Auto elettriche - Skoda diventa un maxi produttore di batterie: 1.100 al giorno per il gruppo Volkswagen
La Skoda ha inaugurato venerdì una nuova struttura dedicata alla produzione di batterie per auto elettriche, all'interno dello stabilimento di Mladá Boleslav. Costruito in un anno con un investimento di 205 milioni di euro, l'impianto assembla una batteria ogni sessanta secondi, oltre 1.100 al giorno, per una produzione annua stimata di oltre 335 mila unità. La capacità massima, su due linee, è di 1.500 unità. In questo modo la Skoda diventa la principale produttrice di accumulatori per le Bev del gruppo Volkswagen, un "pilastro essenziale" all'interno della sua strategia di elettrificazione. Alla cerimonia inaugurale erano presenti, insieme al ceo della Volkswagen Thomas Schäfer e quello della Skoda, Klaus Zellmer, anche il primo ministro ceco Andrej Babi e il ministro dell'industria e del commercio Karel Havlíek. Flessibilità produttivaL'apertura della sezione dedicata all'assemblaggio di batterie rientra nel piano di bilanciamento tra forniture terze e produzione interna, così da poter contare sulla "massima flessibilità e un accesso continuo a innovazioni, tecnologie e fornitori", spiega la Skoda in una nota. A lungo termine, dagli impianti di Mladá Boleslav usciranno 200 mila auto elettriche all'anno, di tutti i brand Core del gruppo Volkswagen. Stabilimento ad alta automazioneIl nuovo impianto è per l'84% completamente automatizzato, con 131 robot e 600 operai impegnati sulle catene di montaggio. Qui verranno costruite le nuove batterie cell-to-pack al litio-ferro-fosfato che equipaggeranno la prossima generazione di auto elettriche del gruppo Volkswagen, realizzate sulla piattaforma Meb+: tra queste, la Cupra Raval, la Skoda Epiq, la nuova ID. Polo e la ID. Cross. L'adozione di questa tecnologia ha permesso di ridurre del 30% i costi di produzione rispetto a quelli delle batterie utilizzate sugli attuali modelli su base Meb, che verranno gradualmente rimpiazzate da quelle più nuove, a cominciare da Elroq ed Enyaq. Nel 2026 arrivano due nuovi modelliNel corso dei prossimi mesi la Skoda amplierà la sua gamma di auto elettriche presentando la nuova Epiq, Bev compatta e accessibile, e più avanti la Peaq, grande SUV a sette posti che, a listino, affiancherà la Kodiaq termica.
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Videogame - Porsche Cayenne Turbo GT: 739 CV per sfuggire agli zombie di Resident Evil: Requiem
Esce oggi Resident Evil: Requiem, l'ultimo capitolo della saga horror di Capcom, disponibile per PC, Xbox Series S|X e PlayStation 5. Lo sviluppatore giapponese ha collaborato con la Porsche per l'auto del protagonista, Leon S. Kennedy, che guida una Cayenne Coupé Turbo GT per recarsi sul luogo dei nuovi misteri che sarà chiamato a indagare. "Collaborare con un franchise come Resident Evil permette a Porsche di entrare in contatto con la cultura pop a livello globale in modo nuovo e memorabile", spiega Deniz Keskin, responsabile delle partnership per la Casa tedesca. C'è anche l'auto veraNell'ambito di questa collaborazione, la Porsche ha anche realizzato una one-off della Cayenne Turbo GT con elementi aggiuntivi provenienti dal mondo di Resident Evil, e che è stata presentata al pubblico lo scorso 19 febbraio a Los Angeles, in occasione del lancio del gioco. L'auto è anche utilizzata in un breve cortometraggio, prodotto dalle due aziende, in cui recita Nick Apostolides, l'attore che presta voce e movenze a Leon in Resident Evil: Requiem. 739 CV per sfuggire ai morti viventiLa Porsche Cayenne Turbo GT utilizzata nell'ultimo Resident Evil è la versione coupé della grande SUV tedesca, la più potente in gamma: a muoverla il powertrain ibrido plug-in con il V8 da 4.0 litri e una potenza combinata di 544 kW (739 CV) e 950 Nm di coppia massima. La Cayenne Turbo GT scatta da ferma a 100 km/h in 3,6 secondi (il minimo, per mettersi al sicuro dagli zombie!) e raggiunge la velocità massima di 305 km/h. A zero emissioni, la batteria da 25,9 kWh permette di percorrere fino a 76 km. Il prezzo di listino di questo modello, per il mercato italiano, parte da 224.201 euro.
