Subscribe to feed 4 Ruote 4 Ruote
Quattroruote News
Aggiornato: 39 min 36 sec fa

Formula 1 - Fuori dai circuiti: le auto private dei piloti - FOTO GALLERY

Dic 08,2018

Quando mancano ancora due weekend al Gran Premio del Belgio, con Lewis Hamilton che domina la classifica piloti con 213 punti, seguito da Sebastian Vettel (189) e Kimi Räikkönen (146), vi vogliamo portare fuori dai circuiti per mostrarvi alcune tra le più spettacolari vetture private dei piloti di Formula 1.

Case rivali. Non senza qualche imbarazzo per le Case, i protagonisti del Circus amano guidare anche vetture di marchi legati a scuderie rivali. Magari come ricordo di un passato in altri team: è il caso di Alonso, che ha almeno cinque modelli tra Ferrari e Maserati. O, semplicemente, per pura passione, come quella di Hamilton, paparazzato su una nota V12 di Maranello.

I brand. Auto di proprietà, o messe a disposizione dalle Scuderie o dagli sponsor. Ferrari, Mercedes, ma anche Porsche, Honda, Aston Martin, nonché Jaguar e McLaren sono i marchi più rappresentati nella nostra rassegna. Tutti veicoli ad alte prestazioni, o quasi: nel 2017 il monegasco Charles Leclerc, oggi pilota dell'Alfa Romeo Sauber, si è divertito per le strade di Monaco al volante di una Fiat 500 depoca, di cui è presente una foto sul suo profilo Instagram.

Porschisti. Piloti della Formula 1, dicevamo, magari con alcuni grandi trionfi in altre competizioni del motorsport. il caso di Brendon Hartley, della Scuderia Toro Rosso, e di Nico Hülkenberg, entrambi vincitori alla 24 Ore di Le Mans a bordo di una Porsche 919 Hybrid (rispettivamente, nel 2017 e nel 2015) e, per questo, molto legati alle auto della Casa di Zuffenhausen. Tra queste, la 356 depoca che Hartley ha scelto come auto per il suo matrimonio in Nuova Zelanda, per poi postare alcuni scatti su Instagram.

Categorie: 4 Ruote

Jeep - Tutti i segreti della Wrangler dei Carabinieri - VIDEO

Set 03,2018

Che cosa ci fa una Jeep Wrangler con la livrea dei Carabinieri tra gli ombrelloni dei lidi romagnoli? La risposta è semplice: il suo dovere. Sì, perché la spiaggia, destate, si trasforma. Di giorno è il paradiso del dolce far niente, dove divertirsi e godersi il meritato riposo dopo mesi di lavoro. Di notte, però, questo luogo cambia faccia: può essere molto romantico, ma anche pericoloso.

Baywatch in notturna. Sulla sabbia, del resto, è difficile muoversi rapidamente. E nell'oscurità diventa complicato garantire un adeguato livello di sicurezza. Per controllare un posto così speciale, serve un mezzo molto speciale: per questo, FCA ha dato in uso allArma liconica off-road che, per le sue doti da fuoristradista, è perfetta per questo compito. Siamo stati una notte in sua compagnia, per scoprirne tutti i segreti. Non perdetevi il nostro video.

Categorie: 4 Ruote

Formula 1 - Pierre Gasly correrà per la Red Bull nel 2019

Ago 20,2018

Un altro tassello del mercato piloti si sistema in vista della stagione di Formula 1 2019: la Red Bull Racing ha annunciato lingaggio del pilota francese Pierre Gasly, che correrà al fianco di Max Verstappen.

Una promozione che era nellaria. Quando Daniel Ricciardo ha deciso di lasciare il team di Milton Keynes per andare alla Renault, immediatamente per la Red Bull è scattato il piano B. Scartata lipotesi Sainz, che si è accasato con la McLaren, la scelta più ovvia è stata la promozione di Gasly, attualmente impegnato con la Scuderia Toro Rosso. Pierre ha debuttato con il team di Faenza nelle ultime gare della scorsa stagione e, una volta conclusa lavventura in Super Formula in Giappone, si è concentrato pienamente sulla Formula 1. Quella del 2018 è la sua prima stagione completa nel circus e il francese ha ampiamente dimostrato di saperci fare, regalando al team faentino uno straordinario quarto posto nel GP del Bahrain e altri due piazzamenti in top ten. Pierre Gasly ha commentato: "Essere promosso alla Red Bull Racing dal 2019 è per me un sogno che diventa realtà. Sono entusiasta di unirmi alla squadra. Fin da quando sono entrato nel Red Bull Junior Driver Programme nel 2013, ho sempre avuto ben chiaro l'obiettivo: guidare per loro in Formula 1. La Red Bull ha sempre lottato nella parte alta della classifica ed è quello che voglio fare anche io. Sono un tipo piuttosto competitivo!".

