Volkswagen ID3 - A novembre l'avvio della produzione

4 Ruote - Set 06,2019

La produzione della Volkswagen ID3 sarà avviata il prossimo mese di novembre nella fabbrica tedesca di Zwickau. Ad annunciarlo è stata la stessa Casa di Wolfsburg che si appresta a dare il via a una nuova era elettrica presentando il 9 settembre il primo modello di una nuova generazione di veicoli a batteria basati sulla piattaforma modulare Meb.

Prime consegne in estate. Per prepararsi all'avvio della produzione di serie, lo stabilimento della Sassonia ha già sfornato 400 esemplari di pre produzione che sono attualmente impegnati nell'ultima fase di collaudi stradali in Europa. I primi modelli che usciranno dalle linee di Zwickau saranno destinati ad aziende partner: le prime consegne ai clienti sono infatti fissate per la prossima estate. Inizialmente le elettriche saranno consegnate a chi ha riservato un esemplare online: da quando è stata avviata la campagna di preordine, la Volkswagen ha già ricevuto oltre 30.000 prenotazioni.

1,2 miliardi per trasformare Zwickau. La fabbrica di Zwickau, dove attualmente vengono prodotte le Golf e Passat, sarà convertita totalmente alla produzione di auto elettriche: entro il 2021 lo stabilimento tedesco produrrà sei differenti modelli basati sulla piattaforma Meb per tre marchi del gruppo Volkswagen con una capacità annua di 330.000 veicoli. Per la trasformazione del sito produttivo (dove sono già in costruzione 12 nuovi edifici) sono stati programmati 1,2 miliardi di euro di investimenti, 800 milioni dei quali già impiegati per l'aggiornamento delle linee, dove sono presenti 1.600 robot che hanno permesso di incrementare di 150 unità giornaliere la capacità produttiva, fino a un totale di 1.500 auto. Oltre ai sistemi automatizzati, nella fabbrica della Sassonia trovano impiego 8.000 persone.

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Aldo Costa - Lascia la Mercedes, sarà CTO della Dallara

4 Ruote - Set 06,2019

Nuova avventura per Aldo Costa che, alla fine di settembre, lascerà la Mercedes-AMG Petronas Motorsport per tornare in Italia all'inizio del 2020 e lavorare con la Dallara, dove avrà il ruolo di Chief Technical Officer. Questo nuovo lavoro darà all'ingegnere parmigiano l'occasione di stare molto più vicino alla sua famiglia, continuando però a poter esprimere il proprio talento lavorando su diversi progetti automobilistici e da corsa.  Costa si occuperà anche della formazione della prossima generazione di talenti ingegneristici italiani: un approccio seguito già durante il suo periodo in Mercedes.

Linizio di una nuova avventura. "Da quando ho lasciato il mio ruolo di direttore dell'ingegneria, mi sono cimentato con soddisfazione a supportare la squadra in questa stagione e nel frattempo ho definito la mia prossima sfida, al di là della Formula 1, ha detto Aldo Costa. Dopo molto anni ai vertici di questo sport, sono felice di poter contribuire con ciò che ho imparato ad altri campionati e progetti automobilistici ad alte prestazioni al di fuori del mondo delle corse", ha aggiunto. Toto Wollf, team principal e ceo della Mercedes, ha salutato l'ingegnere italiano affermando: "Aldo è stato uno dei pilastri del nostro team, fin da quando è arrivato nel 2011. Adesso ci lascia con la stessa dignità e professionalità che hanno caratterizzato i suoi anni con noi. Voleva tornare in Italia per trascorrere più tempo con la famiglia e ha ancora molta energia e competenza per essere valore aggiunto nel mondo del motorsport. Il suo nuovo ruolo in Dallara è per lui un'opportunità fantastica e sono felice che abbia trovato un ruolo così gratificante per proseguire la sua carriera. A nome di tutta la Mercedes, vorrei augurargli un grande successo in questo suo prossimo capitolo".

Non si occuperà di F.1. Il ritorno nella Motorvalley italiana di Aldo Costa è stato commentato anche dal general manager di Dallara, Andrea Pontremoli: "Per tutti noi, questa è una bellissima opportunità che ci permetterà di armonizzare le funzioni tecniche e far crescere ulteriormente le competenze della Dallara e prepararla alle future sfide che affronteremo insieme. Inoltre, Aldo metterà a disposizione le sue esperienze nel motorsport anche per il mondo universitario, con i programmi Innovation Farm e Muner, sempre più colonne portanti per lo sviluppo di giovani appassionati di motori".

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Volkswagen - Joint venture con Northvolt per la produzione delle batterie

4 Ruote - Set 06,2019

La Volkswagen ha avviato la collaborazione con la Northvolt per la produzione di batterie agli ioni di litio costituendo una joint venture paritetica. La nuova società nasce nel quadro dell'intesa sottoscritta a giugno che ha stabilito l'ingresso dei tedeschi nel capitale dell'azienda svedese con una quota del 20% e specifici contratti per la realizzazione di una nuova fabbrica per accumulatori in Germania.

Impianto a Salzgitter. Lo stabilimento sarà realizzato a Salzgitter, nella Bassa Sassonia, con i lavori di costruzione che partiranno l'anno prossimo e saranno finanziati con parte dei 900 milioni di euro concordati a giugno come esborso a carico della Volkswagen per la firma dellaccordo di investimento. La produzione, il cui avvio è previsto tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024, avrà inizialmente una capacità annuale di 16 GWh. 

Gli obiettivi della Volkswagen. La nuova fabbrica avrà il compito di fornire alla Volkswagen parte delle batterie necessarie per la sua strategia di elettrificazione della gamma. Il gruppo tedesco, che tra l'altro ha firmato accordi di fornitura con altri produttori di accumulatori (come la cinese Catl, le coreane LG Chem e Samsung) e ha partecipato con la BMW a una raccolta fondi per unulteriore fabbrica della Northvolt in Svezia, ha bisogno dal 2025 di dispositivi di stoccaggio per oltre 150 GWh l'anno per la produzione in Europa delle nuove vetture a zero emissioni (un'analogo livello di domanda è prevista anche in Asia). La strategia per l'elettrificazione lanciata dalla Casa di Wolfsburg e da tutti gli altri marchi controllati (Audi, Skoda, Seat, Porsch, etc) prevede il lancio di 70 nuovi modelli elettrici nei prossimi dieci anni e la produzione di almeno 22 milioni di veicoli sulle varie piattaforme dedicate.  

