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SUV-coupé elettrica - Nuova Cupra Tavascan: più tecnologia di serie, arriva la versione da 190 CV

4 Ruote - Mar 30,2026
Cupra ha presentato il nuovo Model Year della SUV-coupé elettrica Tavascan, che amplia la dotazione tecnologica di serie e introduce in gamma una nuova variante più accessibile da 190 CV con batteria da 58 kWh. La produzione del nuovo modello inizierà nelle prossime settimane, mentre le consegne ai clienti sono previste dopo l'estate. I prezzi della nuova motorizzazione non sono ancora stati comunicati. Le novità per tutta la gammaAll'esterno non cambia nulla, ma nell'abitacolo della nuova Cupra Tavascan arrivano la strumentazione digitale da 10,25" di serie su tutta la gamma, il volante con pulsanti fisici che sostituiscono quelli a sfioramento con risposta aptica, l'infotainment su base Android con accesso ad app di terze parti, un impianto audio Sennheiser più curato e un sistema di gestione dei flussi dell'aria condizionata più efficiente.Tra le novità segnaliamo anche l'introduzione della guida onepedal, la chiave digitale per smartphone e il supporto alla tecnologia vehicletoload (V2L), che consente di sfruttare la batteria dell'auto per ricaricare altri dispositivi. Sulle versioni con batteria da 77 kWh arriva anche il Launch Control. Tra le colorazioni disponibili debutta ora anche il Dark Void, finora riservato solo ad alcuni modelli, come la Formentor VZ5. 190 CV e 435 km di autonomiaLa gamma di motorizzazioni della Cupra Tavascan comprende le varianti da 210 kW (286 CV) e 250 kW (340 CV) con trazione integrale, entrambe abbinate a una batteria da 77 kWh. Il nuovo Model Year aggiunge anche un powertrain da 140 kW (190 CV) con batteria da 58 kWh, che dovrebbe garantire un'autonomia di circa 435 km nel ciclo WLTP, con ricarica dal 10% all'80% in circa 26 minuti.
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Milano - Pet Safety Days by Tavo: levento che mette al centro la sicurezza degli animali in viaggio

4 Ruote - Mar 30,2026
Milano si prepara ad accogliere un evento dedicato ai pet lover che desiderano portare i propri amici a quattro zampe in vacanza. Il 7 e 8 maggio 2026, la cornice del GUD Milano CityLife, nel cuore del Parco di Tre Torri, ospiterà i Pet Safety Days by Tavo.L'iniziativa, promossa dal marchio d'eccellenza nei sistemi di trasporto premium per animali, nasce con l'obiettivo di trasformare la sicurezza stradale in un'esperienza coinvolgente e accessibile. Tra gioco e consapevolezzaIl cuore dell'evento sarà la Tavo Pets Fun Zone, un'area interattiva dove il divertimento incontra l'informazione. Dal pomeriggio di giovedì 7 maggio, i visitatori potranno partecipare a diverse attività: da un set fotografico tematico per immortalare i propri pet, a un quiz ludico sulle norme di sicurezza per vincere gadget dedicati, fino a una demo live.Quest'ultima prevede un'auto attrezzata messa a disposizione per mostrare l'efficacia e la semplicità d'uso dei sistemi di ritenuta per animali. Il parere degli espertiLa giornata di venerdì 8 maggio vedrà protagonista anche Zita Talamonti, medico veterinario esperto in comportamento animale.Nel pomeriggio, la dottoressa offrirà consulenze personalizzate ai viaggiatori e terrà un incontro pubblico focalizzato sul benessere psicofisico dei pet durante gli spostamenti.
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Partnership interna - Volvo importerà Lynk & Co in Europa: accordo strategico nel gruppo Geely