Linizio di una nuova avventura. A dare il benvenuto al giovane pilota francese è il team principal della Aston Martin Red Bull Racing, Christian Horner: "Dal momento in cui ha messo piede in Formula 1, Pierre ha immediatamente mostrato un gran talento. Le sue prestazioni di quest'anno hanno rafforzato la sua ottima reputazione e non vediamo l'ora che possa mettere a disposizione della nostra squadra le sue doti velocistiche".  Ovviamente, il 2019 di Gasly non sarà affatto facile, dovendosi confrontare con un mastino come Max Verstappen. Ma il francese, consapevole delle sue potenzialità, non si scoraggia: "Questo è un momento emozionante, ma sono pienamente consapevole della sfida che mi aspetterà. Non vedo l'ora di poter ripagare la fiducia che hanno riposto in me Helmut Marko, Dietrich Mateschitz e Christian Horner. Inoltre, voglio ringraziare Franz Tost e tutti i ragazzi della Scuderia Toro Rosso per l'opportunità di guidare per loro in Formula 1 e per il loro incredibile impegno e supporto, che so che continueranno a darmi per il resto della stagione".

Categorie: 4 Ruote

Ponte Morandi - Da oggi tolto il pedaggio sul nodo autostradale di Genova

Ago 20,2018

Dopo gli annunci dei giorni scorsi, è scattato stamattina alle 11 lo stop al pagamento del pedaggio sulla rete genovese, come prima misura per i disagi degli automobilisti in seguito al crollo del ponte Morandi. Il transito in autostrada diventa gratuito per chi viaggia sui tratti Genova Ovest-Genova Bolzaneto, Genova Prà-Genova Aeroporto, Genova Prà-Genova Pegli, Genova Pegli-Genova Aeroporto. Il provvedimento è retroattivo, a partire dal 14 agosto: automaticamente per i possessori di Telepass, ai quali non verranno fatturati i passaggi effettuati, mentre chi ha conservato utilizzato altre forme di pagamento (contanti o carte) potrà chiedere il rimborso presentando le ricevute.

 

Categorie: 4 Ruote

Hyundai Ioniq - Primi collaudi per il facelift

Ago 20,2018

Un prototipo della versione facelift della Hyundai Ioniq è stato appena avvistato durante i collaudi nelle temperature estreme delle zone più calde degli Stati Uniti. Il prossimo anno, infatti, la cinque porte coreana si aggiornerà con un restyling di metà carriera che andrà a modificarne l'estetica e introdurrà, probabilmente, anche miglioramenti tecnici pensati per migliorare l'efficienza di tutte le versioni.

Più efficienti e tecnologiche. La Ioniq rimarrà disponibile nelle tre versioni ibrida, plug-in ed elettrica, ognuna delle quali avrà delle modifiche esclusive, tanto a livello estetico, quanto dal punto di vista tecnico. Le pesanti camuffature del prototipo non ci permettono di vedere il nuovo look ma, presumibilmente, alcuni dettagli come i gruppi ottici e i paraurti saranno modificati per rendere la Ioniq più attuale migliorandone anche l'aerodinamica. Con il facelift, infatti, la variante ibrida dovrebbe ridurre ulteriormente il proprio consumo di carburante mentre le versioni plug-in ed elettriche arriveranno a proporre una maggiore autonomia a zero emissioni, aggiornandosi anche a livello tecnologico, sistemi d'assistenza alla guida e infotainment compresi.

Categorie: 4 Ruote

Atlantia - Di nuovo in perdita in Borsa

Ago 20,2018

Le azioni Atlantia rimangono anche oggi sotto i riflettori del mercato per le conseguenze del crollo del Ponte Morandi a Genova. Se giovedì scorso hanno subito un tracollo del 22% e venerdì hanno assistito a un rimbalzo consistente (+5,68%) ma del tutto insufficiente a recuperare le perdite, oggi hanno imboccato la strada del ribasso sin dalle prime battute della seduta.

Un avvio senza prezzo. Le prime avvisaglie di una giornata decisamente negativa per per la holding romana sono arrivati dai prezzi registrati nella cosiddetta asta di pre-apertura con il titolo a segnare un calo di ben il 4,34%. All'avvio degli scambi alle 9 del mattino, però, la situazione ha mostrato un peggioramento con le azioni incapaci di entrare nella fase di contrattazioni e soprattutto di fare prezzo, come si dice in gergo borsistico. Per oltre una mezz'ora le azioni sono rimaste fuori dagli scambi con un ribasso teorico di oltre l'8%. L'apertura e le successive ore di contrattazione hanno quindi mostrato un calo di oltre il 9,5% solo in parte ridotto in alcuni frangenti della mattinata.

Le paure del mercato. Il mercato ha iniziato a manifestare tutti i suoi timori subito dopo il crollo ferragostano del ponte genovese e in particolare dopo l'annuncio del Governo di voler avviare le procedure per la revoca delle concessioni in capo ad Autostrade per l'Italia. Ieri l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte ha formalizzato l'avvio dell'iter accentuando così quei timori degli investitori che oggi hanno trovato ancor più sostegno nell'ipotesi nazionalizzazione avanzata dal ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli. Del resto, al di là delle presunte divisioni in seno al governo sulla questione della revoca delle concessioni, l'esecutivo sembra intenzionato a dare un seguito alle minacce degli scorsi giorni a dispetto anche delle misure decise da Autostrade per lItalia per alleviare in parte i danni causati dal crollo (). Secondo diverse indiscrezioni di stampa l'obiettivo sarebbe quello di ottenere la decadenza delle concessioni per evitare il pagamento delle indennità previste dai contratti nonché il risarcimenti dei danni. Inoltre il governo punterebbe a rivedere integralmente l'attuale normativa sulle concessioni autostradali in quanto ritenuta troppo favorevole ai gestori. 

