Stellantis - Fiat Topolino: tutte le versioni, serie speciali e oneoff della microcar elettrica

4 Ruote - Feb 20,2026
La Topolino è la microcar elettrica della Fiat, costruita sulla base della Citroën Ami: un quadriciclo elettrico leggero, guidabile a partire dai 14 anni di età. Da quando è arrivata sul mercato, ormai nel 2023, ha conquistato per lo stile riuscito e sbarazzino, con qualche richiamo allo storico "Cinquino", ma anche per le sue dimensioni lillipuziane (e conseguente facilità di parcheggio). La Fiat Topolino è commercializzata in tre versioni, ma non sono le uniche in circolazione. Le cose che hanno in comuneLa Fiat Topolino è lunga 2,53 metri (poco di più rispetto alla Ami) e mette a disposizione due posti a sedere disassati: in questo modo, le spalle e le braccia degli occupanti non si danno fastidio a vicenda. Interni spartani, con un piccolo schermo dietro il volante e un supporto per attaccare il proprio smartphone. Il motore elettrico (montato all'anteriore) ha una potenza di 8,2 CV e permette di raggiungere la velocità massima - imposta per legge - di 45 km/h. La batteria agli ioni di litio da 5,4 kWh assicura un'autonomia dichiarata di 75 km (il nostro Centro prove ne ha rilevati 53). La ricarica si effettua in qualche ora sfruttando una presa domestica a 2,3 kW grazie al cavo integrato con presa Schuko. Topolino Verde VitaLa prima ad arrivare sul mercato, e ovviamente la più diffusa: la colorazione è il verde acqua che abbiamo imparato a riconoscere sulle nostre strade. Come tutte le Topolino in commercio, è possibile arricchirne la dotazione con alcuni accessori tra cui tappetini, portapacchi, speaker wireless e coprisedili (che all'occorrenza si trasformano in telo mare). Il prezzo? 9.890 euro. Topolino CoralloPresentata qualche giorno fa, introduce una nuova colorazione rosso brillante, che la Fiat chiama Corallo, ottenuta miscelando la tinta direttamente nell'impasto plastico della carrozzeria. In questa versione arriva anche un quadro strumenti digitale più grande (5,7" contro i 3,5" della Topolino Verde Vita), con grafica più nitida e intuitiva. Costa 100 euro in più: 9.990 euro. Topolino DolcevitaLa versione "scoperta" della microcar torinese nasce per muoversi nelle località di villeggiatura: ha il tetto apribile in tela, i tappetini in stile nautico e, al posto delle portiere, dei cordoni che si agganciano alla carrozzeria. Il prezzo è lo stesso della versione chiusa: 9.890 euro. Topolino CarabinieriForse non ha l'appeal di una berlina Alfa Romeo o le prestazioni di una Maserati, ma la piccola Topolino in divisa permette di svolgere operazioni di pattuglia in zone poco accessibili dalle auto più tradizionali, dalle stradine della Costiera Amalfitana e delle isole di Capri e Ischia, ai vicoli del centro storico di Roma. La livrea è inconfondibile, con il blu metallizzato, le scritte di riconoscimento su fiancate, cofano e portellone e i lampeggianti a led blu. Topolino one-off e serie specialiLe versioni speciali della Topolino sono innumerevoli, e non è difficile immaginare il perché: simpatica, sbarazzina, le sue forme si prestano a personalizzazioni e colorazioni insolite. La one-off dell'artistaAlla fine dello scorso anno, all'Art Week di Miami, l'artista Romero Britto, fondatore del movimento Happy Art, ha portato una one-off coloratissima e vivace, per celebrare l'imminente debutto della microcar elettrica negli Stati Uniti. Le cinque firmate CavazzanoPer festeggiare i 100 anni della Disney, la Fiat ha commissionato cinque one-off disegnate dai designer del Centro Stile con la partecipazione del maestro Giorgio Cavazzano. Quelle della GalloIn occasione della Milano Design Week 2025, l'azienda tessile Gallo ha realizzato quattro livree per altrettanti esemplari, utilizzati per circolare durante la settimana meneghina. La "spiaggina" in serie limitataLa scorsa estate la Fiat ha presentato una serie limitata della Dolcevita sviluppata in collaborazione con il brand francese Vilebrequin, ispirata al mondo della nautica, in livrea bianca e blu, proposta a 13.490 euro. La "spiaggina" customLa Carrozzeria Castagna ha invece realizzato due interpretazioni della spiaggina, corta e lunga, con nuovi elementi della carrozzeria stampati in 3D, ampio uso di legno e materiali nautici, con prezzi da 25 mila euro a salire (auto esclusa). Chi la può guidareLa Fiat Topolino è un quadriciclo elettrico leggero, e come tale può essere guidata (senza passeggeri) a partire dai 14 anni, ma solo dopo aver conseguito la patente AM. Con lo stesso permesso di guida, dai 16 anni in poi si può trasportare un passeggero. Chi possiede la patente B, quella per guidare le automobili, non ha limitazioni specifiche. Quanto costa la Fiat TopolinoA parte le one-off e le edizioni speciali che non sono in commercio, e al netto di incentivi e promozioni, la Fiat Topolino ha i seguenti prezzi di listino:Fiat Topolino Verde Vita: 9.890 euroFiat Topolino Corallo: 9.990 euroFiat Topolino Dolcevita: 9.890 euro
