Milano - Investono una donna sulle strisce pedonali e scappano: indagati due vigili

4 Ruote - Dic 02,2020

Hanno investito una donna sulle strisce pedonali e poi sono scappati, salvo poi decidere di costituirsi il pomeriggio del giorno successivo. accaduto a Milano in via Vasari, nel quartiere di Porta Romana, ma i presunti pirati della strada non sono persone qualsiasi: si tratta, infatti, di due agenti della polizia locale, ora indagati con l'accusa di omissione di soccorso e lesioni personali, con l'aggravante dell'omissione d'atti d'ufficio in virtù della loro qualifica di pubblici ufficiali. La donna, 67 anni, è finita in ospedale con ferite giudicate guaribili in di trenta giorni.

Sequestrata l'auto. L'episodio risale a circa un mese fa, precisamente al 2 ottobre scorso, ma la vicenda è stata resa nota dal quotidiano Libero solo nelle ultime ore. Secondo la ricostruzione, i due agenti si sono presentati entro 24 ore dai colleghi comando di via Oglio, evitando così l'arresto, ma hanno reso testimonianza alla polizia giudiziaria solo tre giorni dopo, il 5 ottobre. Un provvedimento disciplinare nei loro confronti è ancora in corso. La vettura di servizio, un'auto civetta, è stata sequestrata e sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.  

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Data for Road Safety - L'Europa lavora a un ecosistema di informazione sul traffico

4 Ruote - Dic 02,2020

In Europa si lavora per creare un ecosistema capace di diffondere informazioni condivise sul traffico e sulla sicurezza agli utenti delle strade. L'iniziativa, denominata Data for Road Safety, ha mosso i primi passi a partire dalla seconda metà del 2019 e, con il supporto di Bruxelles, punta a coinvolgere l'intera filiera automobilistica (dai produttori ai fornitori di componenti e tecnologie), le autorità del traffico stradale e gli Sati membri dell'Ue per creare un sistema di scambio di dati, accessibili a tutti, che renda la viabilità più sicura. L'accordo comunitario, di durata quinquennale, definisce i termini entro i quali questi dati, provenienti da diversi costruttori e differenti Paesi, possono essere condivisi e utilizzati.

Automobilisti più consapevoli dei rischi. L'acronimo SRTI (Safety-Related Traffic Information) riassume in poche lettere il concetto di fondo. In sostanza, il progetto vuole coinvolgere più attori possibili nella produzione e nella condivisione di informazioni che possano rendere gli automobilisti più consapevoli dei potenziali pericoli su strada, indirizzandoli così verso scelte e comportamenti virtuosi ai fini della sicurezza durante la guida. Maggiore sarà il contributo da parte dei portatori di interesse, più efficace sarà il servizio. L'adesione è aperta a tutti i soggetti disponibili, a patto che siano rilevanti nella composizione dell'ecosistema SRTI.

Il sistema velocizza i soccorsi. Alcune delle vetture in commercio sono già in grado di segnalare situazioni di pericolo ad altre auto o infrastrutture grazie al car-to-x: si pensi, per esempio alla Volkswagen Golf 8. Il programma europeo punta però a rendere questo genere di comunicazioni più capillari e fruibili in modo più omogeno, non soltanto da chi guida un'automobile con tecnologie di ultima generazione. I membri del partenariato Data for Road Safety hanno condotto dei test, i cosiddetti Proof of Concept, che hanno generato decine di milioni di messaggi; in tale contesto, i veicoli coinvolti hanno dimostrato di saper produrre dati per alcune delle categorie SRTI individuate: per esempio un'area di incidente non protetta, un mezzo in panne, condizioni meteo avverse, un tratto di strada temporaneamente scivoloso oppure caratterizzato da condizioni di scarsa visibilità. Ora il sistema va esteso e potenziato. La condivisione di tecnologie e informazioni sulla base di questo modello ha già prodotto benefici concreti, per esempio, nel soccorso stradale: conoscere con precisione la posizione degli incidenti e dei veicoli in panne, grazie alla condivisione in tempo reale, ha infatti reso più tempestive e veloci le attività di recupero.

