Bmw iX3 - La Suv si mostra in un teaser
La BMW ha pubblicato un nuovo teaser della iX3, la prima vettura basata sulla piattaforma Neue Klasse: sarà presentata a settembre all'IAA Mobility di Monaco di Baviera. Fiancata classica. Nell'anticipazione, la BMW ha mostrato la fiancata della iX3, confermando così il taglio della linea di cintura e dei cristalli laterali. Ritroviamo lo stile tipico delle Suv di Monaco, ma anche le forme della concept Vision Neue Klasse X dello scorso anno, con il classico cristallo fisso posteriore ascendente che rielabora uno stilema caro alla Casa dell'Elica. 408 CV e 805 km di autonomia. Abbiamo già guidato in anteprima un prototipo della iX3 e conosciamo i dettagli tecnici della variante xDrive 50 che debutterà per prima. Il powertrain, che può raggiungere 805 km di autonomia nel ciclo Wltp, adotta due motori da 408 CV totali, mentre non è ancora nota la capacità della batteria. Con il sistema a 800 Volt è possibile ricaricare a 400 kW per passare dal 10 all'80% in circa 20 minuti. Tutte le innovazioni della Neue Klasse. Il progetto Neue Klasse rappresenta una scommessa fondamentale per la BMW e il più grande investimento nella storia del marchio. Segna infatti il nuovo standard per le Bev (alla iX3 seguirà infatti una berlina) e introduce una lunga serie di novità tecniche di spessore: i powertrain di sesta generazione con motori EESM ed ASM, l'architettura evoluta delle batterie con celle cilindriche e carica bidirezionale, la progettazione pack-to-open-body per rendere strutturali le batterie stesse, l'elettronica di controllo centralizzata Hearth of Joy per la dinamica di guida e l'infotainment Panoramic iDrive con BMW Operating System X 4.
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Opel - Una concept car nata per correre
A meno di un mese dall'apertura del Salone di Monaco, la Opel ha pubblicato i primi teaser della concept car elettrica che verrà svelata all'IAA Mobility 2025, destinata principalmente a un uso in pista. Sarà una vera sportiva. Il nome dell'auto non è stato rivelato, ma il logo GSe (che caratterizzerà tutti i nuovi modelli ad alte prestazioni della Opel, a cominciare dalla Mokka) anticipa la sua vocazione sportiva, che emerge anche in numerosi altri dettagli: il diffusore posteriore, i cerchi aerodinamici con elementi triangolari che richiamano la vecchia Manta da gara e il volante da corsa con un tasto rosso che, ne siamo sicuri, serve per selezionare la modalità di guida più aggressiva. Nelle immagini si intravedono anche la cella tubolare di protezione all'interno dell'abitacolo e un sottile display luminoso dietro il volante.
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Longbow - Arrivano tre "big" ex Lotus, McLaren e Tesla
La inglese Longbow Motors ha assunto come consulenti tre figure molto note del settore automotive: Mike Flewitt, Michael Van Der Sande e Dan Balmer. Flewitt proviene da McLaren dove ha curato la produzione, Van Der Sande ha sviluppato la rete commerciale europea di Tesla e lanciato il marchio Alpine, mentre Balmer è stato fino a poco tempo fa a capo delle operazioni Lotus in Europa. Le BEV essenziali da meno di 1.000 kg. La Longbow ha sviluppato due modelli sportivi elettrici denominati Speedster e Roadster dalle caratteristiche uniche: sono definiti Fev (Featherweight Electric Vehicles, veicoli elettrici dal peso piuma) e puntano sulla riduzione del peso per offrire un piacere di guida puro e prestazioni elevate. I dati tecnici completi non sono stati resi noti, ma sappiamo che la massa sarà inferiore ai 1.000 kg e l'autonomia sarà compresa tra 280 e 440 km in base al modello. La produzione sarà avviata nel corso del 2026 con prezzi a partire da circa 77 mila euro.
