Lamborghini Avventura - Viaggio con Huracán e Aventador nella terra dei fiordi

4 Ruote - Lug 17,2018

Nel mondo esistono luoghi in cui la bellezza della natura è viva, palpitante, autentica: sono quei luoghi in cui l'uomo è alleato consapevole, leale e rispettoso dellambiente. Alesund, una città galleggiante tra le isole nella regione dei fiordi norvegesi, è uno di questi. Dalla vetta dell'Aksla, imponente collina che domina tutta la città, la visione è da paradiso terrestre: la mente si svuota di ogni pensiero, catturata da uno spettacolo troppo vasto. In primo piano il centro di Alesund coglie di sorpresa con la sua architettura liberty dalle risonanze mitteleuropee, le torri, gli ornamenti, i dettagli sulle facciate delle case: un mondo da fiaba. Più in là, una visione insondabile: l'Atlantico è tutto attorno a noi, un universo di mare, montagne, terra e cielo, neve e ghiaccio.

Partenza da Alesund, una mattina di luglio. Qui avvolti dalla potenza della natura inizia la nostra Lamborghini Avventura. Luglio, sette del mattino, sette Lamborghini tra Aventador e Huracán, sono parcheggiate nel centro storico di Alesund. Spettacolo nello spettacolo. La nostra destinazione è Trollstigen, la scala o strada dei Troll, leggendarie creature delle fiabe norvegesi. Folletti dalle bizzarre sembianze umane, spaventose o simpatiche, corporatura tozza, nasi lunghissimi, un solo occhio o due teste, mai molesti nei confronti del genere umano, semmai dei portafortuna, capaci di esaurire sogni e desideri.

 

La Scala dei Troll. Oggi sogni e desideri sono già esauditi: essere al volante di una Lamborghini Aventador o di Huracán su strade che attraversano la magia dei fiordi norvegesi, ottava meraviglia del mondo, è veramente un'avventura nell'avventura. Uscire da Alesund con le sette Lamborghini in carovana è stato un po' imbarazzante per l'invidia e lo stupore creato, ma appena fuori dalla città lo stupore è subito il nostro. In direzione Andalsnes la strada segue la costa frammentata da fiordi e difesa da montagne con gallerie sottomarine e ponti sopra lAtlantico: una continua meraviglia. Raggiunta la cittadina a 120 km da Alesund, adagiata nello spettacolo del Romsdalsfjorden, eccoci alla base del Trollstigen la gigantesca Scala dei Troll. Qui le montagne si innalzano verticali per 2.000 metri dal profondo del fiordo, pura potenza della natura. La Trollstigen è sul podio nella classifica delle più ardite e spettacolari strade d'Europa. Terminata nel 1936, dopo otto anni di lavori in condizioni estreme, aperta solo nei mesi estivi, scala con una serie impressionante di tornanti un mondo verticale che dal livello del mare dell'Isifjorden sale agli altopiani sovrastanti a 1.300 metri di quota. Simbolico cancellato di partenza è un caratteristico punto di ristoro adornato da una serie di vistosi Troll che sbucano a due, tre teste dai tetti di graziose casette in legno ricoperte d'erba di un verde brillante. Coffee break e si riparte. Il rombo delle nostre Lamborghini si fonde subito con quello di decine di cascate che precipitano impetuose sui fianchi della strada! La guida è esaltante, la spettacolarità unica, un concatenamento di brevi rettilinei su pendenze attorno al 15% e secchi tornanti, un regno delle vertigini che stupisce per la selvaggia bellezza della natura che stiamo ammirando ma anche per l'opera ardita di ingegneria stradale che vince questo straordinario mondo verticale. Aventador e Huracán salgono agili, possenti nella loro bellezza come questa Scala dei Troll che non smettiamo di fotografare una volta giunti allo spettacolo dei pulpito sommitale. Ora la strada corre attraverso panorami infiniti e scende nuovamente al mare dove imbarchiamo ordinatamente le Lamborghini, attraversiamo l'ennesimo fiordo e, dopo 20 minuti di navigazione, eccoci nuovamente al volante.

 

Patrimonio dell'umanità. Fin qui in verità i km percorsi non sono stati molti, ma l'emozione è infinita, soprattutto quando ci affacciamo sopra Geiranger, fiordo tra i più spettacolari di tutta la Norvegia, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Sulla discesa verso il paesino di Geiranger, battezzata Strada dell'Aquila, la sensazione è proprio quella del volo: il fiordo sinuoso appare e scompare ai nostri occhi impegnati nella guida sugli ultimi 11 tornanti. Non siamo soli, qui arrivano navi da crociera da tutto il mondo, penetrando con audacia nella sinuosità del fiordo stretto da verticali pareti che fuggono verso il cielo. Pranzo panoramico, gastronomia norvegese e si riparte verso altri tornanti e visioni mozzafiato, destinazione Loen.

Sulla strada dei ghiacciai. La nostra avventura ci porta ora a costeggiare lo Jostedalsbrenn, il più grande ghiacciaio d'Europa. Visto che si tratta di un'avventura, sfidiamo uno sterrato dove la guida richiede attenzione e perizia nel tenere a bada la potenza delle sette Lamborghini che come un branco di cavalli selvaggi corrono libere sulla Gamle Strynefjellsvegen, storica strada dei ghiacciai. Ancora un'infinità di tornanti, che continuano a regalare il piacere di guida sportiva senza soluzione di continuità fino al capolinea sul fiordo di Loen. Pernottiamo ai piedi del grande ghiacciaio che da Loen non vediamo, perché nascosto da ripide e altissime pareti, una presenza sovrumana della quale sentiamo solo il gelido respiro. Nuovamente le sette del mattino e ancora le sette Lamborghini sono pronte al via per la conclusione di questo raid magico tra fiordi illuminati dai raggi di un sole in stato di grazia. Ancora 120 chilometri e torniamo nella fiabesca Alesund: le sette supercar parcheggiate in vetta allAklsa sembrano sfidare in bellezza l'ultimo panorama ancora una volta semplicemente, meravigliosamente infinito.

 

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Lamborghini - Record produttivo per Huracán e Aventador

4 Ruote - Lug 17,2018

La Lamborghini ha raggiunto due importanti traguardi produttivi. A sette anni dall'introduzione sul mercato della Aventador le linee di Sant'Agata Bolognese hanno assemblato 8.000 esemplari della dodici cilindri, l'ultimo dei quali è destinato al mercato giapponese: si tratta di una Aventador S Roadster color grigio Telesto.

