Torino - Presentato il libro "Polizia e Motori - La lunga strada insieme"

4 Ruote - Dic 06,2018

Nell'ambito delle celebrazioni per il 90 anniversario della Banda musicale della polizia di Stato, è stato presentato a Torino il volume fotografico "Polizia e Motori - La lunga strada insieme", con testi curati dal giornalista Emanuele Mùrino, da anni collaboratore di Quattroruote.

Le auto "parlano". Il libro ripercorre la storia della polizia attraverso le fotografie delle sue auto di servizio, raccontando l'evoluzione dell'automobile e della società italiana nel corso degli anni: si spazia dall'Alfa Romeo Giulia Super 1600, divenuta un'icona del cinema poliziesco degli anni '70, a una splendida coupé come l'Alfa Romeo 2600 Sprint, passando per berline dall'onorato servizio come l'Alfasud e la Fiat Marea. Senza dimenticare vetture leggendarie come la Ferrari 250 GTE nera del 1962, memorabile pantera del maresciallo Spatafora, veicoli iconici come le Willys del secondo dopoguerra e le Moto Guzzi della Stradale.

L'evento. Per suggellare il connubio tra forze armate e motori, la presentazione del volume - disponibile nei più importanti festival e fiere del libro, nonché presso il Museo delle auto della Polizia di Stato -  è stata affidata alle parole di John Elkann e del capo della polizia Franco Gabrielli, con Massimo Giletti nel ruolo di moderatore. L'evento si è tenuto presso lAuditorium Giovanni Agnelli del Lingotto, prima del concerto della banda diretta dal maestro Maurizio Billi, in presenza delle più alte cariche istituzionali e di altre note personalità.

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Drive Up - Ci si vede sabato!

4 Ruote - Dic 06,2018

Continuano le scorribande del dream team di Drive Up, la trasmissione televisiva di Quattroruote e Mediaset che vi aspetta per la quinta puntata sabato 8 dicembre alle 13.50 su Italia 1.

 

Cambio di programma. La sfida in pista questa volta vede una novità: un duello tutto al femminile. Margherita Granbassi, infatti, lascia i panni del coach e si mette alla prova tra i cordoli di Vairano per cercare di staccare il tempo migliore. Al suo fianco, cè Ringo, prodigo di consigli, come sempre. A infilarsi tuta e casco al posto del direttore cè Stefania Grassetto, pilota e istruttrice della scuola GuidaSicura Quattroruote, una che va davvero forte e che dovrà affrontare unimpresa davvero impegnativa: lei, infatti, sarà al volante di una Mercedes Classe A, mentre Margherita guiderà la nuovissima AMG GT4 63 S 4Matic.

Salto di generazione. Gian Luca Pellegrini ha disertato la prova di Vairano per spostarsi su unaltra pista, quella di Palma di Maiorca, dove guida le monoposto Audi di Formula E, quella della scorsa stagione e quella che correrà nel campionato che sta per partire, spiegandoci le differenze che il cambio di generazione delle vetture ha portato.

Rosse a confronto. E a proposito di gare, che differenza cè tra una Rossa stradale e una da corsa? Ce lo raccontano Alessio Viola e Irene Saderini, che sono andati a Fiorano per mettere a confronto tre auto che nascono dalla stessa base, ma hanno anime molto diverse: la 488 GTB, la 488 Pista e la 488 Challenge.

Sulle tracce della Dakar. Fabio Sciarra invece ci porta in Marocco, sugli sterrati che hanno visto le imprese epiche della Parigi-Dakar, dove è andato a guidare la Citroën C5 Aircross. Per saperne di più scorrete la nostra gallery con le immagini di backstage. Noi, vi aspettiamo sabato alle 13.50 su Italia 1.

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Al MAXXI di Roma - Una mostra dedicata alla strada

4 Ruote - Dic 06,2018

La strada è il luogo dove si crea il mondo: ed è proprio questo il titolo della mostra, curata da Hou Hanru e dallo staff del museo stesso, che si tiene al MAXXI di Roma dal 7 dicembre al 28 aprile. Oltre 200 opere di più di 140 artisti descrivono, ognuno con il proprio linguaggio formale, luoghi che sono molto più di una semplice infrastruttura, ma che rivestono molteplici significati, diventando anche territorio di sperimentazione di pratiche come lo sharing e le nuove tecnologie. Ed elemento imprescindibile della strada sono, ovviamente, le automobili, con il bagaglio di esperienze che comportano.

Molteplici aspetti. Tema principale della prima parte della mostra sono le Street politics, ovvero le strade come luogo di partecipazione e di festa, ma anche di tensioni sociali e di protesta, come dimostra il recente fenomeno dei gilet gialli in Francia, nonché di resistenza al controllo da parte del potere. Il nucleo Good design comprende, invece, opere che considerano la strada una piattaforma ideale in cui sperimentare innovazioni tecnologiche legate alla comunicazione, alla mobilità, alla vita in senso lato. Il tema Community riunisce poi opere in cui la strada è un nodo fondamentale per lo sviluppo della coscienza condivisa, un laboratorio in cui definire i caratteri delle minoranze o ripensare gli strumenti - quanto mai attuali - dellaccoglienza. Altri temi conduttori sono lEveryday life (il lavoro, ma anche lemarginazione sociale), Interventions (video di oltre 30 artisti), Institutions (la strada come museo e viceversa), Mapping (punti di contatto tra ricerca artistica contemporanea e architettura), Rethinking the city e Stories of the street (evoluzione architettonica e urbanistica).

