Giorgetto Giugiaro - Ottant'anni con stile - FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 07,2018

stato il padre di oltre 200 automobili, delle quali ha studiato la cosa più evidente e per molti versi più importante: lo stile. Lo hanno eletto designer del secolo, lo hanno inserito nella Automotive Hall of Fame e l'hanno insignito di infiniti riconosacimenti, tra i quali il Premio Gianni Mazzocchi dedicato al nostro fondatore. Eppure lui, Giorgetto Giugiaro, che oggi soffia sulla torta del suo ottantesimo compleanno, è rimasto quello di sempre: un uomo che, nonostante le lusinghe del successo, ha continuato a lavorare sodo e a divertirsi creando. Basta guardare come sorride quando, con una semplicità disarmante e una passione contagiosa, parla delle sue automobili.

Figlio darte. Giorgetto nasce il 7 agosto 1938 a Garessio, in provincia di Cuneo, da una famiglia con il pallino dellarte. Suo nonno, Luigi, affrescava le chiese e suo padre, Mario, si alternava tra decorazioni religiose e oli su tela. A 14 anni il giovane Giorgetto si trasferisce a Torino, dove dà uninterpretazione personale e moderna dellestro creativo della famiglia studiando disegno tecnico. Diciassettenne, nel settembre 1955 viene assunto alla Fiat nellufficio veicoli speciali, alle dirette dipendenze dellingegner Fabio Luigi Rapi. Ma il suo vero mentore, che ha notato la sua perizia nel disegno, è nientemeno che lingegner Dante Giacosa. A dicembre 1959 passa alla Bertone come capo dello stile e qui disegna, tra le tante, una delle auto più iconiche degli anni 60: lAlfa Romeo Giulia Sprint GT, prodotta (con denominazioni e cilindrate diverse) dal 1963 e il 1976. Nel 1965 è alla Ghia, per conto della quale dà forma alla Maserati Ghibli, la prima, e alla De Tomaso Mangusta.

Il suo Sessantotto. Il grande passo è quello che compie nel 1968 quando, trentenne, fonda con Aldo Mantovani la Italdesign, lazienda che si identificherà per sempre con il suo nome. Persino oggi che, dopo cinque anni passati in ambito Volkswagen, che ne aveva inizialmente acquisito il 90%, è totalmente sotto il controllo del Gruppo tedesco e lui è definitivamente fuori. Attualmente, insieme con il figlio Fabrizio, classe 1965, gestisce la GFG Style, che - come prima la Italdesign - crea non solo automobili, ma anche altri oggetti di uso quotidiano. La prosecuzione di una strada che già lo aveva portato a disegnare, in passato, dalle lavatrici ai treni, da formati di pasta alle barche, dalle bottigliette ai telefoni pubblici.

Categorie: 4 Ruote

Snam - Con Api un accordo per 200 distributori di metano

4 Ruote - Ago 06,2018

La Snam ha siglato una serie di accordi con l'Eni e il Gruppo Api per incentivare la mobilità sostenibile attraverso l'apertura di nuove stazioni di rifornimento di gas naturale e biometano in Italia.

200 punti rifornimento nelle stazioni IP già esistenti. Con il Gruppo Api la Snam ha stretto un accordo per realizzare 200 impianti di rifornimento di gas naturale all'interno dei punti vendita a marchio IP su strade e autostrade. Il primo passo sarà quello di individuare le stazioni adatte, mentre la contrattualizzazione dei primi 30 impianti avverrà entro i primi mesi del 2019. Oltre ai punti di erogazione di gas naturale compresso per le auto (CNG) sono allo studio anche i sistemi con gas liquido (LNG) per i mezzi pesanti.

20 nuove stazioni insieme alla Eni. L'accodo con la Eni prevede invece la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di 20 nuove stazioni di rifornimento di gas naturale (CNG) e biometano con un investimento di 10 milioni di euro. Le prime attività saranno aperte al pubblico entro il primo trimestre del 2019.

Categorie: 4 Ruote

Hyundai Europe - Dong Woo Choi è il nuovo presidente

4 Ruote - Ago 06,2018

La Hyundai ha nominato Dong Woo Choi nuovo presidente e ceo della Hyundai Motor Europe. Il 56enne coreano, fedele all'azienda dal 2007, prende il posto di Cheong Kim, che si occuperà della Global Operation Division nella sede centrale di Seoul.

Responsabilità sul mercato e sui siti produttivi. L'Europa riveste un ruolo sempre più importante nelle strategie globali del marchio coreano e per questo il nuovo Presidente avrà nuovi compiti: oltre al controllo delle vendite sarà infatti responsabile dei siti produttivi della Hyundai Motor Manufacturing Czech di Noovice, nella Repubblica Ceca e della Hyundai Assan Otomotiv Sanayi di zmit, in Turchia.

