Bentley - Attesa a Ginevra la nuova Bacalar by Mulliner

4 Ruote - Feb 12,2020

La Bentley presenterà al prossimo Salone di Ginevra un nuovo modello della sua gamma gran turismo, la Bacalar: creata in collaborazione con lo storico reparto Mulliner e ispirata nel design alla concept EXP 100 GT, la vettura sarà svelata il prossimo 3 marzo 2020 alle 8.30.

Un design sorprendente. I dettagli relativi alla Bacalar scarseggiano: la Casa britannica, del resto, si è limitata a rivelare il nome della vettura, assieme a uno dei cerchi di lega, attraverso un teaser e un breve video. La Bentley ha anche riportato che il modello sarà realizzato con materiali eco-sostenibili, proponendo un design sorprendente anche per la gamma GT. Non ha diffuso tuttavia ulteriori informazioni, sia riguardo il piano estetico sia quello tecnico.

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Skoda - La Suv elettrica si chiamerà Enyaq

4 Ruote - Feb 12,2020

La prima Suv elettrica della Skoda si chiamerà Enyaq. Il costruttore ha ufficializzato la denominazione del suo primo modello a batteria basato sulla piattaforma Meb del gruppo Volkswagen: il debutto è fissato per i prossimi mesi, mentre per vedere la sport utility a zero emissioni nelle concessionarie bisognerà aspettare fino alla fine dell'anno.

Inizio di una nuova era. Derivato dalla parola irlandese "enya", il cui significato è "fonte di vita", il nome Enyaq evoca l'inizio di una nuova era per la Casa boema, quella dell'elettrificazione. Entro la fine del 2022, infatti, arriveranno sul mercato 10 modelli elettrificati e per il 2025 la Skoda punta a raggiungere il 25% delle proprie vendite con modelli elettrici o ibridi plug-in. Trattandosi di una Suv, inoltre, il costruttore ha mantenuto la Q finale che da sempre ha identificato tutti i modelli a ruote alte del marchio, unendolo però alla E iniziale, sinonimo di elettrificazione.

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Lexus ES - Gli specchietti virtuali arrivano anche in Europa

4 Ruote - Feb 12,2020

Dopo averli annunciati nel 2018, la Lexus ha reso disponibili in Europa i retrovisori esterni digitali. Il primo modello che li utilizzerà sarà la berlina ES Hybrid, che sarà esposta al Salone di Ginevra: per vederli nelle concessionarie italiane bisognerà però attendere fino al prossimo mese di ottobre.

La tecnologia e lergonomia. Al posto degli specchietti tradizionali, il sistema prevede la presenza di due piccole telecamere ad alta risoluzione che inquadrano unarea più ampia intorno al veicolo e trasmettono le immagini a due schermi da cinque pollici posizionati internamente, alla base dei montanti anteriori. Le unità esterne sono dotate di riscaldatori integrati per evitare il congelamento o l'appannamento e sono posizionate in modo tale da non essere disturbate da pioggia o neve. presente anche un sensore di luminosità che riduce automaticamente l'abbagliamento dei fari dei veicoli che seguono durante la guida notturna. In questo modo il guidatore ha una visione migliore e più nitida della zona laterale e retrostante in ogni condizione di guida, riducendo i punti ciechi e migliorando, di conseguenza, la sicurezza di marcia. Le videocamere, inoltre, sono posizionate in alloggiamenti che, essendo più compatti e aerodinamici del retrovisore classico, ostacolano meno il campo visivo del guidatore e contribuiscono a creare meno fruscii aerodinamici, aumentando la silenziosità e il confort nellabitacolo.

Gli aiuti al guidatore. Quando si utilizzano gli indicatori di direzione o si inserisce la retromarcia, gli schermi automaticamente mostrano una visuale estesa dell'area a fianco e dietro la vettura, eliminando punti ciechi e consentendo manovre più sicure. Il sistema dà una mano anche durante il parcheggio: in questa fase sui monitor compaiono delle linee che indicano le distanze di 20 e 50 cm dal paraurti posteriore e di 50 cm lungo ciascun lato dell'auto. Queste vengono mostrate anche in un'icona sul display che raffigura la posizione dell'auto vista dall'alto. Durante la guida su strade a più corsie il guidatore viene invece aiutato a valutare la posizione delle altre vetture grazie a linee di riferimento in sovraimpressione che indicano distanze di cinque, dieci e 15 metri fino a 70 km/h. A velocità più elevate si aggiunge una linea che indica i 30 metri di lontananza.

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Aston Martin Vantage - Arriva anche la Roadster

4 Ruote - Feb 12,2020

Dopo il lancio della Coupé, lAston Martin amplia la gamma della Vantage introducendo al variante Roadster, in vendita dalla prossima primavera a un prezzo che, nel Regno Unito, parte da 126.950 sterline (poco più di 150.000 euro al cambio odierno).

Si scopre in fretta. La sportiva è caratterizzata da una capote in tessuto che si ripiega e si dispiega anche in marcia fino a una velocità di 50 km orari: loperazione richiede 6,7 per lapertura e 6,8 secondi per la chiusura. Lintera struttura mantiene una certa compattezza, che lascia spazio a un bagagliaio di 200 litri, sufficiente, secondo la Casa, a ospitare una sacca da golf. Il meccanismo ha anche un peso piuttosto contenuto, che aiuta a limitare a 60 chili laggravio di peso della Vantage Roadster rispetto alla sorella a tetto rigido.

