Uber - Crescita a doppia cifra per i ricavi trimestrali

4 Ruote - Mag 24,2018

Uber cresce con tassi a doppia cifra anche se i conti rimangono in rosso. La società statunitense di ride-hailing, dopo aver chiuso il quarto trimestre del 2017 con ricavi in aumento del 12% a 2,26 miliardi di dollari e registrato un miglioramento di almeno il 10% in ognuno dei quattro trimestri precedenti, ha iniziato il 2018 con un fatturato di 2,59 miliardi di dollari, ben il 70% in più rispetto ai primi tre mesi dell'anno scorso

Segnali di rallentamento. La società di San Francisco ha inoltre visto le prenotazioni lorde, ossia gli ordini per corse e consegne di cibo, migliorare del 55% ma emergono anche alcuni segnali di rallentamento. Rispetto al quarto trimestre, i ricavi sono aumentati del 7,5% e le prenotazioni del 4,3%. L'azienda californiana si conferma comunque su una strada di continua crescita che fa ben sperare sullo sbarco a Wall Street previsto almeno per l'anno prossimo. 

Ipo in vista, utile no. Tuttavia, come molti operatori del campo dei nuovi servizi per la mobilità, non brilla ancora sul fronte della redditività. il conto economico è stato chiuso in utile per 2,46 miliardi di dollari, a fronte della perdita di 847 milioni di un anno fa, ma solo grazie alla plusvalenza di tre miliardi ottenuta con la cessione delle attività in Russia e nei Paesi del Sud-Est asiatico. Senza tale effetto benefico, Uber avrebbe registrato una perdita comunque in miglioramento a 550 milioni. L'anno scorso, a fronte di ricavi per oltre sette miliardi di dollari, la perdita ha superato i 4,5 miliardi, a dimostrazione di quanto sia difficile mantenere in equilibrio i conti senza sacrificare i progetti di crescita. Le risorse in cassa sono comunque ancora consistenti: la liquidità al 31 marzo si attestava a 6,3 miliardi anche grazie agli 1,25 miliardi iniettati dalla giapponese Softbank pur di diventare uno dei primi azionisti. 

Salgono le valutazioni. Sono salite anche le valutazioni in vista della quotazione. Ieri, un consorzio di investitori composto da Coatue Management, Altimeter Capital e TPG Capital ha annunciato l'intenzione di acquistare tra 400 e 600 milioni di azioni dagli attuali azionisti a un prezzo unitario di 40 dollari sulla base di un valutazione totale di 62 miliardi. Si tratta di cifre più elevate rispetto a quanto concordato pochi mesi fa per la cessione di 6,5 miliardi di azioni a Softbank: 33 dollari per un valore totale di 48 miliardi. La società tecnologica giapponese era, però, riuscita a spuntare un minor prezzo facendo leva sulle difficoltà affrontate da Uber tra accuse di sessismo e malversazioni, difficoltà nel far accettare i suoi servizi in diversi Paesi europei e un continuo rimpasto manageriale.

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Apple - Accordo in vista con Volkswagen per la guida autonoma

4 Ruote - Mag 24,2018

La Apple potrebbe collaborare con la Volkswagen per la guida autonoma. A diffondere la notizia, non ancora confermata ufficialmente, è il New York TImes: secondo il quotidiano statunitense la Casa di Cupertino avrebbe raggiunto un accordo con il gruppo tedesco nel 2017 per modificare il veicolo commerciale Transport T6 e creare una flotta di shuttle a guida autonoma, da utilizzare in progetto pilota dedicato ai propri dipendenti. I primi veicoli potrebbero debuttare entro la fine del 2018, ma non esistono per il momento dichiarazioni in merito fornite dalle parti.

Nessun risultato con BMW e Mercedes-Benz. La fonte cita ulteriori notizie riservate, spiegando che i contatti portati avanti in passato con BMW e Mercedes-Benz non avevano portato ai risultati sperati. Abbandonata l'idea di realizzare una propria auto completa, la Apple aveva scelto di creare un software dedicato per altri costruttori, ma ha ulteriormente rivisto le proprie ambizioni aprendo il dialogo con la Volkswagen.

Contatti anche con Nissan, BYD e McLaren. Alcuni ex dipendenti Apple hanno dichiarato che il team dedicato al "Project Titan", inizialmente composto da oltre 1.000 persone e formato nel 2014, ha nel tempo perso molti degli elementi chiave, dopo aver analizzato le difficoltà relative alla produzione in proprio di un intero veicolo passando dal design alla industrializzazione. Una volta deciso il passo indietro, oltre ai contatti con i gruppi tedeschi la Apple avrebbe sondato anche Nissan, BYD e McLaren, ma in tutte le trattative sarebbero sorti problemi irrisolvibili sul controllo dei dati e sulla cessione a Cupertino di molte informazioni di carattere tecnico sui veicoli.

La Italdesign potrebbe realizzare i T6 elettrici ed autonomi. I Volkswagen T6 destinati alla flotta della Apple non sarebbero comunque identici ai modelli di serie: secondo la fonte la Italdesign sarebbe stata incaricata della trasformazione, adattando al progetto sia il powertrain elettrico che tutte la sensoristica di bordo necessaria. La Apple avrebbe collaborato creando componenti inediti anche per la plancia e gli interni, ma anche contribuendo allo sviluppo delle batterie grazie al know-how sviluppato per il Project Titan. L'obiettivo finale è quello di creare degli shuttle riservati ai dipendenti della Mela per spostarsi nei due campus della Silicon Valley: la guida sarebbe completamente controllata dal computer, ma sarebbe previsto comunque un equipaggio a bordo per questioni di sicurezza.

