Volkswagen - Il marchio tedesco non parteciperà al Salone di Parigi

4 Ruote - Mag 17,2018

Il marchio Volkswagen non prenderà parte al prossimo Salone di Parigi, in programma dal 4 al 14 ottobre. Un annuncio a sorpresa, che rappresenta l'ennesimo duro colpo per i "motor show" internazionali: all'edizione 2016 della rassegna francese si erano già contate sette assenze (Ford, Volvo, Mazda, Bentley, Lamborghini, McLaren, Rolls-Royce), mentre l'anno scorso erano mancati nove marchi pesanti da Francoforte (Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Peugeot, DS, Nissan, Infiniti, Volvo, Mitsubishi).

A Parigi sì, al Salone no. Nel caso di Volkswagen, la decisione rientra nel filone dei tagli al budget successivi al dieselgate, che aveva già portato il marchio (e la controllata Audi) a ridurre la portata della presenza - solitamente imponente - a Francoforte. La Casa di Wolfsburg, che ha affermato di "valutare continuamente la propria presenza ai saloni internazionali", ha comunque reso noto che terrà "altre attività di comunicazione nella capitale francese", evidentemente al di fuori dai padiglioni di Porte de Versailles.

La fuga è epidemica. Detroit il più colpito. Il trend dell'abbandono dei saloni, sempre più consistente, non riguarda soltanto le rassegne per eccellenza dell'industria francese e tedesca, che si alternano con cadenza biennale: anche l'incrollabile Salone di Ginevra ha dovuto annotare i passi indietro di Opel e DS nell'ultima edizione. Ma chi se la passa peggio sono gli organizzatori di Detroit. Stretti dalla concorrenza interna del Ces di Las Vegas e del Salone di Los Angeles, l'anno prossimo dovranno fare i conti con un vero e proprio buco nero nel segmento premium: quelle di Audi, BMW, Mercedes-Benz, Jaguar e Land Rover.

Presente il resto del gruppo Volkswagen. L'assenza di Volkswagen dalla prossima edizione del Salone di Parigi, in ogni caso, non riguarderà gli altri marchi del gruppo: Audi, Skoda, Seat e Porsche sono attesi nei padiglioni della rassegna. Wolfsburg ha inoltre precisato che la diserzione riguarda la sola edizione 2018 e che non esclude di per sé un rientro in quella del 2020.

Categorie: 4 Ruote

BMW - Il primo teaser della futura iNext

4 Ruote - Mag 17,2018

Durante la riunione degli azionisti la BMW ha mostrato il primo teaser preliminare della futura iNext. Si tratta dell'ammiraglia a propulsione elettrica che debutterà sul mercato nel 2021 e che rappresenterà l'apice dello sviluppo tecnologico della Casa di Monaco. Sarà la prima ad offrire funzionalità di guida autonoma di Livello 3 ed offrirà inediti servizi basati sulla connettività. La BMW ha confermato inoltre che entro la fine del 2018 la iNext sarà presentata sotto forma di Concept.

Proporzioni da Suv. L'unica immagine disponibile mostra la fiancata della vettura, fornendo alcuni indizi sull'impostazione generale del progetto. L'andamento del tetto e delle superfici vetrate, oltre alle bombature dei passaruota, sembrano infatti suggerire proporzioni simili a quelle di un Suv, mentre il motivo stesso del profilo, con lo scalino che caratterizza i cristalli, riprende lo stilema analogo visto sulla iVision Dynamics, chiamata a sua volta ad anticipare la berlina elettrica i4 di serie. 

 

Categorie: 4 Ruote

Formula E - Sabato, appuntamento con l'ePrix di Berlino

4 Ruote - Mag 17,2018

La Formula E torna in scena nel weekend con lePrix di Berlino, che si correrà sabato 19 maggio nel Tempelhof Airport Circuit, ossia nellex aeroporto che sorgeva ad appena due chilometri dalla città e che, dal 2010, è stato convertito in parco pubblico.

La pista. Un tracciato unico nel suo genere, a cominciare dalla pavimentazione che non avrà niente a che vedere con lasfalto delle strade cittadine, né con quello tipico delle piste. Si correrà sulle grandi lastre in cemento tipiche degli aeroporti, dove però laderenza scarseggia: una difficoltà in più per team e piloti. Il tracciato misura 2,37 chilometri ed è decisamente diverso dalle piste abituali della Formula E: il suo layout, che si compone di dieci curve, è stato disegnato senza i limiti imposti dalle strade cittadine. Tuttavia, resta una corsa insidiosa e con delle curve particolarmente strette, dove sorpassare è difficile considerando la scarsa aderenza fuori dalla traiettoria ideale. Il punto più particolare del tracciato di Tempelhof? La galleria E-Motion Club, caratterizzata da un gioco di luci a led e dei getti di fumo ogni volta che passano le vetture.

 

La sfida per il campionato. Il leader della classifica, Jean-Eric Vergne, non ha mai vinto a Berlino, ma vuole certamente rimediare in quella che sembra essere la sua stagione. Il francese della Techeetah deve però guardarsi le spalle da Sam Bird (DS Virgin) e da Rosenqvist (Mahindra), che mirano a ritornare tra i protagonisti. Bird ha un gap di 29 punti da Vergne e per cercare di mantenere i giochi aperti, perché mancano ormai 4 gare alla fine.

L'ePrix di Berlino in tv. L'appuntamento con la gara tedesca è per sabato. Andrà in scena a orari un po' diversi dal solito: le qualifiche sono previste per le 14: una sintesi sarà trasmessa su Italia 2 alle 17:30. La gara, invece, sarà trasmessa in diretta sia da Eurosport che dalle reti Mediaset Italia 1 e Italia 2, a partire dalle 18.

Categorie: 4 Ruote

Opel Corsa - La GSi monterà un 1.4 Turbo da 150 CV

4 Ruote - Mag 17,2018

In attesa del debutto sul mercato previsto per l'estate, la Opel ha rilasciato i dati del nuovo 1.4 turbo, che equipaggerà la Corsa GSi. Rispetto alle versioni standard, questo allestimento si distingue per il telaio sportivo mutuato dalla OPC, le pinze freno rosse, i cerchi di lega da 18 pollici che, a richiesta, possono montare pneumatici ad alta aderenza da 215/40, la calandra a nido dape con il logo Opel centrale sostenuto dalle due alette, i coprispecchietti retrovisori esterni carbon look e lo spoiler posteriore.