Oltre i 300 km/h. La due posti decappottabile ha anche un assetto e un telaio appositamente rivisti. Il motore, invece, è lo stesso: un V8 da 510 cavalli abbinato a una trasmissione automatica a otto rapporti fornita dalla ZF, per prestazioni che dichiarano uno 0-100 intorno ai 3,7 secondi e di una velocità massima di 306 km orari, raggiungibile a capote chiusa. Come la Coupé, la nuova arrivata beneficia di sospensioni adattive (dalal taratura specifica), DSC, Torque Vectoring dinamico e differenziale autobloccante elettronico. I settaggi della modalità di guida (Sport, Sport + e Track) però, sulla Roadster hanno una regolazione ad hoc.

Più personalizzabile. Con larrivo della variante scoperta, lAston Martin ha colto loccasione per introdurre nellintera gamma della Vantage alcuni nuovi optional. Tra questi figurano la Vane grille, nuove linee di cerchi e finiture. Inoltre, per la Coupé, è disponibile in opzione il cambio manuale a 7 rapporti, inizialmente proposto solo sulla serie limitata AMR.

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Formula 1 - Rimandato il Gran Premio della Cina

4 Ruote - Feb 12,2020

Il Gran Premio di Cina 2020 di Formula 1 è stato posticipato a data da destinarsi. Ad annunciarlo è la Federazione internazionale dellautomobile che unitamente alla Fom, alle squadre e agli organizzatori ha deciso di non correre levento previsto per il 19 aprile, alla luce della grave situazione sanitaria del Paese. "Il GP della Cina è sempre stato un evento molto importante nel calendario della Formula 1 e non vediamo l'ora di correre la gara al più presto. Auguriamo il meglio a tutto il Paese in questo momento difficile", si legge nella nota inviata pochi minuti fa, che si conclude con: "Stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità locali per monitorare la situazione e valutando due possibili alternative nel corso dell'anno, qualora la situazione dovesse migliorare".

Effetti del coronavirus. Lannuncio dellannullamento della corsa del 19 aprile arriva il giorno seguente allinnalzamento del livello di allarme diramato dallOrganizzazione mondiale della sanità. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dellOms, non ha usato mezzi termini per descrivere la serietà della situazione, affermando: Un virus può creare più sconvolgimenti politici, economici e sociali di qualsiasi attacco terroristico. Il mondo deve svegliarsi e considerare questo virus il suo nemico numero uno.

Potrebbe saltare anche il Vietnam. Quello della Cina potrebbe non essere lunico Gran Premio a rischio, poiché forti dubbi si stanno palesando anche sul GP del Vietnam, che dovrebbe svolgersi il 5 aprile. Ma davanti a un rischio così forte per la sicurezza delle persone, sembra che il mondo della Formula 1 non voglia correre nessun rischio inutile e tutte le opzioni restano al vaglio.

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Hyundai i30 - Il primo teaser rivela il frontale del facelift

4 Ruote - Feb 12,2020

La Hyundai ha diffuso il primo teaser della versione aggiornata della i30, attesa al debutto in occasione del prossimo Salone di Ginevra in programma dal 5 al 15 marzo 2020.

Frontale N Line. Le immagini rilasciate dalla Casa coreana rivelano solo il frontale del modello, nella versione sportiva N Line, dotato di una serie di aggiornamenti stilistici: oltre al paraurti riprogettato, si possono osservare anche una griglia aggiornata, che conferisce maggior ampiezza al frontale, e nuovi fari a Led con luci diurne dalla forma a V integrate. Tutti elementi che attribuiscono alla vettura un design più dinamico e aggressivo.

Qualche anticipazione. La Hyundai rilascerà nelle prossime settimane ulteriori immagini del facelift, rivelando altre novità relative, questa volta, al posteriore (dotato di rinnovati gruppi ottici e paraurti), ai cerchi di lega da 16, 17 e 18 e al design degli interni, migliorati con un nuovo quadro strumenti digitale e un più ampio display da 10,25. Insieme alla nuova i30, inoltre, la Casa lancerà anche uninedita versione N Line della variante Wagon, che andrà ad ampliare la gamma degli allestimenti sportivi riservati al modello.

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Formula 1 - Presentata la nuova Red Bull RB16

4 Ruote - Feb 12,2020

La Red Bull Racing ha svelato oggi la nuova RB16, la monoposto spinta dalla power unit Honda che prenderà parte al Mondiale di Formula 1 2020. Sarà portata in pista dall'olandese Max Verstappen e dal thailandese Alexander Albon.

Si punta alla vittoria. Dopo le tre vittorie del 2019 firmate da Verstappen in Austria, Germania e Brasile, la Red Bull alza l'asticella e punta all'obiettivo più grande: il titolo iridato. Il team di Milton Keynes ha dalla propria parte il supporto incondizionato della Honda che nel corso della passata stagione ha fatto dei notevoli progressi. Il motorista giapponese ha condotto molti test ai banchi prova e si presenterà in pista a Barcellona, per i primi test ufficiali, con una power unit rivista che dovrebbe garantire ancora più potenza e affidabilità. Durante l'inverno, la Red Bull Racing ha lavorato a stretto contatto con i colleghi giapponesi per trovare la migliore integrazione tra motore e telaio, sfruttando pienamente il rapporto di collaborazione che si è creato dopo un solo anno di attività insieme.  Per giudicare le performance, però, servirà scendere in pista.

