Salone di Ginevra 2019 - Le novità firmate dai tuner - VIDEO

4 Ruote - Mar 08,2019

TechArt. La TechArt mantiene fede al suo amore per il mondo Porsche e svela la GTStreet RS, sviluppata combinando i contenuti della GT3 RS e della Turbo S con una aerodinamica esclusiva in carbonio. Il boxer biturbo rimane collegato alla trazione integrale, a differenza della GT2 RS, ma viene elaborato fino a 770 CV e 920 Nm. Bastano 2,5 secondi per toccare i 100 km/h e la spinta continua fino ai 340 km/h autolimitati per preservare i pneumatici. Accanto a questa folle 911 la TechArt espone anche la Grand GT, una interpretazione della Panamera Sport Turismo Turbo S E-Hybrid modificata solo dal punto di vista estetico.

 

ABT. La tedesca ABT, specializzata nei modelli del gruppo Volkswagen, presenta le sue interpretazioni della Audi Q8 (la 50 TDI portata a 330 CV e 650 Nm) e della Cupra Ateca (ora capace di 350 CV e 440 Nm), ma espone anche l'Audi RS4 in versione Plus con il V6 2.9 biturbo portato a 510 CV e 680 M, la A6 Avant 50 TDI da 330 CV e il Volkswagen e-Transporter. Quest'ultimo, caratterizzato dal kit aerodinamico e dai cerchi da 20", adotta uno specifico powertrain con un motore da 111 CV e 200 Nm abbinato a batterie da 74,6 kWh che permettono di percorrere circa 400 km con una carica. 

 

Brabus e Startech. Brabus non ha bisogno di presentazioni: l'azienda di Botropp è ospite fissa di Ginevra e vanta una partnership storica con Mercedes-Benz. A Ginevra ha esposto una serie limitata della Smart elettrica denominata Ultimate E Shadow Edition, per la quale sono previsti solo 28 esemplari a circa 65.000 euro ciascuno, la prima interpretazione della Mercedes-Benz Classe A, la S 900 su base Mercedes-Maybach S650 (V12 biturbo da 900 CV e 1.500 Nm), la G 800 Widestar (800 CV, 1.000 Nm) sviluppata partendo dalla nuova Classe G AMG e la 850 4x4 Final Edition sviluppata partendo dalla Classe G appena uscita di produzione (838 CV, 5 esemplari previsti, circa 500.000 euro). La Brabus è presente anche con il brand Startech, che si concentra in questa occasione sugli accessori dedicati alle nuove versioni della Aston Martin Vantage (600 CV e 775 Nm) e della Bentley Continental GT, per la quale sono stati creati il kit estetico, i cerchi in lega da 22" specifici e gli interni rifiniti su misura.

 

Mansory. L'inglese Mansory mantiene fede al suo stile unico e piuttosto eccentrico, esponendo le sue interpretazioni con finiture a effetto marmorizzato su base Bentley Continental GT e Mercedes-Benz Classe G (Star Trooper), senza dimenticare le super Suv Roll-Royce Cullinan (Bilionaire) e Lamborghini Urus (Venatus) L'attenzione, tuttavia, è tutta per la prima realizzazione su base Chiron: si tratta della Centuria, che senza toccare il W16 da 1.500 CV propone componenti aerodinamiche in carbonio, una presa d'aria sul tetto per il propulsore, cerchi in lega specifici, il terminale di scarico a quattro uscite e interni totalmente rivisti nelle finiture.

 

TopCar. Dai russi della TopCar arrivano invece i kit estetici per la Mercedes-Benz Classe G di ultima generazione e per la Lamborghini Urus. Il focus in questo caso è sul design, con kit in fibra di carbonio a vista e componenti aerodinamiche inedite e con la possibilità di collaborare con altri partner per quanto riguarda eventuali aggiornamenti della meccanica: la Classe G è stata infatti portata a 850 CV gazie alla GoshaTurboTech.

 

Alpina. Un altro nome altisonante è quello della Alpina, che offre ai clienti BMW contenuti unici nel loro genere. In questa occasione viene esposta la B4S Biturbo Edition 99 derivata dalla BMW 440i, ma debutta anche in anteprima mondiale la B7 basata sul restyling della BMW Serie 7, con il V8 biturbo portato a 600 CV. 

 

Categorie: 4 Ruote

Noleggio a breve termine - La rivoluzione del rent a car

4 Ruote - Mar 08,2019

Malgrado i conti 2018 dei big mondiali dellautonoleggio non siano negativi, queste aziende si stanno attrezzando per diventare società per la mobilità a tutto tonfo, aggiungendo servizi diversi al classico rent a car e riunendoli poi in ununica piattaforma digitale, soluzione appena lanciata, per esempio, da Sixt. Una strategia imposta dal mercato perché secondo lultimo rapporto della società di marketing digitale Epsilon-Conversant, le società di autonoleggio stanno perdendo clienti a favore dei nuovi servizi di mobilità, quali il ride sharing, il car sharing o il car pooling.

Lanalisi di Epsilon Conversant. Nellanalisi della società di marketing digitale multinazionale sono stati presi in considerazione ben 140 miliardi di dollari di transazioni di viaggio negli ultimi due anni. Dai quali emerge che il 63% dei clienti di autonoleggio ha ridotto le spese di noleggio, con una perdita di quasi 3,2 miliardi di dollari, mentre il 56% di loro ha completamente smesso di utilizzare i servizi di autonoleggio, optando per altri servizi, tra cui quelli di Lyft e Uber. Questi servizi hanno rappresentato solo il 2% di tutte le spese di viaggio (hotel, biglietti aerei, crociere, casinò, servizi di viaggio, car pooling e noleggio auto), coprendo però il 30% di tutte le transazioni analizzate, con una spesa unitaria piuttosto bassa.

