Nissan Ariya - Un nuovo teaser prima del debutto - VIDEO

4 Ruote - Lug 10,2020

La Nissan si prepara a sverlare lelettrica Ariya nella sua veste definitiva. La crossover elettrica sarà presentata virtualmente il prossimo 15 luglio: intanto, la Casa di Yokohama ha diffuso un nuovo teaser nel quale si intravede laspetto definitivo della vettura, piuttosto simile alla concept che lha anticipata.

In concessionaria nel prossimo anno. Daltronde il prototipo presentato al Salone di Tokyo 2019 era già molto vicino alla configurazione di serie. Nata sulla piattaforma elettrica dellAlleanza, lAriya ha una carrozzeria quasi da Suv coupé, mentre le dimensioni dovrebbero aggirarsi intorno ai 4,60 metri. Le caratteristiche tecniche sono per lo più sconosciute al momento, a parte il ricorso alla trazione integrale e-4orce introdotta allo scorso Ces di Las Vegas, che prevede linstallazione di due motori elettrici. Il debutto commerciale dellelettrica è programmato nei primi mesi del 2021.

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Ares Design - La Panther ProgettoUno in movimento - VIDEO

4 Ruote - Lug 10,2020

La Ares Design ha realizzato il primo video della Panther ProgettoUno, la supercar basata sulla meccanica della Lamborghini Huracán e ispirata alla De Tomaso Pantera. La clip è intitolata Shaping Carbon per sottolineare il materiale di riferimento della vettura, la fibra di carbonio, ed è girata sulle strade delle campagne modenesi con l'obiettivo di rendere omaggio all'obiettivo strategico dell'atelier: combinare la tradizione artigianale con tecnologie produttive davanguardia. 

Le specifiche tecniche. La Panther ProgettoUno, prima supercar della Ares Design e primo modello della famiglia Legends Reborn, è sì un tributo alle supercar degli anni '70 e '80, ma nasce grazie a lavorazioni di alta tecnologia e con l'utilizzo dei materiali più avanzati: per ottenere il massimo delle prestazioni aerodinamiche, il corpo vettura è realizzato interamente in fibra di carbonio e alluminio. Elevate le specifiche del propulsore di provenienza Lamborghini montato dietro l'abitacolo: un V10 aspirato da 5.2 litri dotato di 650 cavalli e di una coppia massima di 600 Nm a 6.500 giri/min. Grazie a queste specifiche, la Panther ProgettoUno è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di oltre 325 km/h. 

Solo 21 esemplari. Per la Ares Design, il modello è una vera e propria drivers car, un'auto per piloti, e per renderla tale sono state adottate una serie di soluzioni apposite, come il cambio a doppia frizione a 7 rapporti, le sospensioni a quadrilateri sovrapposti, i freni carboceramici Brembo, i pneumatici Pirelli (255/30/R20 all'anteriore e 325/25/ R21 al posteriore) e un sistema di scarico fatto d'acciaio inossidabile costruito a mano. Sia gli interni sia gli esterni della Panther ProgettoUno coniugano richiami al passato e dettagli di stile contemporaneo: i tipici fari anteriori a scomparsa delle supercar di una volta sono caratterizzati da un corpo di alluminio e fibra di carbonio e da lampade bi-Led, mentre la plancia, in stile rétro, ospita strumenti e display digitali di ultima generazione. La produzione della Ares Design Panther ProgettoUno è già iniziata e sarà limitata a 21 unità. I clienti dovranno attendere almeno 12 settimane per avere in consegna la vettura e sborsare 615 mila euro, ma il prezzo dipende molto dalle personalizzazioni richieste: gli interni possono essere, infatti, adeguati integralmente alle preferenze degli acquirenti.  

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Autostrade - L'ad Tomasi indagato per frode e attentato alla sicurezza

4 Ruote - Lug 10,2020

Unaltra tegola si abbatte su Autostrade per l'Italia, da due anni nell'occhio del ciclone per la controversia sul futuro delle concessioni e nel mirino della magistratura, non solo per la tragedia del Ponte Morandi: l'attuale amministratore delegato, Roberto Tomasi, risulta infatti indagato dalla procura di Genova per frode e attentato alla sicurezza. 

I fatti. L'indagine è partita lo scorso dicembre quando sulla tratta Rapallo-Sestri Levante della A12 Genova-Rosignano si erano staccati alcuni pannelli fono-assorbenti, fortunatamente senza gravi conseguenze. Tramite una nota, la società ha spiegato che Tomasi "ha già avuto modo di chiarire ampiamente all'autorità giudiziaria la propria posizione". "Nell'incontro, che si è tenuto lo scorso gennaio 2020 presso la Procura di Genova, Tomasi, nello spirito di massima trasparenza, ha prestato piena collaborazione, fornendo ogni informazione disponibile, utile alla specifica indagine", ha aggiunto Autostrade per l'Italia. L'ad - prosegue la nota - "ha chiarito che la sua partecipazione al Comitato Grandi Opere di Aspi avveniva solo con la finalità di presentare alcuni progetti di potenziamento della rete di cui, al tempo, aveva diretta competenza. Di tali progetti non hanno mai fatto parte le barriere fono-assorbenti oggetto di indagine - installate su 60 km di un totale di 3.000 km della rete Aspi - rispetto alle quali Tomasi non ha mai avuto alcuna responsabilità diretta o indiretta", ha specificato la società nella comunicazione ufficiale.

Le altre indagini. L'inchiesta non è l'unica che riguarda il maggior concessionario italiano. La Procura di Genova, che già lo scorso novembre aveva aperto due fascicoli d'indagine sulla gestione dei viadotti delle autostrade liguri, ha intenzione di verificare le responsabilità su quanto sta avvenendo, negli ultimi giorni, intorno al nodo genovese, interessato da pesanti disagi nella circolazione a causa dei numerosi cantieri di manutenzione e delle attività ispettive. La nuova indagine è stata aperta dopo gli esposti presentati dal governatore ligure Giovanni Toti e da alcune pubbliche assistenze della zona del Levante genovese ed è incentrata sulle tempistiche del completamento dei controlli in corso, per i quali sono stati chiesti chiarimenti non solo ad Autostrade per lItalia ma anche al ministero dei Trasporti. 

