Skoda Superb - Al volante della Wagon 2.0 TDI 150 CV DSG Style

4 Ruote - Mag 12,2018

stato battezzato Travel Assistant, include le tecnologie che arrivano a generare un sistema di guida autonoma di livello 2 ed entra nellequipaggiamento di serie delle versioni Style, Sportline e Laurin & Klement della famiglia della Superb, lammiraglia della Skoda.

Imbarca tanta sicurezza. Radar, sensori e telecamere salgono a bordo tanto della berlina quanto della Wagon, negli allestimenti che partono dallintermedio e arrivano al top di gamma a prescindere dalle motorizzazioni, per supportare la guida e incrementare la sicurezza. Si tratta dei sistemi che provvedono al mantenimento di corsia, al monitoraggio dellangolo cieco e del traffico laterale in retromarcia, nonché del Trafic Jam con lassistente di emergenza.

Con il DSG guida (quasi) da sola. Questultimo, disponibile solo in combinazione con il cambio a doppia frizione, interagendo con il cruise control adattivo e intervenendo anche sullo sterzo e i freni, consente alla Superb di seguire lo sciame del traffico in totale autonomia sino ai 65 km allora. Inoltre, è in grado di ravvisare un forte calo dellimprescindibile attenzione richiesta al guidatore e di arrivare, dopo varie segnalazioni ignorate, ad arrestare completamente la vettura, mantenendola sulla corsia di marcia. Una dotazione che, se non intoduce nulla di sostanzialmente nuovo, sulla Superb è di serie, al contrario di quanto accade su molte concotrenti, anche all'interno del gruppo Volkswagen.

Interventi morbidi, ma determinati. Abbiamo provato il Trafic Jam al volante di una Wagon turbodiesel da 150 CV con cambio doppia frizione a sette marce. Quando si attiva il cruise control adattivo, il sistema nella marcia in colonna fa avanzare l'auto regolando dolcemente velocità, sterzate, rallentamenti e frenate. Dopo un arresto completo, per ripartire basta toccare lacceleratore per riattivare il dispositivo. Insomma, la sua puntualità dimostra i buoni effetti ottenuti dalla calibrazione di questi sistemi.

Confidenziale e spaziosa. Per il resto, questa versione della più robusta e capiente famigliare della Skoda, al pari di tutte le altre componenti della gamma, non propone nessuna novità relativa a motore e assetto. Quindi, come già evidenziato nelle nostre prove, si rivela molto confortevole e confidenziale, tanto a livello di temperamento quanto di comportamento. Ovviamente, si rivela più a suo agio sui percorsi autostradali e quelli poco tortuosi piuttosto che in quelli ricchi di curve dove, inevitabilmente, entrano in gioco il passo lungo e un po di rollio a ridimensionare agilità e maneggevolezza.

Dopo la sicurezza per tutte, librida plug-in. La democratizzazione della sicurezza è destinata a contagiare sempre più le Skoda: questo è un altro pilone della strategia che il marchio mette in campo sia per ampliare il suo raggio dazione, sia per affrancarsi da unimmagine legata più alla robustezza e al favorevole rapporto tra costo e contenuti, che allappeal generale. Negli ultimi tempi il cammino in questa direzione è stato supportato anche dallavvento delle Suv Karoq e Kodiaq, oltre che dallapprodo nel mondo delle flotte che bada tanto ai costi quanto alla concretezza e che assorbe quasi il 50% delle vendite della Skoda in Italia. La gamma della Superb, inoltre, il prossimo anno si allargherà proponendo anche una versione ibrida plug-in.

Parliamo di costi. Le Superb con il pacchetto Travel Assistant sono in vendita a prezzi che partono dai 36.820 euro della berlina 2.0 TDI da 150 CV con il cambio a doppia frizione e arrivano ai 46.670 euro richiesti per la Wagon turbodiesel da 190 CV a trazione integrale e con il cambio DSG, nellallestimento top di gamma Laurin & Klement.

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F.1, GP di Spagna - Prima fila tutta Mercedes: Hamilton in pole

4 Ruote - Mag 12,2018

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio di Spagna, quinta prova del Mondiale di F.1. L'inglese della Mercedes ha fermato il cronometro sull'1:16.173, segnando così anche il nuovo record della pista di Barcellona. Valtteri Bottas piazza la vettura gemella in seconda posizione, monopolizzando così la prima fila della griglia. In seconda fila le due Ferrari, con Vettel davanti a Raikkonen. Terza fila per le due Red Bull, con Verstappen che è riuscito a stare davanti a Ricciardo per appena 2 millesimi di secondo.

La Top Ten. Le prime sei posizioni sono state letteralmente monopolizzate dalle due Mercedes, dalle due Ferrari e dalle due Red Bull. I distacchi sono stati molto contenuti e sul finale le squadre hanno usato diverse mescole di pneumatici per interpretare al meglio le condizioni della pista. Buona la performance mostrata dalle due Haas, con Magnussen settimo e Grosjean decimo. Tra le due vetture americane, troviamo i due idoli di casa, Fernando Alonso con la McLaren e Carlos Sainz con la Renault.

Toro Rosso claudicante. Al termine delle prove libere 3 di questa mattina, Brendon Hartley ha perso il controllo della vettura ed è andato a sbattere violentemente contro le barriere, distruggendo la sua vettura. Il neozelandese è sceso con le proprie gambe, ma non ha potuto prendere parte alle qualifiche a causa dei grandi danni alla sua STR13. Il team di Faenza ha preso parte alla sessione di prove ufficiali solamente con la vettura numero 10, quella di Pierre Gasly, il quale ha conquistato la dodicesima posizione finale.

