Nio - Non solo vendite dirette in Europa: allo studio una rete di concessionarie

4 Ruote - Ott 18,2023

La cinese Nio punta a espandere la sua presenza in Europa e ad accelerare il ritmo di crescita, sfruttando anche una rete di concessionari. In particolare, secondo la Reuters, la Casa cinese avrebbe iniziato a esaminare alcuni possibili partner distributivi nei principali mercati del Vecchio continente.

Le "House" non bastano più. La Nio, nel pieno di una fase di crescita forte ma comunque inferiore alle aspettative, è entrata in Europa nel 2021, partendo dalla Norvegia per poi sbarcare in Germania, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca con un modello commerciale incentrato sull'online e su negozi fisici in gestione diretta (sei "Nio House"). Tuttavia, i cinesi hanno iniziato a ripensare il loro modello di business per tenere conto di "alcune peculiarità" dei consumatori europei, in particolare per la prossima fase di espansione in Francia, Italia, Ungheria, Svizzera e Austria. Inoltre, i concessionari sarebbero più adatti per il progetto Firefly, ossia il lancio nel 2025 di un nuovo marchio di elettriche low-cost, e consentirebbero di allentare le pressioni finanziarie in un momento di forti investimenti sulle attività di ricerca e sviluppo e sulla creazione di una rete di stazioni per il battery-swapping. Per ora, la Nio ha escluso cambiamenti nella strategie di vendita diretta per il suo brand omonimo, mentre per il progetto Firelfy ha ribadito l'intenzione di valutare un modello multi-canale "scegliendo quello che meglio si adatta al mercato locale e alle esigenze di sviluppo del marchio".

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BMW - La silhouette della Serie 5 Touring

4 Ruote - Ott 18,2023

La BMW ha diffuso un nuovo teaser della Serie 5 Touring, confermando il lancio commerciale di questa variante nella primavera del 2024: la station affiancherà la berlina che è appena giunta nelle concessionarie europee nelle versioni endotermiche ed elettriche. La Casa ha già anticipato le forme della Touring in occasione del ritorno della M5 con questa variante di carrozzeria: il nuovo teaser mostra la fiancata della vettura nella penombra, mettendo in risalto il taglio dei gruppi ottici a Led e l'andamento del tetto e del portellone.

Ibrida, plug-in ed elettrica. La BMW ha confermato che anche la Touring offrirà tutti i powertrain già previsti per la berlina: avremo, quindi, motorizzazioni benzina e diesel mild hybrid, benzina plug-in hybrid e l'inedita i5 Touring, oltre alla già citata M. Le varianti Phev sono denominate 530e e 550e xDrive, entrambe con batteria da 19,4 kWh e motore elettrico integrato nel cambio automatico: la prima adotta il 4 cilindri turbo 2.0, eroga 299 CV e 450 Nm e dichiara un'autonomia in elettrica da 93 a 103 km, mentre la seconda propone il 6 cilindri turbo 3.0 da 489 CV e 700 Nm, con 83-90 km di autonomia delle batterie. Molto interessanti le prestazioni della 550e, ovvero 250 km/h di punta massima e 4,3 secondi per toccare i 100 km/h da fermo. doppia anche l'opzione dell'elettrica, con la i5 eDrive40 con motore singolo da 340 CV e 477-582 km di autonomia e la M60 xDrive bimotore da 601 CV e 455-516 km di autonomia. Per i clienti interessanti ai modelli tradizionali restano invece disponibili la 520i 2.0 turbo da 208 CV e la 520d da 197 CV in versione due e quattro ruote motrici, tutte dotate di sistema mild hybrid 48V. Le informazioni sulla M non sono ancora disponibili, ma con ogni probabilità troveremo il powertrain V8 Phev già introdotto sulla XM da 653 e 748 CV.

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Gruppo BMW - Il modello d'agenzia debutta nel 2024: si parte con Mini e con l'Italia

4 Ruote - Ott 18,2023

Il gruppo BMW ha fornito ulteriori dettagli sull'implementazione del modello d'agenzia per la sua rete di vendita. A partire dall'1 gennaio 2024, il nuovo sistema di distribuzione sarà introdotto in tutta Europa, ma in diverse fasi: si inizia con il marchio Mini (il 100% dei concessionari ha firmato i relativi contratti) e con Italia, Polonia e Svezia. I Paesi restanti seguiranno gradualmente, con il coinvolgimento del brand BMW previsto dal 2026. 

Il progetto. Il modello d'agenzia sarà "genuino", riguarderà veicoli nuovi e usati, porterà il gruppo a digitalizzare l'intero processo di acquisto e garantirà una maggior trasparenza ai clienti grazie a "prezzi standard a livello nazionale a parità di prodotto. Il nuovo modello di business ci consentirà di comunicare direttamente con i nostri clienti e di dare al BMW Group un'interfaccia diretta con gli acquirenti", ha dichiarato il responsabile commerciale Pieter Nota. Il costruttore bavarese continuerà comunque a fare affidamento sulla sua rete di vendita, nella convinzione che il nuovo modello possa offrire ai concessionari "una base solida e di prospettiva per il loro business, nonché una maggiore certezza in termini di pianificazione". I partner distributivi riceveranno una commissione fissa per ogni veicolo venduto e, nel caso degli acquisti online, saranno remunerati per ogni consegna. Inoltre, il nuovo modello di vendita consentirà loro di concentrarsi sulla consulenza e sull'assistenza ai clienti e di accedere all'intero stock di veicoli del gruppo.

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Nissan Ariya - Sforbiciata ai prezzi: ora la Suv elettrica è più accessibile

4 Ruote - Ott 18,2023

La Nissan aggiorna la gamma della Suv elettrica Ariya rimodulandone i listini: la vettura è ora disponibile a partire da 42.600 euro (contro gli 50.850 euro precedenti), ma combinando gli incentivi governativi e il contributo della Casa il prezzo può scendere fino a 34.900 euro. Fino al 31 marzo 2024, è inoltre prevista una promozione che include un credito di 160 kWh al mese per un anno, da utilizzare presso la rete pubblica Enel X, per circa 10.000 km di percorrenza totale.

Quattro versioni da 218 a 395 CV. La gamma della Ariya è composta da quattro varianti: la base da 218 CV e 300 Nm con batteria da 63 kWh per 398 km di autonomia omologata Wltp; la 242 CV con batteria da 87 kWh e autonomia di 525 km; e la integrale e-4ORCE con batteria da 91 kWh, nelle versioni da 306 e 395 CV con 498 km di autonomia. Di serie è previsto il caricabatterie di bordo da 7,4 kW, mentre quello da 22 kW è opzionale.