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Xiaomi YU7 - 200 mila prenotazioni in 3 minuti, ma solo 6 mila consegne
La Xiaomi fatica a mantenere le promesse dopo la corposa raccolta ordini. La Suv YU7, infatti, ha registrato 200 mila prenotazioni in soli tre minuti, salite a 289 mila al termine della prima ora dall'apertura degli ordini. Tuttavia, nel primo mese di consegne, la Xiaomi è riuscita a immatricolare solo 6.024 unità di questo modello elettrico. Secondo i dati di vendita di luglio, infatti, a fronte di prenotazioni per oltre 350.000 unità tra i due modelli, la Casa cinese è riuscita a produrre e consegnare soltanto 30.000 esemplari, dato che però rappresenta il miglior risultato della sua giovane carriera. Fabbriche in rampa di lancio. Il problema risiede nelle fabbriche: la Phase 1 è già attiva ma non ancora arrivata alla massima capacità, mentre la Phase 2 è stata completata nel mese di mese di giugno. Entrambe hanno una capacità di circa 150.000 unità all'anno, ma per il momento non riescono a lavorare a pieno ritmo per una serie di adeguamenti e messe a punto delle linee. Ogni mese aprono nuove concessionarie. La Xiaomi sta ancora costruendo gran parte delle infrastrutture del settore automotive: a luglio sono state aperte 18 nuove concessionarie in Cina, portando a 352 il numero totale in 97 città, mentre sono 181 i centri di assistenza sul territorio. Ad agosto sono previste altre 18 nuove concessionarie.
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MG4 - Primo sguardo alla cinque porte con batterie allo stato semi-solido
Il Ministero cinese dell'Industria e dell'Information Technology (Miit) ha pubblicato le prime informazioni relative alla MG4 Anxin Edition, la versione della nuova berlina elettrica con batterie allo stato semi-solido: prodotte dalla QuiTao Energy, sono agli ioni di litio e manganese, hanno una capacità di 70 kWh e una densità energetica di 180 Wh/kg. Secondo la Casa permettono un'autonomia di 537 km nel ciclo di omologazione cinese. Il resto non cambia. La Anxin Edition non presenta novità a livello estetico, confermando quanto già visto nelle scorse settimane. L'auto è lunga 4.395 mm, larga 1.842 mm e alta 1.551 mm e ha un passo di 2.750 mm. I cerchi di lega hanno dimensioni di 16 o 17 in base all'allestimento. Invariato anche il powertrain, che prevede un motore a 120 kW (163 CV) montato sull'asse posteriore. Prezzi (ancora) ignoti. Come già anticipato, la MG4 con batterie allo stato semi-solido verrà annunciata ufficialmente a settembre, quando si sapranno tutti i dati tecnici dell'auto. In quell'occasione verranno anche comunicati i prezzi per il mercato cinese. Al momento non sappiamo se e quando questo modello arriverà anche in Europa.
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Autostrada A2 - Gemme (Anas) è commissario di Governo per l'ammodernamento
Lavori per l'ammodernamento del tratto dell'autostrada A2 Autostrada del Mediterraneo compreso tra Cosenza e Altilia. questo l'incarico affidato a Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas (Gruppo FS Italiane), nominato commissario di Governo per l'intervento. Tre miliardi di euro per 27 km. Pendenze elevate e curve dal raggio ridotto: sono queste le attuali principali caratteristiche del tratto autostradale per il quale è previsto un investimento di circa 3 miliardi di euro, sui cinque lotti nei quali saranno suddivisi i 27 chilometri da ammodernare. Obiettivo dell'intervento è garantire maggiori standard di sicurezza. Una variante per i viadotti. Nello specifico, l'intervento consisterà nella realizzazione di una variante agli attuali viadotti Ruiz e Stupino che avrà le medesime caratteristiche dei tratti già ammodernati da Anas lungo l'Autostrada A2. I lavori, infatti, si inseriscono nel solco del piano straordinario di manutenzione già avviato da Anas per riqualificare il tratto con nuove pavimentazioni, l'installazione di barriere di protezione e il risanamento dei viadotti. Con un occhio al Ponte. Il completamento della A2 - ha dichiarato Gemme, a margine della nomina - è di fondamentale importanza per il Paese. Occorre assicurare procedure semplificate per l'approvazione dei progetti e accelerare i lotti già finanziati riducendo la tempistica dei lavori anche nell'ottica della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
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Zeekr 9X - Batteria extralarge per la Suv ibrida plug-in