Il nodo della revoca. Il dicastero retto da Paola De Micheli è, del resto, al centro della diatriba politica sulla questione della revoca della concessione ad Aspi. Ieri ha avuto luogo, nella sede del ministero, un incontro tecnico tra Tomasi, Carlo Bertazzo, amministratore delegato della holding Atlantia, i capi di gabinetto del Mit, del ministero dell'Economia e delle Finanze e il segretario generale di Palazzo Chigi, Roberto Chieppa. In sostanza, il governo avrebbe dettato ad Autostrade un ultimatum ben preciso: se nei prossimi giorni non arriverà una proposta "accettabile e vantaggiosa per lo Stato" la revoca della concessione sarà inevitabile. La proposta deve essere presentata entro domenica, alla vigilia di una riunione di governo che potrebbe essere decisiva per le sorti della holding autostradale. Secondo indiscrezioni, la proposta potrebbe arrivare nelle mani delle parti interessate già domani, entro mezzogiorno.   

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Museo Lamborghini - Annunciata la riapertura: sarà esposta anche la Sián Roadster

4 Ruote - Lug 10,2020

Il Museo Lamborghini di SantAgata Bolognese ha ufficialmente riaperto al pubblico dopo la chiusura forzata causata dallemergenza coronavirus. Per loccasione, la Casa esporrà fino al 12 luglio anche la Sián Roadster, la variante open-top della supersportiva ibrida svelata nei giorni scorsi. Il Mudetec così ribattezzato lo scorso aprile sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00, ma i visitatori potranno accedervi solo su prenotazione per consentire lapplicazione delle norme di sicurezza relative al distanziamento sociale e alla sanificazione degli spazi.  

Tanti modelli iconici. Allinterno della struttura sarà possibile ripercorrere la storia del brand italiano dai suoi albori fino ai giorni nostri, conoscere la visione della Casa e riscoprire i modelli più iconici e rivoluzionari realizzati nel corso degli anni, tanto sul piano del design quanto su quello tecnologico. Tra le vetture esposte non mancheranno la 350 GT, la Miura, la Countach e la LM002, fino ad arrivare alle più recenti Centenario, Aventador SVJ e la concept ibrida Asterion. Il Museo Lamborghini offre anche la possibilità di approfondire il mondo dellaerodinamica e dellelettronica attraverso le tecnologie applicate ai modelli Huracán e Aventador.

Nuove collaborazioni. La riapertura del museo porta in dote anche alcune collaborazioni. La prima riguarda il progetto Architecture for Exhibition, realizzato assieme alla Yac (Young Architects Competitions) di Bologna, unaccademia specializzata che promuove concorsi internazionali e programmi di formazione per giovani architetti: i tirocinanti avranno la possibilità di lavorare sotto la supervisione di Giuseppe Zampieri, fondatore dello studio David Chipperfield Architects di Milano, e con il supporto di alcuni volti noti del settore. La seconda collaborazione riguarda invece la Cité de lAutomibile di Mulhouse, in Francia: il più grande museo automobilistico al mondo, infatti, esporrà alcuni pezzi della collezione del Mudetec in una mostra speciale dedicata al brand italiano, che si svolgerà dal 9 luglio 2020 al 10 gennaio 2021; oltre ai veicoli, saranno esposti anche diversi materiali di archivio della Casa.

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Lamborghini Sián Roadster - Supercondensatori e materiali a memoria di forma: una fuoriserie piena di idee

4 Ruote - Lug 09,2020

Quando fai una Lamborghini, non importa se V10, V12, ibrida, fosse pure a levitazione magnetica, devi tenere sempre in mente un obiettivo: quello che resta nel cuore del pilota, una volta sceso. E devono essere emozioni forti. Altrimenti fai un altro lavoro. Questo è un assunto di partenza che non cambia con il passare del tempo o l'evolvere della tecnologia, e che quindi ha guidato anche il progetto della Sián, l'ultima fuoriserie di casa, presentata ieri nella variante Roadster.

Emozionante, ma sfruttabile. "Se dovessi sceglierne i punti qualificanti", ci ha spiegato Maurizio Reggiani, direttore tecnico del marchio, "ne indicherei tre: il V12 aspirato, il sistema elettrico a 48 volt e i supercondensatori. da questa combinazione che scaturisce da un lato l'aspetto emozionale dell'auto, ma dall'altro la sua grande versatilità nella guida di tutti i giorni: l'introduzione del motore elettrico ci ha consentito di riempire i vuoti di coppia tra una cambiata e l'altra, rendendo molto più fliuda la marcia alle basse velocità".

34 chili, 34 cavalli. La scelta del supercondensatore per alimentare la parte elettrica già basta a rendere la Sián unica nel suo genere. E ha delle radici tecniche profonde: "Su una supercar il rapporto peso potenza conta almeno quanto la potenza pura e con il supercondensatore, che già avevamo introdotto sul sistema di avviamento della Aventador, abbiamo guadagnato 34 cavalli (sono 819, in tutto) aggiungendo soltanto 34 chilogrammi".

Leggero e simmetrico. "Non esiste", prosegue Reggiani "un'altra tecnologia ibrida in grado di fornire un cavallo per chilo, di offrire un comportamento simmetrico, vale a dire capace di supportare una potenza identica nelle fasi di carica ed erogazione, o di non avere bisogno di un sistema di raffreddamento dedicato. Solo con il supercondensatore abbiamo potuto costruire una vettura con un rapporto di 2 kg/CV".

Le molle a memoria di forma. Ancor più peculiari sono però alcune soluzioni legate al raffreddamento. Al posteriore, la Sián adotta delle alette di raffreddamento attive con una tecnologia brevettata dalla Lamborghini, che vengono azionate da molle realizzate in un materiale a memoria di forma: con il crescere della temperatura all'interno del vano motore questi attuatori si estendono determinando il movimento delle alette, per poi tornare alla dimensione originaria quando il vano si raffredda.

