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Quattroruote News
Aggiornato: 1 ora 6 min fa

Bentley Continental GT V8 - Coupé e Convertible arrivano a 550 CV

Mar 18,2019

La terza generazione della Bentley Continental GT sarà anche V8. Proprio come il modello uscente, anche la nuova versione della gran turismo britannica sarà spinta da un 4.0 litri biturbo, aggiornato sotto diversi aspetti per fornire più potenza e minori consumi. Come da tradizione la nuova motorizzazione sarà disponibile sia sulle coupé, sia sulle Convertible: le prime consegne sul mercato statunitense sono fissate per il terzo trimestre di quest'anno, mentre bisognerà attendere l'inizio del 2020 per vedere la GT sulle strade europee.

Il V8 va anche a quattro cilindri. La versione otto cilindri della Continental GT raggiunge una potenza massima di 550 CV e 770 Nm di coppia, messi a terra da un sistema di trazione integrale con torque vectoring. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene portato a termine in quattro secondi netti (4,1 per la cabrio), mentre la velocità massima è di 318 km/h per entrambe le varianti carrozzeria. Per risparmiare carburante, nelle situazioni di carico parziale l'elettronica può disattivare quattro cilindri del V8 in soli 20 millisecondi, senza che il guidatore percepisca alcuna differenza (non appena viene richiesta più potenza tutti i cilindri vengono riattivati). Per migliorare la guidabilità della sportiva i tecnici della B alata hanno progettato delle barre antirollio anteriori e posteriori, abbinabili, a richiesta, al sistema Dynamic Ride che modifica l'assetto della vettura a seconda delle condizioni stradali. La Continental GT V8 dispone inoltre di sospensioni pneumatiche, del servosterzo elettrico e di vari Adas come il Traffic Jam Assist che combina le funzioni del Lane Assist con quelle del Cruise Control adattivo.

Quattro scarichi e dettagli esclusivi. A differenziare la V8 dalla W12 sono presenti alcuni dettagli estetici. Come da tradizione anche sulla Continental GT a otto cilindri sono previsti quattro terminali di scarico in luogo delle due uscite ellittiche della versione a dodici cilindri, mentre i cerchi di lega previsti di serie sono da 20" a dieci razze. A listino sono però presenti anche altri nove tipi di ruote con diametri fino a 22", abbinabili a sette differenti tinte per la carrozzeria e a diverse finiture per gli interni. I sedili di pelle sono regolabili elettricamente e sulla Convertible (la cui capote si apre, anche movimento fino a 50 km/h, in 19 secondi) integrano dei nuovi condotti per il riscaldamento del collo dei passeggeri: i clienti possono scegliere cinque differenti finiture per le sellerie, abbinabili con piping e impunture a contrasto. Anche su queste versioni non mancano l'infotainment a scomparsa da 12,3", il quadro strumenti digitale e l'impianto audio da 650 Watt a dieci altoparlanti.

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Svizzera - Bollino per le autostrade, istruzioni per luso

Mar 18,2019

Avete in programma di andare in Svizzera o di passarci diretti in altri Paesi? Ricordatevi di procurarvi il tagliando per accedere alle autostrade: nella Confederazione elvetica, infatti, non ci sono i caselli, ma il pedaggio si paga lo stesso. Per circolare su queste arterie, dunque, bisogna comprare un contrassegno, chiamata appunto "vignette", la vignetta.

Dove si compra. Il tagliando si può acquistare alla dogana, nelle stazioni di servizio e negli uffici postali elvetici nonché in alcune delegazioni Aci in Italia. Costa 40 franchi (o 36,50 euro). La vignetta, adesiva, va incollata allinterno del parabrezza, meglio se nella parte alta, in un angolo ben visibile. Permette la circolazione sulle autostrade (e sulle cosiddette semi-autostrade) dal 1 dicembre dell'anno precedente a quello stampato sul bollino al 31 gennaio dell'anno successivo. Si deve comprare il contrassegno anche per le auto storiche, le moto e i rimorchi.

Cosa rischia chi non ce lha. Chi viene fermato dalla polizia privo del tagliandino oppure perché non lo ha incollato correttamente, per esempio esponendolo sui vetri laterali o sul lunotto o, comunque, non sul parabrezza, rischia una multa di 200 franchi (circa 200 euro, al cambio attuale), oltre al costo della vignetta stessa. Nel caso in cui si sia costretti a cambiare il parabrezza in seguito a una rottura, gli uffici doganali sostituiscono gratuitamente il contrassegno non più utilizzabile con uno dello stesso anno dietro presentazione del vecchio contrassegno (se è rovinato, dev'esserci almeno la porzione con il numero di serie) e della fattura dellofficina che ha sostituito il cristallo.

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Nissan Qashqai - La N-Motion in Italia a partire da 29.795 euro

Mar 18,2019

La Nissan ha ampliato la gamma italiana della Qashqai con la nuova versione speciale N-Motion che, grazie a dettagli estetici esclusivi, rende più dinamico il look della Suv. Oltre all'esterno il nuovo allestimento è andato ad aggiornare anche l'abitacolo della giapponese che, tra le altre cose, dispone di serie dell'infotainment Nissan Connect compatibile con Android Auto e Apple Caplay, l'Intelligent Key, l'Around View Monitor e il Safety Pack.

Dettagli argentati e cerchi da 19". Basata sulla N-Connecta, la nuova Qashqai N-Motion è ordinabile con tutte le motorizzazioni a trazione anteriore ed è caratterizzata dalla presenza di paraurti con finitura argentata, ripresa anche dalle barre del tetto e dalle calotte degli specchietti retrovisori esterni. Di serie sono previsti dei cerchi di lega da 19" e dei fari con matrice Led dotati di tecnologia Adaptive Front Lighting. All'interno, invece, sono presenti dei sedili anteriori ridisegnati con inserti color arancione scuro: la stessa tinta è ripresa anche dalle impunture che, oltre alle sedute, impreziosiscono anche i fianchetti delle portiere, i tappetini, le imbottiture ai lati del tunnel centrale e il rivestimento al di sopra del vano portaoggetti.

