Suzuki - La Across cambia tutto e diventa compatta

4 Ruote - Gen 02,2026
La Suzuki ha presentato in Africa la nuova Across, definendola un modello destinato a oltre 100 mercati del mondo, Europa inclusa. La Suv potrebbe quindi raggiungere anche l'Italia, ma a riguardo attendiamo conferme ufficiali. La Across attualmente a listino anche da noi è basata sulla Toyota RAV4 della serie uscente, mentre la nuova si rivolge a un pubblico diverso, anche perché cambia segmento, riducendo sensibilmente le dimensioni: la nuova misura infatti 4,36 metri, contro i 4,64 dell'attuale. L'auto su cui si basa è la Maruti Suzuki Victoris (a cui si riferiscono le foto di questo articolo), presentata in India nei mesi scorsi, dove ha già conquistato il titolo di Indian Car of the Year 2026. In India è mild hybrid o bifuel a metanoIl design segna un vero e proprio salto generazionale rispetto ai modelli precedenti e anche l'interno, come accaduto per la e Vitara, abbandona l'impostazione classica per passare al doppio schermo per strumentazione e infotainment, rispettivamente da 10,25 e 10,1 pollici. Le dimensioni compatte portano a una riduzione del vano bagagli (ora da 330 litri), mentre sul fronte powertrain viene proposto un 1.5 litri mild hybrid da 103 CV, abbinato a un cambio manuale o automatico. In India questo modello è disponibile anche in versione bifuel a metano, alimentazione che potrebbe potenzialmente interessare anche il mercato europeo.
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Centro prove - Berline e Suv compatte: chi consuma meno in città?

4 Ruote - Gen 02,2026
Le B-Suv giocano la parte del leone nelle vendite in Italia: hanno ingombri contenuti, forme dinamiche e muscolose, interni pratici e (salvo eccezioni) non costano troppo. Rispetto alle citycar, poi, sono anche più versatili, prestandosi con relativa disinvoltura anche a qualche viaggetto. Per queste loro caratteristiche negli anni hanno eroso quote di mercato alle berline dei segmenti B e C. Rispetto alle prime, però, la carrozzeria rialzata e qualche chilogrammo in più sulla bilancia ne penalizzano i consumi. Discorso che vale in generale, anche se soprattutto in città se la cavano alla grande: possiamo affermarlo alla luce dei risultati delle prove certificate di Quattroruote.Insomma, in molti casi, non c'è di che lamentarsi. Anzi. Vediamo in questa classifica le dieci compatte meno assetate nell'uso urbano, berline o Suv che siano: a dominare sono, ovviamente, le full hybrid. 10. Toyota Yaris 1.5 130 Hybrid 5 porte 23,3 km/litro l'ibrida per antonomasia, anche se vende qualche unità in meno rispetto alla sorella a ruote alte - la Yaris Cross -, che trovate alla posizione numero nove, con valori di consumo molto simili. Compatta (solo 394 cm di lunghezza) e dalle forme muscolose, si distingue più che per la vivacità dei suoi 131 CV combinati (volendo, c'è anche con 116), per i suoi bassi consumi. In media ha fatto registrare 19,9 km/litro, con valori cittadini di 23,3 e percorrenze autostradali di 15,7. 9. Toyota Yaris Cross 1.5 Hybrid e-CVT  24,0 km/litroLa versione rialzata della Yaris ha debuttato nel 2021 e si è fatta ben presto apprezzare per le buone doti di spazio, oltre che, ovviamente per l'efficienza. Come la berlina, può avere versioni ibride da 116 o 131 cavalli e per quest'ultima è prevista anche una variante 4x4 con un piccolo motore elettrico (soli 5 cavalli) al retrotreno, che interviene solo quando serve, non penalizzando i consumi (se non per i pochi kg in più che fanno da zavorra). Tornando alla versione a trazione anteriore, abbiamo ottenuto in città 24,0 km/litro, con una media di 19,8 km/litro, mentre in autostrada si scende a 15,8.  8. Lexus LBX Hybrid 25,0 km/litroQuesta crossover è ben più che la versione lussuosa della Yaris Cross. Oltre ai materiali e allo stile, infatti, cambiano le quote del telaio: il passo è stato allungato di due centimetri (da 256 a 258, a beneficio dell'abitabilità) e le carreggiate allargate di ben cinque. Inoltre, il powetrain ibrido ha una potenza di 136 cavalli, cinque in più. Ciononostante, in città ha fatto registrare consumi ancora migliori (25 km/l), con qualche decimale di miglioramento anche nella media, che è di 20,2 km/litro. Peggiorano, invece, le percorrenze in velocità: 15,2 km/litro. 7.  Renault Captur Full Hybrid E-Tech 145 CV 25,5 km/litroQuesta crossover, apprezzabile anche per spazio e cura degli interni, si è da poco dotata di un nuovo 1.8 ibrido, sulla carta più economo (nel caso della più grande Symbioz, per esempio, passando dal 1.6 all'1.8 la media è migliorata da 18 km/litro a 20,5). In attesa di provarlo sulla Captur, possiamo però dirvi che già col precedente 1.6 full hybrid la francese se l'era cavata molto bene nelle prove di Quattroruote, facendo registrare una media di 18,5 km/litro, ma soprattutto ben 25,5 km/litro in città. A velocità autostradali, invece, l'efficienza crolla: solo 12,8 km/litro rilevati. 