Precisione e semplicità. " un materiale che abbiamo scoperto nell'ambito di una delle nostre numerose collaborazioni universitarie e che ci offre molti vantaggi", racconta l'ingegnere. "Prima di tutto la variazione della misura è precisissima, e poi la modalità in cui avviene ci ha consentito di fare a meno di software e centraline di controllo, oltre che del peso aggiuntivo di meccanismi e motorini elettrici dedicati, contribuendo così all'efficienza complessiva dell'auto".

Ibrido sì, ma col V12. Che la Lamborghini sia sempre più lanciata verso l'ibrido è ormai una certezza: "Farlo sarà obbligatorio anche per chi costruisce supercar, ma dovremo rimanere fedeli al Dna del marchio. Per questo anche nei prossimi anni il V12 rimarrà nella nostra gamma e per questo dobbiamo usare soluzioni che ci permettano di andare in elettrico quando serve, ma che siano leggere, per mantenere il feeling di guida delle nostre auto".

L'elettrico? "Solo con una soluzione rivoluzionaria". Reggiani è convinto - e lo ripete ogni volta che ne ha modo, come nell'intervista che abbiamo pubblicato sul numero di gennaio - che l'ibrido sia oggi l'unica strada per tagliare le emissioni senza rinunciare a questo feeling: "Quando abbiamo presentato la Terzo Millennio abbiamo affermato che un giorno o l'altro faremo anche l'elettrico. Ma questo avverrà soltanto quando avremo una soluzione rivoluzionaria per l'accumulo dell'energia" (come la fibra di composito e nanotubi semiconduttori di cui ci aveva parlato in quell'occasione) "che ci consenta di contenere il peso".

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Volkswagen - Una e-up! per la Polizia di Verona

4 Ruote - Lug 09,2020

Prosegue, nelle principali città italiane, il rinnovamento in chiave ecologica della flotta della Polizia di Stato. Dopo Roma e Milano, ieri è toccato a Verona accogliere la Volkswagen e-up! in livrea biancoazzurra. La citycar elettrica di Wolfsburg concessa in comodato duso alla Questura cittadina avrà il compito di presidiare il centro storico, con particolare attenzione alle aree pedonali e alle zone a maggiore densità di turisti.

Sempre più auto del gruppo in divisa. La vettura, con i suoi 360 cm di lunghezza e 165 di larghezza, coniugati a un baricentro basso, si fa apprezzare anche per compattezza e maneggevolezza, csaratteristiche ideali per pattugliare il centro della città scaligera. La consegna dellauto è avvenuta in piazza dei Signori, con un simbolico passaggio delle chiavi tra Massimo Nordio, amministratore delegato di Volkswagen Group Italia, e il questore di Verona, Ivana Petricca. Solo lultima, in ordine di tempo, a testimoniare un rapporto ormai consolidato: dal 2015 - tra  i marchi VW, Audi, Seat, Skoda e Volkswagen Veicoli Commerciali - sono oltre 2.000 i mezzi del gruppo che vestono la livrea della Polizia di Stato.

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Mercedes-AMG GT - Primo teaser della Black Series - VIDEO

4 Ruote - Lug 09,2020

La Mercedes-Benz ha presentato quella che da tempo era attesa come la regina della sua gamma: la Mercedes-AMG GT Black Series, una vettura che si pone al di sopra delle GT R e GT R Pro, già disponibili con un look e soluzioni tecniche estreme. La AMG ha usato la sigla Black Series solo per alcune edizioni speciali dagli spiccati contenuti racing, come accaduto in passato per la SLS, ma la Casa tedesca non ha ancora rilasciato informazioni sulla data di debutto di questo modello.

Ancora più estrema. Per il momento, della GT Black Series possiamo ammirare soltanto un video trailer, senza poter contare sulla scheda tecnica completa. Le immagini sono comunque sufficienti per notare le modifiche apportate alla variante coupé rispetto alla GT R Pro: il frontale propone una griglia molto simile a quella della versione GT3 e include nuovi elementi aerodinamici laterali e inferiori, il cofano è specifico e integra nuove prese d'aria, mentre i parafanghi anteriori sono impreziositi da esclusivi sfoghi d'aria superiori. La ciliegina sulla torta è rappresentata dall'alettone posteriore, molto largo ma soprattutto rialzato al punto da raggiungere quasi il livello del tetto per garantire la massima deportanza. Come conseguenza, è stato ridisegnato anche il diffusore, con un probabile riposizionamento dei terminali di scarico. Gli interni sono ridotti all'essenziale, con i sedili monoscocca e la semigabbia posteriore.

Dati tecnici ancora sconosciuti. Il motore sarà sicuramente un'evoluzione del V8 4.0 biturbo, ma il livello di potenza e coppia non è ancora noto. Sappiamo che, sulla Classe S, questa unità ha raggiunto i 612 CV, ma non è dato sapere se la AMG abbia sviluppato soluzioni specifiche in merito, considerando la rarità e il valore dell'allestimento. La Black Series appare infatti come una vettura decisamente specialistica e votata ai track days, dove anche il rapporto peso/potenza e la downforce giocano un ruolo determinante per il miglior tempo sul giro.

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Dieselgate Volkswagen - La Corte di giustizia europea: "Possibili cause legali in ogni Stato dell'Unione"

4 Ruote - Lug 09,2020

I consumatori dell'Unione Europea possono citare in giudizio i produttori di automobili nei loro tribunali nazionali in caso di acquisto di un veicolo dotato di dispositivi illegali di manipolazione delle emissioni inquinanti: lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Unione Europea, rispondendo a una richiesta presentata da un tribunale austriaco per definire gli ambiti di competenza nella gestione di un caso legato al dieselgate Volkswagen.  

