Bentley - Una Bentayga firmata Romeo Ferraris

4 Ruote - Ott 10,2018

La Romeo Ferraris presenta una serie di accessori dedicati alla Bentley Bentayga. Grazie all'esperienza sulle vetture del marchio inglese, del quale l'azienda milanese è service ufficiale dal 2015, è stato possibile personalizzare un esemplare per mostrare ai clienti le potenzialità del progetto.

Carrozzeria, assetto e motore. Per la carrozzeria è prevista una tinta bicolore grazie all'abbinamento tra il colore di serie Black Crystal e le pellicole di titanio cromato. Lo stesso tema cromato si ritrova nell'effetto della finitura delle pellicole dei cristalli, mentre l'assetto è stato modificato con l'adozione dei distanziali da 25 mm e del kit di abbassamento di 25 mm del sistema ad aria di serie. Il propulsore è stato potenziato attraverso un modulo aggiuntivo che permette di guadagnare 49 CV e 88 Nm di coppia massima.

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Emissioni - I governi Ue votano per il taglio del 35% entro il 2030

4 Ruote - Ott 10,2018

I governi dei Paesi membri dell'Unione Europea hanno raggiunto, nel corso della notte, un compromesso sui nuovi obiettivi di abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Nello specifico, l'accordo prevede per il 2030 un taglio del 35% per le vetture, rispetto alla media di 95 grammi al chilometro da raggiungere per il 2021, e del 30% per i veicoli commerciali.

Una difficile intesa. L'intesa, che include anche una serie di deroghe per i produttori di nicchia, è stata raggiunta dopo 13 ore di negoziati e non senza difficoltà e critiche. Venti Paesi si sono espressi a favore e quattro contro, mentre altri quattro si sono astenuti dal voto. Inoltre, alcuni governi (Irlanda, Lussemburgo, Slovenia, Danimarca, Svezia e Olanda) hanno criticato la mancanza di ambizione dopo l'allarme lanciato dall'agenzia dell'Onu Ipcc (Intergovernmental panel on climate change) sui cambiamenti climatici e la necessità di intervenire immediatamente per evitare conseguenze drammatiche per l'intero pianeta.  

Ora nuove trattative. Le procedure comunitarie prevedono ora una nuova tornata di negoziati con il Parlamento europeo e la Commissione Ue per definire il nuovo quadro normativo e tutte le condizioni da imporre soprattutto ai produttori automobilistici. Anche in questo caso non è escluso un compromesso. La soglia del 35% stabilita dagli stati è infatti inferiore al 40% votato dai parlamentari e superiore al 30% proposto dai commissari. Molti governi, per lo più del Nord Europa, hanno invece chiesto di sostenere le proposte, decisamente più severe, della Commissione ambiente del Parlamento europeo su un taglio di ben il 45% delle emissioni di CO2 delle auto. A opporsi con maggior vigore a ipotesi più stringenti è stata soprattutto la Germania, intenzionata a tutelare il settore automobilistico, da sempre componente fondamentale della sua struttura industriale.

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Blocchi del traffico - Diesel Euro 4, indietro tutta in Emilia Romagna

4 Ruote - Ott 10,2018

LEmilia Romagna, che sul blocco delle vecchie diesel nella Pianura Padana era stata la Regione più severa, introducendo il "fermo invernale" non solo per le Euro 3, ma anche per le Euro 4, fa marcia indietro. Dopo un vertice sul piano antismog tra la Regione e una trentina di sindaci, tra i quali alcuni dichiaratamente contrari ai blocchi (Castenaso, Granarolo, Valsamoggia e S.Lazzaro), è stato corretto il tiro. Lo stop avrebbe causato difficoltà a circa 300 mila persone, con laggravante di creare molta confusione sulle strade percorribili e quelle vietate: i pendolari, in sostanza, avrebbero rischiato di essere fuori regola da un chilometro all'altro, passando da un Comune allaltro (essendo l'adesione ai blocchi decisa dalle amministrazioni locali).

I blocchi alla bolognese. Il piano antismog prevede lo stop delle vecchie auto diesel fino al 31 marzo, nei Comuni con più di 30 mila abitanti e nellagglomerato urbano di Bologna. A differenza dei blocchi decisi in Lombardia, Veneto e Piemonte, lEmilia Romagna prevedeva (salvo le deroghe per persone in difficoltà consultabili sul sito del Comune capoluogo) anche lo stop forzato per auto relativamente recenti, immatricolate una decina danni fa. Per i trasgressori del divieto (che ovviamente resta in vigore per le diesel Euro 3 e inferiori) sono previste sanzioni da 164 a 663 euro e, nel caso di reiterazione è prevista anche la sospensione della patente.

 

 

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Nissan Qashqai - Al volante della 1.3 140 CV Tekna+

4 Ruote - Ott 09,2018

Sulla Nissan Qashqai arrivano nuove motorizzazioni che ampliano la composizione della gamma. Almeno per il momento. 