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Merano - Inaugurata la prima colonnina hypercharger d'Italia

4 Ruote - Mag 24,2018

A Merano è stato inaugurato il primo hypercharger in Italia. Alperia, provider energetico altoatesino, ha messo in funzione, infatti, una colonnina con una potenza fino a 150 kW, ampliando così la propria rete che attualmente conta più di 100 punti di ricarica sparsi in tutto l'Alto Adige. 

Meno di mezz'ora per un pieno. Situato in posizione strategica, nel centro cittadino, accanto alla stazione ferroviaria, il nuovo hypercharger ha una potenza tripla rispetto alle colonnine fast. In questo modo è possibile ridurre i tempi di ricarica da un'ora e mezza a meno di trenta minuti. Sviluppata dalla società Alpitronic, la nuova stazione ha la particolarità di essere modulare, il che significa che in futuro la sua potenza potrà essere portata sino a 300 kW, abbattendo ulteriormente le attese per fare il "pieno" di elettricità. 

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DS 7 CrossBack - Al volante della PureTech 225 automatica

4 Ruote - Mag 24,2018

Sino al prossimo anno, quando arriverà librida plug-in E-Tense da 300 CV che porterà nella famiglia anche la trazione integrale, la PureTech spinta dal motore sovralimentato a benzina di 1.6 litri con 225 CV è la più potente delle DS 7 CrossBack. Più delle altre versioni, è la portabandiera dellambizione del più giovane dei brand del gruppo PSA di proporsi come alternativa a quelli di stampo premium anche fuori dallEuropa. Insomma, dove il gasolio non ha molto seguaci.

Alternativa da non sottovalutare. E adesso che la popolarità del diesel viene messa a dura prova anche nel Vecchio Continente, per di più con lo sgradevole contributo della crescita dei prezzi dei carburanti, la PureTech 225 può giocare la sua partita in maniera più agevole rispetto al passato. Sulla carta, infatti, promette percorrenze medie di 17,2 chilometri con un litro di benzina, anche se la sua reale sobrietà può essere verificata solo dalle nostre prove strumentali (il test completo lo trovate sul numero di giugno). Inoltre, sia nellallestimento So Chic sia in quello top di gamma Grand Chic, alla fine, costa appena 600 euro in più della turbodiesel più potente: quella da 180 CV proposta anchessa solamente con il cambio automatico a otto marce. In definitiva, la PureTech può intrigare chi non macina tantissimi chilometri.

Carattere energico, ma duttile. A dispetto di quello che può far pensare la cilindrata, il motore ha i numeri giusti in termini di potenza e di coppia (300 Nm) per rapportarsi in maniera corretta con la massa, che sfiora i 1.500 kg. Anche se non ha un temperamento che si può definire sportivo, spinge bene sin dai regimi più bassi per garantire, quando è necessaria, ladeguata elasticità e per offrire la giusta base di partenza ad allunghi efficaci, che contribuiscono a prestazioni di tutto rispetto per una Suv robusta con un piccolo motore. Ovvero, una velocità di 227 km allora e un tempo di 8,3" per raggiungere i 100 orari, secondo i dati dichiarati dalla Casa. La fluidità e la reattività con cui si esprime sono, ovviamente, influenzate dalle modalità di configurazione vettura (Eco, Normale, Confort e Sport), che si riflettono anche sul cambio che, a volte, in scalata perde parte della sua costituzionale fluidità, sullo sterzo e sulle sospensioni a controllo elettronico, di serie sulla Grand Chic. Tuttavia, anche quella che promette dimprimere maggiore incisività e coinvolgimento nella guida non arriva mai a mettere in discussione il principale atout su cui punta la DS 7 per farsi largo: il confort.

Alla comodità bada anche l'"occhio di falco". Sorvolando sulle atmosfere personalizzabili, labitacolo della Puretech 225 è un ampio e comodo salotto. Infatti, la tonalità del motore anche quando è amplificata artificialmente dalla modalità Sport può essere poco convincente ma è contenuta, lisolamento dai frusci e dalle vibrazioni è riuscito e lo è ancora di più quello dalle irregolarità della strada. In particolare quando simpiegano le modalità meno estreme, perché nel caso della Grand Chic una telecamera rileva le sconnessioni della strada e predispone le sospensioni a gestione elettronica ad affrontarle morbidamente. In questi casi, sembra davvero di viaggiare su un cuscino daria. O se preferite, su un hovercraft. Di contro, però, la taratura piuttosto soffice dellassetto e lazione iniziale dello sterzo poco pronta filtrano il dialogo fra chi guida e la CrossBack.

Laffidabilità prevale sullagilità. Il discorso cambia un po quando si viaggia in Sport perché la scansione delle irregolarità si fa da parte e lassetto sirrigidisce. Tuttavia, non arriva a compromettere il confort. Di conseguenza, sui percorsi tortuosi il rollio è sempre in agguato e lagilità ne risente, anche perché non aumentano in maniera consistente la progressività e la prontezza di risposta dello sterzo. La CrossBack, però, non presta il fianco a critiche né a livello di tenuta di strada né di stabilità. Insomma, è sempre affidabile.