Nuovi Adas per tutte. Le altre versioni della Qashqai sono ora disponibili con nuove tecnologie d'assistenza alla guida. Il Lane Pack, con cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia di marcia, debutta anche sulle versioni diesel 1.7 dCi da 150 CV con cambio manuale, nelle versioni a due e quattro ruote motrici. Questo pacchetto è proposto di serie sulle versioni Tekna e Tekna+, mentre sulle N-Connecta è ordinabile con un sovrapprezzo di 1.300 euro.

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Fisker - 480 km dautonomia per lelettrica da 40.000 dollari

Mar 18,2019

La Suv elettrica da meno di 40.000 dollari (35.233 euro) della Fisker arriverà sul mercato soltanto nella seconda metà del 2021 ma, nonostante questo, il costruttore ha già diramato alcune informazioni e una prima immagine del frontale. I collaudi dei prototipi inizieranno entro la fine di questanno, quando saranno ufficializzati anche i prezzi definitivi della vettura, ancora senza nome, che il marchio di Henrik Fisker intende vendere direttamente al pubblico, senza alcun intermediario.

480 km dautonomia, anche a trazione integrale. La nuova Fisker sarà disponibile anche con un sistema di trazione integrale gestito da due motori elettrici, uno per asse, alimentati da una batteria agli ioni di litio da 80 kWh. Lobiettivo del costruttore è quello di raggiungere unautonomia di circa 480 km: per il momento, dunque, la Fisker non impiegherà su questo modello le batterie allo stato solido anticipate dalla concept EMotion.

Adas evoluti. La sport utility, che sarà prodotta negli Stati Uniti, potrà montare cerchi fino a 22 e disporrà di tecnologie dassistenza alla guida avanzate. Non necessitando di una griglia per il raffreddamento integrata nel frontale, lelettrica propone un design estremamente particolare: in luogo della calandra troverà posto un radar centrale protetto da un vetro, mentre la parte bassa del paraurti sarà caratterizzata da un pattern geometrico con delle piccole aperture e un sensore al centro, anchesso probabilmente impiegato dagli Adas.

Anche open top. Sfiorando un pulsante sarà possibile aprire il tetto della Suv elettrica, senza tuttavia "compromettere lintegrità strutturale della vettura". Gli interni saranno caratterizzati da materiali dalta qualità che, oltre ai sedili, rivestiranno anche la plancia, nella quale sarà integrato un grande head-up display. A detta del costruttore linterfaccia utente sarà particolarmente intuitiva e permetterà di gestire con facilità tutte le nuove tecnologie presenti a bordo.

Primo di tre modelli. Dopo la Suv, la Fisker presenterà anche altre due vetture elettriche con prezzi abbordabili, lussuose e tecnologicamente avanzate. Dopo larrivo sul mercato di questi modelli di massa, il costruttore lancerà anche la versione di produzione dellammiraglia EMotion, destinata a diventare la punta di diamante della gamma del marchio creato da Henrik Fisker.

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Tesla - Nuovo teaser del pick-up

Mar 18,2019

In molti pensavano che il primo pick-up elettrico della Tesla sarebbe comparso durante la presentazione della Model Y, ma così non è stato. Tuttavia, al termine dell'evento dedicato alla nuova Suv elettrica sugli schermi del Design Studio di Palo Alto è apparsa un'immagine del nuovo modello: il teaser, passato inosservato, è stato ripubblicato su twitter da Elon Musk, che però non ha fornito, come da tradizione, ulteriori informazioni sul quinto veicolo della gamma Tesla.

Davanti o dietro? L'enigmatica immagine mostra una barra luminosa che segue le forme squadrate di quello che potrebbe essere il frontale del pick-up. L'inclinazione dell'immagine, però, potrebbe far pensare che il teaser possa raffigurare la porzione posteriore della vettura, con il cassone coperto da un pannello apribile. Quest'ultima ipotesi, tuttavia, potrebbe essere screditata dalla totale assenza di luci rosse, necessarie per l'omologazione degli stop posteriori. Per conoscere maggiori dettagli sul nuovo modello servirà aspettare ancora qualche mese: la Tesla potrebbe infatti presentare il suo pick-up entro la fine di quest'anno. 

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Hyundai i30 N TCR - Tarquini cerca il bis nel mondiale

Mar 18,2019

Due team, quattro vetture e l'obiettivo di bissare il titolo piloti 2018 di Gabriele Tarquini. E magari aggiungere quello a squadre. Sono queste le ambizioni della Hyundai Motorsport per il mondiale Wtcr 2019 che inizia il dal 5 al 7 aprile a Marrakesh. Le insegne con cui gareggerà il costruttore coreano sono per il secondo anno quelle del Brc Racing Team, che seguirà sia la Squadra Corse con Gabriele Tarquini e l'ungherese Norbert Michelisz, sia il Lukoil Racing Team con il brasiliano Augusto Farfus e l'olandese Nicky Catsburg. I quattro piloti erano oggi a Cherasco, i provincia di Cuneo, dove si trova la sede del gruppo Brc, specializzato nella produzione e commercializzazione di componenti ed impianti a gas metano e Gpl per auto, e dell'omonimo team nato dieci anni fa.

Un rapporto ormai storico. "Tra Brc e la casa madre Hyundai il rapporto è consolidato da tempo, grazie all'allestimento delle versioni bifuel, a benzina e gas, delle vetture del gruppo",  spiega Andrea Adamo, team principal sia del team Wtcr sia di quello che compete nel mondiale rally (seppur con budget molto diversi, visto il Wcr vale 15 volte di più). "In pista nel 2018 abbiamo vinto, oltre ad aver venduto oltre 50 vetture ai team che competono nei campionati turismo nazionali e continentali". 

