F.1, Test 2 Barcellona - Vettel il più veloce nell'ultima giornata di prove

4 Ruote - Mar 01,2019

Con la bandiera a scacchi appena esposta in pista, a Barcellona, si chiudono i test invernali della Formula 1. Sebastian Vettel è stato il più rapido oggi: ha percorso un totale di 110 giri, il migliore in 1:16.221. Seconda posizione in classifica per Hamilton, alle spalle del pilota della Ferrari per appena 3 millesimi di secondo. Terzo tempo per l'altra Mercedes W10 di Valtteri Bottas, staccato però di tre decimi.

"Alla Ferrari serve affidabilità". Parola di Mattia Binotto, team principal della Scuderia di Maranello, che oggi ha tracciato un primo bilancio di questi test. Il feeling con la nuova SF90 è certamente positivo e la monoposto si è dimostrata veloce, ma ancora forse un po' troppo vulnerabile sotto certi aspetti: il cedimento del cerchio sulla vettura di Vettel, lo scarico fuori uso con Leclerc ieri e oggi un altro problema elettrico per Sebastian, che non è stato in grado di completare la simulazione gara. "Stiamo cercando di comprendere quanto più possibile dalla nostra monoposto, sul limite delle prestazioni e anche dell'affidabilità. Questi test sono davvero molto importanti per la stagione che sta per iniziare. La sensazione è che a Melbourne saremo tutti molto vicini".

Hamilton fa pretattica. La Mercedes ha lavorato su programmi ben diversi da quella della Ferrari e, almeno fino a oggi, non aveva mai scoperto le carte sulle prestazioni. A onor del vero, i tempi mostrati oggi non sono certo quelli di una qualifica vera e la sensazione è che la W10 e la SF90 saranno molto vicine a Melbourne e potrebbero regalare una battaglia intensa fin dalle prime battute. Lewis oggi ha provato a spostare l'attenzione sulla Ferrari, affermando: "Credo siano davanti a noi di mezzo secondo, ma la sfida non ci spaventa. Dalla mia parte ho una grande squadra". Una volta sceso in pista, questo pomeriggio, il campione del mondo in carica ha stampato un tempo di appena tre millesimi più lento di quello di Vettel, sfruttando la gomma C5. Un tempo che arriva, però, in un momento della giornata con condizioni di pista più favorevoli rispetto a quando aveva girato il ferrarista: la comparazione più realistica e il virgolettato, in questo caso, è dobbligo andrebbe fatta con Bottas, che ha segnato il giro veloce in una finestra temporale simile a quella del tedesco della Ferrari. Il finlandese della Mercedes ha chiuso con tre decimi di svantaggio dalla Rossa.

Il bilancio della Pirelli. Usura e graining delle gomme saranno un argomento caldo per molti team di Formula 1 in questo inizio di stagione, stando ai primi commenti degli ingegneri nel paddock. Mario Isola, responsabile F.1 e Car Racing della Pirelli, assicura però che sarà un problema che dovrebbe sparire con le temperature più alte. Il manager italiano, inoltre, ha tracciato il bilancio di queste due settimane, affermando: Sono state due settimane di test pre-stagione molto intense. I Team hanno provato in condizioni meteo favorevoli, nonostante le temperature poco rappresentative rispetto al resto della stagione. Nel complesso siamo soddisfatti delle prestazioni di tutte le mescole, anche se la C5 non è particolarmenteadatta alle caratteristiche del circuito di Barcellona. Come sempre, durante la seconda settimana di test i Team si sono concentrati molto sulle prestazioni provando tutte le mescole, con simulazioni di qualifica e gara in vista del primo gp in Australia. La vera sorpresa è data dalle performance delle monoposto 2019, già più veloci rispetto ai test pre-stagione dello scorso anno, nonostante laumento del peso complessivo. Si sono verificati alcuni episodi di graining dovuti alle basse temperature, un fenomeno che dovrebbe sparire con condizioni più calde, mentre non ci sono stati casi di blistering. difficile avere ora un quadro completo sui livelli di degrado in queste condizioni, ma al momento il divario tra ciascuna mescola è di 6-7 decimi su questo tracciato, mentre su circuiti più lunghi e con temperature più alte dovremmo avere un gap di circa 9 decimi di secondo.

Test 2 Barcellona Risultati Giorno 4

1. Vettel - Ferrari | 1:16.221 - 110 giri

2. Hamilton - Mercedes | 1:16.224 - 61 giri

3. Bottas - Mercedes | 1:16.561 - 71 giri

4. Hulkenberg - Renault | 1:16.843 - 51 giri

5. Kvyat - Toro Rosso | 1:16.898 - 131 giri

6. Sainz - McLaren | 1:16.913 - 134 giri

7. Grosjean - Haas | 1:17.076 - 73 giri

8. Ricciardo - Renault | 1:17.114 - 52 giri

9. Raikkonen - Alfa Romeo | 1:17.239 - 132 giri

10. Magnussen - Haas | 1:17.565 - 94 giri

11. Verstappen - Red Bull | 1:17.709 - 29 giri

12. Perez - Racing Point | 1:17.791 - 104 giri

13. Kubica - Williams | 1:18.993 - 90 giri

Categorie: 4 Ruote

Citroën SpaceTourer - Con la concept Citroënist, anche la bicicletta Martone

4 Ruote - Mar 01,2019

Al Salone di Ginevra, la Citroën presenterà Rider The Citroënist di Martone, una bicicletta in edizione limitata, progettata come oggetto di mobilità sostenibile, con gli stessi colori della SpaceTourer The Citroënist Concept, una monovolume/van da campeggio. Telaio, sella e manubrio bianchi, pneumatici neri e catena rossa, segno distintivo di Martone Cycling. La SpaceTourer Citroënist Concept si ricollega alla storia del marchio, strizzando locchio all'avventura accessibile. Progettata sulla base della SpaceTourer, la concept car ha una speciale configurazione di cabina sviluppata dalla Pössl (azienda specializzata nel settore camper, che commercializza il Campster). Per trasportare le due biciclette che saranno presenti al Salone, la SpaceTourer Citroënist Concept è dotata all'interno di un doppio binario di fissaggio al pavimento.

