Mercedes, Stellantis e Volkswagen insieme per chiedere di cambiare le regole UE

4 Ruote - Lug 07,2026
"Aprire gli aiuti di Stato alla produzione di tecnologie pulite per raggiungere i target di elettrificazione": questo il titolo della lettera aperta inviata a Bruxelles da una "coalizione" di Case (tra cui Mercedes-Benz, i gruppi Stellantis e Volkswagen), investitori, organizzazioni della società civile e associazioni green (come Transport & Environment). Le premesse della lettera Tutto parte dal fatto che, lo scorso marzo, la Commissione europea ha proposto l'Industrial Accelerator Act (IAA), introducendo requisiti Made in EU per il sostegno pubblico alle tecnologie verdi. Il 15 luglio verrà lanciato l'Electrification Action Plan, in risposta alla crisi energetica innescata dalla guerra in Medio Oriente e per ridurre l'esposizione del Continente a futuri shock energetici. l'occasione giusta, dice la lettera, per modificare il Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), in particolare l'articolo 6.2 sulla capacità di produzione di tecnologie pulite. Le richieste all'UE: finanziamenti proporzionati Case e associazioni chiedono a Bruxelles di consentire il sostegno basato sulla produzione. Permettere un premio in base al volume di kWh di cella di batteria, kg di idrogeno rinnovabile, Watt di modulo solare o inverter, km di cavo ad alta tensione. L'ideale, si legge, sarebbe applicare "chiari principi di proporzionalità". Rendere il sostegno temporaneo, con massimali per azienda. Introdurre un tetto basato su regole per gli Stati al fine di garantire prevedibilità ed equità, evitando vantaggi per coloro che dispongono di maggiori capacità fiscali. Riservando l'idoneità alle aziende "con un'impronta operativa basata nell'UE".I firmatari auspicano infine criteri di ammissibilità chiari e basati su regole che consentano procedure di approvazione rapide e prevedibili. Cambio di mentalità Semplice la chiosa della lettera: il quadro normativo sugli aiuti di Stato è stato concepito per un mondo in cui la principale minaccia competitiva proveniva dall'interno dell'UE. Non è più così. il momento di cambiare marcia per competere contro i player extra europei: Cina, ma anche Stati Uniti.
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GR Yaris MY 2026, come cambia la sportiva giapponese da 280 CV: prezzi da 53.000 euro

4 Ruote - Lug 07,2026
Toyota ha presentato, in anteprima nazionale al Rally di Roma Capitale, la nuova GR Yaris MY2026: la piccola sportiva porta in dote una serie di aggiornamenti che coinvolgono l'abitacolo e la posizione di guida, ma anche nuove regolazioni degli ammortizzatori, servosterzo elettronico e aggiornamenti software. In gamma, accanto alla versione "base" Circuit, troviamo anche la Aero Performance e le edizioni speciali Ogier 9X e Morizo RR. Prezzi da 53.000 euro. Tutte le novità di GR Yaris 2026 Gli aggiornamenti del Model Year 2026 riguardano innanzitutto il pilota, che potrà stringere tra le mani un volante più piccolo, rimodellato sulla base delle indicazioni ricevute dai tester in questi mesi: il diametro è stato ridotto di 5 mm, a 360 mm, ampliando al tempo stesso l'area dell'impugnatura, così da garantire da un lato maggior rapidità nei movimenti, e al tempo stesso maggiore controllo. Cambia anche il layout dei comandi sul volante, per evitare pressioni accidentali nella guida.Il MY26 monta di serie i nuovi pneumatici Bridgestone Potenza Race e sono stati aggiornati i settaggi degli ammortizzatori anteriori e posteriori. Rivista anche la taratura del servosterzo elettronico, che può lavorare meglio nelle frenate intense e nelle curve ad alto carico, grazie alla barra di torsione più rigida e al nuovo software di controllo. I prezzi della GR Yaris 2026 La versione d'attacco della gamma si chiama Circuit e parte da 53.000 euro. La Aero Performance, che rispetto al modello precedente aggiunge sedili e volante riscaldati, attacca a 59.000 euro. In occasione del lancio sono disponibili promozioni con finanziamenti tradizionali (anticipo di 19.000 euro e 47 rate da 299 euro) oppure noleggio a lungo termine con Kinto, che prevede un anticipo di 5.900 euro e un canone mensile di 699 euro (IVA esclusa) per 36 mesi. Le serie speciali Ogier e Morizo RR Accanto ai modelli Circuit e Aero Performance, la GR Yaris MY26 è disponibile anche nelle edizioni speciali Ogier 9XWorld Champion e Morizo RR. La prima è dedicata a Sébastien Ogier, per festeggiare il suo nono titolo mondiale, e si riconosce per la tinta esclusiva Gravity Black, colore ripreso anche sui cerchi forgiati. Questo modello, che monta lo spoiler della Aero Performance, è disponibile esclusivamente con il cambio manuale a 6 rapporti, a 75.000 euro. La Morizo RR ha invece la livrea in Gravel Khaki. Il cofano motore è in fibra di carbonio, materiale utilizzato anche per la vistosa ala posteriore, sviluppata sul circuito del Nürburgring. Di serie cerchi forgiati in Matte Bronze, pinze dei freni gialle e profili aerodinamici sotto le portiere. Disponibile solo con il cambio automatico DAT, costa 85.000 euro. Un aggiornamento per tutti Insieme alla novità 2026, Toyota ha pubblicato anche un update software per tutte le GR Yaris dal MY20 in poi, che migliora le performance dell'auto. Nello specifico, con questo aggiornamento il motore eroga 20 Nm extra di coppia, per un totale di 380 Nm e vengono messe a disposizione impostazioni personalizzabili per la GR-FOUR 4WD (55:45/45:55/50:50), per il servosterzo e per la reattività dell'acceleratore (Original /Quick /Control). La garanzia Toyota rimane invariata. L'aggiornamento, già disponibile, ha un costo di 900 euro.
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Apple Music sbarca sulle Volvo e offre tre mesi gratis. Tutti i modelli compatibili

