Test a Vairano - Lexus, abbiamo provato in pista il volante a cloche della RZ: ecco perché batte lo yoke Tesla
Giusto pochi mesi fa vi abbiamo raccontato le nostre prime impressioni sulla versione aggiornata della Lexus RZ, la SUV elettrica del marchio giapponese. Un volante molto particolare, perché al posto della classica corona circolare ha una cloche ispirata al mondo aeronautico. La stessa tipologia di comando che la Cina vorrebbe proibire e che in questi giorni è sulla bocca di tutti. Questa soluzione, che Lexus chiama One Motion Grip, ricorda lo yoke (traduzione letterale giogo) già adottato da Tesla, con una differenza fondamentale: nelle berline e crossover della Casa americana resta un collegamento meccanico fra quest'ultimo e il volante (solo il Cybertruck adotta un sistema steer-by-wire, come la Lexus RZ), con una demoltiplicazione molto spinta che può portare a un'eccessiva sensibilità, soprattutto nelle manovre in velocità.Nella D-SUV giapponese tutto è gestito dall'elettronica e i movimenti delle ruote rispetto al volante sono affidati ad attuatori elettromeccanici. Quale miglior modo, quindi, di testarne la validità, se non in pista? E non in una qualunque: abbiamo infatti provato la BEV premium del gruppo Toyota proprio da noi, sul circuito di Vairano. Ospiti in casa nostraA onor del vero non si è trattato di un test con i collaudatori del nostro Centro Prove, ma dell'evento di lancio della nuova Lexus RZ in Italia, che il marchio ha voluto organizzare proprio sulla nostra pista, invitando media, concessionarie e gestori di flotte aziendali.Quello che mi interessava verificare erano le sensazioni nella guida al limite, sia in termini di facilità di inserimento e percorrenza di curva, sia nel feeling restituito dal volante, per esempio quando si sale sui cordoli. In entrambi i casi il giudizio è più che positivo, anche con la pioggia che ha accompagnato il test. Le reazioni sono molto naturali e ci si abitua subito a gestire, con piccoli angoli del volante, anche curve molto strette.Al contempo, in velocità il comando non risulta eccessivamente sensibile. In realtà è l'elettronica ad adattare la demoltiplicazione in base alla velocità e ad altri parametri monitorati in tempo reale, quali l'accelerazione laterale o l'angolo di imbardata. Come funziona?Per trasmettere il movimento dal volante alle ruote, il sistema One Motion Grip sfrutta sensori che rilevano i movimenti del primo e attuatori che, in base alle elaborazioni di una centralina dedicata, agiscono sulla cremagliera dello sterzo.Vale però anche il viceversa, perché lo yoke deve trasmettere al guidatore il feeling di quanto la vettura sta facendo, risultando più o meno pesante e seguendo il movimento delle ruote. In questo, l'assenza di collegamenti meccanici è un plus, perché consente all'elettronica di filtrare i disturbi (come le piccole irregolarità dell'asfalto o le vibrazioni eccessive sui cordoli), restituendo attraverso un motorino elettrico solo le informazioni realmente utili alla guida. Quanto è sicuro?L'altro dubbio, più che lecito, riguarda la sicurezza dello steer-by-wire. Detto in altri termini: cosa succede se un attuatore si rompe o se l'elettronica va in blackout? La risposta viene dall'aeronautica, a cui il sistema One Motion Grip si ispira: tutti i componenti sono ridondanti.Se quindi quello principale dovesse rompersi, il suo compito verrebbe svolto da un gemello. Per scongiurare eventuali problemi di alimentazione elettrica, è inoltre presente una seconda batteria a 12 volt, più piccola, pensata per superare l'emergenza e consentire di gestire la vettura in sicurezza. Quanto costa?Il sistema è di serie sulla Lexus RZ 550e F-Sport (408 CV e trazione integrale), con un listino di 75.900 euro. Ed è proprio questa la versione che ho guidato sul circuito di Vairano, provando per curiosità anche la funzione Interactive Manual Drive: si attiva premendo il tasto M sulla console e simula la presenza di un cambio a otto marce, con tanto di finto contagiri e limitatore che impedisce fuorigiri, ovviamente virtuali (come il finto rombo che accompagna la guida). Le cambiate si gestiscono in punta di dita tramite i piccolissimi paddle dietro al volante. Effetto wow garantito. Reale utilità? L'effetto di freno motore in scalata, associato a una maggiore rigenerazione a gas rilasciato.Tornando allo steer-by-wire, apprezzabile anche nelle prove di slalom e in manovra, è disponibile al prezzo di 2.300 euro anche per l'allestimento intermedio 500e Luxury (380 CV, trazione integrale e prezzo di 69.900 euro), mentre la versione d'accesso Executive (224 CV, trazione anteriore e 59.900 euro di listino) non può averlo.Per tutte le versioni la batteria è da 77 kWh lordi (72,5 kWh netti), con percorrenze dichiarate da 450 km (F-Sport) a 568 km (Executive). Al lancio è prevista una promo di 10.000 euro, oltre alla wallbox per la ricarica domestica o aziendale, all'antifurto satellitare LoJack e a tre tagliandi in omaggio.