Le caratteristiche della bicicletta. Il telaio interamente bianco di Rider The Citroënist di Martone è di acciaio e lega di alluminio e pesa 12 chilogrammi. I cerchi misurano 700 mm x 32 mm e montano pneumatici resistenti alle forature per avventure senza problemi in città. Il cambio è della Sturmey-Archer, a tre velocità. Disponibile in due misure (52 cm e 56 cm), Rider The Citroënist di Martone sarà ordinabile direttamente allo stand del Salone di Ginevra o sulla boutique online, al prezzo di 950 euro.

 

 

Categorie: 4 Ruote

Alfa Romeo Racing<br> - Tatiana Calderon confermata come collaudatrice

4 Ruote - Mar 01,2019

L'Alfa Romeo Racing ha annunciato oggi di aver prolungato il contratto di collaborazione con Tatiana Calderon: la giovane pilota colombiana coprirà ancora il ruolo di development driver nel team di Hinwil.

Non solo simulatore. Tatiana ha guidato per la prima volta la Sauber di Formula 1 durante un evento promozionale all'autodromo Hermanos Rodriguez, in Messico, lo scorso anno. Poi ha avuto anche l'occasione di girare a Fiorano su una C32 del 2013, completando parecchi giri e proseguendo nel suo percorso formativo. Dopo tre stagioni nella GP3 Series, Tatiana è pronta all'esordio in Formula 2 con il team Arden e avrà anche la possibilità di continuare a lavorare con il team di Hinwil. "Sono davvero contenta di continuare questa collaborazione con l'Alfa Romeo Racing, per me è un privilegio lavorare con persone di così grande esperienza. Speriamo di poter fare grandi cose insieme in futuro".

Il commento del team. Frédéric Vasseur, team principal dell'Alfa Romeo, ha commentato la notizia del rinnovo contrattuale affermando: "Tutto il team è rimasto colpito dall'impegno, dal talento e dalla perseveranza di Tatiana, che si è dimostrata un membro prezioso per la squadra. Lavoreremo insieme per sviluppare le sue capacità di pilota e, ovviamente, anche il progetto Alfa Romeo Racing".

Categorie: 4 Ruote

Aston Martin Valkyrie - Confermate le caratteristiche della supercar ibrida

4 Ruote - Mar 01,2019

LAston Martin ha rivelato i dati della supercar ibrida Valkyrie. Al suo V12 (a 65) aspirato da 6.5 litri, con potenza di 1.000 CV a 10.500 giri/minuto e coppia di 740 Nm a 7.000 giri, si aggiunge il sistema ibrido a batteria, facendo arrivare la potenza complessiva a 1.176 CV e la coppia a 900 Newtonmetro. Il pacco batterie integra tutti i sottosistemi di rilievo e funge da supporto per l'elettronica di potenza del veicolo, mentre oltre alle funzioni Power Boost, per raggiungere picchi di massima potenza, e Energy Recovery System, per trasformare lemergia cinetica in elettrica, l'E-Motor aiuta le prestazioni meccaniche del cambio. Il sistema boost, simile al Kers delle F.1, è parte integrante del sistema ibrido Valkyrie ed è stato sviluppato da due principali partner tecnici: Integral Powertrain, fornitore del motore elettrico sviluppato appositamente per questo modello, e Rimac per il sistema di batterie.

 

Categorie: 4 Ruote

Polizia svizzera - Inseguimento troppo veloce: condannato a un anno

4 Ruote - Mar 01,2019

Mentre fervono i preparativi per il Salone di Ginevra, dalla stessa città elvetica arriva una notizia che sta facendo discutere al di là delle Alpi: un agente di polizia è stato condannato a un anno di detenzione con la condizionale per eccesso di velocità durante un inseguimento.

I fatti. Nella notte tra il 3 e il 4 febbraio 2017, poco dopo le 24, il giovane poliziotto in formazione ha inseguito a sirene spiegate la vettura di alcuni ladri ritenuti pericolosi. In quelloccasione, la volante è stata fotografata mentre viaggiava a una velocità di 126 km/h su unarteria urbana dove il limite è di 50 km/h.

Il Cds svizzero. Secondo larticolo 100, comma 4, della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr), se  durante  un  viaggio  ufficiale  urgente  o  necessario  dal  punto  di  vista  tattico  il  conducente  di  un  veicolo [] della  polizia  o  delle  dogane  viola  le  norme  o  le  misure  speciali  concernenti  la  circolazione,  egli  non  è  punibile  se  ha  usato la prudenza imposta dalle circostanze.

La motivazione. Prudenza che i giudici del Tribunale di polizia non hanno riscontrato nel caso di specie, in quanto linseguimento non era volto a salvare vite umane o a perseguire fuggitivi sospettati di mettere a rischio lincolumità delle persone. Lagente ha annunciato che ricorrerà in appello. 

