Kia HabaNiro - Una crossover elettrica anticipa il futuro

4 Ruote - Apr 18,2019

Si chiama HabaNiro Concept la sorpresa della Kia per il Salone di New York. Il prototipo è stato sviluppato dal  Kia Design Center America (KDCA) e, sotto le forme da crossover compatta, nasconde le tecnologie che potremmo ritrovare nei modelli di serie di domani.

Un format di auto per tutte le esigenze. Gli stilemi prendono le distanze dal linguaggio formale attuale e introducono elementi nuovi, come i gruppi ottici composti da linee a led, oppure il paraurti anteriore integrato alla parte superiore del frontale e ancora le portiere ad elitra, con l'abitacolo privo di montante centrale. L'altezza da terra, le gomme da offroad su cerchi da 20" e le protezioni metalliche dei paraurti sono un omaggio al mondo dell'offroad, ma la HabaNiro nasce cone l'intento di offrire anche una immagine più trendy e colorata, come dimostra l'abbinamento della tinta Lava Red, abbinata al bianco e al grigio dei paraurti. La Kia definisce questo prototipo "Everything Car", alludendo a un veicolo capace di soddisfare tutte le esigenze della clientela.

L'head-up display sostituisce la plancia tradizionale. L'abitacolo, in tinta Lava Red, abbandona le forme tradizionali: la vera novità sta nell'adozione di un unico head-up display che occupa il parabrezza a tutta larghezza ed è controllato da un pannello tattile con feedback aptico. Manca anche uno specchietto retrovisore classico: al suo posto troviamo l'l'Eye Tracking System, che attiva la retrocamera a 180 gradi quando il guidatore punta lo sguardo nella sezione superiore del parabrezza.

L'intelligenza artificiale crea l'ambiente interno. Di fatto la plancia è priva di comandi fisici e l'unico schermo presente è integrato nel volante. Inoltre, le bocchette di areazione tradizionali sono state sostituite dal Perimeter Ventilation System (PVS) che genera un flusso d'aria nascosto, mentre il Lighting Color Effect (LCE) modifica l'illuminazione interna in base alle esigenze dei paseggeri. Tutti i sistemi di bordo sono coordinati dal Real-time Emotion Adaptive Driving (R.E.A.D.), il quale, attraverso i segnali biometrici e l'intelligenza artificiale, può prevedere le esigenze e lo stato d'animo dei passeggeri, modificando l'ambiente di conseguenza.

Elettrica, integrale, autonoma. La Kia HabaNiro Concept è una elettrica a trazione integrale con un'autonomia prevista di oltre 300 miglia (480 km) e un completo sistema di guida autonoma di livello 5: volante e strumentazione possono infatti spostarsi per creare maggiore spazio quando la guida è affidata all'elettronica; in tal caso l'head-up display frontale diventa un vero e proprio schermo per visualizzare contenuti multimediali. 

 

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Jeep Gladiator - Anteprima europea al Camp 2019 in Trentino

4 Ruote - Apr 18,2019

La Jeep Gladiator debutterà in anteprima europea in occasione del Camp Jeep 2019. La manifestazione, che si svolgerà a San Martino di Castrozza dal 12 al 14 luglio, è organizzata dal Jeep Owners Group (JOG) e accoglierà appassionati da tutta Europa per un weekend all'insegna dell'off-road con percorsi di prova, concerti dal vivo e incontri a tema.

Prima europea. La Gladiator sarà commercializzata in Europa a partire dal 2020, offrendo un pick-up che mancava da tantissimo tempo nella gamma Jeep. Accanto alla Gladiator sarà esposta la Wrangler Rubicon 1941, allestimento speciale sviluppato in collaborazione con la Mopar con gli accessori della linea Jeep Performance Parts e presentato il mese scorso al Salone di Ginevra. 

 

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Drive Up - Sabato 20 la seconda puntata!

4 Ruote - Apr 18,2019

Drive Up torna a casa, sulla pista di Vairano. Dopo la trasferta romana della prima puntata, trasmessa in diretta dallePrix di Formula E, il team della trasmissione televisiva realizzata da Mediaset in collaborazione con la nostra testata rientra alla base. Sabato 20 aprile lappuntamento è come sempre su Italia 1, alle 13.50, per 30 minuti tutti dedicati alla passione per i motori.

Un classico. Per inaugurare il nuovo ciclo di prove a Vairano sfoderiamo un classico della bella guida, la nuova BMW Serie 3. Al volante della berlina tedesca, nella versione 330i da 258 CV, cè Laura Barriales, showgirl spagnola che da quasi ventanni vive e lavora nel nostro Paese. Solare e brillantissima alla guida, Laura si cimenta con due prove di abilità, per le quali viene valutata dai giudici di Drive Up: oltre a Ringo, che fa da padrone di casa ed è parte di questa speciale giuria, a verificare le doti della nostra ospite tra i cordoli ci sono Alessio Viola, responsabile delle Prove su Strada di Quattroruote, e Ottavio Tonti, tester del Centro Prove.

E molto altro Ma nella seconda puntata cè molto altro: Gian Luca Pellegrini celebra un mito lungo settantanni. Irene Saderini ci accompagna in un viaggio tra le ville palladiane a bordo di una grand tourer d'eccellenza. Alessio Viola si diverte con due amici sulle strade di Milano, mentre Matteo Valenti ci porta tra le dune del deserto del Sahara per unavventura fuori dagli schemi Per saperne di più, non perdete la seconda puntata di Drive Up sabato 20, alle 13.50, su Italia 1.

