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Quattroruote News
Aggiornato: 1 ora 3 min fa

Guida autonoma - Case tedesche al lavoro per una nuova alleanza

Gen 23,2019

Le case automobilistiche tedesche starebbero valutando, insieme a diversi grandi produttori di componentistica, la possibilità di procedere con una grande alleanza per lo sviluppo delle tecnologie per la guida autonoma. A riferirlo è la rivista Manager Magazin, secondo cui sarebbero in corso colloqui tra i gruppi automobilistici Volkswagen, BMW e Daimler con la partecipazione dei fornitori Bosch, Continental e ZF Friedrichshafen.

Si punta a una piattaforma condivisa e aperta. Secondo la testata, l'idea alla base dei colloqui sarebbe quella di sviluppare congiuntamente una piattaforma per i veicoli senza conducente aperta ad altri operatori del settore automotive e a società tecnologiche. Le trattative sarebbero condotte in parallelo rispetto ad altri negoziati che le diverse società coinvolte stanno portando avanti su altri tavoli. Negli ultimi giorni sono infatti emerse discussioni tra la BMW e la Daimler per un progetto comune sulla guida autonoma mentre la Volkswagen, in occasione dell'annuncio dell'alleanza con la Ford per i mezzi commerciali, ha indicato proprio i veicoli senza conducente come uno dei tanti argomenti finiti sul tavolo delle discussioni con gli americani di Dearborn. La priorità è la stessa di altri progetti di collaborazione: ridurre i costi tramite una condivisione degli investimenti e una standardizzazione dei sistemi.

Probabile decisione a marzo. L'idea della nuova alleanza sarebbe, tra l'altro, partita dal numero uno della Volkswagen, Herbert Diess, definito dalla rivista come uno dei "fattori chiave" delle trattative insieme a Klaus Fröhlich, responsabile dello sviluppo prodotti della BMW. Al momento i gruppi di lavoro incaricati starebbero definendo i dettagli dell'intero progetto e una decisione definitiva potrebbe arrivare verso il mese di marzo, ma intanto dalle varie società interessate non sono arrivate né conferme né smentite alle indiscrezioni. La BMW ha per esempio ribadito l'obiettivo di realizzare una piattaforma non esclusiva per la guida autonoma secondo i principi finora perseguiti con la collaborazione con la Intel, il gruppo Fca e diversi altre realtà del settore auto come Magna e Continental nonché l'alleanza con i cinesi di Baidu. Risposta analoga è arrivata da Wolfsburg, dove la priorità è assegnata, appunto, a una piattaforma aperta che coinvolga il maggior numero possibile di partner. 

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Toyota Land Cruiser - La Heritage Edition celebra la storia della fuoristrada

Gen 23,2019

La Toyota celebra gli oltre 60 anni di storia e di successo della Land Cruiser con la serie speciale Heritage Edition che sarà presentata al Salone di Chicago. La Casa giapponese realizzerà 1.200 esemplari numerati per l'America, mentre non ha ancora fornito indicazioni sulla possibilità di offrire un allestimento analogo su altri mercati.

Look scuro e tanti accessori. La versione Heritage Edition è caratterizzata da una dotazione estremamente completa e personalizzata. La carrozzeria è infatti disponibile solo nelle varianti Midnight Black metallizzato o Blizzard Pearl, con griglia frontale nera e cerchi di lega BBS forgiati da 18" in tinta bronzo. Le parti normalmente cromate sono state brunite e sono stati oscurati anche i gruppi ottici. L'abitacolo, proposto solo nella versione cinque posti, è rivestito di pelle nera con cuciture bronzo estese al volante, ai pannelli porta e alla plancia. La Heritage Edition offre ai passeggeri i sedili anteriori ventilati, il volante regolabile e riscaldabile elettricamente, il tetto apribile, il climatizzatore quadrizona con 28 bocchette di areazione, e l'infotainment con display da 9 pollici completo di impianto audio JBL e servizi Toyota Safety Connect. Come tutte le Land Cruiser è inoltre offerto di serie il pacchetto di Adas Toyota Safety Sense P con frenata automatica con riconoscimento pedone, Lane Departure Alert con Sway Warning System, Dynamic Radar Cruise Control, Automatic High Beams, Blind Spot Monitor e Rear Cross Traffic Alert.

V8 benzina per l'America. L'unico propulsore disponibile è il V8 5.7 benzina aspirato da 381 CV, abbinato al cambio automatico otto marce ECT-i e alla trazione integrale con differenziale centrale Torsen e riduttore. Per enfatizzare la mobilità in fuoristrada la Land Cruiser è dotata inoltre del sistema idraulico KDSS per la regolazione delle barre antirollio, del Multi-Terrain Select System, del Downhill Assist Control, dell'Hill Start Assist, del Crawl Control e dell'Off-Road Turn Assist. La dotazione di serie include infine le protezioni per il sottoscocca, il Multi-Terrain monitori con telecamere a 360 gradi e il Trailer Towing Package.  

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Volkswagen Golf GTI TCR - Dopo 41 anni è ancora la madre di tutte le hot hatch

Gen 23,2019

Se questo è il canto del cigno della Volkswagen Golf di settima generazione, beh, è davvero un finale col botto: sulle strade portoghesi e sul tracciato di Portimao fa il suo debutto levoluzione più potente e racing delle GTI a trazione anteriore, la TCR, che va in vendita fra breve a poco meno di 40 mila euro (prezzo in Germania, da noi sarà certamente un po più alto, diciamo a metà strada fra la GTI normale e la R). Ispirata nel look alle Golf che corrono in pista nel Trofeo omonimo, è una trazione anteriore con differenziale autobloccante, monta un due litri a benzina turbo e cambio a doppia frizione a 7 marce. Ma prima di addentrarci nelle delizie del motore da 290 CV, non mi sono lasciato sfuggire unoccasione forse unica al mondo: fare un salto indietro di otto lustri e guidare una GTI del 1978, per poi passare a quella odierna. Altro che ritorno al futuro!

