Mercedes - Al nuovo centro stile debutta la Vision Simplex

4 Ruote - 5 ore 19 min fa

Una visione che arriva dal passato, ma rappresenta la transizione verso una nuova era in fatto di design e tecnologia. La trasformazione del lusso, per dirla con le parole di Gorden Wagener, capo del design della Mercedes-Benz. La Vision Mercedes Simplex, infatti, è una concept che s'ispira alle origini del marchio, quando l'importatore Daimler in Costa Azzurra, Emil Jellinek, riscuoteva grande successo vendendo le vetture tedesche, come la 35 PS. Sua figlia si chiamava Mercedes: ecco l'origine del nome di una delle più importanti case automobilistiche del mondo.

Ritorno al passato. E proprio la 35 PS è stata fonte d'ispirazione per i designer della Stella, che hanno confezionato una concept dalle forme d'antan, ruote scoperte e abitacolo en plein air, senza parabrezza. Modernissima nella tecnica, con quattro motori elettrici nascosti nei cerchi, a liberare spazio per eventuali bagagli sotto il lungo cofano anteriore, dove una volta c'era il cuore a benzina. Come sedili un divano morbido, accogliente, che potrebbe starci bene in salotto. Con colori ispirati guardacaso proprio alla Costa Azzurra. La classica Stella a tre punte (simboleggia da sempre la mobilità in cielo, su terra e per mare) qui è stata reinterpretata, perdendo il cerchio che solitamente la contiene. Assumendo, così, un'importanza stilistica ancora maggiore.

Nuovo centro stile. Ma la Vision Mercedes Simplex è sostanzialmente una scusa, creata ad hoc per mostrarci in anteprima il nuovo centro stile di Sophia Antipolis, nei dintorni di Nizza (che sostituisce quello italiano sul lago di Como). Qui, diversi team di designer e tecnici si sfidano per creare lo stile delle auto di domani, sia negli interni sia negli esterni, ma anche nell'interfaccia tecnologica. Con l'apertura di questo centro, che si unisce agli altri tre Idc (International Design Competence Center) della Stella, sparsi fra Stati Uniti, Cina e Germania, la Mercedes vuole portare la sua purezza sensuale a un altro livello. Per diventare, senza troppa modestia, il marchio di lusso più amato.

L'amore prima di tutto. Come? Con un approccio che quelli della Stella definiscono olistico, mettendo al centro di tutto l'amore, la sensualità. Sentimenti che devono trasparire osservando un'automobile, ma senza andare a discapito della facilità di utilizzo, con soluzioni tecnologiche intuitive per i clienti, e della sostenibilità (per esempio curando l'aerodinamica per risparmiare carburante e limitare le emissioni nocive). E allora ecco che le superfici della plancia possono diventare schermi, oppure trasformarsi in tasti grazie ad attuatori ad aria, o ancora cambiare colore, per adattarsi all'umore (o ai vestiti) del proprietario. Si parla di un futuro piuttosto remoto, d'accordo, ma non così lontano come si potrebbe pensare.

Al lavoro. Ragionando più a breve termine, che cosa bolle in pentola nelle stanze segrete degli Idc della Mercedes? Al momento, gli sforzi nei centri di design sembrerebbero concentrati soprattutto sulla Classe S di nuova generazione. Che avrà, secondo le dichiarazioni a mezza bocca dei designer, elementi davvero inaspettati sia dentro sia fuori dall'abitacolo. Qualche indizio? Osservate bene la Vision EQS, appena mostrata al Salone di Francoforte, e cominciate a fantasticare.

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Gruppo FCA - La 500X rafforza l'offerta per le flotte

4 Ruote - 5 ore 46 min fa

Assente a Francoforte, il Gruppo FCA ha voluto presentare la nuova 500X Sport nella Casa del calcio italiano, Coverciano, nel corso di una kermesse durata diversi giorni. E che ha visto anche un importante focus sulle flotte: "Nei primi dieci mercati europei, la nostra quota di mercato è cresciuta di un punto percentuale in tre anni, arrivando nel 2019 al 5% - commenta Alessandro Grosso, direttore vendite flotte & business del gruppo per l'Emea - Questo vuol dire 20 mila unità in più". Il manager sottoline come il mondo flotte sia sempre più importante per il gruppo, con le vendite passate dal "20,2% del 2018 al 21,3% nei primi sette mesi dellanno". Una crescita che si deve a una chiara strategia, basata sulla rete: "Abbiamo 89 business center, mentre 150 concessionari diventeranno dei Leasys Mobility Store", precisa Grosso. Questi ultimi sono stati lanciati grazie anche allacquisizione di Winrent; altri pilastri sono Leasys, presente ormai in sette paesi, e il white label con Leaseplan in altri 15.

500X punta di diamante. Il successo della crossover, prodotta dal 2014, lo si vede già dai numeri, i quali parlano di 500 mila immatricolazioni in cinque anni e del primo posto in Italia nel segmento B-Suv nelle flotte durante i primi sette mesi del 2019 (quarto in Francia e ottavo in Europa, grazie all'interesse di più di 300 aziende: tra queste ci sono la francese Virtuo e la spagnola Amovens, con 150 unità ciascuna, Accenture (100) e, in Italia, Wind, Pwc e Pam Panorama (50 ciascuna). Anche la nuova versione Sport da 150 CV, con cerchi di lega da 18", l'assetto ribassato di 13 mm e una nuova taratura dello sterzo (qui c'è il nostro primo contatto) è particolarmente adatta alle flotte: verrà proposta con la formula dedicata ad aziende e liberi professionisti con partita Iva Business revolution a 179 euro al mese.

 

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Lexus NX - Infotainment aggiornato e una nuova versione d'accesso per la Suv

4 Ruote - 6 ore 13 min fa

La gamma italiana della Lexus NX ibrida viene aggiornata con due importanti novità: l'introduzione della versione Premium e l'evoluzione dell'infotainment, ora dotato del supporto per Apple CarPlay e Android Auto. La vettura rientra anche nel nuovo programma Lexus Hybrid Service, che permette di estendere gratuitamente la garanzia per le componenti ibride e meccaniche non soggette a usura fino a 10 anni o 250.000 km effettuando la regolare manutenzione nei centri autorizzati.

Al passo con i tempi. Il sistema di infotainment MM19 con display da 10,3 pollici per la prima volta integra Apple CarPlay e Android Auto. E' inoltre prevista l'installazione a bordo del Data Communication Module, che dà la possibilità di collegarsi al veicolo in remoto tramite la app Lexus Link per consultare e gestire alcune funzionalità. Questa tecnologia consente anche di scaricare gli aggiornamenti delle mappe di navigazione direttamente dal veicolo. La connettività di bordo è inoltre sfruttata per offrire ai clienti che scelgono la formula Pay per Drive Connected un sistema che calcola la rata del finanziamento e della assicurazione RCA del veicolo in base al reale utilizzo e allo stile di guida. 