Con le personalizzazioni il prezzo può lievitare molto. La CrossBack PureTech è proposta in due allestimenti: So Chic da 38.050 euro e Grand Chic da 41.550 euro, che integra anche un buon numero di sistemi di assistenza alla guida e sicurezza. In entrambi i casi si può optare su molti pacchetti di personalizzazione che coinvolgono esterno e interno, includendo anche dotazioni specifiche. I prezzi di questi optional spaziano da 1.050 a 5.900 euro. E se ci si lascia coinvolgere troppo, il prezzo finale raggiunge senza difficoltà la concorrenza premium.

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Toyota - Investimenti per la produzione dei powertrain Fuel Cell

4 Ruote - Mag 24,2018

La Toyota è pronta a investire sulla tecnologia Fuel Cell con la previsione di portare le vendite delle vetture alimentate a idrogeno dai 3.000 esemplari attuali a circa 30.000 unità dopo il 2020, delle quali un terzo sul mercato interni giapponese. Per questo motivo sono stati presentati i piani per la costruzione di due nuove realtà produttive dedicate.

Investimenti sulla produzione. Nello stabilimento di Honsha, dove la Toyota ha avviato la propria attività nel 1938, è prevista la realizzazione di un nuovo fabbricato di otto piani dedicato alla produzione delle Fuel Cell, mentre nella fabbrica di Shimoyana sarà aggiunga una linea dedicata per l'assemblaggio dei serbatoi di idrogeno ad alta pressione in fibra di carbonio. La possibilità di produrre in grande serie i due componenti chiave del powertrain porterà a una riduzione dei costi e, di conseguenza, a un prezzo più concorrenziale dei veicoli sul mercato.

La Toyota Mirai alla conquista di nuovi mercati. L'unica auto di serie che Toyota ha proposto fino a oggi è la berlina Mirai. Dopo i primi 700 esemplari del 2015 la produzione è salita a 2.000 unità nel 2016 e fino a 3.000 nel 2017. La Mirai è venduta in Giappone, Stati Uniti e in nove Paesi europei, ma sono in corso i collaudi necessari per proporre la vettura entro breve tempo anche in Australia, in Canada, in Cina e negli Emirati. Nei mesi scorsi, inoltre, è stato svelato il bus fuel cell Sora, che sarà prodotto in 100 esemplari e utilizzato per le Olimpiadi di Tokyo del 2020.

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Tesla - Musk: "La Model Y sarà svelata il 15 marzo"

4 Ruote - Mag 24,2018

L'attesa Tesla Model Y potrebbe essere presentata il prossimo 15 marzo. Questa è almeno la data indicata, tra il serio e il faceto, da Elon Musk nel suo profilo twitter, rispondendo alla domanda di un suo follower. Poco dopo, però, lo stesso numero uno della Casa californiana ha dichiarato che si trattava di uno scherzo "perché le Idi di marzo suonavano bene", pur aggiungendo che potrebbe essere considerato un termine reale, poiché l'obiettivo della Tesla è di presentare il modello tra la fine del 2018 e la metà del 2019.

Annunci e ricorsi. D'altra parte gli annunci di Musk, sulla Model Y ultimamente si sprecano e spesso sono creati ad arte per alimentare attenzione e attesa. Quel che è certo è che i tecnici della Casa di Palo Alto stanno lavorando da tempo alla progettazione della Suv compatta  e, nonostante alcune modifiche apportate in corso d'opera, il progetto della quarta vettura elettrica del marchio californiano sarebbe a uno stadio avanzato. Dopo aver annunciato l'anno scorso che la Model Y sarebbe stata realizzata su un nuovo pianale, infatti, Musk è tornato sui suoi passi per velocizzare il lancio sul mercato e abbattere i costi di sviluppo: l'elettrica sfrutterà, quindi, la meccanica aggiornata della Model 3 e sarà assemblata sulle stesse linee produttive della berlina, nello stabilimento di Freemont. 

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Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio - Con Leclerc sulle strade del GP di Monte Carlo - VIDEO

4 Ruote - Mag 23,2018

Il prossimo weekend sulle strade del Principato di Monaco si correrà il sesto Gran Premio di Formula 1 di questa stagione. Tra i piloti che cercheranno di vincere sul circuito cittadino vi sarà anche il monegasco Charles Leclerc che, in attesa di calarsi nell'abitacolo della sua Alfa Romeo Sauber numero 16, ha effettuato un giro del tracciato a bordo di una Stelvio Quadrifoglio (qui il nostro primo contatto su strada), raccontando in un video le iconiche curve di Monte Carlo.

Sulle strade di casa. Nel filmato il pilota, vincitore del campionato GP3 del 2016 e della Formula 2 nel 2017, racconta di come è cresciuto sulle strade che presto affronterà a bordo di una monoposto di Formula 1. Durante il weekend del Gran Premio di Monte Carlo viene infatti creato un circuito cittadino su quelle che normalmente sono strade aperte al pubblico. Per ripercorrere il tracciato di gara il ventenne monegasco si è messo al volante di un'Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, la versione più potente della Suv di Arese. Dentro al suo cofano è infatti presente un V6 biturbo da 2.9 litri in grado di erogare 510 CV e 650 Nm di coppia con cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale permanente: grazie a queste caratteristiche la Stelvio riesce a scattare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e a toccare una velocità massima di 283 km/h.