 

Categorie: 4 Ruote

Mobilità multimodale - Tutti i servizi in un'unica piattaforma targata Sixt

4 Ruote - Mar 01,2019

Anche il noleggio a breve termine ora ha la sua piattaforma multimobility grazie alla Sixt. Con l'innovativa app Sixt, infatti, la società tedesca riunisce sotto un unico tetto i suoi prodotti classici di noleggio, Sixt Rent, ma anche i nuovi servizi di car sharing, Sixt Share, e di ride-hailing/taxi, Sixt Ride, che permette la prenotazione immediata o anticipata di taxi, ride e transfer. Il tutto per unofferta che arriva a 240 mila veicoli, 1.500 partner affiliati e oltre un milione di driver sulla piattaforma Sixt One. Sixt per i nostri 20 milioni di clienti è sinonimo di innovazione e servizi premium. Oggi, in qualità di leader di mercato in Germania, ci stiamo avvicinando di molto alla realizzazione della nostra visione di essere un fornitore globale di mobilità personalizzata. Abbiamo gettato le basi per continuare la nostra decennale storia di successo nel futuro", commenta il ceo della società di Pullach im Isartal Erich Sixt.

Sixt One. Con la piattaforma di mobilità integrata Sixt One, la rent a car tedesca è la prima azienda in Europa a digitalizzare l'intero processo di noleggio auto: dopo aver costruito una solida base clienti, con il nostro nuovo strumento One stiamo compiendo un ulteriore passo strategico, riunendo e combinando noleggio auto, car sharing e ride-hailing/taxi nella prima piattaforma di mobilità completamente integrata al mondo. Iniziativa questa che ci offre l'opportunità di scalare senza limiti il crescente mercato dei servizi, afferma il chief strategy officer di Sixt se Alexander Sixt. Mercato che, secondo PwC nel 2030, solo in Europa, varrà circa 400 miliardi di euro.

Sixt Share. Questo servizio, operativo in Germania, sarà lanciato in altri Paesi europei per la fine dell'anno: Non si tratta di lanciare un altro marchio di car sharing, bensì di definire un nuovo prodotto che permette di abbattere le barriere tra noleggio e auto condivise, utilizzando i veicoli in modo flessibile, spiega Alexander Sixt.

Six Ride. Sono ben 1.500 i partner con cui sono stati chiusi accordi per integrare una serie di servizi in Sixt Ride, anche supportandoli dal punto di vista tecnologico e, naturalmente, aprendoli a una vasta clientela internazionale. Collaborando con i migliori fornitori di mobilità nei rispettivi mercati, possiamo garantire che i nostri clienti saranno sempre portati a destinazione con un servizio di qualità. Indipendentemente da dove si trovano spiega il ceo di Sixt Ride Konrad Thoma.

Sixt Rent. E il core business della società non sta fermo, continuando ad innovare. Già oggi per il noleggio a breve lapp Sixt diventa un contatore digitale, grazie al quale i clienti possono selezionare digitalmente il proprio veicolo nei principali aeroporti tedeschi fino a 30 minuti prima dell'inizio del noleggio, recarsi al parcheggio senza fare una deviazione al banco e aprire il veicolo direttamente tramite lo smartphone. Un servizio che nel corso dellanno verrà successivamente esteso ad altri aeroporti in Europa e negli Stati Uniti, nonché a stazioni selezionate nelle aree urbane. Stazioni che già oggi sono 2.200 in tutto il mondo e che lazienda vuole continuare ad ampliare, anche attraverso alle stazioni digitali, per esempio nei parcheggi di alberghi o garage.

Categorie: 4 Ruote

Ssangyong Korando - La quarta generazione della Suv coreana a Ginevra

4 Ruote - Mar 01,2019

La SsangYong ha diffuso foto e informazioni ufficiali sulla quarta generazione della Korando, che debutterà al Salone di Ginevra. La Suv deve il suo stile alla concept SIV-2, vista all'edizione 2016 dell'evento svizzero e propone stilemi evoluti rispetto ai modelli attuali. Griglia e gruppi ottici frontali sono totalmente inediti, mentre passaruota e coda esaltano l'anima offroad del modello. Con 4,45 metri di lunghezza e 2,67 metri di passo, a fronte di 1,62 metri di altezza, la Korando risulta così più lunga e più bassa del modello uscente.

Plancia ridisegnata con due display. Gli interni, rivisti per offrire maggiore spazio soprattutto nella zona posteriore, propongono una plancia ridisegnata che introduce anche in questo caso uno stile inedito, con un maggior approccio premium. La strumentazione e l'infotainment sono stati totalmente ripensati e adottano ora display da 9 e 10,25 pollici, ma non si conoscono per il momento i dettagli circa i servizi di connettività disponibili. 

Un nuovo benzina, il diesel aggiornato e il futuro elettrico. Anche le informazioni tecniche relative agli Adas e alle motorizzazioni sono ancora incomplete. La Korando debutterà sul mercato nelle versioni Euro 6d-Temp del 1.6 diesel e con un 1.5 turbo benzina di nuova concezione, ma in futuro è previsto anche l'arrivo di una versione totalmente elettrica.

 

 

 

Categorie: 4 Ruote

Audi - Su strada il facelift della A5 Sportback

4 Ruote - Mar 01,2019

Grande fermento in casa Audi: da una parte debuttano sul mercato molteplici novità dedicate alla gamma Q, dallaltra il costruttore tedesco è al lavoro per aggiornare una serie di modelli presenti a listino. I nostri fotografi dopo aver immortalato la nuova A4, sia in versione berlina sia nella variante allroad, sono riusciti a pizzicare il facelift della A5 Sportback, il cui debutto dovrebbe avvenire nel corso del prossimo anno.