Nel solco della tradizione. Il perché del successo della prima GTI, invidiata da tutti e poi anche copiata in massa nel suo concetto di sportiva abbordabile, lo conoscete tutti: leggera ma potente, non troppo impegnativa da guidare, grintosa ma senza eccessi estetici, affidabile. A parte la leggerezza, ché le auto di oggi non godono di questa qualità, tutto il resto è nel solco della tradizione anche per la TCR (a patto che non vi venga in mente far mettere i ghirigori a nido dape sulle fiancate, optional poco elegante).

Assettata. Larchetipo della GTI aveva quattro marce, la frizione lunga e un rollio pauroso in confronto a quella di oggi. Qui il Dsg è abbastanza veloce (non un fulmine) e lassetto, specialmente con loptional delle sospensioni DCC a smorzamento controllato elettronicamente, granitico e sostenuto da gomme da 19 pollici (13 pollici in quella del 78!). Persino un po troppo granitico sulle asperità brevi per chi siede dietro, ma molto dipende dalle condizioni della strada. Lo sterzo beh, qui non solo si vede che gli anni sono passati, ma è cambiato radicalmente il modo in cui simposta e soprattutto si esce dalla curva. Sulla GTI TCR il sottosterzo si manifesta solo per angoli stretti di volante affrontati a velocità eccessiva, e anche in questo caso è progressivo, lo senti che arriva sulle mani e e dal sedile e che si lascia controllare dal gas. E non appena ritorna lequilibrio, il differenziale autobloccante ti permette di usare tutti i cavalli.

Frenata efficace. Quando arriva il momento di frenare la TCR si concede alle staccate brusche senza fare un plissé, anche nel bel mezzo di una curva presa con troppa baldanza. unauto estremamente ben piantata e sicura, i controlli elettronici non ti assillano e non serve avere il tesserino Csai per governarla a dovere. Lunico rammarico è il sound, un po troppo di buone maniere: in questo caso un tasto ignoranza pura e uno scarico baritonale mi sarebbero piaciuti. Ma, lo so, non sarebbero nello stile della GTI, né nuova, né vecchia. I consumi? Il computer di viaggio, guidando allegri ma rispettando i limiti, segna 10,4 km/litro. Ci credete che nel 1978 erano più o meno gli stessi?

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Guardia di finanza - Gommista evade il fisco per 30 milioni di euro

Gen 23,2019

Vendeva pneumatici a prezzo stracciato, sbaragliando la concorrenza, ma c'era il trucco. Lo ha scoperto la Guardia di finanza di Foggia che ha arrestato un imprenditore di 39 anni di Cerignola con l'accusa di aver nascosto al fisco 30 milioni di euro derivanti dalla propria attività. Sequestrati anche sei beni immobili tra appartamenti, locali commerciali e box auto oltre a tre società e conti correnti.

Società volatili. Quale era il trucco escogitato per evadere le imposte? L'imprenditore arrestato operava mediante una serie di società (sempre a lui riconducibili) che omettevano sistematicamente di dichiarare gli imponibili all'Erario e, dopo un anno di attività, le aziende venivano spogliate di tutti i beni che confluivano in nuove aziende intestate a prestanome. E da qui si ricominciava il giro. In questo modo, i minori costi d'impresa permettevano di praticare prezzi imbattibili per gli altri gommisti, incrementando il volume di affari.

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Bentley - Un modello speciale per festeggiare i 100 anni

Gen 23,2019

La Bentley spegnerà le sue prime 100 candeline nel corso del 2019 e ha scelto il Salone di Ginevra per presentare un modello celebrativo per il centenario. Per il momento l'unico dettaglio noto è che si tratta di una serie speciale ispirata a un modello da competizione, ma la Bentley non ha fornito indizi sulla vettura su cui sarà proposto. Il teaser mostra una porzione della mascherina parzialmente verniciata, una soluzione già adottata sulla EXP 12 Speed 6e Concept e a sua volta ispirata alle auto da corsa del passato.

Una personalizzazione unica per tutte le Bentley del 2019. Questo modello speciale non va confuso con l'allestimento Centenary Specification, già presentato nel corso del 2018 e proposto in opzione per tutti gli esemplari Bentley costruiti tra gennaio e dicembre 2019. Del pacchetto fanno parte le finiture Centenary Gold e i badge celebrativi sulla carrozzeria e nell'abitacolo.

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Audi SQ2 - In Italia con prezzi a partire da 50.750 euro

Gen 23,2019

L'Audi ha introdotto nel listino italiano la SQ2, versione sportiva della crossover Q2 che sarà proposta con prezzi a partire da 50.750 euro: le prime consegne sono previste nel mese di marzo. La SQ2 adotta un 2.0 TSI benzina da 300 CV e 400 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico S tronic sette marce e alla trazione integrale quattro. La vettura è così in grado di toccare i 100 km/h da fermo in 4,8 secondi con una punta massima di 250 km/h. Il consumo medio (nel ciclo NEDC ricalcolato) è pari a 7,0 l/100 km con 159 g/km emissioni di CO2: il propulsore è dotato di filtro antiparticolato.

Gli accessori di serie. La dotazione di serie della SQ2 rispecchia il posizionamento all'apice della gamma della crossover compatta. Per questo sono previsti il pacchetto aerodinamico, l'assetto ribassato di 20 mm, il servosterzo progressivo con taratura dedicata, i gruppi ottici Led, l'Audi Drive Select, i cerchi di lega da 18" con pneumatici 235/45 e l'impianto frenante maggiorato con dischi anteriori da 340 mm e posteriori da 310 mm. Di serie troviamo inoltre l'Audi Pre Sense Front e City, il Cruise Control adattivo con Stop&Go, il volante sportivo, il climatizzatore bizona, la pedaliera sportiva d'alluminio, i sedili sportivi neri di tessuto Pulse e similpelle con cuciture grigio roccia/rosso express, il pacchetto luci interne Led e l'infotainment MMI con display da 7". 

