Dai meme sulla Multipla alla furia di Montezemolo: la Ferrari Luce è già fenomeno di massa
Se l'intento era sorprendere e far discutere, Ferrari può considerare l'obiettivo centrato: la nuova Luce ha infiammato il dibattito pubblico e i social, invasi da critiche, reazioni ironiche e - ovviamente - anche apprezzamenti. Nei commenti dei detrattori più moderati si parla di un design di rottura", altri sono irriferibili e non sono mancati commenti di figure note e notissime (come Luca Cordero di Montezemolo), affiancati da una pioggia di GIF, meme e paragoni con modelli storicamente divisivi come la Fiat Multipla.Insomma, la prima elettrica di Maranello, disegnata dalla LoveFrom di Jony Ive, sta generando un'ondata di contenuti che va ben oltre il tradizionale dibattito automobilistico. I meme più divertenti Anche grazie alla diffusione degli strumenti di AI generativa, i social sono stati rapidamente popolati da reinterpretazioni grafiche, alcune giocose, altre più sofisticate, che amplificano il carattere polarizzante del progetto. Ne è nata una vera produzione spontanea di immagini e suggestioni visive: una dinamica che contribuisce a trasformare il debutto della Luce in un caso mediatico a tutti gli effetti. I commenti dei lettori di Quattroruote Non sono mancate critiche anche da parte dei nostri lettori: "Ferrari Buio", "la Mondial non è più la Ferrari più brutta della storia", "se fai un'auto ci devi mettere i tergicristalli". E non mancano nemmeno i richiami calcistici: Da italiano pensavo che per il 2026 la delusione per la terza mancata qualificazione al Mondiale fosse abbastanza, e invece. C'è anche chi la reinterpreta I social sono anche pieni di possibili reinterpretazioni della Ferrari Luce: basta scorrere un feed qualsiasi per imbattersi in render realizzati da utenti con prompt molto semplici, ma anche in elaborazioni più curate, realizzate da realtà affermate come Avarvarii (foto sotto). "Stavolta i cinesi non ci copieranno" Come detto, la prima elettrica di Maranello è stata ferocemente criticata da Montezemolo. In un'intervista dopo la presentazione dell'auto, l'ex presidente e ad della Ferrari non è andato per il sottile: "Se dovessi dire quello che penso, farei del male alla Ferrari, si rischia la distruzione di un mito [...]. Spero che si tolga il Cavallino almeno da quella macchina [...], sicuramente è un'auto che i cinesi non ci copieranno".Affilato anche Carlo Calenda, leader di Azione, che in Ferrari ha lavorato per diversi anni e proprio alle dipendenze di Montezemolo: "La Ferrari Luce è un insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari", ha attaccato il politico. Un fenomeno culturaleLe reazioni di queste ore, anche quando arrivano da nomi pesanti, sono solo il primo livello di un dibattito che durerà a lungo. Perché oltre al rumore, ai meme e alle dichiarazioni a caldo, resterà una domanda di fondo: la Ferrari Luce avrà davvero aperto una strada nuova, o sarà un esperimento isolato? Nel frattempo, una cosa è certa: la prima elettrica di Maranello è già un fenomeno culturale, prima ancora che industriale.
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Mercato auto europeo: in aprile è ancora boom di elettriche e plug-in, volano le cinesi
Il mercato europeo dell'auto si conferma su un percorso di ripresa. Ad aprile, secondo i dati Acea, sono state immatricolate nell'area che comprende Unione europea, Efta e Regno Unito 1.152.315 vetture, il 7% in più rispetto allo stesso mese del 2025.La crescita mensile, seppur a un ritmo inferiore rispetto a marzo (+11,1%), è trainata ancora una volta dal boom delle vetture elettrificate, con le elettriche in primo piano.Il primo quadrimestre si chiude con 4.672.775 targhe e un aumento del 4,8%. Mercati: il Regno Unito guida la crescitaLa suddivisione geografica evidenzia un'Unione europea in miglioramento del 5,1% ad aprile, mentre i Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) registrano un calo del 2,1%. Il Regno Unito, invece, mette a segno un deciso +24%.Tra i principali mercati europei, è l'Italia a distinguersi con la crescita più sostenuta (+11,6%). Positiva anche la Spagna (+8,4%) e in progresso, seppur più contenuto, la Germania (+2,7%), mentre la Francia resta leggermente negativa (-0,3%). Alimentazioni: è ancora boom per le elettriche Come detto, a sostenere il mercato sono ancora le elettrificate e, in particolare, le