Pronti per la nuova stagione. Nel 2019 le Hyundai i30 N TCR debutteranno nei test a Barcellona la prossima settimana: Tarquini con il numero 1, Michelisz con il 5, Farfus con l'8 e Catsburg  con l'88. Tarquini è il campione in carica e si prepara alla sua 36esima stagione. "Ho iniziato nel 1983", racconta il pilota 57enne. "Con Brc e Hyundai il progetto è iniziato nel 2017, sono stato coinvolto dall'inizio. La vettura ha sempre avuto un ottimo telaio, frenata eccellente e stabilità in curva. Rispetto soltanto a qualche anno fa, l'elettronica ha sconvolto tutto. La Wtcr è però anche fatta di tanta lotta corpo a corpo in pista. Punto a riconfermarmi, ma dovrò guardarmi prima di tutti dai miei compagni, e poi è un mondiale equilibrato: l'anno scorso all'ultima gara potevamo vincere il titolo in sette". La stagione dopo la tappa marocchina vivrà cinque appuntamenti in Europa (Ungheria, Slovacchia, Olanda, Germania e Portogallo), poi, dopo la pausa estiva, a settembre ci si sposterà in Cina, a Ningbo, poi in Giappone, a Suzuka, e a Macau. Gran finale in Malesia. Il team pricipal di Brc Racing, Gabriele Rizzo, è ottimista: "La stagione 2019 sarà più competitiva, lotteremo fino all'ultima curva".

 

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Cadillac CT5 - Svelata la berlina che sostituisce le ATS e CTS

Mar 18,2019

Il prossimo Salone di New York (17-29 aprile) ospiterà il debutto della nuova Cadillac CT5, una berlina fondamentale per la nuova strategia del marchio statunitense. La quattro porte, infatti, avrà il compito di sostituire ben due modelli, la più piccola ATS e la più grande CTS: arriverà nelle concessionarie americane nei prossimi mesi in due differenti allestimenti, Sport e Luxury.

 

Quattro cilindri o V6. Lo stile della nuova CT5 evolve le linee della sorella maggiore CT6, a partire dalle luci diurne anteriori derivate dalla concept Escala, proponendo però dei dettagli personali. Sotto alla muscolosa carrozzeria è presente una versione evoluta della piattaforma Alpha che sarà proposta sia con trazione posteriore, sia con quattro ruote motrici. I clienti potranno scegliere due differenti motorizzazioni, entrambe abbinate a un cambio automatico a dieci rapporti: a listino saranno infatti presenti un quattro cilindri 2.0 turbo e un V6 biturbo di 3.0 litri.

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Mercedes-AMG - Test invernali per la CLA 35 Shooting Brake

Mar 18,2019

Dopo il lancio della nuova generazione della Mercedes-Benz CLA a quattro porte, la Casa tedesca ha presentato al Salone di Ginevra la versione Shooting Brake. Basandosi sulla stessa piattaforma della Classe A, la familiare ne riprende tutte le tecnologie, a partire dall'infotainment Mbux e dai sistemi d'assistenza alla guida. Anche i motori sono gli stessi per tutta la famiglia: si tratta di quattro cilindri turbo benzina o diesel con potenze che variano dai 116 ai 225 CV. Gli amanti delle prestazioni potranno sempre puntare sulla variante AMG, attualmente in fase di sviluppo. Il suo debutto sembra sempre più vicino e potrebbe avvenire già nel mese di settembre, in occasione del Salone di Francoforte.

Make-up dedicato. Le immagini odierne immortalano un muletto durante una sessione di test invernali sulle strade innevate al Circolo Polare. La vettura appare ancora camuffata nella maggior parte della carrozzeria, ma è comunque possibile avanzare qualche considerazione sullestetica. Il look della Shooting Brake, come per tutti i modelli firmati dalla divisone sportiva della Stella, presenterà una serie di elementi dedicati. Tra questi, per esempio, si possono già notare i due terminali di scarico sportivi e un impianto frenante con dischi maggiorati, attualmente celati da cerchi che senza ombra di dubbio rappresentano una soluzione provvisoria. La porzione posteriore dovrebbe inoltre caratterizzarsi per uno spoiler più pronunciato sopra il lunotto e un paraurti con linee più marcate e ricercate, soprattutto nellestremità inferiore. Al contempo, il frontale dovrebbe mettere in mostra una calandra con ampie prese daria abbinate a delle decise nervature sul cofano.   

Potenza a quota 306 (CV). Al momento, non ci sono informazioni ufficiali in merito allaspetto tecnico, ma è lecito aspettarsi ladozione del 2.0 litri da 306 CV (400 Nm) utilizzato sulla A 35 AMG. Il tutto in abbinamento a una trasmissione automatica doppia frizione a sette rapporti e allimmancabile trazione integrale 4Matic. Le performance, pertanto, non dovrebbero discostarsi di molto rispetto a quelle messe a segno dalla sorella compatta, con uno 0-100 km/h archiviato in 4,7 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h.

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Hyundai Tucson - Una settimana con il 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence - DAY 1

Mar 18,2019

Questa settimana la protagonista del  Diario di bordo è la Hyundai Tucson 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence. Si tratta della versione equipaggiata con il primo ibrido diesel della storia del marchio coreano. Il powertrain è composto da un duemila a gasolio da 185 CV abbinato a un'unità elettrica da 12 kW (16 CV) che, oltre a supportare il quattro cilindri nella spinta, svolge la funzione di motorino d'avviamento e di inverter. Il sistema a 48 Volt, infatti, recupera l'energia durante le decelerazioni ricaricando una batteria agli ioni di litio da 0,44 kWh. Questo sistema consente, secondo la Casa, di abbattere consumi ed emissioni del 7% (nel ciclo Nedc) rispetto al precedente 2.0 litri diesel. Nello specifico, in base ai dati dichiarati il consumo medio varia tra 6,6 e 7,1 l/100 (in base ai cerchi e allallestimento) e le emissioni di CO2 tra 174 e 185 g/km secondo il ciclo Wltp. Coniugata con la trazione integrale e con il cambio automatico a otto marce è disponibile con l'allestimento top in gamma Exellence che include quasi tutte le dotazioni di serie: dai fari full Led con gestione automatica degli abbaglianti all'infotainment con touchscreen da 8 pollici, around view monitor, navigatore e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, dalla ricarica wireless per lo smartphone ai sedili regolabili elettricamente, dai sensori di parcheggio anteriori sino al pacchetto SmartSense che racchiude i principali sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica d'emergenza, rilevamento della stanchezza del guidatore, monitoraggio dell'angolo cieco, mantenimento attivo della corsia, rear cross traffic collision warning e cruise control adattivo con Stop&go. Il prezzo di listino è di 40.500 euro a cui vanno aggiunti alcuni optional presenti nella vettura in nostro possesso: il Premium Pack (1.600 euro), che comprende il portellone elettrico e il tetto panoramico, la vernice Stellar Blue (750) e i cerchi di lega da 19 pollici (384 euro), che portano il totale a 43.234 euro. 

