Mercato auto europeo: in aprile è ancora boom di elettriche e plug-in, volano le cinesi

4 Ruote - Mag 26,2026
Il mercato europeo dell'auto si conferma su un percorso di ripresa. Ad aprile, secondo i dati Acea, sono state immatricolate nell'area che comprende Unione europea, Efta e Regno Unito 1.152.315 vetture, il 7% in più rispetto allo stesso mese del 2025.La crescita mensile, seppur a un ritmo inferiore rispetto a marzo (+11,1%), è trainata ancora una volta dal boom delle vetture elettrificate, con le elettriche in primo piano.Il primo quadrimestre si chiude con 4.672.775 targhe e un aumento del 4,8%. Mercati: il Regno Unito guida la crescitaLa suddivisione geografica evidenzia un'Unione europea in miglioramento del 5,1% ad aprile, mentre i Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) registrano un calo del 2,1%. Il Regno Unito, invece, mette a segno un deciso +24%.Tra i principali mercati europei, è l'Italia a distinguersi con la crescita più sostenuta (+11,6%). Positiva anche la Spagna (+8,4%) e in progresso, seppur più contenuto, la Germania (+2,7%), mentre la Francia resta leggermente negativa (-0,3%). Alimentazioni: è ancora boom per le elettriche Come detto, a sostenere il mercato sono ancora le elettrificate e, in particolare, le EV, che da mesi beneficiano di diversi fattori: la pressione delle Case sugli obiettivi di emissione, il ritorno degli incentivi in Germania e una crescente attenzione dei consumatori verso soluzioni capaci di garantire risparmi in un contesto di carburanti cari.Le elettriche pure registrano un +38,3%, mentre le plug-in hybrid segnano un +20,3% e le ibride crescono del 12,7%. In netto calo, invece, benzina e diesel, rispettivamente a -14,8% e -17,3%.Limitando l'analisi alla sola Unione europea, le elettriche avanzano del 37,7%, portando la quota di mercato del quadrimestre al 19,7%, oltre quattro punti percentuali in più rispetto al 15,3% dei primi quattro mesi del 2025. Positive anche le plug-in hybrid (+16,4%), mentre le ibride, con un +12%, si confermano la prima scelta degli automobilisti con una quota del 38,2% nel cumulato annuo.Benzina e diesel, in forte contrazione (rispettivamente -16,3% e -17,1% ad aprile), scendono al 30,2% del mercato nel quadrimestre, contro il 38,1% di un anno fa. I gruppi: volano tutte le cinesi, Chery guida la pattuglia Tra i costruttori, il Gruppo Volkswagen resta al comando in Europa con 308.332 immatricolazioni e un +3,5%. Tra i marchi spicca Skoda (+10,8%), mentre Volkswagen segna un -0,9% e Audi cresce del 9,9%. Cupra è in lieve progresso (+0,6%), Seat cala (-1,1%) e Porsche arretra del 16%.Prosegue il recupero di Stellantis, che conta 176.859 vetture e una crescita del 6,7%, sostenuta soprattutto da Fiat (+23%), Opel (+22,9%), Opel/Vauxhall (+16,2%), Citroën (+8,4%) e Peugeot (+1,9%). In difficoltà, invece, Jeep (-3,9%), Alfa Romeo (-33,4%), DS (-24,8%) e Lancia (-10,9%).Il Gruppo Renault si ferma a 106.484 immatricolazioni (-3,6%). In lieve calo anche Toyota (-0,8%) e Hyundai/Kia (-1,3%), mentre crescono BMW (+2,4%) e Mercedes-Benz (+7%).Alle loro spalle si mettono in evidenza i costruttori cinesi, tutti in forte espansione: Geely (+9,1%), Saic Motor (+35,3%), BYD (+114,5%), Chery (+322,3%) e Leapmotor (+403,7%). In recupero anche Tesla, che segna un +46,5%. La classifica dei costruttori (in ordine di nuove immatricolazioni) Gruppo Volkswagen (+3,5%)Gruppo Stellantis (+6,7%)Gruppo Renault (-3,6%)Gruppo Hyundai/Kia (-1,3%)Gruppo BMW (+2,4%)Gruppo Toyota (-0,8%)Mercedes-Benz (+7%)Gruppo Geely (+9,1%)Ford (-13,2%)Saic (+35,3%)BYD (+114,5%)Chery (+322,3%)Nissan (-9,8%)Suzuki (-9,1%)Mazda (+20,9%)Tesla (+46,5%)Jaguar Land Rover (-7,3%)Leapmotor (+403,7%)Honda (+15,8%)Mitsubishi (-53,2%)
