Audi S3 - "Più" tutto

4 Ruote - Feb 13,2024

Come prevedibile, con 333 cavalli e 420 Nm di coppia, questa è la S3 più potente di sempre. il quattro cilindri 2.0 TFSI guadagna 23 cavalli e 20 Nm di coppia massima in più, quest'ultima disponibile tra i 2.100 e i 5.500 giri/min. La velocità massima resta autolimitata a 250 km/h, ma lo scatto da 0 a 100 km/h si abbassa di un decimo chiudendo in 4,7 secondi. A velocità costante e durante le accelerazioni non impegnative il nuovo turbocompressore si mantiene a un regime costante; più si forza sul pedale destro, più la gestione del precarico degli attuatori della wastegate accumula coppia velocemente e la scarica con un effetto overboost. Specie nella modalità di guida Dynamic Plus.

La collaudata trasmissione S tronic a sette rapporti consente partenze ancora più brucianti. Il tempo di cambiata è stato ridotto e, secondo i tecnici Audi, addirittura dimezzato quando si è a pieno carico. Anche ad andature tranquille, s'apprezza una maggior reattività, dovuta a un leggero aumento del regime di cambiata in tutte le situazioni di carico parziale.

Questo sistema - già saggiato sulla RS 3 - sostituisce il classico differenziale posteriore autobloccante o la soluzione con frizione a lamelle sul finale dell'albero di trasmissione. Il Torque Splitter permette la distribuzione attiva e completamente variabile della coppia tra le ruote posteriori, in virtù di due frizioni elettroidrauliche a dischi multipli collegate ai semiassi: se entrambe sono chiuse, la coppia viene trasferita in parti uguali alle ruote; quando una delle due si apre, invece, il moto si sposta sul lato opposto. Così facendo, si riduce la tendenza al sottosterzo e, quando si spinge, è possibile lanciare la vettura in spettacolari sovrasterzi governabili con facilità. In rettilineo, invece, l'azione congiunta delle frizioni garantisce l'operato della trazione integrale quattro e la coppia viene indirizzata a entrambe le ruote posteriori. 

Al sistema sospensivo McPherson anteriore sono stati montati nuovi cuscinetti. Rispetto al modello che sostituisce, la nuova Audi S3 ha un campanatura negativa anteriore raddoppiata, arrivando quasi a 1,5. La maggiorazione dell'angolo compreso tra la verticale e il piano di mezzeria dellaruota migliora la risposta dello sterzo e la tenuta di strada laterale; in aggiunta i bracci sono stati irrigiditi, rendendo la nuova S3 ancora più agile nei cambi di direzione e nel feeling generale di guida.

Come la precedente generazione, la nuova S3 porta in dote lo sterzo progressivo a demoltiplicazione e servoassistenza variabili: all'aumentare dell'angolo di sterzata, il rapporto di trasmissione diventa più contenuto e lo sterzo si fa più diretto, assistendo sia alle basse sia alle alte velocità. Ora il comando è stato migliorato ulteriormente per precisione e feedback. 

A fronte delle migliorate capacità dinamiche, i tecnici di Ingolstadt hanno ben pensato di potenziare anche l'impianto frenante. All'anteriore ora troviamo dischi ventilati in acciaio da 357 millimetri di diametro e 34 millimetri di spessore, 4 in più rispetto al modello precedente. Le nuove pinze a due pistoncini dell'avantreno dispongono di pastiglie più grandi e subiscono meno l'affaticamento durante l'uso intenso. In aggiunta, entrano in configurazione due tipologie di pneumatici Falken 235/35 R19 ad alte prestazioni.

Tutti i sistemi di controllo delle sospensioni sono stati ricalibrati. Il Wheel Selective Torque Control - una funzione software parte dell'ESC per la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote - ora interviene in maniera più incisiva. La stabilità al limite è aumentata, e non di poco.

Come è lecito supporre, la nuova modalità Dynamic Plus esalta la dinamica di guida della vettura, facilitando la possibilità di esibirsi in spettacolari sovrasterzi. In Dynamic Plus, il Torque Splitter - come abbiamo visto - invia la massima coppia motrice possibile all'asse posteriore con un occhio di riguardo particolare alla ruota esterna che va a effettivamente "spingere"il posteriore della vettura. Tra i tornanti più o meno stretti, è davvero un gran bel guidare. Questa modalità, inoltre, determina una curva d'erogazione del propulsore ancora più pronta e aggressiva, nonché una taratura dedicata della trasmissione S tronic.

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BMW - Cambio manuale? " finita..."

4 Ruote - Feb 12,2024

"It's over", è finita. Con queste parole Frank Weber, membro del board della BMW, ci ha confermato che nel futuro della BMW ci saranno solo auto con trasmissione automatica. L'addio al pedale della frizione, e alla tanto amata leva del cambio, è dovuto a motivi economici, ma non solo. Ormai i clienti prediligono vetture automatiche, relegando i manuali a delle nicchie con volumi che, a livello di investimenti, non ne giustificano lo sviluppo. A questo si aggiungono problemi legati all'operatività degli Adas, il cui funzionamento è largamente limitato da una trasmissione non gestita a livello elettronico.

Volumi sempre più piccoli. Quella che fino a ora era una semplice indiscrezione - che tra conferme e smentite circola ormai da un po' di tempo - è diventata una notizia vera e propria. Con la conferma del manager tedesco, si chiude un'era fatta di vetture a tre pedali che hanno fatto emozionare gli appassionati, ma che spesso non venivano scelte da chi le auto le compra per davvero. "Prendete l'M5, per esempio - ci ha spiegato Weber ricollegandosi a una domanda di Quattrouote relativa al successo della M3 Touring, che ha venduto il triplo di quanto preventivato, portando il reparto M a pensare anche a una nuova generazione della M5 wagon -: abbiamo clienti che percorrono 25-30 mila chilometri l'anno e non vogliono stare nel traffico a cambiare marcia". Nemmeno per modelli di nicchia come quelli del reparto M ci sarà dunque spazio per delle versioni con cambio manuale. Questo nonostante in alcuni mercati sia ancora richiesto: un esempio paradossale è quello americano, storicamente legato agli automatici, dove i clienti hanno chiesto a gran voce delle versioni con pedale della frizione, con la BMW che li ha accontentati con la nuova Z4 manuale: "Esistono prodotti divertenti, ma siamo onesti, i volumi sono sempre più piccoli. E così non ha più senso svilupparli". "Se volete una M manuale, dovete comprarla ora", ha concluso Weber.