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Stellantis - Fiat Topolino: tutte le versioni, serie speciali e oneoff della microcar elettrica
La Topolino è la microcar elettrica della Fiat, costruita sulla base della Citroën Ami: un quadriciclo elettrico leggero, guidabile a partire dai 14 anni di età. Da quando è arrivata sul mercato, ormai nel 2023, ha conquistato per lo stile riuscito e sbarazzino, con qualche richiamo allo storico "Cinquino", ma anche per le sue dimensioni lillipuziane (e conseguente facilità di parcheggio). La Fiat Topolino è commercializzata in tre versioni, ma non sono le uniche in circolazione. Le cose che hanno in comuneLa Fiat Topolino è lunga 2,53 metri (poco di più rispetto alla Ami) e mette a disposizione due posti a sedere disassati: in questo modo, le spalle e le braccia degli occupanti non si danno fastidio a vicenda. Interni spartani, con un piccolo schermo dietro il volante e un supporto per attaccare il proprio smartphone. Il motore elettrico (montato all'anteriore) ha una potenza di 8,2 CV e permette di raggiungere la velocità massima - imposta per legge - di 45 km/h. La batteria agli ioni di litio da 5,4 kWh assicura un'autonomia dichiarata di 75 km (il nostro Centro prove ne ha rilevati 53). La ricarica si effettua in qualche ora sfruttando una presa domestica a 2,3 kW grazie al cavo integrato con presa Schuko. Topolino Verde VitaLa prima ad arrivare sul mercato, e ovviamente la più diffusa: la colorazione è il verde acqua che abbiamo imparato a riconoscere sulle nostre strade. Come tutte le Topolino in commercio, è possibile arricchirne la dotazione con alcuni accessori tra cui tappetini, portapacchi, speaker wireless e coprisedili (che all'occorrenza si trasformano in telo mare). Il prezzo? 9.890 euro. Topolino CoralloPresentata qualche giorno fa, introduce una nuova colorazione rosso brillante, che la Fiat chiama Corallo, ottenuta miscelando la tinta direttamente nell'impasto plastico della carrozzeria. In questa versione arriva anche un quadro strumenti digitale più grande (5,7" contro i 3,5" della Topolino Verde Vita), con grafica più nitida e intuitiva. Costa 100 euro in più: 9.990 euro. Topolino DolcevitaLa versione "scoperta" della microcar torinese nasce per muoversi nelle località di villeggiatura: ha il tetto apribile in tela, i tappetini in stile nautico e, al posto delle portiere, dei cordoni che si agganciano alla carrozzeria. Il prezzo è lo stesso della versione chiusa: 9.890 euro. Topolino CarabinieriForse non ha l'appeal di una berlina Alfa Romeo o le prestazioni di una Maserati, ma la piccola Topolino in divisa permette di svolgere operazioni di pattuglia in zone poco accessibili dalle auto più tradizionali, dalle stradine della Costiera Amalfitana e delle isole di Capri e Ischia, ai vicoli del centro storico di Roma. La livrea è inconfondibile, con il blu metallizzato, le scritte di riconoscimento su fiancate, cofano e portellone e i lampeggianti a led blu. Topolino one-off e serie specialiLe versioni speciali della Topolino sono innumerevoli, e non è difficile immaginare il perché: simpatica, sbarazzina, le sue forme si prestano a personalizzazioni e colorazioni insolite. La one-off dell'artistaAlla fine dello scorso anno, all'Art Week di Miami, l'artista Romero Britto, fondatore del movimento Happy Art, ha portato una one-off coloratissima e vivace, per celebrare l'imminente debutto della microcar elettrica negli Stati Uniti. Le cinque firmate CavazzanoPer festeggiare i 100 anni della Disney, la Fiat ha commissionato cinque one-off disegnate dai designer del Centro Stile con la partecipazione del maestro Giorgio Cavazzano. Quelle della GalloIn occasione della Milano Design Week 2025, l'azienda tessile Gallo ha realizzato quattro livree per altrettanti esemplari, utilizzati per circolare durante la settimana meneghina. La "spiaggina" in serie limitataLa scorsa estate la Fiat ha presentato una serie limitata della Dolcevita sviluppata in collaborazione con il brand francese Vilebrequin, ispirata al mondo della nautica, in livrea bianca e blu, proposta a 13.490 euro. La "spiaggina" customLa Carrozzeria Castagna ha invece realizzato due interpretazioni della spiaggina, corta e lunga, con nuovi elementi della carrozzeria stampati in 3D, ampio uso di legno e materiali nautici, con prezzi da 25 mila euro a salire (auto esclusa). Chi la può guidareLa Fiat Topolino è un quadriciclo elettrico leggero, e come tale può essere guidata (senza passeggeri) a partire dai 14 anni, ma solo dopo aver conseguito la patente AM. Con lo stesso permesso di guida, dai 16 anni in poi si può trasportare un passeggero. Chi possiede la patente B, quella per guidare le automobili, non ha limitazioni specifiche. Quanto costa la Fiat TopolinoA parte le one-off e le edizioni speciali che non sono in commercio, e al netto di incentivi e promozioni, la Fiat Topolino ha i seguenti prezzi di listino:Fiat Topolino Verde Vita: 9.890 euroFiat Topolino Corallo: 9.990 euroFiat Topolino Dolcevita: 9.890 euro