Guerra chimica. Per sfidare la Mercedes e la Ferrari, alla Red Bull si lavora alacremente su tutti i fronti. Tenendo conto delle pochissime modifiche al regolamento tecnico, il campo di battaglia dello sviluppo di quest'anno sarà principalmente quello aerodinamico. Ma non è da sottovalutare l'apporto che carburanti e lubrificanti possono dare alle prestazioni di una monoposto: la Red Bull ha di recente prolungato l'accordo con ExxonMobil e lancia così una sfida nella sfida. Oltre alla guerra tra le squadre, ci sarà quella sul fronte chimico tra ExxoMobil (Red Bull), Shell (Ferrari) e Petronas (Mercedes).

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Salone di Ginevra 2020 - Tutte le informazioni sulla kermesse - FOTO GALLERY

4 Ruote - Feb 11,2020

Dopo avervi anticipato le auto che vedremo al Salone di Ginevra 2020, oggi vi proponiamo una guida utile a preparare al meglio il vostro soggiorno in terra elvetica in occasione della più importante vetrina europea dellautomobile. Nella nostra galleria di immagini potrete infatti trovare tutte le informazioni dellevento riguardanti i biglietti e le riduzioni, i test drive, gli orari e i giorni di apertura. Ma anche i pullman, i treni, gli aerei e i costi da sostenere per la trasferta in auto, dai parcheggi alla vignetta autostradale, senza dimenticare le tariffe e le promozioni riservate a chi attraverserà il traforo del Gran San Bernardo in quei giorni. Per informazioni più dettagliate sui modelli, invece, dovrete attendere le giornate di anteprima riservate alla stampa, quando vi terremo aggiornati con le news del nostro sito, la Quattroruote Tv, il nostro canale YouTube e le dirette sulla nostra pagina Facebook.     

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Formula 1 - Attesa per la nuova monoposto Ferrari: ecco le sue "sorelle" dal 1950 a oggi - FOTO GALLERY

4 Ruote - Feb 11,2020

Manca ormai poco alla presentazione della nuova monoposto del Cavallino, che verrà svelata nel tardo pomeriggio di oggi, prima fra tutte le vetture della stagione 2020.

Buone chance. Il team diretto da Mattia Binotto spera di interrompere un digiuno di titoli che va avanti da dodici anni: lultimo conquistato dal Cavallino è stato quello del 2008, mentre lultimo pilota a ottenere il titolo iridato è stato Kimi Räikkönen, lanno prima, quando era ancora recente il ricordo del quinquennio doro di Michael Schumacher. Un pilota leggendario, come leggendarie sono state tante auto del Cavallino: dalla 500 F2 di Ascari alle 312 T e T2 di Niki Lauda, dalle Ferrari-Lancia D50 di Juan Manuel Fangio alla F2002 del tedesco, forse la più affidabile monoposto di sempre nella storia di Maranello. Le abbiamo raccolte nella nostra galleria di immagini, dove troverete foto, disegni e curiosità di tutte le monoposto Rosse, a partire dalla prima stagione del Campionato mondiale di Formula 1, quella del 1950.

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Formula 1 - Ecco la nuova Ferrari SF1000

4 Ruote - Feb 11,2020

Si alza il sipario sulla nuova stagione 2020 di Formula 1 della Ferrari e i riflettori sono tutti puntati sulla nuova SF1000, la monoposto con cui la Scuderia di Maranello prende parte al campionato. Al volante ci sono ancora il quattro volte campione del mondo, Sebastian Vettel, e il giovane talento monegasco Charles Leclerc. I due alfieri della Rossa, insieme al team principal Mattia Binotto, si sono concessi ai tifosi prima dell'evento per foto e autografi.

La SF1000 punta in alto. Un evento in grande stile, quello di quest'anno, aperto con la musica composta appositamente dal dj Benny Benassi e dal maestro Leonardo De Amicis. Dopo i saluti di rito del ceo della Ferrari, Louis Camilleri, la parola è passata al team principal: "Apro con la citazione di Enzo Ferrari", ha esordito Binotto. "Chiedete a un bambino di disegnare una macchina e la farà sicuramente rossa. La Ferrari cè sempre stata ed è la squadra più vincente di sempre. Arrivare a mille GP è una cosa incredibile. La Ferrari c'è sempre stata, è la più vincente della storia e arrivare a mille GP è qualcosa di speciale. Ne siamo orgogliosi ed è qualcosa da celebrare. Questa è la 66 vettura costruita dalla Scuderia, è un anno particolare, perché dovremo affrontare due sfide in parallelo: quella del 2020 e quella del 2021". Sulla vettura, il team principal del Cavallino Rampante ha poi aggiunto. "Abbiamo cercato di spingere al limite in ogni dettaglio per massimizzare le prestazioni aerodinamiche, il livello di carico, il cambio e la power unit. Abbiamo lavorato su tutte le componenti e le sospensioni sono state disegnate in modo da garantire una maggiore sensibilità per facilitare l'assetto per i diversi circuiti. Abbiamo fatto tanti sforzi per la riduzione del peso di ogni singola componente. Dall'esterno può sembrare molto simile, ma abbiamo portato all'estremo molte idee".

