Mazda - Tutti i modelli con incentivi (e il contributo extra) della Casa giapponese

4 Ruote - Mag 27,2024

La Mazda ha annunciato le promozioni abbinate ai nuovi incentivi statali 2024, che coinvolgono sei modelli della casa giapponese: la Suv compatta MX-30 per la fascia 0-20 g/km, le MX-30 R-EV e CX-60 per la fascia 21-60 g/km, le Mazda2, Mazda2 Hybrid, Mazda3 e CX-30 per la fascia 61-135 g/km di CO2.

Le offerte. La piccola Mazda 2, disponibile sia a benzina sia con powertrain mild hybrid, in caso di rottamazione di un veicolo fino a Euro 2 è disponibile a partire da 15 mila euro. La Mazda2 Hybrid, gemella della Toyota Yaris, con il cumulo degli incentivi statali e del contributo della Casa giapponese è offerta a partire da 17.600 euro, sempre con rottamazione di un Euro 2 o inferiore. La Mazda3, disponibile con motorizzazioni mild hybrid, parte da 21.500 euro, mentre la crossover CX-30 da 21.800 euro.

Elettrica e plug-in (in serie). La crossover MX-30 è disponibile sia con powertrain 100% elettrico sia con il rotativo Wankel a fare da generatore, realizzando quella che al momento è l'unica plug-in in serie sul mercato. Con gli incentivi per la rottamazione di un Euro 2 o inferiore e il contributo della Mazda, il prezzo di listino di questi modelli parte rispettivamente da 20 e 26 mila euro.

La Suv 4x4. Accede agli incentivi statali per le plug-in anche la versione d'attacco della grande CX-60 con motorizzazione Phev da 327 CV e trazione integrale: in caso di rottamazione di una Euro 2, insieme al contributo della Casa giapponese, beneficia di uno sconto di 14.750 euro sul prezzo di listino, che da 54.885 euro scende a 40.135 euro.

Categorie: 4 Ruote

Toyota - Al via uno studio su e-fuel e bio-carburanti per il 2030

4 Ruote - Mag 27,2024

La Toyota ha avviato, insieme alle connazionali Idemitsu Kosan, Eneos e Mitsubishi Heavy Industries, uno studio sulla diffusione di carburanti a zero emissioni (complessive) di carbonio che contribuiscano alla decarbonizzazione delle automobili. Le quattro aziende giapponesi puntano a lanciare sia carburanti sintetici (e-fuel) sia biocarburanti in Giappone intorno al 2030. 

Gli obiettivi dello studio. Le aziende, ognuna delle quali svolge uno specifico ruolo nel campo della mobilità (Idemitsu ed Eneos operano nel settore energetico e petrolifero, Mitsubishi Heavy Industries in vari campi industriali e Toyota nella mobilità), lavoreranno insieme con due obiettivi prioritari: discutere e studiare scenari e tabelle di marcia per l'introduzione di carburanti a zero emissioni di carbonio nel mercato automobilistico giapponese e i vari sistemi necessari per la loro diffusione; studiare la fattibilità della produzione in base a diverse prospettive come la sicurezza energetica del Giappone.

Categorie: 4 Ruote

Francia - Verkor ottiene un maxi-finanziamento per la gigafactory di Dunkerque

4 Ruote - Mag 27,2024

Verkor, startup francese sostenuta anche dalla Renault, si è assicurata un finanziamento bancario da 1,3 miliardi di euro. Il prestito è garantito da un pool di 19 banche commerciali e pubbliche ed è destinato a sostenere il progetto per la costruzione di una fabbrica di batterie a Dunkerque, nella Francia settentrionale. 

Il sostegno pubblico. Il finanziamento, che porta a oltre 3 miliardi di euro la raccolta fondi finora condotta dalla Verkor per la sua gigafactory e per un centro di ricerca, è stato concesso, tra gli altri, da BpiFrance, istituzione governativa francese grande azionista di Stellantis, e, soprattutto, dalla Banca europea per gli investimenti, che ha garantito 400 milioni di euro, di cui 270 milioni in prestiti diretti sotto il mandato InvestEu della Commissione europea. Tra le varie banche commerciali figurano sia colossi internazionali del calibro di Santander e Société Générale, sia importanti istituzioni locali come Banque Postale, Caisse d'Epargne et de Prévoyance Hauts de France e Caisse d'Epargne Rhne-Alpes: nel complesso contribuiranno con 961 milioni di euro di prestiti privilegiati, di 282 milioni garantiti dal governo francese nell'ambito del programma "Garantie des Projets Stratégiques" gestito da BPI Assurance Export. Infine, il sostegno pubblico si concretizzerà anche con il coinvolgimento della Banque des Territoires del gruppo Caisse des Dépts, che ha concesso un prestito ponte di 130 milioni di euro e un finanziamento subordinato di 150 milioni di euro.

Categorie: 4 Ruote

Carburanti - Il prezzo medio del diesel scende ai minimi annuali

4 Ruote - Mag 27,2024

Le quotazioni dei prodotti raffinati continuano a scendere, spingendo al ribasso i costi dei carburanti alla pompa. In particolare, secondo le ultime rilevazioni di Staffetta Quotidiana, il prezzo medio del diesel in modalità "fai da te" ha toccato il livello minimo del 2024 a 1,725 euro/litro, nonché la soglia più bass dal 25 luglio 2023. Nel mentre, Q8 ha anche ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina.

Le medie nazionali. Entrando nello specifico delle medie dei prezzi comunicati dai gestori all'apposito osservatorio del ministero delle Imprese, al self service la verde quota a 1,874 euro/litro (-6 millesimi rispetto alla precedente rilevazione) e il gasolio, per l'appunto, a 1,725 euro/litro, Gpl a 0,711 euro/litro (-1), 1,318 euro/kg e Gnl a 1,179 euro/kg (-2). Lungo le autostrade, benzina a 1,960 euro/litro (2,224 al servito), gasolio a 1,837 euro/litro (2,108), Gpl a 0,846 euro/litro, metano a 1,467 euro/kg e Gnl a 1,217 euro/kg.