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Mercedes-Benz - Classe E Station Wagon, nata per viaggiare

4 Ruote - Feb 12,2024

Oltre 900 chilometri, l'80% dei quali autostradali, per saggiare le qualità della nuova Mercedes-Benz Classe E Station Wagon. Facendole fare, semplicemente, quello che più ama e per cui è stata progettata: viaggiare. Da Milano a Perugia e ritorno, abbiamo guidato la familiare della Stella con due powertrain a gasolio elettrificati, ma dal tiro differente: il 2.0 litri mild hybrid da 197+23 cavalli della E 220 d 4MATIC (da 75.253 euro) e il 2.0 litri plug-in hybrid da 197+129 cavalli della E 330 de 4MATIC All-Terrain (da 89.222 euro).

Anni di storia alle spalle. Bisogna tornare indietro agli anni 60 per trovare la capostipite della linea genealogica che ha evoluto le giardinette d'alto bordo della Mercedes, precisamente con la W110 Universal "Heckflosse" (in italiano pinna caudale), caratterizzata dalle due appendici che sormontavano i fanali posteriori. La vettura veniva costruita su richiesta dalla carrozzeria belga IMA. Risale invece al 1977 la S123, prima station wagon "ufficiale" della Mercedes-Benz, prima turbodiesel e disponibile anche con un divanetto installato contromarcia nel bagagliaio che porta a sette il numero di passeggeri trasportabili. Nel 1985 arriva la S124 e con essa un grandissimo successo commerciale nella cui trama ci sono oltre 340.000 unità vendute; nel 1987 il modello accoglie anche la trazione integrale 4MATIC. Seguono, negli anni 90 e 2000, le W210 e W211 (con i quattro fanali anteriori ovoidali) fino all'entrata in scena delle più recenti W212 e W213 ad anticipare l'attuale settima generazione, la W214. Ovvero quella che vi raccontiamo in questo primo, duplice contatto.

Fuori. Come la sorella berlina, la nuova Classe E Station Wagon si presenta con sembianze più slanciate rispetto al modello che sostituisce. Le fiancate godono di due spigoli appena accennati (uno che unisce virtualmente i gruppi ottici, l'altro nella parte inferiore) che conferiscono un piacevole dinamismo all'estetica complessiva. Il taglio del lunotto richiama sottilmente l'eleganza sportiva delle shooting brake di cui la Mercedes è - da sempre - abile maestra. Le misure? 4.949 mm di lunghezza (4 mm in più rispetto alla W213), 1.880 mm di larghezza (28 mm in più) 2.961 mm di passo (22 mm in più). Bagagliaio: da 615 a 1.830 litri. L'ibridizzazione ha tolto qualche litro al volume complessivo (specie nel modello plug-in), ma il dato finale resta comunque un riferimento per la categoria. Di serie i gruppi ottici a Led High Performance; su richiesta c'è il Digital Light con o senza funzione di proiezione; le luci di marcia diurne hanno la forma a sopracciglio tipica del marchio, mentre quelle posteriori sfoggiano il già inconfondibile look a Stella. La versione All-Terrain, invece, si riconosce subito grazie alla griglia anteriore specifica e ai passaruota marcati dalla plastica grigio scuro che "circonda" la vettura: qui ci sono un'altezza maggiorata di 25 mm e sospensioni Airmatic di serie.

Dentro. Il salotto di bordo delleClasse E Station Wagone All-Terrain rispecchia pienamente la qualità costruttiva che ci si aspetta da Mercedes-Benz e s'apprezza man mano che i chilometri si accumulano. Componenti, pellami e rivestimenti sono d'ottima fattura ovunque; grazie al passo più lungo rispetto al modello precedente, poi, c'è ancora più spazio per le gambe di chi siede ai lati del divano posteriore. Chi sta al centro, però, deve fare i conti con l'ingombro del tunnel centrale. Le sedute anteriori, di serie ventilate, riscaldabili e con una moltitudine di regolazioni, sono un'inno alla comodità, avvolgono quanto basta e (naturalmente) più la tratta è lunga e più si fanno amare. A catturare l'attenzione e lo stupore di chiunque è la plancia, che sfrutta il sistema Mbux evoluto. Un'esperienza digitale da futuro prossimo, con una superficie tattile che volendo, su richiesta, corre da un lato all'altro della vettura grazie allo schermo dedicato al passeggero - quest'ultimo, volendo, può anche guardarsi un film in cuffia. Grafiche eccellenti e intuitive - come gli smartphone più popolari hanno insegnato - sono corroborate da illuminazioni d'atmosfera tanto eleganti quanto suggestive, nonché dal potente sound system Burmester di serie. Unica pecca, a volerla trovare, sono i comandi a sfioramento sul volante, poco intuitivi.

Gran confort. La cavalleria necessaria per affrontare i lunghi viaggi c'è tutta e in abbondanza. Il cambio automatico a nove rapporti 9G-Tronic regala passaggi di marcia impercettibili e consente di viaggiare a 130 km/h con il motore sotto la soglia dei 2.000 giri/min. La spinta dei motori diesel è dolce e fluida e il confort di marcia viene coadiuvato dalla silenziosità del propulsore; i rumori aerodinamici sono pressoché assenti. La vettura ha una certa mole (siamo oltre le due tonnellate), ma le qualità dinamiche non le mancano. Bene i consumi, almeno in prima battuta: in particolare, in autostrada, il computer di bordo della E 220 d 4MATIC ha segnato una media di oltre 17,5 km/l (19,2 km/l quelli dichiarati dalla Casa). I sistemi di assistenza alla guida (in opzione a 2.605 euro) sono efficienti e contribuiscono al piacere del viaggio. Nel complesso (e non poteva essere altrimenti), Mercedes-Benz ha confezionato un'altra station wagon d'alto livello, bella ed elegante, ideale per le lunghe percorrenze sotto ogni punto di vista: sicurezza, confort, intrattenimento. Tutti di prima classe.

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Audi - Ungheria, al via i preparativi per produrre i nuovi motori elettrici

4 Ruote - Feb 12,2024

L'Ungheria si appresta a dare il benvenuto a nuove produzioni automobilistiche. Nello stabilimento di Györ, l'Audi ha avviato i preparativi per produrre la nuova generazione di motori elettrici del gruppo Volkswagen, denominata MEBeco: destinati alle elettriche di piccola dimensione come le attese ID.1 e ID.2, la Cupra Raval e una gemella della Skoda, i propulsori saranno assemblati a partire dall'anno prossimo.