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Jaguar F-Pace SVR - La Suv sportiva si aggiorna a tutto tondo

4 Ruote - Dic 02,2020

A poca distanza dal restyling la Jaguar completa la gamma della F-Pace con l'introduzione della variante aggiornata della sportiva SVR, già ordinabile in Inghilterra a partire da 77.595 sterline (circa 86.000 euro al cambio attuale).

Look aggressivo. Non si tratta, come si potrebbe pensare, di un semplice aggiornamento dei contenuti, ma di una completa evoluzione del modello, anche in chiave prestazionale. La SVR, infatti, non solo eredita i gruppi ottici a Led e gli interni totalmente rivisti della F-Pace "standard", ma mette in campo anche aggiornamenti per esaltare il feeling di guida e la velocità. A livello puramente aerodinamico, il design rinnovato dei paraurti e degli altri elementi ha permesso di ridurre la deportanza e il drag, pur avendo ingrandito le prese d'aria dedicate al propulsore e all'impianto frenante. Di serie sono previsti elementi specifici come i parafanghi aggiuntivi, i cerchi da 22", gli sfoghi d'aria sul cofano e i quattro scarichi posteriori.

700 Nm per il V8. Il V8 5.0 Supercharged da 550 CV è stato rivisto per ottemperare ai nuovi livelli di emissioni (275 g/km) ed eroga ora 700 Nm (+20), con un arco ancora più favorevole di erogazione. Cambio automatico e trazione integrale sono poi abbinati al convertitore di coppia rinforzato della XE SV Project 8 e al Launch Control, che permette di abbassare fino a 4 secondi netti il tempo necessario per passare da 0 a 100 km/h. La velocità massima, invece, sale a 178 miglia orarie (286 km/h). Infine, le tarature di servosterzo e assetto a controllo elettronico sono state riviste, come pure il differenziale posteriore attivo con torque vectoring, mentre l'impianto frenante è stato aggiornato con Power Booster e dischi scomponibili da 395 mm.

Elettronica al servizio delle prestazioni. Attraverso il nuovo selettore sulla plancia si possono selezionare le modalità di guida Comfort, Eco, Rain-Ice-Snow e Dynamic: i vari settaggi influiscono su servosterzo, risposta del motore, ripartizione della coppia tra gli assi e sulle sospensioni.

Finiture uniche per la SVR. L'abitacolo, rinnovato nel design, adotta l'infotainment Pivi Pro con schermo da 11,4" e una nuova leva per il cambio automatico. Sono specifiche della SVR le finiture di alluminio o carbonio della plancia e i sedili Performance, che in opzione sono disponibili anche rivestiti di pelle semi-anilina con ricami personalizzati. Altre sezioni degli interni sono foderati di Alcantara, mentre volante e Drive Selector sono specifici di questo allestimento della Suv sportiva inglese. 

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Germania - Nasce unalleanza per la condivisione dei dati delle auto

4 Ruote - Dic 02,2020

Le auto del futuro saranno elettriche, autonome, condivise e connesse. Ormai è fuori di dubbio. Le loro caratteristiche, però, creano grandi problemi e allo stesso tempo grandi opportunità perché queste vetture genereranno una mole di dati difficili da gestire ma fondamentali da analizzare. Queste informazioni rappresentano una miniera d'oro che l'Europa rischia di non sfruttare lasciando campo aperto a chi ha già un vantaggio tecnologico. Per evitarlo alcuni grandi colossi del tessuto economico tedesco hanno deciso di unire le forze creando un'alleanza specifica e dedicata. Si tratta di multinazionali industriali e informatiche del calibro della Siemens, della Sap e della BMW.

L'alleanza. Le tre aziende hanno deciso di formare un consorzio per la condivisione dei dati tramite la realizzazione di una piattaforma di scambio basata sul cloud e con tecnologia né statunitense né cinese: sarà utilizzato il servizio cloud europeo Gaia-X e non host come Amazon o Alibaba. In tal modo il controllo di dati e informazioni sensibili su clienti o fornitori non sarà ceduto a società esterne all'Unione Europea, soddisfacendo così gli auspici dei legislatori di Bruxelles e cancellando i loro timori sulla perdita di competitività tecnologica del Vecchio Continente. La piattaforma consentirà alle Case automobilistiche tedesche e ai loro fornitori di identificare eventuali colli di bottiglia nella filiera o carenze di componentistica, contribuendo a evitare alcune delle interruzioni riscontrate negli scorsi mese a causa delle misure restrittive imposte dai governi per frenare la prima ondata del coronavirus. L'alleanza, secondo il  ministro dell'economia tedesco Peter Altmaier, "garantirà una produzione ad alto valore aggiunto e salvaguarderà l'occupazione in Europa. Al progetto aderiranno anche il colosso delle telecomunicazioni Deutsche Telekom e i fornitori Robert Bosch e ZF Friedrichshafen.