Anche Astm e Sian penalizzate. Proprio questa ipotesi, unita alle minacce della nazionalizzazione, sta aumentando il cosiddetto rischio regolatorio e quindi producendo ripercussioni anche sulle altre società concessionarie quotate a Piazza Affari: Astm e Sias, facenti capo al gruppo Gavio e titolari di diverse concessioni tra Piemonte, Lombardia e Liguria come l'A4 Torino-Milano, e Autostrade Meridionali, controllata con il 59% del capitale da Autostrade per l'Italia e gestore della tratta Napoli-Salerno sull'A3. Tutte e tre subiscono oggi perdite superiori al 3%.    

 

Categorie: 4 Ruote

Aston Martin - Nel 2020 la replica della DB5 di Goldfinger

Ago 20,2018

Dopo la DB4 GT Continuation, l'Aston Martin riporterà in vita anche una delle DB5 più famose di sempre, quella guidata da Sean Connery nei panni di James Bond nel film Goldfinger. L'Aston Martin Works e la EON Productions produrranno 25 esemplari della sportiva riprendendo i progetti originali della vettura utilizzata per le riprese della pellicola del 1964, compresi alcuni dei gadget tecnologici che l'agente segreto utilizzava durante gli inseguimenti. Il prezzo di ogni vettura sarà di 2,75 milioni di Sterline (3,1 milioni di euro) più tasse e le prime consegne sono previste per il 2020.

C'è anche la targa girevole. La DB5 Continuation sarà costruita a Newport Pagnell, nello stesso stabilimento dove negli anni sessanta nascevano tutte le DB5: per il nuovo progetto saranno seguiti i disegni originali della vettura, ai quali saranno apportate lievi modifiche per assicurare livelli qualitativi più elevati e la massima affidabilità. Tra gli accessori derivati dal film saranno presenti anche gadget molto particolari, come il sistema di rotazione della targa, che saranno sviluppati con Chris Corbould, supervisore degli effetti speciali dei film di James Bond nonché vincitore di un premio Oscar. Tutte le vetture saranno verniciate nella tinta Silver Birch, la stessa della DB5 originale: oltre ai 25 esemplari destinati ai clienti saranno prodotti anche tre modelli aggiuntivi, uno per la Eon, uno per l'Aston Martin e uno destinato a essere messo all'asta per beneficenza.

Categorie: 4 Ruote

Tesla - Gli investitori arabi puntano alla Lucid Motors

Ago 20,2018

Il Public Investment Fund, il fondo sovrano dell'Arabia Saudita, non solo non sarebbe interessato a investire nella privatizzazione della Tesla, ma avrebbe avviato delle trattative per diventare socio di maggioranza della Lucid Motors, un'azienda di auto elettriche rivale della Casa di Palo Alto.

Investimenti limitati. Le risorse che il Pif potrebbe attualmente investire sarebbero infatti limitate: il fondo saudita ha già sostenuto con 45 miliardi di dollari il Softbank Vision Fund, un fondo creato dal gruppo giapponese Softbank che, negli ultimi mesi, è diventato azionista di realtà del settore automobilistico come Uber e la Cruise Automation, la costola per la guida autonoma della General Motors, oltre che della Tesla, della quale già detiene il 5% delle azioni. Secondo quanto riportato dalla Reuters, il Public Investment Fund sarebbe pronto a investire più di un miliardo di dollari nella Lucid Motors: la prima iniezione di capitali ammonterebbe a 500 milioni di dollari e sarebbe poi destinata a essere seguita da altre due manovre d'investimento legate al raggiungimento di obiettivi di produzione.

Presto la rivale della Model S. Fondata nel 2007 nella Silicon Valley dall'ex Tesla Bernard Tse, la Lucid Motors è nata con il nome di Atieva a Newark, assicuradosi l'appoggio di investitori cinesi tra i quali figuravano la Baic e l'imprenditore tecnologico Jia Yueting. Per il momento, tuttavia, la Casa non ha ancora iniziato a vendere le proprie vetture: il primo modello, la berlina Air, è stato svelato nel 2016 e dovrebbe entrare in produzione entro la fine di quest'anno.

