Stellantis - Fiat Topolino: tutte le versioni, serie speciali e oneoff della microcar elettrica
La Topolino è la microcar elettrica della Fiat, costruita sulla base della Citroën Ami: un quadriciclo elettrico leggero, guidabile a partire dai 14 anni di età. Da quando è arrivata sul mercato, ormai nel 2023, ha conquistato per lo stile riuscito e sbarazzino, con qualche richiamo allo storico "Cinquino", ma anche per le sue dimensioni lillipuziane (e conseguente facilità di parcheggio). La Fiat Topolino è commercializzata in tre versioni, ma non sono le uniche in circolazione. Le cose che hanno in comuneLa Fiat Topolino è lunga 2,53 metri (poco di più rispetto alla Ami) e mette a disposizione due posti a sedere disassati: in questo modo, le spalle e le braccia degli occupanti non si danno fastidio a vicenda. Interni spartani, con un piccolo schermo dietro il volante e un supporto per attaccare il proprio smartphone. Il motore elettrico (montato all'anteriore) ha una potenza di 8,2 CV e permette di raggiungere la velocità massima - imposta per legge - di 45 km/h. La batteria agli ioni di litio da 5,4 kWh assicura un'autonomia dichiarata di 75 km (il nostro Centro prove ne ha rilevati 53). La ricarica si effettua in qualche ora sfruttando una presa domestica a 2,3 kW grazie al cavo integrato con presa Schuko. Topolino Verde VitaLa prima ad arrivare sul mercato, e ovviamente la più diffusa: la colorazione è il verde acqua che abbiamo imparato a riconoscere sulle nostre strade. Come tutte le Topolino in commercio, è possibile arricchirne la dotazione con alcuni accessori tra cui tappetini, portapacchi, speaker wireless e coprisedili (che all'occorrenza si trasformano in telo mare). Il prezzo? 9.890 euro. Topolino CoralloPresentata qualche giorno fa, introduce una nuova colorazione rosso brillante, che la Fiat chiama Corallo, ottenuta miscelando la tinta direttamente nell'impasto plastico della carrozzeria. In questa versione arriva anche un quadro strumenti digitale più grande (5,7" contro i 3,5" della Topolino Verde Vita), con grafica più nitida e intuitiva. Costa 100 euro in più: 9.990 euro. Topolino DolcevitaLa versione "scoperta" della microcar torinese nasce per muoversi nelle località di villeggiatura: ha il tetto apribile in tela, i tappetini in stile nautico e, al posto delle portiere, dei cordoni che si agganciano alla carrozzeria. Il prezzo è lo stesso della versione chiusa: 9.890 euro. Topolino CarabinieriForse non ha l'appeal di una berlina Alfa Romeo o le prestazioni di una Maserati, ma la piccola Topolino in divisa permette di svolgere operazioni di pattuglia in zone poco accessibili dalle auto più tradizionali, dalle stradine della Costiera Amalfitana e delle isole di Capri e Ischia, ai vicoli del centro storico di Roma. La livrea è inconfondibile, con il blu metallizzato, le scritte di riconoscimento su fiancate, cofano e portellone e i lampeggianti a led blu. Topolino one-off e serie specialiLe versioni speciali della Topolino sono innumerevoli, e non è difficile immaginare il perché: simpatica, sbarazzina, le sue forme si prestano a personalizzazioni e colorazioni insolite. La one-off dell'artistaAlla fine dello scorso anno, all'Art Week di Miami, l'artista Romero Britto, fondatore del movimento Happy Art, ha portato una one-off coloratissima e vivace, per celebrare l'imminente debutto della microcar elettrica negli Stati Uniti. Le cinque firmate CavazzanoPer festeggiare i 100 anni della Disney, la Fiat ha commissionato cinque one-off disegnate dai designer del Centro Stile con la partecipazione del maestro Giorgio Cavazzano. Quelle della GalloIn occasione della Milano Design Week 2025, l'azienda tessile Gallo ha realizzato quattro livree per altrettanti esemplari, utilizzati per circolare durante la settimana meneghina. La "spiaggina" in serie limitataLa scorsa estate la Fiat ha presentato una serie limitata della Dolcevita sviluppata in collaborazione con il brand francese Vilebrequin, ispirata al mondo della nautica, in livrea bianca e blu, proposta a 13.490 euro. La "spiaggina" customLa Carrozzeria Castagna ha invece realizzato due interpretazioni della spiaggina, corta e lunga, con nuovi elementi della carrozzeria stampati in 3D, ampio uso di legno e materiali nautici, con prezzi da 25 mila euro a salire (auto esclusa). Chi la può guidareLa Fiat Topolino è un quadriciclo elettrico leggero, e come tale può essere guidata (senza passeggeri) a partire dai 14 anni, ma solo dopo aver conseguito la patente AM. Con lo stesso permesso di guida, dai 16 anni in poi si può trasportare un passeggero. Chi possiede la patente B, quella per guidare le automobili, non ha limitazioni specifiche. Quanto costa la Fiat TopolinoA parte le one-off e le edizioni speciali che non sono in commercio, e al netto di incentivi e promozioni, la Fiat Topolino ha i seguenti prezzi di listino:Fiat Topolino Verde Vita: 9.890 euroFiat Topolino Corallo: 9.990 euroFiat Topolino Dolcevita: 9.890 euro
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Tesla - Il Cybertruck è un flop: Musk taglia i listini, arriva un nuovo modello base"
Nel tentativo di risollevare le vendite del Cybertruck ("la miglior Tesla mai prodotta", secondo Elon Musk), Tesla ha introdotto negli Stati Uniti una nuova versione a trazione integrale da 59.990 dollari: si tratta di una nuova "base", che supera per dotazioni e prestazioni la più costosa variante a trazione posteriore, uscita dai listini.Il nuovo allestimento offre di serie le sospensioni attive, la copertura elettrica del vano posteriore, il Powershare V2X e dichiara 520 km di autonomia. Nonostante massa e dimensioni, accelera da fermo fino a 60 miglia orarie (96 km/h) in 4,1 secondi. Vendite al 10% delle previsioniLe vendite del pick-up elettrico (che abbiamo provato anche in Italia) sono nettamente al di sotto delle aspettative, attestandosi a circa il 10% dei volumi previsti, mentre lo stock di veicoli disponibili ha raggiunto numeri molto elevati.Annunciato nel 2019 con prezzi a partire da 40.000 dollari, il modello ha debuttato sul mercato solo nel 2023, con versioni comprese tra 70.000 e oltre 100.000 dollari.Tesla ha inoltre ritoccato il prezzo del top di gamma Cyberbeast, riducendolo di 15.000 dollari, riportandolo così ai livelli della primavera scorsa.
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Infotainment - Apple CarPlay si apre alle altre AI: ChatGPT e Gemini arrivano in auto con iOS 26.4
La Apple è pronta a introdurre l'intelligenza artificiale di terze parti anche sulle auto tramite il protocollo Apple CarPlay. La prossima release 26.4 del sistema operativo iOS, prevista in primavera, renderà infatti possibile utilizzare ChatGPT, Gemini e altri sistemi all'interno dei dispositivi di Cupertino, integrandosi con l'infotainment di bordo e offrendo così un'alternativa a Siri. Dialogo naturale anche in autoTrattandosi di assistenti virtuali, l'interfaccia sarà quella vocale, fondamentale per la sicurezza durante la guida. Stando alle indicazioni inviate agli sviluppatori dalla Apple, dovrebbe essere prevista anche una schermata di feedback in cui l'utente può valutare la qualità dell'interazione con la AI. La stessa fonte specifica anche che l'IA non potrà controllare il veicolo o il telefono durante la guida. Apple Intelligence collabora già con GoogleLa Apple ha recentemente aperto a integrazioni esterne anche nel mondo degli smartphone e dei computer: a gennaio è stato infatti annunciato l'arrivo di Apple Intelligence, che evolve Siri grazie alla collaborazione con Google per l'uso dei modelli di Gemini sui prodotti di ultima generazione.
