Conferenza del Traffico Aci - Per le strade servono 5,6 miliardi di euro in più ogni anno

4 Ruote - Nov 30,2018

Dieci anni di ritardi, mancati investimenti in manutenzione per 42 miliardi di euro e la conseguente necessità di mettere sul piatto 5,6 miliardi in più allanno per sistemare le strade provinciali italiane. Che coprono la bellezza di 132 mila chilometri dal nord al sud del Paese. quanto emerge dalla Conferenza del Traffico e della Circolazione. Si tratta di "una priorità per il Paese", secondo lo studio della Fondazione Caracciolo-Centro studi Aci.

Un investimento redditizio. Ogni chilometro di provinciale richiede, in media, 46.000 euro lanno, ma le risorse oggi stanziate non superano i 500 milioni complessivi, sufficienti alla manutenzione di poco più di 10.800 chilometri: in sostanza, solo l8% della rete provinciale. Investire in manutenzione i 5,6 miliardi che mancano allappello frutterebbe il triplo, con un incremento dello 0,9% del Pil (pari a 16,2 miliardi) e una riduzione della disoccupazione fino al 4% (pari a 120.000 nuovi posti di lavoro). "Gli investimenti sulle strade non aggravano il rapporto deficit/Pil", ha spiegato Angelo Sticchi Damiani, presidente dellAci. "Al contrario, attraverso lo sviluppo economico, contribuiscono a migliorare il parametro finanziario oggi più critico per lItalia. Senza dimenticare che gli incidenti sulle strade provinciali costano 3 miliardi di euro ogni anno".  

Ridurre i sinistri. Nel 2017, sulla rete extraurbana secondaria si sono registrati 20.447 incidenti e 959 morti (pari al 29% del totale). "I progetti delle opere devono evidenziare lannesso programma di manutenzione ordinaria con indicazione della cadenza degli interventi di manutenzione straordinaria e relativo dettaglio dei costi", ha dichiarato lex ferrarista Jean Todt, presidente della Federazione internazionale dellautomobile. "Come la sicurezza delle auto, lefficienza delle strade viene valutata da autorevoli organismi internazionali e la rete viaria secondaria deve raggiungere al più presto punteggi minimi a 3 stelle nella classificazione iRap-EuroRAP. Solo così si può abbattere del 30% il tragico numero degli incidenti stradali".

 

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Dakar 2019 - La Toyota schiererà tre equipaggi

4 Ruote - Nov 30,2018

Il team Toyota Gazoo Racing si prepara ad affrontare la 41 edizione della Dakar che si svolgerà in Perù a partire dal prossimo 6 gennaio 2019. Così come lanno scorso, saranno tre gli equipaggi in gara: i pick-up Hilux saranno infatti affidati alle cure di Giniel de Villiers, Nasser Al Attiyah e Bernhard ten Brinke.

Squadra che vince non si cambia. Già lo scorso anno, i tre piloti avevano ampiamente dimostrato la bontà dell'Hilux, ottenendo anche diverse vittorie di tappa e Al-Attyah si è classificato secondo, dimostrando di essere una garanzia per la Toyota. Il nostro team per il 2019 è rimasto sostanzialmente invariato, a eccezione del nuovo co-pilota di Bernhard, ha detto Glyn Hall, team principal del team. Questo ci dà una grande stabilità, perché durante la scorsa edizione hanno dimostrato cosa sono in grado di fare. Siamo fiduciosi in vista della corsa.

Un Hilux ancora più evoluto. Durante lanno, la Toyota ha lavorato molto alla nuova vettura che prenderà parte alla Dakar 2019. Oltre a una serie di test, il pick-up Hilux ha preso parte anche al Rally del Marocco, vinto proprio da Al-Attyah. Per me, la nuova versione della vettura è probabilmente la migliore che abbia mai guidato. Riesce a gestire al meglio tutte le situazioni senza problemi e ogni step evolutivo ha rappresentato un notevole passo avanti, ha dichiarato. I miglioramenti a cui fa riferimento il pilota qatariota sono relativi al motore, alla geometria delle sospensioni e anche al peso complessivo del veicolo.

Nuove regole tecniche. Una delle novità per il prossimo anno, inoltre, sarà la dimensione della presa daria, che da regolamento sarà limitata a 37 millimetri: una modifica voluta dalla Fia per bilanciare le prestazioni tra le auto turbodiesel e quelle con i motori V8 aspirati, come quelli dei pick-up giapponesi. Questa limitazione gioca un po a nostro sfavore, ha voluto sottolineare Hall. Ma non abbiamo scelta e dobbiamo adeguarci alle regole. Lunica nota positiva per gli equipaggi della Toyota sarà quella di correre gran parte delle tappe sulle dune del Perù, senza puntate ad alta quota, che nel complesso sarà daiuto per quanto riguarda le prestazioni complessive.

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Formula 1 - Lance Stroll alla Racing Point Force India

4 Ruote - Nov 30,2018

La Racing Point Force India ha annunciato oggi che Lance Stroll si unirà al team per il 2019 per correre al fianco di Sergio Pérez. Arriva dunque la conferma ufficiale di una notizia che era nell'aria già dalla scorsa estate, ma che le parti in causa finora non avevano mai confermato ufficialmente.

Un passaggio scontato. Dopo che la Force India era finita in amministrazione controllata, lo scorso agosto, una cordata di imprenditori guidata da Lawrance Stroll aveva acquistato il team, rinominandolo in Racing Point Force India. La notizia del passaggio di Lance dalla Williams al team del padre era del tutto scontata e ulteriormente avvalorata dal fatto che il pilota canadese ha preso parte ai test di Abu Dhabi correndo con la VJM11.