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Tesla - Il Cybertruck è un flop: Musk taglia i listini, arriva un nuovo modello base"

4 Ruote - Feb 20,2026
Nel tentativo di risollevare le vendite del Cybertruck ("la miglior Tesla mai prodotta", secondo Elon Musk), Tesla ha introdotto negli Stati Uniti una nuova versione a trazione integrale da 59.990 dollari: si tratta di una nuova "base", che supera per dotazioni e prestazioni la più costosa variante a trazione posteriore, uscita dai listini.Il nuovo allestimento offre di serie le sospensioni attive, la copertura elettrica del vano posteriore, il Powershare V2X e dichiara 520 km di autonomia. Nonostante massa e dimensioni, accelera da fermo fino a 60 miglia orarie (96 km/h) in 4,1 secondi. Vendite al 10% delle previsioniLe vendite del pick-up elettrico (che abbiamo provato anche in Italia) sono nettamente al di sotto delle aspettative, attestandosi a circa il 10% dei volumi previsti, mentre lo stock di veicoli disponibili ha raggiunto numeri molto elevati.Annunciato nel 2019 con prezzi a partire da 40.000 dollari, il modello ha debuttato sul mercato solo nel 2023, con versioni comprese tra 70.000 e oltre 100.000 dollari.Tesla ha inoltre ritoccato il prezzo del top di gamma Cyberbeast, riducendolo di 15.000 dollari, riportandolo così ai livelli della primavera scorsa.
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Infotainment - Apple CarPlay si apre alle altre AI: ChatGPT e Gemini arrivano in auto con iOS 26.4

4 Ruote - Feb 20,2026
La Apple è pronta a introdurre l'intelligenza artificiale di terze parti anche sulle auto tramite il protocollo Apple CarPlay. La prossima release 26.4 del sistema operativo iOS, prevista in primavera, renderà infatti possibile utilizzare ChatGPT, Gemini e altri sistemi all'interno dei dispositivi di Cupertino, integrandosi con l'infotainment di bordo e offrendo così un'alternativa a Siri. Dialogo naturale anche in autoTrattandosi di assistenti virtuali, l'interfaccia sarà quella vocale, fondamentale per la sicurezza durante la guida. Stando alle indicazioni inviate agli sviluppatori dalla Apple, dovrebbe essere prevista anche una schermata di feedback in cui l'utente può valutare la qualità dell'interazione con la AI. La stessa fonte specifica anche che l'IA non potrà controllare il veicolo o il telefono durante la guida. Apple Intelligence collabora già con GoogleLa Apple ha recentemente aperto a integrazioni esterne anche nel mondo degli smartphone e dei computer: a gennaio è stato infatti annunciato l'arrivo di Apple Intelligence, che evolve Siri grazie alla collaborazione con Google per l'uso dei modelli di Gemini sui prodotti di ultima generazione.
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Gruppo Volkswagen - Scout Motors rinvia SUV e pick-up elettrici: luscita slitta al 2028 per problemi tecnici

4 Ruote - Feb 20,2026
La Scout Motors, storico marchio statunitense rilevato dal gruppo Volkswagen, avrebbe dovuto lanciare i suoi primi modelli, una SUV e un pick-up, nel 2027. Stando a quanto riferisce il giornale tedesco Der Spiegel, l'azienda si è imbattuta in non meglio precisati problemi tecnici, che potrebbero posticipare l'avvio della produzione all'estate del 2028.A questo si aggiungono le questioni finanziarie del gruppo tedesco che, seppur non responsabili del ritardo, di certo non aiutano. I modelli in arrivo (nel 2028)La SUV Traveler e il pick-up Terra saranno costruiti su una piattaforma body-on-frame proprietaria da 800 V e potranno montare powertrain full electric (con autonomie fino a 560 chilometri) oppure con range extender (fino a 800 km), in configurazione dual motor con trazione integrale e fino a 1.300 Nm di coppia. Il posizionamento del marchio è rivolto agli appassionati dell'off-road premium, che troveranno soluzioni specifiche per il fuoristrada, ma anche interni minimalisti e lussuosi.
