Maserati - Rinviata la nuova Quattroporte: arriverà solo nel 2028

4 Ruote - Gen 25,2024

La Maserati ha confermato le indiscrezioni delle ultime settimane su un rinvio dei programmi di sviluppo della nuova Quattroporte. La prossima generazione della berlina, che sarà esclusivamente elettrica, debutterà nel 2028, tre anni dopo le ultime indicazioni ufficiali. L'ammiraglia, infatti, doveva essere svelata nel corso di quest'anno per poi sbarcare sul mercato già nei primi mesi del 2025.

Il piano prodotti. Il Tridente, che ha così rivisto le sue strategie, ha fornito ulteriori dettagli sul suo piano prodotti: la versione Folgore della GranCabrio verrà lanciata quest'anno, subito dopo quella con motore a combustione, mentre nel 2025 arriverà la nuova MC20 Folgore e nel 2027 la nuova Suv di segmento E. "Maserati, il primo marchio di lusso italiano a sviluppare e produrre vetture 100% elettriche, si sta muovendo verso un piano di crescita rivolto a una redditività sostenibile nel lungo termine incentrato sull'evoluzione costante del proprio marchio e dei suoi prodotti", spiegano da Modena in un comunicato, parlando di "una chiara pianificazione di prodotto interamente dedicata all'elettrificazione, in linea con le aspettative dei propri clienti. Maserati", si legge ancora , "sta impostando un solido modello di business e si rivolge a un futuro elettrico per consolidare la propria posizione di leader nel segmento del lusso, mantenendo volumi produttivi e margini di profitto coerenti con il suo distintivo posizionamento nel mercato".

Il futuro. La Casa del Tridente, che ha già avviato la nuova era elettrica con le GranTurismo e Grecale Folgore, ribadisce quindi che i futuri prodotti "sono e saranno 100% disegnati, sviluppati e prodotti in Italia", a partire dallo storico stabilimento di Modena: attualmente, quest'ultimo produce le MC20 e le MC20 Cielo, presto affiancate dalla variante a batteria. Inoltre, l'impianto emiliano ospiterà l'Atelier del Programma di Personalizzazione Fuoriserie, destinato alla creazione di modelli su misura. A tal fine, sono già pianificati investimenti in nuove aree dedicate e in specifici corsi di formazione per le nuove risorse. "Nella storica sede di viale Ciro Menotti, il Leadership team dell'azienda lavorerà a stretto contatto con il Maserati Engineering team, composto da circa 130 esperti tra ingegneri e tecnici", sottolinea la Casa. "Quest'ultimo lavorerà esclusivamente allo sviluppo della gamma attuale e dei modelli futuri, operando in stretta collaborazione con l'Engine Lab (dove vengono sviluppati e testati i propulsori full electric), contribuendo a indirizzare il marchio verso un posizionamento più elevato nel segmento lusso. Così unita, questa squadra costruirà insieme il futuro del Tridente e porterà l'iconico marchio a toccare nuove vette, come merita".  

 

 

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Transizione green - Salvini: "Solo elettriche? Meglio la neutralità tecnologica e senza escludere il nucleare"

4 Ruote - Gen 25,2024

Il "solo elettrico" non funziona, l'unica risposta alle prossime sfide sono la "neutralità tecnologica" e l'assenza di preconcetti nei confronti del nucleare, che "non va escluso": è questo il cuore dell'intervento del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, intervenuto a un evento sul futuro della mobilità organizzato a Roma da Il Sole 24 Ore.  

Serve concretezza. "L'Italia", ha detto il vicepremier riferendosi proprio al nucleare, "non può tirarsi fuori da una fonte energetica continua". E nemmeno la sostenibilità ambientale "può essere disgiunta da quella economica e sociale: ognuno deve poter scegliere se comprare o non comprare un'auto a corrente. Non voglio un Paese sostenibile e disperato", ha continuato il leader leghista. "Stiamo mettendo a rischio un'intera filiera nel nome dell'ideologia". Il riferimento è alle decisioni prese dell'Unione europea sul bando dei motori endotermici, una direzione alla quale Salvini oppone "il pragmatismo: ognuno deve poter scegliere se comprare o non comprare un'auto elettrica", ha continuato il ministro.

Beghe italiane. In merito a questioni di casa nostra (la polemica sui 30 all'ora), Salvini ha affermato di essersi "accorto di come ci sia la possibilità di politicizzare un tema, quello dei trasporti, che dovrebbe essere neutro. Eppure, si riesce a litigare anche su questo". Il ministro si dice "contrario all'anarchia viabilistica", rimessa alle decisioni dei consigli comunali. Infine, due parole sul G7 dei trasporti dall'11 al 13 aprile 2024 a Milano, che "sarà meno retorico ed enfatico possibile".

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Toyota GR Yaris - Due edizioni speciali per la "bomba" giapponese

4 Ruote - Gen 25,2024

In occasione dell'avvio del campionato 2024 al Rally di Monte Carlo, la Toyota ha presentato due versioni speciali della GR Yaris dedicate ai suoi campioni del mondo Sébastien Ogier e Kalle Rovanperä, vincitori del mondiale rally rispettivamente negli anni 2020/2021 e 2022/2023. Sviluppate a partire dalle concept presentate al Tokyo Auto Salon dello scorso anno, nascono per volontà di Akio Morizo Toyoda, presidente di Toyota, che con queste edizioni speciali vuole esprimere il rispetto e la gratitudine ai piloti e ai team che mettono a punto e migliorano le nostre auto nei rally, ma anche per organizzatori e appassionati.

Edizione limitatissima. La Toyota non ha detto in quanti esemplari verranno prodotte le due serie speciali, ma parla comunque di un numero strettamente limitato. Neppure i prezzi sono noti, almeno per ora. Entrambe le macchine sono spinte dall'ultima versione dell'1.6 turbo tre cilindri da 280 CV e 390 Nm di coppia, abbinato al cambio manuale a sei marce (ma sta per arrivare anche l'automatico). Oltre a caratteristiche stilistiche distintive, le modalità Gravel e Track della GR Yaris di serie sono state sostituite da impostazioni ricalibrate per migliorare maneggevolezza e prestazioni, e per loro è stata rivista anche la grafica della strumentazione digitale.