Aspettando la Urus. Oltre alla V12 anche la sorella minore a dieci cilindri, la Huracán, festeggia il raggiungimento degli 11.000 esemplari prodotti in soli quattro anni: in questo caso l'esemplare con telaio numero 11.000 sarà consegnato a un cliente italiano che ha scelto la tinta Blue Nethuns per la carrozzeria della sportiva. Questi numeri sono perfettamente in linea con le prospettive di crescita auspicate dalla Lamborghini e confermate dai dati del primo semestre di quest'anno: la Aventador ha mantenuto i livelli di produzione dello scorso anno, con 673 esemplari costruiti nel primo semestre del 2018, mentre la Huracán, nelle versioni Spyder e Coupé, è salita dai 1.400 esemplari di primi sei mesi del 2017 fino a 1.604 unità. Con il debutto della Suv Urus sul mercato, infine, la Casa di Sant'Agata Bolognese punta sostanzialmente a raddoppiare le proprie vendite a livello globale.

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Didi Chuxing - Booking investe mezzo miliardo di dollari

4 Ruote - Lug 17,2018

La Booking Holdings, leader globale della prenotazione di viaggi online, ha investito mezzo miliardo di dollari (427,5 milioni di euro) nel colosso cinese del ride hailing Didi Chuxing. Le due aziende hanno così dato vita a una nuova partnership strategica che permetterà a entrambe di espandersi su nuovi mercati.

Vantaggi per entrambi. L'accordo porterà la holding proprietaria di siti come Booking.com e Kayak a offrire i servizi di trasporto della Didi durante la prenotazione di viaggi. L'azienda cinese, invece, permetterà ai suoi 550 milioni di utenti di aderire a offerte esclusive per voli e soggiorni: ciò consentirà alla Booking Holdings, precedentemente conosciuta come Priceline Group Inc., di provare a recuperare terreno sui rivali cinesi nell'ambito delle prenotazioni online, andando ad ampliare notevolmente il proprio bacino d'utenza a livello globale. Il supporto della Booking servirà inoltre alla Didi per far conoscere i propri servizi in nuove nazioni: la holding, infatti, opera già in oltre 220 Paesi in tutto il mondo e domina il mercato statunitense delle prenotazioni online.

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Coradia iLint - Sul primo treno a idrogeno del mondo - VIDEO

4 Ruote - Lug 17,2018

Si chiama Coradia iLint, è fabbricato dalla Alstom, in Germania, ed è il primo treno passeggeri alimentato a idrogeno del mondo. Il funzionamento si basa sulla pila a combustibile, che permette di generare energia elettrica combinando lossigeno contenuto nellaria con lidrogeno, che viene stivato in grandi serbatoi fissati sul tetto dei vagoni. Lunico elemento di scarto di questo processo elettrochimico è semplicissima H2O, acqua, che viene eliminata attraverso un normale tubo di scarico. Lelettricità prodotta dalla pila a combustibile viene poi utilizzata per alimentare i motori elettrici, che si occupano di generare la motricità necessaria per spostare il convoglio.

Sostituirà i treni diesel. Il Coradia iLint è stato progettato per sostituire gradualmente i treni a gasolio sulle tratte non elettrificate. Ed è già pronto a entrare in servizio in diversi Paesi dEuropa (non in Italia, almeno per il momento) a partire da questa estate. Nel nostro video vi raccontiamo tutti i limiti e le potenzialità di questo nuovo mezzo di trasporto, per certi aspetti, particolarmente innovativo.

 

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Nissan - Punta sempre più sui taxi per il successo delle elettriche

4 Ruote - Lug 17,2018

In un certo senso, ripercorre la strategia Toyota per lanciare le sue ibride, Prius e poi Auris, accreditandole come macchine ideali per i tassisti, e quindi affidabili e perfette anche per la gran parte degli automobilisti (esigenza principale di chi guida le auto bianche è proprio quella di ridurre al minimo il fermo della vettura, naturalmente). Ma questa volta le protagoniste sono elettriche al 100%, e a dettare il passo cè unaltra giapponese, la Nissan. La Casa di Yokohama, che ha già una flotta di 110 Leaf nel trasporto pubblico (di cui ben 69 a Firenze, grazie a un bando di concorso per nuove licenze destinate esclusivamente a taxi elettrici), rilancia la sua scommessa, con la monovolume e-NV200 Evalia, lunica sette posti totalmente elettrica al mondo, nella versione Enel Edition pensata appunto per il trasposto pubblico.

Electrify the World. In occasione della conferenza organizzata da TaxiEurope Alliance nella sede romana dellURI (Unione dei Radiotaxi dItalia), la Nissan ha presentato soluzioni innovative di mobilità sostenibile partendo dai taxi italiani, per migliorare in particolare lecosostenibilità nei centri urbani. Le cifre parlano chiaro: se i 7.700 taxi capitolini che al momento sono per il 42% diesel, altro 42% ibridi e 15% bifuel passassero tutti allelettrico, oltre al carburante e alle 39.700 tonnellate di CO2 emesse, si risparmierebbero 71.800 litri di olio motore da smaltire, 70 decibel medi di inquinamento acustico nel traffico e 474 kg/anno di PM10. Mentre, sul fronte di chi gestisce i taxi, privati o cooperative, ci sarebbero vantaggi come lassicurazione e la manutenzione meno care (-47% rispetto allibrido), il bollo gratis 5 anni e ovviamente la minor spesa per i rifornimenti (-40% sempre rispetto allibrido).

La proposta della Casa. Per proseguire nella diffusione della mobilità elettrica, la Nissan parte dai prezzi: la Leaf Acenta è offerta ai tassisti a 27.200 euro, e lEvalia a 33.100, entrambe con circa 6.000 euro di sconto. In più, lEnel Edition comprende la Wallbox, con due anni di manutenzione, per ricaricare lauto nel garage di casa. Per rispondere alle esigenze dei tassisti, e a quelle dei clienti privati, si sta anche potenziando la rete di colonnine di ricarica rapida, che saranno disponibili in tutte le 130 concessionarie del marchio, e che si aggiungono alle 180 del progetto Eva+ dellEnel.