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BMW X5 - I test continuano in tutto il mondo - VIDEO

4 Ruote - Mag 23,2018

Dal Circolo Polare Artico al Sud Africa passando per il Nürburgring e gli Stati Uniti: i collaudi della nuova BMW X5 procedono senza sosta in tutto il mondo in attesa del debutto commerciale della Suv, atteso per i prossimi mesi. Per documentare i vari scenari nei quali i collaudatori stanno mettendo alla prova i prototipi della nuova sport utility la BMW ha realizzato un filmato, diramando anche alcune inedite informazioni di carattere tecnico.

La più avanzata di sempre. La quarta generazione della X5 porterà al debutto svariate tecnologie inedite per questo modello, a partire dalle dotazioni di sicurezza attiva che deriveranno dalle berline di Monaco. Oltre a questo la Suv disporrà di innovazioni tecniche che le permetteranno di offrire prestazioni migliori rispetto al modello uscente, tanto su strada quanto in off-road. Il nuovo telaio disporrà di sospensioni riprogettate che, tramite controlli elettronici, si adatteranno alla tipologia di percorso, variando i propri parametri per offrire il massimo del confort e della stabilità. Per gli amanti della guida in fuoristrada sarà inoltre disponibile un pacchetto tecnico dedicato all'off-road che permetterà di ottenere il massimo della trazione sulle vari superfici non asfaltate, semplicemente selezionando dei programmi di guida specifici per ogni tipologia di fondo stradale. I clienti che preferiscono un'impostazione più sportiva potranno invece scegliere l'assetto Adaptive M Suspension Professional che sarà abbinabile alle quattro ruote sterzanti dell'Integral Active Steering.

Test in tutto il mondo. I collaudatori della BMW hanno sviluppato la nuova X5 facendole affrontare alcune delle condizioni ambientali più estreme dell'intero pianeta. I test sulla neve hanno portato la Suv ad Arjeplog, in Svezia, mentre per effettuare le tarature sull'assetto e saggiare le performance di guida i prototipi sono scesi su alcune delle piste più importanti del mondo come l'ovale di Talladega, in Alabama, o il circuito tedesco del Nürburgring, senza dimenticare il test track francese del gruppo BMW a Miramas. I vari esemplari della Suv sono stati portati anche in Sud Africa dove hanno affrontato strade sterrate e sentieri, oltre che nelle zone più calde degli Stati Uniti.

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Gruppo Adler Pelzer - Premiato come fornitore dell'anno dalla GM

4 Ruote - Mag 23,2018

La General Motors ha insignito del premio Fornitore dellanno 2017 lAdler Pelzer Group, azienda italiana (di Ottaviano, Napoli) che fornisce componenti e sistemi per il confort acustico e termico, cioè rivestimenti e pannelli di portiere e tappeti interni, per le auto della Casa americana, ma che ha come clienti molti altri nomi importanti nei settori dellautomotive e dellaeronautica, tra cui Ferrari, Porsche, Audi, Rolls-Royce, Agusta, Boeing e Bombardier. Si tratta di un ambito riconoscimento, assegnato ai fornitori capaci di superare le aspettative di General Motors, creando valore e introducendo importanti innovazioni per la società. Per lAdler non è la prima volta: il premio le era già stato conferito nel 2000.

Un riconoscimento all'industria italiana. "Lindustria dellautomotive si sta trasformando a una velocità incredibile, i rapporti con i nostri fornitori sono fondamentali quando si tratta di fornire una solida linea di veicoli oggi e una serie di mezzi e servizi di mobilità allavanguardia per il domani", ha commentato Steve Kiefer, vicepresidente GM e responsabile della Supply Chain, ovvero dei rapporti con i fornitori. "Questo premio è un riconoscimento importante non solo per la nostra squadra, impegnata a raggiungere i migliori risultati per i nostri clienti, ma anche per lindustria italiana dellautomotive, che con competenza, passione e innovazione può contribuire alla rivoluzione tecnologica in atto nel settore", ha commentato da parte sua Paolo Scudieri, presidente del gruppo fondato nel 1956 dal padre, Achille Scudieri, e che attualmente è presente in 23 Paesi, con 65 stabilimenti produttivi, 11.000 dipendenti e un fatturato di 1,4 miliardi di euro.

 

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Commissione Europea - I sistemi di assistenza alla guida obbligatori sulle auto nuove

4 Ruote - Mag 23,2018

La Commissione Europea ha diffuso il terzo e ultimo aggiornamento relativo all'iniziativa Europe On the Move, dedicata alla mobilità e ai trasporti. L'obiettivo è quello di migliorare drasticamente la sicurezza sulle strade e per questo è prevista la possibilità di introdurre una serie di dispositivi obbligatori sui veicoli di nuova immatricolazione. La normativa dovrà essere approvata dal Parlamento e dal Consiglio e in seguito serviranno tre anni per l'entrata in vigore delle regole: per questo, non è stato fornito ufficialmente un orizzonte temporale preciso. Potrebbe essere il 2021, se la norma sarà approvata già entro quest'anno, ma il termine potrebbe slittare, in base ai tempi dell'iter.

Dimezzare i morti sulle strade entro il 2030. Nelle intenzioni della Commissione la diffusione su larga scala dei sistemi e delle tecnologie proposte porteranno alla riduzione dei costi per i produttori e quindi alla possibilità per i clienti di acquistare veicoli dotati dei migliori standard. Gli interventi riguardano le auto, ma anche i veicoli commerciali, i mezzi pesanti e i bus, toccando quindi settori diversi fra di loro e attualmente non allineati su molti aspetti. L'obiettivo complessivo è quello di dimezzare i morti sulle strade tra il 2020 e il 2030, fino all'ambizioso azzeramento del dato nel 2050.