Toyota GR Yaris Ogier Edition. La GR Yaris Ogier Edition porta in dote due modalità di controllo della trazione integrale denominate Morizo e Seb. La prima è stata sviluppata dallo stesso Akio Toyoda sfruttando le sue esperienze di guida nei rally; la seconda è curata da Ogier e lavora sui differenziali a slittamento limitato Torsen per distribuire la coppia all'asse posteriore. La verniciatura è esclusiva, mostra la bandiera francese sulla griglia anteriore, adesivi WRC sui passaruota anteriori, spoiler posteriore in fibra di carbonio di nuovo design e pinze dei freni verniciate di blu. Sul portellone posteriore c'è il logo Ogier Edition. All'interno, dal lato del pilota c'è una placchetta commemorativo della vittoria nei campionati del mondo, e cuciture blu, grigie e rosse a contrasto sul volante.

Toyota GR Yaris Rovanperä Edition. La GR Yaris Rovanperä Edition ha invece una modalità di guida chiamata Donut, dedicata al campione che si cimenta spesso in drift e tondi a ruote fumanti, e che assicura una distribuzione di coppia costante e prevalente alle ruote posteriori. Questa versione monta pure un differenziale posteriore specifico per la modalità Kalle, capace di assicurare una risposta lineare nell'handling, così che il retrotreno possa predisporsi verso l'esterno in inserimento di curva e dare maggior trazione davanti in uscita. La verniciatura tricolore su motivi non uniformi è stata ideata dal designer del casco da corsa di Rovanperä, e si aggiunge agli adesivi commemorativi Wrc sui passaruota anteriori e il badge Rovanperä Edition sul portellone posteriore. In abitacolo, finiture e cuciture dei rivestimenti in blu e grigio richiamano i colori nazionali del pilota, quelli della Finlandia.

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Lancia - Pronto il ritorno in Belgio con 10 concessionari

4 Ruote - Gen 25,2024

Il Belgio si prepara ad accogliere già nel 2024 la nuova Lancia Ypsilon. "Il 14 febbraio a Milano ci sarà il reveal e il Belgio sarà tra i primi Paesi ad introdurre la prima vettura della nuova era del marchio", ha spiegato Charles Henri Fuster, responsabile marketing e comunicazione del marchio torinese, durante un evento appositamente organizzato a Bruxelles. 

La rete. Per il lancio della nuova Ypsilon, il mercato belga potrà contare su 10 concessionari e 13 punti di assistenza per il post-vendita. Il Belgio, dove la Lancia è sempre stata molto popolare, sarà seguito da Olanda, Francia, Spagna e, nel 2025, Germania. 

 

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Jato Dynamics - La Model Y è l'auto più venduta al mondo

4 Ruote - Gen 25,2024

Il mercato automobilistico globale ha una nuova regina: è la Tesla Model Y. La Suv americana, secondo le ultime elaborazioni della società di ricerche Jato Dynamics, ha conquistato la corona mondiale, confermando così le indicazioni fornite da Elon Musk durante la conference call sui risultati del quarto trimestre. "Come previsto, la Model Y è diventata ila vettura più venduta a livello globale. Il veicolo più venduto di ogni genere, non solo elettrico, con oltre 1,2 milioni di unità consegnate", ha affermato l'imprenditore poche ore prima che la Jato diffondesse i suoi dati.

La prima elettrica in cima al mondo. "Nonostante sia stato fondato solo nel 2003, il produttore di auto elettriche ha innescato un cambiamento epocale nel panorama automobilistico, creando un modello elettrico che ha sovraperformato le sue controparti e ha battuto tutti i record diventando il primo veicolo elettrico a guidare il mercato globale", scrive la Jato, aggiungendo che, quando manca ormai solo un esiguo numero di mercati da conteggiare, la Model Y ha già raggiunto una "posizione inattaccabile, con 1,23 milioni di esemplari venduti" nel 2023 e un aumento del 64%. Per l'analista Felipe Munoz, "l'aumento delle vendite globali della Model Y è senza precedenti, soprattutto per un veicolo nella top ten dei modelli più popolari. Ciò che Tesla è stata in grado di ottenere con la Model Y in un lasso di tempo così breve è semplicemente straordinario".

Battuta Toyota. Tra l'altro, la Tesla è riuscita a battere modelli che da anni sono in cima al mondo: la Toyota Rav4 ha visto le vendite salire dagli 1,02 milioni del 2022 a 1,07 milioni di vendite ma ha perso il primo posto, scendendo al secondo, davanti alla "sorella" Corolla (1,01 milioni). "La Toyota spiega Munoz ha una forte presenza in tutto il mondo", ma i suoi due modelli "non hanno opzioni puramente elettriche, visto che l'offerta comprende solo alternative ibride. Semplicemente, Rav4 e Corolla non sono in grado di competere nel mercato delle auto elettriche, che sta diventando sempre più affermato e importante in Europa e Cina". Infatti, la Model Y ha beneficiato proprio dei risultati sui mercati europeo e cinese. Nel Vecchio Continente, è stata commercializzata in oltre 255 mila unità, 19 mila in più rispetto al secondo modello più popolare, la Dacia Sandero, mentre nel Paese del Dragone le consegne hanno superato le 456 mila unità. Le performance commerciali della Suv a batteria sono legate, secondo Munoz, a due aspetti fondamentali: "A novembre, il prezzo medio di una Model Y era inferiore del 18% e del 23% rispetto a quello di un veicolo elettrico venduto, rispettivamente, in Germania e negli Stati Uniti. Le sforbiciate ai listini nel corso dell'anno, unite alla reputazione della Tesla come produttore di veicoli elettrici affidabile e competitivo, hanno contribuito ad alimentare una domanda già elevata. Di conseguenza, la Tesla è al centro dell'interesse di molti consumatori che desiderano acquistare un veicolo elettrico".