Quattro allestimenti. L'Ariya è disponibile negli allestimenti Engage, Advance, Evolve ed Evolve+. Il modello base offre cerchi di lega da 19", gruppi ottici a Led anteriori e posteriori, rivestimenti interni di tessuto, strumentazione e infotainment con schermi da 12,3", retrocamera e il pacchetto base di Adas di livello 2. A partire dal modello Advance sono previsti di serie il pacchetto di Adas esteso con Lane Keep Assist, Traffic Jam Pilot e ProPilot con Navi-Link, la piattaforma di ricarica wireless, i sedili rivestiti di pelle tessuto con quelli anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente, il volante riscaldabile, i fendinebbia a Led e i cristalli posteriori oscurati. La Evolve aggiunge il tetto panoramico, il retrovisore interno digitale, l'head-up display e l'impianto audio Bose, mentre la Evolve+ adotta anche gli interni rivestiti di pelle Nappa blu e i cerchi da 20". Per tutte le versioni è possibile acquistare la wallbox Pulsar Plus da 1.800 euro, di cui l'80% è rimborsabile con i bonus statali. Ai clienti viene inoltre offerta l'app gratuita Nissan Charge, che permette di individuare e raggiungere i punti di ricarica pubblici.

I prezzi.

Nissan Ariya Engage 63 kWh:
42.600 euro
Nissan Ariya Engage 87 kWh: 49.100 euro 
Nissan Ariya Advance 63 kWh: 47.850 euro
Nissan Ariya Advance 87 kWh: 54.350 euro 
Nissan Ariya Advance 4WD e-4ORCE 87 kWh: 58.350 euro
Nissan Ariya Evolve 63 kWh: 50.850 euro
Nissan Ariya Evolve 87 kWh: 57.350 euro 
Nissan Ariya Evolve 4WD e-4ORCE 87 kWh: 61.350 euro
Nissan Ariya Evolve+ 4WD e-4ORCE 87 kWh: 67.350 euro

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Aci - Nasce la Specialist Motorsport Academy

4 Ruote - Ott 18,2023

L'Automobile Club d'Italia (Aci) ha annunciato la creazione della Specialist Motorsport Academy, una scuola di formazione di alto profilo gestita e diretta dalla divisione sportiva, Aci Sport. L'accademia nasce con l'obiettivo di fornire una formazione avanzata agli operatori del settore motorsport, elevando così il livello professionale della disciplina sia a livello nazionale, sia internazionale.

Direzione a Raffaele Giammaria. Il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani, ha rimarcato l'importanza di questa iniziativa, sottolineando come la Specialist Motorsport Academy rappresenti un progetto chiave per lo sviluppo e la crescita del motorsport tricolore anche su scala internazionale. "Senza clamore, ma con attenzione, cura e cautela, l'Accademia ha iniziato a muovere i suoi primi passi, delineando un futuro luminoso per i professionisti del settore", ha spiegato Sticchi Damiani. A dirigere l'Academy è Raffaele Giammaria, noto pilota e campione italiano, che con la sua vasta esperienza pratica nel campo, rappresenta una figura guida di grande valore per gli allievi. La maggior parte dei corsi si svolgerà presso l'impianto Aci Vallelunga, complesso che include un circuito, un centro congressi, un centro di guida sicura, aule e laboratori dedicati. Questo impianto offre una varietà di risorse e strutture di alta qualità che contribuiranno ad arricchire l'esperienza formativa degli allievi.

Struttura dei corsi. Al momento, l'accademia offre tre corsi di formazione distinti: formazione sportiva, tecnica e medica. Questa suddivisione permette di coprire diversi aspetti cruciali del motorsport, garantendo una preparazione completa ai partecipanti. I corsi offerti abbracciano una vasta gamma di argomenti, dalla gestione delle risorse umane e dei materiali, alle verifiche tecniche, alla formazione medica e di primo soccorso. Questa gamma di argomenti riflette l'impegno dell'Accademia nel fornire una formazione completa e ben calibrata, preparando così gli allievi a gestire una varietà di situazioni nel mondo del motorsport. L'obiettivo iniziale dell'Accademia è di formare operatori che collaborino con Aci in varie capacità sui campi di gara, inclusi commissari tecnici, commissari sportivi, commissari di percorso, medici sportivi e assistenti alla sicurezza.  

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Nuova Audi A4 - Cambia il nome, non lo spirito

4 Ruote - Ott 18,2023

Suonerà strano, ai suoi estimatori, chiamarla A5: un po' come sbagliare il nome della propria moglie o fidanzata, ma senza conseguente penitenza. D'altronde, è lei che ha scelto di cambiare. Loro, tipi un po' conservatori, esigenti ma allo stesso tempo aggrappati a incrollabili certezze, sicuramente inciamperanno in qualche lapsus prima di abituarsi. C'è di buono che, nome a parte, non dovrebbero faticare ad assimilare la nuova Audi A4 pardon, A5 -, che presumibilmente rimarrà, di base, fedele a ciò che è sempre stata, soprattutto nelle ultime serie: un fulgido esempio di precisione teutonica, efficienza meccanica e lusso moderno, caratteristiche che determinano la cifra di questo modello nel difficile mercato delle segmento D premium, dove combatte con le varie Mercedes-Benz Classe C, BMW Serie 3 e Alfa Romeo Giulia.

Ultimo giro endotermico. Per la sesta - e ultima col motore a combustione - generazione, nessuna fuga nel campo dell'elettrico tout-court. Ma ciò non significa poche novità e, soprattutto, un ruolo marginale per l'elettrificazione. Prima di entrare nel dettaglio, però, un paio di spiegazioni. La prima sul nome. La nuova Audi A4 ha scelto di chiamarsi A5 per cause di forza maggiore: con l'aumentare delle elettriche, che a Ingolstadt hanno deciso di battezzare con sigle alfanumeriche pari (almeno per quanto riguarda la gamma tradizionale), la nomenclatura Audi è stata rivista ricollocando le cifre dispari sul fronte endotermico. E la vecchia A5, che fine farà? Semplicemente sparirà, nell'ambito di una semplificazione dell'offerta per quanto riguarda la fascia di dimensioni medio grandi. La nuova A5 verrà proposta in due varianti di carrozzeria: Avant e Sportback.