Categorie: 4 Ruote

Omoda e Jaecoo - Annunciata la rete di vendita per l'Italia

4 Ruote - Mag 27,2024

La società Omoda&Jaecoo, che fa parte del gruppo Chery, ha presentato la rete di vendita italiana che si occuperà della commercializzazione dei nuovi modelli dei marchi omonimi presentati nelle scorse settimane. Il network copre tutto il territorio nazionale e mette a disposizione punti vendita, collocati all'interno dei saloni dei partner, nonché i relativi centri di assistenza, con servizi di manutenzione post-vendita e riparazione con ricambi originali.

I partner. Sono 28 le società di dealer con cui la Omoda&Jaecoo ha stretto una partnership per la propria rete commerciale in Italia: Ambrosi S.p.A., Amica & C. S.r.l, Autocity Lecce S.r.l., Autoingros Torino S.p.A., Autoserenissima 3.0 S.r.l., Autostar Flaminia S.p.A., Autoteam S.r.l., Brandini S.p.A., Carraro S.p.A., Clerici Auto S.p.A., Comer Sud S.p.A., Contauto Due S.r.l., De Bona S.r.l., Errepiu S.r.l., Euromotor Automobili S.r.l., Galdieri Auto S.r.l., Gruppo GE S.p.A, Gino S.p.A., Gruppo Bossoni S.p.A, Gruppo Ferrari, Lodauto S.p.A., Mocautogroup S.r.l, Ms Auto S.r.l., Paradiso S.r.l., Pasquarelli Auto S.p.A., Pieralisi F.lli S.p.A., Prezioso Federico S.r.l. e Venus S.p.A..

Categorie: 4 Ruote

F.1, GP Monaco - Charles Leclerc ha vinto la sua gara di casa

4 Ruote - Mag 26,2024

Charles Leclerc ha vinto il Gran Premio di Monaco, ottava prova del Mondiale di Formula 1 2024. Partito dalla pole position, il pilota monegasco è finalmente riuscito a vincere nella sua città d'origine, rompendo quello che ormai sembrava essere diventato un tabù. "Non ci sono parole per spiegare ciò che sento in questo momento", ha detto Leclerc, prima di respirare a fondo e provare a trovare le parole giuste. "Credo che il fatto che per due volte io sia partito dalla pole qui e non sia riuscito a vincerla l'abbia resa una vittoria ancora più bella. Questa gara mi faceva sognare di diventare un pilota di Formula 1. Negli ultimi 15 giri le emozioni erano tante, pensavo a mio padre, che ha dato tutto per portarmi qui. Era il nostro sogno vincere a Monaco, è incredibile".

Momento storico. Era dal 1950 che un cittadino monegasco non saliva sul gradino più alto del podio di un Gran Premio di Formula 1 e la vittoria di Leclerc di oggi ha una portata storica tale da coinvolgere emotivamente anche la Famiglia Reale. Il Principe Alberto è stato particolamente coinvolto nei festeggiamenti e ha abbracciato prima l'amico Charles e poi Fred Vasseur, il team principal della Ferrari, salito sul podio in rappresentanza di tutto il team.

Weekend da incorniciare anche per Oscar Piastri. L'australiano della McLaren non ha avuto occasione per sopravanzare il rivale della Rossa, ma gli è stato davvero vicino dall'inizio alla fine della corsa, mantenendo alta la concentrazione.  "La gara è stata difficile, all'inizio il ritmo era incredibilmente lento. L'unico spazio che ho visto è stato in mezzo al tunnel, ma non avevo una macchina così piccola da poterci entrare. Comunque, è bello aver ottenuto la seconda posizione oggi: ero andato bene nelle ultime gare, ma mi era comunque mancato il risultato. Questo è un bel posto per conquistare un podio!".

Carlos Sainz ha chiuso la gara al terzo posto, un podio che sembrava esser andato perduto all'inizio della corsa. In partenza, infatti, Carlos e Oscar si sono toccati e lo spagnolo della Ferrari ha subìto una foratura che stava per costringerlo al ritiro. Ma l'esposizione della bandiera rossa, per l'incidente tra Magnussen, Perez e Hulenberg, lo ha graziato. Sainz si è infatti potuto schierare nuovamente alla ripartenza, portando a termine la corsa e regalando un altro podio alla Ferrari. "La gara è stata davvero combattuta. Dopo le sensazioni negative del primo giro, finalmente un po' di positività quando ho saputo che sarei ripartito in P3. Sono davvero molto felice di vedere Charles vincere il suo Gran Premio di casa e di poter condividere queste emozioni con lui e con il team. Mi sarebbe piaciuto poter regalare una doppietta alla squadra e ho provato a mettere pressione a Oscar per fargli commettere un errore, ma non è servito a nulla".

Gara a due facce. Il colpo di scena più grande lo abbiamo vissuto al primo giro: in pochi metri abbiamo visto il contatto tra Sainz e Piastri, con tanto di foratura per lo spagnolo della Ferrari; la carambola tra Magnussen, Perez e Hulkenberg che ha causato l'uscita della bandiera rossa e l'incidente tra le due Alpine, con Ocon che si è buttato a kamikaze su Gasly, causando un incidente in cui il francese ha avuto la peggio (e che gli costerà 5 posizioni di penalità in Canada). Per il resto, è stata una gara che si è giocata sui tempi sul giro, con tutti i piloti molto vicini tra loro dall'inizio alla fine.

La Top 10. Lando Norris ha chiuso la sua gara al quarto posto, precedendo la Mercedes di George Russell. Sesta posizione per Max Verstappen, ben felice di aver finalmente mandato in archivio uno dei weekend peggiori per il suo team. Lewis Hamilton ha tagliato il traguardo al settimo posto, precedendo la Visa Cash App RB di Yuki Tsunoda. Chiudono la Top 10 la Williams di Alexander Albon e la Alpine di Pierre Gasly. 

