Toyota Mirai - Una flotta di taxi a idrogeno per l'Olanda

4 Ruote - Giu 25,2019

La Toyota ha consegnato 35 esemplari della Mirai in Olanda per dare vita alla prima flotta di Taxi a idrogeno del paese. Il progetto è frutto della collaborazione della Casa giapponese con la municipalità dell'Aia e le vetture saranno messe a disposizione in una rete che conta circa 15.000 clienti all'anno.

Il pieno in pochi minuti. La scelta della Mirai per una flotta a emissioni zero, rispetto a modelli elettrici, è stata dettata dalla necessità di offrire un servizio 24 ore su 24. La berlina Toyota alimentata a idrogeno consente infatti di rifornire il serbatoio in tempi paragonabili a quelli di un modello tradizionale con propulsore endotermico, minimizzando così le soste. L'autonomia è inoltre adeguata anche agli spostamenti a lungo raggio. La Mirai è stata presentata nel 2014 ma non è ancora disponibile in tutti i mercati, inoltre la rete di rifornimento dell'idrogeno è ancora in fase di sviluppo.

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Ferrari - La Cavalcade sulle strade della Campania

4 Ruote - Giu 24,2019

Si è svolta dal 18 al 21 giugno l'ottava edizione della Ferrari Cavalcade. Quest'anno clienti e collezionisti del Cavallino hanno visitato l'isola di Capri, la Costiera Amalfitana e luoghi di grande importanza per il turismo locale come la Reggia di Caserta.

Oltre 200 appassionati alla Cavalcade. Oltre 200 appassionati da 20 paesi diversi hanno partecipato all'evento con le sportive di Maranello di ogni epoca, con la partecipazione anche di esemplari speciali di ultima generazione come la 488 Pista Pilota e la LaFerrari Aperta.Tra i numerosi modelli presenti non mancavano nemmeno le nuove Monza SP1 e SP2, otto LaFerrari, una Enzo e due dei dieci esemplari della J50. Oltre ai clienti italiani ed europei erano presenti appassionati dal Medio Oriente, dagli Stati Uniti, dall'estremo oriente e persino da Australia e Nuova Zelanda.

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Mazda - Oltre 300 MX-5 a Torino per i 30 anni della Miata

4 Ruote - Giu 24,2019

I 30 anni della Mazda MX-5 sono stati festeggiati al Parco Valentino Motor Show con il raduno MX-5 Icon's Day, patrocinato da Mazda Italia. Oltre 300 vetture e più di 600 appassionati hanno potuto esporre le proprie vetture al Parco Dora, sfilando poi per le vie di Torino.

Tom Matano e Nobuhiro Yamamoto a Torino. All'evento erano presenti tutte le generazioni della sportiva giapponese, incluse alcune rare serie speciali tra cui quelle del collezionista italiano Andrea Mancini, titolare di Miataland. All'evento è stata presentata anche la MX-5 30 Anniversario, che sarà prodotta in 3.000 esemplari, di cui 90 destinati all'Italia. Gli appassionati hanno potuto incontrare a Torino anche il designer Tom Matano e l'ingegnere Nobuhiro Yamamoto, figure cardine per l'evoluzione della sportiva giapponese che non hanno lesinato autografi sulle vetture presenti al raduno.

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Ford Puma - La Suv sarà svelata il 26 giugno

4 Ruote - Giu 24,2019

La Ford ha diffuso un video teaser della Puma, confermandone nell'occasione il debutto per il prossimo 26 giugno. Nelle immagini tuttavia la vettura è protetta da un effetto grafico e non è quindi visibile: poco male, visto che la prima foto ufficiale era già stata diffusa nell'aprile scorso.

La B-Suv sarà anche mild hybrid. Nonostante il nome identico alla coupé sportiva degli anni 90, la Puma ha cambiato totalmente pelle ed è pronta a combattere nel segmento delle B-Suv posizionandosi tra la Ecosport e la Kuga. La Ford ha scelto un approccio più sportivo per il design senza sacrificare lo spazio, come dimostra il valore di 456 litri del bagagliaio. Dentro al cofano ritroveremo i classici motori dell'Ovale Blu, con l'aggiunta di una versione Mild Hybrid del 1.0 Ecoboost da 155 CV, dotata di un sistema Bisg a 48 Volt. Consumi e prestazioni non sono noti, mentre per la commercializzazione sarà necessario attendere probabilmente fino alla fine dell'anno.