11 Adas obbligatori per le nuove auto. Le proposte della Commissione Europea fanno leva sugli Adas, considerati essenziali per la sicurezza attiva sulle strade. Sulle auto dovranno essere di serie in totale 11 sistemi, tra cui spiccano la frenata automatica, il controllo della stanchezza e della distrazione del guidatore, il controllo automatico della velocità con riconoscimento dei segnali stradali e il mantenimento della corsia, oltre a quelli già esistenti. A questi dovrebbero aggiungersi con tempi più lungi (da 5 a 7 anni dall'approvazione) altri sistemi di sicurezza estesi anche ai veicoli commerciali e ai mezzi pesanti. Sul tema degli Adas si è già registrato il commento dell'Acea, che chiede di intervenire anche sulle infrastrutture, sulle strade e sulla segnaletica per poter garantire un funzionamento corretto dei sistemi di sicurezza.

Scatola nera, controllo del tasso alcolemico. Per tutte le tipologie di veicoli sono invece proposte soluzioni per integrare facilmente i sistemi di controllo del tasso alcolemico a bordo e la presenza di sensori di parcheggio o retrocamere, estendendo anche a camion e bus l'obbligo dei sistemi di rilevamento dei pedoni e ciclisti. Infine, tra le proposte figurano modifiche ai crash test di auto e veicoli commerciali per migliorare i risultati relativi all'impatto frontale in caso di urto con pedoni e ciclisti, oltre all'introduzione di un data recorder di bordo per registrare tutte le attività del veicolo.

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Bugatti - Prodotta la centesima Chiron

4 Ruote - Mag 23,2018

La Bugatti ha prodotto il centesimo esemplare della Chiron, raggiungendo così un quinto del totale previsto per la hypercar da 1.500 CV. Al ritmo di circa 70 vetture l'anno, l'atelier di Molsheim realizza esemplari praticamente unici, seguendo le richieste di personalizzazione di ciascun cliente.

Carbonio blu opaco. La vettura numero 100 rappresenta alla perfezione il cliente tipo della Casa francese. Destinata alla penisola araba, la Chiron è stata ordinata con finitura esterna in carbonio blu a vista con un'inedita finitura opaca, combinato al nero dei cerchi di lega e di altri particolari. Gli interni di pelle sono invece dominati dal colore rosso, ripreso di baffi anteriori e dalla linea circolare che incornicia l'abitacolo.

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Ionity - La BMW disegnerà le colonnine di ricarica

4 Ruote - Mag 23,2018

Le colonnine delle future stazioni di ricarica rapida della Ionity saranno disegnate dalla BMW Designworks. La joint venture creata dalla Casa dell'Elica insieme ai gruppi Daimler, Ford e Volkswagen punta a lanciare un network europeo di 400 punti di rifornimento con sistema Combined Charghing System (CCS) con potenze fino a 350 kW, ognuno dei quali avrà un design firmato dalle matite di Monaco.

Intuitive e luminose. La divisione della BMW specializzata nel design ha già sviluppato un concept di stazioni per il rifornimento dell'idrogeno per la Shell e avrà il compito di progettare l'architettura delle aree di sosta, disegnando anche le colonnine, le interfacce elettroniche per l'interazione e i sistemi d'illuminazione. Il progetto definitivo delle stazioni di ricarica sarà presentato l'11 giugno ad Hannover, in Germania, in occasione del Cebit, il festival europeo sull'innovazione e la digitalizzazione. Oltre alla rapidità di ricarica le colonnine Ionity forniranno ai clienti un'esperienza d'utilizzo intuitiva: tutto si gestirà tramite un touchscreen che permetterà di avere informazioni sullo stato di ricarica ed effettuare i pagamenti. Per comunicare agli automobilisti la disponibilità di prese per il rifornimento di energia sarà inoltre presente un anello luminoso collocato al di sopra delle colonnine che cambierà colore a seconda dell'effettiva disponibilità degli spazi per la ricarica.

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Renault  Mégane - A listino le versioni Duel e Duel 2

4 Ruote - Mag 23,2018

Dopo laggiornamento dedicato agli equipaggiamenti della Captur, la Renault rinnova la gamma della Mégane presentando due inedite varianti, Duel e Duel 2, che rappresentano il nuovo cuore dellofferta commerciale. A tutto ciò si aggiunge la conferma della versione Intens, arricchita nei contenuti per loccasione, mentre le motorizzazioni disponibili risultano invariate.  Il listino prezzi parte da 19.950 euro (riferito alla Mégane Duel Energy TCe 100 CV) e, per presentare tutte le novità nel dettaglio, la Casa ha organizzato un porte aperte in tutte le concessionarie per il weekend del 26 e 27 maggio.  

Gamma più snella. In seguito a questa semplificazione, la gamma si riduce di due livelli, passando da cinque a tre. La versione daccesso è ora rappresentata dalla Duel, che vanta di serie equipaggiamenti precedentemente disponibili in opzione. La dotazione comprende, tra laltro, la firma luminosa per i gruppi ottici posteriori,  il touch screen da 7, la connettività Apple CarPlay e Android Auto e il climatizzatore automatico bizona. In alternativa, si può optare per la Duel 2, proposta nelle motorizzazioni più performanti, ovvero lEnergy dCi 110 CV e il TCe 130 CV abbinabili sia al cambio manuale sia all'automatico Edc. Lequipaggiamento si completa con il navigatore, lEasy Access System II, il sistema Multi-Sense, i cerchi di lega da 17 e il touch da 8,7.  Infine, novità anche per la Intens, ora dotata di cerchi di lega da 17 diamantati, fari full led, vetri posteriori oscurati, parking camera, freno di stazionamento elettronico e cruise control adattivo.