I principali optional. Tra le dotazioni opzionali figurano il Virtual Cockpit, l'head-up display, l'Active Lane Assist, l'Audi Side Assist, il sistema per il parcheggio automatico, i cerchi di lega da 19", gli interni di pelle Nappa, i blade laterali di carbonio, l'infotainment MMI Touch con schermo da 8,3", l'impianto audio Bang&Olufsen e il tetto panoramico di vetro.

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Mondiale Rally - Da domani, la prima gara a Monte-Carlo

Gen 23,2019

 

Il conto alla rovescia si appresta ormai a terminare: da domani, il Mondiale Rally torna in azione con il suo primo, tradizionale e adrenalinico appuntamento di Monte-Carlo.

Un percorso rinnovato. Ledizione numero 87 del Rally di Monte-Carlo si articola in 16 stage totali e inizierà domani sera, con le prime due speciali che si correranno su un percorso completamente nuovo che i piloti dovranno affrontare al buio e, con molta probabilità, anche con un fondo ghiacciato, considerando le temperature attuali. La giornata di venerdì sarà poi particolarmente intensa, con sei prove in totale divise equamente tra mattino e pomeriggio. Sabato e domenica, i piloti saranno impegnati in due speciali al mattino che saranno poi ripetute anche al pomeriggio, con la Power Stage finale che si terrà a La Cabanette- Con de Braus.

Un campionato combattuto. certamente quel che ci aspettiamo dalla stagione 2019 del WRC, tenendo conto dellalta competitività delle squadre e delle evoluzioni delle rispettive vetture durante linverno. Dopo aver vinto il titolo costruttori lo scorso anno, la Toyota ora ci ha preso gusto e si presente a Monte-Carlo come la favorita per la conquista di entrambi i titoli. La Yaris WRC è considerata la vettura da battere e Ott Tanak sembra aver raggiunto il giusto grado di maturità per pensare in grande. Lestone dovrà vedersela con i compagni di squadra, Jari-Matti Latvala e Kris Meeke. Tommi Mäkinen, team principal della Toyota, ha detto: Monte-Carlo è sempre una gara complicata, ma i nostri piloti hanno molta esperienza. Siamo ottimisti: Ott è a suo agio con la vettura rispetto a un anno fa e Jari-Matti ha concluso lanno in maniera più concreta rispetto alla corsa stagione. Kris si è ambientato subito. Quindi, che la competizione abbia inizio!. I principali competitor saranno Citroën e Hyundai. La prima potrà contare su un team del tutto rinnovato e con al volante della C3 il campione del mondo Ogier, in squadra con Lappi. Il team coreano, invece, ha rilanciato le proprie possibilità mondiali cambiando completamente volto al team dirigenziale e aprendo le porte a Sébastien Loeb, che affronterà a Monte-Carlo la prima delle sei gare di questanno.

M-Sport sul filo del rasoio. La cenerentola del Mondiale Rally ha vissuto due stagioni meravigliose che, in compagnia di Ogier, hanno fruttato ben 3 titoli iridati. Eppure, non è un segreto che lazienda stia passando dei brutti momenti e, fino a poco più di un mese fa, cera parecchia incertezza riguardo alla partecipazione a questo campionato. A piegare le finanze del team sono state le pochissime vendite di vetture ai clienti e non, come si diceva, i costi per sostenere le attività legate ad Ogier. Ora, però, la squadra si ritrova ad affrontare una stagione particolarmente difficile sotto ogni punto di vista e il rischio di trasformarsi nel fanalino di coda delle WRC Plus è più che concreto.

Il Rally di Monte-Carlo in tv. Gli appassionati di motorsport possono collegarsi su Dazn che trasmetterà in diretta tre prove speciali: la SS1 (La Breole-Selonet) a partire dalle 19.30 di giovedì 24 gennaio; la SS12 ST Léger les Mélèzes La Batie Neuve alle 14 di sabato 26 gennaio e la Power Stage finale di domenica 27 gennaio, a partire dalle 12, La Cabanette Col de Braus.

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Gruppo FCA - Nuove assunzioni in Italia

Gen 23,2019

Il gruppo FCA è in cerca di nuovi tecnici da assumere nelle proprie sedi in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Puglia. Le posizioni attualmente disponibili sono più di 100 e spaziano dagli specialisti che si occupano di organizzare la produzione all'interno delle fabbriche, come a Modugno in provincia di Bari, a ingegneri esperti nello sviluppo dei powertrain elettrificati e della guida autonoma per le sedi di Modena e Orbassano (To). Per inviare la propria candidatura è sufficiente collegarsi al sito dedicato e seguire le istruzioni presenti in ogni offerta di lavoro.

Guida autonoma anche in Italia. Proprio nella zona di Torino il gruppo è alla ricerca di diversi tecnici specializzati nei sistemi driverless: a Orbassano sono richiesti un Automated Driving Senior Software Engineer, un Automated Driving HIL-SIL Validation Engineer e un Automated Driving Data Scientist, mentre a Torino e Venaria Reale sono disponibili, tra le altre, anche le posizioni di Automated Driving Junior Software Engineer, Automated Driving Cyber Security Expert, Automated Driving Functional Safety Expert e Autonomous Driving SW Planning and Decision Making. L'azienda italoamericana ha infatti avviato lo sviluppo di nuove tecnologie di guida autonoma, affidandosi anche a partner come Waymo, a cui fornisce le Chrysler Pacifica impiegate nei collaudi stradali, BMW e Aptiv.

Spazio all'elettrificazione. A Modena, invece, la Maserati è in cerca di specialisti di sistemi d'assistenza alla guida, di connettività e di elettrificazione. Il Tridente assumerà degli esperti che si occuperanno dei vari aspetti dello sviluppo di sistemi ibridi e di powertrain full electric, dalla progettazione delle architetture ad alto voltaggio alla meccatronica fino ad arrivare al collaudo dei prototipi. Anche la Magneti Marelli assumerà 31 specialisti con varie competenze a Corbetta, in provincia di Milano, e otto persone a Modugno, in provincia di Bari.