Incognita pioggia. Dopo le qualifiche ha iniziato a piovere sul circuito di Barcellona e, secondo le previsioni meteo, nella notte le precipitazioni saranno piuttosto intense. Questo aggiungerà unincognita in più alla corsa di domani, perché lacqua toglierà la gomma depositata sullasfalto e avrà effetto sul comportamento dei pneumatici domani. Un dettaglio, neanche troppo piccolo, che aggiunge pepe a una corsa per niente scontata, nonostante i favori del pronostico per le Frecce dArgento.

GP di Spagna, risultati delle qualifiche (Primi dieci)

1. Hamilton - Mercedes | 1:16.173
2. Bottas - Mercedes | 1:16.213
3. Vettel - Ferrari | 1:16.305
4. Raikkonen - Ferrari | 1:16.612
5. Verstappen - Ferrari | 1:16.816
6. Ricciardo - Red Bull | 1:16.818
7. Magnussen - Haas | 1:17.618
8. Grosjean - Haas | 1:17.699
9. Alonso - McLaren | 1:17.721
10. Sainz - Renault | 1:17.790

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Mille Miglia 2018 - Il percorso e tutto quello che c'è da sapere sulla Freccia Rossa - FOTO GALLERY

4 Ruote - Mag 12,2018

La Freccia Rossa si prepara a partire: la trentaseiesima rievocazione storica della Mille Miglia prenderà il via mercoledì 16 maggio. Nei quattro giorni di kermesse, 450 vetture con altrettanti equipaggi di 36 nazioni affronteranno i 1.743 chilometri del consueto percorso Brescia-Roma-Brescia, che vi sveliamo nella nostra galleria.

Il Biscione. LAlfa Romeo - la più rappresentata tra le Case presenti, con 47 vetture - celebra questanno il 90 anniversario della sua prima vittoria alla Freccia Rossa, che sarà omaggiato nel corso della quarta e ultima giornata con uninedita tappa al Museo Storico di Arese, dove si svolgeranno alcune prove cronometrate.

Le altre Case. Tra gli altri marchi che partecipano alla gara di regolarità, la Casa lombarda è seguita dalla Fiat, con 42 automobili, e dalla Jaguar, con 34. La Mercedes, con 33 equipaggi, e la Ferrari, con 16, affiancheranno alla carovana della Freccia Rossa altre 130 auto in due eventi collaterali: rispettivamente, il Mercedes-Benz 1000 Miglia Challenge e il Ferrari Tribute to 1000 Miglia.

Il palmarès. Del resto, il Cavallino ha vinto ben otto edizioni della kermesse. Ne ha conquistate di più solamente lAlfa Romeo, che detiene il record di 11 vittorie, lultima delle quali nel 1947. Nel complesso, i due marchi italiani hanno vinto oltre due terzi delle 24 edizioni della Freccia Rossa storica, che prese il via la prima volta il 26 marzo del 1927, come ricordiamo nella nostra rassegna, insieme ad altre curiosità e a tutte le informazioni sulla manifestazione.

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Aston Martin DB11 AMR - La sportiva britannica supera i 330 km/h

4 Ruote - Mag 11,2018

L'Aston Martin ha finalmente tolto i veli alla AMR, la più cattiva delle DB11. L'attesa sportiva della Casa britannica monta un V12 di 5,2 litri da 639 CV a 6.500 giri e 700 Nm di coppia massima a 1.500 giri, abbinato al noto automatico ZF a otto marce. in vendita con prezzi a partire da 174.995 sterline nel Regno Unito, da 241.000 dollari negli Stati Uniti e da 218.595 euro in Germania, con prime consegne previste entro l'estate.

Caratteristiche. Lunga 4 metri e 75, larga 1,95 e alta 1,29, l'Aston Martin DB11 AMR presenta alcuni particolari in fibra di carbonio, come lo spoiler anteriore e le calotte degli specchietti. Secondo la Casa è in grado di toccare i 334 km/h e di bruciare lo 0-100 in 3,7 secondi. A livello estetico, oltre alla vasta scelta di colori standard e opzioni di finitura, la DB11 AMR è disponibile in tre colorazioni specifiche e in una variante a tiratura limitata (100 esemplari) in Stirling Green a cui si abbinano dettagli Lime, come il profilo basso della scocca, che senza soluzione di continuità segue il perimetro fino all'estrattore in coda, la stripe sul cofano e le massicce pinze freno, in bella mostra dietro i cerchi di lega da 20", che calzano gomme da 255/40 all'anteriore e da 295/35 al posteriore. A bordo, tutto è rivestito di Alcantara e pelle con cuciture a contrasto, loghi AMR su battitacco e poggiatesta e non mancano finiture in fibra di carbonio.

Equipaggiamento. Della dotazione di serie fanno parte, fra l'altro, il climatizzatore automatico bizona e due display, quello digitale da 12,1 pollici della strumentazione e quello touch da 8", che proietta le immagini a 360 del sistema Park Assist (sensori e telecamere anteriori e posteriori) e consente di gestire tutte le funzioni del sistema d'infotainment di nuova generazione. Completano il quadro la connettività Bluetooth, il kit d'integrazione per iPod e iPhone e il navigatore satellitare.

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Jeep Compass - La Night Eagle debutta in gamma

4 Ruote - Mag 11,2018

Dopo l'anteprima mondiale allo scorso Salone di Ginevra la Jeep Compass Night Eagle debutta nelle concessionarie italiane. La Suv si proporrà con un prezzo di partenza di 28.500 euro, cifra con la quale si potrà acquistare una versione equipaggiata con il 1.4 MultiAir da 140 CV con cambio manuale e trazione anteriore.