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Stellantis - Peugeot 2026: le novità in arrivo, dalle 308 e 408 restyling alla 208 GTi elettrica

4 Ruote - Feb 20,2026
La Peugeot apre il 2026 portando nelle concessionarie una delle sue best seller, la rinnovata 308, oggetto di restyling lo scorso anno (la terza generazione ha debuttato nel 2021). Alla fine dell'estate arriverà anche la nuova 408, che si rinnova senza snaturare il modello del 2022.Entro la fine dell'anno (ma non è confermato) potremmo vedere la Peugeot 208 GTi, che riporta in auge un modello iconico degli anni Ottanta, mentre gli appassionati di videogiochi possono scoprire in anteprima su Fortnite la concept che anticipa la nuova serie della compatta francese, con il volante Hypersquare (che abbiamo provato). Peugeot 408La crossover francese (ma anche un po' berlina e un po' fastback) si aggiorna per il 2026, in particolare per quanto riguarda il frontale: qui cambiano alcuni dettagli della calandra e della firma luminosa, ora posta su due livelli, in linea con quanto visto sulla 308. Al posteriore debutta per la prima volta su una Peugeot la scritta illuminata al centro del portellone. Nessuna novità all'interno, dove rimane il sistema multimediale da 10" (aggiornato nella grafica, così come la strumentazione). Lunga 4,70 metri, la nuova 408 continua a offrire un bagagliaio da 536 litri, che arrivano a oltre 1.600 con i sedili reclinati. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Casa del Leone punta sempre sull'elettrificazione. In gamma troviamo il benzina mild hybrid da 145 CV, abbinato al cambio automatico a sei marce, seguito dal plug-in hybrid da 240 CV (con la nuova batteria da 17,2 kWh, per un'autonomia elettrica di 85 km) con un nuovo cambio a doppia frizione. Infine c'è la versione 100% elettrica da 156 CV, con batteria da 58,4 kWh e autonomia fino a 450 km, e che porta in dote anche la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni.Quando arriva: settembre 2026Motorizzazione: ibrida, elettricaQuanto costerà: da circa 38 mila euro Peugeot 308A più di quattro anni dal suo debutto la media francese si aggiorna con ritocchi che coinvolgono soprattutto il frontale, con i nuovi fari sdoppiati, le luci diurne in alto e i proiettori più in basso. Inedita anche la firma luminosa, accompagnata dal logo illuminato e da una sequenza di led che unisce visivamente la parte alta. Dietro, la grafica 3D dei fari a led diventa di serie per tutta la gamma. Invariati gli interni, che mantengono il buon livello di qualità percepita del modello precedente. Aggiornata solo la grafica del quadro strumenti digitale. La Peugeot 308 è disponibile come sempre in versione berlina e station wagon, che ha un bagagliaio a prova di trasloco: da 598 a 1.487 litri. Sul fronte delle motorizzazioni, c'è la mild hybrid da 145 CV con il cambio automatico a sei marce, la plug-in da 195 CV complessivi e batteria da 17,2 kWh, per percorrere 85 km a motore termico spento. C'è l'elettrica da 156 CV con batteria da 58,4 kWh (450 km di autonomia) e la turbodiesel con il 1.5 da 131 CV e 300 Nm, abbinato al cambio automatico a 8 rapporti.Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: ibrida, gasolio, elettricaQuanto costerà: da 34.140 euro Peugeot E-208 GTiDella versione "cattiva" della Peugeot 208 elettrica non abbiamo ancora una data di arrivo sul mercato: presentata lo scorso giugno, potrebbe venir svelata ufficialmente prima della fine dell'anno. Le tre lettere rimandano subito all'icona degli anni Ottanta, ma questa volta è tutta elettrica. Il powertrain e le novità meccaniche sono le stesse della Ypsilon HF: motore elettrico da 280 CV e 345 Nm di coppia, un differenziale autobloccante all'anteriore, telaio ribassato di 30 mm e carreggiate allargate di 56 mm davanti e di 27 dietro, dove c'è anche una barra antirollio. I numeri? 0-100 in 5,7 secondi e velocità massima di 180 km/h. La batteria da 54 kWh, con un sistema di raffreddamento ad hoc per questo modello, dovrebbe assicurare un'autonomia di 350 km nel ciclo WLTP. Caratterizzata da un colore rosso brillante, fuori si riconosce subito per i passaruota allargati, i nuovi spoiler frontale inferiore e diffusore, i cerchi con le pinze freno colorate. Dentro abbondano i dettagli sportivi: cinture di sicurezza rosse, sedili anteriori avvolgenti con poggiatesta integrati, dettagli rossi su rivestimenti, fianchetti porta, plancia e corona del volante, con finiture in pelle e Alcantara.Quando arriva: presentazione nel 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da 50.700 euro
