Vendite globali - Tesla perde il trono: BYD è il primo costruttore di auto elettriche

4 Ruote - Gen 02,2026
La Tesla perde lo scettro globale delle vendite di auto elettriche, sorpassata dalla cinese BYD. L'ufficialità dovrebbe arrivare in queste ore (i dati diffusi dalla Casa di Elon Musk sono ancora preliminari), ma le grandezze in campo sono tali da lasciare ben poche speranze nei colpi di scena.  Vendite giù per Elon MuskCome detto, la Tesla ha pubblicato una stima sulle consegne di veicoli elettrici per il periodo 2025-2029, compilata raccogliendo le previsioni di analisti finanziari del settore (ossia quello che viene tecnicamente definito delivery consensus). Nel 2025, il costruttore ha consegnato1.640.752 vetture: di queste, 1.583.359 sono Model 3/Y, le rimanenti 57.393 appartengono agli altri modelli (Model S/X, Cybertruck). Per l'ultimo trimestre del 2025, si parla di 422.850 unità, un dato inferiore alle stime di altri analisti (Bloomberg ipotizza 440 mila vetture).Tesla aveva previsto un calo di vendite soprattutto negli Stati Uniti, con il taglio degli incentivi federali voluto da Donald Trump; non a caso, nel terzo trimestre del 2025, l'ultimo in cui era possibile beneficiare dei 7.500 dollari di credito d'imposta, le vendite hanno segnato il picco annuale (497.099 consegne).Lastima al ribasso pubblicata dalla Tesla potrebbe aiutare a evitare contraccolpi sul mercato quando arriveranno i dati ufficiali, probabilmente anche inferiori alle aspettative. Il sorpasso della BYDCon questi numeri, per la Tesla si tratta del secondo anno di fila con il segno meno: nel 2023 le auto consegnate sono state 1,81 milioni, nel 2024 1,79 milioni. Si tratterebbe di un calo (stimato), rispetto al 2024, dell'8,4%. Di contro, nel 2025 la BYD ha venduto 2,26 milioni di veicoli elettrici, su un totale - contando anche le altre motorizzazioni - di 4.602.436 auto. Nelle prossime ore arriveranno le cifre ufficiali della Tesla: quand'anche i numeri definitivi dovessero risultare più alti di quanto anticipato, difficilmente supereranno il record del 2023, e senz'altro non basterebbero per superare la BYD. Che in questo modo si certifica, per il 2025, il primo costruttore di auto elettriche al mondo.
Categorie: 4 Ruote

Anteprima - Toyota 2026: le novità in arrivo, dall'Aygo X Hybrid alla supercar GR GT

4 Ruote - Gen 02,2026
Il 2026 della Toyota sarà un anno particolarmente intenso e ricco di novità: nelle prossime settimane arriverà nelle concessionarie la Aygo X Hybrid, la prima citycar con powertrain full hybrid dai consumi record, seguita dalla nuova generazione della fuoristrada RAV4. Nel corso dell'anno sarà poi la volta delle elettriche, dalla nuova Suv-coupé C-HR+ all'ultimo aggiornamento della bZ4X, anche in versione Touring.Verrà poi presentato l'atteso restyling della best seller Yaris Cross, seguito dal nuovo pick-up Hilux (anche elettrico) e, per chiudere in bellezza il 2026, la sportiva GR GT, con il brand di Gazoo Racing che assume un'identità a parte. Ecco le novità in arrivo con date, motorizzazioni e prezzi. Toyota Aygo X Hybrid sempre la piccola di famiglia, ma adesso fa le cose in grande. Anzi, da grande. Ora la Aygo adotta infatti lo stesso powertrain full hybrid della sorella maggiore Yaris, un 1.5 litri da 116 CV elettrificato, con il risultato che le emissioni omologate scendono sotto i 90 g/km di CO2 e i consumi crollano: nei nostri primi test abbiamo spuntato oltre 30 km/l in città. Giocoforza, il prezzo sale: il listino parte da quasi 21 mila