Anima dark. La Night Eagle si caratterizza per dettagli stilistici e finiture di colore nero pensati per donare alla Suv un look dark: tra questi vi sono la nuova calandra e le cornici dei fendinebbia in tinta Gloss Black, lo stesso colore ripreso anche dai cerchi di lega da 18". A completare l'allestimento estetico sono presenti i badge Night Eagle, mentre dal punto di vista delle dotazioni interne l'allestimento propone di serie accessori come l'infotainment Uconnect Nav con schermo da 8,4 pollici e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, la videocamera di retromarcia ParkView e le sellerie in tessuto e tecno-pelle. Oltre al 1.4 MultiAir, la Compass Night Eagle è disponibile anche con i diesel 1.6 MultiJet II da 120 CV e 2.0 MultiJet II da 140 CV: quest'ultima è l'unica versione con cambio automatico a nove rapporti e trazione integrale.

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Volkswagen Touareg - Al volante della 3.0 TDI da 286 CV

4 Ruote - Mag 11,2018

Nelle curve strette delle sinuose strade di montagna a Sud-Ovest di Salisburgo, alla fine le circa due tonnellate di peso un po le senti in termini di inerzia nei rapidi trasferimenti di carico. Se non fosse per questo, le doti di agilità del telaio della nuova Volkswagen Touareg ti farebbero dimenticare che ti stai portando comunque a spasso un mezzo di poco meno di quattro metri e novanta di lunghezza per quasi due di larghezza. E per quanto i clienti della Suv tedesca non la comprino per farci gare in salita, può essere utile far loro sapere che, senza aver perduto nulla della vocazione da grande viaggiatrice della precedente generazione, la nuova ha alzato molto lasticella delle qualità dinamiche.

Tutto su Quattroruote. La Volkswagen, consapevole di questa crescita, ha scelto con furbizia lambiente nel quale ci ha invitato a guidare la terza generazione della sua Suv al top di gamma: unarea collinare e poi montuosa tra Austria e Germania, costellata di nastri dasfalto perfettamente mantenuti che serpeggiano tra boschi e panettoni erbosi. Siamo arrivati fin qui per vedere da vicino il modello che, uscita di scena la Phaeton, si colloca in cima alla gamma di Wolfsburg. Ma ci perdonerete se non ve lo raccontiamo integralmente. In questa occasione dovrete accontentarvi di qualche flash, le nostre prime impressioni a caldo, perché la nuova Touareg sarà protagonista di un approfondito servizio nel numero di giugno di Quattroruote, atteso in edicola dal 25 (o 26, secondo le aree geografiche) del mese di maggio.

The sound of diesel. Le colline sono vive al suono della musica, cantava Julie Andrews, ma di lei e di Christopher Plummer probabilmente si ricordano in pochi in questangolo di Austria, dove fu girato appunto The sound of Music, nella versione italiana Tutti insieme appassionatamente, uno dei musical su pellicola più amati di tutti i tempi. Le note che risuonano in queste vallate per noi, oggi, le orchestra invece il V6 3.0 TDI, lunico motore previsto al lancio della nuovissima Touareg. Una scelta coraggiosa, eloquente e un po orgogliosa del gruppo Volkswagen che al gasolio non intende ancora rinunciare. E lo proclama senza timidezze. Il motore è noto, qui nella stessa declinazione da 286 cavalli che avevamo già trovato nel cofano dellAudi Q5, vale a dire 24 in più dellanaloga motorizzazione sulla vecchia Touareg. Arriveranno poi, a breve giro, la più tranquilla variante da 231 cavalli e il V6 a benzina da 340 cavalli. Molto più avanti, invece, il V8 a gasolio e la motorizzazione ibrida.

Terza generazione, salto epocale. Il cambio a cui il V6 TDI è abbinato, un automatico con convertitore di coppia a otto rapporti, è nuovo e porta linconfondibile firma del fornitore ZF. Lo si riconosce dalla rapidità e dalla fluidità degli innesti, anche se ha manifestato qualche leggero ritardo in scalata. La piattaforma cambia integralmente, ora la macchina poggia sulla più recente architettura Mlb per motori longitudinali che ha già dato i natali allultima Audi Q7 e alla più recente serie della Cayenne. Conseguenza, una bella impostazione dinamica, con un rollio contenuto e un assetto neutro. Questo risultato ha a che fare anche con il debutto sul modello delle quattro ruote sterzanti (a richiesta, ma presenti sullesemplare guidato) e di un nuovo sistema elettromeccanico di compensazione del rollio. Arrivano anche i fari Led matrix di ultima generazione e tutto il corredo di dispositivi di ausilio alla guida che ti aspetti in questa categoria.

Innovision, che impressione. Dentro è un altro mondo rispetto alla vecchia serie. La plancia è dominata dal grande schermo centrale da ben 15 pollici, che un vetro nero collega visivamente allo schermo digitale del quadro strumenti anchesso di taglia maxi (12 pollici). La grafica è davvero suggestiva e linterfaccia facile da usare, con menù altamente configurabili fatti di finestrelle, o piastrelline se preferite, che, se premute più a lungo, ruotano virtualmente scoprendo sul lato posteriore una serie di funzioni alternative. Il navigatore si è fatto intelligente: predice gli itinerari in base alla frequenza delle destinazioni abituali che impostate e propone rotte alternative in caso di blocchi del traffico o lavori anche se il navigatore non è attivamente in uso, cioè non ha una destinazione inserita. Nel nostro giro salisburghese abbiamo fatto molte deviazioni fotografiche rispetto ai percorsi impostati e ogni volta ha ricalcolato i tragitti con grande rapidità.

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Stati Uniti - Trump incontra Marchionne e gli altri ceo dell'auto

4 Ruote - Mag 11,2018

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha incontrato nella Roosevelt Room della Casa Bianca gli amministratori delegati di dieci gruppi automobilistici americani. La riunione è stata organizzata per discutere della possibile riforma degli standard sui consumi e sulle emissioni.  