Storia di successo. L'altro chiarimento riguarda il ciclo di vita della serie attuale, nome in codice B9. Considerato che la prossima segmento D non verrà presentata prima del nuovo anno, per poi andare in vendita nell'estate del 2024, la A4 corrente si avvia alla conclusione di una carriera insolitamente longeva. Dall'inizio della produzione, a metà 2015, all'arrivo in concessionaria dell'erede, saranno intercorsi ben nove anni: due in più del canonico settennato che solitamente scandisce le serie di berline e station wagon premium. Il motivo di tanto ritardo si deve a una decisione strategica, a fronte di congiunture quanto mai sfavorevoli che hanno ostacolato il rush finale della B9: la pandemia, la guerra in Ucraina, senza contare la lunga penuria di microchip. Fenomeni che hanno alterato il normale decorso del mercato, suggerendo ai vertici della Casa di temporeggiare, aspettando tempi migliori. D'altronde, parliamo di un modello che, pur lontano dai volumi del primo decennio degli anni duemila, fino al 2019 ha viaggiato tra le 100 e le 160 mila consegne annue, in Europa (fonte Casalesebase.com).         

Come cambia. Chiusa questa doverosa digressione, cerchiamo di capire come sarà la futura Audi A5. Focalizzandoci anche sull'Avant, particolarmente apprezzata nel nostro mercato, anche per la tipologia di carrozzeria, versatile e al tempo stesso sportiveggiante: un tratto che il nuovo modello sembra voler ulteriormente sottolineare, mettendo in evidenza le spalle e, visivamente, spingendo l'intero lato B verso l'asfalto. Come prevedibile, anche il frontale della segmento D è stato completamente ridisegnato, rivedendo i profili della mascherina, le sfaccettature del paraurti e la sagoma dei gruppi ottici, la cui espressione massima (con tecnologia Led) potrebbe giovarsi di ulteriori evoluzioni, aggiornando altresì la firma luminosa, che in coda sarà tracciata da luci più sottili. La "scalata" nella nomenclatura del modello dovrebbe andare di pari passo con una crescita delle dimensioni, al momento difficile da quantificare in centimetri, ma forse tale da interessare il passo. Se così fosse, i passeggeri posteriori finirebbero con il godere di maggiore spazio, anche se l'aria cambierà soprattutto attorno al posto guida, grazie all'inedita architettura della plancia a e dell'interfaccia uomo-auto, figlia di un filone che verrà inaugurato dalla Q6 e-tron.

RS ibridizzata? Realizzate ancora sulla piattaforma Mlb, dunque con l'architettura a motore longitudinale, che ospita nel cofano cuori a quattro e sei cilindri, e offerte soltanto con il cambio automatico, le Audi medio-grandi continue[1]ranno a puntare su una gamma multienergetica, diesel compreso, oggi interamente elettrificata dall'ibrido leggero (a eccezione della testosteronica RS4 Avant). Il mild hybrid resterà un ingrediente fondamentale e guadagnerà consistenza: per capirci, sarà un sistema a 48 volt, capace, come sulle rivali (vedi Mercedes Classe C), di dare un boost alla spinta. Ma alle viste c'è soprattutto il passaggio al plug-in, una tecnologia finora sconosciuta alla A4. L'aggiunta della spina dovrebbe avere un duplice risvolto: da un lato introdurre una variante piuttosto versatile, capace di offrire un centinaio di chilometri di autonomia in modalità elettrica sugli standard dell'ibrido ricaricabile di ultima generazione del gruppo Volkswagen; dall'altro supportare le prestazioni, garantendo così un futuro alla versione RS anche in piena transizione. Un futuro, forse, svincolato dal V6 benzina, qualora l'Audi dovesse concepire l'ibrido performante attorno a un'unità a quattro cilindri. Vedremo. Del resto, non sarebbe il primo caso di un marchio premium che va in questa direzione: Mercedes docet.

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Stellantis - Annullata la presenza al Ces 2024: pesa lo sciopero Uaw

4 Ruote - Ott 18,2023

Lo sciopero indetto dal sindacato Uaw contro le tre Big di Detroit inizia a pesare in ambiti non legati direttamente all'automotive. Stellantis, per esempio, ha deciso di cancellare la sua partecipazione al prossimo Consumer Electronics Show, la principale fiera tecnologica mondiale, in programma a gennaio a Las Vegas, annullando di conseguenza tutte le esposizioni e le presentazioni inizialmente previste. La decisione è legata alle conseguenze della vertenza sindacale e in particolare al "continuo aumento" dei relativi costi: "Alla luce dello stato attuale delle trattative negli Stati Uniti", aggiunge il gruppo, "preservare i fondamentali aziendali e proteggere il futuro dell'azienda è una priorità assoluta per i nostri vertici".

"In gioco c'è il futuro del settore". La scelta presa dal gruppo guidato da Carlos Tavares sulla partecipazione al Ces rappresenta l'ennesimo allarme in arrivo dal settore automobilistico statunitense sugli effetti dello sciopero. Pochi giorni fa, Bill Ford, vicepresidente esecutivo dell'Ovale Blu, ha espresso tutte le sue preoccupazioni in una delle sue rare apparizioni in pubblico. "Siamo a un bivio. Scegliere la strada giusta non riguarda solo il futuro di Ford e il suo essere in grado di competere: in gioco c'è il futuro dell'industria automobilistica americana", ha affemato il pronipote di Henry Ford, chiedendo esplicitamente al sindacato di "porre fine a questa aspra tornata di trattative" per il rinnovo del contratto. "Per i leader Uaw siamo il nemico, ma non considererò mai come tali i nostri dipendenti. Non dovrebbe essere la Ford contro lo Uaw, ma la Ford e lo Uaw contro Toyota, Honda, Tesla e tutte le aziende cinesi che vogliono entrare in casa nostra. Toyota, Honda, Tesla e altri adorano questo sciopero perché sanno che più a lungo va avanti, meglio è per loro. Vinceranno e tutti noi perderemo", ha aggiunto Ford, che sin dal 1982 partecipa attivamente alle negoziazioni con i sindacalisti. Il manager ha quindi sottolinento come la vertenza metta a rischio la "linfa vitale della sua azienda", ossia la capacità di finanziare gli investimenti del futuro, e la sopravvivenza di grandi fabbriche come lo storico complesso Rouge a Dearborn.