La versione Premium. La Lexus NX Premium, che nel nuovo listino si posiziona come entry level della crossover affiancando Luxury e F Sport, viene proposta con una dotazione di accessori molto completa. Sono infatti offerti di serie il pacchetto di adas Lexus Safety System+ con Pre-Crash system, l'assistenza al mantenimento di corsia, i fari abbaglianti automatici, il riconoscimento segnaletica stradale e il Cruise Control adattivo, il Parking Assist e il portellone elettrico. La Lexus NX Premium parte da 52.000 euro contro i 59.600 euro delle altre due varianti, con sconti fino a 8.000 euro previsti dagli Hybrid Bonus. Non è più disponibile la precedente variante Sport. 

 

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Peugeot 208 - Come cambia dalla versione base a quella top

4 Ruote - 6 ore 34 min fa

Protagonista dellultimo Salone di Ginevra, la nuova Peugeot 208 arriverà nelle concessionarie in autunno. I prezzi di listino partono da 14.950 euro per la versione dingresso, la benzina Puretech 75 in allestimento Like e carrozzeria a cinque porte. E da lì si può solo salire fino agli oltre 32.000 euro dellelettrica, che fa un po storia a sé. 

Si fa in quattro. Si cresce di prezzo ma anche di dotazioni e tecnologie, fattori che delineano, per la compatta francese, una gamma mai così ricca di sfumature. Le esploriamo attraverso il configuratore online per vedere come la 208 cambia dalla sua versione base a quella top. Dei quattro allestimenti previsti (Like, Active, Allure, GT-Line) ne illustriamo tre, quelli in cui la trasformazione dellauto è più significativa. Per poi prendere in esame anche la e-208, diversa da tutte le altre sia per tecnica sia per estetica e contenuti.

Peugeot 208 Like. Il puntatore del mouse passa sul giallo metallizzato non a caso: è infatti lunico colore per la carrozzeria che non richiede alcun sovrapprezzo. Va detto, la 208 entry-level non dispone di una palette particolarmente ampia. Spendendo dai 400 ai 650 euro extra le alternative al giallo sono quattro: un nero e due differenti grigi metallizzati più il bianco pastello. I cerchi? Sono di lamiera, misura 15. Specchi e maniglie sono in tinta con gli esterni. Come avrete notato, le fossette tipiche del frontale della nuova 208 non sono illuminate, a differenza di tutte le versioni superiori, a partire dalla Active. La base semplifica molto anche gli interni. Pe linfotainment cè uno schermo piccolo, non a colori, la strumentazione è mista (analogico-digitale) e alcuni dettagli come i toggle switches hanno il profilo nero, non cromato. I rivestimenti sono in tessuto bicolore, Blu Zephyr e Nero Mistral. La dotazione standard della Peugeot 208 Like include climatizzatore manuale, il cruise control e un buon numero di Adas: lActive Safety Brake, il Distance Alert, il Driver Attention Alert, il Lane Keeping Assist, lo Speed Limit Detection. Passando a una 208 Active (da 16.250 euro), appena sopra nel listino, si aggiungono tra gli altri, oltre alla firma luminosa anteriore, i cerchi in lamiera da 16 con copricerchi modello Plaka, il touch screen a colori, il volante rivestito di pelle con comandi integrati, le cromature sulla pulsantiera, il pacchetto Peugeot Connect e l'Extended Traffic Sign Recognition. E la scelta di tinte per la carrozzeria si amplia con altre opzioni proposte a 800 euro.

Peugeot 208 Allure. Visivamente una 208 Allure (da 19.450 euro) non fa tanta differenza, eccetto per i cerchi di serie, sempre da 16 ma di lega con disegno Soho. Il discorso però cambia se si paragonano gli interni, dove compare la strumentazione digitale. E le sellerie, che di serie sono foderate di tessuto misto a Tep, a richiesta (1.600 euro) di pelle Nappa e Tep. Si fa più ricco anche lequipaggiamento standard: presenti clima automatico (monozona), keyless, tre prese di ricarica Usb (una anteriore e due posteriori) e i sensori di parcheggio posteriori. Lo stesso vale per la lista degli optional, nella quale si inseriscono la ricarica wireless (150 euro), il display da 10 ad alta definizione con navigatore integrato (800 euro), il tetto panoramico (500 euro) e i fari full Led con regolazione automatica di abbaglianti e anabbaglianti (1.050 euro).

Peugeot 208 GT Line. Nella più completa e sportiva versione GT-Line (da 21.250 euro) la compatta del Leone aumenta la sua presenza scenica grazie alla fanaleria integralmente a Led, i vetri posteriori e il lunotto oscurati, cerchi da 17 diamantati e una griglia dalla trama più fitta. Tono corsaiolo per labitacolo, con pedaliera in alluminio, volante sportivo con rivestimento di pelle Pieno Fiore, luce dambiente (in otto differenti colori) su plancia e pannelli porta, tappezzerie dedicate e fodere con cuciture a contrasto. Nella guida cè il plus delle Drive Mode: Eco, Normal e Sport.

Peugeot e-208 GT. Per differenziarla ulteriormente dal resto della gamma, la Peugeot ha previsto per l'elettrica - oltre alle declinazioni classiche Active, Allure e GT-Line - un allestimento dedicato: il GT. La 208 a emissioni zero si riconosce da alcuni elementi di design come il leone dicroico e la mascherina decorata nella stessa cromia della carrozzeria. Il particolare design dei cerchi da 17 ha una invece valenza tanto estetica quanto aerodinamica. E gli interni? Su una GT sono più completi rispetto a quelli di una GT-Line, visti i rivestimenti in Alcantara e dellinfotainment di serie, che ha già lo schermo da 10 con grafica in 3D e il navigatore. In questa specifica versione sono di serie anche i sedili riscaldabili, lattacco isofix sul sedile passeggero anteriore e i sensori di parcheggio frontali con telecamera dalla visuale a 180.

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Bentley - Raduno da record al Salon Privé

4 Ruote - 8 ore 7 min fa

Nel corso dell'edizione 2019 del Salon Privé in Inghilterra la Bentley ha organizzato un evento da record. Nell'anno delle celebrazioni per il centenario della Casa britannica si è tenuto il più grande raduno del marchio con 1.321 vetture presenti in occasione del Bentley Drivers Club Annual Rally. Sono state rappresentate tutte le generazioni dei modelli di Crewe, dagli albori fino all'attuale produzione di serie.

Torna la Blower in 12 esemplari
. L'evento è stata anche l'occasione per esporre la EXP 100 GT, la più recente concept del marchio, e per annunciare la produzione di 12 esemplari della Bentley Blower Continuation Series. Sarà realizzata dalla Mullier replicando la famosa vettura del 1929 di Sir Tim Birkin. Il team della Mulliner ha inoltre esposto la Bentley Corniche del 1939, una concept in esemplare unico riprodotta sulla base dei documenti esistenti del modello originale andato distrutto.