4 Ruote - Lug 07,2026
Anche Volvo sale sul carro di Apple Music. E regala tre mesi di musica gratuita. Dopo marchi come Mercedes, Audi, Porsche e Tesla, anche gli svedesi hanno iniziato a integrare sull'infotainment delle proprie vetture la piattaforma musicale da oltre 100 milioni di brani, il tutto tramite un aggiornamento software. C'è anche l'audio spaziale Le auto che riceveranno l'aggiornamento sono oltre due milioni. I modelli compatibili sono le Volvo XC90, S90, V90, XC60, S60, V60, XC40, EX40 e EC40 dai model year 2020 in poi. Tre in particolare, ovvero le EX60, EX90 e ES90 dotate del sistema audio Bowers & Wilkins (offerto come optional), avranno in più anche l'audio spaziale. Parliamo della tecnologia che sfrutta il Dolby Atmos per rendere il suono più immersivo. Tanti di noi l'avranno sperimentato in casa o al cinema, ma nel caso delle auto offre diversi vantaggi: a differenza di un salotto, l'abitacolo è raccolto, definito e ha posizioni di ascolto fisse, ovvero i sedili. Gli ingegneri del suono possono quindi posizionare gli altoparlanti al meglio, oltre a mappare e calibrare l'elaborazione digitale dei segnali in base agli ascoltatori. Come aggiornare Per beneficiare della piattaforma di streaming di Cupertino è sufficiente scaricare Apple Music sul proprio infotainment. Attenzione, però: l'aggiornamento del sistema di bordo sarà pubblicato in date diverse a seconda del modello di auto. I tre mesi di ascolto gratuiti possono invece essere richiesti sia dagli abbonati alla piattaforma che dai nuovi iscritti tramite l'app Volvo Cars, ma entro il 6 luglio 2027.  
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Hennessey F5-M Roadster, con il suo V8 da 2.031 CV è un elogio al cambio manuale

4 Ruote - Lug 07,2026
La Hennessey F5-M Roadster debutta in anteprima mondiale al Goodwood Festival of Speed 2026. La Casa americana ha scelto l'evento inglese per presentare la nuova serie limitata da 12 esemplari proposta al prezzo di 2,65 milioni di dollari (tasse escluse), che segue la coupé con cambio manuale introdotta nel 2024 ed è basata sulla variante Evolution. V8 da 2.031 CV e cambio manuale La F5-M Roadster unisce la carrozzeria con tetto asportabile al motore V8 da 6.6 litri da 2.031 CV, abbinato al cambio manuale sei marce: un mix esplosivo per piloti esperti. La nuova Hennessey è la vettura più potente del mondo attualmente in commercio con cambio meccanico. L'esemplare presente a Goodwood è il telaio 1, nome in codice Maverick, ed è destinato a un cliente inglese, totalmente personalizzato con le grafiche dipinte a mano delle bandiere degli Stati Uniti e dell'Inghilterra e il carbonio a vista in viola con accenti in oro anodizzato. La biposto sarà guidata sulla salita di Goodwood dall'ex pilota Martin Brundle. Il futuro della gamma Venom F5 Dopo la conclusione delle serie limitate, la Hennessey ha in programma la possibilità di offrire il cambio manuale e il telaio aggiornato su tutte le varianti: Coupé, Roadster e la Revolution da pista. La F5 fino ad oggi è stata costruita in oltre 40 esemplari.
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Nuove foto spia per la Fiat Pandina Tributo Autobianchi: spunta una capote in tela?

4 Ruote - Lug 07,2026
Un esemplare camuffato della Fiat Pandina è stato fotografato su strada in Italia. Nonostante l'assenza di indizi, è quasi certo che si tratti della stessa vettura già avvistata pochi giorni fa, e che anticipa la serie speciale Tributo Autobianchi. La Fiat non ha ancora fatto ufficialmente riferimento a questo allestimento, quindi non ci sono tempistiche certe per il debutto: l'unica certezza è che il powertrain sarà quello ibrido a benzina da 65 CV, l'unico disponibile per la citycar torinese. Un omaggio ad Autobianchi Le camuffature sono simili alle foto precedenti, ma ancora più pesanti: fascioni laterali e cerchi sono nascosti, ma sulla portiera posteriore dovrebbe essere presente la scritta Tributo Autobianchi. La Fiat ha intenzione di rendere omaggio al marchio storico che ha dato vita a modelli iconici come A112 e Y10, ma non sappiamo ancora quali elementi estetici sono stati scelti: potrebbero essere previste tinte esterne dedicate, badge e magari persino una mascherina modificata. Il rigonfiamento sul tetto, infine, potrebbe far pensare a una capote in tela ripiegabile, analoga a quella della 500 Cabrio, o a un tettuccio in vetro apribile: in entrambi i casi, per la gamma della Pandina sarebbe una bella novità.
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Fino a 544 CV, 630 km di autonomia e lunotto tradizionale: a settembre arriva la nuova Polestar 4 SUV

