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Ford - In Romania nascerà un secondo modello

4 Ruote - 5 ore 11 min fa

La Ford ha confermato investimenti per un totale di 200 milioni di euro destinati all'ampliamento della fabbrica romena di Craiova. L'impianto, che attualmente produce la EcoSport e i motori 1.0 EcoBoost, è stato scelto per produrre un nuovo modello del quale saranno svelati ulteriori dettagli nei prossimi mesi. Nel sito produttivo romeno, per il quale dal 2008 a oggi la Casa americana ha investito quasi 1,5 miliardi di euro, saranno inoltre assunti circa 1.500 nuovi dipendenti che si andranno ad aggiungere agli attuali 4.400.

Ipotesi elettrica. Negli scorsi mesi la Ford aveva annunciato le proprie intenzioni di voler ricollocare la futura produzione della sua prima Suv elettrica dalla fabbrica di Flat Rock, nel Michigan, a quella messicana di Cuautitlan. I modelli a zero emissioni dell'Ovale Blu saranno però commercializzati a livello globale ed è dunque ipotizzabile che la strategia del costruttore possa prevedere una delocalizzazione della produzione per ridurre l'impatto dei trasporti intercontinentali sui costi delle vetture. Non è dunque da escludere che il nuovo modello che nascerà in Romania possa effettivamente essere la Suv elettrica da oltre 400 km d'autonomia che la Ford intende lanciare entro il 2020. D'altronde non ci sarebbe da meravigliarsi se la casa riproponesse una strategia produttiva simile a quella della EcoSport che, attualmente, viene assemblata in tre diverse fabbriche: oltre all'impianto romeno la Suv compatta viene infatti costruita anche nelle fabbriche di Camaari, in Brasile, e di Chennai, in India.

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Mondiale Rally - La Citroën ritira Meeke e Nagle dal campionato

4 Ruote - 5 ore 17 min fa

Dopo l'ennesimo incidente, il team Citroën Racing WRT ha annunciato di aver deciso di ritirare l'equipaggio formato da Kris Meeke e Paul Nagle dal Mondiale Rally 2018. Una decisione difficile ma ben ponderata, arrivata dopo una serie troppo frequenti di uscite di pista, l'ultima proprio al Rally di Portogallo, dove Meeke ha distrutto la vettura e l'equipaggio è uscito indenne solo per un destino amico.

L'annuncio di Citroën. "Non è stato facile prendere questa decisione che ha un impatto su un pilota e su un copilota, ma è ampiamente motivata da imperativi di sicurezza che rientrano nelle mie preoccupazioni di Team Principal. Preferiamo dunque prendere questa decisione a scopo preventivo", ha dichiarato Pierre Budar. In effetti, numeri alla mano, il tasso di ritiri di Meeke è piuttosto alto: negli ultimi diciotto appuntamenti corsi, non ha visto il traguardo per ben sette volte. Oltre a una questione di sicurezza, c'è anche quella economica: i danni sulle vetture sono stati spropositati, costringendo la squadra a produrre sempre nuovi pezzi di ricambio.

A breve l'annuncio del nuovo equipaggio. La decisione di appiedare Kris Meeke e Paul Nagle ha effetto immediato. Citroën annuncerà prossimamente la nuova composizione degli equipaggi per affrontare la parte finale di questo campionato. Nessun cambiamento, invece, è previsto per le altre C3 WRC di Breen e Ostberg, che rimangono iscritte al rally di Sardegna.

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Alpine - Due showroom per l'A110, prenotabili i test drive

4 Ruote - 5 ore 34 min fa

Lavevamo guidata in anteprima lo scorso dicembre, ma il ritorno dellAlpine, con lA110, sembrava un sogno irraggiungibile. Anche per la mancanza di punti vendita dove rivolgersi (da subito era stata scartata lipotesi delle concessionarie Renault, casa madre del marchio). Ora la sportivetta francese debutta sul serio anche in Italia, con due showroom dedicati, a Roma (in via Tiburtina 1155) e a Milano (viale Certosa 144).

Si possono anche provare. Da oggi è possibile prenotare il test drive dellAlpine A110 attraverso il sito dedicato. Prodotta in serie limitata in soli 1955 esemplari, lA110 ha fatto il tutto esaurito nel giro di soli cinque giorni. Allo scorso Salone di Ginevra, lAlpine ha presentato due nuove versioni stradali, A110 Pure e A110 Légende, con lo stesso telaio di alluminio il 1.8 biturbo da 252 CV. I due modelli possono essere preordinate tramite la app Alpine, mentre lapertura ordini è prevista la prossima estate. Prezzi da sportivetta di rango: in Italia, lAlpine A110 Pure costerà 56.100 euro, la Légende 60.000.

 

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Piano FCA 2018-2022 - Cinque anni, dieci nodi da sciogliere

4 Ruote - 6 ore 3 min fa

Sergio Marchionne è arrivato ai titoli di coda. Quello che presenterà il prossimo venerdì 1 giugno è l'ultimo piano industriale della sua lunga militanza al vertice di Fiat Group Automobiles prima e del gruppo FCA poi. L'amministratore delegato, dopo 14 anni al timone di una creatura negli anni diventata sempre più sua, è chiamato a indicare la strada che il costruttore deve percorrere per continuare a lottare in un settore che verrà trasfigurato dal cambiamento, come mai era successo prima d'ora.