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Subaru Levorg - Una settimana con la 2.0i Lineartronic Premium [Day 1]

4 Ruote - 9 ore 34 min fa

La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la Subaru Levorg 2.0i Lineartronic AWD in allestimento Premium, il più completo della gamma. L'unico motore disponibile è il nuovo quattro cilindri boxer aspirato di 2.0 litri da 150 CV a 6.200 giri/min e 198 Nm a 4.200 giri/min: abbinato al cambio automatico Cvt e alla trazione integrale, permette alla station di scattare da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi e di toccare una velocità massima di 195 km/h. Il consumo medio dichiarato è pari a 7,3 l/100km nel ciclo misto. Proposta a 34.500 euro, la versione Premium dispone di tutte le dotazioni presenti in gamma e costa 2.500 euro in più dell'altro allestimento disponibile (lo Style), rispetto al quale aggiunge i sedili rivestiti di pelle e il navigatore satellitare. Tra gli altri accessori di serie, troviamo i cerchi di lega da 18", i fari a Led adattivi, l'EyeSight, il tetto apribile e il touchscreen da 7" dell'impianto di infotainment con radio DAB, retrocamera e supporto per Android Auto e Apple CarPlay. Su tutte le versioni sono inoltre presenti tre differenti pacchetti pensati per migliorare la sicurezza e il confort di guida: l'Advanced Safety Package include l'EyeSight Assist Monitor, l'High Beam Assist, il Subaru Rear Vehicle Detection e lo specchietto retrovisore fotocromatico; il Safety View Package comprende la telecamera frontale e lo specchietto retrovisore con telecamera, mentre il Cold Weather Package prevede i sedili anteriori riscaldabili, lo sbrinatore delle spazzole tergicristallo e gli specchietti retrovisori esterni riscaldabili. Lunga quattro metri e 69 cm, alta 149 cm e larga 178 cm, la Levorg ha un bagagliaio con una capacità di carico di 522 litri che, all'occorrenza, può essere ampliato fino a 1.446 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Agile e sicura. Ci si ritrova in fretta, al volante della Subaru Levorg AWD. E si sta comodi, ben sostenuti dal sedile sportivo e supportati dalle regolazioni elettriche. Il volante, dalla corona spessa e tagliata nella parte inferiore, piace, anche se si presenta con troppi comandi. un po strana solo la sensazione di trovarsi, da fine corsa del sedile, rialzati rispetto alla strumentazione e alla plancia. Quello che mi attira è labbinamento tra il quattro cilindri boxer aspirato di 2.0 litri da 150 CV e la trasmissione Cvt Lineartronic. Ricordiamo che nella serie precedente, la Levorg adottava l1.6 turbo, sempre boxer, da 170 CV, con maggiore spinta ai bassi e prestazioni più brillanti. Il Cvt, però, risponde bene allacceleratore e tende a riempire il meno favorevole arco di utilizzo del duemila aspirato, tanto che in città la giap risulta pronta e gradevole. E quando mi serve più potenza, labbinamento tra motore e cambio risulta riuscito, senza distonie o disagi. Le dimensioni sono importanti si sfiorano i quattro metri e 70 , però la Levorg è facile da guidare e mi segue bene, quasi fosse molto più corta (merito pure del baricentro basso). In più, grazie allampia vetratura, la visibilità è buona anche dietro. Dicevamo che la marcia in città è fluida e gradevole: c'è la possibilità di disporre di un kickdown simulato piuttosto efficace e risultano convincenti i sette intervalli di cambiata, gestibili tramite i paddle. In viaggio la Levorg dà il meglio (nonostante il sottofondo di rotolamento) e riesco a procedere a 130 poco sopra i 2.000 giri, col piede destro leggero: così, vedo i consumi calare a razzo rispetto ai valori elevati della città. Le sospensioni denotano un'escursione, non eccessiva però: la Levorg assorbe piuttosto bene le irregolarità secche e brevi, potendo contare su una gommatura 225/45 da 18. La guida risulta precisa e sincera anche per via del passo (2,65 metri), corto rispetto agli ingombri della carrozzeria e dello sterzo. Il quale si rivela pronto e progressivo. Andrea Stassano, redazione Autonotizie

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Mondiale Rally - Turchia, doppietta della Citroën: vince Ogier

4 Ruote - Set 15,2019

Doppietta della Citroën Racing al Rally di Turchia, decima tappa del Mondiale Rally: Sébastien Ogier è tornato a vincere, riaprendo così le sue possibilità di lotta per il titolo, mentre Esapekka Lappi è riuscito a mettere la ciliegina sulla torta conquistando la seconda posizione assoluta. Sul gradino più basso del podio la Hyundai di Mikkelsen.

Uno-Due inatteso. Lappi si è trovato leader della gara e sembrata ormai involato verso la vittoria, mentre alle sue spalle uno scatenato Ogier recuperava terreno e si avvicinava minacciosamente. Il sorpasso è arrivato nella penultima prova di sabato, quando il pilota finlandese è stato raggiunto e superato dal più blasonato compagno di squadra. "Volevamo questa vittoria per tornare a lottare per il titolo", ha ammesso Ogier al termine dell'evento. "Sapevamo che potevamo farcela, perché questo appuntamento si preannunciava durissimo. Ci siamo lasciati alle spalle la sfortuna del round precedente in Germania".

Gli altri protagonisti fuori gioco. Ogier è di nuovo in lotta per il titolo, sfruttando le disavventure che i suoi diretti avversari hanno dovuto affrontare in questa trasferta turca. Ott Tanak è stato tormentato dai problemi: prima le due forature - una venerdì e l'altra il sabato e poi un problema tecnico alla centralina del motore che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca, mandandolo su tutte le furie. Non è andata di certo meglio a Neuville: sabato è finito fuori strada, tradito da una nuvola di polvere che gli ha impedito di vedere una curva, facendolo capottare su un lato. Dopo aver perso quasi cinque minuti, il belga della Hyundai è riuscito a ripartire e tagliare il traguardo in ottava posizione, ben più lontano dalla zona podio.

Le classifiche. Tanak è ancora leader della classifica piloti, ma il ritiro in Turchia gli costerà caro. Ogier, infatti, è ora secondo e insegue con soli 17 punti di svantaggio. Neuville è terzo e accusa un ritardo più consistente di 30 punti dal leader. Nel Mondiale costruttori, la Hyundai è ancora davanti a tutti con 314 punti, seguono Toyota con 295, Citroen con 259 e M-Sport con 184.

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Auto elettriche - Batterie usate: come si recuperano, riutilizzano e smaltiscono gli accumulatori a fine vita

4 Ruote - Set 15,2019

Cosa accade alle batterie delle auto elettriche quando il loro ciclo di vita s'avvia verso la fine? una delle domande che i lettori ci rivolgono più spesso quando parliamo di veicoli a emissioni zero. Cerchiamo dunque di dare una risposta, analogamente a quanto abbiamo già fatto su Quattroruote di settembre 2018.  