Novità a benzina e a gasolio. Il capitolo relativo ai motori a benzina accoglie le unità sovralimentate a iniezione diretta di 1.3 litri da 140 e 160 CV sviluppate dallAlleanza Renault Nissan Mitsubishi insieme alla Daimler, che già equipaggiano alcune vetture francesi e tedesche. Inoltre, a dispetto dellannunciato graduale distacco della Nissan dallalimentazione a gasolio, nello schieramento dei turbodiesel debutta una nuova interpretazione del 1.500 dCi che sviluppa 115 CV ed è atteso, allinizio del prossimo anno, un inedito 1.700 con 150 CV.

 

 

Brioso e silenzioso. La Qashqai da 140 CV, che può contare su una potenza apprezzabile in rapporto alla cilindrata, ha un carattere che si riflette positivamente sulla piacevolezza della guida. Il motore risponde con prontezza fin dai regimi più bassi, è rapido nel reagire ai comandi dellacceleratore e offre un buon tiro sino a più di 4.500 giri. Grazie a queste caratteristiche, allandamento della coppia (240 Nm a 1.600 giri) e alla corretta accordatura dei rapporti del cambio sostiene con uguale disinvoltura tanto le andature in souplesse quanto il brio delle accelerazioni e delle riprese. Queste ultime, tra laltro, si sviluppano senza esitazioni anche dalle velocità più basse. Insomma, questo propulsore offre il meglio di sé tra i regimi bassi e quelli intermedi. Quando lo simpegna nella fascia più alta del contagiri, invece, non diventa più incisivo, perde la silenziosità che lo contraddistingue nelle altre situazioni e ha consumi inutilmente più elevati. Al riguardo, al termine del test, che si è svolto prevalentemente su strade collinari nei dintorni di Barcellona, il computer di bordo riportava un consumo medio di 8 litri/100 km.

Più confortevole che agile. Questa nuova versione offre un dinamismo analogo a quello delle Qashqai già note, privilegiando soprattutto il confort attraverso un set-up dellassetto non troppo sostenuto. Questultimo assicura un efficace assorbimento delle irregolarità della strada, ma quando si affrontano le curve con entusiasmo lascia affiorare un rollio e un sottosterzo piuttosto accentuati. Di conseguenza, sui percorsi tortuosi la Qashqai non è molto reattiva e, soprattutto, nei cambi direzione ravvicinati non brilla per lagilità.

connessa meglio. La ridefinizione della famiglia porta in dote alla Qashqai la più avanzata generazione del sistema dinfotainment della Nissan. lo stesso che ha debuttato recentemente sulla Micra prevede un touchscreen da 7 con una schermata Home completamente personalizzabile con collegamento rapidi per le funzioni di suo più frequente. Inoltre, ha meno tasti fisici rispetto al precedente e interagisce sia con Apple CarPlay sia con Android Auto. Levoluzione rende anche più intuitivo utilizzare il navigatore, al quale si possono anche inviare le destinazioni dal proprio smartphone.

Già in vendita. Le nuove versioni della Qashqai sono proposte solo a trazione anteriore nei consueti allestimenti di casa Nissan: Visia, Acenta, Business, N-Connecta, Tekna e Tekna+. I prezzi della 1.3 da 140 CV partono da 22.050 euro, quelli della variante da 160 CV da 23.760 euro. Questultima porta alla ribalta fra le Nissan di grande diffusione il cambio doppia frizione a sette marce, per il quale è ipotizzato un prezzo di circa 1.500 euro. Il listino della 1.5 dCi parte da 23.340 euro, mentre quello della 1.7 dCi sarà annunciato prossimamente.

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Opel - Confermata l'elettrificazione della gamma

4 Ruote - Ott 09,2018

La Opel ha rilasciato un comunicato in cui conferma la riorganizzazione della propria gamma in base al piano strategico Pace!. Seguendo le nuove direttive decise dal gruppo Psa il marchio di Rüsselsheim punterà sui segmenti chiave del mercato per fare volumi ed elettrificherà la propria gamma. Uno degli obiettivi più ambiziosi è quello di portare, entro il 2021, la quota delle Suv dall'attuale 25 al 40% del venduto totale.

Corsa elettrica e Grandland X ibrida nel 2019. La Opel è pronta a lanciare otto novità tra il 2019 e il 2020, sia restyling di veicoli attuali sia prodotti totalmente inediti. Nel 2019 sono attese le nuove generazioni della Corsa e del Vivaro, oltre a nuove varianti del Combo, mentre nel 2020 sarà la volta della erede della Mokka X. Nel 2019 debutteranno anche le prime versioni elettrificate: la Corsa esclusivamente elettrica e la Grandland X plug-in hybrid, alle quali si aggiungeranno altri due modelli con tecnologia analoga nel 2020. Nel 2024, quindi, tutti i modelli in gamma avranno una variante elettrificata.

