Mercato Italia - Novembre, immatricolazioni ancora in calo: -6,3%

4 Ruote - Dic 03,2018

Il mercato italiano dell'auto continua a frenare. Le immatricolazioni di novembre sono state 146.991, pari al 6,31% in meno rispetto al corrispondente periodo del 2018. Si tratta del terzo mese di fila con dati negativi dopo il boom di agosto determinato dall'effetto Wltp, lo standard di omologazione entrato in vigore il 1 settembre che ha spinto gli automobilisti ad anticipare gli acquisti per sfruttare le promozioni nate con l'obiettivo di smaltire gli stock di veicoli non adeguati alla nuova normativa. Le contrazioni tra settembre e novembre, legate anche al peggioramento della fiducia dei consumatori per il rallentamento delleconomia, hanno reso più profonda la perdita nel cumulato annuo: nei primi undici mesi dell'anno sono state immatricolate 1.758.772 autovetture, con una flessione del 3,46% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Calo per FCA. Con 39.561 immatricolazioni, il gruppo FCA registra una flessione del 9,83%: il calo si deve innanzitutto all'Alfa Romeo e alle sue 1.851 immatricolazioni (-54,02%), mentre la Fiat perde il 15,56% (22.064 auto). La Lancia cresce del 13,97%, con 4.463 immatricolazioni e Maserati del 3,88%, con 214 registrazioni. Continua l'ascesa della Jeep, con un incremento del 34,31% e 7.066 unità immatricolate. La quota dei privati registrata dal gruppo, comunque, è molto alta e risulta in crescita (24,1% contro 23,4%), a conferma di un riallineamento sul fronte dei margini.

PSA al secondo posto. Alle spalle del gruppo italo-statunitense si piazza PSA con 22.305 immatricolazioni e un calo dello 0,23%. Bene la DS con un incremento del 35,81% per le 201 vetture messe su strada. La Peugeot sale del 3,37% con un immatricolato di 8.706 unità. In flessione la Citroën e la Opel: la Casa del Double Chevron perde il 5,66% (5.929 registrazioni) e la consociata tedesca lo 0,44% (7.469).

Wolfsburg torna a crescere. ll gruppo Volkswagen si conferma come la terza forza del mercato nel nostro Paese e ritorna a registrare dati di crescita dopo un periodo fortemente influenzato dall'effetto Wltp. Le immatricolazioni di Wolfsburg, pari a 21.483 unità, salgono del 4,13% con quasi tutti i marchi in territorio positivo. Fa eccezione l'Audi con una flessione del 14,63% e 4.546 veicoli registrati. Il brand Volkswagen cresce dell'11,80% (13.323 immatricolazioni), la Skoda del 6,34% (2.081) e la Seat del 6,6% (1.519). Sempre in grande spolvero la Lamborghini, con immatricolazioni più che raddoppiate e passate da 6 a 14 per effetto dell'avvio, a partire da luglio, delle consegne della Suv Urus.

Scendono la Renault e la Ford. Anche a novembre prosegue l'andamento negativo del gruppo Renault, in flessione del 12,87% con 14.428 immatricolazioni. Il calo è dovuto per lo più al marchio Renault (-33,06%), mentre la Dacia fa un balzo positivo pari al 42,13%. Contrazione anche per la Ford, con 9.213 registrazioni (-13,26).   

Daimler e BMW in forte calo. Il segno meno prevale anche tra i grandi produttori premium tedeschi. La Daimler, con 6.921 auto immatricolate, registra una contrazione del 13,29% per il risultato della Mercedes (5.262 registrazioni, -8,41%) e della Smart  (1.659 unità, -25,84%). Il gruppo BMW subisce una flessione del 17,95% con 6.546 veicoli registrati: il brand dell'Elica perde il 16,45% (4.469 registrazioni), mentre la Mini risulta in calo del 21% (2.077 unità). 

Asiatici in chiaroscuro, sale Toyota. Tra i costruttori orientali spicca ancora una volta l'andamento positivo del gruppo Toyota: con 8.157 immatricolazioni, guadagna il 3,01% con il marchio omonimo in crescita del 4,39%, mentre la Lexus è in discesa del 21,35%. Tra gli altri operatori giapponesi, la Nissan lascia sul terreno il 24,2% (3.299 immatricolazioni) e la Honda il 7,61%. La Suzuki sale, invece, del 17,13%, la Mazda del 2,27%, la Mitsubishi del 114,29% e la Subaru del 20,86%. Sempre in Asia, la coreana Hyundai perde il 19,41% e la consociata Kia il 7,65%. Salgono la SsangYong (+11,17%) e la proprietaria indiana Mahindra (+568,42%).

Volvo in positivo, Porsche giù. Nel segmento premium, Volvo e Jaguar Land Rover registrano risultati positivi. Il marchio svedese vede le immatricolazioni crescere del 20,99% (2.006 unità), mentre il gruppo britannico riscontra un miglioramento del 12,43% con 2.315 unità, di cui 892 Jaguar (+85,45%) e 1.423 Land Rover (-9,82%). La Porsche, invece, subisce una contrazione del 69,85% con 123 immatricolazioni, mentre la Tesla sale del 38,18% con 34 vetture immatricolate.

