Audi TT RS - In Italia con prezzi da 78.300 euro

4 Ruote - Mag 09,2019

Sottoposta di recente a un restyling, lAudi TT RS è ordinabile in Italia con un prezzo di partenza di 78.300 euro per la versione Coupé e di 81.000 euro per la Roadster. I primi esemplari saranno in concessionaria a fine giugno.

Totalmente regolabile. Lequipaggiamento di serie prevede, tra gli altri, i cerchi da 19, la fanaleria full Led, i sedili sportivi RS rivestiti di Alcantara e pelle, gli inserti d'alluminio nellabitacolo, l'infotainment Mmi Plus, il virtual cockpit e lo stereo Audi Sound System. Sul fronte della dinamica, poi, non manca la possibilità di modulare sterzo, centralina motore, cambio (un doppia frizione a 7 rapporti), scarico e trazione integrale permanente con il drive select. Lassetto e i freni hanno unimpostazione più sportiva, come pure lAbs. Cè anche la possibilità di regolare il sound che esce dallimpianto di scarico, con terminali cromati dalla sezione ovale (ma ce nè uno ancora più grintoso in opzione, a 1.200 euro). Sono standard aiuti alla guida come il mantenimento di corsia attivo, il cruise control adattivo e i sensori di parcheggio. Non il side assist (665 euro), la telecamera di retromarcia (660 euro) e il riconoscimento automatico dei segnali stradali (185 euro).

Si possono avere i fari Matrix Led. Nonostante il prezzo di partenza piuttosto alto, chi compra un'Audi TT RS ha margine per personalizzarla con svariati optional. I pacchetti estetici per esterni ed esterni (in rosso o in blu) costano 1.080 euro e volendo aggiungere dettagli in alluminio o in nero lucido si spendono, rispettivamente, ulteriori 780 e 360 euro. Altri 900 euro servono per le regolazioni elettriche dei sedili, mentre i cerchi da 20 spaziano dai 1.690 ai 2.050 euro. In alternativa ai fari a Led standard si possono ordinare i più potenti Matrix Led con indicatori di direzione dinamici: costo 930 euro, che diventano 2.620 nella configurazione con gruppi ottici posteriori Oled Matrix.

Sempre più ricca. La linea Audi Exclusive solleva ulteriormente lasticella del lusso. Il colore della vernice personalizzato (per la TT RS Coupé) costa 2.880 euro, i pacchetti design per gli interni (tre differenti configurazioni) richiedono un extra che va dai 6.590 ai 7.160 euro, ma scegliendo i rivestimenti di pelle Nappa ci si ferma a 4.100 euro. Per migliorare lassetto con le sospensioni magnetic ride e per portare la velocità massima autolimitata a 280 km/h, infine, si paga un surplus rispettivamente di 1.090 e 1.815 euro.

Categorie: 4 Ruote

McLaren - Avvistata su strada la Grand Tourer

4 Ruote - Mag 09,2019

Annunciata al Salone di Ginevra e già mostrata in alcuni scatti ufficiali durante i collaudi, la McLaren Grand Tourer è stata immortalata su strada dai nostri fotografi. La Grand Tourer non sostituirà un modello attuale ma aprirà alla Casa di Woking nuove opportunità commerciali, rivolgendosi a clienti che cercano maggiore confort nei lunghi viaggi senza rinunciare alle prestazioni di una supercar. La nuova GT debutterà il 15 maggio durante un evento esclusivo.

Due posti e linee meno estreme per la GT. Le immagini sono molto interessanti perché svelano numerosi dettagli inediti. La pellicola applicata alla carrozzeria è diversa rispetto a quella utilizzata in precedenza e non copre il frontale e la coda, lasciando virtualmente scoperti tutti gli elementi principali. Si notano quindi le prese d'aria verticali sul parafango posteriore, dove spiccano anche una canalizzazione aerodinamica che deriva dalla portiera, il design molto sottile dei gruppi ottici posteriori, la posizione bassa degli scarichi, l'andamento allungato del cofano motore e la profilatura aerodinamica del frontale. Qui troviamo le luci Led diurne in puro stile McLaren e uno splitter piuttosto pronunciato.

Categorie: 4 Ruote

Salone di Barcellona - Seat, Porsche, Lamborghini: tre interpretazioni sullelettrico

4 Ruote - Mag 09,2019

"Il gruppo Volkswagen sente la responsabilità di essere un leader del settore e quindi vuole agire con fermezza e rapidità. Lelettrico è dietro langolo e noi stiamo investendo 30 miliardi di euro su questo fronte entro il 2025. Ma con larrivo delle zero emissioni cambieranno anche le regole del gioco. E lindustria dovrà abbracciare un nuovo paradigma di cooperazione concorrenziale. Io lo chiamo coopetition. Sono queste le parole scelte dallad della Seat Luca De Meo per aprire i lavori della Volkswagen Night alla vigilia del Salone di Barcellona, evento cui hanno preso parte anche Oliver Blume, ad della Porsche, e Stefano Domenicali, ad della Lamborghini.

Porsche, tre soluzioni per il futuro. Quello dellelettrificazione non è un tema che riguarda soltanto i marchi generalisti, come appunto la Seat, ma che al contrario interessa da vicino anche il mondo delle prestazioni: "In Porsche siamo convinti che in futuro dovremo muoverci su tre binari: benzina, ibrido ed elettrico puro", ha affermato Blume intervenendo alla manifestazione.

Blume: "Tutte le fabbriche faranno lelettrico". "A livello di gruppo stiamo lavorando impianto per impianto per mettere in condizione tutte le nostre fabbriche di produrre auto elettriche", ha aggiunto lad, che ha anche la carica di responsabile della produzione dellintero colosso Volkswagen. "Ci metteremo 10-15 anni", ha precisato il dirigente. "A Martorell abbiamo iniziato a lavorare sia sull'ibrido sia sull'elettrico. E presto arriveremo al punto di fabbricare anche qui un modello a zero emissioni".