Confort e buone prestazioni, ma i consumi... [Day 1]. Buio in sala: Ore 19, fuga dalla redazione. Sceneggiatura: prendo al volo le chiavi della Tucson pronto ad affrontare la giungla di lamiera e asfalto della tangenziale Est prima e dellA4 poi. Dopo i giorni frenetici del Salone di Ginevra mi preparo a combattere con il traffico quotidiano e la sua immancabile dose di stress, pregustando il relax di una tranquilla serata casalinga davanti a un bel film. Salgo a bordo con il coltello tra i denti (idealmente, sia chiaro), ma ad accogliermi cè una musica jazz diffusa dallimpianto audio Krell (marca a me sinora sconosciuta, lo confesso) che placa il mio animo e mi fa sentire subito in pace col mondo. Non sono un esperto come il vicedirettore Fabio De Rossi, ma dopo una minima regolazione dellequalizzatore il suono mi sembra molto pulito e gli otto canali con subwoofer e amplificatore mi regalano unesperienza sonora di buona qualità. Colgo loccasione di questa inaspettata seduta di yoga per guardarmi attorno: gli interni sono molto belli e ben fatti con sellerie di pelle e un cruscotto lineare, anchesso rivestito di pelle e con cuciture a vista. Solo lateralmente, sulle portiere, le plastiche sono un po cheap. Al centro, come da tradizione, svetta lo schermo del sistema multimediale che abbina comandi touch a tasti fisici che permettono di azionare velocemente le funzioni principali. "Smanettando", però, limpressione che ne ricavo è che il software sia poco intuitivo e immediato nella navigazione. Molto comoda e ben definita, invece, la retrocamera che aiuta in fase di manovra insieme alla visuale a 360. Non manca la compatibilità con Apple CarPlay e Android auto e il comodo alloggiamento, nel pozzetto ricavato nel tunnel centrale, per la ricarica wireless del telefonino. Labitacolo è molto ampio, sia nella parte anteriore sia nel divano retrostante. La musica jazz continua a deliziare le mie orecchie e mi avvio verso casa con uno spirito più pacato. Il motore mi assiste fluido ed elastico, consentendo allunghi decisi soprattutto quando aziono la modalità Sport. A tal proposito, una considerazione: i tasti Drive mode, Start&stop, Auto hold e retrocamera sono posizionati nel tunnel centrale dietro alla leva del cambio; per azionarli bisogna abbassare lo sguardo e distogliere completamente lattenzione dalla strada. Non il massimo in quanto a sicurezza e comodità. Ottimo linserimento dellautomatico, mentre lo sterzo non risulta particolarmente diretto e progressivo. Le sospensioni assorbono bene dossi e asperità e, nonostante la massa della Tucson, il rollio è sempre molto contenuto. Un applauso va ai tecnici coreani anche per il lavoro d'insonorizzazione che assicura viaggi confortevoli a qualsiasi andatura. Se proprio devo trovare un neo a questa grossa Suv mi sento di segnalarlo alla voce consumi: il computer di bordo al termine del mio test di 87 chilometri segnala una media di 8,2 l/100, poco più di 12 km/l. Un dato molto lontano da quello dichiarato. In questo caso, la stazza (parliamo di massa a vuoto di 1,5 tonnellate) si paga. Nonostante l'ausilio del sistema ibrido, che supporta il duemila diesel e aiuta principalmente nelle prestazioni, ma non consente di fare meno soste al distributore. Roberto Barone, redazione Online

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Fiat e Abarth - Le più belle 500 in edizione speciale FOTO GALLERY

Mar 17,2019

In attesa della futura generazione della Fiat 500, che sarà svelata in versione elettrica al Salone di Ginevra 2020, la Casa di Torino ha presentato la gamma 120, disponibile anche sugli altri modelli ("X" e "L"), ispirati alla celebre vettura degli anni 50. In particolare, per la citycar a tre porte si tratta dellennesima versione speciale a listino, a quasi dodici anni dal suo debutto sul mercato italiano, avvenuto il 4 luglio del 2007, esattamente mezzo secolo dopo quello della sua antenata. Di fatto, tra gli esemplari a marchio Fiat e le Abarth, la lista delle special edition della 500 annovera diverse decine di allestimenti, in molti casi disponibili in entrambe le varianti di carrozzeria (chiusa e aperta). Solo di recente, oltre alla citata 120, è stata lanciata sul mercato la gamma Collezione in versione autunnale, a pochi mesi di distanza da quella primaverile, e non vanno dimenticate la nostalgica Spiaggina 58 e le 500 allestite in collaborazione con la Riva. Partendo proprio da uno dei modelli appena citati, ripercorriamo la storia recente delle più belle 500 prodotte da Fiat e Abarth in edizione limitata o speciale, con le caratteristiche principali dei loro allestimenti.

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F.1, GP d'Australia - Bottas vince a Melbourne. Ferrari giù dal podio

Mar 17,2019

La Mercedes inaugura la stagione 2019 con una doppietta: a vincere, però, non è stato il poleman Lewis Hamilton, ma il suo compagno di squadra Valtteri Bottas. Il finlandese della Mercedes è riuscito a prendersi la prima posizione in partenza e ha poi allungato su tutti, prendendosi anche il punto aggiuntivo del giro più veloce della gara. Hamilton si è dovuto accontentare della seconda posizione, chiudendo davanti a Max Verstappen. L'olandese della Red Bull ha così regalato il primo podio della Honda nell'era ibrida.