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La Lotus Emira più leggera e potente ha il tetto smontabile ispirato alla Esprit

4 Ruote - Mag 26,2026
L'annunciata versione speciale della Lotus Emira è pronta per il debutto. In attesa di salutare i motori AMG e Toyota e accogliere le unità firmate Horse, Lotus presenta la Emira 420 Sport, la più leggera e potente nella storia della biposto. Sarà proposta in Europa con un prezzo indicativo di 129.900 euro, poi adeguato in base alle tassazioni nazionali.420 CV, assetto regolabile e kit aerodinamico La sigla 420 Sport riassume i due elementi chiave: la Emira raggiunge quota 420 CV e 500 Nm grazie al 2.0 turbo modificato, mentre l'allestimento aggiornato e l'arrivo di accessori inediti hanno permesso di ridurre di 25 kg la massa totale e di aggiungere 25 kg di downforce. Nel dettaglio, troviamo lo scarico in titanio, la batteria al litio, le sospensioni Multimatic regolabili a due vie con altezza da terra ridotta di 5 mm, gli pneumatici ad alte prestazioni e nuovi elementi aerodinamici in fibra di carbonio inclusi nel kit opzionale. Con il cambio automatico a otto marce, dotato di nuovi paddles in carbonio, la Emira è in grado di toccare i 100 km/h da fermo in 3,9 secondi. Il tetto asportabile stile Esprit Lotus ha scelto il debutto della Emira 420 Sport per presentare anche il nuovo tetto in vetro smontabile ispirato alla Esprit: si tratta di un elemento più grande di un classico tetto apribile, che può essere rimosso e riposto dietro ai sedili in una borsa protettiva. Sarà disponibile come optional su tutte le varianti insieme ad ulteriori possibilità di personalizzazione: il configuratore include nove disegni e finiture dei cerchi in lega, 16 tinte esterne e la speciale verniciatura Tangelo Orange, specifica per la 420 Sport, abbinabile anche al Carbon Fibre Pack e all'Hand Painted Pack per gli interni.
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Microcamere e auricolari agli esami patenti: 106 indagati in Veneto

4 Ruote - Mag 26,2026
Scandalo patenti truccate in Veneto con 106 indagati e due presunti gruppi criminali nel mirino: la Procura di Trieste ha coordinato un'attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato per sgominare un possibile sistema illecito, in piedi dal 2023. La truffa ipotizzata riguarda i candidati che, durante la sessione di teoria per ottenere la licenza, si mettevano in contatto con compari esterni tramite sistemi di ricetrasmissione sofisticati. Ossia microtelecamere nascoste nei bottoni delle camicie per inquadrare i videoterminali e auricolari per ricevere le risposte corrette ai quiz. Quiz patente truccati: a caccia di prove L'analisi degli smartphone sequestrati e l'acquisizione dei tabulati telefonici hanno consentito agli investigatori di ricostruire numerose frodi: fra i reati contestati agli indagati, la falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Proprio per arginare il business delle truffe - con compensi alla banda organizzatrice da 1.000 a 7.000 euro - il ministero delle Infrastrutture intende consentire alle Motorizzazioni l'uso di dispositivi in grado di analizzare e bloccare le frequenze sospette durante le sessioni, così da alzare il livello di sicurezza informatica.