Le mosse del noleggio a breve. Ecco perché Sixt ha lanciato i nuovi servizi di Sixt Ride e Sixt Share integrandoli nelle app Sixt One, Avis sta per integrare la tecnologia nel processo di noleggio, che renderà più facile l'accesso ai veicoli al di fuori degli aeroporti, mentre Hertz offre il noleggio auto direttamente ai conducenti di Uber e Lyft, nella speranza di attirare i conducenti con risparmi sulla manutenzione dell'auto, assicurazione aggiuntiva e chilometraggio: Penso che sia stato un contributo significativo alla nostra crescita", ha detto Kathryn V. Marinello, presidente e ceo di Hertz. Enterprise, invece, offre un servizio di car pooling. Car pooling e ride sharing sembrano due mondi a parte poiché, secondo lanalisi, 9,8 milioni di consumatori noleggiano un'auto, ma non utilizzano servizi di car pooling, mentre 9,4 milioni utilizzano servizi di car pooling, ma non spendono nulla per il noleggio auto.
"Crediamo che, a lungo termine, saranno offerti più servizi di mobilità, e le capacità di gestione della flotta come la nostra saranno estremamente preziose per qualsiasi azienda di sustainable mobility", ha detto Larry De Shon, ceo e presidente di Avis Budget Group. "Eppure, ci sono pochissime aziende in grado di gestire flotte su scala globale".

 

Categorie: 4 Ruote

Volkswagen Golf - Nuove immagini dell'ottava generazione

4 Ruote - Mar 08,2019

Il 2019 è l'anno della ottava serie della Golf, che per quanto in ombra rispetto all'arrivo della versione di serie della I.D. resta pur sempre un pilastro del marchio Volkswagen. Le foto spia che vi proponiamo mostrano due esemplari durante i test che sembrano già definitivi, ma nascondono in realtà molti dettagli.

Evolve, ma cambia sguardo. Il primo impatto con la vettura allo scoperto fa pensare a una evoluzione della Golf, confermata dalla decisione di sfruttare una evoluzione della piattaforma Mqb attuale. Il giro porta appare lo stesso della vettura attuale, incluso lo specchietto retrovisore, mentre frontale e coda sono stati pesantemente ripensati: il muso è più massiccio e l'unione tra le linee orizzontali delle finiture e l'andamento dei gruppi ottici lo fanno sembrare più basso e aggressivo, mentre in coda le differenze sono limitate ai gruppi ottici. Proprio quest'ultimi, però, sono in realtà tutti da scoprire: quelli che vediamo in coda sono totalmente nascosti da una pellicola, mentre quelli anteriori hanno una sezione coperta dall'adesivo nero che non consente di comprenderne totalmente l'ingombro. Il teaser rilasciato dalla stessa Volkswagen mostrava infatti una linea Led protratta sul parafango anteriore, qui appena visibile sotto al nastro adesivo. Osservando la vettura appaiono in crescita anche le dimensioni delle carreggiate e del passo.

Ibrido, ma non elettrico puro. Uno dei punti fermi della ottava Golf è l'elettrificazione: le varianti ibride si moltiplicheranno sui modelli benzina per contenere consumi ed emissioni e rimarranno anche alcune versioni a gasolio, mentre l'elettrico sarà riservato ai veicoli su piattaforma Meb. Anche gli interni dovrebbero offrire spunti importanti con una ulteriore evoluzione dei servizi connessi e dell'ergonomia, senza dimenticare gli Adas.

 

Categorie: 4 Ruote

Fiat - Il sogno di una 124 Spider alle Hawaii

4 Ruote - Mar 08,2019

Immaginate di vivere in uno dei luoghi più paradisiaci del globo: spiagge, acque cristalline, vegetazione meravigliosa e clima mite tutto l'anno. Immaginate poi di essere ogni giorno al volante della vostra auto preferita, con il solo cielo a farvi da tetto. il sogno realizzato da Matthew Rittenhouse, un cittadino di Honolulu che nel 2018 ha acquistato una Fiat 124 Spider. Unauto di cui è totalmente innamorato, tanto da dedicarle Dad Drives Too Fast ("papà guida troppo veloce"), un account Instagram in cui racconta le sue esperienze quotidiane con la scoperta italiana, immortalandola tra gli splendidi panorami delle Hawaii.

Lauto. Lacquisto della vettura, come testimoniato sul social network, è avvenuto a distanza grazie alla collaborazione di una concessionaria di Tacoma, nello stato di Washington, che ha accettato di consegnarla imbarcandola per Honolulu, con unattesa di circa tre settimane: alle isole Hawaii cè un solo dealer Fiat, e non cè quindi concorrenza tra venditori, ci spiega. Anche con un costo di mille dollari per la consegna, ne ho risparmiati 6 mila acquistandola a Tacoma.  Prima di ordinare la vettura, Matthew aveva considerato altre scoperte: tutte avevano qualcosa che mancava per convincermi. Avevo provato anche una Mazda MX-5, che ho apprezzato molto, ma ero più attratto dallo stile senza tempo dellitaliana. Di fatto, avevo una sola auto nel mio cuore: la Fiat 124 Spider Lusso, di colore rosso e con interni di pelle tabacco e trasmissione manuale.