Categorie: 4 Ruote

Incidente sulla A14 - Bologna, esplosioni a catena. Crolla un ponte - VIDEO

4 Ruote - Ago 06,2018

Si è consumata poche ore fa sulla A14, nel tratto del raccordo di Borgo Panigale, una vera e propria tragedia. Un incidente con conseguenze gravissime ha bloccato il tratto in entrambi i sensi di marcia, con un bilancio attuale di due morti e oltre 60 feriti. Le informazioni, tuttavia, al momento sono ancora frammentarie e in continuo aggiornamento.

In frantumi i vetri delle abitazioni. Un'autocisterna che trasportava materiali infiammabili è stata coinvolta in un tamponamento ed è esplosa. Le fiamme hanno causato a loro volta il crollo parziale del ponte che sovrasta la via Emilia, sempre a Borgo Panigale, e attraversa via Marco Emilio Lepido, mentre nei dintorni sono esplose alcune auto di due concessionarie di auto tra la via Emilia e via Caduti di Amola. Le deflagrazioni multiple, le fiamme e la grande colonna di fumo hanno seminato il panico nella zona abitata. Tra i feriti, oltre ad alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine che stavano già dirigendo il traffico per un precedente incidente, vanno segnalati infatti molti cittadini colpiti dalle schegge: l'onda d'urto delle esplosioni ha infatti frantumato i vetri delle abitazioni e degli esercizi commerciali vicini.

Traffico bloccato nei due sensi di marcia. Le difficoltà legate alla gestione dei soccorsi e allo spegnimento dell'incendio hanno portato alla chiusura della A14 sul raccordo di Casalecchio, tra Bologna Casalecchio e il bivio con la Bologna-Taranto in entrambe le direzioni e del tratto della tangenziale di Bologna, tra Bologna Casalecchio e lo svincolo 3 in entrambe le direzioni. Il rischio è che si verifichino nuovi crolli. Al momento, inoltre, non è possibile sapere quanto tempo servirà per ristabilire la circolazione sulla tratta.

I percorsi alternativi. Per coloro che sono in viaggio lungo la A14 in direzione di Firenze Roma, si consiglia di uscire a Cesena e percorrere la E45 'Ravenna-Orte'. Si consiglia di percorrere la E45 'Orte Ravenna' anche per coloro che sono in viaggio lungo la A1 in direzione nord. Per coloro che sono in viaggio lungo la A1 e abbiano già superato la città di Firenze, potranno proseguire lungo la A14 utilizzando uno svincolo appositamente aperto allaltezza del km 189 della autostrada A1. Per coloro che dalla A13 debbono proseguire in direzione della A1 Sud ovvero dalla A14 debbano proseguire verso la A1 Sud si consiglia di prendere la A1 in direzione Nord e uscire al casello di Modena Sud e riprendere poi la autostrada A1 in direzione di Firenze/Roma sempre dal casello di Modena Sud. Non vi sono ripercussioni alla viabilità per coloro che, invece, sono in viaggio lungo la A1 in direzione Sud e debbano raggiugere Firenze o debbano proseguire sulla A14 in direzione Sud. Per chi è diretto verso Ancona o Padova da Firenze, deve uscire a Bologna Casalecchio seguire l'asse attrezzato per Bologna, con rientro all' entrata n.4 della tangenziale. Per le provenienze da Padova e Ancona con direzione di Firenze, uscire a Bologna Borgo Panigale, prima uscita per Bologna centro, con rientro all'entrata 2 tangenziale.

Categorie: 4 Ruote

Bambini in auto - Sì della Camera all'obbligo dei sistemi antiabbandono

4 Ruote - Ago 06,2018

La Commissione Trasporti della Camera ha approvato il disegno di legge che prevede l'obbligo di montare sulle auto, seggiolini salva bebè equipaggiati con dispositivi che ricordino la presenza del bambino a bordo. Nell'esprimere la sua soddisfazione, il titolare del dicastero, Danilo Toninelli (che aveva anticipato il provvedimento sui social), ha annunciato incentivi per l'acquisto di questi sistemi anti-abbandono. Il ministero auspica che il testo venga ora approvato in tempi brevi anche dal Senato, così da diventare legge a tutti gli effetti.

Incentivi e coperture. Un segnale luminoso e uno acustico avviseranno i genitori della presenza del bambino in auto quando si spegne la vettura, così da evitare che i bimbi vengano dimenticati dentro labitacolo. Un piccolo dispositivo che può salvare tantissime vite. In queste settimane e nei prossimi mesi il Mit lavorerà in collaborazione con il ministero dellEconomia per trovare le coperture finanziarie, probabilmente già in legge di Bilancio.

