Toyota Aygo - Le x-style e x-cite si aggiornano

4 Ruote - Feb 08,2019

Tra le novità che la Toyota porterà al Salone di Ginevra vi saranno anche gli allestimenti x-style e x-cite della Aygo. Dotate di caratterizzazioni estetiche specifiche, le due versioni della serie x saranno proposte con il 1.0 tre cilindri benzina da 72 CV e 93 Nm nelle versioni standard ed Eco. Quest'ultima, dotata di Start&Stop, dispone di marce più lunghe e miglioramenti aerodinamici che le consentono di consumare, nel ciclo Wltp, 3,8 l/100 km contro i 4,1 della variante standard.

Dettagli neri e arancioni. La nuova versione x-style propone una carrozzeria bianca con capote di tela color Orange Twist e dettagli carrozzeria in tinta Dark Orange. Di serie sono previsti anche dei cerchi di lega neri da 15", i fendinebbia, i vetri posteriori oscurati, una modanatura Piano Black per la plancia e inserti arancioni sul tunnel centrale e nella zona delle bocchette del climatizzatore. La x-cite, invece, ha una finitura bicolore con carrozzeria arancione e tetto nero: le stesse tinte vengono riprese, a contrasto, anche dai cerchi di lega da 15", dalle calotte degli specchietti retrovisori esterni e dall'inserto del paraurti anteriore. All'interno gli inserti delle portiere ripropongono la tinta arancione della carrozzeria insieme ai fianchetti dei sedili e alle cornici delle bocchette d'aerazione.

Infotainment di serie. Entrambe le versioni dispongono di serie del climatizzatore manuale, del volante multifunzione, del limitatore di velocità e del sedile lato guidatore regolabile in altezza. Dal punto di vista tecnologico, sulle Aygo x-style e x-cite è presente l'impianto di infotainment Display Audio da 7" dotato di videocamera di retromarcia e compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. A richiesta sono disponibili anche la radio DAB, lo smart entry & start e il Toyota Safety Sense con frenata autonoma in caso d'emergenza e avviso del superamento della carreggiata di marcia.

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Ssangyong Tivoli - Serie speciale I Lov It per San Valentino

4 Ruote - Feb 08,2019

La filiale italiana della SsangYong ha voluto celebrare l'imminente San Valentino con una serie limitata di 100 esemplari della Tivoli chiamata I Lov It. Questo allestimento affianca le altre versioni speciali Black, Seoul e Juice nella gamma K-Collection, dedicata a chi mette in primo piano la personalizzazione.

Silver con quattro tinte a contrasto. La versione I Lov It è riconoscibile per i loghi sul montante posteriore e per le quattro tinte disponibili per tetto, spoiler e calotte degli specchietti: la scelta è tra Red, Galaxy Green, Orange Pop e Dandy Blue. Tutte sono a contrasto con la verniciatura di base Silver. La dotazione di serie include i cerchi di lega da 18" diamantati, gli specchietti elettrici, il battitacco di alluminio, il climatizzatore automatico bizona, l'infotainment con display da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, la retrocamera e l'impianto audio DAB. 

La collaborazione con il Museo delle Culture di Milano. La SsangYong Tivoli I Lov It sarà offerta a partire da 24.200 euro per la variante benzina con cambio manuale e sarà presentata in anteprima nel corso della manifestazione Mudec in love presso il Museo delle Culture di Milano.

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Guida autonoma - Amazon investe nella startup Aurora

4 Ruote - Feb 08,2019

Il colosso dell'high-tech statunitense Amazon continua a investire sulle tecnologie per la guida autonoma. La creatura del miliardario Jeff Bezos ha infatti effettuato un investimento nella startup Aurora partecipando a una raccolta di finanziamenti da oltre 530 milioni di dollari. 

Una mossa non del tutto inattesa. Loperazione non è del tutto sorprendente alla luce della continua ricerca di opportunità di investimento condotta negli ultimi anni dalla Amazon. La società americana è stata protagonista di una continua campagna di espansione che dall'e-commerce lha portata a sbarcare in settori non solo tecnologici. il caso, per esempio, dell'acquisto della catena di supermercati Whole Foods oppure dell'operazione che ha portato Bezos ad acquisire il Washington Post. Spesso l'attivismo della Amazon ha sparigliato le carte e creato forti preoccupazioni per l'impatto di un colosso con un fatturato di oltre 200 miliardi di dollari. E infatti sono molti i timori emersi, per esempio, nel comparto della logistica per l'intenzione della società di Seattle di avviare un servizio di consegne e trasporti per conto terzi facendo leva sulla sua flotta di veicoli proprietari. L'investimento in Aurora si inserisce proprio all'interno delle strategie di efficientamento ed espansione dei servizi di consegna anche con veicoli a guida autonoma. Un campo dove Amazon ha già fatto i suoi primi passi: l'anno scorso ha costituito al suo interno un team di dipendenti focalizzato sulle tecnologie per veicoli senza conducente e ha avviato una collaborazione con la Toyota per esaminare le migliori opzioni per la consegna di cibo con robo-auto. Inoltre il colosso di Seattle avrebbe già iniziato a trasportare pacchi e merci su camion autonomi sviluppati dalla statunitense Embark. Ora con Aurora la multinazionale di Bezos compie un ulteriore passo avanti con la possibilità di avviare anche una collaborazione ad ampio spettro.

