Auto elettriche - Skoda diventa un maxi produttore di batterie: 1.100 al giorno per il gruppo Volkswagen

4 Ruote - Feb 27,2026
La Skoda ha inaugurato venerdì una nuova struttura dedicata alla produzione di batterie per auto elettriche, all'interno dello stabilimento di Mladá Boleslav. Costruito in un anno con un investimento di 205 milioni di euro, l'impianto assembla una batteria ogni sessanta secondi, oltre 1.100 al giorno, per una produzione annua stimata di oltre 335 mila unità. La capacità massima, su due linee, è di 1.500 unità. In questo modo la Skoda diventa la principale produttrice di accumulatori per le Bev del gruppo Volkswagen, un "pilastro essenziale" all'interno della sua strategia di elettrificazione. Alla cerimonia inaugurale erano presenti, insieme al ceo della Volkswagen Thomas Schäfer e quello della Skoda, Klaus Zellmer, anche il primo ministro ceco Andrej Babi e il ministro dell'industria e del commercio Karel Havlíek. Flessibilità produttivaL'apertura della sezione dedicata all'assemblaggio di batterie rientra nel piano di bilanciamento tra forniture terze e produzione interna, così da poter contare sulla "massima flessibilità e un accesso continuo a innovazioni, tecnologie e fornitori", spiega la Skoda in una nota. A lungo termine, dagli impianti di Mladá Boleslav usciranno 200 mila auto elettriche all'anno, di tutti i brand Core del gruppo Volkswagen. Stabilimento ad alta automazioneIl nuovo impianto è per l'84% completamente automatizzato, con 131 robot e 600 operai impegnati sulle catene di montaggio. Qui verranno costruite le nuove batterie cell-to-pack al litio-ferro-fosfato che equipaggeranno la prossima generazione di auto elettriche del gruppo Volkswagen, realizzate sulla piattaforma Meb+: tra queste, la Cupra Raval, la Skoda Epiq, la nuova ID. Polo e la ID. Cross. L'adozione di questa tecnologia ha permesso di ridurre del 30% i costi di produzione rispetto a quelli delle batterie utilizzate sugli attuali modelli su base Meb, che verranno gradualmente rimpiazzate da quelle più nuove, a cominciare da Elroq ed Enyaq. Nel 2026 arrivano due nuovi modelliNel corso dei prossimi mesi la Skoda amplierà la sua gamma di auto elettriche presentando la nuova Epiq, Bev compatta e accessibile, e più avanti la Peaq, grande SUV a sette posti che, a listino, affiancherà la Kodiaq termica.
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Videogame - Porsche Cayenne Turbo GT: 739 CV per sfuggire agli zombie di Resident Evil: Requiem

4 Ruote - Feb 27,2026
Esce oggi Resident Evil: Requiem, l'ultimo capitolo della saga horror di Capcom, disponibile per PC, Xbox Series S|X e PlayStation 5. Lo sviluppatore giapponese ha collaborato con la Porsche per l'auto del protagonista, Leon S. Kennedy, che guida una Cayenne Coupé Turbo GT per recarsi sul luogo dei nuovi misteri che sarà chiamato a indagare. "Collaborare con un franchise come Resident Evil permette a Porsche di entrare in contatto con la cultura pop a livello globale in modo nuovo e memorabile", spiega Deniz Keskin, responsabile delle partnership per la Casa tedesca. C'è anche l'auto veraNell'ambito di questa collaborazione, la Porsche ha anche realizzato una one-off della Cayenne Turbo GT con elementi aggiuntivi provenienti dal mondo di Resident Evil, e che è stata presentata al pubblico lo scorso 19 febbraio a Los Angeles, in occasione del lancio del gioco. L'auto è anche utilizzata in un breve cortometraggio, prodotto dalle due aziende, in cui recita Nick Apostolides, l'attore che presta voce e movenze a Leon in Resident Evil: Requiem. 739 CV per sfuggire ai morti viventiLa Porsche Cayenne Turbo GT utilizzata nell'ultimo Resident Evil è la versione coupé della grande SUV tedesca, la più potente in gamma: a muoverla il powertrain ibrido plug-in con il V8 da 4.0 litri e una potenza combinata di 544 kW (739 CV) e 950 Nm di coppia massima. La Cayenne Turbo GT scatta da ferma a 100 km/h in 3,6 secondi (il minimo, per mettersi al sicuro dagli zombie!) e raggiunge la velocità massima di 305 km/h. A zero emissioni, la batteria da 25,9 kWh permette di percorrere fino a 76 km. Il prezzo di listino di questo modello, per il mercato italiano, parte da 224.201 euro.
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Intelligenza artificiale - Il robotoperaio di BMW è arrivato in Europa: ecco cosa fa Aeon, con e senza l'uomo