Sul tavolo gli standard Cafe. Il settore automotive Usa vuole evitare che si scateni una guerra legale tra Washington e la California, lo Stato intenzionato a contrastare l'intenzione di Trump di invertire la rotta rispetto al percorso tracciato dall'ex presidente Barack Obama. Il mese scorso la Casa Bianca ha annunciato l'avvio dell'iter per rivedere gli attuali standard sui consumi di carburante per il periodo tra il 2022 e il 2026. Trump punta, in particolare, a varare regole meno severe per agevolare il settore e quindi aumentare le produzioni negli Stati Uniti. La possibile riforma degli standard denominati Cafe ha già trovato un ostacolo nella California, che insieme ad altri 16 Stati ha depositato una causa legale per contrastare lamministrazione di Washington, ma anche l'industria ha lanciato segnali di preoccupazione. Le Case vogliono sì un allentamento di regole giudicate troppo rigide, ma senza quella deregolamentazione voluta da Trump. In sostanza, il settore vuole continuare sulla strada intrapresa da Obama per aumentare l'efficienza delle auto puntando, però, a ottenere maggiore flessibilità nel rispetto degli obblighi imposti dalle normative. Non stiamo chiedendo allamministrazione uno smantellamento delle normative", ha spiegato ieri Hackett nel corso dell'assemblea degli azionisti della Ford. "Vogliamo la California al tavolo dei negoziati e vogliamo standard nazionali unici, che includano la California.

Il siparietto con Marchionne. La riunione, che ha affrontato anche la questione del riforma dell'accordo di libero scambio Nafta con Messico e Canada, ha visto la presenza innanzitutto dei numeri uno delle Big three di Detroit, Mary Barra per la General Motors, Jim Hackett per la Ford e Sergio Marchionne per il gruppo FCA. E proprio il manager italo-canadese è stato protagonista di un simpatico siparietto con il presidente Usa. Trump, davanti alle telecamere, ha infatti chiesto ai ceo di presentarsi e, dopo le prime parole di Marchionne, gli ha domandato se il gruppo FCA avesse trasferito la produzione in Michigan dal Messico, uno dei suoi cavalli di battaglia sin dalla campagna elettorale. Marchionne ha risposto di sì (il trasferimento ha riguardato un modello di pick-up, ndr). ''Bene, è quello che ci piace. Il mio uomo preferito nella stanza'', ha detto con fare scherzoso Trump.

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Gruppo Volkswagen - Richiamo per Polo, Ibiza e Arona

4 Ruote - Mag 11,2018

La Volkswagen e la Seat hanno diramato una nota ufficiale nella quale comunicano di aver individuato un possibile difetto di fabbricazione che potrebbe portare all'involontaria apertura di uno dei tre fermi delle cinture di sicurezza posteriori. Il problema riguarderebbe unicamente le Volkswagen Polo model year 2018 e le Seat Ibiza (my 2017 e 2018) e Arona (my 2018). Curiosamente nella manovra di richiamo non è invece coinvolta l'altra Suv compatta del gruppo basata sulla piattaforma modulare Mqb A0, la Volkswagen T-Roc.

Solo se si viaggia in cinque. I tecnici del gruppo Volkswagen hanno individuato la possibilià che in alcune situazioni, come un rapido cambio di corsia con cinque persone a bordo, la cintura di sicurezza posteriore sinistra potrebbe sganciarsi involontariamente dal proprio ancoraggio. I clienti con vetture potenzialmente dotate dei sistemi di ritenuta difettosi saranno avvisati dalle due Case che hanno già provveduto a informare le autorità competenti che dovranno omologare le componenti che saranno installate, gratuitamente, su tutte le auto coinvolte nel richiamo. La Seat e la Volkswagen ricordano inoltre che tutti i modelli sono sicuri da guidare e legalmente omologati per l'utilizzo su strada.

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F.1, GP di Spagna - Hamilton precede le due Red Bull nelle libere 2

4 Ruote - Mag 11,2018

Lewis Hamilton è stato il più veloce in pista a Barcellona, nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna, quinta prova del Mondiale di Formula 1. Il pilota inglese della Mercedes ha impostato un tempo di 1:18.259, precedendo le due Red Bull Racing di Daniel Ricciardo e Max Verstappen.

Occhio ai pneumatici. Nonostante l'asfalto di Barcellona comincia a gommarsi, il comportamento delle gomme Pirelli in questa seconda sessione di prove è stato di difficile comprensione, tanto che i piloti - nonostante l'uso della gomma Supersoft, ossia quella più prestazionale - non sono riusciti a migliorare i tempi segnati al mattino. Qui le gomme sono sottoposte a dure sollecitazioni, sia in uscita dalle curve lente, dove serve tanta trazione, sia in appoggio nelle curve veloci, dove l'anteriore sinistra risulta essere la più sollecitata.

L'analisi del passo gara. Se nel giro singolo è stato possibile notare il buon stato di forma della Mercedes, specialmente con Lewis Hamilton, sul passo gara la situazione sembra essere un po' più bilanciata. Ferrari e Red Bull sembrano gestire meglio le gomme e questo potrebbe essere un notevole vantaggio sulla lunga distanza. Da questa analisi resta escluso Raikkonen che non è riuscito ad affrontare la simulazione gara per un problema al motore Ferrari.

GP di Spagna - risultati delle prove libere 2 (primi dieci)

1. Hamilton - Mercedes | 1:18.259

2. Ricciardo - Red Bull | 1:18.392

3. Verstappen - Red Bull | 1:18.533

4. Vettel - Ferrari | 1:18.585

5. Bottas - Mercedes | 1:18.611

6. Raikkonen - Ferrari | 1:18.829

7. Grosjean - Haas | 1:19.579

8. Magnussen - Haas | 1:19.643

9. Vandoorne - McLaren |  1:19.722

10. Perez - Force India | 1:19.962

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Bolaffi - All'asta ad Arese auto, moto e disegni

4 Ruote - Mag 11,2018

Il 23 maggio ad Arese la Bolaffi terrà la sua prima asta di automobili. Sull'area che un tempo ospitava il tracciato di collaudo dello stabilimento Alfa Romeo verranno messe all'incanto oltre 50 automobili, tra le quali spiccheranno prototipi e modelli unici provenienti dal fallimento della Bertone Stile, alcune moto oltre a disegni, progetti e modelli in scala finora conservati nell'archivio dell'atelier di design torinese. I lotti saranno visibili a partire da domenica 20 maggio presso La Pista di Arese.