Il muro. La sezione Good design (Innovation, limitation and freedom) non poteva prescindere da una riflessione artistica anche sulla grande protagonista della strada, lautomobile. Un muro dimmagini raccoglie la Top 50 della riflessione artistica su questo tema, partendo dallart car realizzata da Andy Wharol per la BMW nel 1979 e spaziando attraverso linterpretazione di oltre 40 artisti internazionali di questa icona in termini di mobilità, status sociale e immaginario. La scocca di una Maserati 450 S decorata da artigiani iraniani, le Volkswagen Maggiolino destrutturate, la Rover 3500 schiacciata, la Porsche 911 gonfiata e trasformata in fat car, la Panamera sezionata in quattro sotto-elementi, la 126 aerodinamica, le BMW M6 GT3 digitale e H2R trasfigurata, la Dino 308 GT4 incidentata, la Panda con roulotte interrata, la Citroën DS ristretta, sono solo alcuni esempi di come gli artisti abbiano riletto nel tempo lautomobile, restituendone la mistica della mobilità, la tecnologia e gli aspetti - anche critici - socio-economici in una dimensione di creatività. La mostra sarà accompagnata, per tutta la sua durata, da un ciclo di talk e performance commissionate per loccasione e a ingresso libero.

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Audi e-tron - Al volante della Suv elettrica - VIDEO

4 Ruote - Dic 06,2018

Il debutto della e-tron, la prima Suv a elettroni dellAudi, è sempre più vicino e dopo il primi chilometri alla guida dei prototipi abbiamo provato anche il modello di produzione. La sport utility tedesca si è confermata essere una vera Audi, tanto nelle finiture quanto nel feeling di guida e nelle prestazioni, con quel tocco di tecnologia tipico delle auto a zero emissioni. Le prevendite partiranno a gennaio (nellaprile del 2018 sono stati avviati i preordini) con prezzi a partire da 83.930 euro, mentre le prime consegne sono previste entro la primavera del prossimo anno.

Doppio motore, tanto confort. Lunga 4.901 mm, larga 1.935 mm e alta 1.616 mm, la e-tron ha un passo di 2.928 mm che, insieme allarchitettura elettrica, le permette di offrire molto spazio per i cinque passeggeri e una capacità di carico di 660 litri complessivi. Il powertrain da 408 CV e 664 Nm di coppia è composto da due motori elettrici alimentati da una batteria agli ioni di litio da 95 kWh, la quale garantisce unautonomia superiore ai 400 chilometri nel ciclo Wltp. La velocità massima è di 200 km/h, mentre per passare da 0 a 100 km/h sono sufficienti 5,7 secondi: nonostante i numeri di tutto rispetto, la e-tron è orientata più al confort che alle prestazioni assolute.  

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Renault Kadjar - Al volante della Tce 160 Edc Fap

4 Ruote - Dic 06,2018

Formalmente laggiornamento della Renault Kadjar non è eclatante, tuttavia nasconde numerose novità. Le più rilevanti sono costituite dallesteso trapianto di motori che, di fatto, origina una differente articolazione della gamma rispetto al passato.

Al passo con i tempi. La rinnovata famiglia, ovviamente, adotta motorizzazioni già in regola con le normative WLTP. Si tratta delle unità sovralimentate a benzina da 1.3 litri con 140 e 160 CV, sviluppate con la Daimler, e della nuova interpretazione del 1.5 dCi da 115 CV. A questultima, dalla prossima primavera, si affiancherà un inedito turbodiesel 1.700 da 150 CV. I motori più potenti si possono interfacciare anche con il cambio a doppia frizione a sette marce anziché con il manuale a sei rapporti.

Carattere duttile. La più performante delle Kadjar a benzina è leggermente meno potente e anche un poco più pesante della precedente a causa dei chili portati in dote dal Fap, ma offre una coppia più consistente: 270 Nm disponibili a 1.800 giri. Combinato con il cambio a doppia frizione questo motore sfodera unindole versatile, poiché si rivela reattivo sin dai regimi più bassi e capace di offrire apprezzabili doti di allungo: in definitiva offre una briosa erogazione sempre allaltezza della situazione per una Suv famigliare. Il funzionamento del cambio Edc, per il quale purtroppo non sono previsti i paddle al volante per velocizzare le risposte del motore quando necessario, è improntato per premiare più la fluidità dei passaggi di marcia che la rapidità di cambiata. A livello di consumo al termine del test sulle tortuose strade del sud della Sardegna e su alcuni tratti semi-fuoristradistici il computer di bordo della Tce 160 Edc riportava un consumo medio di 7,5 litri/100 km, contro i 6 dichiarati dalla casa.

Non molto agile, ma silenziosa. A livello dinamico la rinnovata Kadjar non si distacca dalla precedente. Lassetto privilegia il confort, determinando un comportamento influenzato da rollio e beccheggio che, unitamente allazione non molto omogenea e pronta dello sterzo, non avvantaggia lagilità. Inoltre, quando il set-up è completato dai cerchi da 19 come sullesemplare provato, non risulta premiante nei confronti dellassorbimento delle asperità più marcate della strada. Tuttavia, sulla qualità del confort generale si riversano positivamente l'isolamento acustico dellabitacolo e la nuova imbottitura dei sedili.