La Zeekr ha diffuso i dettagli della 9X appena lanciata in Cina. La Suv, che sarà svelata al Chengdu Auto Show, sarà proposta con prezzi compresi tra 600.000 e 900.000 yuan, pari rispettivamente a 71.000 e 107.000 euro al cambio attuale. Batteria da 70 kWh per 302 km di autonomia. La 9X, costruita sulla nuova piattaforma SEA-S, vanta caratteristiche tecniche uniche nel panorama attuale, a partire dal peso di oltre 3 tonnellate per 5,2 metri di lunghezza. Non si tratta di un'elettrica, ma di una plug-in da record: al motore turbobenzina di 2 litri da 275 CV sono infatti abbinati tre motori elettrici alimentati da batterie degne di una Bev per 1.400 CV totali. I clienti potranno scegliere tra accumulatori da 55 e 70 kWh forniti dalla Catl con impianto da 900 Volt: la più capiente promette un'autonomia record di 302 km nel ciclo CLTC e appena nove minuti per passare dal 20 all'80% di carica. Massiccia e lussuosa. Il design non passa inosservato: la 9X è massiccia e opulenta, con una enorme mascherina cromata che si abbina a un un profilo metallico che copre il montante posteriore e incornicia i cristalli. Gli interni non sono stati ancora presentati, ma considerando il livello di prezzo è logico attendersi finiture di grande pregio e una dotazione di serie completissima.
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Auto elettriche - La Catl lancia il servizio di riparazione delle batterie
La Catl ha fatto partire un servizio per la riparazione delle batterie per le auto elettriche che subiscono un incidente. Una soluzione, avviata tramite la controllata Ning Service che si occupa di post vendita, in grado di ridurre sensibilmente i costi per gli automobilisti e al tempo stesso rappresentare un importante volano di crescita per l'azienda. Costa molto meno. Fino a oggi, in caso di danneggiamento delle batterie (per incidente o altre cause), l'unica soluzione possibile per i proprietari di un'auto elettrica era quasi sempre la sostituzione completa degli accumulatori. La soluzione della Catl si applica alle batterie cell-to-pack, la tecnologia più utilizzata nel settore automotive, ma - da questo punto di vista - anche la più delicata, per via della forte integrazione tra singoli moduli e batteria, che rende difficili e costose le riparazioni. Il servizio offerto dalla Ning ha invece costi molto più bassi: secondo un portavoce dell'azienda, la sostituzione di una batteria può costare mediamente 100 mila yuan, pari a circa 12 mila euro, mentre una riparazione si aggira tra i 10 e i 20 mila yuan, tra mille e 2 mila euro.
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Carburanti - I distributori Esso "tornano" in Italia
stato firmato ieri a Roma un accordo vincolante per la vendita della rete degli impianti di rifornimento di EG Italia (che possedeva il marchio Esso dal 2018) a un consorzio di operatori composto da PAD Multienergy, Vega Carburanti, Toil, Dilella Invest e GIAP. EG Italia possiede una rete di circa 1.200 punti vendita e servizi su strada (convenience store e servizi di ristorazione) su tutto il territorio nazionale, pari al 6% della rete italiana, prevalentemente a marchio Esso. Pensando anche all'elettrico. Il consorzio che ha acquisito la rete da EG Italia fa capo a sei famiglie: la PAD Multinergy Spa, con sede a Brescia, appartiene alle famiglie Zani Ondelli e Petrolini, la Vega Carburanti Spa di Mestre è della famiglia Vianello, Toil Spa ha sede a Napoli e fa riferimento alla famiglia Toti, Dilella Invest Spa, di Bari, è della famiglia Dilella e la GIAP Srl di Modica afferisce alla famiglia Minardo. L'operazione permetterà di sviluppare nuove e fondamentali sinergie per lo sviluppo della rete, prevedendo l'ampliamento dei servizi offerti anche nell'ottica della transizione energetica. Manca solo l'ok dell'Antitrust. L'operazione sarà sottoposta all'autorizzazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Advisor del consorzio sono stati Mediobanca ed Equita Mid Cap Advisory per gli aspetti finanziari, Gianni & Origoni e Zaglio Orizio Braga e Associati per gli aspetti legali, EY-Parthenon per gli aspetti contabili e Pirola Pennuto Zei & Associati per gli aspetti fiscali. Questa operazione è unica per impostazione nella storia del nostro settore, hanno dichiarato Agostino Apa e Enrico Zampedri, e dimostra come le nuove sfide stimolino la creatività e la capacità di adattamento delle nostre aziende, che hanno realizzato un'alleanza in grado di finalizzare questo progetto altrimenti impossibile.