La fabbrica. A Györ sono già arrivati i macchinari per la produzione di componenti, è stata avviata la progettazione e la configurazione degli spazi e sono i corso i lavori per la realizzazione di una nuova area produttiva in grado di consentire alla Casa di Ingolstadt di produrre i propulsori nella loro interezza: nell'impianto, infatti, saranno prodotti i rotori, tutta l'elettronica di potenza e, per la prima volta, anche i pacchi lamellari. L'impianto ungherese, che l'anno scorso ha sfornato quasi 1,7 milioni di motori termici ed elettrici (114.058), produce già dal 2018 i sistemi di propulsione per l'attuale gamma e-tron e dallo scorso novembre quelli per i modelli basati sulla piattaforma Ppe (Premium Platform Electric), tra cui l'Audi Q6 e-tron. Il progetto MEBeco preserva 260 posti di lavoro e rafforza ulteriormente un'industria locale capace, negli ultimi anni, di intercettare gli investimenti di grandi aziende come BMW e BYD.

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Abarth - 695 75 Anniversario, nero e oro per chiudere l'era endotermica

4 Ruote - Feb 12,2024

75 anni di carriera, ma anche la fine dell'era endotermica con il debutto delle 500 e 600 sportive elettriche: sono queste le due ricorrenze che vengono celebrate dalla nuova serie speciale Abarth. Si tratta della 695 75 Anniversario, che sarà prodotta in 1.368 esemplari, cifra che richiama l'effettiva cilindrata del motore 1.4 T-Jet.

180 CV dal classico turbobenzina. La 75 Anniversario adotta la più potente variante del 4 cilindri turbo da 180 CV e 250 Nm abbinato allo scarico Record Monza: in questa configurazione, la sportiva tocca i 225 km/h e passa da 0 a 100 km/h da ferma in 6,7 secondi. L'assetto è caratterizzato dagli ammortizzatori Koni FSD, dai cerchi da 17" e dai freni Brembo con dischi anteriori forati da 305 mm.

Per la prima volta nero e oro. La livrea della serie limitata è unica nel suo genere: la carrozzeria nera contrasta con le finiture oro dei cerchi di lega, delle scritte e dei loghi sulle fiancate e del grande scorpione sul tetto. Sono previsti anche i vetri oscurati, i rivestimenti interni di Alcantara, i sedili Sabelt con guscio di carbonio con ricami e cuciture personalizzati e il doppio schermo da 7" per strumentazione e infotainment. Di serie è previsto anche il pacchetto Mopar Connect con My:Assistant, My:Remote Control, My:Car e My:Journey.

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Francia - Il leasing sociale "sfonda": governo costretto allo stop anticipato

4 Ruote - Feb 12,2024

Il governo francese ha deciso di anticipare la fine del "leasing social", uno degli strumenti destinati ad accelerare l'adozione della mobilità elettrica. Lo stop è legato al successo della misura: le richieste, infatti, hanno superato ampiamente le previsioni e il plafond di risorse pubbliche stanziato da Parigi si è presto esaurito. Secondo il ministro dell'Industria, Roland Lescure, il leasing sociale è "vittima del suo stesso successo", visto che in appena un mese ha già superato gli obiettivi inizialmente previsti per l'intero 2023. 

Il programma. Il leasing sociale, lanciato a inizio anno, era rivolto ai cosiddetti  "actifs gros rouleurs", ossia persone che percorrono più di 8 mila chilometri all'anno o vivono a più di 15 chilometri dal luogo di lavoro, ed era limitato ai redditi inferiori ai 15.400 euro: grazie a un contributo statale di 13 mila euro, gli interessati sono stati messi nelle condizioni di noleggiare per almeno tre anni un veicolo a batteria pagando un canone mensile di poco meno di 100 euro (150 euro in caso di auto familiari), al netto di costi per la manutenzione e polizze assicurative e senza sostenere alcun anticipo. 

Plafond esaurito. Il governo si è impegnato a ripristinare la misura alla fine del 2024 (sarà valida per il 2025), anche perché il successo è certificato dai numeri: a gennaio erano state raccolte 90 mila domande, ma alla fine ne sono state accettate "solo" 50 mila, ben oltre le 20-25 mila previste inizialmente. Le richieste elevate hanno rapidamente esaurito le risorse messe a disposizione nel quadro del più ampio schema di agevolazioni varato da Parigi per fornire una spinta alle vendite di auto a batteria: per il 2024, il conto del "leasing social" ammonta già a 650 milioni di euro, quasi la metà degli 1,5 miliardi stanziati per il bonus ecologique, l'incentivo per l'acquisto di un'elettrica o la conversione di una termica.  

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Skoda Fabia - Young Edition, a misura di neopatentato

4 Ruote - Feb 12,2024

La gamma della Skoda Fabia si arricchisce con il nuovo allestimento Young Edition, disponibile con due motorizzazioni: la 1.0 MPI da 80 CV (guidabile anche dai neopatentati) e il 1.0 TSI da 95 CV.

La sicurezza è di serie. Per quanto riguarda la sicurezza e gli aiuti alla guida, la Fabia Young Edition mantiene la dotazione dell'allestimento base: fari a Led anteriori e posteriori, sei airbag, cruise control, frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, assistente al mantenimento di corsia, riconoscimento della segnaletica stradale e monitoraggio della stanchezza del conducente. Non è possibile avere pacchetti che ampliano le funzioni di guida assistita, e che prevedono per le altre versioni il mantenimento della traiettoria, il cruise control adattivo e il monitoraggio dell'angolo cieco. Disponibile invece come optional il pacchetto Light & View (420 euro) che aggiunge i fendinebbia con funzione cornering, i sensori per luce e pioggia e gli specchietti ripiegabili elettricamente.

Il metallizzato è gratis. Dal punto di vista estetico la nuova Fabia Young Edition prevede cerchi di lega da 15 di colore nero, ripreso anche dalle calotte degli specchietti retrovisori, e colore metallizzato della carrozzeria, a scelta tra Blu Race, Bianco Luna e il Grigio Grafite di queste immagini. La colorazione Arancione Sunset è disponibile a prezzo ridotto (820 euro invece di 1.160). Nell'abitacolo, accanto alla strumentazione digitale da 8" c'è lo schermo da 8,25" dell'infotainment, con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto; la dotazione tecnologica è completata da due prese USB-C, l'avviamento senza chiave, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera di parcheggio. 