Un parterre di investitori d'eccezione. Amazon ha così affiancato numerosi investitori di primo piano per fornire alla startup le risorse necessarie per portare avanti i programmi di sviluppo. Hanno infatti contributo all'operazione anche operatori del venture capital molto noti negli Stati Uniti come Sequoia Capital, Lightspeed Venture Partners, Geodesic Capital e Reinvent Capital, nonché il braccio di investimenti alternativi della Shell e alcuni fondi gestiti dal colosso del risparmio gestito T.Rowe Price. La startup, valutata più di 2 miliardi di dollari, potrà ora migliorare le sue capacità competitive in un settore che, solo in Nord America, vede in prima fila la Waymo, nata da una costola della Google, e le società appositamente costituite dalla Ford (Argo AI) e dalla General Motors (Cruise). Aurora sta al momento conducendo le sue sperimentazioni tra la California e la Pennsylvania grazie a una flotta di 10 vetture fornite dalla Volkswagen e dalla Hyundai sulla base di accordi che hanno messo ancor più in luce le sue attività. Subito dopo le intese con i due gruppi automobilistici è stato infatti chiuso un ulteriore round di raccolta fondi da 90 milioni di dollari circa. La società è nata solo nel 2017, ma i suoi fondatori hanno una vasta esperienza nel campo della guida autonoma: l'amministratore delegato Chris Urmson è l'ex responsabile tecnologico della Waymo, il responsabile prodotti Sterling Anderson ha guidato la progettazione e il lancio della Tesla Model X e il chief technology officer Drew Bagnell ha contribuito a creare l'Advanced Technology Center della Uber.

 

 

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Opel Corsa - I fari Led Matrix anticipano la nuova generazione

4 Ruote - Feb 08,2019

Seguendo una prassi ormai consolidata, anche sulla prima tessera del puzzle da cui scaturirà laspetto definitivo della prossima generazione della Opel Corsa compare un fanale. Appartiene alla più recente famiglia del sistema IntelliLux Led Matrix, abbastanza inusuale su una compatta. Si tratta di una tecnologia che la Casa sviluppa internamente, già disponibile sui modelli Astra e Insignia nonché analoga a quelle che offrono altri costruttori, quasi tutti del settore premium. Adatta automaticamente lintensità, la portata (che può arrivare sino a 400 metri) nonché la diffusione del fascio luminoso prodotto dai diodi in base alle situazioni del traffico e allambiente circostante, per garantire una visibilità ottimale e ridurre al minimo la possibilità di abbagliare chi precede la vettura o chi proviene nel senso opposto.

E luce sia. La foto della fanaleria anteriore, che sarà offerta a richiesta dalla prossima Corsa, presentata insieme alla firma luminosa posteriore sempre a Led durante un workshop dedicato allevoluzione dei gruppi ottici nei 120 anni di vita della Opel, avvia il conto alla rovescia che porterà al debutto della nuova berlina compatta tedesca. previsto a settembre al Salone di Francoforte, ma già nelle prossime settimane altre immagini e informazioni permetteranno di conoscere dettagliatamente la sesta generazione della best seller di Rüsselsheim. E, persino, di ordinare prima dellestate la versione di lancio, la meno scontata e più sofisticata della famiglia.

In primavera parte a emissioni zero. A fare da apripista al nuovo modello, con molta probabilità (ancora non c'è il via libera definitivo), sarà la versione 100% elettrica. La scelta di avviare la commercializzazione della nuova Corsa con questa versione è dettata, soprattutto, dallintenzione di sottolineare che avrà unindole hi-tech ed eco-friendly. Ma non è tutto. Infatti, la vendita di questa Corsa annuncerà anche la graduale elettrificazione di tutta la famiglia Opel poiché sarà quasi contestuale a quella della variante ibrida plug-in della Grandland X.

Sotto la pelle sarà un po francese. Ricordiamo che, come le altre Opel più recenti, la nuova Corsa sarà strettamente imparentata con altre vetture del gruppo PSA. In questo caso si tratta della DS 3 Crossback e della nuova generazione della Peugeot 208, che debutterà fra poche settimane al Salone di Ginevra. Infatti, anchessa si baserà sullarchitettura Cmp (Common modular platform) studiata per ottimizzare la volumetria interna, permettere ladozione di Adas di ultima generazione e alloggiare non solo powertrain termici, ma anche ibridi ed elettrici. Al riguardo, è ipotizzabile che quello della Corsa non dovrebbe differire dalla già annunciata DS3 Crossback E-Tense.

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Nissan - Al Salone di Chicago debutta la Rogue Sport

4 Ruote - Feb 08,2019

La Nissan presenta il restyling della Rogue Sport al Salone di Chicago. Al di là della differente denominazione commerciale, la Rogue Sport è la gemella della Qashqai europea e per questo ne replica gli interventi di aggiornamento già introdotti sul nostro mercato.

In America solo con il 2.0 benzina. Paraurti e gruppi ottici sono stati ridisegnati, differenziandola in maniera netta dalla sorella maggiore Rogue, inoltre l'abitacolo è stato aggiornato con nuove dotazioni. Sono previsti nuovi cerchi di lega e tinte aggiuntive per la carrozzeria, mentre è invariata la motorizzazione: l'unica unità disponibile è quella benzina 2.0 aspirata da 141 CV con cambio automatico Xtronic, mentre gli allestimenti sono denominati S, SV e SL.

Infotainment e Adas per il restyling. Le novità più importanti del restyling sono concentrate nei settori dell'infotainment e degli Adas. La Rogue Sport viene infatti dotata del nuovo display capace di gestire anche gli standard Apple CarPlay e Android Auto; inoltre, è disponibile in opzione l'impianto audio Bose. La dotazione può poi essere arricchita grazie al pacchetto ProPILOT Assist e al Nissan Safety Shield 360. Se il primo guarda alla guida semiautonoma, pur soltanto in specifiche condizioni, il secondo è di serie per tutte le versioni e include dispositivi come l'Automatic Emergency Braking con Pedestrian Detection, il Rear Automatic Braking, il Lane Departure Warning, il Blind Spot Warning, il Rear Cross Traffic Alert e l'High Beam Assist.