Categorie: 4 Ruote

Ponte Morandi - Il ministro punta su dimissioni e nazionalizzazione

Ago 20,2018

"Come si può pensare che i vertici di unazienda che non è stata in grado di evitare una strage, facendo ciò che era obbligata per contratto a fare, cioè la manutenzione, possano rimanere al proprio posto?". Non ha dubbi, il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che in una intervista al Corriere della Sera torna a chiedere le dimissioni dei vertici di Autostrade, mentre la società, al contrario, propone di costruire un ponte di acciaio al posto del Morandi, nel giro di otto mesi. Secondo il ministro, sebbene Autostrade sia una società privata, la richiesta di dimissioni sarebbe "legittima e assolutamente doverosa". E, in ogni caso, precisa che "la procedura di ritiro della concessione già avviata". Sottolineando che comunque la ricostruzione del ponte rimane un obbligo in capo al concessionario. Sulleventualità che sia lo Stato a costruire da sé il ponte, il ministro lascia aperta questa ipotesi, senza ulteriori indicazioni, per il momento. Altro tema scottante, il "segreto" sulle parti non note dei contratti fra lo Stato e Autostrade e anche sulle altre concessioni con altre società, che lesponente del governo Lega-Cinque Stelle vuole eliminare. "Non può esistere segreto commerciale o di Stato di fronte a contenuti di preminente interesse pubblico". Infine, alcune precisazioni sui tecnicismi che si stanno studiando per superare le difficoltà legali. Il governo ha deciso la procedura di "caducazione" della convenzione anziché quella della revoca, perché "questo termine più generico comprende rescissione, risoluzione, recesso, persino la denuncia per nullità". Il rischio, infatti, è che togliere la concessione ad Autostrade comporti oneri per lo Stato fino a 20 miliardi di euro. Con stime economiche così pesanti, ha senso parlare di nazionalizzazione? "Sarebbe conveniente", risponde convinto Toninelli. "Ricavi e margini tornerebbero in capo allo Stato attraverso i pedaggi, da utilizzare non per elargire dividendi agli azionisti, ma per rafforzare qualità dei servizi e sicurezza delle nostre strade". In caso di un lungo contenzioso legale, chi gestirebbe nel frattempo la rete autostradale? Anche su questo, il ministro ha le idee chiare: "Larticolo 9 della convenzione indica che il concessionario resta obbligato a proseguire nellordinaria amministrazione dellesercizio delle autostrade fino al trasferimento della gestione stessa. E dora in poi lo dovrà fare con i livelli di manutenzione e di sicurezza previsti dal contratto e dalla legge".

L'ipotesi Gronda. Oltre alla ricostruzione del ponte Morandi e del futuro delle autostrade, a Genova si parla della Gronda che doveva essere realizzata, anche per alleggerire il traffico cittadino. E i Cinque Stelle sono stati accusati di essersi posti, in passato, alla sua costruzione. Secondo il ministro delle Infrastrutture questo è un falso problema, visto che lopera sarebbe pronta nel 2029. "Non siamo assolutamente contrari alle grandi opere utili. Ma qui cè un problema diverso, di manutenzione ordinaria e straordinaria dellesistente. Che è proprio quello che non hanno fatto quelli delle grandi opere che oggi ci contestano e che invece dovrebbero chiedere scusa e poi tacere".

Decreto o disegno legge. Secondo altre fonti, riportate dal quotidiano La Repubblica, il governo starebbe pensando a un decreto o disegno di legge da approvare con una corsia preferenziale in Parlamento per cancellare la concessione alla Società Autostrade. L'obiettivo sarebbe quello di abrogare o modificare la legge che ha fatto entrare in vigore la Convenzione tra Stato e gestore (Atlantia, controllata dalla famiglia Benetton), invece che con una revoca che rischierebbe il lungo iter delle procedure giudiziarie.

Categorie: 4 Ruote

Mondiale Endurance - Doppietta Toyota alla 6 Ore di Silverstone

Ago 19,2018

Un fine settimana da incorniciare per il team Toyota Gazoo Racing. Dopo la vittoria nel Rally di Germania, il costruttore giapponese ha ottenuto l'ennesima doppietta nel Mondiale Endurace, con l'equipaggio #8 - formato da Alonso, Buemi e Nakajima - che si è imposto nella 6 Ore di Silverstone.

Una gara nella gara. Anche a Silverstone, abbiamo assistito alla corsa della Toyota e poi a quella di tutti gli altri. Troppo grande la differenza prestazionale tra le vetture ibride del costruttore giapponese e le avversarie endotermiche, in barba allEoT. Quasi scontato il risultato della corsa: avincere è stata la Toyota #8 guidata dal Alonso, Buemi e Nakajima. Alle loro spalle, i compagni di squadra con la vettura #7 guidata da Conway, Kobayashi e Lopez. A seguire le due Rebellion Racing #3 e #1, mentre in quinta posizione ha tagliato il traguardo l'unica SMP Racing superstite.

Ferrari brilla a Silverstone.  Poco spettacolo tra i prototipi LMP1 e storia identica in LMP2, dove il team Jackie Chan DC Racing ha ottenuto la doppietta, con l'equipaggio #38 davanti al #37. Terza posizione per la Signatech Alpine #36. Decisamente più movimentata e divertente la gara tra le Gran Turismo: in GTE Pro, la Ferrari può festeggiare il successo con James Calado e Alessandro Pier Guidi, alla guida della 488. Unaffermazione frutto di una buona strategia della AF Corse e della grande regolarità di guida dei suoi piloti che ha consentito di lasciarsi alle spalle la Porsche #91 e la Ford del team Chip Ganassi UK #67. In GTE Am, vittoria per la Porsche della Dempsey Proton Racing #77 che, anche grazie a una sosta in meno, si è affermata davanti alle due Aston Martin #90 e #98.

