Milano Cortina 2026 - Fiat 500 Hybrid, Grande Panda, Pandina e 600: offerte e promozioni per le Olimpiadi

4 Ruote - Feb 09,2026
In occasione della nuova campagna televisiva con Piero Chiambretti, partita in concomitanza con le olimpiadi di Milano Cortina 2026, la Fiat (partner dell'evento insieme agli altri brand italiani del gruppo Stellantis) ha lanciato una serie di offerte che riguardano i sui modelli di punta: la piccola Pandina Hybrid, la nuova 500 Hybrid (già auto di copertina del nuovo numero di Quattroruote), la Grande Panda e la 600 (tutte le motorizzazioni). Fiat Pandina HybridPer la piccola (e longeva) citycar della Casa torinese, l'offerta è valida solo sugli esemplari in pronta consegna, e prevede uno sconto immediato di 4.500 euro, a cui se ne aggiungono altri 1.500 in caso di finanziamento: in questo caso il prezzo di listino scende da 15.950 a 9.950 euro. Per la versione d'attacco Pop l'offerta prevede un anticipo di 1.279 euro, 35 rate da 99 euro e una maxirata finale di 8.431,50 euro. Il finanziamento ha un Tan di 8,75% e un Taeg di 13,02%. Fiat 500 HybridPer la citycar appena arrivata sul mercato, la promozione è valida solo in caso di rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4. Per la 500 Hybrid Pop è previsto uno sconto sul prezzo di listino di 3.950 euro, che passa così da 19.900 a 15.950 euro. Il finanziamento, con Tan di 8,75% e Taeg di 12,09%, prevede un anticipo di 4.774 euro, 35 rate da 99 euro e una maxirata finale di 11.565,50 euro. Fiat Grande PandaPer la Grande Panda, le offerte sono valide per tutte le motorizzazioni, ma solo in caso di rottamazione di un veicolo fino a Euro 4. Per la versione a benzina 1.2 100 CV Pop il prezzo passa da 17.900 a 14.950 euro: anticipo di 2.802 euro, 35 rate da 141 euro e maxirata finale di 10.066,70 euro (Tan 5,99%, Taeg 9,01%). Per la 1.2 110 CV Hybrid Pop, il prezzo scende da 19.900 a 15.950 euro; il finanziamento prevede un anticipo di 1.802 euro, 35 rate da 149 euro e una maxirata da 12.148,30 euro (Tan 5,99%, Taeg 8,58%). Fiat 600Anche per la B-Suv 600 l'offerta - valida su tutte le motorizzazioni, anche quelle elettriche - è vincolata alla rottamazione di un veicolo fino a Euro 4. Nel caso della ibrida 1.2 110 CV Pop il prezzo scende da 25.850 euro a 18.950 euro; il finanziamento prevede un anticipo di 2.680 euro, 35 rate da 199 euro e la maxirata finale di 14.358,50 euro (Tan 8,75%, Taeg 11,32%).