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Subaru - Stop alla produzione per due settimane in Giappone

Gen 23,2019

Stop alla produzione per due settimane: sta accadendo nello stabilimento della Subaru a Tokyo, dove la Casa giapponese produce oltre il 60% delle proprie auto. Il motivo? Un presunto difetto a un componente del servosterzo che potrebbe interessare esemplari di Forester, Impreza e XV usciti dalla catena di montaggio tra la fine di dicembre e il 16 gennaio scorso, quando, durante il turno di notte, è stato imposto l'alt. La Subaru ha dichiarato che le attività verranno riprese a partire da lunedì prossimo.

Le consegne vanno per le lunghe. Non è ancora nota la causa del problema, che per il momento viene definito potenziale. Accertamenti sono in corso e, in caso di effettivi rischi, verranno presi provvedimenti per la messa in sicurezza dei veicoli interessati. Tuttavia, conseguenze potrebbero esserci anche sui modelli non interessati dalla questione, ma costruiti sulla medesima linea d'assemblaggio. Impattando, secondo l'Asahi - il primo quotidiano giapponese a diffondere la notizia su oltre 10.000 unità, e causando ritardi che si sono ripercossi anche sulle consegne ai clienti. Continua invece a lavorare regolarmente la fabbrica statunitense nell'Indiana, le cui auto non sembrano al momento interessate dal difetto (sebbene anche in qui siano in corso indagini).

Stime al ribasso. La Subaru dichiara di non avere ancora quantificato l'impatto che questo calo produttivo potrà avere sui propri guadagni. Prima, la Casa delle Pleiadi aveva previsto di costruire 650.000 veicoli in Giappone (1,03 milioni nel mondo) quest'anno, con un incremento dell'1% rispetto al 2018. Piani che andranno rivisti alla luce di un evento che ha pochi precedenti nella storia della Subaru, il cui ultimo, significativo shutdown risale al 2011, a causa dei danni provocati dal terremoto.

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GMC Sierra - L'Heavy Duty debutta negli Stati Uniti

Gen 23,2019

A quasi un anno di distanza dalla presentazione della nuova generazione del Sierra, la GMC ha svelato le versioni Heavy Duty del pick-up. Oltre alle modifiche estetiche già viste sui modelli attualmente in commercio, le HD dispongono di dotazioni tecnologiche aggiuntive e di un potente motore diesel Duramax che permette di trainare carichi fino a 13.600 kg.

Per ora solo otto cilindri diesel. Tutte le versioni del nuovo Sierra HD saranno equipaggiate con un V8 turbodiesel Duramax di 6.6 litri capace di 445 CV e 1.233 Nm di coppia massima: successivamente sarà introdotta anche una versione a benzina, della quale la Casa non ha ancora ufficializzato i dettagli. La trazione integrale e il cambio automatico Allison a 10 rapporti sono di serie: questa combinazione consente alla versione Heavy Duty di offrire elevate capacità di carico e di traino. Il nuovo modello sarà disponibile entro la fine dell'estate nelle due versioni 2500HD o 3500 HD, rispettivamente dotate di asse posteriore con ruote singole o gemellate.

La roulotte diventa trasparente. Tra le varie dotazioni tecnologiche disponibili sul Sierra Heavy Duty spicca il ProGrade Trailering System che offre 15 visuali differenti dell'esterno della vettura. Nel caso il rimorchio disponga di una videocamera, il sistema lo rende "trasparente", riportando le immagini sullo schermo dell'infotainment: con questo nuovo sistema è inoltre possibile monitorare l'interno del trailer, la pressione dei pneumatici, la temperatura interna e molte altre informazioni utili per chi utilizza il pick-up per lavoro.

Non teme l'off-road. Anche con la nuova versione, oltre agli allestimenti Denali e SLT, rimane disponibile l'AT4 pensato per gli amanti dell'off-road. In aggiunta a varie modifiche estetiche, l'allestimento propone sospensioni con ammortizzatori Rancho, protezioni per il sottoscocca, differenziale posteriore Eaton e modalità di guida specifica per il fuoristrada. Di serie sono presenti cerchi di lega da 18" con pneumatici tassellati, sostituibili, a richiesta, con ruote da 20". Sulle LT4 dotate di head-up display da 15" è infine presente anche l'Off-Road Inclinometer che indica al guidatore il grado d'inclinazione della vettura nella guida in fuoristrada.

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Volvo - Richiamo per 219.000 automobili

Gen 23,2019

La Volvo richiamerà circa 219.000 vetture con motori diesel per possibili perdite di carburante. Il problema, che sarebbe causato da un possibile difetto di progettazione, potrebbe coinvolgere undici differenti modelli prodotti tra il 2015 e il 2016.

Tubazioni difettose. Secondo i dettagli riportati dal quotidiano svedese Aftonbladet, le tubazioni d'alimentazione di alcuni veicoli potrebbero avere delle piccole crepe all'interno che, una volta pressurizzato il sistema, potrebbero causare delle perdite di carburante all'interno del vano motore. Per il momento non si sono riscontrati incidenti causati dai componenti difettosi, ma la Volvo intende sostituire precauzionalmente tutte le parti che potrebbero essere soggette a problemi.

Dalla V40 alla XC90. La maggior parte delle 219.000 auto che saranno sottoposte al richiamo sono state vendute in Svezia, in Germania e nel Regno Unito. Tra i modelli coinvolti vi sarebbero le V40 (anche Cross Country), S60 e V60 (anche Cross Country), XC60, V70, XC70, S80 e XC90. I clienti in possesso di una delle vetture che potrebbero presentare il problema saranno contattati direttamente dalla Casa che provvederà gratuitamente alla sostituzione dei componenti difettosi.

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Honda - A Ginevra l'elettrica che anticipa il modello di serie

Gen 23,2019

La Honda presenterà al Salone di Ginevra un prototipo a propulsione elettrica. Si tratta di una evoluzione della Urban EV Concept presentata nel 2017 e della anticipazione concreta del futuro modello di serie che la Casa giapponese intende lanciare entro la fine del 2019.

