Restomod - Encor fa rinascere la Lotus Esprit: V8 biturbo e 400 CV a mezzo milione di euro

4 Ruote - Dic 05,2025
La inglese Encor presenta la Series 1, un progetto di restomod basato sulla Lotus Esprit. La presentazione avviene a 50 anni dal lancio della vettura originale disegnata da Giugiaro, svelata al Salone di Parigi 1975. Sarà prodotta in 50 esemplari, proposti a partire da 430.000 sterline (pari a circa 492.000 euro al cambio attuale), prezzo che non include la donor car e le tasse. Le consegne sono previste tra il 2026 e il 2027. Restomod ragionatoL'ispirazione è quella della Esprit S1, la prima serie della biposto inglese. La carrozzeria è stata rivista in molti dettagli e realizzata in fibra di carbonio, lavorando su ogni particolare per preservare il DNA della Esprit modernizzando ogni aspetto. Sono stati modificati i passaruota per accogliere cerchi forgiati con pneumatici e freni di ultima generazione e nel frontale sono stati integrati i fari LED, preservando gli elementi a scomparsa.Gli interni uniscono le finiture Tartan tipiche della Esprit S1 e il volante a due razze originale con i display per strumentazione e infotainment integrati nella struttura in carbonio della plancia. 400 CV dal V8 biturbo aggiornatoLa base tecnica e la scocca provengono dall'ultima serie della Esprit, ovvero la V8. Per questo motivo sotto al cofano posteriore si trova in posizione centrale il V8 3,5 litri biturbo dell'ultima serie della Esprit. stato rivisto in ogni sua parte, dotato di una gestione elettronica modernizzata e del cambio manuale a cinque marce con elementi rinforzati Quaife, abbinato all'autobloccante a frizioni.La potenza raggiunge 400 CV su meno di 1.200 kg di peso e la Series 1 è capace di passare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi e di toccare i 280 km/h. Le sospensioni derivano dalla Esprit Sport 350, mentre l'impianto frenante è firmato AP Racing.
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Videogiochi - Su Gran Turismo 7 ora cè anche il Pandino

4 Ruote - Dic 05,2025
disponibile dal 4 dicembre il nuovo aggiornamento gratuito Spec III 1.65 per il videogioco Gran Turismo 7 di Polyphony Digital, disponibile per PlayStation 5 e PlayStation 5 Pro. Insieme a questo pacchetto è stato pubblicata anche l'espansione Power Pack (29,99 euro) con tantissimi nuovi contenuti, tra cui Gran Turismo Sophy 3.0, l'ultima versione dell'intelligenza artificiale da sfidare all'interno del gioco. Gran Turismo 7 Spec III: tutte le novitàL'aggiornamento del gioco porta in dote otto nuovi modelli (tra parentesi, il negozio in-game dove trovarla per poterla acquistare)Ferrari 296 GT3 '23 (Brand Central): evoluzione della 296 GTB, monta un 3.0 V6 biturbo ibrido da 608 CVFerrari 296 GTB '22 (Brand Central): powertrain ibrido plug-in per il V6 biturbo di questa stradale, con 841 CV di potenza combinata, uno scatto da ferma a 100 km/h in 2,9 secondi e velocità massima di 330 km/hFIAT Panda 30 CL '85 (Auto usate): disegnata da Giugiaro, una vera e propria icona di praticità e semplicità, amata tanto in città quanto in montagna (nella sua versione 4x4)Gran Turismo F3500-B (Brand Central): omaggio della Polyphony alle F1 degli anni Novanta, con un V8 da 710 CV al posto dei V12 di quegli anniMine's BNR34 GT-R N1 (Brand Central): la R34 GT-R messa a punto da Mine's, restaurata nel 2021Mitsubishi FTO GP Version R '97 (Auto usate): coupé a motore e trazione anteriori, con 200 CV e trasmissione Invecs-IIPolestar 5 Performance '26 (Brand Central): l'ultima granturismo della Casa svedese monta un powertrain dual motor da 884 CV, con 1.015 Nm di coppia e un'autonomia di 669 kmRenault Espace F1 '95 (Auto leggendarie): la prima monovolume a montare un motore da Formula 1, il V10 da 3.5 litri da 799 CV. 0-100 in 2,8 secondi, raggiunge i 315 km/h di velocità massima Sono poi state aggiunte le piste di Yas Marina, ad Abu Dhabi (dove si correrà nel fine settimana anche l'ultima gara del campionato di F1 2025), e il circuito Gilles Villeneuve di Montreal, in Canada. Arrivano all'interno del gioco anche i pneumatici della Dunlop, nell'ambito di una partnership annunciata durante le World Series di Gran Turismo. Per quanto riguarda il gioco vero e proprio, il livello collezionista è stato portato da 50 a 70, sono stati aggiunti eventi, sfide e Scapes legati ai nuovi circuiti; arriva la telemetria, disponibile nelle modalità non di gara come le patenti, che permettono di analizzare in tempo reale i dati delle loro prestazioni. Gran Turismo 7 Power Pack Il nuovo DLC del gioco (disponibile a pagamento, 29,99 euro sullo store PlayStation) introduce 50 nuove corse in venti categorie diverse, con formati che riproducono un intero weekend di gara e le 24 ore. In queste competizioni è presente anche Gran Turismo Sophy 3.0, l'agente di intelligenza artificiale messo a punto dalla Casa giapponese e che offre un livello di sfida elevatissimo e coinvolgente. Completando le varie gare si ottengono stelle, che consentono di sbloccare sei nuove auto esclusive. Il pacchetto comprende inoltre 5 milioni di crediti da spendere all'interno del gioco.
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F.1, GP Abu Dhabi - Libere 2: Norris precede Verstappen