 

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Kia Sportage - Con il facelift arriva il diesel mild hybrid

4 Ruote - Mag 23,2018

La Kia Sportage si aggiorna con un facelift di metà carriera che porta al debutto le consuete modifiche estetiche e tecnologiche, introducendo però anche importanti novità tecniche. La best seller europea del costruttore coreano sarà infatti disponibile per la prima volta nella sua storia con un propulsore ibrido a gasolio.

Diesel 48 V. La novità più importante introdotta dal facelift è sicuramente il nuovo powertrain 2.0 diesel mild hybrid EcoDynamic+ che sfrutta un sistema 48 V per supportare il funzionamento del motore a gasolio. Il cuore del sistema è uno starter, che svolge anche la funzione di alternatore, alimentato da una batteria a 48 volt: il generatore ricarica la batteria recuperando l'energia in fase di frenata e può contribuire alla spinta del propulsore supportandolo durante le fasi di accelerazione. L'unità micro ibrida è in grado di ridurre del 4% le emissioni di CO2 nel ciclo Wltp rispetto ai 2.0 diesel tradizionali e farà diventare la Kia il primo costruttore al mondo a offrire tutti i sistemi di elettrificazione all'interno della propria gamma, proponendo versioni ibride tradizionali, mild hybrid, plug-in ed elettriche. Entro il 2025 l'offerta si amplierà ulteriormente grazie all'introduzione di 16 nuovi modelli elettrificati, uno dei quali sarà fuel cell. Oltre al nuovo diesel ibrido, la versione aggiornata della Suv disporrà di un 1.6 CRDi che andrà a sostituire il precedente 1.7 CRDi proponendosi nelle versioni da 115 o 136 CV, quest'ultima disponibile anche con trazione integrale e cambio automatico doppia frizione. Tutti i motori della Sportage saranno omologati Euro6d-Temp.

Finiture e tecnologie inedite. Come da tradizione il facelift andrà a rinnovare anche l'estetica della sport utility, introducendo nuovi dettagli per i paraurti anteriore e posteriore, finiture esclusive e cerchi di lega da 16", 17" o 19". Cinque nuove colorazioni permetteranno di personalizzare la carrozzeria insieme a inedite cromature e protezioni metalliche per il sottoscocca. Sulle versioni GT Line debutteranno una nuova calandra abbinata a finiture nere per i dettagli dei paraurti e inserti dark chrome per le minigonne e il portellone posteriore. Diverse novità caratterizzeranno anche gli interni con un quadro strumenti aggiornato, nuove finiture e un volante inedito tramite il quale si potranno controllare le nuove funzioni tecnologiche. Sugli allestimenti più completi la Sportage disporrà di un impianto di infotainment da 8" e di dotazioni per la sicurezza attiva come lo Smart Cruise Control con Stop&Go, l'Around View Monitor e il Driver Attention Warning.

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F.1, GP di Monaco - La gara più glamour della stagione

4 Ruote - Mag 23,2018

Yacht ancora al porto, glamour, feste a tutte le ore: no, non stiamo parlando di una qualsiasi località marittima che si prepara alla bella stagione, ma del Gran Premio di Monaco di Formula 1, sesta prova del Mondiale 2018. Si corre nel Principato, a Monte Carlo, su un tracciato alquanto anacronistico per le attuali monoposto di F.1, ma che esercita sugli appassionati un fascino speciale.

Non solo glamour. La gara di Monte Carlo è una grande classica che non sparirà mai dal calendario della Formula 1. un evento nellevento, tanto che per importanza è associato alla 500 miglia di Indianapolis (che, tra laltro, si disputerà proprio questo weekend) e la 24 Ore di Le Mans. Per un pilota, vincere queste tre gare, equivale a conquistare la famosa tripla corona. A conferma del suo status di gara speciale, cè anche un regolamento che fa eccezione in tre punti. Il primo, sempre ben noto, è che le prove libere di Monaco si disputano sempre il giovedì, anziché il venerdì. Il secondo punto: i 71 giri previsti per la gara consentiranno ai piloti di percorrere solo 260 chilometri totali, contro i tradizionali 305. E infine, la cerimonia di premiazione che non viene effettuata su un vero e proprio podio e che viene gestita direttamente dalla famiglia Grimaldi.

Keke e Nico Rosberg in pista. Tra la prima e la seconda sessione di prove libere, gli spettatori di Monte Carlo potranno assistere a una speciale esibizione della famiglia Rosberg: padre e figlio, unici con questo grado di parentela ad aver vinto a Monaco, faranno alcuni giri di pista a bordo delle vetture che hanno consentito loro di conquistare il titolo iridato: Keke guiderà la Williams FW07C del 1982, mentre Nico sarà a bordo della Mercedes W07 del 2016.

