Ponte del 2 giugno: traffico e tre bollini rossi, incognita Brennero

4 Ruote - Mag 29,2026
Scatta in queste ore l'ultimo dei ponti di primavera e - in vista della Festa della Repubblica di martedì 2 giugno - si prevede un notevole incremento del traffico su strade e autostrade. Anas: 45 milioni di spostamentiSecondo le stime di Anas, saranno circa 45 milioni gli spostamenti da oggi al 2 giugno. Per questo - spiega l'amministratore delegato Claudio Gemme - abbiamo predisposto un piano straordinario di monitoraggio e gestione della viabilità con presidi rafforzati. Viabilità Italia prevede tre bollini rossi Viabilità Italia, il centro di coordinamento presieduto dalla Polizia Stradale, prevede traffico molto intenso già dalla mattinata di oggi, con ulteriore aumento nelle ore pomeridiane che porterà il bollino rosso, indicativo di traffico intenso con possibile criticità.Stessa situazione, con secondo bollino rosso, per la mattinata di domani, sabato 30 maggio. Nel pomeriggio il traffico tenderà a ridursi, restando più contenuto fino alla mattina di martedì 2 giugno. invece nel pomeriggio della Festa della Repubblica, in concomitanza con il rientro verso le principali aree urbane, che si attende un nuovo forte aumento del traffico sull'intera rete stradale e autostradale nazionale, con ulteriore bollino rosso. A22 del Brennero chiusa tra Vipiteno e il Confine di StatoSul fine settimana inciderà anche la chiusura temporanea del tratto finale dell'A22 Autostrada del Brennero, da Vipiteno al confine di Stato in direzione Nord, nella giornata di domani, sabato 30 maggio 2026, a causa di una manifestazione di protesta prevista dalle 11:00 alle 19:00 in territorio austriaco. Per tutti i veicoli, il tratto dalla barriera di Vipiteno al confine di Stato sarà chiuso dalle 10:30 fino a cessate esigenze. Dallo stesso orario saranno interdetti in direzione Nord i caselli di Chiusa Val Gardena, Bressanone Zona Industriale e Bressanone-Val Pusteria. Considerata l'alta probabilità di code, A22 Autostrada del Brennero SpA ha comunicato che valuterà di anticipare l'uscita obbligatoria alle stazioni precedenti in base alle condizioni di traffico. Vigilanza su strada e dall'altoPolizia Stradale e Carabinieri - prosegue Viabilità Italia - incrementeranno il numero delle pattuglie lungo la viabilità autostradale ed extraurbana, anche con motociclisti, nelle giornate più critiche. Previsti anche sorvoli con mezzi aerei. Controlli e prevenzione, anche nelle aree di serviziPer contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, sarà intensificata l'attività di controllo con uso sistematico di etilometri e precursori. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla microcriminalità nelle aree di servizio e nei parcheggi autostradali.