Una grande storia da raccontare. La Scuderia Ferrari è lunica squadra ad aver partecipato a tutte le stagioni di F.1 finora disputate e intende celebrare la propria unicità partendo già dal nome della vettura: il nome, SF1000, è stato infatti scelto per marcare il millesimo Gran Premio nella storia dalla Rossa, evento che dovrebbe cadere in occasione del GP del Canada o - al più tardi, in caso di cancellazione del GP di Cina - in Francia. E non è un caso che la presentazione di oggi si sia svolta a Reggio Emilia: è proprio qui che nasce la bandiera italiana, nel 1797. Anche il design dei numeri è particolarmente ispirato al passato: il 16 di Charles Leclerc e il 5 di Sebastian Vettel riprendono forme e colori di quelli utilizzati a cavallo tra gli anni settanta e gli ottanta. "Siamo l'Italia e siamo molto orgogliosi di rappresentarla nel mondo", ha detto il presidente John Elkann. Abbiamo affrontato 991 GP e ne abbiamo vinti 238, ma nonostante questo abbiamo ancora una gran fame di vittorie". Un pensiero condiviso anche con i due piloti. Charles Leclerc ha affermato: "Non vedo l'ora di iniziare questa nuova stagione. Ho fatto un gran lavoro per prepararmi fisicamente e non voglio ripetere gli errori dello scorso anno". E Vettel ha aggiunto: "Questa SF1000 già mi piace, è diversa dal 2019.  stato fatto un gran lavoro e si vede"

L'evoluzione della specie. La nuova SF1000 è nuova nel nome e nel design, ma sostanzialmente è l'erede della SF90. Niente di cui sorprendersi: in quest'annata della Formula 1, i regolamenti sono pressoché invariati e le gomme sono uguali a quelle del 2019. Per la rivoluzione tecnica, è tutto rimandato al 2021. Questanno, molto lavoro è stato fatto sul fronte aerodinamico, vero tallone d'Achille della passata stagione. Ora la macchina è più puntata all'anteriore e con diverse appendici aerodinamiche nuove, tutto quello che è possibile fare al fine di recuperare carico e ridurre il gap dalla Mercedes.

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Citroën C3 - Tolti i veli al facelift - VIDEO

4 Ruote - Feb 11,2020

Dopo 750.000 esemplari venduti in quattro anni, la Citroën C3 si rinnova con un restyling di metà carriera che porta al debutto nuove tecnologie e dettagli aggiornati. La cinque porte rimarrà disponibile con motori benzina e diesel: per vederla nelle concessionarie italiane bisognerà aspettare fino al prossimo mese di giugno.

Ancora più spazio alla personalizzazione. Con il facelift le maggiori modifiche estetiche sono state apportate al frontale, dove debutta la nuova firma del marchio francese. La calandra, infatti, ha un andamento discendente che si richiama alla concept Cxperience presentata al Salone di Parigi del 2016. Nuovi sono anche i fari a Led, ora di serie su tutta la gamma, gli Airbump e le cornici dei fendinebbia. I clienti avranno a disposizione 97 differenti combinazioni cromatiche con cui personalizzare la vettura. La C3 sarà disponibile in sette tinte carrozzeria, comprese le nuove Spring Blue ed Elixir Red, e quattro Pack Color abbinate a diverse finiture per il tetto, disponibile in quattro colori e con tre decorazioni grafiche. A completare la gamma di personalizzazioni sono presenti cerchi di lega da 16 o 17, nuovi sedili Advanced Comfort e due ambienti interni opzionali, il Techwood, con inserti effetto legno chiaro, ed Emeraude, con selleria di tessuto tecnico e plancia rivestita di Tep nero.

Dimensioni e motori. Le dimensioni sono rimaste pressoché invariate: 399 cm di lunghezza, 175 di larghezza, 147 daltezza e 254 cm di passo con un vano bagagli che propone una volumetria minima di 300 litri. La versione aggiornata della C3 è disponibile con tre differenti motori: il diesel BlueHDi da 100 CV con cambio manuale a cinque rapporti e i due benzina PureTech a tre cilindri da 83 o 110 CV, rispettivamente abbinati a una trasmissione manuale a cinque o sei marce. A richiesta sulla turbobenzina più potente è disponibile anche il cambio automatico Eat6.

La tecnologia di bordo.  La piccola francese è ora disponibile con nuovi sensori di parcheggio anteriori che si vanno ad aggiungere a sistemi come la frenata automatica demergenza, lavviso di superamento involontario della corsia di marcia, il blind spot, il riconoscimento dei limiti di velocità e il monitoraggio della stanchezza del guidatore. Non mancano il cruise control, lhill assist, lapertura e lavviamento keyless della vettura la retrocamera e il sistema di commutazione automatica degli abbaglianti. Il programma Citroën Advanced Comfort prevede inoltre nuovi servizi connessi, gestibili tramite lo schermo da 7 dellimpianto dinfotainment. Questultimo è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, può essere azionato anche tramite comandi vocali e può segnalare al guidatore in tempo reale il traffico e le zone di pericolo grazi allintegrazione del sistema TomTom Traffic. Il Pack Assistenza & Sos comprende la chiamata automatica ai servizi demergenza in caso dincidente e Connect Assist, che permette di controllare da remoto alcuni parametri dellauto come la posizione, lautonomia, il chilometraggio e la manutenzione. Non manca, infine, la ConnectedCam, la videocamera integrata nel supporto dello specchietto retrovisore interno che permette di scattare foto e girare brevi video da condividere sui social.