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Anfia - Auto UE, lallarme Anfia: 250 mila posti di lavoro a rischio se Bruxelles non cambia le regole

4 Ruote - Feb 20,2026
La deindustrializzazione del comparto auto europeo è una realtà certificata dai numeri: 100.000 licenziamenti negli ultimi 15 mesi nel settore diretto (230.000 considerando anche l'indotto), più una previsione di altri 250.000 tagli in quattro anni, se Bruxelles non dovesse cambiare le regole della transizione elettrica.A fornire l'istantanea alla Camera è stato il presidente dell'Anfia, Roberto Vavassori, durante l'audizione sul Pacchetto Automotive di Bruxelles.Il pasticcio della Commissione UEIl numero uno dell'Associazione nazionale filiera industria automobilistica critica la proposta della Commissione UE (obiettivo CO tagliata del 90% anziché del 100% nel 2035 sul 2021): un pasticcio, un'occasione mancata", ha detto Vavassori. "Chiediamo uno sforzo di comprensione delle nostre richieste, sintetizzabili nell'adozione del principio di neutralità tecnologica.Altrimenti, dice l'Anfia, si rischia un'ondata di licenziamenti, non dovuti solo alla regolamentazione UE. L'esecutivo comunitario può fare molto: da Bruxelles promana il 95% della legislazione del nostro settore. L'accrocchio messo assieme della finta apertura del 10%, prosegue il presidente dell'Anfia, viene compensato con strumenti arbitrari come il 7% di acciaio verde: c'è da mettersi le mani nei capelli. In quanto al 3% di biocarburanti, è in realtà solo l'1%.Inoltre, oggi otto consumatori su 10 in Europa non scelgono un'auto elettrica: è giusto dare loro la possibilità di libera scelta. Il Vecchio Continente è l'unica regione al mondo ad aver perso tre milioni di veicoli rispetto al periodo preCovid, presi' dalla Cina, che esporta in Europa quasi solo vetture termiche: l'85%. Attivarsi subitoChiediamo all'UE che i biocarburanti vengano utilizzati da subito", ha concluso Vavassori. "E che i veicoli prodotti dai costruttori di nicchia siano esentati per sempre dalle regolamentazioni CO, perché irrilevanti nel numero e nelle emissioni rispetto agli scopi delle normative europee: il riferimento è alle auto che nascono nella Motor Valley.Secondo l'Anfia, insomma, il futuro del settore automotive europeo dipenderà dalla capacità di Bruxelles di ascoltare la filiera, salvaguardando occupazione, competitività e libertà di scelta.
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Svezia - Pazzie sul ghiaccio: abbiamo guidato una Mini cabrio a -18 gradi sul lago resjön

4 Ruote - Feb 20,2026
Le mani scorrono veloci sullo sterzo, l'acceleratore - che prima veniva dosato con attenzione - adesso scende con un pizzico di spavalderia in più. Mentre l'auto è di traverso e lo sguardo mira ad anticipare la traiettoria, la coda scivola Fin qui tutto normale, se non fosse che siamo a bordo di una Mini cabrio, sulla superficie gelata dell'resjön, davanti al centro di re, in Svezia, con la colonnina del termometro a -18.Qui ricordano spesso un antico detto sami: non esiste cattivo tempo, solo cattivi vestiti. Così, ben coperti, abbassiamo la cappotta, inseriamo la marcia e partiamo. Direzione: lago ghiacciato. Benvenuti a Mini on Ice. Non un semplice corso di guida, ma un'esperienza sensoriale completa. Il freddo, in realtà, resta fuori dall'abitacolo grazie all'aria calda che si diffonde dalle bocchette, dai sedili e dalla corona del volante riscaldati. Il vero paradosso è un altro: guidare open air mentre una nuvola di neve, sollevata dalle ruote, si alza tutt'intorno e ricade dentro l'abitacolo, imbiancandolo. Per un attimo mi sento come uno di quei pupazzi natalizi nelle sfere di vetro che vengono shakerate per far cadere la neve.La giornata comincia con esercizi mirati. Prima il controllo del sottosterzo e del sovrasterzo su un grande bastone ricavato sulla lastra ghiacciata, poi la prova dell'alce, fondamentale per capire la reazione della vettura nei cambi di direzione improvvisi su fondi a bassissima aderenza. Infine il momento più atteso: un tracciato disegnato sul lago, dove inanellare loop lavorando quasi esclusivamente di sterzo e acceleratore, senza toccare i freni.Guidare su una superficie a coefficiente di aderenza minimo consente di ricreare situazioni che su strada si verificherebbero a velocità ben più elevate, ma senza rischi reali.Una volta prese le misure, con il DSC su off, le piccole di Oxford mostrano tutto il loro carattere. Protagoniste