Prossima fermata, Giappone. Per il prossimo appuntamento della Superseason WEC 2018-2019, bisognerà attendere il prossimo 13 e 14 ottobre, quando il Mondiale Endurance farà tappa in Giappone per la 6 Ore del Fuji, ai piedi dell'omonimo monte.

Categorie: 4 Ruote

Mondiale Rally - Tänak e la Toyota vincono in Germania

Ago 19,2018

Ott Tänak fa il bis: dopo aver vinto in Finlandia, il pilota estone grazie a una prestazione perfetta - ha regalato alla Toyota un altro successo al Rally di Germania. Sfumata la doppietta per il costruttore giapponese, che ha piazzato Lappi sul terzo gradino del podio. Tra le due Yaris, infatti, si è insinuata la Hyundai i20 Coupé di Neuville, che allunga ancora su Ogier, solo quarto al traguardo attardato per una foratura.

Una vittoria di maturità. Il successo odierno per la Toyota è davvero significativo, sotto diversi punti di vista. In occasione del Rally di Germania, sulla Yaris WRC sono state installate alcune nuove componenti che sembrano aver dato delle ottime sensazioni, in particolar modo dal punto di vista del motore. Per la squadra giapponese, inoltre, questo è stato il primo successo su asfalto da quando è tornata nel Mondiale, ma il terzo dell'anno: senza i problemi di metà stagione, avrebbe potuto giocarsi le proprie carte per la lotta al titolo. Ora lestone è terzo, ma sta certamente costruendo fiducia nel suo team per un futuro certamente interessante. Ora, con ancora quattro appuntamenti alla fine del Mondiale, il trentenne pilota della Toyota ha commentato: "Direi che è stata davvero molto dura, con Ogier che spingeva davvero forte ed era difficile tenere il passo".

Neuville allunga nel Mondiale. Il belga della Hyundai non è riuscito a tenere il ritmo del rivale della Toyota, faticando non poco con la guidabilità della sua i20 Coupé. Thierry ha chiuso secondo approfittando dei problemi accusati in mattinata da Latvala e Sordo: Jari-Matti ha dovuto affrontare un problema idraulico, mentre Dani ha fatto un errore ed è andato a danneggiare la sua vettura irrimediabilmente. Con il secondo posto di oggi, Neuville ha portato il suo vantaggio su Ogier a 23 punti.

Per Ogier è tutta in salita. Oggi abbiamo visto forse il miglior Sébastien Ogier. Il pilota della M-Sport ha spremuto al massimo delle possibilità la sua Fiesta, recuperando dalla nona posizione in cui era precipitato ieri, dopo una foratura, fino alla quarta. Una rimonta che gli ha permesso di limitare i danni nei confronti di Neuville, concedendogli di allungare di soli due punti. Ma per il cinque volte campione del mondo, la strada è tutta in salita: il prossimo appuntamento è i Turchia, che rientra in calendario dopo diversi anni dassenza: il Mondiale farà tappa sugli sterrati di Marmaris dal 13 al 16 settembre.

Risultati Rally di Germania 2018 (primi dieci)

1. Tanak/Jarveoja - Toyota Yaris WRC
2. Neuville/Gilsoul - Hyundai i20 Coupé
3. Lappi/Ferm - Toyota Yaris WRC
4. Ogier/Ingrassia - Ford Fiesta WRC
5. Suninen/Markkula - Ford Fiesta WRC
6. Mikkelsen/Jaeger - Hyundai i20 Coupé
7. Breen/Martin - Citroen C3 WRC
8. Griebel/Rath - Citroen DS3 WRC
9. Kopecky/Dresler - Skoda Fabia R5
10. Rovanpera/Halttunen - Skoda Fabia R5

Categorie: 4 Ruote

Jeep Wrangler - In Colorado al volante della nuova generazione - VIDEO

Ago 19,2018

Lultima generazione dellicona off-road americana, la Jeep Wrangler JL, promette di essere più confortevole, più tecnologica e ancor più abile in fuoristrada. Per scoprire se è davvero così siamo andati in Colorado, sulle vie dei pionieri e delle miniere d'oro e argento, portando una Rubicon fino a quattromila metri di quota.

Dove osano le Wrangler. Siamo partiti dallasfalto mozzafiato della One Million Dollar Highway per arrivare in cima al passo Imogene, il secondo più elevato dello Stato percorribile soltanto in fuoristrada. Ci siamo arrampicati sulle rocce, abbiamo guadato torrenti e siamo scesi nuovamente a valle. Facendo cose che con una qualsiasi altra automobile non avremmo mai potuto fare.

Categorie: 4 Ruote

Instagram - La Fiat 500 negli scatti social - FOTO GALLERY

Ago 19,2018

La Fiat 500, unicona del design. A più di 60 anni dalla sua nascita è ancora una delle auto più apprezzate di sempre. Di certo, la più amata dagli italiani. E oggi, nella sua riedizione moderna continua a stupire con versioni speciali e derivate, come la Castagna Tender4 e la Spiaggina By Garage Italia, per citare le ultime presentate.