 

 

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Alfa Romeo - Il Museo di Arese celebra i 50 anni del film "Il Laureato"

4 Ruote - Lug 17,2018

uno dei capolavori del cinema, capace di lanciare una star di fama internazionale come Dustin Hoffman (nel ruolo di Benjamin, il protagonista) e di rendere lAlfa Romeo Duetto   la prima, la Osso di Seppia una delle auto più famose del grande schermo. A 50 anni dalla prima proiezione in Italia de Il Laureato, avvenuta a Roma l11 settembre 1968, il Museo Alfa Romeo di Arese celebra la ricorrenza con levento Duetto Night, in programma giovedì 26 luglio.

Il mito. la tua nuova macchina quell'Alfa rossa là fuori? Con quella non avrai problemi a raccattarle [] le bambocce, le marmocchie, le mocciose!. Fin dalle prime proiezioni, è sempre stato chiaro che la pellicola diretta da Mike Nichols sarebbe diventata un cult anche per il mondo dei motori. La festa di laurea di Ben, le minacce della signora Robinson (Anne Bancroft) e il primo appuntamento con la figlia Elaine (Katharine Ross), ma anche i viaggi a Berkeley per riconquistare questultima, sulle note di Scarborough Fair (lauto sul Bay Bridge di San Francisco è una delle più belle immagini del ) e la corsa contro il tempo per convincerla a non sposare Carl, con il rombo del motore accompagnato dal brano Mrs. Robinson: tutto il film è un grande omaggio al mito del Biscione. Ma, soprattutto, alla più celebre delle sue scoperte.

La vettura. Duetto, Osso di Seppia, Coda Tronca: con questi nomi viene definita lAlfa Romeo Spider 1600 fin dalla sua presentazione, avvenuta al Salone di Ginevra nel marzo del 1966. Duetto, il suo soprannome più famoso, viene scelto al termine di un concorso indetto dalla Casa di Arese per trovarle un nome ad hoc, ma verrà utilizzato solo per un anno. Quanto basta, tuttavia, per renderla nota a tutti con tale nomignolo anche nelle serie successive. La prima generazione, del resto, esce di scena già nel 1968 dopo 6.325 esemplari, per essere sostituita dalla 1750 Veloce e dalla 1300 Junior. In totale, saranno ben 17 le versioni di questa due posti ideata dalla Pininfarina, che nei suoi 25 anni di produzione subirà interventi estetici sostanziosi solo nella sua parte terminale, la coda.

Lomaggio del Museo. Proprio allAlfa Romeo Spider è dedicato levento Duetto Night. Alle 18.30 del 26 luglio una guida accompagnerà gratuitamente i visitatori del Museo di Arese, di cui vi abbiamo mostrato alcune delle vetture più belle, alla scoperta del mito del Biscione nel cinema. Alle 20.30, il pubblico potrà assistere alla proiezione de Il laureato,  nellambito della rassegna Cinema in Pista, in programma sull'ex tracciato di prova dell'Alfa. Non mancheranno, ovviamente, le Duetto: chi arriverà a bordo di questo modello potrà accedere gratuitamente al Museo ed essere immortalato in una foto ricordo.

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Nissan Juke - Prodotto a Sunderland il milionesimo esemplare

4 Ruote - Lug 17,2018

Nuovo traguardo produttivo per la Nissan: nello stabilimento di Sunderland è stata realizzata la milionesima Juke. La crossover nipponica, venduta in 95 mila unità nel 2017, grazie al recente aggiornamento punta a incrementare ulteriormente la propria clientela. Una delle carte vincenti in suo possesso è rappresentata dallampia possibilità di personalizzazione: stando a quanto dichiarato dalla Casa, le varie proposte per interni, esterni e accessori permetterebbero infatti di realizzare oltre 23 mila versioni differenti della vettura.     

Un milione. Lesemplare numero 1.000.000 è una Juke in allestimento Tekna, con carrozzeria color Vivid Blue. Questa tonalità rappresenta una delle novità introdotte dal model year 2018. Lupgrade comprende, tra laltro, specchietti retrovisori con indicatori di direzione a Led, inedite colorazioni per glinterni e il nuovo impianto audio Bose PersonalSound System, che include sei altoparlanti ad alte prestazioni, di cui due integrati nel poggiatesta del guidatore. La Juke è disponibile in tre allestimenti (Visia, Acenta e, solo per il nostro mercato, Bose Personal Edition) e altrettante motorizzazioni: i clienti possono scegliere il benzina DIG-T da 115 CV (solo su Acenta), il 1.6 a Gpl (Visia e Acenta) oppure il 1.5 dCi da 110 CV (Visia, Acenta e Bose Personal). Il prezzo di listino parte da 19.660 euro. 

 

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Hyundai i40 - Primo avvistamento della nuova generazione

4 Ruote - Lug 17,2018

I collaudatori della Hyundai hanno portato per la prima volta al Nürburgring un prototipo della futura generazione della i40. Il muletto appena avvistato in Germania non dispone ancora di tutte le componenti definitive che caratterizzeranno la versione di produzione ma, nonostante questo, la silhouette della vettura appare già ben delineata malgrado la presenza delle camuffature.

Quasi definitiva. Traendo ispirazione dalla concept Le Fil Rouge presentata allo scorso Salone di Ginevra, la nuova i40 avrà una linea molto più filante dell'attuale, soprattutto sul retro. La coda avrà un andamento spiovente che richiamerà le coupé e la versione Fastback della sorella minore i30 (qui il nostro primo contatto). Contrariamente a quest'ultima, tuttavia, la nuova quattro porte non disporrà del portellone posteriore e il lunotto sarà così fisso, proprio come sull'attuale generazione. Come si può vedere dalle foto spia i gruppi ottici posteriori sono provvisori, così come altre componenti come i fari anteriori: altri dettagli, come la minigonna laterale destra, sono infine assenti. Il frontale risulta totalmente ricoperto da pellicole di camuffatura e solo poche sezioni, come la calandra e la presa d'aria inferiore, risultano visibili.