Le parole dei protagonisti. Otmar Szafnauer, team principal e ceo della Racing Point Force India, ha confermato l'arrivo di Stroll affermando: "Sono felice di poter confermare che Lance correrà con noi il prossimo anno. Insieme a Pérez, daranno vita a una coppia che ci darà il giusto mix di giovinezza, talento ed esperienza. Lance ha solo vent'anni, ma corre già da due anni in Formula 1. Siamo davvero felici di iniziare questa nuova avventura con lui". Da parte sua, il pilota canadese ha espresso le classiche parole di rito che si pronunciano in occasioni del genere: "Non vedo l'ora di lavorare con una squadra di successo e dalla grande cultura del motorsport. Per me è una sfida tutta nuova e sono felice di questa opportunità".

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Gruppo PSA-Toyota - La fabbrica dellAygo, della C1 e della 108 pass ai giapponesi

4 Ruote - Nov 30,2018

Il Gruppo PSA e la Toyota Motor Corporation hanno rinnovato l'accordo di collaborazione per il mercato europeo: oltre a dare priorità ai veicoli commerciali, l'intesa prevede anche il passaggio ai giapponesi della fabbrica ceca di Kolin, gestita a partire dal 2002 dalla joint venture Toyota Peugeot Citroën Automobile Czech s.r.o. e sede delle linee che assemblano le vetture di segmento A per conto dei due gruppi.

La casa delle "piccole". A partire dal 2021, l'impianto di Kolin diventerà una sussidiaria della sola Toyota e si aggiungerà ai sette siti già operativi in Europa. Il costruttore di Nagoya ha confermato che la produzione della Toyota Aygo, della Citroën C1 e della Peugeot 108 proseguirà.

Nuovo commerciale prodotto in Spagna. I due gruppi industriali proseguiranno e rafforzeranno anche la collaborazione nel mondo dei veicoli commerciali. A partire dalla fine del 2019, la Toyota offrirà infatti un nuovo modello di segmento C, per il quale è prevista una produzione nella fabbrica spagnola di Vigo, dove già nascono la Renault Berlingo e la Peugeot Partner. Sono inoltre previsti investimenti congiunti per sviluppare i modelli di futura generazione.

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Formula E - Nel 2020 si correrà anche a Seul

4 Ruote - Nov 30,2018

Continua lespansione mondiale della Formula E: oggi è stato siglato un accordo con la JSM Holdings, la quale avrà cura di organizzare il primo ePrix della Corea del Sud, nel cuore della capitale Seul.

Accordo quinquennale. Secondo i piani, il primo ePrix di Seul si svolgerà nel 2020. Le autorità cittadine stanno valutando le zone in cui si correrà la gara, individuate per il momento in Gwanghwamun Square e City Hall Square. Una volta definito il tracciato, questo passerà poi al vaglio del Consiglio Mondiale della Fia per lapprovazione finale. Sono entusiasta allidea di portare la Formula E a Seul, questo è il primo passo nella giusta direzione, ha dichiarato Alejandro Agag, fondatore e ceo della categoria. La Corea è sempre in prima linea per quanto riguarda linnovazione ed è riconosciuta come trend setter globale sia nel settore tecnologico che in quello automobilistico.

Tra poco in pista. Mentre si guarda al futuro, tra poco più di due settimane la Formula E inizierà a dare spettacolo in Arabia Saudita. In attesa del semaforo verde, questo sabato vi sveleremo tutte le novità della quinta stagione della categoria, insieme a Irene Saderini, durante la quarta puntata di Drive Up (in onda sabato alle 13.50 su Italia 1). Lo faremo insieme a due ospiti deccezione: Felipe Massa e Susie Wolff, rispettivamente pilota e team principal del team Venturi.

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Jeep Gladiator - A Los Angeles anche gli accessori Mopar

4 Ruote - Nov 30,2018

A poche ore dalla presentazione della Jeep Gladiator è già tempo di parlare di accessori Mopar, esposti al Salone di Los Angeles. I clienti potranno contare, come per tutti gli altri modelli, su un'ampia gamma di accessori di personalizzazione: per mostrare le varie opzioni al pubblico, l'azienda ha stato esposto un esemplare del pick-up completamente modificato.

Gli accessori per la guida in fuoristrada. Alcuni degli accessori sono analoghi a quelli della Wrangler, mentre altri sono specifici della Gladiator. Per la guida in fuoristrada, per esempio, sono previsti un assetto rialzato di cinque cm, le portiere tubolari che sostituiscono quelle complete, le luci Led aggiuntive, i paraurti modificati con supporto per il verricello, i cerchi di lega da 17" con pneumatici dedicati, i kit d'aspirazione e scarico per i propulsori e le grafiche personalizzate per la carrozzeria. 

Tutto per la vita all'aria aperta. Nella zona posteriore si concentrano le novità dedicate al modello, che spaziano dal rivestimento del cassone ai sistemi per stivare e fissare il carico con divisori e cassettiere con serratura, fino alle rampe per caricare veicoli e ai vari sistemi per chiudere il vano con coperture morbide o rigide. Sono previste anche delle barre da agganciare lateralmente per il trasporto dell'attrezzatura sportiva sopra al cassone stesso, mentre nell'abitacolo vengono offerti i rivestimenti di pelle Katzkin e i tappetini reversibili. La Mopar ha infine previsto anche una sorta di tendalino da montare quando viene rimosso il tetto della vettura, in modo da offrire protezione dal sole senza rinunciare alla ventilazione naturale in abitacolo, elemento unico della Gladiator rispetto alla concorrenza.

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General Motors - Il presidente Ammann al comando delle autonome Cruise

4 Ruote - Nov 30,2018

Il presidente della General Motors, Dan Ammann, assumerà dal 1 gennaio 2019 il ruolo di amministratore delegato della Cruise, ex startup di guida autonoma entrata nell'orbita della big di Detroit a partire dal 2016. Dopo la riorganizzazione della produzione nordamericana annunciata nei giorni scorsi dalla ceo Mary Barra (con la conseguente uscita di produzione di diversi modelli), la mossa sottolinea limportanza strategica della tecnologia e dell'innovazione per la GM. Il cofondatore di Cruise, Kyle Vogt, resterà nellazienda, passando da amministratore delegato a chief technology officer.