La Panda è sempre la più venduta. Dopo lo storico sorpasso subito ad agosto dalla Renault Clio, la Panda conferma per il terzo mese di fila la leadership dei modelli più popolari, grazie alle 12.366 immatricolazioni. Al secondo posto, ben distanziata, si piazza la Lancia Ypsilon con 4.463 unità, mentre al terzo c'è la Renault Clio con 3.714 esemplari. Seguono, nell'ordine, la Toyota Yaris (3.685 vetture), la Jeep Renegade (3.610), la Dacia Sandero (3.463), la Fiat 500X (3.334), la Jeep Compass (3.093) e la Volkswagen Golf (2.987). Chiude la top ten, con 2.935 registrazioni, la Citroën C3.

Crolla ancora il diesel. Sul fronte delle alimentazioni, prosegue il tracollo del diesel. Dopo il -38,3% di settembre e il -27% di ottobre, il mese di novembre si è chiuso con una flessione del 25,6% e un peso sul mercato sceso dal 56,5% al 45,1%. Fa da contraltare la crescita delle motorizzazioni a benzina con un +26,7% e il 40,7% del mercato (era il 29,9% un anno fa). Perdono, invece, terreno il metano (-41%) e le Gpl (-6,2%). Le auto ibride, con un aumento del 17%, salgono al 5,4% del mercato, mentre le elettriche crescono del 200% e raggiungono lo 0,3%.

Cresce solo il canale dei privati. In termini di canali di vendita sono solo i privati, con un +4,4%, a crescere nel mese di novembre. Le società, invece, perdono il 25,3% e il noleggio il 18,5% con la componente di breve termine in caduta del 32,9% e quella di lungo termine del 18,2%.  

Cala anche il mercato dell'usato. Il mercato delle auto usate torna a lanciare segnali negativi dopo un periodo di sostanziale stabilità. A novembre i trasferimenti di proprietà, al lordo delle minivolture (i passaggi temporanei a nome dei concessionari, in attesa della rivendita ai clienti), si attestano su 374.356 unità, pari al 3,6% in meno rispetto al corrispondente periodo del 2017. Nei primi undici mesi dell'anno il calo è del 3,1% per 4.088.999 passaggi.

Il commento del Csp e dell'Unrae. Il Centro Studi Promotor spiega l'andamento negativo con il calo della fiducia dei consumatori. "Su un mercato sostanzialmente stagnante ha pesato la frenata di alcune Case sui chilometri zero, ma anche la crescente consapevolezza da parte del pubblico dellesaurirsi della ripresa economica", afferma il Csp, definendo "comprensibile, anche in vista del sempre più probabile inizio di una nuova recessione, che i potenziali acquirenti di automobili tendano a tirare i remi in barca". Gli esperti rilanciano la proposta di adozione di nuovi incentivi alla rottamazione, anche per affrontare le conseguenze delle frequenti misure anti inquinamento adottate dalle pubbliche amministrazioni. In tal senso, l'Unrae lancia un'accusa contro la "criminalizzazione" del diesel, con la conseguente incertezza indotta tra gli automobilisti e il relativo crollo delle motorizzazioni a gasolio. "Con la stagione autunnale, in assenza di altri provvedimenti più strategici, è tornata di moda la programmazione delle domeniche ecologiche - afferma il presidente dell'associazione delle Case estere, Michele Crisc - Ieri, a Roma c'è stato il secondo blocco della circolazione, il quale ha coinvolto i più moderni diesel Euro 6 e consentito la libera circolazione in deroga di veicoli con oltre 20 anni di età".  

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Decreto sicurezza - Altolà ai furbetti delle targhe estere

4 Ruote - Dic 03,2018

stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il cosiddetto decreto sicurezza, in vigore da domani. La legge introduce alcune novità che riguardano anche la circolazione stradale: vediamole nel dettaglio.

Parcheggiatori abusivi. Scende la multa, ma arriva larresto, per chi fa il parcheggiatore abusivo. Ora l'articolo 7 del Codice della strada prevede una multa da 771 euro (erano mille fino a ieri), ma se nellattività sono impiegati minori oppure la persona era già stata sanzionata per la stessa violazione, sono previsti larresto da sei mesi a un anno e unammenda compresa tra 2 mila e 7 mila euro. Confermata la confisca delle somme percepite. Nelle intenzioni del legislatore, la norma dovrebbe stroncare o almeno ridurre un fenomeno che affligge da tempo immemorabile molte città italiane, ma è lecito dubitare dell'effacia data la scarsità di controlli e di presidio del territorio da parte delle forze dellordine.

Autonoleggio. Le società di autonoleggio dovranno comunicare al Centro elaborazione dati del ministero dellInterno i dati riportati nel documento di identità della persona che richiede un autoveicolo. La comunicazione, dice la legge, dovrà essere effettuata contestualmente alla stipula del contratto e comunque con un congruo anticipo rispetto al momento della consegna del veicolo. Dalla norma sono esclusi il car sharing e in generale i servizi di mobilità condivisa, "al fine di non comprometterne la facilità di utilizzo". In questo caso, il fornitore del servizio dovrà comunicare al Viminale lelenco degli iscritti e i relativi aggiornamenti. Questa nuova norma, tuttavia, entrerà in vigore solo dopo lemanazione di un decreto attuativo del ministero dellInterno, entro sei mesi e sentita lautorità garante dei dati personali.

