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Aggiornato: 2 ore 31 min fa

Arrivano due nuove Topolino: una punta sullo stile, laltra è limitata a 200 pezzi

Lug 01,2026
Insieme alla Multiplina, microcar elettrica a 4 posti per la città, Fiat ha presentato due serie speciali per la più piccola Topolino, la Sport Special Edition e la Vilebrequin Collector's Edition, disponibili rispettivamente da luglio e da settembre, con prezzi (in promozione) da 10.550 e 12.550 euro. Fiat Topolino Sport Special Edition Pensata soprattutto per un pubblico più giovane, che non si accontenta delle due tinte attualmente disponibili (verde e corallo), la Topolino Sport è disponibile con quattro nuove colorazioni, che possono essere abbinate a tre varianti di strisce adesive: bianca con striscia rossa, blu con strisce bianche, gialla con strisce nere e nera con strisce rosse. A distinguerla dalle altre versioni ci sono tanti dettagli neri: la fascia bassa del paraurti, le cornici dei fari, i copricerchi e le calotte dei retrovisori. Neri anche i rivestimenti dei sedili, mentre il portaoggetti Dolcevita Box è rivestito in vinile con effetto fibra di carbonio. Di serie anche il kit di altoparlanti Bluetooth Monsterlino. Fiat Topolino Vilebrequin Dalla rinnovata collaborazione con il brand francese di beachwear nasce la seconda serie della Topolino con il tetto apribile in tela, questa volta con le portiere normali e non nella versione "spiaggina". Come il modello precedente, la nuova Fiat Topolino Vilebrequin sarà prodotta in tiratura limitata a 200 esemplari, disponibili solo in Italia e in Francia. Questa serie speciale si caratterizza per la colorazione bicolore blu e bianca, il logo della tartaruga Vilebrequin sulla portiera del conducente e il portapacchi posteriore cromato. All'interno ci sono sedili bianchi con i loghi della maison francese, il vano portaoggetti rivestito e tappetini specifici. Le offerte per le nuove Topolino La Topolino Sport ha un prezzo di listino di 11.490 euro: in caso di rottamazione e immatricolazione entro fine luglio è previsto uno sconto di 940 euro, che porta il prezzo a 10.550 euro. La proposta di finanziamento Stellantis prevede un anticipo di 4.920 euro, 35 rate da 59 euro e una maxirata finale di 5.129,19 euro (TAN 6,99%, TAEG 10,34%). Per la Topolino Vilebrequin Collector's Edition il prezzo di listino è di 13.490 euro: con lo sconto di 940 euro per rottamazione e immatricolazione entro fine luglio, si scende a 12.550 euro. Anche in questo caso, anticipo di 4.920 euro, 35 canoni mensili da 99 euro e maxirata finale di 6.049,19 euro (TAN 6,99%, TAEG 9,68%).
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Idrogeno liquido: la sfida di Dallara per Le Mans 2030

Lug 01,2026
stato avviato uno studio sulle auto a idrogeno liquido grazie a una collaborazione tra Dallara e Conflux Technology. L'iniziativa punta ad applicare questa tecnologia a una nuova classe endurance e parte da un elemento cruciale del powertrain: uno scambiatore di calore tra idrogeno liquido e fluido refrigerante, in grado di fornire al motore endotermico il carburante necessario. Il componente è realizzato tramite manifattura additiva da Conflux. La partnership mira a sviluppare simulazioni, condurre test hardware e arrivare alla costruzione di un prototipo competitivo, in linea con i regolamenti previsti per il 2030. L'obiettivo Le Mans 2030 e la nuova classe Endurance L'orizzonte temporale è quello indicato da ACO e FIA per la 24 Ore di Le Mans: il 2030. Entro quella data è prevista la presenza in gara di vetture alimentate a idrogeno e Dallara si propone come partner per i costruttori interessati a entrare nella nuova categoria, offrendo una piattaforma tecnica standardizzata e costi definiti. Il ruolo cruciale dello scambiatore di calore criogenico L'idrogeno è stoccato nei serbatoi allo stato liquido criogenico e viene trasformato in gas per essere inviato agli iniettori. In questo processo lo scambiatore di calore criogenico è un elemento chiave: da esso dipende la configurazione dell'intera architettura di bordo e, di conseguenza, il progetto del veicolo. Un errore nel dimensionamento può causare il congelamento del carburante, mentre una delle sfide principali riguarda la riduzione di ingombri e masse, senza compromettere la capacità dei serbatoi.