4 Ruote - Feb 27,2026
I robotoperai di BMW sbarcano anche in Europa. Dopo l'esordio nello stabilimento di Spartanburg, negli Stati Uniti, lo scorso anno, adesso gli automi entrano anche nella fabbrica di Lipsia. Se negli Usa il protagonista è Figure 02 dell'americana Figure AI, in Europa gli operai della Casa saranno affiancati da Aeon, umanoide della svizzera Hexagon (in collaborazione con Nvidia) in grado di replicare molti gesti umani. Come un umanoAlto un metro e 65 per 60 chili di peso, Aeon ha due "braccia" alle quali possono essere applicati diversi strumenti che gli permettono di afferrare, manipolare e usare oggetti e utensili. Gli occhi scansionano l'ambiente e riconoscono oggetti, codici a barre e QR, mentre per muoversi usa due ruote. Ma un robot è nulla senza intelligenza e così Aeon è in realtà solo una porzione di un ecosistema più complesso. BMW ha abbracciato appieno la Physical AI, l'intelligenza artificiale fisica, un cambio di paradigma in cui algoritmi e ambiente comunicano tra loro. L'AI fisicaSemplifichiamo: un robot di base non fa molto di più che replicare dei comandi. Ma con la Physical AI quella macchina si muove in un ambiente che conosce bene grazie al gemello digitale della fabbrica, ha contezza del mutamento delle condizioni grazie ai dati raccolti da attuatori e sensori sparsi per l'impianto e, grazie agli agenti AI, i software che lo muovono, è in grado di percepire l'ambiente, ragionare, pianificare e quindi agire per raggiungere obiettivi specifici. In più può cambiare in corsa il modo di raggiungerli nel caso in cui qualcosa vari nell'ambiente fisico. Un altro mondo (digitale)Per fare tutto ciò però occorre un cambio di paradigma anche a livello digitale. BMW ha dovuto creare un'infrastruttura aperta, una piattaforma comune in cui confluiscono tutti i dati raccolti nella fabbrica dai vari sensori. Questa forma un ambiente sicuro e controllato in cui addestrare gli agenti AI prima dello sbarco nel mondo fisico e in cui questi continuano a imparare una volta sul campo. Per compiti pericolosiAeon affiancherà gli umani da cui sta imparando il lavoro, avvertono da BMW. Per ora infatti gli automi lavoreranno con gli umani sulla linea di produzione delle auto, ma presto saranno impiegati in altre mansioni, tra cui quelle pericolose per l'uomo, come la creazione delle batterie.
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Stellantis - Novità Citroën: la C5 Aircross Plug-in Hybrid sale a 225 CV e il diesel torna sul Berlingo

