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Aggiornato: 1 ora 53 min fa

RCA - Polizze auto, stangata continua: il malus è un salasso e il bonus non basta

Feb 03,2026
Ormai da marzo 2023 gli automobilisti italiani ricevono solo pessime notizie sul fronte assicurativo, caratterizzato da aumenti continui: il prezzo medio della Responsabilità civile obbligatoria a dicembre 2025 si è attestato a 489 euro per tutti i veicoli, con un +3,5% sullo stesso mese dell'anno scorso. Se proprio si vuole scovare un dato positivo fra quelli pubblicati dall'Ania (l'Associazione delle imprese assicuratrici), il rincaro rallenta leggermente rispetto ai livelli riscontrati in passato. Malus e prezzi: c'è molto di peggioLa media si basa sulle RCA versate da un campione rappresentativo degli assicurati con rinnovo della polizza: per chi ha causato un sinistro nella precedente annualità, venendo penalizzato di due classi di merito (malus), il rialzo tariffario è pesantissimo. Per gli altri, in assenza di incidenti e con miglioramento di una classe, ogni compagnia è libera di stabilire il prezzo: può anche darsi che, in presenza di un bonus, comunque l'automobilista subisca un rincaro sulla tariffa assicurativa. I perché della stangata e gli utili delle compagnieLa stangata si spiega con la maggiorazione delle principali voci dei risarcimenti. Nel periodo 2022-2025, a fronte di una crescita dell'inflazione del 17,2%, il costo dei pezzi di ricambio è cresciuto del 16,4%, mentre i danni alla persona sono stati rivalutati di oltre il 18%: la tariffa assicurativa media è salita del 16%, stima l'Ania. Va tuttavia ricordato che, secondo il report Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), gli utili complessivi delle compagnie hanno raggiunto i 10,5 miliardi di euro nel 2024, di cui 4,5 miliardi derivanti dalla gestione danni.
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Sabotaggi - Fleximan torna a colpire: altri due autovelox segati nella notte

