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Gruppo Chery - Lepas, iCaur, Exlantix: tre nuovi marchi (e tante Suv) per l'Italia

Nov 25,2025
Il gruppo Chery, già impegnato in Italia con i brand Omoda e Jaecoo, annuncia un ulteriore piano di espansione per il nostro territorio, con l'arrivo di tre nuovi brand: Lepas, già visto al Salone di Torino, che presenterà principalmente Suv eleganti e accessibili; iCaur, specializzato in fuoristrada dal look aggressivo e prestazioni in off-road; Exlantix, marchio dedicato soprattutto alle vetture premium. LepasIl primo dei nuovi brand del gruppo Chery a sbarcare in Italia è Lepas, contrazione di Leap e Passion, che si è svelato al pubblico durante lo scorso Salone di Torino. Il primo modello ad arrivare sulle nostre strade sarà la grande Suv L8, prevista entro la metà del 2026, a cui seguiranno nel corso dell'anno i modelli più compatti L6 e L4. La L8 è una vettura a ruote alte lunga 4,7 metri, che sarà commercializzata con powertrain ibridi (derivati dai Super Hybrid delle Omoda e Jaecoo) ed elettrici. L'ibrida ricaricabile può contare su una batteria da 18 kWh per un'autonomia complessiva (tra benzina e corrente) di oltre 1.300 chilometri. La Lepas punta a creare nei prossimi anni 1.200 punti vendita in tutto il mondo, con l'obiettivo di vendere mezzo milione di auto all'anno. iCaurIl secondo brand destinato all'Italia, che ha debuttato per la prima volta al Salone dell'Auto di Shanghai (dove è stata presentata la fuoristrada V23), si caratterizza per le linee squadrate dei suoi modelli, pensati soprattutto per gli amanti dell'off-road senza compromessi. L'arrivo sui nostri mercati è previsto a partire dal 2027, con la già citata V23 e la nuova grande Suv V27. Questo modello, lungo oltre cinque metri, monta un powertrain ibrido con potenze fino a 455 CV e una batteria capace di un'autonomia a zero emissioni fino a 200 chilometri. Oltre alla ricca dotazione di serie, la iCaur offre anche numerosi accessori per il fuoristrada e il commuting quotidiano, che saranno presentati nei prossimi mesi. ExlantixEntro il 2030 sarà infine la volta del marchio Exlantix, che porterà sul mercato italiano una gamma di veicoli di fascia alta, anche a ruote alte, con powertrain elettrici e range extender. Attualmente la gamma della Exlantix comprende la berlina ES e la Suv ET, caratterizzati da un design ricercato, interni di alta qualità e una ricca dotazione tecnologica: modelli che, secondo la casa, potranno competere con i marchi europei più affermati.
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Green Deal - Elkann: "I clienti non sono pronti per le elettriche, rischiamo il declino irreversibile"