Un lieve make-up. Laggiornamento di metà carriera, come di norma in questi casi, non andrà a stravolgere le forme tipiche del modello, bensì evolverà le linee caratteristiche in alcune sue porzioni. Al frontale, per esempio, potrebbero comparire inediti gruppi ottici abbinati a una calandra rivisitata e maggiormente prominente, con prese daria dalle dimensioni generose. Le modifiche dedicate alle fiancate dovrebbero limitarsi alla bombatura dei passaruota e alle minigonne, mentre al posteriore cambierà il disegno interno dei fanali, oltre ai terminali di scarico. Purtroppo al momento attuale non sono disponibili immagini dellabitacolo, ma coerentemente con il progetto riservato alla carrozzeria, è lecito aspettarsi anche un lieve ammodernamento per glinterni. Le novità estetiche potrebbero portare in dote pure unaggiunta di contenuti hi-tech e la rivisitazione (parziale) del listino, a favore delle motorizzazioni più efficienti.

Categorie: 4 Ruote

Renault Captur - Al volante della 1.3 TCe Turbo

4 Ruote - Mar 01,2019

Partiamo da un presupposto: lattuale edizione della Captur è un prodotto che non ha più nulla da dimostrare. Dal 2013, infatti, è un best seller assoluto della produzione Renault, tanto che dal lancio in Italia ne sono state vendute oltre 140 mila unità (di cui circa 30 mila lo scorso anno) e dal 2015 è pure la B-Suv di fabbricazione straniera più apprezzata nel Belpaese. Ma il tempo passa, le concorrenti crescono e per continuare a essere della partita è necessario tenersi in forma, perlomeno fino a quando non arriverà la nuova edizione del modello, attesa nel 2020: la Captur del futuro prenderà molto, moltissimo, dalla Clio che vedremo in anteprima mondiale al Salone di Ginevra, la prossima settimana. La versione attuale, invece, ha dinanzi a sé circa un anno di carriera prima di uscire di scena e, per affrontarlo al meglio, la Casa ha deciso di arricchirla con un motore a benzina dalle credenziali interessanti, il nuovo 1.3 TCe turbo. Il suo impatto commerciale sarà esiguo in Italia, ma consentirà alla francesina di rilanciarsi nella parte alta del segmento B (che vale il 41% dellimmatricolato): una fetta di mercato in cui le Suv contavano per il 22% nel 2015 e dove oggi valgono il 38%.

Vecchia conoscenza. Il design sbarazzino continua a essere un punto di forza della Captur, anche per merito dellultimo aggiornamento estetico di qualche mese fa, quando sono stati rinnovati i gruppi ottici e i fascioni paraurti: gli stilemi più importanti sono del tutto in linea con quelli dei prodotti più freschi della gamma Renault. E, a giudicare da quanto visto sulla nuova Clio, lo saranno pure in futuro. Allinterno si sente qualche acciacco in più: i rivestimenti adoperati per pannelli delle portiere e parte bassa dellabitacolo sono rigidi al tatto, mentre la strumentazione digitale e il sistema infotelematico (Gps incluso) offrono delle grafiche ormai superate. Se non altro la porzione superiore della plancia presenta un piacevole rivestimento morbido e il funzionamento dei vari componenti è intuivo, eccezion fatta per il tasto che attiva il limitatore di velocità e il cruise control, posto inspiegabilmente in basso, accanto al freno a mano. Si confermano soluzioni molto pratiche come il vano portaoggetti lato passeggero - che scorre come un cassetto e offre una generosa volumetria utile - e le cordicelle elasticizzate installate dietro gli schienali dei sedili anteriori, che trattengono meglio gli oggetti ingombranti piuttosto che quelli di piccole dimensioni. Mentre il divanetto posteriore con seduta scorrevole aiuta a suddividere lo spazio per passeggeri e bagagli a seconda delle necessità. Comodo il doppio fondo del baule.

Motore alleato. La novità principale, come accennato, è sotto al cofano: trattasi del nuovo quattro cilindri turbo a benzina di 1.3 litri, realizzato congiuntamente dallAlleanza Renault-Nissan-Mitsubishi insieme ai tedeschi della Daimler in unottica di condivisione degli investimenti, razionalizzazione della gamma motori e riduzione dellimpatto ambientale. offerto in due livelli di potenza, 130 e 150 CV, questultimo anche in abbinamento al cambio automatico doppia frizione Edc a 6 marce. Si tratta di ununità motrice su cui i progettisti si sono prodigati molto per ridurre al massimo gli attriti interni, come testimoniano le camicie dei cilindri rivestite mediante Bore Spray Coating: ciò consente di aumentare la porosità superficiale della camera di scoppio, migliorando quindi lubrificazione e conducibilità termica. Previsto il sistema di iniezione diretta del carburante a 250 bar, turbocompressore con Egr a controllo elettrico e il filtro antiparticolato.

Su strada è piacevole. Su strada la Captur restituisce un comportamento dinamico sincero: è agile, ben piantata a terra e lassetto rialzato filtra bene le asperità del manto d'asfalto. La taratura dello sterzo è in linea con la filosofia paciosa dell'auto: più confortevole che diretta. Veniamo al motore: l'edizione da 130 CV e 220 Nm, la più equilibrata nell'offerta a benzina della Captur, si distingue per un funzionamento rotondo, con un'erogazione morbida e lineare fin dai bassi regimi, ma non chiedetele di essere graffiante. Piacevole, poi, la trasmissione manuale: la frizione non affatica e gli innesti sono precisi. Più corposa l'unità da 150 CV e 250 Nm, dove si apprezza più il surplus di coppia motrice (specie nella parte intermedia del contagiri) che la cavalleria extra. L'accoppiamento con la trasmissione Edc rende le riprese abbastanza rapide, anche se il doppia frizione non è sempre puntualissimo nella gestione dei rapporti a disposizione. Come noto, l'auto non è disponibile con la trazione integrale, ma si può avere in opzione il sistema Extended Grip (costa 100 euro sulla Sport Edition), un ripartitore elettronico di coppia che funziona congiuntamente all'Esp e migliora la motricità su fondi a bassa aderenza. Con 250 euro in più ci sono i pneumatici M+S.