Le ragioni della sentenza. Nello specifico, i giudici austriaci hanno fatto ricorso alla corte lussemburghese per chiarire se fossero o meno competenti nella gestione di una denuncia presentata dall'associazione austriaca dei consumatori VKI per conto di 574 proprietari di veicoli diesel del gruppo tedesco. In sostanza, la Corte di giustizia ha stabilito che, in base alle normative comunitarie, i querelanti hanno diritto di avviare una causa legale nel Paese di domicilio dell'accusato. Tuttavia, in caso di illecito conclamato, si può anche agire nel luogo dove si è verificato il danno. Per i giudici, tale danno emerge solo nel momento in cui il veicolo viene acquistato perchè il prezzo di vendita è superiore al reale valore del veicolo. Pertanto, è lecito che le denunce vengano presentate nei Paesi di appartenenza dei querelanti.

I rischi per Wolfsburg. La sentenza rischia di rappresentare un problema di non poco conto per i costruttori, e in particolare per la Volkswagen. Il costruttore tedesco potrebbe, infatti, affrontare una miriade di denunce da parte dei clienti in tutti i Paesi dell'Unione europea e non solo in Germania come avvenuto finora: così, il conto per il dieselgate potrebbe superare abbondantemente i 30 miliardi di euro già sborsati per pagare multe, effettuare riparazioni o riacquistare i veicoli oggetto dello scandalo.  

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Incentivi auto - La Camera approva il decreto Rilancio, ora tocca al Senato

4 Ruote - Lug 09,2020

Primo via libera al decreto Rilancio, con le relative disposizioni a favore del settore auto: la Camera ha approvato il testo del decreto legge con con 278 voti favorevoli, 187 contrari e un astenuto.

Si passa al Senato. Il provvedimento deve ora passare all'esame di Palazzo Madama per la conversione definitiva in legge. Il testo approderà in aula il 14 luglio ma si tratta, sostanzialmente, di una pura formalità, visto che non ci sono i tempi per apportare ulteriori modifiche: il 18 luglio scadono, infatti, i termini per la conversione in legge del decreto licenziato dal governo a metà maggio.

Gli incentivi
. Il provvedimento vale 55 miliardi di euro, quasi due leggi di bilancio, e grazie agli emendamenti concordati in commissione include una serie di misure per favorire la ripresa del mercato automobilistico. Se i decreti attuativi arriveranno tempestivamente già dall1 agosto, e fino al 31 dicembre, saranno disponibili contributi statali fino a 1.500 euro (più altri 2.000 garantiti dal concessionario sotto forma di sconti) per l'acquisto di un'auto nuova Euro 6 (con emissioni tra i 61 e i 110 g/km di CO2 e prezzo fino a 40 mila euro al netto dellIva), con contestuale rottamazione di una vettura vecchia di almeno dieci anni. Lincentivo, per un totale di 3.500 euro, è subordinato alla concessione dello sconto da parte del concessionario. Senza rottamazione, il contributo scende a 750 euro (con 1.000 euro garantiti dal concessionario). 

Aumenta lecobonus. Per l'acquisto di vetture con emissioni tra i 0 e i 60 g/km, ovvero le elettriche e le ibride plug-in che già godono dell'ecobonus, è previsto un ulteriore contributo di 2 mila euro (più altri 2 mila concessi dal venditore) a fronte della rottamazione di una vecchia auto e di 1.000 euro (più altri 1.000 della concessionaria) senza rottamazione. Di conseguenza, per gli ultimi cinque mesi del 2020, l'ecobonus e le misure del decreto Rilancio si sommano e rafforzano sensibilmente il sostegno destinato alle auto a basse emissioni: per le vetture tra 0 e 20 g/km di CO2, l'incentivo complessivo passa da 6 a 10 mila euro con rottamazione e da 2.500 a 6.500 senza, mentre per le auto tra i 21 e i 60 g/km di CO2 il sussidio aumenta dagli attuali 2.500 euro a 6.500 in caso di rottamazione, e da 1.500 a 3.500 senza rottamazione.

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Valentino Rossi - Il Dottore di nuovo in pista con la Ferrari 488 GT3

4 Ruote - Lug 09,2020

Aspettando la ripresa del motomondiale, il nove volte campione del mondo di motociclismo Valentino Rossi è tornato in pista sulle quattro ruote. Il Dottore è salito a bordo della Ferrari 488 GT3 del team Monster VR46 Kessel per una sessione di giri sul circuito di Misano.

Possibili sviluppi. Si tratta della stessa vettura con cui Rossi ha partecipato, nel dicembre scorso, alla 12 Ore del Golfo sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi, portando a casa il successo nella categoria Pro-Am e il terzo posto assoluto. La passione per lautomobilismo sportivo di Valentino è nota da tempo e, già in passato, Rossi aveva dichiarato di voler correre in futuro sulle quattro ruote. Lindirizzo potrebbe essere proprio quello dellendurance: "Rossi ha dimostrato di avere il potenziale per affrontare qualsiasi sfida con le auto. Spetta a lui decidere cosa vorrà fare", aveva dichiarato Ronnie Kessel, titolare del team con cui ha gareggiato il Dottore.    

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Cupra - Griffiths: "Puntiamo molto sull'ibrido plug-in"

4 Ruote - Lug 09,2020

In occasione della presentazione dei piani Seat e Cupra fino al 2025, e delle novità relative alla el-Born, abbiamo scambiato alcune battute con Wayne Griffiths, vicepresidente Vendite e Marketing del primo brand e ceo del secondo. Ecco che cosa ci ha raccontato.

Quale è stato per voi leffetto più pesante della pandemia?
Abbiamo dovuto reagire velocemente, bloccare la produzione e le vendite e proteggere i nostri concessionari. Limpatto è stato forte, abbiamo gestito il business ma ora abbiamo bisogno di tornare al lavoro, a una nuova normalità, riattivando il mercato, soprattutto quelli più colpiti dalla pandemia, come quello spagnolo, francese e italiano.