In attesa del robotaxi. La Cruise ha un valore di circa 14,6 miliardi di dollari, equivalente a circa il 28% della capitalizzazione della GM, nonostante l'assenza di entrate significative vista la mancanza di un prodotto per il mercato. Altre quote della compagnia sono in mano al fondo giapponese SoftBank e alla Honda, che hanno investito circa 5 miliardi di dollari. Ammann, manager di 46 anni con un passato in Morgan Stanley, avrà come primo compito quello di lanciare un servizio di robotaxi entro la fine del 2019. Dall'acquisizione di GM, la californiana Cruise, che ha sede a San Francisco, è cresciuta da 40 dipendenti a 1.000 e ha recentemente annunciato l'intenzione di espandere le operazioni a Seattle.

 

 

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Cybex Sensorsafe - Un anti abbandono hi-tech, in attesa della legge

4 Ruote - Nov 30,2018

stato approvato lo scorso 25 settembre il disegno di legge che a partire dal 1 luglio 2019 renderà obbligatorio lutilizzo di seggiolini auto dotati di sistemi anti abbandono. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha ancora definito le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di allarme, ma il numero di apparecchi già disponibili è in continua crescita. E se molti produttori hanno deciso di puntare esclusivamente sulla funzione anti abbandono, alcuni hanno realizzato sistemi in grado di coinvolgere più aspetti della sicurezza in auto dei piccoli. il caso dellazienda tedesca Cybex che ha portato al debutto Sensorsafe, una clip agganciata alle cinturine del seggiolino e in grado di tenere sotto controllo diversi parametri.

Come funziona. Il sistema è in grado di rilevare la corretta installazione del seggiolino allinterno dellabitacolo, di tenere sotto controllo lo stato di chiusura delle cinture, di rilevare la temperatura allinterno del veicolo, di suggerire una pausa dalla guida e, infine, di segnalare la presenza del bambino in auto in caso di abbandono della stessa da parte del conducente. Il sistema funziona tramite un'app (disponibile per iOS e Android) e una chiave elettronica da connettere alla porta OBD2 del veicolo. In caso di situazioni di pericolo per il bambino, viene inviata una notifica acustica e visiva allo smartphone del conducente: il sistema attende due minuti e, se non c'è risposta, fa partire in automatico la chiamata di emergenza ai numeri precedentemente indicati (attenzione, però, anche i destinatari delle chiamate dovranno avere lapplicazione sul proprio cellulare). Il dispositivo proposto da Cybex non è vendibile singolarmente ma solo in abbinamento ad alcuni seggiolini i-Size prodotti della Casa tedesca. Attualmente in Italia sono ancora proposte le versioni senza e con Sensorsafe, con una differenza prezzo attorno ai 50 euro.

Qualche limite cè ancora. Rispetto al passato, sono stati fatti enormi passi avanti per migliorare la sicurezza in auto dei più piccoli, ma va sottolineato che tutti i sistemi di salvaguardia attualmente in commercio non risolvono definitivamente il problema dellabbandono causato dalla cosiddetta amnesia dissociativa. Tutti i dispositivi presentano ancora diversi limiti, a cominciare dal collegamento allo smartphone: in un momento di black-out, infatti, il dispositivo potrebbe restare in auto con il bambino. In ogni caso, la strada imboccata per migliorare la sicurezza dei bambini è sicuramente quella giusta.

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Nissan Leaf - Svelati i dettagli della Nismo RC

4 Ruote - Nov 30,2018

La Nissan ha diffuso le prime informazioni relative alla Leaf Nismo RC, che sarà presentata ufficialmente nel corso del week end al tradizionale appuntamento del Nismo Festival sui circuito del Fuji.

Sei esemplari della show car da competizione. Come già accaduto per la prima generazione nel 2011, anche la seconda serie della Leaf è stata letteralmente trasformata dai tecnici della Nismo in un modello elettrico da competizione senza limitazioni imposte da uno specifico regolamento di gara. La Leaf Nismo RC, della quale è prevista la costruzione di 6 esemplari, servirà come show car per gli eventi internazionali, inclusi gli appuntamenti della Formula E.

326 CV e 3,4 secondi per toccare i 100 km/h. La vettura adotta un motore elettrico per ogni asse e di una trazione integrale con torque vectoring. La potenza totale è pari a 326 CV e 640 Nm, oltre il doppio rispetto alla Nismo RC del 2011, mentre il peso è limitato a 1.220 kg grazie all'utilizzo della monoscocca di carbonio. Le batterie sono posizionate al centro della vettura per bilanciare le masse e le prestazioni sono migliorate drasticamente rispetto alla prima versione: i 100 km/h da fermo vengono ora raggiunti in 3,4 secondi.

Scocca di carbonio, aerodinamica da competizione. Il design è ispirato alla Leaf di serie ma è di fatto qualcosa di totalmente inedito, sia per le proporzioni, sia per l'impostazione più simile a una coupè a due porte. La carrozzeria è composta da soli tre pannelli e le dimensioni sono profondamente diverse rispetto a qualsiasi altro modello della gamma: 4,54 metri di lunghezza e solo 1,21 metri di altezza, oltre 30 cm in meno della Leaf di serie. L'aerodinamica gioca un ruolo fondamentale, infatti sono previste apposite canalizzazioni d'aria nel frontale e nelle fiancate e generose appendici aerodinamiche fisse. La livrea con le tinte argento, nero e rosso riprende i colori della Nismo e della Formula E che debutterà nella stazione 2019.

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Renault-Nissan-Mitsubishi - Ghosn resterà in carcere per altri dieci giorni

4 Ruote - Nov 30,2018

Carlos Ghosn resterà in carcere fino al 10 dicembre. Il tribunale di Tokyo, secondo quanto riferito da numerosi organi di stampa nipponici, ha infatti prorogato di dieci giorni il provvedimento di custodia cautelare emesso il 19 novembre scorso.  