La classifica completa del GP di Monaco >>

Categorie: 4 Ruote

Villa dEste 2024 - Il sabato del Concorso dEleganza tra auto storiche, concept e "normali" collezionisti

4 Ruote - Mag 26,2024

Entra nel vivo l'edizione 2024 del Concorso di Eleganza di Villa d'Este, con la giornata clou della kermesse. Nonostante qualche goccia di pioggia nelle prime ore della mattinata il parco del Grand Hotel si è velocemente affollato, in attesa della presentazione delle vetture nel primo pomeriggio. Come di consueto, l'apice della giornata è stata la presentazione delle vetture di fronte al lago, un rito che si ripete anno dopo anno sotto lo sguardo attento di Simon Kidston, gran cerimoniere della sfilata e per un giorno padrone di questo spicchio del Lario. Vettura dopo vettura scorrono i marchi anche quelli dimenticati, le silhouette che hanno fatto la storia, le auto veloci per le corse e quelle di rappresentanza per gentiluomini di altri tempi. Anche più vicine ai giorni nostri, come la Yellowbird di RUF o la McLaren F1. Gioia per gli occhi, in un'atmosfera pacata ma tutt'altro che sonnacchiosa.

Anche le concept in primo piano. Anche se oggigiorno Villa d'Este ha una notorietà più legata alle auto storiche di prim'ordine che ne calcano la rampa, grande spazio è comunque riservato alle concept, più vicine all'essenza dell'evento per come nacque nel 1929. Così come all'epoca erano le bellissime fuoriserie del momento a vincere le coppe, ancora oggi case e designer cercano sul lago un importante riconoscimento del proprio lavoro, attuale o del recente passato. BMW in primis, che sul lago svela la roadster muscolare Skytop e anche una moto, la R20 Concept. Le fanno eco Alfa Romeo con la 33 Stradale e ancora Lotus, Koenigsegg, Alpine con la Alpenglow, Triumph e Makkina Ltd.

A Villa Erba gli appassionati e il motorsport. E mentre a Villa d'Este va in scena la sfilata delle auto iscritte al Concorso, a Villa Erba c'è la folla meno formale di Amici & Automobili, l'evento che coinvolge alcuni club che espongono le vetture dei propri soci. Un biglietto dal costo molto più accessibile e a fin di bene (i fondi raccolti vanno a sostegno dell'asilo comunale di Cernobbio), che ha attirato tanti appassionati che si sono trovati davanti few-off come la ErreErre Fuoriserie o la Totem GT, affiancate nello stesso parcheggio a più comuni Mini classiche o a un inossidabile Pandino. Tanti i visitatori anche dall'estero, segno che il weekend magico di Cernobbio attira appassionati da ogni dove, e non soltanto tra gli invitati vip e tra chi è disposto a sborsare oltre 600 euro di biglietto. Sempre a Villa Erba si sono tenute altre due importanti celebrazioni: una del motorsport, con le Art Car BMW che hanno corso a Le Mans e qualche vettura dai musei Mercedes e Porsche, e una del maestro Gandini, con alcune tra le sue auto più amate.

 

Categorie: 4 Ruote

Formula E - Shanghai, Da Costa trascina la Porsche alla vittoria

4 Ruote - Mag 26,2024

Stesso posto, stessa ora: il secondo appuntamento con l'ePrix di Shanghai, però, ha avuto un risultato completamente diverso rispetto a quanto visto ieri. Antonio Felix da Costa ha conquistato la vittoria finale con un leggero gap sulla McLaren di Jake Hughes, autore della pole position. I due hanno lottato a lungo anche con l'altra Porsche di Wehrlein e la DS Penske di Vergne, ma quest'ultimi sono stati messi KO da due differenti contatti che hanno lasciato poi via libera agli avversari. Sul gradino più basso del podio sale il team Andretti, grazie all'ottima rimonta di Norman Nato, che era partito settimo.

La Top 10. In casa Jaguar le cose sono andate decisamente diversamente rispetto a ieri: Nick Cassidy e Mitch Evans hanno tagliato il traguardo rispettivamente in quinta e sesta posizione, avanzando di una sola casella rispetto alla partenza. Per la coppia neozelandese è comunque un discreto risultato che assicura punti importanti alla squadra e permette a Cassidy di consolidare la sua leadership, anche alla luce del brutto risultato di Wehrlein, costretto a rientrare ai box per una foratura dopo un contatto. Alle spalle delle due Jaguar troviamo le DS Penske di Vandoorne e del già citato Vergne, mentre taglia il traguardo ottavo Max Guenther con la Maserati. Ottimo recupero per la Envision di Robin Frijns, partito ventesimo e giunto nono al traguardo. Ad agguantare l'ultimo punto a disposizione è Oliver Rowland con la Nissan che ha pagato una brutta partenza, nella quale ha perso diverse posizioni, e non è stato poi in grado di recuperarle.

Le classifiche. Cassidy mette nel carniere altri dodici punti importanti che lo portano a consolidare la sua prima posizione: ora ha 167 punti contro i 142 di Wehrlein. Terzo posto per Mitch Evans, che accorcia le distanze ed è ora a quota 132. A conti fatti, la gara in difesa della Jaguar ha dato i suoi frutti, perché sono solo tre i punti persi nei confronti della Porsche: il marchio britannico resta leader della classifica a squadre con 299 punti, contro i 266 della Porsche e i 157 della Nissan.

Pausa di un mese. La Formula E si prende adesso una lunga pausa di un mese, prima di tornare con gli ultimi due eventi (quattro gare). Rivedremo i piloti in pista il 29 e 30 giugno sul circuito di Portland, per poi aspettare il 20 e 21 luglio quando a Londra andrà in scena il gran finale di stagione.

Categorie: 4 Ruote

Elettriche cinesi - Urso: "Sui dazi lEuropa deve seguire lesempio degli Stati Uniti"

4 Ruote - Mag 26,2024

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso, intervenuto al Festival dell'Economia di Trento, ha ribadito quanto già espresso nei giorni scorsi a proposito delle tariffe doganali sulle Bev cinesi, sottolineando come l'Europa debba seguire in fretta l'esempio degli USA, innalzando i dazi su alcuni prodotti cinesi, in particolare le auto elettriche, altrimenti l'industria europea sarà spazzata via. Di diverso avviso le principali Case automobilistiche, dalla Tesla al gruppo Stellantis, che invece considerano i dazi una misura controproducente.