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Popmove - L'auto in affitto si condivide

4 Ruote - Giu 24,2019

Parte da Roma Popmove, un Social Mobility Network con una community certificata e garantita con cui è possibile trovare unauto quando se ne ha bisogno e condividere la propria quando non la si usa. Il progetto è stato presentato a Roma, dove è partita una fase di test con ben 150 auto: l'obiettivo, però, è quello di allargarsi a breve a tutte le città italiane, nonché a gruppi di amici, vicini di casa o colleghi di lavoro. Un nuovo modello di mobilità circolare voluto da ALD Automotive, che si basa su due figure, i Popdriver, ovvero gli utilizzatori delle auto messe in condivisione sull'app con cui viene gestita la community e, soprattutto, i Popmover, ovvero i titolari di un contratto di noleggio a lungo termine Popgo di ALD Automotive, accettando così di condividere la propria auto per abbattere il canone mensile fino all80%.

Come funziona Popgo. Il contratto di noleggio a lungo termine Popgo prevede che lauto presa in affitto venga equipaggiata con un dispositivo elettronico che abilita la registrazione sulla piattaforma Popmove e permette lapertura dellauto come nel car sharing. Popmove lancia una nuova sfida nel segmento della mobilità, cambiando gli schemi delle tradizionali forme di condivisione", commenta il presidente di Hurry e amministratore delegato di Popmove Alberto Cassone. " una community di persone e mezzi regolata da una piattaforma certificata e garantita che non aggiunge auto ma ottimizza il parco esistente, migliorandolo. La condivisione delle vetture non sarà più un servizio elitario per le grandi città ma potrà così svilupparsi senza limiti geografici anche nei piccoli centri abitati.

Due formule di noleggio. Con Popgo Base il canone è proposto con una tariffa scontata, comprensiva di franchigia zero per furto o danni al veicolo e auto sostitutiva di pari categoria. In questo caso è prevista la condivisione del veicolo per un minimo di quattro giorni al mese e abilita allaccredito del 40% dellimporto di ogni singolo viaggio effettuato da un utente, consentendo di abbattere quasi completamente la rata di noleggio mensile dopo circa 14 giorni di condivisione. Con Popgo Premium, invece, il Popmover corrisponde lintero canone di noleggio per ricevere un servizio tutto incluso (con franchigia zero e auto sostitutiva di pari categoria), senza alcun obbligo di condivisione sulla piattaforma Popmove, a fronte della possibilità di ricevere laccredito dell80% dellimporto di ogni singolo viaggio effettuato da un utente e di abbattere quasi completamente il canone mensile in soli sei giorni di condivisione.

Popmove e la Swap Mobility. Con Popmove ALD Automotive chiude il triangolo della Swap Mobility, che si basa su Hurry, la piattaforma online di noleggio auto e moto a lungo termine e vendita di auto usate, sulla presenza sul territorio con gli ALD Premium Point e gli ALD Base, e PopGo, la prima auto ready to share, con la quale accrescere lofferta proprio sulla nuova realtà, dove molto importanti saranno i rating dei Popdriver e dei Popmover. Attraverso la SWAP Mobility, oggi, siamo in grado di contribuire a cambiare ulteriormente le regole della mobilità andando oltre lera dello sharing chiosa lamministratore delegato di ALD Automotive Italia Andrea Badolati. 

 

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Parco Valentino - Unaltra edizione da record per il Salone all'aperto

4 Ruote - Giu 24,2019

Si è chiusa ieri con successo la quinta edizione del Parco Valentino, che ha ormai da tempo raccolto l "eredità spirituale" del Salone di Torino. Nella capitale italiana dellauto ben 54 marchi legati al mondo dei motori hanno esposto i propri veicoli nel noto parco della città, mentre circa duemila sono state le vetture speciali che hanno sfilato per le strade torinesi (le foto delle parate) e dato vita alle numerose celebrazioni in programma, coinvolgendo otto splendide location torinesi.