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BMW - Germania, la Kba indaga per presunti "defeat device" nelle X3 diesel

4 Ruote - Gen 25,2024

La Kraftfahrt-Bundesamt (Kba), l'autorità federale tedesca per i trasporti, ha aperto un'indagine sulla BMW per la presunta installazione di dispositivi per la manipolazione dei gas di scarico. A finire sotto accusa sono i motori diesel di 2.0 litri delle X3 prodotte tra il 2010 e il 2014 (quindi la versione pre-restyling del modello precedente a quello attualmente in commercio): secondo l'associazione ambientalista Deutsche Umwelt Hilfe (Duh), tali propulsori sarebbero dotati di un programma ad hoc, capace di influire sulle emissioni durante i test di omologazione.

La ricerca. Per la Kba, nelle prove di laboratorio la Casa avrebbe utilizzato un dispositivo illegale (gli ormai noti 'defeat device') per ottenere dati sulle emissioni significativamente inferiori rispetto a quelli ottenuti nella guida reale. La differenza sarebbe legata a una particolare programmazione dell'unità di controllo che consentirebbe di ottimizzare i sistemi di filtraggio dei gas di scarico per abbassare i livelli e allinearli ai parametri minimi stabiliti dalle prove al chiuso. L'indagine, come detto, è stata avviata in seguito alla pubblicazione di una ricerca della Duh: per l'associazione, le BMW X3 2.0d sarebbero dotate di un impianto di manipolazione illegale che consentirebbe di emettere meno emissioni di ossido di azoto, per esempio quando l'aria condizionata è spenta. Nella guida reale, invece, il programma informatico ridurrebbe il filtraggio dei gas in alcune delle condizioni che non si verificano nei test ufficiali. Di più: in caso di aria condizionata accesa, regimi elevati e temperatura esterna inferiore ai 18 gradi, il filtraggio verrebbe completamente disattivato.

La Casa respinge le accuse. Le procedure di omologazione, giova ricordarlo, non prevedono l'accensione dei sistemi di climatizzazione. Tuttavia, la Duh afferma che, nel caso delle BMW, lo spegnimento del sistema di filtraggio avrebbe un effetto sulle emissioni assai maggiore rispetto a quello rilevato in modelli concorrenti: di conseguenza, l'associazione sospetta una manomissione delle centraline di controllo. La Casa bavarese ha già respinto tutte le accuse dell'associazione e ha garantito alla KBA la sua massima collaborazione per chiarire l'intera vicenda.

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Ferrari - Leclerc, confermato il rinnovo con la Scuderia Ferrari

4 Ruote - Gen 25,2024

Charles Leclerc continuerà a vestire la tuta Ferrari per almeno altre tre stagioni. Il pilota monegasco e la Scuderia di Maranello hanno annunciato la tanto attesa estensione del contratto di cui si vociferava ormai da diverso tempo.

Punta al titolo in Rosso. Sono molto contento di continuare a vestire la tuta della Scuderia Ferrari anche nelle prossime stagioni ha commentato Charles - Questo team è la mia seconda famiglia e insieme abbiamo lottato compatti nelle avversità e scritto pagine indimenticabili negli scorsi cinque anni", sottolineando così la fiducia piena nella sua squadra, nonostante le difficoltà incontrate di recente. "Non vedo l'ora di iniziare questa stagione per cercare di far creacere ancora la squadra e metterci in condizione di essere competitivi ad ogni gara. Il mio sogno resta vincere il titolo con la Ferrari e sono sicuro che  sapremo toglierci delle belle soddisfazioni".

Contratto triennale. Seppur non sia stato annunciato esplicitamente, secondo le nostri fonti Leclerc dovrebbe aver firmato un accordo per le prossime tre stagioni, fino al 2026. Fred Vasseur, team principal della Scuderia, ha dichiarato: "Di Charles conosciamo la voglia incessante di superare i propri limiti e ne apprezziamo le grandi capacità di duellare e compiere sorpassi in gara. Siamo determinati a dargli una vettura vincente e so che la sua decisione e il suo impegno saranno elementi che potranno fare la differenza per i traguardi che vogliamo raggiungere.

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Elon Musk - "Senza barriere commerciali, i cinesi demoliranno il settore"

4 Ruote - Gen 25,2024

I costruttori cinesi fanno paura perfino a Elon Musk. L'amministratore delegato della Tesla, che proprio in Cina conta sul suo principale stabilimento industriale e polo per le esportazioni, ha colto l'occasione della conference call sui risultati trimestrali per lanciare un avvertimento sulle capacità dei rivali del Dragone: "In generale, le case automobilistiche cinesi sono le più competitive al mondo. Quindi penso che avranno un successo significativo al di fuori della Cina in base alla tipologia di tariffe o barriere commerciali che vengono erette. Francamente, credo che se non verranno stabilite barriere commerciali, praticamente demoliranno la maggior parte delle altre case automobilistiche nel mondo".

Prospettive negative. Ovviamente, la conference call è stata anche l'occasione per Musk e la prima linea manageriale di affrontare diversi altri argomenti, tra cui le performance, passate e future, della sua azienda o i nuovi programmi produttivi. Una delle dichiarazioni che più hanno fatto scalpore ha riguardato proprio le prospettive commerciali della Tesla. L'imprenditore non ha fornito indicazioni precise sugli obiettivi per il 2024, ma il direttore finanziario Vaibhav Taneja, rispondendo alla domanda sulla possibilità di un incremento dei volumi del 50% tra 2024 e 2025, ha escluso nuovi tassi di crescita a doppia o tripla cifra come nel passato più recente: il 2023 si è chiuso con un aumento delle consegne del 38% a oltre 1,8 milioni di unità, di cui 484.500 nel quarto trimestre (+20%). "Come abbiamo già detto in precedenza, ci saranno periodi in cui non cresceremo a ritmi elevati", ha spiegato Taneja. "Ci troviamo tra due grandi ondate di crescita. La prima è iniziata con l'espansione globale di Model 3 e Y, mentre crediamo che la seconda inizierà con la piattaforma di prossima generazione. Nel 2024, la crescita dei nostri volumi sarà inferiore, come abbiamo detto, perché stiamo cercando di concentrare l'azienda sul lancio del veicolo di prossima generazione".