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Formula 1 - Russell al posto di Hamilton al GP del Sakhir

4 Ruote - Dic 02,2020

Adesso è ufficiale: George Russell prenderà il posto di Lewis Hamilton nel Gran Premio del Sakhir di domenica prossima. Per il pilota inglese si presenta l'opportunità di dimostrare tutto il suo talento a bordo della Mercedes W11, sostituendo temporaneamente il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, risultato positivo al coronavirus.

L'accordo con la Williams. Russell fa già parte della famiglia Mercedes ed è andato vicino a prendere il posto di Bottas nel team campione del mondo lo scorso anno, salvo poi rimanere in Williams e doversi accontentare di guidare le Frecce d'Argento solo in sessioni di test. Dopo l'annuncio della positiva al coronavirus da parte di Hamilton, la Mercedes ha chiesto in prestito Russell per la gara del Sakhir e farà quindi coppia con Valtteri Bottas fino a quando il sette volte campione del mondo non tornerà in pista.

Le dichiarazioni di George. Prima di tutto, voglio ringraziare il team Williams per questa grande opportunità. Anche se indosserò una tuta diversa questo weekend, sono e resto un pilota della Williams e tiferò per la mia squadra in ogni caso. Vedo questa gara come una grande opportunità di imparare dalla migliore squadra sulla griglia e per migliorare come pilota, tornando in Williams con ancora più energia ed esperienza per aiutare il mio team a scalare le classifiche. E una grande grazie alla Mercedes per aver creduto in me. Ovviamente, nessuno può davvero sostituire Lewis, ma io darò il massimo. Gli auguro una pronta guarigione".

Aitken alla Williams. Per il weekend del Gran Premio del Bahrain, la Williams porterà in pista Jack Aitken che farà così il suo debutto ufficiale in una gara di Formula 1. Il venticinquenne inglese conosce già la squadra, avendo avuto l'opportunità di diventarne pilota di riserva quest'anno, e ha già guidato la FW43 nelle prove libere 1 del GP della Stiria lo scorso giugno.

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Hyundai - Presentata la piattaforma elettrica E-GMP

4 Ruote - Dic 02,2020

Viene dalla Corea del Sud e già si preannuncia come una delle rivali più accreditate della piattaforma Meb di Volkswagen, cui nulla ha da invidiare in termini di tecnologia. Si chiama E-Gmp, sigla che sta per "Electric global modular platform", ed è la chiave di volta di tutta l'offensiva elettrica del gruppo Hyundai-Kia, da cui scaturiranno 23 modelli a zero emissioni entro il 2025.

Qui si fa la svolta elettrica. Questa nuova architettura è di tipo dedicato (vale a dire che è stata progettata soltanto per l'alimentazione elettrica pura e non deriva da altri pianali destinati a impieghi diversi) e farà il suo debutto nel corso del 2021. Il primo modello a impiegarla sarà la Ioniq 5, derivata di serie della Hyundai Concept 45 (mostrata al Salone di Francoforte del 2019) attesa anche sul mercato italiano entro la metà del 2021. Presumibilmente, sulla base delle informazioni attualmente in nostro possesso, la seconda auto del gruppo a fare ricorso alla E-Gmp sarà la variante di produzione della Kia Imagine, una concept di crossover mostrata a Ginevra 2019. Più avanti l'architettura troverà impiego anche su modelli del marchio di lusso Genesis, non commercializzato nel nostro Paese.