I costi. La Ford ha già presentato "un'offerta record" per chiudere le trattative e non può superare un certo limite economico, ma il sindacato non vuole assolutamente mollare la presa. Lo dimostra la decisione di fermare l'impianto di Louisville, in Kentucky, il più grande in assoluto della Ford. Per il vicepresidente si tratta di una scelta che "danneggia" migliaia di americani, inclusi fornitori e concessionari, e rischia, in caso di estensione della mobilitazione, di paralizzare la catena di approvvigionamento. Secondo l'ultima analisi dell'Anderson Economic Group, i costi economici della vertenza hanno raggiunto i 7,7 miliardi di dollari e ora si stanno avvicinando a un "livello di pericolo finanziario" per molte componenti dell'intera filiera. Esperti hanno stimato perdite per 150 milioni di dollari a settimana a causa dela chiusura della fabbrica di Louisville: il sito genera ricavi per circa 25 miliardi di dollari l'anno e pertanto solo di fatturato la Ford sta perdendo quasi 500 milioni alla settimana. Le dichiarazioni di Bill Ford sono state prontamente commentate dal leader dello Uaw, Shawn Fain: "Ford sa esattamente come risolvere questo sciopero. Invece di minacciare di chiudere il Rouge, dovrebbe chiamare l'amministratore delegato Jim Farley e dirgli di smettere di giocare e di concludere un accordo. Altrimenti, chiuderemo noi il Rouge".

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Maserati - Una mostra per i 60 anni della Quattroporte

4 Ruote - Ott 18,2023

tutto pronto in casa Maserati per festeggiare i 60 anni della Quattroporte, prodotta finora in sei generazioni e destinata a un futuro elettrico. A partire dal 19 ottobre e fino al 17 novembre, infatti, lo stabilimento modenese di viale Ciro Menotti ospiterà la rassegna dedicata alla storia della celebre ammiraglia, apparsa per la prima volta al Salone di Torino del 1963. 

Anche le one-off. I visitatori turisti, ma anche clienti e dipendenti del Tridente potranno ripercorrere la storia della Quattroporte e ammirarne le diverse serie, esposte tra lo showroom della Casa e altre aree dello stesso stabilimento. Non mancheranno diversi esemplari unici della vettura, come quello blindato di Sergio Marchionne e la curiosa versione Zéda a tre colori, con cui la Maserati ha salutato il motore V8. Quest'ultima sarà presente anche ad Auto e moto d'epoca, che si terrà dal 26 al 29 ottobre.

Il factory tour. Gli interessati potranno trovare tutte le informazioni utili alla pagina maseratifactorytour.modenatur.it, dedicata alle visite allo stabilimento di Modena. Il polo produttivo è stato recentemente rinnovato per ospitare le linee di montaggio della MC20 e del V6 Nettuno, il primo propulsore sviluppato dal Maserati Engine Lab.

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Ecobonus - Nuovi incentivi in Veneto, anche per le endotermiche

4 Ruote - Ott 18,2023

Nuovo bando ecobonus in Veneto, con dotazione di sette milioni di euro ai residenti: incentivi fino a 8.400 euro rottamando l'usato a favore di vetture a basse emissioni inquinanti. Anche termiche, con CO2 sotto i 135 g/km, con prezzo massimo di 40.000 euro più Iva. Contributi regionali che si possono sommare ai bonus statali, ossia fino a 5.000 euro per le elettriche. Totale teorico dello sconto massimo: 13.400 euro.

Dipende dal reddito. Per ottenere l'incentivo, occorre fare domanda ed entrare in graduatoria. Pesa l'Isee, l'Indicatore della situazione economica equivalente: lo sconto da 2.000 a 7.000 euro (a seconda delle emissioni del nuovo veicolo) viene moltiplicato per 1,2 se si appartiene alla prima fascia di reddito con Isee fino a 25.000 euro, mentre si moltiplica per 1,1 quando si è dentro il secondo scaglione (Isee fino a 40.000 euro). Infine, per Isee fino a 50.000 euro scatta il bonus base. Conta anche il Comune di residenza, con un coefficiente premiale qualora le amministrazioni abbiano adottato, dal 2020 al 30 aprile 2023, ordinanze per il miglioramento della qualità dell'aria.

Attenti alla differenza. Da oggi ed entro il 29 dicembre, la manifestazione d'interesse si può presentare in forma telematica; chi è ammesso in graduatoria farà la domanda di contributo entro maggio 2024. Occhio, però: mentre il bonus statale è automatico, con sconto alla fonte, quello regionale è un rimborso successivo all'acquisto, fino a esaurimento fondi. Se si entra in graduatoria (resa nota a metà luglio 2024) e si dimostra la rottamazione più il pagamento del bollo (la tassa di proprietà regionale), allora si riceve il bonifico. Immaginando che questo sia rapido, si slitta alla seconda metà di luglio 2024 prima di vedere l'importo sul proprio conto corrente, sempreché il richiedente sia in graduatoria. In caso contrario, non riceverà un euro: una sorta di scommessa per il cittadino. Ma quante probabilità ci sono di guadagnarsi il bonus? Con una dotazione di sette milioni di euro, e immaginando che tutti ne ottengano 8.400, siamo attorno agli 830 automobilisti. Siate rapidi e fortunati. Per i dettagli, vedasi i due Pdf qui sotto.

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Citroën ë-C3 - La piccola francese rinasce: ora è un'elettrica da meno di 25 mila euro - VIDEO

4 Ruote - Ott 17,2023

La quarta generazione della C3, che sarà costruita nella fabbrica di Trnava, nella Repubblica Ceca, utilizza l'architettura modulare Smart Car Platform, capace di accogliere sia motori termici sia elettrici e soprattutto cruciale per abbattere i costi di produzione: la Citroën ha capitalizzato l'esperienza già condotta con questi elementi tecnici per i modelli sviluppati per India e Sud America. confermata inoltre la presenza delle sospensioni Citroen Advanced Comfort, al debutto in questo segmento.

In termini di morfologia complessiva del modello, il marchio francese ha completamente voltato pagina e ha trasformato la sua best seller da hatchback cinque porte a compatta crossover, seguendo così la tendenza del mercato. Le fughe in avanti del design viste con la Ami e con la Concept Oli trovano nella C3 una conferma: la nuova generazione risulta infatti originale e completamente diversa dal passato, con una firma luminosa anteriore e posteriore divisa in tre parti e il double chevron reinterpretato: sicuramente questi elementi sono destinati a diffondersi in futuro su altri modelli. La personalità della nuova C3 è inoltre esaltata dai Color Clips, degli elementi esterni facilmente intercambiabili per rendere unico il proprio esemplare e disponibili nelle varianti Infrared, Lemon Yellow e Polar White.