Naturale evoluzione stilistica. La Honda ha diffuso un bozzetto del frontale, confermando sia le parentele con la prima concept sia le somiglianze con i prototipi già protagonisti delle nostre foto spia. Dettagli come i gruppi ottici rotondi e gli specchietti retrovisori sostituiti da microcamere sono praticamente identici, così come le forme morbide che richiamano alla N360 degli anni 60. Il teaser non mostra invece la fiancata: la prima concept era una tre porte, mentre le foto spia confermano l'arrivo di una cinque porte, formula che potrebbe quindi già essere adottata dal prototipo atteso a Ginevra.

Piattaforma nuova, powertrain ancora da svelare. La Casa giapponese non ha per il momento fornito alcuna indicazione di carattere tecnico. Sappiamo che la EV sfrutterà una piattaforma totalmente inedita, ma i dettagli sul powertrain e le batterie sono ancora sconosciuti. Sarà invece interessante capire se avrà un futuro sul modello di serie l'Automated Network Assistant, una intelligenza artificiale capace di apprendere le abitudini del guidatore per assecondarne le necessità presentata a suo tempo sulla concept. 

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Porsche 911 - Al volante della 992 Carrera 4S

Gen 23,2019

Con la Porsche 911 puoi mettere la mano sul fuoco. Da sempre e per sempre. E pure stavolta, in effetti, non si smentisce. Si aggiorna, cambia, si rinnova. Ma, soprattutto, non perde di vista ciò che papà Butzi ha impostato nella notte dei tempi. Per riconoscere a colpo d'occhio la nuovissima 992, che viene dopo la 991 e le altre sei che hanno costellato gli ultimi 56 anni, potete concentrarvi sulle due nervature del cofano o sulla bacchetta che raccorda i fanali posteriori, che adesso ingloba anche la scritta Porsche. Il resto, come sempre, sono dettagli, affinamenti, piccolezze che prese una per uno quasi non si vedono. Ma non sottovalutateli: in fondo, sono anche questi minimalia che fanno in modo che, dopo mezzo secolo, continuiamo a parlare della 911 con stupore.

Come va. Ora, però, basta con i complimenti, perché non siamo qui per tessere lodi generiche alla 911, ma per capire come va la 992 del 2019. Il posto, peraltro, mi sembra perfetto: Valencia, autodromo Ricardo Tormo. Roba forte. Roba da motomondiale e superbike. il posto giusto per metterli in fila tutti: telaio, motore, cambio, assetto. Qua e là ci sono delle vecchie conoscenze, inutile nasconderlo, perché in fondo la 992 è un profondo e ragionatissimo aggiornamento. A cominciare dal motore, che di base è il tre litri turbo che ha debuttato circa tre anni fa. Ci sono 30 cavalli in più, ma non è lì che si gioca la questione. che riesce a essere ancora più pronto, ancor più disponibile. Rotondità e cattiveria. E nel passare dall'una all'altra, il flat six ha labilità di un prestigiatore. Per questi suoi giochi si appoggia a un Pdk che fa di tutto per fargli fare bella figura. Vale la pena di segnalare l'arrivo di una ottava marcia, perfetta per il crusing autostradale. Qui in pista non serve, ovviamente, se non in maniera indiretta: la sua presenza ha infatti permesso di ridistribuire in maniera ancora migliore le prime sette marce. E poi continua a esserci quella mostruosa capacità di assecondarti in pista anche in modalità automatica. In Sport Plus, puoi inanellare giri su giri senza toccare i paddle e lui è sempre lì, con la marcia giusta al momento giusto. Si perde solo un pochino in machismo, ma può bastare dirvi che il suggerimento mi è arrivato da un certo Walter Röhrl?

Capitolo curve. Ci sono sterzi più pronti, assetti più estremi, ma questo non toglie che la 911 continui a vincere. Per il bilanciamento, per la naturalezza, per la capacità di lasciar decidere a te le regole del gioco. Rispetto al passato, il dialogo tra le ruote anteriori e quelle posteriori si è fatto ancora più serrato. Tu gestisci il trasferimento di carico e lei risponde di conseguenza: neutra, sovrasterzante, lei è come tu la vuoi. Una geisha perfetta. Sulla 992, poi, è stata aggiunta una modalità dedicata al bagnato, denominata Wet. la soluzione definitiva allantico problema dell'aquaplaning, dovuto alla particolare impostazione meccanica. Qui cè un sensore (che non centra nulla con quello dei tergicristalli), che si accorge che l'asfalto è bagnato, preallerta alcuni sistemi di sicurezza e avvisa il pilota, che a quel punto può selezionare questa modalità.

Versatilità unica. A proposito di modalità: il bello, con la 911, rimane che passi in Normal, esci dalla pista e lei, mansueta, ti segue nella vita di tutti i giorni. A suo modo, sa persino essere comoda e versatile. Ma questa appunto non è una novità. Nel suo complesso, il layout dell'abitacolo non cambia poi troppo, diventa più orizzontale, ma sono soprattutto mille i dettagli che la rendono diversa dalle antenate. La disposizione dei tasti e delle bocchette, i comandi sul tunnel e una leva del cambio che, per essere sinceri, è più originale che bella. E poi tutto il repertorio imposto dalla modernità, a cominciare dal grande schermo centrale, le cui informazioni si sposano perfettamente con quelle della strumentazione. Ed è proprio qui, davanti agli occhi di chi guida, che i puristi dovranno fare l'abitudine a una tradizione che è stata reinterpretata. Gli strumenti fisici ripartiti nei classici cinque anelli adesso sono riprodotti nei due display ai lati del contagiri. D'altra parte, non si può sempre rimanere uguali a se stessi: questi aggiornamenti a volte avranno il sapore del piccolo tradimento, ma sono il modo con il quale la 911 riesce a rimanere eternamente giovane.

 

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Aston Martin Valkyrie - Disponibile il nuovo AMR Track Performance Pack

Gen 23,2019

Per chi non ritiene la Valkyrie sufficientemente estrema la Aston Martin ha presentato l'AMR Track Performance Pack, che rientra nella gamma di personalizzazioni del programma Q By Aston Martin dedicato alla hypercar inglese. Questo esclusivo optional è riservato alle 150 vetture stradali, da non confondere con i 25 esemplari della AMR Pro pensata esclusivamente per i track day.