Una misura obbligatoria. Davanti al rialzo dei dazi al 102,5% da parte dell'amministrazione Biden, avverte Urso, le auto cinesi invaderanno il mercato europeo spazzando via la concorrenza. Per rispondere a questa sfida l'Europa non può che realizzare un'autonomia strategica basata su una politica industriale assertiva, che investa le risorse europee nelle imprese e nel lavoro per restituirgli competitività. Lo sguardo è rivolto alle imminenti elezioni europee: con la prossima legislatura europea, conclude il ministro, il nuovo paradigma deve quindi necessariamente essere la sicurezza economica dell'UE, nel campo delle filiere produttive e dell'approvvigionamento delle materie prime.

Categorie: 4 Ruote

Incentivi 2024 - Stellantis rilancia: sconti ulteriori per i veicoli Made in Italy

4 Ruote - Mag 25,2024

Oltre al leasing sociale della 500e, la Fiat offre promozioni extra per Panda Hybrid, che può essere acquistata, usufruendo del Bonus Tricolore Fiat, a 9.700 euro: nel caso di rottamazione di una Euro 2, l'offerta prevede anticipo zero, 35 rate da 134 euro e una maxirata finale di 8.267,10 euro. Per la 500 Hybrid l'offerta è analoga: anticipo zero, 35 rate da 140 euro e maxirata finale da 9.629,90 euro.

Gli altri modelli. Nelle promozioni legate ai nuovi incentivi entra anche l'E-Doblò elettrico, che può essere acquistato con un anticipo di 3.452 euro, 35 rate da 199 euro e una maxirata finale di 17.826,20 euro; la nuova 600 è in promozione (sia in versione ibrida che elettrica) con finanziamenti triennali che prevedono rate da 99 euro, con anticipi e maxirate differenti in base alla motorizzazione. Offerte anche per le Fiat 500X (prodotta a Melfi) e Tipo, entrambe con motorizzazioni diesel, da 16.950 e 15.950 euro.

La prima auto dello Scorpione a batteria, derivata dalla 500e ma con una discreta manciata di cavalli extra, è in promozione a 29.900 euro invece che 42.650 euro, a fronte della rottamazione di una Euro 2 e con un extra sconto della Casa di 1.750 euro (viene prodotta a Mirafiori). Il finanziamento prevede un anticipo di 1.350 euro, 35 canoni mensili da 129 euro e una maxirata finale di 24.603 euro.

Accede agli incentivi statali appena varati tutta la gamma della nuova Alfa Romeo Junior, ibrida ed elettrica, nonché le versioni Sprint di Tonale Hybrid e Plug-in. Oltre ai contributi statali, la promozione avviata da Stellantis aggiunge ulteriori 1.000 euro per l'acquisto di questi ultimi due modelli, prodotti a Pomigliano d'Arco; il contributo della Casa di Arese sale fino a 1.500 euro per Giulia e Stelvio, che sono invece prodotte a Cassino. Un'iniziativa che dà slancio alla produzione delle Alfa Romeo realizzate negli stabilimenti italiani.

I nuovi incentivi statali coinvolgono tutta la gamma Lancia, a cominciare dalla best seller Ypsilon, che sarà commercializzata solo fino a giugno. A fronte della rottamazione di un Euro 2, la citycar torinese potrà essere acquistata con un anticipo di 1.228 euro, 35 canoni da 79 euro e una maxirata da 9.032 euro. La nuova Ypsilon, disponibile negli allestimenti base, LX ed Edizione Cassina, può essere acquistata con una rata mensile da 130 euro al mese, sia che si scelga la versione ibrida che quella elettrica.

Tutta la gamma della Jeep Avenger (a benzina, ibrida ed elettrica) accede agli incentivi statali, con agevolazioni fino a 3.000 euro per i powertrain termici e fino a 11.000 euro per quelli elettrici. Nell'ambito dell'iniziativa di Stellantis, oltre agli incentivi statali per i modelli che vi accedono, sono previsti ulteriori sconti per le Suv Renegade e Compass, prodotte nello stabilimento di Melfi.

Nelle condizioni più favorevoli degli incentivi statali (rottamazione di una Euro 2 e Isee familiare sotto i 30.000 euro), la nuova Opel Corsa Electric Yes può essere ottenuta con il finanziamento triennale Blitz!, senza anticipo, 35 canoni da 59 euro al mese e maxirata di 18.296 euro. L'equipaggiamento comprende la wallbox domestica da 2,3 kW e caricatore di bordo da 11 kW. Con le medesime agevolazioni, la Mokka Electric da 156 CV può essere acquistata con un finanziamento da 69 euro al mese, la Astra Electric a 179 euro al mese.

Categorie: 4 Ruote

Social leasing by Fiat - Una 500e per tre anni a condizioni speciali

4 Ruote - Mag 25,2024

Sull'onda dei nuovi incentivi in vigore da oggi, la Fiat lancia la sua prima offerta di leasing sociale, legata alla citycar elettrica 500e nell'allestimento con batteria da 23 kWh (prezzo di listino 29.950 euro, in promozione a 16.200 euro con il massimo del contributo statale). La promozione è destinata alle famiglie con Isee inferiore ai 30 mila euro e un'auto da rottamare fino a Euro 2. Chiamata Social leasing by Fiat, dura 36 mesi e non prevede anticipo né canone mensile. Al termine dei tre anni è possibile riscattare l'auto, oppure restituirla.

L'offerta in dettaglio. Sviluppata in collaborazione con Stellantis Financial Services Italia, l'offerta riguarda la Fiat 500e, disponibile in mille unità nella colorazione bianco ghiaccio. La promozione è rivolta ai soggetti con un Isee familiare inferiore ai 30.000 euro e vincolata alla rottamazione di un'auto fino a Euro 2 di proprietà del cliente (o di uno dei familiari conviventi) da almeno 12 mesi. Nessun anticipo, nessun canone mensile, nessuna spesa di istruttoria o di invio dei rendiconti cartacei: occorre solo pagare 16 euro di bollo. Al termine dei tre anni il valore garantito dell'auto è di 13.585 euro, ed è possibile pagare l'importo per riscattare l'auto, oppure restituirla; in questo caso, è previsto un costo di 6 centesimi/km per eccedenze sopra i 30.000 km. La Fiat dichiara che sono sufficienti 6 euro per un pieno, pari a circa 190 km di autonomia, partendo da un costo medio dell'energia pari a 0,25 /kWh. Occorre ricordare che i prezzi alle colonnine pubbliche sono ben più alti: circa il doppio per quelle in corrente alternata fino a 22 kW e quasi il quadruplo per quelle in corrente continua.