La notizia del giorno è che la el-Born verrà lanciata col marchio Cupra. Perché questa scelta?
Abbiamo lanciato la Cupra el-Born, che un anno fa avevamo visto a Ginevra come concept marchiata Seat. Ora, però, abbiamo ridisegnato e rivisto la macchina, declinandola in un prodotto più sportivo, fuori e dentro, aggiungendo tecnologie dinamiche. Quindi, penso che la Cupra el-Born abbia fatto un passo avanti, con le performance elettriche che si combinano perfettamente con la sportività del marchio. Penso che lanciare la el-Born come Cupra sia una decisione giusta.

Come sarà il portfolio della Cupra nei prossimi anni? Vedremo più che altro Suv e crossover, oppure altre carrozzerie? Magari il sogno di una coupé?
un bel sogno. Per ora abbiamo la Cupra Leon, la Formentor, i motori ibridi plug-in, lAteca, che avuto un gran successo. Poi arriverà la prima full electric, la el-Born. E cè pure la visione più lontana, con la concept Tavascan, che è una crossover. Vedo il nostro futuro sempre più focalizzato sullelettrificazione, sullibrido plug-in. Poi, noi guardiamo ai segmenti che crescono, come quelli a ruote alte, perché abbiamo bisogno di incrementare i volumi. Sì, sono daccordo con lei, sarebbe bello avere una coupé in gamma, ma quel segmento è limitato. Continuo a pensare che lelettrificazione si possa avere a un buon livello anche con le Suv e le crossover. Quando vi metterete al volante della Formentor, tra poco, lo capirete subito. La Formentor è davvero molto sportiva e bella da guidare, con un design unico. Ed è pure elettrificata.

 

 

 

Quale potrebbe essere il futuro mix tra i powertrain che avete, ossia, diesel, benzina, ibrido e full electric?
Abbiamo un quattro cilindri benzina potente, sempre molto richiesto, sulla Cupra Ateca e sulla Leon. Finora abbiamo venduto quello. Cè ancora un buon mercato per i motori a combustione potenti, anche per la Formentor. Ora il marchio amplia la sua gamma con il diesel e, cosa molto importante per noi, con librido plug-in. Con la el-Born ci sarà un altro step, grazie al full electric. Abbiamo, dunque, tutto quello che serve e che i clienti richiederanno. Quanto velocemente andremo verso lelettrico? Non lo so, dipenderà dalla domanda di mercato, però credo che da qui al 2025 sarà il plug-in a ritagliarsi un ruolo di primo piano. Perché sarà un periodo di trasformazione. E poi cè unaltra ragione per la Cupra: la combinazione tra un ottimo motore a combustione e un potente motore a batteria danno un risultato straordinario in termini di guidabilità e performance. Ho guidato queste auto e il lavoro di due motori offre molti vantaggi, anche in termini di emissioni zero. Insomma, nel medio termine sarà protagonista librido plug-in, mentre nel lungo le auto full electric cresceranno in modo importante.

Dunque, siete riusciti a neutralizzare laggravio di peso legato a un powertrain ibrido plug-in con un setup e un equilibrio dinamico ottimale.
Come dicevo, ho guidato queste auto e pur pesando di più, sono molto sportive e offrono un bel feeling a livello di spinta e boost.

Vedremo un design sempre più diverso tra i modelli Seat e Cupra?
Sì, quello della Formentor è il primo grande step specifico, il prossimo sarà quello della el-Born. Poi cè la concept Tavascan, che guarda ancora più avanti.

  

Ecco, a proposito: quali sono le novità a proposito della Tavascan? Si farà?
Non è stata ancora confermata, ne stiamo discutendo e stiamo ancora lavorando sulla concept. Ci sono diverse proposte. Ora, però, abbiamo altre priorità, come il lancio della Formentor e della el-Born.

Avete un modello basato sulla piattaforma Meb, la el-Born, e la Tavascan sarebbe, nel caso, il secondo. Ma cè la possibilità di vedere qualcosa di più piccolo, in futuro, sempre sull'architettura elettrica?
La discussione, legata anche allelettrificazione in Spagna, va avanti e dipenderà da molti punti di vista che matureranno allinterno del Gruppo Volkswagen. Posso vedere il senso di avere una macchina più piccola al di sotto della el-Born, perché ritengo che ci sia un mercato per un'auto del genere. Quindi, continuiamo a lavorarci. Penso che nellelettrificazione futura, nelle aree urbane, potrebbe aggiungere valore alla gamma avere una piccola sportiva elettrificata. Non una macchina economica, ma modaiola.

Quali novità ci sono a riguardo della e-Racer? Riuscirà a correre in un campionato dedicato nel 2021?
Ne stiamo ancora discutendo con gli organizzatori, ovviamente la situazione del Covid-19 non ha aiutato. Stiamo cercando di capire quali programmi possono essere stabiliti per lanno prossimo, e come il TCR o lETCR potrebbero partire. E siamo molto convolti, lauto per lETCR è pronta, ma il format delle gare deve essere ancora confermato e il  programma ancora definito.

 

 
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Corvette Stingray - Le ultime specifiche del Model Year 2021

4 Ruote - Lug 09,2020

La Chevrolet ha diffuso le specifiche del Model Year 2021 della Corvette Stingray, che sarà commercializzata nei prossimi mesi negli Stati Uniti. In attesa di poter ordinare le più pepate Z06 e ZR1, con powertain più potenti del V8 di 6.2 litri aspirato LT2 attuale, il MY 2021 vedrà a listino la coupé con lo stesso prezzo d'attacco della versione uscente, pari a 59.995 dollari (circa 53.100 euro), affiancata dalla Convertible con tetto di metallo ripiegabile, che comporterà un esborso minimo di 67.495 dollari (circa 59.700 euro). Il debutto in Europa è invece atteso nel corso del 2021 con una versione full optional da oltre 100 mila euro.