Lifting anche per labitacolo. Il rinnovamento della selleria è uno dei tasselli che forma laggiornamento dellabitacolo. decisamente più evidente di quello della carrozzeria, che si limita a un leggero maquillage del frontale e della coda, perché genera una presentazione più curata dellambiente rispetto al passato grazie allaggiornamento di tanti piccoli particolari, ai rinnovati comandi della climatizzazione e al nuovo display touch del sistema dinfotaimment. sempre da 7, ma si integra meglio nella plancia ed è attorniato da un minore numero di comandi fisici. Pur apparendo più intonato agli attuali standard estetico-funzionali, si scontra la grafica vecchio stampo del navigatore.

Quattro allestimenti. Sino a quando non arriverà il turbodiesel più potente, lunico che offrirà la possibilità di optare per la trazione integrale, la Kadjar sarà proposta con i tre motori già citati negli allestimenti Life, Sport Edition, Sport Edition 2 e Business. La nuova famiglia arriverà in Italia nella prossima primavera, ma è già ordinabile a prezzi che vanno da 21.350 a 30.550 euro.

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Cupra Ateca - Al volante della Suv spagnola - VIDEO

4 Ruote - Dic 06,2018

Con l'Ateca debutta il brand Cupra, costola sportiva della Seat. E si fa più affollato il segmento delle Suv che, oltre a ospitalità per passeggeri e bagagli, offrono prestazioni e divertimento alla guida. Il modello, in concessionaria da questo mese di dicembre, è quindi il primo a sfoggiare sulla calandra il logo con le due C incrociate.

La carta d'identità. La Ateca è una sport utility ad alte prestazioni che vanta una carta d'identità di tutto rispetto: trecento cavalli, trazione integrale, 247 allora e 52 sullo 0-100. Carattere e grinta concentrati in 4,38 metri. Sportività accessibile: si può mettere nel box per più di 40 mila euro.

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Rally - Monza scalda i motori per il Rally Show

4 Ruote - Dic 06,2018

Come ogni anno, la stagione dellAutodromo di Monza si chiude con la tradizionale kermesse che richiama gli appassionati a rompere il proprio digiuno di motori: questo fine settimana, torna lo spettacolo del Monza Rally Show. Già questa mattina, sul tracciato brianzolo si sono tenute le prove libere facoltative e domani si comincerà a fare sul serio, entrando nel vivo della manifestazione. Come sempre, sono tanti i grandi nomi dello sport in pista, anche se a monopolizzare lattenzione è lincandescente sfida tra Valentino Rossi e Teemu Suninen.

Il programma dellevento. Ci aspetta un fine settimana con condizioni meteo favorevoli: domattina, venerdì 7 dicembre, gli equipaggi delle varie categorie potranno effettuare lo shakedown. Poi, nel pomeriggio, si comincia con la prima tappa. Saranno le auto storiche ad aprire le danze, poi toccherà alle WRC e via via a tutte le altre. Lo spettacolo proseguirà il sabato, con ben quattro prove speciali distribuite nellintero arco della giornata. E domenica il gran finale, con altre tre prove speciali e lattesissimo Masters Show che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Moto GP a partire dalle 14:30

I protagonisti. Un parco auto da far impazzire qualunque appassionati di motori, quello del Monza Rally Show. Saranno 120 le vetture che si daranno battaglia nelle varie categorie e questanno ci saranno anche delle WRC Plus, ossia la massima espressione della potenza tra le auto rally. Tutti i riflettori saranno puntati sulla vettura numero 46, quella di Valentino Rossi. Il campione di Tavullia è a caccia della sua settima vittoria a Monza e, se ci riuscisse, sarebbe anche il quarto successo consecutivo. Tuttavia, questanno dovrà vedersela con un rivale deccezione qual è Teemu Suninen. Da tenere docchio anche laltra Fiesta WRC Plus che sarà a disposizione di Roberto Bricio e Alessio Salucci. Oltre a loro, a rendere ancora più magica latmosfera di Monza ci saranno anche Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Romano Fenati, Tony Cairoli, Chad Reed, Piero Longhi, Giandomenico Basso e anche lundici volte campione italiano rally, Paolo Andreucci.

Come partecipare allevento. Lontani da Monza? Dovrete accontentarvi di seguire gli highlights dellevento su Sky Sport, media partner dellevento, e godervi in diretta solo lo spettacolo del Masters Show in diretta sulla pay-tv. Potrete seguire, inoltre, i nostri canali social dove vi racconteremo le fasi salienti con i nostri live.  Se invece voleste assistere dal vivo alla gara, avete lopportunità di acquistare i biglietti online (sul sito MonzaNet o tramite il circuito Ticketone) oppure direttamente allAutodromo. Il costo del biglietto varia a seconda delle giornate e sono previste delle riduzioni in base alletà. Per chi volesse partecipare alla tre giorni, è disponibile labbonamento al costo di 42 euro. Per tutti i dettagli sui costi dei biglietti, basta consultare il sito ufficiale a questo link.

 

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Ecotassa - Incentivo o stangata? La nostra simulazione su quindici auto - FOTO GALLERY

4 Ruote - Dic 06,2018

Sull'ecotassa per le nuove auto è già piovuta una cascata di critiche, al punto che il governo sembra già intenzionato a un dietrofront, o perlomeno a una miglior concertazione. Vedremo: nel frattempo, Quattroruote ha preparato una simulazione sui potenziali effetti della norma, legata alle emissioni di CO2 e applicata a quindici diversi modelli a benzina, diesel, propulsione ibrida, a metano o a Gpl. I risultati sono contenuti nella gallery qui sopra, consultabile in attesa che la politica si ravveda perlomeno in sede di voto al Senato.