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Dalla Topolino alla Uno: le Fiat che hanno segnato intere generazioni - VIDEO

4 Ruote - Mag 29,2026
Scene di film, viaggi, ricordi. Fiat come la 600, la 500, la Panda o la Uno sono diventate più che semplici auto: sono parte della nostra cultura. Così abbiamo deciso di ripercorrere la storia delle utilitarie torinesi facendocela raccontare da Roberto Giolito, designer di Fiat ricordato in particolare per la Multipla e la 500 del 2007, oggi Head of FCA Heritage. Topolino Si parte dalla Fiat 500 del 1936, espressamente richiesta da Mussolini per motorizzare l'Italia con una vettura economica. Ne nasce un progetto estremamente razionale firmato da un giovane Dante Giacosa, che posiziona il 4 cilindri 569 cc a valvole laterali a sbalzo all'anteriore, per non sottrarre spazio al piccolo abitacolo. Nell'idea del progettista i fari avrebbero dovuto essere integrati direttamente nei passaruota, ma per motivi di costo vengono scelti i consueti fari esterni tipici dell'epoca. Questa caratteristica, particolarmente evidente sul muso compatto e arrotondato, le varrà il soprannome Topolino, sulla scia del successo Disney di quegli anni. 600 Nel 1955 arriva la Fiat 600. Il motore passa al posteriore e la costruzione con sbalzi ridottissimi permette di dare vita a un'auto capace di portare in vacanza le famiglie italiane in appena 3,21 metri di lunghezza. Debutta il nuovo motore serie 100, quattro cilindri raffreddato ad acqua con valvole in testa azionate tramite aste e bilancieri. Anche qui emerge la necessità di contenere i costi, con soluzioni ingegnose come la ventola di raffreddamento calettata sullo stesso albero della pompa dell'acqua. 500 Pressoché coeva, debutta nel 1957 la Nuova 500, figlia della necessità di realizzare una vettura ancora più economica. Il design, caratterizzato da tre volumi sovrapposti, deriva da un'idea del giovane progettista tedesco Hans Peter Bauhof, particolarmente apprezzata da Giacosa. Per il motore vengono ipotizzate e testate addirittura sei alternative, fino alla scelta del bicilindrico in linea raffreddato ad aria, ritenuto il miglior compromesso fra costi e funzionalità. 127 Con la Fiat 127, presentata nel 1971, l'utilitaria assume le forme e lo schema meccanico che ancora oggi associamo a questo segmento: motore anteriore trasversale e trazione anteriore. Il design di Pio Manzù - che non riuscirà a vederla ultimata a causa della prematura scomparsa a soli trent'anni - si distingue per l'inclinazione marcata del posteriore. Anche grazie all'arrivo del portellone con la versione tre porte nel 1972, offrirà una sfruttabilità eccezionale per l'epoca e segnerà il passaggio alle hatchback. Panda Capolavoro di economia costruttiva e funzionalità firmato Giorgetto Giugiaro, nel 1980 la Fiat Panda dimostra quanto anche un'auto semplice possa rivelarsi estremamente versatile. Pannellature piatte, ampi giochi ed escamotage estetici per mascherare gli elementi di giunzione si trasformano in uno stile iconico. Gli interni trasformabili ampliano notevolmente le possibilità d'uso. L'arrivo nel 1983 della Panda 4x4, con trasmissione sviluppata da Steyr-Puch, contribuirà a consacrarne il mito. Uno Nonostante un solo decennio di distanza dalla 127, la Fiat Uno segna un netto salto verso la modernità: materiali, dotazioni, seduta rialzata, ampie portiere tagliate sopra la linea del tetto e grandi superfici vetrate portano l'abitacolo a una nuova dimensione. Il debutto a Cape Canaveral nel 1983 è emblematico dell'avanzamento tecnologico dell'epoca. La produzione si affida in modo massiccio a linee robotizzate e nel 1985 arriva sotto al cofano il celebre motore FIRE - Fully Integrated Robotized Engine.
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Mercedes GLE e GLS: tutte le novità, tecnologia e prezzi delle grandi SUV

4 Ruote - Mag 29,2026