Colori e lista accessori aggiornata. Oltre alle nuove tinte esterne metallizzate Red Mist Tintcoat e Silver Flare e alle varianti interne Sky Cool Gray e Yellow Strike, le vetture aggiornate potranno essere personalizzate con le doppie stripes longitudinali nelle tinte Blue, Orange, Red e Yellow oppure con le Stinger Stripes nelle combinazioni Carbon Flash/Edge Red, Carbon Flash/Edge Yellow e Carbon Flash/Midnight Silver. Nella lista degli optional figurano, inoltre, le sospensioni Magnetic Selective Ride Control come accessorio separato e non più legato al pacchetto Z51. Nella dotazione di serie troviamo invece la connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, la nuova grafica delle modalità di guida sul display di bordo e, sul piano della sicurezza, lo Standard Buckle To Drive, un sistema che, se attivo, impedisce al guidatore di spostare la vettura se non ha le cinture di sicurezza allacciate.

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Gruppo FCA - Con Siare realizzati più di tremila ventilatori polmonari in Italia

4 Ruote - Lug 09,2020

La Siare Engineering, grazie alla collaborazione della Fiat Chrysler e della Protezione Civile, è riuscita a decuplicare la produzione di ventilatori polmonari: in soli tre mesi, è stato superato il traguardo dei tremila dispositivi. 

La salita produttiva. La produzione dell'azienda bolognese, l'unica specializzata in Italia nelle apparecchiature elettromedicali fondamentali per la lotta contro il coronavirus nelle terapie intensive, ha ricevuto un contributo significativo dai lavoratori del gruppo FCA, coordinati da Luigi Galante e da Ennio Meccia, rispettivamente responsabile del Manufacturing Premium Brands e direttore del Manufacturing Engineering della regione Emea, e da Carlo Di Giacomo, direttore dello stabilimento di Cento, in provincia di Ferrara, famoso per la produzione di motori ad alte prestazioni come i diesel dei modelli Maserati. Prima dello scoppio della pandemia, la Siare produceva circa 125 macchine al mese. Successivamente, la società biomedicale ha potuto beneficiare delle conoscenze in ambito produttivo e gestionale del Manufacturing Engineering della regione Emea di FCA ed è quindi riuscita a riprogrammare le sue attività: con l'aiuto di tutte le parti coinvolte, tra cui anche il personale tecnico dell'Esercito, la produzione è salita da 8 a 80 unità al giorno.

Il ruolo di Cento. La nuova organizzazione del lavoro ha, in particolare, tratto vantaggio dalla possibilità di assemblare a Cento il gruppo di elettrovalvole, il cuore pulsante dei ventilatori, e, in parallelo, di trovare una soluzione tecnologica ottimale per inserire le elettrovalvole provenienti dall'impianto ferrarese nella linea produttiva dei laboratori bolognesi della Siare Engineering. Il contributo dello stabilimento di Cento ha quindi consentito di ridurre i tempi di produzione delle apparecchiature complete, allinterno dellimpianto di Valsamoggia, di almeno il 30-50%. 

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Guida autonoma - Elon Musk: "Raggiungeremo il livello 5 entro la fine dell'anno"

4 Ruote - Lug 09,2020

La Tesla sarebbe vicina a introdurre sulle proprie vetture le tecnologie di guida autonoma di livello 5 della scala Sae. Ad annunciarlo è il numero uno della Casa californiana, Elon Musk, intervenuto allapertura della WAIC (World Artificial Intelligence Conference) di Shanghai: "Credo che completeremo le funzionalità basilari entro questanno", ha detto lad in un video messaggio.

Gli altri frenano, e invece Elon La dichiarazione fa ancor più scalpore in un momento in cui lindustria automobilistica sta affrontando un periodo di crisi: da qualche tempo, infatti, le Case sembrano aver smorzato le spinte ottimistiche sul tema della guida senza conducente. Sebbene gli investimenti nelle relative tecnologie risultino sempre piuttosto alti, soprattutto nellottica di fornire sulle automobili standard di assistenza alla guida e di sicurezza attiva sempre più elevati, gli addetti ai lavori pronosticano tempi lunghi per lintroduzione su strada, se non in contesti estremamente semplificati, dei veicoli autonomi: oltre a sviluppare sistemi allaltezza nel funzionamento, infatti, cè da superare lo scoglio della fiducia da parte degli utenti.  

Che cosa si intende. Il livello 5 rappresenta, nella scala Sae, il gradino più alto della guida automatizzata: è bene allora ricordare, per comprendere appieno la portata di quanto promesso da Musk, le implicazioni della questione. Con tale standard, al momento del tutto ipotetico visto che le auto in commercio arrivano al massimo al livello 2, il sistema di bordo (per le Tesla lAutopilot) gestisce tutte le fasi di guida. Parliamo di una situazione in cui, di fatto, il conducente diventa un passeggero, non governa volante né pedali. Si tratterebbe, insomma, di unauto capace di affrontare qualsiasi condizione ambientale esattamente come farebbe un umano. Unauto che in molti sono arrivati a considerare utopia, ma non quel visionario di Elon Musk.  

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Porsche Italia - Un nuovo concept store nel cuore di Milano

4 Ruote - Lug 09,2020

A Milano Porsche Italia ha inaugurato Porsche@CityLife, un nuovo concept store situato presso la struttura CityLife Shopping District, situata nel nuovo quartiere meneghino: il progetto nasce per offrire al pubblico un nuovo tipo di interazione con il brand, unesperienza multicanale dalla forte connotazione digitale. Il Porsche@CityLife è uno spazio libero al quale il visitatore può accedere personalizzando il proprio percorso: può, per esempio, scoprire curiosità e storia relative alla Casa tedesca, ma anche raccogliere informazioni in merito allacquisto di una nuova vettura.

Sul posto o da remoto. Lesperienza digitale sarà arricchita dalla presenza di una serie di maxischermi: due interni da 165 e uno esterno da 153, che proietteranno diversi video sulla storia del brand, incluso il motorsport, e sui nuovi modelli in gamma. I visitatori potranno inoltre contare sul supporto dei giovani Angels della Casa, che saranno a loro disposizione per ogni necessità o informazione. Chi, invece, fosse impossibilitato a recarsi fisicamente presso lo store, potrà comunque accedervi da remoto sfruttando la piattaforma digitale dedicata sul sito porschecitylife.it e consultare tutti i servizi disponibili: dal configuratore al leasing calculator, dal mondo e-Performance ai corsi di guida.