Le MX-5. Tra queste, nella cornice post industriale di Parco Dora sono stati festeggiati i 30 anni della Mazda MX-5, la roadster più venduta del mondo: più di 300 spider si sono date qui appuntamento con il designer Tom Matano, tra gli artefici del progetto originale, e lingegnere Nobuhiro Yamamoto, responsabile delle ultime tre edizioni della vettura, che abbiamo intervistato nel 2018 e al quale è stata dedicata unedizione speciale dellattuale Miata.

Il Double Chevron. Notevole anche il colpo docchio delle 100 Citroën arrivate in città per festeggiare il primo secolo di vita del marchio francese. Prima di sfilare alla volta della Palazzina di Caccia di Stupinigi, le auto si sono messe in mostra nella giornata di sabato ai Murazzi del Po, in attesa di vedere proiettati in serata i loghi del Double Chevron sulla Mole Antonelliana. Non sono inoltre mancate le celebrazioni per i 25 anni della Fiat Coupé, presente a Torino in oltre cento esemplari, i 60 anni (ancora da compiere) della Mini, il mezzo secolo di vita della Autobianchi A111 e A112 e i 110 anni della Bugatti.

I riconoscimenti. Le celebrazioni hanno poi commemorato i grandi personaggi dellauto, come il designer Tom Tjaarda, al quale è stata dedicata la giornata di giovedì con lesposizione di alcune sue creature (come la one-off Fiat 124 Spider Targa Tjaarda, mostrata al pubblico per la prima volta) una conferenza e un premio a lui intitolati. E a proposito di premi, nellambito del Concorso di Eleganza Parco Valentino Classic è stato assegnato il titolo di Best in Show alla Fiat Speciale Berlinetta carrozzata Pininfarina del 1953. Tra gli altri titoli conferiti, la Ferrari 308 GT Rainbow del 1976 della Collezione ASI-Bertone ha conquistato il premio Best Interiors, mentre la Chevrolet Corvair Testudo del 1963, disegnata da Giorgetto Giugiaro per Bertone, quello di Icone del design e la Fiat Dedica dellatelier Stola il premio Parco Valentino.  

Il gran finale. Ma lappuntamento forse più suggestivo è andato in scena ieri, quando 200 modelli tra Pagani, Ferrari, Lamborghini, Porsche, Maserati, Dallara, Alfa Romeo, persino la DeLorean DMC12, una ventina di Tesla provenienti da tutta Europa e ancora tanti esemplari di altri marchi, sono partiti da via Roma alla volta della Reggia di Venaria per prendere parte al Gran Premio del Parco Valentino, accodandosi alla vettura di testa, la Lancia D25 di Alberto Ascari. Il modo migliore per concludere in bellezza i cinque giorni della manifestazione e darsi appuntamento alledizione 2020.

 

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Tamponamenti in sosta - Un automobilista su sei scappa se non c'è il proprietario dell'auto

4 Ruote - Giu 24,2019

Può capitare a chiunque di tamponare unauto in sosta, per una manovra di parcheggio un po troppo spavalda, per aver perso il controllo della vettura in marcia o per altri motivi. Nella maggior parte dei casi il proprietario del veicolo danneggiato non è presente e la tentazione di fuggire, facendo finta di niente, è forte. Ma quanti si comportano così? Secondo unindagine condotta da mUp Research e Norstat per Facile.it, un automobilista su sei. Col risultato che il proprietario danneggiato rischia di dover riparare il veicolo di tasca propria, se non munito di unadeguata copertura assicurativa, come quella contro gli atti vandalici e le polizze cristalli.  

Gli intervistati. Dai risultati della ricerca, condotta su un campione di 1.220 persone di tutta la penisola con unetà compresa tra i 18 e i 74 anni, è emerso che il 17,7% degli italiani con patente di guida, cioè circa 7,7 milioni di automobilisti, ha danneggiato almeno una volta un veicolo in sosta. Se restringiamo il campo ai soli uomini, gli automobilisti che si sono imbattuti in questa situazione salgono al 22,8% degli intervistati, contro il 12,9% relativo alle donne. Osservandone l'età si scopre invece che i giovani tra i 18 e i 24 anni sono quelli più attenti, avendo danneggiato un veicolo fermo solo nel 12,5% dei casi, al contrario della fascia tra i 45 e i 54 anni (21,5%), la più distratta. Quanto allarea geografica, questi episodi sono più frequenti al Nord Ovest (19,3%) e al Centro (19%), dove il dato è più alto della media.