Addio a Adam, Karl e Cascada. Se gli annunci sulle novità di prodotto e sulle strategie sono parte di un processo già anticipato nei mesi scorsi, la Opel ha però annunciato anche tagli strategici alla gamma, che romperanno ulteriormente con il passato del marchio. Sono infatti destinati a uscire di scena senza avere eredi i modelli Adam, Karl e Cascada, che termineranno la loro vita commerciale nel 2019. 

 

 

 

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Kia Ceed Sportwagon - Al volante della 1.6 CRDi 136 CV DCT

4 Ruote - Ott 09,2018

cresciuta in tutti i sensi, la nuova Kia Ceed Sportwagon. Tanto nelle dimensioni esterne, quanto nella qualità complessiva. Adas evoluti, assemblaggi curati e dettagli che badano al sodo si accompagnano a una meccanica tutta nuova, dal primo allultimo bullone. Oltre allestetica e alle nuove tecnologie, infatti, la wagon coreana si propone con una piattaforma inedita, la K2, abbinata ad alcune novità anche nel comparto propulsivo, a partire dal 1.4 T-GDi, creato per mandare in pensione lormai superato 1.6 aspirato a benzina, fino ad arrivare ai nuovi diesel della serie U3, come il 1.6 CRDi da 136 CV protagonista del nostro primo contatto sulle strade di Milano.

Gradevole e facile da guidare. Il rinnovamento tecnico ha permesso alla Ceed Sportwagon di diventare più efficiente e piacevole grazie ad affinamenti che hanno coinvolto, oltre ai propulsori, anche le sospensioni e lo sterzo. Lassetto isola bene anche nello sconnesso, garantendo buoni livelli di confort nella maggior parte delle situazioni, senza tuttavia risultare troppo morbido in curva. La familiare è stabile anche nelle curve più veloci, nelle quali si può apprezzare la progressività dello sterzo, abbastanza pronto ma restio nel comunicare sensazioni precise al guidatore. Il 1.6 CRDi da 136 CV, nel nostro caso abbinato a un cambio automatico doppia frizione a sette rapporti sempre morbido e reattivo, si conferma essere un ottimo compagno di viaggio anche sulla versione familiare della Ceed. Consumi ridotti (tra i 5,0 e i 5,3 l/100 km nel dichiarato WLTP) si abbinano a una buona elasticità che rende la wagon piuttosto disinvolta nella maggior parte delle situazioni. Lunica pecca è un isolamento acustico certamente non allaltezza di alcune rivali, soprattutto alle andature più spedite, dove la rombosità del quattro cilindri si abbina a lievi fruscii aerodinamici.

Tanto spazio per i bagagli. In molti potrebbero additarla come lennesima wagon compatta del mercato, ma la nuova Ceed ha ambizioni ben superiori al proprio segmento dappartenenza. Levoluzione generazionale lha portata a misurare 95 mm in più rispetto al modello uscente, per un totale di 4 metri e 60 centimetri tondi tondi. Ad allungarsi, tuttavia, è stata solo la coda, dove lo sbalzo è cresciuto di 115 mm (20 mm sono stati recuperati accorciando la porzione anteriore), un chiaro indice delle ambizioni di questa familiare. Tutto, infatti, ruota attorno al vano bagagli, nettamente ampliato rispetto al passato e ora tra i migliori dellintero segmento C. I 625 litri del bagagliaio collocano la Ceed Sportwagon ben al di sopra della media delle compatte, portandola a sfiorare (e in alcuni casi a superare) anche vetture ben più grandi e costose, compresa la stessa Optima che, dallalto dei suoi 4 metri e 85 cm, offre una capacità di 552 litri. Anche labitabilità interna è di buon livello, a patto che si scelga una versione senza tetto panoramico, il quale, abbassando il cielo della vettura, diminuisce sensibilmente lo spazio in altezza. Davanti e dietro non si hanno particolari problemi a trovare una posizione comoda anche per lunghi viaggi (al posteriore mancano le bocchette del climatizzatore), ma il guidatore ha sempre a che fare con un tunnel centrale che si allarga allaltezza delle ginocchia, limitando i movimenti e fornendo un punto dappoggio che diventa scomodo già dopo qualche decina di km.