Solo per la pista. L'AMR Track Performance Pack include una serie di componenti che potranno essere installati esclusivamente per utilizzare la Valkyrie in circuito, garantendo secondo la Aston Martin un miglioramento di circa l'8% dei tempi sul giro. Si tratta comunque di parti intercambiabili con quelle originali, così da permettere ai clienti di scegliere come utilizzare la vettura. Il pacchetto include nuove appendici aerodinamiche e pannelli della carrozzeria, l'impianto frenante di titanio, le sospensioni con tarature specifiche e i cerchi di lega in magnesio con profili aerodinamici di carbonio. Saranno disponibili anche tre speciali livree (Spirit, Mantis, Ultimate) e una serie di accessori per la manutenzione della vettura in pista e per il pilota, come tuta e casco coordinati. Ogni elemento, poi, sarà ulteriormente personalizzabile dal reparto Q con i programmi Ultimate e Commission. 

Personalizzazioni virtualmente infinite. La Aston Martin ha confermato anche che per tutte le Valkyrie sono stati resi disponibili nuovi colori del programma Designer Specification: Slipstream Green, Liquid Petroleum, Ethanol Silver e Maximum Orange. Di serie è prevista la verniciatura nero lucido del tetto e della copertura del motore, ma è possibile ordinare questi elementi di carbonio a vista. Inoltre, tra gli optional figurano anche i terminali di scarico neri e i loghi Aston Martin di titanio. Altre opzioni speciali riguardano il Gold Pack con una foglia d'oro 24 carati posizionata sotto il trasparente della vernice e il Mokume Carbon Fibre Pack che include diversi elementi di carbonio con una finitura esclusiva. Gli interni sono rivestiti di Alcantara con sei varianti di colore (è disponibile anche il cuoio intrecciato già visto sulla One-77), mentre per il volante è possibile sostituire i comandi standard con elementi di titanio.

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Ford Ranger - Il pick-up si aggiorna e diventa più potente

Gen 23,2019

La Ford ha svelato la versione aggiornata del Ranger. Il pick-up destinato al mercato europeo è stato migliorato sotto molteplici aspetti: nuovi motori garantiscono migliori prestazioni e maggiore efficienza, mentre tecnologie inedite rendono l'esperienza di guida ancor più sicura e piacevole. Tra le novità più importanti, infatti, si segnala l'introduzione di nuovi Adas e di soluzioni di connettività derivate dalle ultime vetture dell'Ovale Blu.

 

 

Motori diesel, anche biturbo. Il precedente 3.2 TDCi da 200 CV viene sostituito da un nuovo 2.0 biturbodiesel EcoBlue: pur disponendo di una cilindrata nettamente inferiore, la versione più performante del nuovo quattro cilindri eroga 13 CV in più del V6 e propone consumi inferiori. Il due litri con doppia turbina arriva a toccare una potenza massima di 213 CV e 500 Nm, con consumi dichiarati di 9,2 l/100 km. La stessa unità viene proposta anche con un turbo singolo a geometria variabile nelle due versioni da 130 CV e 340 Nm o 170 CV e 420 Nm, rispettivamente accreditate di 8,0 l/100 km e 8,3 l/100 km. Nelle due varianti più prestazionali l'EcoBlue viene proposto anche con cambio automatico a dieci rapporti derivato dalla trasmissione impiegata sull'F-150 e sulla Mustang, ordinabile in alternativa al manuale a sei marce proposto di serie su tutte le versioni. Nel nuovo ciclo Wltp le versioni con cambio automatico risultano più efficienti del 9% rispetto al modello uscente, mentre per le manuali il miglioramento è del 4%.

Nuove tecnologie. All'interno del segmento dei pick-up, il Ranger è il primo modello a offrire di serie un sistema Pre-Collision Assist con rilevamento dei pedoni e l'Intelligent Speed Limiter. Entrambi i sistemi utilizzano una videocamera anteriore già sfruttata dal sistema di riconoscimento della segnaletica stradale. Per la prima volta a listino sono presenti anche il sistema KeyFree con pulsante d'accensione: i clienti possono richiedere anche l'Active Park Assist e altre dotazioni come il mantenimento attivo della corsia, i sensori di parcheggio, la videocamera di retromarcia e il cruise control adattivo. Per quanto riguarda l'infotainment, invece, il Ranger può essere equipaggiato con il Sync 3 che, oltre alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay permette di collegare alla vettura fino a 10 dispositivi in Wifi che possono così sfruttare la connessione offerta dal sistema integrato FordPass Connect. Quest'ultimo permette, tra le altre cose, di controllare alcuni parametri della vettura da remoto, dalla posizione ai livelli di carburante fino ad arrivare alla possibilità di bloccare o sbloccare le portiere.

Traina carichi fino a 3.500 kg. Le capacità fuoristradistiche del pick-up sono rimaste invariate: il Ranger può guadare fiumi profondi fino a 80 cm e, grazie a un'altezza da terra di 230 mm, offre gradi d'attacco e d'uscita di 29 e 21 gradi. Sul cassone posteriore possono essere caricati fino a 1.252 kg, mentre la capacità di traino raggiunge i 3.500 kg: nel video rilasciato dalla Casa è infatti possibile vedere un Wildtrak trainare ben 15 roulotte. Proprio la versione Wildtrak può essere ordinata nella tinta speciale Saber Orange con dettagli scuri a contrasto per la nuova calandra e i paraurti aggiornati. A listino sono disponibili anche le nuove colorazioni Blue Lightning e Diffused Silver, abbinabili cerchi di lega da 17" e a gruppi ottici Xeno con luci diurne a Led.