euro. Non pochi per una segmento A, sia pure molto tecnologica. Quando arriva: gennaio 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da 20.850 euro Toyota Yaris CrossUno dei modelli di maggiore successo della Casa giapponese si aggiorna con il restyling: sul suo conto le informazioni sono ancora scarse, ma è possibile che il muso venga rivisto all'insegna degli stilemi introdotti dagli ultimi modelli della Casa, RAV4 in primis. Sotto il cofano dovrebbero rimanere gli ibridi full attuali, mentre nell'abitacolo sono attesi aggiornamenti a livello di infotainment.Quando arriva: maggio 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da circa 28.000 euro Toyota C-HR+Quel "più" nel nome fa tanta differenza perché lei, al contrario della sorella, è soltanto elettrica. In 452 cm racchiude cinque posti, un baule da 416 litri e batterie da 57,7 a 77 kWh per autonomie fino a 600 km. Tre i motori: 167 e 224 CV per le anteriori e 343 CV per la 4x4. Quando arriva: marzo 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da 40.800 euro Toyota BZ4XNuovo look, infotainment da 14" e tecnica rivista: l'elettrica giapponese è stata oggetto di un restyling e ora si può avere con batterie da 57,7 e 73,1 kWh, abbinate a versioni a trazione anteriore da 167 o 224 CV, oppure all'integrale bimotore da 343 CV. Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da 42.900 euro Toyota BZ4X TouringEvoluzione in salsa station della prima elettrica di serie del marchio giapponese, questa Toyota tocca i 4,83 metri di lunghezza e ha un bagagliaio di 600 litri. Sarà disponibile in due versioni, entrambe con batteria da 74,7 kWh lordi e caricatore di bordo da 22 kW. Alla base dell'offerta ci sarà una monomotore a trazione anteriore da 224 cavalli, ma si potrà optare anche per la bimotore integrale da 380 CV.Quando arriva: maggio 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da circa 45.000 euro Toyota RAV4Completamente rinnovata nel look e nella dotazione, la sesta generazione della Suv giapponese è già ordinabile con due powertrain full hybrid, da 183 CV per la 2WD e da 191 per la 4x4. Da qualche settimana a listino c'è anche la plug-in, con potenze di 268 e 305 CV per le versioni a due e quattro ruote motrici: la batteria da 22,7 kWh permette autonomie fino a 100 km in elettrico. Quattro gli allestimenti in gamma, compreso il nuovo - e grintoso - GR Sport, con dettagli sportivi.Quando arriva: marzo 2026Motorizzazione: full hybrid, plug-inQuanto costerà: da 45.200 euro Toyota HiluxRinnovato completamente per la nona serie, il pick-up giapponese si ispira nel design alla fuoristrada Land Cruiser. Disponibile solo nella variante a doppia cabina, offre di serie la suite di Adas Toyota T-Mate di ultima generazione. Il primo modello ad arrivare in Italia sarà quello elettrico, con batteria da 59,2 kWh e autonomia di circa 240 km. Nel corso dell'anno arriverà anche il turbodiesel mild hybrid a 48V da 204 CV e 500 Nm. Per il 2028 è prevista una variante fuel cell a idrogeno.Quando arriva: giugno 2026Motorizzazione: elettrico, mild hybrid a gasolioQuanto costerà: prezzi non annunciati Toyota GR GTIl primo modello del brand GR (ormai a sé stante) punta a riportare la Casa giapponese nell'olimpo delle supercar stradali. Disponibile anche nella versione GT3, questa sportiva è alta appena 1195 millimetri, lunga 4,82 metri e larga 2. Per la prima volta su una Toyota il telaio è in alluminio, mentre le sospensioni sono a doppi bracci sovrapposti. Il motore è un V8 da quattro litri e 650 CV e 850 Nm, con cambio transaxle e trazione posteriore.Quando arriva: fine 2026Motorizzazione: mild hybridQuanto costerà: prezzi non annunciati
