Lancia - 1000 Miglia, Miki Biasion gareggerà con l'Aurelia B20 GT

4 Ruote - Mag 24,2024

Miki Biasion guiderà un'Aurelia B20 GT del 1955 alla prossima edizione della 1000 Miglia, celebrando il ritorno del marchio torinese con un team ufficiale dopo sei anni di assenza dalla rievocazione storica della "corsa più bella del mondo", come amava definirla Enzo Ferrari. A farle da scorta, nelle vesti di support car, ci sarà un esemplare della nuova Ypsilon in edizione limitata Cassina.

C'è una ricorrenza importante. Un ritorno non casuale. Quest'anno, infatti, cade il 70 anniversario della prima vittoria di Lancia alla 1OOO Miglia, nel 1954, con la D24 spider condotta da Alberto Ascari. Nell'edizione di quest'anno, Lancia ha deciso di schierare un'Aurelia B20 GT nera del 1955, di proprietà di Stellantis e attualmente custodita presso l'Heritage Hub a Torino. La prossima 1OOO Miglia prenderà il via da Brescia l'11 giugno, per poi farvi ritorno il 15 dopo essere transitata da Torino, Viareggio, Roma e Bologna, sedi degli arrivi delle tappe intermedie.

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Aste - ''Dare to dream'': l'asta da sogno del super collezionista

4 Ruote - Mag 24,2024

 Cosa spinge un ricco imprenditore e filantropo a iniziare una collezione che spazia da foto autografate dei campioni della Nba a memorabilia a tema automobilistico, ma anche sneakers rare e, soprattutto, alcune delle auto più belle e desiderate al mondo? Il fil rouge che attraversa tutti i lotti all'asta è un tributo a chi ha ha avuto il coraggio di inseguire i propri sogni, dagli sportivi a Miles Nadal stesso, nato da umili origini e riuscito, negli anni, a costruire una raccolta di auto iconiche. Vediamo quali nella foto gallery qui sopra.

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Villa dEste 2024 - L'Alfa Romeo 33 Stradale sfila sul lago di Como

4 Ruote - Mag 24,2024

All'appuntamento del Concorso d'Eleganza Villa d'Este di questo fine settimana sarà presente anche la Alfa Romeo 33 Stradale, la nuova supercar del Biscione presentata lo scorso anno e in gara per il Design Concept Award.

Punta alla vittoria. La rassegna, disputata per la prima volta nel 1929, si tiene da sempre nei giardini del Grand Hotel Villa d'Este e di Villa Erba a Cernobbio, e ospita ogni anno circa 50 esemplari, suddivisi in diverse categorie e valutati da un team di esperti. Dal 2002 è stato istituito un premio per i prototipi più affascinanti, punto di collegamento tra passato e futuro dell'automobile. Un riconoscimento a cui ambisce la nuova Alfa Romeo 33 Stradale, vero e proprio manifesto di ciò che saranno le Alfa di domani.

Una storia lunga 75 anni. I legami tra la Alfa Romeo e il Concorso d'Eleganza risalgono al 1949, quando la Casa di Arese portò la sua 6C 2500 SS Villa d'Este, una delle ultime Alfa realizzata con telaio portante separato dalla carrozzeria. Prodotta in 36 esemplari a partire dalla 6C 2500 Super Sport, vince il Gran Premio Referendum di quell'anno, il premio attribuito dal pubblico. Nella scorsa edizione, per annunciare in maniera non ufficiale la few-off che sarebbe stata svelata a settembre, la Alfa Romeo ha portato a Villa d'Este la Tipo 33, la sportiva da cui è derivata la 33 Stradale del 1967. In occasione dei festeggiamenti per il centenario della 24 Ore di Le Mans dell'edizione 2023, inoltre, sono state esposte anche la 33/2 Daytona del 1968 e la 33 TT 12 del 1975.

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Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

4 Ruote - Mag 24,2024

In occasione dell'International Volkswagen Bus Day in programma il 2 giugno ad Hannover, la Casa presenterà un esemplare unico restaurato dal reparto Classic di Volkswagen Commercial Vehicles: si tratta del "Bulli rail", noto anche con la sigla Klv-20, ovvero di un Bulli del 1955 convertito per l'uso su rotaie dalla Martin Beilhack di Rosenheim su richiesta delle ferrovie tedesche.

70 km/h sulle rotaie. Partendo dalla base di un T1 Kombi furono realizzati circa 30 esemplari nell'arco di un anno, da utilizzare per i servizi di manutenzione e controllo delle linee ferroviarie. Questi veicoli rimasero in uso fino agli anni 70. L'esemplare recuperato e restaurato dalla Volkswagen è caratterizzato dalla sigla 20-5011 ed è equipaggiato da un motore da 1.1 litri e 28 CV, capace di 70 km/h di punta massima.  dotato di cambio manuale a quattro marce e di un sistema idraulico per il sollevamento degli assali: questo permetteva, con una sola persona a bordo, di sollevare il veicolo e farlo ruotare su se stesso per invertire la marcia sulle rotaie.

Il volante non serve. Per essere in regola con la circolazione su rotaie sono stati rimossi i gruppi ottici e aggiunti i segnali luminosi tipici dei treni, mentre le ruote in acciaio hanno un diametro di 550 mm e contribuiscono a portare la massa totale a 2.200 kg. L'impianto frenante prevede il comando idraulico con il pedale di serie e il freno a mano meccanico. L'abitacolo infine è caratterizzato da otto posti su tre file con quattro portiere tradizionali di accesso, ma, soprattutto, non ci sono né il volante né gli specchietti retrovisori.

