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Aggiornato: 17 min 53 sec fa

Test sul ghiaccio - BMW M Neue Klasse: quattro motori e 1.000 CV per la M3 elettrica del 2027

21 min 4 sec fa
La BMW ha confermato per il 2027 l'introduzione del primo modello M elettrico. Si tratta della M Neue Klasse, erede a batteria della M3, che potrebbe rimanere a listino anche in versione endotermica. Quattro motori elettriciL'annuncio è accompagnato dalle immagini del prototipo in fase di test: rispetto a quanto visto fino a oggi, la versione sportiva della berlina è immediatamente riconoscibile per i parafanghi allargati e per i paraurti specifici, oltre che per assetto e gruppo ruota dedicati. La piattaforma a 800 Volt è quella già introdotta sulla iX3, ma per la versione M è previsto un sistema di trazione integrale con quattro motori singoli, uno per ruota, e uno specifico setup dell'Heart of Joy, il sistema centralizzato di controllo della dinamica di guida. In passato era stata ipotizzata una potenza totale di circa 1.360 CV, ma questo dato non è stato confermato; probabile che quella finale arrivi comunque a superare i 1.000 cavalli complessivi. La simulazione del cambioIl powertrain della M Neue Klasse offrirà anche funzioni esclusive come la possibilità di scegliere tra trazione posteriore o integrale, la simulazione delle cambiate e del sound dei motori. La batteria, specifica per il modello M, avrà una capacità di oltre 100 kWh ed è stata progettata per gestire valori molto elevati di recupero d'energia; per il momento non sono stati resi noti i dati relativi a prestazioni e autonomia. Sono infine previsti elementi alleggeriti costruiti in fibre naturali, una soluzione ecosostenibile che permette di ottenere risultati paragonabili a quelli della fibra di carbonio.
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Tesla - La guida semiautonoma FSD diventa un abbonamento: ecco cosa cambia

33 min 58 sec fa
Il Ceo della Tesla, Elon Musk, ha annunciato che dal 14 febbraio il pacchetto FSD (Full Self-Driving) per la guida semiautonoma sarà disponibile solo in abbonamento, con un canone mensile di 99 dollari. Oggi, FSD è ancora acquistabile come optional insieme all'auto, al prezzo di 8.000 dollari.Le motivazioni della scelta non sono state spiegate, ma la direzione sembra chiara: l'acquisto one shot e in anticipo probabilmente non è molto richiesto, mentre un canone mensile risulta più accessibile e attraente per i consumatori, che nel tempo finirebbero per spendere meno. A conti fatti, il punto di pareggio tra i 99 dollari al mese e gli 8.000 dollari dell'acquisto unico arriva dopo quasi sette anni: più di quanto, mediamente, un proprietario tenga la propria Tesla. Le motivazioni di questa decisione non sono state comunicate. Possiamo ipotizzare che l'acquisto one shot non sia molto richiesto; d'altro canto, un canone mensile più modesto risulta maggiormente attrattivo per i consumatori, che finirebbero per spendere meno. Calcolatrice alla mano, il punto di pareggio tra la spesa unica di 8.000 dollari e i canoni mensili arriva dopo quasi sette anni, un tempo superiore a quanto mediamente il proprietario di una Tesla tiene la sua auto. E in Europa?Il sistema di guida assistita evoluto di Tesla non è ancora disponibile nel nostro mercato, ma potrebbe arrivare presto. Dopo i test su strade aperte dei mesi scorsi anche a Roma il direttore di Quattroruote, Alessandro Lago, ha potuto provarlo sulle strade italiane (il video è qui sopra).Il debutto europeo potrebbe essere imminente: si parla della primavera 2026, con l'Olanda in pole position come primo Paese ad autorizzarne l'utilizzo.Quando arriverà, vedremo se anche da noi il Full SelfDriving, che è tecnicamente una guida assistita di livello 2 avanzato (L2+), sarà offerto in forma di abbonamento. Al momento è acquistabile solo come optional (non ancora attivo) a 7.500 euro.
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Gigafactory - Volvo ferma Novo Energy: nuovo stop alla corsa europea sulle batterie

42 min 40 sec fa
Dalla Svezia arriva un nuovo segnale negativo per l'industria europea delle batterie per auto elettriche. La Volvo ha infatti deciso di sospendere le attività della Novo Energy, la joint venture per gli accumulatori inizialmente creata con la Northvolt e poi passata sotto il controllo totale della Casa di Göteborg in seguito al fallimento dell'azienda fondata da Peter Carlsson e Paolo Cerruti. Nessun partner: ecco perchéLa decisione della Volvo è legata sostanzialmente alle condizioni sfavorevoli dell'intera filiera della mobilità elettrica: il rallentamento delle vendite di auto a batteria sta riducendo l'interesse degli operatori e quindi la sostenibilità degli investimenti, mentre la leadership asiatica e i ritardi tecnologici europei nel comparto stanno mettendo a serio rischio l'attrattività dell'industria delle batterie nel Vecchio Continente. La combinazione di questi fattori ha determinato prima il fallimento della Northvolt e la sospensione di numerosi altri progetti in tutta Europa e, successivamente, l'incapacità della Casa svedese di concludere con successo la ricerca di un partner tecnologico in grado di gestire la fabbrica di Göteborg.Il progetto svedese prevedeva la realizzazione di un impianto con una capacità fino a 50 GWh di celle per batterie destinate non solo agli stabilimenti della Volvo a Torslanda (un distretto della stessa Göteborg) e a Gand (Belgio), ma anche ad altri marchi del gruppo cinese Geely, da anni proprietario della Volvo. I lavori per lo stabilimento sono iniziati nel settembre 2023 e dovevano concludersi rapidamente per avviare le attività operative già quest'anno, ma tutti i programmi sono stati pesantemente influenzati dal fallimento della Northvolt. Le conseguenze? Nuovi licenziamentiLa Volvo ha spiegato la Novo Energy mantiene il suo obiettivo a lungo termine di produrre batterie per le sue auto elettriche nell'area della città svedese". Tuttavia, "ciò richiede un partner tecnologico esterno e, nell'ultimo anno, Volvo ha condotto un'ampia ricerca di un nuovo partner. Questo processo continua, ma finché non verrà trovato un nuovo partner, Novo Energy non potrà più proseguire le sue attività come precedentemente pianificato".Le conseguenze della sospensione sono state già comunicate ai sindacati e all'autorità svedese per l'occupazione (Arbetsförmedlingen): saranno tagliati 75 lavoratori, che si aggiungono ai 150 già licenziati la scorsa primavera. "Questa decisione non è stata presa alla leggera, ma è necessaria data la situazione attuale", aggiunge l'azienda, sottolineando comunque come la ricerca del partner non sia stata sospesa.Detto questo, Novo Energy ha precisato che non è "al momento possibile condividere ulteriori dettagli" sul riavvio della produzione e sulla relativa struttura organizzativa. In altre parole, le attività sono sospese fino a data da destinarsi e non è detto che possano riprendere alla luce dell'attuale rallentamento dell'adozione della mobilità elettrica, che ha già spinto numerosi costruttori a rivedere le strategie di elettrificazione e, in alcuni casi, a mettere in stand-by i progetti nel campo delle batterie (un esempio riguarda la conversione della fabbrica di motori Stellantis a Termoli).La fabbrica, originariamente destinata a sostenere oltre 3.000 posti di lavoro, rischia dunque di diventare l'ennesimo esempio del fallimento delle politiche europee sulle nuove tecnologie automotive.
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Kia - La K4 Sportswagon riporta una station nei listini europei