Allestimenti Sport Edition e prezzi Interessante il nuovo allestimento Sport Edition, presente su alcune delle auto in prova e completo di fari full Led, tinte bicolore, cerchi da 16, retrocamera con sensori di parcheggio posteriori, Gps con touchscreen da 7 e radio Dab. Più ricco il livello Sport Edition2, che aggiunge l'infotelematico R-Link Evolution compatibile con Android Auto, smart key, sensori di parcheggio anteriori, climatizzatore automatico e cerchi da 17 diamantati. Infine i prezzi: per la 1.3 TCe turbo da 130 CV si parte da 21.150 euro della versione Business, mentre per la Sport Edition e la Sport Edition2 si sale rispettivamente a 21.300 e 22.400 euro. Quest'ultimo livello di equipaggiamento ha un listino di 23.200 euro per la 150 CV, che salgono a 24.800 euro se si opta per il cambio automatico Edc.

Categorie: 4 Ruote

Toyota - A Ginevra debutta la GR Supra GT4 Concept

4 Ruote - Mar 01,2019

La Toyota presenta al Salone di Ginevra la GR Supra GT4 Concept, derivata direttamente dalla coupé stradale e pensata per le competizioni in pista in una delle categorie più dinamiche a livello internazionale. Il Team Gazoo Racing ha creato il prototipo della GR Supra seguendo i regolamenti FIA della categoria GT4, ma non ha ancora confermato se verrà deciso di produrre in serie la vettura: molto dipenderà dal feedback ricevuto dopo il lancio a Ginevra. La vettura appare molto meno estrema della Super GT Concept svelata recentemente a Tokyo, che potrebbe invece in futuro partecipare all'omonimo campionato nipponico.

Modifiche mirate all'assetto e all'aerodinamica. Le qualità tecniche della Supra, con il suo bilanciamento ideale dei pesi e il rapporto tra le carreggiate larghe e il passo corto, sono la base ideale per sviluppare un modello da competizione. Le modifiche concesse riguardano elementi chiave come l'aerodinamica: sono stati infatti realizzati sia un nuovo splitter anteriore che una ala fissa posteriore, sfruttando canapa e lino in speciali leghe che sostituiscono la fibra di carbonio. L'assetto è stato ribassato e dotato di elementi regolabili, abbinati a cerchi OZ da 18" con canale da 11" adatto per i pneumatici slick. L'impianto frenante è fornito invece dalla Brembo.

Motore e cambio derivati dalla serie. Il propulsore BMW 3.0 turbo è stato modificato installando soltanto una centralina motore da competizione, mentre la trasmissione automatica è ora abbinata a un albero modificato e al differenziale autobloccante specifico. La Toyota non ha fornito dati relativi a peso e prestazioni, limitandosi a confermare che tutti gli interventi seguono il regolamento internazionale. Questo vale infatti anche per l'abitacolo, dove sono stati eliminati tutti gli elementi superflui e sono stati installati i dispositivi di sicurezza necessari. 

 

 

 

 

Categorie: 4 Ruote

Coppa Milano-Sanremo - I concorrenti dovranno pagare l'Area C

4 Ruote - Mar 01,2019

Nonostante il Comune di Milano sia tra i partner-sponsor dell'edizione 2019 della rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo in programma dal 28 al 31 marzo, i concorrenti non saranno esentati dal pagamento dei 5 euro per l'accesso all'Area C della città. Una autentica beffa per i protagonisti della partenza da Corso Venezia venerdì 29 marzo, davanti alla storica sede dell'Automobil Club Milano. Con tanta amarezza e un po' di rabbia, Giampaolo Sacchini, a capo della società organizzatrice Equipe Milano, ha comunicato la decisione della giunta Sala ieri sera sottolineando che, per un modico incasso di poche centinaia di euro (saranno una settantina le vetture partecipanti), si rischia di causare disagi ai concorrenti che non conoscono le modalità di pagamento della zona a traffico ultralimitato di Milano, con la conseguenza che saranno gli organizzatori a farsi carico della gabella.

Libero accesso solo all'Area B. In deroga alle limitazioni relative alla circolazione delle vetture più anziane nell'Area B, introdotta da una settimana, è stato invece "concesso" il libero accesso alle arzille vecchiette, alcune ultracentenarie, alla città. La decisione del Comune non sorprende peraltro e va in direzione della continuità: già in occasione della partenza del Rallye Monte-Carlo Historique 2019 i concorrenti hanno dovuto pagare l'obolo e solo un veicolo di assistenza per vettura iscritta ha avuto diritto all'accesso gratuito al centro storico di Milano.

 

Categorie: 4 Ruote

Subaru - Richiamo per un difetto alle luci degli stop

4 Ruote - Mar 01,2019

La Subaru ha annunciato il richiamo di circa 2,3 milioni di veicoli in tutto il mondo per riparare un difetto alle luci dei freni. Il richiamo, secondo quanto riferito dalla Reuters, riguarda quasi 2 milioni di Impreza e Forester negli Stati Uniti e altri 300 mila veicoli di vari modelli in Giappone.

Problema agli interruttori. Per la Casa delle Pleiadi si tratta del maggior richiamo mai effettuato nella sua storia ma anche dell'ennesima iniziativa intrapresa negli ultimi mesi per procedere con riparazioni di componenti difettosi. L'ultima iniziativa, comunque ancora non partita ufficialmente, andrà a risolvere un problema al sistema di accensione delle luci di segnalamento della frenata. I veicoli interessati sono stati prodotti tra il 2008 e il 2017. 