Il comportamento. Ma ciò che più colpisce è la scorrettezza: dallindagine emerge infatti che 1,3 milioni di automobilisti hanno preferito andar via senza lasciare alcun recapito, anziché lasciare il classico bigliettino lasciato sul parabrezza. A conti fatti, parliamo del 16,5% di chi ha dichiarato di aver danneggiato unauto in sosta. Le donne, oltre ad essere più attente, o più prudenti, si sono rivelate più oneste: nel loro caso, il dato scende all8,5%, contro il 21,3% degli uomini. I giovani che hanno già qualche anno di patente alle spalle, ovvero quelli dai 25 ai 34 anni, sono i più furbi, avendo fatto finta di nulla nel 31% dei casi. Al contrario, ben più corretti risultano gli anziani dai 65 ai 74 anni, che hanno ammesso questo malcostume nell8,8% dei casi. Se poi guardiamo allonestà territoriale, la media dei furbi si alza al Sud (18,5%) e, ancor di più, al Centro Italia (18,8%).

Le ragioni. Ma cosa spinge lautomobilista ad adottare questo comportamento? La giustificazione più addotta dagli intervistati è quella di aver causato un danno di modesta entità, seguita dal timore di dover subire un esborso al contrario notevole per le proprie tasche. Lasciano alquanto perplessi, sebbene prevedibili, motivazioni come  nessuno mi ha visto e  perché tanto nessuno mette mai bigliettini.

 

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Renault Clio - Primi dettagli delle Cup, Rally e RX

4 Ruote - Giu 24,2019

In occasione del Gran Premio di Francia di Formula 1 la Renault ha presentato in anteprima tre varianti da competizione della Clio quinta serie che saranno commercializzate a partire da ottobre, con l'obiettivo di partecipare alle competizioni della stagione 2020.

Rally e pista per la Clio 5. Le vetture sono denominate rispettivamente Clio Cup, Clio Rally e Clio RX e sono destinate a tre diverse specialità motoristiche: il monomarca in pista, i rally su asfalto e le competizioni su terra. La base comune è quella della Clio R.S. Line e i kit di preparazione sono stati studiati per poter modificare di volta in volta lo stesso esemplare, con la possibilità quindi di partecipare a gare molto diverse tra loro. Non sappiamo per il momento se siano previste in futuro ulteriori omologazioni con propulsori più potenti, visto che ancora non è stata presentata una vera e propria erede della precedente Clio R.S. con il 1.6 turbo da 200 e 220 CV.

1.3 turbo da 180 CV. La Clio adotta il propulsore 1.3 TCe sovralimentato a benzina, che in base ai regolamenti potrà erogare da 170 a 180 CV e da 280 a 320 Nm di coppia massima, con il limitatore posto a 6.500 giri. L'elettronica di serie è stata sostituita da quella specifica della Life Racing e ottimizzata per l'uso di benzina commerciale a 98 ottani. La trasmissione prevede l'adozione del cambio sequenziale cinque marce Sadev e del differenziale autobloccante meccanico ZF, mentre in base all'utilizzo sono previsti cerchi da 15" (RX da terra), 16" (Rally da asfalto) e 17" (Cup da pista). 

Aerodinamica specifica. Esteticamente il prototipo presentato mette in evidenza l'alettone posteriore sdoppiato, la presa d'aria sul tetto, l'assetto modificato e l'impianto di scarico dedicato, oltre a tutti i dispositivi di sicurezza necessari per regolamento. I dati tecnici completi saranno diffusi in occasione della presentazione dinamica dei singoli modelli.

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Mercedes-AMG - Al Ring un'anteprima della A 45

4 Ruote - Giu 24,2019

Nella cornice della 24 Ore del Nürburgring, dove è stata presentata anche la GT3 per la stagione 2020, la Mercedes-Benz ha dato un ulteriore assaggio del futuro dei propri modelli sportivi esponendo un esemplare di preserie della Mercedes-AMG A 45.