Gen 13,2026
La Kia ha presentato la K4 Sportswagon, dedicata al mercato europeo: si tratta della versione con carrozzeria station wagon delle K4 a due e tre volumi già disponibili negli Stati Uniti con propulsori ibridi. Per il momento non sono ancora state fornite indicazioni e tempistiche in merito all'arrivo di questo modello in Italia. 604 litri di capienza per il bagagliaioLa K4 Sportswagon è lunga 4,69 metri, come la berlina: mette a disposizione un generoso passo di 2,72 metri per garantire spazio nella seconda fila e 604 litri di capienza per i bagagli (+166 litri rispetto alla tre volumi). La linea di cintura ascendente contribuisce a slanciare la coda, così come le maniglie delle portiere posteriori nascoste nella cornice dei finestrini. Gli interni, con il doppio schermo da 12,3" pollici, sono gli stessi della berlina.  Benzina con e senza l'ibridoI clienti europei potranno scegliere la K4 Sportswagon nelle varianti 1.0 T-GDI 115 CV con cambio manuale, 1.0 T-GDI Mild Hybrid con cambio automatico e 1.6 T-GDI 150 e 180 CV con cambio automatico, mentre la Full Hybrid seguirà in seconda battuta.
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Dati Aci - Usato in volata: cresce ancora e "doppia" il nuovo. Benzina e diesel sempre in testa

Gen 13,2026
Il 2025 si è confermato un anno di crescita per il mercato delle vetture di seconda mano: secondo l'ultimo bollettino Auto-Trend dell'Automobile Club d'Italia, i passaggi di proprietà sono stati 3.221.145, il 2,1% in più rispetto al 2024. Ogni 100 immatricolazioni di nuove auto sono stati registrati 208 trasferimenti, il che conferma una "vitalità più che doppia del mercato dell'usato rispetto a quello del nuovo".Dicembre, poi, è stato chiuso con una crescita del 3,1% e 263.500 contratti: ogni 100 autovetture targate ne sono state vendute 207 di seconda mano. Il segnale negativo delle radiazioniDiminuiscono, invece, le radiazioni dal Pubblico Registro Automobilistico: -6,5% rispetto al 2024, per un totale di 1.163.974 cancellazioni. Si tratta di un segnale negativo per il settore automobilistico perchè segnala un nuovo aumento del parco circolante. Infatti, ogni 100 vetture nuove, ne sono state radiate 75.Dicembre, però, è andato in controtendenza grazie agli effetti degli incentivi alla rottamazione. Nel mese le radiazioni sono aumentate del 6% a 104.178 pratiche. A spingere sono state soprattutto le demolizioni (+8,5%), a fronte di una crescita più modesta delle esportazioni (+0,8%). Pertanto, il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,82 (ogni 100 auto nuove ne sono state cancellate 82). Benzina e diesel sempre al verticeL'Area Statistica dell'Aci fornisce anche uno spaccato delle motorizzazioni. I dati annuali confermano il predominio delle vetture tradizionali. Infatti, più di tre auto su quattro scambiate (il 77,4% per la precisione) sono ancora a benzina o diesel, ma se le prime crescono del 2,1% su base annuale, le seconde scendono del 5,4%. L'ibrido a gasolio, invece, è quello che segna l'incremento maggiore nei passaggi di proprietà (+47,9%), seguito dall'elettrico (+40%) e poi dall'ibrido a benzina (+31,3%).
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Motorsport - Sauber e Podium, alleanza strategica per le corse

Gen 13,2026
La Sauber Technologies e Podium Advanced Technologies hanno annunciato una partnership strategica che consolida sei anni di lavoro congiunto: la collaborazione tra le due aziende, nata nel 2020 con il progetto della hypercar Glickenhaus 007 LMH, si è successivamente estesa ai programmi Lamborghini GT3 e ST, combinando le competenze aerodinamiche e di simulazione di Sauber con l'expertise ingegneristica di Podium. Quasi 50 anni di esperienza combinataL'accordo, pluriennale, prevede sviluppo tecnico e commerciale condivisi, con l'obiettivo di offrire soluzioni integrate per le auto da corsa. Le due società metteranno insieme risorse e know-how per coprire tutte le competenze necessarie ai programmi di motorsport di alto livello: dall'aerodinamica alla dinamica del veicolo, dai materiali compositi all'elettrificazione. La Sauber Technologies, con sede a Hinwil in Svizzera, porta 33 anni di esperienza in Formula 1, mentre la Podium, fondata nel 2011 a Pont-Saint-Martin, è fornitore ufficiale Gen4 per il campionato FIA di Formula E.
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Colonnine di ricarica - A Monza nasce il primo A2A Power Hub