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Intelligenza artificiale - Il robotoperaio di BMW è arrivato in Europa: ecco cosa fa Aeon, con e senza l'uomo
I robotoperai di BMW sbarcano anche in Europa. Dopo l'esordio nello stabilimento di Spartanburg, negli Stati Uniti, lo scorso anno, adesso gli automi entrano anche nella fabbrica di Lipsia. Se negli Usa il protagonista è Figure 02 dell'americana Figure AI, in Europa gli operai della Casa saranno affiancati da Aeon, umanoide della svizzera Hexagon (in collaborazione con Nvidia) in grado di replicare molti gesti umani. Come un umanoAlto un metro e 65 per 60 chili di peso, Aeon ha due "braccia" alle quali possono essere applicati diversi strumenti che gli permettono di afferrare, manipolare e usare oggetti e utensili. Gli occhi scansionano l'ambiente e riconoscono oggetti, codici a barre e QR, mentre per muoversi usa due ruote. Ma un robot è nulla senza intelligenza e così Aeon è in realtà solo una porzione di un ecosistema più complesso. BMW ha abbracciato appieno la Physical AI, l'intelligenza artificiale fisica, un cambio di paradigma in cui algoritmi e ambiente comunicano tra loro. L'AI fisicaSemplifichiamo: un robot di base non fa molto di più che replicare dei comandi. Ma con la Physical AI quella macchina si muove in un ambiente che conosce bene grazie al gemello digitale della fabbrica, ha contezza del mutamento delle condizioni grazie ai dati raccolti da attuatori e sensori sparsi per l'impianto e, grazie agli agenti AI, i software che lo muovono, è in grado di percepire l'ambiente, ragionare, pianificare e quindi agire per raggiungere obiettivi specifici. In più può cambiare in corsa il modo di raggiungerli nel caso in cui qualcosa vari nell'ambiente fisico. Un altro mondo (digitale)Per fare tutto ciò però occorre un cambio di paradigma anche a livello digitale. BMW ha dovuto creare un'infrastruttura aperta, una piattaforma comune in cui confluiscono tutti i dati raccolti nella fabbrica dai vari sensori. Questa forma un ambiente sicuro e controllato in cui addestrare gli agenti AI prima dello sbarco nel mondo fisico e in cui questi continuano a imparare una volta sul campo. Per compiti pericolosiAeon affiancherà gli umani da cui sta imparando il lavoro, avvertono da BMW. Per ora infatti gli automi lavoreranno con gli umani sulla linea di produzione delle auto, ma presto saranno impiegati in altre mansioni, tra cui quelle pericolose per l'uomo, come la creazione delle batterie.
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Stellantis - Novità Citroën: la C5 Aircross Plug-in Hybrid sale a 225 CV e il diesel torna sul Berlingo
Novità in salsa diesel e ibrido plug-in nella gamma di alcuni modelli Citroën, da ora proposti con una gamma di motorizzazioni rivista. Gli aggiornamenti riguardano la Suv C5 Aircross, la multispazio Berlingo (dove torna il motore a gasolio) e i van SpaceTourer e Jumpy. C5 Aircross Plug-in Hybrid: la potenza sale a 225 CVLa variante ibrida ricaricabile della C5 Aircross passa da 195 a 225 CV secondo le nuove normative di omologazione. Un salto in alto di potenza che, di fatto, è solo sulla carta (di circolazione): come specifica la stessa Citroën, infatti, al motore non è stata applicata alcuna modifica tecnica. Il valore omologato è salito per effetto dei criteri introdotti dalla normativa Euro 7.Il powertrain è composto da un quattro cilindri benzina 1.6 da 150 CV abbinato a un motore elettrico da 125 CV integrato nel cambio a doppia frizione a sette rapporti. La batteria da 21,5 kWh (17,8 kWh netti) dichiara un'autonomia fino a 113 km in ambito urbano e 96 km nel ciclo misto WLTP. Berlingo: torna il diesel accanto all'elettricoCambio di strategia per il Citroën Berlingo, che torna a proporre - anche in risposta alla concorrenza - una motorizzazione diesel dopo una fase di pausa. Nei nuovi listini è ora disponibile il 1.5 BlueHDi da 100 CV abbinato al cambio manuale, mentre sul fronte a batteria rimane l''ë-Berlingo elettrico, accreditato di un'autonomia fino a 340 km nel ciclo WLTP.Aggiornamento sotto il cofano anche per SpaceTourer e Jumpy, che adottano un nuovo motore diesel 2.2 da 180 CV in sostituzione del precedente due litri.