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Villa dEste 2024 - Le restomod di Kimera Automobili al Concorso dEleganza

4 Ruote - Mag 24,2024

Nel corso del prossimo fine settimana, dal 24 al 26 maggio, si svolgerà a Como il Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2024, con la presenza di alcune delle più belle auto mai realizzate, esposte per la gioia di appassionati e collezionisti. Tra queste i restomod di Kimera Automobili, ispirati alla Lancia Rally 037 del 1982.

Si comincia con la EVO37. Sulla terrazza dell'Hotel Villa Flori, sulla via per Cernobbio, saranno esposte una accanto all'altra ben otto EVO37: la vettura zero Penelope in livrea Martini, la prima vettura clienti verde Esmeralda, la giallo ginestra Gioia, la rossa opaca Victoria, Azzurra, la prima delle speciali Martini 7 denominata San Remo e infine Mathilda e Louisa, due vetture rispettivamente in Rosso Master e Blu Lord con le strisce Final Edition, e che verranno svelate ai loro proprietari proprio durante il fine settimana.

C'è anche la EVO38. Accanto alle EVO37 ci sarà anche un esemplare dell'ultima nata dell'atelier piemontese, presentata allo scorso Salone di Ginevra e prodotta in soli 38 esemplari, metà dei quali già venduti. Dopo l'evento di Como la EVO38 proseguirà il suo programma di eventi ed esibizioni in giro per il mondo: le prossime tappe prevedono il Goodwood Festival of Speed, la Monterey Car week e Pebble Beach, a St Moritz per Passione Engadina, al Salone dell'Auto di Torino, negli Hamptons di Long Island per il The Bridge, a HangZhou per il Salone dell'Auto in Cina e Milano Autoclassica a fine anno.

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Lancia HF - Un nuovo video per il ritorno delle sportive

4 Ruote - Mag 24,2024

Fulvia, Stratos, 037 e Delta, le vittorie nei rally: con un filmato ad alto tasso di adrenalina la Lancia ricorda i successi nelle corse e torna a mostrare il logo HF nella sua nuova veste. Sarà, come già annunciato, sulla carrozzeria delle varianti sportive elettriche di tutte le nuove Lancia, a partire dalla Ypsilon.

Si inizia dalla Ypsilon HF elettrica da 240 CV. Il restyling del logo è una questione di dettagli: la scritta HF passa dal giallo al bianco, mentre rimane l'elefantino rosso al centro. Presto vedremo questo simbolo sulla Ypsilon, che condividerà con la variante Abarth della Fiat 600e il nuovo powertrain a motore singolo anteriore da 240 CV e la piattaforma Perfo-eCmp. Per le future Delta e Gamma, basate sul telaio Stla medium, saranno proposti powertrain bimotore specifici. Agli appassionati resta una sola domanda: la Lancia tornerà anche nelle corse? Dai vertici della Casa non arrivano smentite ed è chiaro che questo è uno degli argomento sul tavolo per rilanciare il marchio italiano.

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Volkswagen - Primo assaggio della GTI Clubsport

4 Ruote - Mag 24,2024

La Volkswagen si prepara a svelare la Golf a trazione anteriore più potente della gamma, la GTI Clubsport. L'appuntamento è fissato al 31 maggio alle 16.30 sul "Ring Boulevard": la presentazione al pubblico, infatti, sarà l'antipasto di un weekend sportivo nella cornice del Nürburgring, dove l'1 giugno si correrà la 24 dell'Adac, cui prenderà parte la versione da corsa della Clubsport con motore 2.0 litri da 348 CV alimentata a bioetanolo. Nel programma anche tanti festeggiamenti per i 50 anni della media di Wolfsburg, con tre GTI d'epoca iscritte alla gara ADAC 24h Classic.

Tante le dotazioni specifiche. Intanto, la Casa ha diffuso qualche immagine e le prime informazioni sulla sua nuova hatchback sportiva, sapientemente camuffata da pellicole sgargianti che ricordano quelle già utilizzate sui prototipi della nuova Golf R. Restando sulla Clubsport, questa versione è caratterizzata da un frontale ridisegnato, con al centro il logo della Casa illuminato. Al posteriore - dalle luci di coda ristilizzate - un generoso spoiler sul tetto va aumentare la deportanza, mentre faranno parte dell'allestimento i nuovi cerchi di lega Queenstown da 19 pollici: come ulteriore opzione ci sono quelli forgiati modello Warmenau, sempre da 19'', che pesano solo 8 chili ciascuno. Fanno parte dell'allestimento anche un volante sportivo ad hoc, foderato di pelle, e l'infotainment con assistente vocale che integra ChatGPT. Per la dinamica, risponde presente (di serie) il differenziale autobloccante anteriore a controllo elettronico, mentre è opzionale il controllo adattivo dell'assetto (DCC). Tra i profili di guida la Clubsport aggiunge lo Special, con un setup del DCC tarato appositamente sulle caratteristiche del Nordschleife.

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Le Mans 2024 - Protagonisti e regolamento: al via 62 auto e 186 piloti

4 Ruote - Mag 24,2024

Un anno di lavoro: tanto richiede la preparazione della 24 Ore di Le Mans, tappa regina del Wec, ambita da ogni team. Vediamo quali sono i protagonisti che il 15 e il 16 giugno daranno vita alla gara più difficile del mondo: sono ben 23 le hypercar (classe regina) iscritte al via della maratona della Sarthe e altrettante le vetture della classe LMGT3 e 16 quelle della LMP2, quest'ultima tornata in lizza solo per la 24 Ore. Un parterre de rois, che totalizza ben 62 auto e 186 piloti.

