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Aggiornato: 2 ore 34 min fa

Opel - La nuova Astra parte dalla versione elettrica: foto e primi dati

Dic 09,2025
Opel presenta le prime informazioni relative al restyling dell'Astra in versione cinque porte e Sports Tourer: la tedesca si allinea a livello stilistico e tecnico con altri modelli del marchio e debutterà ufficialmente a gennaio al Salone di Bruxelles. I prezzi di listino non sono ancora stati diffusi. Il Blitz si illuminaLa sesta generazione dell'Astra è stata presentata nel 2021 e l'aggiornamento porta in dote una novità fondamentale: il nuovo frontale con la più recente variante dell'Opel Vizor, che integra il Blitz illuminato e i gruppi ottici Intelli-Lux HD Matrix Led. Debuttano anche i paraurti sportivi ridisegnati, i cerchi da 17 e 18 pollici e nuove tinte metalizzate (Kontur White e Klover Green) con la possibilità di ordinare anche varianti bicolore con tetto nero. Gli interni mantengono l'importazione precedente, ma si arricchiscono grazie all'arrivo dei sedili anteriori ergonomici Intelli-Seat di serie per tutte le versioni e offerti in alternativa a quelli AGR opzionali. I rivestimenti sono stati totalmente rivisti per utilizzare tessuti riciclati al 100%. 454 km di autonomia per l'ElectricDal punto di vista tecnico la Opel non ha ancora fornito indicazioni sugli aggiornamenti previsti per le varianti con motore endotermico, dando priorità alla Electric: il modello a batteria infatti adotta una nuova batteria da 58 kWh che consente di percorrere 454 km nel ciclo Wltp. Viene inoltre offerta per la prima volta la tecnologia V2L (Vehicle-to-load) che permette di ricaricare dispositivi esterni attraverso la vettura.
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Test - Mercedes CLA, abbiamo guidato anche l'ibrida: ecco come va