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Ecotassa - Primi dietrofront del governo: "La norma cambierà in Senato"

4 Ruote - Dic 06,2018

Dopo l'annuncio-bomba di una nuova sovrattassa sulle nuove auto, proporzionale alle emissioni di CO2 e da applicare alle vetture immatricolate dal 2019 oggi arriva il primo dietrofront del governo. Il quale, di fatto, ne disconosce in parte la paternità e annuncia modifiche in Senato.  

Sì a incentivi per le elettriche, no a nuovi costi. La norma, accolta da una rivolta delle imprese, delle associazioni dei consumatori e dei sindacati, è contenuta in un emendamento al disegno di legge bilancio attualmente in discussione alla Camera. "A proposito del bonus malus sulle auto introdotto nella manovra economica alla Camera", ha dichiarato Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato. "Pur condividendo il fatto che vada incentivato l'acquisto di elettriche, siamo però contrari a un aggravio di costi per chi acquista auto di normale dotazione. Pertanto, cambieremo la norma al Senato". 

Il dietrofront di Salvini e Di Maio. Al rappresentante della Lega hanno fatto immediatamente eco i due vicepremier. "Ecotassa sulla Panda? Smentisco, mettere nuove tasse è l'ultima delle cose da fare", ha spiegato il ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Se ci sono miglioramenti da fare alla manovra economica li facciamo, siamo qua per ascoltare". E di parere analogo è Luigi di Maio, ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, che durante una diretta Facebook si è espresso così: "Non vogliamo creare degli shock al mercato dell'auto e ai costruttori. La norma è passata così alla Camera, ma si può migliorare al Senato. Ho ricevuto telefonate dalle case costruttrici e dai consumatori, li metteremo attorno a un tavolo, vogliamo creare una normativa per ridurre l'inquinamento". A questo indirizzo, è possibile leggere la norma nel dettaglio e scaricare un'elaborazione di Quattroruote per quindici modelli in commercio.

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Volkswagen - Nove miliardi per elettrificazione e tecnologia

4 Ruote - Dic 06,2018

Tra il 2019 e il 2023, in maniera non dissimile dall'Audi, la Volkswagen investirà più di 11 miliardi di euro sulle auto elettriche, la guida autonoma, la digitalizzazione e i servizi per la mobilità. Il programma di prevede, in particolare, che nove miliardi siano destinati lla sola strategia di elettrificazione della gamma.

Venti modelli a batteria entro il 2025. Il brand tedesco conta attualmente su solo due vetture completamente elettriche, tra cui la e-Golf, ma ora punta ad arrivare ad avere un'offerta di circa 20 modelli alla spina entro il 2025 con una produzione di oltre 1 milione di unità. Per raggiungere tale obiettivo la Casa di Wolfsburg, nel quadro della riorganizzazione della presenza produttiva globale del gruppo, sta definendo una rete di impianti dedicati alla produzione delle elettriche sulla base della piattaforma modulare MEB. Al momento sono stati già avviati i lavori di conversione dello stabilimento di Zwickau per renderlo un hub esclusivamente dedicato alle vetture alla spina, a partire dall'I.D. La rete sarà inoltre composta, a partire dal 2022, anche dagli impianti di Emden e Hannover. A queste tre fabbriche saranno affiancati altri siti esteri, di cui due nuovi in Cina, ad Anting e Foshan, dove la produzione inizierà nel 2020. Per il Nord America, il brand intende "prendere a breve una decisione su un luogo di produzione per veicoli elettrici". In tal senso, non va trascurato come negli ultimi giorni l'amministratore delegato Herbert Diess abbia annunciato la possibilità di utilizzare una fabbrica della Ford nel quadro delle trattative in corso per un'alleanza globale.

Offensiva Sud e revisione gamma. Le strategie per l'elettrificazione saranno sostenute da una serie di misure per migliorare la performance finanziarie del marchio secondo i dettami dello stesso Diess. Tra queste, figura per esempio l'offensiva nel segmento delle Suv, con il lancio di 30 nuovi modelli, molti dei quali sviluppati appositamente per i mercati di destinazione.  il caso della Cina con il nuovo Tayron o degli Stati uniti con lAtlas. L'aumento del numero delle Suv si accompagnerà con una semplificazione dell'intera gamma anche tramite il taglio del numero delle varianti e degli allestimenti.  Il fine ultimo è migliorare l'efficacia delle politiche commerciali ma non mancano ulteriori misure volte a generare internamente le risorse necessarie per sostenere il programma di investimenti. Per la  Volkswagen è infatti necessario aumentare la produttività negli impianti, ottimizzare i costi dei materiali e snellire i processi amministrativi. In sintesi, sarà necessario incrementare il livello delle sinergie e quindi i risparmi di costo individuati con i sindacati nel quadro dell'accordo denominato "Patto per il Futuro".  