Alla fine di marzo Mercedes ha presentato il restyling delle sue grandi SUV, GLE (anche in versione coupé) e la GLS. Per entrambe, oltre a qualche novità estetica come i fari ridisegnati e le stelle sul cofano illuminate, gli aggiornamenti riguardano soprattutto il debutto del nuovo sistema operativo MB.OS con IA, il display MBUX Superscreen di serie e una dotazione di ADAS ancora più ricca, con la guida assistita di livello 2 inclusa su tutta la gamma.Tutte le motorizzazioni delle nuove SUV tedesche sono sei cilindri mild hybrid a 48 Volt, mentre la GLE offre anche l'opzione di un powertrain plug-in hybrid. Le versioni di Mercedes GLE 350 d 4Matic: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 48 V, 286 CV e 650 Nm450 d 4Matic: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 48 V, 367 CV e 750 Nm450 4Matic: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 48 V, 381 CV e 560 Nm450 e 4MATIC plug-in hybrid: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 510 CV di potenza combinata, batteria da 25 kWh, 88 km di autonomiaAMG 53 4Matic+: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 48 V, 449 CV e 600 NmAMG 53 4Matic+ Hybrid: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 633 CV di potenza combinata, batteria da 31 kWh, 86 km di autonomia I prezzi di Mercedes GLE GLE 350 d 4Matic Advanced: 98.015 euroGLE 350 d 4Matic Advanced Plus: 101.139 euroGLE 350 d 4Matic Premium: 106.275 euroGLE 450 d 4Matic Advanced: 103.312 euroGLE 450 d 4Matic Advanced Plus: 106.436 euroGLE 450 d 4Matic Premium: 111.572 euroGLE 450 e 4Matic Advanced Phev: 101.482 euroGLE 450 e 4Matic Advanced Plus Phev: 104.606 euroGLE 450 e 4Matic Premium Phev: 109.742 euroAMG GLE 53 4Matic+ Advanced Plus: 123.524 euroAMG GLE 53 4Matic+ Premium: 125.757 euroAMG GLE 53 Hybrid 4Matic+ Advanced Plus: 131.264 euroAMG GLE 53 Hybrid 4Matic+ Premium: 133.497 euro I prezzi di Mercedes GLE Coupé GLE 350 d 4Matic Advanced: 89.714 euroGLE 350 d 4Matic Advanced Plus: 94.228 euroGLE 350 d 4Matic Premium: 96.925 euroGLE 450 d 4Matic Advanced: 97.962 euroGLE 450 d 4Matic Advanced Plus: 102.476 euroGLE 450 d 4Matic Premium: 105.173 euroGLE 450 e 4Matic Advanced Phev: 96.529 euroGLE 450 e 4Matic Advanced Plus Phev: 101.043 euroGLE 450 e 4Matic Premium Phev: 103.740 euroAMG GLE 53 4Matic+ Advanced Plus: 118.217 euroAMG GLE 53 4Matic+ Premium: 120.450 euroAMG GLE 53 Hybrid 4Matic+ Advanced Plus: 127.651 euroAMG GLE 53 Hybrid 4Matic+ Premium: 129.884 euro Le versioni di Mercedes GLS 350 d 4Matic: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 48 V, 313 CV e 650 Nm450 d 4Matic: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 48 V, 367 CV e 750 Nm450 4Matic: Sei cilindri in linea, 3.0 litri, 48 V, 381 CV e 560 Nm I prezzi di Mercedes GLS GLS 350 d 4Matic Advanced: 115.323 euroGLS 350 d 4Matic Advanced Plus: 118.154 euroGLS 350 d 4Matic Premium: 120.301 euroGLS 450 d 4Matic Advanced: 120.126 euroGLS 450 d 4Matic Advanced Plus: 122.957 euroGLS 450 d 4Matic Premium: 125.104 euroGLS 450 4Matic Advanced: 119.904 euroGLS 450 4Matic Advanced Plus: 122.735 euroGLS 450 4Matic Premium: 124.882 euro
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Assicurazioni auto, cambia il modello: MAG Mobility punta sulle polizze su misura

4 Ruote - Mag 29,2026
Non più un semplice prodotto da banco, uguale per tutti, ma un insieme di soluzioni costruite attorno alle esigenze dei clienti, come un abito su misura. Anche il mondo delle assicurazioni automotive sta cambiando pelle: coperture, assistenza, garanzie estese e prodotti finanziari sono destinati a diventare parte integrante dell'esperienza di mobilità. in questo scenario che nasce MAG Mobility, nuova agenzia multi-mandataria specializzata nella distribuzione di prodotti assicurativi per il settore automotive. La presentazione ufficiale a Piazza di SienaLa società è stata presentata ufficialmente a Roma durante il Concorso ippico di Piazza di Siena, di cui è official partner, e punta a presidiare il comparto dell'Automotive Insurance Distribution. Un segmento in evoluzione sia dal punto di vista distributivo sia da quello dei servizi integrati, dove l'obiettivo è trasformare l'offerta assicurativa in una componente strutturale del business automotive. Il debutto arriva in una fase di profonda trasformazione del settore. Negli ultimi anni diversi costruttori hanno infatti riorganizzato le proprie attività finanziarie e assicurative: è il caso di Stellantis che, nel 2023, ha ceduto a Crédit Agricole Consumer Finance la propria quota in FCA Bank, poi diventata CA Auto Bank. Magnet: la piattaforma tecnologica dealer-orientedAl centro del progetto c'è Magnet, piattaforma proprietaria dealer-oriented pensata per semplificare la gestione operativa, integrare i servizi assicurativi nei processi di vendita e migliorare l'esperienza lungo tutto il customer journey. Lo strumento consente inoltre di progettare ed erogare prodotti assicurativi, supportare la forza commerciale e monitorare attività e