Aerodinamica specifica per la A 45. La vettura, dotata della stessa livrea multicolore già vista nei video teaser dei mesi scorsi, è ormai definita in ogni dettaglio ed è subito riconoscibile dalla sorella minore A 35 per le appendici aerodinamiche e per i cerchi di lega. Non è visibile in questo caso il paraurti posteriore, dove sono presenti quattro terminali di scarico in luogo dei due della A 35.

421 CV per il nuovo 2 litri. La Mercedes-AMG ha già annunciato i dati tecnici del 2.0 litri turbo M139, che sarà proposto in due varianti: la A 45 da 387 CV e 480 Nm e la A 45 S da 421 CV e 500 Nm. Entrambe saranno dotate di serie di trazione integrale con cambio automatico e per la più potente S, sarà prevista una modalità Drift permetterà di trasferire tutta la coppia sull'asse posteriore. Non è un caso quindi che la vettura esposta al Ring sia denominata "Concept Drift".

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FCA-Renault - Settimana cruciale per un possibile riavvio dei negoziati

4 Ruote - Giu 24,2019

Ufficialmente la vicenda della fusione tra la Fiat Chrysler e la Renault è chiusa ma la stampa internazionale continua a lanciare indiscrezioni su un possibile rilancio delle trattative. Secondo il Wall Street Journal l'esito di due eventi in calendario in Giappone potrebbe contribuire a determinare il possibile riavvio dei negoziati. Il primo, l'assemblea degli azionisti della Nissan, è in programma domani. Il secondo, invece, è l'incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e il premier giapponese Shinzo Abe previsto a margine del G20 di Osaka del 28 e 29 giugno.

L'assemblea di domani. Il primo segnale favorevole alla riapertura del tavolo negoziale dovrebbe innanzitutto arrivare dall'assemblea degli azionisti della Casa di Yokohama. All'ordine del giorno dell'assise è previsto l'importante voto sulla riforma della governance, che pochi giorni fa ha visto la Renault e la Nissan raggiungere un compromesso su una maggior rappresentanza francese nei comitati endoconsiliari. Nel caso di via libera dei soci, la Nissan avrà un consiglio di amministrazione costituito per la maggior parte da consiglieri indipendenti che, secondo il pensiero della Renault riportato dal Wall Street Journal, potrebbero essere più disponibili a esaminare i meriti strategici di un accordo di fusione tra tutte le parti coinvolte. 

L'incontro Macron-Abe. Nel fine settimana è invece previsto un incontro tra Macron e Abe. La riunione ha l'obiettivo di ribadire l'impegno della Francia verso l'alleanza tra la Renault e la Nissan e non dovrebbe affrontare la recente offerta presentata dalla Fiat Chrysler ma di sicuro i due politici parleranno di come risolvere l'attuale momento di stallo nei rapporti tra francesi e giapponesi ed eliminare gli attriti nati con l'arresto di Carlos Ghosn.  

Renault ancora favorevole. I dirigenti di tutte e tre le società, secondo il quotidiano americano, sono ancora aperti all'idea di un rilancio dell'operazione di fusione anche se molto dipende dalle condizioni dettate da ciascuna parte in causa. I più favorevoli rimangono i francesi. Da Boulogne-Billancourt arrivano infatti indicazioni di ottimismo sulla possibilità che l'esito dell'assemblea della Nissan accenda il semaforo verde per nuove discussioni sulla fusione con la Fiat Chrysler. A tal proposito il Wall Street Journal ricostruisce uno scherzoso siparietto tra alcuni dipendenti della Renault e il loro presidente Jean-Dominique Senard, che tra l'altro sarà presente domani a Yokohama e farà parte della delegazione di Macron a Osaka. Qualche giorno fa, infatti, Senard è stato invitato, durante un pranzo nella caffetteria della sede della Régie, a mangiare una "fragola", il nome in codice affibbiato dalla Renault al progetto di fusione con la FCA. Del resto Senard ha continuato a tenere contatti con il suo omologo nel gruppo italo-americano, John Elkann, ma a quanto pare senza parlare esplicitamente dell'operazione di aggregazione.