Crescente utilizzo della piattaforma MQB. Il Patto prevede risparmi per oltre 2,2 miliardi entro la fine dell'anno e per 3 miliardi entro il 2020, ma sono previste ulteriori riduzioni tramite una crescente adozione della piattaforma modulare trasversale MQB. Attualmente il 60% dei modelli ad alimentazione tradizionale è prodotto con tale architettura, ma entro il 2020 tale percentuale salirà all'80%. Nel complesso sono stati prodotti con la MQB oltre 50 milioni di veicoli e altrettanti saranno assemblati nei prossimi anni insieme ai 15 milioni di auto alla spina basate sulla piattaforma MEB e previste dal 2019 in poi. La Volkswagen punta anche a migliorare la produttività degli impianti grazie alla "massiccia riduzione della complessità del portafoglio modelli". A tal proposito sarà cancellato il 25% delle opzioni per motori e trasmissioni con "bassa domanda" tra la clientela. Il fine ultimo di tutte le misure è accrescere il margine operativo da poco più del 4% previsto per il 2018 ad almeno il 6% nel 2022, con tre anni di anticipo rispetto ai piani precedenti. "Dobbiamo forzare il ritmo della nostra trasformazione e diventare più efficienti e agili. Non possiamo rallentare con i nostri sforzi e dobbiamo realizzare ulteriori miglioramenti sostanziali. Ciò che abbiamo raggiunto finora non è ancora sufficiente", ha spiegato il neo direttore operativo del brand Volkswagen, Ralf Brandstätter

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Land Rover - Proseguono i test della nuova Defender

4 Ruote - Dic 06,2018

La Land Rover sta lavorando alacremente su più fronti per rinnovare la gamma: in contemporanea alla recente presentazione della nuova Evoque, la Casa britannica ha da tempo avviato dei test su strada per la futura Defender che ormai appare praticamente con carrozzeria definitiva. Presentata per la prima volta nel 1948 e diventata nel corso degli anni una vera e propria icona del marchio, si appresta a scrivere una nuova pagina della propria storia. Dopo i notevoli successi produttivi ottenuti dallultima generazione, la nuova versione dovrebbe debuttare in società nel corso del 2020.

Forme semplici e squadrate. Le foto spia odierne mostrano un muletto profondamente camuffato in ogni singola componente. Pertanto, unanalisi estetica approfondita appare prematura. Nonostante ciò, salvo improbabili stravolgimenti in corso dopera, appare già evidente limpostazione stilistica scelta dai designer: uno stile minimalista, con poche linee caratteristiche e forme squadrate, proprio come la filosofia del modello originale. Una tesi avvalorata dallevidente altezza da terra e dagli sbalzi pronunciati messi in luce dal prototipo. 

Improntata al vero off-road. Se laspetto definitivo non è ancora osservabile, il carattere è evidente fin da subito. Basta leggere il grande hashtag presente sulle fiancate dellauto: #best4x4xfar. Un indizio mirato, appositamente ideato per suggerire al mondo che la nuova Defender avrà unanima da fuoristrada vera. Al momento non sono trapelate informazioni ufficiali in merito, ma stando ad alcune indiscrezioni, sembrerebbe probabile limpiego di una piattaforma di alluminio evoluta, abbinata a motorizzazioni moderne ed efficienti. Non è da escludere neppure una prospettiva elettrificata.

 

 

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Koenigsegg - Sulla Regera arriva la carrozzeria Naked Carbon

4 Ruote - Dic 06,2018

Nonostante la Koenigsegg Regera sia sold out da quasi due anni, la Casa svedese non ha ancora terminato la produzione di tutti i modelli previsti. Nelle prossime settimane i clienti che hanno ordinato una hypercar con carrozzeria Naked Carbon, ovvero con la trama della fibra di carbonio a vista, riceveranno i loro esemplari senza nemmeno la classica vernice protettiva trasparente.

Il carbonio si può toccare. Il nuovo processo sviluppato dalla Koenigsegg consente infatti di creare componenti che non necessitano di finiture ulteriori: la fibra di carbonio non è protetta da nessun materiale, ma viene rifinita a mano per garantire un look impeccabile. Anche le resine epossidiche normalmente utilizzate per la produzione vengono rimosse dallo strato superficiale con una lucidatura ad alta precisione che consente al cliente di poter effettivamente toccare con mano il carbonio. Questo nuovo tipo di finitura garantisce inoltre un effetto estetico unico nel suo genere, lasciando trasparire un colore differente rispetto alle componenti realizzate in maniera più tradizionale.

Più leggera. L'eliminazione del trasparente e delle resine superficiali ha permesso inoltre di ridurre il peso della vettura di 20 kg, fino a un totale di 1.400 kg a secco. La nuova carrozzeria propone una resistenza agli agenti atmosferici estremamente elevata: per i test la Casa ha lasciato per anni alcune componenti di prova sotto il sole e la pioggia senza riscontrare alcun problema. Non essendo un modello speciale, la Regera con carrozzeria Naked Carbon dispone dello stesso 5.0 litri V8 da 1.115 CV e 1.280 abbinato a tre motori elettrici, uno all'anteriore e due al posteriore, da 707 CV e 900: la potenza complessiva può così raggiungere i 1.500 CV e 2.000 Nm, sufficienti a far scattare l'hypercar da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e a farle toccare una velocità massima superiore ai 400 km/h.

 

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Maserati - Negli Usa debuttano le Edizione Nobile

4 Ruote - Dic 06,2018

La Maserati ha presentato negli Stati Uniti la nuova serie speciale Edizione Nobile delle Ghibli, Levante e Quattroporte. I tre modelli si basano sull'allestimento GranLusso e propongono dettagli esclusivi che spaziano dalla verniciatura della carrozzeria nella tinta Blu Nobile tristrato alle finiture di pelle bicolore degli interni fino ad arrivare a nuovi contenuti tecnologici e a cerchi di lega da 20". Le consegne inizieranno entro la fine di dicembre e in totale saranno prodotti 150 esemplari, equamente divisi per i tre modelli.