Domenicali: "Attenzione ai desideri dei clienti". Nemmeno la Lamborghini, pur dal suo punto di vista estremamente peculiare, può restare indifferente al tema: "Per noi il motore termico rappresenta ancora un valore importante" ha dichiarato lad Stefano Domenicali, "ma siamo in una fase di trasformazione. Si tratta di un processo, tuttavia, diverso da Paese a Paese: dobbiamo tenere conto delle diverse legislazioni in giro per il mondo e bilanciare la nostra produzione in base a quello. Non dobbiamo reagire emotivamente alle sfide del futuro, ma rimanere molto attenti a dove vogliono andare i nostri clienti".

Lambo elettrica: "Sì, ma non sappiamo quando". Domenicali ha colto loccasione per aprire un interessante spiraglio sul futuro dei sistemi di propulsione del marchio. "Se faremo una Lamborghini completamente elettrica? Penso di sì, anche se non so ancora dire quando. Dobbiamo capire quando i nostri clienti saranno pronti per capire questa sfida: non sarà un problema di performance né di autonomia, ma di capacità di suscitare con unauto elettrica le stesse emozioni che generano i nostri modelli attuali".

Un pubblico sempre più giovane. "Pur nel profondo cambiamento che sta attraversando il settore", ha proseguito Domenicali nel suo ragionamento, "sono convinto che tra venti anni il marchio Lamborghini sarà ancora protagonista: letà media dei nostri clienti sta scendendo e credo che il mercato del super lusso rimarrà stabile in tutte le principali aree geografiche. Quella che è cresciuta di più ultimamente, per quanto strano possa sembrare, è stata proprio l'Europa, dove pure il quadro legislativo sulle emissioni è tra i più severi al mondo".

De Meo: "Lelettrico è per milioni di persone". Quello della completa elettrificazione dellauto, tuttavia, è un cammino già in pieno, e inesorabile, svolgimento: "Quello che paghiamo oggi per una macchina normale è frutto di 130 anni di lavoro. Ma i veicoli elettrici", ha osservato in conclusione Luca De Meo "sono intrinsecamente più semplici e hanno un solo nodo: quello delle batterie. Quindi c'è un grande potenziale per rendere la mobilità a zero emissioni una possibilità per milioni di persone, non per milionari".

Categorie: 4 Ruote

Formula 1 - Il GP del Brasile potrebbe spostarsi a Rio de Janeiro

4 Ruote - Mag 09,2019

La Formula 1 potrebbe lasciare presto Interlagos per spostarsi a Rio de Janeiro, su un impianto di imminente costruzione nel distretto di Deodoro. quanto emerge dalle recenti dichiarazioni del presidente del Brasile Jair Bolsonaro, pronunciate prima in una conferenza stampa e poi affidate alla rete tramite i propri canali social.

Un circuito dedicato a Senna. Bolsonaro ha annunciato che è stato raggiunto un accordo con il governatore e il sindaco di Rio per la realizzazione di un nuovo circuito per ospitare il Gran Premio di Formula 1 a Rio a partire dal 2020. Secondo i piani, la pista dovrebbe essere realizzata entro la fine di questanno e dovrebbe essere dedicata al compianto Ayrton Senna da Silva. Lintero progetto dovrebbe essere finanziato con investimenti privati. Con un tweet pubblicato sul suo profilo ufficiale, il presidente brasiliano ha dichiarato: "La Formula 1 ha deciso di rimanere in Brasile, ma anche di costruire una nuova pista a Rio de Janeiro che dovrebbe avere il nome dell'idolo Ayrton Senna. Creeremo così migliaia di posti di lavoro, a tutto vantaggio della nostra economia".

Si apre la disputa con Interlagos. Nonostante le dichiarazioni sul futuro del GP del Brasile da parte della massima carica politica brasiliana, non cè alcuna ufficialità né commento da parte del detentore dei diritti commerciali della Formula 1. E da Interlagos, gli organizzatori si sono affrettati a replicare: Lanno prossimo si correrà ancora a Interlagos, abbiamo un contratto valido anche per il 2020. Il futuro del Gran Premio del Brasile, adesso, è arrivato a un bivio.

Categorie: 4 Ruote

Jeep - Le Compass, Renegade e Cherokee S arrivano in Italia

4 Ruote - Mag 09,2019

Dopo il debutto al Salone di Ginevra, le versioni S delle Jeep Compass, Renegade e Cherokee arrivano sul mercato italiano. La nuova serie speciale è caratterizzata da finiture esclusive per gli esterni e da svariate dotazioni tecnologiche che spaziano dagli Adas all'infotainment connesso. Le tre Suv americane saranno presenti nelle concessionarie italiane in occasione dei tre porte aperte in programma nei weekend dell'11-12, 18-19 e 25-26 maggio.

La Compass S. Il modello più venduto della Jeep, la Compass, è disponibile in versione S con cinque differenti motorizzazioni con potenze dai 120 ai 170 CV. A listino sono presenti un 1.6 Multijet II da 120 CV con cambio manuale, un 2.0 Multijet da 140 o 170 CV con cambio automatico a nove rapporti con trazione integrale e un 1.4 turbobenzina da 140 o 170 CV, con trasmissione manuale a sei rapporti o automatica nove marce a quattro ruote motrici. Tutte le Compass S dispongono di serie di fari bi-xeno, del portellone con apertura elettrica, del sistema audio Beats e dell'Adaptive Cruise Control. I cerchi di lega da 19" sono contraddistinti da una finitura Low Gloss Granite Crystal, la stessa tinta che viene ripresa anche dalla calandra, dalle cornici dei gruppi ottici, dalle modanature dei cristalli laterali, dagli inserti dei paraurti e dai badge applicati sulla carrozzeria. Nell'abitacolo, oltre all'infotainment Uconnect Nav da 8,4" sono previste delle sellerie di pelle nera con impunture color tungsteno, sedili regolabili elettricamente e plancia con finitura Gun Metal.