Il boom. Il destino degli accumulatori è un argomento di stringente attualità: come riporta la Commissione Europea nella relazione relativa allattuazione del piano dazione strategico per le batterie, nei prossimi anni la spinta alle tecnologie pulite farà impennare la  domanda, generando un giro daffari annuo che in Europa potrebbe raggiungere i 250 miliardi di euro nel 2025. Stando all'Eafo, già oggi in Unione Europea, nei paesi Efta e in Turchia circolano un milione e mezzo di vetture elettrificate, tra emissioni zero e ibride plug-in.  

Le "gigafactory". Secondo le stime di Eit Inno Energy, per produrre batterie su vasta scala sarà necessario costruire dai 20 ai 30 stabilimenti (alcuni, come la Gigafactory tedesca della Tesla e quella della Volkswagen di Salzgitter, sono già stati annunciati). La crescente domanda di batterie potrebbe infatti mettere in crisi la catena di approvvigionamento in Europa, che non riguarda solo la produzione delle celle, ma pure la disponibilità delle quattro materie prime essenziali, ovvero il litio, il nichel, il manganese e il cobalto.

Per tutti questi motivi, la Commissione Europea ritiene che debba essere potenziato "il passaggio verso uneconomia circolare attraverso il recupero, il riutilizzo e il riciclaggio delle batterie". Ovvero, delle operazioni ben più complesse e costose dello smaltimento delle tradizionali batterie d'avviamento al piombo, completamente riciclabili a costi sostenibili.

Il recupero. Il deperimento delle batterie delle auto elettriche è piuttosto lento, essendo costruite per durare nel tempo. La vita media è di circa 8 anni e, nella metà dei casi, gli accumulatori sono idonei al riutilizzo: con una capacità residua tra il 70 e l80%, gli accumulatori possono essere ancora impiegati per lo storage in altre applicazioni e, pertanto, non ancora destinati allo smaltimento. Si parla, in questi casi, di "second life", seconda vita.

Renault. La Renault è tra le Case automobilistiche che riutilizzano gli accumulatori. Nel 2017, nel Regno Unito, il costruttore transalpino ha avviato una collaborazione con Powervault per la valutazione, in ambito domestico, delle performance di batterie già utilizzate dalle auto elettriche, sperimentandone la seconda vita in una cinquantina di unità abitative dotate di impianti fotovoltaici. Nel 2018, la Losanga ha annunciato la nascita del Battery Advanced System, un sistema di stoccaggio basato sugli ex accumulatori delle auto. Con una capacità di almeno 60 MWh, la soluzione è in grado di compensare gli squilibri della rete elettrica, fornendo le riserve di energia proveniente da fonti rinnovabili nei momenti di divario tra produzione e consumo.

Nissan. Di particolare effetto è liniziativa della Nissan, che ha dotato lo stadio Johan Cruijff di Amsterdam del più grande sistema di stoccaggio in Europa (foto qui sopra), realizzato con le batterie di 148 Leaf collegate a 4.200 pannelli fotovoltaici. La casa giapponese sta inoltre contribuendo al progetto Melilla Second Life di Enel, per la fornitura di batterie riciclate (ben 90, per un totale di 1,7 MWh) da destinare allimpianto di storage della città spagnola situata sulla costa nordafricana e rifornita da una rete locale. Tale sistema dovrebbe garantire laffidabilità del servizio alla popolazione.

Lo smaltimento: le fasi preliminari. Se gli accumulatori non sono più utilizzabili, neanche per delle applicazioni alternative, bisognerà ricorrere allo smaltimento. La prima fase consiste nellabbattimento della carica elettrica: lenergia residua, in pratica, viene scaricata del tutto, scongiurando rischi di folgorazione. Terminata questa fase iniziale, il pacco batterie viene disassemblato: unoperazione non semplice, come si può ben intuire dalla grafica qui sopra (relativa, in questo caso, agli accumulatori dellAudi e-tron). Una volta tolto linvolucro, è possibile rimuovere i vari moduli in esso contenuti, contenenti a loro volta le singole celle (qui sotto, un modulo della Leaf).  

Il recupero dei materiali. Una volta superate le tre fasi citate, le stesse che consentono di usare gli accumulatori nella loro seconda vita, è possibile recuperare i materiali che costituiscono la cosiddetta "black mass" (litio, cobalto, manganese e nichel), ovvero la parte chimicamente attiva della batteria. Se le precedenti operazioni avvengono anche in Europa, soprattutto in Germania, lestrazione di questi metalli viene in genere effettuata in Asia, dove sono presenti aziende in grado di recuperare tutti i materiali.  

Lo smaltimento europeo. Se lultima fase dello smaltimento è in Europa, loperazione avviene mediante un ciclo pirometallurgico ad alta temperatura, che determina la fusione della "black mass" per ottenere nichel, cobalto e manganese. Il litio viene invece trattato come scoria, per poi essere riutilizzato nelledilizia. Il processo idrometallurgico, invece, è una tecnologia chimico-fisica che consente di recuperare la maggior parte dei materiali delle celle, incluso il litio. Una ricerca italiana affidata dal Cobat al CNR Iccom (Istituto di chimica dei composti organometallici) sta studiando un nuovo processo idrometallurgico a minore impatto ambientale. Le prime concrete applicazioni potrebbero arrivare ben presto: secondo una comunicazione trasmessa alla Commissione permanente del Senato, il Cobat "ha già individuato i partner per la realizzazione di un impianto pilota nel quale sperimentare tecnologie di ultima generazione per il trattamento ed il recupero degli accumulatori al litio".

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Street Show Quattroruote - Vi aspettiamo domani a Milano!

4 Ruote - Set 14,2019

Non prendete altri impegni per domenica 15 settembre. Perché vi aspettiamo a Milano, in corso Buenos Aires, per quella che si annuncia come unaltra grande festa dei motori, dopo quella dello scorso anno. Dalle nove del mattino alle nove di sera, senza sosta e per tutta o quasi la lunghezza di una delle più importanti arterie commerciali della città lombarda, Quattroruote Street Show vi permetterà di soddisfare la vostra passione per le auto, da soli o con la famiglia, accedendo gratuitamente alle quattro aree tematiche nelle quali si articola la manifestazione. Ecco che cosa abbiamo in serbo per la nostra 12 ore dedicata ai motori.