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Toyota - Il giro a Vairano della Supra - VIDEO

4 Ruote - Set 06,2019

Dopo tanti anni di attesa, la Toyota Supra è finalmente arrivata sul mercato. E noi l'abbiamo già portata sulla nostra pista di Vairano per mettere alla prova le sue doti dinamiche protandola al limite tra i cordoli. La coupé giapponese condivide la base meccanica con la nuova BMW Z4: motore 3.0 sovralimentato da 340 CV e 500 Nm, cambio automatico a otto rapporti e trazione posteriore. Una ricetta perfetta per divertirsi, su strada ma soprattutto in circuito.

 

 

Neutra e bilanciata. Ed è proprio la pista il luogo perfetto dove si apprezzano al meglio le sottili sfumature che caratterizzano queste due sportive. La Supra, infatti, appare più neutra e bilanciata della tedesca, soprattutto grazie a un assetto più rigido che garantisce un minore rollio, tanto in curva quanto nei transitori. La giapponese è anche una sessantina di chili più leggera della roadster di Monaco e propone una rigidità torsionale maggiore per la presenza del tetto fisso. La Supra ha dunque tutte le carte in regola per staccare un tempo sul giro tra i migliori del segmento. Per scoprirlo non vi resta che guardare il video.

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Salone di Francoforte 2019 - Le informazioni utili per andarci

4 Ruote - Set 06,2019

Manca poco ormai allInternationale Automobil-Ausstellung (IAA) 2019, la 68a edizione del Salone dellautomobile di Francoforte. Le giornate di martedì 10 e mercoledì 11 settembre, nel corso delle quali vi mostreremo dal vivo le più importanti novità, saranno dedicate alle anteprime per la stampa, mentre per giovedì 12 e venerdì 13 sono in programma i Trade days, dedicati agli operatori dellautomotive. Lapertura al pubblico avverrà da sabato 14 a domenica 22 settembre, dalle ore 9 alle 19, fatta eccezione per venerdì 20 settembre, quando la manifestazione aprirà i battenti dalle 11 alle 21.

Il listino e le agevolazioni. Il ticket giornaliero per gli adulti ha un costo di 17 euro nel weekend e di 15 negli altri giorni della settimana. Se lacquisto avviene online, la tariffa si riduce rispettivamente a 15 e 13 euro. Di 35 euro è, invece, il prezzo del biglietto famiglia, acquistabile solo al botteghino e valido fino a un massimo di due adulti e tre under 14, mentre quello per studenti e apprendisti, così come il ridotto generico, ha un costo di 8,5 euro. Chi ha solo poche ore a disposizione può acquistare il biglietto pomeridiano, valido da lunedì 16 a venerdì 20 settembre, a un costo di 11 euro (9 online) che scendono a 5,5 euro in caso di riduzione. Su internet è inoltre possibile comprare a 19 euro un biglietto regalo che consente di accedere ai padiglioni per due giorni consecutivi. I disabili, i loro accompagnatori e i bambini al di sotto dei 7 anni entrano gratis.

La struttura e i test drive. La manifestazione, come sempre, avrà luogo presso i locali del Messe Frankfurt Trade Fair, lenorme polo fieristico della città. Qui, potrete anche testare diverse vetture come la BMW i3, la Dacia Duster, le Ford Mondeo Hybrid ed Explorer, le Honda CR-V Hybrid, Civic Type R e Civic 4 porte, ma anche le Hyundai i30, Kona , Nexo, Ioniq, Santa Fe e Tucson. Non mancherà inoltre la possibilità di guidare la  Jaguar I-Pace, le varie Kia ProCeed, Sportage, Stinger ed XCeed, la Renault Zoe, la gamma Tesla e la Volkswagen e-Golf. I visitatori potranno poi testare lefficacia della ricarica rapida di Ionity e sperimentare i moderni sistemi di parcheggio automatico. E a proposito di automazione, due bus a guida autonoma saranno a disposizione dei visitatori allinterno della struttura. Infine, in unarea di 1.500 mq sarà possibile mettere alla prova biciclette elettriche ed e-scooter. 

Gli aerei. DallItalia è possibile arrivare in aereo a Francoforte sul Meno partendo dalle città di Milano (Malpensa e Orio al Serio), Venezia (Venezia Tessera e Treviso SantAngelo) e Roma (Fiumicino), ma anche da Napoli (Capodichino) e Catania (Comiso). I taxi impiegano solo 20 minuti per raggiungere la manifestazione dallaeroporto di Francoforte. Non mancano trasporti ferroviari che collegano l'hub aeroportuale alla stazione Frankfurt/Main Hauptbahnhof.  

Il trasporto pubblico. Dalla stazione centrale il Messe Frankfurt Trade Fair è raggiungibile con una camminata di circa 15 minuti. Inoltre, è anche possibile arrivare alla fiera con le linee suburbane S3, S4, S5 o S6, scendendo alla fermata Messe, o con la metropolitana U4, fino a Festhalle/Messe. Questultima stazione può essere raggiunta anche con le linee 16 e 17 del tram. Infine, coloro che decideranno di arrivare a Francoforte sul Meno con i pullman di Flixbus potranno usufruire di una riduzione del 10% sul prezzo del titolo di trasporto inserendo il codice sconto ricevuto acquistando il biglietto della manifestazione. Lo stesso vale per i treni Flixtrain, operativi solo in Germania.

Lofferta della ferrovie tedesche. Cè poi lofferta di Deutsche Bahn, loperatore ferroviario dello stato tedesco, che consente di raggiungere la manifestazione a un prezzo di 54,90 euro, in seconda classe, e di 89,90 euro in prima, per uno specifico viaggio da qualunque località. Lofferta è disponibile per un numero limitato di posti, ma è pur sempre possibile acquistare dei biglietti flessibili, anchessi a prezzo bloccato, rispettivamente a 74,90 e 109,90 euro.    