Verso lacquisto online. Porsche@CityLife è concepito per mettere al centro il visitatore, ha spiegato Pietro Innocenti, ad della Porsche Italia. Attraverso questa proposta, vogliamo presentarci a un nuovo target, che non per forza abbia confidenza con il mondo automotive e i nostri prodotti, ma che sia attratto da aspetti quali il design, la tecnologia e la sostenibilità. Secondo il manager, questo tipo di esperienza sarà fondamentale per compiere un nuovo step nella strategia della Casa, che ci porterà a introdurre nei prossimi mesi in Italia la piattaforma Porsche One Market per lacquisto delle vetture online.

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Stati Uniti - Il giudice respinge la denuncia della GM contro FCA

4 Ruote - Lug 09,2020

Dopo circa 8 mesi, la causa avviata dalla General Motors contro la Fiat Chrysler per presunte tangenti ai sindacalisti dello UAW si può dire ormai conclusa con una sonora sconfitta per il gruppo guidato da Mary Barra. Paul Borman, giudice federale del distretto di Detroit, ha, infatti, respinto tutte le istanze presentate dalla GM, ponendo così fine a uno scontro legale apparso sin dall'inizio insolito e controverso. 

Nessun danno. Lo scorso autunno, la General Motors aveva accusato FCA di aver organizzato un sistema di corruzione pervasivo per mantenere bassi i salari e ottenere condizioni contrattuali più favorevoli nelle varie tornate di rinnovo dei contratti di lavoro con lo UAW e, quindi, acquisire un illegittimo vantaggio competitivo. Tuttavia, per Borman il costruttore di Detroit non è riuscito a dimostrare di essere stato la vittima principale della presunta attività corruttiva messa in atto dai manager FCA. Le vittime sarebbero semmai gli operai, che avrebbero ricevuto retribuzioni inferiori: "La GM ha subito solo un danno competitivo indiretto", ha spiegato il giudice.

Ricorso difficile. Il gruppo guidato da Mary Barra ha già annunciato l'intenzione di portare avanti il contenzioso, facendo ricorso in appello nella convinzione che esistano prove valide a dimostrare le accuse contro la FCA. Tuttavia, nella prassi americana, è difficile o quantomeno raro che una causa venga ripresa dopo una sentenza di primo grado che ha respinto tutte le accuse del querelante. Del resto, sin dall'inizio l'iniziativa della GM era apparsa estremamente insolita e poco lungimirante: casi analoghi vengono quasi sempre archiviati a causa delle difficoltà nel dimostrare chi sia la principale vittima di un presunto reato di corruzione. Nella maggior parte delle circostanze, in ambito civile i giudici americani prendono in considerazione solo le denunce delle principali vittime e non da chi, come sentenziato da Borman, ha subito solo un pregiudizio indiretto. 

Nessun accordo. In alcuni casi si tenta la strada del patteggiamento e, infatti, qualche giorno fa il giudice aveva chiesto esplicitamente alle Case di trovare un accordo stragiudiziale ordinando ai due costruttori di organizzare un incontro tra i massimi vertici aziendali con l'obiettivo di ricomporre la controversia e chiudere la questione al di fuori delle aule dei tribunali, per evitare di "perdere tempo e risorse" in una lunga battaglia legale. L'incontro non c'è mai stato perché la GM non ha accettato l'ordine e ha perfino chiesto a una corte di appello di riassegnare il caso ad altro giudice. Anche in questo caso la General Motors ha subito un parere sfavorevole: la corte ha sì riconosciuto l'inutilità dell'incontro, ma ha respinto la richiesta di rassegnazione del caso. Ora la causa, corredata, secondo alcuni analisti, da una richiesta di risarcimento danni da oltre 6 miliardi di dollari, si può considerare conclusa con una vittoria per la Fiat Chrysler, che ha sempre bollato la denuncia come senza fondamento. "Sin dall'inizio abbiamo affermato che si trattava di una causa senza merito. Il rigetto della denuncia della GM con pregiudizio conferma la nostra posizione", hanno commentato da Auburn Hills. 

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Honda Civic - A Suzuka la Type R Limited Edition fa il record di categoria - VIDEO

4 Ruote - Lug 09,2020

Dopo aver conquistato numerosi primati sui più noti circuiti del mondo, la Honda è tornata in Giappone per siglare il record di categoria a Suzuka. La protagonista è la Civic Type R e per l'occasione è stata utilizzata la Limited Edition, che sarà proposta in Europa in soli 100 esemplari numerati nella colorazione Sunlight Yellow.

Record per le trazioni anteriori con la Limited Edition. La berlina sportiva ha fermato il cronometro a 2 minuti, 23 secondi e 993 millesimi, nuovo record per le auto a trazione anteriore di serie sulla pista di 5,8 km che ha ospitato anche il Gran Premio di Formula 1. La Limited Edition è stata ulteriormente modificata rispetto alla Type R per offrire prestazioni ancora più elevate: adotta infatti i cerchi da 20" BBS forgiati e alleggeriti, con pneumatici Michelin Sport Cup2, assetto e angoli rivisti, nuove regolazioni del servosterzo e l'impianto frenante con dischi scomponibili. Il propulsore rimane il 2.0 turbo da 320 CV e 400 Nm, abbinato esclusivamente al cambio manuale, mentre la massa totale è stata ridotta di 47 kg grazie alle nuove ruote e alla semplificazione dell'equipaggiamento interne. 

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Formula 1 - Spielberg ospita il GP della Stiria

4 Ruote - Lug 09,2020

Il Gran Premio della Stiria è il secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2020. Per la prima volta nella storia di questa categoria, cambia la denominazione della gara ma la pista resta la stessa: si corre, infatti, nuovamente al Red Bull Ring di Spielberg, già teatro del GP d'Austria dello scorso weekend.