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Icona Design - Con JD un veicolo logistico autonomo - VIDEO

4 Ruote - Apr 18,2019

La Icona Design, attraverso la sua filiale cinese, è presente al Salone di Shanghai con una concept sviluppata con il sito di e-commerce cinese JD. Il tema è quello dei veicoli commerciali a guida autonoma e l'approccio è volutamente lontano da quello dei mezzi di trasporto tradizionali.

Veicoli e robot autonomi per le consegne. Liberi dai vincoli degli ingombri della meccanica e del posto guida, gli stilisti della Icona Design hanno immaginato un veicolo privo di finestrini e dotato di sistemi luminosi sviluppati sui fianchi, per una maggiore visibilità nei confronti di pedoni e ciclisti. Come se non bastasse la Icona Design ha creato anche un robot per le consegne autonome dei pasti negli uffici, seguendo la stessa filosofia alla base della concept.

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Subaru - La nuova Outback si svela negli USA

4 Ruote - Apr 17,2019

Station wagon o Suv? Una risposta per gli indecisi è la Subaru Outback, che al Salone di New York taglia il traguardo della sesta generazione. Fedele a una ricetta ormai consolidata, mischiando i pregi di una familiare classica con gli stilemi tipici delle sport utility e unaltezza da terra generosa (22 cm), la tuttoterreno delle Pleiadi introduce importanti novità, tra cui il motore turbo. Inoltre, rinfresca gli interni, ora più sofisticati e tecnologici, e amplia lofferta di aiuti alla guida.

Ringiovanisce dentro. Negli Stati Uniti, la Outback sarà proposta in ben sei differenti allestimenti (Premium, Limited, Touring, Onyx Edition XT, Limited XT e Touring XT) oltre a quello base. Gli interni, ammodernati, alzano il livello delle finiture e, nelle declinazioni più ricche, sfoggiano interni in pelle nappa. Rispetto al passato, la plancia ha un design più lineare, meno comandi fisici ed è dominata da uno schermo verticale con diagonale da 11,6 per il sistema di infotainment Starlink. Per la prima volta, lauto dispone di un hotspot wi-fi con connessione LTE, mentre limpianto stereo più evoluto è griffato Harman Kardon, con 12 altoparlanti al servizio.

Sotto il cofano, doppia scelta. La gamma motori americana prevede solo unità a benzina, una aspirata e una turbo. Ad aprire il listino cè un 2.5 litri da 182 cv e 239 Newtonmetro in alternativa al più potente 2.4 litri turbocompresso da 260 CV e 375 Newtonmetro di coppia. Entrambi si abbinano a una trasmissione CVT, che usata in modalità manuale - con tanto di palette al volante simula otto rapporti fissi.

Giro di vite allhardware. Dal punto di vista tecnico, lOutback arriva nella Grande Mela con un telaio irrigidito e accorgimenti alle sospensioni che puntano a migliorare la dinamica su strada: tra questi, figurano le nuove barre stabilizzatrici sia allavantreno (schema MacPherson) sia al retrotreno (a doppi bracci). Il sistema, nel suo insieme, è stato anche alleggerito.

Aumenta il QI. Un altro aggiornamento significativo riguarda la sicurezza attiva. Le Outback di nuova generazione montano, in tutti gli allestimenti, il pacchetto EyeSight con cruise control adattivo e mantenimento della corsia. Il monitoraggio della stanchezza del guidatore sfrutta una telecamera a infrarossi e il riconoscimento facciale, aggiungendosi a una lista di assistenti elettronici che include fari a Led adattivi in curva, frenata automatica in retromarcia, monitoraggio dellangolo cieco con Lane Change Assist, controllo del traffico posteriore e head-up display. Un'altra primizia è il Front View Monitor, che vede la strada nei punti ciechi, cattura le immagini e le proietta sul display dellinfotainment. Il tutto con una visuale a 180 gradi, preziosa anche in fase di parcheggio.

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Hyundai Venue - La crossover globale arriva negli Usa

4 Ruote - Apr 17,2019

Dopo aver svelato a Shanghai la ix25, la Hyundai ha presentato in anteprima mondiale al Salone di New York la Venue che, oltre a gran parte dell'estetica, dovrebbe condividere anche la meccanica con il modello presentato in Cina. La piccola crossover, infatti, è un modello globale ma nonostante questo il suo arrivo in Europa non è stato ancora confermato. La Venue sarà disponibile nelle concessionarie americane alla fine dell'anno, proponendosi come nuovo modello d'ingresso nella gamma delle Suv del costruttore coreano.

La più piccola. Più corta di 13 cm rispetto alla Kona, la Venue arriva a misurare quattro metri e quattro centimetri, posizionandosi, di fatto, nel cuore del segmento B. Nonostante le dimensioni esterne il bagagliaio risulta più piccolo di soli 14 litri rispetto alla sorella maggiore: 530 litri (al tetto) contro 544. Questo anche perché la B-Suv è più alta della Kona di 1,5 cm, per un totale di 156 cm (larghezza e passo sono rispettivamente 1.770 e 2.520 mm). La piccola crossover è spinta da un 1.6 benzina abbinabile a un cambio manuale a sei rapporti o a un automatico Cvt. Per il momento il costruttore non ha diramato ulteriori informazioni sul quattro cilindri, limitandosi a dichiarare i consumi previsti: circa 7,1 l/100 km.