EV, che da mesi beneficiano di diversi fattori: la pressione delle Case sugli obiettivi di emissione, il ritorno degli incentivi in Germania e una crescente attenzione dei consumatori verso soluzioni capaci di garantire risparmi in un contesto di carburanti cari.Le elettriche pure registrano un +38,3%, mentre le plug-in hybrid segnano un +20,3% e le ibride crescono del 12,7%. In netto calo, invece, benzina e diesel, rispettivamente a -14,8% e -17,3%.Limitando l'analisi alla sola Unione europea, le elettriche avanzano del 37,7%, portando la quota di mercato del quadrimestre al 19,7%, oltre quattro punti percentuali in più rispetto al 15,3% dei primi quattro mesi del 2025. Positive anche le plug-in hybrid (+16,4%), mentre le ibride, con un +12%, si confermano la prima scelta degli automobilisti con una quota del 38,2% nel cumulato annuo.Benzina e diesel, in forte contrazione (rispettivamente -16,3% e -17,1% ad aprile), scendono al 30,2% del mercato nel quadrimestre, contro il 38,1% di un anno fa. I gruppi: volano tutte le cinesi, Chery guida la pattuglia Tra i costruttori, il Gruppo Volkswagen resta al comando in Europa con 308.332 immatricolazioni e un +3,5%. Tra i marchi spicca Skoda (+10,8%), mentre Volkswagen segna un -0,9% e Audi cresce del 9,9%. Cupra è in lieve progresso (+0,6%), Seat cala (-1,1%) e Porsche arretra del 16%.Prosegue il recupero di Stellantis, che conta 176.859 vetture e una crescita del 6,7%, sostenuta soprattutto da Fiat (+23%), Opel (+22,9%), Opel/Vauxhall (+16,2%), Citroën (+8,4%) e Peugeot (+1,9%). In difficoltà, invece, Jeep (-3,9%), Alfa Romeo (-33,4%), DS (-24,8%) e Lancia (-10,9%).Il Gruppo Renault si ferma a 106.484 immatricolazioni (-3,6%). In lieve calo anche Toyota (-0,8%) e Hyundai/Kia (-1,3%), mentre crescono BMW (+2,4%) e Mercedes-Benz (+7%).Alle loro spalle si mettono in evidenza i costruttori cinesi, tutti in forte espansione: Geely (+9,1%), Saic Motor (+35,3%), BYD (+114,5%), Chery (+322,3%) e Leapmotor (+403,7%). In recupero anche Tesla, che segna un +46,5%. La classifica dei costruttori (in ordine di nuove immatricolazioni) Gruppo Volkswagen (+3,5%)Gruppo Stellantis (+6,7%)Gruppo Renault (-3,6%)Gruppo Hyundai/Kia (-1,3%)Gruppo BMW (+2,4%)Gruppo Toyota (-0,8%)Mercedes-Benz (+7%)Gruppo Geely (+9,1%)Ford (-13,2%)Saic (+35,3%)BYD (+114,5%)Chery (+322,3%)Nissan (-9,8%)Suzuki (-9,1%)Mazda (+20,9%)Tesla (+46,5%)Jaguar Land Rover (-7,3%)Leapmotor (+403,7%)Honda (+15,8%)Mitsubishi (-53,2%)
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La Lotus Emira più leggera e potente ha il tetto smontabile ispirato alla Esprit
L'annunciata versione speciale della Lotus Emira è pronta per il debutto. In attesa di salutare i motori AMG e Toyota e accogliere le unità firmate Horse, Lotus presenta la Emira 420 Sport, la più leggera e potente nella storia della biposto. Sarà proposta in Europa con un prezzo indicativo di 129.900 euro, poi adeguato in base alle tassazioni nazionali.420 CV, assetto regolabile e kit aerodinamico La sigla 420 Sport riassume i due elementi chiave: la Emira raggiunge quota 420 CV e 500 Nm grazie al 2.0 turbo modificato, mentre l'allestimento aggiornato e l'arrivo di accessori inediti hanno permesso di ridurre di 25 kg la massa totale e di aggiungere 25 kg di downforce. Nel dettaglio, troviamo lo scarico in titanio, la batteria al litio, le sospensioni Multimatic regolabili a due vie con altezza da terra ridotta di 5 mm, gli pneumatici ad alte prestazioni e nuovi elementi aerodinamici in fibra di carbonio inclusi nel kit opzionale. Con il cambio automatico a otto marce, dotato di nuovi paddles in carbonio, la Emira è in grado di toccare i 100 km/h da fermo in 3,9 secondi. Il tetto asportabile stile Esprit Lotus ha scelto il debutto della Emira 420 Sport per presentare anche il nuovo tetto in vetro smontabile ispirato alla Esprit: si tratta di un elemento più grande di un classico tetto apribile, che può essere rimosso e riposto dietro ai sedili in una borsa protettiva. Sarà disponibile come optional su tutte le varianti insieme ad ulteriori possibilità di personalizzazione: il configuratore include nove disegni e finiture dei cerchi in lega, 16 tinte esterne e la speciale verniciatura Tangelo Orange, specifica per la 420 Sport, abbinabile anche al Carbon Fibre Pack e all'Hand Painted Pack per gli interni.
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