La nuova C3 è alta 1,57 metri (100 millimetri in più) e la sua altezza minima da terra è passata dai 135 millimetri della terza generazione ai 197 della serie attuale (il valore, in ogni caso, scende a 163 millimetri nel caso dell'elettrica). Sono cresciute invece di soli 10 millimetri la lunghezza (ora di 4,01 metri) e la larghezza (1,76 metri). Il vano bagagli, per completare il discorso misure, offre una capienza dichiarata di 310 litri.

Sedendosi virtualmente al posto guida è subito evidente la differenza con il modello uscente: la seduta si trova più in alto rispetto alla hatchback, la maggiore altezza da terra rende più agevole l'ingresso e l'uscita e per gli occupanti ci sono 30 millimetri in più di spazio in altezza. Gli interni sono stati totalmente ripensati nell'impostazione e prevedono l'eliminazione della strumentazione tradizionale a favore di un head-up display inserito nella fascia superiore della plancia, subito al di sotto del parabrezza: il particolare design compatto del volante è stato studiato per non bloccare la visibilità di questo elemento, mentre al centro della plancia è previsto uno schermo touch da 10,25" disponibile in due varianti caratterizzate da software differenti. La fascia inferiore della plancia, infine, è rivestita in tessuto, che secondo la Casa richiama "il confort e l'accoglienza dell'arredamento domestico".

La ë-C3 sarà proposta a partire da 23.900 euro e offrirà 320 km di autonomia: questi due dati sono quelli che secondo la Citroën riassumono l'essenza del modello, che punta a rendere largamente accessibile la mobilità elettrica. La nuova Bev può contare su un motore da 113 CV e batterie al litio-ferro-fosfato da 44 kWh di capacità che possono essere alimentate con una potenza massima di 100 kW in corrente continua, passando così dal 20 all'80% dello stato di carica in 26 minuti. Servono invece quattro ore e 10 minuti utilizzando una wallbox da 7 kW e 2 ore e 50 minuti optando per quella da 11 kW. La ë-C3 raggiunge i 100 km/h da fermo in meno di 11 secondi, ma la velocità massima è limitata a 135 km/h per preservare l'autonomia.

Per offrire ai clienti un'esperienza di utilizzo gradevole ed efficiente, la Citroën ha sviluppato la app E-Routes, che rientra all'interno del pacchetto di servizi Connect Plus: con questa opzione è possibile controllare la vettura da remoto e pianificare i viaggi integrando le soste per il rifornimento e i relativi processi di raffreddamento e riscaldamento delle batterie per ottenere le massime prestazioni.   

La gamma della ë-C3 sarà declinata in due allestimenti, denominati You e Max, con un numero molto limitato di optional raccolti in cinque pacchetti: si tratta di una scelta che contribuisce a mantenere competitivo il prezzo, senza rinunciare alle opportunità di personalizzazione. La versione base You è l'unica a non adottare gli Skidplates, le barre sul tetto con finitura nero lucido, la verniciatura bicolore e l'infotainment completo, sostituito nel suo caso dal "My Citroën Play with my smartphone station", che permette di usare il proprio telefono come centro nevralgico della connettività di bordo, grazie a una docking station e a un sistema che sfrutta la tecnologia NFC per avviare in automatico l'app della Casa. 

Trattandosi di un modello di ultima generazione, la Citroën ha integrato nella famiglia della C3 tutti i più recenti Adas disponibili. Troviamo quindi l'Active Safety Brake, l'Active Lane Departure Warning System, il Driver Attention Alert, lo Speed Limit Recognition, il Cruise Control con Speed Limiter e l'Intelligent Beam Headlights, oltre a retrocamera e sensori di parcheggio. 

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Citroën C3 Aircross - La nuova generazione avrà sette posti

4 Ruote - Ott 17,2023

Durante la presentazione della nuova ë-C3, la Citroën ha mostrato brevemente un teaser della futura C3 Aircross. Evidenziandone per la prima volta una caratteristica saliente: questa seconda variante di carrozzeria della piccola francese avrà un abitacolo a sette posti.

Crossover a sette posti, come la cugina indiana. La notizia, tuttavia, non deve sorprendere, dal momento che la Casa aveva già confermato di voler dare un'erede alla Suv. E con la C3 trasformata in una piccola crossover, la Aircross sarà quindi una sorta di sorella a passo lungo, molto probabilmente più grande rispetto ai 4,16 metri del modello attuale per dare spazio alla terza fila. Nell'immagine mostrata oggi si possono solo intravedere i gruppi ottici e l'andamento del lunotto, piuttosto verticale, ma la somiglianza con la C3 è chiara. La Citroën ha seguito un percorso analogo in India e Sud America, dove una Aircross a sette posti è stata presentata nell'aprile scorso con una carrozzeria da 4,32 metri e un bagagliaio da 432 litri (utilizzando soltanto cinque sedute).

Debutto elettrico nel 2024. La futura C3 Aircross, che potrebbe debuttare nel corso del 2024, a pochi mesi dalla sorella più corta, dovrebbe condividere con la C3 anche i powertrain. altamente probabile, quindi, che anche per lei sia prevista una motorizzazione elettrica di lancio, affiancata poi dalle endotermiche.

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Lexus LBX - Tutti i prezzi della Suv ibrida

4 Ruote - Ott 17,2023

La Lexus introduce sul mercato italiano la nuova Suv compatta LBX, disponibile con prezzi a partire da 38.000 euro. I concessionari sono pronti a offrire fino a 5.000 di vantaggi a chi possiede già una Lexus e fino a 4.000 euro per i nuovi clienti del brand. Vengono inoltre resi disponibili i servizi WeHybrid Insurance, Service e Credit dedicati ai modelli elettrificati, con vantaggi sul premio assicurativo in base allo stile di guida, pacchetti di manutenzione e premi Lexus Green Credits che si accumulano per acquistare servizi aggiuntivi.

Solo Full Hybrid a due e quattro ruote motrici. Il modello da 4,19 metri e 332 litri di capienza del bagagliaio diventa l'entry level del marchio e viene offerto in cinque allestimenti con un'unica motorizzazione Full Hybrid 1.5 litri da 136 CV nelle varianti due e quattro ruote motrici (consumi da 5,1 l/100 km e meno di 110 g/km di CO2). Le versioni, che la Lexus definisce atmosfere, sono denominate Elegant, Emotion, Relax e Cool, alle quali si aggiunge solo per il periodo di lancio la Original Edition in serie limitata. Con Elegant e Relax i clienti scelgono un ambiente più lussuoso e sofisticato, mentre le Emotion e Cool sono più sportive.