La Renegade S. Basata sulla versione più completa della gamma, la Limited, la Renegade S è in vendita con prezzi a partire da 31.700 euro. La nuova versione della piccola Suv è disponibile in tre differenti motorizzazioni: la gamma parte dalla 1.3 T4 turbobenzina da 150 CV a trazione anteriore con cambio automatico Ddct per arrivare alla 1.3 T4 da 180 CV con trazione integrale e cambio automatico a nove rapporti (35.300 euro). La Renegade S è disponibile anche con i motori diesel 1.6 Multijet da 120 CV a trazione anteriore con cambio manuale (31.900 euro) o automatico Ddct (33.700 euro) e 2.0 Multijet da 140 CV con trazione integrale e cambio automatico nove rapporti (37.100 euro). Indipendentemente dalla motorizzazione, la Renegade S è caratterizzata da cerchi di lega da 19" Granite Crystal e finitura Low Gloss per gli inserti e la calandra. L'abitacolo è caratterizzato da un ambiente All Black con sedili premium e volante di pelle: non mancano l'infotainment Uconnect Nav da 8,4" compatibile con Android Auto e Apple Carplay, il climatizzatore bizona, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il Forward Collision Warning e il Full Pack Led con fari anteriori, posteriori e fendinebbia a Led.

La Cherokee S. Tra le nuove versioni S la Cherokee è quella più ricca di contenuti tecnologici. Oltre all'infotainment da 8,4" Uconnect Nav compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, la Suv dispone di serie del cruise control adattivo con funzione Stop & Go, dell'Active Speed Limiter, dell'Advanced Brake Assist, del Lane Departure Warning Plus, del Forward Collision Warning Plus con riconoscimento di pedoni, del Blind Spot monitoring, e del rear cross-path detection. Tra le altre dotazioni, oltre al Keyless Enter-N-Go, sono presenti anche i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con sistema di assistenza al parcheggio parallelo e perpendicolare. Anche su questo modello sono previsti cerchi di lega da 19", finiture Granite Crystal metallic per la calandra, la cornice dei fendinebbia, le barre del tetto e i badge esterni, mentre gli interni sono caratterizzati da sellerie di pelle nappa nera con impunture color tungsteno.

Categorie: 4 Ruote

Fiat Professional - In tour per la prevenzione ai tumori maschili

4 Ruote - Mag 09,2019

Partirà sabato da via Roma a Torino, il tour nazionale dedicato alla Salute al maschile della Fondazione Umberto Veronesi. Nato nel 2015 per promuovere la lotta ai tumori maschili, da questanno vede la partecipazione del marchio Fiat Professional come partner. Undici tappe in altrettante grandi città, e conclusione a novembre a Milano durante il mese della prevenzione dei tumori maschili.

Due Ducato allestiti. Grazie alla partnership con Fiat Professional, a bordo di due Ducato appositamente allestisti, si potranno incontrare gli specialisti della Società Italiana di Urologia per un colloquio informale sui rischi delle patologie maschili, che sono molto aggressive: ogni anno si registrano 35 mila casi di tumore alla prostata, 27 mila alla vescica, 13 mila ai reni, 2.400 ai testicoli. Il 25% degli uomini over 65 soffre di prostatiti. "In questo scenario la prevenzione può fare la differenza, anche se la paura spesso fa più danni dellignoranza" ha spiegato Paolo Veronesi, presidente Fondazione Umberto Veronesi, oggi a Torino in occasione della consegna dei mezzi. "Siamo orgogliosi di essere al fianco della Fondazione Umberto Veronesi impegnata in questo nuovo progetto che coinvolgerà migliaia di persone in tuttItalia", aggiungono Santo Ficili, a capo del mercato italiano di Fca Italia, e Stephane Gigou, responsabile per larea Emea del brand Fiat Professional. Da sabato si comincia a Torino alle 10, con lobiettivo di 50 colloqui a giornata, poi il tour proseguirà a Verona (18-20 maggio), Genova (25 27 maggio), Bologna (8 10 giugno), Firenze (15 17 giugno), Pescara (22 24 giugno), Bari (29 giugno 1 luglio), Roma (21 23 settembre), Napoli (28 30 settembre), Fano (14 15 ottobre), Porto Marghera (17 18 ottobre), Palermo (19 21 ottobre), San Donato (24 - 25 ottobre) e Milano dal 4 all11 novembre.

 

Categorie: 4 Ruote

Alfa Romeo Stelvio - Sfida alle altre Suv sulle piste inglesi - VIDEO

4 Ruote - Mag 09,2019

A colpi di record, al Nürburgring la competizione tra Suv è fervente. Dopo che lAlfa Romeo Stelvio Quadrifoglio aveva fermato il cronometro a 751e 7 decimi mettendosi dietro la Porsche Cayenne Turbo, nel novembre scorso la Mercedes-AMG GLC 63 S è salita sul 'Ring diventando la sport utility attualmente più veloce sul Nordschleife. Ma perché non accendere la sfida anche altrove? Allora la Stelvio Quadrifoglio è scesa in pista a Silverstone, Donington Park e Brands Hatch tre dei più iconici tracciati dInghilterra per registrare il primo miglior tempo sul giro di una sport utility di produzione. Invitando indirettamente le rivali a farsi sotto.