performance. Oltre i modelli di affinity ed embedded insuranceIl modello sviluppato dalla società va oltre le cosiddette affinity ed embedded insurance - coperture studiate su misura per gruppi di soggetti dello stesso settore o integrate in un prodotto o servizio non assicurativo. MAG Mobility ha un DNA fortemente verticale sul settore auto e si propone di integrare assicurazione, processi distributivi e sviluppo della marginalità all'interno dell'ecosistema della nuova mobilità. Nell'evoluzione dell'automotive, sia a livello globale sia locale, servizi e user experience sono ormai parte integrante del prodotto che richiede il cliente. La proposizione assicurativa supporta la filiera distributiva della mobilità nel poter estendere il proprio prodotto in maniera coerente, ha detto Daniele Del Bo, AD di MAG Mobility. Rete commerciale e assistenza sul territorioSul fronte operativo, la società ha sviluppato un network distributivo nazionale focalizzato su dealer, reseller e intermediari automotive, operatori della mobilità e partnership territoriali, con un approccio scalabile supportato da processi digitali. Il team commerciale conta più di 20 risorse sul territorio e una rete di assistenza post-sales di oltre 8 mila punti riparativi convenzionati. La fase iniziale sarà focalizzata su programmi assicurativi a maggiore integrazione con il processo distributivo automotive, tra cui soluzioni legate alla protezione del veicolo, ancillary products, estensioni di garanzia e coperture connesse ai servizi finanziari. Nei prossimi tre anni, MAG Mobility punterà a consolidare una posizione di riferimento nel mercato italiano dell'Automotive Insurance Distribution, facendo leva su tre asset centrali - prodotto, piattaforma tecnologica e persone.
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Ambrostore a Linate: acquisto, noleggio e tagliandi a portata di volo

4 Ruote - Mag 29,2026
Ambrostore ha inaugurato il 28 maggio la sua nuova sede di Segrate (MI), a pochi passi dall'aeroporto di Milano Linate. Il mix dei marchi rappresentati nella nuova struttura da 18.000 metri quadrati rappresenta bene l'evoluzione della distribuzione automobilistica degli ultimi anni: costruttori generalisti, con ambizioni premium o budget-oriented, specializzati in particolari segmenti, europei e asiatici, più un parco usato di oltre 200 veicoli certificati. Accanto allo storico partner Ford, presente anche coi veicoli commerciali di Ford Pro, ci sono Mitsubishi, dall'inizio di quest'anno rappresentata in Italia dal gruppo Bassadone, Geely e la sorella Zeekr, più tutte le sfumature del gruppo DR, da Evo a Sportequipe. Renting, post-vendita e servizi telematiciIl ventaglio dei servizi disponibili rimarca l'ampliamento delle formule oltre al semplice acquisto e alle attività post-vendita, che Ambrostore dimostra di voler presidiare anche con proposte innovative. La sede di Linate eroga infatti i servizi di noleggio a lungo termine di Arval, Ayvens, Leasys, oltre che di Agos Renting (specifico per i marchi Geely) e Italrent (la società di locazione di Intergea), più diverse funzioni legate alla vicinanza all'aeroporto cittadino di Milano e a un hotel di prossima apertura. Queste comprendono la modalità drop key per la consegna e il ritiro delle auto da sottoporre al tagliando da parte di chi è in partenza o in arrivo e, prossimamente, il noleggio a breve termine. Infine, la collocazione in uno dei crocevia delle attività commerciali e di distribuzione del capoluogo lombardo permette alla nuova sede di essere un riferimento per i servizi di Ford Pro, con un'officina dedicata all'utenza professionale dotata di nove postazioni per furgoni, pulmini e autocarri leggeri e l'infrastruttura digitale Telematics a supporto della manutenzione e dell'assistenza. Il nuovo ruolo del concessionarioLa gamma di attività del nuovo polo Ambrostore ribadisce il nuovo ruolo delle concessionarie nel rapporto con i clienti e con i costruttori, sottolineato anche dai rappresentanti dell'industria nel corso dell'incontro di presentazione della struttura. A colloquio con Andrea Mocarelli, amministratore delegato di Ambrostore, si sono trovati infatti Marco Buraglio, amministratore delegato Ford Italia, Federico Goretti, ceo Mitsubishi Motors Italia, e Marco Santucci, managing director Jameel Motors Italia, la società che importa Geely e Zeekr, oltre a Massimo Di Tore, direttore comunicazione e marketing DR Automobiles groupe.