Gen 13,2026
L'inaugurazione del primo Power Hub di A2A non è stato solo un tradizionale taglio del nastro, ma l'avvio di un vero e proprio "hub laboratorio" pensato per ridefinire gli standard della mobilità sostenibile in Italia. Quello aperto il 13 gennaio a Monza, all'incrocio strategico tra via G. Marconi e via Somalia, è un ecosistema integrato che fonde ricarica ultra-rapida, energia rinnovabile e soluzioni architettoniche all'avanguardia. L'infrastruttura è pensata per diventare un nuovo benchmark per il settore: un investimento di rilievo che, come confermatoci dall'amministratore delegato di A2A E-Mobility, Fabio Pressi, supera la cifra del milione di euro. Dieci prese HPC da 300 kWSotto il profilo tecnico, la stazione è progettata per eliminare ogni "collo di bottiglia" energetico grazie a una connessione da 1,5 MW. L'infrastruttura dispone di 12 punti di ricarica complessivi, suddivisi in cinque colonnine ultrafast da 300 kW e una colonnina City Plug da 14 kW, pensate per soddisfare sia chi necessita di un "pieno" lampo prima di un viaggio, sia chi può permettersi una sosta prolungata. L'intero sistema è gestito da un avanzato Energy Management System che coordina un impianto fotovoltaico da 11 kWp (kilowatt di picco) per l'autoproduzione e un'infrastruttura di accumulo da 100 kWh, ottimizzando i flussi tra rete e veicoli. A rendere il sito un esempio di rigenerazione urbana è il suo design funzionale: la pensilina è stata progettata con un sistema di drenaggio per il recupero dell'acqua piovana, che viene riutilizzata automaticamente per irrigare le aiuole circostanti, mentre la pavimentazione permeabile contribuisce a ridurre l'effetto isola di calore. Controlla i "furbetti"Ma l'innovazione non si ferma all'hardware. Fabio Pressi ha sottolineato come la struttura di Monza serva da test per tecnologie che vedremo presto su larga scala: "Oggi abbiamo guardato anche alla sostenibilità ambientale dell'infrastruttura... è un hub laboratorio dove introduciamo tutte le innovazioni, tant'è che la nuova City Plug è la prima colonnina in corrente alternata che può essere attivata anche attraverso POS", quindi pagando direttamente dalla propria carta di credito, senza alcun abbonamento. Inoltre, A2A ha sviluppato un sistema di monitoraggio della sosta pensato per evitare che le colonnine vengano occupate abusivamente. Grazie alla computer vision, il sistema è in grado di rilevare l'occupazione abusiva degli stalli e comunicare ai guidatori i tempi di sosta previsti tramite un totem multimediale. Le prossime apertureLa stazione di Monza si inserisce nel più ampio Piano Strategico al 2035 del Gruppo A2A, che punta a raggiungere 16.000 punti di ricarica a livello nazionale, con la previsione di realizzare 50 Power Hub simili a quello monzese entro tale data. La scelta della location non è casuale: situata in uno snodo ad alto traffico, la stazione funge da ponte perfetto tra la ricarica lenta urbana e le necessità dell'alta percorrenza. Come spiegato da Pressi, l'obiettivo è offrire la certezza del servizio: "Esci dall'autostrada e sei subito qui, con la certezza di trovare la ricarica, che è la cosa fondamentale".
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Ricarica - Auto elettriche, le batterie perdono il 2,3% di capacità ogni anno

Gen 13,2026
Come tutti i dispositivi alimentati da batterie, anche le auto elettriche devono fare i conti con il progressivo degrado degli accumulatori, che influisce soprattutto sulla capacità disponibile. L'ultimo studio di Geotab, colosso tecnologico canadese della telematica, ha calcolato che il degrado medio annuo delle batterie dei veicoli elettrici è pari al 2,3%. Questo significa che un'auto vecchia di dieci anni deve mettere in conto la perdita di circa un quarto della capacità iniziale, e quindi dell'autonomia complessiva. Nello studio emerge però un aspetto molto importante, ossia che il degrado dipende in maniera significativa dalla potenza con cui viene caricata l'auto, e dalla frequenza con cui si accede alle colonnine in corrente continua. Quanto incide la potenza di ricaricaLo studio, che arriva dopo anni di ricerche, ha raccolto dati e informazioni da oltre 22.700 veicoli elettrici di 21 marchi e modelli. L'utilizzo frequente delle colonnine ad alta potenza e in corrente continua (HPC e DC), con potenze di ricarica superiori ai 100 kW, contribuisce ad aumentare il degrado delle batterie, che arriva fino al 3% all'anno. Chi, invece, sfrutta maggiormente la ricarica in corrente alternata (AC), riduce il degrado fino all'1,5% (la metà).  Altri fattori esterni, come il clima, sono risultati avere un impatto minore sulla perdita di prestazioni delle batterie: in particolare, nelle regioni più calde il tasso di degrado annuo è superiore di circa lo 0,4% rispetto a zone con clima più mite. Meglio la ricarica casalingaLo studio di Geotab conferma quanto abbiamo detto e scritto in più occasioni, ossia che è sempre meglio ricaricare la batteria della propria auto elettrica utilizzando potenze basse (come quelle delle wallbox casalinghe) e ricorrendo alle colonnine ad alta potenza solo nei viaggi lunghi, o quando non è possibile fare diversamente. 
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In Cina - Volkswagen ID. Era 9X: la maxi Suv con il primo range extender del gruppo