Numeri e immagini. Guidata dal pilota professionista David Brise, la Suv del Biscione ha percorso in 231 e 6 decimi i quasi sei km di Silverstone. A 121 e 1 decimo e 55,9 secondi ammontano, rispettivamente, i crono di Donington e Brands Hatch. Questo per gli amanti delle statistiche. Per gli appassionati cè invece un bel video emozionale (qui sopra) che sintetizza bene le tre performance. L'Alfa Romeo ha anche registrato degli onboard dei giri veloci e li ha postati sul suo canale Youtube.

Configurazione di serie. O quasi? Per la cronaca, a detta della Casa lesemplare utilizzato nei tempi sul giro non differiva di un bullone rispetto a quello che un comune cliente inglese potrebbe acquistare in concessionaria, che come base basta e avanza per ottenere tra i cordoli prestazioni sorprendenti per una Suv. La Stelvio Quadrifoglio monta infatti un V6 biturbo di origine Ferrari da 510 CV e 600 Nm di coppia, scaricati a terra con laiuto di un cambio automatico a otto rapporti e della trazione integrale Q4. Tuttavia, nessuna indicazione ufficiale è stata ancora fornita sul tipo di gomme utilizzate. Che in questi casi non sono un dettaglio.

Categorie: 4 Ruote

F.1, GP di Spagna - Barcellona, l'inizio della "stagione europea"

4 Ruote - Mag 09,2019

Il Gran Premio di Spagna è il quinto appuntamento del Mondiale di Formula 1 2019: si corre sul circuito di Barcellona, probabilmente quello più conosciuto dai team grazie anche agli otto giorni di test invernali che si svolgono proprio su questo impegnativo tracciato. L'arrivo in Spagna corrisponde, come da tradizione, all'apertura della stagione europea, con i motorhome e le hospitality dei team invadere nuovamente il paddock.

Sarà ancora una supremazia argentata? Grazie a quattro doppiette consecutive, la Mercedes domina la classifica costruttori. I due alfieri delle Frecce d'Argento, invece, si contendono la leadership, con Bottas e Hamilton che si sono spartiti equamente la torta: due vittorie e due secondi posti a testa. A fare la differenza, in questo momento, è il punto aggiuntivo per il giro veloce conquistato dal finlandese in Australia che gli permette di essere davanti al suo compagno di squadra. Vettel è terzo in classifica, ma con un solo punto di vantaggio su Verstappen: Barcellona sarà una tappa decisiva per capire se la Ferrari potrà ancora provare a ribaltare l'esito di un campionato che appare già scontato o se dovremo "accontentarci" di un duello interno in casa Mercedes, comera già accaduto con Rosberg e Hamilton.

Il circuito. Dopo essere stato riasfaltato nel 2018, le caratteristiche dell'asfalto stanno tornando a essere più simili al passato, con delle lievi ondulazioni e una superficie abrasiva. Quello di Barcellona è un circuito che presenta un mix di curve lente e a media-alta velocità, dunque occorre trovare un buon compromesso nell'assetto per avere delle monoposto efficienti dal punto di vista aerodinamico. La gestione delle gomme sarà un argomento cruciale per tutto il weekend: queste tendono a surriscaldarsi prima ancora di arrivare nel terzo settore e per questo molte squadre optano per avere monoposto un po' più sottosterzanti, per preservare le gomme fino alla fine del giro. La curva più impegnativa è la 3, dove la ruota anteriore sinistra risulta essere la più sollecitata.

Le scelte della Pirelli. Per il Gran Premio di Spagna, il fornitore unico di pneumatici ha optato per le tre mescole più dure della gamma 2019, ossia la C1, la C2 e la C3 (che saranno riconoscibili dai colori bianco, giallo e rosso sulla spalla). Mario Isola, responsabile F.1 e car racing della Pirelli, ha spiegato: Barcellona è un circuito ben conosciuto dai team e in particolare i test invernali si sono svolti con buone condizioni meteo e quindi più rappresentative per la stagione. Per questa gara, alcuni Team porteranno delle novità sulle monoposto, di conseguenza sarà molto interessante vedere quali effetti avranno sul comportamento dei pneumatici. A questo va aggiunta la continua evoluzione del tracciato, completamente riasfaltato lo scorso anno. Durante i test collettivi abbiamo visto prestazioni significative delle monoposto, quindi ci possiamo forse aspettare un nuovo record del circuito, come già accadde nel 2018. I tre top team hanno scelto un numero diverso di set di mescole disponibili che suggerisce un diverso approccio strategico: Ferrari ha selezionato più set di soft C3, con scelte differenti tra i due piloti. Lo stesso ha fatto Mercedes.

Il GP di Spagna in TV. L'intero weekend del Gran Premio di Spagna sarà trasmesso in diretta esclusiva sulla pay-tv Sky, mentre qualifiche e gara saranno visibili in chiaro in differita su TV8, canale otto del digitale terrestre.

Venerdì 10 maggio

Prove Libere 1 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 11 maggio

Prove Libere 3 | dalle 12 in diretta su Sky Sport F1

Qualifiche | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1 - differita TV8 ore 18

Domenica 12 maggio

Gara | dalle 15:10 in diretta su Sky Sport F1 - differita TV8 ore 18

Categorie: 4 Ruote

Breve termine - Anche la Giulia Quadrifoglio nella Selezione Italia di Hertz

4 Ruote - Mag 09,2019

La Giulia Quadrifoglio entra in Selezione Italia, il catalogo di vetture made in Italy proposto dalla filiale tricolore della Hertz: la berlina sportiva con il 2.9 T V6 da 510 CV, proposta in esclusiva mondiale per il noleggio, si aggiunge alle altre Alfa (Stelvio e 4C), alla Fiat 500 cabio, alla 124 spider e ad altri modelli Maserati e Abarth,

Tariffe a partire da 510 euro. Il prezzo giornaliero dell'Alfa Quadrifoglio Verde, disponibile in tre esemplari a Roma Fiumicino, a Milano e e Firenze, è di 510 euro. Secondo il general manager di Hertz Italia, Massimiliano Archiapatti, questo genere di auto è caratterizzata da una media di soggiorni piuttosto lunghi, da una a due settimane, generando margine superiori rispetto ad altre tipologie.  