6. MG3 Hybrid+ 25,7 km/litroQuesta berlina si distingue per i prezzi interessanti (si parte da un listino di 21.490 euro) oltre che per la garanzia, che arriva a 7 anni. Quanto ai consumi, il suo sistema ibrido da ben 194 cavalli (basato su un 1.5 aspirato da 102 CV supportato da un'unità elettrica da ben 136 CV) ha percorso in città 25,7 km con un litro di benzina: valore che scende a 14,7 in autostrada, mentre la media è di 20,3 km/l. A titolo di confronto, la Suv sorella, la ZS, con lo stesso powertrain (seppur con 3 cavalli in più) e dimensioni più generose (443 cm di lunghezza anziché 411 e, soprattutto, un'altezza di 164 cm contro 150) ha ottenuto una percorrenza cittadina di 21,5 km/litro e una media di 18,0. Valori che la pongono poco fuori da questa top ten. 5. Mazda2 Hybrid 1.5 VVT e-CVT Full Hybrid Electric  27,4 km/litroLa giapponese altro non è che una Toyota Yaris rimarchiata, in virtù di un ampio accordo fra le due case (coinvolge anche i modelli Rav4-Across e Corolla Touring-Swace). In particolare, la Mazda è offerta solo nella versione ibrida da 116 cavalli e vanta consumi più bassi rispetto alla gemella Toyota da 131 cavalli, di cui avete già letto all'ottava posizione di questa classifica. Per la 2 Hybrid i nostri test certificati hanno infatti rilevato medie di 23,0 km/litro che salgono a 27,4 in città. E nei viaggi? Un'invidiabile percorrenza di 18 km/litro.  4. Dacia Duster Hybrid 140 27,5 km/litroComa la Captur (di cui abbiamo parlato alla posizione numero 7 di questa classifica) la conveniente Suv è appena stata equipaggiata con un nuovo 1.8 ibrido. In attesa di provarla il nuovo powertrain, non possiamo non citare gli ottimi risultati della versione con l'1.6, che in città ha percorso ben 27,5 km con un litro di benzina. Meno esaltanti i risultati in autostrada, penalizzati anche da un frontale imponente: 12,2 km/litro rilevati. La media, invece, non è male: 18,5 km/litro. 3. Honda Jazz 1.5 Hev 28,2 km/litroLa giapponese ha forme quasi da piccola monovolume - è lunga 409 cm - che ne esaltano l'abitabilità (generoso anche il baule) e fanno beneficiare di una buona visibilità. Il sistema ibrido ha una potenza combinata di 122 cavalli e risulta particolarmente efficiente in città, dove abbiamo rilevato ben 28,2 km/litro. Buona anche la media di 19,6 km/litro, mentre i 13 misurati in autostrada non sono un granché. 2.Hyundai Kona HEV 1.6 DCT 28,7 km/litroSuv dalle dimensioni generose in rapporto al segmento di appartenza (435 cm da un paraurti all'altro), che comunque non intaccano gli ottimi consumi. Alle andature cittadine, grazie all'efficienza del powertrain ibrido da 141 CV all'epoca del test (ora ne ha 138), abbiamo percorso in media 21,1 km/litro, mentre in città le percorrenze migliorano ulteriormente, fino a 28,8 km/litri. Non va male neppure fra i caselli autostradali: 15,6 km/litro. 1. Renault Clio Full Hybrid E-Tech 145 CV 30,7 km/litroIn testa alla classifica c'è questa berlina francese, una validissima full hybrid, che viene ora rimpiazzata dalla sesta generazione, in consegna a gennaio. Quest'ultimo promette consumi ancora più bassi grazie all'1.8 a quattro cilindri (al posto del precedente 1.6) che accompagna le altre novità, e sarà oggetto di una prova nei prossimi numeri di Quattroruote. A ogni modo, il modello in run out resta un'opzione interessante e se ne trovano ancora diversi esemplari a km zero, con prezzi d'acquisto vantaggiosi. Quanto ai consumi, abbiamo rilevato medie di 20,6 km/litro con punte cittadine di ben 30,7 km/litro. In autostrada, invece, si viaggia a soli 13,6 km/litro.
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Auto in panne - Addio triangolo d'emergenza: in Spagna arriva il lampeggiante V16 con GPS, ecco come funziona

4 Ruote - Gen 02,2026
La Spagna è il primo Paese ad adottare per legge un nuovo lampeggiante geolocalizzato in sostituzione del classico triangolo d'emergenza per le auto in panne. Questa soluzione risolve numerosi problemi di sicurezza: evita al guidatore di dover scendere dal veicolo per posizionare il triangolo a 50 metri di distanza, migliora la visibilità in caso di meteo avverso e identifica la posizione del veicolo per i soccorsi. Funziona anche in galleriaIl sistema, che costerà agli automobilisti circa 50 euro, è basato su un faro LED V16 omologato da applicare sul tetto. visibile da circa 1.000 metri di distanza e si collega automaticamente al DGT 3.0, ovvero alla Direzione Centrale del Traffico, che permette di rilanciare il messaggio di emergenza verso le infrastrutture e verso gli altri utenti della strada. L'ammodernamento delle strade spagnole consentirà inoltre di ricevere i dati GPS anche dalle gallerie e da zone prive di segnale telefonico.