4 Ruote - Feb 27,2026
Novità in salsa diesel e ibrido plug-in nella gamma di alcuni modelli Citroën, da ora proposti con una gamma di motorizzazioni rivista. Gli aggiornamenti riguardano la Suv C5 Aircross, la multispazio Berlingo (dove torna il motore a gasolio) e i van SpaceTourer e Jumpy. C5 Aircross Plug-in Hybrid: la potenza sale a 225 CVLa variante ibrida ricaricabile della C5 Aircross passa da 195 a 225 CV secondo le nuove normative di omologazione. Un salto in alto di potenza che, di fatto, è solo sulla carta (di circolazione): come specifica la stessa Citroën, infatti, al motore non è stata applicata alcuna modifica tecnica. Il valore omologato è salito per effetto dei criteri introdotti dalla normativa Euro 7.Il powertrain è composto da un quattro cilindri benzina 1.6 da 150 CV abbinato a un motore elettrico da 125 CV integrato nel cambio a doppia frizione a sette rapporti. La batteria da 21,5 kWh (17,8 kWh netti) dichiara un'autonomia fino a 113 km in ambito urbano e 96 km nel ciclo misto WLTP. Berlingo: torna il diesel accanto all'elettricoCambio di strategia per il Citroën Berlingo, che torna a proporre - anche in risposta alla concorrenza - una motorizzazione diesel dopo una fase di pausa. Nei nuovi listini è ora disponibile il 1.5 BlueHDi da 100 CV abbinato al cambio manuale, mentre sul fronte a batteria rimane l''ë-Berlingo elettrico, accreditato di un'autonomia fino a 340 km nel ciclo WLTP.Aggiornamento sotto il cofano anche per SpaceTourer e Jumpy, che adottano un nuovo motore diesel 2.2 da 180 CV in sostituzione del precedente due litri.
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Stellantis - Peugeot 308 restyling: i prezzi e le caratteristiche dell'ibrida plug-in, berlina o station wagon

4 Ruote - Feb 27,2026
Due carrozzerie, stessa filosofia. Già disponibile in concessionaria, il restyling della Peugeot 308 si presenta in coppia - berlina e station wagon - e punta tutto sulla versatilità di gamma. La plug-in hybrid da 195 CV ne è il cuore pulsante: batteria da 17,2 kWh, autonomia dichiarata fino a 85 km in elettrico e 195 CV complessivi dal lavoro congiunto del 1.6 turbo e del motore elettrico da 125 CV. La berlina, lunga 4,36 metri, si rivolge a chi cerca compattezza e carattere mentre la station wagon, con i suoi 4,64 metri e una capacità di carico fino a 1.487 litri, è la risposta razionale a chi ancora sale su una SUV più per esigenza di spazio che per tendenza. Un migliaio di euro la separano dalla berlina a parità di motorizzazione: un sovrapprezzo contenuto per guadagnare centimetri dove servono davvero. Anche a gasolioLa 308 è uno dei modelli che hanno mantenuto (o ritrovato) il diesel, che in Stellantis gode di un momento di ritrovata popolarità. Il BlueHDi 130 S&S con cambio automatico EAT8 è disponibile per entrambe le varianti, a partire da 33.620 euro per la berlina e 34.620 euro per la familiare. Una carta che può fare la differenza soprattutto per i professionisti che macinano chilometri e le flotte, dove la station wagon diesel potrebbe rivelarsi l'asso nella manica (nonostante la fiscalità agevolata delle ibride come fringe benefit). La gamma, del resto, non si tira indietro: oltre 38 configurazioni possibili tra benzina mild hybrid (il tre cilindri 1.2 da 145 CV a partire da 33.140 euro), plug-in, full electric da 156 CV e, appunto, diesel. Questione di equilibrioLa 308 plug-in hybrid parte da 41.245 euro nella variante berlina e 42.245 euro nella station wagon, già nell'allestimento Style con schermo da 10, mirroring wireless e selettore delle modalità di guida. Al vertice, la GT Exclusive aggiunge sedili AGR massaggianti, volante riscaldato rivestito di pelle, il sistema CleanCabin con rilevatore di particelle e il caricatore di bordo da 7,4 kW (che riduce sensibilmente i tempi rispetto al 3,7 kW di serie): si tocca quota 45.345 euro per la berlina. Peugeot dichiara 2,2 l/100 km nel ciclo WLTP misto a batteria carica e appena 50-53 g/km di CO: numeri che su strada si traducono in una guida silenziosa in città e transizioni fluide tra elettrico e termico. La 308 è disponibile anche con finanziamento Peugeot Formula 8, che include la garanzia Peugeot Care di 8 anni o 160.000 km.
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