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Alfa Romeo - A Chicago con la 4C Spider Italia

4 Ruote - Feb 08,2019

L'Alfa Romeo ha svelato al Salone di Chicago una nuova serie speciale della 4C Spider, la Italia, confermando per un altro anno la commercializzazione statunitense della open top (negli Usa la coupé è uscita di scena). Per gli Stati Uniti, la piccola sportiva made in Modena sarà prodotta in tiratura limitata di 15 esemplari, ognuno dei quali sarà disponibile con un prezzo aggiuntivo di 5.000 dollari (4.410 euro), per un totale di 71.900 dollari (63.444 euro). Nel nostro Paese la serie speciale è già in vendita con prezzi a partire da 81.600 euro: ne sono previsti 108 esemplari.

Livrea esclusiva. Il nuovo allestimento della due posti prevede una verniciatura nella tinta Misano Blue Metallic, non disponibile per le altre versioni, con dettagli estetici Piano Black. La finitura nera, oltre ai montanti e agli specchietti retrovisori esterni, caratterizza anche le prese d'aria laterali, l'estrattore posteriore e le componenti aerodinamiche integrate nel paraurti anteriore. Per la nuova livrea è prevista inoltre una grafica esclusiva con la scritta "4C Spider Italia" abbinata al tricolore, mentre l'interno viene caratterizzato da finiture esclusive come l'inserto d'alluminio per la plancia con il logo della versione speciale e la placchetta identificativa che riporta il numero progressivo di questa serie limitata.

Nessuna modifica tecnica. Dal punto di vista tecnico alla 4C Spider non sono state apportate modifiche. Dietro all'abitacolo è presente il 1.750 turbo da 237 CV (3 in meno rispetto alla versione italiana) e 350 Nm, sufficienti a portare la sportiva a trazione posteriore da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e spingerla fino a una velocità massima di 257 km/h.

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Flotte - La nostra intervista a Stefano Forcato (Volkswagen)

4 Ruote - Feb 08,2019

Nel corso del 2018, la Volkswagen ha immatricolato in Italia 162.775 auto, con una crescita del 12,35% rispetto allanno precedente e una quota di mercato pari all8,52% che ne fa il secondo marchio sul nostro mercato e il primo straniero. Ecco la nostra intervista a Stefano Forcato, responsabile flotte della Volkswagen in Italia.

Quali sono le vostre principali novità di particolare interesse per la clientela business nel 2019?
Il 2019 della Volkswagen sarà caratterizzato da importanti novità per la Passat e per la nostra gamma di Suv e crossover, ribattezzata T-Family. La Passat, nelle due versioni berlina e Variant, si sta confermando regina del suo segmento in ambito flotte e, grazie a contenuti arricchiti che lhanno resa ancora più competitiva dal punto di vista commerciale, sarà protagonista fino alla metà del 2019. Dopo lestate, sarà disponibile un ulteriore step di aggiornamento che la renderà ancora più innovativa e completa sotto il profilo tecnologico. Suv e crossover sono sempre più apprezzate e richieste anche nel mondo aziendale. Con il debutto della inedita T-Cross (crossover compatta da 4,1 metri di lunghezza, dal design muscoloso e con sistemi di assistenza alla guida da categoria superiore) nel primo semestre dellanno, renderemo ancora più forte la nostra T-Family, capace di soddisfare tutte le esigenze. La T-Cross si aggiungerà alla sorella maggiore T-Roc (ora disponibile anche con latteso motore 1.6 TDI) e con Tiguan, Tiguan Allspace (la Suv Volkswagen a 7 posti) e la rinnovata ammiraglia Touareg darà vita alla gamma a ruote alte più completa del mercato.

cambiato il mix di richieste tra diesel e alimentazioni alternative?
Gli orientamenti delle amministrazioni locali relativi alle limitazioni alla circolazione dei veicoli più obsoleti e quindi più inquinanti, la coscienza ambientale sempre più forte e le nuove normative di omologazione hanno certamente sensibilizzato lopinione pubblica e generato un effetto importante sulle tendenze del mercato dellauto. I clienti con flotte stanno valutando e comparando le alimentazioni per le loro scelte di car policy, analizzando con attenzione le possibili soluzioni. Le alimentazioni a gasolio, se si tiene in considerazione il Tco legato alle percorrenze medie, restano economicamente più vantaggiose per una grande fascia di utilizzatori aziendali e in generale del mondo business, e consentono oggi un assoluto rispetto dellambiente garantito dalle stringenti normative Wltp. Le aziende stanno al contempo differenziando i propri parchi, individuando per le esigenze specifiche di mobilità dei propri utilizzatori le alimentazioni e le formule organizzative più appropriate: un manager che impiega la vettura prevalentemente come benefit avrà per esempio percorrenze chilometriche e tragitti molto diversi dalle esigenze della field force commerciale. Oppure ancora le vetture di pool potranno avere motorizzazioni e un modello di utilizzo del tutto differente. La Volkswagen crede che lapproccio corretto sia quello di offrire consulenza e servizio, proponendo lalimentazione più coerente alle esigenze dei vari clienti, e soddisfacendone le specifiche con alimentazioni a gasolio, benzina, metano, nonché sistemi ibridi, plug-in ed elettrici.

Nel 2018 è cresciuta ulteriormente la domanda di sistemi di ausilio alla guida?
Da sempre il brand Volkswagen è identificato con la sicurezza, prima passiva e poi attiva. I sistemi di ausilio alla guida sono da sempre un punto di forza della marca e sono compresi nella dotazione di serie di molti modelli della gamma, in particolare sulle versioni Business studiate per i clienti flotte. I sistemi Adas possono garantire il confort di guida e la sicurezza che ogni utente aziendale, quotidianamente alla guida in mezzo al traffico, deve pretendere. Oltre alle valutazioni sociali e umane, la sicurezza va considerata dal punto di vista dei costi aziendali: o, meglio, ogni azienda deve porsi la domanda di quanto possa costare lassenza di certi sistemi di sicurezza.