Mai più bambini abbandonati. Dal 1998 a oggi sono sette i bimbi morti per essere stati dimenticati in auto, l'ultima delle quali, una piccola di Arezzo. Ancora più pesante è il tributo di giovani vite pagato negli Stati Uniti, dove ogni anno muoiono in questo modo atroce e assurdo 38 bambini, molti dei quali non hanno ancora compiuto i due anni. 

Categorie: 4 Ruote

Porsche Festival - L'edizione 2018 si terrà a Imola

4 Ruote - Ago 06,2018

La Porsche ha scelto l'Autodromo di Imola per il Porsche Festival 2018. La manifestazione, che chiude il ciclo di festeggiamenti per i 70 anni del marchio tedesco, si terrà nel fine settimana del 6 e 7 ottobre ed è giunta alla quarta edizione.

La finale della Carrera Cup Italia. A Imola si correranno le ultime due gare della Carrera Cup Italia, ma allo stesso tempo sono previste moltissime manifestazioni di contorno. Una di queste è la tappa finale di Sportscar Together - The Italian Tour, che in sei tappe ha portato gli appassionati Porsche e le auto più significative dei 70 anni di storia su alcune delle più belle strade del nostro paese. 

Le attività in pista e nei paddock. In pista ci sarà spazio anche per le Sport Experience con la possibilità di pilotare le auto dei corsi di guida Porsche, oltre agli immancabili turni in pista a disposizione per le auto stradali di oggi e di ieri. Nei paddock saranno presenti gli stand del Porsche Village, della Porsche Classic e le aree dedicate ai bimbi con lo Young Driver. Sul sito ufficiale sono già disponibili i biglietti per prenotare le attività prescelte.

Categorie: 4 Ruote

Lynk&Co 03 - La berlina è pronta al debutto

4 Ruote - Ago 06,2018

La Lynk&Co ha diffuso le prime immagini ufficiali della 03, la berlina che debutterà al Salone di Chengdu. La vettura amplia la gamma del marchio cinese affiancando le suv 01 e 02: da queste riprende il taglio del frontale, mentre la coda è inedita e conferma quanto visto sulla concept del 2017 e nelle foto spia, con i led dalla forma personale e il terzo volume in evidenza.

Piattaforma e motori ibridi dalla Volvo. Il marchio Lynk&Co appartiene alla Geely e per questo le sinergie con Volvo hanno permesso di utilizzare la piattaforma modulare CMA e i relativi powertrain elettrificati. I dettagli stilistici e le scelte relative all'assetto pongono la 03 come una variante più sportiva rispetto agli altri modelli, ma non sappiamo ancora quali motorizzazioni saranno previste, soprattutto nell'ottica di una futura commercializzazione in Europa. Gli interni e tutti i dati tecnici principali saranno svelati in occasione della presentazione al Salone di Chengdu, dove si attendono anche ulteriori notizie su prezzi e strategie di vendita della vettura.

Categorie: 4 Ruote

BMW - In Cina saranno importante le X5 prodotte in Thailandia

4 Ruote - Ago 06,2018

La BMW si prepara ad aggirare le nuove tariffe doganali cinesi aumentando la produzione di veicoli in Thailandia. In particolare, questa strategia sarà adottata per la X5, prodotta localmente già dal 2016 e oggetto per il momento di un consistente incremento dei prezzi di listino. 

Obiettivo aggirare i dazi. La notizia, confermata dal ceo della Casa tedesca, Harald Kruger, durante una conference call con gli analisti e riportata dalla Reuters, pone le basi per una serie di scelte industriali volte a ridurre l'impatto dell'attuale guerra doganale tra Stati Uniti e Cina nei confronti del mercato. La BMW potrebbe infatti produrre dai 10.000 ai 20.000 esemplari della X5 in Thailandia per evitare l'importazione dalla fabbrica americana di Spartanburg.

La produzione locale. La fabbrica tailandese, attiva dal 2000, ha raggiunto nel 2016 gli 80.000 esemplari prodotti. Assembla modelli BMW, Mini e BMW Motorrad impiegando oltre 900 operai specializzati. La Casa di Monaco non ha per ora confermato eventuali investimenti aggiuntivi per potenziare la capacità produttiva di questo sito.

Categorie: 4 Ruote

Elon Musk - "Stiamo lavorando su una mini-Tesla"

4 Ruote - Ago 06,2018

Elon Musk è da sempre molto attivo su twitter e tramite il suo account personale comunica, in maniera più o meno sibillina, cosa sta bollendo in pentola alla Tesla. Negli scorsi giorni il ceo ha svelato che entro qualche settimana sulle elettriche californiane saranno disponibili alcuni videogame della Atari, mentre è delle ultime ore la notizia che presto arriverà una vettura più piccola della Model 3.