Dic 09,2025
Mai come di questi tempi occorre essere flessibili. A modo suo, ne dà una prova la nuova Mercedes CLA, che grazie alla natura della sua piattaforma MMA può essere elettrica o ibrida e declinata nei tre differenti schemi di trazione (posteriore, anteriore o integrale) a seconda della motorizzazione scelta.La genesi di quest'auto ci dice che, partititi con l'elettrico in mente, a Stoccarda sono riusciti ad adattare la base tecnica in modo da poter offrire questo modello anche con un motore termico, un nuovo turbobenzina fatto in casa ed elettrificato da un sistema a 48 volt, nel cofano. Più per andare incontro alle diverse esigenze dei clienti che non per renderla più accessibile, se si guarda ai listini delle versioni elettrica e ibrida, non particolarmente distanti. Interni e abitabilitàDopo aver esaminato in lungo e in largo l'elettrica (il test completo è su Quattroruote di dicembre), guidiamo per la prima volta la termica. Per riconoscerla a distanza serve aguzzare la vista, ché l'unica reale differenza estetica consiste nella griglia, sull'ibrida aperta e fatta di stelline cromate (anziché a Led). Non ci sono differenze sostanziali nemmeno nell'abitacolo, dove colpiscono in particolare la multimedialità molto spinta (tutta la plancia sembra un gigantesco schermo piatto) e la luminosità: dal tetto panoramico - un monoblocco fisso che va dal telaio del parabrezza fino alla parte posteriore - entra davvero tanta luce. Materiali, rivestimenti e montaggi sono in linea con quel che ci si aspetta da un'auto con la Stella. Peccato per qualche rinuncia nei comandi fisici: per esempio, dal posto guida gli alzavetro posteriori non hanno pulsanti dedicati ma vanno azionati tramite un commutatore, usando i comandi dei finestrini anteriori. Dentro si viaggia bene in quattro, un po' tirati in cinque. Con un bagagliaio di 405 litri che, per struttura, pone dei limiti di carico in altezza. Parlarle funzionaSpettacolare e reattivo l'infotaniment: nella sua configurazione completa, la plancia, integra un quadro strumenti da 10,25 pollici, uno schermo centrale da 14 e quello del passeggero (di pari misura). un sistema veloce, con belle grafiche e menu ben organizzati, molto ricco di contenuti. Funziona con un sistema operativo proprietario, l'MB.OS, che integra l'intelligenza artificiale (ChatGpt 4 e Google Gemini) e l'assistente virtuale. Così, è possibile gestire a voce tante operazioni: non soltanto la regolazione di clima, musica, navigazione, ma anche la disattivazione di alcuni sistemi di assistenza. Com'è fatto il powertrain ibridoIl succo di questo primo contatto sta però nel nuovo ibrido Mercedes, che la CLA tiene a battesimo ma che ritroveremo su tutti i modelli nati sulla piattaforma MMA (quindi, anche sulle nuove GLB, GLA e CLA Shooting Brake). Di fatto è l'unica soluzione termica proposta, anche perché l'unica compatibile con questo pianale electric first. Sintetizzando, il powertrain è composto da un quattro cilindri di 1.5 litri a ciclo Miller, realizzato completamente in alluminio e contraddistinto da un rapporto di compressione particolarmente elevato (12:1). L'unità termica è abbinata a un motore elettrico da 22 kW (cioè 30 cavalli) di potenza, integrato, insieme all'inverter, nella scatola del cambio a doppia frizione a otto marce. A completare il sistema c'è poi una batteria da 1,3 kWh. Come vaCollocato tra quello termico e il cambio, il motore elettrico a 48 volt, grazie a una terza frizione, può essere scollegato dal termico. Così è possibile, in ambito urbano, viaggiare per qualche chilometro in solo elettrico (quando al sistema viene richiesta una potenza sotto i 22 kW). Si può anche veleggiare, procedendo per inerzia, a velocità abbastanza sostenute. L'interazione tra i due propulsori (termico ed elettrico) è piuttosto fluida, a beneficio del confort di marcia. Se il modulo elettrico è identico per tutte le versioni della CLA ibrida, il benzina varia invece di potenza, dando vita a cinque varianti con trazione anteriore o integrale. La potenza è su tre livelli (136, 163 o 190 cavalli), lo stesso dicasi per la coppia (di 200, 250 o 300). L'elettrico fornisce una spinta aggiuntiva che irrobustisce le prestazioni, soprattutto in fase di spunto. La CLA 200 4Matic, con il benzina da 163 CV, non ti incolla al sedile (0-100 km/h) in circa 8 secondi, eppure sui pendii del Tirolo, cornice del nostro test, non ha mai dato la sensazione di essere in difetto. Sicuramente più brillante la 220 4Matic, in cui il quattro cilindri fa valere 30 CV in più e una coppia irrobustita di altri 50 Nm. Composta e rassicurante tra le curve, la CLA ibrida è soprattutto un'auto rilassante e confortevole. La voce del motore si fa sentire un po' quando è messo alla frusta, ma quando si marcia in souplesse l'atmosfera è zen. Nell'abitacolo, rumori e fruscii filtrano al minimo e dalle sospensioni arrivano risposte perlopiù morbide, su qualsiasi tipo di ostacolo o irregolarità. La neve, le montagne e l'atmosfera natalizia fanno il resto. Il listino della Mercedes CLACLA 180 Advanced: 47.296 euroCLA 180 Advanced Plus: 49.626 euroCLA 180 Premium: 52.383 euroCLA 180 Premium Plus: 54.640 euroCLA 200 Advanced: 49.998 euroCLA 200 Advanced Plus: 52.328 euroCLA 200 Premium: 55.085 euroCLA 200 Premium Plus: 57.342 euroCLA 200 4Matic Advanced: 51.804 euroCLA 200 4Matic Advanced Plus: 54.134 euroCLA 200 4Matic Premium: 56.891 euroCLA 200 4Matic Premium Plus: 59.148 euroCLA 220 Advanced: 53.127 euroCLA 220 Advanced Plus: 55.457 euroCLA 220 Premium: 58.215 euroCLA 220 Premium Plus: 60.472 euroCLA 220 4Matic Advanced: 54.933 euroCLA 220 4Matic Advanced Plus: 57.263 euroCLA 220 4Matic Premium: 60.020 euroCLA 220 4Matic Premium Plus: 62.277 euro
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Bonus 2025 - Chi compra un'elettrica con gli incentivi non può rivenderla per due anni: ecco perché