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Carburanti ancora giù: quanto costano oggi benzina e gasolio

4 Ruote - Mag 29,2026
Ancora giù i prezzi dei carburanti, rivela Staffetta Quotidiana: stamattina la benzina self service sulla rete stradale è a 1,954 euro/litro (-6 millesimi), il gasolio a 2,029 (-12). Il GPL è a quota 0,799 (-1), mentre il metano a 1,565 euro/kg (invariato). In autostrada, la benzina è a 2,052 euro (-7), il diesel a 2,108 (-13), il GPL a 0,910 (-2) e il metano a 1,586 euro (invariato). Intanto, Eni ha ridotto di due centesimi al litro i prezzi consigliati di verde e gasolio. Per IP, ribasso di un centesimo sul diesel; per Q8 -1 cent su benzina e gasolio; per Tamoil -3 cent sul diesel. Il tutto mentre le quotazioni dei prodotti raffinati restano stabili. Modalità e marchi Considerando i 20 mila punti vendita che comunicano i listini all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese (rete stradale e autostradale insieme), ecco le medie self di ieri elaborate da Staffetta: benzina a 1,963 euro/litro (compagnie 1,966, pompe bianche 1,956), diesel a 2,043 (2,049 e 2,032). Al servito, benzina a 2,101 (compagnie 2,141, pompe bianche 2,025), gasolio a 2,183 (2,227 e 2,101). Gpl a 0,807 (0,816 e 0,798), metano a 1,566 euro/kg (1,565 e 1,566), Gnl 1,451 euro/kg (1,458 e 1,446). In quanto ai marchi, sulla benzina self service Eni è a 1,979 euro/litro (2,185 il servito), IP a 1,965 (2,133), Q8 a 1,960 (2,126), Tamoil a 1,950 (2,030). Invece, sul gasolio self, Eni è a 2,044 (2,256), IP a 2,051 (2,220), Q8 a 2,049 (2,226) e Tamoil a 2,043 (2,124). 