Spazio per un adulto. Come al solito Musk ha twittato un messaggio ambiguo pensato per prestarsi a diverse interpretazioni: "stiamo lavorando su una nuova mini-auto Tesla sulla quale potrà trovare posto un adulto". Il tweet, scritto in risposta alla domanda di un follower riguardo alle Model S in miniatura prodotte dalla Radio Flyer e destinate ai bambini, ha scatenato gli utenti che hanno iniziato a richiedere informazioni sul nuovo progetto, senza tuttavia ottenere ulteriori risposte da parte dell'ad. Il nuovo modello, sempre che così lo si possa definire, rimane dunque un mistero. Per il momento l'ipotesi di una vettura stradale pensata per posizionarsi al di sotto della Model 3 sarebbe da scartare: tra ritardi di produzione e difficoltà economiche, aggiungendo un nuovo modello la Casa di Palo Alto andrebbe unicamente ad aggravare i problemi già esistenti. La seconda, e più plausibile, ipotesi vedrebbe gli uomini della Tesla al lavoro su un veicolo estremamente compatto, probabilmente pensato per essere utilizzato in luoghi chiusi al traffico alla stregua di un golf cart. Per il momento Musk ha dichiarato che sulla nuova mini-car potrà trovare posto un adulto, contrariamente alle attuali repliche in miniatura, anch'esse elettriche, che possono trasportare solo bambini da 3 a 8 anni con un peso massimo di 37 kg.

Categorie: 4 Ruote

BMW Serie 5 - Al volante della M5 Competition

4 Ruote - Ago 06,2018

Più di 40 clienti su 100 hanno ordinato la precedente generazione di BMW M5 con il Competition Package, perché evidentemente le prestazioni della berlina di Monaco andavano loro strette. La divisione sportiva M, dunque, ha deciso che da oggi Competition non è più un pacchetto, ma una versione a se stante che si pone un gradino sopra alla M5 standard, come nel caso della M2 Competition lanciata contestualmente alla berlina.

Non è (solo) una questione di potenza. I soli 25 cavalli in più rispetto alla M5 base non devono trarre in inganno. In realtà cè molto di più e gli ingegneri hanno lavorato di fino, proprio come nel caso del precedente Competition Package ma con qualcosa di più. Un esempio? Il V8 4.4 biturbo (che passa da 600 a 625 CV) è montato su supporti specifici la cui rigidità passa da 580 a 900 N/mm, per far sì che lintera struttura anteriore sia più solida e ne possa beneficiare la dinamica di marcia, con un inserimento in curva più rapido e preciso. Ancora, tutto il comparto sospensioni è più rigido (molle, ammortizzatori, barre antirollio, corpo vettura 7 mm più basso) e prevede angoli di camber e di incidenza più spinti. Come dire, un fine tuning globale, e non soltanto una mappa motore più spinta, per rendere la M5 più efficace se la si vuole usare in maniera più dinamica. Ora, nutriamo qualche dubbio sul fatto che la berlina di Monaco possa essere larma definitiva da track day e che i clienti la scelgano per questa finalità. Ma nel caso dovesse succedere, come abbiamo sperimentato sulla pista Ascari in Spagna, la M5 Competition è tutto tranne che un pesce fuor dacqua.

Agile e fulminea. Tralasciamo per un attimo le già note doti del propulsore, non saremmo sinceri se dicessimo che i 25 CV di differenza si percepiscono subito e in maniera netta: il V8 biturbo è un furia, coppia e cavalli abbondano a qualsiasi regime e devi spesso guardare il contagiri per non finire in zona rossa, perché il pur esteso arco dutilizzo (che di fatto spazia dal minimo a limitatore), pare vada stretto allotto cilindri. A colpire positivamente, semmai, è la generalizzata sensazione di agilità che offre la vettura, sia negli inserimenti in curva sia nei veloci cambi di direzione. Grazie a un avantreno preciso e alle ruote posteriori che seguono fedelmente le linee impostate, hai sempre la sensazione di avere a che fare con una vettura ben più leggera e compatta di quanto non sia realmente. I veri miracoli, poi, li fa la trazione integrale, o meglio il sistema introdotto sulla nuova M5, che permette di viaggiare in modalità 4WD oppure 2WD. Questultima funzione è puro divertimento: due ruote motrici e Dsc completamente disattivato ideale se hai davvero intenzione di porre fine alla vita delle ruote posteriori. La modalità più efficace è però la 4WD Sport, che ha il pregio di rendere più performante la M5 in termini cronometrici senza compromettere il piacere di guida. E di questultimo aspetto te ne rendi conto alla prima curva, quando in uscita puoi godere di un grip meccanico sconosciuto alla sola trazione posteriore, ma con quella leggera tendenza al sovrasterzo che aiuta a chiudere la linea impostata e a divertire chi ha in mano il volante.