Tre classi. Dunque, le vetture ammesse alla 24 Ore sono di tre categorie: le "regine" Hypercar (potenza totale combinata 680 CV, peso minimo 1.030 kg, gomme Michelin), suddivise in LMH (realizzate in toto dalle Case, a trazione integrale inseribile o posteriore) e LMDh (assemblate con alcune parti tecniche predefinite, solo a trazione posteriore), le LMGT3, novità del 2024, basate sulla piattaforma GT3 FIA, e infine le LMP2, i prototipi a motore endotermico Gibson.

Che BoP! Per cercare di livellare le performance delle due Hypercar, Fia e Aco Le Mans sfruttano uno strumento forte e delicato: il BoP, il Balance of Performance, che varia nel corso della stagione (succederà pure prima della 24 Ore) e va a modificare alcuni parametri chiave legati alle prestazioni, come il peso vettura, la potenza e l'energia utilizzabile in ogni stint. Voci fondamentali, che possono stravolgere le gerarchie decise in pista. Su questo tasto, infatti, le polemiche non mancano mai. Le LMGT3 subiscono un'eventuale zavorra, ma non nella gara di Le Mans.

Cadillac penalizzata. La recente 6 Ore (poi allungata a 7 ore e trequarti) di Spa ha lasciato un segno: Earl Bamber (Cadillac), che ha provocato uno spettacolare, quanto incruento incidente - al quale è seguita una lunga bandiera rossa per ripristinare le protezioni - è stato punito dei commissari con la retrocessione di cinque posizioni in griglia a Le Mans. Per il resto, a oggi, ecco le 23 Hypercar al via: Alpine (2 prototipi), BMW (2), Cadillac (3), Ferrari (3), Isotta Fraschini (1), Lamborghini (2), Peugeot (2), Porsche (6, 3 ufficiali e 3 private), Toyota (2). Non sfugge lo spessore dello squadrone di Stoccarda.

Piloti, che parterre. Anche qui la maratona francese non deluderà: oltre ai tanti bravi specialisti, spiccano gli ex F.1 Jenson Button (campione del mondo 2009), Sébastien Bourdais, Nyck de Vries, Antonio Giovinazzi, trionfatore dell'edizione 2023 su Ferrari, Romain Grosjean, Robert Kubica, Mick Schumacher, Stoffel Vandoorne, Jean-ric Vergne. A loro si uniranno il quattro volte campione di Le Mans Sébastien Buemi, il tre volte André Lotterer e Kévin Estre. Senza dimenticare Valentino Rossi, con la sua BMW M4. Folta la pattuglia degli italiani, tra i quali ricordiamo gli alfieri Ferrari, Alessandro Pier Guidi, Antonio Fuoco e il già citato Giovinazzi, più Davide Rigon e Alessio Rovera con le 296.

Punteggi doppi. Ricordiamo poi che a Le Mans il punteggio (dal primo al 10) vale doppio: e, quindi, sono in palio 50 punti al primo, 36 al secondo, 30 al terzo, e così via. Inoltre, un punto aggiuntivo sarà assegnato, per ogni classe, a chi stabilirà la pole position.

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Europa vs Cina - Volkswagen: "No ai dazi, meglio ridurre i costi"

4 Ruote - Mag 24,2024

Cresce la frangia ostile ai dazi che l'Unione Europea punta a introdurre per le auto importate dalla Cina: dopo le dichiarazioni dell'amministratore delegato di BMW Oliver Zipse e del ceo di Stellantis Carlos Tavares, per cui le barriere doganali sono una "trappola, il responsabile finanziario di Volkswagen, Arno Antlitz, boccia la strategia della rappresaglia, promuovendo "il taglio dei costi" come migliore risposta alla minaccia di Pechino.

Una soluzione di breve respiro. Secondo Wolfsburg, i dazi sulle auto provenienti dalla Cina possono offrire una soluzione "a breve termine: dobbiamo sfruttare i prossimi due o tre anni per diventare ancor più competitivi sul fronte dei costi", spiega Antlitz in un post su LinkedIn, sollevando dubbi sul fatto che il dibattito sui dazi "stia andando nella giusta direzione".

La risposta di Volkswagen. La concorrenza cinese "si sta preparando a produrre in Europa e dobbiamo nuoverci di conseguenza", continua Antlitz. "Le nostre elettriche sono molto appetibili e competitive sottto il profilo della sostanza. Dal 2026, con la ID.2, offriremo una nuova gamma che partirà da 25 mila euro. E continuiamo a valutare la fattibilità di un modello posizionato più in basso". Nei giorni scorsi, la Volkswagen ha detto no all'ipotesi di una partnership con il gruppo Renault per la produzione di un'elettrica low cost. "Un'occasione sprecata" per Luca de Meo, numero uno del costruttore francese.

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Le Mans 2024 - Ferrari, Lamborghini, Isotta Fraschini: così si preparano i team italiani

4 Ruote - Mag 24,2024

Poche ore dopo dalla bandiera a scacchi di Spa, le due hypercar di Maranello, la #50 e la #51, sono state impacchettate e caricate sui truck che le ha riportate in Italia dopo un viaggio durato tutta la notte. Una volta arrivate in un capannone della via Emilia, le Rosse hanno varcato i cancelli del racing partner di Ferrari per essere prese in consegna da AF Corse e da una squadra di una quarantina di tecnici. Obiettivo, la preparazione alla 24 Ore di Le Mans.