Gli scatti con il Cinquino. Ammirata per strada e anche sui social: nel momento in cui scriviamo, sono circa 930 mila le foto e i video postati su Instagram con lhashatag #fiat500, molti dei quali dedicati al Cinquino, il capolavoro di Dante Giacosa. Così, in questo periodo di vacanze dagosto, abbiamo raccolto le più belle immagini della 500 dantan, immortalata nei luoghi di villeggiatura italiani e in altre splendide località nel mondo. Per loccasione, vi ricordiamo che, se volete, potete condividere i vostri scatti su Instagram usando gli hashtag #quattroruote e #lovesquattroruote e seguire il nostro profilo @quattroruote.

Categorie: 4 Ruote

Ponte Morandi - Il piano dinterventi di Autostrade per lItalia

Ago 18,2018

Dopo diversi giorni di quasi silenzio, durante i quali la società si è limitata a diffondere scarni comunicati dal contenuto prevalentemente tecnico, i vertici di Autostrade per lItalia, azienda che gestisce in regime di concessione il tratto comprendente il ponte Morandi, hanno indetto a Genova una conferenza stampa per rendere noto il piano di azioni elaborato a seguito del tragico crollo. A intervenire sono stati il presidente della società Fabio Cerchiai e lamministratore delegato Giovanni Castellucci, che hanno immediatamente espresso il dolore, il cordoglio e la loro vicinanza alle vittime, ai familiari, a tutti i genovesi e ai soccorritori, per i quali hanno detto di provare ammirazione.

Il fondo. Dopo aver formulato anche le proprie scuse per quanto accaduto, i vertici di Autostrade per lItalia sono passati a spiegare le azioni che intendono mettere in atto per porre rimedio a quanto accaduto, a partire da un fondo, affidato alla gestione del Comune di Genova, per il sostegno alle famiglie delle vittime. Castellucci ha poi offerto la disponibilità della società a realizzare, non appena ottenute le indispensabili autorizzazioni, un nuovo ponte, di acciaio e meno impattante per la Valpolcevera, nellarco di otto mesi, tempo necessario per la demolizione della struttura esistente e per la costruzione della nuova; nel contempo, sarà reso disponibile un ulteriore fondo a beneficio degli sfollati e di chi non potrà più fruire delle proprie abitazioni. Allo studio è anche la liberalizzazione dei transiti autostradali nel nodo di Genova, in particolare nei tratti tra Bolzaneto e Genova Ovest e tra Pra e lo svincolo dellaeroporto, non solo limitata ai residenti (comera stato ipotizzato in un primo tempo). La società è disponibile ad assumersi anche, in accordo con il Comune, il compito di costruire, già a partire da lunedì, una nuova viabilità interna alle aree dellIlva, in modo da contribuire allalleggerimento del traffico pesante nellarea urbana. Al momento, secondo lad Castellucci, limpegno economico per far fronte allemergenza è stimato in mezzo miliardo di euro, ma la priorità sarà data ai tempi di esecuzione, più che agli aspetti economici dei progetti.

La rete. In merito a quanto accaduto, lad di Autostrade per lItalia ha ammesso di non avere al momento elementi per poter capire la dinamica del cedimento della struttura, anche a causa della fitta pioggia che ha reso inutilizzabili le immagini dellunica telecamera attiva; sarà necessario del tempo per ricostruire, anche attraverso le testimonianze di chi era nelle vicinanze, lo svolgimento dei fatti e scoprirne le cause, nonché per accertare le responsabilità di un evento che ancora deve essere indagato a fondo. Tuttavia, pur nella convinzione della sicurezza delle altre infrastrutture dalle rete gestita, la società svolgerà un processo di revisione critica di tutte le analisi dei manufatti esistenti già disponibili, allinsegna di un eccesso di cautela che forse è giusto spendere.

Il governo. Prima della conferenza stampa di Autostrade per lItalia si è tenuto nella prefettura di Genova il consiglio dei ministri, al termine del quale il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha annunciato lo stanziamento di 28,5 milioni di euro a favore della Regione stessa e del Comune di Genova per far fronte alle prime emergenze derivanti dal crollo del ponte Morandi: fondi che saranno destinati a viabilità, trasporti su ferro e su gomma e alloggi per i residenti sfollati.

Categorie: 4 Ruote

Ford Focus - La ST torna in pista

Ago 18,2018

A quattro mesi dal primo avvistamento i collaudatori della Ford hanno portato nuovamente al Nürburgring uno dei prototipi della Focus ST di nuova generazione che, per l'occasione, si è tolta gran parte della camuffature che caratterizzavano gli esemplari avvistati in precedenza.

Modifiche mirate. Le pellicole ora ricoprono solo alcune porzioni del paraurti anteriore, di quello posteriore e dell'alettone montato al di sopra del lunotto. Saranno proprio questi i punti dell'auto dove si concentreranno le modifiche estetiche più importanti che renderanno la nuova ST più aggressiva rispetto alle altre versioni presenti in gamma. Sul retro debutterà infatti un estrattore con doppio terminale integrato mentre il frontale si aggiornerà con prese d'aria più pronunciate rispetto a quelle delle versioni ST Line.