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Porsche - Una 997 GT3 ispirata a Manthey Racing debutta al Werks Reunion
Alla Monterey Car Week le Porsche hanno un posto speciale: l'evento Werks Reunion è dedicato alle auto della Casa tedesca e il Porsche Classic Restoration Challenge mette alla prova gli specialisti che vengono giudicati per i loro restauri. La concessionaria californiana Porsche Santa Clarita parteciperà con una 997 GT3 MR, esemplare unico realizzato ispirandosi alla storia di Manthey Racing e vicino alla filosofia Restomod. Motore 4.2 litri Mantey da 523 CV. La Manthey, passata da team privato a reparto ufficiale della Casa con i kit MR disponibili per i modelli GT, è ricordata da molti anche per le vittorie alla 24 Ore del Nürburgring. Proprio su questa tradizione si basa il progetto 997 GT3 MR: considerata l'ultima vera sportiva analogica della serie, la 997 è stata modificata adottando il motore portato a 4.2 litri dalla stessa Manthey, che ha poi impiegato alcuni elementi delle GT3 Cup e GT3 R e lo scarico Akrapovic per toccare quota 523 CV. L'assetto è firmato KW con specifiche Manthey, mentre i cerchi sono i classici BBS E88 e l'impianto frenante è stato modificato. Carrozzeria cangiante, interni Magenta. La carrozzeria, che utilizza l'ala posteriore della MK2 con nuovi loghi 4.2, è verniciata nella tinta speciale Kamaleon, mentre all'interno troviamo finiture di Alcantara color Magenta, sedili della GT3 RS, volante della 991 GT3, un kit short-shifter della Cae, il rollbar completo e un orologio Heuer Super Autavia posizionato al posto dello Sport Chrono.
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Codice della strada - Salvini: "In sette mesi 81 morti in meno"
Parlando a un convegno a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, il ministro dei trasporti Matteo Salvini ha detto che nei primi sette mesi dall'introduzione del nuovo Codice della strada sono stati registrati 81 morti in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, aggiungendo che sono calati anche gli incidenti (meno 1.050) e i feriti (più di mille in meno). Questo vuol dire 81 funerali in meno. Giro di vite sui monopattini. Il ministro è anche tornato sulle nuove norme che regolano la circolazione dei monopattini, ricordando l'obbligo di indossare il casco: Sto chiedendo alla polizia locale di prestare più attenzione a questo aspetto, ancora troppi fanno quello che vogliono ed è pericoloso. Nei prossimi mesi, aggiunge Salvini, saranno introdotti anche targa e assicurazione obbligatori, senza però dare ulteriori informazioni su tempistiche e modalità.