Rarità ed esemplari unici. La vettura in assoluto più preziosa dell'asta è una Lancia Aurelia B24 S Spider America del 1955, prodotta in soli 240 esemplari e iscrivibile alla Mille Miglia, per la quale ci si aspettano offerte attorno al milione di euro. I collezionisti potranno inoltre provare ad aggiudicarsi anche altri modelli della Casa torinese, come una Dilambda 227 Cabriolet Carlton del 1930, una Augusta Cabriolet del 1935, una Aurelia B20 del 1956 e l'esemplare unico della Delta HF Turbo Zagato risalente al 1985. Essendo ad Arese non potevano di certo mancare i modelli del Biscione a partire dall'ultima supercar del marchio, la 8C Spider, fino ad arrivare a modelli come una 6C 2500 SS Freccia d'oro del 1948, una 6C 1750 Cabriolet Gangloff del 1930, una delle 300 1900 Super Primavera Boano mai costruite e l'unico esemplare del prototipo 8C Competizione Pandion realizzato dalla Carrozzeria Bertone per celebrare i 100 anni dell'Alfa Romeo. Tra i prototipi all'asta è presente anche la Bertone Nuccio, creata per festeggiare il centesimo anniversario dell'atelier di design, mentre tra i modelli per i quali ci si aspettano le offerte più elevate spiccano una Porsche 911 Carrera RS 2.7 Touring del 1973, valutata tra i 650 mila e i 750 mila euro, e una delle 17 Maserati Barchetta mai prodotte, per la quale ci si aspettano offerte attorno ai 400 mila euro. Tra i lotti sono presenti anche vetture di molti altri marchi come Autobianchi, Iso Rivolta, Morris, NSU, Siata, Triumph oltre a brand francesi come Peugeot, presente con una Quadricycle del 1903, e Renault.

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24 Ore del Nürburgring - Tutto pronto per la gara nell'inferno verde

4 Ruote - Mag 11,2018

La 24 Ore del Nürburgring vivrà, questo fine settimana, la sua edizione numero 46 della storia. La grande classica di durata vedrà impegnate nellinferno verde ben 151 vetture in cerca di gloria. Si corre sul Nordschleife, una pista che non ha bisogno certo di grandi presentazioni: i suoi 24,3 chilometri sono entrati nella leggenda nellepoca doro della Formula 1 e oggi la storia continua con le vetture Gran Turismo.

LAudi vuole riconfermarsi. Nella passata edizione, il successo nella classe SP9 ossia quella riservata alle GT3 è stato conquistato dalla R8 LMS GT3 guidata da De Philippi, Mies, Winkelhock e Van der Linde. Questanno, Audi Sport punta a fare il bis, schierando 6 vetture nella classe SP9. Ad avere il numero 1 sulle fiancate sarà la vettura del team Land Motorsport che schiererà Mies, Kelvin, Van der Linde e Rast.

Occhio alle Mercedes. Per provare a contrastare i rivali, la Mercedes schiererà ben sette AMG GT3 per la 24 ore del Nürburgring, di cui 4 ufficiali affidate ai team http e Black Falcon. Saranno proprio i piloti ufficiali della Stella a guidarle, tra cui troviamo vecchie conoscenze come Edoardo Mortara, Daniel Juncadella e Raffaele Marciello.

Porsche è il marchio più rappresentato. Per la 24 ore del Nürburgring, la Porsche vedrà in pista ben 43 vetture tra 911 e Cayman. A supporto dei team clienti, la Porsche ha portato in Germania 13 dei suoi piloti ufficiali, dando inoltre a 4 giovani talenti provenienti dal vivaio del marchio di prendere parte alla celebre gara di durata tedesca. Tra i piloti Porsche che ritroveremo al Nürburgring avremo Estre, Dumas, Bamber, Tandy e molti altri, pronti a dare il massimo.

Live Streaming. Come ogni anno, sarà possibile seguire tutte le fasi della gara grazie alla diretta sui canali social dedicati alla 24 ore del Nürburgring, oltre che sul sito ufficiale nuerburgring.de. La partenza della gara è prevista per sabato 12 maggio alle ore 15:30.

 

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Salone di Detroit 2019 - Audi, BMW e Mercedes non ci saranno

4 Ruote - Mag 11,2018

Il progresso tecnologico delle automobili ha portato sempre più costruttori a interessarsi alle kermesse di elettronica, come il Mobile World Congress di Barcellona e il Ces di Las Vegas. La fiera high-tech americana ha date particolarmente vicine al Salone di Detroit e proprio per questo, e per altri motivi, sempre più Case hanno deciso di non partecipare più a quello che fino a pochi anni fa era un appuntamento di punta al di là dell'Oceano.

Tedesche premium assenti. delle ultime ore la notizia che anche l'Audi non sarà presente con uno stand alla prossima edizione del Naias. Il costruttore di Ingolstadt si unisce così alle concorrenti tedesche BMW e Mercedes-Benz che negli scorsi mesi avevano annunciato la propria assenza al primo evento automobilistico del calendario 2019. Come riportato da Automotive News l'Audi ha comunicato di aver avuto "una lunga storia di successi al Naias, presentando innumerevoli modelli che i clienti Audi apprezzano ancora oggi. Per il 2019, abbiamo deciso che non parteciperemo. Continueremo a valutare la nostra presenza ai Saloni automobilistici caso per caso in relazione alle tempistiche di presentazione dei nostri prodotti e al valore che gli eventi possono offrire dal punto di vista dei media e dei consumatori."