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Tesla - Il Cybertruck è un flop: Musk taglia i listini, arriva un nuovo modello base"
Nel tentativo di risollevare le vendite del Cybertruck ("la miglior Tesla mai prodotta", secondo Elon Musk), Tesla ha introdotto negli Stati Uniti una nuova versione a trazione integrale da 59.990 dollari: si tratta di una nuova "base", che supera per dotazioni e prestazioni la più costosa variante a trazione posteriore, uscita dai listini.Il nuovo allestimento offre di serie le sospensioni attive, la copertura elettrica del vano posteriore, il Powershare V2X e dichiara 520 km di autonomia. Nonostante massa e dimensioni, accelera da fermo fino a 60 miglia orarie (96 km/h) in 4,1 secondi. Vendite al 10% delle previsioniLe vendite del pick-up elettrico (che abbiamo provato anche in Italia) sono nettamente al di sotto delle aspettative, attestandosi a circa il 10% dei volumi previsti, mentre lo stock di veicoli disponibili ha raggiunto numeri molto elevati.Annunciato nel 2019 con prezzi a partire da 40.000 dollari, il modello ha debuttato sul mercato solo nel 2023, con versioni comprese tra 70.000 e oltre 100.000 dollari.Tesla ha inoltre ritoccato il prezzo del top di gamma Cyberbeast, riducendolo di 15.000 dollari, riportandolo così ai livelli della primavera scorsa.
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Infotainment - Apple CarPlay si apre alle altre AI: ChatGPT e Gemini arrivano in auto con iOS 26.4
La Apple è pronta a introdurre l'intelligenza artificiale di terze parti anche sulle auto tramite il protocollo Apple CarPlay. La prossima release 26.4 del sistema operativo iOS, prevista in primavera, renderà infatti possibile utilizzare ChatGPT, Gemini e altri sistemi all'interno dei dispositivi di Cupertino, integrandosi con l'infotainment di bordo e offrendo così un'alternativa a Siri. Dialogo naturale anche in autoTrattandosi di assistenti virtuali, l'interfaccia sarà quella vocale, fondamentale per la sicurezza durante la guida. Stando alle indicazioni inviate agli sviluppatori dalla Apple, dovrebbe essere prevista anche una schermata di feedback in cui l'utente può valutare la qualità dell'interazione con la AI. La stessa fonte specifica anche che l'IA non potrà controllare il veicolo o il telefono durante la guida. Apple Intelligence collabora già con GoogleLa Apple ha recentemente aperto a integrazioni esterne anche nel mondo degli smartphone e dei computer: a gennaio è stato infatti annunciato l'arrivo di Apple Intelligence, che evolve Siri grazie alla collaborazione con Google per l'uso dei modelli di Gemini sui prodotti di ultima generazione.
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Gruppo Volkswagen - Scout Motors rinvia SUV e pick-up elettrici: luscita slitta al 2028 per problemi tecnici
La Scout Motors, storico marchio statunitense rilevato dal gruppo Volkswagen, avrebbe dovuto lanciare i suoi primi modelli, una SUV e un pick-up, nel 2027. Stando a quanto riferisce il giornale tedesco Der Spiegel, l'azienda si è imbattuta in non meglio precisati problemi tecnici, che potrebbero posticipare l'avvio della produzione all'estate del 2028.A questo si aggiungono le questioni finanziarie del gruppo tedesco che, seppur non responsabili del ritardo, di certo non aiutano. I modelli in arrivo (nel 2028)La SUV Traveler e il pick-up Terra saranno costruiti su una piattaforma body-on-frame proprietaria da 800 V e potranno montare powertrain full electric (con autonomie fino a 560 chilometri) oppure con range extender (fino a 800 km), in configurazione dual motor con trazione integrale e fino a 1.300 Nm di coppia. Il posizionamento del marchio è rivolto agli appassionati dell'off-road premium, che troveranno soluzioni specifiche per il fuoristrada, ma anche interni minimalisti e lussuosi.