4 Ruote - Mar 30,2026
Il gruppo Geely e Volvo Cars hanno firmato un memorandum d'intesa per una nuova partnership commerciale, che assegna alla Casa svedese l'importazione in Europa delle auto di Lynk & Co. Entrambi i marchi fanno parte - insieme ad altri, come Lotus e Polestar - del colosso automobilistico cinese."Con questo accordo sfrutteremo la nostra infrastruttura commerciale per supportare le ambizioni di crescita di Lynk & Co in Europa", ha dichiarato Erik Severinson, CCO di Volvo Cars. "Allo stesso tempo, permette a noi e ai nostri partner retail di ampliare la base clienti". "Non rischiamo la concorrenza interna"La partnership tra Volvo e Geely prevede che la Casa svedese diventi importatore esclusivo delle auto Lynk & Co, che verranno quindi vendute all'interno delle concessionarie Volvo presenti nei diversi territori (cosa che già accade in alcuni Paesi europei). La rete di assistenza Volvo si occuperà inoltre di seguire i clienti per manutenzione e servizi post-vendita.Questa collaborazione dovrebbe sbloccare "efficienze operative e di scala all'interno del sistema commerciale di Volvo Cars", senza rischi di cannibalizzazione tra i due marchi, spiega la Casa in una nota, che "si rivolgono a clienti e segmenti differenti".
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Distribuzione - Horizon e Facile.it pianifcano l'espansione

4 Ruote - Mar 30,2026
A sei anni dalla fondazione, Horizon entra nella fase di scale-up, che, ha spiegato il ceo Luca Cantoni, si costruisce integrando il lavoro di case costruttrici, concessionari e società di noleggio. La piattaforma per il long term rent in concessionaria ha investito 3 milioni di euro in tecnologie che l'hanno resa più attrattiva verso il cliente finale e riconosciuta come canale di vendita aggiuntivo dalle case automobilistiche. La rete dei partner Horizon conta oggi in Italia 65 dealer, di cui 20 con un Horizon Store (punto di vendita fisico) nella sede. La copertura delle marche vendute sul mercato italiano ha raggiunto recentemente il 100% grazie all'arrivo della Porsche. Quando Horizon era una startup, prosegue Cantoni, le Case chiedevano al concessionario perché lavorava con noi; oggi le stesse Case chiedono a noi da aprire gli store nelle concessionarie perché apprezzano come il nostro lavoro permetta di mantenere in sede la manutenzione e gli altri servizi.Il vantaggio della semplificazioneHorizon, che l'anno scorso è stata acquisita dal broker multicanale Facile.it, ha ricevuto nel 2025 10 mila ordini (in assoluto pochi, equivalenti a quelli di una grande concessionaria - sono ancora parole del ceo) e prevede di raggiungere quest'anno i 14 mila contratti, per salire a 17 mila nel 2027 e a 21 mila nel 2028, per un giro di affari di un miliardo nel triennio. La chiave del successo, prosegue Cantoni, è per il concessionario nella semplificazione della ricerca, della gestione del noleggio e della redditività, così come degli adempimenti burocratici. Le Case hanno invece la possibilità di sfruttare le reti relazionali costruite negli anni dai dealer. A questo aggiungiamo i prezzi competitivi che le concessionarie possono praticare grazie agli stock che acquistiamo dai costruttori e il lavoro che il nostro back office può fare sui lead delle Case, dirigendoli verso i dealer in maniera più mirata ed efficace di quanto le stesse Case non riescano a fare.L'integrazione dei rispettivi canaliPer la crescita di Horizion, ha dichiarato il ceo di Facile.it Maurizio Pescarini, puntiamo all'integrazione delle nostre reti. Grazie alla recente acquisizione di Italfinance, facile.it conta su 120 advisor dedicati alle Pmi, mentre la rete porta 80 store di proprietà, 200 exclusive partner (agenti) e altrettanti negozi in franchising; i 30 corner nei centri commerciali, inoltre, saliranno presto a 70. Allo stesso modo, Facile.it potrà utilizzare i punti vendita in concessionaria per proporre i suoi servizi di brokeraggio. I canali delle due società utilizzano gli stessi processi e gli stessi software indipendentemente dal tipo di punto di contatto e dal servizio proposto. Abbiamo già collegato i primi 10 store di Facile.it con le principali concessionarie, prosegue Pescarini, così il cliente può fare il preventivo del noleggio nel nostro store, per poi passare in concessionaria per il test drive e l'eventuale stipula del contratto.
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Stellantis - Nuova Fiat Fastback, ormai si vede tutto: la SUVcoupé sarà al Salone di Parigi?