Quasi sovrapposti. Gli eventi di Las Vegas e Detroit sono agli estremi opposti degli Stati Uniti: separati da oltre 3.000 km, i due Saloni hanno date che quasi si sovrappongono. Il Consumer Electronics Show di Las Vegas è in programma dall'8 all'11 gennaio 2019 mentre il North American International Auto Show aprirà le proprie porte il 12 gennaio per chiuderle il 27. Gli anni scorsi Case come la BMW e la Mercedes hanno partecipato a entrambe le kermesse, esponendo novità sia in Nevada, sia nel Michigan, una soluzione che ora sembra non interessare più ai due marchi premium. Da parte loro, gli organizzatori del Naias hanno già comunicato di avere dei piani per rivoluzionare il Salone per coinvolgere sempre più aziende: non è infine da escludere l'ipotesi di un possibile cambio delle date a partire dall'edizione 2020.

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F.1, GP di Spagna - Bottas il più veloce nelle prime prove libere

4 Ruote - Mag 11,2018

Il fine settimana del Gran Premio di Spagna di Formula 1 è entrato nel vivo con la prima sessione di prove libere. Valtteri Bottas è stato il più veloce in pista, fermando il cronometro del suo miglior giro sull'1:18.148. Il finlandese della Mercedes ha preceduto il compagno di squadra - Lewis Hamilton - di 8 decimi. Terzo tempo per Sebastian Vettel, staccato di quasi un secondo.

Poca aderenza, tanti errori. La prima sessione di prove libere sul circuito di Catalunya è stata certamente caratterizzata dalla scarsa aderenza del nuovo asfalto e del forte vento che ha disturbato molto l'attività in pista. I piloti hanno inoltre dovuto confrontarsi con le nuove gomme della Pirelli, con un battistrada ridotto di 0,4 millimetri, soluzione adottata per ridurre i problemi di surriscaldamento. Sono stati davvero tanti i testacoda e le uscite di pista in un'ora e mezza di prove: ad avere la peggio sono stati Daniel Ricciardo (Red Bull) e Lance Stroll (Williams), che non sono riusciti a evitare il contatto con le barriere. Solo la Mercedes è sembrata soffrire meno queste condizioni rispetto a tutti gli altri e i tempi sul giro dei suoi piloti confermano il buon stato di forma della W09.

Novità aerodinamiche. Come sempre a Barcellona, i team hanno portato diversi aggiornamenti di natura meccanica e aerodinamica. A fare scuola, per il momento, sono state McLaren e Ferrari con delle soluzioni che - con molta probabilità - saranno prese in considerazione anche dagli altri team. Nel caso della McLaren, il nuovo musetto è decisamente innovativo nelle forme, tanto che ha richiesto un nuovo crash test d'omologazione alla Fia: per il momento, la soluzione sembra funzionare e Alonso ha ottenuto oggi il sesto tempo, mentre Vandoorne il nono. In casa Ferrari, invece, tra le novità più curiose troviamo il nuovo specchietto retrovisore con l'attacco sull'halo, anziché sulla scocca.

Lappuntamento con la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna è alle ore 15, in diretta su Sky Sport F1 HD.

GP di Spagna, risultati della prima sessione (primi dieci)

1. Bottas - Mercedes | 1:18.148

2. Hamilton - Mercedes | 1:18.997

3. Vettel - Ferrari | 1:19.098

4. Verstappen - Red Bull | 1:19.187

5. Raikkonen - Ferrari | 1:19.499

6. Alonso - McLaren | 1:19.858

7. Ricciardo - Red Bull | 1:19.871

8. Grosjean - Haas | 1:19.906

9. Vandoorne - McLaren | 1:20.083

10. Gasly - Toro Rosso | 1:20.508

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Hyundai Motor Group - Elliott contro il piano di ristrutturazione

4 Ruote - Mag 11,2018

Elliott Management, fondo americano diventato famoso in Italia con la vittoria sui francesi di Vivendi nella diatriba per il controllo di Telecom, ha ufficialmente dato il via alla battaglia per riformare la complessa organizzazione di Hyundai Motor Group. La società fondata dal finanziere Paul Singer ha infatti deciso di votare contro il piano di ristrutturazione del gruppo sudcoreano e ha invitato gli altri azionisti a prendere una decisione analoga.

Battaglia in stile Telecom. Elliott sta mettendo in atto una strategia del tutto analoga a quanto fatto per Telecom. entrato nel capitale di tre società del gruppo coreano, la Hyundai Motor, la Kia Motors e la Hyundai Mobis, investendo oltre un miliardo di dollari, ha sin da subito chiesto cambiamenti alla governance e ha lanciato il sito www.AccelerateHyundai.com sulla falsariga di quello creato per la compagnia telefonica italiana per spiegare le ragioni che l'hanno portato a contrastare i piani dei vertici coreani. Ora ha comunicato ufficialmente le sue intenzioni in vista dell'assemblea degli azionisti del 29 maggio chiamata a votare una delle iniziative di riorganizzazione: lo scorporo di alcune attività della Hyundai Mobis e la loro integrazione nella società di logistica Hyundai Glovis.

Piano inadeguato e ingiusto. Elliott, pur riconoscendo gli sforzi del gruppo per riformare una struttura societaria resa troppo complessa da quella miriade di partecipazioni incrociate tipica dei cosiddetti chaebol (conglomerati) coreani, ha definito il piano "inadeguato e ingiusto per gli azionisti" nonché basato su "ipotesi errate". Per gli americani, infatti, le misure proposte non hanno "una valida logica aziendale", non sono "eque per tutti gli azionisti", non consentono di "realizzare una significativa semplificazione della struttura", non affrontano il problema "dei significativi sconti" delle azioni rispetto ai concorrenti, non "ottimizzano i bilanci" e non "migliorano i rendimenti degli azionisti o la governance societaria". Inoltre, Elliott giudica ancora insufficienti le proposte avanzate dal gruppo per acquistare azioni proprie e annullarle perché non risolvono la questione delle performance borsistiche non brillanti delle azioni Hyundai Mobis, Hyundai Motor e Kia Motors.