Cinque atmosfere. La LBX Elegant offre di serie il pacchetto completo di Adas Lexus Safefy System +, i gruppi ottici Led anteriori e posteriori, i sensori di parcheggio, l'infotainment Lexus Link Connect da 9,8" con connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, la retrocamera, la strumentazione digitale da 12,3", la piattaforma di ricarica wireless, i cerchi di lega da 18", il portellone elettrico, il climatizzatore bizona, i rivestimenti in ecopelle (Dark Forest, Light Sand o Black) e i sedili anteriori riscaldabili. La Relax aggiunge i cristalli antigraffio isolati termicamente, l'Ambient Light con 64 colori, la possibilità di accedere ad alcuni accessori specifici a pagamento, i rivestimenti di pelle semianilina (Black o Sadle Tan) e il sedile del guidatore con regolazioni elettriche e memorie. La Emotion invece si distingue per la verniciatura bicolore, i cerchi da 18" Machined e per gli interni di ecopelle neri con cuciture rosse, mentre la Cool adotta i fari Led adattivi, i fendinebbia direzionali, i vetri posteriori oscurati, la chiave digitale, il volante di pelle riscaldabile e i rivestimenti di pelle e Ultrasuede neri con cuciture Copper. La serie speciale Original Edition, infine, propone in esclusiva gli interni di pelle e Ultrasuede neri con cuciture Grey, l'assistenza al cambio di corsia (LCA), l'allerta del traffico anteriore (FCTA), il sistema di parcheggio automatico, le telecamere a 360 gradi, i cerchi da 18" Full Black e le finiture esterne Silver.

L'importanza del colore. La Lexus ha dato grande importanza agli abbinamenti cromatici e offre un'ampia gamma di verniciature per la personalizzazione della LBX. Le tinte metallizzate disponibili sono Pure White, Silver, Cement Grey, Sonic Chrome, Emotional Red, Sonic Copper, Passionate Yellow, Dark Blue e Black, mentre in alternativa sono disponibili le bicolore con tetto nero a contrasto per tutti i colori, escluso il Black.

Listino prezzi Lexus LBX
Lexus LBX Hybrid Elegant 2WD:
38.000 euro
Lexus LBX Hybrid Emotion 2WD: 39.500 euro
Lexus LBX Hybrid Relax 2WD: 41.000 euro
Lexus LBX Hybrid Cool 2WD:
42.500 euro
Lexus LBX Hybrid Original Edition 2WD:
44.500 euro
Lexus LBX Hybrid Emotion 4WD:
41.500 euro
Lexus LBX Hybrid Relax 4WD: 43.000 euro
Lexus LBX Hybrid Cool 4WD: 44.500 euro
Lexus LBX Hybrid Original Edition 4WD: 46.500 euro

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Formula 1 - Ecco la docu-serie sull'impresa della BrawnGP

4 Ruote - Ott 17,2023

Per molti appassionati di Formula 1, la stagione 2009 di Formula 1 è etichettata come quella influenzata dalla Banda del buco, ossia quel trio di squadre che si era avvantaggiata sugli avversari sfruttando un'interpretazione al limite del nuovo regolamento tecnico. Guardando però un po' oltre, da quel periodo emerge invece una storia di determinazione, ingegno e trionfo sportivo. Una narrazione che prende forma nel nuovo documentario in quattro parti di Disney+, "Brawn: The Impossible Formula 1 Story", che ripercorre l'audace impresa di Ross Brawn e della sua squadra in quella inconsueta annata.

Un'ottima annata. Il palcoscenico è l'iper-competitivo mondo della Formula 1 del 2009, un anno segnato dal ritiro del colosso giapponese Honda. In un periodo di incertezza economica, la casa nipponica decide di vendere la sua squadra e lasciare la competizione. in questo scenario che si muove Ross Brawn, l'esperto tecnico e stratega, che acquista il team per una sterlina simbolica, dando vita a una delle avventure più emozionanti e inaspettate della storia della Formula 1. La Brawn GP, pur navigando in acque tempestose, riesce a ottenere un accordo con Mercedes per la fornitura dei motori. Nonostante le difficoltà economiche, la monoposto RA109, già sviluppata da Honda e rebrandizzata Brawn GP BGP001, si rivela una vera e propria dominatrice, grazie a un innovativo design del diffusore. l'inizio di un cammino trionfale che vede Button e Barrichello conquistare una storica doppietta nella gara inaugurale a Melbourne. Button continuerà a dominare, vincendo sei delle prime sette gare, centrando la conquista del titolo mondiale in Brasile. Ma la storia non finisce qui. La Mercedes rileva la squadra nel novembre 2009, gettando le basi per un'era di dominio che vedrà l'acquisizione di otto titoli costruttori consecutivi e sette titoli piloti con Lewis Hamilton e Nico Rosberg.

A novembre su Disney+.La serie, prodotta da North One e diretta da Daryl Goodrich - già noto al pubblico per il suo acclamato documentario "Ferrari: Race to Immortality" del 2017 - promette un viaggio avvincente attraverso interviste, immagini esclusive e accesso a materiali d'archivio in gran parte inediti. Le voci dei protagonisti come lo stesso Brawn, i piloti Jenson Button e Rubens Barrichello, insieme a figure chiave del circus come Christian Horner e Nick Fry, tessono la trama di una stagione indimenticabile. Il tocco hollywoodiano è garantito dalla presenza di Keanu Reeves, che oltre a condurre il documentario è anche uno dei produttori esecutivi, insieme al tre volte vincitore del BAFTA Neil Duncanson. Brawn: The Impossible Formula 1 Story sarà disponibile su Disney+ a partire dal 15 novembre 2023. Una serie che promette di riaccendere i riflettori su uno dei capitoli più avvincenti e forse meno conosciuti della Formula 1, celebrando l'arte della resilienza e l'ingegno nel mondo delle corse.

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Nissan - Hyper Tourer, spazio al design

4 Ruote - Ott 17,2023

Dopo le già annunciate Hyper Urban e Hyper Adventure, la Nissan ha tolto i veli dalla terza concept che presenterà al Japan Mobility Sho, la Hyper Tourer. Si tratta di una futuristica Mpv elettrica dallo stile particolarmente audace e che integra tecnologie di nuova generazione per migliorare l'esperienza a bordo.