 

Arrivano anche la British e la German collection. Il successo di Selezione Italia (nel 2017 il fatturato è raddoppiato, con performance sono superiori alla media aziendale) ha spinto la multinazionale a stelle e strisce a lanciare iniziative analoghe in Gran Bretagna (la British Collection, con modelli Range Rover) e in Germania. Inoltre, la stessa Selezione Italia potrebbe essere esportata in altri Paesi, per esempio gli Stati Uniti o l'Olanda.

Categorie: 4 Ruote

General Motors - Investimenti per oltre 800 milioni di dollari tra Ohio e Canada

4 Ruote - Mag 09,2019

La General Motors compie nuovi passi nel suo percorso di ristrutturazione delle attività industriali in Nord America. Il gruppo guidato da Mary Barra ha, in particolare, avviato trattative per cedere l'impianto di Lordstown e stanziato oltre 800 milioni di dollari (più di 700 milioni di euro) per convertire una fabbrica in Canada e per riorganizzare tre stabilimenti in Ohio.

Lordstown passa a Workhouse? L'annuncio più importante dal punto di vista politico riguarda l'impianto di Lordstown, al centro di aspre polemiche scatenate dal presidente statunitense Donald Trump per la sua chiusura. La General Motors ha infatti confermato ieri sera quanto anticipato poche ore prima dallo stesso Trump con una serie di tweet su trattative in corso per la cessione del sito a una startup di Cincinnati specializzata nella produzione di mezzi di trasporto a a batteria, ma di dimensioni molto esigue: circa 100 dipendenti e ricavi per appena un milione di dollari nel 2018. Nello specifico, il gruppo di Detroit ha avviato un negoziato con la Workhorse fondata da Steve Burns per vendere la fabbrica chiusa a marzo a causa del calo delle vendite della berlina Chevrolet Cruze. In caso di esito positivo, a Lordstown saranno prodotti pick-up elettrici e, secondo quanto riferito da Burns, saranno assunti "centinaia di lavoratori", anche tra quelli iscritti al sindacato Uaw.

La conversione di Oshawa. Un altro stabilimento al centro di polemiche e attriti con il mondo della politica o dei sindacati, ma del Canada, è quello di Oshawa, in Ontario. L'impianto di assemblaggio, che inizialmente doveva essere chiuso entro la fine dell'anno, sarà convertito in una fabbrica di componentistica grazie a un investimento di circa 130 milioni di dollari. Le nuove produzioni, destinate al vicino impianto di Ingersoll dedicato alla Chevrolet Equinox, non consentiranno, però, di salvaguardare i 2.600 posti di lavoro persi con la chiusura. L'impianto avrà solo 300 dipendenti, ma la General Motors ha promesso ulteriori assunzioni in caso di buon andamento delle attività. 

700 milioni di dollari in Ohio. Infine il gruppo di Detroit ha stanziato 700 milioni di dollari per tre dei suoi impianti siti in Ohio. L'investimento è destinato ad ampliare la capacità produttiva delle fabbriche di motori diesel di Moraine, di trasmissioni di Toledo e di componenti di Parma. Saranno create oltre 450 posizioni lavorative, che saranno, però, coperte con gli esuberi di altri siti produttivi, come quello di Lordstown. Trump, che lo scorso novembre aveva aspramente criticato il piano di ristrutturazione annunciato dalla GM intimando i vertici a rivedere al più presto le loro decisioni, ha elogiato con toni entusiastici i nuovi investimenti e il relativo impatto occupazionale in uno Stato da sempre cruciale nel determinare l'esito delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. 

 

Categorie: 4 Ruote

Maranello - Ferrari, un Centro stile "rampante"

4 Ruote - Mag 08,2019

Un Centro stile realizzato a immagine e somiglianza delle Rosse di Maranello, costruito con unaccelerazione bruciante: poco più di un anno, dallestate del 2017 al settembre del 2018. Parliamo di circa 1.600 metri quadrati su quattro livelli (di cui uno interrato) dove nasce e viene sviluppato linconfondibile design delle Ferrari, nutrito da un centinaio circa di creativi e tecnici di oltre dieci nazionalità e con un'età media di 35-36 anni. " la nostra casa, dove ora possiamo lavorare tutti insieme in grandi open space funzionali e discutere confrontandoci con gli ingegneri nella virtual room", spiega Flavio Manzoni, capo del Centro stile, aprendone le porte per la prima volta (in piccola parte, ovviamente, visto il riserbo assoluto sui nuovi modelli in gestazione).

Tremila pannelli triangolari. La struttura è stata costruita con una facciata a "doppia pelle" che utilizza in esterno un pattern triangolare costituito da un'alternanza di oltre 3 mila elementi in vetro e in alluminio dorato. Lobiettivo è doppio, celare gli interni da sguardi indiscreti e assicurare al tempo stesso una luminosità ideale. Ci sono anche terrazze - una nella sala presentazioni, dove cè anche uno schermo di 12 metri che fa un po' da giga-configuratore - per visionare le realizzazioni alla luce naturale. "Abbiamo cercato lintersezione delle linee concave e convesse, in modo da richiamare le carrozzerie delle Ferrari, definendo anche un effetto palpebra, con la copertura esterna che si solleva nel lato di ingresso", sottolinea Manzoni, fedele alla sua linea artistico-architettonica della cosiddetta scarcity (la costruzione per sottrazione, meglio togliere che aggiungere per conservare la purezza delle linee). "Qui dentro", sottolinea il manager, "progettiamo tutto: dal foglio bianco al reference model". Comprese quelle linee libere dai vincoli tecnici e di omologazione che vengono sviluppate dalla sezione Advanced design.