Model 2 nel 2025. Quale sia questo nuovo veicolo Musk e gli altri dirigenti non l'hanno spiegato in dettaglio, ma si tratta in sostanza della tanto attesa novità da meno di 25 mila dollari, ossia la Model 2. "Siamo molto avanti con il suo sviluppo", ha spiegato l'ad, confermando poi le ultime indiscrezioni su un avvio della produzione il prossimo anno. "Sono spesso ottimista sulle tempistiche, ma il nostro programma attuale mostra che inizieremo la produzione verso la fine del 2025, quindi nel secondo semestre". Musk non ha mancato di porre l'accento sulle difficoltà di sviluppo della nuova piattaforma, sottolineando "l'enorme quantità di tecnologie di produzione innovative e rivoluzionarie" che saranno localizzate nella fabbrica di Austin (Texas). "L'incremento della produzione sarà impegnativo: praticamente, dormiremo sulla catena di montaggio. Tuttavia, sono fiducioso che, una volta avviata, sarà superiore a qualsiasi altra tecnologia di produzione esistente in qualsiasi parte del mondo". 

I conti. Sempre sul fronte prettamente produttivo, Musk ha parlato anche dei problemi di industrializzazione del Cybertruck che stanno limitando la capacità dedicata al pick-up elettrico a circa 125 mila unità. Tuttavia, la domanda rimane comunque elevata, il che ha spinto l'imprenditore a confermare l'obiettivo di consegnarne circa 250 mila, o "forse di più", in Nord America entro la fine dell'anno. Musk ha anche evidenziato i risultati raggiunti dalla fabbrica di Fremont: le 560 mila auto prodotte hanno reso l'impianto californiano il più produttivo della regione nordamericana. Quanto ai conti, i dati, sia annuali sia trimestrali, hanno confermato l'impatto della guerra dei prezzi sulla redditività. Nel quarto trimestre, i ricavi totali sono cresciuti del 3% a 25,2 miliardi di dollari, ma la componente automotive è migliorata di solo l'1% a 21,6 miliardi. Il margine lordo, invece, è sceso del 23% a 4,44 miliardi, per un'incidenza sul fatturato in contrazione dal 23,8% al 17,6%, mentre l'utile operativo è peggiorato del 47% a 2,06 miliardi, con un margine dell'8,2%, quasi la metà rispetto al 16% dell'anno prima, anche se in lieve miglioramento rispetto al 7,6% del terzo trimestre. Inoltre, i profitti sono calati del 39% a 2,5 miliardi, per un utile per azione di 0,71 dollari (-39% e sotto le attese a 0,74). Il 2023 ha visto i ricavi salire del 19% a 97,77 miliardi, di cui 82,42 miliardi per la parte automobilistica (-15%) e il margine lordo scendere del 15% a 17,66 miliardi, con il relativo peso sul fatturato passato dal 25,6% al 18,2%. L'utile operativo è peggiorato del 35% a 8,9 miliardi, per un margine in contrazione dal 16,8% al 9,2%, e l'utile netto del 23% a 10,88 miliardi. 

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Stellantis - Nuova replica a Meloni: "Esportiamo il 63% delle produzioni italiane"

4 Ruote - Gen 25,2024

Nuovo botta e risposta tra Giorgia Meloni e Stellantis. In particolare, il gruppo automobilistico ha voluto replicare al nuovo attacco del presidente del consiglio, che durante un question time alla Camera ha accusato il gruppo guidato da Carlos Tavares di privilegiare gli interessi francesi, sollecitandolo a produrre in Italia prodotti commercializzati nel mondo come "gioielli italiani". A tal proposito, un portavoce ha precisato che "oltre il 63% dei veicoli prodotti lo scorso anno negli stabilimenti italiani di Stellantis sono stati esportati all'estero, contribuendo così alla bilancia commerciale italiana". Nello specifico, lo scorso anno dalle fabbriche lungo la nostra Penisola sono usciti oltre 752 mila auto e veicoli commerciali (+9,6% rispetto al 2022), di cui oltre 474 mila commercializzati all'estero. Inoltre, "con oltre 85.000 unità prodotte, Mirafiori ha un avuto un export pari al 93%, Cassino, con circa 48.800, del 75%, Pomigliano, con circa 215.000, del 41%, Modena, con circa 1.240, del 92%, Atessa, con circa 230.000, dell'85%, e Melfi, con oltre 170.120, del 53%".

Gli investimenti. Quanto alla accuse di "fare solo gli interessi della Francia", l'azienda sottolinea di essere "fortemente impegnata in Italia e lo ha fatto negli ultimi anni. L'azienda ha investito diversi miliardi di euro nelle attività italiane per nuovi prodotti e siti produttivi". In tal senso, viene fornita una lista dei progetti relativi agli impianti italiani. Melfi diventerà il centro di produzione di auto elettriche di medie dimensioni sulla piattaforma Stla Medium e Cassino si specializzerà nel segmento delle Bev di grandi dimensioni (Stla Large), mentre a Termoli è prevista la riconversione della fabbrica, dalla produzione di motori termici a una gigafactory della joint venture Acc, grazie a un investimento da 2,1 miliardi di euro, e Pratola Serra rafforzerà la sua capacità di fornire il motore B2.2 per coprire il fabbisogno totale di Stellantis. A Pomigliano si producono l'Alfa Romeo Tonale e la Dodge Hornet per il mercato statunitense, oltre alla Panda che continua a essere un modello vincente, soprattutto con la versione ibrida. Atessa realizza la maggior parte dei grandi furgoni per Fiat Professional, Citroën, Peugeot Opel, Vauxhall e Toyota, Modena ha la produzione della MC20 e quest'anno inaugurerà il nuovo reparto di verniciatura "FuoriSerie" per la personalizzazione dei modelli del Tridente e Cento ha la business unit dedicata alla produzione di motori industriali e marini. Infine, Stellantis ricorda che Mirafiori, oltre ad assemblare la Fiat 500e e le Maserati Levante, GranTurismo e GranCabrio, conta sul Battery Technology Center e sul polo per l'economia circolare e quest'anno vedrà l'avvio operativo dello stabilimento eDCT per la produzione di trasmissioni elettriche con Punch Powertrain e partiranno i lavori per il grEEn Campus.