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Ram - Tornano TRX e Power Wagon, i pick-up "bomba"

4 Ruote - Gen 02,2026
  Il marchio Ram torna a proporre alcuni dei modelli più apprezzati dai clienti americani: dopo aver riportato il V8 da 5.7 litri Hemi con una clamorosa retromarcia, sono stati presentati i due allestimenti più sportivi TRX e Power Wagon, all'interno di una strategia di vendita chiamata Resurrection. Basati entrambi sul RAM 1500, i due modelli differiscono totalmente a livello meccanico, ma sono accomunati dal look aggressivo e dalla ricerca delle massime prestazioni nel rispettivo segmento di appartenenza. 777 CV per il V8 Hemi del Ram TRXIl Ram TRX è il primo presentato dal rinato reparto SRT, e si riappropria del titolo di pickup a benzina più potente al mondo. Il V8 6.2 Hemi con compressore volumetrico torna infatti sul mercato in una variante da 777 CV e 922 Nm di coppia, per spingere il TRX da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in appena 3,5 secondi. Il cambio è il classico Torqueflite otto marce automatico, la trazione integrale è controllata dall'elettronica e l'assetto è basato sulla seconda generazione degli ammortizzatori attivi Bilstein Black Hawk e2. I pneumatici sono da 35 pollici ad alte prestazioni. Per i clienti più esigenti è stata creata anche la serie di lancio Bloodshot Night Edition, con una speciale livrea nera e rossa e finiture in carbonio. I prezzi partiranno da 99.995 dollari, con una dotazione che comprende anche gli Adas di livello 2+. 430 CV per il Power Wagon a gasolioDiscorso completamente diverso per il Ram Power Wagon, che ripropone un propulsore diesel molto apprezzato dagli appassionati di fuoristrada. Nel cofano troviamo una variante HO (High Output) del 6 cilindri in linea 6.7 litri Cummins da 430 CV e 1.457 Nm di coppia massima. Questa versione è capace di trainare fino a 9.000 kg, un valore da record per il settore. La versione Power Wagon, caratterizzata da un'estetica dedicata, offre di serie le sospensioni posteriori multilink, gli ammortizzatori Bilstein, i pneumatici da 34", i differenziali bloccabili, le protezioni del sottoscocca e l'assale posteriore con rapporto accorciato da 3.42 per ottimizzare il traino. In opzione sono disponibili le sospensioni posteriori ad aria autolivellanti. Il RAM Power Wagon sarà disponibile a partire da 88.470 dollari.
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Nuovo 4R - La prova della nuova Volkswagen T-Roc è su Quattroruote di gennaio - VIDEO

4 Ruote - Gen 02,2026
Quattroruote di gennaio 2026, già disponibile in Digital Edition e in edicola dal 3 gennaio, dedica la copertina alla prova della nuova Volkswagen T-Roc: la best seller di Wolfsburg cresce in modo importante, pur senza rivoluzioni, rinuncia al TDI e punta sull'efficienza dell'ibrido, per ora leggero. Gennaio, poi, è il mese in cui si guarda avanti: e allora, non potete perdervi QNovità 2026, l'allegato gratuito con 72 pagine piene zeppe di auto nuove (quasi 200) in procinto di arrivare sul mercato o di essere presentate nel corso dell'anno. Volkswagen T-RocLunga 13 centimetri in più e cresciuta sull'evoluzione della piattaforma MQB, la Volkswagen T-Roc dice addio al gasolio e lo fa con motori soltanto ibridi benzina: abbiamo provato la 1.5 eTSI da 116 cavalli in allestimento base, il Life.La prima cosa da sapere è che, con questo turbobenzina dotato di mild hybrid a 48 volt, la T-Roc non esagera mai con il consumo: in media, il Centro prove ha rilevato una percorrenza di 16,3 km/l. Con prestazioni più che discrete (senza dosi massicce di brio, sia chiaro) e, soprattutto, un confort che convince. In una gran varietà di utilizzi.Il quadro si completa con un sistema di navigazione fresco e veloce a rispondere al tocco ci sono le connettività per Android Auto ed Apple CarPlay (senza cavo), il navigatore è a parte un po' più di spazio riservato a chi siede dietro e un bagagliaio soltanto leggermente più piccolo rispetto a prima. Ma non bisogna nemmeno dimenticare un impianto frenante decisamente a punto e una certa piacevolezza di guida. Honda PreludeNon si tratta semplicemente di rispolverare un nome famoso; piuttosto, l'esercizio è riaffermare il concetto di coupé. E la Honda, se si tratta di gran turismo, ha una lunga esperienza alle spalle. La Prelude ritorna dopo un quarto di secolo e lo fa giocando come sempre la carta dell'innovazione tecnologica: tempo fa erano il Vtec e le ruote posteriori sterzanti, oggi è l'ibrido full (lo stesso della Civic). Cioè 184 cavalli che, per esempio in città, bevono una quantità di benzina paragonabile a quella di un'utilitaria: 25,1 km/litro (rilevati dal Centro prove).Quello che non bisogna chiedere, alla Honda Prelude, è di essere estrema, in stile Civic Type R. Lo si capisce dalle prestazioni, piuttosto brillanti ma non esagerate e dalla messa a punto dell'assetto, che non spacca la schiena quando s'incontrano buche o asfalti rovinati. Ma rimane comunque godibile se vuoi goderti un tratto di curve. Insomma: siamo di fronte a una degna erede di un concetto, quello delle gran turismo, ormai quasi dimenticato.  