Coreani contrari. Il fondo ha pertanto ribadito l'invito al management di impegnarsi con tutte le parti per riformare l'assetto della governance e l'attuale struttura societaria. Elliott, che nelle scorse settimane ha suggerito per esempio di inserire nel consiglio di amministrazione un maggior numero di consiglieri dipendenti e di eliminare le partecipazioni incrociate con la creazione di una sola holding di controllo, si trova comunque ad affrontare il rifiuto dei coreani a intavolare discussioni in merito. Il gruppo ha infatti escluso la possibilità che le proposte di Elliott vengano prese in considerazione mentre alcuni massimi dirigenti hanno messo in chiaro che le strategie dei vertici non saranno influenzate dalle pressioni del fondo americano.

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Educazione stradale - I cigni attraversano sulle strisce pedonali - VIDEO

4 Ruote - Mag 11,2018

Anche i cigni, nel loro piccolo, danno il buon esempio. Ligia alle regole del Codice della strada, una famigliola composta da mamma, papà e piccolo è stata ripresa a Laveno (VA), sul Lago Maggiore, mentre attraversa sulle strisce pedonali.

Sulle zebre. I cigni, come ogni anno, hanno nidificato al lato della strada, davanti al porticciolo della cittadina e, per raggiungere il lago, hanno imparato a utilizzare il passaggio riservato ai pedoni. Si avvicinano, attendono che le macchine si fermino e attraversano, tenendo sempre il piccolo al centro della carovana, per proteggerlo. Guarda il video!

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Porsche 911 GT3 R - Svelata la nuova versione da gara

4 Ruote - Mag 11,2018

Per la stagione 2019 le scuderie private potranno contare su una nuova sportiva da competizione, la Porsche 911 GT3 R. Derivata dall'appena rinnovata GT3 RS stradale (qui la nostra prova al Nürburgring), la R introduce soluzioni tecniche e aerodinamiche appositamente sviluppate per la pista ma pensate per non gravare eccessivamente sui costi d'utilizzo. La Porsche ha già aperto gli ordini, proponendo la 911 da gara con prezzi da 459.000 euro più tasse: i primi team la riceveranno a dicembre e potranno portarla in pista nei vari campionati GT3 mondiali a partire dal 2019.

Nuova aerodinamica. Gran parte della carrozzeria della sportiva è stata modificata per adattarsi alle esigenze aerodinamiche delle competizioni. Nuove prese d'aria si abbinano a particolari ridisegnati per aumentare il carico aerodinamico e garantire migliori prestazioni in curva, come il paraurti e il cofano anteriore, l'ala posteriore (larga 1,9 metri e profonda 40 cm), l'estrattore e anche gli specchietti, appositamente modificati per migliorare l'efficienza aerodinamica. Quasi tutta la carrozzeria è di fibra di carbonio ultraleggera: tetto, paraurti, passaruota, cofani, portiere e altre componenti sono di materiale composito, mentre tutti i finestrini sono di policarbonato.

Motore derivato dalla stradale. A spingere la nuova 911 GT3 R è presente un flat six strettamente derivato dal 4.0 litri aspirato della GT3 RS stradale. Alcune modifiche all'iniezione e alla distribuzione si abbinano a nuovo corpo farfallato per portare la potenza massima del sei cilindri boxer fino a 550 CV, 30 in più rispetto alla versione utilizzabile su strada. La trazione è immancabilmente posteriore e viene gestita da un cambio sequenziale a sei rapporti a controllo elettronico con frizione elettroidraulica che ha permesso di rimuovere il terzo pedale, così da garantire partenze estremamente rapide in ogni situazione.

 

C'è anche l'aria condizionata. Tra le varie novità portate al debutto dalla GT3 R, oltre agli nuovi pneumatici con diametro maggiorato di 3 cm (680 mm), la sportiva dispone di una taratura personalizzabile per le sospensioni e di un nuovo impianto frenante con dischi ventilati da 390 mm all'anteriore e da 370 mm al posteriore, rispettivamente abbinati a pinze a sei e quattro pistoncini. Nuovo anche il serbatoio per la benzina da 120 litri che permette di fare rifornimento da entrambi i lati della vettura, così come il sedile per il pilota che, abbinato a una pedaliera regolabile, permette di ottimizzare il centro di gravità dell'auto e migliorare la sicurezza in caso di impatti. Tutto l'abitacolo è stato riprogettato e ora integra, per la prima volta nella storia, un climatizzatore che permette di ridurre la temperatura nell'abitacolo durante le gare, aiutando il pilota a mantenere la concentrazione.

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Mazda - Akira Marumoto sarà il nuovo ceo

4 Ruote - Mag 11,2018

Cambio di poltrone alla Mazda: Akira Marumoto è stato nominato amministratore delegato in sostituzione dell'attuale ceo, Masamichi Kogai. Le nomine saranno ratificate il 26 giugno prossimo, in occasione dell'annuale assemblea degli azionisti. Il nuovo ceo avrà il compito di guidare la Casa giapponese verso una crescita degli utili, ultimamente calati a fronte del rallentamento del mercato statunitense e alla forte concorrenza in Cina.