Veicoli immatricolati allestero. La nuova legge stringe le maglie contro i furbetti della targa estera. In pratica, chi risiede in Italia da oltre 60 giorni non potrà circolare con un veicolo immatricolato oltrefrontiera. Da questa disposizione, però, sono esclusi i veicoli in leasing o noleggio senza conducente acquisiti da operatori di un altro Stato della Ue o dello Spazio economico europeo che non abbiano sedi secondarie o effettive in Italia e quelli concessi in comodato a persone residenti in Italia legate da un rapporto di lavoro con unimpresa di un altro stato Ue o See che non abbia stabilito una sede in Italia. Tutto questo a condizione, però, di tenere a bordo del veicolo "un documento sottoscritto dallintestatario e recante data certa dal quale risultino il titolo e la durata della disponibilità del veicolo". La circolazione con un veicolo immatricolato allestero oltre il 60 giorno dallacquisizione della residenza in Italia comporta una multa da 712 euro e limmediata cessazione dalla circolazione del veicolo. Non solo. Nel caso in cui entro i successivi 180 giorni il veicolo non sia immatricolato in Italia o non sia tornato allestero con foglio di via, è prevista la confisca. Nel caso in cui il veicolo sia a noleggio o in comodato, ma sprovvisto del relativo documento, la sanzione è di 250 euro con fermo amministrativo e obbligo di esibizione del documento entro 30 giorni. In caso di violazione di questa disposizione è prevista lulteriore multa di 712 euro. In caso di violazioni nell'ambito dei veicoli immatricolati allestero che hanno adempiuto alle formalità doganali per lingresso in Italia (per questi, la legge ammette la circolazione sul territorio nazionale per un anno), è prevista una multa di 712 euro e la cessazione dalla circolazione del veicolo. Se entro centottanta giorni dalla data di accertamento il veicolo non è immatricolato in Italia o non è richiesto il rilascio di un foglio di via per condurlo oltre frontiera, scatta la confisca.

Confisca e fermo amministrativo. La legge interviene anche sulla confisca e sul fermo amministrativo dei veicoli con lobiettivo di rendere più efficaci e severe le procedure. Inoltre, prevede un vero e proprio censimento dei veicoli sequestrati, fermati, rimossi, dissequestrati e confiscati individuati secondo il tipo, il modello e il numero di targa o di telaio, indipendentemente dalla documentazione dello stato di conservazione. Il censimento, che dovrà avvenire ogni sei mesi, è in capo alle prefetture. Lelenco dei veicoli presenti nelle depositerie da oltre sei mesi dovrà essere pubblicato online sul proprio sito internet istituzionale da ciascuna Prefettura.

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Audi - Novità in gamma per Q2, Q3 e A6

4 Ruote - Dic 03,2018

L'Audi ha aggiornato i propri listini introducendo nuove motorizzazioni per le A6, Q2 e Q3. I vari propulsori, benzina e diesel a quattro o sei cilindri, possono essere abbinati alla trazione anteriore o, sulle versioni più prestazionali, anche all'integrale quattro e al cambio automatico doppia frizione S tronic.

La Q2 35 TFSI. Sull'Audi Q2 debutta il 1.5 TFSI già impiegato da molti altri modelli del gruppo Volkswagen: la 35 TFSI da 150 CV e 250 Nm viene proposta con un prezzo di partenza di 28.800 euro con trazione anteriore e trasmissione manuale a sei rapporti o automatica S tronic a sette marce. Con questo motore la più piccola delle Suv di Ingolstadt può scattare da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi e toccare una velocità massima di 212 km/h: grazie al cylinder on demand, il sistema di disattivazione selettiva dei cilindri, la sport utility propone un consumo medio dichiarato pari a 18,9 km/l nel ciclo combinato Nedc correlato.

Tre nuovi motori per la Q3. La seconda generazione dell'Audi Q3 è ora disponibile, come anticipato, anche nelle versioni 2.0 turbobenzina 30 TFSI quattro S tronic 190 CV (da 39.700 euro), 45 TFSI quattro S tronic 230 CV (da 43.750 euro). A listino entra anche il nuovo 2.0 diesel 40 TDI quattro S tronic 190 CV (da 43.650 euro) che va ad affiancare il già disponibile 35 TDI 150 CV: quest'ultimo è proposto sia a trazione anteriore con cambio automatico (da 37.500 euro), sia con trasmissione manuale e trazione integrale quattro (da 37.400 euro).

La A6 è anche 2.0 diesel. Le versioni berlina e Avant della nuova Audi A6, infine, sono ora disponibili anche con un quattro cilindri 2.0 turbodiesel mild hybrid (qui il nostro primo contatto). Le nuove 40 TDI da 204 CV e 400 Nm dispongono di serie del cambio automatico doppia frizione S tronic: sulla versione con trazione integrale quattro ultra (da 59.150 euro) lo 0-100 km/h viene completato in 7,8 secondi mentre la velocità massima è di 241 km/h. La variante a trazione anteriore, sempre dotata di trasmissione automatica e proposta con prezzi a partire da 56.750 euro, può scattare da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e toccare i 246 km/h di velocità massima: in questo caso il consumo medio, misurato secondo il protocollo Nedc correlato, è di 4,4 l/100 km contro i 4,5 della variante a quattro ruote motrici.

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Skoda - Nuove partnership con le start-up israeliane

4 Ruote - Dic 03,2018

La prima mondiale della Skoda Scala si terrà a Tel Aviv (l'appuntamento è per il 6 dicembre) e il motivo è presto detto: la Casa ceca sta creando accordi con diverse start-up d'Israele, considerata la culla mediterranea dell'hi-tech (tanto da meritarsi il soprannome di "Silicon wadi"). Un modo per garantirsi un accesso diretto a prodotti e servizi innovativi.  