I numeri del propulsore. Con 150 CV e 220 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce, nel ciclo combinato promette consumi nell'ordine dei 6,3-6,2 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 147-143 g/km. Per quanto riguarda le prestazioni, dalla Casa parlano di un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi, di 9,9 secondi per passare da 80 a 120 km/h in quinta e di una velocità massima di 207 km/h.

Categorie: 4 Ruote

DS 3 - In versione Café Racer al DS World Paris

4 Ruote - Mag 17,2018

La DS ha presentato unedizione limitata per la sua "piccola", la DS 3 Café Racer. Prende il nome dal mondo delle moto e punta a un design rétro e glamrock, senza rinunciare alle tecnologie moderne. Un esemplare sarà esposto al DS World Paris, nel cuore della capitale francese, assieme a unesposizone di moto, fotografie e oggetti che si rifanno allo stile Café Racer.

Decorazioni tra arte e design. Ispirata al lavoro di preparatori come Shinya Kimura, al concetto di wabi sabi (raffinatezza minimal) e a eventi come "Wheels and Waves", la DS 3 propone unedizione limitata e ultra personalizzata, che abbina la storia e lo spirito non convenzionale del marchio a prestazioni e tecnologie di punta. Lauto è stata realizzata dalla DS Automobiles con la BMD Design, che ha creato interamente le decorazioni ispirate a un universo rock e vintage inedito

Universo rock. Il principale elemento di personalizzazione è il tetto, in tinta crème Parthénon, su cui è stata applicata a mano unopera che si rifà al marchio DS e al movimento Café Racer. Non mancano badge specifici applicati sul cofano e sulle portiere, le decorazioni sul portellone posteriore e sulla "pinna di squalo". La parte superiore delle portiere e delle fiancate, le modanature del tetto e lo spoiler posteriore sono in tinta Crema Parthénon, in contrasto con le 5 tinte disponibili per la carrozzeria: Nero Perla, Blu Zaffiro, Verde Zaffiro e Rosso Rubino completano la superba tinta Grigio Platinum, che rivela la forte personalità di DS 3 Café Racer. I cerchi di lega, diamantati, sono da 17, di colore nero lucido con coprimozzo crema.

Cura artigianale. Nellabitacolo, si ritrova anche nella plancia la stessa tinta Crema Parthénon, decorata artigianalmente con tecnica pad printing. Si prosegue con le impunture color crema sul volante in pelle pieno fiore e il cupolino del quadro strumenti. Di serie, climatizzatore automatico, telecamera posteriore, touch pad, con ampio schermo da 7. Per essere sempre connessi, DS 3 Café Racer propone la funzione Mirror Screen, che permette di usare lo smartphone con Apple CarPlay o MirrorLink e la DS Connect Box, che consente di accedere ai servizi dedicati.

 

 

Categorie: 4 Ruote

Mazda CX-3 - Con il restyling debutta il nuovo 1.8 diesel

4 Ruote - Mag 17,2018

La Mazda ha presentato in Giappone il Model Year 2018 della CX-3, che nel corso dell'estate sarà commercializzato anche in Europa. Le novità riguardano gli allestimenti e solo in minima parte il design, ma è soprattutto il debutto della nuova gamma dei propulsori a fare notizia. Il restyling era già stato anticipato al Salone di New York, senza però rivelare l'arrivo di un nuovo motore diesel.

Nuovo Skyactiv-D 1.8.La Mazda ha annunciato per la CX-3 la disponibilità di un inedito propulsore diesel Skyactiv-D 1.8 litri, che sarà offerto accanto al benzina Skyactiv-G 2.0 litri e che sostituirà l'attuale 1.5 a gasolio. Entrambe le unità, delle quali ancora non si conoscono le caratteristiche tecniche nel dettaglio, rispettano la più recente normativa Euro 6 d-Temp e saranno omologati con la nuova procedura dei test su strada Rde. A livello meccanico sono previste modifiche anche alle tarature dell'assetto, combinate con i pneumatici da 18" e con nuovi materiali dedicati ai cuscini dei sedili per offrire un feeling di guida ancora più accurato. Si tratta degli interventi comuni agli altri modelli, studiati grazie all'evoluzione del concetto Skyactiv-Vehicle Architecture.

Lievi aggiornamenti per carrozzeria e interni. La rinnovata CX-3 è riconoscibile esteticamente per per la mascherina ridisegnata, per i gruppi ottici posteriori a Led e per il nuovo design dei cerchi di lega. Gli interni presentano, invece, la console centrale rivista con l'adozione del freno a mano elettrico e di un inedito portaoggetti nel bracciolo. I clienti potranno scegliere la nuova tinta esterna Soul Red Chrystal e potranno contare anche su accessori aggiornati come l'Adavanced Smart City Brake Support, capace ora di riconoscere i pedoni anche di notte, e il Radar Cruise Control con funzione Stop&Go.

Categorie: 4 Ruote

Bentley Continental GT C - La Convertibile tra i cordoli del Ring

4 Ruote - Mag 17,2018

Dopo mesi di silenzio, durante i quali abbiamo potuto provare su strada la nuova Continental GT, la Bentley torna a fare notizia con le più recenti foto spia della Continental GT C. Si tratta della versione cabriolet della nuova sportiva inglese, ormai vicina al debutto e colta durante alcuni collaudi al Nürburgring.

Tutto pronto per il debutto. Rispetto agli ultimi avvistamenti invernali i prototipi sono stati modificati: le pellicole sulla carrozzeria restano le stesse, ma la finitura delle griglie frontali sono passate dal cromo al nero. Lo stesso trattamento è previsto per gli sfoghi d'aria sui passaruota anteriore e per tutte le cornici dei cristalli, insieme a un nuovo set di cerchi di lega. In coda ritroviamo i gruppi ottici identici alla coupé e i due scarichi ovali, già definitivi.