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Gruppo Volkswagen - Scout Motors rinvia SUV e pick-up elettrici: luscita slitta al 2028 per problemi tecnici
La Scout Motors, storico marchio statunitense rilevato dal gruppo Volkswagen, avrebbe dovuto lanciare i suoi primi modelli, una SUV e un pick-up, nel 2027. Stando a quanto riferisce il giornale tedesco Der Spiegel, l'azienda si è imbattuta in non meglio precisati problemi tecnici, che potrebbero posticipare l'avvio della produzione all'estate del 2028.A questo si aggiungono le questioni finanziarie del gruppo tedesco che, seppur non responsabili del ritardo, di certo non aiutano. I modelli in arrivo (nel 2028)La SUV Traveler e il pick-up Terra saranno costruiti su una piattaforma body-on-frame proprietaria da 800 V e potranno montare powertrain full electric (con autonomie fino a 560 chilometri) oppure con range extender (fino a 800 km), in configurazione dual motor con trazione integrale e fino a 1.300 Nm di coppia. Il posizionamento del marchio è rivolto agli appassionati dell'off-road premium, che troveranno soluzioni specifiche per il fuoristrada, ma anche interni minimalisti e lussuosi.
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Stellantis - Peugeot 2026: le novità in arrivo, dalle 308 e 408 restyling alla 208 GTi elettrica
La Peugeot apre il 2026 portando nelle concessionarie una delle sue best seller, la rinnovata 308, oggetto di restyling lo scorso anno (la terza generazione ha debuttato nel 2021). Alla fine dell'estate arriverà anche la nuova 408, che si rinnova senza snaturare il modello del 2022.Entro la fine dell'anno (ma non è confermato) potremmo vedere la Peugeot 208 GTi, che riporta in auge un modello iconico degli anni Ottanta, mentre gli appassionati di videogiochi possono scoprire in anteprima su Fortnite la concept che anticipa la nuova serie della compatta francese, con il volante Hypersquare (che abbiamo provato). Peugeot 408La crossover francese (ma anche un po' berlina e un po' fastback) si aggiorna per il 2026, in particolare per quanto riguarda il frontale: qui cambiano alcuni dettagli della calandra e della firma luminosa, ora posta su due livelli, in linea con quanto visto sulla 308. Al posteriore debutta per la prima volta su una Peugeot la scritta illuminata al centro del portellone. Nessuna novità all'interno, dove rimane il sistema multimediale da 10" (aggiornato nella grafica, così come la strumentazione). Lunga 4,70 metri, la nuova 408 continua a offrire un bagagliaio da 536 litri, che arrivano a oltre 1.600 con i sedili reclinati. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Casa del Leone punta sempre sull'elettrificazione. In gamma troviamo il benzina mild hybrid da 145 CV, abbinato al cambio automatico a sei marce, seguito dal plug-in hybrid da 240 CV (con la nuova batteria da 17,2 kWh, per un'autonomia elettrica di 85 km) con un nuovo cambio a doppia frizione. Infine c'è la versione 100% elettrica da 156 CV, con batteria da 58,4 kWh e autonomia fino a 450 km, e che porta in dote anche la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni.Quando arriva: settembre 2026Motorizzazione: ibrida, elettricaQuanto costerà: da circa 38 mila euro Peugeot 308A più di quattro anni dal suo debutto la media francese si aggiorna con ritocchi che coinvolgono soprattutto il frontale, con i nuovi fari sdoppiati, le luci diurne in alto e i proiettori più in basso. Inedita anche la firma luminosa, accompagnata dal logo illuminato e da una sequenza di led che unisce visivamente la parte alta. Dietro, la grafica 3D dei fari a led diventa di serie per tutta la gamma. Invariati gli interni, che mantengono il buon livello di qualità percepita del modello precedente. Aggiornata solo la grafica del quadro strumenti digitale. La Peugeot 308 è disponibile come sempre in versione berlina e station wagon, che ha un bagagliaio a prova di trasloco: da 598 a 1.487 litri. Sul fronte delle motorizzazioni, c'è la mild hybrid da 145 CV con il cambio automatico a sei marce, la plug-in da 195 CV complessivi e batteria da 17,2 kWh, per percorrere 85 km a motore termico spento. C'è l'elettrica da 156 CV con batteria da 58,4 kWh (450 km di autonomia) e la turbodiesel con il 1.5 da 131 CV e 300 Nm, abbinato al cambio automatico a 8 rapporti.Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: ibrida, gasolio, elettricaQuanto costerà: da 34.140 euro Peugeot E-208 GTiDella versione "cattiva" della Peugeot 208 elettrica non abbiamo ancora una data di arrivo sul mercato: presentata lo scorso giugno, potrebbe venir svelata ufficialmente prima della fine dell'anno. Le tre lettere rimandano subito all'icona degli anni Ottanta, ma questa volta è tutta elettrica. Il powertrain e le novità meccaniche sono le stesse della Ypsilon HF: motore elettrico da 280 CV e 345 Nm di coppia, un differenziale autobloccante all'anteriore, telaio ribassato di 30 mm e carreggiate allargate di 56 mm davanti e di 27 dietro, dove c'è anche una barra antirollio. I numeri? 0-100 in 5,7 secondi e velocità massima di 180 km/h. La batteria da 54 kWh, con un sistema di raffreddamento ad hoc per questo modello, dovrebbe assicurare un'autonomia di 350 km nel ciclo WLTP. Caratterizzata da un colore rosso brillante, fuori si riconosce subito per i passaruota allargati, i nuovi spoiler frontale inferiore e diffusore, i cerchi con le pinze freno colorate. Dentro abbondano i dettagli sportivi: cinture di sicurezza rosse, sedili anteriori avvolgenti con poggiatesta integrati, dettagli rossi su rivestimenti, fianchetti porta, plancia e corona del volante, con finiture in pelle e Alcantara.Quando arriva: presentazione nel 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da 50.700 euro
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Anfia - Auto UE, lallarme Anfia: 250 mila posti di lavoro a rischio se Bruxelles non cambia le regole
La deindustrializzazione del comparto auto europeo è una realtà certificata dai numeri: 100.000 licenziamenti negli ultimi 15 mesi nel settore diretto (230.000 considerando anche l'indotto), più una previsione di altri 250.000 tagli in quattro anni, se Bruxelles non dovesse cambiare le regole della transizione elettrica.A fornire l'istantanea alla Camera è stato il presidente dell'Anfia, Roberto Vavassori, durante l'audizione sul Pacchetto Automotive di Bruxelles.Il pasticcio della Commissione UEIl numero uno dell'Associazione nazionale filiera industria automobilistica critica la proposta della Commissione UE (obiettivo CO tagliata del 90% anziché del 100% nel 2035 sul 2021): un pasticcio, un'occasione mancata", ha detto Vavassori. "Chiediamo uno sforzo di comprensione delle nostre richieste, sintetizzabili nell'adozione del principio di neutralità tecnologica.Altrimenti, dice l'Anfia, si rischia un'ondata di licenziamenti, non dovuti solo alla regolamentazione UE. L'esecutivo comunitario può fare molto: da Bruxelles promana il 95% della legislazione del nostro settore. L'accrocchio messo assieme della finta apertura del 10%, prosegue il presidente dell'Anfia, viene compensato con strumenti arbitrari come il 7% di acciaio verde: c'è da mettersi le mani nei capelli. In quanto al 3% di biocarburanti, è in realtà solo l'1%.Inoltre, oggi otto consumatori su 10 in Europa non scelgono un'auto elettrica: è giusto dare loro la possibilità di libera scelta. Il Vecchio Continente è l'unica regione al mondo ad aver perso tre milioni di veicoli rispetto al periodo preCovid, presi' dalla Cina, che esporta in Europa quasi solo vetture termiche: l'85%. Attivarsi subitoChiediamo all'UE che i biocarburanti vengano utilizzati da subito", ha concluso Vavassori. "E che i veicoli prodotti dai costruttori di nicchia siano esentati per sempre dalle regolamentazioni CO, perché irrilevanti nel numero e nelle emissioni rispetto agli scopi delle normative europee: il riferimento è alle auto che nascono nella Motor Valley.Secondo l'Anfia, insomma, il futuro del settore automotive europeo dipenderà dalla capacità di Bruxelles di ascoltare la filiera, salvaguardando occupazione, competitività e libertà di scelta.