Dieci nodi cruciali nel futuro di FCA. Le questioni sul tavolo del manager col maglione, che per un giorno potrebbe rispolverare giacca e cravatta (per l'azzeramento dell'indebitamento industriale netto, che pare sia cosa fatta), sono numerose. Ma la possibilità di sorprese rispetto alle aspettative della vigilia è altissima: noi, sulla base delle ultime informazioni disponibili, abbiamo provato a riassumere, in dieci punti, gli interrogativi da chiarire e i principali nodi da sciogliere nell'arco dei prossimi cinque anni.

C'è tempo per il cambio al vertice. Qualunque dovesse essere la sua fisionomia, l'ultimo piano di Marchionne costituirà un'eredità molto delicata, per il successore designato. Che tuttavia, a scanso di un'inattesa irruzione in scena, dovrebbe restare l'innominato della trama. Almeno fino alla primavera del 2019, quando l'uomo più discusso e carismatico dai tempi dell'Avvocato Agnelli gli lascerà definitivamente oneri e onori di una delle poltrone più calde dell'industria.

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Targa prova - Si può usare solo sulle auto nuove, da immatricolare

4 Ruote - 6 ore 47 min fa

Una presa di posizione che non dice nulla di nuovo, ma che rischia di tagliare le gambe a migliaia di operatori che commerciano in auto usate, concessionarie ufficiali e rivenditori indipendenti: altolà alla circolazione con targa prova di auto immatricolate ma non assicurate. La pietra tombale a questa prassi lha messa il ministero dellInterno, con un parere in cui, in buona sostanza, afferma che non si può marciare né sostare su strade pubbliche o aperte al pubblico con veicoli targati ma privi di propria assicurazione. Anche nel caso in cui su di essi sia apposta la targa prova. Chi lo fa rischia una sanzione di 849 euro se lassicurazione è scaduta da oltre 30 giorni (594,30 euro con lo sconto per chi paga entro 5 giorni) o di 212,25 se si riattiva dopo il 15 giorno ma non oltre il 30 (148,58 se si paga entro 5 giorni).

La norma del 2001 e la circolare del 2004. Il parere del Viminale, pur costituendo un fulmine a ciel sereno per unintera categoria economica, non è, in realtà, una novità. La norma di riferimento, il Dpr 474/2001, dispone (articolo 1, comma1) che "L'obbligo di munire della carta di circolazione i veicoli che circolano su strada per esigenze connesse con prove tecniche non sussiste per i seguenti soggetti se autorizzati alla circolazione di prova ai sensi del presente articolo. Il decreto elenca, oltre ai costruttori di veicoli, di pneumatici e agli istituti universitari ed enti di ricerca che conducono sperimentazione sui veicoli, anche i concessionari, i commercianti autorizzati e gli autoriparatori. Tradotto dal burocratese vuol dire che concessionari, rivenditori e autoriparatori in possesso di targa prova non sono obbligati a immatricolare una macchina che circola per esigenze di prova. La motorizzazione civile, con una circolare applicativa del 2004 (prot. n. 4699/M363 del 4 febbraio 2004), precisò che i veicoli che circolano su strada per esigenze connesse con prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento, non devono essere muniti della carta di circolazione (cioè non devono essere targati, ndr) ma devono essere provvisti di unautorizzazione per la circolazione di prova".

Revisione e assicurazione in regola. Un principio, quello della circolazione di prova dei soli veicoli non immatricolati, che è stato ribadito recentemente dal tribunale civile di Vicenza (sezione II, sentenza del 22 febbraio 2016): "Il veicolo già targato, anche se circola per esigenze di prova, a scopo dimostrativo o per collaudo, non può esibire la targa prova e, se lo fa, degli eventuali danni derivanti dalla circolazione risponderà l'assicuratore del veicolo e non quello della targa prova. In unaltra sentenza, la Corte di Cassazione (sez. II 4 agosto 2016, sentenza n. 16310) ha precisato che il veicolo immatricolato deve rispondere alle norme di circolazione stabilite dal Codice della strada; in particolare il veicolo, anche se circola munito di targa prova, deve essere in regola con le disposizioni sulla revisione periodica: la circolazione in prova non può avvenire in deroga al disposto dellarticolo 80 (del Codice della strada, ndr), il quale vieta la circolazione con veicoli che non siano stati presentati alla prescritta revisione. Riassumendo: se la macchina non è immatricolata può circolare con la targa prova. Se è immatricolata non può farlo. Se lo fa, la targa prova non copre, comunque, né dalla mancata revisione né dallassenza di assicurazione.

 

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Nuovo portale<br> - online MoDo, il web futuro a modo di Volkswagen Group Italia

4 Ruote - 6 ore 55 min fa

Est modo in rebus. Per la verità sarebbe modus, ma facciamo che sia lo stesso. Tanto per dire che esiste una misura in tutte le cose. E Volkswagen Group Italia questa misura vuole trovarla a modo suo. Anzi a MoDo suo. Così si chiama infatti il nuovissimo portale del costruttore (modo.volkswagengroup.it), che sintetizza la Mobilità di Domani attraverso le tappe di avvicinamento al 2025, quando la Casa tedesca ha come obiettivo quello di essere il più grande fornitore di servizi al mondo per lautomotive nel suo complesso.