4 Ruote - Lug 07,2026
Il prossimo 2 settembre apriranno gli ordini - anche in Italia - della Polestar 4 SUV, versione "lunga" dell'attuale SUV-coupé della Casa svedese, che per l'occasione aggiungerà la dicitura "Coupé" all'attuale sigla numerica, per distinguerla dalla nuova arrivata. La Polestar 4 SUV sarà prodotta a Busan, in Corea del Sud. Spaziosa e pratica La variante SUV della Polestar 4, che probabilmente guadagnerà qualche centimetro rispetto ai 484 del modello attuale, ne manterrà linee e design, almeno fino alle portiere posteriori. Cambierà radicalmente in coda, a cominciare dall'introduzione di un lunotto in vetro tradizionale; come già visto con altri costruttori, la versione SUV avrà linee più squadrate, per aumentare la "flessibilità e la praticità, con capacità di carico versatili per ogni viaggio". Fino a 544 CV di potenza La Polestar 4 (SUV e Coupé) mantiene l'architettura a 400 Volt del modello attuale ma potrà contare su una nuova messa a punto del telaio, per meglio "assecondarne l'indole sportiva". Due le motorizzazioni previste al momento, condivise con la coupé: Rear motor a motore singolo da 200 kW (272 CV) e batteria da 94 kWh, per un'autonomia di 630 km nel ciclo Wltp, e Dual motor con trazione integrale e powertrain da 400 kW (544 CV).
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Diesel e benzina ancora in rialzo: ecco cosa sta succedendo

4 Ruote - Lug 07,2026
Nelle scorse settimane, il governo ha deciso di non prorogare il taglio delle accise sui carburanti per tener conto dei segnali di distensione tra Iran e Stati Uniti, delle conseguenze sui mercati petroliferi e quindi delle speranze di discesa dei prezzi. Non a caso i principali indici del petrolio - Brent e Wti - sono ormai scesi ai livelli pre-guerra, intorno ai 70 dollari al barile. Tuttavia, le quotazioni del greggio sono solo una delle tante componenti del prezzo finale di benzina e diesel. Sono sempre da tenere in debita considerazione le fasi intermedie della catena che porta dall'estrazione del petrolio fino alle pompe di servizio. Basta qualche tensione nel campo della raffinazione o della logistica per annullare del tutto i benefici della discesa del petrolio.  quello che sta avvenendo proprio in questi giorni. Come segnala Staffetta Quotidiana, i prezzi dei carburanti alla pompa sono in deciso rialzo non solo per l'applicazione "piena" delle accise, ma anche per i "decisi aumenti delle quotazioni dei prodotti raffinati". "Se le quotazioni del petrolio sono tornate ai livelli antecedenti l'attacco di Usa e Israele all'Iran, a fine febbraio, quelle di benzina e gasolio sono ancora ben al di sopra", spiega la testata specializzata. In altre parole, per Staffetta "la crisi è tutt'altro che rientrata". Prezzi, modalità di vendita, marchi Difatti, questa mattina 7 luglio il prezzo medio dei carburanti erogati in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,852 euro al litro per la benzina (+8 millesimi rispetto a ieri), 1,935 euro per il gasolio (+10), 0,760 euro per il Gpl (-2) e 1,554 euro al kg per il metano (invariato). Sulla rete autostradale, la verde sta a 1,940 euro (+2), il diesel a 2,012 (+4), il Gpl a 0,885 (+1) e il metano a 1,585  (invariato).Staffetta Quotidiana segnala inoltre nuovi rincari per i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di due centesimi al litro il gasolio, IP di due centesimi la benzina e di uno il diesel. Q8 ha optato per un aumento di tre centesimi solo sul gasolio, mentre Tamoil ha limato di un centesimo la verde.  Quanto aidettagli per modalità di vendita, elaborati da Staffetta sulla base di quato comunicato ieri dai gestori degli impianti all'Osservatorio del Mimit,le medie dei prezzi praticati vedono al benzina self service a 1,847 euro (compagnie 1,852, pompe bianche 1,836) e il diesel a 1,927 (1,932; 1,918). Al servito, verde a 1,982 (2,023; 1,907), gasolio a 2,064 (2,106; 1,987), Gpl a 0,770 (0,781; 0,758), metano a 1,555 (1,554; 1,555), Gnl a 1,449 (1,456; 1,443).Lo spaccato dei marchi mostra Enia 1,851 euro/litro sulla benzina self service(2,059 al servito) e 1,932sul gasolio (2,143);IP a 1,852 (2,021) e1,931 (2,103); Q8 a 1,850 (2,004) e 1,929 (2,087); Tamoil a 1,855 (1,930) e1,929 (2,010).
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Tutte le novità di Geely nel 2026 e 2027: si comincia con la citycar E2