Berline, Suv e alte prestazioni. Pensata con i comandamenti della modularità e della standardizzazione della componentistica in cima alla sua lista delle priorità, la E-Gmp permetterà di costruire modelli dalle carrozzerie disparate con minimi adattamenti strutturali, ricavando in tempi brevi berline, crossover, Suv e vetture ad alte prestazioni. Che secondo il Costruttore offriranno tempi di accelerazione inferiori ai 3,5 secondi sullo 0-100 km/h, e una velocità massima superiore ai 260 km/h.

Dinamica di guida e sicurezza passiva. La piattaforma E-Gmp, stando a quanto reso noto dal gruppo, è stata progettata per offrire qualità di guida genuine. Un obiettivo perseguito non soltanto tramite il posizionamento in basso delle batterie e dei motori elettrici, ma anche con soluzioni telaistiche come le sospensioni multilnk a cinque bracci al posteriore. Di primaria importanza anche le strutture di sicurezza passiva per la protezione del pacco batterie, che per inciso segna un nuovo primato per Hyundai-Kia, in termini di densità di energia. Un progresso che si traduce in un accumulatore più compatto e leggero, con tutti i benefici che ne conseguono in termini di libertà di posizionamento dello stesso nell'architettura veicolo e di abitabilità degli interni.

Motore e inverter all'avanguardia. La parte di powertrain vera e propria prevede un motore elettrico posteriore ad alto regime di rotazione (Albert Biermann, responsabile ricerca e sviluppo ha dichiarato che è in grado di raggiungere i 20 mila giri) che grazie alla sua particolare compattezza è stato integrato all'interno di un unico modulo di cui fanno parte anche trasmissione e inverter. Interessanti anche le caratteristiche di quest'ultimo componente, che sfrutta semiconduttori al carburo di silicio e contribuisce a un miglioramento dell'efficienza pari al 2-3%, secondo la Casa.

Anche "dual motor" a trazione integrale. Oltre alla variante a trazione posteriore, i modelli elettrici su base E-Gmp verranno declinati anche su versioni a trazione integrale: queste adotteranno uno specifico sistema di disaccoppiamento del motore elettrico anteriore dagli organi di trasmissione, attuando una vera e propria funzione di "semi-sailing" e lasciando il compito propulsivo alla sola unità principale, nelle fasi in cui non viene richiesto il massimo della potenza.

Ricarica polivalente brevettata: 400 o 800 volt. Di non secondario interesse sono le caratteristiche del sistema di ricarica. La piattaforma E-Gmp è capace di lavorare su due livelli di tensione, 400 volt e 800 volt, senza necessità di alcun componente aggiuntivo o adattatore: un sistema polivalente brevettato proprio dal Costruttore coreano che consente "rabbocchi" da record: l'80% della capacità in 18 minuti, oppure, se preferite, 100 km d'autonomia in cinque minuti. Complessivamente, secondo i dati preliminari, l'autonomia dei modelli su piattaforma E-Gmp sarà superiore ai 500 km sul ciclo d'omologazione Wltp.

Può alimentare elettrodomestici o altre auto. Il sistema di ricarica ha anche un'altra virtù: quella di essere completamente bidirezionale. Grazie alla presenza della centralina dedicata Integrated Charging Control Unit sarà possibile mettere a disposizione l'energia delle batterie, senza componenti aggiuntive, per qualsiasi dispositivo elettrico (da 110 o 220V), come elettrodomestici o equipaggiamenti da campeggio. Senza contare, ovviamente, la funzione V2V, che permette di fornire l'energia direttamente a un'altra auto elettrica. Il sistema lavora a una potenza massima di 3,5 kW. Quanto basta per alimentare un condizionatore o una tv da 55" fino a 24 ore.

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Fiat - Nel 2021 sei auto su dieci saranno elettrificate

4 Ruote - Dic 01,2020

"Ora vi do un numero importante: entro la fine del 2021 avremo il 60% di vetture elettrificate nel totale auto Fiat, anche meglio della media del mercato. Ma non si diceva che Fiat era rimasta indietro?". Con queste parole Luca Napolitano, numero uno del marchio di Torino per l'Europa, ha annunciato il nuovo obiettivo del brand, ovvero vendere più auto elettriche e ibride che vetture con motori termici tradizionali. Un target ambizioso ma tutt'altro che irraggiungibile. Vediamo perché.