Gli obiettivi. Finora i nostri marchi hanno gestito la relazione con il cliente pensando alloggi. Con MoDo sentivo lesigenza di creare un punto di contatto con il pubblico per parlare di tutto quello che il Gruppo Volkswagen offre in termini di nuove tecnologie per il domani e il dopodomani, sottolinea lamministratore delegato di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio. MoDo è una vetrina del gruppo in un unico portale. Ma non solo. Perché - aggiunge - vogliamo che diventi uno strumento accessibile per fugare i dubbi, fare chiarezza e dire le cose come stanno, in modo autorevole. Per esempio, dopo le decisioni prospettiche anti-gasolio dei comuni di Roma e Milano, il portale contiene una sorta di decalogo con le buone ragioni per comprare unauto diesel. Per ora MoDo è declinato anche su LinkedIn e Twitter, a breve arriverà su Facebook. MoDo racconterà in grande dettaglio come sarà il futuro, perché sul portale si potrà trovare tutto sulla guida autonoma, sulle vetture elettriche, sullauto condivisa e ancora di più. Ma sfateremo anche tante balle metropolitane che circolano sulla mobilità, rimarca Nordio.

Com'è fatto. La progettazione del sito, si legge nella nota della Volkswagen, ha avuto come fulcro la user experience, puntando a un layout chiaro e intuitivo che giuda lutente nella navigazione, suggerendogli articoli di interesse e dandogli la possibilità di condividere ogni singolo contenuto. Le opzioni per restare aggiornati sono due: liscrizione alla newsletter, inviata ogni mese, oppure la registrazione al servizio Seguici, che prevede linvio di un alert via e-mail alla pubblicazione di ogni notizia.

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Honda S660 Modulo X - La due posti diventa più sportiva

4 Ruote - 7 ore 26 min fa

Sono passati ormai tra anni da quando la Honda ha lanciato la S660, una due posti dalle dimensioni estremamente compatte pensata principalmente per il mercato giapponese ed equipaggiata con un piccolo motore a tre cilindri da 660 centimetri cubi capace di 64 CV e 104 Nm. Per rendere più sportiva la piccola roadster la Casa nipponica ha introdotto il nuovo allestimento Modulo X che ne aggiorna l'estetica e introduce dettagli tecnici inediti.

Evoluzione completa. Il nuovo paraurti anteriore riprende le linee degli ultimi modelli del marchio, proponendo luci diurne a Led integrate e una finitura nera lucida per la calandra ripresa anche dagli specchietti, dai cerchi di lega da 15" e 16", oltre che da alcuni dettagli del posteriore dove è presente un alettone attivo. A completare l'allestimento estetico è presente una capote di tela color Bordeaux Red, tinta che viene ripresa anche dagli inserti di pelle degli interni: tra i dettagli inediti sono presenti anche due diversi pomelli del cambio a seconda che l'auto disponga di una trasmissione manuale o dell'automatica Cvt. Sottopelle cambiano l'impianto frenante, aggiornato con nuovi dischi forati abbinati a pastiglie sportive, e l'assetto che propone una taratura specifica pensata per migliorare l'handling della piccola sportiva.

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Stati Uniti<br> - Trump pronto a imporre nuovi dazi sul settore auto

4 Ruote - Mag 24,2018

Gli Stati Uniti tornano a parlare di dazi: dopo quelli su acciaio e alluminio, il governo Trump ha avviato un'indagine sulle importazioni di vetture costruite fuori dai confini statunitensi. La notizia segue di pochi giorni quella relativa alla possibile tassa sui veicoli più inquinanti, legata a doppio filo con la revisione degli standard Cafe.

Questione di "sicurezza nazionale". Si fa sempre più concreta, quindi, l'attuazione di politiche protezionistiche, mentre già circolano i primi numeri: secondo il Wall Street Journal, il dazio potrebbe raggiungere il 25%, una quota sufficiente a compromettere gli equilibri del mercato. Il presidente americano può imporre scelte simili senza il parere del Congresso, grazie al Trade Expansion Act del 1962, ma solo se vengono ravvisati reali rischi per la sicurezza nazionale: le indagini saranno dunque vitali per capire come e quanto l'importazione di auto e componenti potrebbe o meno danneggiare i cittadini degli Stati Uniti.

La risposta delle Borse. Non sono mancate le ripercussioni finanziarie: è bastato avanzare l'ipotesi dei dazi per vedere subito un effetto negativo sulle Borse europee per la maggior parte dei costruttori: perdono PSA, BMW, Damiler, Volkswagen e anche FCA, che potrebbe dover rivedere le proprie strategie produttive relative ai modelli premium da assemblare in Italia.

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Ford F-150 Raptor - Nuove sospensioni per il model year 2019

4 Ruote - Mag 24,2018

Il Ford F-150 Raptor si aggiorna, introducendo in gamma dotazioni inedite e innalzando ulteriormente il proprio livello prestazionale. Con il model year 2019 il più estremo dei pick-up diventa ancor più robusto e sportivo, proponendosi per la prima volta con soluzioni tecnologiche appositamente sviluppate per migliorare la guidabilità nelloff-road più impegnativo.