in crescita il noleggio a lungo termine presso la vostra rete di concessionari?
Il noleggio a lungo termine, un tempo soluzione ideale per il cliente corporate che ha bisogno di flessibilità e costi certi, si sta diffondendo velocemente nel mercato. Ha conquistato le aziende medie e piccole, poi i professionisti e gli agenti, e ora anche il cliente privato che sta valutando con attenzione i vantaggi garantiti dalle formule retail del noleggio. in atto un cambiamento dei comportamenti e della cultura del cliente, che dalla proprietà sta virando allutilizzo del bene: un fenomeno che ha interessato molti altri settori e che ora riguarda anche le esigenze di mobilità. I concessionari hanno intercettato questo bisogno e lopportunità che il mercato offre e si sono specializzati anche nel noleggio, per poter offrire al cliente lintera gamma di servizi e prodotti finanziari e soddisfare le sue vere necessità, garantendo - come unico interlocutore - il miglior servizio durante tutta la vita della vettura: dalla consegna alla manutenzione (ordinaria e straordinaria), fino al momento di scegliere una nuova Volkswagen. Il concessionario riceve infatti la formazione e gli strumenti per poter offrire al cliente finanziamenti classici, leasing finanziari, il Progetto valore Volkswagen e il noleggio Volkswagen. Quando un cliente decide di voler guidare una Volkswagen, il concessionario può garantirgli la consulenza e la modalità di acquisto più conveniente e adatta alle sue esigenze.

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Polestar 1 - Ultimi collaudi in vista delle consegne

4 Ruote - Feb 08,2019

Le foto spia odierne immortalano un prototipo della Polestar 1 alla prese con un test invernale, in vista delle prime consegne ai clienti. Il progetto della coupé plug-in hybrid, sviluppata grazie all'esperienza della Volvo e della Geely, ormai non è più un segreto e le caratteristiche principali sono già state illustrate. In primis, quelle meccaniche: la vettura è stata sviluppata su un inedito telaio di fibra di carbonio abbinato a sospensioni a controllo elettronico, la trazione integrale prevede uninterazione tra un propulsore endotermico e due motori elettrici, per una potenza complessiva di 600 CV (1.000 Nm), mentre lautonomia a batterie raggiunge i 150 km. I pre-ordini sono aperti, anche in Italia, e l'unica formula prevista nella fase iniziale della commercializzazione è quella del noleggio all inclusive.

Nuovi dettagli. Il pubblico ha già potuto vedere le sue forme in diverse occasioni: la Polestar 1, infatti, ha debuttato in società nel 2017 a Shanghai, per poi essere esposta al Salone di Ginevra. Classificata come grand tourer coupé, ripropone le linee di design introdotte dalla Volvo S90, con una carrozzeria a due porte. A una prima occhiata, le immagini odierne potrebbero non aggiungere molto a quanto già noto. In realtà, guardando con attenzione il prototipo si possono notare due elementi sui quali il centro stile è ancora al lavoro. Il primo è il paraurti anteriore, che potrebbe presentare alcune linee leggermente rivisitate nella sua porzione inferiore e ai bordi delle generose prese daria. Il secondo elemento, il più rilevante, è rappresentato dalla comparsa di uno spoiler sul portellone posteriore.

Una green dallanimo sportivo. Un dettaglio ideato per sottolineare lanima dinamica del modello, che stando ai dati ufficiali dovrebbe essere in grado di effettuare lo 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Performance raggiungibili grazie al massiccio impiego di fibra per la carrozzeria, in grado di contenere in maniera rilevante il peso rispetto a una costruzione più tradizionali. Last but not least, le prestazioni saranno gestite in piena sicurezza, in quanto i freni utilizzati (della Akebono), con pinze a sei pistoncini all'avantreno e dischi ventilati da 400 mm di diametro, offrono spazi darresto contenuti.

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Gruppo FCA - Non ha rispettato i limiti Usa sui consumi: multe per 77 milioni di dollari

4 Ruote - Feb 08,2019

Il gruppo FCA è stato costretto l'anno scorso a pagare 77 milioni di dollari di multe per non aver rispettato i limiti sui consumi di carburante con i suoi modelli 2016. Si tratta del primo segnale delle difficoltà affrontate dall'industria automobilistica, in particolare americana, per adeguarsi alle stringenti normative varate nel 2012 dall'amministrazione Obama per ridurre le emissioni delle auto.

Normative controverse. Le regole volute dall'ex presidente degli Stati Uniti sin dalla loro entrata in vigore hanno sollevato dubbi e critiche e spinto i responsabili del settore a fare pressione sui politici per una revisione che tenga conto dell'evoluzione tecnologica e dei mutamenti di mercato. Non a caso, l'attuale presidente Donald Trump prima ha promesso delle modifiche e poi, tramite l'agenzia federale per l'ambiente Epa ha annunciato un allentamento delle regole e un rinvio al 2026 degli obiettivi fissati per il 2020. In sostanza, le Case non dovranno più raggiungere un consumo medio di carburante di oltre 51 miglia per gallone (5,6 litri ogni 100 chilometri) entro il 2025, ma solo rispettare il limite fissato per il 2020 di 37 miglia per gallone (7,6 litri per 100 chilometri). La proposta non è però entrata ancora in vigore a causa della battaglia legale avviata da numerosi Stati, a partire dalla California. Nel caso di via libera, secondo Trump, l'intero settore risparmierebbe costi regolatori per oltre 300 miliardi di dollari ma, per il Golden State, la qualità dell'aria peggiorerebbe perché il consumo di petrolio aumenterebbe di 500 mila barili al giorno fino al 2030.  

cambiato il mercato. Del resto, le Case hanno sempre fatto presente come tra il 2012 e il 2018 il mercato sia andato incontro a un mutamento della domanda con i consumatori sempre più propensi ad acquistare Suv e pick-up rispetto per esempio alle berline. E infatti Shane Karr, responsabile degli affari esterni per Fiat Chrysler nel Nord America, ha evidenziato come le "ipotesi elaborate nel 2011 si siano rivelate sbagliate" e ha quindi chiesto una riforma delle normative invece di imporre ai produttori di pagare ingenti somme per rispettare i limiti. Finora, secondo i dati forniti dall'agenzia per la sicurezza stradale Nhtsa, il settore ha pagato multe per 2,3 milioni di dollari per il 2014 e 40 milioni per il 2011. I 77 milioni pagati dal gruppo italo-statunitense erano, tra l'altro emersi già lo scorso 21 dicembre anche se l'agenzia non aveva indicato l'identità del produttore interessato dal pagamento. 