Il 50% ha già una batteria. L'attuale gamma del Lingotto si compone di sei modelli, tre dei quali sono attualmente ordinabili in versione elettrificata. La Nuova 500 è proposta unicamente con powertrain 100% elettrici, mentre la sorella 500 è disponibile anche in versione Hybrid, così come la Panda. Per quanto riguarda la più piccola della gamma di Torino, appena aggiornata con un restyling, sul configuratore della Casa rimangono disponibili anche le 4x4 con il TwinAir turbobenzina da 85 CV e le varianti a metano, con lo stesso bicilindrico in versione bifuel da 70 CV. Al momento dal Lingotto non sono giunte notizie sul futuro di queste due unità, così come sul 1.2 da 69 CV della 500.

E le altre? La gamma odierna comprende altri tre modelli, due dei quali, la 500X e la Tipo, pur essendo stati appena aggiornati nelle scorse settimane non hanno ancora introdotto nel proprio listino delle versioni ibride. Visti i piani appena annunciati, tuttavia, sembra possibile che la Fiat possa portare al debutto nuove versioni elettrificate già a partire dai prossimi mesi.

Futuro a elettroni. Con questa offensiva di modelli elettrificati con sistemi mild hybrid la Fiat non dovrebbe avere problemi a raggiungere l'obiettivo annunciato da Napolitano. Si tratterebbe di vendere più auto elettrificate che vetture spinte da motori tradizionali: con una gamma sempre più sbilanciata verso gli elettroni, lo storico sorpasso potrebbe essere dietro l'angolo.

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Mercato auto Italia - Immatricolazioni di nuovo in calo: -8,3% a novembre

4 Ruote - Dic 01,2020

Torna a calare in modo consistente la domanda di auto nuove in Italia dopo tre mesi di dati relativamente positivi (per quanto non brillanti) e il picco del 10% registrato a settembre grazie agli incentivi alla rottamazione. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti, novembre si è chiuso con 138.405 veicoli registrati, l'8,3% in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.  

Le cause. A penalizzare la domanda, secondo quanto anticipato pochi giorni fa dalle principali associazioni di rappresentanza del settore, sono stati due fattori specifici: l'esaurimento dei fondi per il sostegno ai programmi di rottamazione e le nuove misure restrittive varate dal governo per frenare la seconda ondata del coronavirus

Il consuntivo. I primi undici mesi dell'anno, per colpa dei pesanti andamenti registrati tra aprile e luglio, si chiudono con un calo del 29% rispetto al corrispondente periodo del 2019, e 1.261.802 unità, un dato che consolida le prospettive cupe fornite dall'Unrae per il 2020. In occasione della diffusione dei dati di ottobre, il presidente dell'associazione delle Case estere, Michele Crisci, aveva parlato di immatricolazioni annuali "al di sotto di 1.400.000 unità, in calo di oltre il 27% rispetto al 2019.

Bene FCA. In tale contesto spicca l'andamento del gruppo FCA. Dopo il +17,4% di settembre e il +12,5% di ottobre, il costruttore italoamericano fa decisamente meglio del mercato, con un aumento dell'1,6% e 34.786 unità immatricolate. Tra i vari marchi, la Fiat registra 21.342 auto (-2%), seguita dalla Jeep con 7.022 (+18%), dalla Lancia con 4.216 immatricolazioni, (-2,4%) e dall'Alfa Romeo con 1.986 (-2,6%). In spolvero la Maserati, con una crescita del 48,76% anche se con solo 180 vetture immatricolate. 

Flette PSA. In perdita il gruppo PSA, prossimo ormai alle nozze con la Fiat Chrysler. Le 19.898 immatricolazioni implicano una contrazione del 2,4%. A sostenere le performance è la Citroën, con 6.840 registrazioni e un +8,3%, mentre risultano in calo le altre tre marche: la Opel perde il 13,5% (4.807 immatricolazioni), la DS il 25,1% (355) e la Peugeot l'1,7% (7.896).

In calo Volkswagen. In forte flessione l'andamento del gruppo Volkswagen: con 21.757 volumi, il calo è dell'8,6%. Il grosso del declino è legato al marchio omonimo, in discesa di ben il 15,5% a 11.882 registrazioni. Segno negativo anche per gli altri brand: -0,1% per l'Audi (5.435), -10,5% per la Lamborghini (17), -2,4% per la Seat (2.140). Unica eccezione è la Skoda con 2.283 immatricolazioni e un +8,5%.  