Compatibile con gli assistenti vocali. All'interno dell'abitacolo è presente un impianto d'infotainment con schermo da 8" e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay: grazie al sistema Blue Link la Venue è compatibile anche con Google Assistant e con Amazon Alexa. Per quanto concerne la sicurezza attiva, sulla crossover saranno disponibili sistemi come la frenata autonoma d'emergenza, il mantenimento della corsia, il blind spot e il Rear Collision Cross-Traffic Warning.

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Mercedes-Benz GLS - Svelata negli Usa l'ammiraglia delle Suv

4 Ruote - Apr 17,2019

Lammiraglia delle Suv di Stoccarda diventa ancora più grande. Con la nuova generazione la Mercedes-Benz GLS supera i cinque metri e 20 cm di lunghezza, proponendo un abitacolo ancor più spazioso e confortevole. Con il ricambio generazionale anche la meccanica si è evoluta, tutti i motori a benzina sono stati elettrificati e le tecnologie sono state aggiornate, tanto dal punto di vista dellinfotainment, quanto per la sicurezza.

Dimensioni imponenti. La lunghezza della Suv cresce di 77 mm, per un totale di 5.207 mm, mentre il passo si allunga di sei cm, raggiungendo i 3.135 mm per incrementare ulteriormente lo spazio per i passeggeri posteriori e quello per i bagagli che, a seconda della configurazione dei sedili, può arrivare fino a 2.400 litri. A rendere ancor più comoda la nuova GLS concorrono i 22 mm aggiuntivi di larghezza, che portano la Suv a sfiorare i due metri da uno specchietto allaltro (1.956 mm). Per la prima volta è inoltre disponibile anche una versione a sei posti, con tre file di sedili singoli, abbinabili anche a due touchscreen posteriori da 11,6 connessi con linfotainment Mbux e con un tablet separato per la gestione delle funzioni di intrattenimento e del climatizzatore a cinque zone.

L'Mbux è anche sul tablet. Evolvendo ulteriormente limpostazione stilistica della GLE, la GLS si propone di serie con fari Multibeam con 112 Led per ogni proiettore che permettono di illuminare fino a una distanza massima di 650 metri. Nonostante le dimensioni imponenti del frontale, la Suv raggiunge un Cx di 0,32 (la prima generazione si fermava a 0,35). Anche allinterno dellabitacolo lo stile è tutto nuovo: dettagli ispirati alla sorella minore GLE, come il doppio display da 12,3, si abbinano a dotazioni esclusive, come la possibilità di utilizzare la versione aggiornata dellMbux su un tablet. Con il pacchetto Comfort Plus, infatti, i clienti riceveranno un dispositivo portatile Android da 7, riponibile in unapposita docking station nel bracciolo centrale della seconda fila di sedili, che permetterà di gestire il funzionamento del sistema multimediale della vettura, compreso laccesso alle stazioni radiofoniche e televisive. Anche le sedute posteriori possono essere ordinate con funzioni di massaggio e climatizzazione, mentre per il guidatore è previsto anche un head-up display a colori di nuova generazione.

In arrivo un nuovo V8 elettrificato. A livello tecnico, una delle novità più importanti che la Suv tedesca porterà al debutto è il V8 elettrificato a 48V. La GLS 580 4Matic potrà così contare su 489 CV e 700 Nm di coppia, ai quali, per brevi tratti, si andranno ad aggiungere 22 CV e 250 Nm del sistema EQ Boost. Il piccolo propulsore elettrico svolge anche la funzione di starter e alternatore: la presenza della rete di bordo a 48V ha portato alleliminazione della cinghia servizi, riducendo così le dimensioni del propulsore e permettendo ai progettisti di avvicinare ulteriormente il sistema di post trattamento dei gas di scarico, così da ridurre ulteriormente le emissioni.

In Europa sarà anche diesel. Oltre al nuovo V8, la Suv sarà disponibile anche con tre motori a sei cilindri. La GLS 450 utilizzerà un 3.0 turbobenzina mild hybrid 48 V da 367 CV e 500 Nm (più i 22 CV e 250 Nm dellEQ Boost, mentre in Europa, in Russia e in altri mercati lammiraglia a ruote alte sarà anche a gasolio. Le GLS 350 d e GLS 400 d saranno spinte dallo stesso 3.0 turbodiesel (OM 656) declinato, rispettivamente, nelle versioni da 286 CV con 600 Nm e da 330 CV con 700 Nm. In entrambi i casi il consumo medio dichiarato  è compreso tra i 7,6 e i 7,9 l/100 km. Per la riduzione delle emissioni è presente un catalizzatore Scr collegato con un serbatoio per lAdBlue da 31,6 litri. Di serie su tutti i modelli è previsto un cambio automatico 9G-Tronic con trazione integrale 4Matic: questultima, dotata di due ripartitori di coppia con frizioni a dischi multipli, può ripartire dallo 0 al 100 della coppia su entrambi gli assi.