W12 per cominciare. L'impostazione generale della nuova generazione è radicalmente diversa da quella precedente. Più aggressiva nello stile e votata a un maggior piacere di guida, la nuova GT sfrutta la piattaforma msb comune alla Porsche Panamera. Al debutto la Coupé è stata presentata con il rinnovato W12 6.0 biturbo da 635 CV, ma in futuro le due varianti di carrozzeria potrebbero offrire anche una versione V8 e una ibrida.

Categorie: 4 Ruote

BMW Serie 2 - Al volante della Gran Tourer

4 Ruote - Mag 17,2018

Lo spazio (a bordo) è lultima frontiera dei papà sportivi e delle mamme dinamiche: alla BMW hanno intercettato lesigenza e messo in campo un modello che mette insieme le istanze delle famiglie con le necessità dello spirito. Ora, a tre anni dal lancio, anche la Serie 2 Gran Tourer viene aggiornata nei contenuti tecnici, nelle dotazioni tecnologiche e nello stile. Labbiamo provata tra Monaco di Baviera e un suggestivo campeggio tra le montagne austriache.

Cosè cambiato? Le novità, al di là delle modifiche estetiche, sono di sostanza: i motori sono stati affinati, resi più efficienti, più puliti. Il tre cilindri a benzina della 118i uno spettacolo per fluidità e regolarità, lo vedremo dopo ha pure il filtro antiparticolato. Sono nuove soprattutto le trasmissioni: ora, al posto del vecchio sei marce automatico, ci sono il doppia frizione a sette rapporti e lautomatico con convertitore di coppia a otto marce, secondo la motorizzazione. E loccasione del restyling è stata propizia pure per introdurre la leva del cambio elettronica in luogo di quella meccanica e per aggiornare il comparto di infotainment.

Come va la 218i Gran Tourer? Dici tre cilindri e pensi a un dispensatore di vibrazioni. Sbagliato. La 218i sembra che abbia il motore staccato dal corpo vettura da quanto è isolato: intanto e per cominciare, è silenziosissima. Anche troppo, verrebbe da dire, pensando al sound di certi motorini a tre cilindri... Comunque: quello che conta è che nellabitacolo le vibrazioni non arrivano. Anzi, qualche guidatore non particolarmente attento o appassionato potrebbe finanche non accorgersi che sotto il cofano cè un 1.5 turbo a tre cilindri (da 140 cavalli con 220 Nm di coppia massima, peraltro). Di sicuro, invece, saccorgerebbe della prontezza e della vivacità di risposta, che non servono a soddisfare chissà quali velleità velocistiche, trattandosi di unauto da buon padre di famiglia, quanto piuttosto a percepire una rassicurante sensazione di controllo. La macchina, va detto, si lascia guidare con piacere, a dispetto di una forma che lascerebbe supporre altre priorità.

E cosa dico della 218d xDrive? Che va altrettanto bene. Anche qui la sensazione di fatto bene è molto concreta. Ma questa era una xDrive, che significa a quattro ruote motrici, e per di più nellallestimento Luxury, con linterno di uneleganza contemporanea e un florilegio di cromature di fuori. A bordo si respira proprio la stessa aria delle BMW più grandi e costose, e ci sono i rivestimenti di pelle con la stessa identica grana di tutte le altre vetture bavaresi e le cuciture vere sulla plancia e sui pannelli delle porte. E cè pure lo stesso odore. Detto questo, è evidente che, più dei 150 CV o dei quattro cilindri, sono i 350 Nm di coppia massima a far percepire una bella differenza in marcia. La trazione integrale è discreta e trasparente in condizioni normali, ma provate a partire da fermi in salita su fondi scivolosi (fatto): è lì che si avvertono i suoi benefici effetti.

Cosa non mi è piaciuto? Questa BMW è come una casa grande con un bagno solo: cè appena ununica presa Usb nellabitacolo e se siete più duno se avete scelto la Gran Tourer non è perché amate viaggiare da soli, anzi, magari addirittura in sette bisogna condividerla a turno. Oppure attrezzarsi con gli adattatori per le prese accendisigari (che sono due, una davanti e una dietro), così bambini coi tablet e adolescenti con lo smartphone possono stare tranquilli per ore.

E quindi, per concludere... La Casa bavarese ha affinato uno dei suoi prodotti di punta, allineando le tecnologie a quelle del resto della gamma. E visto che non esiste una M station wagon, questa resta lunica BMW per genitori che amano guidare e che non vogliono imporre sacrifici al resto della famiglia. Con un tasso di conquista dell80%, è anche la BMW che (assieme alla Serie 2 Active Tourer) porta via più clienti alle altre case automobilistiche e tutte insieme le Serie 2 sono le seconde BMW più vendute al mondo (la prima è la X1, se vinteressa saperlo). Niente male, per essere praticamente lultima arrivata nel settore delle monovolume.

Categorie: 4 Ruote

Jaguar Land Rover - Strappato alla Ford il nuovo responsabile dei Veicoli Speciali

4 Ruote - Mag 17,2018

Il gruppo Jaguar Land Rover ha strappato alla Ford Jamal Hameedi, in carica dal 2013 in qualità di responsabile tecnico del reparto Ford Performance. La notizia, confermata dalla Casa americana alla stampa nazionale, conferma l'intenzione del Gruppo inglese di rafforzare il settore delle auto più lussuose ed estreme: il tecnico entrerà infatti a far parte del reparto Special Vehicle Operations (SVO).

Hammedi ha sviluppato la Focus RS e la GT. Hameedi ha lavorato sui progetti più recenti e importanti della Ford Performance: dalla Mustang Shelby GT350 alla Fiesta ST, dall'F-150 Raptor alla Focus ST ed RS, senza ovviamente dimenticare la GT. Prima ancora aveva coordinato lo Special Vehicle Team (SVT) a partire dal 2005 come program manager del progetto della precedente generazione della Ford GT. Per il momento il gruppo Jaguar Land Rover non ha rilasciato un comunicato ufficiale e non sono quindi noti gli incarichi previsti per il progettista. 