4 Ruote - Mar 30,2026
Fiat continua i test su strada della Fastback, la SUV-coupé su base Smart Car (la stessa della Giga Panda, o come si chiamerà il prossimo modello per famiglie della Casa torinese).La presentazione ufficiale è prevista entro il 2026, con l'arrivo nelle concessionarie nei primi mesi del prossimo anno: è molto probabile, infatti, che proprio la Fastback e la Giga Panda (che potrebbe anche chiamarsi Grizzly) saranno le novità che Fiat porterà al Salone di Parigi dal 12 al 18 ottobre, vicino alla nuova Lancia Gamma. La Fastback è destinata all'Europa e al Sud America, ma sarà prodotta negli stabilimenti Fiat della Turchia o del Marocco (per contenere i costi). Ormai si vede quasi tuttoLunga circa 4,5 metri, la Fiat Fastback avrà linee più filanti, da SUV-coupé: rispetto alle foto spia delle scorse settimane, l'esemplare pizzicato nel traffico torinese mostra la carrozzeria nelle sue forme praticamente definitive, con il lunotto molto inclinato che termina su un portellone praticamente verticale. Sotto le camuffature si intravedono i gruppi ottici con i sottili elementi a LED che costruiscono la nuova firma luminosa e, al loro interno, i proiettori veri e propri. Sul passaruota anteriore destro si intravede il logo a cinque listelli obliqui della Fiat. Dentro è diversa dalla Grande PandaGli interni si intravedono a malapena, ma le fotografie confermano quanto visto lo scorso dicembre: l'abitacolo non sarà una mera riproposizione di quello della Grande Panda, ma avrà un grande display dell'infotainment a centro plancia e un piccolo quadro strumenti digitale dietro il volante, dalle forme leggermente squadrate. Potrebbe arrivare anche a benzinaL'esemplare ritratto dai nostri fotografi sembra quello con il powertrain mild hybrid (che però funziona come un full) del gruppo Stellantis: lo si intuisce dal piccolo tubo di scarico disposto in verticale sul lato destro del paraurti posteriore, dietro il quale si intravede anche la marmitta. La Fiat Fastback arriverà comunque anche con motori full electric. Non è escluso che la gamma si possa ampliare, in un secondo momento, con una versione a benzina e cambio manuale dal prezzo di listino più abbordabile.
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Reportage - Nei laboratori Euro NCAP: ADAS meno invasivi e pochi comandi touch, ecco come cambiano i crash test - VIDEO