C'è anche la guida assistita. Le modifiche principali riguardano gli interni dove sono presenti i sedili più profilati normalmente utilizzati solo dalle versioni GranSport: sedute e schienali anteriori e posteriori sono riscaldabili, mentre solo i posti anteriori offrono la ventilazione. Le sellerie, abbinate a un cielo d'Alcantara nera, sono di pelle pieno fiore nelle tinte nero e cuoio: l'impianto audio è firmato Bowers & Wilkins e di serie è previsto anche il Level II Autonomy Driver Assistance Package. Quest'ultimo include l'Highway Assist System, con Lane Keeping e cruise control adattivo con funzione stop & go, che permette all'auto di seguire autonomamente il traffico in alcune condizioni stradali. Non mancano anche dotazioni come la videocamera a 360, l'Active Blind Spot Assist, il Traffic Sign Recognition e il Forward Collision Warning Plus.

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Mondiale Endurance - Hypercar: approvati i regolamenti 2020-2025

4 Ruote - Dic 05,2018

Il Consiglio Mondiale della Fia ha approvato il nuovo regolamento del Mondiale Endurance per il periodo 2020 2025, confermando così ufficialmente la fine dellera delle LMP1 e linizio di quella delle hypercar. Il nome della nuova categoria sarà scelto dagli appassionati, mediante un sondaggio che sarà lanciato allinizio del prossimo anno.

Dalla pista alla strada. I nuovi regolamenti tecnici sono frutto della collaborazione tra lACO, la Federazione Internazionale dellAutomobile, i consulenti tecnici del WEC e i costruttori di tutto il mondo, che hanno fornito la loro consulenza. La nuova categoria hypercar vuole diventare un punto di riferimento in quanto a estetica, tecnologia e prestazioni. Allo stesso tempo, però, ci sarà un controllo ben definito dei costi e buona parte della tecnologia usata dovrà avere delle ricadute positive sulle vetture di serie.

Nel dettaglio. I costruttori che vorranno partecipare alla classe hypercar dovranno utilizzare sia un motore che un sistema ibrido basati su delle unità destinate a un uso stradale. In particolare, per le prime due stagioni, le basi di quelle unità dovranno essere destinate ad almeno 25 esemplari, mentre successivamente si salirà a 100. La potenza massima del motore è fissata in 608 cavalli (508 kW), mentre il sistema ibrido potrà garantire al massimo 268 cavalli (o 200 kw). I costruttori saranno liberi di effettuare uno sviluppo libero sul motore, ad eccezione di elementi come testata e monoblocco. Per quanto riguarda il sistema ibrido, invece, non potrà essere più modificato una volta omologato. Il peso minimo delle vetture è stato fissato in 1040 Kg e dovrà avere una ripartizione allanteriore di 48,5%, con una tolleranza massima dell1,5%.

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In provincia di Rieti - Esplode una stazione di servizio sulla via Salaria

4 Ruote - Dic 05,2018

Una grave esplosione si è verificata sulla via Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio, in provincia di Rieti, poco prima delle 15. Il primo bilancio è di due morti e di 17 feriti. Il disastro è avvenuto in una stazione di servizio della Ip, mentre un'autocisterna stava scaricando il Gpl nei serbatoi della stazione stessa. Per cause ancora da accertare, sarebbe partito un primo incendio, mentre la seconda e più grave esplosione sarebbe avvenuta durante i primi tentativi di intervento. Ciò spiega il motivo per cui tra i feriti, ci sarebbero anche tre vigili del fuoco e altri soccorritori. Il questore di Rieti, Antonio Mannoni, ha spiegato che al momento si sta mettendo in sicurezza larea e la cisterna coinvolta nellincendio, raffreddandola. 

Le operazioni proseguono al buio. LAnas ha comunicato che la strada statale 4 "Via Salaria" è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra Borgo Quinzio, nel comune di Fara in Sabina, e Borgo Santa Maria, nel comune di Montelibretti, tra le province di Rieti e Roma (dal km 38 al km 41,500) per consentire le operazioni di soccorso. Secondo quanto scrive su Facebook il sindaco di Fara in Sabina, Davide Basilicata, il traffico proveniente da Roma è stato deviato lungo la via Farense. Al momento le operazioni di ripristino proseguono al buio. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco che stanno effettuando le bonifiche dell'area. Presenti anche carabinieri, polizia e soccorritori del 118. Personale della Protezione civile è arrivato per offrire assistenza a tutti gli operatori e alle forze dell'ordine in campo. A qualche decina di metri dal distributore si intravedono le carcasse completamente bruciate di un'autopompa dei vigili del fuoco e di quel che rimane dell'autocisterna esplosa. Non ci sono indicazioni su quando la transitabilità sulla Salaria potrà essere ripristinata.

 

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Ford - Michigan, un nuovo centro hi-tech da 45 milioni di dollari

4 Ruote - Dic 05,2018

Lo hanno chiamato semplicemente Advanced Manufacturing Center, ma è un gioiello della produzione costato alla Ford 45 milioni di dollari di Ford. Si trova a Redford, nel Michigan, e al suo interno, spiegano, si possono fare incontri molto interessanti. Per esempio, con un ingegnere di fronte a una stampante 3D che sforna parti dei freni per la nuova Shelby Mustang GT500, oppure con altri membri del team alle prese con la progettazione e simulazione di linee di produzione con la realtà virtuale, o un altro ancora che lavora a fianco di un "robot collaborativo", programmando un modo più sicuro di installare una parte del veicolo. "Più di 100 anni fa, Ford ha creato la catena di montaggio, cambiando per sempre il modo il modo di produrre in serie", spiega Joe Hinrichs, presidente delle Global Operations Ford. "Oggi reinventiamo la catena di montaggio, sfruttando le tecnologie per aumentare la nostra efficienza e qualità produttiva".