L'offerta di lancio. Per queste prime settimane di commercializzazione, e fino alla fine di febbraio, la nuova Skoda Fabia Young Edition può essere acquistata con un finanziamento che prevede un anticipo di 2.000 euro, 36 rate mensili da 169 euro e una maxirata finale (pari al valore futuro garantito) di 12.243,63 euro. 

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Carburanti - Gli italiani spendono 71 miliardi per benzina e diesel: vola il gettito fiscale

4 Ruote - Feb 12,2024

Nel 2023, i cittadini e le imprese italiane hanno speso 70,9 miliardi di euro per l'acquisto di benzina e gasolio per autotrazione, lo 0,3% in meno rispetto al record di 71,1 miliardi del 2022. Della spesa totale, secondo dati del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica elaborati dal Centro Studi Promotor, la componente fiscale (ossia il gettito incassato dallo Stato grazie ad accise e Iva) è stata pari a 38,1 miliardi, per una crescita del 22,7% legata in parte al venir meno delle agevolazioni concesse durante il 2022. Alla produzione e alla distribuzione, ossia la componente industriale del prezzo totale dei carburanti, sono invece affluiti 32,8 miliardi, il 18,1% in meno. 

L'andamento dei consumi. Il centro bolognese ha esaminato anche l'andamento dei consumi per i due carburanti dal 2000 al 2023. A tal proposito le elaborazioni fanno emergere come nel 2000 siano stati utilizzati 22,4 miliardi di litri di benzina, un dato sostanzialmente uguale a quello del gasolio (22,1 miliardi). Nel 2023, invece, i consumi di verde sono scesi a 11,1 miliardi e quelli del diesel sono saliti a 28 miliardi. Diversa è anche la dinamica dei prezzi alla pompa. La media della benzina è passata dagli 1,08 euro al litro del 2000 agli 1,86 euro del 2023, con una crescita del 72,2%, mentre il gasolio è salito da 0,89 euro a 1,79 euro, con un aumento del 100,9%. Interessante anche il confronto tra i consumi del 2023 e quelli pre-pandemia del 2019: la benzina ha registrato una crescita dell'11,5%, il diesel un calo del 2,1%. 

I prezzi corrono. Quanto all'andamento giornaliero, Staffetta Quotidiana parla di listini "al galoppo" in scia ai forti rialzi delle quotazioni dei prodotti raffinati, soprattutto per il gasolio: al fai da te, la benzina tocca quota 1,85 euro/litro e il gasolio è vicino a 1,82. In particolare, la media dei prezzi comunicati ieri dai gestori di circa 18 mila impianti vede la verde a 1,850 euro/litro (+19 millesimi sulla precedente rilevazione) e il diesel a 1,817 euro/litro (+22). Al servito, benzina a 1,987 euro/litro (+16), gasolio a 1,954 euro/litro (+20), Gpl a 0,715 euro/litro (invariato), metano a 1,384 euro/kg (-2) e Gnl a 1,222 euro/kg (-5). Lungo le autostrade, benzina a 1,937 euro/litro (2,200 al servito), gasolio a 1,911 euro/litro (2,178), Gpl a 0,850 euro/litro, metano a 1,508 euro/kg e Gnl a 1,241 euro/kg. Staffetta Quotidiana segnala che sabato Eni e Ip hanno aumentato di un centesimo al litro sia la benzina, sia il gasolio, mentre Tamoil e Q8 ha disposto un incremento di due centesimi. 

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Lotus - La Emeya è pronta per il mercato

4 Ruote - Feb 12,2024

I tecnici della Lotus hanno concluso lo sviluppo della super berlina elettrica Emeya. Dopo tre anni di lavoro, è stata deliberata la versione definitiva del modello e le prime consegne sono previste nel corso dell'anno.

Dalla pista al Circolo Polare Artico. La Lotus Emeya è stata collaudata recentemente al Circolo Polare Artico in condizioni estreme, con temperature fino a -40 gradi, per mettere alla prova tutti i componenti del powertrain e definire la messa a punto di tutta l'elettronica di controllo della dinamica. Per la Emeya Lotus ha lavorato in 15 Paesi diversi con i muletti, provando tutte le condizioni climatiche e le tipologie di percorso che i clienti affronteranno in futuro: oltre alle strade, la Hyper-GT ha calcato anche l'asfalto del Nürburgring e di Nardò.

Cura per la dinamica. Nonostante il passaggio epocale dall'endotermico all'elettrico, i tecnici Lotus hanno lavorato a fondo per non perdere il Dna del marchio: secondo le dichiarazioni ufficiali, la Emeya mette al primo posto il piacere di guida, anche se in un contesto molto diverso rispetto alle leggerissime sportive del passato. Per ottenere una dinamica all'altezza e un confort adeguato all'uso quotidiano, la messa a punto ha dovuto tenere conto di molti elementi inediti e di potenze in gioco elevate: i clienti, infatti, potranno scegliere tra due varianti da 612 e 918 CV, con i medesimi powertrain della sorella a ruote alte Eletre.

Un head-up display dedicato alla guida sulla neve. La Lotus ha sviluppato anche delle soluzioni inedite per la Emeya, dedicate espressamente alla guida in condizioni climatiche avverse. Oltre a offrire la trazione integrale e dei controlli elettronici particolarmente raffinati, sono previsti sedili e volante riscaldabili controllabili da remoto tramite la Lotus App insieme alla pre-climatizzazione e a uno specifico Snow Mode dell'head-up display da 55", che introduce elementi di colore blu per identificare al meglio i bordi della strada.

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Stati Uniti - Trump torna a minacciare le auto cinesi ed europee

4 Ruote - Feb 12,2024

Donald Trump lancia un nuovo avvertimento alle Case automobilistiche europee e cinesi: il tycoon, in caso di rielezione, ha infatti promesso "tariffe punitive" sui veicoli prodotti all'estero. Secondo una ricostruzione dell'agenzia di stampa Bloomberg, il candidato repubblicano alle prossime elezioni autunnali avrebbe già parlato con i suoi consulenti della possibilità di bloccare completamente l'importazione sul mercato statunitense di auto elettriche prodotte in Cina, oppure assemblate in Europa o in Messico con componenti di origine cinese.