Aston Martin VantageL'Aston Martin Vantage rimane la classica e immortale berlinetta che ha il compito di accarezzare il cuore più che impressionare il cronometro. Deve unire lusso e performance senza la perfezione che appartiene alla Porsche 911 Turbo S, la più credibile alternativa all'inglese assieme alla Mercedes-AMG GT e alla Ferrari Amalfi.Il nuovo frontale è decisamente più in linea con quegli esempi di bellezza assoluta e senza tempo che costellano la gamma, mentre gli interni sono stati rivisitati in modo profondo. Per dire: ora l'infotainment prevede la versione Ultra di Apple CarPlay. Ma non è da questo che si misura la caratura di un'Aston.Il V8 biturbo AMG ora arriva a 665 cavalli, con un balzo di ben 155 unità rispetto alla serie precedente, e fa di tutto per tentare di primeggiare sul resto. Però, avrebbe bisogno di un maggior allungo: a 6.000 giri ha già espresso tutta la sua potenza, con il limitatore che decreta la fine dei giochi a quota 7.000.I 1.800 chili abbondanti si sentono, ma la Vantage rimane sempre un animale abbastanza domestico, anche fra i cordoli. Audi A3Il fatto che sia allstreet, dunque strizza l'occhio alle Suv ed è un po' più alta del solito, non è la notizia più importante di questa A3. Semmai, lo è il fatto che il suo powertrain ibrido alla spina sia risultato uno dei più efficienti sul mercato. Già su molti altri modelli del gruppo VW, si tratta della seconda generazione dello schema plug-in per la piattaforma Mqb Evo, dove tutte le componenti sono state riviste o riprogettate: motore termico ed elettrico più efficienti, batteria più capiente, potenza di ricarica raddoppiata. Di fatto, il Phev 2.0 secondo i tedeschi.Il risultato è pregevole: caricandola nel box con l'energia domestica (requisito fondamentale per sfruttare al meglio una elettrica o una plug-in), si può viaggiare per quasi 150 km senza mai accendere il 1.5 turbobenzina. Ma anche una volta che il termico deve entrare in gioco, perché il livello di carica è basso, le percorrenze sono paragonabili a quelle di una ottima full hybrid: oltre 20 km/litro di media. Non bastasse, in tutto questo, con 204 cavalli ci si muove sempre in grande scioltezza. Un limite? Il baule piccolo causa batteria Geely StarrayLa ricetta è di quelle ormai note per le auto cinesi: interni curati (oltre che moderni e spaziosi) e un rapporto prezzo/dotazione che non ha uguali fra le concorrenti europee, giapponesi e coreane. Nel caso della Geely Starray EM-i, però, è arduo trovare delle rivali interessanti persino fra le connazionali: parliamo infatti di una Suv lunga 474 cm, ibrida ricaricabile proposta a 34.900 euro nella versione d'attacco Pro. La più ricca Launch Edition costerebbe tremila euro in più, ma grazie all'offerta lancio questa differenza si azzera. Fra l'altro, i primi mille clienti del marchio Geely (al debutto in Italia) vedono passare la garanzia da sei anni a vita.Con il supporto dei rilevamenti del nostro Centro prove, vi illustriamo nel dettaglio caratteristiche, pregi e difetti della D-Suv della Casa di Hangzhou. Senza anticipare troppo, possiamo dirvi che il confort è di buon livello (complice anche l'ottima abitabilità), come pure i consumi. Fra i punti da migliorare ci sono invece l'autonomia in EV, le potenze di ricarica e il comportamento dinamico (che comunque non pregiudica la sicurezza). Leapmotor C10Nel 2025 le plug-in hanno conosciuto una crescita senza precedenti nelle vendite (quasi raddoppiate). E pure nella tecnologia, negli ultimi anni, stanno facendo passi da gigante, a beneficio anche dell'autonomia in modalità elettrica.Sotto questo aspetto, fra le Phev provate da Quattroruote si è distinta la Leapmotor C10 Reev, con ben 146 km percorsi in media senza consumare un goccio di benzina. Per questo, le abbiamo dedicato un approfondimento nella rubrica (Ri)viste da vicino, esaminandone a fondo oltre ai consumi e alle prestazioni anche i costi di gestione.Nel servizio potete anche scoprire quanto questa Suv mantiene il suo valore negli anni, grazie alle proiezioni della nostra sezione Professional: così, con un quadro completo (che include pure una stima dei costi assicurativi e una valutazione precisa di quelli per i tagliandi) potrete fare le vostre scelte ragionate. In questo contesto vanno considerati anche la facilità dei piccoli controlli, come quello dell'olio o dei vari liquidi: un'analisi fatta con gli occhi dell'automobilista. Storie: Lancia Delta S4Questo mese, Davide Cironi prova per noi la Lancia Delta S4 Gruppo B, un'auto per cui non servono giri di parole: semplicemente, si tratta dell'oggetto da corsa più straordinario che si sia mai visto. Primo contattoQuesto mese i nomi dei primi contatti sono altisonanti: ci sono la Fiat 500 Hybrid, nata per fare volumi e ridare energia a Mirafiori; la sesta generazione della Renault Clio, rinnovata nello stile e anche nelle motorizzazioni con l'arrivo del nuovo full hybrid; e infine la BMW iX3, la promessa elettrica di Monaco dotata di una piattaforma tutta nuova, la Neue Klasse, e capace di guidare praticamente da sola in autostrada. Anteprime e AutonotiziePer la prima volta, il nostro allegato gratuito QNovità - con tutti i nuovi modelli in arrivo nei prossimi dodici mesi - ha trovato posto anche nelle pagine di Quattroruote: la sezione Autonotizie, infatti, si apre con un'infilata di 50 modelli che vedremo in concessionaria nel 2026. Dopo questo assaggio (su QNovità ci sono circa 200 modelli), troverete un'anteprima delle due nuove piccole Ford che la Casa lancerà su piattaforma Renault, sulle quali abbiamo intervistato il nuovo capo di Ford Europa, Jim Baumbick.E con il nuovo anno è il momento dei giochi da tavolo, che nel nostro caso diventano Il gioco dell'auto, con un percorso disegnato sulle nostre pagine per scoprire una cinquantina di modelli (oltre a fatti e personaggi) che nel 2026 festeggiano un compleanno con cifra tonda.Poi, un'infilata di servizi