Ferrari, prestazione opaca. Il Gran Premio d'Australia per il team di Maranello è stato più duro del previsto. La SF90 ha sofferto di problemi di bilanciamento per l'intero weekend, ma in gara sembrava avere il passo per potersi giocare il podio. Dopo il primo pit-stop, parecchio anticipato rispetto agli avversari, Vettel ha perso ritmo e sembrava esserci un po di preoccupazione per l'affidabilità del motore. Le due Ferrari hanno tagliato il traguardo in quarta e quinta posizione, con Leclerc che è rimasto dietro al più blasonato compagno di squadra, nonostante avesse il passo per sopravanzarlo.

In aggiornamento...

F.1, GP d'Australia 2019 - Risultati della gara

1. Bottas - Mercedes (Giro più veloce)
2. Hamilton - Mercedes
3. Verstappen - Red Bull
4. Vettel - Ferrari
5. Leclerc - Ferrari
6. Magnussen - Haas
7. Hulkenberg - Renault
8. Raikkonen - Alfa Romeo
9. Stroll - Racing Point
10. Kvyat - Toro Rosso
11. Gasly - Red Bull
12. Norris - McLaren
13. Perez - Racing Point
14. Albon - Toro Rosso
15. Giovinazzi - Toro Rosso
16. Russell - Williams
17. Kubica - Williams

Ritirati: Grosjean (Haas), Ricciardo (Renault), Sainz (McLaren)

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Range Rover  - Al volante della Evoque P240 S

Mar 16,2019

Sono un fan delle Range Rover, è inutile girarci troppo attorno, tanto lo scoprireste facilmente. E non è difficile diventarlo. Per esempio, basta guidare la nuova Evoque e già, senza avvicinarsi ai prezzi davvero impegnativi delle regine (ma comunque mettendo a budget 40-45 mila euro, il listino lo trovate qui), si può avere molto più che un assaggio delle qualità intrinseche del marchio con tutti i suoi annessi, sintetizzato nel claim Above and Beyond. La nuova Suv compatta, dopo 770.000 esemplari venduti in otto anni, volta pagina e cambia nei fondamentali, si elettrizza, allunga il passo, sposa tecnologie di realtà aumentata mai viste prima. Lho guidata in Grecia, su asfalto e - ovviamente - nei fiumi e nel fango.

Tocchi di Velar. Lintenzione stilistica del team guidato da Gerry McGovern, questa volta, non era di ispirarsi a una concept car, ma di evolvere una carrozzeria complessa con con un carattere incredibilmente forte. Si trattava di togliere certi eccessi senza attenuare la personalità. E in effetti, guardando la nuova linea, è sparita un sacco di roba: i tubi di scarico, le maniglie laterali, la forte scavatura nel portellone, i fari fendinebbia in basso, persino i fari anteriori sono diventati così sottili (rigorosamente a led su tutta la gamma) da risultare quasi invisibili. Unoperazione di design magistralmente riuscita, a mio giudizio: cè tanto, ma non troppo, della Velar e le ruote da 21 pollici fanno un figurone. Nel suo segmento, è quella che fa girare la testa.

Tutta nuova. Ma se pensate che questo sia un restyling riuscito bene, pensate di nuovo: della Evoque precedente sono rimaste uguali solo le cerniere delle porte (che, a proposito, saranno solo 5: nessuna è tre porte in arrivo). La nuova piattaforma PTA per motori trasversali è fatta di acciaio e alluminio e ha permesso di allungare il passo di 20 mm dove più servivano, cioè nel comparto posteriore, pur mantenendo la lunghezza invariata a 437 cm. A dire la verità laumento del passo non ha favorito molto i passeggeri dietro, ma il bagagliaio sembra davvero ampliato. più leggera? In teoria sì, ma levoluzione dei motori, che adottano il sistema mild-hybrid a 48V con una piccola batteria da 14 elementi da 8 Ah ciascuno, ha aggiunto un po di chili. Morale: la Evoque P240 S che ho guidato sulla bilancia sfiora le due tonnellate con me a bordo.

 

Tanta coppia. Duemila kg molto ben supportati da sospensioni attive (optional) e da una scocca molto migliorata nella rigidezza, bisogna dirlo, ma si sentono: cè rollio nella guida su asfalto e il cambio ZF a nove marce deve mettercela tutta per esaudire le richieste del guidatore. Giusto avere una rapportatura bassa corta, per le digressioni fuori dallasfalto, ma le marce alte si sfruttano poco e la cambiata non è prevedibile e precisa. La coppia però è davvero tanta, 500 Nm, e il nobile quattro cilindri Ingegnium rimedia a tutte le situazioni. Grazie al recupero di energia in frenata e al coasting (lalimentazione viene disconnesse sotto i 20 km/h) nei tragitti autostradali la media del computer di viaggio è stata sempre sopra i 14 km/litro. In montagna e in off road si scende a 11/12.

Sui fondi a bassa aderenza. Una giornata di pioggia del tutto inaspettata sulla tortuose e viscide strade del Peloponneso ha chiamato a un superlavoro i controlli elettronici di trazione e di stabilità: il fondo è diventato in pochi minuti come il ghiaccio, ma il sistema di trazione integrale e lEsp hanno tenuto botta e alla fine tutto è finito per il meglio, ma per una guida più sportiva opterei per una gomma estiva o invernale, non per la all-season calzata dal mio esemplare. Soluzione costosa, specialmente parlando di gomme 245/45 R21, ma tantè.

 

Non teme l'off-road. Siccome di Range Rover stiamo parlando, anche se piccola, le qualità off-road non potevano essere dimenticate, e fra il letto fangoso di un fiume e una salita di rocce bagnate la Evoque non fa una piega e avanza come un carro armato. Il Terrain Response 2, evoluzione del precedente che ora può far conto anche sul differenziale elettronico dotato torque vectoring sullassale posteriore della britannica GKN, ha una risposta per tutte le domande, e lunica cautela è dare gas nel momento giusto (ma cè anche la funzione che controlla la velocità in salita) e evitare i sassi taglienti, vista la ridotta altezza della spalla del pneumatico.