Secondo rinvio per la scarcerazione. La decisione era nellaria da alcuni giorni: la procura, infatti, aveva già manifestato l'intenzione di chiedere un'estensione della misura carceraria. Secondo le leggi giapponesi, del resto, il provvedimento cautelare ha una durata iniziale di 72 ore ed è prorogabile di dieci giorni per due volte al massimo. La detenzione non può comunque superare i 23 giorni consecutivi. comunque tradizione che i pubblici ministeri chiedano l'arresto prolungato per gli stranieri, in modo da impedirgli di lasciare il Paese.   

Ancora nessuna incriminazione. Tra laltro, Ghosn non risulta ancora incriminato per alcun reato, nonostante le accuse di false dichiarazioni fiscali e uso indebito di beni aziendali mosse dalla procura in seguito all'indagine interna della Nissan. Secondo le normative finanziarie nipponiche, le presunte irregolarità inserite nelle dichiarazioni fiscali potrebbero costare all'ex numero uno dell'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi fino a dieci anni di carcere. Secondo la stampa francese, l'assenza di capi di imputazione potrebbe essere legata alla mancanza di prove concrete. Lo stesso Ghosn, peraltro, avrebbe già negato con forza tutti gli addebiti nel corso degli interrogatori con gli inquirenti.

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Volvo - In due anni triplicata la presenza nella Silicon Valley

4 Ruote - Nov 30,2018

Nei primi giorni di dicembre aprirà i battenti il rinnovato Tech Center Volvo della Silicon Valley, già inaugurato con i ricercatori che ci lavoreranno, i partner e il team esecutivo. Si tratta di un ampliamento del centro tecnologico situato a Sunnyvale, eldorado delle aziende informatiche, che in sostanza triplica la presenza della Casa in California dopo lo sbarco di due anni fa. L'espansione del Tech Center fa parte della strategia complessiva della Volvo, intenzionata a diventare uno dei leader nel campo della tecnologia per l'industria automobilistica, come dimostra limpegno sul fronte della guida autonoma e dello sviluppo dei Lidar.

Obiettivo mobilità. Il nuovo progetto aziendale "Freedom to Move" prevede un modello di business diversificato che dovrebbe trasformare il costruttore in un'azienda di mobilità globale al di là dellambito automobilistico tradizionale. Linvestimento nella Silicon Valley, sempre più un hub per le forze dirompenti che plasmeranno la mobilità del futuro (elettrificazione, guida autonoma , nuovi servizi digitali per gli automobilisti) permetterà alla Casa di Goteborg di sviluppare nuovi prodotti, business, ingegneria avanzata e, non ultimo, delle joint-venture con aziende consolidate o start-up tecnologiche. La presenza a Sunnyvale, di fatto, consente alla Volvo di lavorare gomito a gomito con partner del calibro di Google, Uber, Amazon e NVIDIA.

 

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Mercedes-Benz Classe B - Al volante della 220 d Sport

4 Ruote - Nov 29,2018

Senza dare troppo nellocchio, la Mercedes Classe B è stata venduta in un milione e mezzo di esemplari, di cui 138.000 circolano in Italia: buona parte della clientela è femminile, spesso proveniente dalla Classe A delle prime due generazioni, le originali monovolume compatte. Al momento dimpostare la terza serie della B, che è poi stata presentata al Salone di Parigi del 2018 ed è oggetto di queste impressioni, i tecnici della Mercedes hanno consultato i possessori del modello precedente e, a sorpresa, la richiesta più comune è stata quella di incrementare il dinamismo della vettura.

Sportività nelle intenzioni. Premesso che è curioso che tale desiderio sia diffuso fra chi sceglie una monovolume da famiglia, gli ingegneri della Mercedes hanno tradotto questa aspirazione in un nuovo corpo vettura, basato sulla piattaforma della Classe A e con un passo più lungo di tre centimetri, lunghezza incrementata di 2,6 e larghezza cresciuta di un solo centimetro. Marginale (-4 mm) il calo dellaltezza, ma ciò ha consentito di ridurre la sezione frontale e unitamente di migliorare il Cx, passato da 0,25 a 0,24. Le ruote di diametro maggiore (ora disponibili da 16" a 19) e altri dettagli di design completano il quadro degli interventi visibili dallesterno.

Il tablet domina. Più marcato il rinnovamento dellabitacolo. La plancia segue lo schema già visto sulla Classe A, con la strumentazione digitale a forma di tablet e le cinque bocchette circolari per la ventilazione, ma qui ha un andamento più verticale. Il miglioramento dellabitabilità è ridotto (solo davanti si segnala un aumento della larghezza all'altezza dei gomiti) ma il salto di qualità è ben percepibile, a maggior ragione nellesemplare a disposizione per il test, con rivestimenti di pelle anche sulla sommità del cruscotto e dei pannelli delle porte, dettagli di metallo satinato e illuminazione diffusa. Pure il bagagliaio è rifinito con cura e il vano è reso più versatile dalla possibilità di frazionare il divanetto posteriore secondo lo schema 40:20:40. A richiesta, il sedile può anche scorrere in avanti di 14 centimetri per ampliare lo spazio a disposizione dei bagagli, che in configurazione base è inferiore di 33 litri rispetto al vecchio modello (ma è aumentato di 35 con gli schienali reclinati). Nella nuova Classe B non poteva mancare il sistema multimediale MBux, caratterizzato dallintelligenza artificiale con routine di autoapprendimento e dai comandi vocali in linguaggio naturale. Le informazioni della strumentazione e dellinfotainment vengono mostrate su due display, da 7" nella versione base e da 10,3" in quella a richiesta.