Problemi soprattutto negli Stati Uniti. E proprio dal 2017 la Subaru sta affrontando numerosi problemi di qualità nonostante la sua reputazione di affidabilità sia stata il fattore trainante di una crescita senza sosta delle vendite, soprattutto negli Stati Uniti. Il mercato nordamericano rappresenta il 60% dei volumi globali della Casa giapponese. Negli ultimi mesi sono, però, molti i problemi affrontati dalla Subaru: a gennaio ha bloccato per due settimane la produzione della sua unica fabbrica giapponese a causa di un difetto in una componente del servosterzo e alla fine dell'anno scorso ha richiamato milioni di vetture per un difetto alle valvole dei motori boxer e avviato una serie di richiami in Giappone, lultimo dei quali per 100 mila veicoli dopo la scoperta di false certificazioni nei processi di controllo della qualità dei veicoli.

 

Categorie: 4 Ruote

Seat el-Born - Lelettrica spagnola sul mercato nel 2020

4 Ruote - Mar 01,2019

Ufficialmente la Seat el-Born è una concept, ma di fatto è un modello pronto per la produzione. Il prototipo presentato durante la Volkswagen Night, che come da tradizione anticipa di qualche ora lapertura del Salone di Ginevra, ha solo pochi dettagli da show car e si basa sulla nuova piattaforma elettrica Meb che nei prossimi anni verrà condivisa con svariati modelli a zero emissioni del gruppo tedesco.

Sul mercato nel 2020. La versione di serie della el-Born, il cui nome deriva da un quartiere di Barcellona, debutterà sul mercato nel 2020, a pochi mesi di distanza dal lancio della cugina tedesca Volkswagen ID che darà il via allelettrificazione di massa delle varie Case sotto legida di Wolfsburg. La Seat sarà il primo marchio, dopo la Volkswagen, a lanciare sul mercato unelettrica basata sul pianale Meb. Progettata e interamente sviluppata a Barcellona, la cinque porte sarà prodotta in Germania, a Zwickau, dove nasceranno molte altre vetture a batteria del gruppo.

204 CV e 420 km dautonomia. Il prototipo dispone di un propulsore elettrico da 204 CV alimentato da una batteria da 62 kWh che promette unautonomia di 420 km nel ciclo Wltp. Compatibile con sistemi di ricarica a 100 kW, la el-Born può ripristinare l80% della propria carica in 47 minuti e sfrutta un avanzato sistema di gestione termica pensato per massimizzare lefficienza di marcia. Nei climi più rigidi, la pompa di calore consente di ridurre il consumo del riscaldamento facendo risparmiare energia sufficiente a percorrere fino a 60 km. Lelettrica spagnola, tuttavia, non punta solo sullefficienza. Lanimo sportivo della Casa di Barcellona è rimasto nel Dna della concept: lo scatto da 0 a 100 km viene infatti portato a termine in 7,5 secondi.

Livello 2. Invece che lanciare un futuristico prototipo a guida autonoma, la Seat ha voluto proporre soluzioni concrete, come il sistema dassistenza alla guida di Livello 2, già disponibile su alcuni modelli del gruppo, che consentirà una parziale automazione del veicolo. In alcune situazioni (come negli ingorghi autostradali) lelettrica potrà gestire da sola sterzo, acceleratore e freno. Oltre a questo, a bordo è disponibile anche un sistema dassistenza al parcheggio intelligente.

Design funzionale. Svincolati dalle imposizioni delle unità termiche (raffreddamento in primis), i designer della Seat hanno creato una vettura che stacca col passato. Il montante anteriore è stato avanzato per creare maggiore spazio allinterno dellabitacolo, mentre la porzione frontale dellauto integra solo una piccola presa daria nella parte bassa destinata al raffreddamento delle batterie. Laerodinamica, infatti, è fondamentale per massimizzare lautonomia e per questo la porzione anteriore della el-Born è disegnata per convogliare al meglio i flussi daria. Al posteriore sono presenti uno spoiler a due elementi e un estrattore pensati per ridurre al minimo le turbolenze. Anche i cerchi da 20 assumono un ruolo estremamente importante: il design a turbina genera dei flussi daria positivi che, oltre a migliorare laerodinamica, contribuiscono al raffreddamento dei freni.

Pochi tasti e ambiente minimal. Labitacolo evolve le forme dei modelli attuali con prese daria squadrate integrate in una plancia minimalista. Oltre al pannello per i sistemi di sbrinamento e la gestione dei fari integrato a sinistra del volante, sulla plancia è presente un solo tasto fisico, quello delle quattro frecce. Tutte le funzioni, infatti, si possono controllare tramite il volante o dallo schermo di infotainment da 10 che integra un pannello che permette di regolare il climatizzatore semplicemente sfiorandolo.

Categorie: 4 Ruote

AsConAuto - I ricambi originali premiano i conti 2018

4 Ruote - Mar 01,2019

I ricambi originali premiano i conti di AsConAuto, lassociazione nazionale consorzi concessionari auto che aggrega 22 consorzi in 83 province e 16 regioni, composti da 922 dealer, che chiudono il 2018 con conti in positivo del più 13,35% anno su anno, raggiungendo un volume daffari di 655 milioni di euro. Lassociazione, che rappresenta ben il 60% delle realtà operanti in Italia, impiega ogni giorno 414 persone nella logistica e nel front-office a sostegno del sistema, con 113 promoter e 315 furgoni, che distribuiscono ricambi originali per un valore netto superiore ai 5 miliardi di euro.