Gen 13,2026
La Volkswagen ha presentato in Cina la ID. Era 9X. Derivata direttamente dalla ID. Era Concept del 2025, la ID. Era 9X sarà prodotta dalla joint venture con la SAIC e porta al debutto il primo powertrain elettrico con range extender del gruppo tedesco. Stile unico per le ID cinesi La ID.Era 9X è una Suv sei posti dallo stile imponente e ben diverso rispetto alle ID proposte in altri mercati. Misura 5,2 metri con 3,07 metri di passo, è larga 1,99 metri ed è alta 1,81 metri. La firma luminosa è specifica e allineata agli altri modelli che la Volkswagen ha studiato espressamente per il mercato cinese, mentre gli interni non sono stati ancora svelati. Il primo range extender VolkswagenLa novità più importante, anche in ottica globale, è il debutto assoluto nel Gruppo Volkswagen del range extender, che arriverà nel 2027 anche sui modelli del rinato marchio Scout. La Suv, infatti, ospita dentro il cofano un 1.5 turbobenzina a ciclo Miller da 141 CV con turbina a geometria variabile che lavora soltanto per ricaricare le batterie, mentre la trazione è garantita dai motori elettrici: uno singolo posteriore da 295 CV sul modello base, oppure da entrambi sulla dual motor da 510 CV. La batteria viene proposta nelle varianti da 51,1 e 65,2 kWh: il modello più capiente garantisce 400 km di autonomia nel ciclo CLTC e circa 965 km totali considerando anche il serbatoio di benzina. 
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Anteprima - Leapmotor 2026: tutte le novità in arrivo, elettriche ed Erev

Gen 13,2026
Nel corso del 2026 la Leapmotor (marchio cinese gestito in joint venture con il gruppo Stellantis) amplierà la sua gamma per l'Europa, Italia compresa: tra le novità che arriveranno nelle concessionarie c'è la Suv elettrica compatta B03X (che in Cina è commercializzata con il nome di A10) e la berlina B05, entrambe viste al Salone di Bruxelles.La hatchback compatta, disponibile inizialmente con motori elettrici, potrebbe poi arrivare anche con powertrain range extender. Questa motorizzazione entrerà prima dell'estate nella gamma della B10, già in vendita qui da noi. Nel corso del 2026 dovrebbe infine essere la volta di una piccola berlina elettrica costruita sulla base della B03X. Leapmotor B03XCommercializzata in Cina con il nome di A10, questa nuova crossover elettrica ha dimensioni compatte: è lunga poco più di 4,2 metri, larga 1,8 e ha un passo di 2,6 metri, per un'abitabilità da segmento superiore. Il design riprende quello delle altre Suv della Casa, con i gruppi ottici di forma affusolata, il muso senza prese d'aria e la linea di cintura alta. A dare carattere all'auto contribuiscono i montanti posteriori di colore nero e le protezioni in plastica sui passaruota e nella parte bassa della carrozzeria. Costruita su un'evoluzione dell'architettura Leap 3.5 usata dalla sorella maggiore B10, la B03X monterà un motore elettrico da 122 CV alimentato da una batteria al litio-ferro-fosfato. La capacità degli accumulatori non è stata comunicata, ma secondo la casa dovrebbe coprire (nel ciclo di omologazione per la Cina) fino a 500 chilometri. Per la ricarica bastano 16 minuti perpassare dal 30 all'80%. Alti gli standard di sicurezza: sulla sommità del parabrezza è presente anche un sensore Lidar per gli Adas più evoluti.Quando arriva: settembre 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da circa 35.000 euro Leapmotor B05Non solo crossover e citycar: la Leapmotor si appresta a introdurre in Europa la B05, una berlina a cinque porte lunga 4,4 metri e con un passo di 2,7, dalle linee esterne molto morbide e con dettagli ricercati come le maniglie a scomparsa. Gli interni dovrebbero essere molto simili a quelli della B10, con il grande schermo da 14,6 per l'infotainment e la strumentazione digitale da 8,8. La B05 nascerà elettrica, con un powertrain da oltre 200 cavalli e con almeno un paio di opzioni a livello di batteria: l'autonomia dichiarata dovrebbe superare i 400 km. Più avanti è probabile l'arrivo di una versione con powertrain Erev, ossia con propulsione elettrica e un'unità termica che si occupa di ricaricare la batteria.   A meno di cambi di strategia dell'ultimo minuto, in Europa la B05 dovrebbe arrivare anche nella versione Ultra ad alte prestazioni, con dettagli racing (come il grande spoiler sul lunotto), assetto ribassato, paraurti posteriore sportivo e minigonne laterali.Quando arriva: giugno 2026Motorizzazione: elettrica, ibrida ricaricabileQuanto costerà: da circa 30.000 euro Leapmotor B10 EREVCome già visto sulla sorella maggiore C10, anche la Suv media presto avrà una versione ibrida plug-in da 215 CV con batteria da 28,4 kWh. Il motore termico sarà un 1.5 benzina, il cui compito sarà esclusivamente ricaricare gli accumulatori.Quando arriva: maggio 2026Motorizzazione: ibrida ricaricabileQuanto costerà: da circa 30.000 euro Leapmotor A05/B03Nel 2026 dovrebbe arrivare una hatchback compatta costruita sulla base della B03X, con la quale condividerà le dimensioni. Si tratta di un modello destinato al mercato europeo, ma non solo. Inizialmente disponibile come elettrica pura, verrà successivamente proposta con range extender.Quando arriva: 2026Motorizzazione: elettrica, ibrida ricaricabileQuanto costerà: prezzo non dichiarato
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Stellantis - Opel produrrà in Algeria per servire Nord Africa e Medio Oriente