Per tutti gli altri. Chi non ha i requisiti Isee per accedere al leasing sociale di Fiat potrà comunque, a fronte della rottamazione di un'auto fino a Euro 2, finanziare una 500e da 23 kWh con 11.000 euro di incentivi statali a cui si aggiungono 1.750 euro di extra sconto di Fiat, per un prezzo complessivo di 17.200 euro. L'offerta prevede un primo canone da 1.350 euro e 35 canoni mensili da 39 euro. Al termine dei tre anni è possibile restituire l'auto o riscattarla al valore di 14.990 euro. Anche in questo caso, scegliendo la restituzione è previsto un costo di 6 centesimi/km per eccedenze sopra i 15.000 km.

Categorie: 4 Ruote

Incentivi 2024 - Le prime reazioni (positive) dalle associazioni di categoria

4 Ruote - Mag 25,2024

stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il nuovo, atteso decreto per gli incentivi 2024, una riforma che stanzia quasi un miliardo di euro per stimolare la ripresa del mercato e promuovere una mobilità più sostenibile. Tra le novità, anche il ritorno dei contributi (10 milioni di euro) per la trasformazione a Gpl o metano di auto fino a Euro 4, rispettivamente di 400 e 800 euro, che verranno scalati direttamente dal costo di installazione da parte di un installatore autorizzato, che li recupererà sotto forma di credito d'imposta.

Assogasliquidi-Federchimica. L'associazione che rappresenta le imprese del comparto definisce il provvedimento fondamentale perché aiuta anche quegli italiani che non possono permettersi l'acquisto di un'auto nuova, spiega il presidente Andrea Arzà. Auspichiamo che a breve siano disponibili i provvedimenti attuativi, al fine di consentire ai consumatori di accedere agli incentivi al retrofit. L'auspicio di Assogasliquidi è che vengano stabilite modalità che permettano la piena utilizzazione dei fondi entro la fine del 2024, perché il retrofit a gas rappresenta un valido strumento per contenere le emissioni di quelle auto che continuerebbero comunque a circolare nelle nostre città, conclude Arzà.

Motus-E. Positive anche le reazioni dell'associazione che rappresenta gli operatori del settore e la filiera coinvolta nella mobilità elettrica. Un passo avanti importante per riportare il mercato auto italiano al centro del panorama europeo, dichiara il presidente Fabio Pressi, che non risparmia un paio di critiche relative ai nuovi contributi: con l'approvazione a fine maggio l'orizzonte della misura si è ridotto a soli sei mesi, ed è un peccato che non sia stata colta l'occasione per allineare il cap' di prezzo per le auto elettriche incentivabili (35.000 euro IVA esclusa, ndr) a quello delle ibride plug-in (45.000 euro IVA esclusa, ndr). Per il futuro, avverte Pressi, è necessario stabilizzare il mercato italiano e avvicinarlo al mix di alimentazioni UE, tramite politiche incentivanti con una visione di medio periodo, tale da permettere a cittadini e imprese di programmare le proprie scelte in un contesto chiaro, prevedibile e ben definito. In quest'ottica si inserisce la proposta, avanzata al Governo da Motus-E insieme alle altre maggiori associazioni automotive italiane, per il supporto all'elettrificazione delle flotte aziendali rimodulando le percentuali di deducibilità dei costi di acquisto o di leasing in base alle emissioni di CO2. Una misura dai costi estremamente contenuti rispetto ai grandi benefici che l'iniziativa avrebbe in termini di stimolo alla diffusione della mobilità a zero emissioni e di premialità per le imprese e i lavoratori che sceglieranno questa tecnologia.

Categorie: 4 Ruote

F.1, GP Monaco - Pole Position per la Ferrari di Leclerc

4 Ruote - Mag 25,2024

Capolavoro in qualifica per Charles Leclerc: il monegasco ha conquistato la pole position del Gran Premio di Monaco, fermando il cronometro in 1:10.270 a un solo decimo dal record assoluto della pista, firmando così la pole numero 250 della storia della Ferrari. Il numero 16 della Ferrari ha commentato questo ottimo risultato dicendo: "La sensazione che si prova dopo la qualifica a Monaco è davvero speciale, è stato bello. Sono davvero emozionato e contento del giro che ho fatto. So per esperienza che le qualifiche qui non sono tutto: aiuta partire davanti, ovviamente, ma dobbiamo fare tutto alla perfezione per domani. Ma la squadra sta andando bene e sono certo che faremo del nostro meglio. Ho bisogno di partire bene e spero che Carlos mi segua, perché possiamo lottare per una doppietta".

Piastri in prima fila. Ferrari e McLaren si confermano le protagoniste sul circuito di Monte Carlo e non è un caso che occupino le prime due file dello schieramento. Oscar Piastri è stato l'unico ad avvicinarsi di più a un eccezionale Leclerc, chiudendo il suo giro a un decimo e mezzo dal battistrada. "Ho fatto un paio di errori", ha ammesso l'australiano della McLaren. "Senza di quelli avrei potuto fare la pole oggi. Ma onore a Charles, è stato incredibilmente veloce per tutto il fine settimana e c'è stato un momento in cui nessuno sembrava potessi avvicinare a lui. Domani devo fare una buona partenza e dobbiamo avere una buona strategia. Vedremo come andrà".

Sainz pronto a giocare di squadra. "Domani cercheremo di andare a vincere con Charles", ha detto il pilota spagnolo che domani si schiererà alle spalle della vettura gemella numero 16. "Credo che nel complesso io abbia fatto un passo avanti notevole, perché all'inizio di questo fine settimana faticavo a trovare la giusta fiducia nella vettura. Non posso dire di essere del tutto soddisfatto, perché avrei voluto lottare per la pole, ma Charles ha fatto un lavoro straordinario". In merito alla gara, Carlos ha detto: "Ieri nei long run sono andato bene e sono fiducioso. Ma siamo a Monaco, tutto può succedere. Faremo ovviamente del nostro meglio".