 

 

Categorie: 4 Ruote

Mercato europeo - Torna a crescere in aprile: +9,6%

4 Ruote - Mag 17,2018

Dopo la brusca frenata di marzo, il mercato automobilistico europeo torna a crescere ad aprile. Con 1.348.659 veicoli, le immatricolazioni nell'area Ue+Efta sono infatti cresciute di quasi il 10%, per la precisione del 9,6%, a confronto con lo stesso mese dell'anno scorso. Tutti i cinque maggiori mercati del Vecchio Continente hanno lanciato segnali di miglioramento rispetto a una prima parte del 2018 in rallentamento per diversi fattori quali il maltempo, l'incertezza politica e alcuni giorni lavorativi in meno. Il Regno Unito, per esempio, ha posto fine a una serie di ben dodici mesi di fila di dati negativi con un aumento del 10,4%. Meglio ha fatto la Spagna con un +12,3%. Seguono, nell'ordine, la Francia (+9%), la Germania (+8%) e l'Italia (+6,5%). Il consuntivo dei primi quattro mesi dell'anno mostra fa registrare un segno più del 2,6% con 5.631.331 immatricolazioni grazie soprattutto al +11% della Spagna, al +5% della Germania e al +4,4% della Francia, mentre il Regno Unito cala dell'8,8% e l'Italia è sostanzialmente stabile con un +0,2%. 

Torna a crescere anche FCA. Il gruppo FCA, dopo tre mesi non brillantissimi, torna sulla strada della crescita seppure inferiore rispetto alla concorrenza. Sono 91.279 le immatricolazioni nell'area Ue+Efta, il 2,3% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso per effetto, innanzitutto del boom della Jeep che ha compensato i cali della Fiat e della Lancia. Il marchio americano ha infatti messo a segno un incremento del 75% con 14.441 immatricolazioni, mentre il brand torinese e la Casa di Chivasso hanno subito un calo, rispettivamente, del 4,5% (63.922 immatricolazioni) e del 25,9% (4.393). Andamento positivo anche per l'Alfa Romeo con 7.816 registrazioni e una crescita del 6,3%. Male anche Dodge e Maserati, con una flessione del 9,8%. 

Contrastanti i dati dei tedeschi. Andamento contrastante per i gruppi tedeschi Volkswagen, BMW e Daimler. La multinazione di Wolfsburg ha registrato miglioramento del 13,1% con 346.661 immatricolazioni grazie al +18,6% del marchio principale (163.147 unità), al +25,1% della Seat (43.314 unità) e al +10,2% della Skoda (62.940 unità). In flessione, invece, l'Audi con un -1% (69.405 unità), mentre la Porsche ha ottenuto un miglioramento del 12,7% con 7.458 registrazioni. Mese leggermente negativo per il gruppo BMW con una diminuzione dello 0,8% (79.067 unità), frutto della flessione del 3,1% del brand omonimo che ha annullato il +8,7% della Mini. La Daimler ha invece riscontrato un aumento del 5,9% (85.274 unità) con il -0,2% subito dalla Mercedes-Benz compensato dal +60,7% della Smart.

In grande spolvero le francesi. Nella classifica dei grandi produttori, alle spalle del leader di mercato Volkswagen si piazzano i francesi. Al secondo posto con 216.084 immatricolazioni figura il gruppo PSA, che ha visto un aumento del 70%, un tasso non confrontabile con lanno scorso a causa del consolidamento della Opel solo a partire da agosto del 2017. Cresce sia la Peugeot con un +15,3% (87.160 registrazioni) sia la Citroën con un +6,9%  (51.510) e anche la DS con un +43,6% (4.743), mentre la Casa di Rüsselsheim contribuisce con 72.671 veicoli.  Bene anche il gruppo Renault con 143.232 unità registrate e un miglioramento del 10%, con la Dacia in espansione del 23,9% e il marchio Renault del 4,2% a compensare il -0,9% della Lada. 

Bene Ford, Volvo, Jaguar e Land Rover. Tra le altre Case occidentali, la Ford ha immatricolato 88.069 veicoli, il 14% in più rispetto ad aprile 2017, la Volvo 27.151, con un aumento del 9,7%, e il gruppo Jaguar Land Rover 14.202, in miglioramento del 6,45% grazie in particolare al +35,3% della Jaguar (-6% per la Land Rover). 

Gruppi asiatici in territorio positivo. Quanto ai costruttori asiatici, sono risultate in crescita le immatricolazioni del gruppo Toyota (+20,3%) con un +20,3% per il marchio omonimo e un +20,2% per la Lexus. Andamento positivo anche per la Nissan con una espansione del 5,5%, mentre la Honda è risultata in calo dell'1,2%. Le coreane Hyundai e Kia, infine, hanno ottenuto una crescita rispettivamente del 15,3% e del 4,1%.

Categorie: 4 Ruote

F.1, Test Barcellona - Bottas il più veloce nella seconda giornata

4 Ruote - Mag 16,2018

Il secondo e ultimo giorno di test a Barcellona si conclude con la conferma dellottimo stato di forma della Mercedes: è stato Valtteri Bottas a portarsi a casa il giro più veloce della giornata, dopo aver festeggiato la doppietta domenica insieme al compagno di box Lewis Hamilton sullasfalto catalano.

Il trio di testa. Il finlandese, tra laltro, ha messo a segno il secondo maggior numero di tornate durante lintera giornata, ben 139, tante quanto la Sauber guidata da Charles Leclerc. La seconda guida della Mercedes ha fissato il suo miglior giro in 1.16.904, usando le Pirelli Red Supersoft. A sorpresa, a pochi centesimi dalla vetta della classifica di questa seconda giornata di test, si piazza Antonio Giovinazzi, che ha spinto la vettura di Maranello per 148 giri, facendo registrare oggi il record di longevità sul circuito. Il giovane pilota di Martina Franca ha ottenuto un miglior tempo di 1.16.972, a soli sei centesimi dal leader di giornata, utilizzando però le gomme Hypersoft, pertanto due step più morbide rispetto a quelle utilizzate dal finlandese della Mercedes. A chiudere il podio virtuale è la McLaren di Lando Norris, con la giovane promessa inglese staccata dal duo di testa di più di un secondo in virtù del suo 1.18.039. Il britannico, protagonista di un testacoda con conseguente esposizione della bandiera rossa, ha realizzato il suo primato con la mescola Supersoft proprio sul finire della sessione.