I parcheggi. Chi vorrà raggiungere in auto la manifestazione potrà usufruire dellarea parcheggio della zona Rebstock, che offre 5.400 posti multipiano, ai quali si aggiungono altri 9.600 parcheggi a terra. La tariffa giornaliera, che scende a 13 per i parcheggi scoperti, è di 14 euro e comprende il servizio navetta da e per la fiera. Fatta eccezione per il lotto Gleisdreieck, le aree di posteggio sono collocate al di fuori della zona ambientale di Francoforte e, pertanto, non sarà necessario lapposito bollino.

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Ferrari F8 Tributo - Il giro di pista a Fiorano - VIDEO

4 Ruote - Set 05,2019

Dopo aver guidato la Ferrari F8 Tributo sulle strade attorno a Maranello, l'abbiamo portata in pista a Fiorano per scatenare tutta la sua potenza.  la otto cilindri stradale più veloce della storia del Cavallino: il suo 3.9 biturbo arriva a erogare 720 CV a 8.000 giri/min e 770 Nm a 3.250 giri/min, 50 CV e 10 Nm in più della precedente 488 GTB

Alzate il volume. Parallelamente all'incremento della potenza, gli uomini della Rossa hanno utilizzato svariate soluzioni per contenere il peso della sportiva in 1.330 kg, 40 in meno della GTB. Le prestazioni sono da brivido: 0-100 km/h in 2,9 secondi, 0-200 km/h 7,8 secondi e velocità massima di 340 km/h. Non resta altro che alzare il volume e gustarsi il sound del V8 tra i cordoli di Fiorano.

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Opel Astra - Al volante del facelift, berlina e station

4 Ruote - Set 05,2019

In passato, le prestazioni erano uno dei principali biglietti da visita di un nuovo modello. Recentemente, però, una notevole dose di attenzione si è spostata anche sullimpatto ambientale. Il restyling dell'Opel Astra lo dimostra: al di là dei piccoli ritocchi estetici, infatti, i cambiamenti più significativi introdotti dall'aggiornamento riguardano le nuove motorizzazioni (tutte Euro 6d), la possibilità di abbinare la trasmissione automatica a nove rapporti e una riduzione media delle emissioni fino al 21%. Nel dettaglio, i motori a benzina (tutti a tre cilindri) con cambio manuale emettono 99 g/km di CO2, mentre il diesel scende a 90 grammi per chilometro. La Casa ha inoltre ampliato la dotazione di sicurezza e di bordo, introducendo la frenata automatica demergenza con il rilevamento dei pedoni e un infotainment rivisto.

Al volante della Sports Tourer diesel. Parto al volante della station wagon spinta dalla nuova motorizzazione a gasolio di 1.5 litri, accreditata di 122 CV e 285 Nm di coppia massima e abbinata per la prima volta al cambio automatico a nove rapporti. Sin dalle prime curve, apprezzo il telaio aggiornato con nuovi ammortizzatori e con l'asse posteriore con parallelogramma di Watts, novità che migliorano il feeling di guida. Il quattro cilindri a gasolio è progressivo, fluido e, assieme all'automatico - al debutto nel segmento - appare come un buon compagno di viaggio per chi deve fare molti chilometri. Insomma, l'equilibrio generale è buono e si apprezzano anche gli affinamenti a livello di confort: i sedili ergonomici con certificazione AGR, per esempio, hanno la funzione di ventilazione e massaggio.  

Con la 1.4 Turbo. Sceso dalla station, salgo sull'Astra cinque porte spinta dal tre cilindri 1.4 turbobenzina  con cambio automatico Cvt. L'abbinamento è fluido e ben gestito, anche se ho l'impressione che la spinta effettiva non sia quella della potenza dichiarata. Sul fronte della vita a bordo, come nel caso della station wagon, lo spazio non manca e si viaggia comodi anche in cinque.

Connettività. Su entrambi i modelli provati era presente il sistema di infotainment Multimedia Navi Pro, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Dotato di uno schermo touch a colori da 8" con possibilità di visualizzazione in modalità Tour o Sport, il sistema può essere personalizzato ed è dotato di comandi vocali: facile da usare, integra un moderno navigatore con informazioni sul traffico in tempo reale e l'aggiornamento online delle mappe. In attesa di conoscere il listino, si sa già qualcosa degli allestimenti: in Italia, sarà possibile scegliere tra l'Astra Gs-Line, la Business Elegance e l'Ultimate.

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Formula 1 - Inizia il weekend del GP d'Italia

4 Ruote - Set 05,2019

La Formula 1 è pronta a vivere il suo quattordicesimo appuntamento stagionale, il Gran Premio d'Italia, che si corre a Monza, in quella che viene definito il "Tempio della velocità".

La F.1 a Monza fino al 2024. Siamo già entrati nell'atmosfera tipica del weekend italiano con la festa "90 anni di emozioni" che ha celebrato i 90 anni della Ferrari e del GP d'Italia in Piazza Duomo a Milano. Per l'occasione, Angelo Sticchi Damiani - presidente dell'Aci - insieme a Chase Carey e Jean Todt hanno formalizzato l'accordo che vedrà l'Autodromo di Monza ospitare la gara di Formula 1 fino al 2024.

Ferrari protagonista. Chiaramente c'è tanta attesa per la Scuderia di Maranello, con le tribune pronte a tingersi di rosso per un lungo weekend di passione. Dopo la prima vittoria stagionale, che è coincisa con la prima in carriera di Leclerc, la Scuderia proverà a fare il bis su un circuito che sulla carta potrebbe adattarsi alle caratteristiche della SF90. "Speriamo di essere competitivi come lo siamo stati a Spa", ha detto Vettel oggi. "Difficile fare delle previsioni, ma mi aspetto che la sfida più difficile sia quella legata alle gomme. Sarà una battaglia molto serrata". Il suo giovane compagno di squadra vivrà la prima a Monza da ferrarista e con l'evento di mercoledì ha avuto anche un'anteprima del calore dei sostenitori italiani in favore del Cavallino Rampante. "Abbiamo dimostrato che la nostra vettura può essere competitiva su piste da basso carico aerodinamico e che se è necessario io e Seb siamo capaci di lavorare come una squadra, aiutandoci in pista così come fuori, quando si tratta di confrontare le rispettive configurazioni della vettura

Casco speciale per Giovinazzi. Sotto la lente d'ingrandimento anche Antonio Giovinazzi. Il pilota dell'Alfa Romeo Racing è carico per il suo primo Gran Premio d'Italia e vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa centrando un buon risultato, qualcosa che potrebbe sollevargli il morale. Antonio, parlando oggi con i giornalisti, ha tracciato un primo bilancio della sua stagione e si dato un voto appena sotto la sufficienza: "Ho perso delle opportunità, mi dare un cinque e mezzo. Nel 2016 qui ho fatto una delle mie migliori gare in carriera: sono partito ultimo e ho vinto, davanti ai miei tifosi e alla mia famiglia. E ora sono in F.1, quindi non vedo l'ora di affrontare questo weekend". A Monza correrà con un casco speciale e non sarà il solo. Anche il pilota della McLaren Lando Norris ha deciso di omaggiare il suo mito italiano, Valentino Rossi, dedicandogli un casco speciale.