Assetto elettronico. Gli aggiornamenti hanno apportato miglioramenti allassetto, ora dotato di ammortizzatori Fox 3.0 Internal Bypass a controllo elettronico che, tramite alcuni sensori, rilevano quando il veicolo sta affrontando un salto e si irrigidiscono per garantire un atterraggio più morbido. Il sistema Live Valve regola a ciclo continuo la taratura dellassetto per migliorare la guidabilità stradale e rendere più confortevole ogni tragitto, anche nel fuoristrada più estremo dove è possibile sfruttare totalmente lescursione di 33 cm delle sospensioni anteriori e di 35 di quelle posteriori.

Confermato il V6. Invariato, invece, il cuore pulsante dell'high performance pick-up. Dentro al cofano del Raptor la Ford Performance ha confermato il V6 biturbo da 3.5 litri capace di 450 CV e 692 Nm abbinato a un cambio automatico a 10 rapporti con ridotte e trazione integrale permanente. Per gestire al meglio la potenza del sei cilindri è presente il Trail Control, un regolatore di velocità attivabile dai 2 ai 32 km/h che frena singolarmente ogni ruota per mantenere unandatura regolare anche nei tratti pieni di sconnessioni. Tra le novità estetiche la nuova versione del pick-up porta al debutto dei sedili sportivi firmati Recaro con inserti di Alcantara e impunture a contrasto ispirate alla Ford GT (qui la nostra prova in pita). Il Ford F-150 Raptor arriverà nelle concessionarie americane entro la fine del 2018 e sarà prodotto nello stabilimento di Dearborn, in Michigan, proponendosi ai clienti con tre nuove tinte carrozzeria: Ford Performance Blue, Velocity Blue e Agate Black.

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Lotus - In Italia vendite in crescita del 105%

4 Ruote - Mag 24,2018

La Lotus ha chiuso lesercizio finanziario 2017-2018 (aprile-marzo) con vendite sul mercato italiano in crescita del 105% rispetto al periodo precedente. Il merito è anche dei nuovi modelli lanciati negli ultimi 12 mesi, fra i quali Evora GT430, Evora GT430 Sport, Exige Cup 430 e le serie speciali Elise Cup 260 e 3-Eleven 430.

In positivo anche in Europa. Laumento della domanda nel nostro Paese si accompagna a quello a doppia cifra registrato in Belgio (+ 36%), Francia (+ 28%) e Germania, che tra l'altro consolida lottimo andamento dell'esercizio precedente (+32%).

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#nuovoQuattroruote - Il numero di giugno è in vendita - VIDEO

4 Ruote - Mag 24,2018

Il numero di giugno di Quattroruote vi aspetta domani in edicola ed è già disponibile in edizione digitale con tante novità, anteprime, inchieste, prove su strada e impressioni di guida. Questo mese con la rivista si può richiedere (con due euro in più) anche il dossier QGreen, dedicato ai temi ambientali e alle prove delle auto elettriche e ibride.

Prove e impressioni di guida. La copertina del mese di giugno è dedicata a due auto, la Lamborghini Urus e la Volkswagen Touareg, protagoniste la prima di una esclusiva prova su strada e la seconda di un primo contatto. Le altre prove sono quelle di Audi Q2, BMW M5, Ford Fiesta Active, Honda Civic e i confronti tra Jeep Renegade e Mini Countryman, e tra DS 7 Crossback e Mazda CX-5. Le impressioni di guida, oltre alla Touareg, vedono protagoniste la Rolls-Royce Phantom, la Bentley Continental GT, la Mercedes-Benz Classe G e la Ford Mustang.

Attualità e inchieste. Il Paese delle buche: un viaggio sulle strade statali più disastrate dItalia, dalla E45 Orte-Ravenna alla Palermo-Agrigento, cercando di capire quali speranze ci siano di miglioramenti futuri. Sulla nostra viabilità, oltretutto, viaggiano milioni di mine vaganti: così abbiamo chiamato le auto prive di assicurazione, un fenomeno dai numeri impressionanti, per contrastare il quale la legislazione non è ancora attrezzata. Abbiamo anche visitato la "fabbrica delle targhe": a Foggia, infatti, il Poligrafico dello Stato produce tutte le placche didentificazione dei veicoli immatricolati nel nostro Paese.

Anteprime e autonotizie. Alle soglie del piano industriale del Gruppo FCA, vi sveliamo i segreti di un progetto nei cassetti di Torino: una citycar ultra-economica e modulare. Il progetto è definito nei suoi dettagli, ma la domanda clou resta: Marchionne lapproverà o no? A settantanni dalla produzione delloriginale, la Land Rover Defender è in procinto di rinnovarsi: dopo un tentativo abortito sette anni fa, sembra il momento buono. Ecco come cambierà la fuoristrada più leggendaria del mondo. La Cina è da nove anni il mercato dellauto più grande del mondo. E le preferenze del suo pubblico stanno ridefinendo la forma stessa dellauto: così i gusti di Pechino cambieranno il panorama dei prodotti (anche in Europa). Guida autonoma, chimera o sogno possibile? Dipende. Soprattutto da dove è chiamata a cimentarsi: il punto sugli ostacoli infrastrutturali e urbanistici alla diffusione di questa tecnologia così attesa. La Suv più lussuosa di sempre è arrivata: la Rolls-Royce Cullinan supera di slancio i fasti della Bentley Bentayga. Ma il suo design fa già discutere.