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Amina: I broker da semplici intermediari a protagonisti della nuova mobilità

4 Ruote - Mag 26,2026
Secondo i dati dell'Aniasa, l'associazione degli operatori del noleggio, i broker gestiscono, insieme ai concessionari, circa il 50% dei contratti a lungo termine, alimentando così il cosiddetto canale indiretto della locazione. Si tratta infatti di operatori indipendenti sia dall'industria automotive sia dalle società di noleggio, che attraverso di loro propongono i loro servizi giovandosi della loro diffusa presenza territoriale. Questa caratteristica rende gli intermediari del noleggio interlocutori privilegiati di privati e piccole-medie aziende, proprio nel momento in cui aumenta l'interesse di queste categorie verso le nuove soluzioni di mobilità. L'Associazione mediatori italiani del noleggio auto, Amina, sottolinea l'evoluzione della figura del broker: Negli ultimi anni, sostiene Jacopo Chelazzi, presidente dell'organizzazione, i broker hanno avuto un ruolo decisivo nell'espansione del noleggio verso nuovi clienti: aziende, professionisti, partite IVA e sempre più privati scelgono oggi formule flessibili che consentono di superare il concetto tradizionale di proprietà dell'auto.Semplificazione e soluzioni su misuraA fronte di una crescita enorme della varietà di servizi, formule contrattuali e soluzioni disponibili, prosegue il presidente,il cliente ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a orientarsi tra canoni, servizi inclusi, alimentazioni, tempi di consegna e opportunità di mercato. Il broker svolge proprio questa funzione: semplificare la complessità e costruire soluzioni su misura, garantendo supporto durante tutto il ciclo del contratto. Amina sottolinea inoltre l'importanza di valorizzare la professionalità del settore attraverso formazione continua, standard qualitativi condivisi e un dialogo costante con tutti gli attori della filiera automotive e della mobilità.
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Mercedes-AMG GLC 53: come cambia la guida col nuovo sei cilindri in linea

4 Ruote - Mag 26,2026
Davanti a me, in questo momento, c'è il cofano aperto di una GLC. Per fortuna non a causa di un guasto meccanico, ma per osservare una delle novità più recenti della gamma Mercedes-AMG. Abbandonando la precedente architettura, la GLC abbraccia un pacchetto tecnico imperniato sul nuovo motore a sei cilindri in linea di 3.0 litri, l'unico oggi disponibile in gamma.Le proporzioni muscolose, la griglia Panamericana a listelli verticali e i passaruota allargati - che ospitano cerchi di lega leggera fino a 21 pollici - chiariscono subito le intenzioni. Ma è sottopelle che si trova la parte più interessante, perché non può che nascere curiosità nel capire come un'auto di queste dimensioni e peso possa risultare così efficace tra le curve. Telaio e dinamica di guidaIn un terreno storicamente ostico per le SUV, a fare la differenza sono soluzioni sofisticate. L'asse posteriore sterzante, di serie, si rivela un alleato prezioso nei tratti guidati e nei tornanti più stretti, mentre lo sterzo a rapporto variabile consente di migliorare la precisione di guida senza perdere efficacia in fatto di sensazioni al volante. A completare il quadro, la trazione integrale 4MATIC+ lavora dietro le quinte per mettere a terra la potenza - con risultati ancora migliori scegliendo il pacchetto opzionale AMG DYNAMIC PLUS, che aggiunge il differenziale posteriore a slittamento limitato e i supporti motore attivi.Le sospensioni AMG RIDE CONTROL con ammortizzazione adattiva gestiscono rimbalzo e compressione in tempo reale, garantendo agilità in curva senza rinunciare al confort. L'impianto frenante, adeguato alle prestazioni, monta dischi da 390x36 mm con pinze fisse a quattro pistoni all'anteriore e 360x26 mm con pinze flottanti al posteriore.Con la GLC 53 ci si ritrova a solcare in comodità le vie glamour del centro come a percorrere strade tortuose a velocità considerevoli. Questo ampio spettro d'uso è, del resto, ciò che ha decretato il successo delle vetture a guida alta sugli altri tipi di carrozzeria. In particolare, la Mercedes-AMG GLC 53 rende semplice la vita in città senza tirarsi indietro quando lo si desidera: a rendere possibile