Gen 13,2026
Stellantis rafforza la sua scommessa sul Nord Africa. Opel sceglie l'Algeria come nuovo sito produttivo al di fuori dell'Europa, ha scritto sul suo account LinkedIn l'amministratore delegato del Blitz, Florian Huettl, aggiungendo che la decisione rappresenta una significativa espansione della presenza internazionale di Opel nella regione Medio Oriente e Africa e rafforza il nostro impegno a lungo termine per una crescita regionale sostenibile.Analogo post è poi apparso sull'account di Samir Cherfan, responsabile della regione Medio Oriente & Africa, che ha parlato di una tappa rilevante per il marchio, per l'Algeria e per la regione. Per ora pochi dettagliI due manager, nel corso di un recente incontro (foto sopra), hanno rimarcato un'ambizione condivisa: realizzare il progetto dello stabilimento Opel e contribuire attivamente allo sviluppo dell'industria automobilistica nazionale attraverso la produzione locale, l'integrazione industriale e investimenti a lungo termine.Per Cherfan, il futuro sito industriale sarà integrato nella consolidata rete produttiva di Opel in Europa, permettendo di servire al meglio i clienti algerini così come la più ampia regione del Medio Oriente e dell'Africa. pienamente coerente con la nostra strategia: produrre nella regione, per la regione.Per ora non ci sono dettagli sul progetto industriale, tra cui località, tempistiche, programmi e prodotti. Tuttavia, non è da escludere l'ipotesi che non venga realizzato un nuovo impianto ad hoc per il marchio tedesco, ma venga utilizzato un sito industriale da poco inaugurato alle porte di Orano. Difatti, Huettl parla anche di un'unità produttiva dedicata e progettata per servire i clienti algerini. Il progetto FiatOpel, che solo due anni fa è sbarcato sul mercato algerino, si affianca infatti alla Fiat. Per il marchio torinese è stato già definito un programma di espansione commerciale e produttiva con il supporto dell'Agenzia algerina per la promozione degli investimenti. Il piano si sostanzia nel lancio di sei modelli, di cui quattro prodotti nella nuova fabbrica di Tafraoui, alle porte proprio di Orano.Stellantis, insieme ai suoi fornitori, ha stanziato oltre 200 milioni di euro per una prima fase di investimenti che porterà lo stabilimento ad avere una capacità produttiva di 90 mila veicoli l'anno, con quasi 2.000 posti di lavoro e un tasso di localizzazione delle forniture superiore al 30%.
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Jeep - La Wrangler 85th Anniversary è il nuovo allestimento per gli Stati Uniti

Gen 13,2026
Mentre in Europa il modello si prepara ad uscire dai listini, negli Stati Uniti la Jeep ha annunciato il terzo Airdrop dei dodici previsti quest'anno per celebrare gli 85 anni del marchio, nell'ambito dell'iniziativa Twelve 4 Twelve. Nei mesi scorsi sono state presentate la Moab 392 e la Whitecap. Le specifiche della 85th AnniversaryIl nuovo allestimento della Wrangler è denominato 85th Anniversary e sarà offerto come optional con un prezzo aggiuntivo di 710 dollari: della dotazione fanno parte badge esterni in colore Blue Agave, cerchi da 17 in tinta Oxide, ganci traino color bronzo, parafanghi in tinta carrozzeria, finiture interne con ricami personalizzati e tessuto plaid, leva del cambio dedicata e tappetini Berner per abitacolo e bagagliaio. Il pacchetto rende inoltre di serie accessori come i sedili e volante riscaldabili, il sistema keyless, l'impianto audio Alpine e i fari a led. L'addio all'EuropaLa Jeep ha deciso invece di ritirare la Wrangler dal mercato europeo entro la fine del 2026. Il motivo è da ricercare nelle tendenze di mercato e nella necessità di ridurre le emissioni della gamma. Non è escluso che il modello torni in una variante esclusivamente elettrica, ma nel frattempo i clienti potranno affrontare gli sterrati con la nuova Recon.
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Salone di Bruxelles - Le nuove elettriche della Subaru arrivano in Europa

Gen 13,2026
La Subaru ha scelto il Salone di Bruxelles per presentare in anteprima europea tre modelli elettrificati destinati al mercato europeo. Si tratta della e-Outback, della Solterra restyling e della Uncharted, già anticipate nel corso del 2025. Si scrive Outback, si legge TrailseekerLa e-Outback è un modello elettrico totalmente inedito per l'Europa. stata presentata negli Stati Uniti con il nome di Trailseeker, ma nel Vecchio Continente adotterà una denominazione diversa, più familiare ai clienti europei. Lunga 4,83 metri, adotta la trazione integrale con due motori elettrici da 380 CV totali e una batteria da 74,7 kWh per percorrere circa 500 km con una carica (dato in corso di omologazione). Il restyling della SolterraLa Solterra Model Year 2026 è invece il restyling della crossover che ha portato per la prima volta il marchio Subaru nel settore delle auto elettriche. L'aggiornamento riguarda il design, gli interni e il powertrain: la potenza totale dei due motori sale a 338 CV e la nuova batteria da 73,1 kWh consente di superare i 500 km di autonomia con ricarica a 150 kW (10-80% in 30 minuti). La nuova Uncharted derivata dalla C-HR+La Subaru Uncharted è la sorella della Toyota C-HR+, dalla quale si distingue principalmente per il design. Lunga 4,52 metri, questa Suv è proposta nelle varianti a trazione anteriore da 224 CV e integrale da 338 CV, entrambe con batteria da 74,7 kWh: in base all'allestimento è prevista una autonomia fino a 600 km, ma i dati definitivi saranno resi noti solo all'apertura degli ordini.
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Sfida tra colossi - Toyota domina le vendite globali: il distacco da Volkswagen cresce nel 2025

