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Born in the Usa - Il fascino senza tempo delle scoperte a stelle e strisce FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 18,2019

 

tutto pronto in California per il Concorso deleganza di Pebble Beach, la nota kermesse a scopo benefico che conclude la Monterey Car Week, la settimana californiana di eventi dedicati alle auto. Per loccasione, abbiamo raccolto nella nostra galleria di immagini le più celebri convertible americane, forse le auto che più di tutte rappresentano la bellezza della produzione motoristica dOltreoceano. Tra cabriolet e roadster dal fascino senza tempo, spesso di dimensioni oversize come la Chevrolet Bel Air Impala (1958) della foto dapertura (è lunga 5,31 metri), troverete nella nostra rassegna il meglio del viaggiare en plein air secondo i gusti statunitensi.

 

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Monterey Car Week - Le anteprime e gli anniversari del The Quail

4 Ruote - Ago 17,2019

Se vi trovate a transitare nella piccola penisola di Monterey (California) in questo periodo dellanno, momento in cui si tiene la Car week, non potete perdervi due eventi: il Concorso di Eleganza e "The Quail, a Motorsports Gathering. Se per il primo vi basterà sborsare poco più di 300 dollari (270 euro) per poter passeggiare tra alcuni dei modelli che hanno scritto la storia dell'auto, la partecipazione a The Quail non datela per scontata. Dovrete mettere a budget una cifra di almeno tre volte superiore (ma si arriva fino a 10.000 dollari (9.000 euro) per il pacchetto di quattro ingressi con arrivo in elicottero) e sperare che la dea bendata vi sia favorevole. A fronte dellaltissima domanda di pubblico, infatti, lorganizzazione sorteggia i circa 2.000 biglietti dingresso sei mesi prima dellevento.

Tante anteprime. Questanno, i ricchi appassionati che hanno vinto la possibilità di acquistare il loro pass d accesso hanno potuto godere di una scenografia composta da auto del passato, del presente e da gustose novità che alcuni brand si apprestano a immettere sul mercato. "The Quail, infatti, ha ospitato 11 anteprime, come quelle dei marchi Bugatti, Lotus, Aston Martin, Bentley e Pagani. La nuova Bugatti Centodieci, per esempio, sarà realizzata in soli dieci esemplari come omaggio alla EB110 prodotta negli anni 90. L'hypercar trae le origini dalla Chiron e, con 1.600 CV, è l'auto più potente che il costruttore transalpino abbia mai realizzato. Otto milioni è la cifra per portarsela in garage. La Lotus, invece, ha inaugurato l'era dell'elettrificazione con la Evija, una sportiva a batteria da 2.000 CV: 320 Km/h, 400 km di autonomia e solo 18 minuti per ricarica. La produzione sarà limitata a soli 130 esemplari con un prezzo compreso tra 1,6 e 2,2 milioni di euro. Allo stand Pagani è presente la prima delle 40 Huayra Roadster BC con motore 6.0 V12 biturbo capace di erogare 802 cavalli. Prezzo: 3,6 milioni di euro.

Anniversari importanti. Oltre ai debutti, si sono festeggiati degli importanti compleanni. In uno dei tendoni si sono spente le candeline per il 25 compleanno della leggendaria McLaren F1, la vettura nata dalla matita di Gordon Murray. Con motore V12 di derivazione BMW, nel 1998, ha conquistato il Guinness World Record per "l'auto di produzione più veloce del mondo" raggiungendo la velocità di 386,4 km/h. La Bentley ha festeggiato il suo centenario in grande stile con un'esposizione di una trentina di auto che coprivano lintera storia del costruttore. Da una 3 a una 4,5 litri del 1924 alla concept EXP 100 GT.

Per beneficenza. Un evento, The Quail Motorsports Gathering che ha fatto la gioia dei numerosi presenti e che ha supportato svariati enti benefici, dalla fondazione California Highway Patrol 11-99 della Polizia stradale della California, alla Naval Post Graduate School Foundation, fino alla banda musicale della North Monterey County.

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Lamborghini Aventador e Huracán   - Due serie speciali debuttano a Pebble Beach

4 Ruote - Ago 17,2019

A Pebble Beach, oltre alla Aventador S by Skyler Grey, la Lamborghini ha svelato anche due nuove serie speciali, le Aventador SVJ 63 Roadster e Huracán EVO GT Celebration. Queste due versioni evolvono l'estetica di modelli già presenti in gamma proponendo finiture esclusive pensate per accontentare le richieste dei collezionisti più esigenti. Tra le vetture esposte in California è presente anche una Urus nella nuova tinta Arancio Borealis a quattro strati che anticipa i nuovi colori che saranno presto disponibili per la Suv.