Elettrificata. A livello tecnico la i40 si baserà su una piattaforma di nuova generazione che, oltre a permettere di risparmiare peso, andrà a migliorare la dinamica di guida della berlina. Il prototipo utilizzato al Nürburgring, inoltre, è dotato di una roll cage provvisoria pensata per proteggere al meglio i collaudatori durante i test sul circuito tedesco. Dentro al cofano della nuova i40 potrebbero infine debuttare nuove unità elettrificate: oltre ai motori diesel mild hybrid appena introdotti dal costruttore coreano, la berlina potrebbe disporre anche di altre tipologie di powertrain.

 

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Maserati Levante - Al volante della V6 430 CV AWD GranSport

4 Ruote - Lug 17,2018

Squadra che vince non si cambia. Al massimo si migliora. Partendo da questo concetto la Maserati Levante model year 2019 è stata aggiornata con una serie di modifiche in grado di incrementare il successo commerciale della prima serie, apprezzata da oltre 32.000 clienti nel 2017. Ancor più caratterizzata nelle versioni GranLusso o GranSport, la Levante presenta novità capaci di renderla più competitiva nel settore delle Suv ad alte prestazioni.

Vede meglio grazie ai full led Matrix. Si aggiorna nel frontale e assicura una migliore visibilità in ogni situazione. Porta in dote, infatti, i fari full led di serie su tutte le versioni o in alternativa i proiettori led Matrix disponibili da metà settembre. Nella parte anteriore le novità principali riguardano la fascia inferiore diversificata tra GranLusso e GranSport a sottolinearne il diverso temperamento. Scorrendo lelenco delle novità troviamo nuovi set di cerchi di lega, con 11 diverse tipologie e misure fino a 21 pollici, le colorazioni Rosso Potente e il Blu Nobile e tre finiture a bordo tra cui uno scenografico carbonio tridimensionale.

Ora è più facile cambiare manualmente. Restando a bordo, anche linfotainment è stato aggiornato, in particolar modo sulla climatizzazione e sulle possibilità di personalizzazione, mentre la leva del cambio è stata migliorata. Infatti, per impostare manualmente i rapporti ora basta spostare la leva a sinistra e non più premere il tasto M sul tunnel; ciò ha permesso di lasciare spazio per il settaggio delle sospensioni ad aria di serie su tutti i modelli. Passando alla sicurezza lIvc (Integrated vehicle control) è offerto di serie su tutta la gamma della Levante: sviluppato in collaborazione con Bosch, questo dispositivo previene lo sbandamento della vettura e corregge la traiettoria, in maniera più evoluta e intelligente rispetto al tradizionale controllo di stabilità. 

Allungo poderoso e grande fluidità. Per la nostra esperienza di guida abbiamo a disposizione una Levante in allestimento GranSport spinta dalla motorizzazione 3.0 V6 biturbo da 430 cavalli, abbinata come tutti i modelli in gamma alla trazione integrale Q4 e al cambio automatico a 8 rapporti prodotto da ZF. Grazie anche allaccostamento tra la colorazione Blu Nobile e cerchi di lega neri da 21 pollici, la Levante appare ancora più sportiva del modello precedente, senza però perdere leleganza che la contraddistingue fin dal debutto. Appena premuto il tasto di accensione le perdoniamo subito qualche piccola npecca rispetto alla concorrenza, soprattutto sul fronte della connettività e sistemi Adas; merito di un sound in grado di emozionare ogni appassionato di auto. Viaggiando lungo le strade della campagna inglese a bordo regna sovrano il confort, amplificato dai sedili di pelle Pieno Fiore - al debutto sulla Suv del Tridente e disponibili in tre colorazioni - e dalla presenza delle sospensioni ad aria capaci di adattarsi perfettamente allo stile di guida e ai differenti tracciati. Nonostante il rigido codice della strada inglese e una quantità di autovelox e telecamere degna del Grande Fratello, riusciamo ad apprezzare la motorizzazione di punta tra i V6 che si caratterizza per lallungo corposo e la grande fluidità di marcia. In generale la sensazione è di un ambiente più curato e personalizzabile, in perfetto stile Maserati.

Dal 2019 arrivano la GTS e la Trofeo. Se non bastano i 430 cavalli della SQ4, dal 2019 la gamma Levante diventerà ancora più corsaiola grazie allarrivo anche in Italia delle versioni GTS e Trofeo dopo il debutto questanno in mercati strategici come gli Stati Uniti. Entrambe spinte dal V8 Twin Turbo 3.8 litri realizzato da Ferrari, porteranno il livello di potenza a 550 CV per la GTS e 590 per la Trofeo facendola diventare la Maserati più potente mai prodotta.

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Mercato europeo - Giugno in accelerazione: vendite a +5,1%

4 Ruote - Lug 17,2018

Il mercato europeo dell'auto continua a mostrare da mesi un andamento altalenante con un trend delle immatricolazioni fatto di cali, frenate e accelerazioni. Secondo i dati dell'Acea (l'associazione europea dei produttori automobilistici) le immatricolazioni nell'area Ue + Efta, pari a 1.618.985 unità, sono cresciute del 5,1%, ben al di sopra dello 0,6% di maggio, ma quasi la metà rispetto al +9,6% di aprile. Fra i principali mercati, a sostenere la domanda nel Vecchio Continente sono la Francia, la Spagna e la Germania con un incremento, rispettivamente, del 9,2%, dell'8% e del 4,2%. Andamento negativo, invece, per Regno Unito (-3,5%) e Italia (-7,3%). Il consuntivo dei primi sei mesi fa registrare un +2,8%, pari a 8.695.785 immatricolazioni, grazie, soprattutto, al +10,1% della Spagna, al +4,7% della Francia e al +2,9% della Germania, e nonostante il risultato negativo di Regno Unito (-6,3%) e Italia (-1,4%).

In calo FCA. Il gruppo FCA, dopo mesi di continua crescita, subisce una battuta d'arresto. Sono 104.102 le immatricolazioni nell'area Ue+Efta, il 2,6% in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Cala il marchio Fiat, con un -9,5% che annulla, per effetto dei maggiori volumi, il boom della Jeep (+72,1%). Male anche l'Alfa Romeo (-8,2%), la Lancia (-14%) e la Maserati (-21,7%).