Cè anche la funzione autolavaggio. Oltre alle dotazioni già viste sulla sorella GLE, come lassetto pneumatico E-Active Body Control e a sistemi di sicurezza come lassistente proattivo alla guida in colonna (che mantiene distanza e traiettoria fino a 60 km/h quando si viaggia in coda) e il cruise control adattivo con regolazione della velocità in funzione del percorso, la GLS introduce la nuova funzione autolavaggio. Viste le dimensioni della vettura, i tecnici della Stella hanno decisi di facilitare le operazioni di pulizia creando una modalità apposita che, quando selezionata, alza al livello massimo lassetto (restringendo per via della geometria delle sospensioni le carreggiate) così da agevolare la rimozione dello sporco accumulatosi sotto alla vettura durante la guida in off-road.

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Nissan - 370 Z e GT-R celebrano la tradizione sportiva

4 Ruote - Apr 17,2019

La Nissan fa le cose in grande al Salone di New York e festeggia 50 anni di tradizione sportiva presentando tre modelli speciali: la GT-R Nismo Model Year 2020, la GT-R 50th Anniversary Edition e la 370 Z 50th Anniversary Edition. Tutto è nato con la Datsun 240Z, capace nel 1969 di dare il via a un successo di mercato fondamentale negli Stati Uniti, che ha poi dato vita a generazioni di modelli sportivi Nissan. Il debutto avvenne proprio nel Salone della Grande Mela, e per questo motivo la Casa giapponese ha scelto lo stesso evento per celebrare mezzo secolo di evoluzione e successo su strada e nelle competizioni.

La 370Z 50th Anniversary Edition. Per la 370Z, erede spirituale della 240Z, la 50th Anniversary Edition rappresenta un punto d'arrivo. La vettura potrebbe presto uscire dal mercato e trova in questa edizione speciale un nuovo elemento di interesse, ispirandosi direttamente alla 240Z portata in gara negli Stati Uniti dalla BRE e diventata famosa nel campionato SCCA. Perciò la livrea della serie limitata prende spunto dall'esemplare guidato da John Morton nel 1970, con i colori bianco e rosso che decorano la carrozzeria proposti in alternativa alla variante argento con particolari neri. Partendo dall'allestimento Sport, alla base della gamma la 50th Anniversary Edition, questa versione aggiunge i badge personalizzati, i cerchi da 19" Rays specifici, il portellone posteriore privo di alettone, il volante in Alcantara, i sedili sportivi elettrici in pelle e tessuto scamosciato con cuciture a contrasto e l'impianto audio Bose con Active Noise Cancellation. Il propulsore V6 3.7 aspirato da 332 CV rimane quello di serie ed è proposto abbinato al cambio manuale o all'automatico.

 

La GT-R 50th Anniversary Edition. La GT-R propone una doppia novità, con la 50th Anniversary Edition e la versione ulteriormente evoluta della Nismo. L'edizione commemorativa sarà proposta in tre livree bicolore speciali ispirate alla GP Series: blu con stripes bianche (con il Bayside Blue della R34), Pearl White con stripes rossse e Super Silver con stripes bianche. Gli interni sono rivestiti in pelle grigia con padiglione e alette parasole in Alcantara, finiture specifiche per volante e leva del cambio e ricami personalizzati sui sedili. Il propulsore V6 3.8 biturbo da 565 CV è stato aggiornato con turbine modificate per offrire una risposta ancora più pronta, inoltre è previsto di serie l'impianto di scarico in titanio con terminali di colore blu. L'assetto ha infine regolazioni specifiche e sulla GT-R 50th Anniversary Edition è stato installato un impianto frenante con servofreno maggiorato. Alcuni di questi interventi tecnici sono comuni a tutte le GT-R Model Year 2020. 

La GT-R Nismo Model Year 2020. La GT-R Nismo è stata ulteriormente evoluta per il Model Year 2020. L'obiettivo è quello di offrire una vettura estrema ma bilanciata, attingendo all'esperienza continua nelle competizioni per integrare nuove soluzioni. Per questo motivo la Nismo adotta ora paraurti, cofani e componenti aerodinamici ridisegnati e costruiti in carbonio, per una riduzione di peso di 10,5 kg che si somma ai 20 kg risparmiati in altri comparti. I parafanghi sono ora quelli della GT3, con sfoghi d'aria superiori, mentre i cerchi di lega da 20" sono stati ulteriormente alleggeriti e dotati di pneumatici Dunlop più larghi. Gli interni, infine, adottano sedili sportivi più contenitivi. Il propulsore è stato dotato di turbine derivate dalla GT3, per una risposta più pronta, e di un nuovo scarico in titanio, mentre la modalità R della trasmissione è stata rivista per velocizzare le cambiate, lavorando allo stesso tempo sul software adattivo, che migliora anche la modalità automatica. Ammortizzatori e sterzo hanno tarature ad hoc, mentre l'impianto frenante adotta ora un sistema carboceramico Brembo con dischi anteriori da 410 mm e posteriori da 390 mm, con benefici in potenza, rapidità di risposta e una maggiore durata.

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World Car of the Year 2019 - Tripletta per la Jaguar I-Pace

4 Ruote - Apr 17,2019

Al Salone di New York sono stati assegnati i titoli del World Car of the Year 2019: la protagonista assoluta della premiazione è stata la Jaguar I-Pace, già vincitrice a Ginevra del premio Auto dell'Anno. L'elettrica inglese ha vinto il premio assoluto World Car of the Year, la categoria World Green Car of the Year e il World Car Design of the Year, superando il palmarès della cugina F-Pace: nel 2017, infatti, quest'ultima aveva centrato sia il titolo assoluto che quello del design. L'I-Pace ha battuto in finale l'Audi e-tron e la Volvo S60/V60.