Positiva Renault, calo a doppia cifra per la Ford. Fa meglio del mercato anche la Renault con 15.479 auto immatricolate e un +7,7%. Nello specifico, il marchio della Losanga immatricola 9.291 veicoli (+9,5%) e la Dacia 6.188 (+5%). Calo consistente, invece, per la Ford: sono 8.311 le registrazioni, il 17,1% in meno rispetto a un anno fa.

Giù Daimler, sale BMW.
Andamento contrastato per i due maggiori costruttori tedeschi del mondo premium. La Daimler chiude il mese con 4.966 immatricolazioni, il 55% in meno rispetto allo scorso novembre: il marchio Mercedes-Benz perde il 21,9% (4.238 unità) e la Smart l'87% (728). In controtendenza il gruppo BMW, con un +1,54% (6.939 registrazioni)  frutto di una crescita del 2,5% (4.884 vetture) per il marchio dell'Elica e di una contrazione dello 0,7% (2.055 immatricolazioni) per la Mini.

Le asiatiche. Performance decisamente contrastanti anche per la maggior parte dei costruttori asiatici. Il gruppo Toyota, con 8.064 immatricolazioni, perde l'1%, la Kia, con 2.804, il 29,5% e la Hyundai, con 2.666, il 43,5%. In grande spolvero ancora una volta la Suzuki, con un +53,2% a 3.684 registrazioni. La Nissan sale del 2,5%, mentre la Mazda flette del 38,5%, la Mitsubishi del 65,7%, la Honda del 19,7% e la Subaru del 33,1%. 

Le altre. Nel segmento premium la Volvo registra 1.515 veicoli e arretra del 29,4%. Il gruppo Jaguar Land Rover, con 1.251 registrazioni, scende del 28,5%: il marchio del Giaguaro segna un -20,4% (382 unità) e quello dei fuoristrada un -31,6% (869 auto). Cresce quasi a tripla cifra la Tesla: 263 unità immatricolate e un +93,4. La Porsche perde il 14%  (497 registrazioni), mentre sono 40 le immatricolazioni della Ferrari (+81,8%).

Panda sempre al comando. L'auto più venduta del mercato rimane sempre la Fiat Panda, con 10.908 immatricolazioni. Al secondo e al terzo posto della classifica delle vetture più popolari si piazzano, rispettivamente, la Toyota Yaris (4.529 unità) e la Fiat 500 (4.258). Seguono, nell'ordine, la Lancia Ypsilon (4.215), la Renault Captur (4.032), la Dacia Sandero (3.734), la Jeep Compass (3.680), la Jeep Renegade (3.298) e la Citroen C3 (3.259). Chiude la top-ten mensile la Volkswagen T-Cross (3.090). 

Ancora boom per le elettrificate. In termini di tipologie di alimentazione, le auto elettriche segnano un +350,4% con 4.810 immatricolazioni, mentre le ibride crescono del 206,7% con 32.309 registrazioni. Boom anche per le plug-in, salite del 403,1% a 4.940 vetture. A eccezione del Gpl (+14,3%  a 11.124 unità), le altre motorizzazioni chiudono tutte in calo: -37,4% per le auto a benzina (43.533), -28,4% per le diesel (40.395) e -30,8% per quelle a metano (2.795).

Crescono i privati, male il noleggio. Sul fronte dei canali di vendita, le immatricolazioni dei privati crescono del 12,2%, mentre quelle del noleggio scendono del 19,4%, con la componente di breve termine in discesa del 15,4% e quella di lungo in flessione del 16,3%. Le società scendono del 45,2%, con le autoimmatricolazioni in flessione del 56%.

L'usato. Male, infine, il mercato dell'usato: a novembre sono stati 295.546 i trasferimenti di proprietà (al netto delle minivolture), il 12,07% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dall'inizio del 2020, il mercato delle vendite di vetture di seconda mano ha perso quasi un terzo dei volumi: -29,06% a 2.741.636 trasferimenti.