Innovazione tecnologica. Siamo stati in grado di fronteggiare con efficacia i cambiamenti e ci siamo dimostrati capaci di raggiungere traguardi significativi con la nostra attività anche nello scorso anno. Parlare di numeri, di previsioni e di risultati ha messo in grado lAssociazione negli anni di potenziare la gamma di offerte e di creare strumenti idonei a fidelizzare la clientela degli autoriparatori clienti, commenta Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto. Confidiamo di continuare la nostra attività con pari successo anche questanno in cui il settore automotive deve affrontare un momento che si presenta particolarmente difficile. Che supereremo anche grazie alle nuove tecnologie quali, per esempio, Integra, una piattaforma proprietaria per mettere in comunicazione il gestionale della officina e quello delle concessionarie, BeeTip, il nuovo sistema di tracciatura ricambi in tempo reale, disponibile per tutte le sedi e integrato per tutta la rete distributiva, o il progetto PLS, che documenta la volontà dellAssociazione di affrontare fattivamente le nuove sfide della logistica, attraverso la creazione di una rete di magazzini di prossimità per le varie concessionarie e la prima iniziativa potrebbe vedere la luce proprio nel 2019.

 

Categorie: 4 Ruote

Ford - Lego Creator lancia la Mustang del 1967

4 Ruote - Mar 01,2019

Dopo la Mustang Bullit, un'altra versione delliconica sportiva americana rivive tra gli scaffali dei negozi: in collaborazione con la Ford, la Lego lancia un set di 1.470 mattoncini per costruire la Mustang del 1967, la prima ad adottare il motore Big Block V8 da 6.4 L, riprodotto nel modellino insieme ad altri dettagli come batteria, tubi e filtro dellaria.

Le caratteristiche. La riproduzione della fastback americana è alta 10 centimetri, lunga 34 e larga 14 ed è personalizzabile secondo le esigenze del collezionista con una serie di optional come il compressore, lo spoiler posteriore a coda di rondine e quello anteriore, nonché un diverso impianto di scarico e, addirittura, il serbatoio del protossido di azoto.

Altri dettagli. L'assale posteriore della vettura può essere sollevato, mentre le portiere, il cofano motore e il bagagliaio sono apribili. Il pannello del tetto può essere rimosso per ammirare i dettagli dellabitacolo come i sedili, la radio, lo sterzo funzionante e il cambio. Completano la dotazione i cerchi a cinque razze, il colore blu scuro della carrozzeria, le stripes bianche, il logo Mustang, il badge GT e le targhe americane.

Il prezzo. Il set, che fa parte della gamma Creator Expert, tra le più dettagliate e realistiche dellazienda danese, è in vendita da oggi 139,99 euro. Acquistandolo tramite lonline store della Lego, gli acquirenti iscritti al Programma Vip della Casa riceveranno in omaggio un portachiavi dedicato alla Ford Mustang. 

Categorie: 4 Ruote

Tesla - In vista nuovi licenziamenti e conti in perdita

4 Ruote - Mar 01,2019

Giornata densa di annunci quella di ieri per la Tesla e il suo amministratore delegato Elon Musk. Il mercato borsistico ha acceso di nuovo i riflettori sulla Casa californiana e il suo co-fondatore per una serie di segnali negativi emersi insieme al lancio della variante base della Model 3

Il primo trimestre sarà in perdita, non in utile.  stato la stesso Musk ad attirare tutte le attenzioni degli investitori annunciando sul suo profilo twitter l'imminente lancio di una non meglio precisata novità. Alle 23:00 italiane di ieri il mistero è stato risolto con la presentazione della tanto attesa variante da 35 mila dollari della berlina compatta del costruttore californiano. Nel corso di una conference call con gli analisti l'ad ha fornito indicazioni negative sui prossimi mesi, a partire dalla difficoltà di chiudere il primo trimestre in utile a dispetto delle previsioni positive degli scorsi mesi: alla fine di gennaio l'imprenditore aveva infatti previsto di chiudere con profitto tutti e quattro i trimestri del 2019 grazie all'espansione commerciale garantita dalla crescita delle consegne della Model 3. "Dato che nel primo trimestre si stanno verificando molte cose, stiamo sostenendo diversi oneri una tantum e ci sono molti problemi nel portare le automobili in Cina e in Europa, non ci aspettiamo di essere redditizi. Pensiamo comunque sia probabile il ritorno alla redditività nel secondo trimestre", ha affermato Musk spingendo, così, le azioni a perdere sul Nasdaq di New York oltre il 4% circa nel corso della seduta serale. Gli scambi durante la giornata si erano invece chiusi con un rialzo dell1,6% per effetto delle attese sulla nuova versione della berlina compatta.

Vendite solo online. L'imprenditore di origini sudafricane ha quindi fornito ulteriori precisazioni rivolgendosi direttamente ai dipendenti con una mail. "Il mese scorso, ho fatto notare in una mia e-mail che il problema fondamentale che Tesla deve superare è che i nostri prodotti rimangono troppo costosi per la maggior parte delle persone. Sappiamo che ci sono molte persone che vogliono acquistare la Model 3, ma semplicemente non possono permettersi di farlo. Questo è il motivo per cui siamo lieti di annunciare oggi che stiamo offrendo la Model 3 standard a 35.000 dollari", esordisce Musk nel suo nuovo messaggio di posta elettronica, annunciando subito dopo "la decisione di trasferire tutte le vendite in tutto il mondo solo sull'online". Alla base di una decisione del genere ci sono alcuni numeri: il 78% di tutti gli ordini della berlina compatta è stato effettuato via web e l'82% dei clienti l'ha acquistata senza aver mai fatto un giro di prova. La Tesla punta anche a estendere a tutto il mondo la possibilità di acquistare i suoi modelli via telefono e a rendere più facile la gestione dei servizi post-vendita: le vetture possono infatti essere restituite entro 7 giorni o comunque con meno di 1.600 chilometri percorsi e i clienti possono ottenere il rimborso completo dei pagamenti. 