assolute della giornata sono le versioni Convertible delle Cooper S e John Cooper Works. Motori benzina brillanti, risposta pronta, assetto che invita a osare. La JCW, con oltre 230 CV, è una piccola belva anche su fondo scivoloso: precisa all'anteriore, comunicativa al posteriore, sempre sincera nei movimenti. Guidare open air amplifica tutto: il rumore, le sensazioni, la velocità percepita. Anche quando si va piano, sembra di andare forte.La sorpresa più grande, però, arriva dall'elettrico. Mini Countryman SE ALL4 e la nuova Mini Aceman SE dimostrano quanto la trazione elettrica possa essere divertente ed efficace in condizioni di scarsa aderenza. La coppia immediatamente disponibile consente di lavorare di fino con l'acceleratore, modulando il sovrasterzo con naturalezza. In questo contesto l'erogazione istantanea diventa un alleato prezioso, non un limite.Alla fine degli esercizi arriva una nevicata leggera, quasi cinematografica. Il corso termina e il tempo viene dedicato all'assaggio di alcuni piatti locali, tra sapori nordici e atmosfera raccolta, prima di salire a bordo di motoslitte elettriche per esplorare i boschi.Quando il motore si spegne e il lago torna silenzioso, resta addosso una sensazione precisa. Il freddo sulla faccia, il volante ancora caldo tra le mani, la neve che smette di muoversi. re non è stata solo uno sfondo, ma parte del viaggio. E guidare una Mini cabrio open air, qui, è sembrato naturale.
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Mercato immobiliare - Box e posti auto, i prezzi volano: le città coi rincari più forti

4 Ruote - Feb 20,2026
La fame di parcheggi in Italia continua a produrre effetti. Nel primo semestre 2025, secondo i dati del Ufficio Studi Tecnocasa, i prezzi dei box e dei posti auto sono aumentati rispettivamente del 2% e dell'1,2% sullo stesso periodo del 2024, confermando una tendenza in atto da anni nelle grandi città: lo rivela una ricerca della Tecnocasa. Su 10 acquirenti dei mini garage privati, sei comprano per utilizzarli come ricoveri notturni delle vetture nello stesso condominio in cui abita o nelle vicinanze (entro i 500 metri), e quattro per dare lo spazio in affitto (poche spese di manutenzione e rendimenti garantiti). il risultato di vari fattori, fra cui la riduzione dei posti auto in strada dovuta a nuove piste e corsie ciclabili, aree pedonali e lavori per le tramvie, senza contare l'ondata di stalli blu a pagamento anche in zone periferiche. Tutto questo spinge i residenti a cercare soluzioni private, facendo lievitare i prezzi per eccesso di domanda. Le dimensioni contanoConsiderando le dimensioni maggiorate delle macchine moderne, non è così facile trovare un box adatto: serve spazio anche per fare manovra, magari con un angolo riservato a una wallbox, la ricarica domestica dell'auto elettrica. Basti pensare ai box realizzati nei decenni passati con metrature standard sui 14 mq, stretti per le SUV che possono superare i cinque metri di lunghezza e i due metri di larghezza (specchietti inclusi). Servono metrature dai 18 mq insù. Il problema è più sentito nei palazzi storici dove, quando possibile, si realizza un cambio d'uso dei locali commerciali non più utilizzati, con soffitti alti e superfici più ampie e modulabili. L'oro di NapoliA Napoli si registra il rialzo maggiore del prezzo medio del box, con un +3,3% nel primo semestre 2025, contro il +2,7% di Roma e Firenze, e il +2,5% di Torino, mentre Milano e Palermo salgono del 2,2%. Tra città che riducono gli spazi di sosta pubblica e auto extralarge, il garage si è trasformato da bene accessorio a investimento strategico: il nuovo oro immobiliare.  Prezzi dei box: il mercato degli estremiPremesso che una media su un'intera città sarebbe inattendibile e fuorviante per la frammentarietà del mercato, possiamo comunque fornire una forbice dei prezzi dei box oggi. A Milano si trovano soluzioni da 16.000 euro nelle aree più decentrate, fino a 120.000 euro per i contesti più esclusivi.Ancora più forte il divario a Roma: qui si registra la soglia d'ingresso più bassa, 8.500 euro, a fronte di picchi che toccano i 200.000 euro nelle zone ad alta densità monumentale. Anche Napoli conferma questa forte polarizzazione, coi costi che oscillano tra 10.000 e 140.000 euro.Differenze dovute a vari motivi: se in periferia, fra l'altro, i prezzi restano contenuti per la maggiore disponibilità di parcheggi di superficie, nei centri storici il box diventa un bene di lusso a causa della scarsità di offerta e dei vincoli architettonici.