Aventador SVJ 63 Roadster. La versione open top della Aventador SVJ 63 sarà realizzata in tiratura limitata di 63 esemplari, proprio come la sorella con tetto fisso: la sportiva è già sold out e le prime consegne sono previste per il 2020. Realizzata dal Centro Stile Lamborghini insieme al reparto Ad Personam, la nuova serie speciale della Super Veloce Jota Roadster è caratterizzata da otto combinazioni uniche. Diversamente dal modello originale, la versione en plein air può essere ordinata con una verniciatura trasparente opaca o lucida per la fibra di carbonio del tetto, del cofano motore, del telaio del parabrezza, degli specchietti retrovisori e delle bocchette di ventilazione del motore. I cerchi forgiati hanno una finitura titanio opaco che si abbina all'esclusiva livrea della serie speciale, mentre all'interno dell'abitacolo spiccano dei rivestimenti di Alcantara in tre diverse tinte con inserti di CarbonSkin e fibra di carbonio. Come la sorella con tetto fisso la Aventador SVJ Roadster è spinta da un V12 aspirato da 770 CV a 8.500 giri/min e 720 Nm a 6.750 giri/min che le permette di toccare i 100 km/h da fermo in 2,9 secondi, i 200 in 8,8 secondi e di oltrepassare i 350 km/h di velocità massima.

Huracán Evo GT Celebration. Il secondo modello a tiratura limitata portato al debutto in California è un omaggio alle vittorie della Huracán GT3 Evo. La GT Celebration riprende la livrea della sportiva del Grt Grasser Racing Team che, insieime alla scuderia Paul Miller Racing, ha portato quattro volte al trionfo la dieci cilindri di Sant'Agata nelle gare di Endurance, con due successi consecutivi alla 24 Ore di Daytona e due vittorie alla 12 Ore di Sebring. Sulla carrozzeria in tinta Verde Egeria e Arancio Aten sono riportate tutte le ultime affermazioni della Huracán: i dieci clienti americani che la ordineranno potranno scegliere tra nove differenti combinazioni di colori. A richiesta sarà possibile anche personalizzare la vettura con il logo della Lamborghini Squadra Corse incorniciato dalle bandiere di Italia e Stati Uniti sul tetto. Su tutti gli esemplari saranno però presenti degli esagoni sulle portiere e sul cofano con il numero di gara, oltre a dei cerchi monodado da 20" ispirati al mondo delle competizioni: a detta della Casa il motore sarà "lo stesso V10 aspirato che equipaggia la vettura da corsa". I dettagli esclusivi proseguono nell'abitacolo dove spiccano finiture di fibra di carbonio, rivestimenti d'Alcantara con impunture a contrasto nella stessa tinta della livrea esterna e nuovi sedili racing, portati al debutto assoluto proprio da questa versione speciale.

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Terre Blanche - Alla scoperta della collezione segreta Peugeot FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 17,2019

A Hérimoncourt, nelle terre del Leone, è attivo dal 2010 il Centre darchives de Terre Blanche, nato dalla riqualificazione di un ex stabilimento PSA. Oggi custode dellheritage Peugeot e degli altri marchi francesi del gruppo, raccoglie tra le sue mura documenti, materiale pubblicitario e audiovisivo, ma anche centinaia di automobili in un suggestivo caveau, di cui trovate alcuni esemplari con le loro caratteristiche nella nostra galleria dimmagini.

Archivio immenso. Accompagnati da Hervé Charpentier, responsabile prodotti e collezione de lAventure Peugeot Citroën DS, lassociazione dedicata alleredità storica del gruppo PSA, scopriamo che in questo luogo sono presenti archivi per una lunghezza complessiva di 8 chilometri e mezzo. Il materiale, accessibile a storici e ricercatori su appuntamento, viene raccolto in giro per lEuropa in vari stabilimenti e immobili del colosso francese e, non di rado, è oggetto di donazione dei privati.

La digitalizzazione. Prima della loro conservazione nelle sale a essi dedicate, i nuovi documenti vengono sottoposti a procedimenti di classificazione, talvolta con lausilio degli allievi delle scuole di archivistica, e successiva digitalizzazione. I poster pubblicitari di grandi dimensioni, per esempio, vengono appesi a una parete per essere fotografati in alta definizione. Per laltro materiale cartaceo, invece, viene utilizzato uno scanner Zeutschel, in grado di compensare le irregolarità di superficie dei vari formati dorigine, come le pagine dei libri. 