Il giallo dei crediti. Si tratta comunque di multe di importo contenuto, almeno finora, ma destinate ad aumentare senza una modifica dell'attuale sistema sanzionatorio. Sistema che, tra l'altro, prevede una sorta di escamotage: le Case possono infatti accumulare crediti per compensare lo sforamento dei limiti in alcuni anni. FCA, come altri produttori, negli anni scorsi ha acquistato crediti da altre società che ne avevano in eccedenza come la Tesla, la Toyota o la Honda. un sistema che però potrebbe non reggere nel lungo termine. La Nhtsa ha infatti evidenziato come le flotte di veicoli in carenza di crediti siano salite da 18 nel 2011 a 26 nel 2016 mentre quello in surplus sia calato da 26 a 15. A tal proposito lo scorso settembre Steve Bartoli, vicepresidente della Fiat Chrysler, ha sottolineato che l'intera industria automobilistica non è stata in grado, dal 2016 in poi, di rispettare i limiti senza utilizzare i crediti ottenuti negli anni precedenti. Si sta quindi creando un gap che rappresenta "un campanello d'allarme sulla necessità di rivedere le ipotesi elaborate sette anni fa". Il rischio, stando sempre ai dati della Nhtsa, è che l'intero comparto vada incontro a sanzioni per circa 1,2 miliardi per i modelli del 2017 e del 2018 senza poter compensare il divario con i crediti ambientali.   

Il problema pick-up. L'impatto del mutamento delle preferenze dei consumatori è stato spiegato dalla stessa FCA. Il mancato rispetto dei limiti è infatti legato alla particolare classificazione di alcuni veicoli commerciali a trazione anteriore che dal 2011 sono inseriti tra le auto quindi con limiti più rigidi, e non più tra i cosiddetti truck. Si tratta, in particolare, di Suv come le Dodge Journey e le Jeep Cherokee, Compass e Jeep. 

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Mazda MX-5 - Celebra i suoi primi 30 anni con la 30th Anniversary Edition

4 Ruote - Feb 07,2019

La Mazda celebra la storia della MX-5 a 30 anni dal lancio della prima serie al Salone di Chicago e torna nello stesso luogo per presentare la MX-5 30th Anniversary Edition. La spider più venduta al mondo, che in quattro generazioni ha superato il milione di esemplari, sarà prodotta in sole 3.000 unità numerate per l'intero mercato mondiale, divise tra gli allestimenti con capote di tela e con tetto metallico apribile. 

Racing Orange con cerchi forgiati Rays. La Mazda ha scelto la tinta esterna Racing Orange, abbinata ai cerchi di lega forgiati sviluppati in esclusiva dalla Rays che nascondono le pinze freno arancioni dell'impianto Brembo. La stessa tinta viene ripresa anche sui dettagli dei sedili sportivi Recaro, della leva del cambio e della plancia, dove è presente di serie l'impianto audio Bose con nove diffusori. Per le versioni con cambio manuale sono di serie anche gli ammortizzatori Bilstein. Per il momento, non sono stati diffusi dati relativi alle specifiche dei singoli mercati, inclusi prezzi di listino e numero di esemplari assegnati.

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Toyota Rav4 - Negli Usa è anche TRD Off-Road

4 Ruote - Feb 07,2019

Dopo aver annunciato il debutto delle versioni TRD Pro, la Toyota ha svelato al Salone di Chicago anche la RAV4 TRD Off-Road. Rispetto alle versioni già disponibili, il nuovo allestimento include delle dotazioni specifiche per la guida in fuoristrada. Il debutto sul mercato americano è previsto per il prossimo autunno e, per il momento, non è stata confermata l'introduzione in Europa.

Nuovo assetto e modalità specifiche per ogni terreno. Come su ogni Suv ispirata all'off-road, sulla RAV4 firmata TRD non mancano delle sospensioni rialzate. Inoltre, i pneumatici Falken Wildpeak Trail sono montati su cerchi di lega bruniti da 18". La trazione è integrale e dispone di un sistema di torque vectoring che ripartisce la coppia tra i due assi per garantire sempre la massima aderenza. Il sistema, abbinato a un cambio automatico Direct-Shift a otto rapporti, può inviare fino al 50% della potenza del 2.5 benzina da 203 CV alle ruote posteriori ma, durante la guida su strada, è anche in grado di disconnettere il retrotreno per ottimizzare l'efficienza di marcia. Di serie è previsto anche il Multi-Terrain Select che, tramite tre differenti modalità di guida, Mud & Sand, Rock & Dirt e Snow, permette di regolare diverse impostazioni della vettura a seconda del terreno che si andrà ad affrontare. Nelle fasi di guida in fuoristrada, infine, i passeggeri potranno visualizzare sullo schermo dell'infotainment diversi parametri, tra cui la ripartizione della coppia e il funzionamento del controllo di trazione.

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Volkswagen Jetta - Arriva la variante sportiva GLi

4 Ruote - Feb 07,2019

La Volkswagen rende omaggio agli appassionati americani presentando al Salone di Chicago l'ultima versione in ordine di tempo della Jetta GLi. Storicamente questa versione combina la praticità della berlina con le prestazioni dei modelli GTI, offrendo un prodotto cucito su misura per la clientela d'oltreoceano. 