Un sound speciale. Tra le peculiarità della versione Competition, oltre alle ruote di alluminio forgiato da 20 e alle finiture nero lucido, cè un impianto di scarico specifico che enfatizza le note del V8 biturbo, che effettivamente necessitava di maggior carattere. La M5 Competition è già ordinabile al prezzo di 131.200 euro, 9.200 euro più della versione standard.

Categorie: 4 Ruote

Niki Lauda - Migliorano le condizioni, i medici ottimisti

4 Ruote - Ago 05,2018

Sembrano migliorare le condizioni di salute di Niki Lauda. Il sessantanovenne viennese leggenda vivente della Formula 1 era in uno stato di coma indotto dopo aver subìto un delicato trapianto polmonare, lo scorso 2 agosto, a seguito delle complicazioni di uninfezione che lo avevano portato in condizioni estremamente critiche.

Fuori dal coma indotto. Lauda è ora nuovamente cosciente ed è in grado di respirare senza l'ausilio delle macchine. Walter Klepetko, direttore del reparto di chirurgia toracica dell'Allgemeinen Krankenhaus di Vienna, aveva già mostrato un cauto ottimismo a seguito dell'intervento, dichiarando che tutto procedeva previsto. In una nuova dichiarazione rilasciata ieri all'emittente austriaca oe24.TV, il medico ha ammesso: "Siamo molto soddisfatti del decorso operatorio. Prima dell'intervento, le sue condizioni erano molto critiche e i polmoni danneggiati e nell'ultima settimana era tenuto in vita da una pompa cuore-polmoni. Servirà del tempo, resterà ricoverato alcune settimane, ma siamo ottimisti".

Il circus gli è vicino. Prima della pausa estiva, sui social è apparso un messaggio del team principal della Mercedes, Toto Wolff: "Per tutti noi, è il nostro presidente, il nostro mentore, il nostro amico. Mi manca". A ruota, tutte le squadre non hanno mancato di inviare a Lauda e alla sua famiglia un pensiero e un messaggio d'incoraggiamento.

Categorie: 4 Ruote

I 120 anni del Bibendum - Levoluzione dellOmino Michelin FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 05,2018

Ha 120 anni, ma ancora un futuro roseo davanti a sé. Parliamo del Bibendum, il celebre omino del marchio Michelin. Unicona senza tempo, evolutasi continuamente dal 1898 a oggi. Nel design, inizialmente eterogeneo e frutto della creatività di più autori, per poi diventare uniforme e fedele a canoni prestabiliti a partire dagli anni 20. Ma anche nel ceto: il personaggio venne inizialmente concepito con orpelli dei ricchi borghesi (il sigaro, il monocolo, eccetera), gli unici ad acquistare le automobili agli inizi del 900; accessori abbandonati già nei decenni successivi, di pari passo con la diffusione dei veicoli, per abbracciare unimmagine pop, o meglio universale. Per celebrare la ricorrenza, nella nostra galleria di immagini ripercorriamo la storia di quello che è il miglior logo di sempre secondo il Financial Times e al quale LAventure Michelin di Clermont-Ferrand (Francia) dedica una grande esposizione, in calendario fino al 31 dicembre

Categorie: 4 Ruote

Musei dell'auto - Tutte le collezioni da non perdere - FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 04,2018

Custodiscono auto, ma soprattutto passione. I musei dellautomobile sono presenti in ogni parte dEuropa e del mondo. Potete trovarne alcuni nella nostra lunga galleria di immagini, dove abbiamo selezionato quelli più belli e spettacolari.

Poli moderni. Il più recente della nostra rassegna si trova in Germania, ma è legato a un marchio giapponese: parliamo del Mazda Classic Car Museum di Augusta, che abbiamo visitato con i cugini di Ruoteclassiche. In terra tedesca, comunque, non mancano il museo Porsche, anch'esso coinvolto con una mostra nella lunga serie di eventi legati ai 70 anni della Casa, quello della Mercedes e lAutostadt Volkswagen, una cittadella dellautomobile. Senza dimenticare lAudi Museum Mobile e il BMW Museum, di cui abbiamo messo in rassegna le auto più belle. Tutti modernissimi, di recente costruzione o restauro. Come daltra parte è stato da poco tempo rinnovato il californiano Petersen Museum, il cui restyling ha portato in dote la nuova facciata, rendendolo uno degli edifici più belli di Los Angeles.

In Italia. Anche nella nostra penisola non mancano esempi interessanti. il caso del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, custode delle più belle auto del Biscione e riaperto giusto in tempo per la presentazione della nuova Giulia nellestate del 2015. Ma anche del Museo dellAutomobile di Torino, riaperto nel 2011. Nel capoluogo piemontese, peraltro, ha sede il Centro Storico Fiat, ovvero il polo museale-archivistico del gruppo FCA. E non vanno dimenticati il Museo Lamborghini e due strutture legate al Cavallino: il Museo Ferrari di Maranello e il Museo Enzo Ferrari di Modena, dove fino al termine del 2018 terrà banco la mostra "Il Rosso e il Rosa", dedicata al rapporto tra le donne e i bolidi emiliani. Quanto ai veicoli destinati a istituzioni e forze armate, si segnalano il Museo Storico della Motorizzazione Militare e il Museo delle Auto della Polizia di Stato.