Feb 03,2026
Un 2026 all'insegna delle doppiette per Fleximan, che ha abbattuto due autovelox nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 febbraio a Rivalta (Torino): più esattamente, sul raccordo della Strada Provinciale 6 variante del Dojrone tra la rotonda delle camere mortuarie del San Luigi e la rotonda di via Aleramo. L'installazione da parte del Comune, d'intesa con la Città metropolitana di Torino proprietaria della strada, era avvenuta a luglio 2023, su un tratto con limite di velocità di 70 km/h. In precedenza, il misterioso autore (o chi ne segue le orme), nella notte tra il 13 e il 14 gennaio, se l'era presa con due strumenti tra Rosate e Gudo Visconti, nell'hinterland sud-ovest di Milano. Un modus operandi, quello di colpire due velox per volta, già utilizzato il 23 dicembre 2023, su un totale di 28 colpi. Come sempre, il "giustiziere" ha utilizzato un flessibile, commettendo un reato: danneggiamento aggravato di un bene pubblico, come previsto dall'articolo 635 del Codice penale. La rabbia del sindacoIl primo cittadino di Rivalta, Sergio Muro, condanna il gesto definendolo inqualificabile, commesso da persone che non hanno a cuore la sicurezza stradale. In quel tratto di strada, prima dell'installazione dei due velox, ci sono stati diversi incidenti, alcuni anche mortali, causati proprio dall'alta velocità. Incidenti drasticamente diminuiti da quando abbiamo deciso di installare le telecamere. La colpa, ha aggiunto, è anche di certe campagne stampa che hanno demonizzato gli autovelox, armando la mano di alcuni imbecilli. L'autovelox verrà ripristinato al più presto, ha concluso il sindaco.  I 28 attacchi Ecco la cronologia delle manomissioni, dall'esordio di metà 2023, nella quale non vengono conteggiati vari danneggiamenti né gli abbattimenti dei dissuasori, box di colore arancione o blu Velo Ok o Speed Check. 20231. 18-19 maggio 2023: Fleximan debutta in Veneto, a Bosaro (Rovigo), al chilometro 51 della Statale 16, mozzando il dispositivo entrato in funzione il 20 marzo. 2. 29 maggio: velox sulla Regionale 482 Altopolesana (ex Statale Ostigliese), a Baruchella (Rovigo), attivato il 12 aprile. 3. 19 luglio: di nuovo a Bosaro, con lo stesso modus operandi viene tranciato il dispositivo appena rimesso in sesto. Una sfida agli amministratori. 4. 6 agosto: cade lo strumento automatico sulla Provinciale 46 a Mazzorno Destro (Rovigo), a Taglio di Po. 5. 2 novembre: nuovo abbattimento chirurgico dell'occhio elettronico di Baruchella: una seconda provocazione. 6 e 7. 23 dicembre: vengono segati un velox e poi un altro sulla Tangenziale di Asti (Piemonte). 8. 24-25 dicembre: durante la notte, Fleximan torna a colpire a Taglio di Po (Rovigo). 9. 24 dicembre: nuovo colpo a Garzara (Corbola, Rovigo) sulla Regionale 495, ex Statale di Codigoro.  2024 10. 4 gennaio 2024: a Rosolina (Rovigo), sulla Romea, al chilometro 71,760. 11. 9 gennaio: sul Passo Giau (Comune di Colle Santa Lucia, Belluno), sopra Cortina, viene giù il rilevatore più redditizio d'Italia: è l'azione che scatena i tifosi nei social, che parlano (rischiando) persino di un Robin Hood. 12. 13 gennaio: prima azione in Emilia-Romagna, nella Bassa Reggiana, sempre nella notte. Ko uno speciale autovelox: un Tutor per il controllo della velocità media su un tratto di quattro chilometri della Cispadana, fra Boretto (Reggio Emilia) e lingresso del centro abitato di Gualtieri. 13. 14 gennaio: Fleximan arriva in Lombardia, a Cremona, e abbatte l'autovelox di Martignana di Po. 14. 19 gennaio: in quel di Padova (Carceri), si dà l'addio a un apparecchio collocato lungo la Strada regionale 10. 15. 21 gennaio: si torna in Lombardia, in provincia di Bergamo, per il taglio del palo del velox sulla Statale 42 ad Albano Sant'Alessandro. 16. 22 gennaio: Fleximan fa un salto nel Padovano, a Villa del Conte, e abbatte un dispositivo gestito dalla Polizia Locale della Federazione del Camposampierese. Non condivido questa giustizia fai da te, che però ci deve far riflettere in maniera seria, commenta Antonella Argenti, sindaco di Villa del Conte. 17. 24-26 gennaio: sul palo del rilevatore di via Bellucci a Ravenna, il vandalo piazza un cartello con la scritta in arrivo Fleximan; dopodiché, sega in due con un flessibile l'apparecchio di via Dismano, all'altezza di Osteria, verso San Zaccaria. Una provocazione bell'e buona. 18. 26-27 gennaio: il serial killer degli autovelox tira giù l'apparecchio di via Borello a Castel Bolognese, nel Ravennate. 19. 28-29 gennaio: di nuovo in Lombardia, una mano anonima tronca il palo di un autovelox a Guidizzolo (Mantova) e getta il rilevatore in un canale. 20. 29-30 gennaio: approfittando della nebbia, il Samurai col flessibile taglia il palo dell'autovelox sulla circonvallazione di Faenza (Ravenna), per poi farlo crollare nella scarpata. Si tratta di un Velocar, strumento sofisticato al centro delle polemiche dalla sua installazione (nel primo mese multe per un milione di euro). 21. 6 febbraio: alle porte di Spoleto (Umbria), sulla Statale 3 Flaminia, cade un velox. 22. 6-7 febbraio: incursione su via Mandriole a Sant'Alberto (Ravenna). 23. 23 febbraio: ad Asola (Mantova), cade un rilevatore di velocità sulla Provinciale tra Asola e Casalromano.  2025 24. 30 dicembre 2025: grazie alla nebbia, il vandalo abbatte un Velocar di Mezzano (Ravenna) alle due del mattino con un'azione fulminea e precisa.  202625 e 26. Nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2026, blitz del sabotatore su due strumenti tra Rosate e Gudo Visconti (hinterland sud-ovest di Milano). 27 e 28. Nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 febbraio, ha tagliato i pali di una coppia di rilevatori a Rivalta (Torino), sulla variante del Dojrone. 
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Boxster e Cayman - Contrordine Porsche: le 718 elettriche sono a rischio cancellazione

Feb 03,2026
Stando a quanto riferisce Bloomberg, la Porsche starebbe valutando una clamorosa marcia indietro sul progetto delle 718 elettriche, le eredi a batteria delle Boxster e Cayman. Destinate ad affiancare le controparti termiche, potrebbero diventare progetti troppo costosi per i volumi attesi. Almeno in un periodo in cui quasi tutti stanno rivalutando i propri piani sull'elettrico, Porsche compresa. Il dilemma di LeitersIl nuovo amministratore delegato della Porsche, Michael Leiters, sta esaminando il dossier delle 718 elettriche in un periodo non facile per Zuffenhausen, che nel 2025 ha registrato il suo anno peggiore dal 2009, con un calo di vendite del 10% e l'aumento dei costi operativi, legati anche agli investimenti sull'elettrico. Un risultato che sta spingendo la Casa a valutare misure drastiche per rimettere in sesto i bilanci. Tutto è ancora in forseIn ogni caso, finora la Porsche non ha rilasciato dichiarazioni sul futuro delle 718 elettriche, né commentato le indiscrezioni di Bloomberg, che ipotizza anche l'arrivo di un powertrain ibrido plug-in: una scelta che comporterebbe nuovi ritardi e, ancor più grave, un ulteriore aumento dei costi di sviluppo. Per ora, le informazioni in nostro possesso rimangono le stesse: le versioni elettriche di Cayman e Boxster dovrebbero essere presentate entro la fine dell'anno ed entrare in produzione nel 2027, per entrare a listino accanto alle versioni termiche. Vedremo se sarà davvero così.
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Mercato italiano - Auto a Gpl in crisi, lelettrico sorpassa: ecco i modelli che resistono al crollo