Sull'altalena i tedeschi. Andamento in chiaroscuro per i gruppi tedeschi Volkswagen, BMW e Daimler. Per quanto riguarda il primo si registra un miglioramento del 12,7% con 403.977 immatricolazioni, grazie al +16,3% del brand di Wolfsburg (193.292 unità) e al +18,5% della Seat (47.923 unità). In crescita anche la Skoda (+8,5% e 74.873 unità), l'Audi (+5,6% e 79.123 unità) e la Porsche (+11,7% e 8.215). Il gruppo BMW fa segnare, invece, un miglioramento del 7,6% (111.530 unità), con la crescita del 9,9% del marchio omonimo a compensare la lieve flessione dello 0,1% subita dalla Mini. Andamento negativo per la Daimler, con un calo del 5,1% frutto della flessione del 7,3% della Mercedes, compensata solo in parte dalla crescita del 15,1% della Smart.

Ancora in crescita le francesi. Nella classifica dei grandi produttori, alle spalle del leader di mercato Volkswagen si piazzano sempre i francesi. Al secondo posto con 259.189 immatricolazioni figura il gruppo PSA, che vede un aumento del 65,8%, un tasso non confrontabile con lanno scorso a causa del consolidamento della Opel solo a partire da agosto del 2017. Crescono la Peugeot con un +6,9% (99.476 registrazioni), la DS con un +27,3% (5.769) e la Citroën con un +7,1% (62.932), mentre la Casa di Rüsselsheim contribuisce con 91.012 veicoli. Il gruppo Renault, con 196.308 unità registrate, sale del 4,6% con la Lada e la Dacia in espansione, rispettivamente, del 14,9% e dell'11,5% e il marchio omonimo in aumento dell'1,7%.

Male Ford, Jaguar e Land Rover, boom Volvo. Tra le altre Case occidentali, la Ford, con 88.474 immatricolazioni, perde l'8,3%. Il gruppo Jaguar Land Rover vede, invece,una contrazione dell'1,3% con 18.793 registrazioni, per effetto del -11% della Land Rover e del +18,6% della Jaguar. In grande spolvero la Volvo con 38.119 unità immatricolate e una crescita di ben il 29%.

Gruppi asiatici contrastati. Quanto ai costruttori asiatici, il gruppo Toyota cresce del 13% (+13,1% per il marchio omonimo e +11,9% per la Lexus) mentre la Nissan scende del 12,9% e la Honda del 2,7%. Completano il quadro le coreane Hyundai e Kia, con la prima a guadagnare il 5,5% e la seconda il 6,8%.

 

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Ford-Takata - 299 milioni di dollari di rimborsi per i consumatori

4 Ruote - Lug 17,2018

La Ford ha accettato di pagare 299,1 milioni di dollari (254,9 milioni di euro) per far fronte alle richieste di risarcimento effettuate dai consumatori  a seguito del richiamo degli airbag Takata.

Rimborsi e auto sostitutive. L'accordo, appena depositato presso la corte federale di Miami e ancora in attesa di approvazione, porterà la Casa dell'Ovale Blu a rimborsare i clienti per le spese sostenute e a fornire delle auto sostitutive per chi ha acquistato, o ha stipulato un contratto di noleggio o leasing, una vettura del marchio americano ed è ancora in attesa della sostituzione degli airbag difettosi. Oltre a questo la Ford si impegnerà a cercare i clienti in possesso di vetture che rientrano nel richiamo che, in totale, ha coinvolto almeno sei milioni di veicoli in tutti gli Stati Uniti e diversi milioni di vetture nel resto del mondo. Il nuovo accordo presentato dalla Ford, tuttavia, non coprirà eventuali richieste di risarcimento per ferimento o decesso: il malfunzionamento del sistema potrebbe infatti far esplodere l'airbag e ferire con schegge di metallo il guidatore e i passeggeri. Lo scorso gennaio la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) aveva già respinto le richieste di posticipazione dei richiami di 3 milioni di veicoli del costruttore americano.

Non solo Ford. Lo scandalo Takata ha portato l'azienda di componentistica giapponese a dichiarare bancarotta nel 2017 a seguito delle azioni legali intentate da parte dei consumatori e degli eredi delle vittime degli incidenti, accumulando richieste di risarcimento per un totale di oltre 33 miliardi di dollari. Oltre alla società giapponese negli scorsi mesi sono state citate in giudizio anche alcune Case automobilistiche, tra le quali la BMW, la Mazda, la Nissan, la Subaru e la Toyota, che hanno già trovato accordi per il risarcimento dei propri clienti.

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Nuovi modelli e servizi energetici - Il futuro della mobilità elettrica secondo Renault

4 Ruote - Lug 17,2018

"La produzione della Zoe sulla stessa linea di montaggio di Clio e Micra è la prova che nel gruppo Renault le auto elettriche diventeranno mainstream": così Gilles Normand, senior vice president della divisione Electric Vehicles della Casa, allavvio di un evento stampa dedicato alla mobilità elettrica del marchio, nel corso del quale abbiamo guidato la nuova Zoe R110 e visitato lo stabilimento di Flins.

Alle porte di Parigi. La fabbrica di Flins, dove lo scorso anno sono state prodotte circa 190 mila vetture, è uno dei quattro poli produttivi francesi dellalleanza Renault-Nissan-Mitsubishi interessati da un investimento complessivo di 1 miliardo di euro destinato alle vetture elettriche. Un cambiamento epocale, per uno stabilimento dove sono stati prodotti finora oltre 17 milioni di veicoli dal 1952 a oggi, tra cui le gloriose Renault 4 e 5, nonché la Twingo degli anni 90 e tutte le generazioni della Clio, e che ora si appresta a diventare uno snodo nevralgico della mobilità elettrica in Europa, con il raddoppio della produzione della Zoe (qui assemblata in poco meno di 30 mila unità nel 2017) e la nascita della sua nuova generazione.

La road map. "Oggi il 20-25% degli automobilisti dichiara di considerare per il futuro lacquisto di un veicolo elettrico - spiega Normand - e già allinizio dellanno, a Stoccolma, abbiamo inaugurato il primo showroom del marchio dedicato esclusivamente alle EV". Entro il 2022 saranno lanciati otto nuovi modelli elettrici, ai quali si aggiungeranno 12 modelli elettrificati e 15 autonomi. A Cleon, dove nascerà un nuovo propulsore elettrico nel 2021, la capacità produttiva destinata ai motori elettrici è destinata a triplicare, mentre a Doulai è prevista lintroduzione di una nuova piattaforma comune ai veicoli a zero emissioni. Un ulteriore tassello, questultimo, verso lobiettivo dell80% di piattaforme condivise sullintera produzione dellAlleanza.