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Stellantis - Peugeot 2026: le novità in arrivo, dalle 308 e 408 restyling alla 208 GTi elettrica
La Peugeot apre il 2026 portando nelle concessionarie una delle sue best seller, la rinnovata 308, oggetto di restyling lo scorso anno (la terza generazione ha debuttato nel 2021). Alla fine dell'estate arriverà anche la nuova 408, che si rinnova senza snaturare il modello del 2022.Entro la fine dell'anno (ma non è confermato) potremmo vedere la Peugeot 208 GTi, che riporta in auge un modello iconico degli anni Ottanta, mentre gli appassionati di videogiochi possono scoprire in anteprima su Fortnite la concept che anticipa la nuova serie della compatta francese, con il volante Hypersquare (che abbiamo provato). Peugeot 408La crossover francese (ma anche un po' berlina e un po' fastback) si aggiorna per il 2026, in particolare per quanto riguarda il frontale: qui cambiano alcuni dettagli della calandra e della firma luminosa, ora posta su due livelli, in linea con quanto visto sulla 308. Al posteriore debutta per la prima volta su una Peugeot la scritta illuminata al centro del portellone. Nessuna novità all'interno, dove rimane il sistema multimediale da 10" (aggiornato nella grafica, così come la strumentazione). Lunga 4,70 metri, la nuova 408 continua a offrire un bagagliaio da 536 litri, che arrivano a oltre 1.600 con i sedili reclinati. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la Casa del Leone punta sempre sull'elettrificazione. In gamma troviamo il benzina mild hybrid da 145 CV, abbinato al cambio automatico a sei marce, seguito dal plug-in hybrid da 240 CV (con la nuova batteria da 17,2 kWh, per un'autonomia elettrica di 85 km) con un nuovo cambio a doppia frizione. Infine c'è la versione 100% elettrica da 156 CV, con batteria da 58,4 kWh e autonomia fino a 450 km, e che porta in dote anche la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni.Quando arriva: settembre 2026Motorizzazione: ibrida, elettricaQuanto costerà: da circa 38 mila euro Peugeot 308A più di quattro anni dal suo debutto la media francese si aggiorna con ritocchi che coinvolgono soprattutto il frontale, con i nuovi fari sdoppiati, le luci diurne in alto e i proiettori più in basso. Inedita anche la firma luminosa, accompagnata dal logo illuminato e da una sequenza di led che unisce visivamente la parte alta. Dietro, la grafica 3D dei fari a led diventa di serie per tutta la gamma. Invariati gli interni, che mantengono il buon livello di qualità percepita del modello precedente. Aggiornata solo la grafica del quadro strumenti digitale. La Peugeot 308 è disponibile come sempre in versione berlina e station wagon, che ha un bagagliaio a prova di trasloco: da 598 a 1.487 litri. Sul fronte delle motorizzazioni, c'è la mild hybrid da 145 CV con il cambio automatico a sei marce, la plug-in da 195 CV complessivi e batteria da 17,2 kWh, per percorrere 85 km a motore termico spento. C'è l'elettrica da 156 CV con batteria da 58,4 kWh (450 km di autonomia) e la turbodiesel con il 1.5 da 131 CV e 300 Nm, abbinato al cambio automatico a 8 rapporti.Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: ibrida, gasolio, elettricaQuanto costerà: da 34.140 euro Peugeot E-208 GTiDella versione "cattiva" della Peugeot 208 elettrica non abbiamo ancora una data di arrivo sul mercato: presentata lo scorso giugno, potrebbe venir svelata ufficialmente prima della fine dell'anno. Le tre lettere rimandano subito all'icona degli anni Ottanta, ma questa volta è tutta elettrica. Il powertrain e le novità meccaniche sono le stesse della Ypsilon HF: motore elettrico da 280 CV e 345 Nm di coppia, un differenziale autobloccante all'anteriore, telaio ribassato di 30 mm e carreggiate allargate di 56 mm davanti e di 27 dietro, dove c'è anche una barra antirollio. I numeri? 0-100 in 5,7 secondi e velocità massima di 180 km/h. La batteria da 54 kWh, con un sistema di raffreddamento ad hoc per questo modello, dovrebbe assicurare un'autonomia di 350 km nel ciclo WLTP. Caratterizzata da un colore rosso brillante, fuori si riconosce subito per i passaruota allargati, i nuovi spoiler frontale inferiore e diffusore, i cerchi con le pinze freno colorate. Dentro abbondano i dettagli sportivi: cinture di sicurezza rosse, sedili anteriori avvolgenti con poggiatesta integrati, dettagli rossi su rivestimenti, fianchetti porta, plancia e corona del volante, con finiture in pelle e Alcantara.Quando arriva: presentazione nel 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da 50.700 euro
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