Il lavoro delle Rosse. "Ogni 499P è costituita da oltre 3 mila parti, senza considerare le componenti interne ai motori termico ed elettrico", spiega Luca Massé, AF Corse Technical Manager. "Prima di Le Mans, tutti i componenti dovranno passare per dei controlli mirati. Un lavoro che può prevedere la sostituzione sino al 70% dei particolari". Il processo di preparazione di una Ferrari 499P include sei fasi principali: smontaggio delle parti componenti e controllo delle stesse, rimontaggio o assemblaggio della vettura, fire-up, set-up e scannerizzazione. Terminata la fase del controllo, le vetture verranno ri-assemblate. Prima di lasciare la sede di AF, con le carrozzerie rimontate, si procederà alla "scannerizzazione", che consentirà, tramite l'impiego di strumenti tecnologicamente avanzati, di verificare il corretto montaggio nel rispetto dei parametri stabiliti dalla FIA.

I preparativi del Toro. Per il truck di Lamborghini che ha lasciato il paddock di Spa con a bordo la SC63, la destinazione è stata invece Vicenza. Nella sede di Prema Engineering, l'hypercar del Toro ha trovato la gemella impegnata nel campionato IMSA: entrambe verranno preparate per la gara sul circuito de La Sarthe. A occuparsi di loro sono i tecnici di Andrea Piccini, Ceo di Iron Lynx, partner di Lamborghini nel campionato FIA-WEC attraverso la società consociata Prema. In previsione della gara, la preparazione è iniziata a inizio stagione con dei test "long run" sul tracciato di Almería (Spagna). Dopo quasi 2000 km percorsi, l'unico chassis utilizzato in pista ha dimostrato un'affidabilità concreta. Ora, a Lamborghini Iron Lynx spetta il compito della messa a punto del motore 3.8 litri biturbo V8, sviluppato dagli ingegneri di Sant'Agata, controllare la gestione elettronica realizzata da Bosch e assicurarsi che tutto sia perfettamente settato sul telaio realizzato con l'aiuto della francese Ligier. 

L'ambizone di Isotta Fraschini. Se Lamborghini si è rivolta "all'esterno" per alcune parti della SC63, Isotta Fraschini, anch'essa al debutto a Le Mans, ha realizzato tutto internamente presso la Michelotto Engineering, partner in questa avventura del Campionato FIA-WEC. La Tipo 6 LMH Pista, nata da un foglio bianco e senza alcun limite stilistico, è stata studiata una con particolare attenzione in previsione della 24 Ore. Una delle principali caratteristiche della hypercar è il basso coefficiente aerodinamico che, secondo gli ingegneri, dovrebbe permettere di effettuare uno "stint" in meno rispetto ai concorrenti. Un risultato che, unito alle performance da velocista e alle doti di resistenza, consentirebbero all'Isotta Fraschini un buon piazzamento al traguardo. Vedendo i buoni propositi delle italiane, perché non sognare un podio completamente tricolore?

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Nissan - Nella fabbrica che produce la nuova Qashqai

4 Ruote - Mag 24,2024

Quattrocento chilometri a nord est di Londra, nei pressi di Glasgow, sorge uno degli impianti di produzione di auto più moderni d'Europa. Dal 1984, a Sunderland, ha sede quella che è considerata la prima vera fabbrica Nissan europea, diventata in poco tempo un punto di riferimento anche per le energie rinnovabili. In 37 anni di storia, ha prodotto nove diversi modelli e oltre 4 milioni di Qashqai.

Solo auto elettriche. Ora lo stabilimento si prepara a diventare un vero polo elettrico, con tanto di gigafactory per le batterie e naturalmente "100% carbon neutral". Tanto che, a stretto giro, si occuperà della sola produzione di Juke e Qashqai Bev. Prima del completo "switch", però, la fabbrica si dedicherà all'intera terza generazione di Qashqai (ordinabile a partire da giugno, con prime consegne a settembre): recentemente, infatti, sono stati realizzati anche una seconda linea di stampaggio, un sistema di riciclaggio dei rottami chiamato Cyclone e 117 nuovi robot per il reparto carrozzeria. Questi ultimi lavorano sia con l'acciaio ad alta resistenza, sia con l'alluminio con il quale sono fatti il cofano, le portiere e i parafanghi anteriori della Suv.

Occhio agli scarti. Questo sistema permette di ottenere uno scarto di produzione di alta qualità, che Nissan mette a disposizione dei fornitori, che a loro volta lo trasformano in nuovi fogli di lega di alluminio da far tornare nelle linee di produzione di Sunderland. Il risultato sono una riduzione della quantità di rifiuti e un processo produttivo più sostenibile, con minori emissioni di CO2: tutti fattori che contribuiscono all'obiettivo della carbon neutrality nelle attività aziendali e nel ciclo di vita dei prodotti Nissan entro il 2050. Le novità riguardano anche il reparto di verniciatura, dove sono stati installati nuovi robot in grado di dar vita a cinque nuove combinazioni bicolore e di applicare un sottile strato di materiale fonoassorbente all'interno dell'auto. Non solo: a oggi, grazie all'eolico e agli oltre 37.000 pannelli solari installati, la fabbrica di Sundeland è alimentata per il 20% da fonti rinnovabili: un quantitativo sufficiente per produrre a saldo zero di CO2 ogni Leaf venduta in Europa.

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Incentivi 2024 - Via libera ai nuovi bonus: fino a 13.750 euro per le elettriche

4 Ruote - Mag 23,2024

partita l'operazione incentivi 2024. La riforma, presentata l'1 febbraio dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, è stata pubblicata il 25 maggio sulla Gazzetta Ufficiale ed è immediatamente entrata in vigore. Il governo ha messo sul piatto quasi 953 milioni di euro: di questi, 782 sono destinati alle auto nuove, 20 a quelle usate, 50 al noleggio a lungo termine per i privati e 10 alla trasformazione a gas. I rimanenti 91 vanno a moto (38) e veicoli commerciali (53). La nuova piattaforma sarà attiva dal prossimo 3 giugno alle ore 10:00: sul sito, gestito da Invitalia per conto del Mimit, saranno disponibili i moduli per richiedere il bonus e le tabelle di attribuzione dei contributi. Vediamo cosa è previsto per le auto, anche quelle usate. 

