Cina - Changan e Nio entrano nel Guinness - VIDEO

4 Ruote - Feb 11,2019

Le Case cinesi Changan AutomotibilesNio sono entrate nel Guinness World Records, ritagliandosi uno spazio grazie a eventi legati alle più recenti tendenze dell'automotive: la guida autonoma e la propulsione elettrica. 

55 Suv autonome guidano da sole per 3,2 km. La Changan ha organizzato alla fine del 2018 un evento dove 55 Suv hanno percorso 3,2 km in totale autonomia e mantenendo le rispettive distanze di sicurezza, impiegando in totale 9 minuti e 7 secondi e viaggiando a una media di 30 km/h. I tecnici della Casa cinese hanno modificato le vetture migliorando la precisione dei sensori e riducendo la distanza minima di sicurezza, grazie all'assenza di traffico. curioso invece il destino del veicolo numero 56, squalificato perchè il guidatore ha brevemente preso i comandi durante la prova. 

La Nio ES8 oltre i 5.700 metri di altitudine. La Nio ha conquistato il primato di auto elettrica condotta alla maggiore altitudine. Una ES8 totalmente di serie è stata infatti guidata da Chen Haiyi sul ghiacciaio Purog Kangri, in Tibet, fino a quota 5.715,28 metri, con temperature di circa -5 gradi centigradi. L'evento ha richiesto un'attenta analisi del percorso e la predisposizione dei punti di ricarica necessari. La quota raggiunta, tuttavia, è lontana dal primato raggiunto con un veicolo a motore endotermico, pari a 6.688 metri e ottenuto in Cile nel 2007: in quel caso era stata utilizzata una Suzuki Samurai completamente modificata, vista la scarsità di ossigeno per alimentare il motore a benzina. 

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Nissan Qashqai - Il 1.7 dCi da 150 CV debutta in gamma

4 Ruote - Feb 11,2019

La Nissan amplia ulteriormente la gamma della Qashqai introducendo un motore diesel 1.7 dCi da 150 CV. La nuova unità, già disponibili su altri modelli dell'Alleanza Renault-Nissan, va ad affiancare il 1.5 dCi da 115 CV aggiornato recentemente.

Manuale, automatica e anche integrale. Accreditato di 150 CV a 3.500 giri/min e 340 Nm a 1.750 giri/min, il quattro cilindri dispone di una turbina a geometria variabile abbinata a un sistema di raffreddamento ad acqua integrato nel collettore d'aspirazione pensato per ottimizzare l'efficienza del propulsore. Tra le tecnologie sfruttate dal nuovo propulsore sono presenti anche un catalizzatore selettivo con iniezione di AdBlue e una pompa dell'olio a portata variabile. La Qashqai 1.7 dCi è disponibile con trazione anteriore e cambio manuale, oppure con un sistema a quattro ruote motrici abbinabile sia alla trasmissione manuale, sia all'automatico Xtronic Cvt. A seconda della versione, per il 1.7 a gasolio vengono dichiarati consumi tra i 4,7 e i 5,8 l/100 km nel ciclo Nedc, con emissioni comprese tra i 123 e i 154 g/km di CO2.

Doppia frizione per il 1.5 dCi. In gamma debutta anche la nuova versione con cambio automatico doppia frizione a sette rapporti della Qashqai 1.5 dCi da 115 CV e 285 Nm a trazione anteriore. In questo caso i consumi dichiarati spaziano dai 4.0 ai 4,2 l/100 km con emissioni tra i 106 e i 122 g/km di CO2. A listino sono inoltre presenti due unità a benzina basate sul 1.3 turbo sviluppato con il gruppo Daimler: sulla Suv giapponese il quattro cilindri eroga 140 o 160 CV e si abbina a un cambio manuale a sei marce o, sulla variante più potente, anche con un automatico doppia frizione a sei rapporti.

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Tesla Model 3 - In Europa l'Autopilot arriva con aggiornamento over the air

4 Ruote - Feb 11,2019

Piccolo giallo in casa Tesla: le Model 3 europee sono state omologate senza il sistema di assistenza alla guida Autopilot. La notizia ha fatto in poche ore il giro del mondo, ma le polemiche sono già state bloccate sul nascere con un chiarimento da parte della Casa californiana, che ha rassicurato i clienti.

