Subscribe to feed 4 Ruote
Aggiornato: 14 min 19 sec fa

Porsche 911 GT3 Artisan Edition: il Giappone diventa arte

Apr 28,2026
Porsche ha presentato in Giappone la 911 GT3 Artisan Edition. Si tratta di una serie limitata di 30 esemplari, proposta esclusivamente sul mercato interno per celebrare i 30 anni di presenza ufficiale sul territorio nipponico. L'auto è stata realizzata dal reparto Porsche Exclusive Manufaktur sulla base della 992.2 GT3 Clubsport da 510 CV, traendo ispirazione dalle arti tradizionali del taglio del vetro Edo Kiriko e della tintura all'indaco. Bianco e indaco con il kit MantheyLa livrea speciale della 911 GT3 Artisan Edition combina bianco, blu Club e indaco, un abbinamento ripreso anche per i cerchi in lega, che al posteriore adottano speciali coperture aerodinamiche Manthey con un motivo grafico ispirato al Motorsport. L'ala posteriore in carbonio è personalizzata con end plates Manthey e con una scritta sulla parte inferiore che recita: Engineered in Flacht, Sharpened in Meuspath, Built for Japan. Il kit Manthey comprende infine un assetto specifico con ammortizzatori coilover regolabili a quattro vie. Interni coordinati e accessori lifestyleGli interni sono unici nel loro genere e riprendono gli abbinamenti esterni, con doppie cuciture Speed Blue e bianche e rivestimenti bicolore per i sedili sportivi. Il bianco ritorna anche nel rollbar posteriore, nelle modanature della plancia e nei dettagli di volante e leva del cambio. Il logo Artisan Edition è infine applicato sui battitacco illuminati. Il tema cromatico bianco e blu è stato esteso anche a una collezione di accessori lifestyle, che include scarpe da guida e abbigliamento.
Categorie: 4 Ruote

Dreame, dagli aspirapolvere alla hypercar con motori jet: 0-100 in 0,9 secondi

Apr 28,2026
Mentre si svolge il Salone di Pechino, la cinese Dreame Technology ha scelto gli Stati Uniti e la Silicon Valley per presentare la Nebula Next 01 Concept Jet Edition.L'azienda, fondata nel 2017 e finora nota per gli elettrodomestici smart (aspirapolvere e asciugacapelli in particolare), ha deciso di entrare nel mondo delle auto dalla porta principale: l'obiettivo è nientemeno che una sfida diretta alla Bugatti Chiron, aggiungendo anche l'elemento esotico dei motori a propulsione jet che Elon Musk vorrebbe portare sulla Tesla Roadster. 0,9 secondi per toccare i 100 km/hLa Nebula 01 Jet Edition è una hypercar elettrica che ricorre a motori jet posteriori da 100 kilonewton di spinta per toccare i 100 km/h da fermo in 0,9 secondi. Si tratta di un dato dichiarato dalla Casa ma non ancora omologato, mentre l'autonomia prevista di 550 km è già calcolata sul ciclo cinese CLTC. La vettura adotta batterie allo stato solido con una densità di 450 Wh/kg, mentre al momento non ci sono indicazioni sulla potenza complessiva né sul numero di motori elettrici previsti a bordo. Adas di nuova generazione e IAIl telaio prevede steer-by-wire, sospensioni a controllo elettromagnetico e guida autonoma basata su modelli di intelligenza artificiale VLA (Vision-Language-Action), supportati da LiDAR DHX1 6D a colori, capace di riconoscere oggetti fino a 600 metri di distanza. Dreame ha inoltre ottenuto per la propria tecnologia ADAS il riconoscimento di Sebastian Thrun, co-fondatore di Google X. La variante Kosmera da 1.876 CVPer ora non esistono informazioni su prezzi e reale disponibilità sul mercato della Jet Edition, ma il progetto non è del tutto virtuale. Dreame ha infatti svelato al CES di Las Vegas dello scorso gennaio la Concept elettrica Kosmera Nebula 1, una versione priva di motori jet della stessa hypercar, caratterizzata anche da un differente design della zona posteriore.La scheda tecnica della Kosmera prevede un motore per ruota, 1.876 CV complessivi e un tempo di 1,8 secondi per lo 0-100 km/h, mentre non sono state fornite indicazioni sulla tecnologia della batteria adottata.
Categorie: 4 Ruote

Auto Made in UE nel mirino della Cina: Pechino minaccia ritorsioni

Apr 28,2026
Si apre un nuovo fronte caldo nelle relazioni, sempre tese, tra Bruxelles e Pechino. Uno dei più attesi provvedimenti della Commissione europea per rilanciare il tessuto industriale del blocco comunitario, l'Industrial Accelerator Act, ha irritato non poco le autorità cinesi, pronte ora a minacciare ritorsioni nel caso di adozione delle misure proposte dalla Commissione europea. Tra queste figurano diverse iniziative a favore dell'automotive: dai requisiti minimi di localizzazione per componenti e batterie per le auto elettriche, ai super crediti per le E-Car, fino alle agevolazioni per gli investimenti.L'Industrial Accelerator Act è stato presentato all'inizio di marzo, ma deve essere approvato dal Parlamento europeo e dagli Stati membri prima della sua adozione. Attualmente si trova nella fase di esame e l'ipotesi più accreditata è che venga sottoposto al processo di votazione dopo la pausa estiva. Le minacce di PechinoPechino considera il provvedimento discriminatorio perché non terrebbe conto del parere e della posizione della Cina. Il ministero del Commercio cinese ha presentato le proprie osservazioni alla Commissione il 24 aprile scorso e, al contempo, ha espresso una forte preoccupazione.La Cina seguirà attentamente l'iter legislativo ed è pronta al dialogo, ha affermato il ministero, lanciando però un chiaro avvertimento: Se l'UE ignorerà i suggerimenti della Cina e insisterà nell'adottare questo testo, danneggiando così gli interessi delle aziende cinesi, la Cina non avrà altra scelta che adottare delle contromisure.Del resto, l'Industrial Accelerator Act, con i suoi principi di origine applicati in diversi settori economici, alza barriere protezionistiche evidenti. La Cina non viene citata in modo esplicito, ma le misure appaiono chiaramente volte ad arginare l'afflusso di prodotti cinesi.A tal proposito, Pechino mette nel mirino il testo perché impone numerose restrizioni agli investimenti esteri in quattro settori strategici emergenti: batterie, veicoli elettrici, fotovoltaico e materie prime critiche; e stabilisce clausole di origine esclusiva UE negli appalti pubblici e nelle politiche di sostegno pubblico. Gli investitori cinesi subiranno discriminazioni, ha concluso il ministero del Commercio.
Categorie: 4 Ruote