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Ibrida, elettrica, a idrogeno: BMW X5, stile Neue Klasse e una sola piattaforma - VIDEO

4 Ruote - Giu 30,2026
Ci sono modelli che segnano un prima e un dopo nel percorso di una Casa automobilistica. Nel caso di BMW individuarne uno solo è complesso, ma sul piano commerciale la X5 ha rappresentato uno spartiacque evidente. Nata per rispondere al successo della Mercedes ML, lanciata nel 1999 come primo modello della famiglia X, ha conquistato oltre tre milioni di clienti e oggi arriva nella veste rinnovata della quinta generazione. Un modello chiave e una produzione strategica La X5 è tra i modelli più venduti del marchio, ma è negli Stati Uniti che si avvicina al ruolo di best seller - quasi alla pari con la X3. Non sorprende quindi che il lancio ufficiale sia avvenuto nello stabilimento di Spartanburg, dove viene prodotta, al termine di un piano di investimenti da 1,7 miliardi di dollari che ha incluso l'ampliamento del sito esistente e la costruzione dell'impianto di Woodruff, dedicato alle elettriche, da cui nascerà la BMW iX5. Piattaforma flessibile e cinque tecnologie La versione a batteria sarà solo una delle cinque disponibili, nel segno della flessibilità produttiva. Se il design richiama alcuni elementi della Neue Klasse, alla base c'è un approccio pragmatico fondato sulla piattaforma CLAR della generazione precedente, aggiornata per accogliere powertrain diversi: diesel, benzina, elettrico, plug-in hybrid e, dal 2028, idrogeno. iX5: elettrica da oltre 800 km e ricarica ultra-rapida Sono proprio le motorizzazioni elettrificate ad attirare l'attenzione. La iX5 60 xDrive sfrutta la sesta generazione eDrive (Gen6) a 800V e le celle cilindriche 46x120 mm con architettura cell-to-pack, già viste sulla iX3, con benefici in termini di efficienza e una densità energetica superiore del 20%. La batteria raggiunge i 141 kWh netti, con un'autonomia WLTP dichiarata tra 645 e 845 km.Il sistema xDrive abbina un motore posteriore EESM da 329 CV a uno anteriore ASM da 249 CV, per 578 CV e 805 Nm complessivi (0-100 km/h in 4,6 secondi). La ricarica ultra-rapida arriva a 460 kW (10-80% in 23 minuti), mentre la gestione bidirezionale V2L, V2H e V2G consente di utilizzare l'auto come accumulatore energetico. Plug-in hybrid, mild hybrid e idrogeno L'approccio flessibile coinvolge l'intera gamma. Nel 2028 debutterà la iX5 Hydrogen, con celle a combustibile di terza generazione e serbatoi piatti in carbonio capaci di garantire circa 750 km di autonomia, installati nello stesso spazio della batteria - e viceversa. Sul fronte attuale, le plug-in hybrid - la 50e da 489 CV e la M60e da 612 CV - integrano un motore elettrico da 197 CV nel cambio Steptronic a otto rapporti, con fino a 102 km di autonomia elettrica grazie a una batteria da 26,5 kWh. Proprio queste versioni giocano un ruolo centrale nel segmento, anche in virtù del contesto normativo favorevole alle flotte.I sei cilindri mild hybrid 48V - benzina (40 xDrive, 400 CV) e diesel (40d xDrive, 313 CV) - beneficiano di un boost da 18 CV; il diesel supporta l'HVO100, con una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 90%. Heart of Joy Sul piano dinamico c'è l'Heart of Joy per le versioni elettriche e fuel cell: una centralina evoluta che coordina erogazione, frenata rigenerativa e sterzo con una velocità dieci volte superiore rispetto al passato. L'assetto adattivo di serie - con distribuzione dei pesi 50:50 - può essere arricchito con l'Adaptive Chassis Control, che include sospensioni pneumatiche e asse posteriore sterzante fino a 3,2 gradi, mentre il pacchetto Professional introduce barre antirollio attive a 48V Volt. Design Neue Klasse e soluzioni aerodinamiche Esteticamente, le proporzioni muscolari si fondono con il linguaggio pulito della Neue Klasse. Il frontale più verticale è dominato dalla calandra Iconic Glow illuminata e dai gruppi ottici con firma a doppia X. Le maniglie tradizionali lasciano spazio ai BMW Winglets, integrati nei montanti B e C, con apertura elettrica e Soft Close di serie.I cerchi arrivano fino a 23 pollici, mentre la coda presenta gruppi ottici sottili a tutta larghezza e contribuisce a un Cx di 0,28. Interni digitali e assistenza evoluta L'abitacolo riprende gli elementi della Neue Klasse con il BMW Panoramic Vision, che proietta le informazioni lungo tutta la base del parabrezza, affiancato dal display centrale da 17,9 pollici con OS X. Debutta anche lo schermo passeggero da 14,6 pollici con oscuramento automatico, mentre le finiture Clear & Bold introducono materiali come ardesia e cristallo. Il controllo vocale evolve grazie all'IA generativa di Amazon Alexa+. Sul fronte ADAS, la X5 raggiunge il Livello 2 con il pacchetto Motorway & City Assistant, che abilita la guida hands-free in autostrada fino a 130 km/h e la funzionalità Address-2-Address per la gestione automatizzata degli scenari urbani. Il sistema Symbiotic Drive assicura un'interazione naturale tra elettronica e conducente, mantenendo elevato il coinvolgimento alla guida.
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Stellantis cambia assetto: Maserati a Ficili, Imparato lascia il gruppo