dedicati alle coupé sportive (come le Toyota GR GT e Lexus LFA), anche a quattro porte (come la nuova Jaguar elettrica) e a vetture più voluminose, dalla Kia Seltos alla Citroën Elo, fino ad arrivare all'Audi E7X e alla più filante Opel Astra restyling.Nella sezione Storie trovate un affondo sui ragazzi che hanno creato il Cyberpandino, una Fiat Panda ultratecnologica nata per il Mongol Rally, seguito da servizi sulla Dakar (e sui modelli che ne hanno scritto la storia) e sulla cinese Xpeng, con i suoi robot e veicoli volanti. Attualità e InchiesteDunque, il 2035 non esiste più. La Commissione europea, alla fine, ha rinunciato al dogma del tutto e solo elettrico, per aprire anche ad altre tecnologie: i motori termici, insomma, non sono più banditi, benché la loro sopravvivenza sia soggetta a molti limiti. Un passo più politico-simbolico che industriale. Ma ora, sul piano concreto, per gli automobilisti che cosa cambia? Rispondiamo a sette domande capitali nel servizio Tutte le risposte ai vostri dubbi, ma raccontiamo pure l'impatto del pacchetto automotive di Bruxelles sulle vetture aziendali nell'articolo L'affondo sulle flotte e analizziamo lo stato dell'arte della produzione industriale nelle quattro maggiori potenze dell'Unione: Francia, Germania, Italia e Spagna, con quest'ultima che sta pigiando sull'acceleratore dello sviluppo, lasciando gli altri indietro, nel servizio Tu chiamala se vuoi Unione. Con, in chiusura, il commento del direttore editoriale Automotive, Gian Luca Pellegrini (L'Europa salva la faccia, ma non il futuro).Oltre al rebus di come tenere assieme decarbonizzazione e competitività, il Vecchio Continente ha già davanti a sé un'altra sfida, la corsa alla guida autonoma, tornata d'attualità, e nella quale come spieghiamo nel servizio Lei va (da sola) e noi immobili - da un lato può vantare competenze e risorse scientifiche e dall'altro è penalizzata, tanto per cambiare, da una rigidità normativa che le impedisce di metterle a terra, mentre gli Usa, con la Tesla, ci superano a destra: Elon Musk ha messo sul mercato una Model 3 con il sistema Fsd (Full self driving) Supervised, un assaggio di livello 3 che aspetta solo il disco verde di Bruxelles per portarti (senza alcun tuo intervento sul volante o sui comandi) alla destinazione che imposti sul navigatore. Il direttore, Alessandro Lago, l'ha provata in anteprima e racconta quest'esperienza unica nell'articolo Europa, guarda: senza mani!Servono, invece, le mani, ma soprattutto i piedi e ancor più la testa per fermarsi alle strisce pedonali e dare la precedenza che spetta a chi va a piedi. Lo fanno relativamente in pochi come dimostra il test che abbiamo condotto in tre grandi città controllando centinaia di veicoli (non solo auto, ma anche moto, bici e monopattini). E così ci ritroviamo nel 2025 con l'inaccettabile dato di 20 mila pedoni feriti e 470 morti. Scoprite, allora, chi sono i più indisciplinati in Quante iene a caccia di zebre. Non è finita: Giorgio Terruzzi ci guida attraverso il cambio di regolamenti per la stagione 2026 della Formula 1, in Formula etica, dopo un ritratto molto umano di Lando Norris (Il campione imperfetto). Infine, se volete scoprire chi sia il regista, neppure tanto occulto, della corsa all'auto elettrica del continente africano, leggetevi Mal d'Africa in salsa cinese.  QNovità 2026Il 2026 sarà un anno ricchissimo di novità. In rampa di lancio ci sono tantissimi modelli in più rispetto a quelli presentati lo scorso anno e, come da tradizione, li abbiamo raccolti nel nostro allegato gratuito QNovità. Parliamo di 72 pagine piene zeppe di auto nuove (quasi 200) in procinto di arrivare sul mercato o di essere presentate. Da gennaio a dicembre, le abbiamo raccolte nelle ormai tradizionali sezioni Alte, Basse e Cattive, rispettivamente dedicate a SUV e crossover; hatchback, berline e wagon; e sportive di ogni forma. Su QNovità trovate anche i test che abbiamo effettuato con la Peugeot 308 e la Linktour Alumi, oltre all'immancabile Top 10 delle auto più attese di quest'anno, ricostruite con dei rendering basati su informazioni raccolte in prima persona, indiscrezioni e foto spia di muletti avvistati in tutto il mondo: quello che è appena iniziato sarà, finalmente, l'anno della Fiat Giga Panda (il cui nome è ancora da scoprire), che arriverà sul finire dell'anno insieme alla sorella Fastback. I costruttori italiani hanno in serbo anche tanti altri lanci, dall'arrivo in concessionaria delle Alfa Romeo Tonale restyling al debutto della nuova Lancia Gamma. Non mancheranno modelli economici (stranieri) dai prezzi particolarmente contenuti, come il trittico nippo-francese composto dalla Renault Twingo e dalle sue derivate a marchio Dacia e Nissan. O ancora il poker del gruppo Volkswagen, che quest'anno lancerà una nuova offerta di piccole elettriche dai listini molto concorrenziali. E poi ci sono le sportive, con modelli pronti a far sognare gli appassionati, e il calendario con tutte le novità in arrivo divise trimestre per trimestre. Insomma, ce n'è davvero per tutti: per scoprire tutti i dettagli sulle auto in arrivo nel 2026 non vi resta che fare un salto in edicola.L'allegato QNovità 2026 è proposto anche in Digital Edition, in coda al giornale, e inserito all'interno della voce Arretrati/Allegati. Come richiedere allegati e dossierChi è abbonato a Quattroruote può richiedere gli allegati e i dossier inviando un'email a uf.vendite@edidomus.it, oppure telefonando al numero 02.56568800 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 18).