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Lotus Emira - Lultimo baluardo - VIDEO
Con la Emira Turbo SE, Lotus mantiene vivo il legame con le proprie origini. Lotus è ormai proiettata al futuro con modelli elettrificati dedicati al grande pubblico, ma la Emira rende ancora concreti i confini della filosofia tracciata da Colin Chapman nel 1952, di cui per fortuna possiamo continuare a godere grazie al lavoro fatto sull'unico modello a motore centrale ormai prodotto a Hethel. anche per questo che abbiamo deciso di portarla a Vairano per un Primo Contatto che, pur sembrando un esercizio di nostalgia, ha tutto fuorché un sapore vintage. Del resto, sotto al cofano della Emira Turbo SE pulsa un cuore ultra-moderno: il quattro cilindri 2.0 turbo di origine AMG, qui evoluto per erogare oltre 400 CV e 480 Nm. lo stesso propulsore già visto sulla Emira Turbo standard, ma in questa versione guadagna in spinta e carattere. Il cambio è un doppia frizione a otto rapporti con funzione Race Start, che permette di coprire lo 0-100 km/h in appena 4,3 secondi e superare i 270 km/h di velocità massima: numeri che, alla luce dei circa 1.450 kg rilevati da noi, la rendono una vera sportiva da maneggiare con rispetto. Certo, non siamo più ai livelli della radicalità di Elise o Exige, ma chi conosceva già l'impostazione più "civilizzata" della Evora sa che la Emira gioca su altri equilibri. Oltre alle prestazioni, infatti, offre abitabilità e fruibilità impensabili fino a qualche generazione fa: è lunga 4,4 metri, accoglie senza problemi persone alte fino a un metro e novanta e può caricare tutto il necessario per un weekend fuori porta. Gli interni, rifiniti in Alcantara e materiali tecnici, completano un pacchetto già ordinabile da 113.800 euro optional e personalizzazioni escluse. A fianco del 2.0 turbo della nostra prova, la gamma Emira include anche un V6 da 3.5 litri sovralimentato tramite compressore volumetrico, disponibile anche con cambio manuale. Il quattro cilindri AMG (sigla M139), invece, è montato in posizione trasversale ed è dotato di un turbo twin-scroll con cuscinetti a rulli, rivestimento Nanoslide dei cilindri e iniezione a doppio stadio: tecnologie mutuate direttamente dal mondo delle competizioni. Con un peso di appena 160,5 kg, è un elemento chiave nella dinamica della vettura. Il telaio in alluminio, derivato dalla Evora, è rivettato e incollato secondo tradizione Lotus, mentre le sospensioni a doppi bracci oscillanti e lo sterzo elettro-idraulico garantiscono precisione e sensibilità da vera sportiva analogica. Soprattutto se si sceglie il pacchetto Sport, presente sull'esemplare della nostra prova. Per scoprire come va, non vi resta che guardare il video qui sopra.
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Rivian - La T1S Quad Pebble Beach all'asta di Broad Arrow
La Rivian ha realizzato un esemplare unico della Suv R1S che sarà battuto all'asta nel corso della Monterey Car Week. Si tratta della R1S Quad Pebble Beach, una variante personalizzata appositamente per l'asta di Broad Arrow il cui ricavato sarà devoluto al progetto #TeamWater, una campagna che punta a fornire acqua pulita a due milioni di persone in tutto il mondo per i prossimi decenni. Una tinta studiata appositamente per questo esemplare. L'edizione Pebble Beach della Suv elettrica si distingue prima di tutto per il powertrain più potente della gamma, quello con quattro motori elettrici da 1.025 CV cavalli totali che permette di toccare le 60 miglia orarie da fermo in 2,5 secondi. La personalizzazione inizia dal colore esterno, denominato Monterey Silver: è stato sviluppato appositamente per questo esemplare per ricordare l'alba della costa californiana ed è stato steso a mano in quattro strati. In abbinamento troviamo le pinze freno Laguna Beach Blue e i cerchi forgiati da 22" con tre diverse finiture combinate tra loro. L'abitacolo rifinito con materiali ecosostenibili. Gli interni sono stati realizzati con cura artigianale. Troviamo un mix di tessuti, legni e superfici soft-touch ecosostenibili in un ambiente che richiama i toni dell'oceano e della terra delle colline dell'area di Monterey. I colori utilizzati nell'abitacolo vanno dal Teal Blue al Vivid Red fino al Golden Yellow e molti particolari sono stati per la prima volta introdotti su questa one-off rispetto alla produzione di serie.
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Lucid - I teaser di un nuovo modello off-road
La Lucid presenterà alla Monterey Car Week un prototipo inedit, del quale, per il momento, sono stati solo diffusi alcuni video teaser. L'identità della vettura, definita semplicemente come un "Bold new Concept", è ancora ignota. Teaser off-road. Gli indizi fanno pensare ad una fuoristrada a batteria: nelle immagini sono infatti visibili dei fari aggiuntivi integrati nel portapacchi sul tetto e dei cerchi di lega tipici del mondo off-road. Potrebbe quindi trattarsi di un possibile allestimento speciale della Gravity, oppure di un'anticipazione della nuova Suv media che la Lucid presenterà nel 2026.