La partnership con Toyota. Dopo cinque anni al timone, Masamichi Kogai dunque lascia la carica di ceo e assumerà quella di representative director e chaiman of the board. Suo il merito, in questo lustro, di aver stretto legami profondi con la Toyota, attraverso un'alleanza strategica avviata nel 2015 e orientata, tra l'altro, allo sviluppo di tecnologie elettriche e di soluzioni per le auto connesse. La partnership prevedeva anche l'ingresso nel capitale della Mazda attraverso l'acquisto del 5% delle azioni da parte della Casa di Nagoya.

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Aniasa - Archiapatti nuovo presidente

4 Ruote - Mag 11,2018

Massimiliano Archiapatti, 49 anni, direttore generale e amministratore delegato di Hertz Italiana, è il nuovo presidente dellAniasa, lAssociazione nazionale dellindustria dell'autonoleggio e dei servizi automobilistici, che allinterno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità (noleggio veicoli a lungo termine, rent-a-car, car sharing, fleet management e servizi di infomobilità e assistenza nellautomotive).

Fino al 2020. Archiapatti, vicepresidente dellAniasa dal 2013, da gennaio 2018 presidente reggente dellassociazione in seguito alle dimissioni rassegnate dal suo predecessore Andrea Cardinali, è stato nominato allunanimità dallassemblea generale con un incarico triennale (2018-2020). Il nuovo presidente sarà supportato nella sua attività dalla squadra di vice presidenti e consiglieri che compongono il Consiglio generale in carica.

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Volvo - Geely valuta la quotazione in Borsa della Casa svedese

4 Ruote - Mag 11,2018

Il settore automobilistico potrebbe assistere nei prossimi mesi allo sbarco in Borsa della Volvo. Zhejiang Geely Holding Group, proprietaria della Casa svedese e della cinese Geely Automobile, avrebbe infatti avviato l'iter per la quotazione con la scelta degli advisor finanziari. Secondo l'agenzia Bloomberg, saranno Citigroup, Goldman Sachs e Morgan Stanley gli istituti incaricati di fornire la consulenza necessaria per procedere con l'offerta pubblica iniziale (Ipo).

Sbarco in autunno. La Volvo potrebbe essere quotata già in autunno alla Borsa di Stoccolma o di Hong Kong, dove peraltro è già presente la consociata Geely, oppure su entrambi i listini. Al momento, però, non sarebbe stata presa una decisione definitiva e l'intera operazione sembra solo nella fasi preliminari come dimostrato anche dallintenzione di ampliare la lista delle banche coinvolte. Inoltre, la Zhejiang Geely e la Volvo non hanno ancora definito i termini finanziari per la vendita delle azioni della Casa svedese. I vertici starebbero discutendo su una valutazione in un range estremamente ampio. Si parla di un intervallo tra 16 e 30 miliardi di dollari.

Nessuna conferma. Per ora non sono arrivate conferme dalle due aziende né dalle banche citate nelle indiscrezioni, né tanto meno commenti che facciano capire quali siano le effettive intenzioni. La Volvo si è limitata a ricordare le dichiarazione rese dal suo amministratore delegato Hakan Samuelsson negli ultimi mesi: l'Ipo è un'opzione, ma la decisione spetta agli azionisti. La Casa di Göteborg è attualmente controllata con il 99% del capitale dalla Zhejiang Geely Holding, società cinese fondata da Li Shufu, l'imprenditore entrato a febbraio, con una mossa a sorpresa, nel capitale della Daimler. Il restante 1% è nelle mani di investitori istituzionali svedesi.

Anche Aston Martin in rampa di lancio. La Volvo non sarebbe comunque l'unico produttore a debuttare in Borsa in un futuro non troppo lontano. La Aston Martin, dopo mesi di indiscrezioni, ha confermato a fine febbraio di voler valutare diverse opzioni strategiche per il suo futuro, tra cui appunto la quotazione. La decisione, come nel caso della Volvo, spetta comunque agli azionisti di controllo, tra cui la Investindustrial del finanziere milanese Andrea Bonomi. La Casa britannica vorrebbe replicare il successo della Ferrari, ultimo costruttore a sbarcare sui mercati azionari.

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Giro d'Italia 2018 - In autostrada in bicicletta

4 Ruote - Mag 11,2018

L'edizione di quest'anno non prevede un passaggio in autostrada dei professionisti, come nel 2017 in occasione del 100 Giro d'Italia, quando la "carovana rosa" percorse un tratto della A1, a partire da Barberino del Mugello. Ma per il terzo anno consecutivo, Autostrade per l'Italia, sponsor ufficiale del Giro, in partnership con la Polizia Stradale ed RCS Sport, ha organizzato la Pedalata amatoriale in A1 Panoramica, che si svolgerà domani, sabato 12 maggio. Su un tratto di circa 36 km, che verranno percorsi a velocità controllata da Barberino a Pian del Voglio e ritorno, i partecipanti, con bici da corsa o mountain bike, affronteranno l'ascesa al Valico del Citerna (pendenza media 6-7%, dislivello totale 520 m).

I tratti chiusi al traffico. Per consentire il passaggio del gruppo di amatori, tra le 7:30 e le 15, saranno chiusi i seguenti tratti:
- Barberino località Baccheraria
(km 262+200) - Pian del Voglio (km 237+200) verso Bologna;
- Pian del Voglio (km 237+200) - località Aglio (km 255+700) verso Firenze, con conseguente uscita obbligatoria alla stazione autostradale di Pian del Voglio; pertanto, il traffico proveniente da Firenze e da Bologna, sarà dirottato sulla A1 Milano-Napoli (Direttissima), cioè la Variante di Valico.
Saranno, inoltre, chiuse le stazioni autostradali di:
- Roncobilaccio, in uscita e in entrata, da e verso entrambe le direzioni/provenienze (Bologna e Firenze);
- Pian del Voglio, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Firenze (in alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Badia, sulla A1 Milano-Napoli Direttissima)
- Roncobilaccio est e Roncobilaccio ovest

 

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