La posizione di Elkann. Anche il presidente della Fiat Chrysler Automobiles, che ha deciso di ritirare l'offerta per l'assenza delle necessarie condizioni politiche in Francia, avrebbe espresso ottimismo sulla possibilità che la Renault e la Nissan risolvano l'attuale stallo dell'Alleanza ma, per riavviare l'iter di una fusione, vorrebbe prima rassicurazioni sul ruolo della Francia e sull'assenza di qualsiasi tentativo di influenzare i colloqui. Di certo, sottolinea il Wall Street Journal, Elkann non avrebbe intenzione di fare la prima mossa. 

Le richieste della Nissan. I giapponesi, a loro volta, non hanno chiuso del tutto le porte a una maxi-operazione che li veda coinvolti ma vogliono garanzie precise su un ruolo non di contorno o comunque debole all'interno di un nuovo sodalizio. Del resto si tratta di una posizione di prudenza assunta sin dall'inizio: la Casa nipponica ha sempre dimostrato riluttanza nel sostenere la fusione per il timore di subire un ridimensionamento rispetto alle sue attuali posizioni di forza all'interno dell'attuale Alleanza con la Renault in termini di maggiori volumi di vendita, di ricavi e, almeno fino all'anno scorso, di utili. Per questo motivo la Nissan ha promesso il suo sostegno alla fusione tra il gruppo FCA e la Renault solo se i francesi si impegneranno a ridurre la propria partecipazione del 43,4% nel loro capitale al di sotto - e di molto - del 30%. La Nissan vorrebbe, inoltre, rivedere i rapporti all'interno dell'Alleanza per ottenere  una maggiore flessibilità e una maggiore autonomia per ogni singolo partner.  

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Raduno di Pandino - Doppiato il record dello scorso anno

4 Ruote - Giu 24,2019

Lo scorso anno erano 365, questanno sono diventate 695: quasi il doppio. Sarà la simpatia che suscita il nome del raduno, sarà perché cè di mezzo lauto più venduta in Italia, le Panda a Pandino, giunte al loro terzo appuntamento, aumentano di anno in anno. Così come crescono quelle provenienti dallestero:  più di 30 quelle presenti alla terza edizione, per un totale di otto paesi rappresentati.  

Nel fine settimana. Questanno, levento internazionale ha coperto per la prima volta lintero weekend (il 22 e 23 giugno), con la novità del sabato e il consueto ritrovo della domenica. Proprio ieri, le citycar Fiat hanno affollato la corte del Castello Visconteo di Pandino fin dalle prime ore della mattinata quando sono state raccolte 182 iscrizioni last minute   attirando circa 5 mila curiosi, secondo gli organizzatori.

Le auto. Del resto, non sono mancati rari esemplari di questauto, come la Panda Elettra, tra gli sfortunati esempi di auto a emissioni zero degli anni 90, e la versione ambulanza Boneschi 4x4, voluta dalla Croce Rossa Italiana per prestare soccorso nei luoghi più irraggiungibili. La stessa Fiat, inoltre, ha portato qui la Panda Connected by Wind, la più recente delle versioni speciali della citycar dalla storia quasi quarantennale.

I premi. Levento, il cui ricavato andrà in beneficenza a favore di un progetto locale dedicato ai giovani, ha visto inoltre lassegnazione di 19 premi ai partecipanti, tra i quali quello assegnato alla vettura più longeva, quello per lauto più tamarra, nonché il riconoscimento per la Panda proveniente da più lontano.

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Fiat 500 - In Germania con la livrea dei Carabinieri

4 Ruote - Giu 24,2019

Vero che alle personalizzazioni non cè limite, ma il padrone di questa Fiat 500C sorpresa sul Bodensee, per la precisione a Friedrickschafen, in Germania, ha una passione veramente smisurata per i modelli in divisa. Al punto di aver arruolato la sua cabrio del 2012 nell'Arma dei Carabinieri e di andarci a spasso regolarmente. Anche se le mancano i lampeggianti e il numero da chiamare in caso di emergenza è un po strano, la livrea è quasi impeccabile ed evidentemente opera di un professionista (segnatamente una concessionaria Alfa Romeo vicino a Monaco di Baviera) che è partito dalla base blu e bianca della 500 C per effettuare la modifica, non priva di cura per i dettagli. Basta notare il lettering della scritta e la forma del logo del rivenditore che riproduce la sagoma dello stemma del Nucleo Radiomobile. Allinterno, invece, non ci sono modifiche di rilievo. Bella, vero? Che non vi venga in mente di farvene una tutta per voi: si rischia una denuncia penale (art. 497ter C.P.) per possesso di oggetti simili a quelli in uso ai corpi di Polizia (da 2 a 5 anni di reclusione).