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Roma - Ztl Fascia Verde: nessun divieto alle diesel Euro 5 dal 1 novembre
Le auto diesel Euro 5 e quelle a benzina Euro 2 potranno ancora circolare nella gigantesca Ztl Fascia Verde di Roma dal 1 novembre 2025, come specificato in una nota dall'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè. La precisazione nasce dal fatto che, il 24 luglio, il Consiglio regionale del Lazio aveva approvato il Piano di risanamento della qualità dell'aria, permettendo però al Comune di evitare il blocco se la Città Eterna avesse ideato provvedimenti compensativi per abbattere l'inquinamento. La nostra priorità resta quella di adottare misure efficaci e sostenibili per migliorare la qualità dell'aria, tutelando al contempo le esigenze di chi vive e lavora nella capitale, ha aggiunto l'assessore.
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Renault - Una nuova famiglia di Suv sviluppata con la Geely
La Renault rafforza ulteriormente la sua partnership con il gruppo Geely, dando vita a una serie di nuove Suv elettriche e ibride plug-in: costruite sulla base della piattaforma Gea del costruttore cinese, saranno destinate ai mercati emergenti dell'Asia, dell'America latina e dell'Africa. Da questa collaborazione trarrà beneficio anche la Geely, che sfrutterà i punti vendita e la rete di fornitori della Renault per aprirsi a mercati nei quali non era ancora presente, come il Brasile. Lo stile sarà francese. La Renault svilupperà in maniera indipendente carrozzeria e interni, mantenendo però gran parte dell'architettura già esistente e delle soluzioni meccaniche adottate dal brand Galaxy del gruppo Geely: una soluzione che permetterà di ridurre i costi (e quindi i prezzi di listino) e accelerare i tempi di sviluppo dei nuovi modelli.
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IAA Mobility 2025 - Volvo torna al Salone di Monaco
La Volvo si unisce alle Case che prenderanno parte all'IAA Mobility 2025, che si svolgerà a Monaco dal 9 al 14 settembre prossimi (qui trovate tutte le informazioni per partecipare). La Casa svedese porterà in fiera la sua attuale gamma di veicoli elettrici, dalla nuova EX30 Cross Country alle ammiraglie ES90 ed EX90. L'ultima partecipazione della Volvo a un salone automobilistico tedesco risale al 2013, quando ancora si svolgeva a Francoforte: dopo il Regno Unito, la Germania rappresenta il secondo mercato europeo della Volvo. C'è anche la novità. Accanto alle novità di prodotto ci sarà un'anteprima della Suv EX60, rivale della Mercedes GLC e della BMW iX3, che debutteranno proprio al Salone di Monaco. Erede elettrica della Suv XC60 (che però non sparirà immediatamente dai listini), sarà lunga circa 470 cm e verrà costruita sulla nuova piattaforma Spa3 per auto elettriche, da cui nei prossimi anni nasceranno anche altri modelli.