Autpilot in arrivo con un aggiornamento online. Di fatto, le Model 3 sono pronte per le consegne, ma per una serie di ritardi nelle tempistiche di omologazione in Olanda le funzioni dell'Autopilot saranno attivate con un successivo update online nel giro di breve tempo. Quella degli aggiornamenti "over-the-air" è una prassi ormai consolidata per la Tesla, che ne ha fatto un vanto tecnologico e ha potuto così affinare il prodotto senza appoggiarsi a una estesa rete di assistenza sul territorio.

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Ponte Morandi - Giù il primo pezzo del viadotto, riaprirà nel 2020

4 Ruote - Feb 11,2019

Non è stato spettacolare come le demolizioni di grattacieli o ecomostri da abbattere con lesplosivo, ma limportanza e la solennità del momento sono state comunque sottolineate dalla folla accorsa per assistere. Con una lenta discesa da 5 metri allora, praticamente invisibile a occhio nudo (e infatti i telegiornali hanno fatto ricorso al time lapse, cioè al video accelerato, nei servizi andati in onda), è stato posato a terra da unaltezza di 45 metri il moncone del ponte Morandi di Genova tra i piloni 7 e 8 americani. Un impalcato lungo 36 metri e largo 18, con un peso di oltre 900 tonnellate, che ha richiesto una supergru e tutte le precauzioni del caso. Le operazioni erano previste venerdì 8 ottobre, alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, ma a causa del vento si è dovuto aspettare la giornata di sabato. In tutto, dieci ore, dalle 8 del mattino alle 18.

Le prossime tappe. Per i genovesi, la prima conseguenza dellavvenuta prima demolizione è la riapertura di unarteria importante come la via 30 giugno, che collega la Valpolcevera al centro città, dopo la chiusura di quattro giorni proprio per i lavori al troncone Ovest. Nel frattempo, i tecnici delle ditte incaricate dei lavori (Omini, Fagioli, Ipe e Ireos) hanno iniziato a preparare i lavori per la demolizione dei piloni 10 e 11, con speciali gabbie di rinforzo. Si procederà poi calando a terra le altre 5 sezioni che verranno via via tagliate. Il prossimo passo, come annunciato, sarà lentrata in scena di Fincantieri, per la ricostruzione, a partire dal prossimo 31 marzo, con lobiettivo di riaprire il viadotto al traffico entro laprile 2020.

 

 

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Toyota GR Supra - Più sportiva con gli accessori TRD

4 Ruote - Feb 11,2019

La Toyota ha presentato in Giappone la GR Supra Performance Line Concept TRD, un prototipo destinato a mostrare in anteprima gli accessori originali TRD che saranno presto disponibili nelle concessionarie per la Supra

Aerodinamica prioritaria. Una parte importante del lavoro è dedicata all'aerodinamica: lo splitter anteriore in tre parti, le minigonne, le paratie verticali posteriori e l'appendice aggiuntiva sulla coda sono state studiate per migliorare la downforce, mentre i vistosi elementi sulle fiancate, che sostituiscono le finte prese d'aria di serie, riducono le turbolenze nella zona delle ruote posteriori. Completano l'intervento i cerchi da 19" forgiati con finitura scura, dei quali però non si conoscono ancora le misure esatte del canale. Tutti gli elementi aerodinamici sono di carbonio con finitura a vista, che contrasta con l'argento opaco della carrozzeria.

Un nuovo punto di partenza. La Toyota non ha per ora annunciato interventi all'assetto, all'impianto frenante e ai propulsori 4 e 6 cilindri (il primo disponibile solo in Giappone), ma è probabile che questi elementi siano presi in considerazione in futuro. La concept è infatti un nuovo "punto di partenza" per stessa ammissione della TRD ed è quindi lecito aspettarsi una forte evoluzione della ricerca sulla Supra, sia in ottica racing che per i modelli stradali.

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BMW - Nuovi test per la Gran Coupé

4 Ruote - Feb 11,2019

La BMW Serie 8 Gran Coupé esce nuovamente allo scoperto. Un prototipo è stato infatti fotografato in Nord Europa, confermando la rapida evoluzione della vettura dalla concept del 2017 al modello di serie che presto vedremo su strada.

In versione M Sport. Rispetto alle immagini scattate nel dicembre scorso la Gran Coupé si mostra ora con un diverso allestimento, ma con un livello di camuffatura ormai piuttosto ridotto. I paraurti, gli scarichi e i cerchi di lega indicano infatti la probabile appartenenza di questo esemplare alla gamma M Sport. Il frontale è già totalmente scoperto, ma anche fiancata e coda sono facilmente distinguibili sotto le pellicole: i richiami alla coupé e alla cabriolet sono evidenti, ma risulta piuttosto armonica l'integrazione delle portiere posteriori.