4 Ruote - Dic 05,2025
Lando Norris ha chiuso il venerdì di Yas Marina ricordando a tutti perché è lui a presentarsi da leader nella resa dei conti finale. Il crono di 1'23083 stampato con le soft è uno di quelli che non lascia molto spazio alle interpretazioni: la McLaren funziona, e quando c'è da tirare fuori il giro, Norris trova sempre quel decimo in più che gli altri non hanno. Max Verstappen, secondo, paga oltre tre decimi e mezzo e si ritrova a dover inseguire una McLaren che nel pomeriggio è sembrata più precisa, più bilanciata e più bassa da terra rispetto al turno mattutino .Max c'è, ma non è serenoLa Red Bull ha mostrato lampi di velocità, ma anche un po' di nervosismo. L'episodio a inizio sessione con Norris - con l'olandese colto in pieno incrocio di traiettoria all'uscita di Curva 1 - ha agitato gli animi, pur senza conseguenze, ma rendendo l'idea della tensione del weekend. Nel giro secco il distacco è evidente, mentre nel passo gara Max è partito bene ma ha progressivamente perso il ritmo, salendo fino a 1'302 verso fine stint. un segnale da non sottovalutare: o la RB21 ha margini di set-up da esplorare, oppure la McLaren è semplicemente più in forma in questa fase del weekend .Arranca PiastriDall'altra parte del box, Oscar Piastri non ha vissuto un venerdì ideale. L'australiano ha saltato la prima ora di libere per lasciare spazio a O'Ward e ha perso tempo prezioso per entrare in sintonia con la MCL39. Il risultato è un undicesimo posto a quasi sette decimi dal compagno, con anche un sospetto calo di potenza segnalato via radio. I numeri ricordano più il Piastri opaco visto prima del Qatar che la versione lucida del weekend scorso, ma qui la mancanza di giri potrebbe aver pesato più del dovuto.Mercedes ago della bilanciaSulla singola tornata, George Russell si conferma il più incisivo delle Stelle d'Argento: terzo tempo e appena 39 millesimi dal crono di Verstappen. La Mercedes sembra trovarsi bene sul tracciato di Yas Marina, grazie a un asfalto che premia una vettura stabile al posteriore. Kimi Antonelli chiude decimo, ma il dato più interessante arriva dal long run: l'italiano è stato mediamente più rapido di Russell, segno che sulla distanza il pacchetto Mercedes funziona e che il rookie continua a crescere con impressionante costanza.Il resto della Top 10La sorpresa del giorno ha il volto giovane di Oliver Bearman, splendido quarto a un soffio dalla Mercedes. L'inglese è apparso subito a suo agio e non ha nascosto l'entusiasmo via radio al suo ingegnere di pista.  Subito dietro troviamo le due Sauber, con Hulkenberg davanti a Bortoleto: un segnale incoraggiante per una squadra che a breve vestirà i colori Audi e che vuole chiudere l'era Sauber con dignità e un buon risultato in pista.L'ottavo posto di Charles Leclerc non dà motivo al monegasco di sorridere. La SF-25 continua a soffrire nei tratti a media velocità e dopo un anno disastroso non fa quasi più notizia. Lewis Hamilton è solo quattordicesimo, ancora una volta staccato dal compagno di tre decimi. evidente che a Maranello si aspetta solo la fine di un campionato complicato da decifrare e ancor più difficile da salvare nei numeri.Aston Martin piazza Alonso nono e Stroll dodicesimo: non male dopo una FP1 saltata in blocco e una AMR25 che sembra ancora lontana dal suo equilibrio ottimale. La Williams chiude un venerdì complicato: Sainz tredicesimo dopo un grande spavento in Curva 2-3, Albon quindicesimo tormentato da problemi che richiederanno verifiche approfondite nel corso della serata. Capitolo doloroso per Yuki Tsunoda, solo diciassettesimo in un venerdì che conferma un finale di stagione complicatissimo dopo la sua retrocessione a pilota di riserva per il 2026.
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Anas - Ponte dellImmacolata: ecco le strade con più traffico