Dalla ricarica alle telecamere hi-tech. Il costruttore è interessato alla tecnologia di ricarica rapida di Chakratec, in grado di gestire colonnine con elevate potenze senza bisogno di rinnovare le infrastrutture esistenti. Un altro progetto riguarda lintelligenza artificiale di Anagog, capace di processare i dati di oltre dieci app dedicate alla mobilità per un totale di 10 milioni di utenti attivi: con questo supporto, la Skoda punta a offrire servizi su misura, per esempio quelli che agevolano la ricerca di parcheggi liberi. Infine, grazie alla partnership con UVeye, il costruttore vuole sviluppare una telecamera a 360 capace di ispezionare carrozzeria, telaio e pneumatici del veicolo, rilevando eventuali danni e anomalie e creando in pochi secondi unimmagine in 3D in alta definizione: il metodo permette di effettuare un esame dettagliato e rapido del veicolo, utile per certificare la sicurezza delle auto quando vengono riconsegnate al concessionario, in officina, allautonoleggio o alle società di leasing.

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Porsche - Al Nürburgring con prototipi virtuali

4 Ruote - Dic 03,2018

La Porsche continua a investire sulla digitalizzazione e sui test virtuali dei prototipi, incrementando le risorse a disposizione degli ingegneri prima ancora che i prototipi siano pronti per i test su strada. Mentre la Taycan è ormai vicina al lancio, programmato per la fine del 2019, la seconda elettrica di Zuffenhausen, la Cross Turismo, è in fase di messa a punto ed è presa come esempio dalla Porsche per raccontare i processi di sviluppo più avanzati.

Sotto gli 8 minuti al Ring con la Taycan virtuale. Gli ingegneri sono in grado di realizzare versioni virtuali del telaio, del powertrain e dell'elettronica di bordo fino a realizzare un prototipo completo. Questo può essere messo alla prova in ambienti virtuali appositamente realizzati per valutare il comportamento e l'interazione tra i vari componenti, ricreando infinite condizioni di guida.  possibile inoltre verificare il consumo di energia dei vari elementi, particolarmente importante nelle fasi di sviluppo di una vettura elettrica. In questo modo è stato possibile, per esempio, guidare la Taycan al Nürburgring sette mesi prima del suo primo test reale tra i cordoli, ottenendo tempi sul giro virtuali inferiori agli otto minuti. In questo modo è allo stesso tempo possibile ridurre costi e tempi di collaudo dei prototipi reali, senza dover realizzare veicoli basati su elementi non definitivi. 

Costi di sviluppo ridotti, in futuro gli optional over the air. Una volta avviato il collaudo su strada delle vetture, il lavoro dei modelli virtuali non è terminato. Grazie alle nuove tecnologie è possibile effettuare test in parallelo tra prototipi reali e virtuali, continuando la rifinitura degli elementi senza impegnare tutte le risorse sul campo e sviluppando anche nuovi contenuti da proporre ai clienti quando il modello sarà già commercializzato. Questo in futuro consentirà di affiancare ai normali aggiornamenti "over the air" del software e della navigazione anche specifici elementi opzionali che i clienti potranno attivare o disattivare a piacimento. La Porsche ha immaginato anche un futuro in cui le auto usate potranno essere arricchite grazie ad aggiornamenti scelti dal nuovo proprietario, dando un nuovo significato alle personalizzazioni e all'esclusività di ogni esemplare.

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Free2Move - Parigi, parte il car sharing con 550 elettriche Citroën e Peugeot

4 Ruote - Dic 03,2018

Dopo lannuncio a luglio, il brand Free2Move del gruppo PSA ha inaugurato il nuovo car sharing a emissioni zero che porterà sulle strade di Parigi le elettriche dei marchi Peugeot e Citroën. Nella capitale francese è disponibile una flotta di 550 Peugeot iOn e Citroën C-Zero, noleggiabili attraverso lapp Free2Move Paris.

Tariffe. Le formule proposte sono due: una tariffa a 0,32 euro/minuto con un abbonamento a 9,90/mese per un utilizzo regolare, oppure 0,39 euro/minuto senza abbonamento, per gli utenti occasionali. Questo servizio di car-sharing offre il parcheggio libero e gratuito: si può lasciare lauto nei parcheggi pubblici autorizzati e in alcuni spazi riservati alle auto elettriche (gli ex stalli Autolib). Le vetture, disponibili 24 ore al giorno, festivi compresi, verranno ricaricate regolarmente da un team dedicato.

 

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Kia Ceed - Nuovi test su strada per la Suv

4 Ruote - Dic 03,2018

La futura Suv compatta della Kia è stata nuovamente fotografata in Germania durante i collaudi su strada. La vettura che deriva dal progetto della Ceed era stata avvistata per la prima volta un mese fa, confermando le indiscrezioni in merito all'allargamento della gamma della media coreana.

Nel 2019 cadranno i veli. Purtroppo i tecnici coreani non hanno intenzione di fornire qualche indizio aggiuntivo: l'esemplare delle immagini sembra esattamente lo stesso del precedente avvistamento, sia per la posizione delle pellicole e dei teli, sia per la verniciatura bianca della carrozzeria. La Suv appare pronta al debutto, con tanto di gruppi ottici Led già visibili e cerchi di lega d'ordinanza, ma con ogni probabilità non la vedremo sul mercato prima della seconda parte del 2019, con possibile anteprima già al Salone di Ginevra.