 

La rete. L'espansione della mobilità elettrica passa anche per i servizi energetici e le cosiddette smart grid. Lo sanno bene in Renault, dove è stata di recente creata Energy Services, una sussidiaria di Electric Vehicles ispirata alle start-up. Il suo obiettivo è contribuire all'espansione delle reti di ricarica intelligente apportando adeguamenti in tempo reale alla fornitura di energia elettrica per una migliore gestione delle risorse. Con tali sistemi di ricarica le batterie vengono caricate  in funzione delle esigenze dei clienti e della disponibilità di energia elettrica attraverso la rete, ad esempio quando, nei picchi di produzione,  le tariffe energetiche risultano più convenienti.

Il vehicle to grid. In questo sistema è destinato ad assumere sempre più importanza il vehicle to grid, con il quale le auto elettriche forniscono energia alla rete nelle ore di punta, diventando così un mezzo per immagazzinare temporaneamente elettricità. Al momento, il marchio Renault è impegnato nella sperimentazione del vehicle to grid su più fronti. In Olanda, per esempio, la seconda fase del progetto di ricarica solare intelligente, che coinvolge una flotta di 150 Zoe, prevede che la rete di caricatori solari possa ricaricare il veicolo elettrico o scaricarlo, secondo i picchi di consumo, dando vita così a un sistema di stoccaggio di energia proveniente da fonti rinnovabili. Lo stesso avverrà al termine di questanno nellisola di Porto Santo, nellarcipelago portoghese di Madeira, dove sono state già consegnate a 20 persone altrettanti veicoli elettrici tra Zoe e Kangoo Z.E., da utilizzare come unico mezzo di trasporto.

Second life. A Porto Santo verranno installati degli accumulatori realizzati riutilizzando batterie Renault, che immagazzineranno lenergia in surplus proveniente dagli impianti solari e eolici. "Le batterie esauste del veicolo possono avere una seconda vita con altri utilizzi", ha spiegato Yasmine Assef, program manager di Energy Services. Per questo abbiamo stretto accordi con alcune aziende che si occupano del loro riuso, per esempio in ambito domestico". Come la britannica Powervault, che da oltre un anno collabora con la Casa francese per il riutilizzo delle batterie come unità di stoccaggio nelle abitazioni, con lobiettivo di ridurre  del 30% il costo delle smart battery.

 

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Honda Civic - Prime immagini della Type R aggiornata

4 Ruote - Lug 16,2018

La Honda ha in serbo un lieve restyling della Civic che coinvolgerà anche la sportiva Type R (qui il nostro primo contatto). Proprio quest'ultima è protagonista delle foto spia odierne, che dovrebbero anticipare il Model Year 2019.

La decima generazione verso il restyling. L'aggiornamento della Type R potrebbe sembrare decisamente prematuro, ma in realtà l'introduzione della decima generazione della Civic risale alla fine del 2015, con la Type R presentata all'inizio del 2017. Naturale quindi che il ciclo commerciale preveda un restyling, che Honda potrebbe sfruttare per introdurre propulsori aggiornati e nuovi servizi a bordo.

Pellicole sui paraurti, modifiche invisibili. Soffermandoci sulle immagini, la Type R appare protetta da pellicole sui paraurti, anche se la disposizione delle prese d'aria anteriori sembra piuttosto simile all'attuale. Non si notano differenze neanche sulle fiancate e in coda, dove spiccano lo stesso terminale di scarico a tre uscite e l'imponente alettone del modello già presente a listino. Non è da escludere, tuttavia, che possano essere previste modifiche aerodinamiche difficili da individuare.

Ancora più grinta e prestazioni. Honda ha già confermato in passato di avere progetti "bellicosi" per la Type R, già regina delle trazioni anteriori con record siglati sui più prestigiosi circuiti del mondo. In passato è stato infatti confermato dal Giappone lo studio di versioni più estreme e di allestimenti a trazione integrale, senza però fornire un orizzonte temporale: non è quindi da escludere che qualcosa del genere possa essere previsto alla fine del ciclo vitale del modello attuale oppure in occasione del restyling. 

 

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Lamborghini - Nuove assunzioni a Sant'Agata Bolognese

4 Ruote - Lug 16,2018

Nuova tornata di assunzioni in vista per la Lamborghini. Nel quadro del nuovo contratto integrativo aziendale sottoscritto con le rappresentanze sindacali e ratificato dalla grande maggioranza dei lavoratori, la Casa emiliana del gruppo Audi ha in programma di assumere 150 nuovi dipendenti con contratto a tempo indeterminato entro aprile 2019.

Aumentano anche i bonus. I nuovi ingressi seguono le 500 assunzioni già completate per il progetto della Suv Urus e il previsto incremento di organico di circa 200 persone per il nuovo stabilimento di verniciatura, che sarà operativo entro fine anno. Si tratta di una serie di progetti che rientrano in una più ampia strategia di crescita dell'azienda di SantAgata Bolognese che ha già portato risultati tangibili dal punto di vista commerciale con il nuovo record di vendite raggiunto nel primo semestre nonostante le consegne della super Suv siano iniziate solo da pochi giorni. La crescita avrà effetti positivi anche per le tasche dei lavoratori. Il contratto integrativo prevede infatti un incremento del premio di risultato, che arriverà a 3.000 euro lordi, nonché la possibilità per il singolo lavoratore di trasformarne una quota (fino a 1.000 euro) in benefit aziendali. 

Formazione tecnica e civica. Il contratto introduce inoltre tutta una serie di novità sul fronte del piano formativo e del welfare aziendale. Otto ore di formazione saranno, per esempio, dedicate alla Costituzione Italiana. Vengono inoltre introdotti nuovi strumenti di flessibilità dellorario di lavoro e la possibilità per i lavoratori che ne abbiano necessità di convertire una quota della tredicesima mensilità in ore di permesso, fino a un massimo di 5 giorni allanno. Infine è previsto l'avvio di un progetto di smart working per consentire ad alcune categorie di dipendenti di svolgere la propria attività lavorativa al di fuori del luogo di lavoro, secondo modalità e tempi ancora da definire.