E poi si fa sul serio. Dopo il venerdì di pausa, che team e piloti dedicheranno alle attività promozionali, si tornerà a concentrarsi sulle prestazioni con le ultime prove libere e le qualifiche di sabato. Qui fare un buon tempo sul giro è fondamentale, perché sorpassare è davvero difficile e chi parte davanti ha buone probabilità di arrivare fino in fondo senza grandi preoccupazioni, se non quella di evitare di baciare i muretti. Nel weekend, la Pirelli porterà per la prima volta in gara la mescola pink hypersoft, insieme alle purple ultrasoft e alle red supersoft. Il prestigioso circuito cittadino di Monaco impone meno stress alle gomme, pur richiedendo un elevato grip meccanico. I livelli di usura e degrado, dunque, sono generalmente più bassi. Mario Isola, responsabile car racing della Pirelli, ha spiegato: Finora abbiamo usato le gomme hypersoft solo ai test di Abu Dhabi e Barcellona. Questo weekend credo potremmo assistere al nuovo record del giro sul circuito di Monaco, perché la mescola più morbida è di circa un secondo al giro più veloce rispetto alla ultrasoft. I P Zero hypersoft sono a tutti gli effetti pneumatici da gara e non solo da qualifica, sarà quindi interessante vedere come si adatteranno alle caratteristiche uniche di questa pista e capire gli effetti sulla strategia".

Il GP di Monaco in TV. Anche la corsa di Monte Carlo sarà trasmessa in diretta tv dalla pay-tv Sky, al canale 207 della piattaforma satellitare. Le repliche saranno trasmesse in chiaro sul digitale terrestre, al tasto 8 del telecomando, su TV8.

 

Giovedì 24 maggio

Prove Libere 1 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1

Sabato 26 maggio

Prove Libere 3 | dalle 12 in diretta su Sky Sport F1

Qualifiche | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1, differita dalle 20 su TV8

Domenica 27 maggio

Gara, dalle 15:10 in diretta su Sky Sport F1, differita dalle 21 su TV8

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BMW Serie 3 - Nuovi collaudi per la compatta tedesca

4 Ruote - Mag 23,2018

Si susseguono con maggiore frequenza gli avvistamenti della nuova BMW Serie 3. La berlina, che nel 2019 sarà sul mercato, è ormai nelle fasi finali dei collaudi su strada e mostra ogni volta nelle foto spia qualche piccolo dettaglio in più.

Il design della Serie 3 G20 nel dettaglio. Ora che le pellicole adesive si limitano a celare i particolari senza alternarne le forme, è possibile osservare la Serie 3 in maniera chiara. Se le proporzioni sono quelle classiche delle tre volumi di Monaco, molti dettagli sono del tutto nuovi ed evoluti: è il caso del doppio rene anteriore molto allargato, del nuovo design degli elementi interni dei gruppi ottici anteriori e della accentuata profilatura aerodinamica del paraurti anteriore e delle minigonne. La zona posteriore mette in luce la bombatura dei passaruota, la profilatura aerodinamica del portellone e soprattutto il taglio completamente inedito dei gruppi ottici posteriori, che dalla fiancata arrivano fino alla targa con elementi Led sviluppati orizzontalmente. importante notare che il prototipo delle immagini non dovrebbe appartenere agli allestimenti più sportivi della gamma, visto che nei mesi scorsi è stato avvistato un esemplare con appendici aerodinamiche più marcate che potrebbe sfoggiare la sigla M Sport.

Elettrificazione in arrivo. La nuova Serie 3, nota internamente con il codice G20, adotterà la piattaforma modulare Clar e potrà quindi contare sulle più recenti soluzioni in materia di sicurezza, tecnologia, infotainment e powertrain già viste sulla sorella maggiore Serie 5. Sarà la svolta per l'elettrificazione, ma ci saranno anche modelli sportivi M Performance che affiancheranno l'immancabile M3.

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Ferrari SP38 - Da Maranello una nuova one-off

4 Ruote - Mag 23,2018

Il programma Ferrari One-Off ha dato vita a un nuovo modello unico, la Ferrari SP38. Creata su richiesta di un cliente del Cavallino Rampante, la nuova sportiva si basa sul telaio e sulla meccanica della Ferrari 488 GTB e rimarrà un esemplare unico. Subito dopo la cerimonia di consegna, avvenuta oggi a Fiorano, la sportiva ha completato alcuni giri di pista in attesa di essere esposta per la prima volta al pubblico il prossimo weekend in occasione del Concorso dEleganza di Villa dEste.

 

Ispirata al passato. Il design della SP38 è stato curato dal Centro Stile Ferrari che, partendo dal telaio della 488 GTB, ha creato una one off con un'estetica totalmente diversa rispetto a quella del modello dal quale deriva. Il sistema di sovralimentazione biturbo con doppio intercooler ha portato i designer a ispirarsi alla Ferrari F40, evolvendone alcune linee e creando un frontale particolarmente affusolato che si fonde con muscolosi passaruota per donare alla due posti un look che trasmette sensazioni di potenza e agilità. Sottili gruppi ottici appositamente disegnati caratterizzano il nuovo frontale che, presentando un'impostazione totalmente inedita, propone un labbro del paraurti ispirato alla 308 GTB nel quale sono state integrate le luci diurne. Sulla fiancata la carrozzeria è stata ripiegata per celare le prese d'aria del propulsore: una venatura parte dalla portiera e si congiunge con il montante posteriore, lasciando spazio per un'apertura quasi invisibile che però mantiene il flusso d'aria necessario per il raffreddamento degli intercooler, posizionati alla base dei finestrini. A dominare il posteriore è presente un cofano motore di fibra di carbonio con tre lamelle trasversali pensate per disperdere il calore del propulsore, richiamandosi velatamente, come anche lo spoiler posteriore, allo stile della Ferrari F40. Gli scarichi, infine, sono integrati nel paraurti e posizionati diversamente a quelli della 488 Pista per non disturbare il funzionamento dell'estrattore posteriore.