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Stellantis - Peugeot 308 restyling: i prezzi e le caratteristiche dell'ibrida plug-in, berlina o station wagon
Due carrozzerie, stessa filosofia. Già disponibile in concessionaria, il restyling della Peugeot 308 si presenta in coppia - berlina e station wagon - e punta tutto sulla versatilità di gamma. La plug-in hybrid da 195 CV ne è il cuore pulsante: batteria da 17,2 kWh, autonomia dichiarata fino a 85 km in elettrico e 195 CV complessivi dal lavoro congiunto del 1.6 turbo e del motore elettrico da 125 CV. La berlina, lunga 4,36 metri, si rivolge a chi cerca compattezza e carattere mentre la station wagon, con i suoi 4,64 metri e una capacità di carico fino a 1.487 litri, è la risposta razionale a chi ancora sale su una SUV più per esigenza di spazio che per tendenza. Un migliaio di euro la separano dalla berlina a parità di motorizzazione: un sovrapprezzo contenuto per guadagnare centimetri dove servono davvero. Anche a gasolioLa 308 è uno dei modelli che hanno mantenuto (o ritrovato) il diesel, che in Stellantis gode di un momento di ritrovata popolarità. Il BlueHDi 130 S&S con cambio automatico EAT8 è disponibile per entrambe le varianti, a partire da 33.620 euro per la berlina e 34.620 euro per la familiare. Una carta che può fare la differenza soprattutto per i professionisti che macinano chilometri e le flotte, dove la station wagon diesel potrebbe rivelarsi l'asso nella manica (nonostante la fiscalità agevolata delle ibride come fringe benefit). La gamma, del resto, non si tira indietro: oltre 38 configurazioni possibili tra benzina mild hybrid (il tre cilindri 1.2 da 145 CV a partire da 33.140 euro), plug-in, full electric da 156 CV e, appunto, diesel. Questione di equilibrioLa 308 plug-in hybrid parte da 41.245 euro nella variante berlina e 42.245 euro nella station wagon, già nell'allestimento Style con schermo da 10, mirroring wireless e selettore delle modalità di guida. Al vertice, la GT Exclusive aggiunge sedili AGR massaggianti, volante riscaldato rivestito di pelle, il sistema CleanCabin con rilevatore di particelle e il caricatore di bordo da 7,4 kW (che riduce sensibilmente i tempi rispetto al 3,7 kW di serie): si tocca quota 45.345 euro per la berlina. Peugeot dichiara 2,2 l/100 km nel ciclo WLTP misto a batteria carica e appena 50-53 g/km di CO: numeri che su strada si traducono in una guida silenziosa in città e transizioni fluide tra elettrico e termico. La 308 è disponibile anche con finanziamento Peugeot Formula 8, che include la garanzia Peugeot Care di 8 anni o 160.000 km.
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Auto cinesi - Leapmotor, cresce la rete vendita e assistenza in tutta Europa
La Leapmotor prosegue la sua crescita in Europa ampliando la rete di concessionari e officine autorizzate all'interno dell'ecosistema del gruppo Stellantis, supportata da importanti risultati nelle vendite e in vista dell'arrivo di nuovi prodotti, che affiancano quelli in gamma. Una rete in espansioneAttualmente sono 800 i punti vendita della Leapmotor in Europa, di cui 125 solo in Italia, una cifra più che doppia rispetto al 2024. Questa crescita permette al marchio cinese (nato da una joint venture con Stellantis) di "offrire ai propri clienti un servizio capillare", rappresentando di fatto un "vantaggio strategico per costruire fiducia, migliorare la velocità del servizio e rimuovere le barriere comuni associate ai marchi cinesi emergenti di veicoli elettrici". Nel corso del 2025 la Leapmotor è entrata in altri mercati europei: Bulgaria, Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Islanda, Irlanda, Slovacchia, Slovenia e Svezia. Le novità in arrivoAi modelli attualmente a listino (la piccola Bev T03 e le SUV B10 e C10, anche con powertrain range extender), la Leapmotor si prepara a lanciare in Europa la hatchback B05 elettrica e la SUV compatta B03X, di cui nei giorni scorsi sono stati svelati gli interni.
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Serie limitata - Alfa Romeo Junior Edizione Bianco: torna la targa laterale, ma solo in Giappone
L'Alfa Romeo presenta in Giappone la Junior Edizione Bianco, una serie limitata dedicata al mercato nipponico che sarà costruita in appena 120 esemplari. Il prezzo è fissato a quota 4.990.000 yen, pari a circa 27.000 euro. Bianco Sempione e carbonioPartendo dalla versione con powertrain ibrido da 145 CV, Alfa Romeo ha creato un allestimento personalizzato che si distingue prima di tutto per la carrozzeria in tinta Bianco Sempione con tetto nero a contrasto. Per calotte degli specchietti e appendici aerodinamiche è prevista la finitura ad effetto carbonio; inoltre sono di serie i cerchi in lega da 18".Il carbonio torna anche nel portachiavi personalizzato, un piccolo vezzo che strizza l'occhio allo spirito sportivo del marchio. Torna la targa lateraleAgli appassionati italiani non sfuggirà però il dettaglio forse più curioso di questa Junior: rispetto al modello commercializzato in Europa, la Edizione Bianco presenta infatti il portatarga anteriore spostato sul lato sinistro, soluzione eliminata recentemente dai modelli Alfa, nel formato specifico per le targhe giapponesi.
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Hi-tech a Seul - Hyundai accelera sullintelligenza artificiale: maxi investimento in Corea tra data center, robot e green
Accelerazione verso il futuro in Corea del Sud: il gruppo Hyundai e il governo di Seul hanno siglato un accordo strategico che ridefinisce i confini dell'innovazione tecnologica in Asia. L'azienda investirà infatti 9.000 miliardi di won (6,26 miliardi di dollari, circa 5,3 miliardi di euro) in un data center per l'intelligenza artificiale, una fabbrica di produzione di robot e progetti green a Saemangeum, nella regione costiera occidentale del Paese. L'area fa parte di un progetto nazionale di bonifica iniziato 20 anni fa, nato per garantire terreni agricoli ed evolutosi in poli industriali.Gigantesca infrastruttura di calcoloSi tratta di una infrastruttura di calcolo avanzata, in grado di gestire carichi di lavoro estremamente elevati, che utilizzerà fino a 50.000 unità di elaborazione grafica (GPU), da sviluppare in parallelo a impianti per la produzione di idrogeno e per la generazione di energia solare.L'iniziativa consolida la strategia tecnologica della Corea del Sud, integrando energia verde e potenza computazionale: un ecosistema dove l'intelligenza artificiale è il motore per la nuova generazione di robotica industriale.