Dalla Ceed tutta la tecnologia. Posizionata tra la Stonic e la Sportage e con un nome ancora tutto da svelare, la Suv avrà il compito di presidiare il segmento per poter intercettare la domanda di mercato. La gamma dei propulsori dovrebbe ricalcare quella della Ceed, dalla quale dovrebbero essere riprese anche le soluzioni relative al design degli interni, alla connettività e alla disponibilità degli Adas.

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Stati Uniti - Trump: "La Cina ridurrà e rimuoverà i dazi sulle auto"

4 Ruote - Dic 03,2018

"La Cina ha accettato di ridurre e rimuovere i dazi sulle auto importate dagli Usa. Attualmente la tassazione è al 40%". A dichiararlo, in un tweet, è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, reduce da un accordo sottoscritto nel weekend con il numero uno cinese Xi Jinping. L'intesa, raggiunta nella cornice del G20, mette fine, almeno temporaneamente, alla guerra commerciale tra i due Paesi, messa in atto negli ultimi mesi a colpi di rialzi delle tariffe doganali. 

 

 

 

Dettagli da definire. La dichiarazione di Trump è abbastanza vaga e parla al tempo stesso di riduzione e di rimozione (evidentemente termini molto diversi), non fornendo ulteriori dettagli. Quel che si sa al momento è che il documento firmato da Washington e Pechino dovrà essere completato nei termini e ratificato entro i prossimi 90 giorni, pena la decadenza dello stesso. Come dire, che entrambi i leader accettano di dissotterrare l'ascia di guerra, ma le divergenze rimangono molte ed entrambi i Paesi sono pronti ritornare sui loro passi.

Boccata d'ossigeno per le Case. Se la mossa della Cina fosse confermata sarebbero molti costruttori a beneficiarne, tra i quali Tesla, BMW, Ford e Lincoln che producono negli Usa le loro vetture destinate al più grande mercato automobilistico al mondo. Il Paese asiatico, infatti, la scorsa estate ha aumentato le tariffe doganali delle auto importate dagli Usa, costringendo molte Case ad alzare i prezzi.

 

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Puritalia - A Ginevra la Berlinetta ibrida

4 Ruote - Dic 03,2018

La Puritalia ha ufficializzato il nome della nuova sportiva che porterà al debutto in anteprima mondiale al Salone di Ginevra del prossimo anno. Il secondo modello del costruttore italiano prenderà il nome di Berlinetta e sfrutterà un sistema propulsivo ibrido ad alte prestazioni.

Elettrificata. Come annunciato nel 2014 in occasione della presentazione della 427, la prima sportiva del costruttore partenopeo ispirata alle roadster americane degli anni sessanta, il secondo modello della Puritalia sarà ibrido. Inizialmente chiamata GTQ, la sportiva elettrificata prevedeva un'impostazione con motore posteriore centrale, trazione integrale e dettagli stilistici derivati dalla roadster. Come si può già intuire dal primo teaser, le proporzioni sono quelle di una coupé sportiva con motore anteriore con richiami stilistici alla 427 piuttosto marcati, soprattutto nella zona frontale dove verrà riproposta una grande presa d'aria centrale abbinata a un paraurti con linee derivate dalla due posti. Non è da escludere che dentro al cofano possa essere presente lo stesso V8 5.0 litri già impiegato sulla roadster e abbinato, per la prima volta, a un motore elettrico.

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Volkswagen - Test superati per il Bluediesel R33

4 Ruote - Dic 03,2018

Dalla friggitrice al serbatoio. Lolio delle patatine fritte e altri scarti da smaltire sono stati utilizzati nella produzione di materiali grezzi per biocarburanti, dopo essere stati filtrati, ripuliti e processati in una miscela di paraffina o biodiesel, per essere aggiunti al gasolio tradizionale e creare così il cocktail R33 BlueDiesel. Dopo nove mesi di ricerche e utilizzo del carburante nello stabilimento di Wolfsburg, la Volkswagen ha deciso di pubblicare i risultati dellesperimento: con il 33% di componente bio (da cui il nome R33), la Casa dichiara che le emissioni di CO2 rispetto al gasolio convenzionale sono state ridotte del 20%. Con il vantaggio, peraltro, di poter utilizzare questo carburante "ecologico" senza bisogno di convertire o modificare i motori, dal momento che lR33 rispetta gli standard del gasolio.

Il prossimo passo è la produzione in serie. Dopo la fase di test, lR33 BlueDiesel è al momento utilizzato in via permanente dalle stazioni di rifornimento della Volkswagen a Wolfsburg, mentre un'altra stazione di prova è stata avviata presso lo stabilimento di Salzgitter. Inoltre, dalla scorsa estate, hanno cominciato a erogare R33 alcuni partner del progetto come la Robert Bosch GmbH. Il progetto, infatti, si rivolge principalmente ai gruppi che utilizzano flotte aziendali. LR33 è stato sviluppato dalla Volkswagen e dallUniversità di Coburgo in collaborazione con gli altri partner (tra i quali il fornitore Shell Global Solution, in cooperazione con Tecosol e Neste) che hanno fornito carburanti certificati in conformità agli standard europei.

 

 

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Honda HR-V - Una settimana con la 1.5 i-VTEC Cvt Elegance Navi Adas [Day 1] - VIDEO

4 Ruote - Dic 03,2018

Questa settimana, per il nostro diario di bordo, i colleghi della redazione si alterneranno alla guida della Honda HR-V 1.5 i-VTEC Elegance con cambio Cvt. Il prezzo di listino è di 26.550 euro e include il navigatore integrato Garmin, la radio digitale Dab, retrocamera con guida dinamica e sensori di parcheggio, prese Usb e ingresso Hdmi e molto altro.