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Gruppo Geely - Zeekr arriva in Italia con quattro elettriche premium: ordini già aperti, ecco i prezzi

4 Ruote - Feb 19,2026
La Zeekr debutta sul mercato italiano con quattro nuovi modelli, tutti elettrici: la sportiva 7GT, la shooting brake 001 e le Suv X e 7X. L'arrivo in Italia del brand premium del gruppo Geely, già presente da un paio d'anni nei mercati dell'Europa settentrionale, rientra nella strategia di espansione del costruttore cinese."L'Italia è un mercato chiave", spiega Lothar Schupet, CEO ad interim di Zeekr Europe. "L'ingresso di Zeekr non poteva avvenire in un momento migliore: la domanda di veicoli elettrici premium sta crescendo rapidamente, sostenuta dagli investimenti nelle infrastrutture di ricarica". "Con Zeekr portiamo in Italia un'offerta altamente competitiva, progettata in Europa", aggiunge Marco Santucci, managing director di Jameel Motors Italia. "Puntiamo a una presenza solida e di lungo termine, con un modello di distribuzione efficiente e una chiara visione di mercato". Una rete di vendita collaudataA occuparsi della distribuzione di Zeekr in Italia sarà Jameel Motors Italia, che già si occupa della vendita di altri marchi del gruppo Geely, attraverso una rete nazionale di showroom dedicati. Sarà sempre Jameel a occuparsi dei servizi post-vendita e dell'assistenza ai clienti.Gli ordini sono già aperti, mentre l'apertura dei punti vendita veri e propri e le prime consegne sono previste in primavera, indicativamente durante i giorni della Design Week di Milano (22-26 aprile).Ecco quali sono i modelli Zeekr per l'Italia, con prezzi e caratteristiche. Zeekr XIl modello più interessante per il mercato italiano è la Suv Zeekr X: è lunga 4,4 metri e ha un passo di 2,75 metri, misure che la collocano nel pieno del segmento C. Come tutti gli altri modelli, anche questo è costruito sulla piattaforma Sea (Sustainable Experience Architecture) del gruppo Geely. Le linee sono sportiveggianti, con i fari sdoppiati e l'originale firma luminosa nella parte alta del muso, composta da 56 LED indipendenti. Al posteriore, secondo le ultime tendenze, i gruppi ottici sono collegati tra loro da una linea rossa a LED. Di serie il tetto panoramico in vetro, mentre sul montante centrale un piccolo display esterno fornisce informazioni utili come lo stato di carica o l'attivazione della modalità pet. Moderno ed elegante l'abitacolo, realizzato con materiali curati, pellami traforati e una sottile striscia luminosa che attraversa tutta la plancia. Al centro c'è lo schermo dell'infotainment da 14,6", mentre dietro il volante c'è il quadro strumenti da 8,8". Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Zeekr X arriverà in tre varianti: Core RWD, con un motore da 200 kW (272 CV), capace di uno scatto da ferma a 100 km/h in 5,9 secondi. La batteria da 49 kWh assicura un'autonomia di 330 km. La versione intermedia Long Range RWD monta invece accumulatori da 69 kWh, per una percorrenza dichiarata di 446 km. Al top della gamma c'è la Privilege AWD, con trazione integrale data da due motori da 400 kW (544 CV) di potenza: lo zerocento è coperto in 3,8 secondi. Con la batteria da 69 kWh si percorrono 425 chilometri. Per tutte le versioni, la ricarica in corrente continua arriva fino a 150 kW. I prezzi della Zeekr XIl listino di questo modello per il mercato italiano parte da 37.990 euro.  