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Dieselgate - Nuovo richiamo in Germania per la Mercedes

4 Ruote - Giu 24,2019

Il Ministero dei Trasporti tedesco ha imposto alla Daimler il richiamo di 60 mila veicoli Mercedes per la presunta presenza di software per la manomissione dei test sulle emissioni. L'ordine, emesso tramite l'autorità di vigilanza KBA, riguarda le Mercedes-Benz GLK 220 CDI prodotte tra il 2012 e il 2015.

Indagini anche su altri modelli. Il gruppo tedesco, nel confermare l'ordine ricevuto dalle autorità federali, ha ribadito il suo impegno a collaborare con i funzionari della KBA ma, al contempo, ha annunciato la sua intenzione di presentare un ricorso contro il richiamo. Il ministero, tra l'altro, ha deciso di ampliare anche ad altri modelli della gamma Mercedes l'indagine partita ad aprile e arrivata già alle prime conclusioni: i test hanno dimostrato il rispetto dei limiti sulle emissioni solo con l'attivazione di una determinata funzione del software di controllo. E' per lo stesso motivo che la Volkswagen è stata costretta nel 2015 ad ammettere di aver installato un software per il controllo delle emissioni scatenando, così, uno scandalo che ha progressivamente interessato tutto il settore automobilistico con indagini riguardanti tutti i maggiori costruttori. Da allora la Daimler ha richiamato 3 milioni di veicoli per risolvere il problema dell'eccesso di emissioni dei motori diesel.  

L'impatto finanziario. Lo scandalo è finora costato alla Volkswagen oltre 30 miliardi di euro ma anche la connazionale di Stoccarda ne sta pagando le conseguenze, seppur di entità decisamente inferiori. La Daimler ha infatti lanciato ieri un nuovo "profit warning" (allarme sugli utili) sui risultati finanziari del 2019 a causa dell'impatto negativo degli accantonamenti necessari per coprire i costi di richiamo e riparazione dei veicoli diesel. L'utile operativo è previsto ora sugli stessi livelli del 2018 (11,1 miliardi di euro) e non più in leggera crescita. La revisione, hanno spiegato da Stoccarda, è legata a un "aumento degli accantonamenti per i vari procedimenti governativi in corso e per le misure relative ai veicoli diesel". L'entità delle nuove disposizioni, che saranno contabilizzate nei risultati del secondo trimestre e non sono state collegate direttamente all'ultimo richiamo, non è stata precisata nel dettaglio. La Daimler si è, infatti, limitata ad indicare un "elevato importo di tre cifre in milioni di euro". Per il gruppo tedesco, alle prese con diverse inchieste tra Europa e Stati Uniti, si tratta del terzo allarme sugli utili lanciato dallo scorso giugno per colpa sempre dell'impatto dei richiami e delle indagini delle autorità. La Daimler ha richiamato l'anno scorso oltre 770.000 veicoli diesel in tutto il mondo, di cui 280.000 nella sola Germania, mentre lo scorso aprile è stata messa sotto accusa dalle autorità antitrust europee per un presunto cartello con i gruppi Volkswagen e BMW per bloccare l'adozione di tecnologie per l'abbattimento delle emissioni inquinanti. 