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Maserati - GranTurismo Folgore: i prezzi per lItalia

4 Ruote - Gen 25,2024

unga 4.960 mm, larga 1.957 e alta 1.375, con un passo di 2.929 mm, la GranTurismo Folgore ha le stesse misure della controparte termica. Cambia il peso, perfettamente ripartito tra anteriore e posteriore (50:50): con la batteria da 92,5 kWh, sulla bilancia segna 2.260 kg (senza conducente). Il Cx è di 0,27, più basso delle Modena e Trofeo, che fanno segnare 0,284. I pneumatici anteriori sono 265/35 su cerchi da 20, quelli posteriori sono 295/30 su cerchi da 21. Il diametro di volta è di 12,4 metri, mentre la capacità dichiarata del bagagliaio è di 270 litri.

Tre i motori da 300 kW ciascuno, uno all'avantreno e due al retrotreno, trazione integrale permanente e una potenza di sistema di 560 kW (751 CV), che con la modalità boost possono diventare 610 kW (pari a 818 CV). La coppia è di 1.350 Nm. La GranTurismo Folgore scatta da ferma a 100 km/h in 2,7 secondi, mentre per arrivare a 200 km/h le bastano 8,8 secondi. La velocità massima è di 325 km/h, mentre bastano meno di 35 metri per fermarsi da 100 km/h.

 

La batteria da 92,5 kWh (83 kWh netti) garantisce, secondo la Maserati, un'autonomia di 425 km. La ricarica in corrente continua a 800 V ha una potenza massima di 270 kW, che permette di passare dal 20% all'80% di capacità in 18 minuti; per le colonnine a 400 V la potenza massima è di 50 kW. In corrente alternata la potenza di ricarica è di 22 kW.

La GranTurismo Folgore è proposta con un prezzo di partenza di 202.000 euro e di serie prevede il pacchetto estetico con dettagli neri (anche per i fari), pinze freno color rame, luci anteriori a matrice di Led, portellone elettrico con modalità hands-free, sospensioni pneumatiche a controllo elettronico, sterzo progressivo e Maserati Stability Program. All'interno ci sono i due display da 12,3 per strumentazione e infotainment, volante multifunzione con paddle d'alluminio, funzione Launch Control, luci ambientali, connettività per Apple CarPlay e Android Auto, ricarica a induzione per smartphone, sedili riscaldabili con regolazioni elettriche. Di serie anche la suite completa di Adas per la guida assistita di livello 2 e le telecamere a 360.

Tre anni di garanzia. Tra gli optional, la ventilazione dei sedili e il Tridente cucito sui poggiatesta (1.098 e 854 euro, rispettivamente), l'impianto stereo Sonus Faber con 19 altoparlanti (4.270 euro) e l'head-up display (3.050 euro). I vetri oscurati costano 732 euro, le pinze freno nere unico colore extra disponibile 488 euro. Il pacchetto di manutenzione ordinaria per i primi tre anni costa 2.013 euro, l'estensione di garanzia per il quarto e quinto anno 4.026 euro. Il cavo di ricarica Modo 2 costa 580 euro, quello Modo 3 342 euro.

Colori speciali. La Folgore di serie è in color Bianco Pastello, ma senza sovrapprezzo può essere ordinata in Nero Assoluto. Il Grigio Maratea Opaco costa invece 4.636 euro. Ben venticinque le tinte Fuoriserie, tra cui il Rame Folgore esclusivo per l'elettrica.

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Bologna - Zona 30, il viceministro Bignami al sindaco: "O si adegua o interveniamo"

4 Ruote - Gen 25,2024

Scontro fra Galeazzo Bignami, viceministro delle Infrastrutture, e Matteo Lepore, sindaco di Bologna per via della direttiva del dicastero di Porta Pia che consente ai Comuni di creare Zone 30 solo in poche aree (per esempio nei pressi di asili, scuole, parchi di gioco). Il vice di Matteo Salvini esclude qualsiasi trattativa con l'amministrazione locale, come spiega al Resto del Carlino: Non si può neppure ipotizzare che il ministero si metta a guardare strada per strada. Non siamo i correttori di bozze di Lepore. I Comuni possono decidere la limitazione della velocità, però solo a determinate condizioni. Se Bologna non si adeguerà, il ministero potrà intervenire e annullare le ordinanze.

Future multe da annullare? La direttiva è stata inviata all'Anci, l'Associazione nazionale Comuni italiani, che fino a lunedì può inviare osservazioni. Dopodiché, verrà applicata. Da capire il destino dei verbali per eccesso di velocità a Bologna: se il sanzionato farà ricorso, dice Bignami, la magistratura con altissime probabilità annullerà la contravvenzione. A quel punto, il Comune, rischierà il danno erariale.

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Flotte - Accordo Volvo-Tper per il car sharing Corrente

4 Ruote - Gen 25,2024

Il servizio di car sharing Corrente metterà su strada 300 Volvo EX30 100% elettriche. L'attività di mobilità a flusso libero di Tper, a cinque anni dal suo debutto, si rilancia puntando ancora su sostenibilità e sicurezza, apprezzate, - sostiene l'azienda da 82 mila utenti di ogni fascia d'età; ina platea che si è ulteriormente allargata dall'estate scorsa con l'entrata in scena anche di scooter elettrici nella città di Bologna. Il nuovo upgrade della flotta sarà messo a disposizione anche delle aziende, con pacchetti di mobility management che consentono di offrire ai propri collaboratori la possibilità di utilizzare un doppio profilo, personale o aziendale. Proseguirà inoltre per tutto il 2024 l'operazione Tper3, opportunità riservata ai titolari di alcuni abbonamenti al trasporto pubblico locale, che da diversi mesi possono contare su una promozione nell'utilizzo dello sharing, sia di auto sia di scooter: per questi utenti i primi 41 minuti di ogni noleggio sono completamente gratuiti. Giuseppina Gualtieri, presidente e amministratore delegato di Tper, ha sottolineato come la strategia di intermodalità e sostenibilità ambientale del gruppo sia portata avanti senza alcun contributo pubblico. Michele Crisci, presidente di Volvo Car Italia, ha invece rimarcato come la Casa ritenga il car sharing uno strumento di grande valore, perché permette a un pubblico ampio, diversificato e consapevole di provare i vantaggi della guida in elettrico. 