Categorie: 4 Ruote

Xpeng P7+ - L'ammiraglia con 500 CV e la ricarica ultra fast arriva in Europa

4 Ruote - Gen 02,2026
A Guangzhou, Xpeng ha presentato in anteprima la versione 2026 dell'ammiraglia elettrica P7+, berlina cinque porte: l'auto aveva fatto capolino al Salone di Parigi nell'ottobre 2024 e adesso, dopo un aggiornamento nello stile e nei contenuti, sarà sullo stand del Salone di Bruxelles il 9 gennaio. Qui saranno annunciati tempi e prezzi della commercializzazione in Europa, a fianco delle Suv G6 e G9. Dimensioni e designLa rinnovata Xpeng P7+ è poco più lunga: 5,07 metri per una larghezza di 1,94 e un'altezza di 1,51. Vista da vicino, è un'auto davvero grande per le nostre strade, quanto bassa e filante (CX 0,21), con un'aria da coupé quattro porte se non fosse per il grande portellone sotto il quale c'è un bagagliaio con capacità di carico dai 573 ai 1.931 litri. Lo spazio a bordo è uno dei suoi punti di forza: con un passo di ben 3 metri, la P7+ è una comoda berlina per cinque persone - o Touring Fastback, nella definizione di Xpeng - con sospensioni indipendenti all'anteriore e multilink a cinque bracci al posteriore, cerchi da 19 o 20 pollici. Interni e tecnologiaAll'interno della P7+, troviamo materiali morbidi e rigidi trattati con cura, sedili ben imbottiti, ventilati, riscaldati e con funzione di massaggio, schermo da 15,6 pollici sulla plancia (più cruscotto digitale da 8,8) e due schermi da 8 per l'intrattenimento di chi siede dietro, porte Usb di tipo A e C sulle due file, sistema hi-fi con 20 altoparlanti, tetto in cristallo di serie, così come lo sono tutti gli Adas. Unici optional a pagamento: gancio traino e scelta fra quattro colori esterni, due interni. Versioni e prestazioniLa P7+ ha tre varianti: Standard e Long Range a trazione posteriore (con raggio di sterzata di 11,6 metri), Performance a trazione integrale. Batterie LFP per tutte: sulla prima la capacità è di 61,7 kWh, autonomia dichiarata in ciclo WLTP fino a 455 km; sulla seconda e sulla terza la batteria sale a 74,9 kWh con autonomia rispettivamente fino ai 530 e 500 km. Su Standard e Long Range, la potenza del motore elettrico è di 180 kW, cresce sulla Performance a 230 cui vanno aggiunti i 140 kW del motore elettrico all'anteriore per una potenza di sistema equivalente a 503 CV (0-100 km/h in 5,1 secondi, nonostante un peso di circa 2,5 tonnellate). L'auto nasce su una piattaforma a 800 volt realizzata in carburo di silicio. Per essere esatti, si tratta di carburo di silicio ibrido", ci ha spiegato a Guangzhou Jacky Gu, direttore tecnico di Xpeng. "Significa che combiniamo insieme carburo di silicio e chip di silicio e questo ci aiuta a ottenere prestazioni migliori in termini di coppia di potenza, riducendo il numero di chip da impiegare. Per noi è un nuovo equilibrio tra prestazioni e costi.Ricarica ultra fastIl pacco batterie della P7+ può essere ricaricato a casa, così come a una stazione ultra fast, accettando potenze fino a 470 kW che permettono, secondo gli ingegneri di Xpeng, di passare dal 10 all'80% in soli 12 minuti.  Guida assistita evolutaLa Xpeng P7+ è dotata di un avanzato sistema di guida assistita, basato su 11 radar a ultrasuoni, 3 a onde millimetriche, 12 telecamere e nessun Lidar (come Tesla). Il cuore del sistema è un insieme di intelligenza artificiale e chip proprietario di nuova generazione chiamato Turing.  