2.000 euro per il Livello 2. Delle tre versioni presenti a listino, Pure, Business Class ed Evolution, per il nostro primo contatto abbiamo scelto la più completa così da poter saggiare le nuove tecnologie disponibili in gamma, a partire dagli Adas. La Ceed Sportwagon 1.6 CRDi DCT Evolution oggetto della nostra prova si propone in Italia con un prezzo di partenza di 30.750 euro, ai quali bisogna aggiungere 2.000 euro per avere lAdvanced Driving Assistance Pack Plus, il pacchetto che comprende tutti i sistemi necessari per il funzionamento del Lane Following Assist. Questo sistema di guida autonoma di Livello 2 è in grado di seguire il flusso del traffico mantenendo sia la distanza dal veicolo che precede, sia la corsia di marcia. Preciso in autostrada e nelle zone con segnaletica orizzontale ben marcata, il Lane Following Assist perde defficacia sulle strade secondarie dove deve essere il guidatore a intervenire per mantenere la corretta traiettoria di marcia, come già rilevato nel primo contatto con la versione a cinque porte. Dal punto di vista della connettività linfotainment con touch screen da 8 risulta piuttosto intuitivo e fluido nel funzionamento: tutte le funzioni sono semplici da utilizzare anche per merito di una grafica con pochi fronzoli che bada al sodo. Tra le altre dotazioni di rilievo si segnalano, infine, la ricarica wireless per smartphone e i servizi Kia Connected che permettono, tra le altre cose, di poter aggiornare gratuitamente le mappe di navigazione per sette anni dal momento dellacquisto.

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Ride-hailing - La Microsoft si allea con l'asiatica Grab

4 Ruote - Ott 09,2018

La Microsoft entra nel mondo dei nuovi servizi per la mobilità tramite un'alleanza ad ampio spettro con la Grab, società attiva nell'offerta di servizi di ride-hailing (il trasporto a chiamata) nel Sud-Est asiatico. La multinazionale statunitense dell'informatica ha siglato un accordo quinquennale che prevede iniziative di collaborazione in vari campi dell'alta tecnologia e il suo ingresso nel capitale dell'azienda di Singapore. 

Riserbo sull'investimento. L'intesa include, per esempio, l'adozione sin da subito da parte della Grab della piattaforma di clouding Microsoft Azure e la cooperazione in aree quali l'intelligenza artificiale, i Big Data e l'apprendimento automatico. Le due aziende hanno deciso di non rilevare l'entità dell'investimento che la Microsoft effettuerà per diventare socio della Grab al fianco di colossi del settore automobilistico come la Toyota e dell'high-tech come la Softbank. Il Financial Times ha indicato una cifra di circa 200 milioni di dollari, ma è stato smentito da entrambe le aziende. Si tratta, comunque, di un investimento di un certo riguardo considerando l'entità dei finanziamenti che l'azienda asiatica è riuscita a raccogliere negli ultimi mesi. 

Già raccolti 6 miliardi di dollari. Da quando è nata nel 2012, la Grab ha raccolto capitali per circa 6 miliardi, di cui 2 miliardi solo nel 2018. L'obiettivo è, però, di chiudere l'anno con un altro miliardo di finanziamenti garantiti da aziende e investitori istituzionali. Gli investimenti di maggior peso sono arrivati dalla Toyota con 1 miliardo di dollari stanziati lo scorso giugno per rafforzare la collaborazione in essere già da tempo e dalla Softbak, già azionista e in predicato di completare un nuovo investimento da 500 milioni di dollari. La Grab, valutata ormai 11 miliardi di dollari, punta con le nuove risorse e con la collaborazione con la Microsoft ad ampliare il raggio d'azione delle sue attività: attualmente opera in otto paesi del Sud-Est asiatico e offre servizi per il trasporto a chiamata, le consegne a domicilio e anche servizi finanziari e di pagamento in modalità mobile. Tra i suoi azionisti figurano anche la giapponese Honda, la concorrente cinese Didi Chuxing e, soprattutto, la statunitense Uber, da cui ha acquisito le attività nell'area Asean in cambio di una partecipazione nel capitale. 

 

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Hyundai i40 - Arriva sul mercato il model year 2019

4 Ruote - Ott 09,2018

La Hyundai presenta la i40 model year 2018 per il mercato europeo. La vettura, che in Italia è disponibile solo con carrozzeria wagon, mentre in altri Paesi anche come berlina, è stata aggiornata nel design e nelle dotazioni ed è ora in regola con la normativa Euro 6d-Temp.

Design, finiture e Adas. Il debutto della i40 risale al 2011: per rimanere al passo con i tempi e con i nuovi stilemi è stato quindi modificato il frontale introducendo la Cascading Grille già vista sulla i30, inoltre sono previsti nuovi paraurti, gruppi ottici aggiornati ed inediti cerchi in lega da 18 pollici che ampliano la scelta dei clienti. Gli interni sono impreziositi dalle nuove finiture e dalla colorazione aggiuntiva Merlot Grey abbinata all'ambiente Gray o Black. L'aggiornamento porta in dote sulla i40 anche un importante passo avanti sul fronte Adas. Debutta infatti il pacchetto SmartSense con Fordward Collision-Avoidance Assist che può azionare automaticamente i freni.

I nuovi motori Euro 6d-Temp. Per poter omologare la vettura secondo i nuovi standard di emissioni la Hyundai ha rivisto completamente la gamma dei propulsori. La scelta è ora tra due unità quattro cilindri da 1.6 litri: il diesel CRDi della famiglia Smartstream da 115 CV e 280 Nm e 136 CV e 320 Nm ed il benzina GDI aspirato da 135 CV. La diesel 136 CV è l'unico a poter adottare l'automatico doppia frizione sette marce in opzione, mentre gli altri offrono solo il manuale sei marce. Sul fronte consumi medi i valori dichiarati (convertiti Nedc) variano da 4,3 a 4,7 l/100 km (113-123 g/km) per i due motori a gasolio ai 7,6-8,0 l/100 km (142-153 g/km) del benzina. Non sono disponibili per il momento le informazioni specifiche per il mercato italiano.