A caccia della Mercedes. Come ha già ampiamente dimostrato la scorsa settimana, la Mercedes resta il punto di riferimento, la squadra da battere, e con tutta probabilità non solo a Spielberg. La W11, con la sua caratteristica livrea all-black, è la vettura da battere e ci sono pochi dubbi sul fatto che assisteremo a un altro duello tra Hamilton e Bottas per la vittoria finale. Correndo sulla stessa pista, è probabile che i valori dei vari team siano pressoché simili, anche se piloti e ingegneri possono sempre contare sui dati già raccolti nella prima gara per poter addrizzare il tiro su alcuni aspetti legati all'assetto o alla gestione delle gomme.

Riflettori puntati sulla Ferrari. Il secondo posto di Leclerc al GP d'Austria è stato condito da una buona dose di fortuna e lo stesso pilota monegasco lo ha ribadito più di una volta. Intanto, in casa Ferrari c'è una lotta contro il tempo per riuscire a portare già questo weekend una serie di aggiornamenti alla SF1000. Il team principal della Rossa, Mattia Binotto, ha detto: "A Maranello si sta lavorando per cercare di reagire. Sapevamo sarebbe stato un inizio in salita, ma stiamo cercando di anticipare alcuni aggiornamenti previsti per l'Ungheria". Se il team di Maranello ci riuscisse, sarebbe una buona opportunità per poterne valutare l'efficacia sullo stesso tracciato, seppur le condizioni potrebbero essere diverse.

Si attende la pioggia. A caratterizzare parte del weekend del Gran Premio della Stiria potrebbe essere proprio il meteo: venerdì il rischio di precipitazioni è minimo, mentre sabato è prevista pioggia per lintera giornata, con temperature molto basse che variano da un minimo di 7 a un massimo di 16 gradi. La domenica della gara, l'asfalto dovrebbe rimanere asciutto, ma le temperature dovrebbero comunque rimanere più basse in confronto a quella precedente e questo influirà di riflesso su gomme, freni e motore.

Il GP della Stiria in tv. L'intero fine settimana di gara sarà trasmesso in diretta esclusiva sulla pay-tv Sky, mentre qualifiche e gara saranno trasmesse in differita di qualche ora, in chiaro per tutti, su TV8, canale del digitale terrestre.

Venerdì 10 luglio

Prove Libere 1 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 11 luglio

Prove Libere 3 | dalle 12 in diretta su Sky Sport F1

Qualifiche | dalle 15 su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18

Domenica 12 luglio

Gara | dalle 15:10 su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18

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Aston Martin DBX - Il primo esemplare esce dalle linee produttive di St Athan

4 Ruote - Lug 09,2020

La prima Aston Martin DBX è uscita dalle linee di produzione dellimpianto gallese di St Athan. La struttura, inaugurata ufficialmente lo scorso dicembre, è stata realizzata con un investimento di 200 milioni di sterline (237 milioni di euro) per diventare il sito di assemblaggio della prima Suv nella storia della Casa di Gaydon. Le prime consegne della DBX partiranno, come da previsioni, dalla fine di luglio.

Un progetto di lunga data. Lo sviluppo della DBX rientra in un programma di sviluppo cominciato poco più di quattro anni fa con la costruzione dello stabilimento, chiamato a sostituire un vecchio aeroporto militare. La prima Aston "made in Galles" costituisce un netto cambio di strategia del costruttore rispetto al passato, orientato a offrire per la prima volta un modello destinato a un target più ampio rispetto ai tradizionali modelli della propria gamma. La Suv consentirà, stando alle previsioni dell'azienda, di aumentare la presenza del brand su diversi mercati, con circa l80% della produzione esportata allestero, e di invertire il trend negativo sul piano delle vendite conosciuto negli ultimi tempi.

La vettura. La DBX viene proposta al lancio in ununica variante, spinta da un V8 4.0 biturbo capace di erogare 550 CV e 700 Nm di coppia. La trasmissione prevede un cambio automatico a nove marce e la trazione integrale con differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico. La Suv è in grado di passare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 291 km/h, con un consumo nel ciclo Wltp di 14,32 l/100 km e 269 g/km di emissioni CO2.

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Toyota - Anche la Corolla diventa Cross - VIDEO

4 Ruote - Lug 09,2020

La Toyota ha svelato una versione Suv della Corolla che, come già accaduto per la Yaris rialzata, viene denominata Cross. Lanciata in anteprima in Thailandia, in futuro questa sport utility raggiungerà altri mercati, ma per il momento la Casa non ne ha dettagliato ulteriormente i piani di commercializzazione. Le dimensioni, 4,46 metri di lunghezza per 1,82 di larghezza e 1,62 di altezza, la pongono a metà strada tra la C-HR e la Rav4.

440 litri per caricare i bagagli. Limpressione è che la Toyota voglia sfruttare la forza del nome Corolla (48 milioni di esemplari venduti dal lancio nel 1966) e il suo carattere internazionale (è stata distribuita in oltre 150 Paesi) per ampliare la a famiglia e lofferta, a livello globale, nel segmento C. Costruita sulla piattaforma Tnga, la Crolla Cross nello stile sembra prendere più dalla Rav4 e dalla Yaris Cross che dalla omonima berlina, mentre gli interni (in queste immagini con volante a destra) sono allinsegna del minimalismo per quanto riguarda sovrastrutture e comandi, con limmancabile schermo a mo di tablet al centro della plancia e la strumentazione di tipo digitale. Il bagagliaio misura 440 litri.

Anche elettrificata. Equipaggiata con dotazioni di sicurezza analoghe a quelle proposte dalla Corolla sui vari mercati, la nuova Suv viene lanciata in Asia in due versioni, entrambe a trazione anteriore: una a benzina, con il 1.8 da 140 CV e 177 Nm e IL cambio Cvt, laltra ibrida, con una potenza di sistema di 98 CV e 142 Nm e la trasmissione e-Cvt.

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