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Lotus - Una "Bathurst Edition" per la Elise Cup 250

4 Ruote - Feb 11,2020

La Lotus ha dedicato una serie speciale della Elise Cup 250 al circuito Mount Panorama di Bathurst. Realizzata esclusivamente per il mercato australiano, questa edizione ultra limitata omaggia il passato del tracciato con alcuni dettagli estetici esclusivi, come i cerchi in alluminio forgiato verniciati di nero lucido e i decal che riproducono la sagoma della pista, oltre allimmancabile placchetta numerata applicata a ciascuno dei sei esemplari realizzati.

Una giornata speciale. La Lotus ha una forte presenza nel panorama delle corse in Australia e lha confermata recentemente proprio in occasione della 12 Ore di Buthurst (31 gennaio 2 febbraio), ospitando più di 150 appassionati e possessori delle sportive inglesi a partecipare a un track day a Mount Panorama. Per alcuni, lesperienza ha incluso anche degli hot lap da passeggero con i piloti professionisti della Casa inglese.

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Daimler - Trimestrale in perdita, tagli a bonus e dividendi

4 Ruote - Feb 11,2020

La Daimler cala la scure su costi e dividendi pur di rimettere in sesto una situazione finanziaria messa a dura prova dagli oneri per il caso emissioni e l'elettrificazione. Il gruppo tedesco, proprietario della Mercedes-Benz, ha chiuso in perdita il quarto trimestre e ha quindi varato una serie di misure che andranno a colpire non solo la forza lavoro, ma anche gli azionisti.  

Taglio a bonus e cedole. Tra la metà del 2019 e l'inizio del 2020, il gruppo Daimler ha più volte lanciato avvertimenti sulla sua situazione finanziaria: poche settimane fa, è arrivato lultimo dei quattro profit warning (allarme sugli utili, ndr) generati dai crescenti costi sostenuti "per procedimenti governativi e giudiziari in corso", per le "misure relative all'aggiornamento dei veicoli diesel in diversi Paesi e mercati" o per i richiami legati anche alla questione degli airbag della Takata. Per affrontare l'aumento delle spese, l'azienda ha varato un piano di ristrutturazione che include il taglio di almeno 10 mila posti di lavoro in tutto il mondo, tra cui il 10% delle posizioni dirigenziali. L'obiettivo è risparmiare quantomeno 1,4 miliardi di euro, ma gli ultimi sviluppi potrebbero riservare nuove, amare sorprese: in Germania circolano voci su una riduzione della forza lavoro estesa a 15 mila dipendenti. Oltre alle misure di riorganizzazione del personale, i vertici aziendali hanno deciso anche di procedere con ulteriore iniziative, a partire dalla sforbiciata dei dividendi dai 3,25 euro dell'anno scorso a 90 centesimi. Inoltre, alla luce delle performance finanziarie negative, i bonus ai 130 mila dipendenti tedeschi sono stati ridotti da 4.965 euro a 1.097 (597 euro come premio di partecipazione agli utili e 500 di bonus una tantum).

I dati finanziari. I numeri del trimestre e dell'intero anno dimostrano quanto difficile sia la situazione per il gruppo di Stoccarda. Tra l'ottobre e il dicembre del 2019, la Daimler ha registrato una perdita netta di 11 milioni di euro, a fronte dell'utile di 1,64 miliardi del corrispondente periodo del 2018 e soprattutto dei 777 milioni di profitti attesi dagli analisti di Borsa. Nonostante ricavi in crescita dell'1% a 47,13 miliardi, l'utile operativo è sceso da 2,7 miliardi ad appena 388 milioni, con la sola Mercedes-Benz Cars passata da 1,9 a 1,31 miliardi e la divisione dei furgoni in perdita per oltre 1 miliardo. Il quarto trimestre dell'anno scorso è emblematico di quanto negativo sia stato l'intero 2019: a fronte di consegne totali in lieve calo a 3,34 milioni di auto e veicoli commerciali, i ricavi sono risultati in crescita del 3% a 172,7 miliardi. Tuttavia, l'aumento delle spese, soprattutto per la questione delle emissioni dei diesel, l'utile operativo è crollato da 11,1 miliardi 4,3 miliardi (comunque in calo a 10,3 miliardi non considerando le componenti straordinarie) e l'utile netto da 7,6 miliardi a 2,7 miliardi. Le sole attività industriali hanno visto i flussi di cassa passare da 2,9 miliardi a 1,4 miliardi a causa non solo degli esborsi per le cause legali collegate al Dieselgate ma anche ai crescenti oneri per l'elettrificazione della gamma. A pagarne le maggiori conseguenze è stata la Mercedes, che nonostante l'aumento di consegne e ricavi ha visto l'utile operativo crollare del 53% a 3,36 e il redimendo delle vendite dal 7,8% al 3,6%.