La conservazione. A digitalizzazione avvenuta, il materiale viene collocato nelle varie sale darchiviazione, in condizioni ottimali di temperatura e umidità per evitare che si rovinino. Un problema, questultimo, che riguarda soprattutto le vecchie bobine degli audiovisivi. Tra i vari locali, negli archivi tecnici sono conservate informazioni fondamentali per attestare loriginalità delle vetture storiche, in particolare di quelle più rare: di alcuni modelli risultano circolanti più esemplari di quanti ne siano stati prodotti, a causa delle loro copie, afferma Charpentier. Ed è qui possibile trovare anche documenti dimportanza storica, come latto di fondazione originale della Peugeot.

La Réserve. Lambiente più grande di Terre Blanche, manco a dirlo, è il padiglione dedicato alle auto della Réserve, la collezione segreta del gruppo PSA, ovvero quegli esemplari che al momento non trovano collocazione nel Musée de lAventure Peugeot e in altre esposizioni. Si tratta di concept, maquette, ma anche vecchie glorie del motorsport, in perfette condizioni o in attesa di restauro, collocate luna sopra laltra su grandi bancali di legno. Agli occhi dellappassionato, un caveau delle meraviglie.

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Ford - Primi collaudi per la Baby Bronco

4 Ruote - Ago 17,2019

La Ford ha avviato i collaudi di quella che potrebbe essere la sua nuova fuoristrada d'ingresso gamma, la Baby Bronco. La vettura, della quale per il momento si hanno solo pochissime informazioni, è attesa sul mercato per il prossimo anno e per il momento non è chiaro se si tratterà di un modello esclusivamente realizzato per il mercato statunitense oppure se, viste le dimensioni contenute, avrà un futuro commerciale anche in Europa.

Meccanica Kuga, look personale. La più piccola delle future fuoristrada dell'Ovale Blu non utilizzerà la meccanica della sorella maggiore Bronco ma, stando alle prime indiscrezioni, dovrebbe basarsi sull'attuale generazione della Kuga, svelata negli scorsi mesi. Rispetto alla Suv, però, la Baby Bronco avrà un'estetica totalmente differente, con dettagli maggiormente improntati alla guida off-road e uno stile squadrato, come si può già intuire dal prototipo nonostante le camuffature. La parentela con la Kuga sarà evidente solo sottopelle: la piccola sarà offerta anche (se non esclusivamente) con la trazione integrale per garantire elevate prestazioni nella guida sullo sterrato e con alcuni dei motori della sport utility. Oltre al 1.5 turbobenzina EcoBoost da 180 CV, la Baby Bronco potrebbe proporsi anche con un quattro cilindri EcoBoost di due litri da 250 CV e in una possibile versione ibrida.

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Bugatti Centodieci - La Centodieci debutta a Pebble Beach

4 Ruote - Ago 16,2019

Centodieci anni di storia da festeggiare in grande stile. Centodieci come quella EB110 che negli anni '90 segnò lo sfortunato capitolo italiano della Bugatti: un numero che ora viene "riabilitato" dalla Casa francese del gruppo Volkswagen attraverso un vero e proprio omaggio al proprio passato. Stiamo parlando della Bugatti Centodieci, una nuova hypercar in serie limitata svelata a Pebble Beach, in California. Sarà costruita in soli dieci esemplari e proposta al prezzo di otto milioni di euro, tasse escluse (tre milioni in più della Divo). Le consegne sono previste tra due anni.

Un omaggio alla EB110 SS da otto milioni di euro. Come già accaduto con la Divo, la Centodieci è una reinterpretazione della Chiron, dalla quale si discosta profondamente a livello stilistico. La sfida imposta al team diretto da Achim Anscheidt era quella di citare le forme squadrate e nette della EB110SS contestualizzandole sulle proporzioni e sulle dimensioni della Chiron. Per questo motivo ritroviamo l'elemento laterale con fori circolari e si è persa la grande "C" tondeggiante della fiancata originale, mentre in coda è stato inserito un gruppo ottico led a sviluppo orizzontale ed è stato ridisegnato totalmente l'estrattore abbinato all'alettone fisso, posizionando quattro terminali di scarico in due sezioni verticali. Il frontale riprende il tema della mascherina a ferro di cavallo ridotta a dimensioni molto piccole, mentre i gruppi ottici, estremamente sottili, sono inediti. Tutte queste scelte stilistiche hanno imposto un ripensamento generale dei flussi di raffreddamento e dell'aerodinamica.

1.600 CV e 380 km/h autolimitati. Un'altra caratteristica tipica della EB110 e totalmente diversa dalla Chiron è quella della visibilità del propulsore. Per citare il modello originale la Centodieci è infatti tornata a mostrare la meccanica dietro a un vetro, rinunciando così agli elementi scoperti attuali. Ovviamente al posto del V12 troviamo il W16 8.0 quadriturbo da 1.600 CV (100 in più della Chiron), che permette alla Centodieci di passare da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e di raggiungere i 300 km/h in 13,1 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 380 km/h: con un rapporto peso potenza di 1,13 kg/Cv il focus è sull'accelerazione e sul piacere di guida, come già accaduto con la Divo e non sulla velocità pura.