La GLi e la 35th Anniversary. Basata sulla ultima edizione della Jetta sviluppata sulla piattaforma Mqb, la versione GLi è stata resa più aggressiva con elementi esclusivi come l'assetto ribassato, i gruppi ottici a Led, la griglia frontale nera con bordo rosso, i paraurti sportivi, i cerchi di lega da 18" e l'impianto frenante derivato dalla Golf R con pinze rosse. Nella zona posteriore spiccano anche i gruppi ottici a Led, lo spoiler sul portellone e il doppio scarico cromato, mentre gli interni propongono cuciture rosse a contrasto, volante e sedili sportivi e display sportivo dedicato nella strumentazione. Come ulteriore elemento di distinzione, la Volkwagen ha realizzato anche la Jetta GLi 35th Anniversary, caratterizzata dalla finitura nera del tetto, delle calotte degli specchietti, dell'ala posteriore e dei cerchi di lega e dalle finiture specifiche di sedili, tappetini e battitacco. 

228 CV con cambio manuale o Dsg. La Jetta GLi adotta la versione da 228 CV del 2.0 TSI, identico a quello della Golf GTI venduta negli Stati Uniti. La trazione è anteriore con differenziale anteriore a controllo elettronico ed è prevista la scelta tra il cambio manuale a sei marce e quello a sette marce Dsg doppia frizione. Tutte le versioni adottano il selettore Driving Mode con le posizioni Normale, Sport, Eco e Custom, mentre per la 35th Anniversary sono di serie anche le sospensioni a controllo elettronico Dcc. Tra gli optional figurano il tetto apribile, il Digital Cockpit con grafica specifica della versione GLi, l'impianto audio Beats da 400 Watt e i sedili ventilati regolabili elettricamente.

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Gruppo PSA - Acquisita la società di noleggio Travelcar

4 Ruote - Feb 07,2019

A distanza di due anni dall'investimento di 15 miloni  di euro nella startup (al 50% con la compagnia di assicurazioni Maif), il gruppo PSA ha deciso di acquisire la società di noleggio TravelCar. L'operazione rientra, fin dagli esordi, nella strategia Push to Pass, che mira a rafforzare lo sviluppo tecnologico e l'impegno nel settore della mobilità alternativa.

Sviluppo di sinergie. La società TravelCar, che offre soluzioni di parcheggio e noleggio auto (cinquemila i centri partner, molti dei quali in prossimità di scali aeroportuali), finora ha servito più di un milione di utenti operando in oltre 60 Paesi. Con questa acquisizione potrà ora accelerare la diffusione e l'ottimizzazione dei propri servizi usufruendo delle sinergie, delle conoscenze e delle innovazioni offerte dal gruppo PSA.

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Gruppo FCA - Manley: "La Fiat 500 elettrica in arrivo agli inizi del 2020"

4 Ruote - Feb 07,2019

Il gruppo FCA è ancora nel pieno del processo di revisione del piano di investimenti da 5 miliardi di euro in tre anni per gli stabilimenti italiani, ma nonostante sia calato il silenzio qualcosa è emerso oggi durante la conference call di commento dei risultati 2018. L'amministratore delegato Mike Manley ha infatti confermato l'arrivo sul mercato nel 2020 sia della 500 elettrica, destinata a essere prodotta a Mirafiori, sia della versione ibrida della Jeep Wrangler. 

Investimenti significativi sull'elettrificazione. Del resto il gruppo ha in programma di investire in modo significativo sull'elettrificazione come, tra l'altro, annunciato l'anno scorso in occasione della presentazione del nuovo piano industriale al 2022. Sono stati stanziati 9 miliardi per "dare una scossa" al portafoglio prodotti. Il gruppo punta inoltre ad ampliare la propria esposizione ai segmenti premium con il lancio, durante tutto il 2019, di 5 modelli di alta gamma nel quadro di un programma che prevede spese per 3 miliardi per nuovi prodotti e restyling. "Il 2019", ha precisato il manager inglese, "sarà un anno importante per FCA con un portafoglio prodotti che insisterà nei segmenti alti del mercato, contribuendo a rafforzare la brand identity". Il tutto senza tralasciare la necessità di mettere mano ad alcune problematiche emerse durante il 2018. Per esempio, per rispondere al calo delle vendite in Europa sarà aumentata l'attenzione sulla composizione dei canali distributivi e per affrontare le difficoltà della Maserati sarà aumentato l'impegno su aree di mercato ancora caratterizzate da un'elevata domanda per i prodotti del Tridente. Il gruppo punterà gli occhi anche su zone attualmente al di fuori del core business anche grazie alle competenze e all'esperienza garantite dalla nuova squadra manageriale voluta dallo stesso Manley con la nomina, per esempio, di Pietro Gorlier come nuovo responsabile dellarea Emea. 

Disponibili a nuove collaborazioni. Il successore di Sergio Marchionne ha inoltre fornito indicazioni su possibili nuove forme di cooperazione. Al momento il settore auto sta assistendo a un rinnovato interesse per collaborazioni strategiche tra grandi gruppi. Non a caso la Volkswagen e la Ford hanno avviato un'alleanza globale, per ora limitata ai veicoli commerciali ma foriera di nuovi sviluppi in ambiti come la guida autonoma e le auto elettriche. Manley ha comunque ricordato alcune delle partnership tecnologiche avviate nel corso dell'anno (Atlantia e Aptivsolo per citarne alcune) e indicato la possibilità di "nuove collaborazioni in Europa" oltre a quelle già esistenti nei mezzi commerciali con il gruppo PSA. La questione delle collaborazioni potrebbe interessare soprattutto le controllate Teksid e Comau. Il gruppo punta infatti a rafforzare le due società tramite alleanza con altri operatori dei rispettivi settori (metallurgico e automazione industriale). dunque esclusa la loro cessione nonostante le indiscrezioni su una vendita emerse dopo la cessione della Magneti Marelli ai giapponesi di Calsonic Kansei. 