Metti il diesel di traverso. La novità più importante della meccanica della Classe B è ladozione del due litri diesel già montato longitudinalmente su varie Mercedes delle categorie superiori. Qui è stato adattato per la disposizione trasversale ed è abbinato esclusivamente a un nuovo cambio automatico a doppia frizione a otto marce. Il propulsore è disponibile in due versioni: da 150 cavalli sulla B200d e da 190 sulla B220d. Grazie al complesso sistema di depurazione dei gas di scarico, che comprende anche un doppio catalizzatore Scr, rispetta le norme Euro 6d-temp. La gamma motori della monovolume Mercedes comprende anche il 1500 a gasolio da 116 CV della B180d e il turbobenzina di 1332 cm3 da 136 o 163 cavalli (B180 e B 200), tutti per ora solo col doppia frizione a sette rapporti.

Soprattutto comoda. La vettura che ho guidato attorno a Palma di Maiorca è una B 220 d in allestimento Sport e full optional, equipaggiata con pneumatici 225/45R18. La prima impressione, come ho già accennato, è che si tratti di unauto costruita con cura, nella migliore tradizione Mercedes. Una volta in marcia, si nota che il dinamismo desiderato dai clienti si è limitato ai dettagli estetici, perché la Classe B è soprattutto comoda. Come peraltro devessere una famigliare, a maggior ragione se porta la Stella sulla calandra. Nella guida normale quasi si fatica a capire che il due litri è a gasolio e che le sospensioni (qui con ammortizzatori a smorzamento variabile, optional) assorbono con disinvoltura le irregolarità dellasfalto. Ciò non toglie, comunque, la capacità di sfoderare una certa verve: il motore e il cambio lavorano damore e daccordo e così quando si preme sul gas la coppia arriva subito forte e chiara. Però limpostazione dello sterzo, preciso e progressivo ma non particolarmente pronto, e la posizione di guida più alta di nove centimetri di quella della Classe A suggeriscono di mantenere unandatura fluida, più consona a questa automobile. Così si possono sfruttare meglio le molte funzionalità di confort e sicurezza che offre di serie o a richiesta, come il regolatore di velocità adattivo e il sistema per il controllo automatico (entro certi limiti) delle traiettorie: il conducente è sempre responsabile e non deve mai distrarsi, ma in autostrada e nelle code limpegno di guida viene alleggerito non poco.

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Cina - Accordo tra Seat, VW Group China e Jac per la mobilità elettrica

4 Ruote - Nov 29,2018

La Seat ha firmato un memorandum d'intesa con Volkswagen Group China e il gruppo cinese Jac (Jianghuai Automobile Corp.) con l'obiettivo di sviluppare una piattaforma per veicoli elettrici da commercializzare nel Paese asiatico.

Il marchio sbarca in oriente. Come avevamo già anticipato, entro il 2021 Jac Volkswagen introdurrà, infatti, in Cina il marchio Seat e contribuirà all'elettrificazione della gamma. Già entro la fine di quest'anno, tuttavia, sarà avviata la costruzione di un centro di ricerca e sviluppo che punterà a sviluppare aspetti chiave della mobilità a batteria, quali la connettività, la guida autonoma e altri progetti strategici. 

Nuovo impulso alle elettriche. "Mobilità elettrica, digitalizzazione, connettività e guida autonoma sono il futuro dell'industria della mobilità", ha dichiarato Herbert Diess, presidente del Cda di Volkswagen AG, "e la Cina si conferma come uno dei principali promotori di questa trasformazione. Luca de Meo, numero uno di Seat, ha invece aggiunto: "Questo accordo ci permettere di compiere un passo avanti nello sviluppo strategico dell'introduzione del marchio Seat in Cina e di progredire nella strategia di globalizzazioe del brand. La Cina è leader nel mercato dei veicoli elettrici e la Seat intende dare nuovo impulso a questa tencologia per soddisfare le esigenze dei clienti e rendere la mobilità sempre più sostenibile". 

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BMW, BASF e Samsung - Insieme per l'estrazione sostenibile del cobalto

4 Ruote - Nov 29,2018

Tre giganti dell'industria automobilistica, chimica e dellelettronica si uniscono in un progetto sul campo per l'estrazione artigianale del cobalto in Congo. BMW, BASF e Samsung hanno lanciato un progetto pilota sulle miniere artigianali (dalle quali deriva il 15-20% del cobalto del Paese, il più grande produttore al mondo), contribuendo anche agli obiettivi della Global Battery Alliance (GBA) per promuovere cosiddette supply chain sostenibili, ovvero un approvvigionamento responsabile delle materie prime. L'ambito del progetto si estenderà su una sola miniera nei prossimi tre anni. Essendo limitato a un sito pilota e alla comunità circostante, l'obiettivo a lungo termine è quello di sperimentare soluzioni praticabili che portino a migliori condizioni di lavoro nel sito minerario. Se dimostrate efficaci, queste misure potrebbero essere applicate in scala ad altre miniere artigianali nei prossimi anni.

Il business delloro blu. Il cobalto è sempre più un componente chiave nella produzione di batterie per l'industria automobilistica ed elettronica. Le maggiori riserve conosciute del mondo di questa materia prima si trovano proprio nella Repubblica Democratica del Congo, dove il settore minerario industriale rappresenta circa l'80-85% della produzione del minerale. Attualmente, le aziende stanno affrontando sfide nei settori dell'ambiente, della salute e della sicurezza e dei diritti umani soprattutto nei siti dove il cobalto viene estratto in modo "artigianale", con minori tutele dei lavoratori.