Tutto davanti. L'affinamento in pista permetterà ai collaudatori di tarare al meglio le novità tecniche che la ST porterà al debutto. La sportiva disporrà infatti di un assetto inedito abbinato a un nuovo impianto frenante e a un propulsore ad alte prestazioni. La nuova generazione della cinque porte potrebbe abbandonare il 2.0 turbo della versione precedente per adottare un nuovo quattro cilindri da 1.5 litri, sempre sovralimentato, che potrebbe raggiungere i 270 CV di potenza e che, come da tradizione, sarà probabilmente affiancato da un'unità a gasolio da circa 200 CV: in entrambi i casi la trazione dovrebbe rimanere anteriore.

Categorie: 4 Ruote

Audi e-tron - Info e curiosità sulla nuova Suv elettrica - FOTO GALLERY

Ago 18,2018

Verrà presentata il 17 settembre (nello stesso giorno della nuova Ferrari in edizione limitata) e sarà la prima auto al 100% elettrica dellAudi. Parliamo della e-tron, la Suv a trazione integrale che segna il debutto della Casa tedesca sul mercato delle auto a emissioni zero. Noi di Quattroruote siamo già saliti a bordo di questa vettura: a Copenhagen, per raccontarvi il design dellabitacolo e il confort, e in Colorado, percorrendo in discesa il tracciato della Pikes Peak, testando così le doti del sistema di recupero dellenergia. Mentre da Berlino vi abbiamo svelato i dettagli sulla ricarica di questa vettura, che promette un "pieno" di elettricità in 30 minuti. E ora, in attesa della sua presentazione a San Francisco, raccogliamo tutto quello che cè da sapere sulla nuova Suv nella nostra galleria di immagini.    

Categorie: 4 Ruote

Ponte Morandi - Avviata la revoca della concessione

Ago 18,2018

Il governo ha avviato la procedura per leventuale revoca della concessione ad Autostrade per lItalia a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova: latto formale, reso noto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si è tradotto in una lettera, inoltrata alla società di gestione tramite la competente Direzione del ministero delle Infrastrutture, nella quale viene contestato il mancato adempimento dellobbligo, in capo alla concessionaria, di curare la manutenzione ordinaria e straordinaria dellautostrada A10, una carenza allorigine della grave sciagura. La società, il cui principale azionista tramite la holding Atlantia è la famiglia Benetton, avrà quindici giorni di tempo per far pervenire le proprie controdeduzioni, anche se il governo sottolinea come il disastro sia stato un fatto oggettivo e inoppugnabile e come lonere di prevenirlo fosse in capo al concessionario su cui gravavano gli obblighi di manutenzione e custodia. Prende così il via un iter che avrà una durata complessiva di almeno cinque mesi, fatti salvi poi eventuali ricorsi delle parti alla giustizia amministrativa.

La ricostruzione. In merito alla notizia secondo la quale Autostrade per lItalia sarebbe disponibile a ricostruire il ponte a proprie spese, Conte ha dichiarato la disponibilità del governo a valutare la proposta una volta formalizzata, senza che però questi comporti come contropartita la rinuncia a far valere la voce di tutte le vittime di questa immane tragedia; liniziativa verrà considerata a titolo provvisorio del risarcimento del danno, fermo restando che la ferita inferta alle vittime, ai familiari e al Paese non potrà certo essere rimarginata in questo modo.

Un piano in arrivo. Al di là delle parole del premier, va detto che per oggi è attesa una comunicazione di Autostrade per lItalia che, secondo voci diffuse, riguarderebbe un piano straordinario dinterventi non solo per la ricostruzione del ponte, ma anche a sostegno delle famiglie coinvolte e dellintera città di Genova.

Le altre iniziative. Il crollo del Ponte Morandi ha indotto il governo ad annunciare una serie di iniziative che riguarderebbero tutte le infrastrutture del nostro Paese, molte delle quali sono giudicate a rischio. In particolare, Conte ha anticipato listituzione di una banca dati in grado di acquisire le informazioni sullo stato e la manutenzione delle opere, così da poter segnalare tempestivamente gli interventi di ammodernamento necessari secondo un ordine di urgenza; il potenziamento del servizio ispettivo del ministero delle Infrastrutture, cui spetta la vigilanza sulle concessionarie autostradali; la convocazione, per settembre, delle società di gestione, al fine di ottenere un programma dettagliato degli interventi di manutenzione previsti, con la quantificazione delle risorse destinate a questi scopi. Il governo, infine, pur prendendo atto dellesistenza di concessioni e contratti di servizio a lunga scadenza, contenenti clausole molto sbilanciate a favore dei concessionari, si è impegnato a rivedere integralmente il sistema delle concessioni, impostando, al loro termine, i rapporti su più soddisfacenti equilibri giuridici-economici.