Il resto del gruppo. Quarta posizione per Kevin Magnussen e quinto tempo per Nikita Mazepin, collaudatore per la Force India. Il danese della Haas ha dovuto abbandonare le operazioni prima del previsto a causa di una noia meccanica alla sua VF-18, ma il buon giro messo a segno con le Hypersoft, valido per la quarta piazza, non è stato comunque abbassato dagli avversari nellarco della giornata. Buona prova anche per lesordiente Jack Aitken, britannico attualmente impegnato in Formula 2: la sua Renault, con 120 giri allattivo, ha fatto fermare il cronometro sull1.18.192, primo tra i driver che hanno conseguito la loro prestazione con le Pirelli Ultrasoft. Poi, settima, la Sauber C39 di Leclerc, molto attivo oggi. Staffetta invece in casa Toro Rosso: Pierre Gasly, nono, nel pomeriggio ha rilevato il volante della STR13 dalle mani dellindonesiano Sean Gelael. Il collaudatore della scuderia faentina, dodicesimo in classifica generale, e che ieri era dovuto rientrare ai box anticipatamente per la sostituzione del propulsore Honda, si è attestato a quasi quattro secondi dal record di Bottas.

Test Pirelli. Il compito di proseguire lo sviluppo dei pneumatici Pirelli 2019 è stato affidato a Force India e McLaren: il team di Woking ha fatto scendere sul circuito anche Stoffel Vandoorne, oggi decimo; la squadra di Vijay Mallya ha invece consegnato la seconda vettura al pilota di riserva Nicholas Latifi, che ha terminato in fondo al gruppo. Dietro al belga della McLaren, con lundicesimo tempo, si è insediato Jake Dennis, debuttante di casa Red Bull quotidianamente occupato con lanalisi dei dati al simulatore.

Categorie: 4 Ruote

Ford Fiesta - Al volante della nuova Active 1.0 EcoBoost

4 Ruote - Mag 16,2018

Le Suv hanno cambiato a tal punto il mercato globale da portare diverse Case a trasformare la propria gamma, creando anche specifiche versioni di familiari e compatte che strizzano l'occhio all'off-road. Un esempio è la Ford che, preparandosi alla futura transizione che porterà a una svolta radicale per la gamma, ha introdotto la famiglia Active, la cui progenitrice è la Fiesta di settima generazione che abbiamo provato proprio nella sua versione ispirata alloff-road sulle strade della Provenza.

Sognando le Suv. Un profilo in plastica nera che corre lungo tutta la fiancata sottolinea lanimo della Active congiungendosi con paraurti specifici. Pensata per il tempo libero, la cinque porte tedesca dispone di dettagli curati, come gli inserti a effetto alluminio per le minigonne e i paraurti che ricordano visivamente le protezioni per il sottoscocca delle vere fuoristrada. Questi richiami al mondo delle Suv, tuttavia, non sono le uniche connotazioni esclusive che elevano la Active quasi allo status di modello a sé stante più che di semplice allestimento. I cerchi di lega da 17 hanno un design specifico, sul tetto sono presenti delle barre portatutto e la griglia della calandra ha una finitura nera, mentre per la carrozzeria e per gli interni sono previsti degli abbinamenti cromatici esclusivi. Lo stesso trend sarà seguito anche dalla nuova generazione della Focus e dalla Ka+, le altre due componenti dellattuale famiglia Active.

Più alta e morbida. La meccanica è la stessa delle versioni più tradizionali, fatta eccezione per alcuni dettagli come la taratura del servosterzo elettrico o lassetto rialzato di 18 mm pensato per assorbire meglio le asperità stradali rendendo più confortevole ogni viaggio. Gli aggiornamenti tecnici non coinvolgono però le varie motorizzazioni disponibili in gamma che risultano identiche a quelle già montate sulle altre varianti della Fiesta. Lofferta è articolata su sette powertrain, tutti basati sul 1.0 EcoBoost o sul 1.5 TDCi a gasolio. Il tre cilindri a benzina è disponibile nei tagli di potenza da 85, 100, 125 o 140 CV, tutti abbinati a un cambio manuale a sei rapporti fatta eccezione per il 100 CV che risulta lunica versione della gamma a essere disponibile anche con la nuova trasmissione automatica con convertitore di coppia. Per il motore diesel sono invece previste solo due versioni da 85 o 120 CV, rispettivamente con 215 o 270 Nm di coppia erogati, in entrambi i casi, tra i 1.750 e i 2.500 giri/min.

 

Fuori si allunga, dentro un po meno. Tutte le versioni della nuova Fiesta si sono allungate di una manciata di centimetri rispetto alla sesta generazione e la Active oltrepassa di quasi sette centimetri i quattro metri di lunghezza. Davanti si sta davvero comodi: per essere unutilitaria lo spazio abbonda tanto in altezza quanto in larghezza, mentre al posteriore si rimpiange qualche centimetro extra per le gambe. Il divano posteriore ha una profilatura che divide, anche visivamente, le due sedute laterali, confermandosi comodo per viaggiare in quattro e rendendo il posto centrale utilizzabile solo per tragitti ridotti. Il bagagliaio da 311 litri (ampliabile a 1.093 litri abbattendo gli schienali posteriori) non brilla per dimensioni, soprattutto se si sceglie di montare limpianto audio Bang & Olufsen con subwoofer integrato proprio nel vano posteriore che, pur regalando unesperienza sonora dalto livello, riduce ulteriormente lo spazio disponibile. Dal punto di vista dellinfotainment la Fiesta ha fatto passi da gigante rispetto alla precedente generazione, introducendo il Sync 3, più intuitivo e fluido che mai, con schermi fino a 8 e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il nuovo sistema multimediale ha permesso di semplificare la plancia, ora con un design più pulito e realizzata in materiale morbido, e rendere più moderno lintero abitacolo. Lassemblaggio è di buon livello, così come lisolamento acustico, anche se alcune parti, come i fianchetti delle portiere, a livello qualitativo si discostano eccessivamente rispetto alle finiture del cruscotto e del tunnel centrale, peraltro provvisto di un ampio vano nel quale riporre il proprio smartphone e altri oggetti duso comune.