Zeekr 7XLunga 4,79 metri e con un passo di 2,9, la Zeekr 7X è invece una Suv di segmento D dalle linee più tradizionali. All'anteriore la firma luminosa a tutta larghezza è sormontata da una grande fascia nera lucida che arriva fino alle portiere anteriori. L'abitacolo è improntato soprattutto alla praticità, con tanti portaoggetti per le famiglie numerose (ci sono anche dei cassetti sotto i sedili posteriori). Il bagagliaio ha una capacità di 539 litri. Quasi tutte le funzioni dell'auto sono gestite dallo schermo centrale dell'infotainment, sotto cui si trovano pochi tasti fisici. Anche in questo caso sono tre gli allestimenti previsti per il mercato italiano: Core RWD con motore da 310 kW (421 CV) e batteria da 75 kWh, per un'autonomia di 480 km. La versione intermedia Long Range RWD monta invece una batteria da 100 kWh, per 615 km di percorrenza con una sola carica. Al vertice della gamma la Privilege AWD con due motori e una potenza combinata di 475 kW (646 CV), abbinati alla batteria da 100 kWh (543 km): questo modello, che dispone anche di portiere ad apertura elettrica e sospensioni attive, scatta da fermo a 100 km/h in 3,8 secondi. I prezzi della Zeekr 7XIl listino della Zeekr 7X per il mercato italiano attacca a 52.990 euro. Zeekr 001Questa elegante shooting brake è lunga 4,96 metri, è alta 1,56 e ha un passo di 3 metri. Gli interni sono spaziosi, raffinati ma anche sportivi, con i sedili anteriori avvolgenti e i poggiatesta integrati. A sbalzo lo schermo centrale dell'infotainment, mentre dietro il volante c'è un display widescreen di forma trapezoidale. A disposizione dei passeggeri posteriori un terzo schermo da cui controllare il climatizzatore. Il bagagliaio ha una capacità di 539 litri. Di serie 11 telecamere che gestiscono la guida di livello 2 avanzato (con cambio di corsia automatico), a sottolineare l'attenzione alla sicurezza da parte del costruttore cinese: la Zeekr 001 ha ottenuto 5 stelle nelle valutazioni Euro NCAP (valutazione ottenuta anche dalla 7X). Tre le motorizzazioni in gamma: si parte dalla Long Range RWD con powertrain single motor da 200 kW (272 CV) e batteria da 100 kWh, per un'autonomia di 620 km. La Performance e la Privilege montano invece due unità elettriche per una potenza combinata di 400 kW (544 CV) e uno scatto da ferma a 100 km/h coperto in 3,8 secondi. Per loro, l'autonomia è di 594 chilometri (585 per la Privilege per via del peso maggiore dovuto alla dotazione aggiuntiva). I prezzi della Zeekr 001Il listino della shooting brake sportiva Zeekr 001 partirà da 59.990 euro. Zeekr 7GTCome si intuisce dal nome, la 7GT è il modello ad alte prestazioni della Zeekr: lunga 4,82 metri, ha un passo di 2,9 e un'altezza di 1,46 metri. Gli interni sono curati e sportivi, con il volante schiacciato in alto e in basso, l'infotainment centrale e pochi comandi fisici (personalizzabili) alla base della console. Di serie il tetto panoramico in vetro. Il bagagliaio ha una capacità di 456 litri (1.390 abbassando gli schienali della seconda fila), a cui si aggiunge il frunk da 65 litri (32 nelle versioni AWD). La Zeekr 7GT è disponibile in tre versioni: la Business a motore singolo (310 kW/421 CV) e batteria da 75 kWh, per 519 km di autonomia. C'è poi la Long Range RWD con accumulatori da 100 kWh e 655 km di percorrenza, e la Privilege AWD da 475 kW (646 CV), capace di coprire lo 0-100 km/h in 3,3 secondi. L'autonomia dichiarata, con la batteria da 100 kWh, è di 558 km. I prezzi della Zeekr 7GTIl più sportivo dei modelli della Zeekr, la 7GT, apre la gamma per l'Italia a partire da 45.990 euro.