Una Ducati nel passato. Rossa, come un suo precedente amore italiano: nella mia giovinezza ho passato più di un decennio in sella alle moto. Tra queste, la mia preferita rimane una Ducati 900SS: il tempo che ho trascorso con lei è stato troppo breve e sento ancora l'eccitazione di quel periodo. Così, ho sentito lesigenza di rivivere almeno in parte quella sensazione, ma con un mezzo più sicuro e affidabile per viaggiare con mia figlia Zelda, di otto anni: ho trovato queste caratteristiche nella 124 Spider. 

A cielo aperto. Del resto, il clima delle Hawaii è l'ideale per vivere con una decappottabile, ci racconta con entusiasmo. Viaggio a cielo aperto il più possibile, chiudendo la capote solo quando piove o in autostrada. Queste isole hanno abitudini diverse rispetto al resto degli Stati Uniti: la vita è più lenta e rilassata, va gustata e goduta. Avere il tetto aperto porta gioia in auto e nella vita di tutti i giorni, permettendo di godere al meglio la magnificenza delle Hawaii, il sole sulla pelle, l'odore dell'Oceano e la tranquillità delle montagne ricche di vegetazione.

Le strade. Nonostante il traffico di Honolulu e dintorni sia tra i peggiori dAmerica prosegue   le Hawaii offrono bellissimi itinerari da esplorare con lauto. A pochi minuti da casa mia c'è la leggendaria Round Top Drive, che costeggia una riserva forestale nel bel mezzo della città e consente di scorgere alcuni dei migliori panorami di Honolulu. Andando a est sulla Kalaniana'ole Highway fino a Hanauma Bay, dove la strada serpeggia lungo la riva verso il celebre faro di Mapapu, è sempre bello fermarsi per prendere il sole sull'Oceano. Dallaltra parte dell'isola di Oahu, amo dirigermi verso il Ke'ena Point Start Park, un luogo ideale per guardare il tramonto, viaggiando lungo le strade della North Shore.

Le altre 124. Sebbene siano molto rare sullisola, Matthew ha già incontrato altre 124 Spider: Mi hanno detto che qui ci sono più Ferrari che auto come la mia, ma ho avvistato un esemplare grigio a Honolulu, un altro di colore rosso nei pressi dellUniversità delle Hawaii e uno bianco a Waikiki. Inoltre, ho fatto amicizia con Mike, il proprietario di un esemplare Abarth: allultimo Cars & Coffee di Honolulu abbiamo parcheggiato le nostre auto luna accanto allaltra. Un incontro, questultimo, testimoniato anche da una foto dell'account Instagram, che Matthew ha creato per raccontare comè la vita di tutti i giorni quando lauto di famiglia è una piccola spider, ma alla fine è diventato una vetrina per la mia auto e una celebrazione dellisola in cui vivo. Quanto al nome del profilo, Dad drives too fast,  è quello che ha risposto mia figlia a sua madre, la mia ex moglie, quando le ha chiesto informazioni sul mio stile di guida. Ma non sono daccordo.

Categorie: 4 Ruote

Eadon Green - Svelata la Zrr con motore Rolls-Royce

4 Ruote - Mar 08,2019

L'inglese Eadon Green ha presentato al Salone di Ginevra la ZRR, una coupé dallo stile rétro spinta da un V12 6.6 litri biturbo di origine Rolls-Royce. La parentela con le vetture della Casa di Crewe è evidente anche in elementi come i gruppi ottici anteriori, il cofano motore e le portiere con apertura controvento, ma non è stato comunicato esattamente quale sia la vettura donatrice. La ZRR ricorda inoltre da vicino un altro modello della Eadon Green denominato Zanturi, equipaggiato con il medesimo V12.

Esposte anche la Black Cullin e la Zeclat. La ZZR è affiancata a Ginevra da un esemplare della Black Cullin con motore V12 presentata nel 2017 e dalla Zeclat con propulsore V8 6.2 di origine Corvette presentata all'edizione 2018 del Salone. Entrambe propongono un design molto simile e ispirato alle vetture del passato, creando un tema unico nella gamma del marchio inglese.

Categorie: 4 Ruote

A Ginevra con Massai - L'aerodinamica delle auto da corsa - VIDEO

4 Ruote - Mar 08,2019

Formula 1, WRC, Dakar ma non solo: al Salone di Ginevra sono presenti svariate automobili da corsa. Oltre a motori potenziati e interni spogliati di tutto il superfluo, nelle competizioni moderne un aspetto tecnico su tutti è diventato fondamentale: l'aerodinamica. Per scoprire tutti i segreti di alettoni, flic, splitter e deflettori abbiamo realizzato un video insieme all'ingegner Paolo Massai.

A tutta downforce. Partendo dalla Toyota Yaris WRC dell'estone Ott Tänak, Massai ha evidenziato tutti i segreti aerodinamici di alcune delle sportive da competizione presenti alla rassegna elvetica. Tra queste, oltre alla monoposto di Formula 1 di Lewis Hamilton, anche la nuova Mercedes EQ Silver Arrow 01 di Formula E, il Toyota Hilux della Dakar e la Citroën C3 WRC di Sébastien Ogier.