La Sport & Luxury Road. Ad accogliere i visitatori dal lato di Porta Venezia sarà larea dei sogni e delle supercar, contraddistinta dal colore blu. Una rassegna di auto mozzafiato, allinsegna delle alte prestazioni e del lusso. Qualche esempio? Aston Martin V8 Vantage, Audi R8, le BMW X3M, M4 GTS e M2 Competition, lintera gamma della Bentley (la maxi-Suv Bentayga, la Mulsanne e la Continental GTC), le Ford Mustang e Mustang Bullitt, la Jaguar F-Pace SVR, la Honda NSX GT3 Evo, le Lamborghini Huracán Evo e Aventador SVJ, la Maserati Levante Trofeo, la McLaren 720S Spider, lAMG GT R, la Nissan GT-R 50esimo anniversario, la Pagani Zonda S, le Porsche 911 Cabrio e Cayenne Coupé, lAlpine A110 della Renault, la Seat Leon Cupra R Hot Wheels, per citarne qualcuna. Per le vetture da competizione, ci saranno la Citroën C3 R5 da rally e la Peugeot 308 TCR da pista.

Il Motor District. Qui si va più sul concreto: grazie al coinvolgimento di 24 Case e di innumerevoli partner del settore automotive, in questa zona si potrà sapere tutto sui modelli di serie più recenti. Il colore caratteristico dellarea sarà il verde e non a caso, visto che la produzione è sempre più orientata verso lecocompatibilità. Lelenco completo dei modelli esposti è fin troppo lungo (qui la mappa con tutti gli espositori): citiamo, come esempi, le full electric Audi e-tron e Mercedes EQC, la Hyundai Nexo fuel cell, la Tesla Model 3 e loriginalissima Volkswagen XL1. A proposito di concept, ci saranno da ammirare la Fiat Centoventi e l'Alfa Romeo Tonale. A far loro compagnia non mancheranno vetture come lAlfa Romeo Giulia e la Jeep Wrangler, le Ford Fiesta e Focus accompagnate dal pick-up Ford Ranger Raptor, la Honda Cr-V Hybrid, le Mazda CX-30 e MX-5 30th Anniversary, le Mercedes Classe A e B, le Seat Tarraco e Arona, le Suzuki Ignis, Jimny e Vitara, la Toyota Supra e la Lexus LC 500. I brand presenti con i loro modelli saranno Abarth, Alfa Romeo, Audi, Fiat, Ford, Honda, Jeep, Kia, Lancia, Lexus, Mahindra, Mazda, Mercedes, Nissan, Renault, Seat, Skoda, Suzuki, Toyota e Volvo.

LHeritage Zone. Qui (allinsegna del rosso) si parla di storia, sotto legida della nostra rivista Ruoteclassiche: tra le categorie previste, i marchi milanesi, le belle di Stresa, le regine della Vernasca Silver Flag (celebre manifestazione piacentina), le protagoniste dei grandi raid e un arcobaleno di colori. Si spazia nel tempo, passando da una schiera di Fiat 500 (dal 1970) alla Trabant 601 (immancabile, a trentanni dalla caduta del muro di Berlino), dalle regine dei rally Lancia 037 e 131 Abarth alle classiche Peugeot 203 e Mercedes SL, dallAlfa Spider del 75 alla Porsche 935 dellanno successivo. Due concorsi assegneranno, con la collaborazione dellEni, premi prestigiosi: una parte sarà attribuita da una giuria di esperti alle regine di ogni categoria, un altro (il Best of Street Show - Heritage zone) direttamente dal pubblico.

Intermezzo. La nostra passeggiata virtuale lungo il Quattroruote Street Show prosegue con unesposizione dedicata agli amanti delle due ruote, a motore e a pedali, con modelli di moto attuali e classici, ma anche con e-bike di ultimissima generazione. Tra le sorprese ci sarà anche lHarley-Davidson che, per loccasione, permetterà di conoscere da vicino, oltre a classici come la Forty-Eight Special 2019, la Fat Bob e la Sport Glide, linedita e rivoluzionaria LiveWire, primo modello della Casa di Milwaukee completamente elettrico, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3 secondi. Poi ci simbatterà, procedendo verso piazzale Loreto (ma il percorso può ovviamente essere effettuato anche in senso contrario), in due mostre tematiche. La prima è consacrata ai modelli più iconici della storia del cinema e dello spettacolo, come la De Lorean di Ritorno al futuro, la Kitt di Supercar, la Bumblee dei Transformers e limmortale Maggiolino, del quale si potrà ammirare una collezione di esemplari unici; la seconda è costituita da veicoli storici dellEsercito italiano, ovvero unAlfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 e una Lancia Ardea del 1939, entrambe facenti parte della collezione del Museo storico della Motorizzazione militare. Le Forze armate saranno presenti al Quattroruote Street Show anche con un innovativo sistema di addestramento virtuale basato su visori 3D e con uno stand dotato di tre postazioni in grado di far interagire con un veicolo tattico Lince. Non mancheranno, infine, anche veicoli, storici e moderni, della Croce Rossa italiana.

LArea Kids. Quattroruote Street Show è un appuntamento pensato anche per tutte le famiglie, quindi non può mancare una parte (in colore azzurro) a misura di bambino, caratterizzata da giochi di tutti i generi: mattoncini Lego, piste e machcinine Hot Wheels, bici e minimoto Yamaha per minicorsi di guida, assistiti da personale specializzato. Perché la passione per i motori si coltiva sin da piccoli.

Non solo auto. Parlando di show, non potevamo trascurare lo spettacolo e lintrattenimento, che sarà assicurato da una fitta schiera di street performer, molti dei quali legati alle quattro ruote. I Tao Love Bus, per esempio, suoneranno dentro il loro classico e colorato pullmino Volkswagen (hanno allattivo 750 concerti e sette anni di tour ininterrotto), mentre il Vintage photo bus è una vera cabina fotografica mobile, realizzata sempre in un minibus della Casa di Wolfsburg degli anni 60, che permette di ottenere unimmagine ricordo personalizzata. A loro si aggiungeranno il compositore Damat Drummer, gli acrobati Da Move, il romantico Sognatore di bolle, lartista cileno El Kote e il dj Andy Fisher. Il divertimento è assicurato anche dai simulatori di guida disponibili nelle postazioni di Quattroruote lungo il percorso, mentre alcuni incontri saranno organizzati nella zona hospitality del Quattroruote Truck, collocato al centro dellesposizione. Un attimo di attenzione andrà dedicato anche alla Fondazione Umberto Veronesi, che farà qui una tappa del suo tour, realizzato in collaborazione con Fiat Professional e la Fondazione Siu Urologia, dedicato alla salute maschile: è loccasione per ottenere una rapida consultazione medica in tema di prevenzione dei tumori maschili.

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Opel Kadett e Astra - Una storia di successo da più di ottantanni FOTO GALLERY

4 Ruote - Set 14,2019

Al Salone di Francoforte la Opel ha presentato al pubblico il consueto restyling di metà carriera dellAstra, leterna rivale della Volkswagen Golf. Gli aggiornamenti, moderati, coinvolgono soprattutto la gamma motori, i più efficienti della sua storia, e le dotazioni tecnologiche, lasciando quasi immutate le sue linee, moderne, eleganti e mai sopra le righe, come da lunga tradizione. Molto lunga: questa vettura affonda le proprie radici negli anni 30, con la nascita della prima Opel Kadett, il cui nome verrà rispolverato nel 1962 per una nuova compatta del Fulmine, prodotta in cinque generazioni fino al 1991. In quellanno la Opel decide di uniformare sui vari mercati il nome della sua media  già venduta da tempo nel Regno Unito come Vauxhall Astra che ora, sotto legida del gruppo PSA, si prepara a un futuro elettrificato. Per loccasione, ripercorriamo la storia di Kadett e Astra nella nostra galleria di immagini, dal 1936 a oggi.         