Categorie: 4 Ruote

Anteprima - Omoda & Jaecoo, le novità 2026: arrivano altre Super Hybrid e il marchio Lepas

4 Ruote - Gen 02,2026
Il gruppo Chery continua anche per il 2026 ad ampliare la sua presenza in Italia: accanto ai marchi Omoda e Jaecoo, che proporranno nuovi modelli e motorizzazioni Super Hybrid per le auto già in gamma, a partire dalla metà del prossimo anno arriverà da noi anche il nuovo brand Lepas, con Suv pensate per chi cerca vetture spaziose, ben rifinite e con prezzi abbordabili. Ecco tutte le novità, le date e i prezzi. Omoda 4Questa crossover compatta da circa 4,4 metri di lunghezza si caratterizza per lo stile di rottura, con un design futuristico ispirato ai robot giapponesi, fatto di linee nette e angoli vivi. Un'impostazione originale che si ritrova anche in abitacolo, con lo schermo dell'infotainment a sviluppo verticale, i pulsanti a forma romboidale e il comando d'avviamento protetto da uno sportellino rosso, come sui jet (ma anche sulle Huracán e Aventador). Sul nostro mercato la Omoda 4 arriverà inizialmente con motorizzazioni benzina (da 147 CV) e full hybrid (da 204 CV) e poi con altre due proposte, l'ibrido plug-in e l'elettrico puro. Nella versione a batteria dovrebbe raggiungere un'autonomia di circa 400 km, grazie a una batteria da 67 kWh.Quando arriva: settembre 2026Motorizzazione: benzina, full hybrid, plug-in, elettricaQuanto costerà: prezzi non dichiarati Omoda 7A metà strada tra la 5 e la 9 già in vendita qui da noi, la Omoda 7 è una sport utility lunga 4,62 metri, mossa dal powertrain ibrido plug-in SHS-P del gruppo Chery. Considerando la batteriada 18,3 kWh e il serbatoio, quest'auto promette un'autonomia extralarge. Avveniristico l'infotainment, basato su uno schermo da 15,6" capace di traslare dal centro della plancia al lato del passeggero (e viceversa) con un semplice swipe.Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: plug-inQuanto costerà: da circa 35/40.000 euro Jaecoo 8 SHS-PLa nuova ammiraglia a ruote alte del brand cinese è un'auto a sette posti dalle dimensioni generose: 482 cm di lunghezza, 193 di larghezza e 171 di altezza, con un passo di 282 cm e un bagagliaio che mette a disposizione fino a 2.021 litri. Il powertrain è lo stesso plug-in AWD della Omoda 9 da 537 CV, con il 4 cilindri abbinato a tre motori elettrici e il cambio automatico a tre rapporti, abbinato a sospensioni attive regolabili in tempo reale tramite 15 sensori.Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: plug-inQuanto costerà: da circa 50.000 euro Jaecoo 5 SHS-HQuesta Suv media, già disponibile con motorizzazioni a benzina e full electric, arriva con un nuovo powertrain full hybrid da 204 CV che promette consumi interessanti. Dentro, tanta tecnologia, tra Adas evoluti e un infotainment da 13,2 pollici.Quando arriva: marzo 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da circa 30.000 euro Jaecoo 7 SHS-HAccanto ai powertrain a benzina da 147 CV e plug-in da 347, anche per la Suv di segmento C del gruppo Chery arriva un nuovo propulsore full hybrid (la potenza non è ancora stata confermata), abbinato al cambio automatico e a una ricca