Categorie: 4 Ruote

Abarth - 70 anni di storia al Salone di Ginevra - VIDEO

4 Ruote - Mar 08,2019

L'Abarth ha organizzato un evento speciale al Salone di Ginevra, aprendo così le celebrazioni per i suoi 70 anni di storia. Oltre a proporre su tutte le vetture costruite nel 2019 una badge commemorativa, ha infatti presentato la 595 Esseesse e la 124 Rally Tribute, ma ha anche portato in Svizzera una selezione dei suoi modelli storici. 

L'epopea dello Scorpione in una esposizione unica. Quasi una ventina di esemplari originali che ripercorrono l'evoluzione dello Scorpione: le vetture stradali su base Fiat e Simca, quelle da competizione per la pista e le gare su strada e gli esemplari unici da record, che univano la meccanica Abarth con le linee aerodinamiche firmate da Pininfarina e Bertone. 

Categorie: 4 Ruote

Sono Motors Sion - Pronta la tedesca che sfrutta l'energia solare

4 Ruote - Mar 08,2019

Celle solari incorporate sul tetto e nellintera carrozzeria, e via per 34 chilometri. Che si aggiungono ai 250 delle batterie. Della Sion, innovativa auto elettrica della Sono Motors, avevamo parlato già un anno fa, ma la notizia è che ora arriva in veste definitiva, ormai prossima al debutto. Dalla presentazione dei primi prototipi nellestate del 2017, infatti, la Sono Motors ha continuato a sviluppare la tecnologia dellintegrazione solare a cui lavora dal 2016 ed è giunta al prototipo definitivo. Per quanto riguarda le misure, la Sion è cresciuta: è leggermente più alta, più lunga (poco più dei 411 cm della prima versione) e più larga, con la parte posteriore più arrotondata, che si contraddistingue per il nuovo design dei fari a Led.

In vendita a fine anno. Con la Sion, la Sono Motors ha lobiettivo di immettere sul mercato alla fine del 2019 una vettura elettrica a completa compensazione delle emissioni di CO2 e la prima di serie con integrazione di energia solare. Ovviamente il modello, al passo con i tempi, punta alla connettività, con un partner di tutto rispetto come la Bosch (con la quale ha siglato un accordo lo scorso gennaio), e a bordo saranno integrate le principali funzioni di sharing: tramite lApp goSono si potrà condividere la vettura stessa, dare un passaggio oppure, grazie alla carica bidirezionale, fornire o ricevere energia da un'altra auto a seconda delle necessità. Al momento, lazienda ha ricevuto circa 9.500 ordinazioni, con acconto. La Sion sarà offerta sul mercato in ununica versione al prezzo di 25.500 euro.

 

Categorie: 4 Ruote

Case history - Al Fleet Meeting si parla di come si elettrificano le flotte

4 Ruote - Mar 08,2019

Pronti, partenza, via! Nellanno in cui trionfa unauto completamente elettrica come Car of the year 2019, la Jaguar I-Pace, al consueto appuntamento con il mondo flotte organizzato allinterno del Salone di Ginevra organizzato da Fleet Competence, si è parlato di come elettrificare le flotte. Oggi. Non domani. Giunto alla sua sesta edizione, lunico appuntamento dedicato al mondo business allinterno dello show automobilistico più importante del Vecchio Continente ha avuto come protagonisti, sul palco della Room K del centro congressi del PalExpo di Ginevra, Thomas Björnsson, vice president head of business unit e-Mobility della svedese Vattefall, e Steffen Krautwasser, global head of car fleet di Sap, che in coro hanno sottolineato che "finalmente è arrivato il momento", in riferimento ai progetti di elettrificazione.

Offerta e valori residui per Vattenfall. "Due anni fa le auto elettriche erano poche, scarsamente utilizzate e con valori residui oscuri", afferma Björnsson. "Oggi, parlando con i rivenditori di auto usate, fatto 100 il valore del nuovo si pensa che lelettrico a fine contratto standard per il noleggio (36 o 48 mesi, ndr) valga 70, librido 65 e il diesel ormai 35". Perciò lazienda ha dato incarico a Thomas di elettrificare al 100% la flotta aziendale, oggi composta da oltre 4.500 veicoli, con una forte presenza, oltre 2 mila, di veicoli commerciali leggeri. "Abbiamo già in flotta 900 auto elettrificate, con lobiettivo di avere lintera flotta elettrica, anche i veicoli commerciali, e questa è la vera sfida, entro il 2030". Un "Change management project", sottolinea Björnsson, "con il quale agiremo certamente sulle car policy, ma soprattutto sulla formazione in azienda, coinvolgendo tutte le business unit. E lo facciamo trovando dei local champion che spingano questa decisione allinterno dellazienda. Con il must di fare provare a tutti unauto elettrica, per esempio una BMW i3, per testare su strada quello che raccontiamo". Naturalmente per Vattenfall è tutto molto più facile, visto che la multinazionale svedese produce energia pulita ed è presente in Paesi dove la sostenibilità è sicuramente allordine del giorno nelle politiche nazionali, come Svezia, appunto, ma anche Olanda, Germania, Danimarca, Finlandia e Regno Unito.