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Svezia - Pazzie sul ghiaccio: abbiamo guidato una Mini cabrio a -18 gradi sul lago resjön
Le mani scorrono veloci sullo sterzo, l'acceleratore - che prima veniva dosato con attenzione - adesso scende con un pizzico di spavalderia in più. Mentre l'auto è di traverso e lo sguardo mira ad anticipare la traiettoria, la coda scivola Fin qui tutto normale, se non fosse che siamo a bordo di una Mini cabrio, sulla superficie gelata dell'resjön, davanti al centro di re, in Svezia, con la colonnina del termometro a -18.Qui ricordano spesso un antico detto sami: non esiste cattivo tempo, solo cattivi vestiti. Così, ben coperti, abbassiamo la cappotta, inseriamo la marcia e partiamo. Direzione: lago ghiacciato. Benvenuti a Mini on Ice. Non un semplice corso di guida, ma un'esperienza sensoriale completa. Il freddo, in realtà, resta fuori dall'abitacolo grazie all'aria calda che si diffonde dalle bocchette, dai sedili e dalla corona del volante riscaldati. Il vero paradosso è un altro: guidare open air mentre una nuvola di neve, sollevata dalle ruote, si alza tutt'intorno e ricade dentro l'abitacolo, imbiancandolo. Per un attimo mi sento come uno di quei pupazzi natalizi nelle sfere di vetro che vengono shakerate per far cadere la neve.La giornata comincia con esercizi mirati. Prima il controllo del sottosterzo e del sovrasterzo su un grande bastone ricavato sulla lastra ghiacciata, poi la prova dell'alce, fondamentale per capire la reazione della vettura nei cambi di direzione improvvisi su fondi a bassissima aderenza. Infine il momento più atteso: un tracciato disegnato sul lago, dove inanellare loop lavorando quasi esclusivamente di sterzo e acceleratore, senza toccare i freni.Guidare su una superficie a coefficiente di aderenza minimo consente di ricreare situazioni che su strada si verificherebbero a velocità ben più elevate, ma senza rischi reali.Una volta prese le misure, con il DSC su off, le piccole di Oxford mostrano tutto il loro carattere. Protagoniste assolute della giornata sono le versioni Convertible delle Cooper S e John Cooper Works. Motori benzina brillanti, risposta pronta, assetto che invita a osare. La JCW, con oltre 230 CV, è una piccola belva anche su fondo scivoloso: precisa all'anteriore, comunicativa al posteriore, sempre sincera nei movimenti. Guidare open air amplifica tutto: il rumore, le sensazioni, la velocità percepita. Anche quando si va piano, sembra di andare forte.La sorpresa più grande, però, arriva dall'elettrico. Mini Countryman SE ALL4 e la nuova Mini Aceman SE dimostrano quanto la trazione elettrica possa essere divertente ed efficace in condizioni di scarsa aderenza. La coppia immediatamente disponibile consente di lavorare di fino con l'acceleratore, modulando il sovrasterzo con naturalezza. In questo contesto l'erogazione istantanea diventa un alleato prezioso, non un limite.Alla fine degli esercizi arriva una nevicata leggera, quasi cinematografica. Il corso termina e il tempo viene dedicato all'assaggio di alcuni piatti locali, tra sapori nordici e atmosfera raccolta, prima di salire a bordo di motoslitte elettriche per esplorare i boschi.Quando il motore si spegne e il lago torna silenzioso, resta addosso una sensazione precisa. Il freddo sulla faccia, il volante ancora caldo tra le mani, la neve che smette di muoversi. re non è stata solo uno sfondo, ma parte del viaggio. E guidare una Mini cabrio open air, qui, è sembrato naturale.