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McLaren - Nel 2020 arriverà una speedster

4 Ruote - Ago 16,2019

Durante un evento riservato ai clienti alla Monterey Car Week, la McLaren ha annunciato l'arrivo di un quarto modello Ultimate Series, la gamma di vetture più esclusive del marchio di Woking che attualmente comprende le P1, Senna e Speedtail. La sportiva farà il suo debutto in società nel 2020 come prima speedster stradale della storia della Casa britannica: ne verranno prodotte solo 399, ognuna delle quali avrà un prezzo compreso tra gli 820.000 euro della McLaren Senna e i 2,3 milioni della Speedtail.

Sarà la più leggera di sempre. A presentare al ristretto parterre convocato in California le immagini della nuova vettura è stato Mike Flewitt, amministratore delegato della McLaren, che ha svelato i primi dettagli tecnici della due posti. La speedster, di cui non è stato ancora ufficializzato il nome, sarà strettamente imparentata con la Senna, da cui riprenderà il propulsore V8 biturbo, debitamente ricalibrato per offrire il massimo piacere di guida su strada. La sportiva è infatti pensata per offrire un "incomparabile legame tra il guidatore e lambiente che lo circonda": per questo motivo non sarà presente un parabrezza vero e proprio, sostituito probabilmente da un deflettore aerodinamico. La Casa di Woking, però, non è voluta scendere a compromessi per quanto riguarda la fruibilità della vettura da parte dei clienti: di serie sono previste delle portiere con apertura diedrale pensate per facilitare l'accesso all'abitacolo. La particolare conformazione della speedster, unita al largo impiego della fibra di carbonio, la renderà la McLaren stradale più leggera di sempre.

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Autostrade - La Cassazione dà l'ok per riattivare i Tutor

4 Ruote - Ago 16,2019

Si riaccendono i Tutor, probabilmente già per il controesodo. La comunicazione arriva da Aspi-Autostrade per l'Italia dopo che la Cassazione ne ha disposto la riattivazione, ribaltando la sentenza del 10 aprile di un anno fa. Per la Suprema Corte sono del tutto infondati i motivi per i quali la Corte di Appello di Roma aveva ritenuto che il sistema di controllo della velocità media violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso, si legge nella nota.

Mobilitazione immediata. L'Aspi sta già provvedendo alla reinstallazione dei Tutor che verranno messi a disposizione della Polizia di Stato nel più breve tempo possibile (ttualmente parte della rete - 420 km contro i 2.500 del Tutor - è controllata attraverso SICVe-PM). Entro le date nelle quali è previsto il rientro della maggior parte dei turisti italiani, la società prevede di ripristinare i controlli attraverso i Tutor su circa 1.000 km di autostrade. Ad auspicarlo è anche il Codacons, che ha accolto con favore la decisione della Cassazione: In un Paese, come il nostro, che mantiene inaccettabili livelli di incidentalità, la riattivazione del Tutor rappresenta un'ottima notizia afferma l'associazione dei consumatori in una nota, e chiede di estendere immediatamente il sistema a tutte le tratte autostradali, così anche da regolare il controesodo.

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Automotive Galleries and Lairs - Aston Martin ti fa il garage a regola d'arte

4 Ruote - Ago 16,2019

Quando possiedi auto come quelle che sfilano a Pebble Beach, nuove o d'epoca che siano, parlare di box o garage pare quasi volgare. Devono averlo pensato, non senza una una certa dose d'intuito, quelli di Aston Martin, che alla kermesse californiana presenta un inedito e lussuoso programma di personalizzazione: l'Automotive Galleries and Lairs.

Il parere degli esperti. Non si lavora sull'auto ma sul suo contorno. Partendo dal presupposto che una supersportiva, o una classica di prestigio, richiede un ricovero all'altezza del suo blasone e delle sue caratteristiche. Va progettato su misura, insomma, e non da consulenti qualunque. Al fianco dei clienti c'è anzitutto il team del Design della Casa, che a sua volta si avvale dell'aiuto di architetti di grande fama, professionisti del design degli interni capaci di allestire un ambiente unico, per lusso e caratteristiche, intorno all'auto.

Più che una suite. Immagina una casa costruita intorno alla tua auto spiega Marek Reichman, direttore creativo della Aston Martin di creare lo spazio ideale per mostrare le tue opere d'arte automobilistiche. L'idea della Casa è infatti quella di venire incontro alle esigenze tanto dei collezionisti che di pezzi rari ne possiedono più d'uno quanto di chi possiede una sola supercar. Allo stesso modo i progetti sono pensati ad hoc per le storiche. Ma per capire fino a che punto Reichman e i suoi abbiano intenzione di spingersi, meglio sfogliare le immagini sopra al testo. 