Tutti con motori più spinti. Sarà la gara di casa anche per la Scuderia Toro Rosso, che a Monza avrà entrambe le monoposto con la nuova Spec 4 della power unit della Honda. Dopo averla montata sulla vettura di Kvyat a Spa, la squadra darà la nuova unità anche sulla a Gasly che - a questo punto - dovrà scontare una penalità e partirà dal fondo dello schieramento. Destino simile anche per Max Verstappen con la Red Bull. A Monza ci sarà una vera e propria pioggia di penalità: oltre alle due squadre dei Tori, avranno penalità per cambio motori anche Alfa Romeo, Haas, Racing Point, Williams e McLaren.

Il GP dItalia in tv. Chi non avrà la possibilità di vivere dal vivo lemozione della gara di Monza potrà comunque seguire in diretta tutte le fasi del Gran Premio, grazie alla copertura televisiva dedicata allevento. Sky trasmetterà in diretta esclusiva lazione del venerdì, mentre la terza sessione di libere, le qualifiche e la gara saranno trasmesse in diretta sul digitale terrestre, su TV8.

Venerdì 6 settembre

Prove Libere 1 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 7 settembre

Prove Libere 3 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1 e TV8

Qualifiche | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1 e TV8

Domenica 8 settembre

Gara | partenza alle 15.10 in diretta su Sky Sport F1 e TV8

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Snam e metano - Aperto il distributore di San Donato Milanese dedicato ai dipendenti

4 Ruote - Set 05,2019

A San Donato Milanese, presso la sede di Snam, si è celebrato il Cng Day, convegno allinsegna della mobilità sostenibile: levento è stato loccasione per inaugurare un nuovo distributore di metano, messo a disposizione della flotta aziendale e delle auto dei dipendenti.

Limpianto. Il distributore della sede di San Donato, nota anche come Metanopoli, è stato realizzata da Cubogas, un'azienda di Snam4Mobility. Il progetto Snamtec, del resto, prevede di investire 200 milioni di euro in distributori di metano e infrastrutture destinate al biometano. Snam4Mobility ha già consegnato sette impianti, mentre sono 70 quelli già definiti nellambito di una roadmap di 300 nuovi distributori di gas naturale compresso e liquefatto da inaugurare nei prossimi anni. Solo nei prossimi mesi, in diverse zona d'Italia, ne saranno aperti ben 13.

Il rally a metano. Il Cng Day è stata anche loccasione per ospitare la tappa italiana del Blue Corridor, una competizione di veicoli  a metano impegnati su oltre 12 mila chilometri di strade europee. Organizzato da Gazprom e Uniper, l'evento tocca paesi come la Turchia, la Germania, il Belgio e lItalia. La tappa del Belpaese, ovviamente, non è stata scelta a caso, visto che sul suolo nazionale circolano un milione di mezzi a metano, serviti da 1.350 impianti di rifornimento: quanto basta a fare dell'Italia il primo mercato europeo di tale alimentazione.  

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Volkswagen e-Beetle - Il vecchio Maggiolino diventa elettrico

4 Ruote - Set 05,2019

Il Gruppo Volkswagen sarà presente al Salone di Francoforte anche attraverso la Volkswagen Group Components, che ha realizzato un prototipo elettrico del Maggiolino.

 

82 CV e circa 200 km di autonomia. Non si tratta, come molti potrebbero pensare, del modello appena uscito di produzione, ma della classica versione Cabriolet a motore posteriore, sviluppata in collaborazione con la tedesca eClassics. Tutti i componenti utilizzati sono di origine Volkswagen e in particolare il powertrain deriva dalla e-up! con trasmissione monomarcia. Con 82 CV e batterie specifiche da 36,8 kWh la vettura tocca gli 80 km/h da fermo in otto secondi e raggiunge una velocità massima di 150 km/h, con circa 200 km di autonomia. La massa totale, superiore al modello originale, è pari a 1.280 kg. 

Presto anche il Bulli e la Porsche 356. La e-Bettle esposta a Francoforte è molto vicina al modello che in futuro sarà proposto sul mercato. La Casa tedesca si dice pronta a estendere l'offerta anche ad altri modelli con la stessa impostazione meccanica e sono già in fase di realizzazione i prototipi del Volkswagen Bulli e della Porsche 356. Per altri modelli è invece già stata presa in considerazione la possibilità di adottare la piattaforma MEB adattata, offrendo così prestazioni e autonomia decisamente superiori. 

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Volkswagen e-up! - Con l'aggiornamento aumenta l'autonomia

4 Ruote - Set 05,2019

Le novità dell'ultimo aggiornamento della Volkswagen e-up! non sono solo estetiche. L'elettrica di Wolfsburg è stata modificata anche a livello tecnico e ora dispone di un'autonomia maggiore. La nuova versione della cinque porte, inoltre, è proposta con un prezzo più competitivo rispetto al modello uscente: il costruttore ha infatti l'obiettivo di incrementare notevolmente la produzione, dando il via alla diffusione su larga scala dei modelli elettrici.

100 km in più d'autonomia. Nuove celle per le batterie hanno permesso di aumentare la capacità degli accumulatori da 18,7 kWh a 32,3 kWh, garantendo un'autonomia massima di 260 km, contro i precedenti 160. Altri affinamenti hanno consentito di ridurre il dispendio d'energia (12,7 kWh/100 km), mentre un nuovo caricatore di bordo assicura una riduzione dei tempi di ricarica. Per ripristinare l'80% della carica basta un'ora utilizzando una colonnina DC da 40 kW: il processo di ricarica può essere gestito tramite un'app che, oltre a consentire di programmare l'orario di inizio e fine della carica, permette di impostare la preclimatizzazione dell'abitacolo e di trovare le colonnine più vicine. Il motore elettrico da 83 CV (61 kW) consente alla e-up! di completare lo 0-100 km/h in 11,9 secondi, mentre la velocità massima è di 130 km/h.