4 Ruote - Giu 30,2026
Era nell'aria ormai da tempo, ma l'ufficialità è arrivata solo ora, nel quadro delle nuove nomine annunciate da Stellantis: Jean-Philippe Imparato, ex braccio destro di Carlos Tavares e tra i pochi dirigenti della vecchia guardia ad aver resistito al profondo rimpasto manageriale voluto dall'ad Antonio Filosa, lascerà l'azienda per aprire un nuovo capitolo della sua vita. Maserati in mano a Santo Ficili L'uscita del dirigente non sorprende, perché negli ultimi mesi il suo peso all'interno di Stellantis è stato progressivamente ridimensionato. Un anno fa, quando Filosa ha assunto ufficialmente il timone del gruppo, Imparato era stato confermato nel ruolo di responsabile dell'Europa allargata e dei marchi europei, ma aveva perso la guida di Alfa Romeo e della divisione per i veicoli commerciali Stellantis Pro One. Poi, lo scorso autunno, per Imparato è arrivato un ulteriore ridimensionamento, con la nomina ad amministratore delegato della sola Maserati.Negli ultimi mesi era abbastanza evidente che il vero timoniere del Tridente fosse un altro manager, il direttore operativo Santo Ficili. Ora sarà proprio quest'ultimo ad assumere l'incarico di amministratore delegato della Maserati, mantenendo lo stesso ruolo in Alfa Romeo. Inoltre, un altro incarico di Imparato, quello di Head of Stellantis & You Sales and Services, passa a Luca Napolitano.
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Fino a 20 mila euro di bonus furgoni per le piccole aziende

4 Ruote - Giu 30,2026
destinata alle piccole e medie imprese che acquisteranno veicoli commerciali o industriali medioleggeri la fetta più grande degli incentivi previsti dal Dpcm Automotive appena varato, con bonus da 2.000 a 20.000 euro a seconda del peso e dell'alimentazione del mezzo, oltre che alla rottamazione o meno di veicoli della stessa categoria. Le quattro fasce che hanno diritto ai contributi statali Il decreto del presidente del consiglio che ha appena superato il vaglio della Corte dei Conti vale complessivamente 1,35 miliardi di euro da adesso al 2030, ma il grosso spetta alla filiera produttiva e distributiva. Fra i fondi destinati a privati e piccola e media impresa, i veicoli per trasporto leggero si aggiudicano 180 milioni, con bonus differenziati come segue:1) Massa totale fino a 1.49 tonnellate: 2.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 4.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 2.000 euro (senza rottamazione)2) Massa totale da 1,5 a 2,39 tonnellate: 3.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 8.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 4.500 euro (senza rottamazione)3) Massa totale da 2,4 a 3,49 tonnellate: 4.500 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 14.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 10.000 euro (senza rottamazione)4) Massa totale da 3,5 a 4,24 tonnellate: 8.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 18.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 14.000 euro (senza rottamazione)5) Massa totale da 4,25 a 7,2 tonnellate: 10.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 20.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 16.000 euro (senza rottamazione). Anche i piccoli camion beneficiano del bonus Da notare che la prima categoria include anche i modelli più compatti della categoria autocarri (N1), comprese le van derivate da autovetture; la quarta, inoltre, accorpa gli autocarri (sempre categoria N1) sulla soglia del limite massimo di massa (3,5 t) ammesso per la guida da parte di conducenti con patente B con i più leggeri dei veicoli industriali (categoria N2), che richiedono la patente C, salvo la deroga per i modelli elettrici, per i quali è consentita la guida con patente B fino a 4,25 t. Proprio da quest'ultima soglia parte l'ultima categoria, che si spinge fino a 7,2 t, di fatto nel segmento dei veicoli industriali medioleggeri come l'Iveco Daily 72. Vanno tenuti per almeno due anni Il decreto precisa che il nuovo veicolo deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo e la cui proprietà deve essere mantenuta per almeno 24 mesi. Inoltre, i contributi sono riconosciuti anche alle società di noleggio, previa presentazione al concessionario di un ordine finalizzato alla stipula di un contratto di noleggio, di durata non inferiore a tre anni, sottoscritto con una Pmi esercente attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi. La società di noleggio è tenuta a concedere alla locataria uno sconto obbligatorio pari al contributo ottenuto da ripartire sui canoni mensili dovuti dall'azienda che noleggia il veicolo.
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Toyota, nuovo passo verso la produzione di eVtol: nasce la joint venture con Joby