suite di aiuti alla guida.Quando arriva: 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da circa 35.000 euro Lepas 8Il nome Lepas del nuovo marchio del gruppo Chery è la contrazione di Leap e Passion. Il primo modello ad arrivare sulle nostre strade sarà la grande Suv L8, lunga 4,7 metri e con un bagagliaio da 500 litri dichiarati. All'inizio sarà commercializzata con powertrain ibridi (derivati dai Super Hybrid delle Omoda e Jaecoo) ed elettrici. L'ibrida ricaricabile può contare su 279 CV complessivi e una batteria da 18 kWh per un'autonomia in elettrico di 90 chilometri, e una complessiva (tra benzina e corrente) di oltre 1.300 chilometri.Quando arriva: giugno 2026Motorizzazione: full hybrid, plug-inQuanto costerà: prezzi non dichiarati Lepas L6 ed L4Entro la fine dell'anno, dopo la L8 sarà la volta delle più piccole L4 ed L6: quest'ultima è poco più lunga di 4,5 metri, con linee morbide che richiamano quelle della sorella maggiore, tanta tecnologia a bordo e powertrain plug-in e full electric. La L4 sarà invece una B-Suv più compatta, lunga all'incirca 4,3 metri, con powertrain elettrificati di cui non sono ancora stati comunicati i dettagli.Quando arrivano: fine 2026Motorizzazioni: elettrica, plug-inQuanto costeranno: prezzi non dichiarati
Categorie: 4 Ruote

2026 - Quando l'automobile entra nel panettone

4 Ruote - Dic 31,2025
Non avevo mai sentito litigare di automobili davanti a una fetta di panettone. accaduto durante queste feste: fra un brindisi e l'altro, ho visto persone accendersi sul futuro dell'automobile.Attenzione: non erano appassionati o addetti ai lavori, ma amici e parenti che di auto normalmente non parlano mai. Forse per deformazione professionale sono più sensibile al fenomeno, ma se l'auto arriva a dividere più della politica, allora il problema non è l'auto. il modo in cui ne parliamo.Se l'automobile fosse una persona, per il nuovo anno le augurerei di smettere di essere il terreno di scontro di tutti. troppo tempo che discutiamo con la logica del contro: termica contro elettrica, Europa contro Cina, passato contro futuro. Come se per andare avanti servisse sempre un nemico o qualcuno da colpevolizzare.Ma il punto non è scegliere un vincitore (e uno sconfitto), che tanto non esiste nella realtà. Il punto è capire come tenere insieme tutto: esigenze delle persone, competitività industriale, riduzione dei prezzi, impatto ambientale, regole di mercato, passione e cultura dell'automobile.Trovare la quadra è difficilissimo, certo. Ma diventa impossibile se continuiamo a restare schiacciati nella contrapposizione. Perché la contrapposizione crea l'illusione che i problemi complessi si risolvano sconfiggendo qualcosa o qualcuno.E allora credo sia importante smettere di litigare e passare a un confronto che produca soluzioni: mettere a fattor comune idee, sensibilità e saperi diversi, e provare a spiegare la complessità invece di semplificarla per farla tornare comoda.Non è la via più facile, ma è l'unica in cui credo. E Quattroruote farà la sua parte, creando nuovi spazi in cui questo confronto possa accadere.Sarà questo il nostro buon proposito per il 2026.