Turbolenze in vista. Trump, dato dai sondaggi in netto vantaggio sull'attuale presidente Joe Biden nella corsa alla Casa Bianca, non è nuovo alle minacce nei confronti dei costruttori stranieri: durante la sua presidenza ha alzato i dazi e le barriere doganali e scatenato battaglie commerciali soprattutto con la Cina. Questa volta, però, le promesse si inseriscono in una più ampia stategia di totale revisione delle relazioni internazionali degli Stati Uniti: il tycoon è arrivato perfino a incitare la Russia ad attaccare i Paesi europei della Nato che non rispettano gli impegni di spesa nel campo della difesa e a escludere un qualsiasi intervento difensivo da parte statunitense. La rielezione di Trump rischia, dunque, di determinare un brusco deterioramento dei legami commerciali e politici con i partner internazionali, a partire dagli alleati storici dell'Europa. 

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Gigafactory - Acc, definito il maxi finanziamento da 4,4 miliardi

4 Ruote - Feb 12,2024

Automotive Cells Company (Acc), la joint venture per la produzione di batterie tra StellantisMercedes-Benz e Saft (gruppo TotalEnergies), ha definito il finanziamento da 4,4 miliardi di euro anticipato dalle indiscrezioni di stampa. La raccolta fondi aumenta le disponibilità dei finanziamenti necessari per la costruzione di tre gigafactory in Francia, Germania e Italia.

I piani. L'operazione è destinata ad accelerare lo sviluppo dell'azienda e in particolare l'attuazione di un piano industriale che, nel rispetto dei tempi previsti, ha già portato all'avvio della produzione di batterie a Douvrin (Francia). Il finanziamento servirà ora a iniziare la costruzione di un secondo blocco nel sito francese, prima di avviare i lavori per il primo blocco a Kaiserslautern (Germania) di un doppio blocco a Termoli (Molise). "La transizione verso l'elettrificazione dei veicoli è ancora in corso. Per affrontare questa immensa sfida, i nostri clienti devono poter contare su operatori europei solidi e affidabili come Acc, in grado di fornire elevati volumi di batterie competitive con una bassa impronta di CO2", ha commentato l'amministratore delegato Yann Vincent. "Con il sostegno di partner finanziari di rilevanza mondiale, vediamo una chiara prova della fiducia riposta nel progetto ACC. Al di là di questa operazione, determineremo le nostre esigenze di sviluppo man mano che sigleremo altri contratti. Guardiamo con determinazione al futuro, per raggiungere l'obiettivo di aumentare le nostra capacità produttiva".

Banche e azionisti. Nell'operazione sono state convolte istituzioni finanziarie e banche commerciali. Infatti, il prestito è stato sottoscritto da un pool di istituti di credito composto dalla francese BNP Paribas, dalla tedesca Deutsche Bank, dall'olandese Ing e dall'italiana Intesa Sanpaolo, con il sostegno della Euler Hermes e due istituzioni statali: Bpifrance, banca pubblica francese già azionista diretta di Stellantis, e Sace, ente del ministero dell'Economia e delle Finanze specializzato nell'assicurazione del credito. Inoltre, la raccolta di nuovi finanziamenti sarà seguita da un'ulteriore transazione finanziaria. I tre azionisti di Acc (al momento hanno partecipazioni paritetiche) si sono impegnati a partecipare a un aumento di capitale da effettuarsi entro la fine del prossimo mese: con la ricapitalizzazione Stellantis salirà al 45%, mentre Mercedes-Benz e Saft scenderanno, rispettivamente, al 30% e al 25%. I due costruttori non hanno solo confermato il loro impegno come azionisti di riferimento e clienti dei moduli prodotti da Acc, ma hanno anche accettato di modificare il loro peso, prevedono di aumentare progressivamente le loro partecipazioni, mentre Saft intende continuare a lavorare con l'azienda come socio di lungo termine e partner tecnologico. 

 

 

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Formula 1 - Via i veli all'Aston Martin AMR24

4 Ruote - Feb 12,2024

Aston Martin Racing ha svelato questa mattina la sua nuova vettura per il Mondiale di Formula 1 2024, l'AMR24, che sarà affidata a Fernando Alonso e Lance Stroll.

Interessante evoluzione. L'AMR24 è una vettura che, sotto il profilo tecnico, viaggia in controtendenza rispetto alle altre monoposto svelate fino a oggi, a cominciare dal muso corto e più stretto fino ad arrivare allo schema delle sospensioni anteriori che è ora push rod sia davanti che dietro. Ma ciò che veramente sorprende di questa vettura sono le pance, che hanno una presa d'aria davvero ridotta rispetto alla versione dell'anno passato. Dan Fallows, direttore tecnico della Aston Martin Racing, ha parlato di questa vettura come evoluzione di quella della stagione precedente. Nessuno stravolgimento, insomma, ma una serie di evoluzioni mirate per cercare di tornare a lottare per le prime posizioni, come successo nella prima metà del 2023. "Per noi è stato un buon inverno", ha detto. "Il nostro obiettivo è partire bene e poi sviluppare l'auto a stagione in corso con degli aggiornamenti. Sotto alcuni aspetti la AMR24 è cambiata, soprattutto sotto il cofano ci sono un bel po' di novità che, ovviamente, cercheremo di tenere nascoste il più possibile. Sostanzialmente non parlerei di rivoluzione, ma di evoluzione".

Fernando è l'uomo di punta. La parte iniziale della scorsa stagione aveva galvanizzato Alonso, capace di conquistare dei podi quasi inaspettati. Ma nella parte centrale della stagione la squadra ha perso la bussola, ritrovando la giusta via solo sul finale di stagione. Sull'AMR24 Fernando ripone molte speranze, con la voglia di tornare a calcare il gradino più alto del podio e aggiungere in bacheca quel trentatreesimo trofeo da tempo cercato e l'anno passato solo sfiorato. Al suo fianco ci sarà ancora il canadese Stroll, figlio del proprietario del team, che la passata stagione ha avuto più bassi che alti e che quest'anno è chiamato a fare una stagione più concreta.

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Tesla Model Y - Taglio-lampo ai prezzi Usa

4 Ruote - Feb 12,2024

La Tesla continua perseguire una politica di prezzi estremamente dinamica e volatile, nonostante gli effetti controproducenti emersi nel settore del noleggio (vedi il caso Hertz). L'azienda texana, infatti, ha varato una campagna promozionale inedita per il mercato statunitense, introducendo una scontistica di brevissimo termine: i prezzi delle versioni Rwd e Awd Long Range della Model Y sono stati ridotti di mille dollari meno di 930 euro al cambio attuale), ma solo per le consegne effettuate fino al 29 febbraio incluso.