Nuovi orizzonti: stampa 3D. L'Advanced Manufacturing Center dispone di 23 stampanti 3D e collabora con 10 aziende di produzione 3D. Ciò consente ai ricercatori di sviluppare applicazioni con materiali diversi, dalla sabbia alla polvere di nylon, al carbonio. Un'applicazione che ha il potenziale di far risparmiare allazienda oltre 2 milioni di dollari. Al momento, esistono già parti stampate in 3D nella produzione di serie: per esempio per due parti dei freni della Shelby Mustang GT500, che sarà presto rivelata a Detroit, e per altre degli interni del pick-up F-150 Raptor. Mentre sulla catena di montaggio del Michigan Assembly Plant, dovè costruito il pick-up Ranger, si utilizzano cinque strumenti stampati in 3D.

Realtà virtuale e cobot. Grazie alla realtà aumentata e virtuale, i team di produzione Ford lavorano in modo collaborativo negli impianti di tutto il mondo. Se un veicolo è destinato a essere prodotto globalmente, i team possono lavorare insieme per progettare workstation destinate alla produzione di tutti i continenti, come se si trovassero nello stesso spazio fisico. Secondo la Ford, negli ultimi anni sono stati fatti notevoli progressi anche con i robot collaborativi, noti come cobot, presenti in 100 esemplari in 24 stabilimenti. Questi robot sono più piccoli e possono lavorare in sicurezza al fianco delle persone senza gabbie protettive.  

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Manovra 2019 - Una sovrattassa per le nuove auto con emissioni oltre i 110 g/km di CO2

4 Ruote - Dic 05,2018

Una nuova imposta proporzionale alle emissioni di anidride carbonica. Alla tassa saranno soggetti tutti coloro che tra l'1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021 acquisteranno, anche in leasing, una macchina nuova o precedentemente targata allestero con emissioni di anidride carbonica (CO2) a partire da 110 g/km. Limposta sarà progressiva allaumentare delle emissioni sulla base del seguente schema:
110-120 g/km: 150
120-130 g/km: 300
130-140 g/km: 400
140-150 g/km: 500
150-160 g/km: 1.000
160-175 g/km: 1.500
175-190 g/km: 2.000
190-250 g/km: 2.500
>250 g/km: 3.000
La novità è contenuta in un emendamento presentato la scorsa notte al disegno di legge bilancio in discussione alla Camera. Se la norma diventerà legge, circa metà delle macchine acquistate dagli italiani nel 2018 sarebbe soggetta alla nuova imposta. Per esempio, tra le Fiat Panda, l'auto più immatricolata in Italia, solo quella con motore 0.9 TwinAir sarebbe sotto soglia, cioè esente dall'imposta. 

Incentivi per pochi. La proposta di modifica è accompagnata da incentivi all'acquisto di auto a basse e bassissime emissioni di anidride carbonica, per i quali sono stanziati 300 milioni di euro allanno per tre anni. Serviranno a dare un contributo economico, sotto forma di riduzione del prezzo dacquisto da parte della concessionaria, a chi comprerà, anche in leasing, auto nuove, cioè mai immatricolate prima. Sono previste tre fasce di emissioni: da 0 a 20, da 20 a 70, da 70 a 90 g/km. Nel primo caso il contributo sarà di 6 mila euro, per la seconda fascia si dimezzerà a 3 mila e per lultima scenderà a 1.500 euro.

Limite di 300 milioni. Lincentivo sarà disponibile solo per le autovetture (veicoli fino a 3,5 tonnellate aventi al massimo otto posti oltre al conducente, quindi restano fuori gli autocarri) fino a esaurimento dei 300 milioni stanziati. Ciò significa, per esempio, che potranno usufruirne 200 mila acquirenti di auto di terza fascia oppure 100 mila di seconda o 50 mila di terza. Da notare che la norma non distingue tra alimentazioni, ma discrimina in base alle emissioni di anidride carbonica, cioè ai consumi di carburante. Giusto per dare unidea, la Fiat Panda, la macchina più venduta in Italia, non godrebbe di alcun bonus. Ma ne beneficerebbero, oltre alle auto elettriche e a molte ibride, anche alcuni modelli alimentati col tanto (ingiustamente) vituperato gasolio. Tra questi la Fiat Punto 1.3 Mjt, la DS3 BlueHDI 100, le Dacia Logan MCV 1.5 Blue dCi 75 e 90 Cv, tutti e quattro nel limite dei 90 g/km. Facile, peraltro, immaginare una corsa alle riomologazioni da parte delle Case, nel caso in cui la norma dovesse diventare legge, per far rientrare nei limiti modelli o versioni che sono poco al di sopra della soglia. Da notare, infine, che l'erogazione del bonus, al contrario di quanto avvenne 11 anni fa, non è subordinata ad alcuna rottamazione.

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Waymo One - Avviato il primo servizio di ride hailing autonomo

4 Ruote - Dic 05,2018

Waymo One è il primo servizio commerciale di ride hailing driverless al mondo. A partire da oggi, 5 dicembre 2018, a Phoenix (Arizona), l'azienda della Alphabet proporrà ai clienti privati delle soluzioni di trasporto a guida autonoma: a Google sono serviti quasi dieci anni di ricerche per sviluppare il proprio progetto di auto senza conducente.