Tre fasce. Il parametro di riferimento sono le emissioni di CO2 dell'auto che si acquista. La norma prevede tre fasce e un limite di prezzo di listino (accessori compresi, esclusa Ipt e Pfu):

0-20 g/km con listino fino a 35 mila euro + Iva (42.700 Iva compresa)

21-60 g/km con listino fino a 45 mila euro + Iva (54.900 Iva compresa)

61-135 g/km con listino fino a 35 mila euro + Iva (42.700 Iva compresa)

La rottamazione. obbligatoria solo per la terza fascia. La vettura da demolire dev'essere intestata all'acquirente di quella nuova o a un suo familiare convivente da almeno 12 mesi. E dev'essere di classe Euro 0, 1, 2, 3 o 4. Le Euro 5 sono ammesso solo per le persone fisiche con Isee familiare inferiore a 30 mila euro che acquistano una vettura delle prime due fasce (0-20 e 21-60 g/km).

I contributi. I bonus vanno da un minimo di 1.500 euro sulle auto della terza fascia con rottamazione obbligatoria di una Euro 4 a un massimo di 11 mila euro per l'acquisto di un'elettrica con rottamazione di una Euro 0, 1 o 2. Per le persone fisiche con Isee familiare inferiore a 30 mila euro è previsto un extra bonus del 25%, ma solo in caso di acquisto di vetture delle prime due fasce. Il bonus massimo ottenibile, dunque, è di 13.750 euro.

Privati e imprese. Ai contributi possono accedere sia le persone fisiche, sia le imprese (tranne quelle che operano nel commercio di veicoli). Le aziende, però, restano escluse dalla fascia 61-135.

Fondi limitati. I 782 milioni destinati alle auto nuove sono così ripartiti:
- 0-20 g/km CO2: 240 milioni; 
- 21-60 g/km CO2: 140 milioni; 
- 61-135 g/km CO2: 402 milioni.

L'operazione si concluderà quando i fondi termineranno (su https://ecobonus.mise.gov.it c'è l'andamento delle prenotazioni).

I termini per l'immatricolazione. La macchina che si acquista con l'incentivo dev'essere immatricolata entro 270 giorni, pena la perdita del bonus.

Vietato vendere per 12 mesi. Per ottenere l'incentivo, l'acquirente si impegna a mantenere la proprietà per almeno 12 mesi (24 per le imprese).

Familiari conviventi. La vettura acquistata con l'incentivo può essere intestata anche a una persona diversa di quella a cui era intestata quella da rottamare, purché entrambe facciano parte dello stesso nucleo familiare.

Incentivi all'usato. La riforma degli incentivi 2024 reintroduce, dopo qualche anno, un contributo all'acquisto di macchine usate. Alle persone fisiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, auto usate Euro 6 con emissioni fino a 160 g/km di CO2 e prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato fino a 25 mila euro, sarà riconosciuto un contributo di 2 mila euro se contestualmente sarà rottamata una vettura di classe fino a Euro 4. A questa iniziativa, riservata ad auto di prima immatricolazione italiana che non hanno usufruito, in passato, di incentivi statali, sono stati destinati 20 milioni: una somma sufficiente per appena 10 mila auto.

Noleggio a lungo termine. Nella riforma debutta un contributo al noleggio a lungo termine riservato alle persone fisiche per contratti di locazione di veicoli delle prime tre fasce di emissioni e di durata non inferiore a tre anni. L'ammontare del contributo statale al canone di locazione sarà fissato con un decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della riforma. A questa iniziativa sono destinati 50 milioni.

Incentivi per Gpl e metano. Tornano anche i contributi alla trasformazione a Gpl o metano. Riservati alle persone fisiche che installano l'impianto su autovetture fino a Euro 4, il contributo è di 400 euro per il Gpl e di 800 euro per il metano. Il bonus sarà scalato dal costo di installazione direttamente dall'installatore. A questa iniziativa, che sarà disciplinata da un successivo provvedimento del ministero delle imprese, sono stati destinati 10 milioni.

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Stellantis - Convocato l'incontro Tavares-sindacati sul futuro del gruppo in Italia

4 Ruote - Mag 23,2024

Le organizzazioni sindacali italiane incontreranno i massimi vertici di Stellantis. A sorpresa, l'amministratore delegato Carlos Tavares ha infatti inviato un nuovo invito per un vertice ai segretari generali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri: la riunione è prevista per lunedì prossimo, 27 maggio, presso il Centro Stile del gruppo a Torino. 

Sul piatto le "prospettive" del gruppo. Il vertice, che si terrà dalle ore 17 alle 19, sarà incentrato su uno specifico tema, ovvero le "prospettive future" di Stellantis. Ed è proprio questa la questione che da tempo i sindacati chiedono di discutere direttamente con Tavares, alla luce delle preoccupazioni per il futuro delle fabbriche italiane. L'ultimo incontro tra l'ad e i sindacalisti si è tenuto il 10 aprile scorso, poco prima dell'prima dell'evento di inaugurazione del nuovo impianto per la produzione di di trasmissioni eDct all'interno dello storico impianto torinese di Mirafiori: un vertiche che per i rappresentanti dei lavoratori è stato interlocutorio. Tra l'altro, il nuovo vertice arriva in concomitanza con il possibile sblocco dello stallo sugli incentivi, che Tavares ha chiesto a gran voce anche per garantire delle prospettive alle attività industriali nel nostro Paese. 