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Infiniti - La nuova crossover si chiama QX55

4 Ruote - Ago 16,2019

A Pebble Beach la Infiniti ha annunciato l'arrivo di un nuovo modello nella gamma, la QX55. Si tratta di una crossover con taglio da coupé che andrà a posizionarsi a metà strada tra la QX50 e la QX60 nell'offerta a ruote alte del marchio premium giapponese. Futura rivale della varie BMW X4 e Mercedes GLC Coupé, la nuova Infiniti sarà sul mercato a partire dal prossimo anno. Nella nota d'accompagnamento all'immagine teaser diffusa alla stampa, si sottolinea come la linea del padiglione sia ispirata alla FX di prima generazione.

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Toyota Rav4 - Primi collaudi per la plug-in Hybrid

4 Ruote - Ago 16,2019

Tutto come al solito, se non fosse per quella protuberanza sospetta sulla fiancata destra, appena sopra il parafango posteriore. Considerato che il bocchettone della benzina sta dall'altra parte, è un attimo fare due più due: lo sportello camuffato dalle pellicole nere (come la carrozzeria) nasconde la presa di ricarica per la batteria; la Toyota sta testando la variante ibrida plug-in della Rav4.

Senza facelift, per ora. La missione in incognito era quasi riuscita a questo prototipo che, per il resto, non mostra nessun segno distintivo. Trattasi infatti di un muletto allestito per mettere alla prova il sistema propulsivo, realizzato sulla base della Rav4 Hybrid attuale. Siamo ancora nella fase iniziale dei lavori, dunque. Che magari non finiranno sotto il pianale. La versione ricaricabile della Suv ibrida giapponese potrebbe infatti debuttare in occasione del restyling della Rav4, modello che nelle ultime generazioni ha avuto un ciclo di vita piuttosto breve. Lanciata nel 2018, l'ultima serie potrebbe perciò essere aggiornata nel 2021.

Batteria maggiorata. Non è detto, tuttavia, che il passaggio all'elettrificazione più forte non avvenga anche prima, dato che la base di partenza è fatta. La Rav4 pulg-in dovrebbe montare lo stesso motore termico dell'omologa full hybrid, un 2.5 litri benzina aspirato da 178 CV, abbinato a uno o due motori elettrici (se è 4WD). A fare la differenza sarebbe una batteria del sistema dalla maggiore capacità, tale da consentire alla Suv di percorrere fino a circa 50 km consecutivi in solo elettrico con un ciclo di carica.  

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Lamborghini - Lo street artist Skyler Grey firma una Aventador S - VIDEO

4 Ruote - Ago 16,2019

La Lamborghini ha commissionato allo street artist statunitense Skyler Grey la realizzazione di un esemplare unico di Aventador S. Dopo un anno di progettazione l'artista ha creato la sua opera direttamente all'interno del nuovo reparto verniciatura di Sant'Agata Bolognese, impiegando svariate tecniche tipiche dell'arte di strada come l'utilizzo di stencil e della vernice spray. La one-off è stata svelata in California alla Monterey Car Week e sarà esposta fino a domenica 18 agosto alla The Lamborghini Lounge Monterey, una villa sulloceano situata vicino alla diciottesima buca del Pebble Beach Golf Course di Monterey.

Tecniche combinate. La sportiva con motore V12 aspirato da 740 CV è stata verniciata con diverse tonalità arancioni e gialle abbinate a dettagli bianchi e intervallate a colature di vernice realizzate con la tecnica del drip painting e ad alcuni tori stilizzati. Sulle prese d'aria laterali, infatti, l'artista ha ripreso l'iconico barattolo di zuppa Campbell di Andy Warhol reinterpretandolo con il logo della Lamborghini e abbinandolo a dei tori in corsa che escono dall'apertura per il raffreddamento del propulsore. 

Disegno ricamato. Acquistata da un collezionista d'arte, la Lamborghini Aventador S by Skyler Grey presenta degli interni totalmente personalizzati. Lo stile degli esterni si riflette anche nell'abitacolo con rivestimenti di pelle Nero Ade con impunture a contrasto arancioni abbinati a un pannello posteriore su cui le specialiste della selleria Lamborghini hanno ricamato il disegno di un toro in versione fumetto realizzato dallo street artist.

La prima certificata con la Blockchain. Questo esemplare di Aventador S sarà il primo a essere certificato tramite Blockchain. Grazie a una collaborazione con la Salesforce, la Casa di Sant'Agata Bolognese ha realizzato un nuovo processo di certificazione di autenticità pensato per garantire la massima incorruttibilità dei dati, assicurando così l'assoluta originalità di ogni vettura.