Aspettando la M8. La Serie 8 Gran Coupé dovrebbe offrire gli stessi propulsori già introdotti sulle versioni due porte, con le varianti M850i xDrive benzina V8 4.4 biturbo da 530 CV e 750 Nm e 840d xDrive con il 3.0 diesel da 320 CV e 680 Nm. C'è grande attesa per la M8, già confermata ufficialmente, che adotterà il V8 da 600 CV della M5.

 

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Flotte - La nostra intervista a Luca Libra (Honda)

4 Ruote - Feb 11,2019

Nel corso del 2018, la Honda ha immatricolato in Italia 8.859 vetture, con un calo del 10,29% sul 2017 e una quota di mercato pari allo 0,46%; ecco la nostra intervista a Luca Libra, dealer & business development department manager automobile division della Honda Italia.

Quali sono le vostre principali novità di particolare interesse per la clientela business nel 2019?
La nuova Honda Civic nella motorizzazione diesel, disponibile anche con cambio automatico, è sicuramente la vettura più indicata per le flotte aziendali. Nei primi mesi del 2019 la Honda lancerà la CR-V Hybrid che rappresenta unottima alternativa per la clientela business alla ricerca di vetture con motorizzazioni alternative al diesel, sia per mantenere un minor impatto ambientale, sia per eliminare il rischio di blocchi del traffico.

cambiato il mix di richieste tra diesel e alimentazioni alternative?
Il mercato sta decisamente invertendo rotta e la richiesta di motorizzazioni diesel è in forte calo. La tendenza è quella di ricercare unalimentazione alternativa come appunto le motorizzazioni ibride. La Honda, con la nuova CR-V, ha dato inizio a un processo dintera elettrificazione della gamma che prevede lintroduzione di motorizzazzioni hybrid, plug-in hybrid e 100% elettriche su ogni modello. Nel 2019, oltre alla CR-V Hybrid, presenteremo a Ginevra una vettura totalmente elettrica altamente innovativa.

Nel 2018 è cresciuta ulteriormente la domanda di sistemi di ausilio alla guida?
La Honda da sempre mette al primo posto la sicurezza dei suoi clienti e quella dei pedoni. Tutte le versioni dei nostri modelli adottano gli Adas; inoltre, abbiamo introdotto di serie sulle ultime Civic e CR-V lHonda Sensing che rappresenta uno dei sistemi di sicurezza più avanzati presenti nel mercato.  

in crescita il noleggio a lungo termine presso la vostra rete di concessionari?
Il noleggio a lungo termine è sicuramente in aumento sia per le vetture aziendali sia tra i privati. La rete Honda oggi è in grado di proporre, su tutta la gamma, offerte di noleggi a lungo termine. Sulla Civic, sia a benzina che diesel, a oggi è offerta una nuova formula di noleggio a lungo termine denominata All-in-one. Lobiettivo era fornire alla nostra rete unarma vincente nel noleggio a lungo termine con un canone decisamente competitivo per poter aumentare le vendite anche ai clienti privati. E i risultati stanno arrivando.

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Ayrton Senna - Una mostra celebra il campione a 25 anni dalla scomparsa

4 Ruote - Feb 11,2019

A quasi 25 anni dal gravissimo incidente che gli costò la vita in quel maledetto weekend del XIV Gran Premio di San Marino, dove morì anche Roland Ratzenberger, arriva ad Asti la mostra Ayrton Senna 25, dedicata al campione brasiliano.

La mostra. La rassegna sarà ospitata a Palazzo Mazzetti, sede della Pinacoteca civica e museale, dal 29 marzo al 14 aprile: qui verranno esposte monoposto, tute, caschi e altri oggetti utilizzati dal pilota in carriera e nella vita privata. La collezione di memorabilia, messa a disposizione dallInstituto Ayrton Senna e da collezionisti privati, si preannuncia tra le più grandi mai dedicate al campione e troverà spazio in 30 diversi ambienti tematici, dove non mancheranno effetti sonori, voci, immagini e filmati.

La collezione. Partendo dallinfanzia di Senna, il percorso espositivo, ideato e curato dallarchitetto Piergiorgio Pascolati, approfondirà poi gli esordi da pilota, testimoniati dalla presenza di due vetture della Scuderia Van Diemen con cui Ayrton partecipò, vincendo, ai campionati della Formula Ford. La mostra proseguirà approfondendo la sua carriera in Formula 1 con una ricca esposizione di caschi (anche dei suoi avversari), nonché di tute, trofei, e altri cimeli.