4 Ruote - Giu 30,2026
Toyota compie un nuovo passo avanti nell'alleanza con Joby Aviation nel campo degli eVtol, i velivoli elettrici a decollo verticale. La Casa nipponica, già da tempo azionista della società statunitense, ha annunciato l'avvio della collaborazione strategica in ambito manifatturiero, con la creazione di una joint venture dedicata. Con Joby per produrre eVtol L'impresa congiunta, di cui Toyota deterrà il 51% del capitale, combinerà le competenze di Joby nel campo dell'aviazione elettrica con l'esperienza del gruppo giapponese nei sistemi di produzione. L'alleanza si concentrerà inizialmente sulla creazione delle basi per la produzione commerciale e sul progresso delle attività industriali, con particolare attenzione al miglioramento di produttività, qualità e costi. In futuro, supporterà anche l'espansione della capacità produttiva di Joby, con l'obiettivo di favorire la certificazione degli aeromobili e sostenere la prevista crescita della domanda di eVtol. "Fin dalla nostra fondazione, siamo stati guidati dalla filosofia di rendere la mobilità accessibile a tutti. Nel corso del tempo abbiamo continuato ad ampliare il significato di mobilità. Consideriamo la mobilità aerea come una naturale estensione di questa visione, dalla terra al cielo, e come un modo per apportare nuovo valore alla vita delle persone e alla società", commenta il presidente di Toyota, Akio Toyoda. "Crediamo che questo rafforzamento del rapporto rappresenti un importante passo avanti nella realizzazione della società della mobilità del futuro.""Toyota è al fianco di Joby da quasi un decennio, fornendoci una guida e un supporto preziosi mentre costruivamo le basi per la produzione dei nostri velivoli", aggiunge JoeBen Bevirt, fondatore e CEO di Joby Aviation. "L'annuncio di oggi riflette la solidità del nostro rapporto e la fiducia condivisa nelle opportunità future".
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Stellantis, Tychy a quota mezzo milione di B-SUV: la Junior segna il traguardo

4 Ruote - Giu 30,2026
Lo stabilimento Stellantis di Tychy ha raggiunto un traguardo significativo, toccando quota 500.000 veicoli prodotti nel segmento B-SUV.La soglia è stata superata con l'Alfa Romeo Junior Sport Speciale, rifinita in Rosso Brera con tetto nero a contrasto e dotata di un propulsore ibrido di 1.2 litri da 145 CV, abbinato alla trazione integrale. I numeri dell'impianto Tychy produce vetture da oltre cinquant'anni. Nel 2024, in occasione del 50 anniversario, è stato raggiunto un ulteriore traguardo: oltre 11 milioni di unità complessive. Sempre nel 2025 si è concluso un programma quinquennale di modernizzazione che ha portato all'avvio di una nuova generazione di B-SUV. Oltre alla Junior, dalla fabbrica escono anche la Jeep Avenger e la Fiat 600. Nel 2025 i tre modelli hanno contribuito a portare Stellantis al secondo posto nel segmento B-SUV nell'area EU30, con una quota del 21,2% e 544.000 veicoli venduti.
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Fiat Multiplina, la microcar a quattro posti arriva nel 2028