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Vendite globali - Tesla perde il trono: BYD è il primo costruttore di auto elettriche

4 Ruote - Gen 02,2026
La Tesla perde lo scettro globale delle vendite di auto elettriche, sorpassata dalla cinese BYD. L'ufficialità dovrebbe arrivare in queste ore (i dati diffusi dalla Casa di Elon Musk sono ancora preliminari), ma le grandezze in campo sono tali da lasciare ben poche speranze nei colpi di scena.  Vendite giù per Elon MuskCome detto, la Tesla ha pubblicato una stima sulle consegne di veicoli elettrici per il periodo 2025-2029, compilata raccogliendo le previsioni di analisti finanziari del settore (ossia quello che viene tecnicamente definito delivery consensus). Nel 2025, il costruttore ha consegnato1.640.752 vetture: di queste, 1.583.359 sono Model 3/Y, le rimanenti 57.393 appartengono agli altri modelli (Model S/X, Cybertruck). Per l'ultimo trimestre del 2025, si parla di 422.850 unità, un dato inferiore alle stime di altri analisti (Bloomberg ipotizza 440 mila vetture).Tesla aveva previsto un calo di vendite soprattutto negli Stati Uniti, con il taglio degli incentivi federali voluto da Donald Trump; non a caso, nel terzo trimestre del 2025, l'ultimo in cui era possibile beneficiare dei 7.500 dollari di credito d'imposta, le vendite hanno segnato il picco annuale (497.099 consegne).Lastima al ribasso pubblicata dalla Tesla potrebbe aiutare a evitare contraccolpi sul mercato quando arriveranno i dati ufficiali, probabilmente anche inferiori alle aspettative. Il sorpasso della BYDCon questi numeri, per la Tesla si tratta del secondo anno di fila con il segno meno: nel 2023 le auto consegnate sono state 1,81 milioni, nel 2024 1,79 milioni. Si tratterebbe di un calo (stimato), rispetto al 2024, dell'8,4%. Di contro, nel 2025 la BYD ha venduto 2,26 milioni di veicoli elettrici, su un totale - contando anche le altre motorizzazioni - di 4.602.436 auto. Nelle prossime ore arriveranno le cifre ufficiali della Tesla: quand'anche i numeri definitivi dovessero risultare più alti di quanto anticipato, difficilmente supereranno il record del 2023, e senz'altro non basterebbero per superare la BYD. Che in questo modo si certifica, per il 2025, il primo costruttore di auto elettriche al mondo.
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Anteprima - Toyota 2026: le novità in arrivo, dall'Aygo X Hybrid alla supercar GR GT

4 Ruote - Gen 02,2026
Il 2026 della Toyota sarà un anno particolarmente intenso e ricco di novità: nelle prossime settimane arriverà nelle concessionarie la Aygo X Hybrid, la prima citycar con powertrain full hybrid dai consumi record, seguita dalla nuova generazione della fuoristrada RAV4. Nel corso dell'anno sarà poi la volta delle elettriche, dalla nuova Suv-coupé C-HR+ all'ultimo aggiornamento della bZ4X, anche in versione Touring.Verrà poi presentato l'atteso restyling della best seller Yaris Cross, seguito dal nuovo pick-up Hilux (anche elettrico) e, per chiudere in bellezza il 2026, la sportiva GR GT, con il brand di Gazoo Racing che assume un'identità a parte. Ecco le novità in arrivo con date, motorizzazioni e prezzi. Toyota Aygo X Hybrid sempre la piccola di famiglia, ma adesso fa le cose in grande. Anzi, da grande. Ora la Aygo adotta infatti lo stesso powertrain full hybrid della sorella maggiore Yaris, un 1.5 litri da 116 CV elettrificato, con il risultato che le emissioni omologate scendono sotto i 90 g/km di CO2 e i consumi crollano: nei nostri primi test abbiamo spuntato oltre 30 km/l in città. Giocoforza, il prezzo sale: il listino parte da quasi 21 mila euro. Non pochi per una segmento A, sia pure molto tecnologica. Quando arriva: gennaio 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da 20.850 euro Toyota Yaris CrossUno dei modelli di maggiore successo della Casa giapponese si aggiorna con il restyling: sul suo conto le informazioni sono ancora scarse, ma è possibile che il muso venga rivisto all'insegna degli stilemi introdotti dagli ultimi modelli della Casa, RAV4 in primis. Sotto il cofano dovrebbero rimanere gli ibridi full attuali, mentre nell'abitacolo sono attesi aggiornamenti a livello di infotainment.Quando arriva: maggio 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da circa 28.000 euro Toyota C-HR+Quel "più" nel nome fa tanta differenza perché lei, al contrario della sorella, è soltanto elettrica. In 452 cm racchiude cinque posti, un baule da 416 litri e batterie da 57,7 a 77 kWh per autonomie fino a 600 km. Tre i motori: 167 e 224 CV per le anteriori e 343 CV per la 4x4. Quando arriva: marzo 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da 40.800 euro Toyota BZ4XNuovo look, infotainment da 14" e tecnica rivista: l'elettrica giapponese è stata oggetto di un restyling e ora si può avere con batterie da 57,7 e 73,1 kWh, abbinate a versioni a trazione anteriore da 167 o 224 CV, oppure all'integrale bimotore da 343 CV. Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da 42.900 euro Toyota BZ4X TouringEvoluzione in salsa station della prima elettrica di serie del marchio giapponese, questa Toyota tocca i 4,83 metri di lunghezza e ha un bagagliaio di 600 litri. Sarà disponibile in due versioni, entrambe con batteria da 74,7 kWh lordi e caricatore di bordo da 22 kW. Alla base dell'offerta ci sarà una monomotore a trazione anteriore da 224 cavalli, ma si potrà optare anche per la bimotore integrale da 380 CV.Quando arriva: maggio 2026Motorizzazione: elettricaQuanto costerà: da circa 45.000 euro Toyota RAV4Completamente rinnovata nel look e nella dotazione, la sesta generazione della Suv giapponese è già ordinabile con due powertrain full hybrid, da 183 CV per la 2WD e da 191 per la 4x4. Da qualche settimana a listino c'è anche la plug-in, con potenze di 268 e 305 CV per le versioni a due e quattro ruote motrici: la batteria da 22,7 kWh permette autonomie fino a 100 km in elettrico. Quattro gli allestimenti in gamma, compreso il nuovo - e grintoso - GR Sport, con dettagli sportivi.Quando arriva: marzo 2026Motorizzazione: full hybrid, plug-inQuanto costerà: da 45.200 euro Toyota HiluxRinnovato completamente per la nona serie, il pick-up giapponese si ispira nel design alla fuoristrada Land Cruiser. Disponibile solo nella variante a doppia cabina, offre di serie la suite di Adas Toyota T-Mate di ultima generazione. Il primo modello ad arrivare in Italia sarà quello elettrico, con batteria da 59,2 kWh e autonomia di circa 240 km. Nel corso dell'anno arriverà anche il turbodiesel mild hybrid a 48V da 204 CV e 500 Nm. Per il 2028 è prevista una variante fuel cell a idrogeno.Quando arriva: giugno 2026Motorizzazione: elettrico, mild hybrid a gasolioQuanto costerà: prezzi non annunciati Toyota GR GTIl primo modello del brand GR (ormai a sé stante) punta a riportare la Casa giapponese nell'olimpo delle supercar stradali. Disponibile anche nella versione GT3, questa sportiva è alta appena 1195 millimetri, lunga 4,82 metri e larga 2. Per la prima volta su una Toyota il telaio è in alluminio, mentre le sospensioni sono a doppi bracci sovrapposti. Il motore è un V8 da quattro litri e 650 CV e 850 Nm, con cambio transaxle e trazione posteriore.Quando arriva: fine 2026Motorizzazione: mild hybridQuanto costerà: prezzi non annunciati
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Xpeng P7+ - L'ammiraglia con 500 CV e la ricarica ultra fast arriva in Europa

4 Ruote - Gen 02,2026
A Guangzhou, Xpeng ha presentato in anteprima la versione 2026 dell'ammiraglia elettrica P7+, berlina cinque porte: l'auto aveva fatto capolino al Salone di Parigi nell'ottobre 2024 e adesso, dopo un aggiornamento nello stile e nei contenuti, sarà sullo stand del Salone di Bruxelles il 9 gennaio. Qui saranno annunciati tempi e prezzi della commercializzazione in Europa, a fianco delle Suv G6 e G9. Dimensioni e designLa rinnovata Xpeng P7+ è poco più lunga: 5,07 metri per una larghezza di 1,94 e un'altezza di 1,51. Vista da vicino, è un'auto davvero grande per le nostre strade, quanto bassa e filante (CX 0,21), con un'aria da coupé quattro porte se non fosse per il grande portellone sotto il quale c'è un bagagliaio con capacità di carico dai 573 ai 1.931 litri. Lo spazio a bordo è uno dei suoi punti di forza: con un passo di ben 3 metri, la P7+ è una comoda berlina per cinque persone - o Touring Fastback, nella definizione di Xpeng - con sospensioni indipendenti all'anteriore e multilink a cinque bracci al posteriore, cerchi da 19 o 20 pollici. Interni e tecnologiaAll'interno della P7+, troviamo materiali morbidi e rigidi trattati con cura, sedili ben imbottiti, ventilati, riscaldati e con funzione di massaggio, schermo da 15,6 pollici sulla plancia (più cruscotto digitale da 8,8) e due schermi da 8 per l'intrattenimento di chi siede dietro, porte Usb di tipo A e C sulle due file, sistema hi-fi con 20 altoparlanti, tetto in cristallo di serie, così come lo sono tutti gli Adas. Unici optional a pagamento: gancio traino e scelta fra quattro colori esterni, due interni. Versioni e prestazioniLa P7+ ha tre varianti: Standard e Long Range a trazione posteriore (con raggio di sterzata di 11,6 metri), Performance a trazione integrale. Batterie LFP per tutte: sulla prima la capacità è di 61,7 kWh, autonomia dichiarata in ciclo WLTP fino a 455 km; sulla seconda e sulla terza la batteria sale a 74,9 kWh con autonomia rispettivamente fino ai 530 e 500 km. Su Standard e Long Range, la potenza del motore elettrico è di 180 kW, cresce sulla Performance a 230 cui vanno aggiunti i 140 kW del motore elettrico all'anteriore per una potenza di sistema equivalente a 503 CV (0-100 km/h in 5,1 secondi, nonostante un peso di circa 2,5 tonnellate). L'auto nasce su una piattaforma a 800 volt realizzata in carburo di silicio. Per essere esatti, si tratta di carburo di silicio ibrido", ci ha spiegato a Guangzhou Jacky Gu, direttore tecnico di Xpeng. "Significa che combiniamo insieme carburo di silicio e chip di silicio e questo ci aiuta a ottenere prestazioni migliori in termini di coppia di potenza, riducendo il numero di chip da impiegare. Per noi è un nuovo equilibrio tra prestazioni e costi.Ricarica ultra fastIl pacco batterie della P7+ può essere ricaricato a casa, così come a una stazione ultra fast, accettando potenze fino a 470 kW che permettono, secondo gli ingegneri di Xpeng, di passare dal 10 all'80% in soli 12 minuti.  Guida assistita evolutaLa Xpeng P7+ è dotata di un avanzato sistema di guida assistita, basato su 11 radar a ultrasuoni, 3 a onde millimetriche, 12 telecamere e nessun Lidar (come Tesla). Il cuore del sistema è un insieme di intelligenza artificiale e chip proprietario di nuova generazione chiamato Turing.  