Dossier QGreen. L'allegato di questo mese è dedicato alle tecnologie che rispettano l'ambiente e al cammino verso la sostenibilità. Protagoniste delle prove su strada sono la Kia Niro Phev, la Suzuki Swift Hybrid, la BMW i3S, la Nissan Leaf, l'Audi A5 G-tron Sportback, l'Opel Astra EcoM e la Volkswagen eco up!, mentre tra le impressioni di guida figurano la Porsche Cayenne E-Hybrid e due Hyundai, la Kona Electric e la Nexo. Ampia anche la sezione dedicata alle novità: focus sul boom dellofferta elettrica, che potrebbe essere linnesco della svolta sul mercato italiano. Dove le ibride, al contrario, sono già una realtà di mercato: il dossier spiega che cosa scegliere e come orientarsi tra le numerose micro, mild, full e plug-in.

Come richiedere allegati e dossier. Chi è già abbonato a Quattroruote può richiedere gli allegati e i dossier inviando una email a uf.vendite@edidomus.it, telefonando ai numeri 0292858500, 0221119587 oppure inviando un fax allo 0292856110 o allo 0221119589.

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Uber - Ecco le cause dell'incidente mortale in Arizona

4 Ruote - Mag 24,2018

L'ente americano NHTSA ha diffuso un report preliminare relativo all'incidente mortale che ha visto coinvolto un veicolo a guida autonoma di Uber in Arizona. L'analisi dei dati dei sistemi di bordo ha messo in luce la serie di eventi che ha portato alla morte della ciclista investita dalla Volvo XC90 della compagnia americana.

Sensori non infallibili, frenata automatica disattivata. I sistemi di bordo, secondo i dati pubblicati, hanno rilevato la vittima sei secondi prima dell'impatto, identificandola però come un oggetto sconosciuto e in seguito come una bicicletta. A 1,3 secondi dall'impatto il computer ha invocato l'utilizzo del sistema di frenata d'emergenza: si tratta dell'Adas originale Volvo, che però era stato disattivato dai tecnici Uber per non interferire con i propri sistemi durante le fasi di guida completamente autonoma. Meno di un secondo prima dell'impatto, il tecnico al posto di guida della vettura ha azionato i freni e tentato una manovra d'emergenza, senza però riuscire a evitare la vittima.

Licenziati oltre 300 dipendenti del programma in Arizona. In seguito all'incidente, Uber ha deciso di bloccare totalmente la sperimentazione in Arizona, avviata nel 2016, con il licenziamento di circa 300 persone impegnate nel programma. In una dichiarazione ufficiale è stata confermata l'intenzione di riavviare il programma in altre aree, senza però fornire date precise. 

 

 

 

 

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Strade d'Italia - Il grande dissesto

4 Ruote - Mag 24,2018

Sono passati dieci anni e nulla è cambiato. Se non, a volte, in peggio. Quattroruote è tornato, infatti, a percorrere la E45, la superstrada Orte-Ravenna, come aveva fatto nel 2008 in compagnia dellattore Gioele Dix: e ha trovato ancora una situazione disastrosa come allora, con buche, gallerie buie, viadotti parzialmente chiusi e anche uninterruzione. In particolare il tratto tra Romagna e Toscana, comprendente il valico di Verghereto, si presenta con una sequenza quasi ininterrotta di cantieri, necessari per il rifacimento della strada; ma anche i tratti dove i lavori sono stati completati presentano già i primi segni di deterioramento.

Mal comune, nessun gaudio. La situazione di degrado non interessa però solamente lItalia centrale: ne è prova lo stato di alcune arterie della Sicilia, documentato sempre sul numero di giugno di Quattroruote. I problemi non riguardano solo statali essenziali alla mobilità isolana e al turismo, come la Palermo-Agrigento, ma anche lautostrada Palermo-Catania. E i piani di risanamento, pur avviati, sono a lungo termine.

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Seat Leon - Le prime immagini della nuova generazione

4 Ruote - Mag 24,2018

Quelle che vi proponiamo sono le prime foto spia della nuova generazione della Seat Leon. Trattandosi di un modello che dovrebbe vedere la luce nella seconda parte del 2019 i tecnici non stanno ancora provando su strada la vettura completa, ma solo la piattaforma e alcuni particolari: così si spiega l'utilizzo della carrozzeria della attuale Leon ST, modificata per accogliere un frontale completamente inedito.

Cresce il passo. L'impressione è che la Leon sia cresciuta leggermente nel passo e il frontale sembra completamente diverso nell'impostazione della mascherina e dei volumi. I gruppi ottici anteriori sono totalmente nascosti, mentre nella parte inferiore di scorge l'andamento delle prese d'aria e dei profili aerodinamici. La zona posteriore è invece invariata e quindi non fornisce indicazioni utili per comprendere come si evolverà il design del marchio spagnolo.

Elettrificazione e connettività. La nuova Leon condividerà il pianale modulare aggiornato che vedremo anche sulla Golf 8, attesa sul mercato nel 2019. Entrambe potranno contare sui nuovi powertrain, incluse unità elettrificate con impianti a 48 Volt e plug-in hybrid. La Seat punterà inoltre sull'infotainment, portando al debutto i sistemi con connettività 5G.