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Pechino - Bosch e Nio: al via l'alleanza Germania-Cina per le tecnologie delle auto elettriche
Negli ultimi giorni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è recato in Cina per la sua prima visita ufficiale. Accompagnato da una folta delegazione di rappresentanti dell'industria tedesca, Merz ha siglato diversi accordi con Pechino con l'obiettivo di rilanciare i rapporti politici ed economici.In questo quadro si inserisce un'intesa sottoscritta da Bosch con il costruttore cinese di veicoli elettrici Nio, finalizzata ad avviare una collaborazione strategica ad ampio spettro. Accordo tecnologicoLa partnership, che riguarderà i marchi Nio, Onvo e Firefly, è incentrata su tecnologie chiave per i veicoli elettrici intelligenti. Tra queste figurano piattaforme drive-by-wire, sistemi di gestione della batteria, nonché componenti per freni, sterzo, motori, elettronica e sensoristica.Le due aziende avvieranno attività congiunte, facendo leva sulle rispettive competenze lungo l'intera catena del valore industriale, con l'obiettivo di sviluppare innovazioni e soluzioni tecnologiche avanzate per la nuova generazione di veicoli elettrici.
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Mercato mondiale - La Cina riscrive la classifica globale dellauto: BYD, Geely e SAIC entrano nella top ten
La Cina ha ormai assunto una posizione di primo piano nel panorama automobilistico globale, raggiungendo primati senza precedenti in termini di vendite, produzione ed export. Dietro questa ascesa c'è anche, se non soprattutto, la crescita di alcuni campioni dell'auto del Dragone e la loro scalata nelle classifiche globali.L'ultima graduatoria è stata elaborata dalla testata cinese Cls sulla base dei dati ufficiali pubblicati dai maggiori costruttori auto al mondo. Tra i primi dieci spicca la presenza non solo di BYD e Saic, ma anche di Geely: il gruppo di Hangzhou, che controlla anche diversi marchi europei come Volvo e Polestar, entra per la prima volta nella top-ten, rafforzando il presidio cinese. Prime posizioni senza sorpreseAl momento, però, le tre grandi realtà cinesi occupano solo posizioni di rincalzo nella classifica globale. Infatti, i primi cinque posti sono ormai da tempo cristallizzati. Tuttavia, la continua crescita del Dragone apre alla possibilità di uno stravolgimento della classifica già nel breve termine.Toyota occupa la prima posizione (da ormai sei anni è il maggior gruppo dell'auto al mondo), con 11,32 milioni di veicoli venduti da tutti i suoi brand (nel novero c'è anche il marchio dei commerciali Hino) e una crescita del 4,65% sul 2024. Seguono, nell'ordine, Volkswagen, con 8,98 milioni (-0,51%), Hyundai/Kia, con 7,27 milioni (+0,6%), General Motors, con 6,18 milioni (+3%), e Stellantis, con 5,48 milioni (+1,27%). ... ma la Cina correAlle spalle del gruppo guidato da Antonio Filosa si piazza, poi, la BYD: il gruppo (controlla anche i brand Denza, Yangwang e Fang Cheng Bao) ha guadagnato una posizione rispetto all'anno scorso, scalzando un grande nome dell'auto occidentale: la Ford. Il costruttore di Shenzhen ha venduto 4,6 milioni di veicoli e registrato una crescita del 7,7%.Al settimo posto troviamo ancora Saic: ha commercializzato 4,51 milioni di mezzi di diversi brand, tra cui il più noto è il britannico MG.Scende all'ottavo posto la Ford, per effetto di un calo delle vendite globali dell'1,7% a 4,4 milioni di unità. Ancora staccata, ma in forte crescita, Geely, che scala due posizioni e conquista la nona grazie a 4,12 milioni di veicoli commercializzati e a una crescita di oltre il 26%. Infine, il decimo posto è occupato da Honda: l'azienda giapponese perde una posizione a causa di un calo delle vendite del 7,5% a 3,52 milioni di unità.