Il programma Tailor Made. Il nuovo Centro stile ospita anche gli ambienti del programma Tailor Made, la personalizzazione delle vetture richiesta dai clienti affluent: i quali vengono ricevuti, seguiti e consigliati da un team di tre persone (tra cui un personal design) allinterno di un percorso articolato in tre aree tematiche. qui che si fanno le scelte di customizzazione: Scuderia, con le personalizzazioni racing; Inedita, per le innovazioni e la ricerca dei materiali; e Classica, con il tradizionale heritage di Maranello.

La mostra "Capolavori senza tempo". La visita al Centro stile è stata anche loccasione per una puntata la seconda di Quattroruote al museo Enzo Ferrari di Modena, che ospita la mostra Capolavori senza tempo, cioè lesposizione di alcune delle vetture più iconiche del Cavallino: dalla 250 California del 1957 alla GTO del 1962 (il Sacro Graal dei collezionisti), dalla California del 2008 alla Monza Sp1 del 2018. E proprio qui si è tenuto un incontro tra Manzoni, Daniel Collin (ceo di Amira Diamonds Group) e il critico e curatore Stephen Bayley, nel quale sono stati affrontati temi di filosofia del design (come la definizione di bellezza, per Manzoni un approccio artistico che si traduce in forme armoniose e organiche), di creatività, di punti di contatto con altri settori del mondo del lusso, di esclusività e, appunto, di "timeless": ovvero lessere senza tempo, che per il capo del design di Maranello significa porsi il problema di come una Ferrari "verrà vista non solo nel presente, ma tra 15 o 30 anni". O magari per sempre.

Categorie: 4 Ruote

Porsche 911<br> - Avviata la produzione della Speedster

4 Ruote - Mag 08,2019

Avviando la produzione della nuova 911 Speedster, la Porsche ne ha anche annunciato il prezzo. La serie speciale a tiratura limitata di 1.948 esemplari, creata per celebrare i 70 anni della storia del marchio e ispirata alla Roadster 356 Numero 1 del 1948, è ordinabile con un prezzo di partenza di 277.384 euro.

510 CV e 310 km/h. Basata sulla precedente generazione della 911, la 991, la nuova Speedster deriva dalle versioni più estreme della sportiva di Zuffenhausen, le 911 GT3 e 911 R. Gli ingegneri tedeschi hanno combinato alcune delle caratteristiche di queste due sportive per creare un modello pensato per esaltare il piacere di guida nella sua forma più pura. Cambio manuale, flat six aspirato di 4.0 litri da 9.000 giri/min e trazione posteriore: con 510 CV erogati a 8.400 giri/min e 470 Nm a 6.250 giri/min, la Speedster tocca una velocità massima di 310 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in quattro secondi netti.

C'è anche l'auto blip. Di serie è previsto un differenziale autobloccante meccanico e la trasmissione è dotata della funzione auto blip che compensa le differenze di rotazione tra il motore e la trasmissione nelle scalate: il guidatore può scegliere di disattivane il funzionamento indipendentemente dalla modalità di guida selezionata. Non mancano dotazioni pensate per incrementare le performance come l'impianto frenante carboceramico Pccb, assetto adattivo Pasm ribassato di 25 mm, Porsche Torque Vectoring e cerchi forgiati da 20" con serraggio monodado.

Dettagli da GT3, Touring e R. Anche le componenti della carrozzeria sono state sviluppate nell'ottica delle prestazioni. Il cofano anteriore di fibra di carbonio è più leggero di 2 kg rispetto a quello della GT3, mentre i parafanghi, sempre di materiale composito, sono gli stessi della 911 R. Il paraurti anteriore, derivato dalla GT3, dispone di un nuovo splitter, mentre al posteriore la grembiulatura e lo spoiler estendibile derivano dalla 911 GT3 Touring. Totalmente nuova è invece la parte superiore della coda, che integra le classiche gobbe simbolo delle Speedster e nasconde, quando si viaggia en plein air, la capote retraibile elettricamente.

Categorie: 4 Ruote

Tesla - Incassati 2,7 miliardi di dollari con l'offerta di azioni e bond

4 Ruote - Mag 08,2019

La Tesla ha chiuso con successo l'offerta di azioni e obbligazioni lanciata con l'intento di rafforzare le proprie finanze: la Casa californiana ha infatti incassato 2,7 miliardi di dollari (2,41 miliardi di euro), ben oltre i 2 miliardi originariamente previsti.

Forte domanda tra gli investitori. L'operazione, avviata ufficialmente il 2 maggio, ha riscontrato un forte interesse tra gli investitori del mercato sia azionario che obbligazionario, al punto da spingere la Tesla ad aumentare il quantitativo di titoli messi a disposizione. Inizialmente, l'offerta prevedeva il collocamento di titoli ordinari per 650 milioni di dollari e di prestiti obbligazionari convertibili con scadenza nel 2024 per 1,35 miliardi e quindi per un controvalore di 2 miliardi. Inoltre, Palo Alto aveva garantito agli investitori la possibilità di esercitare entro 30 giorni un'opzione su ulteriori titoli per un ammontare pari al 15% del quantitativo iniziale. Il valore dell'offerta sarebbe dunque salito a 2,3 miliardi, ma la Casa guidata da Elon Musk, di fronte alle elevate richieste, ha deciso di alzare l'asticella. L'intera transazione è stata conclusa con la vendita di 3,5 milioni di azioni al prezzo di 243 dollari, per un controvalore di 860 milioni e con il collocamento di bond per 1,84 miliardi.   