I listini. Dunque, in questo brevissimo lasso di tempo, il listino delle due varianti partirà rispettivamente da 43 mila dollari (39.800 euro) e 48 mila dollari (44.431 euro). Inoltre, la Model Y è disponibile in leasing con un canone mensile di appena 379 dollari e un acconto di 2.500 dollari. Dall'1 marzo, però, sconti e promozioni saranno cancellati, riportando i valori a quelli di pochi giorni fa. Come detto, non è la prima volta che la Tesla taglia i prezzi statunitensi: l'ultima sforbiciata risale alla fine dell'anno scorso e da allora i listini sono andati incontro a una stabilizzazione particolarmente gradita dai clienti, viste le rimostranze dei mesi passati per un listino rivisto in continuazione. Tuttavia, l'ultimo taglio è il segnale di alcuni cambiamenti nelle politiche commerciali dell'azienda texana, sempre più intenzionata a seguire strategie promozionali perseguite dalle altre Case automobilistiche per approfittare dell'onda lunga del Super Bowl appena disputato. La finale del campionato di football americano, infatti, è da sempre l'occasione per i costruttori per annunciare sconti e promozioni di brevissimo termine. 

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Colonnine - Stati Uniti, la maxi alleanza per la ricarica è operativa: si chiama Ionna

4 Ruote - Feb 12,2024

La joint venture per la ricarica di elettriche annunciata a luglio da sette costruttori automobilistici (BMW, General Motors, Honda, Hyundai, Kia, Mercedes-Benz e Stellantis) entra nella fase operativa: obiettivo, realizzare in Nordamerica una rete di colonnine ad alta potenza e lanciare il guanto di sfida alla Tesla. La nuova realtà si chiama Ionna ed è già attiva dopo aver ricevuto il benestare delle autorità di vigilanza. 

Gli obiettivi. La nuova joint venture, guidata dall'amministratore delegato Seth Cutler, già in EV Connect, Electrify America e General Electrica, avrà il compito di creare una rete di almeno 30 mila punti di ricarica ad alta potenza (con standard sia Nacs - il connettore Tesla - sia Ccs) tra Stati Uniti e Canada, realizzando stazioni in grado di offrire un'ampia varietà di servizi: ristorazione, commercio al dettaglio, giochi o svago. Le prime aree saranno aperte negli Stati Uniti già nei prossimi mesi. L'intera rete sarà alimentata da energia rinnovabile. 

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Idrogeno - Shell chiude tutti i distributori in California

4 Ruote - Feb 12,2024

Shell ha deciso di chiudere tutte le sue stazioni di rifornimento di idrogeno per veicoli privati in California: sette distributori, concentrati principalmente nella zona di San Francisco, pari al 12% dei 55 totali presenti nello Stato americano, dove rimangono al momento operative solo tre stazioni riservate ai trasporti pesanti.

Non ne arriveranno altri. Il colosso energetico ha deciso di sospendere anche le attività della Equilon Enterprises, la controllata che si occupa dell'approvvigionamento di idrogeno per le stazioni della Shell. In una lettera ai suoi clienti, il vicepresidente di Shell Hydrogen Andrew Beard spiega che la decisione nasce da "difficoltà nel rifornimento e altri fattori esterni legati al mercato". Già lo scorso anno, la Shell aveva chiuso tutte le pompe attive nel Regno Unito (tre) e cancellato i piani per la costruzione di 48 nuovi distributori, sempre in California: un'operazione per la quale aveva ricevuto dal governo locale finanziamenti per oltre 40 milioni di dollari.

Numeri non incoraggianti. Nel 2023, in California, l'unico Stato americano con un'infrastruttura di rifornimento discretamente sviluppata, sono state registrate 3.143 nuove auto a idrogeno, meno dell'1% rispetto alle elettriche. Negli ultimi due decenni, sempre nel Golden State, sono state vendute meno di ventimila auto fuel cell, in un mercato dove mediamente si immatricolano quindici milioni di vetture all'anno. In Italia, dove i distributori sono due, a Mestre e a Trieste, nel 2023 non ne è stata venduta nessuna (fonte Unrae). Difficile dire quali potranno essere gli sviluppi dell'alimentazione: al momento, lo sbocco più promettente sembra essere il settore merci.

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Spoticar Days - Usato in crescita anche per le elettriche: i confronti col nuovo

4 Ruote - Feb 12,2024

Cresce il mercato dell'usato, anche delle auto elettriche. Sul sito di Spoticar, la società del gruppo Stellantis dedicata ai veicoli usati, ci sono attualmente più di 15 mila modelli in vendita. Di questi, oltre 900 sono 100% elettrici e un migliaio sono ibridi plug-in, per un totale pari a poco più del 13% della disponibilità complessiva. Nel mercato privato del nuovo, dati di gennaio alla mano, le elettriche hanno una quota di mercato pari al 2,1%, le plug-in al 2,8%, per un totale complessivo del 4,9%. 

Qualche confronto con il nuovo. La maggiore disponibilità di modelli a batteria offre diverse occasioni interessanti e permette qualche confronto con il nuovo, anche a fronte degli incentivi: attualmente, questi ultimi prevedono un taglio massimo di 5 mila euro in caso di rottamazione, ma è in dirittura d'arrito la riforma che porterà il bonus a 6.000 euro senza rottamazione (7.500 con Isee sotto i 30.000 euro) e fino a 11.000 con rottamazione di Euro 0, 1 e 2 (13.750 con Isee sotto i 30 mila euro).
Ecco qualche esempio con gli incentivi in vigore:

  • Fiat 500e La Prima: nuova costa 34.650 euro (29.650 in caso di rottamazione). Lo stesso modello, immatricolato a fine 2020, con meno di 70 mila km si trova a 23.250 euro, con la garanzia sulla batteria fino a dicembre 2028 o al raggiungimento dei 160.000 km. 
  • Peugeot e-208 GT: quella nuova, col motore da 156 CV, costa 36.730 euro (31.730 euro con gli incentivi). L'usato, con motore da 136 CV, meno di 10 mila km e immatricolazione a fine 2022, scende a 26.900 euro. Per la seconda mano, la batteria di trazione è garantita fino a novembre 2030 o 160.000 km.
  • DS3 Performance Line: nuova costa 42.050 euro (37.050 euro con gli incentivi). L'usato del 2020 con meno di 9 mila km costa 25.500 euro e la batteria è garantita fino a febbraio 2028 oppure 160.000 km.