 

 

 

 

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F.1, GP di Monaco - Ricciardo vola sulle strade di Monte Carlo

4 Ruote - Mag 24,2018

Anche nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco, la Red Bull si conferma velocissima. Daniel Ricciardo ha ulteriormente abbassato il nuovo record della pista, fermando il cronometro sull'1:11.841. Il pilota australiano ha preceduto il suo compagno di squadra, Max Verstappen, e la Ferrari di Sebastian Vettel.

Difficile fare pronostici. Come ogni sessione di prova, resta complicato fare delle valutazioni oggettive non conoscendo i programmi portati avanti dai team. Tuttavia, alcune indicazioni da questo giovedì monegasco appaiono piuttosto chiare: la Red Bull RB14 sembra adattarsi bene alle caratteristiche di Monte Carlo e i suoi due piloti pare abbiano trovato il giusto ritmo. La Ferrari ha fatto un passo avanti notevole e, seppur nella classifica dei tempi paga un distacco sostanziale dai primi, nella simulazione gara la storia è sembrata più equilibrata. La Mercedes, invece, resta ancora un po' più in difficoltà nel trovare il passo in tutte le condizioni.

Ricciardo punta in alto. "Questo è un circuito bellissimo, soprattutto quando fai il migliore tempo!", ha affermato scherzando l'australiano della Red Bull. "Ho buone sensazioni e penso che abbiamo una buona opportunità per puntare alla pole position sabato. Anche la Ferrari, però, è molto veloce. La Mercedes non so, ma penso comunque che queste due squadre ci saranno molto vicine. Ci aspetta una grande battaglia".

Vettel ottimista. Nonostante il distacco rimediato oggi nella classifica dei tempi, che lo ha fatto chiudere solo in terza posizione, il quattro volte campione del mondo della Ferrari non ha perso il sorriso: "Credo sia stata una discreta giornata, un po' complicata per via del traffico e non abbiamo sfruttato bene le gomme. Nel complesso tutto è andato bene, possiamo però migliorare perché oggi scivolavo un po' troppo. Sabato saremo tutti molto vicini, non saprei scegliere un favorito, anche se la Red Bull sembra molto forte qui".

 

GP di Monaco, risultati prove libere 2 (primi dieci)

1. Ricciardo - Red Bull | 1:11.841

2. Verstappen - Red Bull | 1:12.035

3. Vettel - Ferrari | 1:12.413

4. Hamilton - Mercedes | 1:12.536

5. Raikkonen - Ferrari | :12.543

6. Bottas - Mercedes | 1:12.642

7. Hulkenberg - Renault | 1:13.047

8. Vandoorne - McLaren | 1:13.077

9. Alonso - McLaren | 1:13.115

10. Sainz - Renault | 1:13.200

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Scuola Politecnica di design - Nasce a Milano il Mobility lab con de' Silva presidente

4 Ruote - Mag 24,2018

Lauto per la città va totalmente ripensata e io la vedo più vicina a un quadriciclo: leggera e modulare, ma sempre attenta alla sicurezza, grazie a unarchitettura intrinsecamente rigida. Concepire questi nuovi prodotti, che non hanno più nulla a che vedere con le automobili come le abbiamo conosciute finora, è una delle grandi sfide che aspettano gli studenti di oggi, designer di domani. Lo ha detto Walter de Silva durante la lectio magistralis che ha tenuto il 23 maggio alla Scuola Politecnica di design (Spd) di Milano, uno dei centri deccellenza italiani che si occupano della formazione delle future matite dellautomotive.

Ritorno allauto. De' Silva non era un semplice ospite. Il suo intervento è coinciso con lassunzione della presidenza del neonato Mobility design lab, centro di ricerca e formazione a cui ha dato vita la Scuola Politecnica e che raggrupperà tutte le iniziative dellistituto formativo nel settore dellautomotive e della mobilità. Con questo incarico, il designer lecchese, papà dellAlfa Romeo 156, torna pubblicamente a occuparsi di automobili, dopo essersi ritirato, nel 2015, da una delle più alte posizioni nel settore - capo del design dellintero gruppo Volkswagen - per dedicarsi allindustrial design e al coronamento di un vecchio sogno: fare lo stilista di scarpe da donna.

Incubatore di idee. Il Mobility lab sarà un incubatore di idee per rispondere alle tumultuose trasformazioni che ci aspettano negli anni a venire. Tutto cambia - spiega De Silva - a livello di mobilità privata, collettiva e condivisa. Robotica e domotica costituiranno il fulcro di questa rivoluzione, affidata quasi interamente alla digitalizzazione. Il design, come modello culturale, potrà dare il connotato umano a un mondo sempre più complesso e pilotato. Con la sua spinta umanistica, dovrebbe riconoscere e veicolare i valori dellhomo analogicus.