Sap per 24 mila auto. La multinazionale tedesca di software gestionali Sap conta una flotta monstre di 24 mila auto, di cui ben 17 mila solo in Germania, e ha un obiettivo ben chiaro: "Arriveremo ad avere una flotta a emissioni zero entro il 2025", spiega Krautwasser, che sottolinea come tutto passi "dallinformazione interna allazienda, ma anche dallofferta di mercato". "Oggi finalmente ci siamo. Qualche anno fa abbiamo fatto brutte esperienze con alcune plug-in, ma questo non succederà più". A partire da quell8% di "eCars", come le chiama Steffen, al momento in flotta, contro il 72% di motorizzazioni diesel e del 20% di benzina. "Si tratta di una flotta complessa, composta da auto di ben 14 Case, che in Germania viene gestita da ben 10 fleet manager. Il 91% delle auto in flotta è Euro 6, ma lobiettivo è di avere il 20% di elettriche lanno prossimo e il 100% entro il 2025", afferma Krautwasser. Un'elettrificazione che passerà inevitabilmente anche dalle infrastrutture, anche a casa dei dipendenti, e che già conta su 400 stazioni di ricarica in tutta la Germania, "ma anche tanta tecnologia su app per monitorare spese, punti di ricarica eccetera, oltre a iniziative parallele sulla mobilità, che interessano ben 2.700 biciclette in leasing e abbonamenti per il trasporto pubblico, nonché un sistema di car pooling che coinvolge tantissimi dipendenti".

Categorie: 4 Ruote

Guida autonoma - I parcheggi robotizzati sbarcano negli scali di Gatwick e Lione

4 Ruote - Mar 08,2019

Per primo è arrivato lo scalo di Lione, dedicato a Saint Exupéry. Ora ecco quello di Londra Gatwick, laeroporto a pista singola più trafficato al mondo. Grazie ai carrelli robotizzati della Stanley Robotics, che, per i cinefili ricordano il Wall.e di disneyana memoria, nello scalo francese gestito da Vinci Airports i parcheggi automatizzati sono già in fase di test mentre nellaeroporto britannico del West Sussex le prove dovrebbero iniziare in aprile e terminare in agosto. La guida autonoma, anche se limitata per ora ai parcheggi, diventa quindi realtà. 

Il robot parcheggiatore. Il sistema funziona in modo piuttosto semplice. I passeggeri che si recano in aeroporto in auto lasciano il proprio veicolo in un piazzale antistante il parcheggio in una sorta di "cabina" dove il carrello-robot, chiamato Stan, si aggancia delicatamente alle ruote del veicolo per portarla verso un parcheggio selezionato grazie a un "sistema Gps di livello militare".

Più posti e meno tempo perso. I parcheggi robotizzati oltre alla miglior organizzazione e alla velocità del parcheggio, permettono alla società che gestisce lo scalo di aumentare sensibilmente i posti a disposizione, in quanto le auto vengono posteggiate una accanto allaltra. Secondo la società privata di gestione dello scalo, ovvero la Gatwick Airport Limited, la capacità dei parcheggi intra-portuali potrebbe aumentare da 6 mila a 8.500 posti auto. Inoltre, visto che Stan è spinto da una propulsione elettrica, questa soluzione abbatte linquinamento e i consumi dovuti alle auto che girano nei piazzali in cerca di un posto libero. "Il robot utilizza la stessa tecnologia delle auto che si guidano da sole, è in grado di scansionare il suo ambiente in qualsiasi momento e di reagire a qualsiasi cosa che possa essere di intralcio ha detto il co-fondatore della Stanley Robotics, Stéphane Evanno. "Quindi il sistema può funzionare in modo autonomo senza la presenza di nessun addetto.

 

Categorie: 4 Ruote

Da non perdere - Attenti agli spigoli, tra effetto edge e superled - VIDEO

4 Ruote - Mar 08,2019

Le suggestioni di un Salone pieno di cose  - alcune urlate, altre meno visibili - che ci hanno colpito. Tre parole: Led, opaco, spigolo. Roberto Ungaro ci porta a scoprire il Salone di Ginevra 2019 con tanti rapidi flash sugli stand più interessanti. Alla scoperta delle tendenze del design e dei nuovi materiali. Dalle stelle annunciate dell'evento a quelle che non ti aspetti, come la concept della Tata.

 

Dalla Subaru alla Centoventi. Ci sono le piccole protagoniste, Renault Clio e Peugeot 208, il grande tema della sportività e quello delle nuove elettriche. Ma tante altre curiosità. Dal nuovo utilizzo dell'opaco, quasi gommoso, da toccare, scelto da molti designer per le loro concept, ai Led sempre più importanti, che raccordano le linee, fino agli spigoli, tendenza che dall'Audi Q2 porta alla Toyota C-HR, passando dalla Subaru Viziv Concept Adrenalin e dall'inaspettata concept HEX della Tata. E poi Smart, Ferrari, Land Rover Defender, Polestar, le Porsche della Ruf, Honda e-prototype e, naturalmente, Fiat Centoventi. Una carrellata di tre minuti da non perdere.

Categorie: 4 Ruote

Aiways U5 - La Suv elettrica debutta in Europa

4 Ruote - Mar 07,2019

Il marchio cinese Aiways debutta a livello europeo al Salone di Ginevra presentando due prodotti molto diversi tra loro: da una parte la Suv elettrica U5 in versione definitiva, dall'altra la sportiva Nathalie realizzata in collaborazione con Gumpert e declinata in due varianti.

La Suv elettrica debutterà presto in Europa. La U5 è una Suv elettrica di taglia media da 4,68 metri di lunghezza e 2,8 metri di passo. Debutterà sul mercato europeo tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020, ma i prezzi non sono stati ancora comunicati. Il design esterno della cinque posti ha spunti di originalità nel frontale, dove troviamo gruppi ottici di forma complessa e la mascherina quasi totalmente chiusa. Più classici frontale e coda, mentre il montante posteriore è nascosto da una superficie scura e in parte vetrata. Gli interni puntano sulla digitalizzazione con il tri-fold display dedicato alla strumentazione e quello da 12,3" dell'infotainment, oltre a un sistema di riconoscimento facciale capace di integrare gli input del guidatore. La console centrale ospita un terzo display di comando e una struttura a ponte, che libera spazio nella zona inferiore. Completa anche la dotazione di Adas, con l'Automatic Queuing per la guida nel traffico, il cruise contol adattivo con gestione dello sterzo e il parcheggio automatico. 