Cofano trasparente. Per questi frangenti la Land Rover, dopo aver presentato un prototipo di realtà aumentata nel 2014, per la nuova Evoque ha messo a punto un sistema di telecamere spettacolare che riesce, ricombinando elettronicamente tre immagini diverse, a far scomparire il cofano e a mostrare dove andranno le ruote anteriori, con lanticipo di un paio di metri (in effetti le ruote stilizzate non si trovano nella stessa posizione delle ruote vere ma parecchio più avanti dal punto di vista del guidatore). Utile anche per i marciapiedi. Ero invece più scettico sulla bontà dello specchietto retrovisore interno bimodale, invece si fa apprezzare quasi subito. Consci del fatto che la visibilità posteriore non è granché con il lunotto alto e sottile, i tecnici britannici si sono inventati uno specchio tradizionale che può essere utilizzando anche come schermo per le immagini di una telecamera piazzata sopra la pinna del tetto: visibilità perfetta anche di notte e in manovra. E lo specchietto è social: per la prima volta anche tutti i passeggeri possono vedere cosa succede dietro la vettura.

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Formula 1 - Le monoposto Ferrari dal 1950 a oggi FOTO GALLERY

Mar 16,2019

Manca ormai pochissimo al semaforo verde del  Gran Premio di Australia, la prima tappa del Campionato del mondo di Formula 1 2019, con interessanti novità nei regolamenti, tra le quali il punto per il giro più veloce in gara.

La SF90. Proprio nel rispetto del nuovo regolamento, la monoposto della Scuderia Ferrari, la SF 90, ha unala anteriore più larga e più semplice nei profili della precedente  SF 71 H, mentre quella posteriore è ora più larga e alta. Entrambe riportano la scritta Mission Winnow, che tuttavia non vedremo a Melbourne. I deviatori di flusso laterali hanno ora unaltezza ridotta, così come le prese d'aria dei freni anteriori hanno subìto una semplificazione. I tecnici di Maranello si concentrati inoltre sul processo di combustione del motore termico, il V6 da 1.6 litri, così come sul sistema di recupero dellenergia e sullo sviluppo dei fluidi. Il pacco batterie è stato rivisto per ottenere una riduzione di peso e ingombri.

Buone chance. I brillanti test catalani di Sebastian Vettel e della nuova seconda guida Charles Leclerc con la nuova vettura lasciano ben sperare per questa stagione. Del resto, il team diretto da Mattia Binotto spera finalmente di interrompere un digiuno di titoli che va avanti da undici anni: lultimo conquistato dal Cavallino è stato quello del 2008, mentre lultimo pilota a ottenere il titolo iridato è stato Kimi Räikkönen, lanno prima, quando era ancora recente il ricordo del quinquennio doro di Michael Schumacher.

La rassegna. Un pilota leggendario, come leggendarie sono state tante auto del Cavallino:  dalla 500 F2 di Ascari alle 312 T e T2 di Niki Lauda, dalle Ferrari-Lancia D50 di Juan Manuel Fangio alla F2002 del tedesco, forse la più affidabile monoposto di sempre nella storia di Maranello. Le abbiamo raccolte nella nostra galleria di immagini, dove troverete foto, disegni e curiosità di tutte le monoposto Rosse, a partire dalla prima stagione del Campionato mondiale di Formula 1, quella del 1950.

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Mondiale Endurance - La Toyota domina a Sebring

Mar 16,2019

La Toyota ha letteralmente dominato la 1000 miglia di Sebring sesta prova della Superseason WEC - conquistando un'altra facile doppietta. A tagliare per prima il traguardo è stata la vettura numero otto, ossia quella guidata da Fernando Alonso, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima. Seconda posizione per lequipaggio #7, formato da Conway, Kobayashi e Lopez.

Vittoria di forza. Già nella giornata di ieri, Alonso aveva mostrato tutto il potenziale della sua Toyota TS050 Hybrid, conquistando una pole position strepitosa con un tempo di 1:40.124. Le Toyota hanno praticamente fatto una gara a parte rispetto agli altri avversari nella classe LMP1. L'episodio clou della corsa si è verificato attorno alla metà delle ostilità: José-Marìa Lopez è finito fuori strada per evitare una vettura GTE-AM, riportando un danno al fondo della vettura che lo ha costretto a fermarsi ai box per una sosta lunga, dando così la possibilità all'equipaggio #8 di portarsi davanti a tutti e andare a vincere senza problemi. L'unica incognita per la Toyota è stata la pioggia, che ha poi costretto la direzione gara a mandare tutti ai box quando mancavano 25 minuti alle 8 ore di gara.

Nelle altre categorie. In LMP2 arriva il successo schiacciante per la #37 del team Jackie Chan DC Racing, grazie alla fantastica prestazione di David Heinemeier-Hanson, Jordan King e Will Stevens. Nella categoria GTE-Pro ha vinto la Porsche 911 RSR #91 guidata dall'italiano Gianmaria Bruni e da Richard Lietz. I due si sono regalati una vittoria al cardiopalma, strappandola dalle mani della BMW #8 del team MTEK negli ultimi 15 minuti di gara. Nella GTE-Am il successo è finito nelle mani della Porsche #77 del team Dempsey Proton Racing, grazie alla guida chirurgica di Chriestian Ried, Julien Andlauer e Matt Campbell che, dopo la pole position, si sono regalati una gara praticamente perfetta.

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F.1, GP d'Australia - Prima fila Mercedes, pole per Hamilton

Mar 16,2019

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio d'Australia, prova inaugurale del Mondiale di Formula 1 2019. Per il pilota inglese della Mercedes, questa è l'ottava pole sul circuito dell'Albert Park di Melbourne, la sesta consecutiva. In seconda posizione, l'altra W10 di Valtteri Bottas: il finlandese ha chiuso a poco più di un decimo dal compagno di squadra. Terza posizione per la Ferrari di Vettel, staccata di sette decimi.