4 Ruote - Lug 07,2026
A dodici mesi dal debutto in Italia, Geely annuncia il piano di espansione della propria gamma che, tra il 2026 e il 2027, porterà diverse novità sul mercato italiano. Il marchio cinese, che da noi è distribuito da Jameel Motors, nei primi 12 mesi di presenza in Italia ha già aperto circa 70 punti vendita e chiuso oltre 3.000 contratti, il 90% dei quali per la SUV plug-in Starray EM-i Super Hybrid. "In dodici mesi abbiamo sviluppato una rete capillare, lanciato nuovi prodotti e servizi e instaurato un dialogo costante con i clienti, la rete di vendita e il territorio", spiega Marco Santucci, managing director di Jameel Motors. "Oggi possiamo dire di aver posto basi solide e, soprattutto, mantenuto la promessa iniziando a costruire un rapporto di fiducia con gli Italiani". Le novità in arrivo La prossima novità a debuttare sul nostro mercato sarà la Geely E2, compatta elettrica (è lunga 413 cm) già vista alla Milano Design Week: in Cina, dove si chiama Xingyuan(su altri mercati EX2), è stata nel 2025 l'auto più venduta in assoluto. già aperta la fase di preordine, per chi la acquista "a scatola chiusa", con un prezzo di lancio particolarmente aggressivo, di 19.900 euro. Il listino ufficiale arriverà nelle prossime settimane. A cavallo tra il 2026 e il 2027 sarà la volta della SUV plug-in Monjaro (già venduta negli Emirati Arabi e su altri mercati orientali), mentre per il prossimo anno è prevista una nuova B-SUV sviluppata esplicitamente per il mercato europeo, di cui al momento non sono state date ulteriori informazioni. Per quanto riguarda le motorizzazioni, debutterà la nuova generazione dei powertrain full hybrid i-HEV, caratterizzati da un'efficienza termica del 48,41%, tra le più alte di questo settore.Per quanto riguarda il marchio Zeekr, che fa parte del gruppo Geely (insieme a Volvo, Lotus, Lynk&Co e Polestar), nei prossimi mesi vedremo l'arrivo della shooting brake 7GT, seguita dalle SUV 9X e 8X, entrambe con una nuova motorizzazione plug-in di ultima generazione. Il progetto con la Fondazione Foqus Nel corso della serata svoltasi ieri nei Quartieri Spagnoli di Napoli (e che vi raccontiamo sul nostro canale Instagram), Geely ha anche annunciato una collaborazione con A2A a sostegno della Fondazione Foqus, che promuove servizi alla persona, a cui è stata donata una Geely EX5 elettrica e una wallbox di ricarica. L'auto sarà utilizzata per accompagnare le persone più fragili verso l'Ospedale del Mare. "Il progetto con la Fondazione Foqus è un esempio concreto della nostra visione: il successo di un'azienda si misura non solo nella crescita del business, ma nella capacità di lasciare un impatto positivo e duraturo nei territori che la accolgono", ha spiegato Fady Jameel, vice presidente di Jameel Motors.
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Byd categorica su Maserati: marchio splendido, ma nessun interesse. Ecco perché

4 Ruote - Lug 07,2026
BYD mette probabilmente la parola fine sulle tante indiscrezioni e speculazioni circa eventuali trattative con il gruppo Stellantis per Maserati. Stella Li, vice presidente del colosso cinese e responsabile delle attività internazionali, ha infatti voluto mettere in chiaro quale sia la posizione della sua azienda su un tema così delicato. In sostanza, il Tridente rimane un marchio "splendido", ma la BYD non è coinvolta in alcun tipo di trattativa con il gruppo guidato da Antonio Filosa.  Perché BYD non guarda a Maserati Insomma, l'interesse ci potrebbe anche essere, ma c'è un motivo strategico che rende (forse) impossibile qualsiasi operazione di acquisizione. Li lo ha chiarito in un'intervista al quotidiano francese Les Echos. La dirigente ha ribadito la sua posizione su Maserati, definendolo un "marchio davvero splendido", per poi chiedersi: "Ma non ci allontanerebbe troppo dalla nostra identità?". In altre parole, il Tridente è distante dall'attuale natura del colosso di Shenzhen, che ormai si definisce una "tech-company" prima ancora che un costruttore automobilistico. "Abbiamo ottimi rapporti con l'alta dirigenza di Stellantis, ma non discutiamo di questo argomento", ha quindi aggiunto Li. La posizione di Stellantis Dunque, porte chiuse a potenziali acquisizioni. Del resto, lo stesso Filosa è stato chiarissimo nella sua audizione a Montecitorio. Maserati "non è in vendita". Si può quindi scrivere la parola fine su possibili operazioni straordinarie, ma questo non esclude eventuali colloqui per una collaborazione di natura industriale. Nei prossimi mesi se ne saprà qualcosa di più: come ha ricordato Filosa, è in fase di definizione un piano di rilancio (sarà svelato entro fine anno) che avrà uno dei suoi fulcri proprio sulle partnership. Il manager napoletano, infatti, ha parlato di "negoziazioni in corso con due importanti partner, che possono portarci tecnologia, sviluppo e idee e ora stiamo scegliendo con quale andare avanti". Si tratta di "partnership collaborative e di sviluppo anche della filiera produttiva. Anche prima di dicembre speriamo di dare novità importanti", ha concluso Filosa.
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Leapmotor B03X, aperti gli ordini della SUV elettrica: tutti i prezzi e le offerte di lancio