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La nuova Mitsubishi Pajero è confermata: l'icona off-road torna in autunno

4 Ruote - Mag 29,2026
Mitsubishi ha annunciato ufficialmente che il nuovo Pajero sarà presentato in anteprima mondiale il prossimo autunno. Per gli amanti del fuoristrada della Casa giapponese si tratta di un ritorno molto atteso, dopo che la produzione degli ultimi esemplari si è conclusa nel 2021. Look aggressivo L'immagine pubblicata da Mitsubishi nelle ultime ore conferma lo stile che abbiamo anticipato qualche settimana fa, con le forme squadrate del muso e la firma luminosa decisamente aggressiva, che attraversa il cofano e si interrompe solo al centro, dove si trova il logo della Casa giapponese. Mitsubishi conferma inoltre che il nuovo Pajero - che su alcuni mercati sarà commercializzato con il nome di Montero - avrà il telaio a longheroni derivato dal pick-up Triton (da noi conosciuto come L200). Specifici per questo modello la progettazione dell'abitacolo e delle sospensioni, per assicurare "straordinarie capacità fuoristradistiche ma anche un eccellente confort di guida". Come il Triton, anche la nuova Pajero sarà prodotta nella fabbrica tailandese di Laem Chabang. Una famiglia di modelli Mitsubishi ha aggiunto che la nuova Pajero sarà prodotta in tre diverse varianti, dalla più spartana alla più raffinata, da quella con i paraurti non verniciati e protezioni specifiche per l'off-road a quella con uno stile più curato ed elegante. Una differenziazione non solo estetica, ma che sottolinea la volontà del marchio giapponese di rivolgersi a una platea molto più ampia di possibili acquirenti. Un'icona del fuoristrada Presentata nel 1982, la Mitsubishi Pajero è stata prodotta in quattro generazioni e venduta in tutto il mondo in oltre 3,25 milioni di esemplari. La fuoristrada giapponese ha cominciato a partecipare alla Dakar nel 1983, portandosi a casa ben 12 vittorie, di cui 7 consecutive. Un palmarès che ha contribuito a rafforzarne la fama di fuoristrada inarrestabile.
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Cassino e Mirafiori nel mirino BYD: Altavilla conferma l'interesse per le fabbriche Stellantis

4 Ruote - Mag 29,2026
Dopo la presentazione della strategia BYD che porterà allo sviluppo di nuove soluzioni di intelligenza artificiale e guida assistita evoluta, abbiamo incontrato Alfredo Altavilla, Special Advisor del marchio per l'Europa. Il manager ci ha spiegato quanto sia cruciale il cambio di passo sui servizi "intelligenti" delle vetture e quanto questo impatterà sulla vita dei guidatori nell'impiego di tutti i giorni, ma ha toccato anche temi di industria, a partire dall'acquisizione di nuove fabbriche. Cosa c'è di vero nelle indiscrezioni sull'interesse di BYD per lo stabilimento Stellantis di Cassino?Siamo interessati a qualsiasi stabilimento in qualsiasi parte d'Europa, appartenente a qualsiasi casa automobilistica. Che sia di un marchio europeo, cinese o coreano non importa, purché il progetto soddisfi i nostri requisiti. Questo potrebbe includere Cassino e Mirafiori, come abbiamo già detto, ma non ci limitiamo a questi siti produttivi.E Maserati? un marchio incredibilmente apprezzato in tutto il mondo, ma appartiene a un altro produttore e questo lo rispetto. Pensa che l'industria europea abbia già perso in via definitiva la guerra commerciale con la Cina?Quando si parla di tecnologia, non c'è dubbio che BYD sia oggi all'avanguardia. Non faccio commenti sugli altri marchi cinesi, ma credo che l'Europa sia in ritardo nella battaglia dell'elettrificazione e incredibilmente in ritardo nella battaglia dell'intelligenza artificiale. E penso che quello che avete visto alla presentazione del nuovo chip Xuanji A3 sia un buon esempio di ciò che sto dicendo.Qual è l'obiettivo di crescita che vi siete prefissati in Europa?Quando guardate l'andamento della nostra quota di mercato in Europa, dovete sempre tenere a mente che vendiamo solo ibride plug-in ed elettriche. Non vendiamo mild hybrid, non vendiamo auto tradizionali con motore a combustione interna, come fanno molti altri produttori cinesi. E quando guardo le prestazioni di BYD in alcuni Paesi, magari l'Italia, magari il Regno Unito, e confronto quanto tempo ci è servito per raggiungere una quota di mercato del 3-4% con quanto tempo ci hanno messo altri marchi asiatici che sono entrati in Europa 20 anni fa... beh, penso che questo sia un punto molto interessante. Ci sono voluti due anni per raggiungere una quota di mercato del 4% nel Regno Unito. Altri hanno impiegato 12 anni per arrivare dove siamo oggi, con il vantaggio di avere una situazione migliore rispetto a quella di metterci in una nuova auto. Detto questo, la lotta non sarà finita finché non raggiungeremo le prime tre posizioni. Quanto è valido ancora oggi il pamphlet di Marchionne del 2015 "Confessioni di un drogato di capitali"?Sarebbe molto saggio per alcuni degli attuali CEO tornare indietro e dedicare del tempo a rileggerlo attentamente. Voglio dire, siamo all'inizio di un processo di consolidamento che farà molte vittime. E chi non lo prevede ha una visione strategica molto limitata.