Anima biturbo. Basandosi sulla meccanica della Ferrari 488 GTB anche la SP38 dispone di un V8 da 3.902 centimetri cubi sovralimentato mediante due turbine e montato in posizione centrale. L'otto cilindri con bancate inclinate di 90 sviluppa, sul modello originale, 670 CV a 8.000 giri e 760 Nm di coppia a 3.000 giri in settima marcia: a esso si abbina un cambio doppia frizione a sette rapporti. La trazione è posteriore e viene gestita da un differenziale elettronico E-diff con controllo della trazione F1-trac e Side Slip Control 2 abbinato a un assetto con ammortizzatori attivi.

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Lamborghini - La Urus diventa Lead Car del Super Trofeo

4 Ruote - Mag 23,2018

Il Lamborghini Super Trofeo ha una nuova Lead Car, la Urus (qui la nostra prova su strada). La Suv di Sant'Agata Bolognese sostituirà la precedente Huracán a partire dalla prossima gara sul circuito di Misano, guidando le vetture da competizione nel giro di formazione di ogni sessione.

Sempre in testa. La Lamborghini Urus Lead Car dispone di una livrea esclusiva che celebra la decima edizione del Super Trofeo proponendo gli sponsor del campionato e delle grafiche esclusive che sottolineano i tratti sportivi della prima Suv del Toro. L'esemplare che andrà ad aprire tutte le gare del campionato europeo riservato alle Lamborghini Huracán Super Trofeo (qui la nostra prova in pista) sfrutta la stessa meccanica del modello di serie e dispone dunque di un V8 4.0 litri biturbo da 650 CV e 850 Nm con trazione integrale gestita da un differenziale centrale Torsen. La sport utility italiana è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e di toccare una velocità massima di 305 km/h: per gestire al meglio queste performance è presente un impianto frenante carboceramico con i dischi anteriori dal diametro più grande mai proposto su un'auto di serie (440 mm). Stabilità e agilità sono invece garantite da un assetto con sospensioni pneumatiche e barre antirollio attive abbinato alle quattro ruote sterzanti del Lamborghini Rear-Wheel Steering.

 

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Accademia ED - Aperte le candidature per il Master Digital Marketing Auto

4 Ruote - Mag 23,2018

Da oggi è possibile candidarsi alla prima edizione del Master Digital Marketing Automotive dellAccademia Editoriale Domus. Il corso, che si terrà dal 10 al 28 settembre con frequenza di cinque giorni la settimana, si rivolge a giovani laureati interessati a lavorare nel mondo dellauto in un campo in forte espansione. Il digitale, infatti, ha cambiato le nostre vite e le abitudini di acquisto: per questo, è necessario formare delle risorse che siano in grado di supportare i concessionari e le case automobilistiche nei processi di trasformazione digitale: figure sempre più richieste dal settore come i seo manager, i social media e community manager e i digital advertiser.

I temi del corso. Il Master affronterà le tematiche del digital marketing con un approccio verticale al mondo automotive: verranno approfonditi aspetti come la pianificazione e la misurazione delle performance sui media digitali, strumenti come Adwords, Performance marketing e Lead generation, aspetti riguardanti il coinvolgimento digitale degli utenti, gli influencer e la gestione delle eventuali crisi. Il tutto avverrà anche attraverso lanalisi di case history e con lausilio di un corpo docenti costituito da figure di spicco del mondo digital automotive e da professionisti del mondo auto di livello internazionale.

Le iscrizioni. Il Master è aperto a un massimo di 30 laureati, con buona conoscenza della lingua inglese e di programmi come Word, Excel e Power Point; la selezione prevede anche colloqui telefonici via Skype. Le candidature possono essere inoltrate tramite il sito accademiaed.com/it/master/2018/master-digital-automotive

 

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Mercedes-Benz - Nel 2020 aprirà la Factory 56 a Sindelfingen

4 Ruote - Mag 23,2018

La Mercedes-Benz ha diffuso un video che anticipa i contenuti della Factory 56, la nuova fabbrica in via di realizzazione nel complesso di Sindelfingen, che sarà operativa a partire dal 2020. Si tratta del terzo complesso industriale più grande della Germania, descritto dalla Casa tedesca come il più avanzato al mondo e pensato come modello a cui ispirarsi per la costruzione e l'aggiornamento degli altri siti a livello mondiale.  

Nella nuova fabbrica i modelli EQ e la prossima Classe S. Qui saranno prodotte sia la nuova generazione della Classe S sia i nuovi prodotti ad alimentazione elettrica marchiati EQ: i tre punti cardine del progetto sono: flessibilità, digitalizzazione e rispetto dell'ambiente, riassumendo così i dettami dell'Industria 4.0 che si affermerà nei prossimi anni. Grazie alla digitalizzazione sarà possibile produrre veicoli su misura per il cliente, adattando la domanda al mercato in ogni momento, e saranno ottimizzati tutti i processi logistici e di manutenzione delle linee. Per ridurre del 75% le emissioni di CO2 è previsto un sistema fotovoltaico di grandissime dimensioni e grazie alla struttura semi trasparente sarà garantito un ambiente di lavoro gradevole. La Factory 56 coprirà una area di 220.000 metri quadrati.

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