4 Ruote - Lug 06,2026
Leapmotor ha aperto gli ordini della nuova B03X, la SUV elettrica compatta che abbiamo visto in anteprima allo scorso Salone di Bruxelles. Disponibile con due tagli di batteria, per autonomie che - in città - arrivano fino a 554 chilometri, la B03X apre il listino a 24.900 euro: con le promozioni di lancio, si può scendere fino a 19.900 euro. I dati tecnici della Leapmotor B03X La SUV cinese è lunga 4.270 mm, larga 1.810, alta 1.635 e ha un passo di 2.605 mm. Il bagagliaio ha una capacità di 510 litri (con un GigaBox da 105 litri sotto il pianale), che diventano 1.545 abbassando gli schienali della seconda fila. A muoverla un motore da 145 kW (197 CV) e 200 Nm di coppia, abbinato a batterie LFP integrate direttamente nel telaio:39,8 kWh, per un'autonomia di 292 km (416 nel ciclo urbano)53 kWh, per un'autonomia di 382 km (554 in città)In base alla capacità della batteria, la potenza di ricarica in corrente continua arriva fino a 100 e 133 kW, per passare dal 10 all'80% rispettivamente in 16 e 21 minuti. Leapmotor B03X Life Il modello che apre il listino prevede di serie i fari full LED e i mancorrenti sul tetto, il climatizzatore automatico e il display centrale da 14,6". L'infotainment è gestito dal sistema operativo Leap OS 4.0 Plus, con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, mosso dal processore Qualcomm Snapdragon 8155. Di serie anche la suite di Adas completa con la guida assistita di livello 2. Leapmotor B03X Design L'allestimento Design, che monta la batteria di maggiori dimensioni da 53 kWh, aggiunge i sedili in ecopelle regolabili elettricamente e riscaldabili, la telecamera a 360, i sensori di parcheggio anteriori e i cerchi di lega da 18". Il listino della Leapmotor B03X Leapmotor B03X Life 39,8 kWh: 24.900 euroLeapmotor B03X Life 53 kWh: 27.400 euroLeapmotor B03X Design 53 kWh: 29.400 euroCon l'apertura degli ordini è attiva una promozione che prevede uno sconto di 2.000 euro per i clienti privati, a cui si aggiungono ulteriori 2.000 euro in caso di permuta o rottamazione e, per i primi clienti, un ulteriore sconto di 1.000 euro: sommando tutte queste cose, il listino della B03X parte da 19.900 euro.
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Nuove nubi su Porsche: a Zuffenhausen saranno tagliati 4 mila posti di lavoro

4 Ruote - Lug 06,2026
Non si arresta l'emorragia di posti di lavoro nell'industria dell'auto tedesca. Ormai mancano pochi giorni per conoscere maggiori dettagli su un nuovo piano di ristrutturazione del gruppo Volkswagen, ma intanto è la Porsche a lanciare l'ennesimo segnale negativo. La Casa ha confermato le indiscrezioni del quotidiano Handelsblatt sulla decisione di tagliare fino a 4 mila posti di lavoro presso la storica sede di Zuffenhausen. I tagli si aggiungono a quanto già fatto negli ultimi mesi, tramite l'eliminazione di 3.900 posizioni, e riguardano il fulcro delle attività operative della Porsche: Zuffenhausen ospita non solo la sede amministrativa, ma anche ricerca e sviluppo.  I nuovi tagli La decisione dell'azienda è legata a un più ampio piano di riduzione della produzione, che potrebbe arrivare a toccare fino al 30% della capacità,  e riguarda ruoli amministrativi, mansioni tecniche, operai e posizioni manageriali. A tal proposito, si vocifera dell'imminente uscita di importanti figure apicali delle attività commerciali come la responsabile per l'Europa Iryna Kauk, Christiane Zorn, capo della regione "Mercati esteri e in crescita", e Maryam Djavadi, titolare dei programmi di personalizzazione. Porsche ha comunque assicurato che i tagli avverranno evitando licenziamenti forzati e facendo ricorso a pre-pensionamenti. In ogni caso, la decisione è sintomatica di una situazione sempre peggiore. Maggiori dettagli si avranno nelle prossime settimane: la Casa tedesca parla di un pacchetto di misure ad ampio spettro che dovrebbe essere presentato entro la fine di luglio, una volta completato l'iter di consultazione con le parti sociali.  Una cosa è certa: l'azienda ha ormai perso il suo status di grande datore di lavoro a Stoccarda. Porsche, che ha già in programma di eliminare circa 1.900 posti di lavoro nel territorio circostante, non ha rinnovato i contratti di circa 2.000 dipendenti a tempo determinato, mentre a maggio ha annunciato la chiusura di tre uffici e la contestuale uscita di altri 500 dipendenti.
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Maserati MCXtrema, GT2 Stradale e Cielo protagoniste sulla salita di Goodwood

4 Ruote - Lug 06,2026
Le GranTurismo, GranCabrio e Grecale aggiornate sono le protagoniste annunciate dell'edizione 2026 del Goodwood Festival of Speed per Maserati. La Casa italiana presenta per la prima volta in pubblico i nuovi modelli, ai quali si affiancano le sportive MC20 Cielo e GT2 Stradale, oltre alla MCXtrema da pista. Proprio queste ultime tre saranno presenti nel Supercar Paddock e saranno impegnate sul percorso della salita per la gioia del pubblico. La MCXtrema sarà anche in gara per il Timed Shootout cronometrato del 9 luglio. Novità tecniche per GranTurismo, GranCabrio e Grecale Le GranTurismo e GranCabrio aggiornate, oltre a nuovi elementi di design, propongono personalizzazioni inedite della gamma Fuoriserie e powertrain aggiornati. La Folgore elettrica guadagna fino a 90 km di autonomia, mentre la Trofeo con il V6 Nettuno vede la potenza salire a quota 590 CV. Su tutte, inoltre, viene introdotta la modalità di guida Country che alza la vettura. Per la Grecale, oltre al leggero restyling di carrozzeria e interni, sono previsti aggiornamenti ai powertrain con l'arrivo di un V6 Nettuno da 390 CV che affianca quello da 530 CV e con l'introduzione di affinamenti dell'elettrica Folgore che vede aumentare l'autonomia fino a 58 km.
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Il noleggio conferma la sua rilevanza: pesa oltre un terzo delle immatricolazioni totali