Suzuki, Audi e McLaren. Le Case europee hanno monopolizzato la classifica dell'evento, con premi assegnati alla Jaguar, alla Suzuki, all'Audi e alla McLaren. La vincitrice del segmento World Urban Car è la Jimny, scelta per il design inconfondibile e ispirato ai modelli del passato. Le altre finaliste sono state la Hyundai AH2 e la Kia Soul. Il primo posto del World Luxury Car è stato invece appannaggio dell'Audi A7, che ha battuto in volata la cugina Q8 e la BMW Serie 8, confermando il primato dei Quattro Anelli: nel 2018, infatti, il premio era andato alla A8. Per il titolo World Performance Car, infine, è stata eletta la McLaren 720S, in grado di sopravanzare l'Aston Martin Vantage e la Mercedes-AMG GT coupè quattro porte. La McLaren non aveva mai conseguito questo risultato: in passato, il primato era stato conteso tra la Porsche, la Ferrari, la Mercedes e l'Audi.  

 

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Mercedes-Benz EQC - Sull'elettrica arriva la 1886 Edition

4 Ruote - Apr 17,2019

La Mercedes-Benz presenta in anteprima per il mercato americano la EQC al Salone di New York, svelando nell'occasione per la prima volta in assoluto la Edition 1886. Questo allestimento celebra la lunga carriera della Stella e rappresenta una sorta di passaggio di consegne tra la nascita dei veicoli a motore endotermico e il progressivo passaggio alla propulsione elettrica a emissioni zero. L'allestimento sarà proposto anche sul mercato europeo, ma il prezzo non è stato ancora comunicato.

Colori e finiture dedicate. La EQC 1886 Edition propone una serie di contenuti esclusivi che ne esaltano ulteriormente le caratteristiche innovative. Troviamo infatti la griglia anteriore con bordo ed elementi interni nero lucido abbinata alla verniciatura high-tech Silver, alle targhette sulle fiancate e ai cerchi multirazza da 20" con finitura bicolore. Gli interni sono rivestiti di pelle Artico e microfibra Dinamica in tinta indigo blue e black con ricami sui poggiatesta, mentre sulla plancia sono presenti finiture piano black e Silver Matrix.  

Manutenzione e garanzia estesa compresi nel prezzo. La dotazione di serie include l'impianto audio Burmester e il pacchetto Energizing che modifica l'ambiente interno in base alle richieste e alle condizioni fisiche del guidatore. Sono inoltre inclusi anche i pacchetti Maintenance Service, Pick-Up & Deilivery e Vehicle Warranty Extension: sono dunque compresi tutti i tagliandi di controllo per 6 anni o 150.000 km, con la possibilità di prelevare e riportare la vettura direttamente presso il cliente. La garanzia è inoltre estesa per sei anni, mentre le batterie sono garantite per 8 anni o 160.000 km.

 

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Toyota Highlander - La quarta generazione debutta negli USA

4 Ruote - Apr 17,2019

La Toyota rinnova al Salone di New York la Highlander, una Suv per il mercato americano. Costruita sulla variante K della piattaforma TNGA, questa sport utility, capace di offrire fino a otto sedute in alcune versioni, si aggiorna su tutti i fronti ed è spinta da un sistema ibrido di nuova generazione.

Ispirata alla Rav4. Siamo alla quarta generazione della Highlander, che è sempre più generosa nelle dimensioni. La lunghezza supera ora i 4 metri e 90 centimetri, mentre la capacità di carico va da un minimo di 456 litri dietro la terza fila fino a un massimo di 2.075 litri a sedili ripiegati. Se si parla di stile, netta è linfluenza della Rav4, che ha reso lHighlander più sportiva. Gli interni, equipaggiati con uno schermo dellinfotainment da 12,5 negli allestimenti più ricchi (il display di serie è da 8) e con un impianto stereo JBL a 11 altoparlanti, hanno il wifi a bordo, la ricarica wireless e la compatibilità con lassistente vocale di Amazon, Alexa In-Car, oltre che con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Non solo ibrida. Proposta sia a due sia a quattro ruote motrici, la Highlander in parte conferma e in parte modifica la gamma delle motorizzazioni. Sopravvive una versione vecchia scuola spinta da un V6 da 3.5 litri di cilindrata da 295 cv, mentre librida abbandona il sei cilindri in favore di un più parco quattro cilindri da 2.5 litri. Un benzina che, abbinato a due motori elettrici, produce una potenza di sistema di 240 cv e dichiara 6,9 l/100 km alla voce consumi (contro gli 8,4 del vecchio ibrido basato sul V6). Le Highlander AWD possono contare anche sul Dynamic Torque Vectoring e su due programmi di guida ottimizzati per i fondi più ostici, attivabili dal Multi-Terrain Select.

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Pirelli - 147 anni di storia raccontati in video

4 Ruote - Apr 17,2019

Per raccontare i suoi 147 anni la Pirelli ha realizzato una serie di cinque video che ripercorrono i punti fondamentali della storia del marchio dalla fondazione a oggi. I vari episodi della graphic novel "Pirelli un'italiana nel mondo" sono visibili attraverso una piattaforma online dedicata.