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Formula 1 - McLaren svela la nuova MCL40 con ancora più papaya

4 Ruote - Feb 09,2026
A ormai meno di 48 ore dall'inizio dei test in Bahrain, la McLaren ha tolto i veli alla livrea 2026 della MCL40. Nessun colpo di teatro, nessuna rottura con il passato recente: la monoposto di Lando Norris e Oscar Piastri resta fedele al binomio papaya e nero carbonio, con un arancione visivamente più esteso, soprattutto all'anteriore.Papaya ancor più presenteSiamo entusiasti di presentare la livrea della nostra monoposto 2026 dalla nostra seconda casa, il Bahrain, ha dichiarato l'amministratore delegato della McLaren, Zak Brown. L'iconico color papaya continua a caratterizzare la MCL40, nel solco della nostra tradizione di portare avanti, nella stagione successiva, le livree vincenti per il campionato. La performance in pista resta al centro del progetto anche quando esploriamo soluzioni creative: abbiamo bilanciato la direzione stilistica con le esigenze aerodinamiche per dare vita a una vettura 2026 di grande impatto.La base cromatica è quella che ha accompagnato il team nell'ultima stagione iridata. Il papaya domina la parte frontale e guadagna spazio lungo le fiancate, mentre il nero resta elemento strutturale nella zona posteriore e nell'area dell'airbox, dove continua a incorniciare le prese di raffreddamento sopra la power unit. Sul cofano motore spicca una striscia diagonale che interrompe la continuità dell'arancione, dettaglio grafico che alleggerisce il volume della carrozzeria senza però alterarne l'identità.  Il team principal, Andrea Stella, ha aggiunto: Il 2026 segna una nuova sfida con l'ingresso in una nuova era regolamentare della Formula 1. Affrontiamo il campionato come costruttore indipendente contro cinque grandi produttori, tutti determinati a batterci. Abbiamo dalla nostra parte l'esperienza maturata con i successi degli ultimi anni, ma l'intera griglia riparte da zero e quanto ottenuto in passato non conta più. Continueremo a concentrarci sulla creazione delle condizioni necessarie per avere successo, mentre ci prepariamo alla sfida più impegnativa di sempre. Sarà una stagione entusiasmante per gli appassionati e non vediamo l'ora di scendere in pista.Dallo shakedown ai test di SakhirLa MCL40 aveva già girato a fine gennaio nello shakedown di Barcellona, al Circuit de Barcelona-Catalunya, ancora in configurazione total black. In quell'occasione il team ha sfruttato tre dei cinque giorni disponibili, con un avvio complicato e una progressiva crescita nei due successivi, concentrandosi soprattutto su sistemi e correlazione aerodinamica tra pista e simulatore.Ora la versione definitiva scende in pista per il primo filming day stagionale a Sakhir. Norris sarà al volante al mattino per coprire parte dei 200 km concessi a fini promozionali, poi lascerà la vettura a Piastri nel pomeriggio. Il giorno seguente inizieranno i test veri: toccherà prima a Oscar Piastri guidare per un'intera giornata, poi al campione in carica Norris, per finire il terzo giorno con una suddivisione mattina-pomeriggio nell'ultima sessione. 
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Quadricicli elettrici - Desner, sconti fino al 30% in attesa dei nuovi incentivi

4 Ruote - Feb 09,2026
Nell'attesa che si sblocchi la situazione per quanto riguarda gli incentivi per i quadricicli elettrici, che Quattroruote ha anticipato qualche settimana fa, la Desner ha lanciato una promozione che coinvolge i nuovi modelli della gamma 2026, ossia la A05, la W300 e la Y300, anche in versione Cargo a 2 posti. Come funziona l'offertaLa Desner ha deciso di giocare d'anticipo lanciando una promozione che permette di acquistare uno dei suoi quadricicli elettrici con uno sconto immediato, oppure di "prenotare" l'ecobonus con le medesime condizioni del 2025, ossia uno sconto pari al 30% del prezzo d'acquisto (fino a 3.000 euro). Nel primo caso, lo sconto è minore ma il veicolo viene acquistato immediatamente. Nel secondo caso il cliente blocca un prezzo finale con uno sconto maggiore, ma dovrà aspettare la disponibilità degli incentivi. Qualora gli incentivi 2026 dovessero essere di entità minore, sarà la Desner a coprire la differenza; se dovessero essere superiori al 2025, per esempio prevedendo - come lo scorso anno - un bonus ulteriore in caso di rottamazione, aumenterà di conseguenza lo sconto per il cliente. I modelli in offertaA05 (con climatizzatore)Prezzo di listino: 10.900 euroPrezzo per acquisto immediato: 9.900 euroPrezzo con prenotazione incentivi: 8.220 euroW300 FamilyPrezzo di listino: 19.900 euroPrezzo per acquisto immediato: 16.900 euroPrezzo con prenotazione incentivi: 15.900 euroY300 CargoPrezzo di listino: 15.500 euroPrezzo per acquisto immediato: 12.500 euroPrezzo con prenotazione incentivi: 10.500 euroY300 FamilyPrezzo di listino: 17.500 euroPrezzo per acquisto immediato: 14.500 euroPrezzo con prenotazione incentivi: 12.500 euroI prezzi non comprendono eventuali accessori, trasporto, messa su strada e immatricolazione.