 

Abitacolo grande e versatile [Day 1]. La Honda HR-V è la più piccola delle due Suv della Casa giapponese, ma la sua carta vincente resta comunque lo spazio disponibile per passeggeri e bagagli. In meno di 430 cm ce nè davvero in abbondanza: anche tre adulti di media statura possono tranquillamente occupare il divanetto posteriore e la capacità di carico è di 508 litri. Labitacolo poi è davvero molto versatile, grazie anche alla presenza dei magic seats. Dentro il cofano cè il nuovo motore 1.5 VTEC da 130 CV e 155 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico Cvt: non è brillantissimo e quando si preme a fondo lacceleratore si fa sentire. Ma sulla HR-V cè molto altro da scoprire: salite a bordo con noi. Francesca Galbiati, redazione WebTv

 

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Stati Uniti e Cina - Un accordo mette fine (per ora) alla guerra dei dazi

4 Ruote - Dic 02,2018

Gli Stati Uniti e la Cina hanno firmato un accordo che sembra mettere fine alla guerra commerciale tra i due Paesi. Nella cornice del G20, che si è svolto in Argentina, il presidente Usa Donald Trump e il numero uno cinese Xi Jinping si sono seduti a un tavolo e dopo due ore e mezza di trattative hanno siglato un'intesa che scongiura - almeno temporaneamente - l'ipotesi di nuovi dazi sulle importazioni ventilata a più riprese, tra minacce e ritorsioni, dai rispettivi Paesi. 

Stop alle rappresaglie. In base al documento, l'anno prossimo Trump manterrà le tasse sulle importazioni al 10% su oltre 200 miliardi di dollari di merci cinesi, rinunciando all'idea di portare le tariffe doganali al 25%. Almeno "in questo momento", secondo quanto specificato in nota dagli Usa. Allo stesso tempo, la Cina si è detta pronta a sotterrare l'ascia di guerra ed accantonare la decisione di alzare le barriere doganali nei confronti delle merci provenienti dagli States, in particolare di auto, moto, petrolio, carbone e rottami ferrosi. 

Ridurre lo squilibrio. Inoltre, sempre secondo quanto dichiarato dalla Casa Bianca, la Cina ha accettato "di acquistare una quantità non ancora stabilita, ma molto consistente di prodotti agricoli, energetici, industriali e di altro tipo dagli Stati Uniti, per ridurre lo squilibrio commerciale tra i nostri due Paesi". I due leader hanno anche concordato di iniziare immediatamente i colloqui per regolamentare trasferimenti di tecnologia, tutela della proprietà intellettuale e intrusioni informatiche.

Ratifica entro 90 giorni. Stati Uniti e Cina hanno inoltre stabilito che l'accordo dovrà essere completato e ratificato entro i prossimi 90 giorni, ma se ciò non dovesse accadere potrebbe saltare tutto e i dazi potrebbero essere portati al 25%.

 

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Ibride plug-in - Alla spina e non solo - FOTO GALLERY

4 Ruote - Dic 02,2018

Lultima arrivata, in stretto ordine di tempo, è la Mitsubishi Outlander Phev Model Year 2019, a listino da pochi giorni: di fatto, si tratta dell'aggiornamento dellibrida plug-in più venduta in Europa (12.107 le unità registrate da gennaio a ottobre secondo l'osservatorio Eafo, per un circolante superiore ai 100 mila esemplari). Del resto, nel Vecchio Continente la propulsione che vede affiancati un motore endotermico e una batteria ricaricabile "alla spina" sta registrando numeri da record: per fare un esempio, le 124.391 immatricolazioni dei primi dieci mesi del 2018 hanno già superato le 121.067 unità totalizzate l'anno scorso, portando il circolante a 453.086 veicoli contro i 360.540 del 2017.

Il mercato interno. In Italia, sebbene siano ancora una nicchia, le ibride plug-in registrano crescite percentuali ancor più elevate. A ottobre, per esempio, le immatricolazioni hanno fatto segnare un incremento dell82% rispetto allo stesso periodo del 2017, passando da 301 a 548 esemplari. Nei primi dieci mesi dellanno la crescita è stata del 68,5%, con 4.024 registrazioni e una quota di mercato passata dallo 0,2 allo 0,4% (fonte Unrae). Numeri ancora irrisori, ma interessanti per le recenti impennate. Merito di unofferta sempre più ampia di modelli, che raccogliamo nella nostra galleria, comprensiva delle plug-in in arrivo nei prossimi mesi.  

 

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Volkswagen - Primi test per un misterioso muletto

4 Ruote - Dic 01,2018

A volte le foto spia sono facili da decifrare, ma ci sono casi, come questo, in cui vengono creati veri e propri prototipi che poco hanno in comune con il futuro prodotto di serie. Le immagini che vi proponiamo sono relative a quello che potrebbe essere un muletto della Volkswagen: la carrozzeria modificata della Touran è semplicemente la camuffatura scelta dai tecnici per collaudare delle componenti.