Con gli incentivi a meno di 18.000 euro. Oltre a questo la piccola a batterie è diventata anche più economica: in Germania il listino prezzi parte da 21.975 euro, che scendono a 17.592 euro usufruendo degli incentivi locali (2.000 euro dallo Stato e 2.380 euro dalla Volkswagen). Optando per un leasing di 36 mesi/30.000 km è inoltre prevista un'offerta, valida dal 18 al 31 settembre, con rata mensile di 159 euro. La dotazione di serie comprende il climatizzatore automatico, la radio Dab con Bluetooth, il Lane Assist e una docking station per smartphone.

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Ford Puma - A Francoforte nella versione Titanium X

4 Ruote - Set 05,2019

La Ford Puma inizia la sua carriera commerciale con una versione top di gamma denominata Titanium X. Questo allestimento sarà presentato al Salone di Francoforte insieme al resto della gamma della crossover compatta, che porta al debutto per l'Ovale Blu anche la tecnologia Hybrid 48V per il propulsore EcoBoost 1.0 da 125 e 155 CV. 

Dotazione al top. La Puma Titanium X propone dotazioni di livello superiore per la categoria.Troviamo infatti i sedili anteriori a regolazione elettrica con massaggio lombare, la ricarica wireless per lo smartphone, il portellone elettrico, l'impianto audio B&O da 575 Watt, l'infotainment Sync 3, le finiture esterne in nero lucido e metallic grey, il volante in pelle, i rivestimenti effetto legno sulla plancia, il climatizzatore automatico bizona, il sensore pioggia e i sensori di parcheggio posteriori. 

 

Tornano le foderine lavabili. I rivestimenti interni dei sedili sono stati realizzati con cover sfoderabili e lavabili. Delle cerniere consentono di rimuovere le parti per poterle lavare in lavatrice, una soluzione perfetta per chi trasporta bambini o animali, ma anche per chi vuole tenere sempre in ordine l'abitacolo della vettura. Sarà inoltre possibile scegliere tra più varianti cromatiche da poter sostituire a proprio piacimento. 

Il pieno di adas. La Ford Puma Titanium X offre anche una completa dotazione di Adas. Di serie troviamo infatti il Lane Keeping System con Road Edge Detection, il Pre-Collision Assist con Pedestrian Detection, l'Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, lo Speed Sign Recognition, il Lane Centring e il Local Hazard Information. Quest'ultimo utilizza la connessione di bordo del sistema FordPass Connect. 

 

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Formula E - Svelata la nuova Audi e-tron FE06

4 Ruote - Set 05,2019

Una nuova e spettacolare livrea caratterizza la nuova Audi e-tron FE06. Il team di Formula E ha mostrato oggi le prime immagini della monoposto con la quale parteciperà al campionato 2019-2020. Sarà possibile ammirarla dal vivo, in anteprima, al Salone Internazionale dellAuto di Francoforte, la prossima settimana.

Nuovo schema di colori. Larancione è il colore principale della nuova Audi e-tron FE06 che va ad accentuare le linee dellintera vettura. Cè ampio spazio per la fibra di carbonio nuda, non verniciata, che si accompagna al bianco e verde. Mentre lAudi ha seguito la via della novità per quel che riguarda il design, il team ha poi optato per la continuità su tutti gli altri fronti, a cominciare dalla coppia di piloti: Lucas Di Grassi e Daniel Abt sono stati confermati per la sesta stagione consecutiva. Il team continuerà a fare affidamento sui partner storici, sia tecnici che finanziari, e accoglie in squadra il nuovo sponsor Sonax, che ha già supportato Abt durante la sua carriera.

Le prime impressioni dei piloti. Complimenti ai designer di Audi, ha detto Daniel Abt, attualmente il pilota tedesco di maggior successo in Formula E. Ho seguito gli sviluppi della nuova livrea in queste ultime settimane e penso che il risultato sia grandioso, la macchina è molto aggressiva e sono certo sia anche molto veloce. Il suo compagno di squadra, Lucas di Grassi, ha aggiunto: I fan riconosceranno la nostra vettura immediatamente, sia dalla tv che dalle tribune. Ogni livrea delle passate stagioni ha avuto il proprio carattere unico, ma questa è senza dubbio la mia preferita. Adesso tocca a noi portarla al successo.

Si comincia a novembre. Il programma che porterà alla prima gara è piuttosto serrato: dopo lintensa fase di test privati, la preparazione proseguirà nelle prossime settimane e porterà il team a unirsi a tutti gli altri nei test ufficiali di Valencia, a metà ottobre, dove saranno deliberate le vetture definitive che poi vedremo in gara a novembre per il primo appuntamento in Arabia Saudita.

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TomTom - Al Salone di Francoforte con un prototipo autonomo

4 Ruote - Set 05,2019

TomTom sarà al Salone di Francoforte con un veicolo a guida autonoma, realizzato in collaborazione con Hella Aglaia. La vettura scelta per questa sperimentazione è una Volvo XC90 soprannominata Trillian, sulla quale sono state installati otto scanner laser, sei radar e una serie di telecamere capaci di garantire all'elettronica di bordo una visione completa dell'area circostante. La vettura è quindi dotata di un'automazione di Livello 4 e verrà utilizzata, con operatori a bordo, per collaudare e sviluppare nuove soluzioni software.

Mappe in tempo reale. Il sistema sfrutta le mappe TomTom HD per elaborare i dati: la stessa cartografia digitale è già presente su un milione di veicoli dotati di sistemi di assistenza alla guida di Livello 1 e 2, grazie agli accordi che TomTom ha stretto con le case automobilistiche in Europa, Asia e America. Trillian consentirà di aggiungere un tassello fondamentale alla strategia di gestione delle mappe: i sistemi di computer vision della Hella permetteranno infatti di aggiornare in tempo reale i dati attraverso il crowdsourcing, ovvero dalla rete di veicoli presenti sulle strade e il cloud, passando attraverso il servizio TomTom Autostream per distribuire le mappe aggiornate. Questa tecnologia sarà proposta alle case costruttrici entro la fine del 2019.