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Ambiente - Getti rifiuti dall'auto? Rischi anche l'arresto
Sabato scorso è entrato in vigore un decreto legge, il 116, che introduce il principio della "tolleranza zero" nei confronti di chi si macchia di un comportamento oltremodo incivile: gettare rifiuti dall'auto. Il provvedimento, sottolinea l'associazione Plastic Free Onlus, introduce un inasprimento delle sanzioni senza precedenti. Non ci sono solo multe fino a 18 mila euro. Infatti, nei casi più gravi, si rischia anche l'arresto. Inoltre, la nuova normativa consente pure l'utilizzo delle immagini delle telecamere pubbliche e private come prova per colpire i trasgressori, eliminando la necessità della contestazione immediata. Il nuovo quadro normativo distingue poi diversi livelli di gravità: dalla sanzione amministrativa fino a oltre mille euro per i rifiuti minori, all'ammenda penale per i rifiuti non pericolosi, fino all'arresto per abbandono in aree protette o zone di particolare pregio ambientale. Sono anche previste sanzioni accessorie come la sospensione della patente e, per le violazioni più gravi, la confisca del veicolo, con particolare attenzione ai mezzi aziendali utilizzati per smaltimenti illeciti. Ora servono più controlli. Il decreto, secondo il presidente dell'associazione, Luca De Gaetano, rappresenta dunque "un passo avanti fondamentale nella lotta contro una delle pratiche più vergognose e dannose per il nostro ambiente e la nostra comunità". Tuttavia, non basta il solo provvedimento: è necessario che le nuove disposizioni trovino piena applicazione. "L'incremento delle sanzioni deve funzionare da deterrente reale: ci aspettiamo che i trasgressori non restino impuniti ma vengano perseguiti, così da lanciare un messaggio chiaro a tutti e porre fine a questo malcostume", afferma De Gaetano. "Da sempre lavoriamo per far comprendere quanto un gesto apparentemente piccolo, come gettare un mozzicone o una bottiglietta dal finestrino, abbia conseguenze enormi sul piano ambientale, paesaggistico e sanitario. Questa stretta normativa, unita all'uso intelligente delle tecnologie di videosorveglianza, è la dimostrazione che il cambiamento è possibile se si uniscono sensibilizzazione, impegno civico e strumenti legislativi efficaci". Ora, l'associazione auspica un "deciso cambio di rotta" grazie proprio alle nuove disposizioni. Dunque, più controlli, una maggior responsabilità individuale e una netta riduzione di comportamenti incivili che deturpano città e ambienti naturali.
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Xiaomi - Dalla BMW arriva anche Kai Langer
La Xiaomi continua a "saccheggiare" gli organici della BMW per ampliare le squadre di tecnici e progettisti impiegati presso il suo centro di ricerca e sviluppo di Monaco di Baviera. L'ultima assunzione fa abbastanza scalpore perché riguarda una delle matite di più alto profilo all'interno della Casa tedesca: si tratta di Kai Langer, responsabile del design delle elettriche del sottomarchio BMW i. Nessun dettaglio sul nuovo incarico. Langer, un veterano della BMW con oltre 22 anni di esperienza lavorativa all'interno dell'azienda bavarese, è passato alla Xiaomi l'1 agosto scorso. "Dopo più di due decenni nel BMW Group e molti progetti e compiti entusiasmanti su cui ho potuto lavorare, ho deciso di affrontare una nuova sfida. Dall'1 agosto lavorerò in una delle aziende tecnologiche più avanzate ed emergenti al mondo", ha scritto Langer su LinkedIn. "Xiaomi, già affermata nel mercato della tecnologia e dell'elettronica di consumo, sta facendo un brillante debutto nel settore automobilistico e mi offre la possibilità di esserne una parte importante. Sono molto entusiasta delle opportunità che mi verranno offerte per continuare a plasmare un futuro luminoso". Langer non ha fornito alcun dettaglio sul ruolo e i compiti alla Xiaomi, ma è molto probabile che il suo lavoro sia focalizzato sulle auto elettriche dell'azienda cinese.