Categorie: 4 Ruote

Auto e portafoglio - Dal 1 gennaio stangata per chi guida: pedaggi, diesel e polizze più cari

4 Ruote - Dic 31,2025
Per chi ha un'auto, sono tre le novità nel 2026. Una riguarda l'aumento dei pedaggi autostradali, mentre due (variazione delle accise sui carburanti e rincaro delle tasse sulle assicurazioni) sono legate alla legge di Bilancio 2026-2028, approvata dal Parlamento il 30 dicembre 2025. Che prevede un intervento di 22 miliardi di euro: al di là delle misure sull'auto, stando al governo, pone al centro i redditi più bassi, mentre riduce le tasse per famiglie, lavoro dipendente e ceto medio, affiancando interventi mirati a sostegno delle imprese.  Pedaggi: rincari per quasi tutte le tratte Il 1 gennaio saliranno dell'1,5% i pedaggi di gran parte delle autostrade italiane: lo ha comunicato il ministero delle Infrastrutture. L'adeguamento tariffario, pari all'indice di inflazione programmata per l'anno prossimo, riguarderà le concessionarie per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei piani economico-finanziari. Stando alla nota del dicastero, il governo ha cercato di congelare i pedaggi fino alla definizione dei nuovi piani: sforzo vanificato dalla sentenza contraria della Corte Costituzionale. A ottobre 2025, infatti, la Consulta ha determinato la legittimità degli aumenti tariffari più volte bloccati dall'esecutivo: le disposizioni che hanno rinviato i termini per l'adeguamento dei pedaggi per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023, in attesa dell'aggiornamento dei piani, sono costituzionalmente illegittime. Ecco le variazioni in dettaglio:  Ivrea-Torino-Piacenza (Tronco A5): -1,35% Autostrade per l'Italia: +1,5% Brennero: +1,46% Brescia - Padova: +1,5% Autovia Padana: +1,5% Salt - Tronco Autocisa: +1,5% Concessioni del Tirreno (Tronco A10): -3,61% Concessioni del Tirreno (Tronco A12): -6,3% Consorzio Autostrade Siciliane: +1,5% Autostrade Alto Adriatico: 0% Milano Serravalle: +1,5% Tangenziale di Napoli: +1,5% Rav: +1,5% Sat: +1,5% Salerno - Pompei - Napoli: +1,925% Satap A4: +1,5% Ivrea-Torino-Piacenza (Tronco A21): -8,03% Sav: +1,5% Sitaf: +1,5% Fiori - Tronco A6: +1,5% Cav: +1,5% Strada dei Parchi: 0% Asti - Cuneo: +1,5% CAL  Pedemontana Lombarda: +1,5% TE: +1,5% Brebemi: +1,5%   Accise: giù la benzina, su il diesel L'1 gennaio entreranno in vigore le disposizioni in materia di accise sui carburanti per autotrazione. previsto l'allineamento delle tasse su benzina e gasolio, fissate a 672,9 euro per 1.000 litri. Questo comporterà una riduzione di 4,05 centesimi di euro al litro sulla verde, che diventano 4,94 centesimi con Iva 22%. In parallelo, scatterà un aumento di 4,05 centesimi sul diesel, ossia 4,94 centesimi con Iva. Lo ha deciso il governo, dietro pressione dell'Unione europea, che intende eliminare i sussidi ambientalmente dannosi: tradotto, basta con le agevolazioni a favore del gasolio. Si avrà così la parità a 67,29 centesimi. Non un gioco a somma pari, perché in Italia circolano circa 15 milioni di auto a gasolio contro 14 milioni a benzina. Le diesel percorrono 12.640 km/anno (commerciali e flotte sfondano i 20.000 km), mentre quelle a benzina si fermano a 7.000 km/anno. Polizze assicurative: più tasse La Manovra 2026 tocca anche due polizze accessorie facoltative, che sono un'aggiunta eventuale alla RC Auto obbligatoria: le tasse sull'assicurazione Infortuni del conducente salirebbero dal 2,5% al 12,5%, e quelle sull'Assistenza stradale dal 10% al 12,5%. 