Il commento dell'Unrae. Non possiamo non ricordare  commenta Crisci  che gli incentivi estivi hanno rappresentato certamente una boccata di ossigeno per Costruttori e indotto industriale, ma soprattutto hanno prodotto un indubbio beneficio per l'ambiente: grazie agli incentivi, secondo i dati resi noti da Invitalia, sono state rottamate più di 120 mila vetture delle categorie fino a Euro 4, fortemente inquinanti e poco sicure, risparmiando alle nostre città oltre 155 mila tonnellate di CO2 su base annua. Ambiente ed economia hanno dimostrato di poter convivere bene se le manovre sono ben fatte. Auspichiamo ugual misure sul 2021 con un rinnovo degli incentivi allo svecchiamento del parco auto per contrastare le attuali condizioni di recessione e una maggiore detraibilità dell'Iva per vetture aziendali, misura già in atto nei maggiori Paesi europei e la cui assenza penalizza il nostro mercato perché ne riduce la competitività, conclude il presidente dell'Unrae.

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Volkswagen - Addio alle corse entro la fine dell'anno

4 Ruote - Dic 01,2020

La Volkswagen ha annunciato che terminerà il suo impegno nel motorsport al termine di quest'anno. La Casa tedesca chiuderà il reparto di Hannover e i suoi 169 dipendenti saranno ricollocati a Wolfsburg, all'interno di Volkswagen AG.

Fine di un'epoca. Volkswagen è sulla strada per diventare il leader nella mobilità sostenibile, ha detto Frank Welsch, membro del consiglio di amministrazione. Per questo motivo, stiamo raccogliendo le nostre forze e abbiamo deciso di terminare le attività sportive del marchio Volkswagen. La competenza tecnica dei dipendenti di VW Motorsport e il loro know-how acquisito con il progetto ID.R contribuiranno alla crescita del prodotto di serie. Alla fine di quest'anno, la Volkswagen cesserà la produzione della Polo GTI R5 per i rally, mentre la produzione di ricambi per questa vettura e per la Golf GTI TCR continueranno a essere prodotti per tutte le squadre clienti.

I record. Tra le tante vittorie ottenute in cinquant'anni di storia, Volkswagen Motorsport può vantare tre vittorie alla Dakar con la Race Touareg (2009-2011), quattro titoli mondiali rally con la Polo R WRC (2013-2016), due titoli TCR International con la Golf GTI (2016 e 2017) e tre titoli mondiali Rallycross con la Polo (2017, 2018 e 2020). Con il progetto ID.R, Volkswagen ha conquistato cinque tempi record internazionali, tra cui quello assoluto alla Pikes Peak (USA), il record elettrico sul tracciato Nurburgring North Loop (Germania) e il Tianmen Mountain (Cina).

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Ford Mustang Mach-E GT - La Performance Edition alza l'asticella delle prestazioni

4 Ruote - Dic 01,2020

Mentre in Europa sono stati da poco aperti gli ordini per la Mustang Mach-E GT, la versione più potente della Suv elettrica della Ford, negli Usa sono già un passo avanti. L'Ovale blu ha infatti svelato la GT Performance Edition, allestimento che mette ancora di più l'accento sulle prestazioni.

Aumenta lo scatto. I numeri della scheda tecnica riportano una potenza massima di 480 cavalli e una coppia di 860 Nm, per un tempo nello 0-60 miglia orarie che scende a 3,5. Non cambia, invece, la capacità della batteria: in questa configurazione, il powertrain dell'elettrica è sempre alimentato da un pacco di accumulatori da 88 kWh. L'autonomia stimata nel ciclo Epa americano è di circa 380 km.

Disponibile dalla prossima primavera. La Mach-E più prestazionale si riconosce, però, anche dal look, che riserva contenuti di serie più sportivi. Ne sono un esempio i dischi da 19'' di diametro con pinze Brembo verniciate di rosso, oppure i cerchi da 20'' con finiture Ebony Black abbinati a pneumatici Pirelli misura 245/45R20. Fanno parte della dotazione standard anche le sospensioni adattive MagneRide, mentre gli interni sfoggiano sedili che arrivano direttamente dal catalogo Ford Performance, oltre a finiture esclusive per il cruscotto. La gamma delle verniciature, infine, ricalca in toto quella della Mustang Mach-E GT. L'allestimento Performance Edition, proposto anche come pacchetto aggiuntivo a chi ha già prenotato una Mach-E GT liscia, sarà ordinabile solo a partire dalla primavera del 2021. Per entrambe le versioni della Suv elettrica le consegne inizieranno, invece, nel corso della prossima estate.