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Skoda Kamiq - Prime immagini della Monte Carlo

4 Ruote - Set 05,2019

Dopo la Scala anche la Skoda Kamiq viene presentata nell'allestimento Monte Carlo. Il debutto di questa versione sportiva al top della gamma della crossover compatta è fissato al Salone di Francoforte. La Kamiq Monte Carlo sarà offerta in combinazione con tutte le motorizzazioni disponibili. 

Nero lucido e tanti accessori. La carrozzeria viene personalizzata con la finitura nero lucido della mascherina frontale, delle cornici dei vetri, delle calotte degli specchietti e dei mancorrenti sul tetto. Inoltre, sono previsti cerchi di lega bicolore da 17" o 18". Il nero è stato utilizzato anche per le lettere dei loghi sul portellone. La dotazione di serie include i gruppi ottici full Led anteriori e Led posteriori, i vetri posteriori oscurati, il tetto panoramico, i sedili anteriori sportivi con poggiatesta integrati e cuciture rosse a contrasto, il volante di pelle traforata coordinato con la leva del freno a mano e del cambio, la pedaliera sportiva d'alluminio, il padiglione nero e tappetini e battitacco personalizzati.

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Toyota - Debutta la piattaforma modulare per le compatte

4 Ruote - Set 05,2019

La Toyota è pronta a portare la sua piattaforma modulare anche nei segmenti più bassi della gamma. La TNGA (Toyota New Global Architecture) viene già utilizzata sulla Prius, sulla C-HR e sulla Corolla, inoltre la versione GA-K è stata adottata per la RAV4. Ora viene declinata nella variante GA-B, che servirà da base per i modelli futuri.

Obiettivo comfort, efficienza e piacere di guida. Per il momento la Toyota ha svelato soltanto le immagini della scocca nuda, confermando le caratteristiche di progetto affini a quelle delle sorelle maggiori. L'obiettivo è infatti quello di ottimizzare lo spazio a bordo e la guida grazie al passo lungo, al baricentro basso e agli sbalzi contenuti. La struttura modulare consente inoltre di modificare passo, carreggiata e altezza da terra per creare una gamma di veicoli che condividano powertrain e sistemi. 

La nuova Yaris è servita. La piattaforma servirà da base per la nuova generazione della Yaris, al debutto già nel corso delle prossime settimane dopo il Salone di Francoforte, ma due elementi come l'altezza da terra e il passo modificabili fanno pensare che la Casa giapponese voglia allargare l'offerta anche verso nuove tipologie di carrozzeria. 

 

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Toro Rosso - Quante affinità tra F.1 e mondo del lavoro

4 Ruote - Set 05,2019

Sono molte le affinità tra un team di Formula 1 e uno di persone che lavorano in unazienda qualsiasi: la differenza, spesso, è data solo dai tempi di reazione agli eventi, che nel mondo dei Gran Premi, comè facile immaginare, devono essere fulminei. Il tema è stato approfondito in uno dei tanti eventi collaterali organizzati nei giorni che precedono il Gran Premio dItalia e che ha visto protagonisti da un lato Marco Perrone, ingegnere responsabile delle strategie della Scuderia Toro Rosso, dallaltro Alessandro Rovetta, docente della Randstad HR Solutions, emanazione della multinazionale specializzata in ricerca e formazione del personale.

Realtà particolare. Chiamata a raccogliere leredità della Minardi, la Toro Rosso è una realtà particolare: legata a doppio filo con la Red Bull, della quale costituisce una sorta di junior team consacrato alla ricerca di nuovi talenti (due nomi su tutti: Vettel e Verstappen), ha sedi a Faenza e nel Regno Unito (galleria del vento), più basi in Giappone (le monoposto montano power unit Honda). Questo comporta la necessità dintegrare realtà molto diverse, ha spiegato Perrone, con personale di 28 nazionalità differenti, su un totale di 550 dipendenti; solo la mia squadra è composta da un italiano, un francese, un indiano e un tedesco. Che cosa permette di amalgamare culture così differenti? Un unico obiettivo comune: mettere i piloti nella condizione di ottenere il maggior numero possibile di punti per la classifica mondiale. Uno scopo che viene perseguito con grande passione e motivazione. Indispensabili per ripetere senza stancarsi un numero infinito di prove, alla ricerca della perfezione: nel corso di una stagione, per esempio, alla Toro Rosso vengono effettuati circa 2.000 pit stop, compresi quelli di allenamento, per affinare le procedure al decimo di secondo.

Improvvisazione al potere. Ma che cosè la strategia, in F.1? la ricerca dellequilibrio tra la preparazione e la capacità dimprovvisare, perché non tutto può essere previsto, ha spiegato Perrone, che aggiunge: Tra il sabato e la domenica mattina lanciamo dieci milioni (non è un errore, ndr) di simulazioni di quello che può succedere in gara, a noi e ai nostri avversari: ciononostante, ci può sempre essere un imprevisto dovuto allinfinità di variabili che sfuggono agli strumenti di calcolo e alla complessità di macchine e uomini. A questo si può fare fronte solo con la propria capacità di reazione che devessere fulminea. A volte può non funzionare: A Silverstone, nel 2013, ha ricordato Perrone, a fronte della mia prima safety car andai nel pallone, restai senza fiato e non chiesi ai piloti di rientrare per un pit stop, perdendo posizioni; su questo aspetto ho lavorato molto e il resto è arrivato con lesperienza. Il risultato si è visto al Gran Premio di Germania di questanno, in una situazione complessa di pioggia intermittente, dove proprio la strategia azzeccata ha permesso a Kvyat di ottenere un brillantissimo terzo posto, alle spalle di Verstappen e Vettel. Anche le aziende hanno bisogno di questa mentalità, come ha sottolineato Rovetta: Pur su scala diversa, la capacità di reazione agli imprevisti, lesigenza di collaborazione e integrazione tra culture e funzioni diverse, la qualità dellanalisi dei dati e la rapidità di reazione agli imprevisti sono essenziali per lottenimento degli obbiettivi prefissati. E i piloti? Restano incorreggibili: Gasly e Kvyat, chiamati a esprimere il loro parere, tra una battuta laltra hanno fatto capire che, alla fine, strategie o no, alla fine a fare la differenza sono comunque loro 