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Lancia Ypsilon - Una settimana con la 1.2 Black and Noir [Day 1]

4 Ruote - Giu 24,2019

La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la Lancia Ypsilon 1.2 benzina Black and Noir. Lunga tre metri e 84 cm, larga 168 cm e alta 152 cm, la piccola italiana ha un bagagliaio da 245 litri e può trasportare fino a cinque persone. Il suo quattro cilindri da 69 CV e 102 Nm con cambio manuale a cinque rapporti le consente di toccare una velocità massima di 163 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 14,8 secondi: il consumo medio dichiarato è di 5,3 l/100 km, mentre il peso si attesta sui 1.040 kg. Lesemplare a nostra disposizione sfoggia la speciale verniciatura bicolore nero opaco/lucido (900 euro) che ha dato il nome a questo particolare allestimento e dispone del pack Radio (400 euro) con sistema multimediale touch e volante di pelle con comandi integrati e del pack Comfort (350 euro) con alzacristalli elettrici posteriori, sedile con regolazione lombare, schienale posteriore sdoppiato 60/40 con omologazione quinto passeggero e maniglia di appoggio. Ci sono poi i sensori di parcheggio (350 euro), i fendinebbia (300 euro), gli specchietti elettrici (150 euro) e il terminale di scarico cromato (150 euro). Il listino di questa versione parte da 14.300 euro ma, aggiungendo gli optional presenti sul nostro esemplare, il prezzo sale a 16.900 euro. Per avere la stessa versione con alimentazione bifuel benzina/gpl si spendono 16.300 euro, mentre per la bicilindrica Twinair a metano il listino parte da 18.050 euro. Parlando della meccanica, non ci sono novità sul milledue tranne per il fatto che adesso è omologato Euro 6d-Temp (119 g/km di CO2), mentre le sospensioni si affidano al consueto (per la categoria) abbinamento tra un McPherson anteriore e un assale inteconnesso al posteriore.

Toh, chi si rivede [Day 1]. difficile parlare di una vettura presente nei listini dal 2011 e di cui si conosce già praticamente tutto. Eppure, solo nel 2018, giusto per citare un dato, di Ypsilon ne sono state vendute 48.555 e da gennaio a maggio di questanno sono già 30.332 quelle immatricolate. Non male, per una citycar non più freschissima e sulle cui spalle poggiano per intero (purtroppo) le sorti di una casa gloriosa come la Lancia. Questa Black&Noir, gioca sulle varianti del nero, proponendo una carrozzeria bicolore opaco/lucido che può piacere o meno, ma ha il dono di rendere più moderno il suo look grazie anche alleffetto total black di cerchi e modanature. Appena mi siedo al volante, ritrovo subito un elemento che già in passato non mi era piaciuto. Mi riferisco ai sedili e allo strano effetto che fanno: invece di accoglierti, hanno un'imbottitura rinforzata al centro che tiene la seduta rialzata e può risultare scomoda. Il motore milledue, altra vecchia conoscenza, non è mai stato un fulmine e per avere un po di brio bisogna tenerlo su di giri. Ma, una volta nel traffico, ecco che la Ypsilon sfodera i migliori numeri del suo repertorio, quelli, per intenderci, che la rendono ancora così ricercata. Comodità, maneggevolezza, buona visibilità e comandi morbidi (frizione, sterzo e cambio) fanno la differenza nella marcia urbana e la rendono ancora competitiva rispetto a citycar ben più moderne. Certo, rispetto a queste ultime, è evidente il gap generazionale, non fosse altro che per la mancanza di importanti accessori, come, per esempio, gli Adas, non disponibili nemmeno a pagamento. Cosimo Murianni, redazione Inchieste

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GTCUP 2019 - Piloti virtuali cercasi: il 29 giugno c'è il torneo di e-sports

4 Ruote - Giu 24,2019

Il confine fra reale e virtuale è sempre più labile. Ne sanno qualcosa i simracer, che partecipano a campionati on line che hanno raggiunto un livello di professionismo mai visto. Chi volesse cimentarsi in questa specialità, potrà farlo il prossimo 29 giugno a Modena, durante la seconda tappa della GTCup 2019. Organizzeremo infatti un torneo di e-sports in collaborazione con Sparco Gaming, che metterà a disposizione le nuove postazioni di guida Sim Rig II. Si tratta di una soluzione all-in-one che prevede struttura di supporto, sedile, volante e pedaliera, PC ad altre prestazioni e monitor curvo; tutto in uno. La sfida si svolgerà con una delle simulazioni di guida più celebri e accurate in assoluto: Assetto Corsa. E i migliori della giornata saranno premiati sul nostro palco.

Per info e iscrizioni alla tappa di Modena del 29 giugno cliccate qui.

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