Passo falso per Red Bull. Il primo colpo di scena di questa qualifica l'ha regalato Sergio Perez, rimasto fuori dal Q1 con il diciottesimo tempo. All'altra RB20 - quella di Max Verstappen - è andata molto meglio, ma la vettura non è stata quella dominante vista in altre occasioni e l'olandese ha faticato tantissimo, arrivando all'errore nell'ultimo giro veloce in Q3 che lo ha portato a baciare il muro all'uscita della Saint Devote. A commentare la giornata nera del team di Milton Keynes è proprio il team principal, Christian Horner: "A essere sinceri, abbiamo faticato per tutto il weekend. Non avremmo mai potuto battere Charles oggi". Verstappen laconico ha detto: "Partire sesto non è l'ideale, abbiamo davanti vetture molto veloci e, a meno che non piova, le opzioni strategiche sono davvero limitate".

La classifica completa delle Qualifiche di Monte Carlo >>

Categorie: 4 Ruote

Europa vs Cina - Auto elettriche, tutti contro i dazi sulle importazioni

4 Ruote - Mag 25,2024

BMW, Mercedes, Volkswagen e Stellantis, e adesso anche Ferrari e Tesla. I dazi sulle importazioni di auto cinesi non piacciono a nessun Costruttore. Dopo le dichiarazioni di Zipse, Källenius, Schäfer e Tavares, al coro di no si unisce anche Benedetto Vigna, ceo della Ferrari, che in un'intervista alla Bloomberg definisce l'arrivo delle elettriche dalla Cina una call to action per l'Europa, un invito ad agire ed essere meno compiacenti di fronte alla competizione. A Maranello, spiega Vigna, proseguono come da programma i lavori per la prima Rossa elettrica, che verrà presentata alla fine del prossimo anno.

Contraria anche la Nio. Se i dazi non piacciono alle Case europee, figurarsi a quelle cinesi. Nei giorni scorsi, a margine dell'inaugurazione di un nuovo showroom ad Amsterdam, il fondatore della Nio William Li ha detto che le auto elettriche sono molto importanti per lo sviluppo positivo dell'ambiente, e non dovrebbero mai essere utilizzate come bersaglio politico. Nel caso i dazi dovessero essere introdotti, aggiunge, prenderemo le decisioni più ragionevoli dal punto di vista aziendale, che potrebbero comprendere anche la cancellazione del lancio europeo dei suoi prossimi modelli. Qualora il brand dovesse invece raggiungere l'obiettivo di 100mila veicoli venduti all'anno, la Nio potrebbe valutare di costruire una fabbrica in Europa con un partner locale.

Pechino prepara la controffensiva. Dopo l'aumento dal 25% al 100% dei dazi da parte dell'amministrazione Biden, la Cina ha già promesso di voler difendere risolutamente i propri interessi. Anche nei confronti di possibili barriere in arrivo dall'Europa, a cui Pechino si è detta pronta a rispondere con un aumento degli oneri di importazione su diversi beni tra cui vino, formaggi e auto di grossa cilindrata. Per queste ultime i dazi passerebbero dall'attuale 15% al 25%, il massimo consentito dalle norme del WTO. Lo scorso anno la Cina ha importato 250mila veicoli di questo genere, in particolare di Mercedes e BMW. Simili misure, fa sapere Pechino, danneggiano solo gli interessi dei consumatori.

L'ennesima giravolta di Musk. Lo scorso gennaio il ceo della Tesla aveva appoggiato pubblicamente l'idea di introdurre barriere commerciali sulle elettriche prodotte in Cina, pena il rischio di una demolizione del settore. Parlando a un evento a Parigi, ieri Elon Musk si è invece detto contrario a misure che distorcono il mercato: Né io né la Tesla abbiamo chiesto questo incremento. Misure che limitano la libertà o gli scambi non vanno bene. La Tesla se la cava bene in Cina, senza barriere e senza alcun tipo di sussidio. Preferirei che non ci fossero dazi.

Categorie: 4 Ruote

Skoda - I modelli e le novità 2024 per lItalia - FOTO GALLERY

4 Ruote - Mag 25,2024

In Italia, nel 2023, il marchio Skoda ha registrato 33.686 immatricolazioni, per una crescita del 35,2% rispetto al 2022 e una quota di mercato del 2,2%. Nei primi quattro mesi del 2024, la Casa boema ha confermato il trend con un incremento del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (dati Unrae), fornendo le prime conferme di un anno che si annuncia interessante tra restyling, aggiornamenti di gamma e cambi di generazione. Ne parliamo con maggiori dettagli nella nostra galleria d'immagini, dove troverete tutte le Skoda oggi in vendita in Italia.

Categorie: 4 Ruote

Stellantis - Fiat, Lancia, Alfa, Abarth: i progetti della divisione Heritage - FOTO GALLERY

4 Ruote - Mag 25,2024

Nel 2015, l'ex gruppo FCA diede vita alla divisione Heritage di Torino, con l'obiettivo valorizzare il patrimonio storico di Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Abarth. L'Heritage Hub, ovvero lo spazio polifunzionale ricavato nel comprensorio di Mirafiori, è l'esempio più tangibile delle attività di questo dipartimento, oggi come allora guidato dal designer Roberto Giolito, in passato responsabile dello stile Fiat e padre di grandi icone come la 500 del 2007 e la Multipla del 1998. Nei locali di via Plava 80, in particolare, è possibile ammirare più circa 300 vetture tra modelli storici e auto mai viste altrove.

Ritorno al passato. La divisione si avvale delle sue Officine Classiche per il restauro completo dei veicoli, rilasciando anche la Certificazione di autenticità per quei modelli mantenuti nelle condizioni originali. E proprio grazie a tali officine è stato possibile dare vita ad alcuni progetti di restomod e ripristino di storiche icone nell'ambito del programma Reloaded by Creators, finalizzato alla vendita di tali esemplari. Li troverete nella nostra galleria d'immagini insieme ad altri progetti del dipartimento Heritage, tra continuation series, few-off e una celebre citycar in edizione speciale.