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Ford - La "nuova Model T" nascerà in Kentucky
Nel corso di un evento che si è tenuto nello stabilimento della Ford di Louisville, in Kentucky, il ceo della Casa american Jim Farley ha presentato la Universal EV Platform, l'architettura per veicoli elettrici che sarà alla base di una nuova famiglia di veicoli. Anticipata nel 2024, è il risultato di tre anni di lavoro da parte di un ristretto gruppo di ingegneri e promette di essere la più grande rivoluzione nell'industria automobilistica dai tempi della Model T (una delle prime automobili del marchio, prodotta in 15 milioni di esemplari, ndr), racconta un entusiasta Farley. Un ecosistema semplice, efficiente e flessibile, in grado di produrre una famiglia di veicoli elettrici accessibili: il primo modello, un pick-up a quattro porte, arriverà sul mercato nel 2027. Make Automotive Great Again. Conosciamo tutti la situazione dell'industria automobilistica attuale, ha raccontato Farley, parlando della concorrenza delle auto cinesi e delle startup di veicoli elettrici come Tesla e Rivian, che minacciano la sopravvivenza dei costruttori tradizionali. C'è bisogno di un nuovo approccio, ha spiegato il ceo della Ford, che porti ad avere un'auto sostenibile economicamente, in grado di generare denaro, e che sia costruita interamente negli Stati Uniti da lavoratori americani. Questo progetto prevede talmente tante novità che non ci sono garanzie, afferma Farley. Non è detto che vada tutto come deve andare. Avremmo potuto portare questo progetto in Corea del Sud, o in Giappone, e farlo a costi più bassi, ma l'obiettivo è riuscire a farlo qui, in Kentucky, raccogliendo una sfida che altri non hanno avuto il coraggio di raccogliere. Un investimento di 5 miliardi. Il progetto porterà con sé investimenti per cinque miliardi di dollari: due serviranno per ridisegnare da zero le linee produttive dello stabilimento di Louisville, ampliare di 5 mila metri quadri il sito produttivo e, soprattutto, garantire oltre 2.200 posti di lavoro. Gli altri tre miliardi rientrano nel piano di investimento nel Ford Battery Park in Michigan, dove verranno prodotte le batterie al litio-ferro-fosfato che muoveranno la nuova generazione di veicoli elettrici. In totale, sono circa 4 mila i posti di lavoro coinvolti da questo investimento, a cui si aggiungono quelli della filiera dei fornitori. Si comincia con il pick-up. Il primo modello a uscire dalle nuove linee di produzione sarà un pick-up di medie dimensioni (per gli standard yankee) che arriverà sulle strade degli Stati Uniti nel 2027. L'auto, spiega Farley, sarà più veloce di una Mustang EcoBoost, sarà più spaziosa di una Rav4, avrà la ricarica veloce e potrà anche alimentare una casa per sei giorni di fila. E avrà un prezzo di listino che partirà da 30 mila dollari. La piattaforma universale della Ford si adatterà a diverse varianti di carrozzeria: i render in computer grafica proiettati durante l'evento hanno fatto vedere anche ipotesi per berline a due e tre volumi, Suv a cinque e sette posti. Auto spaziose e tecnologiche. Le batterie Lfp saranno di dimensioni più piccole ed efficienti di quelle attuali, integrate direttamente nel pianale, costituendo di fatto il pavimento dell'auto. Questa soluzione, unita alle power unit più compatte, permetterà di ottenere molto spazio all'interno dell'abitacolo, ma anche nel frunk e nel cassone (o nel bagagliaio nel caso delle altre varianti di carrozzeria). Gli interni verranno svelati più avanti, ma non saranno spogli per risparmiare sui costi. Dal punto di vista tecnologico la nuova famiglia di Bev avrà di serie la tecnologia Blue Cruise per guida assistita. Rivoluzione in catena di montaggio. Quando abbiamo dato vita a questo gruppo di lavoro, spiega Farley, gli abbiamo dato in mano le chiavi del regno, tutto l'expertise e il know how della Ford. Abbiamo smantellato completamente le linee di montaggio e siamo arrivati a un nuovo modo di costruire le auto. La novità principale riguarda l'abbandono della tradizionale linea unica in cui i vari pezzi vengono composti in serie: la piattaforma della Ford sfrutta quella che viene definita una struttura ad albero, per lavorare in parallelo alle zone anteriori e posteriori e all'abitacolo, velocizzando del 40% i tempi di costruzione complessivi. Merito di questo risultato va soprattutto al megacasting per le zone anteriori e posteriori del telaio, soluzione che permette di eliminare del 20% il numero di parti complessive: tre quarti delle componenti per avantreno e retrotreno, due terzi delle saldature e oltre 1.200 metri di cablaggi (tre quarti di miglio). C'è anche l'ok dei sindacati. A sostenere il progetto della Ford c'era anche una folta rappresentanza del sindacato della Uaw, che ha plaudito la decisione di mantenere la produzione negli Stati Uniti, ma anche le nuove linee di montaggio che permetteranno agli operatori di lavorare in maggior sicurezza e riducendo gli sforzi fisici.
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