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Lancia - Novità al vertice del design: il responsabile è Gianni Colonnello

4 Ruote - Mag 23,2024

Il marchio Lancia ha annunciato, con decorrenza dalla data odierna, una novità alla direzione dello stile: la promozione di Gianni Colonnello al ruolo di head of design. Si tratta di un passo avanti che non corrisponde a tutti gli effetti con un avvicendamento: finora, lo stile del brand era guidato da Jean-Pierre Ploué, la cui carica ufficiale era però (e resterà anche in futuro) quella di chief design officer dei marchi europei del gruppo Stellantis.

Colonnello, si legge in una nota del costruttore, lavorerà "a stretto contatto con Jean-Pierre Ploué e con il ceo del marchio, Luca Napolitano" contribuendo "al piano di rinascimento di Lancia con l'obiettivo di renderlo un marchio premium rispettato e credibile in Europa".

Negli scorsi tre anni, il creativo italiano ha ricoperto il ruolo di responsabile del design degli interni della Lancia, posizione da cui ha supervisionato lo stile dell'abitacolo della concept Pu+Ra HPE, oltre a quello della nuova Ypsilon e di tutti i modelli futuri del nuovo piano industriale.

Colonnello, laureato in architettura all'Università Iuav di Venezia, ha iniziato la sua carriera in Fiat Auto nel 2002, lavorando per diversi marchi e ricoprendo incarichi di crescente responsabilità. In seguito a un'esperienza di due anni in Fca North America, è tornato in Italia, dove nel 2012 è stato nominato responsabile dell'interior design Maserati. Un ruolo che ha conservato fino al 2021, prima del suo approdo al brand torinese.

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Ford - Ford Custom, al volante delle varianti elettrica e plug-in

4 Ruote - Mag 23,2024

Spira un vento di omologazione del segmento dei veicoli commerciali medi, ma le nuove versioni del Custom che stiamo per guidare rappresentano, per il momento, altrettanti unicum: il solo furgone medio elettrico a trazione posteriore e l'altrettanto singolare ibrido plug-in (a trazione anteriore). Cominciamo con l'E-Transit Custom a passo corto (peso totale 3,2 tonnellate, portata attorno ai 700 kg) e batteria da 64 kWh, nella prorompente versione MS-RT, che oltre a una caratterizzazione estetica da prova speciale è dotato di una specifica taratura del motore sincrono da 210 kW-286 CV (le altre due esprimono 100 kW-136 CV e 160 kW-218 CV, con identica coppia di 415 Nm). Il comportamento oggettivamente esuberante del powertrain può essere disciplinato per massimizzare l'autonomia in rapporto alle condizioni di percorso e di carico scegliendo fra diversi setup: economico, normale, di potenza, per guida su fondi scivolosi o traino di rimorchi; a questi si aggiungono l'aumento del recupero dell'energia in fase di rilascio e l'ancor più incisiva funzione di guida one pedal. Peccato che il primo si attivi con un pulsante sulla leva (al volante) delle marce e il secondo, al pari dei tre programmi di regolazione delle prestazioni, aprendo un apposito menù del touchscreen al centro della plancia. Un furgone entra ed esce continuamente dai centri abitati e le condizioni del traffico attorno a lui cambiano in continuazione: meglio sarebbe poter passare da un fattore di rigenerazione all'altro con comandi più immediati, come i paddle al volante di alcuni concorrenti. Gli effetti della trazione posteriore vengono in qualche modo anestetizzati dal baricentro più basso rispetto al diesel, come notiamo anche alla guida della versione da 100 kW nel meno estremo allestimento Limited, stesso passo e stessi pesi, che, pur con una verve più tranquilla, conferma come i veicoli commerciali elettrici, nell'impiego cittadino e periurbano, non sono mai a corto di fiato.

Benzina con la spina. La più recente espressione della strategia Ford Pro è ispirata alla massima flessibilità, per tenere il passo dell'elettrificazione dettato dal mercato (parole di Hans Schep, capo della divisione veicoli commerciali per l'Europa). Eccoci allora al volante del Transit Custom ibrido ricaricabile, che associa (o alterna a seconda dei casi) un motore a benzina 4 cilindri 2.5 litri e un elettrico (supportato anche da una batteria da 11,8 kWh) per totali 233 CV. La relativa complessità del powertrain e l'allestimento, furgone a passo lungo doppia cabina con paratia differenziata, a parità di peso totale incidono sulla portata, di 628 kg. Il motore elettrico non può eguagliare quello dei fratelli Bev, ma l'autonomia dichiarata di 56 km a zero emissioni, almeno in città, sembra verosimile. Lo sterzo appare meno diretto e comunicativo rispetto ai modelli diesel ed elettrici a passo corto. L'interpretazione anglosassone-mitteleuropea del furgone medio, cioè di un veicolo per flotte medio piccole o artigiani, è evidente nell'estensione dell'offerta integrata di Ford Pro, che alle voci prodotto, servizi (come la telematica standard e gratis per il primo anno), e offerte finanziarie aggiunge la possibilità per i clienti dei Transit Custom elettrificati di ottenere dallo stesso costruttore l'impianto di ricarica domestica.

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Formula 1 - Monaco ospita l'ottavo round stagionale

4 Ruote - Mag 23,2024

La Formula 1 è la grande protagonista del weekend di motori che è ormai alle porte. L'ottavo round del Mondiale è il Gran Premio di Monaco, che si tiene come da tradizione sulle stradine del Principato.