Le auto e larte. Oltre alle monoposto già citate saranno esposte la Formula 3 Ralt RT3 del 1983, con cui trionfò nel campionato inglese e tre auto di Formula 1: la Lotus nera John Player Special del 1986, la McLaren numero 1 del 1991 e la numero 8 del 1993. Troveranno poi spazio una grande collezione di fotografie del celebre Keith Sutton e due pezzi darte di Ugo Nespolo e Knulp realizzati in onore del pilota.

La beneficenza. Oltre a celebrare Ayrton, la rassegna avrà finalità benefiche a favore dellInstituto Ayrton Senna, presieduto dalla sorella Viviane, al quale verrà dedicato uno spazio nel percorso espositivo, dove verranno mostrati cifre, storia, e video legati alle attività dellente no profit, nonché il merchandising Senna, fondamentale per il suo sostentamento.

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Renault Kadjar - Una settimana con la TCe 160 Sport Edition2 - Day 1

4 Ruote - Feb 11,2019

Il Diario di bordo di questa settimana ha come protagonista la versione top di gamma Sport Edition2 della Renault Kadjar, sottoposta a restyling nel settembre dello scorso anno. Il motore è il TCe 160, basato sul nuovo 1.3 turbobenzina realizzato in sinergia con il gruppo Daimler e già impiegato su diversi modelli del marchio francese. Con questa unità da 159 CV e 260 Nm, la benzina più potente dell'intero listino a ruote alte del costruttore, la Suv a trazione anteriore riesce a coprire lo 0-100 km/h in 9,9 secondi, toccando una velocità massima di 210 km/h, mentre i consumi dichiarati si attestano sui 5,9 l/100 km. Il cambio, nel nostro caso, è un manuale a sei rapporti ma, a richiesta, si può avere anche l'automatico Edc doppia frizione (1.800 euro). Il listino della Kadjar parte da 21.350 euro che salgono fino ai 28.750 euro della TCe 160 Sport Edition2. Quest'ultima propone di serie i cerchi di lega da 19", i fari Full Led Pure Vision, le sellerie di tessuto ed ecopelle, l'infotainment R-Link 2 da 7" con Parking Camera e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, l'impianto audio Bose, il climatizzatore automatico bizona e il Visio System che riconosce la segnaletica stradale e avvisa il guidatore quando viene superato il limite di velocità. L'esemplare protagonista del nostro Diario di bordo, oltre alle varie dotazioni di serie previste dall'allestimento top di gamma, dispone del Pack Techno (750 euro) con frenata autonoma d'emergenza, sensori di parcheggio laterali, blind spot ed Easy Park Assist, del tetto panoramico di vetro (600 euro) e del ruotino di scorta. Questi accessori, uniti alla verniciatura nella tinta Rosso Passion (1.100 euro), portano il prezzo del nostro esemplare a 31.450 euro.

 

 

Confort da salotto [Day 1]. A qualche mese di distanza dal mio breve test drive a bordo della Captur, ero curioso di provare la sorella maggiore, che dal 2015 occupa il segmento delle Suv compatte con un discreto successo. Il piacevole ricordo del confort di bordo tipico della Casa, qui è amplificato dallaccoglienza riservata da questa Kadjar a guidatore e passeggeri, ma non solo. I sedili sono davvero comodi, ben profilati e non affaticano neanche nei lunghi spostamenti. Ciononostante, anche abbattendo il divano posteriore per trasportare oggetti lunghi e ingombranti, il piano di carico che si forma (mi è piaciuto il sistema di sgancio rapido) è quasi completamente livellato. Restando in tema di confort, ho apprezzato l'insonorizzazione, la precisione del cambio manuale a sei marce, leggero e solo un po' contrastato negli innesti, e la capacità delle sospensioni di assorbire buche, tombini e tutte le imperfezioni del manto stradale. Ciò che mi ha lasciato perplesso, invece, è il display del sistema d'infotainment, davvero troppo piccolo; oltretutto considerando che Mégane, Scénic, Koleos e Talisman già montano (in alcuni casi a richiesta) un ampio e più moderno tablet verticale. La distribuzione dei tasti fisici, come tradizione ripartiti fra il volante e il piccolo satellite posto a destra dello sterzo, è ordinata. Per contro, non è così immediato e intuitivo per chi non conosce già il sistema gestire la radio e spostarsi fra i menù del computer di bordo. In marcia ho trovato buono il comportamento del nuovo 1.3 turbobenzina. Non ti incolla al sedile nelle accelerazioni, ma non delude quando serve un po' di spunto in più e, soprattutto, dimostra un'ottima elasticità: quando si decide di viaggiare in souplesse ci si può quasi dimenticare del cambio. In ogni caso, anche considerando che la frizione non è delle più leggere, non escluderei a priori l'acquisto della versione con il doppia frizione Edc, che costa 1.800 euro in più. Alessandro Carcano, redazione Mercato  