 

Tecnici a bordo. I 400 volontari che hanno partecipato ai collaudi degli scorsi mesi saranno i primi a poter accedere al servizio, del quale non sono stati ancora annunciati i costi: tramite un'app sarà possibile richiedere un passaggio tra Phoenix e le quattro zone limitrofe di Chandler, Tempe, Mesa e Gilbert per 24 ore al giorno. A bordo dei van di Waymo One saranno comunque presenti dei tecnici pronti a prendere il controllo del veicolo in caso di malfunzionamenti: per il momento non è ancora chiaro quando la presenza umana non sarà più necessaria.

Si parte in piccolo. Attualmente Waymo dispone di una flotta di 600 veicoli a guida autonoma, principalmente Chrysler Pacifica. L'azienda non ha tuttavia dichiarato quante di queste vetture saranno impiegate nella fase di lancio del servizio commerciale di Phoenix: nel primo periodo i numeri saranno particolarmente ridotti, così da consentire a Waymo una più semplice gestione dell'App, della flotta e di capire quanto effettivamente un servizio di questo tipo possa essere richiesto dal pubblico. Oltre a questo Waymo richiederà ai propri clienti delle valutazioni e dei consigli su come migliorare il ride hailing, le vetture e l'applicazione che gestisce la prenotazione delle corse.

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Skoda Scala - La compatta debutterà il 6 dicembre

4 Ruote - Dic 05,2018

La Skoda svelerà la sua nuova compatta, la Scala, durante un evento esclusivo in programma il 6 dicembre alle 18.30. La première mondiale della nuova segmento C si terrà a Tel Aviv, come anticipato negli scorsi giorni: la Casa ceca ha infatti avviato nuove partnership con startup israeliane specializzate nei sistemi di ricarica rapida per auto elettriche, nelle applicazioni digitali e nella realizzazione di videocamere con visione a 360.

Street Art. Per il lancio della sua nuova due volumi, la Skoda ha fatto realizzare una art car all'artista boemo Chemis. La cinque porte è stata decorata per abbinarsi ai graffiti realizzati dallo street artist ceco al Lennon Wall, un muro del quartiere Malá Strana di Praga: l'opera è stata poi fotografata da Dave Krugman che ha realizzato degli scatti che il costruttore ha utilizzato per mostrare alcuni dettagli, ricoperti di vernice, della sua nuova compatta basata sul pianale Mqb. L'appuntamento per vederla è fissato giovedì alle 18.30, quando partirà la diretta streaming dell'evento di presentazione: seguitelo con noi!

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Calendario Pirelli - "The Cal", presentata l'edizione 2019

4 Ruote - Dic 05,2018

Quattro donne e quattro sogni. Quattro obiettivi al femminile da raggiungere con passione e determinazione. questo il racconto per immagini di "Dreaming", il Calendario Pirelli 2019, realizzato da Albert Watson e presentato a Milano al Pirelli Headquarters. Watson è noto per essere uno dei maestri della fotografia di moda (basti pensare che ha illustrato più di un centinaio di copertine di Vogue), ma anche uno straordinario ritrattista, come testimoniano alcuni celeberrimi scatti dedicati, tra gli altri, a Steve Jobs, Barack Obama e Keith Richards. Quelli fatti per il Calendario Pirelli, giunto alla quarantaseiesima edizione, sono stati eseguiti lo scorso aprile, tra Miami e New York: quaranta immagini a colori e in bianco e nero, ispirate dalla passione del fotografo scozzese per il cinema. Le foto sono state scattate in tempi estremamente brevi (quattro giorni in tutto, per un totale di nove ore per ogni protagonista), il che rende ancora più significativa la qualità di questo lavoro.

 

La parola allautore. "Volevo fare qualcosa di più che non semplicemente ritrarre delle persone", spiega Watson, "volevo raccontare delle storie. Ciascuna delle quattro protagoniste ha unindividualità a sé stante, un suo specifico scopo nella vita e un proprio modo di fare le cose. E tutte sono concentrate sul loro futuro. Quindi, il tema di fondo è quello dei sogni, ma lidea alla base dellintero progetto è il racconto attraverso quattro piccoli film".

Le quattro protagoniste. Così la ballerina Misty Copeland, che in alcuni scatti ha come partner il collega Calvin Royal III, è una ragazza che spera di affermarsi nel mondo della danza, cosa in effetti avvenuta nella realtà. Lattrice Julia Garner, ritratta in un giardino tropicale di Miami dai tratti primordiali, è invece una fotografa botanica che sogna di realizzare mostre personali. Lunica protagonista non americana del calendario, lattrice francese Laetitia Casta, è una pittrice che insegue la fama nel mondo dellarte assieme al fidanzato, il ballerino ucraino Sergei Polunin. Più malinconico e sofisticato, infine, il personaggio interpretato dalla modella Gigi Hadid, a volte affiancata dallo stilista Alexander Wang: una donna sola, da poco abbandonata dal compagno, che cerca dintuire in che direzione andrà la sua vita.

Tutto iniziò nel 1963. Non è difficile intuire in che direzione andrà il Calendario Pirelli, destinato a restare licona di se stesso, come ormai è da tempo. Nel corso della sua storia, iniziata nel 1963 e rinnovata ogni anno (salvo una pausa tra il 1975 e il e il 1983, durante la quale non è stato pubblicato), ha abbandonato ogni riferimento ad automobili e pneumatici, per puntare esclusivamente sulla qualità artistica delle immagini. E se la sua tiratura limitata e il fatto che non sia in vendita (soltanto pochi fortunati possono riceverne una copia in regalo) hanno contribuito a farne un oggetto di collezione, è soprattutto il talento dei maestri della fotografia che ogni anno lo interpretano ad averne consolidata la fama.

 

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