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Magic Engineering amplia le attività: a Partinico apre il polo dell'idrogeno

Lug 01,2026
Anche nel nostro Mezzogiorno si può fare impresa e, soprattutto, operare sulla frontiera dell'alta tecnologia. Basta avere volontà e, soprattutto, una visione chiara, come nel caso della Magicmotorsport, realtà specializzata nello sviluppo di soluzioni ingegneristiche avanzate per il settore automotive, e del suo fondatore, il polacco Bogdan Skutkiewicz. Lo scorso autunno Quattroruote ne ha raccontato la storia, anticipando un progetto che ha fatto ora un primo passo concreto. L'azienda, ridenominata Magic Engineering, ha completato nei tempi previsti i lavori per la realizzazione, nei pressi della sua sede a Partinico (Palermo), di un laboratorio industriale dell'idrogeno. Il progetto è uno dei quattro finanziati in Sicilia tramite il Pnrr e uno specifico strumento (Hydrogen Valley) volto a favorire lo sviluppo di una filiera dell'idrogeno verde in aree industriali dismesse. In particolare, l'iniziativa di Magic Engineering è finalizzata allo studio di soluzioni per lo stoccaggio e la distribuzione dell'idrogeno al servizio di realtà industriali, tra cui anche operatori del settore automobilistico. I cardini del progetto di Partinico Il progetto, che ha portato alla riqualificazione di un edificio nell'ex area artigianale di Partinico in contrada Margi Soprano, si è concretizzato nella realizzazione di un elettrolizzatore e, su un vicino terreno agricolo, di un parco fotovoltaico da 2,4 MW con sistema di accumulo. Il polo di produzione dell'idrogeno avrà una potenza nominale di 1 MW e sarà dotato di sistemi di stoccaggio per l'idrogeno e per l'energia elettrica. L'investimento inizialmente previsto era di 5,38 milioni di euro (di cui 4,8 milioni tramite finanziamento pubblico), ma le risorse effettivamente impegnate dall'azienda sono arrivate a circa 7 milioni di euro.Con la conclusione dei lavori e l'inaugurazione dell'elettrolizzatore parte la fase concreta delle attività di ricerca e sviluppo, ma nei piani dell'azienda siciliana c'è anche un secondo progetto: si chiama H2 P-JUMP ed è stato presentato nell'ambito di un bando per tecnologie pulite ed efficienti del programma regionale FESR Sicilia 2021-2027. Il finanziamento, superiore a 10 milioni di euro, consentirà di lavorare sulla ricerca di sistemi sicuri e meno costosi per lo stoccaggio dell'idrogeno prodotto dall'impianto a pressioni diverse. A Partinico stiamo costruendo un ecosistema sostenibile che nasce da Magic Engineering e guarda al futuro attraverso l'idrogeno, commenta Skutkiewicz. Non parliamo solo di un impianto, ma di una visione industriale: produrre energia pulita, sperimentare nuove soluzioni di stoccaggio e distribuzione, creare competenze e mettere il nostro know-how al servizio della transizione energetica. Vogliamo creare un vero e proprio Campus di innovazione energetica con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per lo sviluppo e l'integrazione di tecnologie sostenibili. Attraverso attività di ricerca, produzione e sperimentazione nel campo delle energie rinnovabili, ci proponiamo come polo energetico strategico per il Sud Italia, contribuendo concretamente alla transizione ecologica e alla crescita industriale del territorio. A riprova del valore strategico di questo progetto abbiamo investito nostre risorse aggiuntive rispetto a quelle previste dal bando.