Dal 1872 a oggi. Attraverso illustrazioni, animazioni grafiche e immagini dell'archivio della Fondazione Pirelli, il marchio della P lunga ripercorre la propria storia dal 1872 ai giorni nostri. Il primo episodio, "Il futuro della gomma", racconta le fasi di fondazione dell'azienda ed è seguito da "Come nasce un brand" in cui Alberto Pirelli, figlio del fondatore Giovanni Battista, dà il primo impulso per l'internazionalizzazione del gruppo. La serie prosegue con "La gomma è pop", con la prima edizione del Calendario Pirelli e il lancio del Cinturato, e con "Al cuore dell'innovazione", in cui si trattano le sfide del nuovo millennio e il lancio della gamma P Zero. Nell'ultimo episodio, dal titolo "E il viaggio continua", vengono invece raccontate le ultime novità dell'azienda, tra riorganizzazioni societarie e nuove tecnologie.

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Blog di redazione - Parliamone sul sito, un dialogo aperto tra noi e voi lettori

4 Ruote - Apr 17,2019

Da oggi sulla homepage di Quattroruote troverete una nuona "finestra", dedicata al Blog di redazione. Un blog attraverso il quale tutti noi, i giornalisti della rivista, esprimeremo riflessioni, idee, spunti, e - perché no? - anche provocazioni, sugli infiniti argomenti legati al mondo dell'auto, anche quelli che difficilmente trovano spazio sulle pagine stampate. Scriveremo sui temi più disparati, anche in contraddittorio tra di noi. Il tutto per stimolare, ovviamente, la vostra partecipazione, che ci auguriamo avrà toni civili e costruttivi. Insomma, voi lettori sarete protagonisti insieme a noi di questo blog. Ci piacerebbe avviare uno scambio proficuo, scoprire quello che vi interessa di più, arricchirci di nuovi punti di vista. I primi argomenti sono già lì che vi aspettano: l'elettronica di bordo, e se sevono tanti gingilli nell'infotainment delle nostre auto (spunto proposto da Cosimo Murianni, partendo da un racconto di un venditore Mercedes, ma vale per tutte le Case), l'anima delle elettriche, soprattutto quando preannuncia la fine dei motori rombanti di certe sportive (riflessione partita da Lorenzo Facchinetti, porschista e già nostalgico del sound del boxer, e non solo) o perché i tergicristalli, su auto che sembrano ormai navicelle spaziali, siano rimasti all'età della pietra (tema lanciato da Fabio De Rossi). Commentate, fateci sapere la vostra opinione, e buon Blog a tutti!

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Sono Motors Sion - Verrà prodotta negli ex stabilimenti della Saab

4 Ruote - Apr 17,2019

Della Sion, la vettura tedesca a emissioni zero della Sono Motors, avevamo parlato il mese scorso. La notizia, ora, è che verrà prodotta negli stabilimenti svedesi ex Saab di Trollhättan. il frutto dellaccordo tra la stessa Sono Motors, fornitore di servizi di mobilità con sede a Monaco di Baviera, e la Nevs (National electric vehicle Sweden). "Alla Nevs abbiamo trovato il nostro partner ideale", dichiara Thomas Hausch, Chief operating officer di Sono Motors. "Entrambi condividiamo pienamente la visione di una mobilità intelligente e rispettosa delle risorse. Inoltre abbiamo grande stima della competenza del nostro partner, sia per la sua lunga esperienza nella progettazione e produzione di auto tradizionali, sia per il suo knowhow consolidato nel campo della mobilità elettrica".

Numeri ambiziosi. I programmi della Sono Motors, relativamente al suo primo modello alimentato a energia elettrica e solare, prevedono la realizzazione, nellarco di otto anni, di ben 260.000 veicoli, con lavvio della produzione in programma a partire dalla seconda metà del 2020. Dopo una prima fase di rodaggio, è previsto lassemblaggio di 43.000 vetture allanno, utilizzando solo energia proveniente da fonti rinnovabili. Con la Sion, la Sono Motors punta alla mobilità del futuro, il cui obiettivo è quello di ridurre il numero di veicoli circolanti nel giro di alcuni anni. Per questo la Sion avrà la missione di puntare al massimo sul car sharing, che permetta, appunto, al proprietario di condividere la vettura stessa, di offrire un passaggio o di fornire energia tramite unapplicazione (goSono app). Grazie alla ricarica bi-direzionale, infatti, la Sion può accumulare energia e spenderla su strada, oppure fornirla ad altri sistemi (alimentando apparecchi elettrici, altri veicoli o la rete stessa). La presenza di ampie celle sullauto, lunga 4,29 metri, è in grado di accumulare fino a 34 km al giorno di energia solare, pulita e gratuita nella batteria agli ioni di litio - fornita dalla ElringKlinger - che ha unautonomia di 255 km (nel ciclo Wltp). La Sion verrà immessa sul mercato in ununica variante al prezzo di 25.500 euro (a oggi la Casa dichiara di aver ricevuto circa 9.800 preordini del modello, con acconto versato). Ma, in futuro, sarà seguita da altri modelli, basati sulla stessa piattaforma. Al momento è in programma un nuovo tour dimostrativo della vettura in Svezia.