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F1 Test Bahrain - Kimi Antonelli vola nel penultimo giorno al Sakhir

4 Ruote - Feb 19,2026
La penultima giornata di test in Bahrain ha restituito un quadro più leggibile, se non ancora definitivo, dei rapporti di forza. I team hanno potuto spingere un po' di più sia sul giro secco sia, soprattutto, sulle simulazioni di gara, lasciando emergere indicazioni tecniche interessanti.La Top 3A prendersi la scena è stata la Mercedes, che dopo il miglior tempo di ieri ha confermato lo stato di forma anche oggi. Questa volta a salire in cima alla lista è stato Kimi Antonelli, autore di un crono fissato in 1'32803 con gomme C3, nella parte finale di questo pomeriggio. Al momento, è anche il miglior crono assoluto dei test fin qui disputati. Un tempo significativo non tanto per il valore assoluto, quanto per il modo in cui è arrivato, con una W17 apparsa ben bilanciata e prevedibile anche nei run più lunghi.Alle sue spalle si è inserita la McLaren di Oscar Piastri, staccata di pochi millesimi. L'australiano ha fermato il cronometro quando l'asfalto era ancora caldo, prima di concentrarsi su una simulazione di Gran Premio che ha confermato una buona costanza sul passo.Terza posizione per Max Verstappen con la Red Bull Racing. Il tempo di 1'33162 ottenuto con gomme C3 non racconta tutta la giornata dell'olandese, che ha impressionato soprattutto per il chilometraggio: 139 giri completati senza intoppi. Nei long run, però, la sensazione è che la McLaren conservi ancora un leggero margine, soprattutto nella gestione del degrado gomma. Ferrari tra imprevisti e innovazioneGiornata più articolata per la Ferrari. Lewis Hamilton ha perso gran parte della mattinata a causa di un problema a un sensore del cambio, ritrovandosi costretto a concentrare il lavoro nel pomeriggio. Solo nel finale sono arrivati i tentativi sul giro secco, culminati in un 1'33408, a sei decimi dalla vetta ma con pista in condizioni ideali.Oggi si è parlato molto di una novità introdotta dal Cavallino, una soluzione inedita per l'apertura dell'ala posteriore sulla SF-26, che si distingue nettamente da tutte le altre interpretazioni viste in griglia. Il nuovo sistema sfrutta la libertà concessa dal regolamento sull'aerodinamica attiva e va oltre le filosofie finora adottate, sia quelle derivate dal vecchio DRS sia quelle con rotazione sul bordo d'entrata. La novità principale riguarda il movimento del flap superiore: il punto di rotazione non è più sul bordo d'uscita, ma in posizione centrale. Questo consente non solo l'apertura fino alla posizione orizzontale, ma una rotazione aggiuntiva di 180, che ribalta completamente il flap. In configurazione aperta, la parte anteriore del flap (con logo HP) si orienta verso il basso, mentre quella posteriore (con logo IBM) finisce verso l'alto.Questo ribaltamento modifica radicalmente il profilo aerodinamico del bordo d'uscita, creando una sorta di espansione dei flussi, con la sezione centrale anteriore del flap che diventa l'elemento guida dell'aria in uscita. Per rendere possibile questo movimento, Ferrari ha anche abbandonato l'attuatore centrale tradizionale, adottando un sistema alternativo integrato negli endplate. Alpine e Audi brillano nel centro gruppoLa top five è stata completata da Lando Norris, il più veloce nella sessione mattutina con gomme C4 e temperature dell'asfalto superiori ai 40 gradi. Un riferimento da leggere con cautela, ma comunque indicativo della versatilità della McLaren.Nel cuore del gruppo spicca la Alpine, sesta con Franco Colapinto grazie a un 1'33818 ottenuto su C5. Prestazione interessante, anche se più pesata dal punto di vista della mescola rispetto al settimo tempo della Audi di Nico Hülkenberg, che ha girato in 1'33987 con C4 e condizioni di pista meno favorevoli, mostrando solidità anche con le C3.A proposito dell'Audi, la R26 - inizialmente impostata su concetti tecnici piuttosto tradizionali - ha progressivamente rivelato soluzioni originali che stanno attirando l'attenzione dei concorrenti. Tra queste spiccano le prese d'aria dei radiatori verticali, che liberano la parte anteriore delle pance, e una serie di affinamenti aerodinamici introdotti giorno dopo giorno. Positivi anche i riscontri sulla power unit sviluppata a Neuburg, rivelatasi più competitiva delle attese e caratterizzata da un'architettura di raffreddamento diversa rispetto a quella dei principali rivali. Così nelle retrovieGeorge Russell ha chiuso ottavo, limitato dal fatto di aver girato solo al mattino, mentre Esteban Ocon e Liam Lawson hanno sfruttato le C4 nel finale per entrare in top ten. In coda, giornata a due facce per la Cadillac, affidabile ma ancora lontana sul piano prestazionale, e per la Aston Martin, fermata da un problema tecnico che ha limitato il programma di Fernando Alonso a soli 68 giri.A una giornata dal termine, i test di Sakhir iniziano a delineare gerarchie credibili: Mercedes e McLaren appaiono solide e costanti, con Red Bull e Ferrari con un piccolo gap da recuperare, mentre il centro gruppo resta compatto e ricco di sfumature. Vedremo cosa ci racconterà l'ultima giornata di test, in programma domani, l'ultima prima dell'apertura delle ostilità a Melbourne. 
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