La cessione Magneti Magneti procede. Proprio la cessione della società di componentistica ha rappresentato uno dei primi passi strategici rilevanti del nuovo vertice di gruppo dopo la scomparsa di Marchionne dello scorso luglio. La cessione consentirà al gruppo di incassare circa 6 miliardi di euro e di remunerare gli azionisti con 2 miliardi di dividendi straordinari. L'iter della cessione sta seguendo i piani originari ed è quindi stata confermata la chiusura dellaccordo nel secondo trimestre. Mancano pochi mesi, dunque, alla distribuzione delle cedole. Il gruppo punta anche a distribuire per metà aprile un dividendo ordinario che dovrebbe attestarsi intorno al 20% dellutile netto come indicato durante la presentazione del piano. Il 2018 è stato un anno straordinario per FCA che ha registrato performance record e il 2019 rappresenta una pietra miliare: torneremo a distribuire un dividendo ordinario, cosa che non succedeva da un decennio, ha affermato Manley. "Per il 2019", ha aggiunto, "sono abbastanza fiducioso che ci sarà la distribuzione del dividendo e di quello straordinario (manca ancora il passaggio formale in assemblea dei soci), e sono fiducioso che continueremo a raggiungere i risultati anche grazie al lancio di nuovi prodotti. Analoga fiducia è stata manifestata per il 2020 con la conferma dei target annunciati a Balocco il primo giugno scorso, a partire da un utile operativo tra 9,2 e 10,4 miliardi di euro con un margine sui ricavi tra il 7,5% e l8,5%. "Se dovesse cambiare qualcosa vi faremo sapere, ha messo in chiaro il direttore finanziario Richard Palmer. 

Il bonus per i dipendenti Usa. Durante la conference call la filiale statunitense del gruppo ha anche comunicato il bonus messo a disposizione dei suoi 44 mila dipendenti iscritti al sindacato Uaw. I lavoratori riceveranno l8 marzo prossimo 6 mila dollari come gratifica per i risultati raggiunti nel 2018. Si tratta di un aumento di 500 dollari rispetto ai 5.500 dollari del 2017.

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Subaru Legacy - Tolti i veli alla settima generazione

4 Ruote - Feb 07,2019

A 30 anni dal lancio della prima generazione, la Subaru rinnova totalmente la Legacy, che debutta al Salone di Chicago. La settima edizione della berlina è stata progettata sulla base della Subaru Global Platforml, adottando i più recenti standard in tema di sicurezza e qualità di guida della Casa giapponese.

Design evoluto senza sorprese. La Legacy propone un design strettamente collegato con la naturale evoluzione degli stilemi del marchio. La berlina trova nella zona del montante posteriore e dei gruppi ottici un punto di originalità, mentre, nel frontale e nella fiancata, si richiama  alla versione uscente. La vettura è più lunga di 40 mm rispetto al modello precedente (4,84 metri totali), mentre passo e larghezza sono rimasti invariati.

Interni rivoluzionati con il display da 11,6"
. Dove è stato compiuto un cambio di passo evidente è l'abitacolo: la Legacy è infatti la prima Subaru a proporre un display verticale da 11,6" per l'infotainment Starlink, che ha portato a una totale rivisitazione della console centrale. Lo schermo ha ridotto al minimo i comandi fisici e controlla tutte le funzioni principali, compresa la climatizzazione sempre visibile nella parte inferiore. Oltre ad Apple CarPlay e Android Auto il sistema utilizza le app dello SmartDeviceLink e gestisce il controllo remoto del veicolo e l'hotspot wi-fi di bordo. La Subaru ha voluto anche alzare il livello qualitativo generale lavorando sulle finiture, sui materiali e sui colori.

Boxer 2.5 aspirato e 2.4 turbo. La Subaru Legacy sarà disponibile con due motori benzina boxer. Alla base della gamma troviamo il 2.5 aspirato FB25 a iniezione diretta da 182 CV, mentre in alternativa è disponibile il 2.4 turbo FBA24 da 260 CV. Entrambi sono abbinati di serie alla trazione integrale con Active Torque Vectoring e a una versione aggiornata del cambio automatico Lineartronic: i valori relativi a consumi ed emissioni non sono stati ancora diffusi.

Adas aggiornati e riconoscimento facciale
. Tutte le versioni della Legacy montano l'ultima evoluzione degli Adas del pacchetto EyeSight, che include ora anche l'Advanced Adaptive Cruise Control, il Lane Centering e il Driver Monitoring System. Quest'ultimo adotta una serie di sensori che controllano il viso del guidatore e che sono stati utilizzati anche per integrare un'innovativa funzione capace di riconoscere chi si mette alla guida e richiamare in automatico le regolazioni relative a sedili, specchietti e climatizzazione.

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Mondiale Endurance - Toyota rimarrà anche nel 2019-2020

4 Ruote - Feb 07,2019

Il futuro del Mondiale Endurance è un po' più roseo, grazie all'annuncio odierno da parte della Toyota che ha confermato la propria partecipazione al campionato 2019/2020. Attualmente leader indiscussi della Super Season 2018-2019, il team Gazoo Racing continuerà a competere nella categoria anche in futuro e tutto lascia pensare anche a un possibile impegno nella nuova classe Hypercar a partire dal 2020.

Attualmente leader indiscussi. Dopo la lente uscita dei vari costruttori dalla classe LMP1 del Mondiale Endurance, la Toyota è rimasta lunica squadra ufficiale della categoria ed è anche la sola a correre con un prototipo ibrido, come abbiamo visto ben superiore alle altre LMP1 endotermiche. I successi del team nelle varie discipline hanno convinto il costruttore giapponese a consolidare il proprio impegno nel WEC, che nella Super Season 2019-2020 vivrà lultimo anno dei prototipi per come li conosciamo oggi, poiché proprio dal 2020 in poi entreranno in vigore i nuovi regolamenti che porteranno al debutto le Hypercar e si spera anche nuovi costruttori.  

Sulla cresta dellonda. Dopo aver vinto la 24 ore di Le Mans, per la Toyota Gazoo Racing è arrivata anche la soddisfazione di aver conquistato il Mondiale Rally e, più di recente, anche la 41 edizione della Dakar.