Le prospettive per il 2020. Le misure di ristrutturazione dovrebbero, comunque, produrre i primi risultati già nel corso di un 2020 per cui i vertici aziendali si aspettano un sensibile e ovvio miglioramento, soprattutto sul fronte della redditività. Per quanto le consegne siano previste in calo e i ricavi stabili, l'utile operativo dovrebbe attestarsi su livelli "significativamente" superiori a quelli del 2019: visto quanto successo l'anno scorso con il progressivo taglio delle stime, l'esito non è del tutto scontato. Del resto il problema dei costi da affrontare è stato al centro della conferenza stampa dei vertici aziendali e il direttore finanziario Harald Wilhelm ha usato chiarezza: " necessario attaccare i costi con più fermezza, anche più di quanto abbiamo fatto nel 2019". Per questo, la Daimler cercherà di contenere gli investimenti quantomeno sui livelli dell'anno scorso e di ridurre le spese non necessarie con iniziative come il ridimensionamento della gamma prodotti: per esempio, è stato confermato lo stop alla produzione del pick-up Classe X. L'obiettivo è aumentare le risorse da destinare soprattutto all'elettrificazione della gamma.

Aumenta la produzione di EQC. Nel 2020, la Mercedes-Benz lancerà oltre 20 varianti elettrificate di modelli esistenti o inediti: in estate, in particolare, verranno presentate la monovolume EQV e la compatta EQA. Nei prossimi mesi sarà incrementata anche la produzione di batterie, in modo da disporre di nove fabbriche dedicate in tre continenti. Inoltre, è in programma un incremento della produzione della Suv EQC in risposta a una domanda di mercato che l'amministratore delegato Ola Källenius ha definito "forte" a dispetto di indiscrezioni di natura contraria. A tal proposito, lo stesso Källenius ha ammesso anche un errore: secondo il top manager, infatti, il gruppo avrebbe dovuto avviare "prima" il processo di elettrificazione.  

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Fiat Strada - Primo teaser del nuovo modello per il Sud America

4 Ruote - Feb 11,2020

Il gruppo FCA ha rilasciato un primo teaser del nuovo Fiat Strada, la cui commercializzazione dovrebbe riguardare in via privilegiata i mercati del Sud America. Limmagine consente di intravedere solo alcune delle linee che caratterizzeranno la silhouette del nuovo pick-up, che sfoggerà un look al passo con i tempi: di primo acchito, infatti, è possibile notare un frontale all'apparenza prominente, integrato a fiancate dalle forme tese e parafanghi particolarmente muscolosi. Il tutto abbinato a dei gruppi ottici che, con ogni probabilità, sfrutteranno grafiche e tecnologie moderne.

Gamma articolata. In parallelo allevoluzione estetica labitacolo, progettato per ospitare cinque persone, il Fiat Strada dovrebbe anche ricevere un upgrade finalizzato a incrementare il confort di bordo attraverso allestimenti maggiormente rifiniti e sistemi hi-tech aggiornati. Per quanto concerne laspetto tecnico, il nuovo modello sfrutta il know-how sviluppato su altri modelli di recente produzione come la Fiat Argo, una delle utilitarie più interessanti e ambite in Brasile, dove il marchio è presente con una vasta gamma.  

Mercato strategico. La realizzazione del nuovo Strada rientra in un piano dinvestimento dalla grande portata. Il gruppo italoamericano ha infatti in programma di investire in Brasile ben 14 miliardi di reais (poco più di 3,1 miliardi di euro), per ampliare la propria offerta di veicoli e aumentare le capacità produttive dei suoi stabilimenti.

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Cristiano Ronaldo - Una Classe G V12 Brabus per CR7: ecco tutte le sue auto - FOTO GALLERY

4 Ruote - Feb 11,2020

Non smette mai di stupire, anche fuori dal campo. Dopo aver raggiunto quota 50 gol con la maglia della Juventus, Cristiano Ronaldo continua a far parlare di sé per la ricca collezione di automobili, alla quale si è appena aggiunta una poderosa Classe G V12 Brabus: come apprendiamo dallaccount Instagram della fidanzata Georgina Rodriguez, la Mercedes Classe G più potente di sempre (il motore di 6.3 litri biturbo eroga 900 CV e 1.200 Nm) è un regalo della stessa per i 35 anni del calciatore, compiuti lo scorso 5 febbraio.

La nostra gallery. Del resto, il cinque volte Pallone dOro è un grande appassionato di automobili e ha già prestato il suo volto per uniniziativa di marketing legata alla Bugatti Chiron, di cui possiede anche un esemplare. Come vi avevamo già accennato parlandovi delle auto dei calciatori, non di rado è lo stesso giocatore a rendere noti i suoi acquisti sui social, un aspetto che lo accomuna a Mauro Icardi, oggi in forza al PSG dopo anni di carriera allInter. Proprio dallaccount Instagram di CR7 abbiamo selezionato buona parte delle immagini della nostra rassegna, dove troverete le più belle vetture del campione portoghese.

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Nikola - Presentato il progetto di un pick-up elettrico

4 Ruote - Feb 11,2020

La Nikola ha presentato un progetto per la produzione di un pick-up elettrico con un'autonomia di circa 480 chilometri. Il veicolo è il frutto degli attuali programmi condotti dall'azienda statunitense per lanciare una serie di mezzi pesanti a batteria e all'idrogeno tra gli Stati Uniti e l'Europa, dove può contare su un'alleanza con l'italiana Iveco. 