4 Ruote - Lug 06,2026
Il noleggio si conferma trainante per il mercato dell'auto italiano. In particolare, secondo l'analisi trimestrale condotta da Aniasa e Dataforce, tra aprile e giugno le immatricolazioni del canale (auto e veicoli commerciali leggeri) sono state pari a 165.804, il 3,33% in più rispetto al secondo trimestre del 2025. A trainare la crescita è la componente di breve termine, con un balzo del 23,7%, mentre il lungo termine, protagonista l'anno scorso di un rimbalzo legato agli acquisti delle società captive e a un bando Consip, accusa una flessione del 4,1%. Nel complesso, il noleggio ha un peso del 33,14% sul mercato totale nel secondo trimestre e del 33,37% nel semestre. Quest'ultimo dato è al cento del commento del presidente dell'associazione Italo Folonari: "Nei primi sei mesi dell'anno il noleggio ha confermato la propria rilevanza strategica per l'industria automotive, consolidando la quota di un terzo delle immatricolazioni nazionali. Un ruolo ormai strutturale che, grazie all'elevato turnover delle flotte, contribuisce in modo determinante ad accelerare il rinnovo del parco circolante italiano, tra i più vetusti d'Europa, favorendo la diffusione di veicoli più sicuri, efficienti e a ridotte emissioni". " quindi paradossale che proprio il settore che più di ogni altro sostiene la modernizzazione della mobilità sia oggi colpito da misure fiscali penalizzanti (le ultime in ordine di tempo quelle sul fringe benefit e sull'Ipt), ispirate principalmente a esigenze di cassa. Interventi che finiscono per aumentare costi e complessità per le imprese italiane, riducendone la capacità di programmare investimenti. Se questa impostazione non verrà corretta, il rischio concreto è di rallentare ulteriormente il ricambio del parco veicoli e di comprimere gli investimenti nella mobilità aziendale, turistica e cittadina, con effetti negativi sulla competitività del Paese e sulla qualità dei servizi di mobilità disponibili per cittadini e imprese", aggiunge Folonari. Modelli e alimentazioni  Quanto ai modelli più noleggiati nel lungo termine, il secondo trimestre vede laVolkswagen Tiguan strappare il primo posto a Fiat Panda. SeguonoPeugeot 3008, Fiat Grande Panda eBMW X1. Tra i commerciali, Fiat Doblò precedeFiat Ducato,Ford Transit, Iveco Daily e Fiat Scudo.Nel breve termine, invece, il primato è dellaBYD Atto 2, davanti aPeugeot 208,MG ZS,MG3 ePeugeot2008. In ambito LCV, il Ducato mantiene il primato, seguito da Iveco Daily, Fiat Doblò, Opel Movano e Fiat Scudo.Sul fronte delle alimentazioni,nel lungo termine dominano le auto abenzina (comprese le mild hybrid) con una quota che però scende al 39,6%. Cala al 23,2% il peso delleauto a gasolio, mentre leplug-in hybrid salgono al18,7%. Stabili, intorno al 7%, le elettriche pure e al 9% circa le full-hybrid." evidente - sottolinea l'associazione - che il rinnovamento del parco circolante del Nlt quest'anno non corre come sarebbe nel suo potenziale. Come aveva previsto Aniasa tempo fa, quando è cambiata la fiscalità sul fringe benefit molte aziende hanno preferito prolungare i contratti in essere piuttosto che rinnovare la flotta convertendosi all'elettrico puro o alle PHEV. Le alimentazioni più virtuose (plug-in hybrid, full hybrid ed elettrica), nelle immatricolazioni di noleggio a lungo termine quest'anno rappresentano una quota del 35%, circa un punto in meno del mercato nel suo complesso. A contribuire all'impasse c'è anche la nuova regolamentazione dell'IPT sulle auto in noleggio, che sta generando qualche ritardo di immatricolazione".Nel noleggio a breve termine, benzina al 50%, mentre il gasolioprecipita al 13%. Le full hybridsalgono al 13,4%, leplug-in hybrid al18% e leelettriche a poco meno del 4%.Nei veicoli commerciali leggeri, invece, il diesel rimane aggrappato alla soglia dell'80% nel lungo termine, mentre rappresenta il 95,3% nel breve.
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Dalla Citroën DS alla 2CV, la vita di Flaminio Bertoni diventa un film

4 Ruote - Lug 06,2026
Neanche il tempo di annunciare il film su Marchionne che arriva quello su un'altra figura fondamentale dell'automotive italiano: Flaminio Bertoni, il papà delle Citroën DS e 2CV. Intitolato La Dea di Flaminio, il documentario diretto da Kasper Verkaik si presenta come un progetto indipendente, realizzato con piena libertà creativa e nato dal desiderio di dare finalmente voce a chi è rimasto per troppo tempo nell'ombra. Genio turbolento La pellicola ricostruisce la storia di un uomo geniale e dalla vita turbolenta. Nato nel 1903 a Masnago, oggi in provincia di Varese, e morto nel 1964, Bertoni aveva cominciato a lavorare negli anni 20 alla Carrozzeria Macchi di Varese ma già all'inizio degli anni 30 era emigrato in Francia. Qui era riuscito a strappare un contratto alla Citroën ed è proprio in questa Francia che lo amerà e lo accuserà, che si guadagnerà il soprannome di scultore di automobili. Tra la 2CV e la DS Realizzerà prima la Traction Avant, che debutta nel 1934 e deve il suo nome alla trazione anteriore, poi la 2CV, celebre utilitaria pratica ed economica che i francesi produrranno per 42 anni, dal 1948 al 1990, e infine la DS, l'auto che rompe con il passato grazie alla sua silhouette allungata e a soluzioni tecnologiche come le sospensioni idropneumatiche, il servosterzo e il servofreno. L'uscita della dea E proprio da quest'ultima vettura che nasce il titolo del film (DS in francese si legge "déesse" e significa "dea"), una narrazione che attraverso Francia e Italia intreccia testimonianze, materiali d'archivio e la memoria di chi ha conosciuto Bertoni da vicino. L'arrivo in sala dovrebbe essere imminente, ma una data di uscita ancora non è stata comunicata.
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Bentley, la prima elettrica si chiamerà Torcal: presentazione il prossimo 23 settembre