Feb 03,2026
Il primo mese del 2026 ha visto risultati positivi per le auto elettriche (9.446 immatricolazioni, +40,6%) e addirittura eccellenti per le plug-in (12.502, +152%). Male invece è andata per le bifuel a Gpl, che hanno registrato 9.345 nuove targhe, contro le 13.907 dello stesso mese del 2025. Un calo del -32,8%, che porta la quota di mercato dal 10,3% al 6,5%. sicuramente presto per parlare di difficoltà strutturale del Gpl, ma si tratta di una tendenza in corso da qualche tempo. Nel 2025 le nuove targhe sono state 142.253, contro le 147.761 del 2024: un calo del -3,7%, che ha portato la quota di mercato su base annua dal 9,4 al 9,2%. I motivi per cui gli automobilisti italiani scelgono altre motorizzazioni sono numerosi, ma tra questi non va trascurata la crescente disponibilità di modelli elettrificati: è certamente un caso, ma è comunque significativo che le full hybrid, nel mese di gennaio, abbiano guadagnato il 32,8%, esattamente quanto perso dai modelli a Gpl. Gpl, un destino segnato?Nel resto d'Europa il Gpl vede aumentare le sue quote di mercato: nel 2025 le vendite dei modelli bifuel sono cresciute del 10%. Un risultato favorito dalla minor tassazione del carburante, e dalla riduzione di emissioni garantite da questo tipo di motorizzazione. " un'alternativa molto economica per ridurre le emissioni delle flotte", spiega Frank Marotte, responsabile vendite della Dacia, uno dei marchi che vende più auto a Gpl in assoluto. Ma non per molto: le nuove (e più severe) normative europee sulle emissioni potrebbero costringere i produttori al "phase-out" del Gpl e rinunciare a questo tipo di motorizzazione, privilegiando soluzioni a zero emissioni (auto elettriche) o con carburanti più sostenibili (ecofuel). Quella del Gpl - spiega Marotte - è una proposta "che non potrà andare oltre il 2030". Con i contraccolpi che questo comporterà alle vendite della Dacia. La top ten di gennaioDi seguito trovate la classifica dei dieci modelli a Gpl più venduti in Italia a gennaio. A dominare sono sempre i due modelli di punta della Dacia, la Sandero e la Duster, seguiti dalla Renault Captur e dalla Clio, tutti parte dello stesso gruppo, uno dei più impegnati nelle motorizzazioni bifuel. Non è un caso (questa volta per davvero) che nella classifica delle auto bifuel più vendute di tutto il 2025 occupassero le stesse posizioni. Dacia SanderoCon 2.538 nuove immatricolazioni, la compatta mantiene la prima posizione ma accusa il colpo: nel gennaio del 2024 erano state 4.402. Un risultato che si ripercuote anche nella classifica complessiva dei modelli più venduti, dove passa dal secondo al sesto posto. Del resto, delle 2.937 Sandero immatricolate a gennaio, ben l'86% sono a Gpl. Dacia DusterRisultati analoghi anche per la Suv di Mioveni, che nella motorizzazione a Gpl a gennaio ha registrato 1.636 nuove targhe, pari al 70% del totale (2.337). Renault CapturPer la B-Suv francese a gennaio sono stati immatricolati 896 esemplari a Gpl, contro i 1.548 dello stesso mese del 2025: la perdita è del 42,1%. Renault ClioPer la compatta francese i risultati sono invece abbastanza in linea con quelli dello scorso anno: 878 esemplari a Gpl contro gli 874 di gennaio 2025. Va però ricordato che la versione a Gpl della sesta generazione non è ancora ordinabile: i clienti potrebbero star aspettando quella. Evo 6Questa Suv media, derivata dalla Forthing Friday, registra 429 nuove immatricolazioni nella versione a Gpl. Le motorizzazioni Bifuel sono offerte su tutti i modelli a benzina del gruppo DR. Dacia BigsterSono 382 gli esemplari bifuel per la "sorella maggiore" della Duster, che a gennaio dello scorso anno non era ancora a listino. Questo modello è disponibile anche con powertrain mild e full hybrid di derivazione Renault. Dacia JoggerCon la naturale eccezione della citycar elettrica Spring, tutti i modelli della Dacia sono disponibili a Gpl, e tutti sono in questa classifica. La Jogger si piazza al settimo posto con 232 nuove immatricolazioni. Le alternative sono a benzina o full hybrid. DR 5All'ottavo posto la Suv media del gruppo DR, disponibile anche nel più ricco allestimento Collection, con motore 1.5 a benzina da 177 CV. Le immatricolazioni di gennaio sono 216. Tiger SixCon 212 targhe entra in classifica anche il nuovo brand del gruppo DR, presentato lo scorso anno. Anche in questo caso il motore è un 1.5 a benzina da 177 CV, trasformato a Gpl in Italia. Hyundai i20Chiude la classifica la compatta coreana: sono 184 gli esemplari a Gpl di nuova immatricolazione. Questo modello è disponibile anche con motori benzina da 79 e 100 CV, oppure mild hybrid da 100 CV.
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