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Auto elettriche - Nel Regno Unito più colonnine che benzinai

4 Ruote - Ago 16,2019

Storico sorpasso nel Regno Unito. Non si tratta di una corsa tra auto, bensì di una competizione" dalle importanti implicazioni per il mondo delle quattro ruote. Ad agosto, secondo un'elaborazione della Nissan, i siti pubblici per la ricarica delle auto elettriche sull'intero territorio britannico hanno superato il numero delle stazioni di servizio tradizionali: sono 9.300 contro 8.396.

Un anno prima delle previsioni. La Casa di Yokohama, che proprio nel Regno Unito, per la precisione a Sunderland, produce l'elettrica Leaf, sottolinea anche come il sorpasso sia arrivato in anticipo di un anno rispetto alle sue stesse previsioni: secondo le stime fornite nel 2016 sarebbe dovuto avvenire nell'agosto dell'anno prossimo. L'accelerazione, attribuita alla rapida adozione di veicoli elettrici tra gli automobilisti britannici (ad agosto le vendite sono aumentate del 158,1%), viene confrontata anche con il rapido declino del numero di pompe di benzina e gasolio. La prima stazione per il rifornimento di carburanti è stata aperta nel novembre del 1919 ad Aldermaston, nel Berkshire (a est di Londra), ma il picco massimo di 37.539 pompe è stato raggiunto nel 1970. Da allora il calo è stato inesorabile: ne sono state chiuse quasi l'80%. Al contrario il numero dei punti di ricarica pubblici è aumentato dalle poche centinaia del 2011, quando la Leaf è stata lanciata sul mercato, alle oltre nove mila attuali e di queste due mila sono state istallate solo nel 2019.

Una crescita inesorabile. L'espansione della rete, dunque, è destinata a crescere ulteriormente, in particolare per quanto riguarda le stazioni di ricarica rapida. Attualmente sono più di 1.600 ma, secondo il servizio di geolocalizzazione Zap-Map, nell'ultimo mese ne sono entrate in rete due al giorno. Del resto, fa presente la Nissan, quasi tutte le stazioni di servizio autostradali del Regno Unito hanno colonnine per le auto elettriche e per la maggior parte sono a ricarica rapida. Tra laltro il divario con le pompe tradizionali è ancor più accentuato a Londra. La Transport for London, gestore del servizio di trasporto pubblico della capitale britannica, ha installato oltre mille punti di ricarica nell'ultimo anno, mentre l'offerta di carburanti convenzionali sta diminuendo costantemente: il centro di Londra ha quasi la metà delle stazioni di benzina presenti nelle Highlands scozzesi.

 

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Salone di Francoforte - Hyundai: una concept per mostrare il futuro delle elettriche

4 Ruote - Ago 16,2019

A fianco della nuova generazione della i10 e della prima vettura sportiva a batteria nella storia del marchio, la Hyundai presenterà al Salone di Francoforte una show-car che prefigura i contenuti dei nuovi modelli elettrici del gruppo. L'accento sarà posto soprattutto sullo stile e sulla visione della mobilità elettrica da parte della Casa, riprendendo il discorso avviato dall'installazione Style Set Free esposta alla Milano Design Week lo scorso aprile.

Personalizzazione interattiva. La Hyundai parte dal presupposto che, grazie all'elettrico, le auto del futuro saranno molto diverse da come le intendiamo oggi. L'eliminazione di parti meccaniche consentirà maggiore libertà nella progettazione, soprattutto per quanto riguarda gli interni, che diverranno degli spazi da configurare a proprio piacimento. Proprio per questo, in aggiunta alla concept, lo stand ospiterà delle postazioni interattive dedicate ai visitatori, nelle quali sarà possibile sperimentare una customer-experience personalizzata.   

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Volkswagen Virtus - In Messico la Polo diventa berlina

4 Ruote - Ago 16,2019

La Volkswagen ha lanciato in Messico una nuova evoluzione della Polo di sesta generazione, la Virtus. Si tratta di una berlina compatta pensata esclusivamente per i mercati emergenti: si andrà a collocare alla base dell'offerta sudamericana del marchio di Wolfsburg, poco al di sopra della più piccola e meno costosa Vento, basata sulla Polo di quinta generazione.

Più lunga di una Golf. La nuova tre volumi è lunga quattro metri e 48 centimetri, alta 1.472 mm e larga 1.751 mm. Il passo supera di nove centimetri quello della Polo europea (265 contro 256 cm), mentre lo spazio per i bagagli sale a 521 litri. Per il momento la Virtus è ordinabile con un solo motore, il 1.6 MSI benzina aspirato da 110 CV a 5.750 giri/min e 155 Nm a 4.000 giri/min con due differenti trasmissioni, una manuale a cinque marce e un'automatica Tiptronic a sei rapporti. Con la prima la berlina arriva a percorrere fino a 17,9 km/l nei dati dichiarati dalla Casa, mentre con la seconda, di cui non sono stati resi noti i dettagli tecnici, la percorrenza media raggiunge i 16,4 km/l.