Probabili test della piattaforma elettrica Meb. La monovolume in questione ha un passo visibilmente più lungo del modello di serie, ottenuto realizzando ex novo tutta la parte della coda, dalla portiera posteriore in poi. La superficie vetrata è molto più lunga dell'originale, ma gruppi ottici e portellone sono gli stessi della vettura standard. Con la Touran di serie a quota 2,79 metri di passo è probabile che il muletto superi di slancio i 3 metri. Sulla fiancata sinistra, proprio nella parte ricostruita dove normalmente non sarebbe presente, è visibile uno sportello sviluppato in senso verticale che potrebbe nascondere una presa di ricarica: l'ipotesi più probabile è infatti che i tecnici tedeschi abbiamo scelto di collaudare la piattaforma modulare Meb destinata ai modelli elettrici sotto mentite spoglie, per non far circolare nessuno dei futuri prodotti della famiglia I.D prima del debutto sul mercato.

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Sant'Agata Bolognese - Museo Lamborghini, ecco perché visitarlo - FOTO GALLERY

4 Ruote - Dic 01,2018

Aperto nel 2001 per volontà della nuova gestione Audi, che ha acquisito la Casa nel 1998, e rinnovato completamente nel 2016, il Museo Lamborghini è un must-see in terra emiliana, tra i migliori poli museali dedicati alle quattro ruote. Si trova a SantAgata Bolognese (BO), proprio dove nascono le leggendarie macchine del Toro, e ospita le auto che hanno fatto la storia del marchio, di serie e non. Nella nostra rassegna, dove troverete una carrellata di immagini della struttura, vi diamo tanti buoni motivi per visitarlo. Per conoscere prezzi e orari d'apertura oppure per acquistare il biglietto ci si può collegare al sito istituzionale del museo.

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Francia - Nuovi scontri a Parigi contro il caro carburante

4 Ruote - Dic 01,2018

Nuovi scontri a Parigi da parte del cosiddetti "gilet gialli", che protestano contro il caro carburante ed Emmanuel Macron, il cui governo dal prossimo gennaio ha imposto un aumento di benzina e gasolio rispettivamente di 2,9 e 6,5 centesimi al litro. I manifestanti questa mattina si sono radunati nuovamente attorno agli Champs-Elysee e non sono mancati gli scontri con la polizia che aveva circondato l'area temendo un bis della guerriglia che sabato scorso ha devastato la grande avenue.

Mobilitati cinquemila agenti. La manifestazione (non autorizzata) dei gilet gialli nella capitale sembra spaccata in due. Al momento sul viale che place de Gaulle porta ai Campi Elisi, sfilano pacificamente ancora 200-300 persone che hanno accettato di farsi perquisire dalla polizia (sono circa 5.000 gli agenti mobilitati). Nelle vie adiacenti, soprattutto nella piazza dell'Arco di Trionfo, si trovano invece gruppi più "agitati", che hanno rifiutato le perquisizioni, e che continuano a provocare gli agenti. 

Blocchi di strade e autostrade. Altre manifestazioni dei "gilet gialli" - più o meno partecipate - vengono segnalate in molti altri punti del Paese, da Nord a Sud, con blocchi (o tentativi) delle autostrade e delle principali vie di accesso. La circolazione, secondo quanto viene reso noto, risulta particolarmente difficoltosa a Tolosa e dintorni.

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Formula E - Oliver Rowland correrà con la Nissan

4 Ruote - Nov 30,2018

A poco più di due settimane dalla prima gara del campionato di Formula E 2018/2019, la Nissan ha completato la propria formazione di piloti. Accanto al già confermato Sébastien Buemi ci sarà il britannico Oliver Rowland.

Sostituto di Albon. In realtà, la coppia dei piloti della Nissan era stata già definita lo scorso agosto, ma - una volta ricevuta la chiamata della Red Bull - Alexander Albon ha rotto il contratto con il team per poter correre in Formula 1 con la Scuderia Toro Rosso. La questione tra le parti si è però dilungata per qualche mese e si è sbloccata solamente due giorni fa. Oggi è arrivata la conferma ufficiale: il posto di Albon sarà occupato da Rowland, che rappresenta un'alternativa molto valida, considerando che il pilota inglese si era messo in evidenza nella Formula 2, lottando nel 2017 contro Charles Leclerc.

Una grande occasione. Oliver aveva già fiutato l'opportunità di poter partecipare al campionato di Formula E quando è emersa la querelle tra la Nissan e Albon, tanto che il pilota inglese è stato chiamato a partecipare ai test pre-stagione. "In Formula E corrono alcuni dei migliori piloti al mondo, essere in questa categoria a rappresentare la Nissan per me è un grande onore", ha detto.

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Addio al Nafta<br> - Siglato il nuovo accordo commerciale tra Usa, Messico e Canada

4 Ruote - Nov 30,2018

Gli Stati Uniti, il Messico e il Canada hanno siglato l'Usmca (United States-Mexico-Canada Agreement), il nuovo accordo di libero scambio per il Nord America che sostituisce il precedente Nafta, rinegoziato da Donald Trump con l'obiettivo di riequilibrare i rapporti commerciali tra le tre nazioni.

Benefici per le fabbriche automobilistiche americane. Durante una cerimonia a margine del G20, il presidente degli Stati Uniti, il primo ministro canadese Justin Trudeau e il presidente del Messico Enrique Pea Nieto (al suo ultimo giorno in carica prima di essere sostituito da Andrés Manuel López Obrador) hanno firmato la nuova intesa che, tuttavia, dovrà essere sottoposta alla ratifica dei rispettivi parlamenti. In base alle nuove regole, per non essere sottoposto a dazi il 75% di ogni veicolo dovrà essere prodotto nell'America del Nord, contro il 62,5% previsto dal Nafta. Inoltre, tra il 40% e il 45% delle componenti di ciascuna automobile dovrà essere costruito da lavoratori con un salario minimo di 16 dollari all'ora: parte della produzione messicana potrebbe così trasferirsi negli Stati Uniti. Durante l'incontro con Trump, il premier canadese Justin Trudeau ha chiesto al presidente americano di eliminare i dazi sulle materie prime: "La chiusura degli stabilimenti di General Motors è un altro motivo per cui il presidente Trump deve rimuovere i dazi su acciaio e alluminio. Dobbiamo lavorare insieme per rimuovere i dazi tra i nostri Paesi".