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Patente - Arriva la stangata: costerà fino a 200 euro in più

4 Ruote - Set 05,2019

Prendere la patente costerà il 22% in più. Lo ha stabilito lAgenzia delle entrate revocando, di fatto, il regime precedente che riconosceva alle autoscuole l'esenzione dellIva sulle lezioni di guida. Pertanto, a meno di improbabili ricorsi o richieste di sospensione, da oggi i corsi per conseguire la patente subiranno un sensibile ritocco allinsù nella parte relativa alle lezioni di teoria in aula e a quelle di scuola guida. Resteranno invariati, invece, tutti gli altri costi amministrativi e burocratici, dai certificati medici alle tariffe della Motorizzazione. Se si pensa che unora in unauto dellautoscuola costa, in media, 30 euro e che, sempre in media, i candidati ne fanno 12-15, il maggior costo dovrebbe aggirarsi attorno agli 80-100 euro. A cui aggiungere, il maggior costo sul corso di teoria, stimabile in 60-80 euro.

Lincognita retroattività. Non solo. In base al parere dellAgenzia delle entrate, la nuova disciplina deve ritenersi retroattiva per tutti gli anni accertabili. Ciò significa che le autoscuole dovranno regolarizzare le operazioni indebitamente fatturate in esenzione, emettendo apposite note di variazione, e presentare le dichiarazioni integrative. Che molte autoscuole pensano di scaricare (come?) su tutti quelli che hanno frequentato corsi di guida negli anni scorsi.

Sentenza Ue. Insomma, una mazzata. Che nasce da una recente sentenza della Corte di giustizia europea secondo cui l'insegnamento della guida automobilistica in una scuola guida, pur avendo a oggetto varie conoscenze di ordine pratico e teorico, resta un insegnamento specialistico che non equivale, di per sé stesso all'insegnamento scolastico e universitario, esente dallimposta in tutta lUnione europea. Un bagno di sangue solo in piccola parte compensato dalla possibilità di esercitare il diritto alla detrazione dell'imposta sugli acquisti in conseguenza del mutato regime fiscale.

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Unrae - L'allarme di Cardinali

4 Ruote - Set 05,2019

Le società di noleggio sono sedute su una bomba a orologeria. La demonizzazione del diesel, presente nell80% dei veicoli a noleggio sta distruggendo valore senza un valido motivo. Lallarme viene da Andrea Cardinali, direttore generale dellUnrae, lassociazione delle Case estere. E a proposito dellannuncio dell'ex ministro dellInterno Matteo Salvini circa lintenzione di rendere totalmente detraibile lIva sulle auto aziendali, su cui, ovviamente, nessuno avrebbe da obiettare, Cardinali ricorda che nel catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi predisposto dal ministero dellAmbiente compaiono le accise ridotte sul gasolio e le agevolazioni per le auto aziendali in fringe benefit. E avverte: Non vorremmo che con la mano sinistra il governo concedesse 0,5 miliardi di detraibilità e con la mano destra eliminasse 1,2 miliardi di euro di fringe benefit.

Domanda. Partiamo dal mercato. Nei primi sette mesi, fonte Unrae, le immatricolazioni a noleggio a lungo termine, dopo anni di crescita e nonostante un mercato potenziale ancora molto vasto, sono rimaste stabili e gli acquisti in proprietà o in leasing delle imprese sono calati dell1,7%. Che cosa sta accadendo allauto aziendale?
Risposta. In generale sul mercato cè molta incertezza, anche nel mondo business tra gli operatori specializzati e i responsabili degli acquisti delle aziende. Incertezza legata certamente al quadro economico complessivo, ma anche alla cornice normativa del mondo automotive, in particolare riguardo alle tecnologie di alimentazione. Oggi prendere decisioni in questo ambito è difficile, anche perché si assiste a una sorta di balcanizzazione della situazione, sia riguardo ai sistemi di premialità e penalizzazione sugli acquisti, sia sul fronte delle restrizioni alla circolazione. Le amministrazioni locali procedono autonomamente, con provvedimenti estemporanei, a volte contraddittori o privi di fondamento scientifico e, soprattutto, senza alcun coordinamento. Anzi, si arriva al punto in cui il coordinamento è paradossalmente percepito come un disvalore, ogni amministrazione punta ad emergere prendendo in autonomia decisioni sempre più severe, che però hanno un impatto molto più vasto del perimetro di competenza. La fuga in avanti diventa motivo di distinzione e il quadro complessivo è molto mutevole. Tutto ciò non può che provocare distorsioni e incertezze, disorienta il privato ma anche limpresa. I dati mostrano che la domanda di auto a gasolio crolla, ma le alimentazioni alternative non riescono a rimpiazzarla. Il risultato è che aumentano le immatricolazioni a benzina e, quindi, le emissioni di anidride carbonica.

Domanda. Tutto ciò mentre a livello centrale e sovranazionale il nemico numero uno è proprio lanidride carbonica
Risposta. Abbiamo due malattie diverse ed è difficile trovare una cura che vada bene per entrambe, per i clima-alteranti e per gli inquinanti. La panacea non esiste, o almeno non su larga scala.

Domanda. E poi cè un panorama macroeconomico non proprio rassicurante e una politica economica e fiscale insufficiente e spesso contraddittoria
Risposta. Sicuramente il quadro macroeconomico non aiuta, ma quello fiscale nemmeno. Si pensi solo al superammortamento, introdotto nel 2016 e ucciso nella culla, per poi resuscitarlo in modo parziale e tardivo. E invece cè bisogno di misure con un orizzonte di lungo periodo, in particolare per le imprese, che hanno bisogno di programmare. Tutto ciò contribuisce a generare incertezza.