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Ora la Cupra Tavascan costa meno: debutta l'entry level da 190 CV e 441 km

4 Ruote - Mag 29,2026
Cupra presenta la nuova versione della Tavascan, la SUV elettrica che ha debuttato un paio d'anni fa e che, con questo aggiornamento, amplia la gamma con una versione d'attacco da 190 CV e fino a 441 km di autonomia. Tra le altre novità arrivano anche il sistema operativo basato su Android, la guida one-pedal e la chiave digitale. La nuova Cupra Tavascan è già ordinabile, con un listino che parte da 47.300 euro (in promozione, in questa fase di lancio, a 44.500 euro). La nuova Tavascan "base" Alla base del listino debutta la nuova Tavascan da 140 kW (190 CV), a trazione posteriore e con batteria da 58 kWh. Questo modello scatta da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi, raggiunge i 160 km/h di velocità massima e dichiara un'autonomia, nel ciclo WLTP, compresa tra 403 - 441 km. La ricarica alle colonnine ad alta potenza consente di passare dal 10% all'80% in 26 minuti. In gamma restano le versioni Endurance da 210 kW (286 CV) con batteria da 77 kWh e le VZ da 250 kW (340 CV). Gli aggiornamenti per tutta la gamma La novità più rilevante, almeno sottopelle, riguarda l'introduzione del nuovo sistema operativo Android, che integra un pacchetto dati da 72 GB per tre anni e consente il download di app di terze parti dallo store. Di serie su tutta la gamma anche il quadro strumenti digitale da 10,25, il nuovo volante multifunzione con pulsanti fisici, le bocchette di ventilazione a regolazione elettrica, le prese USB da 45 W, la chiave digitale (non disponibile per la base) e la guida one-pedal. Le versioni più prestazionali, ossia Endurance e VZ, offrono inoltre la funzione Launch Control, che permette di erogare la massima potenza per un breve intervallo. Completa l'aggiornamento una nuova tinta metallizzata, la Midnight Black. I prezzi della Cupra Tavascan Tavascan RWD: 47.300 euro*Tavascan Drive RWD: 50.300 euroTavascan Endurance Immersive RWD: 56.300 euroTavascan Endurance Adrenaline RWD: 58.400 euroTavascan Endurance Extreme RWD: 61.500 euroTavascan VZ Adrenaline AWD: 71.450 euroTavascan VZ Extreme AWD: 78.000 euro* in promozione a 44.500 euro
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Lelettrico non basta più: BYD punta sullIA, 12,7 miliardi per zero incidenti

4 Ruote - Mag 29,2026
un cambiamento epocale per l'industria dell'auto cinese. D'ora in poi il focus non sarà più sulla sola elettrificazione, ma sull'intelligenza artificiale. A deciderlo non sono stati i costruttori, ma direttamente il Partito. Durante il Quarto plenum, negli scorsi mesi, è stato presentato il piano industriale quinquennale del Paese da qui al 2030. Il motivo di questo cambio di rotta è semplice: la Cina ha già il dominio delle auto elettriche, ora è il momento di andare oltre. L'ambizione non ha limiti e nei prossimi anni sono attese numerose novità sul fronte dell'IA applicata all'auto. Le prime applicazioni non tarderanno ad arrivare, con assistenti vocali evoluti e soluzioni pensate per rendere l'esperienza di utilizzo più semplice e sicura.In questo contesto, BYD è stata la più reattiva nel rispondere alle indicazioni del governo, lanciando un nuovo chip per intelligenza artificiale e guida autonoma già in sviluppo da tempo. Si chiama Xuanji A3 ed è stato presentato da Wang Chuanfu, presidente del gruppo, durante un evento globale a Shenzhen, nella sede del costruttore. Ma l'IA è solo uno degli aspetti gestiti da questo processore a 4 nanometri, interamente sviluppato e costruito dal colosso cinese, che