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Mazda MX-5 - L'i-Eloop arriva anche sul motore 1.5 benzina

4 Ruote - Apr 17,2019

Dopo aver presentato questa tecnologia sulla versione equipaggiata con il 2.0 da 184 CV, la Mazda introduce il sistema di recupero d'energia i-Eloop anche sul versione 1.5 aspirata da 132 CV della MX-5. Attraverso un supercondensatore la roadster giapponese può alimentare l'impianto elettrico di bordo con l'energia recuperata in frenata, migliorando la sua efficienza. Il sistema è estremamente compatto e leggero e può ricaricarsi completamente in meno di 10 secondi, adeguandosi così alla guida di tutti i giorni.

Consumi ridotti del 10% nella guida urbana. L' i-Eloop è abbinato all' i-stop brevettato dalla Mazda, che spegne e riavvia il motore nelle soste in maniera molto veloce, grazie alla possibilità di fermare i pistoni al punto morto superiore. Secondo la Casa, la MX-5 1.5 dotata di i-Eloop può migliorare i consumi del 10% nel ciclo urbano: per questo motivo il dato dichiarato scende da 8,2 a 7,4 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 nel ciclo combinato da 142 g/km si riducono a 138 g/km.

 

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Mercedes-AMG - Le GLC 63 debuttano a New York

4 Ruote - Apr 17,2019

La Mercedes-Benz completa la gamma della GLC e della GLC Coupé restyling presentando al Salone di New York le varianti AMG 63 4Matic+ e 63 S 4Matic+. Gran parte delle novità derivano dall'aggiornamento delle Suv sia a livello stilistico che tecnico, mentre è confermata l'adozione dei potenti V8 biturbo costruiti dal reparto di Affalterbach.

476 e 510 CV. Le versioni 63 4Matic+ adottano il V8 4.0 biturbo da 476 CV e 650 Nm, mentre le S dichiarano 510 CV e 700 Nm. Per tutte l'unica trasmissione disponibile è quella automatica AMG Speedshigt MCT 9G, abbinata alla trazione integrale AMG Performance 4Matic+ con ripartizione variabile. Le prestazioni sono identiche tra le due varianti di carrozzeria: il modello da 476 CV tocca i 100 km/h da fermo in 4 secondi netti e raggiunge i 250 km/h autolimitati (270 km/h con il pacchetto opzionale), mentre per la S la Casa dichiara rispettivamente 3,8 secondi e 280 Km/h.

I dettagli delle varianti AMG. Il restyling porta in dote paraurti e gruppi ottici ridisegnati, mentre la AMG ha aggiunto la griglia anteriore specifica, il pacchetto aerodinamico, i cerchi di lega (da 19" a 21") e gli scarichi a quattro uscite. Le versioni S sono riconoscibili per le finiture esterne Matt Iridium Silver. Gli interni presentano finiture specifiche di pelle Artico e microfibra Dinamica:nella plancia è integrato l'infotainment Mbux con display da 10,25", dotato per l'occasione di schermate e funzionalità specifiche AMG per la guida su strada (Warm-up, Setup, G-Force or Engine Data) e in pista (AMG Track Pace). La strumentazione è invece proiettata sullo schermo da 12,3" davanti al guidatore e propone tre diverse configurazioni grafiche denominate Classic, Sport e Supersport. Le versioni S sono dotate inoltre del volante multifunzione AMG con selettori rotanti e display Lcd integrato.

Sospensioni pneumatiche di serie. Per offrire un mix ottimale di confort e prestazioni la Mercedes-AMG offre di serie su tutte le versioni le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ e il differenziale a controllo elettronico, mentre è prerogativa delle varianti S l'adozione dei supporti motore attivi. Il guidatore può inoltre scegliere tra cinque modalità di guida (Slippery, Comfort, Sport, Sport+ e Individual), mentre le versioni S aggiungono la modalità più estrema Race. Queste selezioni raggruppano i settaggi del powertrain, dell'assetto e dell'esp secondo i quattro livelli dell'AMG Dynamics denominati Basic, Advanced, Pro e Master, con quest'ultimo esclusivo delle versioni S.  L'impianto frenante prevede pinze anteriori a sei pistoncini, mentre in opzione sono previsti dei dischi carboceramici con pinze color oro.

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Accademia ED - Una borsa di studio in ricordo di Claudio Nobis

4 Ruote - Apr 17,2019

Lo scorso novembre Claudio Nobis, una delle più grandi firme del giornalismo legato ai motori, è stato rubato al nostro mondo. Per tenerne viva la memoria la moglie Elena ha voluto dar vita a una Fondazione a suo nome che vuole aiutare nuove leve che vogliono entrare nel mondo dellauto, e il primo atto è stato quello di mettere a disposizione una borsa di studio per un giovane molto promettente, laureato con ottimi voti e non benestante, allo scopo di partecipare al Master Marketing Automotive dellAccademia Editoriale Domus. Al termine dei colloqui per lammissione al corso, la borsa di studio è stata assegnata a Erika Mele, napoletana di 25 anni, con laurea magistrale in "Comunicazione pubblica e dimpresa" conseguita con 110/110 presso luniversità Suor SantOrsola Benincasa. Il master partirà il 7 maggio prossimo e terminerà il 27 giugno.