questo cambio d'abito sono i cinque programmi dell'AMG DYNAMIC SELECT - Slippery, Comfort, Sport, Sport+ e Individual - che modificano con un solo pulsante la risposta di motore, cambio, telaio e sterzo. Con l'AMG DYNAMIC PLUS Package opzionale si aggiunge il programma RACE e si sblocca il Drift Mode, che concentra la trazione esclusivamente al posteriore sull'intera gamma di velocità. Motore e tecnicaIl vero protagonista di questa versione, però, è il motore. C'è già stato un 3.0 sulla Mercedes-AMG GLC, ma in quel caso la versione era identificata con il numero 43 e l'architettura era a V. Ora il 3.0 litri a sei cilindri ha la configurazione in linea. Nel dettaglio, troviamo la doppia sovralimentazione: il turbo è ottimizzato per una pressione di 1,5 bar, garantendo coppia abbondante anche ad alto regime, mentre il compressore elettrico ausiliario interviene quasi continuamente e con una potenza aumentata da 5,0 a 7,5 kW, colmando i vuoti di risposta nei transitori.La coppia massima in esercizio continuo è di 600 Nm, che salgono a 640 Nm in overboost per un massimo di dieci secondi. A completamento c'è il sistema ibrido a 48 Volt con motorino elettrico integrato (ISG), alloggiato nella campana del cambio. Oltre a svolgere la funzione di generatore, eroga fino a 17 kW e 205 Nm di coppia in boost, recupera energia in decelerazione e garantisce un riavvio pressoché impercettibile nelle fasi di start-stop.Quanto alla metà termica, beneficia di un aggiornamento significativo: nuova testata con condotti di aspirazione e scarico rivisti, albero a camme di aspirazione inedito, collettore di aspirazione a volume maggiore e intercooler ottimizzato. Il risultato è una risposta al pedale pressoché priva di ritardo: in modalità Sport+, al primo affondo sull'acceleratore la risposta è immediata, seguita da una progressione vigorosa e costante sostenuta da ben 449 CV - contro i 391 della precedente generazione - e da una coppia che in overboost tocca i 640 Nm per 10 secondi.A gestire tutto questo è il cambio a nove rapporti AMG SPEEDSHIFT TCT 9G, fulmineo nelle cambiate e gratificante nelle scalate, accompagnate dalla doppietta automatica e dalle note cupe del nuovo impianto di scarico. I prezziIl listino della Mercedes-AMG GLC 53 parte da 92.883 euro, ma basta qualche click al configuratore per far lievitare il prezzo rapidamente nel campo delle sei cifre.
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Dopo la Luce elettrica c'è tanta benzina: Ferrari registra i nomi di 10 modelli speciali

4 Ruote - Mag 26,2026
Dopo lo shock per il debutto della Ferrari Luce, tutto il mondo automotive sta discutendo le decisioni strategiche della Casa di Maranello, ma alcune indiscrezioni molto circoscritte riaprono i temi più cari agli appassionati del marchio - i modelli endotermici, le serie limitate e le varianti da pista. F80, 12Cilindri e 296 si evolveranno Secondo quanto riportato da CarBuzz, Ferrari avrebbe infatti depositato i diritti per le sigle di 10 nuovi modelli, tra cui spiccano nomi illustri che anticipano l'arrivo di progetti già oggetto di rumor, foto spia e anticipazioni. Parliamo delle varianti Targa e Roadster della F80, degli allestimenti da pista F80XX e FXX80, della 12Cilindri declinata come MM, MM Aperta e GTO e delle 296 Challenge Stradale, Challenge Evo e CS. Tutto secondo il copione a benzina Nessuna di queste potenziali novità rappresenta una vera sorpresa ed è molto più in linea con la naturale evoluzione della gamma Ferrari rispetto alla Luce. Dopo il successo della LaFerrari Aperta, l'arrivo di una F80 con tetto aperto appare infatti piuttosto logico, così come lo sviluppo di una nuova XX destinata ad affiancare le versioni ormai più datate.Anche per la 12Cilindri, un modello stradale estremo chiamato GTO proseguirebbe il filone già tracciato da F12 TDF e 812 Competizione, mentre la sigla MM potrebbe indicare qualcosa di ancora più elitario e legato ai programmi Tailor Made.La 296, invece, è forse l'unica a lasciare qualche interrogativo: una Challenge Stradale rischierebbe infatti di sovrapporsi all'attuale Speciale, che ha però scelto un approccio meno estremo rispetto alle V8 del passato, lasciando spazio a una possibile interpretazione più radicale, una sorta di GT3 RS in chiave Ferrari.