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Street Show Quattroruote - Le bellezze del passato in concorso alla Heritage Zone

4 Ruote - Set 13,2019

Tra le tante cose da vedere allo Street Show Quattroruote ci sono anche le auto depoca. E non auto banali. In mostra per la festa di corso Buenos Aires, a Milano, ci sono una ventina di gioielli del passato selezionati di Ruoteclassiche. Vetture speciali, che coprono un periodo molto ampio che va dagli anni 20 del secolo scorso fino agli anni 80. Le concorrenti sono divise in cinque categorie e saranno valutate da una giuria di esperti, che decreteranno la vincitrice di ciascun raggruppamento.

Le Regine della Vernasca Silver Flag. Da 24 anni è una delle manifestazioni più importanti al mondo. La Vernasca Silver Flag, organizzata dal Club Piacentino Automotoveicoli dEpoca, nasce come rievocazione storica della corsa in salita CastellArquato-Vernasca ed è un concorso di eleganza dinamico per auto da competizione. Il tracciato, chiuso al traffico, di 9 km, ogni anno viene affollato da oltre ventimila appassionati mentre sfilano preziose auto da corsa di ogni categoria ed epoca. In mostra allo Street Show ci sono alcune delle vincitrici delle passate edizioni.

Le belle di Stresa. Coordinata dal Classic Club Italia, questa categoria celebra alcune delle vetture che hanno partecipato e vinto al Classic Eleganza di Stresa, concorso con tanto di damigelle in vestiti depoca che così tanto successo ha riscosso nelle precedenti 12 edizioni. Il Classic Club Italia è uno dei sodalizi più numerosi e attivi nel mondo delle auto e moto depoca, nato nel 1994 e che a tuttoggi ha censito ben 1.7200 veicoli.

Dalla N alla R, un arcobaleno di colori. Non ci sono dubbi: la Fiat 500 occupa, da sempre, un posto speciale nel cuore degli appassionati. Alzi la mano chi ne ha avuta una, o chi la desidera ancora oggi. La meravigliosa utilitaria di mamma Fiat può vantare un sodalizio, il 500 Club Italia, unico al mondo per numero di soci e cultori del modello. Allo Street Show si possono ammirare le 5 serie principali della piccola bicilindrica costruita dal 1957 al 1975.

I grandi Raid. Chi lavrebbe detto? Anche la splendida Spider Duetto dellAlfa Romeo, disegnata da Pininfarina per scorrazzare in Riviera o in Costa Azzurra, alloccorrenza può distinguersi in Raid massacranti come la Parigi-Pechino di questanno. Accanto, sulla passerella dello Street Show Quattroruote cè la Trabant 601 con cui due amici hanno raggiunto, sulle strade che fino alla caduta del Muro (30 anni fa) gli abitanti della Germania dell'est imboccavano per aggirarlo. E poi il piccolo ma indistruttibile van Subaru Libero, che ha partecipato al Mongol Rally.

Le marche milanesi. La più raffinata tradizione automobilistica milanese è condensata allo Street Show in una mini rassegna per veri intenditori. Le vetture del Cmae, il Club Milanese Automotoveicoli dEpoca, raccontano la storia di quattro marchi leggendari nati allombra della Madonnina: Alfa Romeo, ASA, Autobianchi e Iso Rivolta.

Votate la Best of Street Show Quattroruote. Ma la vera novità di questanno è anche il pubblico può esprimere la propria preferenza: ritirando lapposita cartolina nella Heritage Zone, i visitatori potranno votare e incoronare così la Best of Street Show Quattroruote 2019.

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Tobias Moers, Mercedes-AMG - "La One nel 2021, poi una supercar elettrica"

4 Ruote - Set 13,2019

La AMG One? Si è rivelata una sfida più complessa del previsto: non arriverà prima dellinizio del 2021. Librido plug-in? In pieno sviluppo: naturalmente ad alte prestazioni, debutterà sulla GT Coupé 4. E allorizzonte c'è anche una sportiva 100% elettrica. Al Salone di Francoforte, il numero uno della Mercedes-AMG, Tobias Moers, parla a ruota libera delle strategie di un marchio in tumultuosa attività.

Abbiamo assistito a un enorme sviluppo del marchio AMG negli ultimi anni: quali saranno i confini di questa espansione, sempre che ve ne siano?
Riguardo alla gamma, si vedranno ancora molte novità. Ora stiamo cercando di allargare la base della clientela, in termini di volumi. Con le introduzioni delle varianti nella famiglia delle compatte (anche quelle dingresso, le AMG 35), si è innescata una bella spinta dinamica.

A proposito di modelli dingresso, il trend vede costruttori anche non premium e senza una lunga tradizione nel motorsport, sviluppare un proprio sub-brand sportivo
Posso dire che nel nostro caso, le varianti nella fascia inferiore del mercato dove abbiamo introdotto anche l'A 35 ci permettono di offrire un biglietto dingresso al mondo AMG alle persone più giovani, aumentando i clienti e permettendo loro di muoversi allinterno del brand, configurando un percorso di crescita: chi oggi compra un'A 35, in futuro potrebbe comprare una C 63.  

Questa strategia sta impattando sulle vendite?
Il nostro anno migliore è stato il 2017, con 132 mila consegne, poi cè stato un lieve calo. Nel 2019 torneremo ad allinearci a quella quota, ma vediamo un ulteriore potenziale di espansione per il 2020, anche perché loffensiva dei prodotti aumenta: le nuove Suv, le compatte come la GLB, e il ramp-up produttivo delle A 35 e CLA 35 e via dicendo.

Dalla base al vertice della piramide: a quando la AMG One sul mercato? Sono molti i lettori che se lo chiedono.
Abbiamo mandato un videomessaggio ai nostri clienti, aggiornandoli sul ritardo che ci ha obbligati a posticipare il programma originario, ma ci siamo quasi. Riportare le emissioni allo scarico e il rumore entro i limiti di legge ci ha richiesto un po' di tempo, ma siamo fiduciosi. Il motore di Formula 1 di 1.6 litri si è rivelato più complicato da gestire di quanto ci aspettassimo. Ma siamo vicini alla conclusione, abbiamo una macchina sui rulli che fa continui test di emissioni e sappiamo che la quadra è vicina.

Attraverso quali soluzioni?
Per esempio, abbiamo cambiato il condotto di aspirazione e il sistema di scarico, mantenendo le caratteristiche di base del motore.