Domanda. In teoria, però, le imprese, sullauto, dovrebbero essere meno soggette dei privati a tutte queste incertezze. In fondo il tasso di rotazione dellauto nelle aziende è alto e, quindi, possono permettersi in misura maggiore rispetto a un privato il lusso, diciamo così, di sbagliare alimentazione, per esempio. Lorizzonte dei consumatori è più profondo e, quindi, scelte dacquisto poco lungimiranti rischiano di avere effetti penalizzanti prima e più a lungo.
Risposta. vero. Ma bisogna considerare anche un altro aspetto. Nel caso dei privati, dopo 7-8 anni il valore residuo dellauto è prossimo allo zero indipendentemente dal tipo di auto acquistata. Per le imprese, invece, è fondamentale conoscere in anticipo il valore futuro del bene. Con un calcolo estremamente approssimativo, se ipotizziamo un valore medio pari a 15 mila euro per unauto a noleggio attualmente in circolazione, il valore contabile del circolante, pari a un milione di vetture, è pari a 15 miliardi di euro. Una perdita di valore dell1% equivale a 150 milioni di euro. Si tratta di veicoli che saranno progressivamente immessi sul mercato dellusato, e l80% sono a gasolio: il business del noleggio a lungo termine affronta unincognita di enorme portata. La demonizzazione del diesel sta distruggendo valore, senza un valido motivo. E non è una difesa di parte: un motore a gasolio di ultima generazione ha emissioni inquinanti inferiori rispetto alle concentrazioni presenti nellaria delle città in cui circola.

Domanda. Ma la politica se ne rende conto? Qual è latteggiamento rispetto allauto?
Risposta. Non cè un atteggiamento, ce ne sono almeno due A parte la battuta, secondo me finora cè stato un problema di coordinamento verticale tra politica e imprese ma anche orizzontale tra i vari ministeri coinvolti e competenti, MIT, MEF, MISE e MATTM. E anche quello dellInterno, specie dopo lannuncio ad effetto dell'ex-ministro Salvini al Dealer Day sulla detraibilità totale dellIVA, oggi pari, in deroga alle norme Ue, al 40%. Una proposta che nessuno sinora aveva osato chiedere in una forma così radicale, ma sulla quale, ovviamente, nessuno avrebbe da obiettare. E che costerebbe allo stato mezzo miliardo di euro. Tuttavia, grazie allincremento delle vendite ed al conseguente aumento del gettito IVA e IPT, è ragionevole stimare un costo netto, reale, pari a un decimo di questa cifra, appena 50 milioni. Parliamoci chiaro, una misura simile non potrebbe che farci piacere. Il fatto è, però, che nel catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi predisposto dal ministero dellAmbiente compaiono le accise ridotte sul gasolio e le agevolazioni per le auto aziendali in fringe benefit. Queste ultime, in particolare, valgono 1,2 miliardi di euro. Ecco, non vorremmo che con la mano sinistra il governo concedesse 0,5 miliardi di detraibilità e con la mano destra eliminasse 1,2 miliardi di euro di fringe benefit. vero che questa misura non toccherebbe direttamente le aziende, tuttavia disincentiverebbe i loro dipendenti dallopzione auto aziendale, rendendola meno conveniente rispetto ad un rimborso spese. Sarebbe una marcia indietro molto preoccupante, che ci allontanerebbe ancora di più dai mercati europei maggiormente evoluti. Non solo. Ciò impatterebbe negativamente sul processo di svecchiamento del parco circolante, di cui invece le imprese potrebbero essere protagoniste e volàno. Invece di immaginare estemporanee forme di rottamazione, che provocano sensibili accelerazioni seguite da brusche frenate, bisognerebbe fra laltro - spingere sullo spostamento strutturale dallauto privata verso quella aziendale, certo non frenarlo.

Domanda. A proposito di politica economica, lo scorso autunno il neonato governo giallo-verde puntò, alla prova della sua prima manovra, sul bonus-malus. Una misura, tra laltro, dallorizzonte triennale. Che bilancio se ne può fare dopo sei mesi?
Risposta. Rispetto a ciò che dicevo poco fa il malus è un nonsenso. In Italia circolano quasi 13 milioni di vetture ante Euro 4, per tacere di veicoli commerciali, industriali e autobus, e il governo cosa fa? Penalizza le nuove immatricolazioni! Nellambito automobilistico che comunque ha meno colpe di altri settori - il vero malato dItalia è il parco circolante, invece ci si accanisce contro veicoli moderni e virtuosi: un autentico paradosso. Il bonus, poi, non è criticabile in quanto tale, ovviamente, ma per le modalità con cui è stato modulato. Personalmente credo che la sua entità stenti a modificare la reale propensione allacquisto di un consumatore, ed al momento è impossibile dire se la misura stia realmente contribuendo a svecchiare il circolante, non sapendo ancora quante fra le vetture incentivate siano state accompagnate da una rottamazione. Nellinsieme, comunque, non sembra funzionare: il tasso di crescita delle auto elettriche nel periodo 1 marzo-31 luglio 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018 è stato inferiore a quello registrato un anno fa rispetto al 2017. Qualcuno potrebbe addirittura pensare che lecobonus abbia frenato la crescita dellelettrico

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Nissan - "Compensi indebiti" per il ceo Saikawa

4 Ruote - Set 05,2019

L'attuale ceo della Nissan, Hiroto Saikawa, ha ammesso di aver percepito compensi più alti del previsto grazie a un sistema di incentivi gestito internamente dall'azienda. Dopo il caso Carlos Ghosn, un altro scandalo potrebbe coinvolgere il management della Casa giapponese, che dovrebbe discutere la questione in un consiglio di amministrazione in programma il 9 settembre, secondo quanto riportato da alcuni media locali.

Le procedure parevano corrette. In base alla ricostruzione di unindagine interna, una metodologia di remunerazioni legata agli stock azionari ha generato, per il numero uno della Nissan, una retribuzione superiore al dovuto, quantificabile in decine di milioni di yen. Saikawa ha dichiarato che la gestione di tale remunerazione si basava su procedure errate, ma ha anche aggiunto di non essere a conoscenza di tale malfunzionamento.

Una circostanza pregressa. Il manager giapponese ha detto che restituirà limporto in eccesso. E ha spiegato che il metodo scorretto di compensazione era stato creato nella gestione precedente, quella di Carlos Ghosn. Lex presidente, ora in attesa di giudizio, è stato arrestato lo scorso novembre con l'accusa di aver sottostimato i propri compensi per quasi 10 anni e per abuso di fiducia aggravata. In seguito a questa vicenda, la Nissan ha approvato un progetto di riforma della corporate governance, costituendo tre comitati separati: nomine, audit e remunerazioni.

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