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Leasing sociale auto: lItalia lo farà, ma la strada è lunga

Lug 01,2026
Leasing sociale auto: l'Italia dopo la Francia? Sì, ma non tutto è come sembra. Dopo un'attesa iniziata a febbraio 2026, c'è solo un decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm), emanato da pochi giorni, che sblocca il Fondo automotive e rimanda a misure successive del governo. La partita è ancora lunga.All'interno dello stesso Dpcm sono previsti anche fondi per wallbox, bonus Gpl e metano e altri interventi, come gli incentivi per i veicoli commerciali (qui ne parliamo in dettaglio).  Leasing sociale auto: quali modelli e per chi A titolo sperimentale, col test che finisce entro il 30 giugno 2030, e istituito un programma di leasing sociale auto nuove e omologate in una classe non inferiore a Euro 6 con emissioni fino a 135 grammi per chilometro di anidride carbonica. Quindi, non è vero che saranno solo elettriche: anche le termiche. Una bella differenza rispetto all'iniziativa francese, che premia solo le BEV. Stanziati 50 milioni di euro.Il leasing sociale è destinato a persone fisiche con un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 30.000 euro. Avrà durata non inferiore a 36 mesi. L'utente deve rottamare un veicolo M1 di classe fino a Euro 4 immatricolato in Italia, intestato a lui o a uno dei familiari conviventi, da almeno 12 mesi. In futuro, un decreto del ministro delle Imprese definirà tutto: modalita del programma, canone mensile, servizi eventualmente inclusi (manutenzione, assicurazioni con franchigie in caso di sinistri e furti, e altro). Per gestire il tutto, il dicastero si avvarrà dell'ACI. A cui sono destinati massimo 3.660.000 euro(IVA inclusa) in quattro rate annuali (2027-2030), erogati dietro rendicontazione.Alla scadenza del contratto di leasing, in via preferenziale, l'auto verrà ceduta all'utente attraverso un contratto di compravendita con prezzo scontato in misura non inferiore al 10% rispetto a quello risultante dalle quotazioni medie di mercato, se il consumatore manifesterà l'intenzione di comprarla (riscatto). Altrimenti, scatterà il buy back del costruttore o l'alienazione dei veicoli. Da notare che il dpcm parla di noleggio, ma tecnicamente si tratta di leasing, vista la possibilità di riscatto finale. Bonus wallbox Entro il 31 marzo 2030, per l'acquisto di wallbox (stazione di ricarica domestica di auto elettriche e ibride plug-in), e riconosciuto un contributo pari all'80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite di 1.500 euro per persona. Che sale a 8.000 euro in caso di posa in opera sulle parti comuni degli edifici condominiali. Il fondo? di 10 milioni disponibili in conto residui 2025, più 5 milioni per il 2026, e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029, poi 8 milioni il 2030. Vari provvedimenti del ministero delle Imprese stabiliranno le modalita di attuazione delle disposizioni. Bonus gas Entro il 31 marzo 2030, bonus di 400 euro alle persone fisiche e giuridiche che installano impianti nuovi a Gpl su autoveicoli di categoria M1 omologati in una classe non inferiore a Euro 3. E di 800 euro per il metano. Per le modalita di attuazione, si rimanda al decreto direttoriale del 3 giugno 2024 del ministero delle Imprese. Il fondo è pari a 4 milioni per il 2026, poi 5 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029 e a un milione per il 2030. Per ciclomotori, motocicli e quadricicli Incentivi per l'acquisto di ciclomotori, motocicli, sidecar, tricicli e quadricicli (come le minicar) nuovi di fabbrica, elettrici o ibridi (categorie da L1e a L7e). Il bonus, valido dal 2027 al 2030, è pari al 20% del prezzo fino a 2.000 euro, e sale al 30% fino a 3.000 euro se si rottama un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3 intestato da almeno 12 mesi. Sono escluse le società del settore automotive e vige l'obbligo di proprietà per 12 mesi. Per la filiera Da qui al 2030, arrivano 631,1 milioni di euro per sostenere la filiera automotive. Un cambio di impostazione rispetto ai classici incentivi auto a favore della domanda e dei consumatori: adesso le risorse vanno all'offerta, ossia a Case e componentistica.  