Stabile e divertente. La posizione più alta da terra non ha rovinato la guidabilità della Active, anzi. La cinque porte è più comoda e mantiene un animo vivace che ti porta a guidarla a ritmi elevati, entrando bene in curva e dimostrandosi stabile anche a velocità elevate. Merito anche delle carreggiate allargate di un centimetro e della nuova taratura degli ammortizzatori con fine corsa idraulici che smorzano in maniera progressiva anche le sconnessioni più importanti. Nuova è anche la taratura dello sterzo, leggermente rivisto rispetto agli altri allestimenti per rendere lauto più dinamica: è pronto e reattivo, ma un po pesante in alcune situazioni. Come già evidenziato nelle precedenti prove, il 1.0 EcoBoost da 140 CV e 180 Nm si rivela lineare, scattante e morbido nellerogazione nonostante il cambio a sei marce, morbido degli innesti e facile da gestire, abbia rapporti un po lunghi che smorzano la vivacità del propulsore. Anche ad andature sostenute il tre cilindri non fa sentire in maniera eccessiva la propria voce per via di un ottimo isolamento acustico che, oltre al propulsore, attutisce in maniera eccellente anche i rumori della strada e i fruscii aerodinamici. Per adattare la vettura al proprio stile di guida è inoltre presente il Select Mode che tramite le sue tre tarature (Normal, EcoSelect e Active), modifica il comportamento della vettura a seconda del tipo di strada che si intende affrontare.

Tanti Pack e accessori. In Italia la nuova Ford Fiesta Active si propone con una forbice di prezzi tra i 18.400 e i 21.250 euro, optional esclusi, mentre per avere una motorizzazione a gasolio bisogna prepararsi a spendere almeno 19.500 euro. Al momento, però, sono attive svariate promozioni che riducono sensibilmente i prezzi di listino con sconti che sfiorano i 5.000 euro. Trattandosi di una delle versioni più costose della compatta, la Active propone dotazioni di serie piuttosto complete per il segmento. Climatizzatore manuale, cerchi di lega da 17, assistente alla frenata demergenza e infotainment Sync 3 con schermo da 6,5 sono solo alcuni degli accessori proposti senza alcun sovrapprezzo. Per completare lallestimento sono disponibili dei pacchetti esclusivi come lActive Pack (650 euro) che comprende le luci diurne a Led, i vetri oscurati e gli alzacristalli elettrici posteriori, o il suo Upgrade da 1.000 euro che include anche il regolatore di velocità e altri accessori come il Driver Assistance Pack con Driver Alert, il riconoscimento della segnaletica stradale e lazionamento automatico degli abbaglianti. Per avere la frenata autonoma in caso di emergenza con riconoscimento dei pedoni bisogna scegliere il Premium Driver Assist Pack (900 euro) che include anche il cruise control adattivo. Gran parte di questi accessori è selezionabile anche singolarmente e nel listino sono presenti anche molti altri optional come i fari full Led (1.000 euro), il Door Edge Protector che salva i profili delle portiere dai piccoli urti (150 euro), la videocamera di retromarcia (400 euro), il tetto panoramico (900 euro) e la versione da 8 dellinfotainment, disponibile solo in abbinata al climatizzatore automatico (700 euro) o, in alternativa, allimpianto audio B&O Play (1.050 euro).

Categorie: 4 Ruote

BMW - la prima Casa che può avviare test di guida autonoma in Cina

4 Ruote - Mag 16,2018

Il gruppo BMW ha ottenuto i permessi necessari per avviare i test dei veicoli a guida autonoma in Cina. La "Shanghai Intelligent Connected Autonomous Driving Test License" rilasciata dagli enti preposti consentirà di collaudare i prototipi e la Casa tedesca è il primo costruttore internazionale a ottenere questa certificazione.

Livello 3 e 4.
L'obiettivo è quello di sviluppare i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4 che presto raggiungeranno il mercato, come confermato dalla Strategia "number One > Next" che la BMW sta sviluppando per rinnovare la propria gamma. Il primo step sarà quello di utilizzare due prototipi derivati dalla BMW Serie 7 su un percorso di 5,6 km nella città di Shanghai.  Entro la fine del 2018 il numero dei veicoli salirà a sette, consentendo così di aumentare considerevolmente il volume dei dati raccolti per l'affinamento dei software di controllo.

Nuovo Centro di ricerca. Per gestire al meglio l'espansione sul mercato cinese, la BMW ha intanto inaugurato anche il nuovo Centro R&D nello Shunyi District di Pechino. La struttura copre una superficie di 17.000 metri quadrati e impiegherà oltre 200 persone, aggiungendosi ai centri di ricerca e sviluppo già presenti in Cina. L'intenzione è quella di sviluppare soluzioni dedicate a questo mercato, considerato il vero e proprio centro nevralgico per le nuove soluzioni di mobilità e già al primo posto per le vendite del gruppo tedesco. La nuova sede di Pechino entro il 2018 metterà su strada oltre 70 prototipi, con un target di chilometraggio superiore a 5 milioni di chilometri.

 

 

 

Categorie: 4 Ruote

Romeo Ferraris - Presentata la nuova Abarth 500 Baronio

4 Ruote - Mag 16,2018

La Romeo Ferraris presenta la Abarth 500 Baronio, una serie speciale dedicata al pilota e socio Aldo Cerruti, noto all'inizio della sua carriera negli anni 70 con lo pseudonimo di "Baronio".

Fino a 248 CV. Questa elaborazione, nata sulla base dell'Abarth 595, sarà proposta nelle versioni da 210 e 248 CV, accomunate da modifiche sostanziali al propulsore 1.4 e al turbocompressore. L'intervento, però, riguarda anche tutti gli altri aspetti: l'assetto Bilstein, i cerchi di lega da 18", le carreggiate allargate con i distanziali, il nuovo kit estetico con passaruota allargati e minigonne specifiche, le appendici aerodinamiche e le nuove prese d'aria. Grazie alle pellicole è stato possibile creare una livrea bicolore nero opaco e grigio metallizzato con linee gialle a contrasto e gruppi ottici oscurati. L'abitacolo biposto è caratterizzato dalla presenza del rollbar, delle finiture di carbonio e dei particolari in tinta gialla a contrasto.