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Emilia-Romagna - A Maranello nascerà il Motor Valley College

4 Ruote - Gen 25,2024

A Maranello sarà realizzato il Motor Valley College, un istituto di alta formazione dedicato al mondo dell'auto. Il polo sarà costruito nei pressi della fabbrica Ferrari su una superficie di 24 mila metri quadrati, sarà dotato di aule, laboratori attrezzati con le più moderne tecnologie e altre strutture e sarà al servizio di istituti scolastici e universitari regionali, tra cui IIS Ferrari, ITS Maker, Unimore, Muner e Bologna Business School.

L'investimento. Il Motor Valley College avrà anche una vocazione internazionale e l'obiettivo di garantire un'offerta che guardi all'intera filiera formativa dell'automotive (dall'istruzione superiore alla formazione post-laurea) e che benefici di una forte interazione tra fabbrica e didattica. Inoltre, sarà realizzato in collaborazione con la "Scuola dei Mestieri e delle Professioni Ferrari" e grazie a un investimento totale di 35 milioni di euro sostenuto dalla stessa Ferrari, dal Comune di Maranello e dalla Regione Emilia-Romagna. L'ente guidato da Stefano Bonaccini fornirà un contributo di 4 milioni di euro anche grazie alle risorse inserite nel nuovo accordo firmato con il governo per l'accesso al Fondo sviluppo e coesione 2021-2027.

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Canoo - LDV 190, la monovolume elettrica diventa un... postino

4 Ruote - Gen 25,2024

Non ha ancora consegnato un solo esemplare ai consumatori, ma la piccola startup di veicoli elettrici Canoo sta firmando numerosi accordi commerciali con diversi enti governativi statunitensi. Tra questi c'è anche la Nasa, che utilizzerà le monovolume della Canoo per il trasporto degli equipaggi di astronauti all'interno delle basi dell'ente spaziale.

Adesso tocca alle poste. L'accordo firmato nei giorni scorsi con l'USPS, il servizio postale statunitense, prevede la consegna di sei (avete letto bene) esemplari di una versione speciale del Lifestyle Delivery Vehicle 190, veicolo commerciale leggero a sua volta derivato dalla monovolume presentata nel 2020. I mezzi per le poste americane saranno modificati per avere la guida a destra, e verranno consegnati entro la primavera di quest'anno.

320 km di autonomia. Il Canoo LDV 190 monta una batteria da 79 kWh, che dovrebbe garantire un'autonomia di circa 320 km, e può essere ricaricato in corrente continua con una potenza di 150 kW (per passare dal 20% all'80% in poco più di mezz'ora). Il motore singolo, montato sull'asse posteriore, eroga 200 CV e può arrivare a 100 km/h da fermo in meno di nove secondi. La capacità di carico è di poco inferiore ai cinque metri cubi, la portata massima di 750 kg.

Un piano da 40 miliardi. I sei veicoli della Canoo sono una goccia nel mare dell'investimento da 40 miliardi di dollari fatto dal servizio postale americano per l'elettrificazione della sua flotta, che prevede nei prossimi anni la costruzione di un'infrastruttura con oltre 14 mila punti di ricarica e l'acquisto di una flotta di 9.250 Ford E-Transit.

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Usato - Unrae: "A novembre, passaggi in crescita del 10,4%"

4 Ruote - Gen 25,2024

A novembre, il mercato delle auto usate è cresciuto per il 12esimo mese consecutivo. In particolare, secondo le elaborazioni dell'Unrae, i passaggi di proprietà sono stati 452.788, il 10,4% in più rispetto al pari periodo del 2022, con i trasferimenti netti in aumento dell'8,8% e le minivolture in salita del 12,4%. Nel periodo gennaio-novembre, si sono registrati 4.584.969 passaggi, con una crescita anno su anno del 9,1%. 

Alimentazioni e anzianità. I dati mensili confermano le versioni diesel al vertice delle preferenze per gli scambi netti, con il 45,6% dei passaggi, a fronte del 46,7% di novembre 2022. Al secondo posto le auto a benzina, che passano dal 41,7% al 39,6%, mentre cresce la quota complessiva delle elettrificate. Le ibride occupano la terza posizione, salendo dal 3,9% al 6,3%, mentre le ibride plug-in migliorano dallo 0,5% allo 0,8% e le elettriche dallo 0,4% allo 0,7%. Bene anche le Gpl (dal 4,3% al 4,7%), male il metano, in contrazione dal 2,5% al 2,3%. Sempre a novembre, si assiste a un miglioramento dei livelli di anzianità dei veicoli oggetto di scambio, con le vetture di oltre 10 anni in discesa dal 52,4% al 49,4%. La fascia tra 6 e 10 anni passa dal 15% al 16,1%, quella tra 4 e 6 anni dal 12% al 12,6%, tra 1 e 2 anni dal 3,7% al 3,8% e sotto i 12 mesi dal 4,9% al 6,5%. Cala, invece, il peso delle auto tra 2 e 4 anni: dal 12% all'11,6%.  

 

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Puglia - Tagliati i cavi di un photored, ma stavolta Fleximan non c'entra

4 Ruote - Gen 25,2024

Nel web imperversa in queste ore la "fake news" secondo cui Fleximan si sarebbe spostato al Sud e avrebbe troncato il palo di un autovelox. In realtà, nella notte fra il 24 e il 25 gennaio, ignoti hanno tagliato i cavi di un photored semaforico in Puglia, a Ruffano (Lecce), sulla Strada Provinciale di Galatina 476 (ex Statale) in direzione Santa Maria di Leuca.