I prezzi. Nei listini la Virtus non è propriamente pensata per diventare l'erede della Vento: la berlina derivata dalla precedente generazione della Polo si propone infatti con un prezzo di partenza di 214.990 pesos (9.768 euro), mentre la Virtus, basata sul nuovo pianale Mqb-A0, è in vendita a 275.990 pesos (12.540 euro), 55.000 pesos (2.499 euro) in più della Polo di nuova generazione.

Le dotazioni. Su tutte le Virtus è prevista una ricca dotazione di serie che comprende, tra le altre cose, anche un impianto di infotainment con touchscreen da 6,5", bluetooth e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, il sedile guidatore regolabile in altezza, il volante multifunzione di pelle, l'impianto audio con sei altoparlanti, l'Abs, il controllo elettronico della stabilità e quattro airbag.

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Honda Civic - Il restyling debutta negli USA

4 Ruote - Ago 16,2019

Tempo di restyling, seppur leggero, per la Honda Civic. La Casa giapponese ha mostrato le prime immagini del modello americano, cui seguirà a ruota ma più in là nel tempo la hatchback europea in versione aggiornata.

Più dinamica. Le modifiche allo stile sono concentrate nei due paraurti, dove gli elementi nuovi sono la griglia inferiore ma soprattutto una sorta di lama che al frontale è inserita in ciascuno dei due alloggiamenti dei fendinebbia. Lo stesso motivo ritorna, in perfetta corrispondenza, sul lato-b, dove è cambiato anche l'estrattore. Rinnovato anche il design dei cerchi, mostrati in queste foto nella variante in nero lucido.

Più personalizzata. Nell'abitacolo è il rivestimento della plancia a differenziare i vari livelli di allestimento (alla Civic Sport, per esempio, ne è riservato uno caratterizzato da un motivo geometrico, mentre su altre troviamo un effetto spazzolato). Si amplia, così, la gamma di personalizzazione della due volumi, che promette anche un isolamento acustico migliorato grazie all'innesto di materiale fonoassorbente sia nel pavimento, sia all'altezza del bagagliaio e dei parafanghi. Confermata in blocco, invece, la gamma motori. In Europa la Civic è proposta con propulsori che spaziano dal piccolo tre cilindri benzina da 1.0 litri e 126 CV al 1.6 turbodiesel  da 120 CV, passando per la variante equipaggiata con il 1.5 litri benzina da 182 CV (anche CVT) e la sportiva Type R che monta un 2.0 litri da 320 CV.  

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Suv-coupé - Muscolose e originali: è boom di modelli FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 15,2019

Nella loro storia ultraventennale, le Suv si sono tagliate una fetta di mercato sempre più ampia, in Europa come nel resto del mondo. In passato rappresentate solo da modelli di grandi dimensioni, come la capostipite Mercedes ML, le sport utility sono oggi disponibili anche in taglie sempre più piccole, tanto da mettere in crisi persino le utilitarie.

Nicchia in crescita. Una categoria talmente ampia che è possibile individuare diverse nicchie al suo interno, come quella delle Suv-Coupé, distinte dai modelli tradizionali per il lunotto spiovente e, in genere, per laltezza ridotta. Oggi interessate da una proliferazione di proposte, tra concept e auto già acquistabili, le abbiamo raccolte nella nostra galleria di immagini, dalla Ssangyong Actyon del 2005 ad alcune novità del Salone di Francoforte 2019.

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Mercedes-Benz - Primi test per la Classe S Maybach

4 Ruote - Ago 15,2019

Le foto spia della Mercedes-Benz Classe S di nuova generazione, attesa sul mercato nel 2020, circolano già da qualche tempo, ma è la prima volta che vediamo quella che dovrebbe essere la futura versione Maybach.

Passo lungo e cristallo posteriore per distinguersi. A identificare il muletto come l'allestimento più opulento della serie ci pensano alcuni dettagli piuttosto evidenti. Al di là delle cromature che spuntano tra le pellicole applicate al frontale, sono il passo particolarmente lungo e la dimensione della portiera posteriore a tradire la natura della vettura. Si tratta di una soluzione analoga al modello attuale, dal quale dovrebbe essere ereditato anche il cristallo sul montante posteriore, indipendente dalla portiera. Questo elemento è per ora nascosto, ma il suo profilo è visibile sotto alle protezioni. Sia nel frontale sia nella coda si notano anche i Led dei gruppi ottici, mentre nel paraurti posteriore è anche possibile osservare l'integrazione di quelli che dovrebbero essere i terminali di scarico. Già nota infine la soluzione scelta per le maniglie delle portiere, che saranno a filo carrozzeria e dotate di movimento elettrico.  