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Honda - I primi trent'anni della NSX - VIDEO

4 Ruote - Feb 10,2019

La Acura ha voluto celebrare con un video e con una serie di suggestive immagini accanto alla versione attuale i 30 anni dal debutto della NSX. Era infatti il 9 febbraio del 1989 quando la supercar del brand di lusso della Honda era stata presentata al Salone di Chicago e un evento speciale si terrà proprio all'edizione 2019 dell'esposizione americana.

Un nuovo metro di paragone per le supercar. Il lancio del 1989 fu l'anteprima mondiale della NSX, commercializzata poi con il marchio Honda nel resto del mondo e prodotta esclusivamente in Giappone. Le soluzioni adottate per il progetto della NSX erano per l'epoca assolutamente innovative e lanciarono una sfida ai nomi più importanti del mondo delle supercar: motore V6 con tecnologia VTEC in posizione centrale e struttura in alluminio avevano infatti dato vita a una sportiva veloce ma anche confortevole e pratica, senza complessi di inferiorità a livello prestazionale.


I consigli di Ayrton Senna. Il progetto, avviato nel 1985, rappresentava qualcosa di totalmente nuovo per la Honda. I test a Suzuka hanno permesso di ottenere anche il prezioso feedback del pilota di Formula 1 Ayrton Senna, che ha messo in luce la necessità di aumentare la rigidità del telaio: i tecnici giapponesi hanno allora portato i prototipi al Nürburgring, quando ancora l'inferno verde non era meta di tutti i costruttori come oggi, per affinare il progetto è migliorare del 50% il valore di rigidità della vettura. Una curiosità: la sigla NS-X, poi divenuta NSX senza il trattino, non era quella inizialmente prevista per il modello di serie e indicava semplicemente "New Sports eXperimental", ma divenne da subito il simbolo del progetto in occasione del lancio.

 

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Emissioni zero - Le auto elettriche da comprare nel 2019 FOTO GALLERY

4 Ruote - Feb 10,2019

Sono ancora pochi quelli che le comprano, ma aumentano sempre di più: nel 2018 sono state ben 5.010 le auto elettriche immatricolate in Italia (dati Unrae), con un incremento del 148,5% rispetto al 2017, quando gli esemplari registrati si erano fermati a 2.016 unità.

Aspettando lecobonus. Il solo mese di dicembre è stato segnato da una crescita del 92,9% a confronto dello stesso periodo del 2017, mentre a gennaio lincremento rispetto alle stesse settimane del 2018 è sceso invece al 9,3%, con 282 elettriche immatricolate. Un rallentamento che dovrebbe mostrarsi più evidente nel mese in corso, in vista dellecobonus, in vigore da marzo, pari a 6.000 e 4.000 euro, rispettivamente con e senza un usato da rottamare (ma il prezzo di listino dei modelli che ne beneficeranno non dovrà superare i 61.000 euro, Iva compresa).

I modelli. Crescono gli acquirenti, ma anche i modelli, che raccogliamo nella nostra galleria di immagini. E crescono anche le percorrenze, grazie a pacchi batterie più potenti. A diminuire, invece, sono i tempi di ricarica: già oggi è possibile ottenere l80% della carica di unAudi e-tron in mezzora. Del resto, la protagonista del numero di febbraio (seconda auto elettrica a comparire su una copertina di Quattroruote in 63 anni) è la prima vettura in grado di utilizzare le colonnine da 150 kW. E la Porsche, grazie alle colonnine Ccs da 350 kW, annuncia la possibilità di ricaricare l80% della batteria della Taycan in un quarto dora.       