Milano, capitale della mobilità. Walter de' Silva ha lasciato il segno nella storia del design automobilistico ha detto il presidente della Spd, Antonello Fusetti e siamo onorati che abbia accettato di mettere a disposizione il suo talento e il suo grande patrimonio di esperienze. Ritengo che sviluppare con lui progetti innovativi di mobilità sia unopportunità non soltanto per la nostra scuola, ma anche per la città di Milano e per lintero Paese. Obiettivo del Mobility lab sarà lo sviluppo di progetti di ricerca di veicoli che sappiano anticipare il futuro e dare risposte concrete alle esigenze di trasporto di persone e merci. Nelle ambizioni di Fusetti, il Mobility lab, vorrebbe essere un primo passo per far diventare Milano la capitale della mobilità, un hub capace di sperimentare soluzioni innovative che possano diventare un punto di riferimento a livello internazionale.

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Citroën C5 Aircross - La Suv debutta in Europa e sarà anche ibrida

4 Ruote - Mag 24,2018

A poco più di un anno dal debutto in anteprima mondiale al Salone di Shanghai, la Citroën ha tolto i veli dalla versione europea della C5 Aircross, Suv globale che avrà il compito di aprire la strada del marchio francese verso l'elettrificazione. Il nuovo modello si andrà a posizionare al vertice della gamma, proponendosi con tecnologie e dotazioni totalmente inedite per il marchio transalpino.

Muscolosa ma ricercata. Sottili gruppi ottici anteriori, divisi su due livelli, donano alla Suv un aspetto sofisticato e moderno: l'ampiezza del frontale è sottolineata da una doppia cromatura che, partendo dal Double Chevron, arriva a incorniciare visivamente i fari. Il muscoloso frontale integra prese d'aria con cornici colorate che riprendono le finiture degli AirBump laterali. Più pulito è invece il posteriore dove una coppia di feritoie riprende lo stile delle aperture anteriori abbinandosi a un doppio scarico integrato nel paraurti. Tutta la parte bassa della vettura dispone di protezioni in plastica nera, un dettaglio ormai immancabile per ogni vettura con ambizioni off-road: lunga 4,5 metri, la Aircross ha un'altezza da terra di 23 cm che permetterà, insieme al Grip Control, di affrontare senza problemi strade sterrate e tratti non asfaltati.

A tutto confort. Basandosi sul pianale modulare Emp2, la C5 Aircross sfrutta tutte le ultime tecnologie sviluppate dalla Casa francese per offrire il massimo confort possibile. Le nuove sospensioni Progressive Hydraulic Cushions isolano la vettura dalle sconnessioni stradali sfruttando degli smorzatori idraulici che, lavorando insieme agli ammortizzatori, creano quello che la Citroën definisce come effetto tappeto volante. Particolare attenzione è stata posta anche alla progettazione dei sedili che, oltre a disporre di unimbottitura più spessa di 15 mm, possono integrare una funzione massaggio per guidatore e passeggero. Il divano posteriore, composto da tre sedili separati, può scorrere in avanti di 15 cm per massimizzare la capienza del bagagliaio, variabile da 580 a 720 litri e ampliabile a 1.630 litri ripiegando completamente la seconda fila di sedili. Particolare attenzione è stata posta anche allisolamento acustico dellabitacolo: i vetri anteriori stratificati dispongono di un inserto isolante che riduce la rumorosità percepita dai passeggeri. Per migliorare la qualità dellaria è inoltre presente un filtro purificatore a carboni attivi ad alto rendimento che protegge labitacolo dagli agenti esterni.

Dal 2019 anche ibrida. La C5 Aircross arriverà in Europa con quattro diverse motorizzazioni, i due benzina PureTech da 130 e 180 CV e i due diesel BlueHDi da 130 e 180 CV. Il cambio automatico EAT8, sviluppato dalla Aisin, sarà ordinabile solo sulle versioni più potenti della gamma e sul 130 CV a gasolio. Entro la fine del 2019, per la prima volta nella storia del costruttore transalpino, sarà disponibile una versione ibrida Plug-in con unautonomia elettrica di 60 km e un livello di emissioni finora mai raggiunto dalla vetture del Double Chevron. Oltre allibrido la Aircross porterà al debutto anche altre tecnologie che ne miglioreranno il livello di sicurezza. La Suv disporrà infatti di sistemi di guida autonoma di livello 2: lHighway Driver Assist manterrà la corsia di marcia e la distanza dagli altri veicoli durante alcune fasi di guida, combinando le funzioni del cruise control adattivo con Stop&Go e del sistema di mantenimento della corsia di marcia. A vigilare sul guidatore saranno presenti anche gli Alert Driver Attention e Coffe Break, il riconoscimento dei limiti di velocità e lActive Safefy Brake con allerta del rischio di collisione: tutti gli avvisi saranno visualizzati sul quadro strumenti digitale da 12,3.

Tecnologica e personalizzabile. Al centro della plancia della C5 Aircross è presente un Touch Pad da 8 tramite il quale è possibile gestire linfotainment Citroën Connect Nav, dotato di videocamera di retromarcia, visione a 360 degli esterni e compatibile con gli standard Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink. A bordo sono presenti anche un sistema di ricarica wireless per smartphone e la ConnectedCam, una telecamera integrata nello specchietto che permette di scattare foto e registrare filmati immortalando ciò che i passeggeri vedono di fronte al veicolo. I clienti potranno scegliere tra cinque diversi ambienti interni, per alcuni dei quali saranno disponibili anche i sedili Advanced Comfort, abbinandoli a 30 diverse combinazioni cromatiche per gli esterni con sette diverse tinte carrozzeria, anche bicolore con tetto nero a contrasto, e 3 Pack Color con finiture esclusive per i dettagli del paraurti anteriore e degli Airbump.