Dic 09,2025
Esiste una regola fondamentale per chi ha acquistato un'auto elettrica con gli incentivi 2025: l'acquirente deve rispettare l'obbligo di non vendere la vettura per un periodo di due anni.Questa misura è stata introdotta per garantire che l'agevolazione statale sia impiegata per l'utilizzo effettivo del veicolo e non per generare un guadagno facile e immediato.La violazione della clausola dei primi 24 mesi di proprietà comporta l'obbligo di restituire l'importo dell'incentivo ricevuto. Rimborsi previsti in caso di violazioneA seconda della fascia ISEE e della tipologia di acquirente, l'importo da restituire è il seguente:Cittadino privato con ISEE fra 30.000 e 40.000 euro: restituzione allo Stato di 9.000 euro.Cittadino privato con ISEE sotto 30.000 euro: restituzione allo Stato di 11.000 euro.Il divieto di vendere la BEV (auto elettrica) per due anni vale anche se l'acquirente è una microimpresa. Poiché l'incentivo massimo per le imprese era di 20.000 euro, la società dovrà restituire allo Stato tale importo nella peggiore delle ipotesi. Si può dare la Bev in comodato d'uso?La possibilità di dare la BEV in comodato d'uso dopo l'acquisto con gli incentivi dipende dalla finalità.L'auto elettrica può essere data in comodato d'uso solo se questa azione non determina uno sviamento rispetto alle finalità dell'agevolazione. Ad esempio, se l'utilizzo da parte di un soggetto terzo non risulta coerente con l'attività svolta dal beneficiario dello sconto statale, si configura un'irregolarità. In questo caso, la pubblica amministrazione avvierà le procedure di recupero dell'incentivo, a tutela del corretto impiego delle risorse pubbliche. Riferimenti normativi principali Decreto interministeriale (MiTE/MISE) 8 agosto 2025 (o normativa di riferimento per gli incentivi 2025).FAQ ministeriali: Per beneficiare del bonus, l'acquirente (sia per veicoli M1 che N1 e N2) è tenuto a mantenere la proprietà del veicolo incentivato per almeno 24 mesi. L'alienazione o il trasferimento della proprietà a qualsiasi titolo prima di tale termine non è consentita e, in caso di violazione, sarà l'acquirente a dover restituire l'incentivo percepito. 
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Pirelli - I nuovi P Zero R e Trofeo RS per la Porsche 911 GT3

Dic 09,2025
La Pirelli ha sviluppato pneumatici aggiornati per la Porsche 911 GT3. Grazie all'esperienza maturata con la RS, i P Zero R e Trofeo RS sono stati ulteriormente evoluti per l'applicazione dedicata alla 992.2 GT3 con marcatura N del programma Pirelli Perfect Fit. R per tutti i giorni, Trofeo RS per la pistaCon il P Zero R la Pirelli offre un pneumatico adatto anche a condizioni climatiche non ideali e sul bagnato, mentre il Trofeo RS è pensato per chi cerca le massime prestazioni in pista (pur mantenendo l'omologazione stradale). La costanza di rendimento è uno degli elementi chiave del prodotto, che consente di guidare al limite per lunghe sessioni in circuito. Grazie all'uso di simulazioni digitali abbinate ai test in pista la Pirelli ha potuto ridurre di oltre il 30% il tempo di sviluppo dei nuovi pneumatici. 
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Formula 1 - Pirelli svela le nuove gomme per il 2026