 

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Renault Clio - Dal 1990, la francese che piace agli italiani - FOTO GALLERY

4 Ruote - Feb 09,2019

La sua quinta generazione è stata svelata da pochi giorni e, nelle prossime settimane, potrà essere ammirata dal pubblico del Salone di Ginevra. Nel frattempo, nonostante sia ormai a fine carriera, la quarta serie della Renault Clio continua a sorprendere: non solo nel 2018 si è confermata lauto straniera più venduta in Italia, ma è anche risultata il secondo modello con più immatricolazioni nella Penisola. Unutilitaria che piace sempre, quindi, a 29 anni dalla sua presentazione, avvenuta proprio alla rassegna elvetica nel 1990, e dopo oltre 15 milioni di esemplari prodotti. In attesa di raccontarvi dal vivo la nuova generazione, ripercorriamo la storia di questa vettura dal 1990 a oggi nella nostra galleria d'immagini.

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Bosch - Possibile maxi-multa per la vicenda emissioni

4 Ruote - Feb 08,2019

Le autorità giudiziarie di Stoccarda stanno valutando l'ipotesi di sanzionare la Bosch con una maxi multa per il suo coinvolgimento diretto nel Dieselgate. Secondo le informazioni diffuse dalla Reuters, il colosso tedesco sarebbe accusato di aver fornito al gruppo Volkswagen il software illegale per il controllo delle emissioni su migliaia di veicoli diesel. 

Accuse dirette solo ad alcuni dipendenti. La Bosch ha commentato la notizia attraverso un suo portavoce, specificando di comprendere le ragioni delle indagini, ma sottolineando al tempo stesso che le accuse sono dirette soltanto ad alcuni impiegati dell'azienda coinvolti nel caso specifico.

VW potrebbe citarla per danni. Contestualmente, la testata Der Spiegel ha diffuso un'indiscrezione secondo la quale il gruppo VW potrebbe a sua volta citare per danni la Bosch, chiedendo un risarcimento per 1 miliardo di euro: i vertici della Casa tedesca non hanno rilasciato dichiarazioni in merito, mentre il produttore di componenti ha parlato di rapporto confidenziale e duraturo tra le due aziende, minimizzando tale possibilità.

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Stati Uniti - Richiamo per 44.000 auto della... Barbie

4 Ruote - Feb 08,2019

Nel mondo dell'auto i richiami sono praticamente all'ordine del giorno. Componenti difettosi possono causare problemi su qualsiasi tipo di prodotto: per questo, non sono solamente le case automobilistiche a correre subito ai ripari. Negli Stati Uniti, per esempio, è stato appena diramato un richiamo per 44.000 auto... della Barbie.

Accelera da sola. La United States Consumer Product Safety Commission ha pubblicato tutti i dettagli della manovra che porterà la Fisher-Price a riparare migliaia di Power Wheels Barbie Dream Camper venduti tra il luglio del 2018 e il gennaio del 2019. Il problema, segnalato già da 17 genitori preoccupati per l'incolumità delle proprie bimbe, riguarda il pedale dell'acceleratore che potrebbe causare delle accelerazioni involontarie. I 44.000 esemplari coinvolti potranno essere portati in uno dei centri assistenza indicati sul sito del gruppo Mattel per far sostituire gratuitamente i componenti difettosi. Chissà, però, come prenderanno questa notizia le migliaia di bambine che guidano questa piccola elettrica sfrecciando alla velocità massima di 8 km/h.

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Ford - Investimenti per 1 miliardo di dollari a Chicago

4 Ruote - Feb 08,2019

La Ford ha in programma di investire 1 miliardo di dollari in due stabilimenti nell'area di Chicago e di creare 500 posto di lavoro. Gli impianti interessati, il Chicago Assembly Plant e il Chicago Stamping Plant, saranno riattrezzati e rinnovati per ospitare le produzioni di nuovi modelli: Ford Explorer, Police Interceptor e la nuova crossover Lincoln Aviator.

Lavori dureranno pochi mesi. La Casa di Dearborn intende in particolare aumentare la capacità installata e realizzare nuovi reparti per la carrozzeria e la verniciatura, oltre a nuove linee per lo stampaggio delle scocche. I lavori inizieranno il mese prossimo per concludersi entro la fine della primavera. Ben 40 milioni saranno spesi per migliorare gli ambienti di lavoro e agevolare l'operato del personale. I dipendenti dei due impianti saliranno così a circa 5.800 unità. Non si tratta, comunque, di assunzioni vere e proprie: a Chicago saranno infatti trasferiti circa 500 lavoratori attualmente impiegati nella fabbrica di Louisville, in Kentucky.