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Morgan - Serie speciale 110 Anniversary

4 Ruote - Ott 09,2018

La Morgan si prepara a festeggiare i 110 anni di attività nel 2019 e per questo ha deciso di offrire qualcosa di ancora più speciale del solito ai propri clienti. L'allestimento sarà offerto senza supplemento di prezzo sui modelli Plus 4, Roadster e 3 Wheeler ed è la prima di una serie di novità che la Casa ha in serbo per il prossimo anno. Il pacchetto 110 Anniversary includerà una targhetta celebrativa e una serie di optional esclusivi, diversi in base alla vettura, mentre sarà disponibile la nuova gamma colori suddivisa in tre gruppi: Sport, Classic e Metallic. 

Dettagli da Anniversary. Per la Plus 4 e la Roadster il pacchetto prevede un profilo aerodinamico anteriore, lo scarico sportivo, la cinghia di pelle per il cofano anteriore, il volante Moto-Lita di pelle o legno, i sedili di pelle Yarwood con ricamo personalizzato e la capote di tessuto mohair. Per la 3 Wheeler sono previsti invece gli interni di pelle con cuciture diamantate, il pacchetto portaoggetti, la capote mohair, la finitura nera dei rollbar e della protezione per il calore dello scarico e il cofano motore in tinta con la carrozzeria. 

 

 

 

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Audi A6 - Nuovi collaudi per la allroad

4 Ruote - Ott 09,2018

La nuova Audi A6 allroad torna a farsi vedere sulle strade durante i collaudi. Già avvistata nei mesi scorsi, è ormai molto vicina al debutto: lo dimostrano le pellicole di dimensioni ridotte che coprono una vettura praticamente definitiva.

Paraurti e parafanghi ad hoc. Le immagini confermano quanto già visto in passato e, soprattutto, sono coerenti con lo spirito dell'allestimento allroad: sulla base della versione Avant, l'Audi ha infatti creato una variante con trazione integrale quattro che offre una maggiore mobilità in fuoristrada, dotata di parafanghi allargati e paraurti dedicati. L'esemplare delle immagini sfoggia una gommatura piuttosto sportiva con cerchi di grande diametro, ma potrebbe trattarsi di uno degli optional previsti. Anche la foto degli interni non riserva sorprese: le uniche differenze potrebbero limitarsi alle finiture specifiche.

Nessuna sorpresa dal powertrain. L'assetto dovrebbe adottare il più sofisticato sistema ad aria disponibile in gamma per poter gestire l'altezza da terra e offrire il maggiore confort in tutte le condizioni di guida. Non dovrebbero inoltre esserci sorprese dal punto di vista dei powertrain, con le medesime unità già disponibili sulle altre versioni della A6. 

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Formula E - L'ePrix di Santiago torna in calendario

4 Ruote - Ott 09,2018

La Formula E correrà in Cile per il secondo anno consecutivo: oggi è stato confermato ufficialmente che lePrix di Santiago si terrà il prossimo 26 gennaio. Cambierà però il circuito: non si andrà più a Parque Forestal, ma nella nuova sede di Parque OHiggins.

Nuova sede per limitare i disagi ai residenti. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Santiago, Felipe Alessandri, la scelta di spostare levento a Parque OHiggins è stata necessaria per venire incontro alle esigenze dei residenti e degli stessi organizzatori. Parque OHiggins è il luogo ideale per un evento sportivo internazionale come il nostro, ha affermato Alberto Longo, chief championship officer della Formula E. Sono felice che Santiago continuerà a essere nel calendario della prossima stagione: lo scorso anno abbiamo vissuto una gara fantastica in una città dellatmosfera eccezionale. Con i proventi dellevento, Santiago finanzierà nuovi progetti che puntano a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini, come linstallazione di una nuova illuminazione pubblica, il recupero delle facciate dei palazzi e la realizzazione di nuove aree dove potersi allenare allaria aperta.

Santiago, terzo round della stagione. La nuova stagione di Formula E partirà il prossimo 15 dicembre da Ad Diriyah, in Arabia Saudita, mentre il secondo round stagionale sarà quello di Marrakech il 12 gennaio 2019. L'ePrix di Santiago sarà la terza tappa del campionato: si correrà sul nuovo circuito composto da 14 curve che si snoda attraverso il parco e attorno alla Movistar Arena. Resta ancora da capire quale sarà la città designata per ospitare l'undicesimo appuntamento del campionato, attualmente fissato per il 9 giugno, che anticipa il doppio appuntamento di New York.