Categorie: 4 Ruote

Formula E - Mitch Evans ha vinto Gara 1 dell'ePrix di Shanghai

4 Ruote - Mag 25,2024

Mitch Evans ha vinto l'ePrix di Shanghai, conquistando così il secondo successo stagionale insieme alla Jaguar Racing. Sulla versione corta dello Shanghai International Circuit abbiamo assistito a una gara ricca di sorpassi, caratterizzata come sempre da una prima fase in cui tutti hanno cercato di risparmiare energia, a cui poi è seguita la ressa finale con tanto di sportellate varie che daranno un bel da fare alla direzione gara per le prossime ore.

Jaguar VS Porsche. La lotta che ha tenuto banco a Shanghai è stata quella tra la Jaguar di Evans e la Porsche di Pascal Wehrlein, a lungo leader. Il fattore energia è stato determinante e, non appena il neozelandese ha potuto, ha rotto gli indugi per sopravanzare la Porsche del tedesco e prendersi la prima posizione. Dietro di loro, uno scalpitante Nick Cassidy che, chiaramente irritato, chiedeva al team tra le righe di poter stare davanti a Evans e giocarsi lui la vittoria, vista la posizione in campionato. Cassidy, partito decimo, ha fatto una gara perfetta e il gradino più basso del podio gli sta davvero stretto. All'ultimo giro ha anche attaccato Wehrlein nella chicane e i due si sono toccati, ma per fortuna senza intaccare le posizioni finali. Il volto scuro di Nick e le sue risposte monosillabiche alle interviste non lasciano dubbi sul suo stato d'animo in questo momento.

Così nel resto del gruppo. Oliver Rowland oggi ha qualcosa da recriminare a sé stesso. Dopo aver conquistato la prima fila dello schieramento, dietro al poleman Vergne, è scattato malissimo al via ed è stato costretto a recuperare poi le posizioni perse a suon di sorpassi. L'inglese della Nissan ha tagliato il traguardo al quarto posto, davanti all'altra Porsche di Antonio Felìx da Costa. Sesta posizione per Jake Dennis, autore anche del giro più veloce in gara. Al settimo posto troviamo l'unica delle DS Penske a punti, quella di Vergne, mentre arrivano punti anche per Nyck de Vries della Mahindra. Unico ritirato è l'italo-svizzero Edoardo Mortara, coinvolto in una carambola dall'altrettanto incolpevole Sam Bird, rientrante dopo l'infortunio alla mano che lo ha tenuto fuori dai giochi per qualche gara.

Le classifiche. Nick Cassidy è leader del Mondiale con 155 punti, tallonato da Pascal Wehrlein a quota 142. Occupa il terzo posto Rowland, con 130 punti, otto in più del vincitore odierno Evans. La classifica a squadre vede la Jaguar TCS Racing in testa con 277 punti contro i 211 della Porsche, con la Nissan terza a quota 156. Infine, la classifica costruttori (che unisce i punti dei team ufficiali e di quelli clienti) vede il marchio Jaguar in testa con 306 punti contro i 296 della Porsche e i 214 della Nissan. Scende il gruppo Stellantis, quarto con 197 punti. L'appuntamento con la Formula E torna già domani alle 9 del mattino italiane con la seconda gara dell'ePrix di Shanghai.

La classifica completa di Gara 1 a Shanghai >>

Categorie: 4 Ruote

BMW i5 Touring - Station ed elettrico insieme: si può fare - VIDEO

4 Ruote - Mag 25,2024

La combinazione è oggettivamente insolita: di station wagon a trazione elettrica, sul mercato, ce ne sono davvero poche. Anzi, a dirla tutta, oggi come oggi la BMW i5 Touring fa un po' il bello e il cattivo tempo, in questa nicchia. Ma ha senso una familiare a batteria? Apparentemente sì, a giudicare dai rinforzi in arrivo (sotto forma dell'Audi A6 e-tron Avant, prevista per l'anno prossimo) e dal fatto che, accanto all'utilizzo professionale cui siamo abituati ad associare questo tipo di carrozzeria, se ne affianca pur sempre un secondo. Legato al turismo, alla famiglia e al tempo libero e dunque meno ossessionato da aspetti quali autonomia e tempi di ricarica.

Due diesel e due elettriche. Al lancio in Italia, la familiare bavarese (cresciuta fino a 5,06 metri di lunghezza e 2,99 di passo e ora con un bagagliaio di 570 litri) sarà proposta con il 2.0 quattro cilindri turbodiesel della 520d, a trazione posteriore o integrale (entrambe mild hybrid a 48 volt da 197 CV e 400 Nm, con prezzi da 71.000 e 73.400 euro rispettivamente) e nelle due varianti elettriche, la eDrive40, una single motor con unità posteriore da 340 CV e 430 Nm (0-100 km/h in 6,1 s, 78.000 euro), e la M60 xDrive, una dual motor da 601 CV e 820 Nm (0-100 in 3,9 s, 230 km/h di velocità massima autolimitata, 103.800 euro).

Il sorpasso autonomo? Non sbaglia un colpo. Accomunate dalla batteria da 81,2 kWh (che garantisce 560 km di autonomia alla eDrive40 e 506 alla M60) e dalle opzioni di ricarica (in corrente alternata a 11 o in optional a 22 kW, in corrente continua a 205), le due elettriche sono accomunate anche dalla dinamica di guida: il comportamento stradale è di altissima qualità, grazie allo sterzo con assistenza progressiva di serie. Ulteriormente affinato da un punto di vista di carico e precisione, si sposa alla grande con il telaio, che grazie al passo, alle carreggiate "XL" e alla ripartizione dei pesi ancor più vicina al rapporto 50:50 sfodera un equilibrio e una stabilità invidiabili, per le dimensioni e le masse in gioco. Menzione d'onore per l'impressionante funzione di guida "hands off", legale sulle autostrade tedesche senza limiti di tempo, e per il sorpasso autonomo Active lane change: basta guardare nello specchietto e lei cambia direzione. Senza sbagliare un colpo.