 

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Tangenziale ovest di Milano - Svincolo con l'A8, un mese di chiusura per mettere in sicurezza un ponte

4 Ruote - Nov 29,2018

Dal 30 novembre a mezzogiorno in punto, i primi a dover seguire le deviazioni saranno i camion (e tutti i mezzi sopra i 35 quintali). Dall8 dicembre, e fino al 7 gennaio, cioè per l'intero periodo natalizio, toccherà a tutti i veicoli, in entrambe le direzioni. Chi arriva da nord (Varese e Como) ed è diretto verso la tangenziale ovest (per esempio per proseguire verso lA7 per Genova, o lA1 per Bologna) dovrà uscire prima della consueta bretella allaltezza del casello di Terrazzano, e precisamente allo svincolo per il Nuovo Polo Fieristico di Rho-Pero (luscita realizzata per lExpo del 2015) e poi seguire i percorsi alternativi per circa 2-3 km, sempre su strade a doppia carreggiata e a doppia corsia, fino a ritrovarsi sulla Tangenziale Ovest allaltezza di Molino Dorino. In direzione opposta, chi arriva da sud sulla tangenziale ovest ed è diretto verso lAutostrada del Laghi, dovrà prendere il raccordo di Cascina Merlata (contraddistinto dal moderno ponte a tre archi) e, seguendo le deviazioni, si ritroverà sulla A8. Il motivo di questi disagi "natalizi" è un intervento di manutenzione straordinaria sul viadotto di Rho, realizzato nel 1967, che richiederà appunto un mese di lavori e che, per ragioni di sicurezza, risulta incompatibile con il transito dei veicoli.

Nessun cambiamento nelle altre direzioni. Le deviazioni riguardano esclusivamente il tratto di tangenziale ovest di interconnessione allautostrada A8, mentre i veicoli diretti verso il centro città-viale Certosa o che proseguono verso lA4 per Venezia non subiranno alcuna modifica del percorso. La società Milano Serravalle ha chiarito che lintervento è stato programmato per il periodo dellanno caratterizzato statisticamente da una minore intensità di traffico. Tuttavia, nei prossimi giorni aprirà L'Artigiano in Fiera, il principale evento internazionale, a ingresso gratuito, dedicato allartigianato mondiale, che potrebbe causare qualche disagio in più al traffico nella settimana da sabato 1 a domenica 9 dicembre. 

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Ford Edge - Al volante della 2.0 Ecoblue 238 CV ST-Line

4 Ruote - Nov 29,2018

Gomme chiodate e cerchi da 21"? Roba che puoi vedere solo in Svezia, dove è già caduta molta neve. Eppure, questi pneumatici calzano alla perfezione sulla nuova Ford Edge, la grande Suv made in Canada che dal 2016 è sbarcata anche in Europa. Le strade ghiacciate di re, nello Jämtland, sono il terreno ideale per mettere alla prova le nuove caratteristiche, che in questa versione 2019 sono estremamente ricche e variegate. In questa rivisitazione, la Casa ha puntato davvero tutto sulla concretezza e sulle dotazioni, piuttosto che limitarsi - come fanno in molti - a puri ritocchi estetici. Certo, il frontale è nuovo e così la zona posteriore, ma le nuove specifiche ci parlano di connettività, di guida assistita, di sicurezza, di motori diesel da quasi 120 CV/litro e di illuminazione dinamica adattiva. Insomma, tanta roba.

Motore prestante. La Edge si colloca nella zona delle Suv premium con l'imponenza dei suoi 483 centimetri di lunghezza e la stazza non comune, pari a oltre 2,1 tonnellate. Spaziosa come poche e premiata addirittura come una delle migliori auto da famiglia dallAutomobile club americano, la vettura può contare su una guida sempre facile e rassicurante, sulla trazione integrale che sinnesta da sola sui terreni difficili, sulla pregevole interfaccia infotainment Sync 3 che laccomuna alle altre Ford, su una visibilità agevole e ora anche su un motore diesel prestazionale. I tre allestimenti Titanium, ST-Line e Vignale si distinguono per la griglia frontale e gli allestimenti interni: il listino parte da 50.400 euro (per il 190 CV con cambio manuale) a 60.900 per la top di gamma con motore da 238 CV e cambio automatico a 8 rapporti. Proprio questo 2.0 litri biturbo Euro 6.2 spinge la mia ST-Line, e spinge forte: non si può spremerlo a dovere per via del ghiaccio, ma in un tratto off-road con brevi e ripide salite si gioca bene i suoi 500 Nm di coppia, peraltro aiutato dallaltezza da terra di oltre 19 cm. Niente affanni sul cambio, che ha anche i paddle al volante (la classica leva è stata sostituita con una rotella sul tunnel, e vedremo fra poco perché); semplicemente si accelera e la Edge si occupa di tutto il resto. I consumi? Un dato da prendere con le molle, viste le condizioni di guida, ma dopo 180 chilometri il mio computer di viaggio ha indicato una media di 10 km/l. Conseguenza del peso e della trazione integrale.

Adas al meglio della forma. Come accennato allinizio, mi pare che il vero salto di qualità stia nelle dotazioni tecnologiche: i sistemi di assistenza alla guida sono tra i più completi e prevedono il cruise control adattivo con Stop&Go (in grado cioè di fermarsi e di ripartire da solo entro i tre secondi di sosta), il mantenimento della corsia, la frenata automatica con riconoscimento di pedoni, bici e grandi animali (alci però non se ne sono viste, per fortuna) e una funzione di frenata post collisione per evitare che, dopo un urto, lauto continui a spostarsi invadendo la corsia opposta. Se si accorge (tramite la telecamera e il radar) che lauto davanti ha frenato allimprovviso, la Edge può anche invitare a eseguire una manovra evasiva con lo sterzo. Sul tunnel cè ora spazio per la ricarica senza fili dello smartphone e nella head unit è presente una connessione permanente al web che funziona da hotspot: riceve le informazioni sul traffico e permette la gestione da remoto della Edge tramite un'app (utile per aprire e chiudere le porte, accendere il motore, conoscere la posizione di parcheggio oppure il livello di carburante). Tuttavia, una delle cose più coinvolgenti nella guida di questa Suv è stata lesperienza dascolto del nuovo sistema audio messo a punto da Bang & Olufsen, con 1.000 watt di potenza e dieci canali audio compreso il surround. La fedeltà e la pienezza del suono sono da manuale e il sistema è in grado di riprodurre ogni tipo di formato audio.   