Gen 13,2026
La Toyota non ha ancora diffuso i dati commerciali definitivi per il 2025, ma si può già dire, senza timore di smentita, che la Casa giapponese si è confermata al vertice delle vendite globali per il sesto anno consecutivo. Non solo: i numeri finora disponibili mostrano come il vantaggio nipponico sui tedeschi della Volkswagen sia cresciuto in modo evidente nel corso dell'anno da poco concluso. Dati parziali, ma inequivocabiliIn dettaglio, il gruppo Volkswagen ha comunicato per il 2025 la vendita di 8.983.900 veicoli di tutte le tipologie e per tutti i suoi marchi. Il costruttore di Wolfsburg ha così registrato una lieve flessione dello 0,5%, dovuta soprattutto all'andamento negativo della Cina, dove il -8% è legato all'intensificarsi della concorrenza locale e alle difficoltà nel premium di Audi e Porsche e nel segmento delle elettriche (-44,3%).Male anche il Nord America, con un calo del 10,4%, influenzato dalle nuove politiche protezionistiche dell'amministrazione Trump. Al contrario, sono positivi i risultati in Europa occidentale (+3,8%), Europa orientale (+9%), Sud America (+11,6%) e Medio Oriente/Africa (+10,1%). La distanza aumentaIl gap da Toyota è ampio e destinato ad aumentare con la pubblicazione dei dati annuali del gruppo giapponese, che solo nei primi 11 mesi dell'anno scorso ha venduto 10.327.976 veicoli in tutto il mondo, con una crescita anno su anno del 4,8%.Le sole Toyota e Lexus totalizzano 9.605.105 vendite globali (+3,8%). A livello geografico, il colosso nipponico ha chiuso il periodo gennaionovembre con risultati positivi in Nord America (+7,2%) ed Europa (+1,6%) e, soprattutto, con un ritorno alla crescita in Cina (+1,8%) dopo quattro anni di difficoltà commerciali.
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Renault - Filante, la nuova ammiraglia full hybrid sviluppata con Geely

Gen 13,2026
Prosegue l'espansione internazionale della Renault nei mercati extraeuropei, guidata dall'International Game Plan 2027. Lo scorso anno abbiamo aumentato dell'11% le vendite fuori dal vecchio Continente, ha spiegato il ceo della Régie Fabrice Cambolive, ricordando che entro il 2027 la Casa francese lancerà otto nuovi modelli destinati a diverse aree strategiche, tra cui Turchia, India e Corea del Sud, sostenuti nello sviluppo da un investimento complessivo di tre miliardi di euro. Filante: un modello con tante novitàIl primo tassello di questa strategia è stata la Suv compatta Kardian, introdotta dal 2023 in Sud America, Nord Africa ed Europa dell'Est. A seguirla è ora la Renault Filante, sviluppata assieme al costruttore cinese Geely, che rappresenta non solo un manifesto strategico e industriale del nuovo corso della Losanga, ma anche un cambio di rotta per quanto riguarda l'impronta stilistica del marchio. Prodotta a Busan, in Corea del Sud, la Filante debutterà sul mercato locale a marzo di quest'anno, per poi essere introdotta progressivamente sui mercati dell'America Latina. Al momento, non sono noti piani per commercializzare la Filante anche in Europa. La Renault più grande di sempreCon 4.915 mm di lunghezza, 1.890 mm di larghezza e 2.820 mm di passo, la Filante è la Renault più grande mai realizzata, con dimensioni che la collocano a pieno titolo nel segmento D. Una scelta che si traduce in una marcata presenza su strada e in un'abitabilità di riferimento, soprattutto per i passeggeri posteriori, contando anche su un bagagliaio che può arrivare fino a 2.071 litri (con i sedili abbattuti).Il design della carrozzeria, sviluppato tra Francia e Corea del Sud, fonde i codici di berlina e Suv in un profilo slanciato da crossover. Il frontale è dominato da una calandra luminosa tridimensionale, mentre la firma a LED, con diverse animazioni, rafforza la componente emozionale. Il posteriore scolpito, privo di tergicristallo, evidenzia invece l'attenzione all'aerodinamica. Comoda e tecnologicaAll'interno la Renault Filante punta dichiaratamente sul comfort: la plancia orizzontale integra l'inedito OpenR Panorama Screen, con tre schermi da 12,3 affiancati e un head-up display in realtà aumentata da 25,6. Materiali curati, ambient lighting personalizzabile con 48 colori, sedili avvolgenti e un tetto panoramico in vetro da 1,1 m contribuiscono a creare un ambiente di livello superiore, pensato per i lunghi viaggi.La dotazione tecnologica è altrettanto ambiziosa. In aggiunta ai 30 sistemi Adas già presenti, la Filante porta al debutto tre tecnologie inedite per la Renault: la funzione di sterzata d'emergenza per evitare le collisioni, il retrovisore interno digitale e il sistema di rilevamento della presenza di bambini. Il sistema infotainment basato su Android Automotive è sempre connesso, aggiornabile over-the-air e affiancato da un assistente vocale evoluto, capace di apprendere le abitudini del conducente. Il motore è un full hybrid da 250 CVPer quanto riguarda la meccanica, a fare da base alla vettura è la piattaforma Cma, che ospita un'evoluzione della motorizzazione Full Hybrid E-Tech da 250 CV e 565 Nm. Il sistema abbina un 1.5 turbo benzina a due motori elettrici alimentati e, grazie alla trasmissione automatica DHT Pro, secondo i progettisti offre fluidità ed efficienza, facendo largo impiego della modalità elettrica nella guida quotidiana. 
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Anteprima - Skoda Peaq: la nuova Suv elettrica a 7 posti