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SUV elettrica - Arriva la Tesla Model Y a 7 posti: autonomia, prezzi e ordini della nuova Premium Long Range
La Tesla annuncia a partire da oggi la disponibilità della Model Y a sette posti, che arriva a pochi mesi di distanza dalla versione Standard (anche Long Range) della SUV elettrica della Casa americana. Gli ordini per il mercato italiano sono aperti a partire da oggi, con un listino che parte da 55.490 euro. Di serie la guida assistita di livello 2 (che la Tesla chiama Autopilot), così come la predisposizione per il Full Self-Driving (Supervised), che arriverà più avanti. La Model Y a 7 posti è costruita nella Gigafactory di Berlino, con le consegne previste da aprile. il modello PremiumLa Model Y a 7 posti è disponibile nell'allestimento Premium, quello più ricco, che prevede lo schermo centrale da 16", i sedili anteriori ventilati e riscaldati, il touchscreen da 8" per la seconda fila da cui controllare infotainment e temperatura, impianto stereo con 15 altoparlanti e tetto panoramico in vetro. L'ingresso alla terza fila è facilitato da pulsanti di accesso sullo schienale dei sedili della seconda, che quando viene premuto li fa scorrere in avanti, ripiegandoli. I passeggeri della terza fila di sedili possono contare su due prese USB-C. Autonomia fino a 600 kmLa Tesla Model Y a 7 posti è costruita sulla base della Premium Long Range a trazione integrale: secondo i dati forniti dalla Casa, scatta da ferma a 100 km/h in 5,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 201 km/h. L'autonomia dichiarata è di 600 km. Con tutti i sedili in uso, dietro la terza fila rimangono 381 litri; abbassati quelli, lo spazio a disposizione cresce fino a 894 litri, che diventano 2.094 reclinando anche quelli della seconda fila. Nel cofano anteriore c'è sempre il frunk da 116 litri. Il listino completo della Tesla Model YModel Y RWD: 39.990 euroModel Y Long Range RWD: 46.990 euroModel Y Premium Long Range RWD: 49.990 euroModel Y Premium Long Range AWD: 52.990 euroModel Y Premium Long Range AWD 7 posti: 55.490 euroModel Y Performance AWD: 61.990 euro
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World Car Awards - Oliver Zipse, "papà" della BMW Neue Klasse, è la World Car Person of the Year 2026
Il titolo di World Car Person of the Year 2026 è stato assegnato a Oliver Zipse: l'attuale CEO di BMW ha battuto la concorrenza di David Craig (General Motors) e Tisha Johnson (Slate Motors) e segue nella classifica storica del premio Stella Li, premiata nel 2025.Tutta la carriera nel Gruppo BMWIl tedesco Zipse, classe 1964, ha iniziato la sua carriera in BMW nel 1991 ed è stato nominato CEO nel 2019, al posto di Harald Krüger. Ha vissuto di fatto il periodo più importante del marchio, che si è affermato a livello internazionale nel settore premium e ha costruito importanti rapporti con i partner cinesi. Avendo trascorso l'intera carriera alla Casa di Monaco, ha rivestito moltissimi ruoli, tra cui quello di direttore dello stabilimento Mini di Oxford, nel Regno Unito.Tra le ultime "creature" di Zipse, è impossibile non citare la BMW iX3 e la piattaforma elettrica su cui è basata, la Neue Klasse da cui deriverà anche la nuova i3.
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Roma - Asfalto, fuoristrada, muri d'acqua: la Polizia di Stato inaugura il nuovo circuito di guida sicura
Un tracciato asfaltato lungo circa 1 km (di cui 150 metri con fondo a bassa aderenza) e un percorso in fuoristrada di circa 1 km. Sono queste le principali caratteristiche del circuito di guida inaugurato oggi dalla Polizia di Stato presso il Centro Polifunzionale - Scuola Tecnica di Roma. Pisani: evitare i rischi connessi alla guida operativaA tagliare il nastro del nuovo impianto addestrativo è stato il Capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani. Quella di oggi - ha posto in rilievo - è un'iniziativa molto importante, all'interno di un percorso formativo necessario a evitare i rischi connessi alla guida operativa. A maggior ragione oggi, per le difficoltà inerenti ad autovetture sempre più sofisticate: prevenire incidenti e responsabilità legali sono gli obiettivi da perseguire. Obiettivo sicurezzaIl circuito sarà utilizzato per l'addestramento degli operatori della Polizia di Stato, in particolare per gli equipaggi impiegati nei servizi di prevenzione e controllo del territorio.Obiettivo principale dei corsi di guida sarà la gestione in sicurezza e prudenza anche delle più critiche situazioni di emergenza. Asfalto, fuoristrada e muri d'acquaOltre al tracciato asfaltato e al percorso in fuoristrada, è stato realizzato un piazzale in asfalto ampio circa 4.000 mq.Le zone asfaltate del circuito sono dotate di un innovativo impianto di innaffiamento artificiale, per la simulazione delle situazioni di guida più impegnative, compresa la possibilità di attivare i cosiddetti muri d'acqua. Nella parte fuoristrada sono inoltre presenti aree per la guida su fango, sabbia e tronchi, oltre a tratti con pendenze elevate. Anche aule per la formazioneNell'impianto è presente anche un'area didattica, destinata alle sessioni teoriche di aggiornamento. L'intera zona addestrativa è stata rinnovata e aggiornata ai nuovi e più efficaci standard della formazione in aula.