Dic 09,2025
Sullo Yas Marina di Abu Dhabi debuttano oggi i nuovi pneumatici della Pirelli: tutti in pista per scoprire le nuove coperture per il prossimo campionato. Non un semplice aggiornamento, ma un cambio sostanziale per adattarsi alle nuove monoposto figlie della rivoluzione tecnica del 2026.Nuovo lookLa prima cosa che salta all'occhio è la grafica rinnovata sulla spalla. Addio alle celebri parentesi che dal 2011 hanno accompagnato ogni era della Formula 1 targata Pirelli. Il disegno è cambiato e ingloba adesso il motivo della bandiera a scacchi, un modo elegante per unire tradizione e identità racing in un'unica firma visiva. un rebranding più profondo di quanto sembri: per la prima volta le gomme di Formula 1 si distinguono graficamente da qualsiasi altro pneumatico prodotto dalla società milanese. Una scelta che certifica, anche a colpo d'occhio, un prodotto pensato unicamente per la massima categoria. Sul fronte cromatico, invece, nessuno stravolgimento. Il bianco indicherà le gomme Hard, il giallo le Medium e il rosso le Soft. Tutto resta invariato anche per i colori delle gomme da bagnato: verde per le intermedie e blu per le Full Wet.  Cinque mescole, gap più ampiLa gamma slick P Zero torna a essere organizzata in cinque mescole, dalla C1 (la più robusta) alla C5 (la più tenera). Ma la vera differenza sta nel gap prestazionale: la Pirelli lo ha ampliato tra una mescola e l'altra, rendendoli più omogenei e marcati. La gestione strategica sarà sempre un elemento centrale, soprattutto in una Formula 1 che promette gare più serrate e power unit sensibilmente diverse. Niente rivoluzioni invece per il disegno del battistrada di Intermediate e Full Wet, rimasto invariato. Dimensioni ridotteIl nuovo regolamento tecnico riduce peso e ingombri delle vetture, e la cosa coinvolge anche gli pneumatici. Rimangono i cerchi da 18 pollici, ma cambiano le proporzioni: rispetto a quelle usate quest'anno, la larghezza sarà ridotta di 25 millimetri all'anteriore e 30 al posteriore. Il diametro delle gomme anteriori si riduce di 15 mm davanti e 10 mm dietro.Numeri che sembrano piccoli, ma che per aerodinamici e ingegneri equivalgono a un nuovo alfabeto. Meno resistenza, meno massa rotante, più agilità: la filosofia 2026 viaggia anche attraverso gli pneumatici.La road map verso il 2026Come detto, a Yas Marina le nuove gomme stanno già conoscendo l'asfalto grazie alle mule car messe in pista dalle scuderie, ciascuna con almeno uno dei propri piloti titolari. Il ciclo di sviluppo si chiuderà il 15 dicembre, data in cui la gamma 2026 verrà ufficialmente omologata secondo regolamento.Poi, non resterà che aspettare la vera prima volta: i test di Barcellona dal 26 al 30 gennaio, quando debutteranno sulle nuove monoposto. Prima ancora, però, le vedremo nelle presentazioni delle vetture 2026, destinate a scandire tutto il prossimo mese come un conto alla rovescia sempre più rapido.
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Ernst & Young - Lauto termica non è spacciata, anzi: ora "tira" più che nel 2024

Dic 09,2025
Mai dare per "finita" l'auto tradizionale nel mondo. Dopo una sequela di report che da anni preconizzano l'estinzione della vettura termica e l'invasione di elettriche, una ricerca della Ernst & Young va controcorrente: a livello globale, metà dei consumatori che intendono comprare una macchina nuova o usata nei prossimi 24 mesi si orienta verso il motore a combustione, ossia il 13% in più rispetto al 2024.In dettaglio, la percentuale di consumatori che afferma di voler acquistare un'auto a combustione è aumentata del 12% nelle Americhe, dell'11 in Europa e del 10 nell'area Asia-Pacifico.  Colonnine, abbiamo un problemaL'EY Mobility Consumer Index, sondaggio che esamina le intenzioni di acquisto nei principali mercati automobilistici, evidenzia che sulla scelta di un'elettrica incidono negativamente l'ansia da autonomia e le lacune nella ricarica: la rete di colonnine per il pieno di elettroni viene ritenuta poco capillare, e il rifornimento troppo lento. Pesano anche l'incertezza geopolitica (specie nell'Unione Europea) e la svolta di Trump negli Usa a favore del termico.  Più pragmatismo, meno ideologiaConstantin M. Gall, EY Global Aerospace, Defense and Mobility Leader, ritiene che i decisori politici stiano tornando a un approccio basato sui fatti, più pragmatico e meno ideologico, consentendo al mercato di fare ciò che sa fare meglio: identificare le soluzioni giuste per i clienti.  
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Salone di Bruxelles - Citroën ELO, la monovolume "magica": offre sei posti in soli 4,1 metri