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Il reset di Filosa - Stellantis, non solo elettrico: dai modelli alle piattaforme, ecco come si è arrivati ai danni miliardari

4 Ruote - Feb 09,2026
Da quando ha assunto il ruolo di amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa ha sempre posto l'accento su una delle sue priorità: riparare gli errori del passato e rimettere in carreggiata il gruppo. Il top manager non ha mai fatto il nome del suo predecessore, Carlos Tavares, ma i riferimenti alla passata gestione sono ormai inequivocabili: basta leggere in dettaglio il comunicato sulle maxi svalutazioni annunciate venerdì scorso e la trascrizione della conference call con gli analisti e confrontarli con la cronaca degli ultimi mesi.Sul banco degli imputati non c'è solo l'all-in sull'elettrico, frutto di una transizione sovrastimata di cui ne stanno pagando il conto un po' tutti (il conto ha ormai superato i 50 miliardi, ma alcune stime superano di parecchio tale cifra). C'è tanto di più e non si tratta solo di prodotti e piattaforme, ma anche, se non soprattutto, di una gestione fallimentare sotto molti aspetti. Prodotto sbagliato, prodotto cancellatoIl primo problema riguarda ovviamente il "metallo". Dei 22,2 miliardi di oneri rilevati nei conti del secondo semestre, ben 14,7 miliardi sono attribuiti al riallineamento dei piani di prodotto alle preferenze dei clienti e alle nuove normative sulle emissioni negli Stati Uniti. In altre parole, sono il riflesso, in gran parte, delle aspettative significativamente ridotte per i modelli elettrici. A tal proposito, 2,9 miliardi di svalutazioni riguardano prodotti cancellati. Filosa si è limitato a citare il Ram 1500 a batteria (foto sopra) per gli Usa, ma già questo è indicativo del bagno di sangue prodotto dalla decisione di sviluppare un modello del genere in un mercato che, al di là del dietrofront trumpiano sulla transizione, non è mai stato ricettivo nei confronti dei pick-up a batteria: emblematici sono i flop del Ford F-150 Lightning e del Tesla Cybertruck.Non a caso Filosa ha rimarcato quanto il reset sia legato alla necessità di rispondere alla domanda reale del mercato. Del resto, gli americani vogliono altro, come ha dimostrato un'altra decisione: il rilancio dei grandi motori Hemi. Oltre al pick-up elettrico, però, altri modelli sono finiti nel repulisti, a partire dalla Maserati MC20 Folgore, che ha pagato un ostacolo comune a tutto l'alto di gamma: lo scarso interesse di consumatori alto-spendenti per prodotti a batteria che poco hanno a che fare con il Dna di marchi storici. Piattaforme e batterieC'è poi il tema delle piattaforme: le scarse attese sul fronte dei volumi e della redditività hanno determinato svalutazioni per ben 6 miliardi. In poche parole, le architetture STLA Small, Medium, Large e Frame sono state evidentemente partorite con un'idea errata: dovevano essere native elettriche, ma nel tempo si è deciso di trasformarle in multi-energia con le conseguenti ripercussioni sul fronte progettuale e industriale, a partire dall'aumento dei costi.Stellantis ha quindi disperso miliardi su pianali sbagliati? Il gruppo doveva scommettere sin da subito su un approccio multi-energia per dotarsi di una flessibilità quanto mai necessaria nell'attuale contesto? Difficile rispondere, ma gli ultimi sviluppi hanno riservato non poche conferme in tale direzione: per le piccole si sta privilegiando la Smart Car, un'architettura derivata dalla CMP, mentre per la Fiat 500 Hybrid è stata sviluppata un'apposita architettura sulla base di quella della 500 elettrica. E poi c'è il rilancio di quella Giorgio, che sembrava dal destino ormai segnato: le prossime Alfa Romeo Giulia e Stelvio, e probabilmente altri modelli d'alta gamma, tra cui delle novità Maserati, nasceranno sulla base della sua evoluzione, la Giorgio Evo. E qui si torna al punto precedente: è possibile, se non probabile, che nei 2,9 miliardi di svalutazioni per prodotti cancellati siano incluse anche le varianti elettriche dei due modelli Alfa.E l'inadeguatezza delle piattaforme è dimostrata anche dagli sviluppi della partnership con Leapmotor: già oggi, l'alleato cinese garantisce benefici ben più concreti e immediati nell'approccio alla mobilità elettrica e, non a caso, si vocifera della possibilità di utilizzarne i modelli con brand europei.Lo stesso discorso si può ampliare alle batterie. Stellantis ha prima varato una joint venture con Mercedes e Total per produrre accumulatori, ma negli ultimi mesi le difficoltà di Automotive Cells Company (culminate nell'addio alla gigafactory di Termoli, l'impianto della foto in alto) hanno spinto a stringere accordi con CATL. In Nord America, invece, è stato cancellato un analogo progetto con LG. Il risultato? 2,1 miliardi di oneri per ridimensionamento della supply chain per i veicoli elettrici. Costi, qualità e... danniE quando si parla di piattaforme non si può non parlare di motori. Se il rilancio del V6 Nettuno è direttamente collegato alla rinascita della Giorgio, o meglio al rilancio delle attività che gravitano intorno alla Motor Valley emiliana, le ultime novità sul propulsore FireFly (nella foto sopra nella variante 1.0 montata sulla Fiat 500 ibrida) dimostrano la volontà di sterzare dai francesi PureTech verso i motori Fiat: di recente, il responsabile per l'Europa Emanuele Cappellano ha confermato che saranno proprio i FireFly a essere adeguati per primi agli standard Euro 7.Del resto, i numeri parlano chiaro: Stellantis ha deciso di contabilizzare 4,1 miliardi a causa di un aggiornamento delle stime relative ai fondi per le garanzie contrattuali, a seguito della revisione del processo di valutazione che tiene conto del recente aumento dei costi e un deterioramento della qualità riconducibile a decisioni operative che non avevano garantito le performance attese e che il nuovo team manageriale sta ora invertendo. Da tempo, Filosa ripete che è necessario migliorare la qualità anche per ridurre i costi dei richiami e delle garanzie: sotto questo aspetto, il direttore finanziario Joao Laranjo ha parlato di un aumento dei relativi oneri solo nel secondo semestre di ben 700 milioni di euro. Le scelte di Tavares evidente come la ricerca spasmodica del taglio dei costi del passato si sia riflessa su aspetti importanti per le attività di un costruttore e lo stesso Filosa si è già mosso per affrontare i problemi: Stiamo assumendo più di 2 mila ingegneri per sostenere la qualità e il necessario miglioramento del time-to-market. Duemila ingegneri non sono pochi. Ma è ancor più preoccupante che il taglio di tecnici abbia riguardato il Nord America, un tempo la gallina dalle uova d'oro di Fiat Chrysler grazie alla gestione di Marchionne.Altra caratteristica della gestione Tavares sono stati i processi decisionali all'insegna della standardizzazione e della centralizzazione: e infatti, pochi giorni dopo le dimissioni dell'AD, il comitato esecutivo guidato ad interim dal presidente John Elkann ha deciso di restituire subito autonomia strategica alle singole regioni operative. Filosa sta seguendo questo percorso, con iniziative che, a suo avviso, hanno già prodotto primi risultati tangibili. La strada del rilancio, però, è ancora lunga e non priva di ostacoli, soprattutto in Europa dove il contesto normativo alimenta incertezze come non mai.