 

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Jaguar Land Rover - Stop di due settimane nell'impianto di Solihull

4 Ruote - Ott 09,2018

Il gruppo Jaguar Land Rover fermerà la produzione della fabbrica inglese di Solihull per due settimane. Secondo le informazioni diffuse da Autonews.com non sono previsti esuberi e lo stop temporaneo sarà effettivo a partire dal prossimo 22 ottobre. Nello stabilimento di Castle Bromwich, invece, sono in programma riduzioni dell'orario di lavoro tra ottobre e dicembre.

Ordini in calo. Il costruttore britannico ha visto calare di quasi il 50% gli ordinativi del mercato cinese a causa dei nuovi dazi di importazione, ma sta anche subendo le conseguenze della forte flessione della domanda di veicoli a gasolio, che fino a poco tempo fa rappresentavano il 45% delle vendite totali. Sulle strategie future pesano anche le decisioni relative alla Brexit, che potrebbero mettere ulteriormente a rischio le esportazioni.

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ASC di Vairano - Amici Speciali sulla nostra pista, al corso di guida sicura

4 Ruote - Ott 09,2018

Giornata importante, quella di domenica 7 ottobre, sulla nostra pista di Vairano di Vidigulfo (PV), che ha visto l'inaugurazione dell'Associazione Amici Speciali. L'organizzazione no-profit si propone di avvicinare le persone affette da patologie motorie al mondo delle quattro ruote e del motorsport e l'Automotive Safety Centre ha ospitato per l'occasione oltre 70 persone, delle quali una trentina ha preso parte al corso di avviamento alla guida sicura teorico/pratico. Nel corso delle prove, che si sono svolte sul piazzale attrezzato e sul circuito stesso, i partecipanti hanno appreso le prime nozioni di guida sicura e messo alla prova le proprie capacità di guida, attraverso specifici esercizi, eseguiti alla guida delle vetture messe a disposizione dal Car Partner Fiat Autonomy e allestite dall'azienda specializzata Handytech. Al termine delle prove, gli istruttori hanno premiato sei iscritti, con la partecipazione gratuita a una giornata di corso di guida sicura.

 

 

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Skoda - Il primo teaser della hatchback derivata dalla Vision RS

4 Ruote - Ott 09,2018

Se vi è piaciuta la Vision RS presentata al Salone di Parigi preparatevi a vedere il modello di serie entro pochissimo tempo: la Skoda ha infatti diffuso il primo teaser della nuova compatta, che debutterà già entro la fine del 2018.

Hatchback spaziosa. La hatchback, il cui nome non è ancora stato ufficializzato, è destinata a sostituire l'attuale Rapid posizionandosi tra la Fabia e la Octavia. Il bozzetto conferma l'andamento della fiancata oltre il taglio dei gruppi ottici e del montante posteriore, entrambi analoghi alla Vision RS. Il rapporto tra dimensioni esterne (4,35 metri totali) e spazio interno sarà particolarmente favorevole e l'abitacolo stesso offrirà spunti inediti di design per il brand.

Realizzata sulla piattaforma Mqb. La piattaforma è quella Mqb modulare del Gruppo Volkswagen nella variante A ed accoglierà quindi le più recenti motorizzazioni già proposte su altri modelli. Sappiamo già che sarà la Superb a portare in casa Skoda la tecnologia plug-in hybrid, ma proprio la Vision RS ha mostrato una possibile ulteriore applicazione di questi sistemi proponendo un powertrain da 245 CV che unisce il 1.5 TSI benzina al motore elettrico da 102 CV e alle batterie da 13 kWh.

 

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Audi A1 - Via alla produzione nella fabbrica Seat di Martorell

4 Ruote - Ott 09,2018

Nello stabilimento Seat di Martorell, in Spagna, è stata avviata la produzione della nuova Audi A1, sviluppata sul pianale modulare Mqb A0. La compatta dei Quattro anelli realizzata in questo impianto è destinata a tutti i mercati (sarà esportato circa l'80% degli esemplari).

Stessa linea dell'Ibiza. Si tratta della seconda Audi prodotta in Spagna, dopo la precedente generazione della Q3, il cui assemblaggio è stato avviato nel 2011 (ha chiuso la carriera con all'attivo circa 80.000 unità costruite). La nuova versione è stata invece assegnata allo stabilimento ungherese di Gyor, mentre la precedente A1 era realizzata a Bruxelles. La linea di Martorell su cui viene prodotta la piccola tedesca è la stessa della Seat Ibiza: i due modelli utilizzano infatti la medesima piattaforma e molti componenti comuni. 

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Bosch - Da dicembre, servizio di sharing con furgoni elettrici

4 Ruote - Ott 09,2018

La Bosch amplia la sua presenza nel business della mobilità condivisa grazie a una partnership con la catena tedesca di negozi per il fai-da-te Toom. Il produttore di componentistica ha, in particolare, lanciato un nuovo servizio per lo sharing di furgoni elettrici.