Dic 09,2025
La Citroën presenta la ELO, una monovolume compatta elettrica disegnata per massimizzare lo spazio interno: la concept debutterà in pubblico al Salone di Bruxelles del prossimo 9 gennaio e potrebbe influenzare i futuri modelli di serie della Casa francese. Sei posti in 4,1 metri Figlia dalla stessa filosofia della Concept OLI del 2022, la ELO può ospitare fino a sei persone in 4,10 metri con una formula inedita: il posto guida, infatti, è centrale e possono essere inserite due sedute laterali più piccole, mentre nella seconda fila sono previsti tre sedili singoli utilizzabili anche al di fuori del veicolo. La modularità è la chiave per trasformare lo spazio vitale in base alle esigenze, girando o spostando il sedile del guidatore oppure usando dei materassi gonfiabili presenti a bordo per creare due posti letto. L'altezza di 1,7 metri, le portiere ad armadio e il pavimento piatto con motore elettrico al posteriore consentono inoltre di muoversi facilmente all'interno dell'abitacolo, inondato di luce grazie a 4,5 metri quadrati di cristalli. Posto guida centraleLa scelta del posto guida centrale è abbinata ad un parabrezza a 180 gradi che rende ottimale la visibilità in marcia. Il piantone è stato spostato in avanti per liberare spazio e tutte le informazioni del veicolo sono proiettate al di sotto del cristallo anteriore su una superficie dedicata, con un costo e una complessità molto inferiori rispetto ai tradizionali head-up display. Il volante monorazza è una citazione del passato di Citroën, ma è stato sviluppato anche per migliorare la visibilità della strumentazione ed integra due joystick di controllo. La collaborazione con DecathlonLa Citroën ha collaborato con Decathlon per definire materiali e accessori e studiando soluzioni che trasformano la vettura nella compagna ideale per le attività outdoor, per le necessità lavorative e per il campeggio: per questo è prevista anche la tecnologia V2L che consente di alimentare device esterni. La ELO può trasformarsi di volta in volta in un ufficio mobile, in una sala riunioni, in uno spazio relax, in un piccolo camper o in un veicolo per il trasporto delle attrezzature sportive. 
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Cina - #6 EHD, la prima berlina della Smart è un'ibrida plug-in

Dic 09,2025
La Smart ha presentato in Cina la sua prima berlina a tre volumi. Si tratta della Smart #6, offerta per il momento soltanto con powertrain plug-in hybrid, denominato EHD e condiviso con la Suv #5, ma è già in programma anche una variante puramente elettrica. La Casa non esclude di esportare il modello al di fuori della Cina. Fino a 285 km a batteria e 435 CV totaliLa piattaforma PMA2+ della Geely e il powertrain ibrido denominato Nord Thor sono gli stessi della #5: il motore benzina 1.5 turbo e quello elettrico erogano in totale 435 CV attraverso il cambio automatico tre marce DHT, mentre le batterie consentono di percorrere fino a 285 km nel ciclo cinese CLTC. Il consumo medio è di 3,9 l/100 km e l'autonomia combinata tra benzina ed elettroni è di 1.810 km, grazie anche all'aerodinamica attiva di cui la berlina è dotata. 
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Aste record - Queste McLaren devono ancora correre, ma sono già state vendute