4 Ruote - Lug 06,2026
La Bentley ha sciolto diverse riserve sul suo quarto modello, svelandone nome e tempistiche di presentazione. La prossima sportiva inglese,che affiancherà Continental GT, Flying Spur e Bentayga e molto probabilmente sarà la prima full electric nella storia della B alata, si chiamerà Torcal, e verrà svelata il prossimo 23 settembre.Come la stessa Bentayga, ma anche Bacalar e Batur, la denominazione si ispira a una località geografica di particolare pregio naturalistico: si tratta di El Torcal de Antequera,una riserva naturalenella provincia di Malaga, in Andalusia, caratterizzata da un suggestivo paesaggio di roccecalcaree di origine giurassica e da ungrande patrimonio di flora e fauna. Non a caso è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità Unesco nel 2016. Presentazione a fine settembre La Bentley non ha fornito molti dettagli sul nuovo modello ma ha assicurato che arriveranno aggiornamenti nelle prossime settimane, in vista della presentazione del 23 settembre. L'azienda ha però sottolineato come il nome del "nuovo capitolo" della sua storia derivi dal latino torquere, che a sua volta ha la stessa radice dell'inglese torque, coppia. "Torcal implica anche una progressione senza sforzo, un altro segno distintivo di ogni Bentley degli ultimi 107 anni. Innovativa nel concetto, ma Bentley nell'anima, la Torcal porta avanti l'artigianalità e le prestazioni che hanno definito il marchio dal 1919", affermano da Crewe.Il presidente e amministratore delegato Frank-Steffen Walliser aggiunge che "la nostra nuova Torcal stabilisce nuovi standard straordinari in ogni ambito che conta, e potrebbe essere l'auto più curata nei dettagli della nostra storia". Qualche mese fa sono state fornite ulteriori e più chiare indicazioni: la Torcal sarà una "urban SUV", quindi sarà più piccola della Bentayga, sarà solo elettrica e condividerà molte componenti e caratteristiche con altre vetture a batteria del gruppo Volkswagen: sarà infatti realizzata utilizzando la stessa piattaforma PPE della Porsche Cayenne.
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375 CV e 675 km di autonomia: si svela la nuova Lancia Gamma HF Integrale senza camuffature

4 Ruote - Lug 06,2026
Ora che le immagini ufficiali sono state diffuse, i prototipi della Lancia Gamma circolano liberamente su strada senza camuffature. In attesa della presentazione al Salone di Parigi siamo in grado di mostrarvi per la prima volta l'attesa versione ad alte prestazioni della Gamma, la HF Integrale elettrica. L'indizio nel dettaglio del design Grazie al badge sulla minigonna laterale l'identità della vettura è confermata: la sigla HF Integrale è chiaramente visibile sotto alla portiera posteriore, ma confrontando le foto spia con quelle ufficiali sembra che questo sia l'unico elemento di riconoscimento: i cerchi di lega e i paraurti sono identici, così come gli elementi aerodinamici in coda. Lancia potrebbe quindi aver scelto un approccio molto discreto per la top di gamma, nonostante sia stato fatto un lavoro molto diverso con la Ypsilon HF. 375 CV e quasi 700 km di autonomia Della Lancia Gamma HF Integrale conosciamo già le prime caratteristiche tecniche grazie alle informazioni ufficiali comunicate nel corso del tempo: la piattaforma elettrica dual motor mette a disposizione 375 CV e 675 km di autonomia. Decisamente sportive le prestazioni, con meno di 5 secondi per toccare i 100 km/h da fermo.
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Ares scommette sui grandi eventi: al Mimo 2026 con tutta la gamma

4 Ruote - Lug 06,2026
Ares scommente anche sui grandi eventi per rilanciare le sue ambizioni sul mercato auto su misura, ultra-esclusive e ad alte prestazioni. La società modenese ha preso parte alla quinta edizione del Mimo Milano Monza Motor Show, svoltasi dal 26 al 28 giugno all'Autodromo Nazionale Monza, presentando la sua gamma completa: S1, Panther, Defender, Wami e Bullet. Eventi e incontri Ares ha preso parte all'evento anche con un programma di eventi dedicati a clienti e appassionati: sono state organizzate prove in pista dedicate e incontri one-to-one con potenziali clienti. A risaltare, secondo l'azienda, è stata la nuova evoluzione stilistica della S1, che ha raccolto riscontri "estremamente positivi per design, posizionamento e coerenza progettuale". Del resto, la partecipazione al Mimo ha rappresentato per Ares "un'importante occasione di visibilità, relazione e contatto diretto con un pubblico ampio e trasversale", in particolare a poche settimane dall'avvio operativo del rilancio sotto la guida di Antonio Trotta.
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Come si capisce se un'auto è davvero facile da usare? - VIDEO