La Ferrari ha patito molto. Sembrava non essersi completamente svelata durante le prove libere, invece le prestazioni della Rossa di Maranello sembrano essere ancora lontane rispetto alla Mercedes. Questo è il quadro alla fine delle prime qualifiche della stagione: Vettel ha rimediato un distacco di sette decimi dal poleman e Leclerc, quinto, ha chiuso a un secondo. Il monegasco è apparso in difficoltà nella Q3 e, al termine delle prove, ha ammesso il proprio errore: "Dal mio punto di vista, oggi non sono stato all'altezza, è un peccato. Ho sbagliato io, è colpa mia, in Q3 potevamo fare di meglio, perché il bilanciamento della vettura non era male. Domani spingerò fin dai primi giri e speriamo di avere un po' più di fortuna con la strategia, ma dobbiamo lavorare per migliorare nelle prossime gare". Tra le due SF90 si è inserito Max Verstappen con la Red Bull motorizzata Honda.

Le sorprese di oggi. Da evidenziare la buona prestazione delle due Haas, con Grosjean e Magnussen in sesta e settima posizione. Ma a stupire tutti è stato il debuttante della McLaren, l'inglese Lando Norris, che è riuscito a strappare un ottavo posto che pesa ancora di più, considerando che il suo compagno di squadra Sainz è addirittura diciottesimo. Norris domani partirà dalla quarta fila dello schieramento, davanti all'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e alla Racing Pint di Sergio Perez, che completano la top 10.

GP d'Australia - Risultati delle Qualifiche (Top 10)

1. Hamilton - Mercedes | 1:20.486
2. Bottas - Mercedes | 1:20.598
3. Vettel - Ferrari | 1:21.190
4. Verstappen - Red Bull | 1:21.320
5. Leclerc - Ferrari | 1:21.442
6. Grosjean - Haas | 1:21.826
7. Magnussen - Haas | 1:22.099
8. Norris - McLaren | 1:22.304
9. Raikkonen - Alfa Romeo | 1:22.314
10. Perez - Racing Point | 1:22.781

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Ford - In programma il taglio di oltre 5.000 posti di lavoro in Germania

Mar 15,2019

La Ford ha intenzione di tagliare più di 5.000 posti di lavoro in Germania e di ridurre la sua forza lavoro in Gran Bretagna. Il programma di ridimensionamento del numero dei dipendenti rientra nel quadro del piano di ristrutturazione delle attività europee volto a ripristinare la redditività nel Vecchio Continente.

Uscite per ora solo volontarie. La Casa americana è stata fino a oggi sempre restia nel quantificare il numero dei dipendenti interessati della ristrutturazione, limitandosi a parlare di migliaia di lavoratori coinvolti. Il piano di tagli è stato già avviato con lofferta ai dipendenti di incentivi per luscita volontaria. Attraverso questi programmi e altre iniziative, Ford Germany prevede di ridurre il numero di dipendenti di oltre 5.000 unità, compresi i lavoratori con contratto temporaneo", ha sottolineato la società aggiungendo di non aver ancora determinato lentita dei tagli previsti in Gran Bretagna. La Ford ha anche confermato lobiettivo di razionalizzare le produzioni cancellando i modelli meno redditizi per concentrarsi sulle Suv e i veicoli commerciali. 

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Tesla - Il titolo crolla in Borsa, la Model Y delude le attese

Mar 15,2019

Seduta di Borsa fortemente negativa per la Tesla: il ribasso sul Nasdaq di New York è arrivato a sfiorare il 5% prima di mettere a segno un leggero recupero. La Casa californiana sembra avere deluso un mercato che si aspettava moltissimo dalla nuova Model Y presentata nel corso della notte italiana. 

Nessuna sorpresa. Nel complesso la maggior parte degli analisti specializzati nel comparto auto si dichiarano insoddisfatti per l'assenza di grandi sorprese dalla presentazione della Suv compatta. Anzi, alcune dichiarazioni dell'amministratore delegato Elon Musk hanno sollevato dubbi e preoccupazioni. "Nel complesso, abbiamo trovato l'evento alquanto deludente e senza grandi sorprese", ha per esempio affermato Emmaneul Rosner di Deutsche Bank. Adam Jonas, esperto di Morgan Stanley considerato uno dei sostenitori più accaniti del "fenomeno" Tesla sin dal 2011, mette invece in guardia dalla possibilità che la Model Y "cannibalizzi" la Model 3 per le dimensioni maggiori, le prestazioni quasi identiche, l'autonomia simile e le numerose componenti condivise: Musk ha infatti parlato di un 75% di parti in comune tra i due modelli. Anche Goldman Sachs avverte di analoghi rischi, mentre di presentazione "sottotono" e  senza nulla di emozionante parla invece Jeffrey Osborne di Cowen, che a sua volta si aspettava qualche aggiornamento sulle Model S e X, sul nuovo software di controllo o persino sull'andamento finanziario del primo trimestre.   

Lancio previsto alla fine del 2020. Il lancio del nuovo modello è previsto per lautunno del 2020 con la versione Standard Range attesa per la primavera del 2021. Eppure molti analisti, come quelli di Bank of America e Macquarie, ritengono già oggi che la Model Y possa diventare il prodotto più importante della gamma Tesla visto che tutte le Case stanno sempre più puntando l'attenzione sul segmento delle Suv compatte. In tal senso gli esperti di Canaccord Genuity sottolineano come la Model Y non possa fornire un contributo ai conti aziendali prima del 2021, ma il suo sviluppo dimostri comunque il vantaggio accumulato dalla Tesla nei veicoli alla spina rispetto ai produttori tradizionali. 