punta a riscrivere le regole della guida assistita per le vetture dei marchi BYD, Denza, Yangwang e Fang Cheng Bao. Inizialmente in Cina ma, ancora una volta, anche l'Europa è nel mirino. Zero incidenti mortali: è questo l'obiettivo che si è prefissata BYD con la nuova generazione del sistema di guida assistita Tianshen, traducibile come occhio di Dio. Come ha annunciato Wang Chuanfu, grazie al nuovo chip Xuanji A3 promette una reattività cinque volte superiore rispetto a quella umana e una riduzione degli incidenti stradali fino al 90%. Per favorire l'adozione delle nuove tecnologie, in Cina BYD offrirà un'assicurazione che copre tutti i costi relativi a qualsiasi incidente avvenuto con Tianshen attivo. E su qualsiasi modello: la guida assistita avanzata è disponibile su tutta la gamma BYD, dalla Seagull - sorella della nostra Dolphin Surf - alle sportive Denza e Yangwang. 12,7 miliardi di euro di investimenti Il cuore di questa rivoluzione è il chip Xuanji A3, attraverso il quale sarà possibile portare la guida autonoma dal livello 3 al 4. Grazie alla sua capacità di calcolo, consente l'impiego di nuove telecamere in grado di catturare 1.000 frame al secondo (fps), contro i 30 attuali. Un salto che aumenta la reattività in numerose condizioni di guida, come nel traffico trasversale. Per lo sviluppo di queste tecnologie di sicurezza, BYD ha investito circa 12,7 miliardi di euro (100 miliardi di yuan), con ulteriori stanziamenti previsti nei prossimi anni per ridurre drasticamente gli incidenti. Negli ultimi due anni, il costruttore stima di aver evitato 12 milioni di sinistri a livello globale grazie ai propri sistemi. Ed è diventato il primo gruppo a offrire una copertura danni completa per incidenti avvenuti durante l'utilizzo della guida assistita urbana (Urban NOA, Navigate on Autopilot) e dei sistemi automatizzati di parcheggio. Per tutti (in Cina)  Al momento, questo scenario riguarda la Cina, dove BYD punta a un lancio su larga scala della guida assistita di livello 3 entro ottobre 2027, normative permettendo. Il modello sarebbe teoricamente applicabile anche in Europa - dove alcuni costruttori, come Mercedes e BMW, hanno già introdotto sistemi analoghi per poi ridimensionarne la diffusione - ma il quadro normativo rimane più arretrato sul fronte della guida autonoma. Non si tratta però di una tecnologia per pochi: BYD ha già esteso le varie versioni del Tianshen a tutta la gamma, dalle ammiraglie alle utilitarie. L'IA ti risponde a tono Quella sviluppata da BYD è un'intelligenza artificiale di nuova generazione, gestibile tramite comandi vocali naturali. L'assistente virtuale è in grado di svolgere numerose funzioni: l'ho provato su una Denza Z9GT e mi ha colpito per la capacità di comprendere perfettamente le richieste e arrivare perfino a rispondere con un certo carattere. Dopo avergli chiesto diverse operazioni - regolazione del sedile, attivazione massaggio e ventilazione, acquisto di un caffè con consegna a domicilio - gli ho domandato motorizzazioni e prezzo della BYD Sealion 6. In risposta, la voce mi ha corretto in modo diretto, spiegando che quel modello non esiste e suggerendo che probabilmente intendevo la Sealion 06. Un'interazione sorprendentemente naturale, quasi umana.I tecnici del marchio spiegano che sono previste diverse modalità: una più gentile e un'altra - attiva durante il test - decisamente più diretta. Una tecnologia da tenere d'occhio che, secondo i tecnici cinesi, potrebbe arrivare in Europa già dal prossimo anno, pronta a rispondere - a tono - anche in italiano.
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