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Audi - Le prime immagini del facelift della S4 Avant

Gen 23,2019

Un prototipo della Audi S4 è stato fotografato durante una pausa dei collaudi. La vettura anticipa il contenuto del restyling previsto per tutta la gamma della A4, che coinvolgerà quindi anche la sportiva S4 Avant. L'aggiornamento dovrebbe debuttare tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 e sono già stati avvistati diversi prototipi delle altre versioni della A4.

Il restyling coinvolge anche la S4. Che si tratti della S4 lo dicono i dettagli tipici delle vetture S: prese d'aria frontali più larghe, quattro scarichi posteriori rotondi e la generosa gommatura ribassata, senza raggiungere gli estremi della sorella maggiore RS4 con carreggiate allargate. Il restyling coinvolgerà in maniera importante il frontale, dove il single frame acquista una inedita tridimensionalità con bordi accentuati e una maggiore sporgenza. Nel caso della S4 cambia anche la trama interna della plastica, ma sicuramente ci saranno anche novità per i gruppi ottici a Led anteriori e posteriori.

Il futuro del V6. L'attuale Audi S4 adotta il V6 3.0 TFSI sovralimentato da 353 CV e 500 Nm, totalmente diverso dal V6 2.9 biturbo da 450 CV della RS4. Non sappiamo se per il futuro rimarrà questa netta differenza oppure se anche la S4 potrà contare su un power step differenziato del 2.9 litri, mentre è certa l'adozione della immancabile trazione integrale quattro.

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Flotte - La nostra intervista a Marco Monetti (Infiniti)

Gen 23,2019

Nel corso del 2019, la Infiniti ha immatricolato nel nostro Paese 600 vetture, pari a una quota di mercato dello 0,003% (dati Unrae): ecco la nostra intervista al responsabile Flotte della Infiniti Italia Marco Monetti.

Quali sono le vostre principali novità di particolare interesse per la clientela business nel 2019?

Nel 2019 lanceremo linnovativa QX50, che catturerà i clienti del segmento crossover/Suv premium e la Q50 model year 2019 che attrarrà i clienti business con il suo sistema ibrido. Inoltre, continuiamo a investire nel mercato con la Q30 che resta lInfiniti più ricercata dalla clientela business.

cambiato il mix di richieste tra diesel e alimentazioni alternative?

Le aziende cercano sempre più veicoli con alimentazioni alternative. LInfiniti oggi, soprattutto con la Q50 Hybrid che già molte aziende prestigiose hanno inserito nella loro car policy, sta offrendo tale alternativa. In futuro, lInfiniti sarà il punto di forza dellalleanza Renault-Nissan per le alimentazioni alternative.

Nel 2018 è cresciuta ulteriormente la domanda di sistemi di ausilio alla guida?

Le aziende considerano tali sistemi una dotazione di sicurezza per il lavoratore e uno standard apprezzato dai dipendenti. LInfiniti, in quanto focalizzata sul cliente, concorda con tale tendenza positiva e soddisfa queste esigenze della clientela business con i propri modelli.

in crescita il noleggio a lungo termine presso la vostra rete di concessionari?

Registriamo anche noi tale crescita: ecco perché lInfiniti ha stretto importanti accordi con tutti i principali noleggiatori, in modo da non precludere ad alcun cliente lopportunità di guidare una vettura con il nostro marchio.

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Renault - Ghosn verso le dimissioni, giovedì il Cda sui successori

Gen 22,2019

Carlos Ghosn ha accettato di rassegnare le dimissioni dall'incarico di presidente e amministratore delegato della Renault. La notizia è stata lanciata da Les Echos, testata transalpina particolarmente vicina agli ambienti automobilistici francesi, ma ha trovato conferme su numerosi altri organi di informazione come la Reuters o il Wall Street Journal. 

Le pressioni della Francia. Le dimissioni del manager sono la conseguenza diretta di diverse iniziative messe in atto negli ultimi giorni dal governo francese, primo azionista della Casa di Boulogne-Billancourt. Il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire, ha infatti chiesto esplicitamente al consiglio di amministrazione di compiere i passi necessari per dotare la Renault di una governance non provvisoria e quindi avviare il processo di individuazione di un sostituto di Ghosn. Il comitato nomine avrebbe fatto già le sue scelte con la proposta di Jean-Dominique Senard, attuale numero uno della Michelin, come nuovo presidente e del direttore operativo Thierry Bolloré per l'incarico di amministratore delegato. Bolloré ha già assunto in via provvisoria le deleghe operative di Ghosn alla fine di novembre.

Niente libertà su cauzione. Le pressioni della Francia sono aumentate negli ultimi giorni in seguito all'ennesimo rifiuto del Giappone di scarcerare Ghosn. Le autorità nipponiche hanno infatti respinto l'ultima richiesta di concedere la libertà su cauzione nonostante i numerosi impegni presi dal manager, sottoposto a custodia cautelare dal 19 novembre scorso con laccusa di evasione fiscale, uso indebito di beni aziendali e abuso di fiducia. Ghosn, pur di uscire dal carcere, ha promesso di rimanere in Giappone per tutta la durata del processo, di affidare alle autorità i suoi tre passaporti (brasiliano, francese e libanese), di pagare delle guardie giurate per la sua sorveglianza, di rimanere confinato in una casa da lui affittata senza alcun rapporto con l'esterno e perfino di indossare un braccialetto elettronico come da prassi negli Stati Uniti, ma non in Giappone. 

Giovedì il Cda. Le dimissioni saranno formalizzate giovedì 24 gennaio, in occasione di un consiglio di amministrazione appositamente convocato per risolvere la questione della nuova governance. Il Cda, secondo quanto confermato dalla stessa Casa francese, si riunirà a partire alle 10 del mattino. Il successore di Ghosn avrà tra l'altro il compito di imbastire delle trattative con la Nissan sul futuro dell'Alleanza. Da giorni è tornata a circolare l'ipotesi di un governo francese particolarmente attivo nel sostenere il progetto di fusione auspicato dallo stesso Ghosn ma osteggiato dai giapponesi per i timori di perdere potere e autonomia alla luce degli attuali incroci azionari tra le due Case. Le Maire ha comunque smentito pressioni del genere, mentre dal Giappone l'attuale numero uno della Nissan, Iroto Saikawa, ha messo in chiaro come al momento cambiare l'attuale struttura dell'Alleanza non rappresenti una questione prioritaria. 