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La Cina in Europa - Nuove Fiat, Opel e Peugeot elettriche su piattaforme Leapmotor: Stellantis valuta, ecco cos'ha detto Filosa
Stellantis farà uso della tecnologia della Leapmotor per altri suoi brand? La domanda non è nuova, perché l'ipotesi di un ampliamento dell'attuale collaborazione industriale tra le due aziende circola da ormai diversi mesi. A rilanciarla è ora l'agenzia Bloomberg, secondo cui il gruppo guidato da Antonio Filosa sta valutando l'adozione delle piattaforme per veicoli elettrici Leapmotor per ridurre i costi dei suoi marchi europei di massa, tra cui Fiat, Opel e Peugeot.Per ora non ci sono conferme ufficiali, ma Filosa, durante la conference call sui risultati annuali, ha fornito indicazioni chiare, seppur parziali, su un possibile ampliamento dell'alleanza. Trattative in corso?In dettaglio, sarebbero già in corso specifiche trattative, per quanto ancora nelle fasi iniziali, per ampliare la portata della joint venture Leapmotor International. Non mancherebbero ostacoli normativi e timori legati a questioni come la protezione dei dati e le restrizioni statunitensi sulle tecnologie cinesi, ma le parti sarebbero intenzionate a raggiungere un accordo già nei prossimi mesi.In tal caso, sottolinea Bloomberg, sarebbe la prima volta che un grande costruttore occidentale si affida a piattaforme e software cinesi per modelli destinati al mercato europeo. Non sarebbe però una mossa del tutto sorprendente, visti i primati del Dragone nelle tecnologie per le auto elettriche e i ritardi ammessi dalle stesse Case. Del resto, i costruttori europei utilizzano già tecnologie cinesi per le loro elettriche vendute in Europa: è il caso della Mini o della Cupra Tavascan.Tuttavia, nel caso di Stellantis si parla del ricorso a intere piattaforme e architetture, per accedere a soluzioni già pronte ed evitare la dispersione di risorse in progetti di nuova concezione dai risultati tutti da verificare. In Stellantis lo sanno bene, visto il salasso di bilancio prodotto dalla scommessa sul tutto elettrico dell'ex ad Carlos Tavares e la conseguente necessità di ridurre i costi. In sostanza, come segnala Bloomberg, l'adozione delle tecnologie Leapmotor consentirebbe a Stellantis di ottenere notevoli risparmi e una sorta di scorciatoia per migliorare la competitività dei suoi prodotti. Gli indizi di FilosaDetto questo, va rimarcato come le indiscrezioni non siano nuove. Già lo scorso autunno era emersa l'ipotesi di un rebadging della Leapmotor B10 (nella foto sopra nella variante Erev) per Opel, già da quest'anno. L'obiettivo? Sempre lo stesso: offrire un'elettrica già pronta e accessibile nel segmento dei Suv compatti, tramite un marchio ben più noto di quello cinese e, al contempo, abbattere i costi.Per ora non ci sono conferme ufficiali, ma Filosa ha fornito indicazioni chiare nei mesi scorsi, parlando di una collaborazione industriale che prevede anche la condivisione di forniture e tecnologie, e ancor di più nel corso della conference call sui risultati annuali.Quella con Leapmotor è una partnership forte dal punto di vista commerciale, grazie alla quale abbiamo aumentato la nostra copertura del mercato, ma anche una partnership tecnica che ci porta a livelli superiori in materia di elettrificazione, ha spiegato il manager, aggiungendo che la collaborazione verrà migliorata sul piano tecnologico. In altre parole, qualcosa bolle in pentola, ma per eventuali passi concreti bisognerà attendere la presentazione del piano industriale a fine maggio. La collaborazione industrialeInfine, va ricordato come la partnership tra Stellantis e Leapmotor si sia ampliata progressivamente nel tempo. Nel 2023, il gruppo allora guidato da Tavares investe 1,5 miliardi di euro per acquisire circa il 20% del capitale della startup (nella foto sopra la firma dell'accordo). Nel 2024 viene costituita la joint venture Leapmotor International (controllata al 51% da Stellantis) e prende il via la campagna di espansione all'estero, con lo sbarco commerciale e, in alcuni casi anche produttivo, in Europa, Sud America, Africa e Sud-est asiatico.Dal punto di vista prettamente industriale, la collaborazione vedrà un ulteriore passo avanti con l'avvio delle produzioni di modelli Leapmotor nello stabilimento spagnolo di Figueruelas, alle porte di Saragozza. previsto l'assemblaggio di quattro veicoli, a partire dalla B10 dal quarto trimestre di quest'anno.