Un rilevatore, quello nel Salento, che individua chi attraversa l'incrocio col semaforo rosso, come la Polizia locale ci ha confermato. Si tratta pur sempre di un reato, ma diverso rispetto a quelli commessi dal famigerato Fleximan. 

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Ferrari - La prossima sfida di Maranello sarà in mare aperto - VIDEO

4 Ruote - Gen 25,2024

Dopo le enigmatiche immagini pubblicate sul suo profilo Instagram, la Ferrari ha finalmente svelato il suo nuovo progetto. Sempre di competizioni si parla, ma questa volta in mare aperto, con un nuovo team di vela guidato da Giovanni Soldini, che negli ultimi undici anni è stato legato alla Maserati.

Una nuova sfida. Si tratta, per il Cavallino Rampante, di una sfida del tutto nuova, che accrescerà il know how dell'azienda che sarà impegnata in un progetto unico nel suo intero ciclo di ideazione, ingegnerizzazione e testing. Una sfida che, aggiunge John Elkann, presidente della Ferrari, amplierà la nostra anima racing.

Il giro del mondo? Al momento la Casa di Maranello non ha comunicato gli obiettivi del progetto (il Trofeo Jules Verne per il giro del mondo, l'ultimo che manca nel palmares di Soldini?), né fatto trapelare informazioni sulla tipologia di imbarcazione a cui sta lavorando. Non sarà né monoscafo né multiscafo, spiega Soldini in un'intervista ad Adnkronos. una roba un po' diversa, nel senso che ha molte cose di un multiscafo e ha molte cose di un monoscafo. I punti di appoggio e il momento raddrizzante sono quelli di un multiscafo, ma la 'geometria' di questo 'oggetto' non è mai stata vista da nessuna parte.

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Fleximan - I sindaci: "Riparare subito l'autovelox? Vedremo"

4 Ruote - Gen 24,2024

Potrebbe segnare una svolta il 16 autovelox abbattuto da Fleximan la notte del 22 gennaio, a Villa del Conte (nel Padovano): un dispositivo gestito dalla Polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese. Non si registra infatti la solita reazione molto decisa dei sindaci, come per gli altri 15 rilevatori segati, con la promessa di aggiustare subito il dispositivo e di renderlo funzionante. Al contrario, i primi cittadini invitano a una riflessione. Non condivido questa giustizia fai da te, che però ci deve far pensare in maniera seria, ha commentato Antonella Argenti, sindaco Villa del Conte. Sarah Gaiani, sindaco di Villanova e presidente della Federazione, condanna l'atto di Fleximan, ma aggiunge: Non ripristiniamo immediatamente l'autovelox. Assieme ai colleghi, farò le opportune valutazioni. Comunque, era un dispositivo installato per migliorare la sicurezza e non per fare cassa.

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Giorgia Meloni - "Stellantis produca in Italia, vogliamo tornare ad almeno un milione di auto all'anno"

4 Ruote - Gen 24,2024

Giorgia Meloni torna a parlare di Stellantis e dell'industria automobilistica italiana a neanche due giorni dagli attacchi contro il gruppo automobilistico. "Noi vogliamo, come sempre, difendere l'interesse nazionale e instaurare un rapporto equilibrato con Stellantis. Il ministro Urso ha incontrato più volte le persone in questione per difendere la produzione in Italia, i livelli occupazionali e tutto l'indotto dell'automotive", ha affermato il presidente del consiglio, durante un question time alla Camera. "Con questo scopo è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Ministero delle Imprese e del made in Italy e l'associazione della filiera dell'automotive, è stato istituito un tavolo permanente di sviluppo del settore al quale partecipano tutti i soggetti istituzionali e produttivi, che si relazionano anche con Stellantis e per questo ancora abbiamo previsto degli incentivi, come l'ecobonus per sostenere la domanda e misure di sostegno per attrarre nuovi investitori e nuovi costruttori".

Protocolli e incentivi. Inoltre, "abbiamo modificato le norme, da una parte incentivando chi torna a produrre in Italia e, dall'altra, scoraggiando chi delocalizza, che dovrà restituire ogni beneficio o agevolazione pubblica ricevuta negli ultimi dieci anni. Vogliamo, cioè, tornare a produrre in Italia almeno un milione di veicoli l'anno con chi vuole investire davvero nella storica eccellenza italiana. Ciò significa anche che, se si vuole vendere un'auto sul mercato mondiale pubblicizzandola come 'gioiello italiano', allora quell'auto dev'essere prodotta in Italia. Questa è un'altra questione che intendiamo porre, perché con l'attuale governo queste sono le regole, e valgono per tutti", ha proseguito Meloni, rispondendo all'interrogazione del deputato di Azione, Matteo Richetti, "Iniziative volte a garantire la continuità produttiva e occupazionale presso gli stabilimenti italiani di Stellantis e di Magneti Marelli, nell'ambito di un piano di rilancio del comparto automobilistico".

Un altro attacco. Il presidente del consiglio non ha comunque mancato l'occasione di lanciare un'altra bordata. "Il gruppo Fiat e i marchi italiani collegati ha affermato rappresentano una parte importante della storia industriale nazionale e un patrimonio che merita la massima attenzione, e questo credo significhi avere anche il coraggio di criticare le scelte del management, come lo spostamento della sede fiscale all'estero, o l'operazione di presunta fusione tra FCA e il gruppo francese PSA che celava in realtà un'acquisizione da parte francese dello storico gruppo italiano tanto che oggi nel cda di Stellantis siede un rappresentante del governo francese, e non è un caso se le scelte industriali del gruppo tengano conto molto più delle istanze francesi. In Italia siamo passati da oltre un milione di auto prodotte nel 2017 a 700mila nel 2022. In Italia sono andati persi oltre 7 mila posti di lavoro". 