Si parte a dicembre. La Bosch metterà a disposizione il servizio direttamente presso i punti vendita Toom per cogliere l'opportunità di sfruttare l'elevata domanda di mezzi per il trasporto di articoli voluminosi e pesanti. Saranno interessati, a partire da dicembre prossimo, alcuni selezionati negozi di una rete che attualmente conta su oltre 330 insegne: a Berlino, Francoforte, Lipsia, Troisdorf e Friburgo. Sono già state predisposte piazzole per la ricarica dei furgoni forniti dalla StreetScooter, azienda specializzata in veicoli elettrici del gruppo Deutsche Post, cui la Bosch fornisce i componenti principali per i sistemi di propulsione. In caso di riscontro positivo tra la clientela, è previsto una progressiva estensione del servizio per includere anche altre realtà della grande distribuzione come negozi di arredamento, supermercati o megastore di elettronica. "Bosch vuole crescere con i servizi digitali per la mobilità urbana: quello relativo allo sharing di furgoni elettrici ha un enorme potenziale di crescita", ha commentato Rainer Kallenbach, presidente della divisione Connected Mobility Solutions di Bosch.

Il progetto Coup. Il nuovo servizio segue di poco meno due anni il progetto Coup, che ha visto la Bosch entrare nel segmento del noleggio di scooter elettrici nel 2016 arrivando a contare una flotta di 3.500 veicoli a due ruote tra Berlino, Parigi e Madrid. Dunque la multinazionale tedesca ha scelto l'elettrico sia per gli scooter sia per i furgoni. "Lutilizzo di mezzi 100% elettrici è la soluzione ideale per la mobilità urbana, sia per le consegne nel centro cittadino sia per gli spostamenti individuali nelle grandi città", spiega Kallenbach.

 

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Formula E - Ecco la nuova NIO 004 Gen2

4 Ruote - Ott 09,2018

Il team NIO ha svelato la nuova monoposto che Oliver Turvey e Tom Dillmann guideranno nel campionato 2018/2019 di Formula E. Con una cerimonia di presentazione nel parco olimpico di Londra, la squadra ha mostrato la livrea della vettura, tolto ogni dubbio sulla coppia di piloti titolare e annunciato anche laccordo con Acronis, nuovo sponsor e partner tecnologico.

Riflettori puntati sui piloti. La NIO 004 Gen2 non è lunica protagonista della serata, anzi. I riflettori erano puntati sui due piloti, in particolar modo su Dillmann, arrivato in squadra per sostituire Luca Filippi. Sono felice di unirmi alla NIO. Durante lestate abbiamo avuto modo di sviluppare la vettura in una serie di test positivi. Mi piace latmosfera che cè in squadra e non vedo lora di iniziare. Dillmann affiancherà Oliver Turvey, giunto ormai alla quarta stagione con il team cinese: Negli ultimi tre anni siamo cresciuti insieme, migliorando progressivamente fino ad agguantare il podio a Città del Messico, la scorsa stagione. Un risultato di cui vado davvero molto fiero. Dopo la frattura al dito rimediata nelle libere dellePrix di New York, Turvey è riuscito a tornare in pista nei test dello scorso settembre. Parlando della sua nuova monoposto, ha affermato: La Gen2 mi è sembrata una macchina fantastica, un grande passo avanti in termini di prestazioni ed efficienza.

In pista a fine ottobre. Anche la NIO sarà presente nei test collettivi che si svolgeranno dal 16 al 19 ottobre sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Poi, il 15 dicembre, il via alle ostilità con il primo ePrix in Arabia Saudita.

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Area C Milano - Da ottobre 2019 pagheranno anche le ibride

4 Ruote - Ott 08,2018

A partire dal 1 di ottobre del 2019 anche i proprietari di auto ibride dovranno pagare per accedere all'Area C di Milano. Per entrare nella cerchia dei Bastioni con un'auto elettrificata con emissioni di CO2 superiori a 75 g/km bisognerà pagare 5 euro, esattamente come avviene oggi per qualsiasi auto diesel, Euro 5 o 6, e benzina, dall'Euro 1 in poi. La deroga che attualmente consente alle ibride di circolare liberamente in centro, infatti, scadrà il 30 settembre 2019 e, come anticipato, non sarà rinnovata: i prossimi 12 mesi saranno gli ultimi di libera circolazione per le elettrificate. Una beffa, dunque, per coloro che hanno acquistato, con un netto aggravio dei costi, vetture che, fino a poco tempo fa, venivano considerate "green" anche dallo stesso Comune di Milano e che ora vengono equiparate a tutte le altre, diesel comprese.