Tagli ai negozi e ai costi di marketing. "Di conseguenza, nei prossimi mesi, chiuderemo molti dei nostri negozi e ridurremo significativamente le nostre spese per vendite e marketing, il che contribuirà a rendere possibili le modifiche di prezzo che abbiamo annunciato", ha proseguito Musk. "Lo spostamento di tutte le vendite sull'online, unito ad altre iniziative di efficientamento della struttura dei costi, ci consentirà di ridurre in media tutti i prezzi dei veicoli di circa il 6%, permettendoci di raggiungere il prezzo base di 35.000 dollari della Model 3". Saranno mantenuti come centri di informazione o luoghi promozionali solo i negozi in località con molto traffico di veicoli o di persone. "Purtroppo, tutto ciò significa che alcuni posti di lavoro saranno eliminati o trasferiti ad altre aree dell'azienda.  una decisione difficile, ma è necessario rendere le nostre auto più accessibili", ha concluso Musk. Inoltre la Tesla aumenterà gli investimenti sui sistemi di gestione dei servizi e pertanto lamministratore delegato ha messo in preventivo una crescita degli organici per il prossimo anno.

Categorie: 4 Ruote

Tesla Model 3 - Svelata la Standard Range da 35.000 dollari

4 Ruote - Mar 01,2019

La Tesla ha svelato le versioni Standard Range della Model 3. Il tanto atteso modello da 35.000 dollari arriverà nelle prossime settimane sul mercato ed è già ordinabile negli Stati Uniti versando una caparra di 2.500 dollari (2.201 euro). La versione base dell'elettrica sarà proposta in due differenti allestimenti, entrambi a trazione posteriore, con autonomia immancabilmente ridotta rispetto a quelli delle versioni Mid e Long Range.

Scendono i prezzi anche in Italia. Per il momento non sono state ufficializzate le tempistiche di commercializzazione della Standard Range per l'Italia, né i prezzi per il nostro mercato. Tuttavia, conseguentemente all'annuncio della versione base, la Tesla ha ridotto anche nel nostro Paese i listini delle versioni Dual Range: in Italia la Model 3 viene ora proposta prezzi a partire da 56.400 euro (57.380 con messa su strada), che salgono a 67.500 euro per la Performance (68.480 con messa su strada). Si tratta di una diminuzione di 3.200 per entrambi i modelli (in precedenza erano proposti a 59.600 e 70.700 euro più messa su strada).

Più di 350 km d'autonomia e 0-100 in meno di sei secondi. Nonostante si tratti di un modello base, la Model 3 da 35.000 dollari (30.810 euro) è comunque in grado di scattare da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in 5,6 secondi e può arrivare a toccare una velocità massima di 209 km/h. La versione Standard Range, che si pone come allestimento d'ingresso dell'intera gamma Tesla, propone un'autonomia, misurata secondi i criteri dell'Epa, di 220 miglia (354 km). La Standard Range Plus, proposta a 37.000 dollari (32.571 euro), può arrivare a percorrere fino a 240 miglia, equivalenti a 386 km, e scatta da 0 a 60 mph in 5,3 secondi, potendo raggiungere una punta di 225 km/h. In entrambi i casi la trazione è solo posteriore.

C'è anche l'Autopilot con nuove funzioni. Anche sul modello base saranno disponibili tutte le personalizzazioni proposte per le versioni più costose: i colori esterni saranno cinque, con prezzi compresi tra 0 e 2.500 dollari (2.201 euro), e potranno esser abbinati ai cerchi di lega aerodinamici bruniti da 18" proposti di serie, oppure alle ruote Sport da 19", ordinabili con un prezzo aggiuntivo di 1.500 dollari (1.320 euro). Tra le dotazioni disponibili a richiesta non manca l'Autopilot, un optional da 3.000 dollari (2.641 euro) che permette alla vettura di seguire il flusso del traffico su alcune strade. In aggiunta i clienti potranno ordinare, con 5.000 dollari aggiuntivi (4.402), la "Full Self-Driving Capability" con funzioni Navigate on Autopilot e di parcheggio automatico. Sarà presente anche la modalità Summon che, a detta della Casa, permetterà di "farsi venire a prendere" dalla propria auto all'interno dei parcheggi. Nei mesi successivi al lancio debutteranno anche nuove funzionalità, come il riconoscimento dei semafori e degli stop, con relativa risposta dell'Autopilot, e la guida automatica sulle strade cittadine.

Interni più semplici. A cambiare, tuttavia, saranno gli interni. La versione base disporrà dello Standard Interior con sedili di tessuto a regolazione manuale, tetto panoramico, specchietti retrovisori elettrici e impianto audio basico. L'infotainment avrà lo stesso schermo da 15" delle altre versioni, dotato di Bluetooth, quattro porte Usb e navigatore satellitare. Sulla Standard Range Plus, invece, sarà presente di serie il Partial Premium Interior nero che, oltre alle dotazioni della versione base, disporrà di sedili riscaldabili e regolabili elettricamente, impianto audio aggiornato, fendinebbia Led e di una docking station per due smartphone. A richiesta, solo sulla versione Plus, con 1.000 dollari aggiuntivi (880 euro) saranno disponibili anche delle sellerie bianche.

Promessa mantenuta, ma il titolo cade in Borsa. Elon Musk ha mantenuto la promessa, dunque, lanciando sul mercato quella che, nel lontano 2006, era stata presentata come l'elettrica per tutti. Nonostante questo i mercati non hanno reagito positivamente agli annunci della Casa californiana. Alla chiusura delle contrattazioni il titolo era in crescita dell'1,63% ma dopo la conference call durante la quale sono state annunciate le nuove versioni base della berlina elettrica e altre novità, le azioni della sono crollate del 3,4% nel mercato afterhours.

In aggiornamento

Categorie: 4 Ruote