I legami con l'Italia. La Nikola ha tra i suoi azionisti la Cnh Industrial, conglomerato controllato dalla Exor della famiglia Agnelli e attivo nella produzione di mezzi per l'agricoltura, le costruzioni, i cantieri e i trasporti di merci e persone. Con lIveco, la startup ha avviato una collaborazione che ha già prodotto i primi risultati con la presentazione di un nuovo camion elettrico, il Nikola Tre, che sarà prodotto sulla base della piattaforma dell'Iveco S-Way a Ulm, in Germania. Il pickup, denominato Badger, sarà assemblato a partire dal terzo trimestre del 2021 utilizzando le strutture produttive di un costruttore automobilistico per ora non meglio identificato. I legami azionari lascerebbero presagire una corsia preferenziale per la Fiat Chrysler, ma per ora si tratta solo di un'ipotesi non confermata.

Le specifiche tecniche. Maggiori dettagli potrebbero, comunque, arrivare tra pochi mesi: a settembre la Nikola ha in programma di organizzare un evento per illustrare le sue strategie e i programmi di sviluppo. Per ora sono state diffuse diverse specifiche tecniche, oltre ai primi rendering del pick-up. Il Badger, caratterizzato da uno stile decisamente più convenzionale rispetto, per esempio, al Tesla Cybertruck, raggiungerà un'autonomia di 480 chilometri con un sistema di propulsione elettrica a batteria da 160 kWh. In una fase successiva, sarà dotato anche di un serbatoio di idrogeno per alimentare celle di combustibile da 120 kWh, arrivando così a percorrenze massime di oltre 960 chilometri. L'azienda, anche per sostenere il lancio dei suoi veicoli pesanti all'idrogeno, intende far leva su una rete di distributori propria: attualmente la Nikola sta realizzando 700 stazioni, ma il suo obiettivo è arrivare a una copertura integrale degli Stati Uniti. Grazie anche a una potenza dichiarata di 906 cavalli, il veicolo è caratterizzato da un'accelerazione da zero a 100 chilometri in circa 2,9 secondi. 

Ordini al via nel 2020. La Nikola ha intenzione di avviare, entro la fine dell'anno, la raccolta degli ordini. Il prezzo di listino sarà compreso tra 60 e 90 mila dollari in funzione dei sistemi di propulsione scelti dal cliente, ma per le consegne bisognerà aspettare ancora molto: l'avvio è previsto verso la fine del 2021, poco prima dell'arrivo sul mercato del camion a idrogeno al centro delle strategie della startup texana, già ordinato da grandi aziende come Anheuser-Busch e US Xpress. 

Un mercato in pieno fermento. Il Badger è solo l'ultimo di una serie di progetti o prototipi di pick-up elettrici annunciati da grandi e piccole aziende automobilistiche negli ultimi mesi.  stato il Cybertruck della Tesla a dare il via alla competizione: la General Motors ha presentato da poco alcuni dettagli del nuovo Hummer, la Ford ha in programma di lanciare una versione elettrica dell'F-150 e un modello apposito con la Rivian. Quest'ultima sembra la più pronta ad avviare la produzione e quindi le consegne: il suo R1T dovrebbe arrivare sul mercato tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021. Per il Cybertruk e l'Hummer bisognerà aspettare diversi altri mesi visto che l'inizio dell'assemblaggio è stato indicato per la fine del 2021. 

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Lamborghini - Primi collaudi per l'hypercar della Squadra Corse - VIDEO

4 Ruote - Feb 11,2020

La Lamborghini ha rilasciato un filmato che mostra la prima accensione del V12 della nuova hypercar della Squadra Corse. Il nuovo modello, quasi sicuramente destinato unicamente all'impiego in pista, debutterà entro fine anno: non è da escludere che la sportiva possa essere presentata durante un evento internazionale, come il Goodwood Festival of Speed, in programma a luglio, o la Monterey Car Week (7-16 agosto).

830 CV e telaio di carbonio. La prima hypercar progettata dalla Squadra Corse Lamborghini ha iniziato la fase di test al banco: i tecnici di Sant'Agata Bolognese dovranno mettere a punto il V12 aspirato di 6.5 litri che, secondo la Casa, arriverà a erogare una potenza massima di 830 CV. Alla base dell'hypercar vi sarà una monoscocca di fibra di carbonio abbinata a un telaio anteriore d'alluminio e a una rollcage d'acciaio posteriore nella quale è alloggiato il dodici cilindri. La trazione sarà probabilmente posteriore e verrà gestita da un cambio sequenziale Xtrac a sei rapporti che avrà una funzione strutturale portante per le sospensioni: i braccetti posteriori, infatti, saranno direttamente collegati con la scatola della trasmissione. Questa soluzione è stata adottata per migliorare il rapporto rigidezza/peso e garantire una cinematica ottimale. Non mancherà, infine, un differenziale autobloccante meccanico che consentirà al pilota di regolare il precarico durante la guida, ottimizzando così il setup della vettura a seconda delle condizioni della pista.

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Cupra Leon - Debutto imminente per la compatta sportiva

4 Ruote - Feb 11,2020

Il debutto della Cupra Leon è ormai imminente. Con un nuovo teaser, infatti, la Casa spagnola ha annunciato che il modello sarà rivelato al pubblico il prossimo 20 febbraio, in occasione dellapertura del garage Cupra.