Usato vince. Ma... In tutti e tre i casi considerati, insomma, l'usato conviene. L'unico fattore, invero determinante, è la garanzia limitata nel tempo della batteria, il fattore di svalutazione più critico per un'auto a corrente. Con l'entrata in vigore dei nuovi incentivi (attesa più o meno attorno al mese di marzo), il vantaggio economico dell'usato si farà un po' più risicato in caso di rottamazione. E a quel punto, il "fattore accumulatore" potrebbe fare la differenza.  

Wallbox compresa. Fino al 29 febbraio, nell'ambito dell'iniziativa Spoticar Days, per chi acquista un'auto elettrica o ibrida plug-in con finanziamento, la rata mensile comprende anche una wallbox domestica easyWallbox Free2move eSolutions, che funziona con una semplice presa Schuko e potenza fino a 2,3 kW (sopralluogo, installazione ed eventuale adeguamento dell'impianto sono a carico del cliente). La wallbox è in grado di funzionare fino a 7,4 kW.

Controlli e garanzia. Come le auto con motore termico, anche le elettriche (Bev o Phev) sono sottoposte a una approfondita verifica prima della vendita, che arriva a coprire 85 diversi punti di controllo. La garanzia può raggiungere i 24 mesi, e comprende l'assistenza stradale tutti i giorni dell'anno, in tutta Europa. Volendo è possibile anche attivare la Garanzia Premium per azzerare i costi di manutenzione per un anno o per i primi 15.000 chilometri dall'acquisto. La batteria di trazione è coperta da una garanzia (fino al 70% dell'efficienza) per 8 anni o 160.000 km.

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Aston Martin - 665 CV (tutti dietro) per la nuova Vantage

4 Ruote - Feb 12,2024

La nuova Vantage esalta la filosofia di base del modello, con dimensioni relativamente compatte, design aggressivo e potenti motori V8 sviluppati in collaborazione con AMG. I tecnici della Aston Martin hanno voluto però esaltare il lato più aggressivo di questa vettura, lavorando sulla messa a punto e sull'handling, prendendo ancora di più le distanze dalla sorella maggiore DB12, trasformata sempre di più in una Gran Turismo.

Lo stile Aston Martin è inconfondibile e unisce linee sinuose e sensuali a dettagli aggressivi degni delle auto da corsa. La nuova Vantage alza ulteriormente l'asticella e diventa più intransigente e decisa: per farlo è stata allargata di 30 mm, lavorando soprattutto sui parafanghi, e adotta prese d'aria frontali più grandi del 38%. I gruppi ottici offrono di serie la tecnologia Matrix Led, mentre sulle fiancate spiccano gli specchietti retrovisori privi di cornice e le maniglie ridisegnate. Al posteriore troviamo infine scarichi a quattro uscite dal diametro particolarmente generoso.

L'esperienza con la DB12, che ha riscritto i canoni di stile per l'abitacolo, è stata di grande aiuto per ripensare dal foglio bianco gli interni della Vantage. Il mix di pelli pregiate, schermi, comandi fisici ed elementi di design ha dato vita a un ambiente curato e contemporaneo, nel quale è integrato anche il nuovo impianto audio su misura da 390 Watt sviluppato dalla Bowers&Wilkins. In opzione troviamo invece l'impianto Halo da 1.170 Watt e 15 diffusori. L'infotainment da 10,25" è lo stesso della DB12 e offre la compatibilità wireless per Apple CarPlay e Android Auto, oltre al collegamento con una App dedicata per la gestione remota grazie alla connessione 4G di bordo e a pacchetti di servizi online dedicati.

Il motore è un'evoluzione dei quello precedente e nasce grazie alla collaborazione con AMG. Si tratta di un V8 4.0 biturbo capace ora di erogare 665 CV e 800 Nm, ben 155 CV e 115 Nm in più rispetto alla precedente generazione, ottenuti modificando alberi a camme, compressori, elettronica, lubrificazione e raffreddamento. Il cambio è l'affidabile automatico otto marce ZF con una rapportatura specifica che esalta la risposta ai comandi e l'accelerazione pura, mentre la trazione, come da tradizione, è soltanto posteriore.

L'Aston Martin ha evoluto la piattaforma d'alluminio precedente mantenendo una ripartizione 50:50 dei pesi tra gli assi. Per rendere ancora più precisa la guida, sono stati montanti elementi aggiuntivi di irrigidimento nel sottoscocca e nella zona degli attacchi delle sospensioni senza aumenti di peso totale: il risultato è un incremento del 29% della rigidità sotto carico in curva. Gli ammortizzatori sono stati completamente ridisegnati e dotati di un sistema adattivo più efficace e rapido e sono anche specifiche le nuove tarature del servosterzo EPAS con assistenza variabile in base alla modalità di guida, dell'E-Diff e dell'ESP. La Michelin ha inoltre sviluppato una mescola specifica (siglata AML) del Pilot Sport S 5 per la nuova Vantage nelle misure 275/35 e 325/30 su cerchi da 21"

Con l'obiettivo chiaro di creare una vettura estremamente ricca di informazioni trasmesse al guidatore, i tecnici Aston Martin hanno calibrato ogni elemento meccanico ed elettronico di conseguenza. Al centro di questa filosofia troviamo l'Active Vehicle Dynamics, ovvero un sistema capace di raccogliere i dati relativi al movimento della vettura e ai comandi del guidatore confrontandoli con parametri modellati dai collaudatori all'interno del Vehicle Dynamics Estimation (IVE). La vettura è quindi in grado di modificare in tempo reale i parametri per adattarsi allo stile di guida e alle condizioni di aderenza del percorso. In questo senso gioca un ruolo fondamentale il 6D-IMU, un'unità di misurazione su sei assi che invia all'elettronica di bordo tutti i segnali relativi ai movimenti dell'auto rispetto alla strada. Il guidatore può modificare il comportamento dell'auto lavorando sulla regolazione del controllo di trazione (ATC con otto livelli e la disattivazione totale) e sulle modalità dell'ESP (Wet, On e Track).

Di serie, la Vantage prevede un impianto tradizionale con dischi anteriori da 400 mm e posteriori da 360 mm, con una sensazione ancora più ferma e diretta al pedale grazie a un booster modificato. In opzione viene proposto l'impianto carboceramico CCB che, oltre a offrire prestazioni ancora più elevate e una ottimale resistenza al calore, consente di ridurre la massa totale di 27 kg.