Musk raddoppia il proprio impegno. Loperazione, tra laltro, ha visto la partecipazione attiva di Musk con un impegno finanziario progressivamente aumentato rispetto alle indicazioni iniziali. L'amministratore delegato, già titolare di circa il 20% del capitale della Tesla, ha acquistato 102.880 azioni investendo 25 milioni di dollari, oltre il doppio rispetto ai 10 milioni annunciati in avvio d'offerta. 

Categorie: 4 Ruote

Honda Jazz - La nuova generazione sarà ibrida

4 Ruote - Mag 08,2019

Lo scatto di un dettaglio dellauto e poche righe per confermare ufficialmente due notizie. Uno, che la nuova Honda Jazz sarà anche ibrida, come annuncia a chiare lettere il teaser. Due, che la prossima generazione della piccola monovolume giapponese si svelerà al pubblico al Salone di Tokyo 2019, di scena dal 23 ottobre al 4 novembre prossimo.

Dentro è più moderna. La quarta serie della Jazz introdurrà non poche novità. Dalle prime foto-spia pubblicate qualche settimana fa si vede unauto fedele alle sue forme tradizionali, che lhanno resa una delle segmento-B più pratiche e sfruttabili sul mercato per spazio interno e capacità di carico, ma diversa negli interni rispetto al modello uscente. Nellabitacolo spicca infatti un grande display al centro della plancia, installato a mo di tablet, anche se in posizione piuttosto inclinata: un innesto che rende gli interni più moderni, benché da solo non basti a fare piazza pulita dei comandi fisici.

Schema i-MMD. La Honda ha confermato che la sua utilitaria si affiderà alla tecnologia ibrida Intelligent Multi-Mode Drive, che sulla recente CR-V Hybrid abbiamo visto declinata in uno schema in serie composto da un 2.0 litri benzina e due motori elettrici (uno che funge da alternatore e laltro da propulsore), abbinati a una trasmissione con marcia singola. Questo sistema in cui il motore termico rimane scollegato dalle ruote motrici per la maggior parte dellutilizzo dovrebbe essere replicato sulla Jazz, presumibilmente con un'unità a combustione interna di cilindrata ridotta. Non dovrebbero però mancare alternative più tradizionali, come dei piccoli benzina di nuova generazione.

Categorie: 4 Ruote

Volkswagen - L'elettrica si chiamerà ID.3

4 Ruote - Mag 08,2019

Confermato il nome ID.3 per il primo dei veicoli elettrici che la Volkswagen metterà sul mercato dalla primavera del prossimo anno.

Fino a 550 km d'autonomia. "Perché non abbiamo chiamato il primo modello 1 invece che 3?", ha chiesto retoricamente il capo del marketing della Casa tedesca, Jürgen Stackmann. E ha subito risposto: "in Volkswagen 3 indica la categoria delle compatte, quella della Golf e della Tiguan per intenderci. Quindi iniziamo da quello che è la nostra spina dorsale". La ID3 sarà disponibile con tre capacità di batterie: 45, 58 e 77 kWh, che si traducono in percorrenze dichiarate da un minimo di 330 a un massimo di 550 km.

Grande come la Golf, ma più spaziosa. Basteranno 1.000 euro per mettersi in lista per ottenere una delle 30 mila ID.3 First edition. Con una batteria da 58 kWh e 450 km di autonomia, costerà poco meno di 40 mila euro. Tra le dotazioni, tetto trasparente, comandi vocali evoluti, head-up display con realtà aumentata. Con dimensioni esterne analoghe alla Golf, offrirà molto più spazio nellabitacolo. Ai clienti sarà offerto un pacchetto che prevede ricariche gratis per un anno (con un limite di 2.000 kWh) presso le colonnine pubbliche gestite dalla Volkswagen allinterno del programma We Charge.

Categorie: 4 Ruote

BMW X6 - Collaudi in Italia per la Suv coupé

4 Ruote - Mag 08,2019

I collaudi della nuova generazione della BMW X6 procedono senza sosta in diverse parti del globo, Italia inclusa. Un nostro lettore, Alessandro Guizzetti, ha infatti avvistato un prototipo della Suv coupé bavarese alle porte di Bergamo, inviandoci queste foto spia.

Possibile collaudo dei freni Brembo. La carrozzeria è totalmente ricoperta da pellicole e alcuni particolari, come gli scarichi e il paraurti, fanno pensare a una possibile variante sportiva. Il prototipo è caratterizzato da dettagli simili a quelli delle versioni avvistate al Nürburgring ma, probabilmente, è destinato al collaudo sul lungo termine di componenti meccaniche, come per esempio i freni, vista la vicinanza geografica con la sede principale della Brembo.

Look dinamico. La terza generazione della X6 arriverà sul mercato nel 2020, proponendosi come versione più dinamica dell'odierna X5. Svariati dettagli, a partire dalla coda ispirata alle coupé, renderanno più sportivo il look della sport utility, che riprenderà un'impostazione stilistica simile a quella della sorella minore X4. A differenziare esteticamente le due Suv coupé, oltre alle dimensioni, vi saranno diversi particolari, a partire dai gruppi ottici fino ad arrivare alle venature delle fiancate e al design dei paraurti.

Categorie: 4 Ruote

Bentley Continental GT - La Convertible è anche Bavaria Edition

4 Ruote - Mag 08,2019

La Bentley presenta una particolare versione della Continental GT Convertible, la Bavaria Edition by Mulliner. Si tratta di una personalizzazione ideata da Stefan Sielaff - direttore del design Bentley - per omaggiare la bellezza della regione bavarese (in Germania). La particolare vettura nasce nellanno del centenario del marchio britannico, le cui celebrazioni sono iniziate a Ginevra col debutto della Continental GT Number 9 Edition: modello Ispirato alla storica 4 Litre Birkin Blower che corse a Le Mans nel 1930 con il numero nove.