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Gruppo FCA - La Suv compatta Alfa Romeo assegnata a Pomigliano

4 Ruote - Nov 29,2018

Tredici nuovi modelli (o restyling di modelli esistenti) e nuove motorizzazioni con l'impiego di tecnologia ibrida o elettrica. questo il piano del gruppo FCA per l'Italia per il triennio 2019-2021, illustrato ai sindacati dal nuovo numero uno dell'area Emea, Pietro Gorlier. Degli 8,5 miliardi di investimenti destinati all'intera regione Emea, cinque saranno destinati all'Italia.

Le prime parole di Gorlier. "L'Italia resta al centro del piano di FCA. Il primo step, assolutamente funzionale alla nostra strategia, è dotare tutti gli stabilimenti italiani di piattaforme comuni, flessibili ed elettrificate. Labbiamo già fatto con la Renegade ibrida a Melfi, ora tocca alla prima piattaforma 100% elettrica a Mirafiori".   

Suv Alfa e Fiat a batteria. In particolare, la nuova 500 elettrica (su strada entro il primo trimestre del 2020) sarà prodotta fin da subito a Mirafiori, mentre la versione per l'Europa della Jeep Compass andrà immediatamente a Melfi (dove arriverà anche la variante plug-in della Renegade). Sfruttando la medesima piattaforma - come anticipato da Quattroruote sul numero di luglio - e anche la stessa tecnologia plug-in hybrid, sarà avviato anche il progetto per la produzione di un nuovo "urban vehicle" Alfa Romeo (designazione che indica con ogni probabilità la Suv compatta) a Pomigliano, dove viene confermata la prossima generazione della Panda (che sarà anche mild hybrid). La crossover del Biscione sarà su strada alla fine del 2020.  

Maserati. Novità anche per il Tridente: la Suv media della Maserati, conosciuta come "Levantina", verrà prodotta a Cassino utilizzando la piattaforma Giorgio già industrializzata per la Giulia e la Stelvio. Le due Alfa riceveranno la tecnologia plug-in (condivisa proprio con la D-Suv Maserati) in occasione del restyling. Fugati i timori per il futuro dello storico impianto di Modena: la fabbrica emiliana produrrà l'erede della GranTurismo (e verosimilmente anche la derivata GranCabrio), mantenendo la vocazione per le cosiddette "specialty" dei due marchi. Capitolo Levante: come anticipato da Quattroruote, la tecnologia plug-in arriverà sul restyling del modello. Stesso discorso per le due berline di Grugliasco: Ghibli e Levante riceveranno la variante ibrida alla spina con l'aggiornamento di metà carriera.  

Diesel anche oltre il 2021. Al contrario di quanto prefigurato da Sergio Marchionne, l'addio ai motori diesel è stato rinviato a data da destinarsi. Per quanto riguarda la famiglia dei motori turbobenzina Firefly 1.0 e 1.3, per cui è prevista anche un'applicazione mild hybrid (per esempio sulla 500X), Gorlier ha annunciato la creazione di una nuova linea nell'impianto molisano di Termoli. Dei tredici nuovi modelli o restyling annunciati, dodici adotteranno l'ibrido, mild o plug-in.

Garanzie sulla piena occupazione. Gli interventi previsti su veicoli e motori utilizzeranno la capacità produttiva esistente e garantiranno la piena occupazione negli impianti italiani. "Mirafiori rappresenterá la prima installazione della piattaforma full Bev che sará applicata sulla nuova Fiat 500 e che potrá essere utilizzata per altri modelli a livello globale. Ulteriori investimenti sui brand Jeep, Alfa Romeo e Fiat porteranno benefici derivanti dall'utilizzo della capacitá produttiva esistente, dalle economie di scala e dalle efficienze sugli acquisti conseguenti all'utilizzo di un'architettura comune e dello stesso sistema Plug-in hybrid electric (Phev). Il tutto preservando i tratti caratteristici dei diversi brand", ha spiegato il sindacati il ceo di FCA Mike Manley.

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Audi A3 - Nuovi collaudi per la compatta

4 Ruote - Nov 29,2018

Nel corso del 2019 l'Audi svelerà la quarta generazione della A3 e non è quindi un caso che i prototipi siano stati fotografati su strada in Germania. Le immagini consentono di farsi una buona idea degli elementi fondamentali del progetto, anche se mancano ancora alcuni dettagli definitivi. La carrozzeria è quella Sportback cinque porte, che potrebbe essere l'unica alternativa presente in gamma insieme alla Sedan: la tre porte, infatti, potrebbe non essere riproposta.

Nonostante le pellicole è tutto chiaro. Il muletto, protetto dalle ormai familiari pellicole adesive, non è dotato dei gruppi ottici definitivi, ma è già possibile individuare gli ingombri che questi elementi avranno sul modello di serie. Nel frontale si nota infatti lo scalino laterale del faro verso l'esterno, più netto rispetto alle recenti Q3 e A6 e allo stesso modello uscente, mentre sul portellone è evidente il taglio triangolare e la riduzione dell'ingombro in altezza. Sempre osservando il frontale è chiaramente visibile l'impostazione più bassa e prominente della mascherina single frame e il nuovo taglio del cofano, che arriva a coprire i passaruota e non sovrasta più il profilo della mascherina.

Insieme alla Golf 8 per l'elettrificazione. La piattaforma su cui nascerà la A3 è la stessa che vedremo anche sull'ottava generazione della Golf, ovvero la variante aggiornata della struttura modulare Mqb che porterà in dote anche le varianti mild hybrid e Plug-in hybrid dei motori TFSI. Sarà interessante scoprire inoltre se la A3 manterrà l'impostazione della A1 con il doppio display oppure se adotterà l'MMI Touch Response delle sorelle maggiori con il terzo schermo nella console centrale.