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Mercato immobiliare - Box e posti auto, i prezzi volano: le città coi rincari più forti
La fame di parcheggi in Italia continua a produrre effetti. Nel primo semestre 2025, secondo i dati del Ufficio Studi Tecnocasa, i prezzi dei box e dei posti auto sono aumentati rispettivamente del 2% e dell'1,2% sullo stesso periodo del 2024, confermando una tendenza in atto da anni nelle grandi città: lo rivela una ricerca della Tecnocasa. Su 10 acquirenti dei mini garage privati, sei comprano per utilizzarli come ricoveri notturni delle vetture nello stesso condominio in cui abita o nelle vicinanze (entro i 500 metri), e quattro per dare lo spazio in affitto (poche spese di manutenzione e rendimenti garantiti). il risultato di vari fattori, fra cui la riduzione dei posti auto in strada dovuta a nuove piste e corsie ciclabili, aree pedonali e lavori per le tramvie, senza contare l'ondata di stalli blu a pagamento anche in zone periferiche. Tutto questo spinge i residenti a cercare soluzioni private, facendo lievitare i prezzi per eccesso di domanda. Le dimensioni contanoConsiderando le dimensioni maggiorate delle macchine moderne, non è così facile trovare un box adatto: serve spazio anche per fare manovra, magari con un angolo riservato a una wallbox, la ricarica domestica dell'auto elettrica. Basti pensare ai box realizzati nei decenni passati con metrature standard sui 14 mq, stretti per le SUV che possono superare i cinque metri di lunghezza e i due metri di larghezza (specchietti inclusi). Servono metrature dai 18 mq insù. Il problema è più sentito nei palazzi storici dove, quando possibile, si realizza un cambio d'uso dei locali commerciali non più utilizzati, con soffitti alti e superfici più ampie e modulabili. L'oro di NapoliA Napoli si registra il rialzo maggiore del prezzo medio del box, con un +3,3% nel primo semestre 2025, contro il +2,7% di Roma e Firenze, e il +2,5% di Torino, mentre Milano e Palermo salgono del 2,2%. Tra città che riducono gli spazi di sosta pubblica e auto extralarge, il garage si è trasformato da bene accessorio a investimento strategico: il nuovo oro immobiliare. Prezzi dei box: il mercato degli estremiPremesso che una media su un'intera città sarebbe inattendibile e fuorviante per la frammentarietà del mercato, possiamo comunque fornire una forbice dei prezzi dei box oggi. A Milano si trovano soluzioni da 16.000 euro nelle aree più decentrate, fino a 120.000 euro per i contesti più esclusivi.Ancora più forte il divario a Roma: qui si registra la soglia d'ingresso più bassa, 8.500 euro, a fronte di picchi che toccano i 200.000 euro nelle zone ad alta densità monumentale. Anche Napoli conferma questa forte polarizzazione, coi costi che oscillano tra 10.000 e 140.000 euro.Differenze dovute a vari motivi: se in periferia, fra l'altro, i prezzi restano contenuti per la maggiore disponibilità di parcheggi di superficie, nei centri storici il box diventa un bene di lusso a causa della scarsità di offerta e dei vincoli architettonici.
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