Nov 25,2025
John Elkann ha colto l'occasione dell'avvio della produzione della nuova Fiat 500 ibrida per rimarcare la sua contrarietà all'attuale quadro normativo legato al Green Deal europeo. Per il presidente di Stellantis, "la realtà sta dimostrando" che le regole comunitarie "sono sbagliate: ovvero, non sono adeguate allo scopo per cui sono state scritte, una transizione efficace e sostenibile da un punto di vista sociale ed economico che i cittadini europei possano abbracciare. Semplicemente non riconoscono la realtà sul campo. "Per questo motivo, insieme al governo italiano, abbiamo insistito affinché quelle regole fossero modificate rapidamente", ha aggiunto Elkann. "Non per frenare l'elettrificazione, ma per attuare un piano realistico che consenta di raggiungere gli obiettivi in modo da rafforzare l'Europa come produttore, invece di ridurla a un mercato per altri."  "I consumatori non sono pronti""Vorrei essere chiaro", ha affermato poi il presidente di Stellantis durante una cerimonia. "La nostra fiducia in un futuro elettrico rimane immutata. Quando è arrivato il momento di intraprendere il percorso verso le emissioni zero, abbiamo risposto alla chiamata. Abbiamo fatto di tutto per essere 'pronti per il futuro', così come i nostri colleghi dell'industria europea. Ma se noi siamo pronti, il mercato certamente non lo è. E per mercato intendo le persone, i clienti.La maggior parte dei nostri clienti ha inviato un messaggio chiaro: non sono disposti a farsi dire quale auto acquistare. Vogliono riavere la loro libertà di scegliere l'auto più conveniente per loro. Oggi, qui, rispondiamo alla loro richiesta ampliando la loro scelta" con la 500 ibrida, ha proseguito Elkann. "Dall'industria proposte concrete contro il declino" "Come industria, abbiamo elaborato un pacchetto di proposte positive concrete, prontamente realizzabili e di buon senso, che, insieme, possono iniziare a risollevare l'industria automobilistica europea da quello che rischia di essere un declino irreversibile, pur continuando a perseguire gli obiettivi ambientali di decarbonizzazione della Commissione", ha sostenuto ancora Elkann, secondo il quale "esiste un altro modo per ridurre le emissioni nel nostro Continente in modo costruttivo e consensuale, ripristinando la crescita perduta e rispondendo alle reali esigenze delle persone. Siamo ancora fiduciosi, e per il bene della nostra industria dobbiamo esserlo, che la Commissione possa condividere questo obiettivo essenziale in tempi e modalità congrue".Elkann ha quindi ringraziato il governo italiano "per il lavoro costruttivo svolto insieme per superare le difficoltà di questa transizione senza precedenti. Il loro sostegno continua ad essere fondamentale per fare capire ai decisori di Bruxelles che esiste un'altra strada per arrivare dove tutti vogliamo essere nei prossimi anni." Infine, Elkann ha ribadito la richiesta di "un nuovo e tempestivo quadro normativo che consenta ai costruttori di produrre e commercializzare le auto che i clienti desiderano e, soprattutto, vogliono comprare". Urso: "Servono rifome radicali"Alla cerimonia ha partecipato anche il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, che ha esordito sottolineando come la nuova Fiat 500 ibrida sia "una tappa cruciale del percorso che abbiamo avviato" con il Piano Italia "per garantire che la transizione dell'automotive non lasci indietro l'Italia e la sua filiera e perché si affermi pienamente il principio di libertà su cui abbiamo costruito la nostra Europa in alternativa a quella in cui prevaleva l'ideologia e il dirigismo"."Il 10 dicembre è la data decisiva""Sappiamo tutti che il settore europeo dell'auto sta attraversando una fase difficile, è diventato il simbolo della crisi dell'industria europea", ha continuato Urso.  "Non servono palliativi, ma riforme radicali. Basta con le ideologie di registri che non appartengono alla nostra Europa e che la realtà ha già smentito. Noi non vogliamo diventare un museo all'aria aperta, per quanto bellissimo", ha aggiunto il ministro. "La data decisiva e prossima è il 10 dicembre e lo diciamo con forza da Torino, perseverare nell'errore sarebbe diabolico. Noi non lo permetteremo".
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Mercato europeo - Le elettriche corrono, ma non bastano per la transizione green