4 Ruote - Dic 05,2025
Nel lungo weekend del Ponte dell'Immacolata, che va da oggi venerdì 5 dicembre a lunedì 8, è atteso traffico in costante aumento sulla rete Anas (Gruppo FS): sono previsti circa 31,4 milioni di spostamenti di autoveicoli in direzione località montane e capoluoghi, ma anche verso i centri commerciali per gli acquisti e i mercatini di Natale. Per questo, il divieto di transito dei veicoli pesanti sarà in vigore il 7 e 8 dicembre dalle 9 alle 22.   Le tratte più calde Ecco gli itinerari Anas (32 mila km di strade e autostrade, svincoli e complanari) dove la circolazione si intensificherà:  A2 Autostrada del Mediterraneo che attraversa Campania, Basilicata e Calabria. Statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria. Autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia. Strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna. Strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 Appia assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio. Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il Nord Est col Centro Italia. Direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).         Al Nord: i Raccordi Autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D'Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto. 
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Autostrade per lItalia - Natale in sicurezza con la Polizia di Stato

4 Ruote - Dic 05,2025
Prenderà domani il via Guida senza rischi, la nuova campagna per la sicurezza di Autostrade per l'Italia, in collaborazione con la Polizia di Stato. Fino al 25 dicembre 2025, su stampa quotidiana e periodica, canali digitali e social, e nelle aree di servizio della rete Aspi, verrà evidenziato il nesso diretto tra due abitudini scorrette e l'aumento del rischio di incidente: guidare con lo smartphone in mano e superare i limiti di velocità. In più, sarà illustrato come il mancato allacciamento della cintura aggravi le conseguenze di un sinistro. Lo stesso approccio di questa iniziativa natalizia viene ripreso nello spot radiofonico, grazie alla voce della campionessa paralimpica Ambra Sabatini: le frasi Devo fare pochi metri, Rispondo al volo, Sono in ritardo rappresentano le giustificazioni più comuni con cui si tende a minimizzare la grave violazione del Codice della strada. Attraverso un QR code, la campagna rimanda infine a una sezione del sito autostrade.it, dedicata alla prevenzione dei sinistri. 
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Tasse auto - Superbollo 2026: quanto si paga oggi e perché non sparisce

4 Ruote - Dic 05,2025
Anche la quarta legge di bilancio del governo Meloni sta per essere approvata senza l'abolizione del superbollo. Innumerevoli volte annunciata, la soppressione dell'addizionale erariale sulla tassa automobilistica - così si chiama tecnicamente la tassa sulle auto con potenze superiori ai 185 kW e meno di vent'anni - resta, per ora, saldamente in vigore, visto che né nel testo del ddl Bilancio né negli emendamenti su cui la commissione Bilancio del Senato inizierà a votare la prossima settimana si fa cenno a questa materia.A meno che il governo non intervenga all'ultimo con un maxiemendamento. Cos'è il superbollo e quanto si pagaCome si evince dal sito dell'Agenzia delle Entrate, il superbollo è una tassa sulle auto con potenze superiori ai 185 kW: si pagano 20 euro per ogni kW di potenza che eccede tali 185 kW, ridotti dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo (che salvo prova contraria coincide con la data di immatricolazione) rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. L'ultimo annuncio a maggioLa definitiva archiviazione dell'odiata imposta è stato uno dei cavalli di battaglia di questa maggioranza fin dai tempi - era la primavera-estate del 2022 - della campagna elettorale che avrebbe poi portato Giorgia Meloni sulla poltrona più alta di Palazzo Chigi.Ed è stata poi ripetutamente annunciata negli anni successivi dal leader della Lega e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. Da ultimo seppure con una parziale retromarcia rispetto all'abolizione tout-court il 13 maggio scorso alla platea dell'Automotive Dealer Day, la più importante manifestazione sulla distribuzione automobilistica: Aboliremo il Superbollo nel breve termine, ci stiamo lavorando e potrebbe arrivare anche prima della legge di Bilancio. Il provvedimento sarà a step: procederemo per fasce innalzando il valore di potenza da cui si pagherà. La carta della delega fiscaleE invece, non si registrano movimenti. Certo, il governo può intervenire in qualsiasi momento, senza aspettare la prossima legge di bilancio. E lo strumento per farlo è già nelle mani dell'esecutivo, la cosiddetta delega fiscale che nel 2023 il parlamento ha concesso a Palazzo Chigi per riformare tasse e tributi e che la scorsa estate è stata prorogata di un anno fino all'estate del 2026.Il problema? Il buco di 200 milioni di euro all'anno che si aprirebbe nel bilancio dello Stato. Una somma non proprio trascurabile per un governo che finora ha fatto del rigore sui conti pubblici - particolarmente apprezzato dalle agenzie internazionali di rating, il cui giudizio si riflette sul ben più oneroso costo del debito pubblico nazionale - la propria linea. Insomma, l'abolizione, anche nel 2026, non è scontata.
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