190 CV e autonomia fino a 560 km. Il powertrain è composto da un motore elettrico sull'asse anteriore da 190 CV e 315 Nm (rinunciando così alla trazione integrale) e da batterie da 63 kWh che garantiscono fino a 460 km di autonomia. A queste è abbinato anche quello che viene definito il primo "AI Battery Pack" che agisce da Range Extender e permette di incrementare la percorrenza fino a 560 km. Il funzionamento di questo sistema non è stato tuttavia ancora spiegato nel dettaglio.

Debutto europeo per la Gumpert Aiways Nathalie. La Aiways ha stretto anche una collaborazione con Roland Gumpert per realizzare un'innovativa sportiva fuel-cell alimentata a metanolo. Già svelata nei mesi scorsi in Cina, la Nathalie prefigura un modello di serie che sarà prodotto in 500 esemplari a partire dal 2020 e viene affiancata da un'inedita versione da competizione. La Nathalie adotta un powertrain del tutto peculiare, con un motore elettrico per ogni ruota e una trasmissione a due marce che permette di toccare i 100 km/h da fermo in 2,5 secondi e di raggiungere una punta massima di 298 km/h. La cella a idrogeno è alimentata da un mix di acqua e idrogeno e genera fino a 5 kWh: il pieno richiede soli 3 minuti e l'autonomia può raggiungere gli 850 km.

In gara con il fuel cell. La variante da competizione della Nathalie è caratterizzata da componenti meccanici rinforzati, dal kit aerodinamico e da modifiche all'assetto, al sistema di raffreddamento e alle sospensioni pensate per resistere alle sollecitazioni della pista. L'obiettivo di Roland Gumpert è quello di portare la vettura nella serie EPCS Electric GT Championship approvata dalla Fia.

Categorie: 4 Ruote

Mole Costruzione Artigianale - Dopo la 001 arriva la Almas

4 Ruote - Mar 07,2019

Dalla collaborazione di Adler Group, Up Design e Mole Costruzione Artigianale nasce la Almas, una sportiva che debutta al Salone di Ginevra, dove è esposta accanto alla one-off Alfa Romeo Mole 001, svelata al Salone di Torino Parco Valentino 2018.

Design ambizioso per la due posti a motore centrale. La vettura vanta monoscocca e carrozzeria di fibra di carbonio realizzati dalla Adler e misura 4,73 metri di lunghezza, con un accentuato sbalzo frontale e un trattamento innovativo della linea dei parafanghi. Sulla fiancata sono integrati tre sfoghi d'aria orizzontali che ricordano l'Alfa Romeo Montreal, mentre gli sfoghi d'aria dietro alle ruote posteriori fanno pensare alla 33 Stradale di Scaglione. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono integrati in strutture complesse, mentre nel frontale domina il simbolo della Mole Costruzione Artigianale che si sviluppa in verticale. La carrozzeria è verniciata nelle tinta specifica Rosso Mole, mentre gli interni sono rivestiti di pelle Tramontano e materiali traspiranti di nuova concezione.

In futuro una piccola serie. Le proporzioni sono quelle tipiche di una due posti a motore centrale, ma per il momento non sono note le caratteristiche tecniche, né è confermata la parentela tecnica con l'Alfa Romeo 4C, utilizzata per il progetto precedente. Lo studio è inoltre predisposto per accogliere anche un powertrain a idrogeno. La Almas sarà prodotta in piccola serie, a prezzi ancora da comunicare.

Categorie: 4 Ruote

F.1, Williams - Paddy Lowe in congedo per "motivi personali"

4 Ruote - Mar 07,2019

Continua il periodo nero della Williams: dopo l'inizio claudicante nei test invernali e le scarse prestazioni della FW42, adesso il direttore tecnico Paddy Lowe ha chiesto un periodo di aspettativa che lascia presagire a una imminente uscita definitiva dalla squadra.

"Congedo per motivi personali" è la versione ufficiale, ma chiaramente tutti gli indizi portano a pensare che quella di Paddy Lowe sia solamente la prima testa a saltare nell'organizzazione tecnica della Williams. Nessun altro dettaglio è trapelato dalla squadra inglese, che è ora concentrata su quello che potrebbe essere l'inizio di stagione più difficile della sua lunga storia.

Nellocchio del ciclone. A Barcellona, la FW42 firmata da Paddy Lowe aveva mostrato un paio di soluzioni che erano finite sotto la lente d'ingrandimento della Federazione internazionale. In prima battuta, la sospensione anteriore, con un braccio particolare che aveva creato qualche malumore tra i team, e poi lo specchietto retrovisore che si era trasformato in una sorta di deviatore di flusso. Entrambe le soluzioni, prima di Melbourne, andranno modificate, perché considerate contro lo spirito del regolamento. Parlando della monoposto, Robert Kubica ha rilasciato una dichiarazione che suona più come una sentenza: Andiamo a Melbourne con un 20% di tutto ciò che andava fatto.