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Dyson - Roland Krueger a capo della divisione auto elettriche

Gen 22,2019

La Dyson ha affidato a Roland Krueger, ex manager della BMW e della infiniti, la responsabilità delle attività nel campo della mobilità elettrica.

Un progetto ambizioso. L'azienda britannica, fondata nel 1991 dall'imprenditore James Dyson, ha rivoluzionato il settore dei piccoli elettrodomestici partendo dalla sue famose aspirapolveri senza sacchetto e da alcuni anni ha avviato un progetto per utilizzare le sue tecnologie per la produzione di veicoli elettrici. La Dyson ha stanziato 2 miliardi di sterline per riuscire a lanciare il primo di tre modelli alla spina nel 2021 e ha scelto Singapore quale sua sede produttiva per la vicinanza al mercato di riferimento per la nuova mobilità, la Cina, nonché ai suoi fornitori storici. L'azienda, che conta su 5.853 ingegneri e tecnici, ha perfino deciso di trasferire la sede legale e fiscale nella città-Stato asiatica, mentre nel Regno Unito manterrà la gran parte delle attività dedicate allo sviluppo dei prodotti. 

Krueger non è il solo a provenire dall'auto. Krueger, destinato a trasferirsi a Singapore da aprile per seguire il progetto, è stato presidente della Infiniti del gruppo Nissan dal 2014 fino ai primi di gennaio, ma ha iniziato la sua carriera professionale nel settore automobilistico nel 1992 lavorando come designer per la Mitsubishi Motors tra Giappone e Germania. Nel 1994 è passato alla Daimler per occuparsi del design della Smart e nel 1998 è entrato nella BMW assumendo diversi ruoli manageriali in Asia. Il suo ingaggio "dimostra quanto siamo seri nel portare questo progetto e le relative attività al livello successivo", ha commentato l'amministratore delegato Jim Rowan. "Ci aspettiamo di essere in grado di entrare in un altro settore e rivoluzionarlo utilizzando la tecnologia e l'innovazione della Dyson". Del resto, il manager tedesco non è l'unico professionista arruolato dalla multinazionale britannica provenendo dal settore auto. La società ha per esempio affidato  la responsabilità della produzione a Ian Minards, ex capo delle attività di ingegneria della Aston Martin. Il direttore commerciale della divisione auto è Andy Gawthorpe, già numero uno della funzione marketing e pianificazione della Jaguar Land Rover, mentre il capo degli ingegneri è John Stamford, ex responsabile dell'elettronica dei motori di Formula Uno della Mercedes AMG.

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Fiat - Serie speciali S-Design per la 500X e la 500L

Gen 22,2019

Anche le versioni 2019 delle Fiat 500X e 500L si arricchiscono della versione S-Design, già proposta dalla Casa italiana sulla Tipo e sulla 124 Spider. Il mix tra sportività e completezza delle dotazioni fa della S-Design un prodotto dedicato ai clienti giovani: le due vetture saranno protagoniste di un porte aperte in Italia per il week end del 26-27 gennaio, durante il quale saranno proposte anche speciali formule promozionali di acquisto.

La 500X S-Design Cross. La 500X S-Design è abbinata esclusivamente alla versione Cross ed è offerta in abbinamento a tutti i motori della gamma: i benzina 1.6 e-Torq, 1.0 T3 e 1.3 T4 e i diesel Multijet da 1,3 1,6 e 2.0 litri, con trasmissioni manuali o automatiche. La personalizzazione include le barre nere sul tetto, i vetri oscurati, i cerchi da 17", le modanature esterne in tinta Bronzo e la finitura Myron delle calotte degli specchietti e delle maniglie. La carrozzeria è disponibile nella tinta Nero Cinema e in quelle opzionali Bianco Gelato e Grigio Moda, alle quali si aggiunge l'esclusiva Verde Alpi Opaco. La dotazione include anche i gruppi ottici Led, le finiture interne con plancia nero opaco e loghi color rame, i sedili Black Castiglio, le modanature d'alluminio nero anodizzato, gli inserti d'ecopelle, il climatizzatore, il cruise control, l'infotainment Uconnect con display da 7" predisposto per Apple CarPlay e Android Auto e gli adas Traffic Sign Recognition, Speed Advisor e Lane Assist.

La 500L S-Design Cross. Anche la Fiat 500L propone l'allestimento S-Design in combinazione con la variante Cross e con i propulsori benzina 1.4 aspirato e diesel di 1.3 e 1.6 litri. La dotazione prevede i cerchi bicolore da 17", le finiture esterne Myron, gli interni sportivi e l'infotainment Uconnect HD Live con Apple CarPlay e Android Auto.  opzionale invece la speciale tinta esterna bronzo opaco con tetto nero lucido.

Listino prezzi Fiat 500X S-Design
Fiat 500X 1.6 e-Torq 110 CV S-Design Cross: 22.000 euro
Fiat 500X 1.0 T3 120 CV S-Design Cross: 22.750 euro
Fiat 500X 1.3 T4 150 CV DCT S-Design Cross: 25.750 euro
Fiat 500X 1.3 Mjet 95 CV S-Design Cross: 23.750 euro
Fiat 500X 1.6 Mjet 120 CV S-Design Cross: 25.750 euro
Fiat 500X 1.6 Mjet 120 CV DCT S-Design Cross: 27.250 euro
Fiat 500X 2.0 Kjet 150 CV AT9 4x4 S-Design Cross: 30.250 euro

Listino prezzi Fiat 500L S-Design
Fiat 500L 1.4 95 CV S-Design Cross: 20.550 euro
Fiat 500L 1.3 Mjet 95 CV S-Design Cross: 23.300 euro
Fiat 500L 1.3 Mjet 95 CV Dualogic S-Design Cross: 24.550 euro
Fiat 500L 1.6 Mjet 120 CV S-Design Cross: 24.800 euro

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