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Jaguar Land Rover - Terzo trimestre in forte perdita

4 Ruote - Feb 08,2019

La Jaguar Land Rover ha chiuso gli ultimi tre mesi dell'anno scorso in forte perdita. A pesare sui risultati finanziari è stata la decisione di svalutare gli investimenti effettuati su impianti, modelli e altre proprietà per ben 3,1 miliardi di sterline (circa 3,54 miliardi di euro).

Bilancio in rosso anche senza svalutazioni. Le svalutazioni hanno determinato per la Casa britannica, attualmente di proprietà degli indiani di Tata Motors, una perdita prima delle tasse di 3,4 miliardi di sterline (3,9 miliardi di euro). Sul conto economico hanno pesato anche ulteriori oneri contabili, come quelli legati al piano di ristrutturazione con annesso taglio del 10% dei 42.500 dipendenti, un contesto valutario sfavorevole e il rincaro delle materie prime. Anche senza le svalutazioni, il conto è comunque in rosso per 273 milioni di sterline (312 milioni di euro).

Ricavi in calo per colpa della Cina. A tutto ciò si aggiungono le difficoltà commerciali. Nel  terzo trimestre le consegne sono calate dalle 154.447 unità degli ultimi tre mesi del 2017 a 144.602 a causa soprattutto delle "difficili condizioni di mercato in Cina" non sufficientemente compensate dalla crescita riscontrata in Nord America e, malgrado l'impatto della Brexit, anche in Regno Unito. La Jaguar Land Rover è inoltre riuscita a incrementare le vendite pure in Europa nonostante il calo dell'8% circa registrato dal mercato nel periodo e la flessione delle domanda di diesel. La crescita nel Vecchio Continente, ha spiegato la società, è stata determinata soprattutto dall'accoglienza positiva della nuova Jaguar E-Pace, dell'elettrica I-Pace e delle rinnovate Range Rover e Range Rover Sport. Tuttavia il crollo subito in Cina ha annullato le positive performance dei mercati occidentali e pertanto i ricavi sono calati dell'1% a 6,2 miliardi di sterline (7.1 miliardi di euro). Per la Jaguar Land Rover si tratta del terzo trimestre di fila in perdita e l'intero esercizio, che sarà chiuso il 31 marzo prossimo, è previsto in rosso seppur di poco. 

 

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Roma - Domenica blocco del traffico nella capitale

4 Ruote - Feb 08,2019

Stop alle auto nella giornata del 10 febbraio 2019 per la quarta e penultima delle domeniche ecologiche (laltra è in programma il 24 marzo) indette a Roma a partire dallo scorso novembre. Tra due giorni,  dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30, verrà impedita la circolazione dei veicoli per trasporto privato con motore endotermico nella Fascia Verde, unampia zona a traffico limitato individuata dal Pgtu (Piano generale del traffico urbano).

Le eccezioni. La misura prevede esenzioni che riguardano le auto a benzina Euro 6, le moto a 4 tempi da Euro 3 in poi, i ciclomotori a 2 ruote a 4 tempi Euro 2 e successivi, come si apprende da una nota istituzionale. Sono inoltre esentati, come di consueto, i veicoli elettrici e ibridi, quelli a Gpl e a metano, nonché i mezzi con contrassegno disabili oltre a quelli adibiti al car sharing e al car pooling.

Diesel penalizzate. Continua a far discutere il blocco delle vetture a gasolio che, al contrario di quelle a benzina, si estende persino ai veicoli con omologazione Euro 6, nonostante i nuovi modelli facciano registrare un abbattimento medio delle emissioni degli ossidi di azoto dell85% rispetto alle Euro 5: lo hanno dimostrato alcuni test effettuati dallAcea, lassociazione europea dei costruttori, su 270 modelli introdotti nel 2018. Nei casi più virtuosi, le vetture in esame hanno fatto registrare riduzioni fino al 90-95%.

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Volkswagen T-Cross - Presentata la serie speciale First Edition

4 Ruote - Feb 08,2019

La Volkswagen anticipa il lancio della T-Cross previsto nel mese di aprile presentando la First Edition. Questa versione sarà acquistabile da subito e propone come unica opzione il propulsore 1.0 TSI benzina con cambio manuale sei marce, anche se il prezzo di listino non è stato ancora comunicato. Per il lancio della T-Cross First Edition è nata anche l'iniziativa #MoreThan1Thing, un concorso che mette in palio una giornata insieme al testimonial del modello, Alessandro Cattelan, per realizzare un video promozionale. 