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Kia Sportage - A Chicago il restyling per gli Stati Uniti

4 Ruote - Feb 07,2019

La Kia presenta al Salone di Chicago l'aggiornamento della Sportage, replicando le soluzioni già introdotte in Europa nella seconda parte del 2018. Il design è infatti sostanzialmente identico, con la rivisitazione dei paraurti, dei gruppi ottici e delle finiture, mentre sono diversi gli allestimenti pensati per il mercato americano.

Identica a quella europea, cambiano i motori. I clienti statunitensi potranno scegliere la Sportage nelle versioni LX, EX e SX, alle quali si aggiunge la inedita S dal piglio più dinamico, mentre è assente la GT Line europea. La gamma dei propulsori, inoltre, prevede solo le unità a benzina con la scelta tra un 2.4 aspirato da 181 CV e un 2.0 turbo GDI da 240 CV. Entrambe sono offerte soltanto in abbinamento al cambio automatico a sei marce. Non c'è traccia quindi dell'ibrido 48V, sviluppato per il diesel e proposto nel nostro continente.

Infotainment e Adas aggiornati. Gli interni offrono nuovi rivestimenti e soprattutto sono caratterizzati dall'infotainment aggiornato, che propone un display da 8 pollici e la compatibilità con gli standard Apple CarPlay e Android Auto. Sulle versioni più ricche sono disponibili anche la navigazione satellitare e altri servizi; inoltre, nella console centrale si trova l'alloggiamento per la ricarica wireless degli smartphone. Ulteriori novità riguardano gli Adas: sono infatti disponibili il Driver Attention Warning, il Lane Keeping Assist, lo Smart Cruise Control con funzione Start-Stop, il Forward Collision Assist con riconoscimento pedoni e l'High Beam Assist.

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Furti d'auto - Le Suv sono sempre più rubate

4 Ruote - Feb 07,2019

Anche i ladri d'auto amano le Suv: è l'amara constatazione dopo aver letto il rapporto sui furti d'auto 2018 stilato dalla Lojack, la ditta americana produttrice dell'antifurto a radiofrequenza. Secondo i dati elaborati sulla base dei veicoli protetti, nel 2018 il numero delle Suv sottratte ai proprietari è cresciuto del 62% rispetto al 2017 e ben cinque modelli sono finiti nella top ten dei furti: Range Rover Evoque, Jeep Renegade, Toyota RAV4, Toyota C-HR e Nissan Qashqai. Sempre nel mirino le Fiat Panda e 500, la Lancia Ypsilon e la Ford Fiesta, che sono gli altri modelli che compongono la lista di quelli più ambiti dai ladri.

Campania maglia nera. La mappa dei furti conferma la Campania come la regione più a rischio, seguita da Lazio, Puglia, Lombardia e Sicilia: in queste cinque regioni si è registrato il 93% degli episodi criminali. Parlando di case automobilistiche, invece, sono statisticamente i modelli del gruppo FCA i più rubati (anche per la maggior diffusione), seguiti da Land Rover, Toyota, Ford e BMW.

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Gruppo FCA - Utili e ricavi in crescita nel 2018, centrati i target

4 Ruote - Feb 07,2019

Il gruppo Fca ha chiuso il 2018 con risultati in crescita e sostanzialmente in linea con i target indicati dal management nonostante le numerose "turbolenze" affrontate durante l'intero anno. Le performance finanziarie sono state sostenute, in particolare, dalle attività nel Nord America.

Crescita a doppia cifra per l'utile netto ajusted. Nello specifico i ricavi annuali, pari a 115,4 milioni di euro, sono migliorati del 4% (+9% a parità di cambi) grazie a un aumento delle consegne, arrivate a 4.842.000 unità (+2%) e a migliori mix di prodotto e di prezzo. L'utile operativo, al netto delle voci straordinarie e non ricorrenti, è invece salito del 3% fino a 7,3 miliardi, ma il margine è sceso dal 6,4 al 6,3%. In decisa crescita è risultato invece, l'utile netto, sempre rettificato dalle componenti atipiche: si è attestato a 5 miliardi, il 34% in più rispetto al 2017. I profitti "non rettificati" sono inoltre migliorati del 3% a 3,6 miliardi di euro. 

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Volkswagen - Sotto la Tiguan la piattaforma Meb

4 Ruote - Feb 07,2019

La Volkswagen continua a portare su strada prototipi camuffati sotto mentite spoglie. Oggi vi mostriamo le foto di una Tiguan che cela probabilmente la piattaforma elettrica modulare Meb, dando vita a un prototipo mai visto prima d'ora.

La futura gamma elettrica. Nonostante la stessa Volkswagen abbia già mostrato i muletti della I.D. con carrozzeria definitiva i tecnici tedeschi sembrano impegnati su molteplici fronti per lo sviluppo della futura gamma elettrica e delle varianti previste della piattaforma modulare. La Tiguan delle immagini è stata probabilmente costruita proprio su questa base: è evidente infatti la presenza di una sezione inferiore del pianale più alta e di uno sportello di rifornimento sulla fiancata destra totalmente diverso dall'originale. Osservando bene la fiancata si nota anche il passo allungato, viste le differenti distanze tra il passaruota anteriore e la portiera, la grandezza del montante posteriore e il rigonfiamento del paraurti posteriore.

Un milione di auto a batteria all'anno, La piattaforma Meb, che vedremo per la prima volta sulla I.D. di serie alla fine di quest' anno, rappresenta l'elemento portante della strategia per l'elettrificazione del gruppo Volkswagen, che punta a vendere 1 milione di vetture elettriche all'anno entro il 2025. Il progetto è stato sviluppato per poter accogliere versioni con singolo o doppio motore e con batterie di differenti capacità, per coprire la più ampia gamma possibile di veicoli nei vari segmenti. 

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