Francia e Benelux. Più tradizionali i musei doltralpe, come il Conservatoire Citroen e il Musée de lAventure Peugeot. Proprio la Francia può ben vantarsi di ospitare La Cité de lAutomobile di Mulhouse, uno dei più grandi poli museali al mondo, con 520 vetture esposte e la più grande collezione di modelli Bugatti. Tra i più spettacolari, non manca nel vicino Belgio lAutoworld Brussels, che fino al 2 settembre celebrerà la storia della Losanga con lesposizione "Renault 120 Years". Come, del resto, fino alla stessa data l'olandese Louwman Museum, con una collezione permanente di oltre 250 pezzi, ospiterà a L'Aia la mostra "Silver Arrows", dedicata alle monoposto Mercedes degli anni 50.

Il resto dEuropa e il Giappone. Nel Regno Unito, in Inghilterra, si segnalano invece il Bentley Motor Museum e il National Motor Museum, facente parte del complesso di Beaulieu: con un unico biglietto si può accedere anche al Palace House, una delle residenze più belle della nazione. Ma se cercate il più grande museo Rolls-Royce, vi basterà andare a Dornbirn, in Austria. E nella confinante Repubblica Ceca troverete lo koda Muzeum. Anche la Svezia ne ha due importanti, il Saab Car Museum e il Volvo Museum. Così come in Giappone non mancano poli museali legati alle grandi Case del paese: Toyota, Honda, Nissan e la citata Mazda.

Oceania e America. In Australia è presente il Ford Discovery Museum, dedicato ai veicoli del brand americano, di cui la terra dei canguri è un fiorente mercato. Ma non possiamo non menzionare lHenry Ford Museum nel Michigan, dedicato al fondatore della nota casa automobilistica e dove non mancano cimeli da egli stesso collezionati e icone della produzione motoristica americana, anche non legate al marchio di Dearborn. Segnaliamo infine il curioso museo Mullin di Oxnard (California), con una ricca collezione di vetture storiche francesi e il Reynolds-Alberta Museum di Wetaskiwin (Canada), che ripercorre levoluzione nel mondo dei trasporti dal 1890 in poi.

Categorie: 4 Ruote

Torino - Firmata l'intesa per la sperimentazione della guida autonoma

4 Ruote - Ago 03,2018

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato di aver firmato un protocollo d'intesa con la giunta comunale di Torino per avviare la sperimentazione dei sistemi di guida autonoma sul territorio del capoluogo piemontese. La città sabauda diventerà così un vero e proprio laboratorio dove le aziende potranno testare le proprie tecnologie su strade e infrastrutture cittadine appositamente allestite.

Test in città. All'interno del documento firmato oggi viene individuata un'area urbana nella quale i centri di ricerca e le società attive nello sviluppo di tecnologie driverless potranno collaudare i propri sistemi in varie situazioni. Il tracciato appena presentato ha una struttura modulare e al suo interno possono essere creati circuiti di diverse lunghezze e con caratteristiche stradali differenti, così da permettere di collaudare in totale sicurezza i sistemi a seconda del livello di automazione.

Primi passi del progetto Smart Road. "Sono molto soddisfatto" ha commentato Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, "di questo che rappresenta un passo in avanti molto importante nel nostro progetto di una piena diffusione della smart mobility, iniziato con listituzione dellOsservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e per il veicolo connesso e a guida automatica. Il nostro obiettivo è la creazione di un ecosistema tecnologico, fondato sui Big Data, favorevole alla sinergia tra infrastrutture e veicoli di nuova generazione, per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico. E la sperimentazione di Torino ci permette di testare quello che metteremo in atto su scala nazionale. Si punta a creare infrastrutture stradali su cui, grazie a un processo di trasformazione digitale, verranno introdotte piattaforme di osservazione e monitoraggio del traffico, modelli di elaborazione dei dati e delle informazioni, servizi avanzati ai gestori delle infrastrutture, alla pubblica amministrazione e agli utenti della strada."

Categorie: 4 Ruote

Audi - Aumenta la produzione prima dell'arrivo delle normative WLTP

4 Ruote - Ago 03,2018

L'Audi si prepara ad aumentare temporaneamente la produzione per far fronte ai nuovi limiti imposti dalle normative di omologazione WLTP. Secondo le informazioni raccolte da Automotive News la Casa dei quattro anelli sfrutterà il mese di agosto per assemblare le vetture destinate ai concessionari, omologandole prima dell'entrata in vigore delle nuove norme. Per il momento non sono noti i volumi previsti, quindi non è chiaro quale sarà il reale impatto di questa decisione sul mercato e sull'effettiva disponibilità di auto nei punti vendita.