Bianco, nero e tanti accessori. La personalizzazione della First Edition si basa sull'abbinamento della carrozzeria Pure White con elementi neri a contrasto e con i mancorrenti cromati sul tetto, mentre sui montanti posteriori è presente una decorazione specifica. La dotazione di serie include i cerchi di lega da 18" con finitura brunita, i gruppi ottici Led, i sensori di parcheggio, il climatizzatore automatico bizona, l'Active Info Display, il volante di pelle e l'infotainment con App-Connect compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Sul fronte degli Adas troviamo inoltre la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento pedoni, il mantenimento di corsia, il riconoscimento della stanchezza del guidatore, il cruise control adattivo e il rilevamento dell'angolo cieco con Rear Traffic Alert. 

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BMW - Primi collaudi su strada per la i4

4 Ruote - Feb 08,2019

I nostri fotografi sono riusciti a immortalare per la prima volta un muletto della BMW i4, durante una sessione di test su strade innevate. La nuova vettura della gamma elettrificata i, attesa per il 2021, deriverà dalla concept iVision Dynamics e sarà prodotta a Monaco. Non solo: la i4 elettrica rientra nel piano strategico che porterà la BMW a introdurre 25 modelli elettrificati sul mercato entro il 2025. In questottica, l'obiettivo della Casa dell'Elica è quello di arrivare ad assemblare sulla stessa linea auto elettriche, ibride plug-in e con motori a combustione interna. Una flessibilità che permetterà al costruttore di raggiungere nuovi livelli di produttività, ottimizzando i costi e velocizzando la produzione.

Evoluzione produttiva. Una realtà possibile grazie a un importante lavoro di ammodernamento, in quanto l'integrazione della i4 e delle future sorelle elettriche richiede misure produttive estese: la carrozzeria del veicolo, per esempio, differisce in modo rilevante dalle architetture dei modelli costruiti in precedenza nello stabilimento di Monaco. Ancora: le batterie della BMW i4 richiederanno delle procedure d'assemblaggio quasi completamente indipendenti. Il compito degli specialisti di pianificazione, quindi, è stato quello di progettare linee particolarmente complesse, collegate per garantire che i robot possano realizzare non solo i corpi ma anche le componenti differenti dei vari modelli. Detto ciò, le immagini odierne lasciano davvero poco spazio per considerazioni estetiche: il muletto della i4, ancora in fase primordiale di sviluppo, è camuffato in maniera massiccia e la carrozzeria usata per il prototipo (basata sulla Serie 4 Gran Coupé) appare decisamente posticcia.

Disponibile in due versioni. Le informazioni attualmente scarseggiano anche in ambito tecnico. Stando alle prime indiscrezioni, la BMW i4 dovrebbe inizialmente contare su due versioni: una più in linea con la filosofia dinamica del brand, ovvero power-unit allanteriore e trazione posteriore, e una con la trazione integrale. In virtù della sinergie costruttive sempre più consistenti, molte delle componenti meccaniche dovrebbero inoltre derivare dalla nuova generazione della Serie 4.

 

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Carabinieri - In manette ladri d'auto che chiedevano il riscatto

4 Ruote - Feb 08,2019

Rubavano Suv di lusso, ma non sempre le facevano sparire nel nulla: a volte contattavano i proprietari per chiedere un riscatto. Lo hanno accertato i Carabinieri della compagnia di Pozzuoli che hanno eseguito misure cautelari a carico di 13 italiani e un albanese ritenuti responsabili, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione, estorsione e riciclaggio di vetture di lusso, utilitarie e camion. Le indagini, partite dalla tenenza di Quarto Flegreo, sono durate un anno e si sono avvalse dei più moderni sistemi d'indagine come intercettazioni telefoniche, ambientali e sistemi Gps.

 

Preferita la notte. I ladri preferivano agire nelle ore notturne pensando di non essere individuati. I Carabinieri hanno accertato che i veicoli trafugati venivano poi ricettati anche all'estero. La Guardia Civil spagnola, per esempio, ha recuperato una Range Rover Evoque con il numero di telaio e i documenti contraffatti. Due autoarticolati con targhe falsificate sono stati intercettati nel porto di Bari in procinto di imbarcarsi. L'attività dell'Arma, inoltre, ha permesso di recuperare pure una BMW X1, anch'essa con telaio contraffatto in provincia di Caserta, oltre ad altre 24 vetture appena trafugate.

 

 

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