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Lancia - Il programma sportivo 2026 e la nuova Ypsilon Rally6

4 Ruote - Feb 09,2026
In occasione dell'evento Racing Meeting di Vicenza, è stato presentato il programma sportivo Lancia per il 2026. Oltre a confermare il Trofeo Lancia nel CIAR Sparco e avviare il programma nell'ERC (Campionato Europeo Rally), debutta la Ypsilon HF Racing Rally6. A Vicenza, inoltre, sono state esposte tutte le vetture della gamma HF: la Rally2 HF Integrale destinata al WRC2, la Rally4 HF da competizione, le stradali Ypsilon HF elettrica da 280 CV e la HF Line ibrida.  La piccola Rally6 affianca le altre Ypsilon da corsaPer il Trofeo Lancia con la Rally4 HF, è confermato il premio finale per gli Under 35: il vincitore avrà la possibilità di diventare pilota ufficiale Lancia Corse HF nel 2027 per l'ERC o il WRC2. Il Trofeo prevede un calendario di 6 gare su 5 eventi e prenderà il via il 29 marzo al Rally il Ciocco. Per la prima volta, saranno in gara anche le nuove Ypsilon HF Racing Rally6, categoria d'ingresso che garantisce al vincitore un volante ufficiale su una Rally4 per il campionato italiano 2027. La punta di diamante del marchio nel CIAR sarà il pluricampione Andrea Crugnola, pronto a portare al debutto la Rally2 HF Integrale.
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Pneumatici - Dall'IA ai digital twin, Piero Misani racconta l'innovazione digitale di Pirelli

4 Ruote - Feb 09,2026
In questi anni la Pirelli ha completamente stravolto l'intero processo di progettazione dei pneumatici, abbandonando il metodo che in gergo si chiama "trial and error", ossia provare e riprovare con prototipi fisici fino a ottenere i risultati desiderati, a favore di un approccio fondato sulla digitalizzazione e sui dati. E che ha permesso di ottenere risultati importanti nelle prove compiute dalla stampa specializzata, e di far ottenere al Cinturato All Season SF3 il titolo di "miglior pneumatico dell'anno", e Pirelli quello di "miglior produttore di all season" per due anni consecutivi. Nel 2025 sono state ottenute 320 omologazioni in primo equipaggiamento, il 50% in più rispetto ai competitor, e oltre 900 per la tecnologia Elect, sviluppata per le auto elettriche ed elettrificate. La digitalizzazione al centro di tuttoPiero Misani, chief technical officer dell'azienda milanese, ha presentato a Bormio l'ecosistema di virtualizzazione costruito dalla Pirelli, a cominciare dalla creazione del digital twin (lett., gemello digitale), ossia un modello matematico complesso che descrive in maniera completa e precisa le caratteristiche di uno pneumatico, arrivando a considerare deformazioni fino al 300% e variazioni di temperatura da 0 a 100C. La simulazione, inizialmente concentrata sull'handling, è stata successivamente estesa a rumore di rotolamento, confort e performance, come la trazione su neve e fango. Il ruolo insostituibile della F1In questo contesto il motorsport, in particolare la Formula 1, svolge la preziosa funzione di laboratorio di sviluppo, per accelerare l'impiego di tecniche di virtualizzazione e l'ideazione di nuove soluzioni e prodotti da trasportare poi in ambito stradale. La AI a fianco della creatività umanaSul fronte produttivo, la nuova frontiera della tecnologia è rappresentata dall'intelligenza artificiale, applicata in ogni ambito, dallo sviluppo alla produzione vera e propria. Il Virtual Compounder, sistema basato su IA e ispirato all'industria farmaceutica, analizza una mole enorme di dati storici (provenienti da test interni ma anche dai fornitori) per velocizzare la creazione di materiali innovativi. Per esempio, analizzando i micro-scivolamenti dei battistrada è stato possibile ottenere mescole che riducono l'ususa specifica del 20%. Tutti i risultati, sottolinea Pirelli, sono però sempre supervisionati e validati dall'uomo. Il pneumatico che "parla" con l'autoUna delle innovazioni più importanti della Pirelli è il Cyber Tyre, realizzato con la collaborazione della Bosch, e che trasforma il pneumatico in fonte attiva di dati: i sensori al suo interno raccolgono informazioni in tempo reale su pressione, temperatura e accelerazione, che vengono inviate all'elettronica di bordo per agire in tempo reale sui parametri di Abs, Esp e trazione.
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