Nov 25,2025
Continua il periodo positivo per il mercato europeo dell'auto: secondo i dati diffusi dall'Acea, a ottobre le nuove immatricolazioni nell'area Ue+Efta+Uk sono state 1.019.904, il 4,9% in più rispetto a quelle dello stesso mese del 2024. Un risultato meno netto rispetto a settembre, ma che comunque permette di mantenere il segno più anche nel bilancio annuale: nei primi dieci mesi del 2025 le immatricolazioni totali sono state 11.020.514, con un incremento dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Mercati: la Spagna corre più di tuttiAnalizzando i dati relativi alle diverse aree geografiche di riferimento, i Paesi dell'Unione Europea segnano un +5,8% per il mese di ottobre e +1,4% dall'inizio dell'anno, mentre il Regno Unito segna +0,5% nel mese e +3,9% da gennaio. Il mercato dei paesi Efta (Svizzera, Islanda e Norvegia) evidenzia una leggera battuta d'arresto nei dati mensili (-2,1%), mantenendo positivo l'andamento annuale (+5,4%).Per quanto riguarda i singoli mercati di maggior dimensione, continua il periodo positivo della Spagna, che registra il miglior risultato di settembre con un +15,9% (+14,9% da inizio anno), seguita da Germania con un +7,8% (+0,5% da gennaio) e Francia, con +2,9% (-5,4% da inizio anno). Fanalino di coda l'Italia, con risultati negativi sia nel mese di ottobre (-0,5%) sia da gennaio (-2,6%). Elettriche e ibride plug-in in spolveroIl mese di ottobre è stato decisamente positivo per le alimentazioni alla spina: nell'intero continente (EU + Efta + UK) le elettriche segnano un +32,9% (+26,2% da inizio anno). Nella sola Unione Europea, le auto elettriche registrano un tasso di crescita del 38,6% (25,7% da gennaio), con una quota di mercato che raggiunge il 16,4%, contro il 13,2% dell'ottobre 2024. Una quota che, sottolinea Acea, rimane comunque sotto il ritmo richiesto in questa fase della transizione.Prosegue il momento di boom delle ibride plug-in, che in Europa segnano un +40,2% (+32,9% da inizio anno), e nella UE addirittura del 43,2% (+32,4%): la loro quota di mercato è adesso del 9,1%. Prosegue la crescita delle ibride, con un +7,5% a ottobre (+14,2% da inizio anno), per una quota di mercato pari al 34,6%. In calo le motorizzazioni tradizionali: -18,9% per la benzina da gennaio, e -24,1% per il gasolio. Le loro quote di mercato sono rispettivamente del 27,4% e del 9,2%. L'andamento dei gruppiPer quanto riguarda i costruttori, il gruppo Volkswagen si conferma al primo posto con 308.508 nuove immatricolazioni e un +6,5% rispetto al mese di ottobre del 2024, con una crescita da inizio anno del 4,6%. In positivo i dati di vendita di tutti i principali brand (Volkswagen +5.1%, Skoda +9,5%, Audi + 5,9%, Cupra +26,3%, Seat +1,5%). In calo solo la Porsche (-26,3%).Al secondo posto Stellantis, con 157.350 nuove immatricolazioni e un aumento del 4,6%. In crescita Opel (+12,4%), Citroën (+33,3%), Fiat (+16,2%), Lancia (+25,7%) e Alfa Romeo (+41,7%), mentre calano Peugeot (-10,9%), Jeep (-18,9%) e DS (-25,6%).Il gruppo Renault immatricola 113.448 vetture, registrando un +10,6%, con un +10,7 della Renault e un +9% della Dacia e un +219,4% della Alpine. Cresce anche il gruppo BMW (+6,4%), con risultati positivi per il brand principale (+2,8%) e soprattutto per la Mini (+24,9%). In calo Hyundai (-1,4%) e Toyota (-11,9%), Mercedes-Benz (-2.9%), Ford (-6,3%), Volvo (-5,3%) e Jaguar Land Rover (-17,7%).Pesante crollo per la Tesla, che segna un -48,5% nel mese di ottobre e un -29,6% dall'inizio dell'anno. Mese negativo per tutte le giapponesi (-2,4% per Nissan, -4,6 per Suzuki, -2,3% per Honda, -7,1% per Mazda, -46,1% per Mitsubishi), mentre crescono i gruppi cinesi: Saic Motor segna un+35,9% (+26,6% da inizio anno) e BYD un clamoroso +206,8% (+285% da gennaio a ottobre).
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Aspark - Owl Roadster, una scoperta da quasi 2 mila cavalli

Nov 25,2025
La Aspark ha presentato la Owl Roadster, evoluzione della hypercar Owl introdotta nel 2019 e provata da Quattroruote nel 2021. La Casa giapponese costruità soltanto 20 esemplari di questa vettura, che si aggiungono ai 50 con tetto fisso: l'assemblaggio è curato in Italia dalla Manifattura Automobili Torino. Con il lancio della Roadster, la Aspark avvia inoltre la commercializzazione dei propri modelli in un maggior numero di mercati in Europa, Asia e Medio Oriente. 1.980 CV elettriciLa Owl Roadster replica l'impostazione della coupé, sia a livello stilistico che tecnico: l'unica differenza è legata ovviamente all'abitacolo privo di tetto. Il design è frutto del ceo della Aspark Masanori Yoshida, mentre il powertrain elettrico con quattro motori consente di ottenere prestazioni da record: con 1.980 CV e 1.920 Nm la biposto tocca i 100 km/h da fermo in 1,78 secondi ed è autolimitata a 350 km/h, contro una punta teorica di 413 km/h. Le batterie da 69 kWh garantiscono oltre 250 km di autonomia.
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Recaro - Un nuovo centro alle porte di Stoccarda

Nov 25,2025
Un hub dove si incontrano individui, competenze e culture per favorire l'innovazione: così la Recaro definisce il nuovo centro di Filderstadt, a un passo da Stoccarda, appena aperto. Qui collaboreranno i reparti vendite, marketing, Program Management ed Engineering del marchio tedesco, noto soprattutto per i sedili sportivi. Un laboratorio' dove le nostre idee diventano progetti e le persone trovano ispirazione nel segno dell'eccellenza, ha spiegato il Ceo della Recaro Luca Pino, all'insegna del motto Opening Space to Visions', aprire lo spazio alle visioni. Si tratta di un passo avanti nella traiettoria di crescita in Europa grazie all'investimento di Proma Group: alla fine dell'anno scorso, l'azienda italiana con una solida tradizione nella componentistica automobilistica ha investito nella Recaro permettendo allo storico brand di rilanciarsi sul mercato (dopo la dichiarazione di fallimento di luglio 2024).
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Geely Auto Talks - Auto e AI: la sfida per la sicurezza