4 Ruote - Giu 30,2026
Nell'ambito della giornata dedicata alla micromobilità, Fiat ha annunciato la Multiplina Concept, che anticipa la versione di serie di una nuova microcar elettrica a quattro posti, e che fino a oggi abbiamo sempre chiamato Quattrolino: arriverà nel 2028, affiancando la Topolino e il veicolo commerciale Tris, erede elettrico dell'Ape Piaggio. Una Topolino più grande Come si vede dalle prime immagini mostrate da Fiat, la Multiplina Concept sarà più lunga della Topolino (che misura 2,53 metri) e riprenderà alcuni degli elementi già visti sulla Quattrolino, a cominciare dal disegno dei gruppi ottici anteriori, con tre elementi a LED all'interno di un faro tondo, che nella parte alta "sfora" all'interno della cornice bianca del parabrezza. I gruppi ottici posteriori riprendono invece quelli verticali della Topolino. Quattro posti, tetto apribile Come la microcar torinese, anche la Multiplina ha due sole portiere, con i finestrini fissi che si aprono ribaltando la parte inferiore del vetro. I vetri della seconda fila avranno invece l'apertura a compasso. Possiamo immaginare che, anche su questo modello, il cavo di ricarica sia nascosto all'interno della portiera del passeggero. Nel render si intravede anche la capote in tela arrotolata: una soluzione che rende la Multiplina particolarmente adatta a muoversi nelle località di villeggiatura, e con la bella stagione. L'incognita dei motori La nuova Multiplina sarà un quadriciclo elettrico: una scelta coerente con la mobilità urbana a zero emissioni. Al momento non abbiamo informazioni ufficiali o dati tecnici, ma è molto probabile che la nuova citycar di Fiat sia un quadriciclo pesante L7e (mentre la Topolino è un quadriciclo leggero): una soluzione che permetterebbe di muovere con maggior disinvoltura il doppio dei passeggeri. Per legge, i quadricicli L7e possono avere una potenza massima di 15 kW (20 CV) e una velocità massima di 90 km/h. La batteria, vista la maggior disponibilità di spazio nel pavimento, dovrebbe avere una capacità superiore ai 5,4 kWh della Topolino, che di suo assicura un'autonomia di 53 chilometri (rilevati dal Centro prove).
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Alpine A290 Rallye Lacoste: 290 coccodrilli nascosti, un solo esemplare

4 Ruote - Giu 30,2026
Alpine e Lacoste hanno creato una one-off e una collezione coordinata, protagonista del video The Test con l'ambassador Lacoste Pierre Niney e il pilota ufficiale del BWT Alpine Formula One Team Pierre Gasly. La vettura è stata denominata Alpine Lacoste A290 Rallye - Beware of the Crocodile. Caratteristiche estetiche e modifiche alla carrozzeria La A290 non è stata soltanto rivista a livello cromatico: la carrozzeria presenta parafanghi e paraurti completamente nuovi, elementi aerodinamici aggiuntivi, una presa d'aria sul tetto e cerchi in lega con coperture aerodinamiche. Il bianco domina la scena, ma il rosso applicato all'ala posteriore richiama la classica lingua del coccodrillo Lacoste, presente fisicamente sulla superficie.Anche assetto e impianto frenante sono stati aggiornati in chiave racing, mentre il powertrain resta quello di serie della A290 Rallye, con una diversa regolazione dell'erogazione pensata per la guida nel misto stretto. Interni esclusivi in tessuto Lacoste e dettagli in 3D Gli interni sono dominati dal rosso: sedili e pannelli porta sono rivestiti nel classico tessuto Lacoste realizzato dallo specialista Potencier e il coccodrillo è riproposto su tutta la plancia attraverso piccoli loghi tono su tono.Gli elementi metallici sono rifiniti con un effetto anodizzato rosso, mentre alcune componenti inedite sono state stampate in 3D appositamente per questo esemplare. Per rafforzare ulteriormente il legame tra i due marchi, Alpine ha inserito un totale di 290 coccodrilli sulla vettura.
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