Non tutti pagheranno. Con l'introduzione delle nuove norme per contenere l'inquinamento, dopo aver tolto l'esenzione alle auto bifuel (Gpl e metano), il Comune di Milano ha deciso di dare un nuovo giro di vite contro le emissioni imponendo il pagamento del ticket per l'Area C a gran parte delle vetture con motore elettrificato. Non tutte le ibride, infatti, dovranno pagare. A partire dall'ottobre del 2019 l'accesso gratuito all'Area C sarà consentito unicamente alle vetture elettrificate con emissioni inferiori ai 75 g/km di CO2, mentre dal 2023 potranno circolare liberamente, in deroga fino al 2030, solo le ibride in grado di emettere meno di 50 g/km di CO2. Faranno fede i valori riportati sul libretto di circolazione sotto la voce V.7 e proprio per questo motivo i veicoli di nuova immatricolazione saranno paradossalmente penalizzati rispetto ai modelli targati prima del primo di settembre del 2018. Proprio in questa data, infatti, con l'introduzione del ciclo Wltp i valori di emissioni e consumi di tutte le vetture sono cresciuti rispetto a quelli rilevati con il precedente ciclo Nedc.

Plug-in salve, per ora. Quasi tutte le ibride plug-in oggi presenti sul mercato saranno esentate dal pagamento dell'Area C fino al 2023, contrariamente alle mild hybrid e alle ibride di tipo tradizionale, che invece saranno soggette al ticket, fatta qualche eccezione. Un esempio è la Toyota Prius che, nella sua versione Active, nei dati dichiarati dalla Casa emette 70 g/km di CO2 e, dunque, sarà esentata dal pagamento contrariamente alla più ricca versione Style che, emettendo 76 g/km di CO2, non potrà fruire dell'esenzione.

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Formula E - La HWA Racelab presenta la nuova vettura

4 Ruote - Ott 08,2018

HWA Racelab è la nuova squadra che farà il proprio debutto in Formula E nella prossima stagione. Oggi, il team - fortemente legato alla Mercedes - ha svelato la nuova monoposto full electric nella propria sede di Affalterbach, a pochi chilometri da Stoccarda.

Una nuova avventura. HWA Racelab è il nome della squadra che, secondo quanto dichiarato dal ceo Ulrich Fritz, "racchiude perfettamente il DNA di HWA AG". La Casa tedesca ha assegnato a Franco Chiocchetti la direzione delle operazioni per la Formula E e il sudamericano ha spiegato: "Ho molta familiarità con la Formula E, so bene quanto sia diversa dalle altre categorie, a partire dagli aspetti tecnici fino ai circuiti su cui gareggia. Ingegneri e meccanici dovranno occuparsi di cose totalmente nuova e anche il ruolo del pilota è molto complicato".

Un veterano al volante. HWA Racelab ha scelto di affidare una delle sue due monoposto a un nome ben noto dell'ambiente, quello di Gary Paffett. "Sono davvero felice all'idea di scendere in pista per la quinta stagione di Formula E", ha detto l'inglese che da tanti anni ha corso nel DTM. "Sarà la prima volta dopo 15 anni che cambierò genere di auto, sarà una bella sfida. Dovrò adattarmi al nuovo format e il team dovrà, di conseguenza, adattare il suo approccio". Ancora nessuna notizia sul secondo pilota, che verrà annunciato nelle prossime settimane. Le opzioni sono principalmente due: Maro Engel o Stoffel Vandoorne, scaricato dalla McLaren F.1.  

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Volkswagen T-Roc - Su strada il prototipo della cabrio

4 Ruote - Ott 08,2018

La Volkswagen lo aveva già annunciato ufficialmente e ora abbiamo le prove della sua esistenza: parliamo della T-Roc Cabriolet, di cui siamo in grado di mostrarvi le prime foto spia. La vettura debutterà sul mercato nel 2020.

La crossover due porte cabriolet. La Casa tedesca vuole entrare in una nuova nicchia di mercato e ha creato una versione due porte con tetto di tela della sua più recente crossover. La vettura adotta un frontale molto simile alla vettura da cui deriva, ma ovviamente cambia del tutto nella fiancata e nel posteriore. La portiera è priva di cornice, la capote ha un andamento piuttosto slanciato e un lunotto ampio, mentre in coda troviamo un accenno di terzo volume con un profilo aerodinamico che integra il terzo stop. I gruppi ottici sembrano simili a quelli della T-Roc "normale" ma si estendono su un inedito portellone verticale che darà accesso al bagagliaio. Tutto è esattamente come già visto nel bozzetto ufficiale e solo le pellicole adesive separano la macchina dallo status di modello di serie. 

Rollbar nascosti per un design pulito. Non esistono per ora foto dell'abitacolo, ma l'opzione più probabile è che la T-Roc Cabriolet offra quattro posti con un divano posteriore di dimensioni ridotte in larghezza. Nelle immagini non sono visibili elementi interni di protezione, quindi è logico immaginare che siano previsti dei rollbar a scomparsa dietro ai poggiatesta posteriori, sulla scia di quanto fatto dalla Land Rover sulla versione Cabriolet della Evoque, alla quale la T-Roc sembra ispirarsi in maniera netta nella sua impostazione. 

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