E i clienti quando possono ragionevolmente aspettarsi la macchina sul mercato?
Nel primo trimestre del 2021.

A proposito di limiti alle emissioni, che cosa possiamo aspettarci dal marchio AMG sul fronte dellelettrificazione?
Prima tutto librido performante: stiamo sviluppando le prossime generazioni di Classe C, Classe S e anche la GT quattro porte, per le quali stiamo progettando soluzioni di sistemi ibridi ad alte prestazioni. Lavevamo anticipato un paio di anni fa a Ginevra sotto forma di show car e ora siamo in "work in progress". Sviluppiamo direttamente le batterie performanti e i sistemi di gestione degli apporti del propulsore termico ad alte prestazioni e di quello elettrico, presi individualmente o combinati per dare il massimo della potenza.

E quale sarà il primo modello ad esibirlo?
La GT Coupé 4.

E unelettrica pura è nei vostri radar?
Sì. Assolutamente. Ma è troppo presto per dire di più.

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Gruppo Volkswagen - Sette miliardi di euro per i nuovi software

4 Ruote - Set 13,2019

La Volkswagen ha pianificato investimenti pari a sette miliardi di euro per creare Car.Software, una nuova unità interna che si occuperà di sviluppo software per tutti i modelli del gruppo. L'obiettivo è quello di unificare le varie attività separate esistenti oggi, condividendo gli elementi chiave dei 12 marchi sotto l'egida di Wolfsburg e sfruttando le sinergie per migliorare i processi e ridurre i costi. La struttura centralizzata arriverà a contare circa 10.000 sviluppatori.

Il sistema operativo Volkswagen debutta sulla ID3. La ID3 presentata al Salone di Francoforte è la prima vettura a utilizzare un nuovo sistema operativo creato internamente dal gruppo Volkswagen. La piattaforma sarà aggiornata e integrata in futuro grazie alle nuove risorse per offrire ai clienti nuovi servizi legati alla mobilità e semplificare tutte le procedure interne: l'obiettivo è quello di installare questi software su tutti i modelli in commercio entro il 2025.

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Ford Mustang - Parata da record in Belgio

4 Ruote - Set 13,2019

Pur trattandosi di un modello che ha negli Stati Uniti la sua maggiore diffusione, la Ford Mustang ha ottenuto un record mondiale grazie all'Europa. Si è svolta infatti in Belgio, al Lommel Proving Ground della Ford, la più grande parata del mondo di questo modello.

1.326 Mustang riunite. Sono stati 1.326 gli esemplari della sportiva statunitense radunati lo scorso 7 settembre, un numero che ha consentito di superare di slancio il precedente record di 960 unità stabilito in Messico nel 2017. Le vetture hanno effettuato una parata a una distanza inferiore a 20 metri l'una dall'altra e sono state inoltre disposte in una speciale coreografia per celebrare i 55 anni di storia del modello.

Belgio miglior mercato europeo. In Europa nel 2018 sono stati venduti 5.500 esemplari della Mustang e proprio il Belgio è il paese dove la vettura ha ottenuto il maggiore successo. Il 2019 fino a oggi ha fatto segnare un ulteriore leggero incremento: la Mustang mantiene il primato mondiale di vendita nel segmento delle coupé sportive. 

 

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Formula 1 - Williams e Mercedes insieme fino al 2025

4 Ruote - Set 13,2019

La Williams ha annunciato che continuerà a usare le power unit Mercedes-Benz fino alla fine del Mondiale di Formula 1 2025. Questo accordo a lungo termine mette fine ai rumors di un potenziale passaggio alla motorizzazione Renault, come si è vociferato a lungo durante la pausa estiva. Il team diretto da Claire Williams continuerà a produrre anche la trasmissione.

Insieme dal 2014. Le unità di potenza realizzate a Brixworth dalla Mercedes-AMG High Performance Powertrain spingono le monoposto della Williams dal 2014, anno in cui la Formula 1 ha introdotto l'ibrido. L'originale accordo di fornitura tra le parti sarebbe scaduto al termine del 2021, ma adesso è stato ufficialmente esteso per altre quattro stagioni oltre la naturale scadenza. Il sodalizio ha portato la Williams a due piazzamenti in terza posizione nel campionato costruttori nel 2014 e nel 2015, poi il team ha cominciato a iniziato un periodo nero, con perdita di prestazioni di anno in anno, fino ad arrivare alla disastrosa stagione 2019 che vede le monoposto inglesi costantemente in fondo allo schieramento.

Risalire la china. Dopo labbandono di Paddy Lowe della direzione tecnica, giunta allinizio di questanno, la squadra sta cercando una lenta ma progressiva riorganizzazione tecnica e manageriale. Claire Williams ha affermato: Negli ultimi sei anni, abbiamo vissuto questa meravigliosa collaborazione con Mercedes-Benz e siamo lieti di continuare ancora con loro. Toto Wolff, ceo e team principal della Mercedes-AMG Petronas Motorsport, ha aggiunto: La Williams è unicona della Formula Uno e noi di Mercedes siamo orgogliosi di poterla annoverare nella nostra grande famiglia sportiva. La squadra ha attraversato un momento difficile, ma è servito per dimostrare le doti di esperienza e resilienza. Sono certo che anche grazie ai nuovi regolamenti finanziari del 2021 il team ha brillanti prospettive.

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Auto pubbliche - Wetaxi senza brutte sorprese

4 Ruote - Set 13,2019

1.880 auto pubbliche a Milano e 500 a Roma: ancor prima di salire a bordo di queste è possibile sapere quale sarà il prezzo della corsa. La rassicurante opportunità, per i tanti che hanno in tasca uno smartphone, la offre Wetaxi. La sua app consente di prenotare a Milano una vettura della flotta Taxiblu 02.4040, a Roma le auto della cooperativa Samarcanda. La spesa prevista per il servizio si conosce inserendo i punti di partenza e di arrivo: una volta alla meta, se il tassametro segna un prezzo superiore, Wetaxi garantisce quello preventivato dal sistema. Di più: se il totalizzatore chiede meno del preventivato, si paga la cifra inferiore. I passeggeri possono scegliere se farlo con la carta di credito, PayPal, con lapp Satispay, oppure con cash direttamente allautista.

Professional. Se si tratta di una corsa aziendale cè poi la possibilità di tracciare tutte quelle effettuate e ricevere mensilmente in ufficio - via email - la fattura elettronica. Lo scopo non è soltanto mettere a disposizione dei cittadini una modalità più affidabile per prenotare e pagare le corse, ma anche supportare radiotaxi e i tassisti stessi offrendo strumenti smart, ormai necessari per intercettare target più giovani, così da diventare più competitivi e vantaggiosi, ha detto Massimiliano Curto, fondatore e amministratore di Wetaxi. La start up torinese, presente in oltre 20 città italiane, si era distinta per essere stata fra le prime a consentire la condivisione della corsa con altri utenti, in caso di percorsi analoghi. F.F.