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Volvo XC40 - Boom di richieste, aumenta la produzione

4 Ruote - Mag 24,2018

Dopo aver ricevuto quasi 80 mila ordini per la nuova XC40, la Volvo si prepara ad ampliare i volumi di produzione della Suv compatta per fronteggiare le crescenti richieste della clientela.

Futuro elettrico. Le linee produttive delle fabbriche di Ghent, in Belgio, e di Luqiao, in Cina, sforneranno così più vetture rispetto a quanto inizialmente preventivato, aumentando la propria capacità produttiva a partire dalla prima metà del prossimo anno. A seguito del successo della piccola Suv, la Casa svedese ha annunciato la prossima introduzione di una nuova compatta basata sul pianale modulare CMA che andrà a rimpiazzare l'attuale Volvo V40. Nei prossimi anni la stessa base meccanica darà vita anche a vetture totalmente elettriche destinate ai mercati di tutto il mondo.

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F.1, GP di Monaco - Le due Red Bull davanti a tutti nelle libere 1

4 Ruote - Mag 24,2018

Il lungo weekend del Gran Premio di Monaco è entrato nel vivo con la prima sessione di prove libere del giovedì. Sul circuito di Monte Carlo, Daniel Ricciardo ha già segnato un nuovo record della pista - destinato ancora a scendere - fermando il cronometro sull'1:12.126, precedendo di un decimo e mezzo il compagno di squadra Max Verstappen. Terzo tempo per Lewis Hamilton, a tre decimi dalla Red Bull dell'australiano.

Red Bull ha messo le ali. Un asfalto ancora molto sporco e con scarsa aderenza ha caratterizzato la prima ora e mezza di prove di Monaco. La Red Bull è stata quella che ha reagito meglio a queste particolari condizioni, con Ricciardo che è riuscito a stare subito sotto al tempo della pole dello scorso anno. Max Verstappen, che ha ottenuto il secondo tempo, è ora sotto investigazione da parte dei commissari per una manovra pericolosa: l'olandese era finito lungo alla prima curva ed è rientrato in pista facendo retromarcia, senza curarsi però dell'arrivo della Ferrari di Vettel, costretto a tagliare la curva per evitare un possibile contatto. Max potrebbe cavarsela con un'altra reprimenda, ma tenendo conto che sul suo comportamento in pista si sta discutendo parecchio, il sentore è che possa arrivare una penalità da scontare in griglia.

Mercedes e Ferrari sembrano faticare. Nel primo turno di prove, entrambe le squadre non hanno particolarmente brillato. Hamilton ha salvato un po' la giornata della Mercedes con il terzo tempo, ma Bottas ha fatto fatica a nascondere le difficoltà e ha chiuso settimo. Anche per le Ferrari il weekend lungo di Monte Carlo non è iniziato nel migliore dei modi, con entrambe le SF71H che hanno sofferto di graining alle gomme anteriori, un chiaro segnale che il bilanciamento delle monoposto del Cavallino non è ancora al 100%.

GP di Monaco, risultati prove libere 1 (primi dieci)

1. Ricciardo - Red Bull | 1:12.126

2. Verstappen - Red Bull | 1:12.280

3. Hamilton - Mercedes | 1:12.480

4. Vettel - Ferrari | 1:13.041

5. Raikkonen - Ferrari | 1:13.066

6. Sainz - Renault | 1:13.456

7. Bottas - Mercedes | 1:13.502

8. Pérez - Force India | 1:13.717

9. Grosjean - Haas | 1:13.943

10. Sirotkin - Williams | 1:13.962

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Honda e CATL - Accordo per le batterie di un'inedita elettrica

4 Ruote - Mag 24,2018

La Honda ha stretto un accordo con la CATL (Contemporary Amperex Technology) per lo sviluppo delle batterie destinate a un'inedita elettrica che debutterà sul mercato cinese nel 2020. La società, che dovrebbe chiudere il 2018 come leader mondiale del settore, si occuperà anche del collaudo e della produzione degli accumulatori in Cina.

Elettrica derivata dalla Fit. Secondo le informazioni diffuse dai media asiatici la Honda sfrutterà come base per il progetto la Fit, gemella della Jazz venduta in Europa. Per contenere il prezzo entro due milioni di yen (pari a 15.500 euro al cambio attuale) la futura elettrica sarà dotata di accumulatori relativamente piccoli, capaci di offrire un'autonomia di circa 300 km.

Gamma a emissioni zero. L'obiettivo è  di venderne 100.000 unità all'anno, trasformandola nel modello elettrico più venduto di quella che in futuro sarà una vera e propria gamma a emissioni zero. Secondo le stime della Casa giapponese i modelli elettrificati, incluse quindi anche le ibride, entro il 2030 dovrebbero rappresentare il 65% delle vendite, seguendo quindi una strategia già annunciata a livello mondiale. Oltre alla nuova partnership con CATL, la Honda continuerà a collaborare per l'elettrico con i partner attuali Panasonic e GS Yuasa e proseguirà gli investimenti per la tecnologia a stato solido.

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