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Dieselgate VW - Usa, ok ad accordo da 48 milioni con gli azionisti

4 Ruote - Nov 30,2018

Negli Stati Uniti si sta per scrivere un altro capitolo alla saga dieselgate. Un giudice californiano ha concesso l'approvazione a un accordo da 48 milioni di dollari (circa 42,4 milioni di euro al cambio attuale) per chiudere il contenzioso tra gli azionisti e il Gruppo Volkswagen, accusato di aver rilasciato dichiarazioni false e fuorvianti sulle emissioni dei propri motori diesel. 

"Equo, adeguato e ragionevole". I legali degli investitori in un primo momento avevano stimato un danno per i loro clienti di circa 147 milioni di dollari (circa 130 milioni di euro), ma il giudice Charles Breyer ha dichiarato che quanto concordato lo scorso agosto (appunto 48 milioni di risarcimento) è apparso "equo, adeguato e ragionevole". 

Stop all'incertezza. Soddisfazione arriva dalla Volkswagen: in una nota diffusa ieri ha dichiarato che "l'accordo proposto pone fine a un periodo di incertezza, elimina i costi considerevoli di contenziosi prolungati negli Stati Uniti e rappresenta il miglior interesse dell'azienda". La sentenza è stata emessa mercoledì. Finora la VW ha pagato più di 25 miliardi di euro negli Stati Uniti tra multe e risarcimenti e si è offerta di riacquistare circa 500.000 veicoli coinvolti nello scandalo.

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Sicurezza hi-tech - Affectiva, dal Mit allauto capace di capire le emozioni

4 Ruote - Nov 30,2018

E se in futuro il cervello elettronico dellauto fosse in grado di comprendere la situazione psicofisica del guidatore? Se fosse capace di interpretarne gli stati di tristezza, collera o distrazione al fine di prevenire possibili incidenti stradali? la scommessa di Affectiva, fondata nel 2009 da un gruppo di cervelloni del Massachusetts Institute of Technology sotto la guida della brillante Rana el Kaliouby, oggi Ceo della compagnia.

IA e sicurezza. Affectiva sta già lavorando con aziende del calibro di BMW, Autoliv, Intel, Nvidia, Porsche e Daimler per mettere a punto una tecnologia basata su un'intelligenza artificiale più "umana". In sostanza il sistema, dotato di routine di autoapprendimento, sfrutta delle telecamere e dei sensori audio per capire se il guidatore non è più perfettamente idoneo alla conduzione del veicolo: gli stati di sonnolenza, rabbia, tristezza o disattenzione possono infatti compromettere le capacità di guida, con tutte le conseguenze del caso.

Analisi mimica e vocale. Concettualmente, non si tratta di una rivoluzione assoluta: i sistemi che monitorano il livello di attenzione del guidatore sono una realtà da tempo. Tuttavia, la soluzione proposta da Affectiva va oltre: in aggiunta allanalisi degli occhi, dellapertura delle palpebre, della bocca e della posizione della testa, il software analizza anche il modo con cui il conducente si interfaccia verbalmente con altre persone o con lambiente circostante (non viene riconosciuto quanto detto, ma il tono con cui ci si esprime: così pure la privacy è salva), interpretando direttamente le emozioni. Un passo avanti sostanziale. Tra l'altro, perlomeno a livello tecnico, la tecnologia appare compatibile coi dati biometrici frequenza respiratoria e cardiaca in primis provenienti da dispositivi come gli smartwatch dotati di cardiofrequenzimetro.

Milioni di volti. In un certo senso, si tratta di conferire uninedita "umanità" allintelligenza artificiale, permettendole di interfacciarsi col conducente con maggior precisione: un obiettivo che, ovviamente, ingolosisce i big del settore automotive. I volti già analizzati da Affectiva sono più di 7 milioni in 87 diversi Paesi: il fine è quello di costituire un database con cui programmare i parametri di riconoscimento dello stato psicofisico di chi impugna il volante.  

I prossimi passi. Oggi, la tecnologia di Aptiva è già in grado di sollecitare un conducente sonnolento, per esempio abbassando la temperatura del climatizzatore, suonando un brano rock con l'impianto audio o suggerendo una pausa caffè. Può anche combattere la frustrazione da traffico attraverso la conversazione, magari dando informazioni sul tragitto o sulla destinazione. Il tutto, sempre tenendo conto delle sensazioni percepite dallintelligenza artificiale. E se il conducente non è bendisposto, la chiacchierata può essere sempre ridotta al minimo indispensabile. E in futuro? Se la tecnologia prenderà piede, la sicurezza stradale potrebbe assumere delle connotazioni che fatichiamo a immaginare: per esempio, in presenza di difficoltà o di stati alterati, una vettura autonoma di Livello 4 o 5 potrà suggerire al guidatore di passare i comandi per continuare il viaggio in tranquillità. Se non è Kitt, poco ci manca.  

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