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Nuova legge - Rottamazione dei veicoli con fermo amministrativo: i demolitori chiedono linee guida uniformi
Bene la legge sulla rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo, ma è necessario e urgente istituire un tavolo di lavoro tra i ministeri dell'Interno e dei Trasporti, l'Anci e l'Aci-Pra per definire un vademecum attuativo ed evitare che i benefici del nuovo regime restino ingabbiati in procedure complesse che vanificano l'intenzione della legge. Lo ha dichiarato Anselmo Calò, presidente dell'Ada Associazione demolitori autoveicoli aderente ad Assoambiente, in occasione della conferenza stampa di presentazione, nella sala stampa della Camera dei deputati, della nuova legge. Precisare il concetto di inutilizzabilitàCon la nuova normativa, spiega Calò, si semplifica la rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo, a condizione che ne sia riconosciuta l'inutilizzabilità. Ma poiché questo concetto è vincolante per la concreta applicazione della legge, è necessario precisare che deve essere inteso nel senso più ampio. Bisogna evitare, avverte, che per eccesso di prudenza qualche amministrazione locale scelga di applicare in maniera restrittiva la norma. Servono quindi linee guida chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale. Senza strumenti applicativi, conclude, rischiamo di avere una buona legge, ma non pienamente utilizzabile dai cittadini.
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Mondiale Endurance - Livrea graffiante per la nuova Peugeot 9X8
La Peugeot 9X8 cambia pelle per la stagione 2026 del Mondiale Endurance. Il prototipo di Peugeot Sport adotta una livrea che è molto più di un esercizio grafico e fa da ponte diretto tra la storia GTi e l'ipertecnologia dell'era Hypercar del Leone.Strettamente legata alla GTiPresentata a Parigi, all'Atelier Vendme, la nuova veste della 9X8 segna un cambio di passo netto. Bianco, nero e rosso tornano protagonisti, richiamando l'immaginario delle GTi storiche dalla 205 in poi ma reinterpretati con un linguaggio visivo che guarda avanti.Il cuore del progetto sta negli Hypergraphs, il tema grafico sviluppato da Peugeot Design insieme a Peugeot Sport. Le scie sfumate che attraversano la carrozzeria richiamano gli artigli del Leone, ma soprattutto raccontano il movimento continuo della vettura in pista: flussi, velocità, dati.Non è un caso che questo ritorno cromatico coincida con il rilancio del marchio GTi, oggi declinato in chiave elettrica con la nuova E-208 GTi. La 9X8 diventa così una sorta di manifesto viaggiante: la pista come laboratorio, l'identità sportiva come filo conduttore tra competizione e produzione di serie.Rispetto alle versioni precedenti, la nuova livrea appare più leggibile, più pulita nel colpo d'occhio, ma allo stesso tempo più densa di significato. Il bianco Okenite domina, lasciando al rosso il compito di sottolineare tensioni e superfici, mentre il nero struttura l'insieme. Una scelta che restituisce alla 9X8 una presenza forte anche da ferma, oltre che in movimento.Debutta in QatarIl debutto in gara è fissato per la prova inaugurale del WEC 2026, la 1812 km del Qatar. Sarà lì che si andrà oltre alle apparenze e Peugeot dovrà dimostrare di essere all'altezza delle ambizioni dichiarate. Emmanuel Esnault, Team Principal del Team Peugeot TotalEnergies, ha dichiarato: "Questa livrea incarna pienamente lo spirito del progetto e il legame stretto tra la concorrenza e il marchio. anche un'opportunità preziosa per riunire i nostri partner e condividere questo momento importante che dà il via alla stagione 2026. Non vediamo l'ora di vederlo prendere vita sulla pista in Qatar, al primo turno del campionato.
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Ricambi - Cala il fatturato del postvendita auto: è la prima volta dopo quattro anni
Il fatturato aftermarket della filiera Iam (independent aftermarket), cioè i produttori di parti auto che riforniscono i distributori indipendenti di ricambi, ha fatto registrare nel 2025 una flessione del fatturato dell'1,3%. Lo rivela il Barometro aftermarket dell'Anfia, l'Associazione nazionale della filiera dell'industria automobilistica, secondo il quale la contrazione segue un movimento al rialzo del 2,4% del 2024 rispetto al 2023. L'analisi, che non riporta gli importi ma solo le variazioni percentuali, rileva un calo maggiore nel quarto trimestre (-4,1%), seguito dal primo (-1,6%), a fronte, invece, di una sostanziale stabilità nel terzo (+0,5%) e nel secondo trimestre (+0,2%). Bene la meccanica, meno l'elettronicaL'andamento è differenziato anche in funzione delle tipologie di prodotti: mentre è positivo il trend per i componenti undercar (+5%), che avevano chiuso il 2024 a +2%, e per le parti motore (+1,9%), che avevano registrato un aumento del 5,6% nel 2024, risultano in flessione gli elementi elettrici ed elettronici (-7,5%, dopo il +6,3% del 2024), i materiali di consumo (-4,3%, dopo un +0,5% nel 2024), e i componenti di carrozzeria e abitacolo (-2,8%, ma avevano chiuso il 2024 a +8,5%). Secondo Massimo Pellegrino, coordinatore della sezione Aftermarket del gruppo Componenti dell'Anfia La flessione può essere interpretata anche come il risultato di un significativo riallineamento degli stock, in particolare nella distribuzione. Parallelamente, la domanda da parte di ricambisti e installatori ha invece mostrato un andamento positivo. Quando si possono rimandare le riparazioni Gli incrementi nei componenti meccanici e del motore riflettono, sempre secondo l'associazione, l'aumento dell'anzianità del parco circolante italiano, mentre la flessione nell'elettrico/elettronico si dovrebbe a una fase di normalizzazione successiva ai picchi di domanda post-pandemici, sia un progressivo spostamento verso veicoli di nuova generazione ancora coperti da garanzia, e la contrazione dei materiali di consumo e dei componenti di carrozzeria e abitacolo segnalerebbe la necessità dei proprietari dei veicoli di posticipare interventi non strettamente indispensabili.