4 Ruote - Mar 30,2026
Conosciamo tutti Euro NCAP per la valutazione della sicurezza passiva delle auto tramite crash test. Quel che forse non tutti sanno è che l'ente da diversi anni valuta anche la sicurezza attiva. In particolare, dal 2018 le prove si basano su quattro pilastri, corrispondenti a diverse fasi di test: Safe Driving (guida sicura), Crash Avoidance (prevenzione dell'impatto), Crash Protection (protezione durante l'impatto) e PostCrash (sicurezza dopo l'impatto). Abbiamo avuto la rara opportunità di entrare in alcuni dei loro laboratori e assistere alle prove (compreso un crash test) proprio per scoprire come stanno evolvendo. Guida sicuraUna delle novità principali dei protocolli entrati in vigore quest'anno è che il punteggio finale sarà determinato anche da una prova su strada, di almeno 2.000 km, percorsi in almeno tre diverse nazioni.Lo scopo è valutare i sistemi di assistenza alla guida - come cruise control adattivo, monitoraggio del conducente e lettura dei cartelli stradali - per verificare che siano realmente di aiuto e non diventino, al contrario, fonte di distrazione o addirittura di pericolo.L'idea che Euro NCAP sta portando avanti è che gli ADAS, oltre a leggere accuratamente la realtà che circonda l'auto, dovrebbero sempre più tenere conto dell'effettiva attenzione e intenzionalità del conducente, per evitare segnalazioni o interventi correttivi superflui. Verrà verificata anche la facilità di utilizzo dei comandi principali, con conseguente penalità per i costruttori che, anche per funzioni comuni, fanno eccessivo affidamento su comandi touch e menù dell'infotainment. Prevenzione dell'impattoUna parte sostanziale dei test si svolge in pista, per verificare l'efficacia di sistemi quali anticollisione, mantenimento di corsia, frenata automatica di emergenza e riconoscimento dei pedoni.Fondamentale anche qui l'accuratezza dei sistemi, per garantire l'intervento in situazioni complesse - scarsa visibilità, buio, manovre improvvise di altri veicoli - evitando al contempo interventi inutili o eccessivamente bruschi. Protezione dall'impattoI crash test restano centrali nelle valutazioni Euro NCAP e, se è vero che oggi le auto hanno raggiunto un livello di sicurezza molto elevato, aumentano anche le sfide e i parametri di analisi per continuare ad alzare l'asticella.Sono previste quattro prove d'impatto: frontale parziale fra due veicoli, frontale totale contro barriera, impatto laterale contro veicolo e contro palo.Un ruolo fondamentale è svolto dai manichini, veri e propri capolavori di ingegneria, dotati di circa cento sensori ciascuno e dal valore di oltre un milione di euro.I dati raccolti, insieme alle immagini delle numerose telecamere ad alta velocità posizionate dentro e fuori dall'auto, consentono di analizzare nel dettaglio ciò che nella realtà avviene in uno o due decimi di secondo. L'efficacia dei sistemi di contenimento, l'apertura degli airbag e la capacità del telaio di assorbire e dissipare l'energia determinano le forze cui sono sottoposti gli occupanti, con un'attenzione crescente anche alle diverse fisicità. Post impatto fondamentale, infine, che l'auto resti sicura anche dopo l'impatto e faciliti le operazioni di soccorso. Si verifica che entrino in funzione i freni per evitare movimenti incontrollati, che le portiere non restino bloccate a causa di serrature elettriche o deformazioni del telaio, il corretto funzionamento della chiamata automatica di emergenza (eCall) e, sulle auto elettriche o ibride, lo stato della batteria ad alto voltaggio a 20, 40 e 90 minuti dall'incidente. The ViewingL'aspetto forse più affascinante è che ogni anno le auto testate vengono esposte e messe a disposizione delle case automobilistiche, permettendo agli ingegneri di analizzare non solo i risultati dei propri modelli, ma anche quelli dei concorrenti. L'obiettivo, del resto, è comune: la sicurezza stradale.
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OZ Racing - Rinnovata la partnership con Toyota Gazoo Racing per i rally 2026

4 Ruote - Mar 30,2026
OZ Racing scende nuovamente in pista al fianco di Toyota Gazoo Racing Italy: la partnership per la stagione 2026 rappresenta il consolidamento di una storica collaborazione nel mondo dei rally. La prima, azienda italiana leader mondiale nella progettazione e produzione di ruote in lega leggera per il settore automobilistico e protagonista nel motorsport con oltre 150 titoli conquistati, ha legato il suo nome alla Casa giapponese sin dal 1990, anno della vittoria mondiale di Carlos Sainz sulla Celica. Tris di talentiSotto la guida del Team Principal Tobia Cavallini, la gestione operativa di T-Racing coordinerà un progetto sportivo che coinvolge due Toyota GR Yaris Rally2 e una GR Yaris R1T 4x4, equipaggiate con ruote OZ Racing. La squadra per il CIAR 2026 (Campionato Italiano Assoluto Rally) punta su tre profili di alto interesse: Simone Campedelli, Benjamin Boulenc e Maira Zanotti, vincitori rispettivamente del Campionato Italiano Rally Asfalto 2023, della GR Yaris Rally Cup 2025 e della Coppa Italia Rally RS 2.0.Una sinergia che è un vero laboratorio tecnologico: l'esperienza maturata nelle condizioni estreme delle gare permetterà a Toyota e OZ Racing di trasferire innovazione e performance su vetture di serie e prodotti aftermarket.
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