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Locauto torna a investire nel noleggio a lungo termine

4 Ruote - Mag 26,2026
Locauto Group torna a investire nel noleggio a lungo termine con la creazione di un'apposita divisione. Il timone della business unit è stato affidato a Pasquale Scognamiglio, che, nella veste di Head of Long Term Rental Division, riporterà all'amministratrice delegata del gruppo Raffaella Tavazza."Mi piace ricordare che il noleggio a lungo termine è parte della nostra storia e che da lì tutto è cominciato. Tornare a investire oggi in questo segmento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo di Locauto, per rispondere a un mercato e a comportamenti di consumo profondamente cambiati. Vogliamo confermarci come il punto di riferimento per la mobilità delle persone a 360 gradi", commenta Tavazza.  Reti e servizi Per il suo ritorno nel noleggio lungo termine Locauto farà leva, innanzitutto, sulla sua rete:glioltre 110 uffici di noleggioin tutta Italia rappresentano già oggi una piattaforma operativa cruciale per garantire prossimità, continuità e qualità del servizio.Alla rete siaffianca poi un sistema di oltre 6.000 centri di assistenza convenzionati (officine, carrozzerie, gommisti e centri cristalli) già attivi nella manutenzione della flotta circolante per il noleggio a breve termine."La business unit dedicata al noleggio a lungo termine non nasce per caso, ma come evoluzione naturale delle competenze maturate e consolidate nel tempo nel settore della mobilità", affermaScognamiglio. "Il nostro sarà un approccio basato su un modello che unisce esperienza, presidio territoriale, orientamento ad un servizio di qualità e flessibilità nell'adattarsi ai cambiamenti del mercato. In questo contesto, la complementarità con il noleggio a breve termine, unito allo sviluppo di soluzioni commerciali nuove e dedicate ai clienti Locauto, rappresenteranno per noi un vantaggio competitivo reale che ci permetterà di accompagnare con attenzione e continuità coloro che si affideranno a noi in ogni esperienza di noleggio". Un'apposita offerta  Reti e servizi non possono non essere accompagnati da specifici prodotti. Il primo èLocauto One+:dedicato a privati e Partite Iva, èpensato per rendere il noleggio a lungo termine più accessibile e flessibile rispetto agli standard di mercato.L'offerta, attiva dal prossimo 24 giugno, prevede una durata contrattuale iniziale fissata a 60 mesi, un pacchetto di servizi e condizioni standard e due profili di percorrenza, da 15.000 e 30.000 km l'anno, in base alle diverse esigenze di utilizzo. inoltre prevista la possibilità, per i clienti, di interrompere il contratto ogni 12 mesi, con costi di uscita chiaramente definiti sin dall'inizio e calcolati in funzione dell'effettivo periodo di utilizzo.