Categorie: 4 Ruote

Marposs e UniBo - Un nuovo sponsor per il Racing Team degli studenti

4 Ruote - Mag 16,2018

Il Racing Team delluniversità di Bologna, impegnato in due campionati interamente dedicati agli studenti, la Formula SAE (che prevede la progettazione, la realizzazione e la messa in pista di un veicolo in stile formula) e la MotoStudent Electric (che prevede invece la creazione di un prototipo funzionante di moto elettrica da corsa), guadagna un nuovo collaboratore di peso. La Marposs, azienda leader nella fornitura di strumenti di precisione per la misura ed il controllo in ambiente di produzione, dalla stagione 2018 entra nelle fila degli sponsor di spicco di UniBo Motorsport. A sancire laccordo, si è svolto un incontro nella sede dellazienda tra i vertici della Marposs, e in particolate Stefano e Francesco Possati e il rettore Francesco Ubertini, accompagnato dal professor Nicolò Cavina, Faculty Advisor del progetto, dall'ambassador Pier Luigi Santi, fautore della partnership, e dal gruppo Responsabili di UniBo Motorsport Racing Team.

Studenti e mondo del lavoro. "UniBo Motorsport è alla continua ricerca di aziende del territorio che, come Marposs, siano leader del mercato nazionale ed internazionale grazie alle quali ampliare le proprie competenze tecniche, organizzative e fare network", ha commentato Daniele Battistini, Team Leader dellUniBo Motorsport. Da parte sua, lazienda sottolinea che la formazione è un elemento fondamentale ed è sempre tesa a dare unampia e dinamica visione delle tematiche di progettazione e di produzione, creando una necessaria apertura mentale verso le nuove tecnologie.

 

Categorie: 4 Ruote

Porsche 911 Turbo Cabrio - Primi test per la sportiva scoperta

4 Ruote - Mag 16,2018

La Porsche porta per la prima volta su strada i prototipi della nuova 911 Turbo Cabriolet, confermando così il tradizionale ampliamento della gamma che nel tempo completerà il passaggio dalla generazione 991 alla 992. La nuova serie debutterà infatti con ogni probabilità entro la fine del 2018, ma per la Turbo e per le varianti GT servirà ancora qualche tempo.

La Turbo Cabriolet praticamente senza veli. La 911 Turbo era già stata avvistata in versione coupé, mentre la Cabriolet è inedita. Le foto spia si riferiscono sia ai test su strada sia a quelli in pista al Nürburgring e permettono di cogliere e confermare diversi indizi importanti. I fari anteriori circolari, i parafanghi allargati e le prese d'aria sulle fiancate sono da tempo sinonimo delle Turbo, ma qui troviamo anche una coda completamente inedita, con la capote di tela che replica fedelmente le forme della coupé. Con la targa spostata in alto (in una posizione da confermare) e i gruppi ottici a Led che percorrono l'intero specchio posteriore, si fanno notare anche i grandi terminali di scarico ovali e l'alettone attivo. Nelle immagini riprese al Ring si nota infatti questo elemento, sollevato rispetto alla base e abbinato al labbro frontale di gomma nella posizione più estesa.

600 CV possono bastare. La 911 Turbo si posizionerà al top della gamma quanto a prestazioni. Il boxer biturbo, abbinato alla trazione integrale, dovrebbe erogare una potenza maggiore rispetto all'unità attuale e puntare quindi a circa 600 CV. Ulteriori incrementi si potrebbero prevedere più avanti con l'avvento dell'elettrificazione, riservata però prevedibilmente al restyling, già pianificato per il 2023.

 

 

 

 

 

 

 

Categorie: 4 Ruote

Vendite gruppo BMW - Ad aprile la gamma elettrificata cresce del 52%

4 Ruote - Mag 16,2018

Il gruppo BMW continua a registrare tassi di crescita a doppia cifra per le sue auto elettrificate. Ad aprile sono stati 9.831 gli esemplari di BMW i, BMW iPerformance e Min Electric commercializzati in tutto il mondo, il 52% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.  Da inizio anno sono stati venduti 36.692 veicoli elettrici e ibridi, con una crescita del 41,7% rispetto al primo quadrimestre del 2017.

Target annuali confermati. Il gruppo bavarese, che l'anno scorso ha venduto 103.080 veicoli elettrificati con una crescita del 65,6%, ha quindi confermato il target indicato per l'intero 2018. "Siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di vendere oltre 140.000 veicoli elettrificati quest'anno", ha affermato il responsabile commerciale Pieter Nota, sottolineando come attualmente siano oltre 250 mila le elettriche e le ibride dei marchi BMW e Mini in circolazione sulle strade di tutto il mondo.

Scossa negli Usa e in Cina. Il primo mercato per il portafoglio di modelli alla spina del gruppo BMW è quello statunitense con 7.716 veicoli venduti nel quadrimestre (+73,3%), seguito dal Regno Unito con 5.059 (+25,6%). Distante, ma in grande crescita è la Cina, con 3.181 vendite e un incremento addirittura del 646,7%, grazie in particolare al recente lancio della versione ibrida plug-in della BMW Serie 5. E proprio quest'ultimo modello rappresenta il traino principale per la crescita della gamma elettrificata del gruppo: ad aprile è stato venduto in 2.670 esemplari, +711,6%. Alle sue spalle si piazzano l'ibrida plug-in della BMW X5 con 1.578 vendite e un buon +45.8% e l'elettrica BMW i3 con 2.665 unità (+18,3%).

Le elettrificate pesano per il 5% sulle vendite totali. Lo scorso aprile i modelli elettrificati hanno raggiunto un peso del 5% sulle vendite totali del gruppo BMW, anche se in alcuni Paesi tale percentuale è molto più alta. Se nel Regno Unito ha raggiunto il 9% e negli Stati Uniti il 7,3%, in Scandinavia ha superato il 50%. Nel complesso, sempre ad aprile, le vendite di modelli BMW, Mini e RollsRoyce sono cresciute ad aprile dell'1,2% arrivando a 194.889 e nei primi quattro mesi dell'anno del 2,5% con 799.520 unità commercializzate. 