Qualche ritardo logistico. Il paddock di Monaco è in fermento, ma questo primo back-to-back europeo ha già creato qualche problema logistico alle squadre. Mentre alcune squadre - come Ferrari e Red Bull - dispongono di strutture doppie che permettono di agevolare molto il lavoro logistico, team come Alpine e McLaren hanno dovuto fronteggiare dei ritardi per il trasporto via terra che ancora oggi si ripercuotono sulla preparazione delle hospitality e gli incontri con i media sono stati spostati in altre aree. Insomma, anche questa è Monte Carlo: una sfida nella sfida.

Tutti a caccia della Red Bull. Inutile dire che il weekend di Monte Carlo è unico nel suo genere e le qualifiche sono davvero determinanti per l'esito della gara, considerando che sorpassare qui è quasi impossibile (bisognerà giocare molto di strategia), a maggior ragione con le moderne monoposto enormi rispetto al passato. L'importante è non commettere errori, perché sotto questo profilo, Monaco non perdona. Certamente, dopo quanto abbiamo visto a Imola, sarà interessante vedere quanto saranno vicine McLaren e Ferrari alla Red Bull su un tracciato dal massimo carico aerodinamico e dall'assetto morbido. Lo stesso Helmut Marko, in queste ore, ha detto di temere molto gli avversari su una pista dove conta più la qualifica che la gara stessa: "Probabilmente sarà una delle più dure anche per noi, anche per la questione cordoli", ha detto il consulente della Red Bull Racing. E poi ha concluso dicendo: "Credo che Ferrari sarà più forte di McLaren questa volta".

Partita a scacchi a 150 km/h di media. Così come a Imola, la strategia più gettonata a Monte Carlo sarà quella dell'unica sosta. Generalmente, si tende a ritardarla il più possibile, così da sfruttare un eventuale ingresso di una safety car per minimizzare il tempo perso in pit-lane. Seppur nella scorsa edizione tutto filò liscio, le probabilità d'ingresso della vettura di sicurezza - secondo le statistiche - è del 77%. Il GP di Monaco si prefigura quindi come una corsa molto strategica, in cui fare la mossa giusta al momento giusto può fare molta differenza. Team e piloti avranno a disposizione la gamma più morbida delle gomme Pirelli per affrontare le insidie di questo asfalto molto liscio: il fornitore unico ha nominato la C3 come Hard, la C4 come Medium e la C5 come Soft.

Omaggio al Re di Monaco. In questo mese di maggio sono state diverse le celebrazioni per onorare la memoria di Ayrton Senna, a trent'anni dalla sua scomparsa. La McLaren ha voluto continuare in questa scia, portando sulle stradine del Principato una livrea speciale della MCL38 che riprende il giallo, il verde e il blu tipici del casco del brasiliano. Un omaggio ad Ayrton che a Monaco 1984 fece vedere al mondo di che pasta era fatto, a bordo di una poco competitiva Toleman, sotto la pioggia chiuse secondo. Lui che in carriera ha poi raccolto sei successi su questa pista, di cui cinque consecutivamente dal 1989 al 1993.

Come seguire il GP di Monaco in tv. Come di consueto, sarà la pay-tv a seguire tutte le fasi del weekend di Formula 1, ma qualifiche e gara saranno trasmesse su TV8, in chiaro per tutti. Ecco gli orari per seguire l'evento in televisione:

Venerdì 24 maggio

Prove Libere 1, dalle 13.30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Prove Libere 2, dalle 17.00 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Sabato 25 maggio

Prove Libere 3, dalle 12:30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Qualifiche, dalle 16 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18.30

Domenica 26 maggio

Gara, partenza alle 15:00 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18:00

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Dacia  - Sandero Journey, al vertice della gamma

4 Ruote - Mag 23,2024

La Dacia Sandero Streetway è la versione "cittadina" della compatta ed è attualmente scelta da un terzo dei suoi acquirenti (gli altri optano per la Stepway con look da crossover). Ora la sua gamma si arricchisce con il nuovo allestimento Journey, già ordinabile, che per prezzo e dotazioni si posiziona nella parte alta del listino.

Sandero Streetway Journey. Con un prezzo di 1.000 euro in più rispetto alla versione Expression il nuovo allestimento offre il climatizzatore automatico, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, il monitoraggio dell'angolo cieco, il sistema keyless per aprire ed avviare l'auto, i cerchi di lega da 16, l'antenna shark al tetto, i battitacco con la denominazione modello e il supporto rimovibile per lo smartphone. Di serie tutte le dotazioni di sicurezza già introdotte qualche settimana fa, tra cui la scatola nera, l'adattatore intelligente della velocità e il monitoraggio della stanchezza del conducente.

Gli optional. Su richiesta è possibile aggiungere il Pack Techno (250 euro, comprende freno di stazionamento elettrico, sedile del conducente regolabile in altezza e bracciolo anteriore con vano portaoggetti) e il navigatore connesso con aggiornamenti gratuiti per tre anni (400 euro). Disponibili due nuove tinte carrozzeria, che si aggiungono a quelle già a listino (su richiesta, a 700 euro): Verde Oxide e Grigio Scisto.

I prezzi per l'Italia. La nuova Sandero Streetway Journey è disponibile con il tre cilindri a benzina TCe 90 abbinato al cambio automatico Cvt o con l'apprezzata motorizzazione bifuel a gpl Eco-G 100 CV con cambio manuale.

  • Sandero Streetway Journey Eco-G 100: 16.700 euro 
  • Sandero Streetway Journey TCe 90 Cvt: 17.550 euro

 

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Aspi - In arrivo otto nuove stazioni ultra fast

4 Ruote - Mag 23,2024

Autostrade per l'Italia (Aspi) ha chiuso le prime otto gare per la realizzazione di altrettante stazioni di ricarica ultra fast: l'intervento fa parte del piano per coprire con cento stazioni tutta la rete gestita, pari a 3.000 chilometri su 6.000 complessivi.