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Leapmotor T03 Van, la furgonetta elettrica con gli incentivi costa come una e-bike

Giu 30,2026
Da meno di tre mesi sul mercato, la versione Van immatricolata autocarro (N1) della Leapmotor T03 appartiene a una delle classi di veicoli commerciali che può accedere agli incentivi statali appena annunciati. Il prezzo passa così da 14.590 a 5.900 euro. Cinque chili che valgono 8.000 euro La T03 Van è basata sull'omonima citycar elettrica a cinque porte del brand cinese partner di Stellantis e, come quasi tutte le furgonette, rinuncia al divano in favore di un vano di carico accessibile sia dalle portiere posteriori sia dal portellone e separato dal posto guida da una griglia di protezione, a seguito di una trasformazione eseguita in Italia, a Mirafiori. Il comparto di carico è di 657 litri e la portata di 220 chili, mentre la massa totale a pieno carico raggiunge i 1.505 kg. Quest'ultimo dato fa rientrare la van cinese nella seconda classe di veicoli prevista dal decreto che ha attivato gli incentivi, quella dei mezzi fra 1,5 a 2,39 tonnellate, che prevede, per gli elettrici, un contributo statale di 8.000 euro in caso rottamazione di un altro autocarro o di 4.500 euro senza rottamazione. Nel caso della condizione più favorevole, al prezzo di listino di 14.590 euro (esclusi Iva, messa su strada, Ipt e contributo smaltimenti pneumatici) sono sottratti gli 8.000 euro e 690 euro di contributo della Casa, per un totale di 5.900 euro. La Van segue così le orme della berlina, che a fine 2025, con gli incentivi destinati alle auto elettriche (che la portarono ai primi posti nelle immatricolazioni nazionali) raggiunse il prezzo Iva compresa di 4.900 euro: quanto alcuni modelli di biciclette a pedalata assistita e non.
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Topolino e Tris sbarcano in Vaticano: ecco la flotta elettrica firmata Fiat

Giu 30,2026
In un evento dedicato alla mobilità sostenibile e a una nuova partnership, Fiat ha consegnato in comodato al Vaticano una trentina di mezzi elettrici leggeri, fra il quadriciclo la Topolino e la Tris a tre ruote sempre a batteria, ispirata all'Ape Piaggio e altrettanto pratica per il lavoro con il suo cassonetto. La visione di Olivier Franois e la micromobilità Fiat Le Fiat Topolino non sono macchine in senso classico - ha detto nel corso di una breve cerimonia nella piazza antistante il governatorato del Vaticano Olivier Franois, direttore marketing mondo del gruppo Stellantis - ma pensate per servire. Sono semplici, pratiche, elettriche e soprattutto umane. la missione di Fiat: creare oggetti umani per nuovi modi di vivere la micromobilità sostenibile.A margine dell'appuntamento in Vaticano, Fiat rilancia la sua visione di mobilità sostenibile con il suo mezzo elettrico tra i più accessibili. La Topolino ha adesso nuove versioni: la Corallo, la Sport Special Edition (foto sopra) due modelli in co-marketing. Una con la società Monster, la Monsterino, accessoriata con due altoparlanti portatili e magnetici, l'altra con il marchio francese Vilebrequin, un rinnovo di collaborazione, con porte e tetto soft da mare. Da Fiat Professional arriva la nuova Tris elettrica Da Fiat Professional arriva anche un'evoluzione della Tris, in versione sia pick-up (prezzi a partire da 6.950 euro) che cargo box chiusa, con vendite a partire dal prossimo settembre per la prima. La tre ruote fa da base anche alla versione turistica Dolcevita in forma di concept e, in partnership con Caffè Vergnano 1882, a una originale versione da caffè bar mobile.
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Ibrida, elettrica, a idrogeno: BMW X5, stile Neue Klasse e una sola piattaforma - VIDEO

Giu 30,2026