La replica di Richetti. "La questione Stellantis ha quindi replicato il deputato non è un elemento di puntiglio verso un'azienda, una proprietà o un organo di informazione. Qui siamo di fronte al fatto che, a fronte di garanzie ricevute con vincoli precisi, un'azienda non ha mantenuto poi gli impegni presi. Negli ultimi mesi Carlo Calenda è stato abbastanza isolato nel tentare di porre un tema che non è contro qualcuno, ma riguarda la manifattura e l'industria italiana. Io spero che diventi priorità di tutte le forze politiche". "Ricordo ha aggiunto le garanzie date su Magneti Marelli, che sono state poi disattese e Magneti Marelli è stata venduta fuori dai confini europei. E allora, se ci occupiamo seriamente dei lavoratori e delle imprese italiani questa è una cosa che ci riguarda tutti, perché riguarda la produzione dell'auto in Italia. Noi nel 2017, al netto di chi era il proprietario dell'azienda FCA, producevamo oltre un milione di veicoli, nel 2022 siamo arrivati a 685.000, con un calo dell'occupazione del 30%. E questo ha concluso è un problema della politica, non di una parte della politica". 

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Salone di Ginevra 2024 - Le novità, le Case presenti, gli orari e i prezzi dei biglietti

4 Ruote - Gen 24,2024

A poco meno di un mese dall'apertura dei cancelli, si accendono i riflettori sul Salone di Ginevra. Gli organizzatori hanno infatti fornito ulteriori dettagli sulla kermesse elvetica, che torna nel 2024 dopo quattro anni di assenza, iniziata con la cancellazione last-minute dell'edizione 2020 a causa della pandemia. Nell'occasione, sono stati ufficializzati anche l'edizione 2025 del Salone svizzero (le date verranno comunicate a marzo) e il bis, sempre nel corso del prossimo anno, del GIMS Qatar, il motor show di Doha che nella sua prima edizione, tenutasi a ottobre, ha accolto 180 mila visitatori.

Le novità. Negli ultimi quattro anni abbiamo riflettuto molto sulla formula del Salone e abbiamo introdotto cambiamenti per reinventare l'esperienza del motor show ha detto Alexandre de Senarclens, presidente del GIMS (Geneva International Motor Show). Siamo convinti ha aggiunto rispondendo alle domande dei giornalisti sull'importanza che rivestono eventi come questo oggigiorno che i Saloni non siano solo una piattaforma per gli espositori, ma che debbano dare emozioni al pubblico. Così si riaffermeranno come punto di contatto tra l'industria e il pubblico. Sulla scorta di questo profondo ripensamento della formula, sono state introdotte alcune novità nell'esposizione, che eredita dall'edizione qatariota la Classics Gallery: una mostra di vetture d'epoca, visitabile tramite tour guidati, che conterà 35 iconici modelli della storia dell'automotive, la maggior parte dei quali sono stati esposti in anteprima mondiale nei vari Saloni di Ginevra tenutisi dal 1905 a oggi. Per la prima volta, invece, troveremo nei padiglioni del Palexpo quattro zone tematiche: l'Adrenaline Zone, dedicata alle vetture sportive e agli sportprototipi, che ospiterà lo stand del carrozziere Lazareth; il Design District, dove sarà presente Pinifarina e dove si terranno le masterclass in design di Frank Stephenson; il Mobility Lab, dedicato alle nuove forme di mobilità elettrica, non solo su quattro ruote, animato da player come Microlino e Dab Motors; la zona Next World Experience, frutto della partnership con i creatori della serie di videogiochi Gran Turismo, dove partecipare a contest di gaming, giocare con i simulatori e vedere dal vivo una concept Vision Gran Turismo.

15 anteprime, 29 espositori. Per il Salone di Ginevra 2024 sono state annunciate, a oggi, 15 première tra anteprime continentali e mondiali. A popolare la kermesse saranno in tutto 29 espositori, tra cui figurano ben poche Case automobilistiche (Byd, Dacia, Isuzu, Lucid, MG Motor e Renault) a fronte della solita, cospicua partecipazione di carrozzieri e designer (ErreErre Fuoriserie, Kimera Automobili, Lazareth, Pininfarina e Totem Automobili) e l'aggiunta di marchi emergenti nel settore della mobilità urbana, come la già citata Microlino. Assente in toto il gruppo Stellantis, quello Volkswagen, così come i brand tedeschi premium e i costruttori giapponesi e coreani: Siamo stati assenti per quattro anni. Ora come ora è importante confermare che siamo tornati, non par una ma per più edizioni ha commentato Sandro Mesquita, ceo del GIMS: Alcuni costruttori hanno rinunciato a partecipare semplicemente perché non hanno delle novità da presentare. Altri, invece, lo hanno fatto per strategia. In ogni caso, ci sono già discussioni in corso per l'edizione del 2025 e penso che, dopo questa ripartenza, in futuro aumenteremo il numero di espositori.

Orari e prezzi dei biglietti. Durante la conferenza stampa sono stati forniti anche alcuni dettagli sullo svolgimento della manifestazione, che come al solito aprirà con la giornata dedicata alla stampa (26 febbraio) inaugurata dalla proclamazione dell'Auto dell'anno. Seguirà poi il Vip Day (27 febbraio) e quindi l'apertura al pubblico generalista (dal 28 febbraio al 3 marzo). Per i primi due giorni, gli orari vanno dalle 7.30 alle 18, mentre da mercoledì 28 febbraio a venerdì 1 marzo i cancelli saranno aperti dalle 10 alle 20; nel weekend del 2 e 3 marzo, invece, l'orario va dalle 9 alle 19. In vendita dal 15 gennaio scorso, i prezzi dei biglietti vanno dai 18 franchi (19 euro), per studenti, under 16, senior e persone con disabilità, ai 25 franchi (26,5 euro) del ticket adulti standard; sconti sono previsti per le comitive di 10 o più persone. Infine, costa ben 90 franchi (95,7 euro) il biglietto riservato ad operatori e personalità del settore per il Vip Day del 27 febbraio. Finora sono stati emessi circa 2.000 tagliandi: gli organizzatori puntano ad accogliere 200 mila spettatori.

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