Gen 13,2026
Si chiamerà Skoda Peaq la nuova Suv elettrica a sette posti della Casa boema, attesa alla presentazione ufficiale nell'estate 2026. Il modello, come mostrano le prime immagini diffuse, riprende molto da vicino la concept Vision 7S del 2022, la concept che ha introdotto il linguaggio stilistico Modern Solid, oggi alla base dei più recenti modelli Skoda. Per famiglie avventuroseControparte elettrica della Kodiaq, la nuova Suv di segmento D adotterà una calandra larga, sottile e chiusa, affiancata da gruppi ottici a forma di T soluzione ripresa anche al posteriore. Il cofano presenta un incavo centrale e rinuncia al logo tradizionale, sostituito dal lettering Skoda.La parte superiore punta su linee eleganti, con maniglie a scomparsa e il nome del modello inciso sul terzo montante; nella zona inferiore spiccano invece elementi più robusti, come i paraurti in plastica, le sette feritoie frontali e il predellino incassato. Nelle versioni più accessoriate gli specchietti retrovisori lasciano spazio a telecamere sottili.Il passo della Peaq supererà i tre metri. L'auto nascerà sull'evoluzione più recente della piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, con architettura a 400 volt, diversi tagli di batteria e più configurazioni di powertrain, inclusa una variante dual motor con trazione integrale.
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Mercato premium - Perché BMW vende più di Mercedes: sportività, Cina e meno rischi sullelettrico

Gen 13,2026
La corsa al trono del segmento premium premia ancora una volta la BMW, che nel 2025 si conferma al vertice delle vendite globali. Il costruttore bavarese supera per il quarto anno consecutivo Mercedes , allargando il distacco sugli storici rivali di Stoccarda sia come gruppo, sia come singolo brand. I numeri del primatoI dati forniti dalle due aziende tedesche certificano quello che potrebbe ormai essere definito come un dominio per la società guidata ancora per pochi mesi da Oliver Zipse. In particolare, il gruppo BMW ha chiuso il 2025 con 2.463.715 vetture vendute in tutto il mondo, lo 0,5% in più rispetto al 2024. La Mercedes-Benz, invece, ha commercializzato in totale 2,16 milioni di veicoli, ma in questo numero sono inclusi anche i commerciali leggeri. Inoltre, la Casa della Stella ha subito una flessione del 10%.In sostanza, i bavaresi sono riusciti a superare un anno comunque difficile, mentre i rivali hanno dimostrato ancora una volta di essere entrati in una fase complessa dal punto di vista commerciale. Una prova arriva dai numeri delle vendite dei brand di autovetture di riferimento: la BMW ha registrato 2.169.761 unità vendute, subendo un calo di appena l'1,4%, mentre la Mercedes ha consuntivato 1.800.800 auto, il 9% in meno. Due strade divergenti: i motiviI numeri confermano, dunque, la validità delle strategie attuate a Monaco di Baviera e le difficoltà di quelle di Stoccarda. La Mercedes sta pagando una politica commerciale sempre più incentrata sull'alto di gamma e progetti di elettrificazione che hanno già presentato il conto in termini di perdite economiche; la BMW, invece, ha cercato di mantenere il suo Dna basato sulla sportività (il reparto M ha messo a segno un +3,3%, con 213.457 vendite), beneficiato dei nuovi piani prodotto della Mini, tornata a mostrare tassi di crescita a doppia cifra nel 2025 (+17,7% e 288.290 unità) e preferito imboccare un percorso improntato sulla neutralità tecnologica.A tal proposito, le vendite di auto alla spina sono migliorate dell'8,3% a 642.087, con le sole elettriche in aumento del 3,6% a 442.072. Al contrario, la Mercedes ha subito un calo delle auto a batteria del 9% a 168.800 unità, mentre le elettrificate sono risultate sostanzialmente stabili a 368.600.Un altro aspetto dirimente emerge dalla suddivisione per aree geografiche. Per la BMW, la crescita in Europa e Americhe ha compensato il calo ormai costante della Cina, dove Stoccarda ha comunque fatto peggio di Monaco. In dettaglio, le vendite di BMW e Mini nel Vecchio Continente sono aumentate del 7,3% (1.016.360), con la Germania in crescita dell'8,7%, mentre oltreoceano sono migliorate del 5,7% (508.221), con i soli Usa in salita del 5% (417.638). In Asia, sono risultate pari a 871.550 (-9,3%), di cui 625.527 nel Paese del Dragone, dove la flessione è stata del 12,5%.Dal canto suo, la Mercedes ha subito una contrazione dell'1% in Europa (634.600 vetture, di cui 213.200 sul mercato tedesco), del 12% in Nord America (320.600) e Usa (284.600), mentre in Asia è scesa del 16% a causa del -19% della Cina, dove ha commercializzato 551.900 auto. Un quarto trimestre in chiaroscuroDetto questo, i numeri dipingono un quadro solo in parte positivo, perché se si limita lo sguardo al solo quarto trimestre entrambe le aziende lanciano alcuni segnali di sofferenza. Tuttavia, anche in questo caso, sono i bavaresi a fare meglio.Infatti, il gruppo BMW ha chiuso gli ultimi tre mesi dell'anno scorso con un -4,1% e 667.981 vendite, di cui 584.379 BMW (-5,2%) e 82.038 Mini (+4,9%). In tale quadro le elettrificate calano del 6,6% a 171.800, con le auto a batteria in flessione del 10,5% a 118.635. Inoltre, la Cina flette del 15,9% (160.556 unità) e le Americhe del 3,5% (145.127, di cui 120.398 in Usa), annullando così il +4% dell'Europa (278.715), legato soprattutto al +14,4% della Germania.Per la Mercedes il trimestre risulta in calo del 12% a 459.400 unità, anche se le elettriche salgono del 3%. Stabili Europa e Germania, mentre la Cina crolla del 22% e il Nord America del 28% (-19% negli Stati Uniti). Perché BMW resta leaderIn conclusione, nell'attuale fase di crisi del settore, i bavaresi stanno beneficiando della loro diversificazione geografica e di prodotto, mentre i numeri dei rivali di Stoccarda dimostrano le difficoltà di una strategia troppo incentrata sull'alto di gamma e sull'elettrico.
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Auto elettriche - Polestar, vendite record nel 2025: ora tocca al nuovo piano strategico