Vestito elegante. Questo esemplare sarà facilmente riconoscibile grazie alla livrea bianca (Glacier White) abbinata alla stoffa del tettuccio color blu imperiale, lo stesso impiegato nella bandiera della Baviera, declinata per loccasione in decalcomania e applicata sulle fiancate dellauto. Il look esterno è poi completato da specifici cerchi di lega Mulliner da 22 e una calandra con griglie cromate. Glinterni scuri, con cuciture a contrasto bianche, ripropongono la bandiera bavarese su tutti e quattro i poggiatesta dei lussuosi sedili in pelle.

 

Categorie: 4 Ruote

Chrysler Pacifica - Al volante della prima ibrida FCA - VIDEO

4 Ruote - Mag 08,2019

La Chrysler Pacifica da qualche anno è una best seller negli Usa e, per il momento, rimane l'unico esempio di auto ibrida plug-in prodotta dal gruppo FCA (anche se prestissimo sarà affiancata da Jeep). L'abbiamo guidata in lungo e in largo per scoprire come si comporta questo sistema ibrido, quanto consuma e soprattutto se è davvero piacevole da guidare come promettono gli ingegneri americani. Per farlo abbiamo utilizzato un esemplare importato dalla Cavauto di Monza direttamente dagli Stati Uniti.

 

Doppio motore elettrico. Lunga ben cinque metri e 17 centimetri, la Pacifica può accogliere fino a sette passeggeri. La versione Hybrid è spinta da un V6 di 3.6 litri a ciclo Atkinson supportato da due motori elettrici da 84 e 114 CV alimentati da una batteria agli ioni di litio da 16 kWh alloggiata al di sotto della seconda fila di sedili. La potenza complessiva del sistema è di 260 CV: la monovolume a trazione anteriore riesce così a coprire lo 0-100 km/h in 7,6 secondi e a toccare una velocità massima di 229 km/h. Il prezzo per l'Italia? 74.650 euro.

Categorie: 4 Ruote

Android Auto - Ecco cosa cambierà con il prossimo aggiornamento - VIDEO

4 Ruote - Mag 08,2019

Nellannuale incontro con gli sviluppatori, Google ha annunciato novità anche per Android Auto. A partire dallestate prossima verranno introdotti aggiornamenti che consentiranno di sfruttare meglio lassistente vocale per la guida. Sulle auto con protocolli di connettività compatibili sarà possibile anche attivare alcune funzioni da remoto con le paroline magiche Hey Google. Oltretutto, il software per lauto di Mountain View avrà una grafica rivista, più simile a Apple CarPlay.

Ottimizza linterazione. Laspetto più interessante è la nuova driving mode dellassistente vocale. Si attiva automaticamente una volta connesso lo smartphone al Bluetooth o pronunciando uno specifico comando, aprendo una schermata che raggruppa le funzioni più importanti: navigazione, ultime chiamate, messaggi e media. Come nei sistemi on board più avanzati basati sullassistente vocale, dal Mercedes Mbux al BMW IPA, personalizzazioni e consigli dellintelligenza artificiale si basano su parametri personalizzati, per esempio i contatti e il calendario, o semplicemente leggendo la routine dellautomobilista (guarda il video sopra).

Anche locchio vuole la sua parte. Una volta implementato, laggiornamento permetterà, su alcuni modelli, anche di impartire comandi a distanza. Si potrà chiedere a Google di alzare o di abbassare il climatizzatore, per dirne una, a patto che lauto sia predisposta a interagire. Dallestate prossima Android Auto cambierà anche il layout dellinterfaccia. I nuovi controlli dovrebbero risultare più semplici da attivare e più facilmente individuabili al colpo docchio, e la schermata di navigazione integrerà i comandi per gestire le app, consentendoci, per esempio, di passare da un brano allaltro della playlist di Spotify senza uscire dalla mappa.

Categorie: 4 Ruote

Audi - Dovizioso correrà con l'Audi RS5

4 Ruote - Mag 08,2019

Andrea Dovizioso correrà nel DTM con l'Audi RS5. Ad annunciare il guest driver per la gara di Misano (8-9 giugno) è stata la Casa dei Quattro Anelli che ha deciso di concedere al pilota della MotoGP di abbandonare per un weekend la sua Ducati Desmosedici per mettersi al volante della nuova RS5 DTM.

Al posto di Fittipaldi. Nella tappa romagnola del campionato tedesco Dovizioso correrà con la vettura del WRT Team Audi Sport rimpiazzando Pietro Fittipaldi, che sarà impegnato con il Gran Premio del Canada di Formula 1. Debuttando nel DTM il pilota italiano seguirà così le orme di altri motociclisti passati dalle due alle quattro ruote, come John Surtees, Mike Hailwood e Johnny Cecotto.

Si passa al turbo. La stagione 2019 del Deutsche Tourenwagen Masters ha segnato una svolta nella storia del campionato riservato alle vetture turismo, il passaggio ai motori turbo. Le nuove DTM montano un quattro cilindri sovralimentato a iniezione diretta che supera i 610 CV: i nuovi 2.0 litri a iniezione diretta pesano solo 85 kg, quasi la metà rispetto ai precedenti V8 aspirati. Le unità turbo sono inoltre dotate di una nuova funzione push-to-pass che permette, premendo un pulsante, di fornire più benzina (5 kg/ora addizionali) per garantire una potenza superiore di 30 CV per brevi periodi.

Categorie: 4 Ruote