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Anteprima - Omoda & Jaecoo, le novità 2026: arrivano altre Super Hybrid e il marchio Lepas

4 Ruote - Gen 02,2026
Il gruppo Chery continua anche per il 2026 ad ampliare la sua presenza in Italia: accanto ai marchi Omoda e Jaecoo, che proporranno nuovi modelli e motorizzazioni Super Hybrid per le auto già in gamma, a partire dalla metà del prossimo anno arriverà da noi anche il nuovo brand Lepas, con Suv pensate per chi cerca vetture spaziose, ben rifinite e con prezzi abbordabili. Ecco tutte le novità, le date e i prezzi. Omoda 4Questa crossover compatta da circa 4,4 metri di lunghezza si caratterizza per lo stile di rottura, con un design futuristico ispirato ai robot giapponesi, fatto di linee nette e angoli vivi. Un'impostazione originale che si ritrova anche in abitacolo, con lo schermo dell'infotainment a sviluppo verticale, i pulsanti a forma romboidale e il comando d'avviamento protetto da uno sportellino rosso, come sui jet (ma anche sulle Huracán e Aventador). Sul nostro mercato la Omoda 4 arriverà inizialmente con motorizzazioni benzina (da 147 CV) e full hybrid (da 204 CV) e poi con altre due proposte, l'ibrido plug-in e l'elettrico puro. Nella versione a batteria dovrebbe raggiungere un'autonomia di circa 400 km, grazie a una batteria da 67 kWh.Quando arriva: settembre 2026Motorizzazione: benzina, full hybrid, plug-in, elettricaQuanto costerà: prezzi non dichiarati Omoda 7A metà strada tra la 5 e la 9 già in vendita qui da noi, la Omoda 7 è una sport utility lunga 4,62 metri, mossa dal powertrain ibrido plug-in SHS-P del gruppo Chery. Considerando la batteriada 18,3 kWh e il serbatoio, quest'auto promette un'autonomia extralarge. Avveniristico l'infotainment, basato su uno schermo da 15,6" capace di traslare dal centro della plancia al lato del passeggero (e viceversa) con un semplice swipe.Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: plug-inQuanto costerà: da circa 35/40.000 euro Jaecoo 8 SHS-PLa nuova ammiraglia a ruote alte del brand cinese è un'auto a sette posti dalle dimensioni generose: 482 cm di lunghezza, 193 di larghezza e 171 di altezza, con un passo di 282 cm e un bagagliaio che mette a disposizione fino a 2.021 litri. Il powertrain è lo stesso plug-in AWD della Omoda 9 da 537 CV, con il 4 cilindri abbinato a tre motori elettrici e il cambio automatico a tre rapporti, abbinato a sospensioni attive regolabili in tempo reale tramite 15 sensori.Quando arriva: febbraio 2026Motorizzazione: plug-inQuanto costerà: da circa 50.000 euro Jaecoo 5 SHS-HQuesta Suv media, già disponibile con motorizzazioni a benzina e full electric, arriva con un nuovo powertrain full hybrid da 204 CV che promette consumi interessanti. Dentro, tanta tecnologia, tra Adas evoluti e un infotainment da 13,2 pollici.Quando arriva: marzo 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da circa 30.000 euro Jaecoo 7 SHS-HAccanto ai powertrain a benzina da 147 CV e plug-in da 347, anche per la Suv di segmento C del gruppo Chery arriva un nuovo propulsore full hybrid (la potenza non è ancora stata confermata), abbinato al cambio automatico e a una ricca suite di aiuti alla guida.Quando arriva: 2026Motorizzazione: full hybridQuanto costerà: da circa 35.000 euro Lepas 8Il nome Lepas del nuovo marchio del gruppo Chery è la contrazione di Leap e Passion. Il primo modello ad arrivare sulle nostre strade sarà la grande Suv L8, lunga 4,7 metri e con un bagagliaio da 500 litri dichiarati. All'inizio sarà commercializzata con powertrain ibridi (derivati dai Super Hybrid delle Omoda e Jaecoo) ed elettrici. L'ibrida ricaricabile può contare su 279 CV complessivi e una batteria da 18 kWh per un'autonomia in elettrico di 90 chilometri, e una complessiva (tra benzina e corrente) di oltre 1.300 chilometri.Quando arriva: giugno 2026Motorizzazione: full hybrid, plug-inQuanto costerà: prezzi non dichiarati Lepas L6 ed L4Entro la fine dell'anno, dopo la L8 sarà la volta delle più piccole L4 ed L6: quest'ultima è poco più lunga di 4,5 metri, con linee morbide che richiamano quelle della sorella maggiore, tanta tecnologia a bordo e powertrain plug-in e full electric. La L4 sarà invece una B-Suv più compatta, lunga all'incirca 4,3 metri, con powertrain elettrificati di cui non sono ancora stati comunicati i dettagli.Quando arrivano: fine 2026Motorizzazioni: elettrica, plug-inQuanto costeranno: prezzi non dichiarati
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