Addio al V12. La Classe S rappresenterà, insieme all'elettrica EQ S, l'apice della tecnologia della Stella. Per questo saranno della partita i sistemi di guida assistita di Livello 3 e un infotainment completamente ripensato e dotato di una diversa disposizione dei display interni, con un inedito elemento verticale centrale. Sul fronte dei powertrain sappiamo che il destino degli attuali V12 è ormai segnato, quindi la Maybach dovrà ricorrere a una soluzione diversa, che potrebbe includere la già prevista elettrificazione dei V8.

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McLaren GT - Una versione firmata MSO per Pebble Beach

4 Ruote - Ago 14,2019

A Pebble Beach vanno in scena le personalizzazioni della McLaren GT, l'ultima due posti di Woking, caratterizzata da prestazioni da supercar ma più sfruttabile nella vita quotidiana e nei viaggi con i suoi 570 litri complessivi di capacità di carico. L'esemplare che le mette in mostra arriva direttamente dal braccio MSO (McLaren special Operations) della Casa inglese, specializzato nel soddisfare le richieste dei clienti più esigenti.

Giochi cromatici. La prima GT firmata MSO si riconosce subito per la livrea Defined Flux Silver, una tinta speciale che in questo esemplare fa il paio con minigonne, splitter, gusci dei retrovisori paraurti posteriore e diffusore in grigio grafite satinato. Stesso colore, a catalogo come Satin Graphite, delle pinze freno, che completano il corredo degli esterni insieme alla cornici dei finestrini con cromatura lucida, lo scarico in titanio e i cerchi diamantati verniciati in Gloss Black.

Ricami artistici. Anche vista da dentro questa McLaren GT non risulta banale. I sedili, per esempio, attraverso le cuciture riproducono la tramatura tipica della struttura del tetto del British Museum. Il pellame è bianco, con qualche inserto minore che richiama il grigio grafite di alcune componenti esterne. Sui poggiatesta spicca il logo MSO. Altri dettagli da segnalare sono gli inserti in fibra di carbonio presenti sulle palette del cambio e sul volante. Anche cielo, tappezzeria e chiave di questa supersportiva sono dedicate.

Il tuning del motore è quello di serie. Non cambia invece, nemmeno di un bullone, la parte meccanica. A spingere c'è un V8 biturbo da 4.0 litri in configurazione standard per la GT (620 CV) abbinato a un cambio doppia frizione a sette rapporti, per uno 0-100 km/h da 3,2 secondi e uno 0-200 km/h da 9 secondi netti.  

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Lexus LC - Una nuova Limited Edition per la coupé

4 Ruote - Ago 14,2019

A poche ore dall'inizio della Monterey Car Week la Lexus ha tolto i veli a una nuova versione speciale della coupé LC. La Limited Edition della due posti è già prenotabile ma, per il momento, la Casa non ha ancora diffuso i prezzi di listino dato che le prime consegne sono previste per il prossimo mese di novembre.

Pelle d'alta gamma. Caratterizzata da una verniciatura color Terrane Khaki, questa Lexus LC monta cerchi forgiati da 21" con finitura bicolore, ma i dettagli più esclusivi sono dentro all'abitacolo. I sedili regolabili elettricamente sono totalmente ricoperti con una delle migliori pelli presenti sul mercato nella tinta Saddle Tan e si abbinano a fianchetti delle portiere d'Alcantara, mentre il cruscotto, i pannelli porta, la console centrale e il volante sono ricoperti di pelle nella tinta Black Amber.

Praticamente full optional. Trattandosi di un'edizione limitata non mancano delle placchette celebrative tagliate al laser e la dotazione è estremamente completa. Gli accessori, infatti, comprendono l'head-up display a colori, l'infotainment Lexus Premium Navigation con impianto audio a 13 altoparlanti Mark Levinson Reference, il climatizzatore bizona con tecnologia Nanoe, il tetto panoramico di cristallo e il pacchetto di sistemi di sicurezza Lexus Safety System+.

V8 o ibrida. La nuova versione a tiratura limitata è disponibile sia con il V8 5.0 litri da 457 CV e 530 Nm che le consente di toccare i 100 km/h da fermo in 4,7 secondi, sia in versione ibrida. Quest'ultima utiizza un V6 3.5 litri abbinato a un motore elettrico: la potenza totale è di 354 CV e 348 Nm, sufficienti a garantire uno 0-100 km/h in 4,7 secondi.

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