Gen 13,2026
La Polestar ha registrato nel 2025 il suo miglior anno di sempre: con circa 60.119 vetture consegnate, la crescita rispetto al 2024 è stata del 34% (la Casa stima 15.608 vetture nell'ultimo trimestre, per un incremento su base annua del 27%). Un risultato ottenuto nonostante un contesto esterno ancora complesso e condizioni di mercato sfidanti, spiega Michael Lohscheller, ceo della Polestar, reso possibile dall'espansione della nostra rete commerciale, cresciuta di oltre il 50% nel corso dell'anno. In Italia, con 521 vetture vendute nel 2025, la crescita su base annua è stata del 65%. Appuntamento a febbraioLa Polestar presenterà il nuovo piano strategico il prossimo 8 febbraio in un live streaming, con una serie di novità legate agli aggiornamenti di prodotto e alle prospettive finanziarie della Casa, che fa parte del gruppo Geely.
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Gruppo Chery - iCaur, il nuovo brand di fuoristrada punta sul range extender

Gen 12,2026
Il gruppo Chery è già presente in Italia con i marchi Omoda e Jaecoo, a cui presto si unirà anche Lepas. Ma c'è di più, perché nel corso del 2026 arriverà in Europa anche iCaur, un nuovo brand premium dedicato agli appassionati del fuoristrada, che proporrà modelli dalle linee classiche, con richiami ad alcune storiche off-road inglesi, ma dotati di trazione integrale e powertrain elettrificati. Si inizia con la V27Il primo modello a sbarcare nel Vecchio Continente sarà la grande Suv V27: lunga oltre cinque metri e con un passo di 2,9, quest'auto si caratterizza per le linee squadrate, i gruppi ottici di forma circolare e l'insolito tetto panoramico Stellar Porthole, diviso in due parti in senso longitudinale. All'interno tanto spazio per passeggeri e bagagli (a cui si accede dal portellone incernierato su un lato), una plancia minimal e moderna, con un grande schermo dell'infotainment al centro e un piccolo display per la strumentazione dietro il volante. Oltre alle buone capacità in fuoristrada, favorite dall'altezza da terra e da elevati angoli caratteristici, la V27 può essere arricchita con portapacchi, tende da tetto e altre attrezzature. Un motore range extender per cominciareIl powertrain della V27 è un range extender: a muovere le quattro ruote motrici provvedono due motori elettrici, uno per asse, con una potenza massima di 335 kW (455 CV) e uno zero-cento coperto in 5,5 secondi. La batteria ha una capacità di 34,3 kWh, che consentono all'auto di percorrere in modalità elettrica fino a 156 chilometri. L'unità termica di 1.5 litri da 143 CV si occupa di ricaricare gli accumulatori: sfruttando tutto il serbatoio della benzina, l'autonomia complessiva supera i mille chilometri. Prezzi e tempistiche più precise di arrivo sul mercato non sono ancora stati annunciati.
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Motorsport - Kalle Rovanperä inizia la scalata verso la Formula 1

Gen 12,2026
Mancano pochi giorni alla partenza del WRC, con l'evento d'esordio il Rally di Monte Carlo fissato dal 23 al 25 gennaio 2026 tra il Principato e le Alpi francesi. Quest'anno, tra gli assi del volante e del controsterzo presenti al via, mancherà però la stella di Kalle Rovanperä, che lascia orfano il fanatico pubblico dei Paesi nordici perché impegnato nel Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy. Obiettivo? Macinare punti per la superlicenza e inseguire il sogno della Formula 1. Passaggio alle ruote scoperteSi tratta di un percorso inedito per un pilota rally: solitamente la transizione avviene infatti nella direzione opposta come nel caso di Kimi Räikkönen. Tuttavia, il giovane finlandese ha già un programma strutturato per compiere questo salto: accumulare esperienza quest'anno con i quattro appuntamenti invernali della Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy e successivamente correre nella Super Formula. Toccherà poi rivolgere uno sguardo al 2027, anno in cui Rovanperä punta a un sedile in Formula 2: ultimo step oggi per agguantare il famigerato volante in un team del Circus. Un percorso di crescita in cui il pilota avrà il supporto di Toyota e anche dell'italiana Tatuus. Il primo stepIl Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy è un campionato propedeutico perfetto per il periodo invernale quando la maggior parte delle competizioni sono ferme ai box. Infatti, qui Kalle Rovanperä sfiderà i più talentuosi piloti del panorama Formula Regional e Formula 3, come Freddie Slater, Louis Sharp e Ugo Ugochukwu. Il campionato ha formato piloti del calibro del campione del mondo Lando Norris, Tsunoda, Stroll e Lawson. La vettura su cui salirà Rovanperä è una monoposto Tatuus con telaio T-318 in configurazione FT-60, ovvero motorizzata con propulsore Toyota da 2.0 litri alimentato da bio-carburanti. Obiettivo: macinare chilometriL'ex rallysta non punta certo a podi e vittorie immediate, ma a costruire basi solide per migliorare la guida con le monoposto. Per lui si tratta di un allenamento: già a dicembre The Flying Finn aveva percorso i primi chilometri in un test con la Super Formula categoria con cui correrà nel 2026 poi sfortunatamente interrotto per motivi medici. Il resoconto dell'ultimo weekend per Rovanperä non si può definire dei più rosei: nelle prime quattro gare ha ottenuto due top 15 e un ritiro, dopo essere stato coinvolto in una carambola al via. Tra i protagonisti del weekend spiccano invece Louis Sharp (futuro pilota Prema in F3) e lo statunitense Ugo Ugochukwu, due volte sul gradino più alto del podio.
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