Più al centro-sud. Sei delle nuove stazioni previste apriranno nel Centro-Sud: si tratta di S.Nicola Ovest e Teano Est (Caserta), Le Saline Est e Ovest (Foggia), Montepulciano Est e Ovest (Siena); le altre due, invece, sorgeranno a Nord, vale a dire a S.Pelagio Est (Padova) e a Verbano Ovest (Varese). Finiti i lavori, ogni stazione avrà tra le 10 e le 14 postazioni con potenze fino a 400 kW (qui c'è la nostra guida alla ricarica), impianti fotovoltaici, soluzioni per stoccare l'energia e pensiline a copertura. Le prese di ricarica previste sono di Tipo 2 e ChaDeMo, interoperabili con tutti i Mobility Service Provider che ne faranno richiesta.

Le altre 92 entro il 2024. Aspi ha annunciato che entro il 2024 saranno bandite nuove gare per le 92 stazioni rimanenti: l'obiettivo è "garantire la copertura di tutte le aree di servizio presenti sull'intera rete gestita da Autostrade per l'Italia e un'interdistanza di 30 chilometri tra una stazione di ricarica e la successiva".

 

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Walter de Silva - L'Atelier cambia logo e avvia un nuovo programma di auto fuoriserie

4 Ruote - Mag 23,2024

Walter de Silva, uno dei designer italiani più celebri, dà il via a una nuova fase della sua carriera professionale. Il suo Atelier, con sede a Monaco, ha infatti adottato una nuova identità visuale per segnalare due importanti cambiamenti strategici: il primo riguarda la razionalizzazione delle diverse entità aziendali e la loro integrazione in un'unico soggetto; il secondo, invece, è l'espansione delle attività con l'avvio di un nuovo programma di automobili fuoriserie. 

Si cambia. "Questa nuova strategia - spiegano dall'Atelier - ha l'obiettivo di coinvolgere nuovi clienti e partner per far loro meglio apprezzare il brand e le competenze dei professionisti che da sempre vi lavorano con grande passione. Dopo qualche anno di attività di consulenza, dando vita a molti progetti di grande rilievo nell'automotive e product design per vari brand internazionali, si è deciso di dare un nuovo corso più trasversale e integrato alle attività creative dello Studio". Il nuovo corso è simboleggiato anche dalla rivisitazione del logo: "Non è altro che la nostra risposta all'evidente tendenza alla semplificazione dei marchi, che oggi porta alla quasi totale eliminazione delle emozioni dal loro linguaggio", spiega Alexandre De Silva, figlio del fondatore e manager dell'azienda. "Con una griffe precisa e sintetica, abbiamo voluto aggiungere un elemento di energia alla nostra identità, pur mantenendo fede a ciò che rappresenta la nostra tradizione, ispirandoci alla vita di mio padre dedicata al design".  

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Kia EV3 - Stile da concept, concretezza di serie

4 Ruote - Mag 23,2024

Posizionata per dimensioni tra la più piccola Stonic e la più grande Niro, la EV3 ha una lunghezza di 4.300 mm, è larga 1.850 mm e alta 1.560 mm. Il passo è di 2.680 mm e gli sbalzi, dunque, sono molto contenuti. A bordo c'è spazio per cinque passeggeri, che hanno a disposizione un abitacolo arioso e confortevole, con parecchio agio per testa e gambe su entrambe le file. Anche il bagagliaio è particolarmente ampio: 460 litri con tutti i sedili in uso, ma si può salire a 1.250 litri abbattendo gli schienali posteriori. In più, dentro il cofano anteriore è presente un piccolo frunk da 25 litri, utile per posizionare in maniera ordinata i cavi di ricarica.

Rispetto alla carrozzeria, che riprende fedelmente le forme della concept che l'ha anticipata, gli interni della EV3 evolvono i concetti stilistici visti nell'abitacolo del prototipo. Tessuti riciclati rendono più accogliente l'ambiente, che presenta una plancia a sviluppo orizzontale su cui sono montati tre diversi schermi, due da 12,3 per quadro strumenti e infotainment più uno da 5,3 dedicato al clima. In più sono presenti un head-up-display a colori da 12,3 e un assistente vocale con integrata l'intelligenza artificiale di ChatGPT. Tra i due sedili anteriori, integrato nella console centrale, troviamo un tavolino retraibile pensato per posizionare oggetti, come per esempio un tablet, quando l'auto è ferma in fase di ricarica.

La piccola elettrica offre svariati Adas, compresa la guida assistita di livello 2 con funzione di cambio di corsia, e dispone anche di una nuova chiave digitale. Si può integrare sul proprio smartphone e condividerla con altre sette persone, selezionando per ognuna la durata dello sharing e le funzioni da abilitare. Interessante, inoltre, la funzione V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni con la corrente immagazzinata nella batteria di trazione dell'auto, compresa la stessa rete elettrica o la propria casa.

Al lancio (l'arrivo nelle concessionarie è previsto in autunno) la EV3 sarà disponibile in due versioni, Standard o Long Range. Entrambe montano lo stesso motore da 204 CV e 283 Nm, ma differiscono per capacità delle batterie e prestazioni (per via del differente peso). Il modello base monta accumulatori da 58,3 kWh, per 410 km d'autonomia (0-100 in 7,4 secondi e 170 km/h di velocità massima), mentre la Long Range arriva a 81,4 kWh e 600 km (0-100 in 7,7). A entrambe servono 31 minuti per passare dal 10 all'80% della carica sfruttando, rispettivamente, colonnine a una potenza massima di 102 o 128 kW.

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