Categorie: 4 Ruote

Centro prove - Le 10 auto elettriche con più autonomia reale: da 450 a quasi 600 km

4 Ruote - Dic 31,2025
Una delle caratteristiche cruciali nella scelta delle auto elettriche è l'autonomia. Negli ultimi tempi molti costruttori hanno fatto passi da gigante, al punto che, stando ai test certificati di Quattroruote, diverse elettriche ora sono in grado di superare la soglia dei 500 km. Un valore che fino a un paio d'anni fa era ambizioso, persino per le Tesla.Ovviamente restano i problemi legati alle infrastrutture di ricarica (anche lì si vedono progressi), al prezzo d'acquisto (in discesa) e alla convenienza dei rifornimenti: il costo dell'energia alle colonnine pubbliche è ancora molto elevato in Italia e rende l'acquisto delle elettriche conveniente solo per chi può effettuare la maggior parte delle ricariche a casa. Nell'attesa che i prezzi alla colonnina scendano, vediamo in questa classifica quali sono le vetture provate da Quattroruote che percorrono più strada con una sola carica. 10. Kia EV9 Dual Motor AWD 450 kmCome fa una Bev da 2.742 kg (misurati sulle nostre bilance, con guidatore incluso), lunga cinque metri, larga quasi due e alta 178 cm a percorrere fino a 581 km in città e 450 km in media? Buona parte del merito va alla maxi batteria da 96 kWh netti (soltanto lei pesa 567 kg), ma anche i due motori, uno per asse per una potenza combinata di 385 cavalli, si sono dimostrati relativamente efficienti. Fra i plus di questa grande Suv ci sono i ridotti tempi di ricarica, dati dall'architettura a 800 volt: 20 minuti per il passaggio 20-80% dalle colonnine Hpc, utili soprattutto nei lunghi viaggi. 9. Ford Explorer Explorer-E Extended Range 452 kmLa Suv elettrica di casa Ford nasce sulla piattaforma MEB del gruppo Volkswagen, la stessa utilizzata le varie ID.3, ID.4, ID.5, o per alcuni modelli di marchi Audi e Skoda. Si può avere con due tagli di batteria, 52 oppure 79 kWh netti, e la trazione posteriore (170 o 286 CV) o integrale (340 CV). Con quest'ultima, abbinata all'accumulatore più capiente, abbiamo raggiunto i 452 km in media e 587 in città. Sulla stessa base è sviluppata anche la più grande (463 cm anziché 447) e filante Suv-coupé Capri. 8. Audi Q4 Sportback 45 e-tron 466 kmQuesta sport utility di taglia media (è lunga 458 cm) nel 2024 ha introdotto un motore elettrico di nuova generazione (sigla App550), che, pur avendo 82 cavalli in più della precedente unità da 204 cavalli, si è dimostrato nei test molto più efficiente. A parità di batteria (da 77 kWh netti) abbiamo percorso in media 466 km, ovvero 46 in più. Ancora più evidente il miglioramento nell'uso urbano: 590 km con un pieno anziché 503. 7. Audi Q6 Sportback e-tron performance 471 kmConsiderato che parliamo di una Suv da 477 metri di lunghezza e quasi 2.400 kg di massa, i 471 km rilevati in media (560 in città) sono un valore di tutto rispetto. Merito va all'efficienza aerodinamica, del motore (posteriore, da 306 CV) e della gestione della batteria, da 94,9 kWh netti. Notevole anche la potenza di ricarica (abbiamo rilevato in media 205 kW, con un picco di 277, e 19 minuti per passare dal 20 all'80% di carica), grazie all'architettura a 800 volt. A titolo di raffronto, della Q6 e-tron avevano provato nel 2024 la versione con carrozzeria più convenzionale (e con due motori, per una potenza combinata di 387 CV), con la quale abbiamo percorso in media 465 km. Su quest'ultima abbiamo anche fatto un test sostituendo le ruote da 21 pollici (di serie) con quelle da 19, più strette di 2 cm all'avantreno e 3 al retrotreno, fra le misure riportate a libretto: così facendo, la media è schizzata a 524 km, a conferma dell'incidenza dei pneumatici sui consumi. 