Ci sono modelli che segnano un prima e un dopo nel percorso di una Casa automobilistica. Nel caso di BMW individuarne uno solo è complesso, ma sul piano commerciale la X5 ha rappresentato uno spartiacque evidente. Nata per rispondere al successo della Mercedes ML, lanciata nel 1999 come primo modello della famiglia X, ha conquistato oltre tre milioni di clienti e oggi arriva nella veste rinnovata della quinta generazione. Un modello chiave e una produzione strategica La X5 è tra i modelli più venduti del marchio, ma è negli Stati Uniti che si avvicina al ruolo di best seller - quasi alla pari con la X3. Non sorprende quindi che il lancio ufficiale sia avvenuto nello stabilimento di Spartanburg, dove viene prodotta, al termine di un piano di investimenti da 1,7 miliardi di dollari che ha incluso l'ampliamento del sito esistente e la costruzione dell'impianto di Woodruff, dedicato alle elettriche, da cui nascerà la BMW iX5. Piattaforma flessibile e cinque tecnologie La versione a batteria sarà solo una delle cinque disponibili, nel segno della flessibilità produttiva. Se il design richiama alcuni elementi della Neue Klasse, alla base c'è un approccio pragmatico fondato sulla piattaforma CLAR della generazione precedente, aggiornata per accogliere powertrain diversi: diesel, benzina, elettrico, plug-in hybrid e, dal 2028, idrogeno. iX5: elettrica da oltre 800 km e ricarica ultra-rapida Sono proprio le motorizzazioni elettrificate ad attirare l'attenzione. La iX5 60 xDrive sfrutta la sesta generazione eDrive (Gen6) a 800V e le celle cilindriche 46x120 mm con architettura cell-to-pack, già viste sulla iX3, con benefici in termini di efficienza e una densità energetica superiore del 20%. La batteria raggiunge i 141 kWh netti, con un'autonomia WLTP dichiarata tra 645 e 845 km.Il sistema xDrive abbina un motore posteriore EESM da 329 CV a uno anteriore ASM da 249 CV, per 578 CV e 805 Nm complessivi (0-100 km/h in 4,6 secondi). La ricarica ultra-rapida arriva a 460 kW (10-80% in 23 minuti), mentre la gestione bidirezionale V2L, V2H e V2G consente di utilizzare l'auto come accumulatore energetico. Plug-in hybrid, mild hybrid e idrogeno L'approccio flessibile coinvolge l'intera gamma. Nel 2028 debutterà la iX5 Hydrogen, con celle a combustibile di terza generazione e serbatoi piatti in carbonio capaci di garantire circa 750 km di autonomia, installati nello stesso spazio della batteria - e viceversa. Sul fronte attuale, le plug-in hybrid - la 50e da 489 CV e la M60e da 612 CV - integrano un motore elettrico da 197 CV nel cambio Steptronic a otto rapporti, con fino a 102 km di autonomia elettrica grazie a una batteria da 26,5 kWh. Proprio queste versioni giocano un ruolo centrale nel segmento, anche in virtù del contesto normativo favorevole alle flotte.I sei cilindri mild hybrid 48V - benzina (40 xDrive, 400 CV) e diesel (40d xDrive, 313 CV) - beneficiano di un boost da 18 CV; il diesel supporta l'HVO100, con una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 90%. Heart of Joy Sul piano dinamico c'è l'Heart of Joy per le versioni elettriche e fuel cell: una centralina evoluta che coordina erogazione, frenata rigenerativa e sterzo con una velocità dieci volte superiore rispetto al passato. L'assetto adattivo di serie - con distribuzione dei pesi 50:50 - può essere arricchito con l'Adaptive Chassis Control, che include sospensioni pneumatiche e asse posteriore sterzante fino a 3,2 gradi, mentre il pacchetto Professional introduce barre antirollio attive a 48V Volt. Design Neue Klasse e soluzioni aerodinamiche Esteticamente, le proporzioni muscolari si fondono con il linguaggio pulito della Neue Klasse. Il frontale più verticale è dominato dalla calandra Iconic Glow illuminata e dai gruppi ottici con firma a doppia X. Le maniglie tradizionali lasciano spazio ai BMW Winglets, integrati nei montanti B e C, con apertura elettrica e Soft Close di serie.I cerchi arrivano fino a 23 pollici, mentre la coda presenta gruppi ottici sottili a tutta larghezza e contribuisce a un Cx di 0,28. Interni digitali e assistenza evoluta L'abitacolo riprende gli elementi della Neue Klasse con il BMW Panoramic Vision, che proietta le informazioni lungo tutta la base del parabrezza, affiancato dal display centrale da 17,9 pollici con OS X. Debutta anche lo schermo passeggero da 14,6 pollici con oscuramento automatico, mentre le finiture Clear & Bold introducono materiali come ardesia e cristallo. Il controllo vocale evolve grazie all'IA generativa di Amazon Alexa+. Sul fronte ADAS, la X5 raggiunge il Livello 2 con il pacchetto Motorway & City Assistant, che abilita la guida hands-free in autostrada fino a 130 km/h e la funzionalità Address-2-Address per la gestione automatizzata degli scenari urbani. Il sistema Symbiotic Drive assicura un'interazione naturale tra elettronica e conducente, mantenendo elevato il coinvolgimento alla guida.