 

 

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Porsche Macan - Ultimi collaudi per il facelift

4 Ruote - Lug 16,2018

La Porsche ha diramato una serie di foto ufficiali dei prototipi utilizzati per i collaudi della versione facelift della Macan. A cinque anni dal lancio la Suv si evolverà con nuovi contenuti e un'estetica aggiornata: il frontale subirà le modifiche principali ma anche la coda, e gli interni, saranno rinfrescati con nuovi dettagli.

Collaudi in altitudine. Dopo essere stata scelta da oltre 350 mila clienti in tutto il mondo la Macan debutterà in versione aggiornata durante il prossimo autunno, presentandosi con svariate componenti inedite che, a detta della Casa, incrementeranno notevolmente il livello di confort e di prestazioni della sport utility. Per mettere alla prova le nuove soluzioni tecniche i collaudatori di Zuffenhausen hanno portato i muletti sulle strade del Sud Africa, spingendosi in off-road anche sui sentieri del Lesotho dove la carovana di prototipi è salita in quota fino a 3.400 metri d'altitudine.

In forse l'ibrido. Oltre all'evoluzione estetica la nuova Macan si rinnoverà anche a livello meccanico. Tutte le motorizzazioni attualmente in gamma saranno aggiornate per diventare più performanti ed efficienti. Non è da escludere, inoltre, la possibile elettrificazione di alcuni propulsori: la tecnologia mild-hybrid a 48V, infatti, viene già impiegata su alcuni 3.0 benzina del gruppo Volkswagen, come quello, da 340 CV e 500 Nm, dell'Audi A7 55 TFSI.

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Toyota Mirai - L'auto a idrogeno arriva in Italia (in catamarano)

4 Ruote - Lug 16,2018

La Toyota Mirai arriva in Italia. In catamarano. Per annunciarne il debutto nel nostro Paese, infatti, la Casa ha scelto lHydrogen Experience Event, manifestazione che ha visto protagonisti la vettura a idrogeno e il catamarano Energy Observer. La prima sarà venduta sul nostro mercato a partire dal prossimo anno, il secondo ha effettuato nel nostro Paese il 23 scalo previsto nella sua lunga regata intorno al mondo che terminerà nel 2022, dopo 101 tappe. A legare auto e imbarcazione è, naturalmente, la propulsione elettrica alimentata dallidrogeno. 

Una nuova via porta la Mirai in Italia. Le vendite della prima auto a idrogeno al mondo di regolare produzione, finora, sono state confinate in pochi Paesi del mondo. La ragione principale è da ricercare nelle difficoltà di rifornimento. Da noi, al momento, è possibile fare il pieno di idrogeno solo nei pressi di Bolzano. Ora, però, la situazione si appresta a cambiare. A maggio, infatti, lItalia ha notificato alla Commissione Europea laggiornamento del decreto di aggiornamento della regolamentazione tecnica riguardante la progettazione, la costruzione e lesercizio degli impianti di distribuzione. Nel pieno rispetto degli standard internazionali, latto permette di superare i fattori che hanno frenato sino a oggi la realizzazione di questo tipo di distributori e, contemporaneamente, autorizza lerogazione dellidrogeno fino a 700 bar. Ovvero, la pressione con cui è immagazzinato nei serbatoi della Mirai che, lo ricordiamo, è stata recentemente protagonista di un nostro lungo test sulle strade del Nord Europa.

Il supporto delle energie rinnovabili. Certo, siamo solo allinizio di una strada molta lunga. Lapertura di quello che è definito un numero adeguato di centri di rifornimento didrogeno pubblici, infatti, pone come meta la fine del 2025. Unipotesi realistica, inoltre, ne prevede al massimo 25. Il modello preso in considerazione è limpianto altoatesino, che si trova sullAutostrada del Brennero. Questo distributore, frutto di una partnership fra pubblico e privato, rifornisce mezzi del trasporto pubblico e una piccola flotta di auto destinate al noleggio con idrogeno prodotto tramite energie rinnovabili, successivamente compresso e stoccato. Un iter destinato a essere replicato anche per i nuovi impianti, abbinandolo anche alla possibilità di trasportare lidrogeno in sicurezza dal luogo di produzione ai punti di distribuzione.

Il laboratorio navigante. Il catamarano Energy Observer è sintesi e simbolo di tutto questo. L'imbarcazione, oltre che un testimonial dellidrogeno, è anche un laboratorio viaggiante poiché è destinata alla sperimentazione di tecnologie per produrre, stoccare e utilizzare in maniera efficace lenergia e lidrogeno. Attraverso 140 metri quadrati di pannelli solari e due pale eoliche verticali, infatti, accumula lenergia per navigare, per i servizi di bordo e per ricaricare le batterie agli ioni di litio. Inoltre, parallelamente a un processo di raccolta e desalinizzazione e deiodizzazione dellacqua marina, utilizza lenergia in eccesso per alimentare lelettrolizzatore per creare lidrogeno. Questultimo, poi, viene utilizzato nelle fuel cell per generare lenergia elettrica destinata allalimentazione dei motori.

 

 

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Peugeot 308 GTi by Arduini Corse - Dalla pista alla strada con una nuova one-off

4 Ruote - Lug 16,2018

L'esperienza delle competizioni portata su strada: è questo lo spirito che ha dato vita alla Peugeot 308 GTi By Arduini Corse, un esemplare unico sviluppato dalla factory milanese che porta in pista la 308 Racing Cup.

302 CV per 1.155 kg.
Rispetto alla 308 GTi by Peugeot Sport di serie sono state apportate importanti modifiche al propulsore, all'impianto frenante e all'aerodinamica: il 1.6 THP adotta una nuova centralina e un impianto di scarico modificato, passando così da 272 a 302 CV. L'impianto frenante Brembo sfrutta dischi scomponibili con campana di ergal e nuove pastiglie, mentre tutta l'aerodinamica deriva dalla versione Racing Cup, incluse le carreggiate allargate di 22 cm. L'assetto prevede inoltre ammortizzatori KW regolabili a due vie e cerchi di lega da 18" con canale da 9" e pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2. Il peso totale è di 1.155 kg, ma la Peugeot non ha specificato nel dettaglio gli interventi che hanno permesso di ridurre questo dato rispetto agli oltre 1.200 kg della vettura di base.