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Chi ha disegnato così la Ferrari Luce

4 Ruote - Mag 26,2026
La Ferrari Luce è troppo Apple: lo hanno detto in tanti dopo aver visto gli interni dell'auto, e il paragone non è così peregrino. Dietro al design del bolide elettrico - non solo degli interni, ma anche della carrozzeria - c'è LoveFrom, l'azienda che fa capo a Jony Ive e Marc Newson, due dei designer più influenti degli ultimi trent'anni, soprattutto in campo tecnologico L'uomo della Mela La vera star del duo è Ive. Londinese, classe 1967, è stata la matita di Steve Jobs alla Apple fin dai primi anni '90, il braccio destro che ha dato forma fisica ai sogni del fondatore della Mela. Dall'iPhone al Watch, passando per iPad, iPod e iMac, c'è lui dietro a tutti i prodotti che hanno reso Apple una delle maggiori aziende tecnologiche al mondo, facendola uscire da una nicchia di appassionati per traghettarla verso il successo globale. Ed è suo anche l'Apple Park, la sede spaziale del colosso a Cupertino. Ritorno al futuro Fortemente voluto da John Elkann, Ive viene spesso definito l'uomo che ha salvato Apple dal fallimento, il designer che ha fatto evolvere il mondo tech ripartendo dalle radici del design industriale.Il suo linguaggio è evidente anche nella Ferrari Luce. Alla base c'è il minimalismo di Dieter Rams, la matita della Braun che dagli anni '50 ha creato prodotti capaci di andare oltre la loro funzione per diventare elementi d'arredo, quando non vere e proprie opere d'arte. Impossibile guardare l'orologio della Luce - o dei primi iPhone - senza pensare al segnatempo Braun ABW 30, o osservare l'iPod senza intravedere la radiolina T3. Vetro e acciaio Oltre la forma, Ive è riuscito a creare e innovare una grammatica cromatica poi ripresa da tutti gli altri. Inizialmente ha lavorato sul colore per liberarci dal grigio dei PC e renderli più accessibili, meno alieni - vedi i case degli iMac - poi ha virato verso il bianco per trasformarli in oggetti eleganti, da esporre in casa. Infine ha puntato su quella combinazione di vetro e acciaio che continua a ispirare la tecnologia contemporanea. E la Luce, come dimostrano il maniglione integrato nello schermo centrale e i numerosi elementi trasparenti. Forma e funzione Come per Rams, tutto è studiato per essere esteticamente appagante - la bellezza è parte integrante dell'utilità - ma nulla è mai fine a sé stesso. Tanto nei device quanto nella Ferrari Luce, per Ive l'hardware deve creare un continuum con il software, offrendo una facilità d'uso immediata. Il digitale dialoga con l'analogico: un esempio è il feedback aptico dello schermo centrale, quella vibrazione che permette di percepire tasti in realtà virtuali, oppure gli schermi sovrapposti alle lancette tradizionali.Cos'è LoveFromPer ottenere tutto ciò serve un approccio multidisciplinare, ed è qui che entra in gioco LoveFrom. Forte di oltre 14.300 brevetti e del titolo di baronetto conferito dalla Regina Elisabetta nel 2012, Ive ha lasciato Apple nel 2019 per fondare questo collettivo che riunisce creativi di ogni estrazione: architetti, sound designer, filmmaker ed esperti di interfacce uomomacchina."L'interpretazione da parte di una matita esterna al Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni ha permesso di portare uno sguardo nuovo e favorire quella cross fertilization che consente di introdurre linguaggi nuovi, spiega il Cavallino. A LoveFrom è stato dato lo spazio creativo necessario a definire fin dall'inizio la direzione del design del progetto, per tradurre un nuovo linguaggio stilistico interdisciplinare in un'autentica esperienza Ferrari.Arriva l'AINei suoi sette anni di attività, l'azienda - che deve il nome a Steve Jobs, che parlava di produrre le cose con amore e con cura - ha lavorato con clienti di primo piano. Non solo Ferrari, Apple e Moncler, ma anche Christie's, per la quale ha realizzato un nuovo podio per le aste, e ora OpenAI. una delle collaborazioni tech più chiacchierate del momento e dovrebbe portare alla nascita di uno smart speaker dotato di telecamera e potenziato dall'intelligenza artificiale. Previsto per il prossimo anno, sarà seguito da occhiali smart e da una lampada intelligente. Curiosamente, un oggetto ideato per fare luce.
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