Audi produce di più, VW si ferma. Questa soluzione, che permetterà alle concessionarie di avere un adeguato stock di veicoli, dovrebbe contenere i rischi di un calo delle vendite nella seconda parte del 2018, dopo che il primo semestre si è chiuso con risultati positivi. Le nuove omologazioni e i tempi lunghi di certificazione hanno già creato molti problemi organizzativi: nel caso del marchio Volkswagen sono previste soluzioni opposte, con chiusure degli stabilimenti nel mese di agosto e stoccaggio delle vetture prodotte in attesa delle procedure di omologazione WLTP. 

Categorie: 4 Ruote

Nissan - Accordo con Envision per la cessione del settore batterie

4 Ruote - Ago 03,2018

Dopo la fallita cessione al fondo cinese Gsr Capital la Nissan ha preso accordi con l'Envision Group per la vendita della Automotive Energy Supply Corporation, dedicata allo sviluppo e alla produzione di batterie per i veicoli elettrici. L'accordo include anche le unità produttive di Smyma, in Tennessee, e di Sunderland, in Inghilerra, oltre ai centri di ricerca giapponesi di Oppama, Atsugi e Zama: tutti i posti di lavoro saranno confermati. 

Investimenti sul prodotto e 25% della nuova società. La Nissan ha voluto compiere questo passo per poter concentrare i propri sforzi e investimenti nello sviluppo di nuovi modelli a propulsione elettrica. Per poter concludere la transazione la Nissan acquisterà dalla NEC Corporation le quote: quest'ultima ha già confermato la validità dell'operazione e l'iter burocratico dovrebbe concludersi nel marzo 2019. Gli accordi prevedono anche che la Nissan entri in possesso del 25% delle quote della nuova società che sarà creata dalla Envision.

Categorie: 4 Ruote

Gruppo FCA - La Jeep accusa di plagio la Mahindra Roxor

4 Ruote - Ago 03,2018

Il gruppo FCA ha presentato una reclamo formale alla U.S. International Trade Commission per impedire la vendita della Mahindra Roxor, una fuoristrada non omologata per l'utilizzo su strade aperte al traffico ritenuta eccessivamente simile alla Jeep Willys.

Invasione indiana. La Casa americana sostiene infatti che "le forme squadrate della carrozzeria con lati verticali e coda che termina alla stessa altezza del cofano anteriore siano una copia quasi identica dell'iconico design Jeep". Lo scorso anno la Mahindra ha inaugurato un nuovo quartier generale nel Michigan, pianificando 600 milioni di dollari di investimenti per la produzione della Roxor per la quale, entro il 2020, saranno impiegati almeno 670 lavoratori. Proprio l'apertura del nuovo centro americano dell'azienda indiana non è stata vista di buon occhio dalla Fiat Chrysler che tra le motivazioni della denuncia, come riportato dalla Bloomberg, ha sottolineato la "notevole capacità produttiva straniera di Mahindra unita alla sua dimostrata intenzione di penetrare nel mercato degli Stati Uniti e danneggiare la buona volontà e gli affari di FCA."

Dura e pura. La Roxor si propone negli Stati Uniti con un prezzo di partenza di 14.999 dollari (12.931 euro) e dispone di una meccanica particolarmente semplice pensata per essere al contempo robusta, affidabile ed estremamente facile da riparare. Lunga solo 3 metri e 76 centimetri, la fuoristrada indiana ha un telaio a longheroni e un motore turbodiesel quattro cilindri da 2.5 litri accreditato di 62 CV a 3.200 giri/min e una coppia massima di 195 Nm tra i 1.400 e i 2.200 giri/min. Il cambio è un manuale a cinque rapporti e può essere abbinato alla trazione integrale o a un sistema a due ruote motrici. Per questioni di sicurezza, non essendo omologata per circolare su strada, la velocità massima della Roxor è limitata a 72 km/h.

Categorie: 4 Ruote

Opel Insignia - Debutta il 1.6 turbo benzina 200 CV euro 6d-temp

4 Ruote - Ago 03,2018

La Opel, dopo aver annunciato il rinnovamento della gamma propulsori dei propri modelli in vista delle normative Euro 6d-temp, aggiorna ulteriormente la gamma della Insignia rendendo disponibile il 1.6 Turbo benzina da 200 CV. Anche questa unità è già conforme alle nuove omologazioni ed è infatti dotata del filtro antiparticolato.