Stradale e da corsa. Oltre alle versioni stradali, sia berlina sia Sportstourer, la Cupra presenterà anche quelle da corsa e-Racer e Competición TCR. Se, tuttavia, la variante a zero emissioni è pensata esclusivamente per partecipare al campionato Etcr, la Leon che arriverà sul mercato non mancherà comunque di proporre nella sua gamma un propulsore ibrido plug-in ad alte prestazioni: un motore del quale non sono ancora state rilasciate informazioni più approfondite, ma che conferma in ogni caso l'impegno del brand (e della Seat) nel passaggio all'elettrificazione dei veicoli.

Estetica aggressiva. Gli avvistamenti della compatta sportiva avvenuti negli scorsi mesi hanno rivelato una serie di dettagli ed elementi che contribuiranno a dare al modello un tono aggressivo e dinamico: dall'assetto ribassato ai cerchi di lega di grande diametro, dalle prese d'aria frontali allo spoiler posteriore. Il debutto del 20 febbraio consentirà quindi di effettuare un'analisi più accurata anche per quanto concerne il design e l'estetica di un modello che non mancherà di riservare interessanti sorprese.

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Renault - A De Meo compensi per circa 6 milioni di euro

4 Ruote - Feb 11,2020

Per il suo incarico di amministratore delegato, Luca De Meo riceverà dalla Renault un pacchetto retributivo di circa 5,8 milioni di euro. Si tratta di compensi superiori a quelli percepiti dal suo predecessore Thierry Bolloré.

Salario fisso da 1,3 milioni. Il dirigente italiano assumerà il nuovo incarico l'1 luglio prossimo e nella veste di numero uno della Régie sarà ricompensato con un salario fisso di 1,3 milioni. Inoltre, secondo la documentazione inviata dall'azienda alle autorità di regolamentazione francesi, De Meo potrà ricevere un compenso variabile per un importo massimo di 1,95 milioni di euro, pari al 150% del fisso "in funzione di criteri quantitativi e qualitativi".

Le azioni Renault. Nel pacchetto è incluso un ulteriore bonus variabile legato alle performance aziendali: se saranno soddisfatti alcuni parametri finanziari e rimarrà in carica per tre anni, il manager potrà ricevere fino a 75 mila azioni della Renault, che sulla base degli attuali corsi azionari (intorno ai 35 euro) valgono quasi 2,6 milioni di euro. Ovviamente, se il titolo tornerà a salire (il valore si è dimezzato dall'arresto di Ghosn), il pacchetto azionario avrà un valore ben superiore. De Meo potrà dunque contare su compensi totali per 5,85 milioni di euro, il 57% in più dei 3,7 milioni di euro percepiti da Bolloré. Lex amministratore delegato della Renault percepiva, infatti, un salario fisso di 900 mila euro, un compenso variabile fino al 125% e 50.000 azioni. 

Il confronto con Ghosn. Il compenso di De Meo supererà anche lultimo stipendio di Carlos Ghosn, lex plenipotenziario dellAlleanza Renault-Nissan, finito agli arresti in Giappone e poi fuggito in Libano. Le due retribuzioni, però, non sono del tutto confrontabili: Ghosn, infatti, ricopriva non solo lincarico di amministratore delegato, ma anche il ruolo di presidente, oggi affidato a Jean-Dominique Senard per 450 mila euro. Inoltre, nel 2018 Ghosn accettò una decurtazione dello stipendio pari al 30%, richiesta dal maggior azionista della Renault (lo Stato francese): pertanto, l'ex top manager maturò il diritto a percepire un massimo di 4,7 milioni di euro (1 milione di fisso, un altro milione variabile e 80 mila azioni), molto meno degli anni precedenti. Prima del taglio, comunque, Ghosn arrivò a incassare tra i 7  e i 7,5 milioni di euro lanno solo dalla Renault. Sommando la retribuzione per gli incarichi alla Nissan, i suoi compensi superavano i 15 milioni di euro l'anno. 

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BMW - Un diesel mild hybrid da 340 CV per le Suv X5 e X6

4 Ruote - Feb 11,2020

La BMW ha ampliato la gamma europea di X5 e X6 con una variante diesel mild hybrid da 340 CV. Denominata xDrive40d, questa versione delle due grandi Suv bavaresi si pone a metà strada tra la XDrive30d e la sportiva M50d nel fronte a gasolio del listino, a un prezzo non ancora reso noto.

11 cavalli di boost. In questa declinazione, il sei cilindri in linea dellElica eroga 340 CV e una coppia massima di 700 Nm. Con il contributo del sistema mild hybrid a 48 Volt, la X5 xDrive40d dichiara consumi nel ciclo combinato di 5,9-6,4 l/100 km, con emissioni di CO2 tra i 154 e i 167 g/m: valori che scendono a 5,8-6,2 l/100 km e 153-164 g/km per la X6. Il modulo elettrificato conferisce un boost di 11 cavalli e contribuisce a un migliore spunto in partenza: entrambe le sport utility accelerano da 0 a 100 km/h da fermo in 5,5 secondi. L'abbinamento del motore è (di serie) con il cambio Steptronic a 8 rapporti e la trazione integrale della Casa. Si tratta di un diesel omologato Euro 6d.

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