Architettura sofisticata. Una buona parte del piacere di trovarsi al volante della i5 Touring deriva dal lavoro svolto dalle sospensioni: grazie alla loro architettura sofisticata (doppi triangoli all'anteriore e full multilink a cinque bracci al posteriore) e alla presenza delle pneumatiche autolivellanti posteriori (di serie sulle elettriche e sulle future ibride plug-in), la familiare della BMW alza l'asticella al contempo sul fronte dell'handling e su quello del confort.

La M60: rapida e divertente. Considerazioni ancor più vere nel caso della M60, che monta di serie le M Sport Suspension con assetto ribassato, l'impianto frenante sportivo M e l'Adaptive Chassis Professional, con ammortizzatori a controllo elettronico che consentono di controllare singolarmente la forza di smorzamento su ogni ruota e di adattare in maniera sorprendente il comportamento a seconda di stile di guida, condizioni stradali e livelli di carico. Con l'Adaptive M Suspension Professional (a richiesta) si raggiunge il massimo: il controllo attivo del rollio, con motorini elettrici dedicati, riduce l'effetto di coricamento laterale e genera una coppia istantanea contraria alle ondulazioni stradali per bilanciare i movimenti di cassa e aumentare il confort. Sofisticazioni che contribuiscono al dinamismo di questo oggetto insolito, ma dannatamente veloce: con i suoi 601 CV e il telaio messo giù così, le strade belle finiscono sempre troppo presto.

Categorie: 4 Ruote

BMW Skytop - Tra moderno e rétro: un sogno (forse) per pochi

4 Ruote - Mag 24,2024

Base di partenza, profondamente nascosta da un lavoro artigianale a tutto tondo, è la Serie 8 Cabrio. Rispetto alla quale la Skytop quasi cinque metri di macchina risulta però un po' più lunga, larga e bassa. Lo stile combina proporzioni classiche a elementi moderni, sportività a eleganza. Al contempo, si mescola l'heritage di BMW - con richiami alla Z8 (vedi l'andamento del muso) e alla 503 nelle linee portanti - a elementi innovativi come i Led di ultima generazione, sempre più sottili. Tra rétro e moderno i bellissimi cerchi da 21'' con design a turbina d'aereo. Non solo i velivoli, ma anche le barche, ispirano questa Bmw, che nella vista posteriore riecheggia un motoscafo di lusso. Il frontale, invece, termina con uno shark nose.

Un'altra particolarità della Skytop è che gli interni, a due posti secchi e monocromatici, sfumano attraverso il colore sulla parte posteriore della carrozzeria; sconfinano dietro al roll bar (completamente foderato e in tinta con le sellerie) con una sorta di ombra: un gradiente realizzato con uno speciale processo di verniciatura dagli esperti dello stabilimento di Dingolfing. Nell'insieme, poi, non mancano dettagli come le maniglie integrate nella cornice cromata delle portiere, con apertura al tocco, gli speaker dello stereo che si fondono con i pannelli-porta o gli inserti di cristallo sparsi in più parti dell'abitacolo.  

In entrambe i casi molto elegante e affascinante, la Skytop può essere guidata col vento nei capelli oppure chiusa. Vista dal vivo, ha anche una resa estetica molto diversa a seconda che sia presente o meno il sofisticato tettuccio rigido, composto da due elementi foderati di pelle dello stesso color bruno-rossastro dell'abitacolo, che si può lasciare a casa o riporre nel bagagliaio. Nel cofano, invece, batte un cuore V8 benzina. La BMW non scende nei dettagli delle prestazioni, ma sappiamo che in gioco ci sono oltre 500 CV. Motivo in più potendosela permettere per togliersi un simile sfizio.   

Categorie: 4 Ruote

F.1, GP Monaco - Leclerc al Top nelle libere di Monaco

4 Ruote - Mag 24,2024

Charles Leclerc è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco, ottava prova del Mondiale di Formula 1. Il monegasco è apparso veramente a suo agio con la SF-24 sulle stradine della sua città e ha fermato il cronometro sull'1:11.278, precedendo in classifica di poco meno di due decimi la Mercedes di Lewis Hamilton e di mezzo secondo la Aston Martin di Fernando Alonso. Solo quarto Max Verstappen con la Red Bull, alle prese con una RB20 non ancora perfetta, soprattutto nell'aggredire i cordoli.

La Rossa fa sperare i tifosi. Charles e Carlos hanno ottenuto rispettivamente il primo e il sesto tempo nell'ultima sessione di prove libere. Entrambi hanno cominciato il pomeriggio utilizzando le gomme a mescola media, con le quali hanno ottenuto rispettivamente 1:11.573 e 1:12.738.  Nella parte centrale del turno su entrambe le Ferrari sono stati montati pneumatici Soft: con queste gomme, Leclerc ha centrato il miglior tempo in 1:11.278 mentre Sainz ha fermato il cronometro a 1:11.962. Negli ultimi venti minuti del turno entrambe le SF-24 hanno girato con carico di carburante. Charles ha completato 37 giri, uno in più di Carlos.

Tutti alla ricerca del limite. Come già ribadito in più occasioni, le qualifiche di domani saranno forse ancora più importanti della gara, perché la posizione di partenza influenza molto il risultato del Gran Premio: sorpassare a Monte Carlo è quasi impossibile. Tutti hanno cercato il proprio limite e ci sono stati diversi "lunghi" in frenata alla Saint Devote, mentre Tsunoda, Piastri e lo stesso Verstappen hanno toccato i muretti, senza conseguenze significative. I primi dieci sono comunque racchiusi in un secondo e i distacchi sono davvero piccoli: Lando Norris ha chiuso con il quinto tempo, di un soffio davanti alla Ferrari di Sainz; un decimo dietro alla Ferrari troviamo l'altra Aston Martin di Lance Stroll, poi la Red Bull di Perez. A chiudere la Top 10 troviamo la Williams di Albon e la Mercedes di George Russell.

La classifica completa delle Libere 2 a Monte Carlo >>

Categorie: 4 Ruote