4 Ruote - Lug 06,2026
State viaggiando in autostrada e volete semplicemente abbassare di un grado la temperatura del climatizzatore. Un gesto banale che, su molte auto moderne, significa cercare un'icona sul display, entrare in un menu e distogliere lo sguardo dalla strada. Negli ultimi anni gli abitacoli sono cambiati radicalmente: gli schermi sono diventati sempre più grandi, mentre i tasti fisici sono quasi del tutto scomparsi. Ma tutto questo rende davvero un'auto più facile da usare? ancora, è sempre vero che più tasti fisici (ma magari nel posto sbagliato) siano la soluzione?  la domanda da cui parte una nuova serie di dieci video del Centro Prove di Quattroruote dedicata ai consigli pratici per imparare a valutare un'automobile. In questo episodio analizziamo uno degli aspetti più importanti, ma anche più sottovalutati: l'ergonomia dei comandi. A Vairano non giudichiamo un sistema multimediale dal suo impatto estetico, ma da quanto è semplice da utilizzare durante la guida. Valutiamo la disposizione delle funzioni, la logica dei menu, il feedback dei comandi sul volante e il tempo necessario per eseguire le operazioni più comuni senza perdere di vista la strada. Protagonista del test la nuova MG 4 Urban, un modello che rappresenta bene la tendenza alla digitalizzazione, ma senza risultare troppo spinta: grande schermo centrale ma tasti fisici dove serve. Una configurazione ideale per capire se il minimalismo renda davvero la vita più semplice o, al contrario, possa trasformarsi in una distrazione.Tutti i dettagli e i risultati delle nostre prove sono nel video qui sopra.
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Drivalia amplia la gamma Drive to Buy: arrivano le Volkswagen T-Roc e T-Cross

4 Ruote - Lug 06,2026
Drivalia ha deciso di ampliare la gamma di veicoli a disposizione di chi accede alla formula Drive to Buy dedicata ad aziende e liberi professionisti: infatti, nell'offerta entrano le Volkswagen T-Cross e T-Roc.Drive to Buy è caratterizzato da un canone mensile fisso, ma al termine dei 48 o 60 mesi di noleggio, il cliente nel caso in cui Drivalia scelga di vendere il veicolo può valutare se restituire la vettura o acquistarla a un prezzo concordato alla stipula del contratto. In questo modo, facendo valere il proprio diritto di prelazione sull'acquisto, si possono ridurre le incertezze sul valore futuro del veicolo. La nuova offerta L'ampliamento della flotta con le due crossoverVolkswagen è pensato per proporre delle soluzioni ideali perottimizzare le flotte aziendali e i viaggi di lavoro. Per esempio, si può noleggiare unaVolkswagen T-Cross a benzina con cambio manuale pagando un anticipo di 4.900 euro, un canone mensile di 349 euro e un prezzo di potenziale acquisto di 13.378 euro. Invece, una T-Roc diesel con cambio automatico viene offerta concanone mensile di 479 euro, a fronte di un anticipo di 4.900 euro e un prezzo di potenziale acquisto di 15.071 euro (tutti gli importi sono IVA esclusa). Il canone includeun pacchetto di servizi completo, comprensivo di una percorrenza di 20.000 km all'anno, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale, consegna del veicolo e servizi digitali di Info Mobility.
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Leapmotor D99, monovolume premium con sette posti e fino a 700 km di autonomia

4 Ruote - Lug 06,2026
Dopo l'anteprima in Cina, Leapmotor ha svelato a livello globale la monovolume D99, che sarà commercializzata sui principali mercati internazionali. Questo modello, che punta al segmento premium con una dotazione di accessori ricca e di alto livello, permetterà ai clienti di scegliere tra la variante elettrica e quella con Range Extender. In Cina, dove la D99 è già in vendita, i prezzi sono compresi tra 249.800 e 319.800 yuan (da circa 32.200 a 41.200 euro al cambio attuale), mentre i listini per gli altri mercati non sono ancora stati comunicati. C'è la ricarica ultrarapida a 800 Volt I powertrain disponibili per la Leapmotor D99 sono due: un'elettrica dual motor a trazione integrale con batteria da 115 kWh (autonomia di oltre 700 km) e la Range Extender con motore a benzina, utilizzato esclusivamente come generatore, abbinato a una batteria da 80,3 kWh, per arrivare a percorrere 480 km con una carica. La piattaforma a 800 Volt permette di ricaricare con potenze fino a 460 kW: bastano 15 minuti per recuperare 350 km di autonomia. Il confort è assicurato dalle sospensioni pneumatiche a doppia camera di serie, mentre gli ADAS sono governati dal chip di ultima generazione Qualcomm 8797, che gestisce anche il LiDAR sul tetto. Interni modulari con sedili Zero Gravity Con 5,28 metri di lunghezza e 3,11 metri di passo la D99 offre spazio per 7 persone, disposte su tre file. I passeggeri della seconda, in particolare, possono contare su sedili singoli Zero Gravity dotati di funzioni di massaggio, climatizzazione e rotazione elettrica: è possibile viaggiare girati di 90 gradi per ammirare il paesaggio oppure creare un salotto ruotando la seduta verso il divano posteriore (e c'è anche il tavolino estraibile). La terza fila di sedili può sparire nel pavimento o essere girata verso la coda, per creare una seduta da utilizzare a portellone aperto. Il bagagliaio, infine, ha una capacità variabile da 706 a 2.890 litri, nelle configurazioni a cinque e due posti. Schermi giganti e audio Dolby Atmos Uno schermo da 21,4" inclinabile su due posizioni è posizionato sul soffitto e fornisce intrattenimento alle due file posteriori, mentre al guidatore sono riservati la strumentazione da 10,25", l'infotainment da 17,3" e l'head-up display da 50" con realtà aumentata. L'impianto audio premium Dolby Atmos può contare su 23 diffusori, mentre il tetto in vetro misura 1,4 metri quadrati.
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