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Stellantis cambia assetto: Maserati a Ficili, Imparato lascia il gruppo

Giu 30,2026
Era nell'aria ormai da tempo, ma l'ufficialità è arrivata solo ora, nel quadro delle nuove nomine annunciate da Stellantis: Jean-Philippe Imparato, ex braccio destro di Carlos Tavares e tra i pochi dirigenti della vecchia guardia ad aver resistito al profondo rimpasto manageriale voluto dall'ad Antonio Filosa, lascerà l'azienda per aprire un nuovo capitolo della sua vita. Maserati in mano a Santo Ficili L'uscita del dirigente non sorprende, perché negli ultimi mesi il suo peso all'interno di Stellantis è stato progressivamente ridimensionato. Un anno fa, quando Filosa ha assunto ufficialmente il timone del gruppo, Imparato era stato confermato nel ruolo di responsabile dell'Europa allargata e dei marchi europei, ma aveva perso la guida di Alfa Romeo e della divisione per i veicoli commerciali Stellantis Pro One. Poi, lo scorso autunno, per Imparato è arrivato un ulteriore ridimensionamento, con la nomina ad amministratore delegato della sola Maserati.Negli ultimi mesi era abbastanza evidente che il vero timoniere del Tridente fosse un altro manager, il direttore operativo Santo Ficili. Ora sarà proprio quest'ultimo ad assumere l'incarico di amministratore delegato della Maserati, mantenendo lo stesso ruolo in Alfa Romeo. Inoltre, un altro incarico di Imparato, quello di Head of Stellantis & You Sales and Services, passa a Luca Napolitano.
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Fino a 20 mila euro di bonus furgoni per le piccole aziende

Giu 30,2026
destinata alle piccole e medie imprese che acquisteranno veicoli commerciali o industriali medioleggeri la fetta più grande degli incentivi previsti dal Dpcm Automotive appena varato, con bonus da 2.000 a 20.000 euro a seconda del peso e dell'alimentazione del mezzo, oltre che alla rottamazione o meno di veicoli della stessa categoria. Le quattro fasce che hanno diritto ai contributi statali Il decreto del presidente del consiglio che ha appena superato il vaglio della Corte dei Conti vale complessivamente 1,35 miliardi di euro da adesso al 2030, ma il grosso spetta alla filiera produttiva e distributiva. Fra i fondi destinati a privati e piccola e media impresa, i veicoli per trasporto leggero si aggiudicano 180 milioni, con bonus differenziati come segue:1) Massa totale fino a 1.49 tonnellate: 2.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 4.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 2.000 euro (senza rottamazione)2) Massa totale da 1,5 a 2,39 tonnellate: 3.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 8.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 4.500 euro (senza rottamazione)3) Massa totale da 2,4 a 3,49 tonnellate: 4.500 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 14.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 10.000 euro (senza rottamazione)4) Massa totale da 3,5 a 4,24 tonnellate: 8.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 18.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 14.000 euro (senza rottamazione)5) Massa totale da 4,25 a 7,2 tonnellate: 10.000 euro per veicoli termici (solo con rottamazione); 20.000 euro per veicoli elettrici (con rottamazione) o 16.000 euro (senza rottamazione). Anche i piccoli camion beneficiano del bonus Da notare che la prima categoria include anche i modelli più compatti della categoria autocarri (N1), comprese le van derivate da autovetture; la quarta, inoltre, accorpa gli autocarri (sempre categoria N1) sulla soglia del limite massimo di massa (3,5 t) ammesso per la guida da parte di conducenti con patente B con i più leggeri dei veicoli industriali (categoria N2), che richiedono la patente C, salvo la deroga per i modelli elettrici, per i quali è consentita la guida con patente B fino a 4,25 t. Proprio da quest'ultima soglia parte l'ultima categoria, che si spinge fino a 7,2 t, di fatto nel segmento dei veicoli industriali medioleggeri come l'Iveco Daily 72. Vanno tenuti per almeno due anni Il decreto precisa che il nuovo veicolo deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo e la cui proprietà deve essere mantenuta per almeno 24 mesi. Inoltre, i contributi sono riconosciuti anche alle società di noleggio, previa presentazione al concessionario di un ordine finalizzato alla stipula di un contratto di noleggio, di durata non inferiore a tre anni, sottoscritto con una Pmi esercente attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi. La società di noleggio è tenuta a concedere alla locataria uno sconto obbligatorio pari al contributo ottenuto da ripartire sui canoni mensili dovuti dall'azienda che noleggia il veicolo.
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