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Honda HR-V Sport - Sulla Crossover arriva il 1.5 turbo della Civic

4 Ruote - Nov 29,2018

La Honda amplia la gamma europea della HR-V introducendo la nuova versione Sport. Destinata a diventare la variante più dinamica della crossover giapponese, disporrà di dettagli estetici specifici e dello stesso 1.5 Turbo Vtec che già equipaggia la Civic. L'inizio della produzione è fissato per il mese di dicembre, mentre le prime consegne sono programmate per la prossima primavera.

Manuale o automatica. Il quattro cilindri sarà disponibile sia con cambio manuale a sei rapporti, sia con un'automatico Cvt: in entrambi i casi il propulsore eroga 182 CV, a 5.500 giri se accoppiato con la trasmissione manuale e a 6.000 giri con l'automatica. A seconda del cambio varia anche la coppia: 220 Nm tra i 1.700 e i 5.500 giri/min per la Cvt e 240 Nm tra i 1.900 e i 5.000 giri/min per la sei marce. Di serie sono previste anche le sospensioni con tecnologia Performance Damper che permette a ogni ammortizzatore di contrastare i movimenti torsionali e laterali limitando il rollio, migliorando la stabilità in curva e riducendo le vibrazioni sull'asfalto sconnesso. Anche lo sterzo ha una taratura specifica e la servoassistenza elettrica dispone anche della tecnologia Agile Handling Assist che rende più precisa la risposta ai comandi nelle sterzate di pochi gradi, ammorbidendola gradualmente con il progredire dell'angolo di sterzo.

Cerchi da 18" e dettagli neri. Per rendere più sportivo lo stile della Crossover la Honda ha aggiornato alcuni dettagli, a partire dalla nuova finitura in nero lucido dell'inserto del paraurti anteriore, ora dotato di uno splitter più sottile e abbinato a nuove coperture per i passaruota collegate a delle minigonne aggiornate. Anche al posteriore è presente un paraurti dal look più aggressivo, all'interno del quale trovano spazio due terminali di scarico. Di serie sono previsti anche dei cerchi di lega da 18", dei fari a Led e una finitura bicolore nei colori nero e rosso scuro per i tessuti degli interni.

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Auto elettriche - Torna in vita il marchio Bertone

4 Ruote - Nov 29,2018

Il marchio Bertone, tra i più celebri al mondo nel campo del design automotive, ma già protagonista di due fallimentari tentativi di rilancio tra il 2008 e il 2014, tornerà presto a nuova vita. A tentare di ridare lustro al brand è la Flymove Holding, newco londinese promossa dalla padovana Equiventia Capital Partners.

Una piattaforma per la mobilità.La rinascita della Bertone rientra in una più ampia piattaforma di soluzioni, servizi e innovazioni tecnologiche per la mobilità elettrica. La Flymove punta per esempio a produrre di energia rinnovabile, a gestire stazioni di servizio apposite e a lanciare nel lungo termine anche aerei elettrici a decollo verticale con i requisiti del progetto Uber Elevate. Il tutto grazie a collaborazioni con varie aziende: Energica Motors, Akka Technologies (che ha concesso il marchio Bertone in licenza esclusiva), Tecnam, Vercarmodel, Picchio Racing, Adria Raceway, BFR, Area Progetto, Codony Sport e prossimamente Tecnocarbon, Experenti e Movalia. 

 

Citycar e sportive. La Bertone, che in futuro sarà affiancato da un altro brand del design auto decisamente meno noto come Coggiola, rappresenta comunque il fiore all'occhiello del progetto. Lo dimostra la presentazione in anteprima dei primi modelli: le citycar Dianchè One e Cube, le sportive BSS GT One e GT Cube e il prototipo Dianchè BSS GT Two Pikes Peak. Commercializzati solo online o tramite la grande distribuzione con il marchio Dianchè by Bertone, sono esclusivamente elettrici e utilizzano un sistema di scambio rapido delle batteria (BSS) sviluppato dalla Picchio Racing. Si tratta di un macchinario completamente automatizzato che, in soli tre minuti, sostituisce le batterie scariche con accumulatori carichi e alimentati escluvsivamente da energia proveniente da fonti rinnovabili. Le citycar verranno prodotte in Cina da un partner industriale (sono stati avviati contatti con aziende locali  per poter chiudere un accordo per l'inizio del 2019), mentre le auto sportive, in edizione limitata a 10 esemplari l'anno, saranno assemblate in Italia, probabilmente nei pressi del circuito di Adria (Rovigo), a partire dall'autunno del 2019. Le consegne sono previste per il 2020, ma un primo esemplare è stato già venduto a un cliente arabo per la cifra di 3 milioni di euro. Il prezzo delle cittadine sarà invece decisamente inferiore, meno di 20 mila euro perché le batterie non sono incluse ma rimangono di proprietà del fornitore.

I numeri. Il piano industriale prevede l'istallazione di oltre 2 mila stazioni entro il 2026 (1.172 in Europa, 600 in Usa e 463 in Cina) e investimenti per oltre 540 milioni di euro sostenuti con finanziamenti da reperire anche tramite la quotazione in Borsa nel giro di tre anni. L'azienda punta, in 5 anni, a vendere 600 mila veicoli sui mercati italiano, europeo, statunitense e cinese per arrivare a un fatturato di 3,8 miliardi di euro. All'inizio del 2019 sarà inoltre costituita a Milano la Flymove Italia che sarà anche sede di rappresentanza delle varie società del gruppo, dei partner tecnologici e del Centro Design affidato allo spagnolo Carlos Arroyo Turon. 

Le ambizioni sportive. Ambiziosi gli obiettivi nel campo sportivo. La divisione Motorsport, che testerà le vetture ad Adria e sarà affidata a Enric Codony, punta sin da subito a lanciarsi nelle competizioni dedicate alle auto elettriche. L'auspicio è partecipare e vincere la cronoscalata statunitense Pikes Peak già nel 2020 con il prototipo Dianchè BSS GT Two Pikes Peak sviluppato con la Picchio Racing. Ma in programma figurano anche il coinvolgimento in gare di endurance e l'avvio di un challenge per la Cube in Italia, Spagna e Francia.

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