Nov 24,2025
L'intelligenza artificiale corre veloce e l'automotive è tra i settori che più la stanno adottando. A Geely Auto Talks, l'evento che segna il debutto ufficiale del marchio cinese in Italia, la tecnologia è protagonista con un focus spesso trascurato: la sicurezza. Secondo l'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, gli Adas hanno ridotto del 12% gli incidenti negli ultimi 14 anni e, in 13 casi su cento, ne hanno limitato la gravità. Un impatto che vale 1,9 miliardi di euro di risparmio in costi sociali. AI e automotive: un binomio strategicoVenendo in particolare all'intelligenza artificiale, vediamo che l'automotive è il secondo settore industriale per adozione a livello globale, secondo solo al tech. Dalla ricerca e sviluppo alla produzione, passando per la vendita e l'assistenza, il cervello digitale entra ovunque. E sulla strada non è solo questione di robotaxi, ma anche di sharing locale e assistenza agli anziani, come dimostrato nel nostro Paese dalle sperimentazioni del Politecnico di Milano. La differenza però la facciamo solo nel momento in cui industria e istituzioni si allineano e queste ultime aprono alle innovazioni, nota Marco Santucci, managing director di Geely Italia. Vedi, per esempio, il cruise control intelligente di Geely, che è più che adattivo visto che regola anche la velocità in base ai limiti della strada percorsa. Basterebbe poco per aprire un po' alla tecnologia e permettere di implementare sistemi ancora più avanzati che, insieme a esso, possono salvare vite. Verso un ecosistema connessoCome in altri settori, anche qui si parla di ecosistema tecnologico. L'ad di Milano Serravalle Milano Tangenziali, Ivo Roberto Cassetta, e Mauro Giancaspro, direttore Technology, Innovation & Digital Spoke di Anas, hanno dimostrato come le due aziende stanno adeguando le infrastrutture a questa iniezione tecnologica che permette ad auto e strade di comunicare. L'obiettivo è raccogliere dati e usarli per gestire meglio il traffico. Per esempio, l'AI applicata alle infrastrutture può prevedere quando una strada ghiaccerà e abbassare il limite di velocità di conseguenza. Oppure, nella vita di tutti i giorni, stabilire una velocità media che eviterà la formazione di ingorghi. Le colonnine invsibiliUn ecosistema in cui non può mancare la ricarica elettrica, come ha notato Fabio Pressi, presidente dell'associazione Motus-E e amministratore delegato e presidente di A2A E-Mobility, che ha raccontato City Plug, le colonnine quasi invisibili che stanno conquistando Milano e consentono anche a chi non ha il box di ricaricare. Perché un ecosistema senza energia, che ecosistema è?
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Fiat - Lo spot che fa rinascere Mirafiori con la 500 Hybrid e l'IA

Nov 24,2025
Il ceo della Fiat, Olivier Franois, ha pubblicato, sul suo profilo LinkedIn, il primo spot della nuova Fiat 500 Hybrid, la citycar che si prepara ad arrivare sulle strade italiane. Uno spot nostalgico e che non si vergogna di esserlo: girato in 5:4, con l'aiuto dell'IA fonde immagini di repertorio in bianco e nero in cui gli operai producono, in una Mirafiori del 1957, la nuova 500 ibrida, l'unico elemento colorato, nelle tinte blu e gialla della serie speciale Torino.  Il "rilancio di Mirafiori"La nuova 500 Hybrid non è solo la vecchia 500e a cui è stato sostituito il motore: mantenere intatta carrozzeria e interni di un'elettrica e trasformarla in un'ibrida è un lavoro tutt'altro che semplice. A livello di architettura, quello che abbiamo fatto è molto ambizioso, spiega Franois. un po' come prendere una Tesla e aggiungerci un serbatoio, un impianto di raffreddamento, uno scarico e ovviamente un motore termico. Eppure, i nostri ingegneri e designer italiani ci sono riusciti, con eleganza, senza compromessi.Un modello che il ceo della Casa torinese definisce controcorrente, a dispetto delle linee guida europee che ci hanno spinto ad andare sul tutto elettrico, e che rappresenta il rilancio storico di Mirafiori, conclude Francois: Aprendo le linee alla 500 ibrida made in Torino', l'unica cosa che chiudiamo è la cassa integrazione. Su Quattroruote le prime impressioni di guidaNelle prossime ore avremo modo di metterci al volante della nuova Fiat 500 Hybrid, e vi racconteremo le nostre prime impressioni di guida. La citycar è già ordinabile in quattro allestimenti: Pop, Icon, La Prima e la serie speciale Torino, con un listino che parte da 19.900 euro (in promozione a 16.950 euro con rottamazione e finanziamento).
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