Categorie: 4 Ruote

Aston Martin - Avvistato un prototipo della DBS Superleggera Volante

4 Ruote - Mag 16,2018

L'Aston Martin ha da poco confermato ufficialmente il lancio della DBS Superleggera, che debutterà nel corso del mese di giugno. Non stupisce, quindi, che siano stati avvistati su strada i prototipi della sportiva, nonostante i test siano ormai vicino alla conclusione. La Casa di Gaydon non aveva fornito informazioni sull'eventuale disponibilità di variante coupé e Volante, ma proprio quest'ultima è ora ufficializzata grazie alle immagini.

Gli sfoghi sul cofano. Grazie al teaser pubblicato nelle scorse settimane siamo in grado di riconoscere la DBS per i nuovi sfoghi d'aria sul cofano: sul prototipo troviamo delle protezioni ancora non definitive, ma la loro posizione è inconfondibile. Le proporzioni della vettura sono simili a quelle della DB11 da cui deriva, ma molte superfici sono state ridisegnate e rese più aggressive.

Derivata dalla DB11, ma con tante novità. Le prese d'aria anteriori, per esempio, sono più grandi, con la mascherina sdoppiata ed estesa verso il basso, cerchi di lega di nuovo disegno e scarichi posteriori di sezione differenziata, integrati in un nuovo paraurti, mentre i gruppi ottici posteriori sono quelli già visti sulla cugina. L'alettone attivo è analogo a quello della DB11, così come la capote e gli interni: il design della plancia sembra immutato, ma probabilmente saranno i dettagli, i materiali e le finiture a differenziare le due vetture.

Il V12 biturbo da oltre 640 CV. Il propulsore è con ogni probabilità una variante potenziata del V12 di 5.2 biturbo, capace sulla DBS di offrire le massime prestazioni per poterla posizionare all'apice della gamma Aston. Non è da escludere a propri la possibilità di creare anche una versione ancora più estrema griffata AMR, anche se per il momento non esistono conferme ufficiali in tal senso. Con la DB11 AMR appena presentata e capace di 639 CV è logico immaginare che la DBS supererà di slancio questa potenza.

Categorie: 4 Ruote

Audi - Al via la produzione di nuovi 1.0 a tre cilindri

4 Ruote - Mag 16,2018

L'Audi ha avviato nella fabbrica ungherese di Gyr la produzione dei nuovi tre cilindri TSI di 1.0, nelle versioni da 86 e 116 CV. La variante aggiornata è dotata del filtro antiparticolato per ottemperare alle nuove normative di omologazione e dichiara un peso totale di 92 kg: sarà proposta su alcuni dei più diffusi modelli del Gruppo Volkswagen come A3, Volkswagen Golf, Seat Leon e Seat Ateca.

Investimenti per il tre cilindri e per l'elettrificazione. Audi Hungaria ha investito nella fabbrica di Gyr per aggiornare le linee di produzione: il 1.0 TSI affianca l'assemblaggio dei 1.2, 1.4 e 1.5 a quattro cilindri e delle unità più grandi a cinque, sei, otto e dieci cilindri che vengono inviate a 32 diverse fabbriche del Gruppo nel mondo. La sede ungherese conta 6.000 dipendenti e produce due milioni di motori ogni anno. Nel corso del 2018 sono previsti ulteriori investimenti per avviare la produzione di motori elettrici e di powertrain ibridi dedicati ai modelli di nuova generazione.

Categorie: 4 Ruote

Autodromo di Franciacorta - Appuntamento con l'American Nascar weekend

4 Ruote - Mag 16,2018

Torna la Nascar Whelen Euro Series sullAutodromo di Franciacorta Daniel Bonara, dopo la positiva esperienza dello scorso anno: le gare in programma saranno disputate questo weekend, nelle giornate del 18, 19 e 20 maggio. A contendersi il podio di quella che rappresenterà la quarta tappa del campionato Nascar Whelen Euro Series saranno vetture stock da 400 cavalli spinte da un motore V8 e sprovviste di impianti elettronici, in linea con la tipologia di veicoli che scende in pista sui circuiti americani durante il campionato Nascar.

Motori rombanti. Il fine settimana bresciano sarà inoltre condito da ulteriori e interessanti eventi di contorno, con le auto del Gruppo Peroni Race, la Lotus Cup, lEntry Cup e la Coppa Italia Turismo. Dunque un tabellino ricco di appuntamenti, con lavvio delle attività in pista che avrà luogo già domani, 17 maggio, quando si consumeranno le sessioni di prove libere dedicate alle scuderie partecipanti alla competizione principale. Le libere per le auto della Nascar andranno avanti anche nella giornata di venerdì, momento in cui è previstolarrivo del Gruppo Peroni Race. Si prosegue sabato con libere e qualifiche per il Gruppo Peroni nel corso della mattinata; il pomeriggio vedrà lo svolgersi della Gara 1 per la serie Lotus Cup e per la Coppa Italia Turismo. Sabato mattina, naturalmente, andranno anche in scena la qualifica e la Super-Pole per i bolidi Nascar; nel pomeriggio sarà la volta delle due Gara 1 per entrambe le classi, Elite 1 ed Elite 2. Gran finale previsto per domenica, tra Gara 1 e 2 della Entry Cup, Gara 2 della Lotus Cup e della Coppa Italia Turismo. Infine sarà il turno della Gara 2 per le due classi delle vetture della NWES.

Passione e intrattenimento. Una tre giorni allinsegna dei motori dentro e fuori dalla pista: il Franciacorta Motor Village darà spazio a tutti gli appassionati della velocità in virtù di una serie di iniziative per grandi e piccini, tra raduni di auto e moto a stelle e strisce, parate, sfide sui kart, gare al simulatore, aree divertimento, musica live e proposte enogastronomiche tra gli stand dellHop-Hop Street Food. Un livello di adrenalina che sarà ancora più alto grazie alle esibizioni di freestyle e trial dei campioni del motociclismo Fabio Lenzi e Jannik Anzola. Non mancherà per i visitatori la possibilità di sorvolare in elicottero lAutodromo e godere dello spettacolo aereo domenicale, giusto prima del via della Gara 2 della NWES. Per prendere parte alla kermesse motoristica, sarà possibile acquistare i biglietti online allinterno del circuito mailticket.it o fisicamente presso lAutodromo e il Kartodromo.

Categorie: 4 Ruote