 

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Porsche 911 - La 991 diventa Speedster

4 Ruote - Apr 17,2019

Seguendo una tradizione ormai radicata nella sua storia la Porsche continua a sfornare serie speciali della 911 anche quando il modello è praticamente uscito di produzione.  il caso della Speedster appena presentata al Salone di New York, basata sulla generazione 991 già sostituita nelle concessionarie dalla 992. Si tratta del modello di serie, ulteriormente evoluto rispetto alla concept presentata alla fine dello scorso anno al Salone di Parigi.

I dettagli della serie limitata. La Speedster è stata anticipata dal prototipo sviluppato in occasione dei festeggiamenti per i 70 anni del marchio di Stoccarda e diventa ora un'ambitissima serie limitata, per la quale sono già stati annunciati nei mesi scorsi 1.948 esemplari totali. Gli elementi base del modello sono la somma di tutto quello che i clienti sportivi della Porsche hanno apprezzato sulla 991, combinando il boxer 4.0 aspirato della GT3, modificato con un kit derivato dalla GT3 R, al cambio manuale sei marce. L'automatico non è previsto neanche come optional, inoltre la capote di tela viene aperta e chiusa soltanto manualmente. L'assetto deriva dalla GT3 con regolazioni specifiche dell'asse sterzante posteriore e dei supporti motore; di serie sono previsti cerchi da 20". Il comunicato americano indicata 502 CV e 470 Nm, valori leggermente superiori a quelli della 991 GT3, ma attendiamo la scheda tecnica europea per un ulteriore dettaglio in merito.

Finiture specifiche e personalizzazioni. Come tutte le Speedster del passato la nuova variante adotta il parabrezza e i cristalli di altezza ridotta: di conseguenza la capote è stata ridisegnata ed è unica per questo modello. I paraurti sono quelli della GT3, mentre il vano dove viene riposto il tetto è specifico ed è di fibra di carbonio. Gli interni prevedono di serie i rivestimenti di pelle nera, ma con il pacchetto Speedster sono previste cuciture rosse su plancia, portiere e sedili, mentre il Volante Sport GT presenta dei dettagli specifici. La Porsche ha sviluppato inoltre gli Heritage Design Package per offrire ulteriori varianti di personalizzazione grazie alla collaborazione del reparto Exclusive.

1.465 kg. L'allestimento di serie prevede elementi della carrozzeria di carbonio e materiali plastici, oltre all'impianto frenante carboceramico: il climatizzatore è un optional gratuito. In configurazione base la 911 Speedster dichiara un peso di 1.465 kg. Secondo i dati ufficiali per il mercato americano le 60 miglia orarie (96 km/h) vengono raggiunte da fermo in 3,8 secondi, mentre la velocità massima è pari a 192 miglia orarie (307 km/h).

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Audi e-tron vision GT - In pista con la concept elettrica - VIDEO

4 Ruote - Apr 17,2019

LAudi sostiene di aver costruito lauto capace di produrre laccelerazione più sorprendente di sempre. Si chiama e-tron Vision GT, è elettrica e, per ora, è solo un prototipo il cui sviluppo ha richiesto un investimento di 2 milioni di euro.

A Vairano col prototipo. Per scoprire che effetto fa labbiamo portata sulla nostra pista, insieme a una tradizionale Audi R8 V10. Il risultato? Un track-day veramente diverso dal solito che, però, ha riservato diverse sorprese. Vi raccontiamo comè andata nel nostro video.

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Genesis Mint - Una piccola elettrica nella Grande Mela

4 Ruote - Apr 17,2019

Al Salone di New York la Genesis presenta in anteprima mondiale la Mint, prototipo di una due posti elettrica dallo stile e dagli interni ricercati. Una novità che desta un certo effetto-sorpresa: il marchio premium del gruppo Hyundai, solito proporre berlinone e concept di grandi dimensioni, si cimenta qui, per la prima volta, con lo studio di una vettura da città.

Su le portiere. E lo fa con una certa originalità, a partire dal design degli esterni che, in volumi compatti e caratterizzati da sbalzi molto corti e linee filanti, interpreta il posteriore in modo piuttosto personale. Al posto del classico portellone troviamo infatti una coppia di scissor door che, oltre a fare scena, ha il merito di abbassare la soglia al vano posto dietro ai sedili di questa concept.

Comandi satelliti. Altro elemento chiave, gli interni. I designer della Genesis hanno destrutturato linterazione uomo-auto proponendo un abitacolo minimalista, dove i comandi (attivabili su sei piccoli pannelli tattili tondi) gravitano attorno al volante oblungo come piccoli satelliti. La forma del volante della Mint non è casuale: serve a integrare un settimo schermo, più grande, che funge sia da strumentazione sia da infotainment. La leva del cambio, che in foto non si vede, è invece integrata in una consolle centrale che si può ripiegare tra le due sedute, trasformando la prima fila in un divanetto, rivestito in pelle sottile color cognac.

Fino a 320 km dautonomia. Di fronte al lavoro di matita, passa in secondo piano ogni discorso tecnico. La Mint è spinta da un motore elettrico sul quale la Genesis non ha divulgato troppe informazioni, se non il dato relativo allautonomia (circa 320 km), aggiungendo che la concept newyorchese supporta la ricarica da 350 kW. Difficile, al momento, pronosticarle un futuro di serie: la Casa sembra infatti più concentrata su altri segmenti e prossimamente lancerà un SUV, la GV80, già avvistata alle prese con i collaudi

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