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Mini - Arrivano i coprimozzi autolivellanti

4 Ruote - Set 13,2019

Ispirandosi alla soluzione da anni adottata dalle cugine Rolls-Royce anche la Mini presenta i coprimozzi che mantengono il logo leggibile durante la marcia. Si tratta di un accessorio originale che la Mini renderà disponibile presso i rivenditori autorizzati e sullo store online: sul sito tedesco il kit di quattro pezzi è offerto a 70 euro (84 euro per i John Cooper Works).

Un tocco di stile per i cerchi della Mini. Denominati come floating hub caps, mantengono il logo del costruttore britannico in posizione orizzontale anche con il veicolo in movimento per aggiungere un tocco di stile in più alla vettura. I componenti sono intercambiabili con quelli originali e sono previste due versioni: uno adatto ai modelli più diffusi e uno specifico per le John Cooper Works.

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Street Show Quattroruote - Dal Maggiolino alla Dune Buggy: vanno in scena le auto da film - GALLERY

4 Ruote - Set 13,2019

Un piccolo show nello (Street) Show. Ci sarà anche uno spazio riservato alle auto da film nellesposizione che Quattroruote allestisce per la seconda edizione della sua manifestazione dedicata ai motori. Una decina di esemplari, che hanno avuto la ribalta del piccolo e grande schermo, faranno parte della flotta schierata domenica 15 settembre in corso Buenos Aires a Milano. Lingresso è aperto a tutti dalle 9 alle 21.

Questa lho già vista. Era quella di Qualche nome? La Dune Buggy Puma Gatto di Bud Spencer e Terence Hill, diventata un cult con Altrimenti ci arrabbiamo; la De Lorean DMC-12 di "Ritorno al Futuro"; KITT, protagonista della serie tv "Supercar"; il Volkswagen T1 del 1964, un esemplare ispirato a Fillmore, personaggio della serie Cars della Disney Pixar; la Fiat 500 F del 1972 apparsa in Lupin III Il Castello di Cagliostro. E ovviamente non poteva mancare il Maggiolino, anzi, i maggiolini. Il Maggiolino Jeans da Bumblebee, una delle pellicole dedicate ai robot Transformers; Baja Bug, curiosa variante da off-road; e Sand Rail, che incarna una trasformazione in voga in America negli anni 70 dell'icona di Wolfsburg. Nel gruppo cè pure il prezioso Bug Star, un Maggiolone dalla livrea ricoperta da un milione di cristalli Swarowski.

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Dekra - Si cercano due figure professionali

4 Ruote - Set 13,2019

La Dekra Italia è alla ricerca di due figure professionali da inserire nel proprio organico con contratti a tempo inderterminato. Si tratta di un Responsabile Tecnico Junior per il Flagship Store in provincia di Milano e di un Vehicle Inspection Technical Manager & Trainer per seguire i Centri Revisione Flashship Store e in Franchising sul territorio.

Le competenze richieste. Per la figura del Responsabile Tecnico Junior, che si occuperà di operazioni di revisione, della gestione commerciale, della fatturazione e della funzionalità delle attrezzature, sono richiesti un diploma, l'attestato del Corso di Formazione per Responsabili Tecnici della Revisione, la conoscenza approfondita dei veicoli e la capacità di utilizzo del pacchetto Microsoft Office.

Con laurea e esperienza. Per il Vehicle Inspection Technical Manager&Trainer il ruolo prevede la gestione dei servizi tecnici erogati dai centri, il supporto telefonico e in sede agli operatori, la progettazione e la creazione di eventi formativi, la gestione dei rapporti con Pubblica Amministrazione e il supporto nella definizione dei layout dei nuovi centri. I requisiti sono la laurea in Ingegneria Meccanica con indirizzo legato agli autoveicoli, la conoscenza delle normative relative alle revisioni, esperienza di almeno cinque anni come formatore automotive e uso del pacchetto Office. Il lavoro prevede trasferte e viene fornita una vettura aziendale. 

 

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Fiat 500X Sport - Al volante della 1.3 Turbo 150 CV

4 Ruote - Set 12,2019

Dopo laggiornamento dello scorso anno che ha portato con sé anche nuovi motori, la famiglia della Fiat 500X si arricchisce della nuova versione Sport in attesa dell'arrivo delle future versioni ibride.

Atletica. Diversamente dalle componenti meno prestazionali della gamma, la più potente delle Sport non si distingue dalle altre 500X solo per lestetica, ma anche per gli affinamenti tecnici. Al Firefly 1.3 sovralimentato 150 CV non sono state apportate modifiche, così come al cambio automatico doppia frizione a sei marce: sono altri gli ingredienti che i tecnici del Lingotto hanno modificato per conferire a questa versione un carattere atletico. Un aggettivo che calza a pennello per definire la nuova 500X Sport, aggiornata rispetto alle altre versioni dal punto di vista dell'assetto e dello sterzo.

Sempre composta. Pur poggiando su un assetto abbassato e irrigidito e, nel caso dellesemplare utilizzato per questo primo contatto, anche su cerchi da 19 la 500X Sport supera in maniera piuttosto graduale le irregolarità della strada. Tra le curve, specie quelle ravvicinate che impongono veloci cambi di direzione, la crossover si rivela ben piantata a terra, pronta e agile. Merito, da un lato, della taratura dellassetto che, limitando il rollio, dà un bel contributo alla direzionalità e, dall'altro, della specifica taratura del servosterzo. Questultima riduce il leggero ritardo di risposta avvertibile sulle 500X meno grintose, rendendo il comando più pronto, omogeneo e comunicativo. Ne consegue una guidabilità non solo differente da quella delle 500X che non indossano l'abito sportivo, ma gradevole, istintiva e divertente.

Temperamento versatile. In molte curve, la compostezza e la maneggevolezza della vettura evitano di dovere sollevare il piede dallacceleratore. Ciò permette di mantenere il quattro cilindri turbo nel suo campo dazione, ovvero quello dei regimi intermedi, dove offre una buona verve anche grazie a un cambio automatico sempre puntuale negli innesti. Solo in alcuni rallentamenti la trasmissione non brilla per reattività: nelle scalate più impegnative è meglio affidarsi ai paddle.

In famiglia sono in quattro. Lo schieramento delle Sport è speculare a quello delle altre 500X ora disponibili: Urban, City Cross, Lounge e Cross. La 1.3 con il cambio Dct si pone, quindi, al vertice dellofferta delle Sport ed è in vendita 27.000 euro. Lo schieramento, poi, comprende la versione a benzina spinta dal tre cilindri 1.0 con 120 CV e le turbodiesel 1.3 da 95 CV e 1.6 da 120 CV, quest'ultima disponibile sia con cambio automatico doppia frizione, sia con il manuale a sei marce. I prezzi di queste varianti spaziano da 24.500 a 28.750 euro.

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