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Nomine - Pirelli, cambio ai vertici del Motorsport: Dario Marrafuschi sostituisce Mario Isola
Cambio al vertice per le attività sportive della Pirelli: il prossimo 1 marzo, Dario Marrafuschi assumerà il ruolo di responsabile della divisione Motorsport di Pirelli, in sostituzione di Mario Isola. Chi è MarrafuschiMarrafuschi, che sarà comunque affiancato da Isola fino all'1 luglio per assicurare la migliore e più efficace transizione nel ruolo e sarà diretto riporto di Giovanni Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo Sustainability, New Mobility & Motorsport, inizia la sua carriera in Ferrari nel 2001. Nel 2008 approda alla Pirelli, dove ricopre posizioni ingegneristiche legate al mondo della Formula 1.Tra il 2016 e il 2019 è anche a capo delle attività di Ricerca e Sviluppo per il mondo delle competizioni, mentre nel 2020 assume l'attuale posizione di responsabile dello sviluppo dei prodotti stradali. Isola, un veterano della Bicocca (vi lavora dal 1996), lascerà l'azienda per perseguire nuove opportunità professionali.
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Rilancio in Europa - Ford, non solo Fiesta: nel 2027 tornano berline e hatchback, anche ibride
La Ford sta lavorando a nuovi modelli destinati al mercato europeo. Dopo aver snellito la gamma eliminando Focus, Fiesta e Mondeo (al momento senza eredi), la Casa americana sta puntando sul segmento delle SUV e sull'elettrico. Nuove dichiarazioni aprono però ulteriori scenari a breve termine. Novità in arrivo nel 2027Già nel corso del 2025 la Ford aveva rassicurato i dealer europei in merito all'arrivo nel 2027 di nuovi prodotti, senza però entrare nel dettaglio: le ultime dichiarazioni del ceo Jim Farley, riportate da Ford Authority, fanno un po' di luce sull'argomento. La Casa americana ha infatti intenzione di tornare in alcuni dei segmenti classici delle berline e delle hatchback con powertrain ibridi ed elettrici, ma sceglierà con attenzione i prodotti per dare priorità ai risultati. Di fatto, questo significa che non tutti i segmenti di mercato potrebbero essere nuovamente coperti; al tempo stesso, emerge chiaramente una rinnovata attenzione per i modelli endotermici. Volkswagen, Renault, Geely e i progetti interniSul fronte puramente tecnico gli scenari sono molteplici: la Ford ha infatti davanti a sé numerose possibilità, interne ed esterne, per poter lanciare in tempi brevi modelli inediti in Europa. Il progetto della Universal Electric Vehicle Platform potrebbe consentire di offrire un'elettrica a basso costo sia in America che in Europa, l'alleanza con Volkswagen per elettriche e veicoli commerciali potrebbe dare vita a nuovi sviluppi congiunti e il recente accordo con Renault ha già aperto prospettive concrete per il ritorno della Fiesta e di una segmento C. Se non bastasse, si rincorrono le indiscrezioni sull'arrivo dei modelli Geely nelle fabbriche europee della Ford, elemento che potrebbe facilmente dare vita a operazioni di rebranding di prodotti cinesi.
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Cupra - La nuova Born è pronta: fari triangolari e interni migliorati per lelettrica di Martorell
Come anticipato qualche settimana fa, la Cupra si prepara a presentare il restyling della Born, la prima elettrica del marchio spagnolo. Il debutto ufficiale, in diretta streaming sul canale YouTube della Casa, è previsto per il prossimo 5 marzo. Cambierà soprattutto fuoriLa Cupra Born ha debuttato nel 2021, sulla base della Volkswagen ID.3, con la quale condivide la piattaforma Meb e numerose soluzioni stilistiche (a cominciare dal terzo montante lavorato). Il restyling coinvolgerà soprattutto il frontale, dove arriveranno nuovi fari a matrice di LED di forma triangolare e il logo posteriore illuminato, già visto sui modelli più recenti della Casa spagnola. Cresce anche dentroPer quanto riguarda l'abitacolo non sono attese rivoluzioni, quanto un miglioramento complessivo di materiali e finiture, per una "qualità percepita ancora maggiore", sottolinea la Cupra in una nota stampa. Sul fronte delle motorizzazioni, dovrebbero essere confermate quelle attualmente in gamma, ossia single motor con potenze da 150 kW (204 CV), 170 kW (231 CV) e 240 kW (326 CV) per la più potente VZ. Arriveranno però "tecnologie superiori" e una completa "riprogettazione dal punto di vista ingegneristico".
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