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Fiat Tipo - Nel 2021 arriva la City Sport

4 Ruote - Dic 01,2020

La gamma della Fiat Tipo si amplia ancora una volta: dopo l'introduzione dell'allestimento Cross, il restyling della media torinese porta al debutto anche la versione City Sport. Pensata per rispondere alle esigenze dei clienti in cerca di un'auto con una dotazione tecnologica completa e con un look dinamico, unisce le caratteristiche delle altre versioni Sport con accessori come i fari full Led e i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida.

Dettagli neri e cerchi da 18". La Fiat Tipo City Sport sarà disponibile alla fine del primo trimestre del prossimo anno con carrozzeria cinque porte o Station Wagon: i clienti potranno scegliere tra il 1.6 Multijet da 130 CV e il tre cilindri turbobenzina 1.0 T3 da 100 CV. A caratterizzare questo nuovo allestimento sono i cerchi di lega diamantati da 18", le scritte Sport sotto agli specchietti e diversi dettagli carrozzeria in nero lucido, come le calotte dei retrovisori esterni, le maniglie delle portiere, la calandra e le coperture dei montanti centrali. A completare l'allestimento sono presenti il sistema Keyless Entry/Go, il display da 7" del quadro strumenti e il rivestimento nero per il cielo. La City Sport porta al debutto anche il nuovo colore esclusivo Grey Metropoli che si affianca alle altre tinte già disponibili in gamma.

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Fiat - Panda e Tipo restyling debuttano sul mercato

4 Ruote - Dic 01,2020

La nuova gamma della Fiat ha tre differenti anime: Life, Sport e Cross. Con l'introduzione dei restyling delle Panda e Tipo, infatti, il costruttore torinese ha rivisto la propria offerta creando degli allestimenti con caratteristiche molto diverse tra di loro. Per chi vive in città c'è la versione Life, per gli amanti della natura la Cross e per chi ha uno stile di vita più dinamico la Sport. A queste si aggiungono delle varianti che collegano virtualmente gli allestimenti: un esempio è la nuova Tipo City Sport. Presentando le versioni aggiornate dei due modelli, la Fiat ha annunciato le promozioni di lancio delle nuove versioni: la Panda Hybrid è proposta con prezzi a partire da 9.900 euro, mentre la Tipo, come già noto, è acquistabile a 13.900 euro con i finanziamenti previsti da FCA Bank.

Fino a 2.000 euro di vantaggi cliente. In occasione del lancio dei restyling, le due vetture possono essere acquistate con degli sconti aggiuntivi: con le soluzioni finanziarie di FCA Bank, infatti, i clienti possono avere un vantaggio che arriva a 1.500 nel caso della Panda Sport e a 2.000 euro per la Tipo Cross. Oltre alla classiche soluzioni di acquisto e leasing, il costruttore propone un finanziamento che permette di pagare delle "rate iniziali di importo contenuto" per i primi due anni, al termine dei quali sarà possibile decidere se tenere l'auto pagando il valore residuo, sostituirla con un'altra vettura oppure restituirla.

Anche a noleggio e "pay per use". Come già visto per gli altri modelli di Torino, anche le Tipo Cross e Panda Sport saranno disponibili con le formule di noleggio a lungo termine Leasys Miles e Noleggio Chiaro Light. Quest'ultima è pensata per i privati, i liberi professionisti e le piccole imprese e prevede un canone comprensivo di bollo, assicurazione Rca, assistenza stradale e servizio di infomobilità I-Care: è inoltre possibile aggiungere la manutenzione e le coperture furto, incendio e riparazione danni. I clienti che scelgono questa soluzione, inoltre, hanno diritto di prelazione sull'acquisto della vettura al termine del periodo di noleggio. Leasys Miles, invece, è una soluzione "pay per use" destinata a chi percorre pochi chilometri all'anno: ha una durata di 48 mesi e permette di pagare un canone mensile in base alla percorrenza effettiva.

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