Manuale o automatica da 200 CV. Il nuovo propulsore sarà disponibile per tutte le varianti di carrozzeria (Grand Sport, Sports Tourer e Country Tourer) e con trasmissione manuale o automatica sei marce, con prezzi in Germania a partire da 35.195 euro. Per le versioni automatiche è previsto di serie l'assetto FlexRide a controllo elettronico. Il propulsore, capace di erogare 280 Nm di coppia massima da 1.650 a 4.500 giri, consente di toccare i 100 km/h da fermo in 7,7 secondi (con cambio manuale) con una punta massima di 235 km/h. I consumi medi, convertiti per il momento in NEDC dopo i test WLTP per un raffronto più diretto con i valori noti in precedenza, varia da 6,3 a 6,7 l/100 km e da 145 a 156 g/km di CO2 in base all'allestimento.

 

 

Categorie: 4 Ruote

Formula 1 - Ricciardo correrà con la Renault nel 2019

4 Ruote - Ago 03,2018

La Renault F.1 ha ufficializzato la coppia di piloti per il Mondiale di Formula 1 2019: ha confermato Nico Hülkenberg e, al tempo stesso, ha annunciato larrivo di Daniel Ricciardo. Il ventinovenne australiano lascerà la Red Bull Racing alla fine di questa stagione e vestirà i colori del team francese per almeno i prossimi due anni.

Il commento di Ricciardo. Probabilmente questa è stata una delle decisioni più difficili della mia carriera, ha ammesso il pilota australiano, che con la Red Bull ha vinto 7 GP ed è salito 29 volte sul podio. Tuttavia, penso che questo sia il momento migliore per affrontare una nuova sfida. Mi rendo conto che ci vorrà del tempo per permettere alla Renault di raggiungere i suoi obiettivi e combattere ai massimi livelli, ma sono rimasto sorpreso della loro progressione in questi due anni. Ogni volta che la Renault si è impegnata in questo sport, ha sempre vinto. Spero di poter essere in grado di aiutarli a farlo.

Obiettivi ambiziosi. Quando abbiamo deciso di tornare in Formula 1, lo abbiamo fatto pensando a vincere il campionato, ha ammesso Jérme Stoll, presidente di Renault Sport Racing. Avere Daniel Ricciardo con noi è unopportunità unica per il gruppo per raggiungere questo obiettivo. Gli diamo il benvenuto nella nostra squadra, più motivata che mai. Alle parole del presidente fanno seguito quelle di Cyril Abiteboul, managing director della Renault: Il carisma e il talento di Ricciardo sono un plus per tutto il team. Ripagheremo la sua fiducia dandogli la migliore macchina possibile.

Il mercato piloti sinfiamma. Con Ricciardo e Hülkenberg confermati alla Renault, lunica altra squadra ad aver completato la propria formazione per il 2019 è la Mercedes, che ha confermato Hamilton e Bottas. Tutti gli altri hanno almeno un sedile libero: sarà un agosto piuttosto caldo, sotto ogni punto di vista.

Categorie: 4 Ruote

Formula 1 - Ricciardo lascia la Red Bull a fine stagione

4 Ruote - Ago 03,2018

Daniel Ricciardo ha deciso di lasciare la Red Bull Racing al termine di questa stagione. Lo ha confermato il team di Milton Keynes con un comunicato stampa. Il pilota australiano ha firmato un biennale per la Renault e correrà insieme a Hulkenberg nel 2019.

La separazione dopo 10 anni. Daniel Ricciardo è entrato nel programma giovani piloti della Red Bull nel 2008. Questo gli ha spianato la strada per arrivare in Formula 1, dove ha debuttato nel 2011 alla guida della HRT. Il talentuoso pilota australiano è poi passato alla Scuderia Toro Rosso, dove è rimasto per due stagioni prima di essere promosso in Red Bull. Insieme al team di Milton Keynes, Daniel ha ottenuto 7 vittorie, 29 podi, 2 pole position e ha segnato finora 904 punti. Chris Horner, team principal della Red Bull Racing, ha commentato: Rispettiamo la decisione di Daniel di lasciare la squadra e gli auguriamo il meglio per il futuro.

Chi affiancherà Verstappen? Continueremo ora a valutare le numerose opzioni a nostra disposizione prima di decidere quale pilota affiancare a Max per il 2019, sono state le parole di Horner a tal proposito. Si infiamma così il mercato piloti, che potrebbe avere un effetto domino anche sulle altre squadre. La mossa più accreditata sembra essere quella di riprendere Carlos Sainz dalla Renault, profilando così una sorta di scambio di sedile tra Sainz e Ricciardo. Laustraliano, infatti, dovrebbe aver firmato proprio con il team francese. Laltra opzione per la Red Bull sarebbe quella di promuovere Pierre Gasly, che ha già ben figurato in Toro Rosso, guidando in maniera molto matura e conquistando punti importanti per il team faentino.

Categorie: 4 Ruote