Categorie: 4 Ruote

Ponte Morandi - Recuperati altri tre dispersi, il bilancio sale a 41 vittime

Ago 18,2018

I Vigili del Fuoco hanno recuperato un'auto sommersa dalle macerie del ponte Morandi di Genova. A bordo è stata trovata una famiglia di tre persone: il bilancio delle vittime sale dunque a 41.

Rimane un disperso. L'automobile è stata recuperata nella notte dopo essere stata schiacciata da un grande blocco di cemento proveniente da uno dei piloni che sostenevano il viadotto crollato il 14 di agosto. Al momento nell'elenco dei dispersi della Protezione Civile rimane solo una persona, mentre il turista tedesco del quale non si aveva notizia è stato rintracciato e non si trovava a Genova al momento della tragedia. Sotto alle macerie, tuttavia, potrebbero essere ancora sepolti alcuni dei senzatetto che trovavano riparo al di sotto delle campate del ponte.

Oggi i funerali di Stato.  Nella giornata di venerdì più di metà delle famiglie delle vittime ha voluto dare l'addio ai propri cari in forma privata, rifiutando i funerali di Stato programmati per oggi, giorno in cui è stato proclamato anche il lutto nazionale. Per le esequie delle restanti 19 vittime del crollo del ponte Morandi, alle 11.30 l'arcivescovo Angelo Bagnasco celebrerà la funzione religiosa all'interno del padiglione Jean Nouve della Fiera di Genova. A rappresentare lo Stato saranno presenti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati.

Categorie: 4 Ruote

Mondiale Endurance - Svelato il calendario 2019-2020

Ago 17,2018

stato presentato oggi a Silverstone la nuova bozza del calendario Mondiale Endurance 2019-2020: saranno otto gli appuntamenti in calendario, con corse di 4, 6 e 8 ore che assegneranno punteggi diversi in base alla lunghezza della corsa.

Le novità. Il WEC aprirà le danze il 1 settembre 2019 proprio da Silverstone (dove, tra laltro, si corre questo weekend) e si chiuderà nel giugno 2020 con la celeberrima 24 Ore di Le Mans, sul circuito di La Sarthe. Tra le novità del campionato cè il ritorno del Bahrain, che ospiterà la quarta prova del Mondiale, dalla durata di 8 ore. In lista cè anche la 1000 miglia di Sebring: si terrà con molta probabilità a marzo, seppur la data precisa non sia ancora stata fissata.

Plasmato sulle opinioni dei tifosi. Secondo quanto dichiarato da Gerard Neveu, numero uno del WEC, questo nuovo calendario ha tenuto conto dei tanti feedback ricevuti dagli appassionati: Ci siamo consultati con tutti gli altri attori del campionato e preso in considerazione le opinioni dei nostri tifosi. Crediamo che questo nuovo calendario incontri le aspettative di tutti. Lobiettivo è quello di avere una gara in più nel calendario 2020-2021, così da avere più o meno un evento ogni mese, che contribuirebbe a tenere ancora più alto linteresse. Pierre Fillon, presidente dellACO, ha aggiunto: Con la 24 Ore di Le Mans a fare da pilastro, il WEC continua a rappresentare per i costruttori automobilistici la vetrina perfetta per i loro prodotti.

 

Il calendario 2019-2020 del Mondiale Endurance

1 Settembre 2019 - 4 Ore di Silverstone

13 Ottobre 2019 - 6 Ore del Fuji

3 Novembre 2019 - 4 Ore di Shanghai

14 dicembre 2019 - 8 Ore del Bahrain

1 febbraio 2020 - 6 Ore di San Paolo

Marzo 2020 - 1000 Miglia di Sebring

3 Maggio 2020 - 6 Ore di Spa-Francorchamps

13-14 giugno 2020 - 24 Ore di Le Mans

Categorie: 4 Ruote

Porsche - Nuovi collaudi per la 718 Boxster Spyder

Ago 17,2018

I collaudatori della Porsche hanno portato diverse volte i prototipi della nuova 718 Boxster Spyder in pista al Nürburgring. Già negli scorsi mesi la sportiva minimalista con tetto in tela è stata avvistata tra i cordoli del circuito tedesco, oltre che su strada, ma, pur mostrandosi praticamente in veste definitiva, non è stata ancora svelata al pubblico.

Minimalista. Esattamente come già visto nelle precedenti foto spia, il prototipo ha effettuato alcuni giri del circuito tedesco con la capote chiusa e praticamente senza alcuna pellicola di protezione. Il tetto in tela sarà, come da tradizione, molto più semplice rispetto a quello delle 718 Boxster e sfrutterà degli agganci manuali per ridurre al minimo il peso della sportiva. A esso si abbinerà un cofano posteriore modificato con le distintive gobbe dietro ai rollbar, ma questa non sarà l'unica modifica estetica: la Spyder disporrà infatti di paraurti specifici derivati da quelli utilizzati dalla Cayman GT4.

718 senza quattro cilindri. Trattandosi di un modello estremamente esclusivo, la Spyder potrebbe essere proposta con motori diversi rispetto a quelli delle altre 718 Boxster. La sportiva potrebbe infatti abbandonare i quattro cilindri turbo a favore di un flat six aspirato derivato dalla sorella maggiore 911.

Categorie: 4 Ruote