L'intelligenza artificiale analizza l'umore dei passeggeri. Quello che i giapponesi chiamano Omotenashi, ovvero il concetto di ospitalità, viene declinato secondo un nuovo approccio alla tecnologia. Gli interni, per esempio, adottano un inedito pannello Led sul pavimento che replica le immagini del cielo sopra la vettura, creando una sensazione di spazio e dinamismo. I sedili, che possono ruotare di 360 gradi per creare un salotto quando la vettura viaggia in completa autonomia, sono sospesi da terra e sono sostenuti dall'arcata centrale. I passeggeri posteriori possono inoltre interagire con l'infotainment attraverso dispositivi indossabili, mentre l'intelligenza artificiale utilizza i sensori biometrici per regolare climatizzazione, illuminazione e colonna sonora del viaggio in base all'umore dei passeggeri.

Spigoli coraggiosi per la Mpv. La carrozzeria è composta da pannelli lisci e forme geometriche: il cofano e il parabrezza compongono una linea unica che termina con uno spigolo e un elemento Led che circonda l'intera vettura. I tratti diagonali creano un gioco di pieni e vuoti su tutte le aree dell'auto, ma al di là delle forme originali la Nissan ha studiato la Hyper Tourer anche in funzione dell'efficienza aerodinamica, pur non dichiarando valori di Cx definiti.

Elettrica, autonoma e integrale. Grazie alle batterie allo stato solido, l'abitacolo risulta molto spazioso. Il powertrain utilizza la trazione integrale e-4orce ma, per il momento, il focus è sul design e la Nissan non ha fornito indicazioni su potenza e autonomia. La Hyper Tourer è inoltre pensata per le funzionalità di guida autonoma e del sistema V2X per alimentare fonti esterne come case e uffici.

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Toyota - Le tre "visioni" del Japan Mobility Show

4 Ruote - Ott 17,2023

In vista del Japan Mobility Show, la Toyota ha svelato tre prototipi denominati Kayoibako, FT-3e e FT-se. Tutte le concept sono accomunate dalla propulsione elettrica e non hanno per il momento un diretto legame con futuri prodotti di serie.

 

 

Una Suv a batteria. La FT-3e ha le sembianze di una Suv, della quale per il momento possiamo soltanto vedere la zona posteriore. previsto un unico elemento Led a sviluppo orizzontale per i gruppi ottici, ma altri punti luminosi sono posizionati anche nella parte bassa del paraurti e nell'alettone posteriore. Le forme geometriche dei parafanghi contrastano con i profili arcuati in nero lucido, inoltre il nero torna nella parte centrale della coda e nelle fiancate. Le maniglie a scomparsa sono tipiche delle BEV, ma l'elemento più originale è il display sulle portiere anteriori che fornisce informazioni sullo stato di carica, sulla temperatura a bordo e sulla qualità dell'aria dell'abitacolo quando il guidatore si avvicina.

Una sportiva GR elettrica. Nonostante una denominazione simile alla Suv, la FT-Se è un modello totalmente diverso. Si tratta infatti di un'elettrica sportiva due posti, griffata Gazoo Racing, che dalla sorella a ruote alte eredita alcuni elementi tecnici di base. La messa a punto, l'aerodinamica e il design sono stati studiati in funzione del piacere di guida: il guidatore siede in basso in uno spazio dotato di supporti per le ginocchia per contrastare l'accelerazione laterale, mentre la plancia digitale bassa e il volante a cloche consentono di massimizzare la visibilità sulla strada. Per il momento, tuttavia, la Toyota non ha fornito alcun dato relativo alle prestazioni.

Una poliedrica Mpv a batteria. La Toyota Kayoibako è una concept di monovolume elettrica modulare. Il packaging è l'elemento chiave del progetto: con 3,99 metri di lunghezza e 2,8 metri di passo è possibile impiegare il mezzo come trasporto persone, come veicolo commerciale o come negozio mobile sfruttando elementi facilmente installabili di volta in volta, con possibilità di personalizzazione virtualmente infinite. Il powertrain inoltre è predisposto per collegarsi alla Smart Grid per fornire energia a elementi esterni, mentre la plancia è divisa in tre parti: il volante a cloche e un display sono di fronte al guidatore, mentre uno schermo stretto a tutta larghezza include strumentazione, infotainment e le immagini dei retrovisori. Tra le due fasce è previsto un cristallo che mostra la strada, per una visibilità ottimale insieme ai sottili montanti.

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Stellantis - In fase di definizione l'accordo con la cinese Leapmotor

4 Ruote - Ott 17,2023

Arrivano nuove indiscrezioni sulla possibile partnership tra Stellantis e la Leapmotor. In particolare, secondo il portale CarNewsChina, sarebbe prossimo alla firma un accordo ad ampio spettro, che porterebbe il gruppo guidato da Carlos Tavares a investire nella startup cinese per acquisire una partecipazione azionaria e la licenza della piattaforma Leap 3.0. 

Elettriche e non solo. La Leapmotor ha lanciato la sua architettura a luglio: denominata "Four-Leaf Clover" (Quadrifoglio), è destinata alle auto a batteria e ai cosiddetti Erev, ossia le ibride plug-in con range extender (il motore endotermico agisce solo per ricaricare le batterie: per fare un esempio, è la soluzione scelta dalla Nissan per la sua tecnologia e-Power). La startup cinese non ha mai nascosto il proposito di cedere in licenza la piattaforma ad altri costruttori. "Vogliamo che Leapmotor non sia solo un marchio di veicoli elettrici, ma anche un fornitore di tecnologie fondamentali per le Ev", ha affermato l'amministratore delegato Zhu Jiangming, in occasione della cerimonia di lancio dell'architettura, parlando, in modo generico, di trattative con due costruttori. Successivamente sono spuntate le prime indiscrezioni sull'identità delle due controparti, ossia Volkswagen e Stellantis. Entrambi i gruppi, che non hanno mai commentato le indiscrezioni, sono da tempo alla ricerca di possibili partner nel campo delle elettriche per ridare slancio alla loro presenza sul mercato cinese. Lo dimostrano i recenti accordi di collaborazione firmati dalla Volkswagen con la Xpeng e dall'Audi con il marchio IM della Saic. 

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Carburanti - Si interrompono i ribassi: il diesel torna a salire

4 Ruote - Ott 17,2023

Il trend ribassista che ha caratterizzato i listini dei carburanti nell'ultimo mese si interrompe: infatti, nelle sue rilevazioni giornaliere, Staffetta Quotidiana evidenzia un incremento dei prezzi per il diesel in scia al "terzo rialzo consecutivo della quotazione internazionale del gasolio". In particolare, è Tamoil ad aver aumentato di tre centesimi al litro i prezzi consigliati. 