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Bambini in auto - Toninelli, "Renderemo obbligatori i sistemi antiabbandono"

4 Ruote - Lug 16,2018

Mai più bambini abbandonati in auto. Con questo imperativo il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha annunciato un imminente provvedimento governativo per rendere obbligatoria ladozione in auto di sistemi antiabbandono. Una piccola modifica all'articolo 172 del Codice della strada - ha dichiarato il ministro nel corso di una diretta Facebook - può essere fondamentale per salvare la vita dei nostri figli, per evitare che da una banale distrazione scaturisca una tragedia che segna per sempre un padre, una madre, una famiglia.

Detrazione fiscale. Un piccolo errore può trasformarsi in dramma. Ma per evitarlo - ha continuato Toninelli - basta avvalersi delle tecnologie che già esistono: per esempio un sensore integrato al seggiolino e collegato alla chiave del veicolo o allo smartphone. Porteremo presto il provvedimento in Consiglio dei ministri e agevoleremo l'obbligo attraverso una detrazione fiscale. Al tempo stesso, il mio ministero sta per lanciare una campagna di sensibilizzazione sul tema.

Pesante tributo di vittime. Superfluo ricordare che un provvedimento normativo di questo tipo (anche se i dettagli sono ancora tutti da chiarire) - sollecitato da molti anni anche da Quattroruote - è di fondamentale importanza. Finora, tuttavia, non ha visto la luce nonostante le numerose petizioni, le interpellanze parlamentari, la presentazione in Senato di un apposito disegno di legge e linvio di un dossier alla Commissione Europea. Speriamo, quindi, che questa sia davvero la volta buona. Anche perché nel nostro Paese il tributo di giovanissime vite è pesante: dal 1998 a oggi sono sette i bimbi morti per essere stati dimenticati in auto, l'ultima delle quali, una piccola di Arezzo, solo un paio di mesi fa. Ma per avere un quadro più preciso della tragedia bisogna guardare Oltreoceano: negli Stati Uniti ogni anno muoiono 38 morti bambini, la maggior parte sotto i due anni. 

I sistemi già disponibili. Nel frattempo esistono già dei dispositivi antiabbandono. Al momento sono soltanto due i marchi automobilistici ad aver già sviluppato un dispositivo anti abbandono. La Hyundai ha recentemente presentato il Rear Occupant Alert, un sistema che equipaggia tutte le nuove vetture vendute negli Usa; anche se non si sa ancora quando arriverà in Europa. Analogo il Rear Door Alert della Nissan installato sul Pathfinder e altri modelli della sua gamma; anche in questo caso, però, al momento solo negli Stati Uniti. Nel nostro Paese, intanto, sono da poco entrati in commercio i primi seggiolini con dispositivo antiabbandono e  già disponibili numerose app (fra queste InfantReminder, Sense-A-Life e Waze) oltre a vari sensori salvavita aftermarket (uno è Remmy). 

Un piccolo errore può trasformarsi in dramma. Ma per evitarlo basta avvalersi delle tecnologie che già esistono: per esempio un sensore integrato al seggiolino e collegato alla chiave del veicolo o allo smartphone. Porteremo presto il provvedimento in Consiglio dei ministri e agevoleremo l'obbligo attraverso una detrazione fiscale. Al tempo stesso, il mio ministero sta per lanciare una campagna di sensibilizzazione sul tema.

 
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Aston Martin - Svelata la Volante Vision Concept

4 Ruote - Lug 16,2018

La Aston Martin presenta la Volante Vision Concept, un progetto sviluppato in collaborazione con la Cranfield University, la Cranfield Aerospace Solution e la Rolls-Royce. Si tratta di un aereo a decollo ed atterraggio verticale (VTOL), simile concettualmente ai veicoli a cui sta lavorando Uber per il progetto Elevate: per il momento, tuttavia, non ci sono prospettive per una immediata produzione in serie.

Lo stile Aston per un aereo ibrido a guida autonoma.
L'approccio della Aston Martin è simile a quello scelto per il sottomarino Project Nepture: applicare gli stilemi e la qualità delle auto sportive a nuovi settori, dando un'immagine assolutamente premium e garantendo la massima esclusività al prodotto. Il nuovo concept riprende anche il nome Volante, tipico delle Aston Martin con tetto in tela. Il progetto prevede spazio a bordo per tre adulti, la propulsione ibrida e un sistema di guida autonoma, con l'obiettivo di offrire un mezzo di trasporto veloce negli spostamenti urbani. Per il momento non sono stati diffusi dati tecnici precisi sul prototipo, quindi non si conoscono né le caratteristiche del powertrain né le funzionalità specifiche della tecnologia di pilotaggio automatizzato. 

Il legame con la Valkyrie. Nei bozzetti il richiamo alla tradizione e allo stile Aston Martin è evidente. L'abitacolo offre finiture e materiali di altissima qualità con pelle e carbonio, mentre le forme e la colorazione esterna richiamano i più ambiziosi progetti Aston Martin, come la hypercar Valkyrie.

 

 

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Volkswagen I.D. R - Record elettrico e vittoria assoluta a Goodwood

4 Ruote - Lug 16,2018

La Volkswagen ha conquistato il record per vetture elettriche a Goodwood: i quasi 2 km della cronoscalata del Festival of Speed sono stati infatti percorsi dalla I.D. R di Romain Dumas in 43,86 secondi, battendo di oltre 3,5 secondi il precedente primato siglato da Jonny Cocker nel 2013 con la Lola-Drayson B12 69/EV. Nelle prove, con un clima più fresco, il prototipo elettrico aveva fatto ancora meglio, segnando un tempo di 43,05 secondi che però non è stato ripetuto il giorno seguente.

Primato elettrico senza messa a punto. La I.D. R, reduce con Dumas dalla strepitosa vittoria assoluta alla Pikes Peak e dal nuovo record del percorso, è arrivata a Goodwood con tutti i pronostici a proprio favore. Nonostante le velocità relativamente ridotte del percorso, i propulsori elettrici e l'avanzata aerodinamica hanno permesso di strappare un tempo di rilievo assoluto. Per il momento il record di 41.6 secondi siglato dalla McLaren MP4-13 nel 1999 non è stato ancora raggiunto, ma non va dimenticato che la I.D. R si è presentata all'evento nella configurazione della Pikes Peak, con batterie e componenti dimensionate per una gara dieci volte più lunga.

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