LOpa su Maxwell prorogata ad aprile. Prima e dopo la presentazione del nuovo modello la Tesla ha anche fatto due annunci slegati da questioni di prodotto. Ieri sera è stato affidato a Vaibhav Taneja il ruolo di responsabile amministrativo abbandonato lo scorso settembre da Dave Morton dopo neanche un mese di lavoro. Taneja riporterà direttamente al direttore finanziario Zachary Kirkhorn, nominato da poco meno di due mesi direttore finanziario al posto di Deepak Ahuja, uno dei tanti manager di lungo corso ad avere lasciato la Casa californiana negli ultimi mesi. Infine, oggi pomeriggio la Tesla ha anche annunciato la decisione di prorogare dal 19 marzo al 2 aprile l'offerta pubblica d'acquisto lanciata sul produttore californiano di ultracondensatori Maxwell Technologies. Rimane invariato il prezzo di 4,75 dollari (4,2 euro circa) per ogni azione in circolazione e quindi la dimensione totale dell'operazione, pari a circa 218 milioni di dollari (192,3 milioni di euro).

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Ford Mustang - La sportiva americana si tinge di verde

Mar 15,2019

La Ford ha annunciato l'introduzione della tinta Grabber Lime sulla Mustang Model Year 2020. Questo colore acceso è ispirato a quelli utilizzati negli anni 70 sulla vettura americana e affiancherà le altre varianti personalizzate di nuova introduzione: Twister Orange, Iconic Silver e Red Hot metallizzato. I clienti potranno selezionare queste vernici per tutte le varianti della Mustang, incluse le sportive Shelby GT350 e GT500, disponibili nei prossimi mesi. La Ford ha giocato anche nelle foto ufficiali con la scelta di annunciare questa nuova tonalità di verde proprio a pochi giorni dai festeggiamenti per San Patrizio.

Aerodinamica da record per la Shelby GT500. Proprio in merito alla GT500 da oltre 700 CV (con benzina 93 ottani) la Ford ha diffuso anche ulteriori informazioni relative allo sviluppo aerodinamico e alle prestazioni. I tecnici della Ford Performance hanno deciso di dare massima priorità alle capacità di accelerazione, grip e raffreddamento della vettura, mettendo quindi in secondo piano la velocità massima. Grazie agli studi aerodinamici simulati ancora prima di costruire i prototipi e alla realizzazione di componenti da testare in stampa 3D è stato infatti possibile tagliare costi e tempi nello sviluppo della vettura, creando un pacchetto aerodinamico capace di generare 250 kg di downforce a 288 km/h nella variante Carbon Fiber Track Package con l'ala posteriore della versione GT4 e 172 kg in quella base.

 

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BMW - Il progetto SciAbile compie 16 anni

Mar 15,2019

Si celebrano in questi giorni i 16 anni delliniziativa SciAbile, patrocinata da BMW Group Italia, che ha finora avvicinato al mondo dello sport circa 1.300 disabili, per un totale di 12 mila ore di lezione gratuite. Partito con 33 allievi, questo progetto nato in collaborazione con la scuola Sauze dOulx raccoglie in media 200 allievi a stagione nellomonima località della Val di Susa, grazie a un team di maestri che raggiunge ora le 30 unità. Solo in questa stagione sono già 193 gli allievi che hanno frequentato la scuola e altri 80 sono previsti entro aprile, per una stima di 1.200/1.300 ore complessive.  

In aumento. Gli allievi presentano soprattutto disabilità fisiche-motorie e intellettivo-relazionali, mentre quelli con disabilità sensoriali costituiscono il 7-8% del totale. Per rispondere al meglio alle esigenze degli atleti, sono state incrementate le attrezzature della Scuola, che può ora disporre di nove sistemi dausilio tra mono-sci, bi-sci e tandem-sci, oltre a megafoni e caschi dotati di auricolari per i non-vedenti, fondamentali per poter recepire le indicazioni della guida. Letà dei partecipanti è compresa tra i 4 e i 70 anni e si registra un forte aumento di bambini e ragazzi, nonché di cittadini di altri paesi, soprattutto dallInghilterra.

La testimonianza di Zanardi. Chi ha partecipato a questiniziativa fin dagli esordi è Alex Zanardi: Dal 2003, quando è nato il progetto, non sono mai mancato, perché ho capito e apprezzato fin dal primo istante il valore di questa iniziativa nata da unidea della scuola di Sauze con il supporto di BMW Italia, spiega il celebre pilota e atleta. Qui le ragazze e i ragazzi, ma anche i meno giovani, che vengono a sciare comprendono una lezione fondamentale: che il talento residuo che è rimasto dopo un incidente, una malattia o un problema congenito è una miniera doro che può consentire di fare cose alle quali inizialmente non hanno neppure pensato. Come dico spesso, i limiti sono più nella nostra testa che nelle nostre condizioni oggettive, afferma.

Verso Tokyo. Proprio a Sauze dOulx è nata lesperienza sportiva di Carlotta Visconti che, partendo dagli sci, ha preso parte a un percorso agonistico che lha fatta arrivare alla boccia paralimpica, grazie a un progetto lanciato nel 2016 in occasione del centenario della Casa dellElica e del mezzo secolo di vita di BMW Italia. Uniniziativa nata nellambito di Specialmente, un programma di corporate social responsibility del gruppo baverese, grazie al quale è stato creato da zero un gruppo paralimpico con oltre 150 atleti della citata disciplina che mira ad avere una rappresentativa italiana a Tokyo 2020.

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Navigazione - Google Maps integra incidenti e autovelox

Mar 15,2019

Google è sempre più grande fratello anche sulle strade, grazie a una nuova funzione in fase di test su Maps, che riporta la presenza di autovelox e di incidenti sugli itinerari degli utenti. La funzione proviene dalla app di navigazione di Waze. La fase di test sembra sia stata soddisfacente e il colosso di Mountain View si starebbe apprestando a rilasciare laggiornamento in tutto il mondo.

Solo per Android. Alcuni utilizzatori di Google Maps potrebbero quindi già vedere un nuovo pulsante che permette loro di segnalare incidenti e autovelox, come già succede su Waze. Al momento disponibile solo su alcuni cellulari con il sistema operativo Android, Google non ha ancora annunciato ufficialmente questa funzione e non si sa ancora quando sarà disponibile per tutti. Intanto, Waze e Google Maps diventano sempre più simili, preconizzando una loro completa integrazione.

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