Con il nuovo motore da 665 CV, la Vantage è capace di toccare le 60 miglia orarie (96 km/h) da fermo in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è pari a 323 km/h. Per poter scattare in maniera più efficace, l'Aston Martin ha sviluppato il nuovo ALC (Adjustable Launch Control) che interagisce con l'elettronica del motore, del cambio e dei controlli di trazione e stabilità consentendo al guidatore di selezionare il grado di slittamento delle ruote. Il conducente può anche disattivare completamente i controlli e affidarsi alla propria sensibilità.

In parallelo con la stradale, l'Aston Martin ha sviluppato anche la nuova Vantage GT3 da competizione, che ha già fatto il suo debutto in gara alla 24 Ore di Daytona. La vettura potrà competere nell'IMSA, nel WEC e nel Fanatec GT World Challenge, seguendo anche l'omologazione nella nuova categoria LMGT3. Si tratta del primo modello sviluppato da Aston Martin Racing in collaborazione con Aston Martin Performance Technologies, grazie al transfer di tecnologia dalla Formula 1. Il progetto è un'evoluzione delle varianti GTE e GT3 sviluppate a partire dal 2018: il lavoro si è concentrato soprattutto su aerodinamica e sospensioni per aumentare le prestazioni. La risposta entusiastica dei team già impegnati nel mondo porterà ad avere circa 30 esemplari della GT3 in gara entro la fine del 2024.

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Fiat - La Panda diventa Pandina

4 Ruote - Feb 11,2024

Per la prima volta nella sua storia la Fiat Panda cambia nome, diventando Pandina. L'attuale generazione dell'utilitaria sarà presto aggiornata con il model year 2024, che oltre a introdurre la nuova denominazione porterà in gamma alcune novità tecnologiche che accompagneranno la cinque porte per i prossimi tre anni: la sua uscita di scena è prevista per il 2026. A luglio, poi, la Pandina - il cui nome è stato ufficializzato direttamente dalla Fiat - sarà affiancata dalla nuova Panda (chiamata tra gli addetti ai lavori Grande Panda o Pandona per distinguerla dalla sorella) che debutterà in veste elettrica, per poi evolversi con delle versioni ibride.

La Panda si fa in due. La Fiat Pandina sarà un'evoluzione del modello attuale e, quindi, sarà prodotta in Italia, nello stabilimento di Pomigliano d'Arco che dal 2012 ha sfornato ogni singolo esemplare del progetto 319. Dovrebbe dunque essere confermato l'unico motore attualmente presente in gamma, il 1.0 Hybrid da 70 CV abbinato a un cambio manuale e alla trazione anteriore. La Panda elettrica, invece, nascerà in Serbia (nello stabilimento di Kragujevac) sulla piattaforma Smart Car del gruppo Stellantis, portata al debutto dalla Citroën ë-C3 (che, invece, viene costruita costruita nella fabbrica di Trnava, nella Repubblica Ceca). Come la francese, la Grande Panda dovrebbe crescere nelle dimensioni, avvicinandosi ai 4 metri di lunghezza, sforando dunque nel segmento B. Alla base del progetto c'è una batteria da 44 kWh che alimenta un motore elettrico anteriore da 113 CV, per uno 0-100 in circa 11 secondi e 135 km/h di velocità massima. I prezzi, invece, dovrebbero aggirarsi attorno ai 23 mila euro, ma in futuro dovrebbe arrivare una versione della Panda elettrica con batteria meno capiente e prezzi che scenderanno al di sotto dei 20 mila euro. E che si ridurranno ulteriormente con l'arrivo delle versioni ibride.

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Abarth 600e - Primo sguardo al lato B

4 Ruote - Feb 11,2024

In questo weekend di pioggia, l'Abarth 600e è tornata a farsi vedere per le vie di Milano. La seconda elettrica del marchio dello Scorpione è uscita nuovamente allo scoperto per la realizzazione delle foto e dei video di presentazione: per il momento il costruttore ha rilasciato solo un rendering della sua nuova Suv ad alte prestazioni, ma la 600 era già stata pizzicata su strada senza camuffature.

Posteriore squadrato. Queste immagini scattate dal nostro lettore e follower Francesco Gabriele mostrano la cinque porte da un'angolazione nuova, consentendoci di vedere come sarà il posteriore dell'elettrica. Le differenze principali rispetto alla Fiat 600e si concentrano nell'alettone, più grande e profilato rispetto a quello della sorella, e nel paraurti, caratterizzato da un grande estrattore dalla forma squadrata. Proprio il fascione posteriore introduce una nuova finitura a griglia che lo attraversa per tutta la sua larghezza e integra uno scorpione disegnato al centro.

 

240 CV, tutti davanti.Sotto queste modifiche di carattere estetico si nasconderà un powertrain totalmente inedito: la piattaforma Perfo-eCMP sarà infatti portata al debutto proprio dalla Abarth 600e, per poi andare a equipaggiare anche la futura Lancia Ypsilon HF. Entrambe le vetture saranno così caratterizzate da un nuovo motore elettrico da 240 cavalli montato sull'asse anteriore (nell'immagine di presentazione si vede l'auto di traverso, ma solo le ruote anteriori sono sull'asfalto). Per gestire tutta questa potenza su un solo asse, il reparto Stellantis Motorsport ha sviluppato un nuovo differenziale autobloccante a slittamento limitato pensato per tenere a bada l'erogazione istantanea tipica dei motori elettrici. Non mancheranno, ovviamente, tutti i dettagli tipici dei modelli firmati Abarth, come carreggiate maggiorate, un assetto con taratura specifica, freni potenziati e cerchi più grandi. Che per l'occasione saranno dotati di pneumatici bimescola, per garantire prestazioni elevate in curva e una buona durata nel tempo.

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Volvo - I modelli in vendita in Italia - FOTO GALLERY

4 Ruote - Feb 11,2024

Il 2024 segna l'arrivo negli showroom di due grandi novità del marchio Volvo, entrambe a ruote alte: la piccola EX30 e la grande EX90. Parliamo di due vetture che rappresentano la nuova generazione di full electric della Casa scandinava, in attesa del fatidico 2030, anno in cui tutta la gamma avrà adottato tale propulsione. Nel frattempo, è ancora piuttosto ricca l'offerta di Volvo a motore termico, o meglio elettrificato: fatta eccezione per la versione T3 della XC40, tutte le auto di Götheborg diverse dalle elettriche pure adottano oggi un sistema ibrido di tipo mild o plug-in. Ne parliamo con maggiori dettagli nella nostra galleria d'immagini, dove abbiamo raccolto tutta la line-up di Volvo per l'Italia, tra wagon generose, anche ad assetto rialzato, Suv e una classica sedan, con prezzi e caratteristiche.

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