Categorie: 4 Ruote

Subaru - Ski & Drive a Courmayeur con SCOTT

4 Ruote - Mar 07,2019

Un'esperienza di guida sulla neve, unita al piacere dello sci. Si chiama Ski & Drive l'evento creato dalla Subaru in collaborazione con SCOTT, che si svolgerà sabato 16 marzo alla partenza della funivia Val Veny di Courmayeur per un numero limitato di 20 persone, con prenotazione obbligatoria.

Alla guida delle vetture Subaru. In questa occasione, gli appassionati potranno provare in una sola giornata gli sci SCOTT e le auto della gamma Subaru, dall'Impreza alla BRZ. Quest'ultime percorreranno una pista creata nei pressi della funivia insieme a un istruttore, per scoprire tutte le caratteristiche delle vetture giapponesi. I modelli esatti disponibili per il test e le informazioni dettagliate sul programma saranno inviate agli iscritti.

Categorie: 4 Ruote

Hyundai Sonata - Le prime immagini dell'ottava generazione

4 Ruote - Mar 07,2019

La Hyundai ha presentato in Corea la ottava generazione della berlina Sonata, confermando anche la sua presenza al prossimo Salone di New York ma non fornendo per ora indicazioni sui powertrain previsti. La vettura è stata completamente ripensata rispetto al modello uscente e si è trasformata in una berlina-coupè dal design fortemente evoluto rispetto agli altri prodotti del marchio, seguendo le tendenze del nuovo "Sensuous Sportiness Design" introdotto con la Fil Rouge Concept del 2018. 

I gruppi ottici al centro del tema stilistico. Nel frontale troviamo una evoluzione della Cascade Grille già vista sulla i30 che si unisce ora direttamente al cofano, ma sono presenti elementi completamente nuovi: quello probabilmente più appariscente è il profilo cromato che dal paraurti anteriore sale verso le luci Led diurne, per poi percorrere l'intero cofano anteriore e unirsi alla cornice dei cristalli. Anche la coda presenta una impostazione rivista, con un elemento Led unico che percorrere il portellone e sale con due "C" laterali. Le misure caratteristiche confermano il cambio di fisionomia: la vettura è infatti 30 mm più bassa, 25 mm più larga e 45 mm più lunga della versione uscente, con un passo cresciuto di 35 mm.

Abitacolo a sviluppo orizzontale. L'abitacolo offre ulteriori spunti grazie alla presenza di elementi altrettanto inediti e di un marcato sviluppo orizzontale. il caso del taglio a quattro razze del volante, ma anche del modo in cui il display dell'infotainment si unisce alla plancia, con la strumentazione digitale separata in un cupolino. I comandi della climatizzazione restano separati nella console centrale, dove è presente anche un comando totalmente digitale della trasmissione automatica, che abbandona così definitivamente la leva tradizionale.

 

 

 

 

Categorie: 4 Ruote

Tesla - Presentati i Supercharger V3 da 250 kW

4 Ruote - Mar 07,2019

Fino a 75 miglia (121 km) d'autonomia in cinque minuti. Così la Tesla ha presentato i nuovi Supercharger V3 da 250 kW con la promessa di dimezzare i tempi di ricarica delle auto elettriche rispetto alle colonnine di seconda generazione da 120 kW. A partire dalla prossima estate i clienti del marchio di Elon Musk potranno infatti accedere a nuove stazioni che raggiungeranno una capacità di ricarica prossima alle 1.000 miglia orarie (1.600 km)

Tempi di ricarica dimezzati coi cavi raffreddati a liquido. L'elevata potenza raggiunta dalle nuove stazioni sarà resa possibile da un complessivo aggiornamento delle strutture già esistenti, che saranno affiancate da centrali elettriche da 1 MW. Esteticamente le nuove colonnine saranno praticamente identiche rispetto ai Supercharger V2: l'unica differenza saranno i cavi di ricarica, ora più sottili grazie a un sistema di raffreddamento a liquido integrato. Oltre a questo, la potenza di ricarica non sarà più divisa tra le auto collegate alla stessa colonnina: ciò consentirà di dimezzare i tempi di ricarica, raddoppiando di fatto la capacità di ogni stazione. Nelle prossime settimane, inoltre, la Tesla renderà disponibile su oltre 12.000 Supercharger di seconda generazione la ricarica a 145 kW.

Si parte dagli Usa e solo per le Model 3. Nel primo periodo la ricarica sarà limitata a 200 kW e solo successivamente, dopo una fase di collaudi intensivi, verrà abilitata la potenza massima di 250 kW. Nel secondo trimestre di quest'anno verranno inaugurate le prime stazioni di ricarica di terza generazione: si partirà dagli stati della costa occidentale degli Stati Uniti per poi diffondere la nuova tecnologia in tutto il mondo, Europa compresa, dove i primi Supercharger V3 saranno inaugurati entro la fine di quest'anno. Inizialmente solo le Tesla Model 3, grazie a un aggiornamento software, potranno sfruttare il nuovo sistema rapido, ma saranno presto seguite dalle Model S e Model X che riceveranno progressivamente degli update automatici over-the-air.

Per un pieno basta (teoricamente) un quarto d'ora. A livello teorico, con il sistema operante alla massima potenza, per ricaricare completamente una Model 3 Standard Range dovrebbero così bastare circa 15 minuti, che saliranno a poco più di 20 minuti nel caso delle versioni Long Range con 560 km d'autonomia. Conseguentemente per le Model S e Model X serviranno, teoricamente, tra i 18 e i 23 minuti per effettuare un ciclo completo di ricarica.