Dic 09,2025
Nei giorni precedenti al Gran Premio di Formula 1 si è svolta un'asta record di RM Sotheby's che ha avuto come protagonista la McLaren. L'evento denominato Abu Dhabi Collectors' Week auction ha infatti segnato nuovi record per le auto da collezione del marchio inglese e ha anche mostrato una nuova tendenza nel settore, assegnando ai clienti le auto da competizione che la Casa non ha ancora portato in gara. Devono ancora correre, e sono già venduteCon una scelta assolutamente inedita la McLaren ha infatti messo all'asta tre vetture che debutteranno in gara solo nei prossimi anni : parliamo della Formula 1 MCL40A che parteciperà con il Campione del Mondo in carica Lando Norris e con Oscar Piastri al mondiale 2026, della Arrow McLaren Dallara-Chevrolet DW12 di Pato O'Ward per il campionato 2026 e del prototipo McLaren United destinato al mondiale WEC 2027.La Formula 1 è stata venduta a 11,4 milioni di dollari e la Indycar a 848.750 dollari, mentre la vettura del WEC ha raggiunto quota 7,59 milioni. Le vetture saranno consegnate ai clienti solo nel corso del 2028 e potranno essere usate in eventi in pista sotto la supervisione e con l'assistenza delle squadre ufficiali: nell'attesa sono previsti inviti VIP per le competizioni del 2026 ed una serie di gadget da collezione come le tute personalizzate dei piloti. Oltre 25 milioni per la F1 GT telaio 014L'asta all'insegna della Casa di Woking ha siglato anche un'altro record: con 25,3 milioni di dollari è stato infatti registrato il prezzo più alto mai raggiunto per una McLaren F1 GT stradale. L'esemplare proposto all'asta, il telaio numero 14 con 12.000 miglia all'attivo, è stato costruito per il Sultano del Brunei e poi totalmente restaurato nel 2007 dalla McLaren stessa, che ha installato il rarissimo High Downforce Kit e modificato i colori esterni e interni nella configurazione attuale. 
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BMW - Milan Nedeljkovi sostituirà Oliver Zipse al vertice del gruppo

Dic 09,2025
L'anno prossimo, il gruppo BMW avrà un nuovo timoniere. Il consiglio di sorveglianza ha scelto Milan Nedeljkovi quale successore di Oliver Zipse nel ruolo di presidente del consiglio di gestione e amministratore delegato. L'avvicendamento non deve sorprendere perché il costruttore bavarese aveva già da tempo definito un processo di successione: infatti, nel 2023, il contratto di Zipse è stato prorogato oltre la consueta età pensionabile e fino al 2026.L'attuale Ceo, membro del consiglio di gestione da oltre dieci anni e presidente dall'agosto 2019, lascerà, come previsto, l'organo amministrativo dopo l'assemblea annuale del 13 maggio, concludendo così un totale di 35 anni all'interno del gruppo.  I perchè della scelta di Nedeljkovi Nedeljkovi, che assumerà il nuovo ruolo il 14 maggio prossimo, è stato scelto quale successore di Zipse per i risultati raggiunti con il lancio della nuova piattaforma denominata Neue Klasse. Inoltre, ha beneficiato di alcune caratteristiche riassunte dal presidente del consiglio di sorveglianza, Nicolas Peter: "lungimiranza strategica, spiccate capacità di esecuzione dei compiti, pensiero imprenditoriale, competenze nella gestione delle risorse e leadership". Inoltre, come afferma il presidente del consiglio di fabbrica, Martin Kimmich, "Nedeljkovi è tenuto in grande considerazione e gode della fiducia dei dipendenti BMW".Attualmente, il 56enne dirigente di origini serbe (è nato a Krusevac) è responsabile delle attività produttive: dopo gli studi in ingegneria meccanica tra Germania e Stati Uniti ha iniziato la sua carriera professionale in BMW come tirocinante nel 1993. Negli anni ha maturato una vasta esperienza internazionale, ricoprendo posizioni dirigenziali di alto livello presso gli stabilimenti di Oxford, Lipsia e Monaco. Inoltre, è stato anche vicepresidente senior per la Qualità.
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