Le rilevazioni. Quanto alle medie dei prezzi praticati comunicati ieri dai gestori dei circa 18 mila impianti italiani all'apposito Osservatorio del Mimit, al 'fai-da-te' la benzina quota a 1,915 euro/litro (-1 millesimo) e il diesel a 1,898 euro/litro (invariato). Al servito, benzina a 2,054 euro/litro (-1), diesel a 2,036 euro/litro (invariato), Gpl a 0,720 euro/litro (invariato), metano a 1,418 euro/kg (+2) e Gnl a 1,285 euro/kg (invariato). Lungo le autostrade, benzina self service a 1,997 euro/litro (2,254 al servito), gasolio a 1,982 euro/litro (2,246 al servito), Gpl a 0,853 euro/litro, metano a 1,518 euro/kg e Gnl a 1,292 euro/kg.

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Roma - Ztl Fascia Verde: mistero sullo stop alle diesel Euro 4

4 Ruote - Ott 17,2023

Fino al 31 ottobre 2023, solo gli agenti della Polizia locale potranno multare le auto più inquinanti che circolano senza permesso nella gigantesca Ztl Fascia Verde di Roma. Ossia le vetture a benzina e a gasolio fino a Euro 2, e quelle a gasolio fino a Euro 3 (nonché ciclomotori e motoveicoli Euro 1 e precedenti). Dal 1 novembre, invece, 51 varchi elettronici monitoreranno gli accessi, con ammende sicure per chi sgarra di circa 95 euro (83 euro da Codice della strada, più spese di notifica a casa). Tutto il resto è un'incognita: dopo un anno di attesa, non è dato sapere se da quella data le diesel Euro 4 potranno circolare nella zona a traffico limitato. Infatti, il 1 novembre 2022, il Comune aveva deciso di vietarne l'ingresso dalle 7.30 alle 20.30, salvo poi fare retromarcia in seguito alla protesta dei possessori di quelle auto, che si troverebbero appiedati nell'immensa Ztl.

Burocratese stretto. La Giunta della Città Eterna sta tuttora cercando una soluzione con la Regione Lazio, come dice una recente ordinanza comunale: L'amministrazione capitolina ha avviato i necessari approfondimenti per valutare la fattibilità di eventuali azioni mirate a rendere gli interventi meno impattanti da un punto di vista socioeconomico. Tradotto, potrebbero esserci deroghe per chi installa una scatola nera con controllo delle percorrenze e per gli orari di accesso nella Fascia Verde.

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Easyrain - Con Marelli per industrializzare le soluzioni anti-aquaplaning

4 Ruote - Ott 17,2023

Easyrain ha ufficializzato l'azienda dell'automotive con la quale collaborerà per portare sul mercato l'Ais (Aquaplaning Intelligent Solution), un innovativo dispositivo contro l'aquaplaning destinato a entrare in produzione l'anno prossimo. Si tratta della Marelli, che, in forza di uno specifico accordo di partnership, affiancherà l'azienda torinese nella fase di industrializzazione delle sue tecnologie.

L'accordo. L'intesa rientra nel piano industriale 2023-2030 di Easyrain finalizzato al lancio, verso la fine del 2025, dell'Ais, un sistema per il ripristino dell'aderenza dei veicoli su strade bagnate, e, a metà del 2027, del Dai (Digital Aquaplaning Information), una piattaforma di sensori virtuali per il rilevamento dei fondi stradali e la taratura degli Adas. In particolare, la Marelli concentrerà le sue attività sull'Ais Proto-B: in caso di pericolo, il dispositivo spruzza, attraverso piccoli iniettori celati all'interno del paraurti, un getto controllato di acqua (prelevato in piccole quantità dalla vaschetta del liquido lavavetri) davanti alle ruote anteriori per ristabilire il contatto fra terreno e pneumatico. Si tratta del primo sistema che opera direttamente sull'asfalto, anzichè sulla vettura, aumentando così gli standard di sicurezza e le probabilità di ridurre gli incidenti causati da asfalto bagnato o aquaplaning. La divisione R&S di Easyrain sta lavorando anche a un'evoluzione in grado di ripristinare l'aderenza in condizioni di neve e ghiaccio. L'accordo prevede poi che la Marelli produca anche l'elettronica del Dai. 

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IMSA - Cadillac-Dallara vince il campionato Costruttori, Team e Piloti

4 Ruote - Ott 16,2023

La Cadillac V-Series.R #31 della Whelen Engineering, affidata a Luis Felipe Deran, Alexander Sims e Jack Aitken ha conquistato il campionato IMSA costruttori, team e piloti. Dopo aver debuttato alla Rolex 24 di Daytona lo scorso gennaio, per la nuova Cadillac Hypercar arriva così la prima affermazione in LMDh.

Debutto vincente. A meno di 16 mesi dalle prime sessioni di test e appena 37 settimane dopo il debutto nel campionato IMSA 2023, la Cadillac V-Series.R ha definitivamente mostrato la sua affidabilità e l'alto livello prestazionale su ogni tipo di circuito. Luis Felipe Derani si è fatto portavoce dell'equipaggio e ha detto: "Incredibile, che stagione altalenante, ma sempre in crescita nei momenti in cui contava davvero per il campionato assoluto, endurance e costruttori. Sono orgoglioso di tutto il lavoro svolto da tante persone dietro le quinte, è grazie ai loro sforzi che siamo arrivati qui in poco tempo.

Una sfida di resilienza. Laura Wontrop Klauser, responsabile del programma GM Sports Car Racing, ha commentato dicendo: "Non si poteva chiedere di meglio. stata una sfida di resilienza per tutti i partner coinvolti, da GM a Dallara, dai nostri team di gara ai partner fornitori dell'ibrido. Abbiamo ottenuto dei risultati eccellenti, anche se non è stato un anno facile e abbiamo avuto alti e bassi. Avevamo gli occhi puntati sull'obiettivo ed eravamo pronti a cogliere qualsiasi opportunità si presentasse".  John Roth, vicepresidente di Cadillac Global, ha detto: "A nome di tutti i dipendenti Cadillac, vorrei ringraziare l'IMSA per l'incredibile lavoro svolto nel primo anno di gare con auto ibride. Per noi è un grande onore aver vinto il campionato Costruttori GPT e l'IMSA Endurance Cup".

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