Categorie: 4 Ruote

Volkswagen - Dall'India multa da 63 milioni di euro per violazione delle emissioni

4 Ruote - Mar 07,2019

Il tribunale indiano per l'ambiente ha comminato alla Volkswagen una multa di 5 miliardi di rupie, pari a poco più di 63 milioni di euro, per violazione delle normative sulle emissioni inquinanti. La multa è direttamente legata alla questione del dieselgate.  

Danni all'ambiente per le emissioni.  Il 16 novembre scorso lo stesso tribunale aveva accusato la Volkswagen di aver prodotto danni alla salute degli indiani e all'ambiente a causa dell'utilizzo di un software illegale per l'alterazione delle emissioni inquinanti dei veicoli diesel. Allo stesso tempo era stato imposto ai tedeschi di depositare una cauzione di circa 1 miliardo di rupie presso l'agenzia federale Central Pollution Control Board (CPCB) del ministero dell'Ambiente. La Volkswagen, però, non ha rispettato la sentenza del tribunale ricevendo verso metà gennaio una nuova notifica con l'ordine di procedere con il deposito della somma richiesta entro il 18 gennaio scorso. La Casa tedesca ha effettuato in tempo il deposito anche per evitare il possibile arresto dei manager della sua filiale locale e il sequestro di beni e attività, ma ha comunque impugnato la sentenza di metà novembre presentando un ricorso in appello alla Corte Suprema dellIndia.

Categorie: 4 Ruote

Formula E - Domenica si corre l'ePrix di Hong Kong

4 Ruote - Mar 07,2019

Questo fine settimana, la Formula E torna in scena con il quinto appuntamento stagionale: lePrix di Hong Kong. Una pietra miliare per la categoria full electric che raggiunge il cinquantesimo ePrix della sua giovane ma già molto interessante - storia.

La situazione in classifica. Si arriva in Asia con una situazione di equilibrio assoluto, avendo avuto quattro vincitori diversi nelle prime quattro tappe del campionato. Al comando della classifica piloti cè il belga Jerome DAmbrosio che, grazie alla costanza di risultati, è attualmente leader con 53 punti. Lo segue a ruota Antonio Felìx da Costa, a quota 46 punti: il pilota della BMW porta sulle spalle il peso di due gare sfortunate che hanno influito fortemente sulla classifica. Terzo Sam Bird, a quota 45 punti. Nei costruttori, la Mahindra è davanti a tutti con 83 punti, dieci in più della Envision Virgin Racing. Terza la BMW a quota 64 punti.

La pista di Hong Kong. Lungo appena 1,86 chilometri, il circuito si compone di appena 10 curve. La prima parte è caratterizzata da due lunghi rettilinei, raccordati tra loro da un tornante: la famigerata curva 1. La seconda sezione del tracciato è più tecnica e interessante e presenta alcuni cambi di direzione che richiedono una vettura reattiva e molto guidabile. Tra leffetto scia in rettilineo, lattack mode e il fan-boost, assisteremo certamente a delle belle battaglie in pista.

Cinquantesima gara. Quella di Hong Kong sarà la gara numero 50 nella storia della categoria full electric che, durante questi anni, ha visto le sue monoposto sfrecciare nel cuore di 20 città diverse, con 65 piloti e 13 costruttori. Solamente 10, però, hanno potuto alzare almeno una volta il trofeo del vincitore di un ePrix in una delle gare disputate nei 5 continenti. In quattro stagioni, ci sono stati quattro campioni differenti: Nelson Piquet Junior, Sébastien Buemi, Lucas di Grassi e Jean-Eric Vergne. Chi sarà il prossimo?

LePrix in tv. Il quinto appuntamento stagionale della Formula E sarà trasmesso in diretta sia su Italia 1 che su Eurosport. Ecco gli orari, già convertiti al fuso orario italiano, per seguire lePrix di Hong Kong in tv.

Domenica 10 marzo

Prove Libere 1: dalle 00.25 sul canale ufficiale Youtube

Prove Libere 2: dalle 02.55 sul canale ufficiale Youtube

Qualifiche: dalle 04.55

ePrix: dalle 08:30 in diretta su Italia 1 ed Eurosport 1

Categorie: 4 Ruote

Manifattura Automobili Torino - La New Stratos a Ginevra, annunciata la versione manuale

4 Ruote - Mar 07,2019

La Manifattura Automobili Torino (MAT) torna al Salone di Ginevra con la sua rivisitazione della Stratos. denominata semplicemente New Stratos. La vettura nasce sulla base della Ferrari F430, dalla quale eredita la meccanica e la piattaforma, che viene però accorciata per offrire proporzioni più simili a quelle della Lancia originale, riducendo il peso totale fino a 1.247 kg. Il propulsore aspirato viene invece portato a 540 CV.

Manuale per i clienti puristi. Per il 2019 la Manifattura Automobili Torino ha svelato una novità che farà sicuramente la gioia degli appassionati, confermando che accanto alla versione con il cambio automatico con paddle al volante la New Stratos potrà essere consegnata anche con il cambio manuale. 

I primi due esemplari. Al Salone di Ginevra la MAT espone due dei venticinque esemplari previsti. Sono infatti presenti la prima auto di produzione destinata a un cliente tedesco, con una nostalgica livrea Alitalia e la prima vettura omologata per il mercato americano. La trasformazione, al netto della vettura donatrice, costa 550.000 euro, tasse escluse. 

Categorie: 4 Ruote