6. BMW i4 eDrive 40 477 kmIn attesa dei modelli sviluppati sulla piattaforma Neue Klasse, che proveremo a partire dal 2026, fino ad oggi è questa la bavarese dall'autonomia migliore che abbiamo rilevato, con 477 km percorsi in media (stranamente, in città si è fermata anche prima, a 463). Sfrutta una batteria da 83,9 kWh netti e un motore, ovviamente posteriore, da 340 CV. Fra le altre Bev dell'Elica si sono distinte anche le lussuose i7 xDrive60 (464 km medi) e iX xDrive50: rispetto alla i7, questa Suv ha percorso solo 3 km in meno, a dispetto della mole ancora più imponente. 5. Polestar 4 Long Range 503 kmQuesta berlina originale (è priva di lunotto) è stata la prima a superare, a ottobre 2024, la soglia dei 500 km medi nei test di Quattroruote: ne ha percorsi per l'esattezza 503 (609 in città), grazie alla batteria da 94 kWh che alimenta un motore posteriore da 272 cavalli. Ha fatto persino meglio della più compatta (461 cm anziché 484) Polestar 2, che esattamente un anno prima si era fermata a 482 km medi (560 in città), a onor del vero con una batteria più piccola, da 75 kWh netti e qualche cavallo in più: 299 in totale. 4. Kia EV3 81,4 kWh 522 kmLa crossover coreana è disponibile con due taglie di batteria, da 58,3 o 81,4 kWh netti. Con quest'ultima, nella versione Air (la più attenta all'efficienza) abbiamo percorso 522 km in media (676 in città). Per fare un confronto, con la GT-line Plus (stessa batteria e stesso motore da 204 CV, ma pesante circa 75 kg in più e con pneumatici da 19 pollici anziché da 17) si arriva a 442 km o, nell'uso urbano, 566 km. 3. Audi A6 e-tron Avant performance 523 kmQuasi 525 km in media per questa grande wagon - 493 cm da un paraurti all'altro - che diventano 605 in città. Quando ci si rifornisce alle colonnine Hpc bastano 21 minuti per portare dal 20% all'80% la carica della batteria (che ha una capacità di ben 94,9 kWh netti e una tensione nominale di 800 volt). 2. Mercedes CLA 250+ EQ 586 kmAppena entrata a listino, si è subito affermata come una delle berline in grado di percorrere più strada: 586 km medi, 690 in città. Ha 272 cavalli, una batteria da 85 kWh netti e un'architettura a 800 volt che ne rende più rapidi i rifornimenti (21 minuti per il passaggio dal 20 all'80% di energia, contro, per esempio, i 30 minuti della Model 3). 1. Tesla Model 3 Long Range RWD 598 kmIn vetta alla classifica uno dei modelli elettrici più venduti al mondo, la Model 3. Rispetto alla sorella Model Y (quest'ultima ancora più richiesta dai clienti) è avvantaggiata dal profilo più aerodinamico. E infatti in media ha percorso 598 km nella versione Long Range a trazione posteriore da 320 cavalli (ha una batteria da 75 kWh netti), con un picco di 753 km in città: altro record. Per darvi un'idea, la Model Y (versione Juniper da 299 CV, ma con batteria piccola, da 60 kWh netti) si è fermata dopo 566 km in città (431 in media), restando esclusa da questa top ten. 7. Audi Q6 Sportback e-tron performance 471 kmConsiderato che parliamo di una Suv da 477 metri di lunghezza e quasi 2.400 kg di massa, i 471 km rilevati in media (560 in città) sono un valore di tutto rispetto. Merito va all'efficienza aerodinamica, del motore (posteriore, da 306 CV) e della gestione della batteria, da 94,9 kWh netti. Notevole anche la potenza di ricarica (abbiamo rilevato in media 205 kW, con un picco di 277, e 19 minuti per passare dal 20 all'80% di carica), grazie all'architettura a 800 volt. A titolo di raffronto, della Q6 e-tron avevano provato nel 2024 la versione con carrozzeria più convenzionale (e con due motori, per una potenza combinata di 387 CV), con la quale abbiamo percorso in media 465 km. Su quest'ultima abbiamo anche fatto un test sostituendo le ruote da 21 pollici (di serie) con quelle da 19, più strette di 2 cm all'avantreno e 3 al retrotreno, fra le misure riportate a libretto: così facendo, la media è schizzata a 524 km, a conferma dell'incidenza dei pneumatici sui consumi.
Categorie: 4 Ruote